291 San Martino Schio - Regina dell'Amore
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novembre
dicembre
2018
San
Martino
Schio
anno XXXII
291
• Halloween - ritorno al paganesimo?
• L’attuale declino Europeo e la fine
dell’Impero Romano
• In 4mila al 27° Meeting dei Giovani
• Renato Baron vive nel cuore della gente
• Offesi e insultati perché pregavamo la Madonna
• Il Miracolo per la Beatificazione di Paolo VI
e il legame misterioso con la Regina dell’AmoreEDITORIALE
di Mirco Agerde
«Pregate per il Papa...» (MM. 23.1.1986)
«Fate di non essere voi causa di dicerie... (MM. 7.8.88)»; cari lettori e membri del
Movimento Regina dell’Amore: fin dai primi messaggi - e questo è stato ed è uno
dei punti focali del Movimento - la Regina dell’Amore ci ha richiamati a non smarrire
l’amore e la fede nella presenza eucaristica di Cristo crocifisso e risorto e presente
veramente, sostanzialmente e realmente nel suo corpo mistico che è la Chiesa.
Come sappiamo, la presenza reale avviene nella celebrazione eucaristica e continua
poi nell’adorazione al SS. Sacramento presente nel Tabernacolo o solennemente
esposto. Ma ogni celebrazione eucaristica non può avvenire senza la comunione
con il Papa e con il Vescovo, rispettivamente vicari di Cristo per la Chiesa universale
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e per quella locale. In continuità con la successione di Pietro, Papa Francesco è il
266° Vescovo di Roma! In questi cinque anni e mezzo di Pontificato, si sono suc-
ceduti diversi suoi interventi, sia nella forma di lettere private a singoli vescovi o a
gruppi di vescovi, sia in risposta a domande dei giornalisti ecc. Per interpretare tutti
questi interventi è importante distinguere tra le affermazioni pronunciate in virtù del
ministero petrino e dunque con l’autorità ricevuta da Gesù - ovviamente nella fedeltà
alle Scritture e alla Tradizione della Chiesa - e quelle che Francesco presenta (sia per
la forma espressiva, che per la modalità di comunicazione) come opinioni private.
Questa differenza è necessaria, sia per rispetto al ministero petrino e per la libertà
di espressione del Papa, sia per tutti noi fedeli.
Papa Francesco è ben cosciente di questa differenza e ha fatto sapere in diverse
occasioni che il suo insegnamento si trova scritto nelle sue encicliche ed esortazioni
apostoliche. Le diverse interviste o lettere particolari e altro, non hanno vero valore
di magistero. Dunque, lo ripetiamo, ogni nuovo insegnamento del Papa in continuità
dinamica con i 265 Pontefici che lo hanno preceduto, viene espresso con chiarezza,
in modo che non ci sia dubbio che esercita l’autorità del ministero petrino, ricevuta
dal Signore e, quindi, diventa costitutivo per la nostra fede. Tutto il resto può essere
degno di attenzione ma non è magistero costitutivo (e in sé, quindi, posso anche non
essere d’accordo con un’opinione privata dello stesso Pontefice). Preghiamo allora
per il Papa e cerchiamo di non essere causa di dicerie; preghiamo anche la Regina
dell’Amore perchè tutti, in questo tempo di confusione, possiamo rimanere fedeli
alle parole del Vangelo e alla costante Tradizione e insegnamento della Chiesa.Messaggio del 31 dicembre 1999 Preghiamo insieme. Figli miei, voi contate il tempo che passa e questo è il vostro tempo! Sforzatevi di eliminare le fratture di questo tempo e guardate al grande giorno dell’Amore che è già in cammino verso di voi. Perché i miei figli non sono tutti in ascolto dei miei richiami? Perché molti rifiutano il mio aiuto di Mamma e preferiscono rimanere nelle loro sofferenze? Figli cari, affinché questo anno di grazia vi aiuti tutti a santificarvi, vi prego, ascoltatemi: pregate, pentitevi e chiedete perdono a Dio per voi e per il mondo intero, ed io vi assicuro: avrete la pace che desiderate, avrete la gioia che io voglio trasmettervi. Vi benedico tutti, tutti. (Commento al messaggio a pag. 4)
COMMENTO AL MESSAGGIO Regina dell’Amore 291 - novembre-dicembre 2018
31 dicembre 1999
«... Questo è il vostro tempo»
di Mirco Agerde per la realizzazione di una mis- opere spirituali e materiali da
sione e di un progetto, un dono Lei volute?
