5 B LICEO SCIENTIFICO - opzione SCIENZE APPLICATE - istituto statale augusto monti

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5 B LICEO SCIENTIFICO - opzione SCIENZE APPLICATE - istituto statale augusto monti
ESAME DI STATO a. s. 2017-2018

               DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
                (art.5, comma 2 del D.P.R. n° 323/98 - art.6 O.M. n.43 del 11/04/2002)

                                  CONSIGLIO DI CLASSE :
                        5^B LICEO SCIENTIFICO
                       opzione SCIENZE APPLICATE

PROFILO DELL’INDIRIZZO
Lo studente, al termine del percorso di studi deve:
    aver acquisito una formazione culturale equilibrata rispetto ai due ambiti linguistico-
       storico-filosofico e scientifico-tecnologico e saper rapportare le principali tematiche del
       pensiero matematico al contesto filosofico, scientifico e tecnologico;
    comprendere e saper utilizzare il linguaggio logico-formale e le procedure dimostrative
       della matematica, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie matematiche e saper
       utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la
       risoluzione dei problemi;
    aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
       naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso
       sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di
       indagine propri delle scienze sperimentali;
    saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati, alla
       comunicazione multimediale, alla modellizzazione di specifici problemi scientifici
       avendo sufficiente padronanza di almeno un linguaggio per sviluppare applicazioni
       semplici; saper individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico;
    essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico
       nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con
       attenzione critica agli aspetti tecnico-applicativi e alle implicazioni etiche delle
       conquiste scientifiche ; fare continuo e costante riferimento alle tematiche di tipo
       ambientale;
    saper utilizzare la lingua Inglese nella veicolazione di informazioni scientifiche
       (Progetto C.L.I.L)
STORIA DELLA CLASSE

2.1 INSEGNANTI

     INSEGNANTI                           3°AB                        4°AB                          5° AB
MATERIA
RELIGIONE                  SCICCHITANO Maria                 SCICCHITANO Maria              SCICCHITANO Maria
ITALIANO                   MUSSO Grazia                      LORUSSO Gianmarco              LORUSSO Gianmarco
STORIA                     MUSSO Grazia                      LORUSSO Gianmarco              LORUSSO Gianmarco
FILOSOFIA                  DI GRIGOLI                        ALBENGA Laura                  ALBENGA Laura
INGLESE                    SOFI Elisa                        SOFI Elisa                     SOFI Elisa
MATEMATICA                 PEIRA Bettina                     PEIRA Bettina                  PEIRA Bettina
SCIENZE NATURALI           TERZUOLO Silvana                  TERZUOLO Silvana               TERZUOLO Silvana
INFORMATICA                BERTONE Maria Rita                VASTA Daniela                  DAGNA Maria Elena
FISICA                     CONTALBI Francesco                CONTALBI Francesco             SOMMOVIGO Luca
DISEGNO E STORIA           FASSIO Roberto                    CARDINALE Anna                 CARDINALE Anna
DELL’ARTE                                                    Maria                          Maria
SCIENZE MOTORIE E          MUTTON Davide                     MUTTON Davide                  MUTTON Davide
SPORTIVE

2.2 STUDENTI

                                Inizio anno                                             fine anno

STUDENTI       da classe       Da altri          Ripetenti   Totale          Promossi               Non     Ritirati
           precedente      Istituti o indir.                          A giugno           A       promossi
                                                                                    settembre
    3a            16              2                 0         18        12              6            0         0
    4a            18              2                 1         21        16              4            1         0
    5a            20              0                 4         24                                               2
3. ATTIVITA’ DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE CON LA
   CLASSE nell’a.s. _2017/2018
Gli alunni che abbiano riscontrato insufficienze nel primo quadrimestre sono stati coinvolti nelle
iniziative di recupero proposte dall’istituto secondo le modalità stabilite dal collegio docenti

3.1 ATTIVITA’ COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE REALIZZATE DALLA CLASSE
    [tipologia (curricolare o extrac., visite guidate, viaggi d’istruzione, stages e tirocini, scuola/lavoro,
ecc.), loro durata (periodo, durata), partecipazione (totale, parziale, libera adesione, su proposta dei
docenti, ecc.)]

          Attività                 Durata                     Tipologia                 Partecipazione
Olimpiadi Matematica       23/11/17 e 22/02/18         Curricolare                 parziale
Olimpiadi Fisica           12/12/17 e 16/02/18         Curricolare                 parziale
Conferenza Ass. ADMO       16 novembre 2017            Curricolare                 totale
Attività orientamento in   Dicembre/gennaio            Extracurriculare            Libera adesione
ingresso
Orientamento in uscita     Dal 27/11/17 al             Extracurriculare            Libera adesione
– preparazione test univ   18/04/18
Sportello d’ascolto        20/03/2018                  Extracurriculare            Libera adesione
SOS Bullismo e             17/04/2018
Cyberbullismo
MasterClass in Fisica -    5 aprile 2018               Extracurriculare            parziale
Università di Torino
Incontro informativo       7 maggio 2018               Curricolare                 totale
Servizio Civile
Mostra Picasso             11/04/2018                  Uscita didattica            Quasi totale
Amsterdam                  dal 5/03/18 al 9/03/18      Viaggio di istruzione       Quasi totale
Progetto                   10 ottobre                  Curr/extracurr              Libera adesione
Accoglienza/Gentilezza     Ottobre/Dicembre
3.4 STAGE/APPROFONDIMENTI/RICERCHE/ALTERNANZA SCUOLALAVORO
Approfondimento
Disciplina: FISICA
Titolo: Camera a nebbia.
Attività di laboratorio di Fisica. Totale ore: n. 10
L'attività consiste nel progettare e costruire una camera a nebbia ed effettuare misurazioni del fondo
naturale di radiazioni con essa. L'attività è stata effettuata con maturità e coinvolgimento.

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Nel corso del triennio gli studenti hanno partecipato, individualmente o come gruppo, in diversi
progetti di Alternanza Scuola Lavoro:
- Attività presso Centro di Educazione Ambientale Oasi WWF - Villa Paolina di Asti;
- Giornate del FAI
- Progetto consultorio presso l’Azienda sanitaria di Asti
- Attività presso il Museo Paleontologico
- Progetto “Il Libro – Il Documento” (attività presso biblioteca comunale e biblioteca del seminario
vescovile)
- Progetto ACCOGLIENZA durante l’adunata degli alpini
- Attività in studi tecnici/informatici
- Attività in centri sportivi tra cui Scuola Basket di Asti
- Progetto “Quaderno didattico” (Lab. di arte)
- Attività presso Studi veterinari e farmacie
- Laboratorio Nazionale di Fisica di Frascati: esperimenti di fisica nucleare

La classe, eccetto gli alunni ripetenti, hanno effettuato le 200 ore indicate dalla normativa.
La valutazione complessiva delle competenze, conseguite durante le attività dell’alternanza scuola
lavoro, è positiva poiché
- la classe ha manifestato interesse nel conoscere i contenuti e le finalità delle varie attività svolte;
- la classe ha mostrato di conoscere i regolamenti dell’ambiente di lavoro, rispettando orari e compiti.

3.5 TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO

           DISCIPLINA                      Ore annuali previste           Ore effettivamente svolte
                                            entro il 15 Maggio               entro il 15 Maggio
Lingua e Letteratura Italiana        120                               115
Storia                               60                                52
Matematica                           120                               125
Fisica                               90                                86
Scienze Naturali                     150                               143
Lingua e Letteratura Inglese         90                                88
Disegno e Storia dell’Arte           60                                55
Filosofia                            60                                55
Informatica                          60                                55
Scienze Motorie e Sportive           60                                56
Religione                            30                                29
Totale                               900                               859
4. VALUTAZIONE

4.1 CRITERI ADOTTATI
Il Consiglio di classe ha fatto propri i criteri di valutazione del PT.O.F. dell’Istituto “Monti”
Per le simulazioni della terza prova dell’Esame di Stato, le valutazioni in quindicesimi sono state
convertite in decimi sui registri dei docenti.