«Figli miei, voi contate il tem- che, una volta trascorso e com- «Sforzatevi di eliminare le
po che passa e questo è il piuto per ognuno, non solo fratture di questo tempo e
vostro tempo!» non tornerà più ma di esso guardate al grande giorno
I
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l tempo non è soltanto un dovremo rendere conto a Colui dell’Amore che è già in cam-
fatto di calendario o un ele- che ce lo ha generosamente mino verso di voi».
mento della fisica o un sem- prestato. Ecco il grande suggerimento
plice dato cronologico; è molto Ebbene, se quanto su espresso della Vergine perchè il nostro
di più: è un “luogo teologico” rappresenta il vero significato “calendario terreno” non passi
ossia un elemento della vita del cristiano del tempo, perché ne inutilmente ma si riempia di
mondo nel quale Dio manife- perdiamo tanto? Perché ne Grazia e di grazie: eliminare le
sta Sè Stesso, nel quale Egli consumiamo parecchio per le fratture tra fratello e fratello, tra
parla e guida le vicende umane cose del mondo che nulla famiglia e famiglia, tra collega e
e personali verso di Lui, verso la aggiungono alla nostra vita? collega, tra genitori e figli, tra
santità e, quindi, verso la per- Perché cerchiamo tempo nel anziani e giovani; contempora-
fetta ricapitolazione in Cristo tempo rimandando a domani neamente sforzarsi per elimina-
Suo Figlio, di tutte le cose, quello che possiamo fare oggi? re le fratture tra un passato cri-
quelle della terra come quelle «Questo è il vostro tempo!» stiano e un presente che di cri-
del Cielo (cfr Ef 3, 9-10). afferma la Regina dell’Amore! stiano sembra avere ormai ben
È vero: noi contiamo il tempo Quanto ne abbiamo ancora poco, tra una società ispirata
in anni, gli anni in mesi, i mesi davanti? E nel frattempo a che alla filosofia del Vangelo e una
in giorni; giriamo le pagine del punto siamo con la realizzazio- che di Cristo non ne vuole più
calendario quasi meccanica- ne del progetto di santità che nemmeno sentir parlare:
mente, quasi come una conqui- Dio ha su di noi? Come e insomma - ci suggerisce la
sta di un compleanno in più, di quanto stiamo realizzando i Madonna - usate il tempo che
un anniversario o festa in più e progetti di Maria che, attraver- avete ancora a vostra disposi-
così via; nel fare questo, però, so la sua chiamata in questi zione per un grande impegno
dimentichiamo spesso l’essen- luoghi, ci ha offerto e ci offre al perdono e alla riconciliazione
ziale: tutto è stato, è e - a Dio una continua occasione per e per una rinnovata evangeliz-
piacendo - sarà, dono di Dio avvicinarci a Gesù attraverso le zazione.COMMENTO AL MESSAGGIO
«Perché i miei figli non sono l’alcol, il sesso e ogni forma di seguenze terrene ed eterne sulla
tutti in ascolto dei miei richia- evasione nella pia illusione di nostra vita che è un soffio nello
mi? Perché molti rifiutano il lenire per un po’ il vuoto che si scorrere dei secoli e dei millen-
mio aiuto di Mamma e prefe- prova dentro; ma tutto questo, ni; e in questo tempo di passag-
riscono rimanere nelle loro può sfociare poi in drammi gio epocale complicatissimo
sofferenze?» ancora più gravi e funesti sia per per la Chiesa e per il mondo
Quando l’uomo usa l’esistenza sé stessi che per gli altri. che stiamo vivendo, la Regina
per sé stesso, si ritiene padrone «Figli cari, affinché questo dell’Amore ci garantisce che il
o addirittura Dio di sé medesi- anno di grazia vi aiuti tutti a futuro sarà comunque, per sua
mo; quando usa il tempo solo santificarvi, vi prego ascolta- intercessione, ricco di pace e di
per la propria realizzazione per- temi: pregate, pentitevi e chie- gioia se, però, adesso, subito,
sonale chiudendo occhi e orec- dete perdono a Dio per voi e collaboreremo con Lei sforzan-
chie alla Parola di Dio, ai fratel- per il mondo intero ed io vi doci di superare nell’amore
li nel bisogno, ai segni che il assicuro: avrete la pace che ogni frattura con i fratelli attra-
Signore invia e ai suoi messag- desiderate, avrete la gioia che verso i mezzi infallibili della
geri per richiamarlo sulla retta Io voglio trasmettervi». preghiera, della penitenza e del-
strada, quali sono le conseguen- E allora giriamo pure le pagine la testimonianza: allora e solo
ze? Egoismo, arrivismo, chiusu- del calendario, contiamo pure allora il dono divino di tutto il
ra in sé stessi, insoddisfazione e gli anni che passano ma ricor- nostro tempo sarà stato valoriz-
un senso di incompletezza che diamoci sempre che l’uso che zato in pieno e sarà stato santo
spinge molte persone a tanti facciamo del tempo che ci viene per la vita eterna.
altri surrogati tipo la droga, donato, ha delle inevitabili con- «Vi benedico tutti, tutti».
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Il Movimento Mariano “Regina dell’Amore”
e l’Associazione “Opera dell’Amore” augurano un
«Benedetto il giorno del Signore.
Benedetti siete voi che accogliete
il Figlio di Maria che il Padre vi dona
per salvare gli uomini.
Gesù sarà tra le mura degne di Lui.
Si spengano le oscenità che nulla producono
ma tutto inquinano. Si riconosca il Salvatore.
Accogliete questo giorno come benedizione
sopra di voi e sopra tutti quelli
che Lo attendono con fede.
Vi benedico». (MM. 25 dicembre 1985)MOVIMENTO MARIANO Regina dell’Amore 291 - novembre-dicembre 2018
MARIA CHIAMA gio, un nuovo anno che sarà triste
e lieto: molto triste per le anime
Lettura tematica dei messaggi che vivono nel rifiuto totale della
di Maria “Regina dell’Amore” grazia e dell’amore; lieto, nono-
a cura di Renato Dalla Costa stante gli avvenimenti raccapric-
31 dicembre 1995
cianti, per le anime che vivono in
Dio e nel suo amore. Sarà l’anno
più importante per la mia Opera
che inizierà il suo cammino nella
Chiesa e nel mondo. Figli miei, lo
Fine anno Spirito dell’Amore scenda su di
voi tutti che con me pregate; fate
voi che tutti si consacrino al mio
Messaggi della Regina dell’Amore al Monte di Cristo
al termine della Via Crucis nelle ultime ore dell’anno Cuore Immacolato; non vada
perduto questo nuovo tempo che
potrà essere il più santo e santifi-
• Figli miei, mi unisco alla vostra • Figli miei, il prezioso tempo cante. Vi benedico tutti. Rimane-
preghiera. Aprite il vostro cuore, della vita terrena vi sfugge ed io vi te con me. Queste sono parole per
Dio vuole unirsi intimamente a invito a non sciuparlo nell’oblio, voi che vegliate con me in questo