4.2 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE VERIFICHE SVOLTE DURANTE L’ANNO
   PER TIPOLOGIA
       MATERIA          N° VERIFICHE  N° VERIFICHE   TIPOLOGIE DI PROVE
                            ORALI       SCRITTE      PREVALENTEMENTE
                                                           USATE
Lingua e Letteratura Italiana       6                    6                  1    3    8    9 19 21
Storia                              3                    2                  1    3    18   21
Matematica                          5                    7                  1    11   14   15
Fisica                              3                    7                  1    21   14   18
Scienze Naturali                    5                    5                  1    11   15   18 21
Lingua e Letteratura Inglese        4                    6                  1    4    8    11 18
Disegno e Storia dell’Arte          2                    5                  1    18   21
Filosofia                           3                    2                  1    2    18   21
Informatica                         1                    3                  1    11   14   18 21
Scienze Motorie e Sportive          4                    2                  10   11   18   22
Religione                                                2                  7    18   20

Nota: inserire nella quarta colonna il numero corrispondente alle tipologie di prova prevalentemente
usate.

1. Interrogazione                         7. Relazione                       15. Esercizi
2. Interrogazione semistrutturata         8. Analisi di testi                16. Analisi di casi
con                                       9. Saggio breve                    17. Progetto
   obiettivi predefiniti
3. Tema                                   10. Quesiti vero/ falso            18. Quesiti a risposta singola
4. Traduzione da lingua classica/         11. Quesiti a scelta multipla      19- Riassunto
    straniera in italiano                 12. Integrazioni/ completamenti    20- Riflessione parlata
5. Traduzione in lingua straniera         13. Corrispondenze                 21- Trattazione sintetica di
                                                                             argomenti
6. Dettato                                14. Problema                       22- Prova pratica

4.3 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE SIMULAZIONI EFFETTUATE SECONDO LE
    TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA D’ESAME

SIMULAZION        MATERIE        A partire da Trattazione Quesiti a Quesiti a Problemi       Casi    Sviluppo
 E DI TERZA       coinvolte      un testo di sintetica di risposta   scelta   a soluzione pratici e      di
   PROVA                         riferimento argomenti    singola multipla       rapida   professio- progetti
                                                                                             nali
Data             Storia                                      X     X
27/03/2018       Inglese                                     X     X
                 Scienze n.                                  X     X
                 Informatica                                 X     X
Data             Fisica                                      X
04/05/2018       st. dell’Arte                               X
                 Inglese                                     X
                 Scienze n.                                  X
5. PROFILO DELLA CLASSE (5° anno, a cura del Consiglio di Classe)

Continuità, frequenza, interesse, impegno, motivazione e partecipazione al dialogo educativo,
andamento, risultati conseguiti sia in termini di profitto che di raggiungimento degli obiettivi trasversali
proposti per la classe nella programmazione iniziale dell’anno scolastico. Evidenziare inoltre
eventuali situazioni problematiche derivanti dalla storia della classe

La classe 5 sez. B del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, attualmente costituita da 22
alunni (8 ragazze e 14 ragazzi), ha avuto nel corso degli anni alcune modifiche di composizione in
quanto si è verificata una discreta selezione e ci sono stati diversi trasferimenti da altre scuole.
Questi cambiamenti non hanno influito negativamente sul clima della classe che ha accolto i nuovi
ingressi sempre con disponibilità. Riguardo alla docenza, la continuità dell’insegnamento, nel corso
del triennio, si è realizzata per le discipline: Matematica, Inglese, Storia dell’Arte, Scienze, Religione;
per Italiano e Filosofia la continuità didattica si è avuta a partire dal quarto anno. Va sottolineato,
invece, il cambiamento dell’insegnante per la disciplina Informatica.
I rapporti interni sono sereni e corretti sia tra i ragazzi stessi sia con gli insegnanti.
Dal punto di vista didattico, la distribuzione delle competenze acquisite si rivela piuttosto eterogenea;
ciò ha fatto rilevare la necessità di procedere con ritmi adeguati alla progressiva appropriazione delle
competenze. I profitti a cui sono pervenuti i singoli allievi sono differenziati e rapportati ai loro
prerequisiti, alle loro capacità di rielaborazione ed individuazione dei collegamenti interdisciplinari,
all’autonomia di lavoro, alla partecipazione al dialogo educativo. Complessivamente si possono
distinguere tre gruppi al suo interno:
 Un primo gruppo, costituito da un numero molto limitato di allievi, che ha evidenziato capacità di
     ragionamento intuitivo e di osservazione, ha partecipato al dialogo educativo in modo positivo e
     costruttivo, riuscendo a conseguire la totalità degli obiettivi.
 Un secondo gruppo più numeroso che ha conseguito risultati quasi discreti perché, pur dotati di
     buone potenzialità, o non sono stati costanti nell’impegno o non sono riusciti a consolidare una
     preparazione meno approfondita;
 Un ristretto gruppo di alunni che ha raggiunto dei risultati complessivamente sufficienti pur con
     qualche fragilità in singole discipline, a causa di uno studio non sempre attento.
La classe non ha mai presentato gravi problemi disciplinari e talora ha dimostrato buona ricettività
agli stimoli proposti dagli insegnanti; in tal senso si segnala la partecipazione della classe a diversi
progetti extracurricolari che hanno rafforzato lo spirito unitario.
In conclusione si può ritenere che dall’inizio del triennio ad oggi la classe ha compiuto un adeguato
percorso di crescita sia sul piano comportamentale che delle abilità relative al metodo di studio.
Per quanto riguarda lo svolgimento dei programmi e gli obiettivi raggiunti nelle singole discipline,
si fa riferimento alle relazioni analitiche dei docenti.
ALLEGATO1. ATTIVITA’ DIDATTICHE DISCIPLINARI

MATERIA: ITALIANO                  DOCENTE: Gianmarco Lorusso

Testi adottati:
- C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, edizione gialla, volumi 5 e 6
- Dante: La Divina Commedia, Paradiso

Ore di lezione effettuate nell’a. s. 2017/2018: n. 115/120

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

CONOSCENZE/ CONTENUTI
- Conoscere le fondamentali linee di sviluppo della letteratura italiana dal secondo Ottocento all’età
contemporanea
- Conoscere i testi letterari più significativi del periodo considerato
- Conoscere la struttura e le tematiche principali del Paradiso dantesco

CAPACITA’/ COMPETENZE
- Analizzare e contestualizzare i testi letterari
- Confrontare testi affini appartenenti a letterature e momenti storici diversi
- Sviluppare l’espressione orale, utilizzando un linguaggio appropriato
- Produrre testi scritti secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
La classe ha dimostrato un rendimento discreto e un metodo di studio sostanzialmente adeguato. Il
livello di partecipazione, non sempre costante, ha, comunque, evidenziato buoni livelli in generale;
solo alcuni alunni hanno dimostrato propensione all’intervento fattivo.
Le criticità sono emerse per ciò che concerne l’analisi dei testi poetici: nella parafrasi e nell’analisi
stilistica, si sono evidenziate difficoltà e solo alcuni allievi sono riusciti a migliorare il processo
analitico nel corso dell’anno.
Nella produzione scritta la classe ha rivelato una certa lentezza nell’apprendimento degli stilemi
propri dei testi argomentativi complessi (saggio e articolo) e una scarsa propensione al lavoro
domestico, atto a migliorare le capacità scrittorie. Il livello delle competenze in merito alle tipologie
dell’esame di stato è, nel complesso, discreto.

METODOLOGIE DIDATTICHE
   Lezione frontale
   Lettura, analisi ed interpretazione dei testi letterari
   Produzione guidata di testi scritti secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato
   Cooperative learning per l’analisi e la comprensione dei testi in prosa
   Elaborazione di mappe concettuali
   Uso di strumenti informatici

STRUMENTI ED STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
   Testi adottati
   Fotocopie
   Articoli di giornale
   Sussidi multimediali: Internet, documenti in word, pdf e power point, filmati

MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
   Valutazione formativa: brain storming, dibattiti atti a sviluppare capacità di argomentazione
   Valutazione sommativa: colloqui orali e verifiche scritte (con domande strutturate,
    semistrutturate, a risposta aperta); elaborati scritti (secondo tutte le tipologie dell’Esame di
    Stato)
 Le valutazioni sommative hanno tenuto conto dell’ampiezza dei contenuti esposti, della
     chiarezza espositiva, della competenza lessicale, delle capacità di analisi e
     contestualizzazione dei testi. Sono state svolte tre prove scritte nel primo quadrimestre e tre
     nel secondo; due colloqui orali nel primo quadrimestre e una verifica scritta; due colloqui orali
     e una verifica scritta nel secondo quadrimestre.

MATERIA: STORIA                   DOCENTE: Gianmarco Lorusso

Testi adottati: Fossati, Luppi, Zanette, La città della storia 2, 3, Ed. sc. Bruno Mondadori

Ore effettuare 52/60

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

CONOSCENZE/ CONTENUTI
   I principali fenomeni storici e le coordinate spazio-tempo che li caratterizzano.
   I principali fenomeni sociali ed economici del periodo esaminato, anche in relazione
    alle diverse culture.
   I principali sviluppi storici che hanno coinvolto il proprio territorio.
   Le principali tappe dello sviluppo dell’innovazione tecnico-scientifica e della conseguente
    innovazione tecnologica
   Evoluzione dei sistemi politici ed economici con riferimenti agli aspetti demografici e sociali
   Il territorio come fonte storica: tessuto socio-produttivo e patrimonio ambientale

CAPACITA' / COMPETENZE
   Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi
    storici e di aree geografiche.
   Identificare gli elementi più significativi per confrontare aree e periodi diversi.
   Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano
    nel confronto con la propria esperienza personale
   Acquisire un lessico specifico
   Analizzare contesti e fattori che hanno favorito le innovazioni scientifiche e tecnologiche
   Individuare i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l’innovazione tecnico-
    scientifica nel corso della storia
   Individuare evoluzioni sociali e culturali, nazionali e territoriali in riferimento a contesti
    extranazionali

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
Gli alunni hanno dimostrato un buon interesse per il programma affrontato ed hanno partecipato a
momenti di confronto e di discussione. I risultati sono, nel complesso, discreti e non si sono
evidenziate problematiche significative nel metodo di studio.

METODOLOGIE DIDATTICHE
   Lezione frontale
   Brain storming- Lezione dialogata
   Mappe concettuali
   Visione di filmati (documentari, film).

STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
   Testi in adozione
   Fotocopie
   Articoli di giornale
   Sussidi multimediali: Internet, documenti in word, pdf e power point, filmati.
MODALITA' E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
- Valutazione formativa: domande, brain storming, produzione di schemi
- Valutazione sommativa: interrogazioni orali e verifiche scritte.

Sono state svolte due prove nel primo quadrimestre, un’interrogazione orale ed una verifica scritta;
nel secondo quadrimestre due interrogazioni orali e una verifica scritta.

MATERIA: MATEMATICA                       DOCENTE: Bettina Peira

Testi adottati: P. Baroncini – R. Manfredi – I. Fragni “Lineamenti. MATH BLU”
                 Ghisetti e Corvi Editori – Vol. 5

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2017/2018: n° 125

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

CONOSCENZE/ CONTENUTI
1. Conoscere i principali concetti appresi nel corso di quest’anno e saperli sistemare logicamente
   nella propria rete concettuale.
2. Richiamare alla mente ed esporre, utilizzando consapevolmente terminologia specifica e simboli,
   le definizioni e i teoremi studiati.
3. Conoscere i metodi dell’analisi infinitesimale e applicarli allo studio di funzione e per la risoluzione
   di problemi.
4. Conoscere gli elementi fondamentali del calcolo delle probabilità e alcune distribuzioni di
   probabilità.

CAPACITA’/ COMPETENZE
1. Saper utilizzare in situazioni specifiche e in contesti diversi idee generali, regole, metodi, teoremi
   e definizioni appresi ed in particolare saper calcolare limiti, derivate e integrali.
2. Saper scegliere fra più procedimenti possibili quello migliore in termini di funzionalità ed
   economicità.
3. Saper studiare una funzione algebrica o trascendente e saperla rappresentare sul piano
   cartesiano.
4. Saper utilizzare gli strumenti del calcolo differenziale e integrale nella descrizione e
   modellizzazione di fenomeni di varia natura.
5. Saper utilizzare modelli probabilistici per risolvere problemi.

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
Il grado di preparazione non è omogeneo all’interno della classe a causa dei diversi livelli di partenza,
dell’interesse e dell’impegno dimostrati. Alcuni allievi evidenziano predisposizione per la disciplina e
impegno costante ottenendo buoni risultati. Altri si attestano su un livello di sufficienza. Infine, un
terzo gruppo che presenta difficoltà nell’assimilazione e rielaborazione personale dei contenuti, non
raggiunge la totalità degli obiettivi perseguiti.

METODOLOGIE DIDATTICHE
- Lezione frontale per la trattazione teorica degli argomenti in programma.
- Risoluzione guidata in classe di esercizi e problemi, inerenti i moduli sviluppati.
- Correzione individuale e/o collettiva di esercizi e problemi assegnati per casa o nelle verifiche
  scritte, con la finalità di sfruttare l’errore come occasione di chiarimento e possibile fonte di nuova
  conoscenza.
- Organizzazione di corsi in preparazione alla seconda prova scritta dell’Esame di Stato.

STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Uso del libro di testo integrato con materiale preparato dall’insegnante (fotocopie e tavole riassuntive)
condiviso su Drive.
MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
 Verifiche scritte di varia tipologia (risoluzione di esercizi e problemi, test a scelta multipla, quesiti a
    risposta singola) indirizzate a valutare le capacità di analisi, di organizzazione dei dati e di sintesi.
 Verifiche orali indirizzate a valutare le capacità espositive e di formalizzazione verbale dei
    contenuti.
Per la valutazione sommativa delle verifiche sia scritte che orali è stata utilizzata la scala dei voti dal
2
al 10. Concorrono alla valutazione sommativa, oltre alle valutazioni di cui sopra, i seguenti elementi
scaturiti dall’osservazione sistematica:
    - grado di coinvolgimento ed impegno dimostrati dall’alunno;
    - continuità della risposta all’azione educativa;
    - graduale acquisizione di un adeguato metodo di lavoro e di un sufficiente grado di autonomia.

MATERIA: FISICA             DOCENTE: Luca Sommovigo

Testi adottati: J. Walker, FISICA – Modelli teorici e problem solving, Vol. 3, linx

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2017/2018: 86

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

     CONOSCENZE/ CONTENUTI
Principio di induzione, equazioni di Maxwell e onde elettromagnetiche. Fondamenti teorici della
relatività ristretta, i principali effetti relativistici e l’equivalenza tra massa ed energia. I principali
esperimenti che hanno messo in crisi la fisica classica e le proposte che hanno portato al suo
superamento. Modello atomico di Bohr, ipotesi di De Broglie. Principio di indeterminazione. Principio
di esclusione. Il modello standard delle particelle. Il Big Bang e l’evoluzione dell’universo.