voi; siate come Lui vi vuole: veri! ma mettere un pensiero eterno a luogo. (31/12/1994)
Voi state godendo di tante cose tutte le cose affinché le realtà in- • Figli miei, io sono la Regina
terrene ma non siete nella pace. visibili siano la vostra ricchezza. dell’Amore. Sono la Rivelazione
Ancora vi esorto ad essere timo- Un giorno attribuirete un valore del Cuore appassionato di Gesù,
rati di Dio e a camminare nella ben diverso alle cose della terra. l’Immacolata dello Spirito Santo,
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sua strada, così godrete della Ormai i nuovi tempi sono vicini il dono più prezioso fatto all’U-
vera pace. Pregate affinché cessi ed io vi ho preparati per accoglier- manità tutta per regalare al mon-
ogni profanazione verso le cose li. Non saranno delusi coloro che do l’Immacolatezza di Dio. Sto
di Dio, perché ogni desolazione mi si sono affidati. Grazie a tutti passando per le strade del mondo
si tramuti in gioia e letizia. An- voi che mi accogliete; vi assicuro per illuminare ogni cuore, aperto
cora godete di questo ulteriore che anche le vostre preghiere alla grazia e all’amore, invitando
tempo di grazia. Ringraziamo il trovano accoglienza. (31/12/1992) tutti i miei figli a rifugiarsi nel mio
Padre insieme. Rimarrò con voi. Cuore Immacolato, consacrando-
• Figli miei, si affaccia per gli
(31/12/1989)
uomini un tempo nuovo e sarà si a me per preparare la nuova era
ancora di misericordia se i superbi dell’Amore. Figli cari, non vanifi-
• Figli miei, benedizioni e grazia cate ciò che in questo tempo
piegheranno il capo affinché Gesù
su di voi che sapete cogliere ogni avete ricevuto, ma rendete grazie
trovi un posto in tutti i cuori.
mio invito di amore. Rimanete a Dio. Continuate a pregare. Ri-
Quanto a voi che mi siete in
con me anche nel tempo nuovo. spettate questo luogo santificato
ascolto, cercate l’unione tra voi nel
Grave e serio è diventato il pre- dalla mia presenza. Qui io vi
tempo che viene perché sono
sente! Incerto e pericoloso si fa il consolerò e sarò presente anche se
ancora all’opera mercenari che
futuro degli uomini che hanno non apparirò. Ho atteso a lungo
cercheranno di fare razzia sul bene
allontanato Dio. Figli cari, queste tanti vostri cari, tanti miei figli
del gregge rimasto. Sappiate che
sono ore della nuova crocifissione prediletti, ma inutilmente! Beati
io sono con voi per proteggervi e,
di Gesù. AmateLo e stringetevi voi, figli miei, che mi avete accol-
se voi sarete con me, non temere-
con me a Lui. Non temete, perché ta, che avete accolto il mio inse-
te ma assisterete al tramonto di
quanto più grandi sono i pericoli, gnamento. Desidero che siate voi
ogni impostura. Abbiate coraggio.
tanto maggiori saranno le grazie i miei segni nel mondo. Non la-
(31/12/1993)
per voi che Lo amate. Pace, pace sciatemi sola! È con voi che voglio
in tutti i cuori, figli miei, pace! • Figli miei, grazie perché volete consolare il mondo; in questo
(31/12/1990) trascorrere con me questo passag- nuovo anno troveremo tanti,MOVIMENTO MARIANO
tanti cuori da consolare, bisogno- curo: avrete la pace che desiderate, Siate figli della Luce! Vi benedico
si dell’amore di Dio, provati dal avrete la gioia che io voglio tra- e vi accompagno nel nuovo anno.