     CAPACITA’/ COMPETENZE
Elettromagnetismo: descrivere ed analizzare qualitativamente e quantitativamente l’interazione fra
magnetismo ed elettricità. Definire il flusso di un campo e la circuitazione di un vettore lungo una
linea chiusa. Elencare e enunciare le quattro equazioni di Maxwell, associando a ciascuna equazione
la situazione che descrive e interpretarne i termini dinamici. Motivare l’esistenza delle onde
elettromagnetiche.
Relatività: enunciare i postulati di Einstein della relatività ristretta. Ricavare le equazioni per la
dilatazione dei tempi e per la contrazione delle distanze. Discutere i paradossi. Ricavare la relazione
tra massa ed energia.
Meccanica quantistica: spiegare la crisi della fisica classica ed enunciare i principali fondamenti della
teoria quantistica. Enunciare i postulati di Bohr e ricavare lo spettro energetico dell’atomo di
idrogeno. Enunciare le relazioni di De Broglie e discutere il dualismo onda corpuscolo e il principio di
indeterminazione di Heisenberg.
Fisica moderna: discutere la struttura della materia e la tavola periodica alla luce del principio di
esclusione e dei modelli atomici quantistici. Descrivere il modello standard e le particelle costituenti il
nostro universo. Descrivere e discutere le teorie sull’evoluzione dell’universo.

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
Il lavoro in classe si è svolto in un clima sempre sereno e collaborativo, in cui alcuni alunni hanno
mostrato un elevato livello di interesse per la disciplina. Conoscenze e competenze sono quindi
diversificate all’interno della classe: un primo gruppo di studenti, abituati a riflettere sui temi proposti
piuttosto che ad applicare formule senza comprensione del problema, ha raggiunto un grado di
preparazione buono od ottimo, dimostrando di essere in grado di ragionare sui problemi proposti e di
effettuare collegamenti fra i diversi ambiti studiati. Un secondo gruppo ha invece mostrato un
impegno sporadico e scarsa attitudine, raggiungendo obiettivi di base. Un ultimo gruppo infine ha
mostrato scarso impegno e notevole fragilità, raggiungendo la sufficienza pur in presenza di alcune
lacune. Alcuni punti sono stati trattati in inglese, utilizzando la metodologia CLIL.

 METODOLOGIE DIDATTICHE
La programmazione iniziale è stata adattata alla reale situazione della classe insistendo
maggiormente sugli argomenti di più difficile comprensione, presentando prima i contenuti nelle loro
linee essenziali, per poi ampliarli in un secondo momento. L’attività didattica si è articolata in:
     lezioni dialogate per sollecitare alla discussione e alla attenzione,
     lezioni frontali per la trattazione teorica degli argomenti in programma,
     esercizi in classe, per commentare gli errori o confermare la correttezza nelle procedure e
       quale momento di recupero per chi ha incontrato difficoltà.

 STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Libro di testo, lavagna, internet e laboratorio.

 MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Verifiche scritte e orali periodiche, in modo da apportare eventuali correttivi alla programmazione e
da consentire agli allievi la possibilità di recuperare eventuali carenze. Le prove scritte sono state
approntate in preparazione ad un’eventuale prova d’esame e comprendevano la trattazione sintetica
di argomenti e la soluzione di problemi ed esercizi. Le verifiche orali avevano lo scopo di verificare le
capacità di esposizione e di collegamento e l’uso corretto del linguaggio specifico. Le valutazioni si
sono mantenute in tutta la gamma dei voti: dal due, in caso di rifiuto dell’interrogazione, al dieci, in
caso di particolari doti di collegamento e di eventuale approfondimento. Nella valutazione sommativa
si è tenuto conto anche della partecipazione e dell’interesse dimostrati in classe, della continuità,
dell’impegno e dei miglioramenti fatti registrare nel corso dell’anno scolastico.

MATERIA: SCIENZE NATURALI                             DOCENTE: Silvana Terzuolo

Testi adottati: A. Post Baracchi, A. Tagliabue –“Elementi di chimica 2” – Lattes Editore - Campbell,
Reece, Taylor, Simon, Dickey – “Biologia – secondo biennio e quinto anno”- Pearson Editore - L.
Campanaro –“Elio Gaia Vulcano” Vol. 2 – Loescher Editore

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2017/2018: n° ore 143 su n° 150 previste entro il 15 maggio

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
        CONOSCENZE/ CONTENUTI
I principi fondamentali di chimica organica e la struttura delle biomolecole. Biochimica e metabolismo.
La biologia molecolare e le applicazione delle biotecnologie. Tettonica delle placche e struttura e
fenomeni dell’atmosfera.

       CAPACITA’/ COMPETENZE
Capacità di sostenere idee, esprimere conoscenze in modo coerente e ben argomentato e di fare
collegamenti utilizzando il lessico specifico della disciplina. Uso del metodo scientifico nella
conduzione di un’attività di ricerca, allo scopo di favorire un atteggiamento critico e razionale. Saper
applicare le conoscenze acquisite per effettuare una corretta lettura dei problemi biotecnologici e
ambientali e saper individuare i comportamenti necessari per compiere scelte consapevoli.

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
La maggior parte degli allievi è risultata interessata e partecipe alle lezioni. Gli obiettivi legati alle
conoscenze sono stati raggiunti con livelli diversi da tutti gli allievi , ma solo pochi di essi hanno
raggiunto gli obiettivi legati alle competenze ed evidenziano buone capacità di approfondimento e di
rielaborazione personale dei contenuti. Alcuni alunni presentano una sufficiente o discreta
conoscenza delle nozioni, in diversi casi permangono carenze nell'utilizzo del lessico specifico
oppure di sintesi e selezione delle informazioni e/o una certa approssimazione nello studio.
METODOLOGIE DIDATTICHE
Utilizzo di una metodologia mista (induttiva e deduttiva) cercando, per quanto possibile, di far risalire
gli alunni alle leggi con il ragionamento. Uso della spiegazione frontale in classe e della lettura
interpretativa del testo scolastico favorendo gli interventi e la discussione, utilizzo di lezioni dialogate
sulla scorta di sollecitazioni dell’insegnante e/o degli allievi, visione e commento di audiovisivi.
Internet si è rivelato un valido strumento per la ricerca di informazioni molto recenti.

STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Si sono utilizzati: libro di testo, riviste scientifiche e altri testi inerenti agli argomenti trattati,
audiovisivi, materiale ricavato da internet.

MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Sono state svolte verifiche sia orali sia scritte. Le prove scritte, che costituivano la preparazione ad
un’eventuale prova d’esame, comprendevano quesiti a risposta singola e trattazione sintetica di
argomenti. L’esposizione orale aveva lo scopo di verificare le capacità di esposizione e di
collegamento e l’uso corretto del linguaggio specifico. Le valutazioni si sono mantenute in tutta la
gamma dei voti: dal due, in caso di rifiuto dell’interrogazione, al dieci, in caso di particolari doti di
collegamento e di eventuale approfondimento. Per quanto riguarda la valutazione si è tenuto conto
anche della partecipazione e dell’interesse dimostrati in classe, della continuità, dell’impegno e dei
miglioramenti fatti registrare nel corso dell’anno scolastico.

MATERIA: INGLESE                      DOCENTE: Elisa Sofi

Testi adottati:
    Compact Performer, Culture and Literature, Spiazzi-Tavella.
    fotocopie da “Only connect...”, Spiazzi-Tavella, Vol.2
    fotocopie da “ The new mirror of Times”, Mingazzini-Salmoiraghi

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2017/2018: 88/90

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

CONOSCENZE/ CONTENUTI
Conoscere le strutture morfosintattiche, lessicali e fonetiche a livello intermedio (Livello B1+/B2 del
quadro di riferimento europeo).
Conoscere i principali autori della letteratura inglese dal Romanticismo all’età moderna.
Conoscere aspetti salienti della storia, società e cultura anglosassoni degli ultimi due secoli.

CAPACITA’/ COMPETENZE
Sapersi esprimere con correttezza e scorrevolezza in forma orale e scritta su testi letterari.
Saper situare un autore e un testo letterario nel contesto storico, sociale e culturale.
Saper analizzare un testo letterario nelle sue specificità formali e saperne cogliere il contenuto.
Saper collegare i concetti appresi.

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
La classe nel suo insieme si caratterizza per una discreta partecipazione ed interesse moderato
verso i temi proposti.
Gli obiettivi linguistici prefissati sono stati conseguiti da circa metà classe, che ha raggiunto il livello
B1+/B2 . I restanti studenti si esprimono in modo poco accurato e non molto scorrevole sia nello
scritto che nell’orale. Hanno, tuttavia, conseguito risultati accettabili.

METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezione frontale dialogata in L2.
Analisi di testi letterari.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Libro di testo, fotocopie, mappe concettuali, dizionario monolingua/bilingua.

MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Tre verifiche scritte per quadrimestre: questionari di letteratura, simulazioni di terza prova. Due
verifiche orali per quadrimestre: discussione dei contenuti di letteratura, analisi di testi letterari. Per i
criteri di valutazione si fa riferimento al POF e alle griglie di valutazione allegate.

MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE                      DOCENTE: Anna Maria Cardinale

Testi adottati: G. Cricco, F. P. Di Teodoro, ITINERARIO NELL’ARTE, vol. 2, Ed. ZANICHELLI
                G. Cricco, F. P. Di Teodoro, ITINERARIO NELL’ARTE, vol. 3, Ed. ZANICHELLI

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2017/2018: 55/60 (entro il 15 maggio)

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

       CONOSCENZE/ CONTENUTI
Conoscenze: Conoscenza delle principali correnti, delle tematiche fondamentali e delle personalità
emergenti nell’ambito della storia dell'architettura, della scultura e della pittura relativamente ai secoli
XVIII, XIX e XX. Conoscenza del contesto storico e socio-culturale entro il quale l’opera si è formata.

       CAPACITA’/ COMPETENZE
Capacità: Capacità di cogliere la funzione e il significato di un’opera d’arte, collocandola nel giusto
contesto storico-culturale e pluridisciplinare; capacità di approfondire e sviluppare autonomamente gli
argomenti studiati; sviluppo di capacità critiche personali (con finalità interpretative e non valutative).
Competenze: Esposizione analitica o sintetica delle conoscenze inerenti le espressioni artistiche
studiate, la storia dell’arte e la critica d’arte. Riconoscere le interconnessioni esistenti tra l’arte e i
diversi ambiti disciplinari. Individuare le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime
l’opera d’arte e coglierne gli aspetti specifici relativi alle tecniche, all’iconografia, allo stile e alle
tipologie.

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
La classe ha seguito la materia con interesse, anche se con livelli e ritmi di apprendimento
eterogenei e la maggior parte degli studenti ha affrontato con disinvoltura la disciplina, evidenziando
apprezzabili attitudini all’approfondimento delle tematiche proposte. La maggior parte degli alunni
dimostra una buona padronanza del lessico specifico e buone capacità espositive; alcuni di loro si
sono distinti per notevoli capacità di analisi, oltre che per studio critico e consapevole. Gli obiettivi
educativi e didattici propri della disciplina, individuati nella programmazione iniziale, sono stati
globalmente raggiunti dalla maggior parte degli alunni, anche se a livelli differenti.

METODOLOGIE DIDATTICHE
Gli argomenti sono stati trattati durante le varie lezioni in forma critica e interdisciplinare, per favorire
l’acquisizione del linguaggio specifico e agevolare un metodo di studio congeniale.
Metodi utilizzati: Lezione frontale dell’insegnante sull’argomento (presentazione di contenuti e
dimostrazioni logiche). Cooperative learning (lavoro collettivo guidato o autonomo). Lezione
interattiva (discussioni su opere o periodi storico-artistici, interrogazioni collettive). Esercitazioni di
lettura delle immagini del percorso artistico. Lezione multimediale: visione di brevi filmati,
presentazioni Prezi e PPT, visione di opere d’arte su Google Arts & Culture, visite virtuali dei musei.
Uscite didattiche, visite a mostre e musei.
STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Libri di testo; dispense, schemi.
Supporti tecnologici: Videoproiettore, computer, LIM.
Visite guidate a mostre: Picasso
Le lezioni sono state svolte, secondo le necessità didattiche e le opportunità, nell’aula di studio o
nell’aula magna.

MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Le verifiche sono state effettuate periodicamente alla conclusione delle principali unità didattiche.
Tipo e numero di prove
n. 4 verifiche scritte: quesiti a risposta aperta (questi a risposta aperta sintetica);
n. 2 verifiche orali
n. 1 test pluridisciplinare, a simulazione della terza prova d’esame, sulle tematiche sviluppate nel
corso dell’anno.
Valutazione
Le verifiche sono state valutate secondo indicatori che riguardano:
la capacità di lettura dell’opera d’arte (analisi iconografica, iconologica e compositiva);
la capacità di analisi e sintesi dell’argomento in oggetto e di stabilire relazioni, a livello di contenuti,
con altre discipline; la capacità di esposizione con uso di un linguaggio tecnico idoneo.

MATERIA: FILOSOFIA                 DOCENTE: Laura Albenga

Testi adottati: Nicola Abbagnano Giovanni Fornero, PERCORSI DI FILOSOFIA storia e temi, 2012
Paravia Pearson Italia, Milano vol. 2B (dall’ Illuminismo ad Hegel) e 3A (da Schopenhauer alle teorie
novecentesche sulla politica).

Ore di lezione effettuate nell’a.s.2017/2018 (entro il 15 Maggio) n° ore 55 su n° 60 previste.

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

CONOSCENZE/ CONTENUTI
Conoscere le linee tematiche fondamentali della filosofia dell’Ottocento e del Novecento con
recupero di Hegel e con particolare riguardo a Schopenhauer, Kierkegaard, Feuerbach, Marx,
Comte, Nietzsche, Freud e Heidegger.
Esaminare le categorie concettuali dell’hegelismo, del marxismo, del positivismo.
Analizzare le principali correnti del Novecento: la psicanalisi e l’esistenzialismo.

CAPACITA‘/ COMPETENZE
 Riconoscere e comprendere il linguaggio e le categorie della tradizione filosofica occidentale del
  1800 e del 1900.
 Riconoscere, confrontare e contestualizzare le risposte dei filosofi allo stesso problema.
 Leggere, con uno schema guida, un testo filosofico e rintracciarne le idee centrali.
 Acquisire, attraverso la riflessione sui problemi e sulla storia delle produzioni filosofiche, le
  capacità di confronto, di esame critico e di autonomia di giudizio.

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
Gli obiettivi proposti ad inizio d’anno, finalizzati al potenziamento delle capacità di base ed in
particolare comprensione, analisi, sintesi, assimilazione, valutazione critica sono stati recepiti in
maniera differente dagli allievi.
Un gruppo di essi si è applicato con impegno, ha sviluppato e consolidato le capacità di
apprendimento ed ha così raggiunto una buona preparazione, in pochi casi anche ottima, ed un
grado di maturità personale adeguato alle soggettive possibilità. Altri hanno ottenuto un rendimento
da sufficiente a discreto in quanto hanno partecipato con interesse al corso, ma la loro preparazione
non è risultata sempre approfondita.