peso della purificazione. Coraggio, smettervi. (31/12/1999) (31/12/2000)
figli miei, siate forti e gioiosi ri- • Figli miei, camminando sulle • Figli miei, un anno si è aggiunto
manendo nella grazia. (31/12/1995) strade del mondo anche voi state alla vostra vita; queste ore servano
• Figli miei, voi contate il tempo passando sotto l’arco della storia. a voi, credenti, per riflettere sulla
che passa e questo è il vostro tem- Sono trascorsi duemila anni e il realtà da cui ripartire con slancio
po! Sforzatevi di eliminare le mondo ancora è schiavo del male, verso il nuovo tempo illuminato
fratture di questo tempo e guar- di una falsa libertà, desidera e di speranza. Nella sequenza del
date al grande giorno dell’Amore cerca ardentemente un paradiso tempo, l’anno trascorso non è più
che è già in cammino verso di voi. inaccessibile, illusorio; ma io ven- vostro, ma il Dio della vita consi-
Perché i miei figli non sono tutti go nel mondo per condurvi verso dera gli eventi del tempo alla sua
in ascolto dei miei richiami? Per- la nuova Gerusalemme ove si luce: Egli non muta il corso degli
ché molti rifiutano il mio aiuto di trova la felicità e la gioia. Figli cari, eventi ma li guida plasmandoli.
Mamma e preferiscono rimanere aprite i vostri occhi e vi accorgere- Figli miei, vivete alla luce del Van-
nelle loro sofferenze? Figli cari, te di essere creature di Dio in gelo e il vostro futuro sarà di luce.
affinché questo anno di grazia vi cammino dal tempo in cui la Non lasciate passare questo tempo
aiuti tutti a santificarvi, vi prego, Grazia divina è venuta ad abitare di grazia inutilmente, perché è
ascoltatemi: pregate, pentitevi e tra voi. Non passi altro tempo grazia di Dio. (31/12/2002)
chiedete perdono a Dio per voi e inutilmente e non giunga la fine
per il mondo intero, ed io vi assi- di questo lungo percorso nel buio.
Appuntamenti di dicembre 2018 7
Immacolata Concezione Giornata di Preghiera per la Vita
Programma del Movimento “Con Cristo per la Vita”
Triduo di preparazione Venerdì 28 dicembre
Mercoledì 5, Giovedì 6, Programma
ore 20.30 - Preghiera al Cenacolo Ore 8.30 - Santo Rosario per la Vita
Venerdì 7 dicembre Ore 9.30 - Santa Messa
ore 21 - Via Crucis al Monte di Cristo Ore 10.30 - Interventi e testimonianze
Ore 12.00 - Pausa pranzo
Adorazione Eucaristica continua Ore 13.30 - Adorazione Eucaristica
al Cenacolo dalle ore 9 Ore 14.45 - Processione dal Cenacolo alla
di mercoledì 5 dicembre Via Crucis con la statua di Gesù Bambino
fino alle 6.45 di sabato 8 dicembre Ore 15.00 - Via Crucis al Monte di Cristo
Sabato 8 dicembre 2018 Chi lo desidera può portate con sé
Ore 10.30 - Santa Messa al grande tendone la propria statuetta di Gesù Bambino
del Cenacolo con Cerimonia di Consacrazione che al termine della Via Crucis
Ore 15 e ore 21 - Via Crucis al Monte di Cristo verrà posta sull’altare per una speciale benedizione
Natale del Signore Via Crucis di fine anno
Programma
Triduo di preparazione al Monte di Cristo
Sabato 22 dicembre - Domenica 23 dicembre Lunedì 31 dicembre - ore 22.30
ore 21 Preghiera al Cenacolo NOTA: Martedì 25 dicembre
Lunedì 24 dicembre e martedì 1° gennaio 2019
ore 21.30 Preghiera al Cenacolo la Preghiera al Cenacolo sarà
ore 23 - Santa Messa della notte di Natale come di consueto alle ore 20.30
segue Processione al Presepein ascolto
Impugnate la carità
Miei cari, il mondo
si accorgerà troppo tardi
della felicità alla quale ha rinunciato.
Soltanto per chi crede c’è speranza.
Mentre voi contate il tempo che passa,
Io vi dico: non vi sfuggano i giorni
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che vi separano dall’incontro con Me.
Nel frattempo sappiate ancor più
spogliarvi delle cose del mondo
e impugnate la carità.