METODOLOGIE DIDATTICHE
La scelta metodologica attuata prevalentemente è stata quella della lezione frontale, intesa come
momento di presentazione e di spiegazione del percorso di lavoro, senza pretendere l’esaustività
della trattazione, che prevedeva
l’approfondimento, da parte degli alunni. Sono stati realizzati, durante le lezioni, momenti di dialogo e
confronto all’interno del gruppo classe con lo stimolo offerto dalla lettura dei testi di qualche autore.
Purtroppo, avendo a disposizione soltanto due ore di lezione settimanali, non mi è stato possibile
affrontare lo studio del pensiero di alcuni filosofi del 1900, cosa che mi ero prefissata di fare all’inizio
dell’anno scolastico.

STRUMENTI E AMBITI DI LAVORO
Utilizzo del libro di testo integrato dagli appunti forniti dall’insegnante. Lettura in forma antologica di
pochi brani di alcuni autori, tratti dal libro di testo.

MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Per valutare il ritmo di apprendimento della materia, i progressi e le capacità di risposta degli allievi
sono state svolte verifiche orali consistenti in interrogazioni in forma di dialogo e scritte
semistrutturate, questionari, trattazioni sintetiche di argomenti e quesiti di tipologia B in preparazione
alla terza prova dell’esame di Stato. I criteri di valutazione si sono basati sull’osservazione
sistematica del lavoro svolto in classe e sull’analisi dei contenuti acquisiti, tenendo conto del livello
del risultato espositivo, del livello di utilizzo delle conoscenze su di un piano interdisciplinare e dei
metodi di studio degli alunni.

MATERIA: INFORMATICA                      DOCENTE: Maria Elena Dagna

Testi adottati: Piero Gallo-Pasquale Sirsi, 2014 “Informatica3” Quinto anno licei scientifici opzione
scienze applicate, Minerva Scuola

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2017/2018: 55/60

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

CONOSCENZE/ CONTENUTI
  Sistemi e modelli e loro classificazione
  Teoria degli automi
  Teoria della calcolabilità
  Teoria della complessità computazionale
  L’intelligenza artificiale e le sue aree di applicazione
  Sistemi esperti e reti neurali
  Metodi di analisi numerica per la risoluzione di equazioni e per il calcolo degli integrali

CAPACITA’/ COMPETENZE
  Riconoscere sistemi e modelli
  Saper rappresentare un automa
  Implementare semplici macchine di Turing
  Determinare la complessità e il costo di un algoritmo
  Riconoscere le potenzialità dei sistemi esperti e delle reti neurali
  Saper utilizzare gli algoritmi di calcolo numerico per determinare gli zeri di una funzione e per
  calcolare un integrale

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
La classe si è dimostrata corretta, collaborativa e aperta al dialogo, dimostrando generalmente un
buon livello di interesse nei confronti della materia. Un discreto gruppo ha mostrato partecipazione
particolarmente attiva e produttiva durante le lezioni di teoria e nelle attività di laboratorio.
I risultati raggiunti sono differenziati sulla base delle capacità individuali e della costanza e
motivazione nello studio.

METODOLOGIE DIDATTICHE
L’attività didattica si è articolata in lezioni di tipo frontale e dialogato, in esercitazioni guidate con
l’obiettivo di far acquisire simultaneamente conoscenze e abilità, garantendo un rapporto equilibrato
tra teoria e pratica. Si sono affrontati percorsi di approfondimento per dare rilievo alle connessioni tra
l’informatica e le altre discipline. Si sono presentati gli sviluppi più recenti dei temi trattati, mediante
l’analisi in classe di pubblicazioni da riviste del settore al fine di evidenziare l’impatto dell’informatica
nell’economia e nella società.
Le lezioni relative agli algoritmi del calcolo numerico sono state svolte presso il laboratorio di
informatica per consentire l’implementazione di modelli per la soluzione dei problemi proposti.

STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
   Libro di testo
   Laboratorio di informatica
   Lavagna interattiva multimediale
   Consultazione di pubblicazioni di settore

MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Per il controllo del processo di apprendimento sono state utilizzate verifiche scritte e pratiche e
l’osservazione del comportamento assunto durante l’attività didattica svolta in classe e in laboratorio.
Le verifiche sono state effettuate mediante
     trattazione sintetica degli argomenti,
     prove strutturate, semistrutturate e aperte
     risoluzione di problemi
     elaborati eseguiti sul computer

MATERIA: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE                     DOCENTE: Davide Mutton

Testo adottato: STUDENTI INFORMATI – IL CAPITELLO

Ore di lezione effettuate nell’ a.s. 2017/2018: n. 56

PROSPETTO SINTETICO DEGLI OBIETTIVI PERSEGUITI

CONOSCENZE/ CONTENUTI
 Conoscere le capacità condizionali e quali sono gli apparati coinvolti
 Conosce le regole dei giochi di squadra proposti e delle discipline di atletica leggera proposte
 Riconosce i diritti fondamentali degli altri
 Riconosce i diritti e i bisogni altrui
 Conoscere i principi fondamentali di prevenzione per la sicurezza personale in palestra, a casa e
  negli spazi aperti

CAPACITA’/ COMPETENZE
 Dimostrare un significativo miglioramento delle proprie capacità condizionali (resistenza, forza,
  velocità, mobilità articolare)
 Attuare movimenti complessi in forma economica e in situazioni variabili
 Esprimersi col corpo in modo fluido ed armonico
 Esegue i fondamentali individuali e di squadra dei giochi di squadra proposti
 Esegue i gesti tecnici delle specialità di atletica leggera proposte
 Sperimenta nello sport diversi ruoli e le relative responsabilità, sia nell’arbitraggio che in compiti di
  giuria
 Collabora e interagisce in gruppo per la realizzazione di obiettivi comuni
 Agisce in modo autonomo e responsabile per far valere i propri diritti e bisogni
 Adotta i principi igienici e scientifici essenziali per mantenere il proprio stato di salute e migliorare
  l’efficienza fisica
 Adotta le norme sanitarie e alimentari indispensabile per il mantenimento del proprio benessere

RISULTATI OTTENUTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI PERSEGUITI
La quasi totalità degli allievi/e ha lavorato con discreta continuità, nonostante i noti e continui disagi
logistici relativi alla dislocazione della palestra: la classe, in genere, ha evidenziato spirito
collaborativo e senso di responsabilità.
I risultati conseguiti in termini di conoscenze e competenze sono buoni, ottimi per alcuni.
In genere, i ragazzi si sono distinti per desiderio di movimento e gioco.

METODOLOGIE DIDATTICHE
   Percorsi individualizzati
   Attività di gruppo
   Lezione frontale per l’approfondimento dei contenuti teorici

STRUMENTI ED AMBITI DI LAVORO
Tutte le strutture sportive utilizzate sono situate all’esterno dell’Istituto questo. Questo fatto, oltre a
creare disagio, ha determinato una inevitabile riduzione dell’orario effettivo delle lezioni.
Materiali e strutture utilizzate:
    Palestra, grandi e piccoli attrezzi
    Strutture private in convenzione
    Libro di testo

MODALITA’ E STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE
Criteri di valutazione:
     Miglioramento delle capacità e conoscenze rispetto alla situazione iniziale
     Impegno e motivazione alla materia
     Rendimento in termini di abilità, adattamento e controllo motorio
Verifiche effettuate attraverso: osservazioni sistematiche, misurazioni e test strutturati su diversi livelli
di difficoltà, questionari scritti a risposta aperta / vero o falso / risposta multipla.
PROGRAMMA ANALITICO DI LETTERATURA ITALIANA
DOCENTE: GIANMARCO LORUSSO

PARTE I: STORIA DELLA LETTERATURA

MODULO 1. ALLE RADICI DELL’ITALIA MODERNA (volume V)
     La cultura e la lingua nell’Italia unita (pp. 18/26; 30-31). I generi letterari (pp. 27/30)
     Giosuè Carducci
           Vita, pensiero, poetica e opere (pp. 36/42)
           Lettura, analisi e commento de:
                Pianto antico (Rime nuove)
                Dinanzi alle terme di Caracalla (Odi barbare)
                Alla stazione in una mattina d’autunno (Odi barbare)

MODULO 2. LE SCIENZE ESATTE E IL “VERO” NELLA LETTERATURA (volume V)
     Il Positivismo e la sua diffusione (60/63)
     Caratteri generali del Naturalismo (65/66)
     Lettura, analisi e commento de:
            Prefazione di Germinie Lacerteux di E. e J. De Goncourt (67)
     Introduzione de Il romanzo sperimentale di É. Zola (67-68)
     Il romanzo europeo: cenni (70/72; 74/76; 80-81; 84-85; 91-92; 95-96; 99; 102/104)

MODULO 3. LA LETTERATURA ITALIANA FRA PROVINCIA ED EUROPA (volume V)
     La Scapigliatura: caratteri generali (114/118)
     Il melodramma (130/132)
     La letteratura post-unitaria: Collodi, De Amicis, Salgari (139/144; 153/154; 163/164)

MODULO 4. GIOVANNI VERGA (volume V)
     Vita, pensiero, poetica e opere (pp. 182/196; 200/205)
     Le novelle (pp. 207/209)
     Lettura, analisi e commento de:
           Rosso Malpelo (Vita dei campi)
           Cavalleria rusticana (Vita dei campi)
           La lupa (Vita dei campi)
           La roba (Novelle rusticane)
           Libertà (Novelle rusticane)
     I Malavoglia (pp. 245/253)
     Lettura, analisi e commento de:
           Prefazione
           Capitolo I, III, X, XV
     Mastro-Don Gesualdo (273/277)

MODULO 5. IL DECADENTISMO IN EUROPA (volume V)
     Contesto storico-culturale (316/327)
     L’estetismo (328/329; 332)
     La poesia e il Simbolismo (335/339; 341; 351-352; 358-359)

MODULO 6. GABRIELE D’ANNUNZIO (volume V)
     Vita, pensiero, poetica e opere (pp. 378/389)
     I romanzi (391/396; 405/406; 409; 411/412; 414)
     La produzione poetica (422/425; 430; 434/436)
     Lettura, analisi e commento de:
           Laus vitae (Maia, Laus vitae)
           La sera fiesolana (Alcyone)
 La pioggia nel pineto (Alcyone)
           Stabat nuda Æestas (Alcyone)

MODULO 7. GIOVANNI PASCOLI (volume V)
     Vita, pensiero, poetica e opere (pp. 468/478; 480-481; 485/487; 501; 514)
     Lettura, analisi e commento de:
           È dentro di noi un fanciullino (ll fanciullino, cap. I)
           Da Myricae: Prefazione, Scalpitio, Patria, Lavandare, X Agosto, L’assiuolo, Il tuono
           Da Canti di Castelvecchio: Nebbia, Il fringuello cieco, Il gelsomino notturno, La mia sera
           Da Poemetti: Digitale purpurea

MODULO 8. IL GIORNALISMO ITALIANO TRA I DUE SECOLI (volume V)
     La nascita del giornalismo moderno (537/542)
     Reportage, cronaca, elzeviro (543/544)

MODULO 9. L’ETÀ DELL’ANSIA E IL ROMANZO DELLA CRISI (volume V)
     Il contesto storico-culturale (568/571)
     L’avvento della psicanalisi e il relativismo scientifico (572/574; 577/579)
     Il romanzo della crisi in Europa (582/583)
     Principali autori (cenni): Proust, Joyce, Woolf, Kafka; Mann (584-585; 587/589; 597; 600/602; 615/617)

MODULO 10. LE AVANGUARDIE STORICHE (volume V)
     Contesto storico-culturale (624/627)
     Il Futurismo (628/631)
     Lettura, analisi e commento de:
            Manifesto del Futurismo
            Manifesto tecnico della letteratura futurista
            Manifesto della cucina futurista (FOTOCOPIE)
     Dadaismo, Surrealismo e Espressionismo (641/643).

MODULO 11. LA CULTURA ITALIANA DEL PRIMO NOVECENTO (volume V)
     Le testimonianze della guerra (664/666)
     Intellettuali e fascismo (670-671)
     Le riviste (673/675)

MODULO 12. ITALO SVEVO (volume V)
     Vita, pensiero, poetica e opere (pp. 708/717; 720/722; 730/733; 740/746)
     Lettura, analisi e commento dei seguenti passi de La coscienza di Zeno:
           Prefazione, Il fumo, La morte del padre, Lo schiaffo, Il finale

MODULO 13. LUIGI PIRANDELLO (volume V)
     Vita, pensiero, poetica (pp. 780/794; 720/722; 730/733; 740/746)
     Le novelle (pp. 798/800)
     Lettura, analisi e commento de:
            Ciàula scopre la luna; Il treno ha fischiato; Di sera, un geranio!
     I romanzi (818/825; 847-848; 858-859)
     Lettura, analisi e commento dei seguenti passi de Il fu Mattia Pascal:
            Prima Premessa e seconda Premessa (cap. I e II)
            Cambio treno! (cap. VII)
            Un po’ di nebbia (cap. IX)
            Lo strappo nel cielo di carta (cap. XII)
            La lanterninosofia (cap. XIII)
     Il teatro dalla fase siciliana al teatro dei miti (865/870)
     Analisi dettagliata delle caratteristiche di Così è (se vi pare), Sei personaggi in cerca d’autore
MODULO 14. LA POESIA DEL PRIMO NOVECENTO (volume VI)
     I crepuscolari e i vociani: Palazzeschi, Gozzano, Corazzini, Moretti e Sbarbaro (20/26; 41/44; 63; 67/68; 75/79)
     Lettura, analisi e commento dei seguenti testi:
            Palazzeschi: Chi sono (Poemi), Lasciatemi divertire (L’incendiario)
            Gozzano: La signorina Felicita, vv 1/48, 73/132, 290/326 (I colloqui), Totò Merùmeni (I colloqui)
            Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale (Piccolo libro inutile)
            Moretti: A Cesena (Il giardino dei frutti)
            Sbarbaro: Ormai somiglio a una vite (Trucioli)

MODULO 15. GIUSEPPE UNGARETTI (volume VI)
     Vita, pensiero, poetica (pp. 94/103)
     Le raccolte poetiche: L’Allegria, Sentimento del tempo, Il Dolore (104/108; 130/133; 138-139)
     Lettura, analisi e commento dei seguenti testi:
           Da L’Allegria: Notte di maggio; In memoria; Il Porto Sepolto; Veglia; Sono una creatura; I fiumi; San
               Martino del Carso; Italia; Commiato; Mattina; Soldati.
           Da Sentimento del tempo: Una colomba; Il Capitano; Sentimento del Tempo
           Da Il Dolore: Non gridate più

MODULO 16. EUGENIO MONTALE (volume VI)
     Vita, pensiero, poetica (pp. 150/160)
     Le raccolte poetiche: Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro, Satura (164/166; 184/188; 201-203; 212)
     Lettura, analisi e commento dei seguenti testi:
           Da Ossi di seppia: In limine; I limoni; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male
               di vivere ho incontrato; Gloria del disteso mezzogiorno; Cigola la carrucola del pozzo; L’agave sullo
               scoglio
           Da Le occasioni: Il balcone; Dora Markus; Addii, fischi nel buio, cenni, tosse; Ti libero la fronte dai
               ghiaccioli; Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei doganieri
           Da La bufera e altro: La bufera; La primavera hitleriana; L’anguilla
           Da Satura: Caro, piccolo insetto; Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale.