Io vi basterò perché
nessuno può arrivare al Padre
se non per mezzo mio.I LETTORI CI SCRIVONO Regina dell’Amore 291 - novembre-dicembre 2018
malefica.
Ancor più palese è la contrappo-
sizione di questa festa a quella
religiosa di Ognissanti che si
celebra il giorno seguente, e di
quella dei defunti che si celebra
lo stesso giorno.
Dovremmo prestare particolare
attenzione anche ad alcuni gio-
“Halloween” chi per bambini, che contribui-
scono a sviluppare abitudini e
ritorno al paganesimo? credenze in contrasto con la
legge di Dio. A conferma di ciò
Spettabile Redazione, cerimonie veniva acceso un fuo- si attesta infatti che molti bam-
anche quest’anno i nostri figli co che sarebbe stato portato la bini sono stati ricoverati per
verranno coinvolti nelle scuole mattina seguente presso le fami- crisi epilettiche ed altri tipi di
nelle celebrazioni neopagane glie affinché tutti potessero ac- disturbi.
di Halloween e quello che più cendere il “fuoco nuovo” in Anche ad un livello basso come
sconcerta è vedere la veloce cambio di qualche offerta da i giochi per bambini si muove
assimilazione di questa pseudo offrire al loro dio. l’astuzia del Demonio, che cerca
cultura che avvicina i nostri Chi si rifiutava di fare l’offerta di inculcare fin da piccoli la
piccoli all’occultismo e alla veniva maledetto con l’espressio- mentalità superstiziosa, magica,
stregoneria, scherzosamente ne “offerta o maledizione” (da ribelle e condita da svariate pul-
coinvolti anche negli ambienti cui l’espressione “dolcetto o sioni malsane. Raggiunta l’età
adulta, queste abitudini rischiano 9
cattolici. Potete cortesemente scherzetto?”). Il fuoco nuovo
spiegare meglio cosa sta acca- veniva trasportato e fatto ardere di essere considerate normali ed
dendo? all’interno di lanterne costituite innocue se non addirittura utili.
F.R. da rape (o cipolle) che oggi sono E’ un lavoro senza sosta al quale
diventate delle zucche. contribuisce in maniera determi-
L
a festa pagana di Hallowe- È chiaro che Halloween riporta nante la mentalità mondana
en si è diffusa negli ultimi la società in pieno paganesimo deviata, che finisce per plasmare
anni ovunque ed in manie- ed esso rappresenta il capodanno e distruggere l’autentica persona-
ra impressionante, anche negli degli stregoni e uno dei loro lità ed ogni capacità di discerni-
ambienti cattolici. principali sabba. È un’occasione mento.
Durante la notte dal 31 Ottobre che viene anche sfruttata per fare È possibile che in alcuni casi i
al 1° Novembre i Celti svolgeva- messe nere e, se possibile, sacri- responsabili non se ne rendano
no le loro cerimonie più impor- fici umani. Questa festa è vista neppure conto, ma di fatto con-
tanti, poiché credevano che in infatti di buon occhio da tutti tribuiscono a diffondere la mal-
questa notte i morti dell’anno coloro che operano nell’ambito sana dottrina a danno degli altri
precedente sarebbero tornati dell’Esoterismo, dell’Occultismo ed a porsi in aperta opposizione
sulla terra in cerca di corpi da e del Satanismo e sono lieti di a Dio.
possedere. Questa era la notte di vedere che anche i bambini ri- Pio Ferretti
Samhaim (il capodanno celtico schiano di cadere ingenuamente
e pagano). In questa occasione i nelle tentazioni e nei lacci di Inviate le vostre lettere al
contadini spegnevano il focolare questa notte demoniaca. seguente indirizzo e-mail:
per allontanare gli spiriti dei A detta degli esorcisti, permette- mensile@reginadellamore.it
morti alla ricerca di un corpo ed re ai bambini di partecipare a oppure alla Redazione:
i Druidi facevano cerimonie of- questa ricorrenza, comporta c/o Centrostampaschio s.r.l.
frendo sacrifici per spaventare potenziali rischi legati alla con- Via Umbria 6/a, 36015 Schio (VI)
questi spiriti. Durante queste trazione di disturbi di origineINTERVENTI DI RENATO Regina dell’Amore 291 - novembre-dicembre 2018
Alla scuola di Maria
nostra guida e luce
2a parte
10 a cura di Valentina Ceron po fa aveva detto: «Sappiate
Intervento di Renato nel mese mettere Dio al primo posto
di giugno 1989, al termine della in tutte le cose, in ogni vo-
Via Crucis al Monte di Cristo stro pensiero; in ogni azione
vi sia Dio, in tutta la vostra
A
bbiamo detto che la Ma- vita vi sia Lui» (24/4/86).
donna il 24 marzo 1986, MettendoLo nel nostro cuo-
diceva: «Cari figli miei, re, al primo posto, non è che
vivete con la penitenza que- Dio occupi tutto lo spazio: Madonna dice ancora: «Dite
sto tempo santo. Cancellate Lui penserà a fare spazio per a tutti che i peccati vanno
con la vostra preghiera ogni tutte le cose che amiamo e confessati. Troppi sono quelli
offesa recata a Dio; fate vo- che Lui ci ha dato anche per che cercano Gesù con il cuore
stri i patimenti di Gesù. Ab- tutti i nostri cari che abbiamo turbato» (16/1/1986). Certe
bracciate la Croce. Innalza- volontà di amare. Poi, dice libertà che ci prendiamo, frut-
te la Croce, solo attraverso ancora la Madonna, desidero to solo del nostro pensiero,
la Croce la vostra salvezza. che viviate solo per il Signore non sono giuste. Perché dico
Gesù vi ama, aspetta da voi purificati da ogni peccato che questo? Perché lo dice anche
il vostro amore. Siate genero- deturpa in voi l’immagine di- la Chiesa. Mentre 20, 30 anni
si. Il Padre vi premierà per le vina. Qui la Madonna ripete fa’ c’erano centomila comu-
vostre opere. Io vi benedico e che siamo fatti a immagine nioni e 200.000 confessioni,
rimango in mezzo a voi», ed è divina, siamo l’icona di Dio e oggi ci sono 30 confessioni e
il messaggio che abbiamo letto Lei ci condurrà da Colui che 1000 comunioni. Vuol dire
alla dodicesima stazione. Direi può mondare i nostri peccati. che certe persone, e qualcuno
che come queste parole che ci Gesù vuol mondare i nostri di noi, cerca Gesù anche con
ha detto la Madonna, ne ab- cuori attraverso il sacerdote, il cuore turbato, vorremmo
biamo a centinaia. Poco tem- attraverso la confessione e la che Gesù venisse a benedircia tutti i costi e approvare tutto
quello che noi stiamo facendo. Ricordiamo
Dobbiamo chiedere perdono
al Signore! E anche la Madon- Renzo Guidoboni
na ce lo dice. Meditando e pre- nel 1° anniversario
gando, chiedendo perdono dei della scomparsa
nostri peccati, a poco a poco,
dice, vi condurrò a conoscere
quanto Dio ha preparato per
coloro che Lo amano. Ecco
I l 18 Dicembre 2017 ritornava alla
Casa del Padre un caro amico: Renzo
Guidoboni, Direttore dal 2006 della nostra pubblicazione
perché vuole che amiamo Dio, “Regina dell’Amore”. Era Impegnato con profonda convinzione
perché vuole che conosciamo il nel nostro Movimento, responsabile del Gruppo di Preghiera
mistero della redenzione e che di Ferrara, promotore entusiasta di sempre nuove iniziative
scopriamo assieme a Lei quel- per diffondere la parola di Maria e dare fervore e vivacità alle
lo che il Signore ha preparato nostre attività. Ne ricorderemo sempre la profonda donazione
per ciascuno di noi. Che cosa alla Regina dell’Amore, scaturita dalla sua vicinanza a Renato e
ci importerà se fra non molti dalla interiorizzazione della parola di Maria, che tanto cercava
anni o tra poco, forse per qual- di far conoscere e testimoniare a chi aveva l’opportunità di
cuno di noi, messi bene dentro incontrare. Sentiva tutta la Responsabilità che l’incarico di
una bara di legno, veniamo Direttore comportava e si è impegnato strenuamente per
“messi in vetrina” per fare ve- rendere la nostra rivista, allora mensile, sempre più bella e
dere questi corpi morti, freddi, interessante. Ricordiamo ancora la soddisfazione con la quale
per l’ultima volta. Noi dall’alto riportava a tutta la Redazione i giudizi positivi che riceveva.