MODULI PREVISTI DAL 15 MAGGIO ALLA FINE DEL QUADRIMESTRE (volume VI)

MODULO 17. UMBERTO SABA (VOLUME VI)
     Vita, pensiero, poetica (pp. 224/231)
     Il Canzoniere (232/235)
     Lettura, analisi e commento dei seguenti testi: A mia moglie; La capra; Trieste; Città vecchia; Mio padre è stato
      per me l’assassino; Ulisse; Amai

MODULO 18. L’ERMETISMO (VOLUME VI)
     Caratteri generali (pp. 258/261)
     DINO CAMPANA
           Vita e opere (36/40)
           Lettura, analisi e commento de: La Chimera
     SALVATORE QUASIMODO
           Vita e opere (263-264)
           Lettura, analisi e commento dei seguenti testi: Ed è subito sera; Vento a Tindari; Alle fronde dei salici;
              Città vecchia.
     MARIO LUZI
           Vita e opere (272-273)
           Lettura, analisi e commento dei seguenti testi: Lo sguardo d’una stella umida cade
MODULO 19. LA PROSA: TRA ANTIFASCISMO ED EPOPEA.
       La letteratura della resistenza (cenni): Vittorini e Fenoglio (294/298; 303/306)
       CESARE PAVESE
              Vita e opere (318-327)
              I romanzi: La casa in collina, La luna e i falò, Il mestiere di vivere (pp. 347/350; 352/354; 355-356)
              La poesia: Lavorare stanca (328-329), La terra e la morte, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
              Lettura, analisi e commento dei seguenti testi: Lavorare stanca (Lavorare stanca), Terra rossa e terra
                 nera (La terra e la morte), Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (Verrà la morte e avrà i tuoi occhi)

PARTE III: LA DIVINA COMMEDIA, PARADISO
       Caratteri contenutistici e stilistici generali
       Lettura, analisi e commento dei seguenti canti: I, VI, XI, XV, XVI, XVII, XXVII

                    PROGRAMMA ANALITICO DI STORIA1
DOCENTE: GIANMARCO LORUSSO

MODULO 1. LA PRIMA GUERRA MONDIALE
       U.d.A. 1. L’età dell’imperialismo e i prodromi del conflitto.
             Lo scenario extraeuropeo (pp. 16/25)
             L’età giolittiana (pp. 28/37)
       U.d.A. 2. Il conflitto: cause e sviluppi, conseguenze
             Dal fallimento della guerra lampo all’intervento dell’Italia (46/56)
             La guerra di trincea, la svolta del ’17 e le fasi finali (60/69)
       U.d.A. 3. I trattati di pace e il primo dopoguerra.
             La ridefinizione dell’Europa (88/97)
             Il sistema dei mandati e il problema mediorientale (98/103)

MODULO 2. IL MONDO TRA LE DUE GUERRE TRA CRISI E TOTALITARISMI
       U.d.A. 1. La Russia: dallo zarismo allo stalinismo
             Le rivoluzioni del ’17 (72/78)
             L’affermazione di Lenin (79/81)
             Gli anni ’20 e l’ascesa di Stalin (200/205)
             Il regime staliniano (208/220)
       U.d.A. 2. Gli USA: i ruggenti anni Venti e la crisi del ’29 (pp. 106/112)
       U.d.A. 3. Il fascismo
             Il dramma del dopoguerra e la nascita del fascismo (120/127)
             La conquista del potere (130/138)
             La fascistizzazione dello Stato dopo le elezioni del ’24 (139/141; 144/157; 160)
       U.d.A. 4. Il nazismo
             La repubblica di Weimar e il trattato di Versailles (168/173)
             L’esordio di Hitler e l’affermazione del partito nazista (173/178)
             Il regime (182/190)
       U.d.A. 5. Il mondo negli anni Trenta
             La nuova Asia: India, Cina e Giappone (228/234)
             L’America del New deal (235/238)
             Stati Uniti e America Latina: cenni (239/241)
       U.d.A. 6. L’Europa negli anni Trenta (cenni)
             Le democrazie: Francia e Inghilterra (242/244)
             I regimi autoritari e la guerra civile spagnola (244/248)

MODULO 3. LA SECONDA GUERRA MONDIALE
       U.d.A. 1. Cause e sviluppi

1
 Le pagine fanno riferimento al libro di testo. Laddove si trova scritto “cenni”, si intende che la conoscenza delle pagine in questione
è richiesta in forma riassuntiva.
 Le cause (256/260)
            La guerra lampo (pp. 260/263)
            Il 1941. L’inizio della controffensiva alleata (pp. 263/265)
            La vittoria degli alleati (pp. 265/269)
      U.d.A. 2. Lo sterminio degli ebrei (pp. 272/283)
      U.d.A. 3. La Resistenza in Europa e in Italia
            La Resistenza europea (286/287)
            La Resistenza in Italia e la RSI (288/298)

MODULO 4. IL SECONDO DOPOGUERRA
      U.d.A. 1 . La ridefinizione dell’Europa e la guerra fredda (312/322)
      U.d.A. 2. Est e Ovest tra gli anni Cinquanta e Settanta
            La destalinizzazione e la nuova frontiera di Kennedy (326/330)
            L’Europa occidentale verso l’integrazione (330/333)
            L’Europa orientale dal Patto di Varsavia alla primavera di Praga (333/335)
            La guerra in Vietnam (336/337)
      U.d.A. 3. L’Occidente dalla crescita economica alla crisi petrolifera
            La terziarizzazione dell’economia e il consumismo (340/344)
            La lotta per i diritti civili e il ’68 americano (343/345)
            Il ’68 in Europa e la contestazione operaia (344/347)
            La crisi petrolifera e la politica occidentale di deregulation (348/351)

MODULI PREVISTI DAL 15 MAGGIO ALLA FINE DEL QUADRIMESTRE
   U.d.A. 4. L’Italia repubblicana
          La ricostruzione e la Costituzione (360/373)
          Il “Miracolo economico” (376/380)
          Gli anni Settanta: tra contestazioni e conquiste sociali (380/384)
          Gli anni di piombo (384/-385; 389/392)
          La recessione (387/388)
          Gli anni Ottanta (393/396)
   U.d.A. 5. Il mondo tra guerra fredda e decolonizzazione
          L’India e l’indipendenza (402/405)
          La Cina di Mao (407/411)
          La questione palestinese (418/421; 424/425)
          La rivoluzione di Khomeini (422/424)
          La decolonizzazione africana (428/434)
          L’America latina (435/440)

                    PROGRAMMA ANALITICO DI MATEMATICA
 DOCENTE: BETTINA PEIRA

MODULO 1: FUNZIONI REALI
Funzioni reali e classificazione. Dominio di una funzione.
Funzioni pari e funzioni dispari. Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche. Funzioni inverse.
Funzioni composte. Funzioni periodiche. Funzioni crescenti e decrescenti. Zeri di una funzione.

MODULO 2: LIMITI DELLE FUNZIONI
Definizioni di limite.
Teoremi generali sui limiti:
    Unicità del limite
    Teoremi del confronto
    Teorema della permanenza del segno.

MODULO 3 : FUNZIONI CONTINUE E CALCOLO DEI LIMITI
Funzioni continue e loro proprietà.
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