potremo vedere cosa sta suc- Ha donato la sua vita a Maria, cercando di essere docile
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cedendo, vedremo la nostra strumento nelle sue mani, partecipando attivamente non
carne abbandonata in questo solo al suo propositivo Gruppo di Preghiera, ma anche ai vari
corpo e penseremo: se avessi Convegni dei Capigruppo finché la salute glielo ha permesso.
creduto di più, se avessi opera- La sua è stata sempre una presenza stimolante, positivamente
to di più, avrei capito quanto è critica, che ci spingeva ad essere coerenti con i princìpi, con
grande l’amore di Dio per me, le regole, nel reciproco rispetto e piena fiducia. Dal n° 192 di
avrei capito che cosa Dio vole- Gennaio 2006, riportiamo la conclusione del breve articolo
va fare di me! Dice la Madon- col quale si presentava ai lettori in qualità di nuovo Direttore
na il 31/5/1989: «Figli miei, della rivista, dopo la rinuncia all’incarico, per motivi di salute,
se deciderete di rimanermi del precedente Direttore Carlo Squeri: “...Riflettei, infine, alla
accanto, lavoreremo insieme vicenda che ha dato origine al nostro Movimento e che, in casi
e più dolce sarà la purifica- simili, consapevoli dei nostri limiti, non resta che affidarci alla
zione, più vicino sarà il tem- Misericordia divina e rimboccarci le maniche con autentico
po del trionfo del mio Cuore spirito di servizio. Pertanto ho accettato il ruolo che mi è
Immacolato». Parla ancora di stato proposto, coltivando nell’intimo la speranza di esserne
purificazione la Madonna, che all’altezza e l’auspicio di contribuire all’affermazione del
sarà dolcificata, e di vicinanza Movimento, chiara espressione di un laicato fedele e ossequioso
del trionfo del suo Cuore Im- alla Chiesa di Roma, strumento di un progetto che la Madonna
macolato. Poi termina dicendo ci ha consegnato ma che, senza la sua amorosa protezione,
una bella frase: «Ora più che per noi umani sarebbe difficile portare a termine. Con l’aiuto
mai avete bisogno di sentir- del Cielo, auguriamoci un buon lavoro”. E quel “buon lavoro”,
vi amati ed io vi farò sentire caro Renzo, l’hai fatto perché sei entrato nel Cuore di Maria
tutto il mio amore materno dimostrando, con le tue parole e il tuo esempio, qual tipo di
stringendovi tutti a me. Vi testimonianza il Cielo si attende da tutti noi.
benedico tutti. Benedico tutti Grazie ancora, caro Renzo. Non ti dimenticheremo.
i vostri cari». Il Movimento Mariano Regina dell’Amore e la Redazione della RivistaMagistero del Papa Regina dell’Amore 291 - novembre-dicembre 2018
L’idolatria:
tema di grande portata e attualità
a cura di Mirco Agerde sta al centro della propria vita future e fanno disprezzare il
e da cui dipende quello che si presente; il Dio vero insegna
D
opo la pausa estiva, il fa e si pensa. L’essere umano a vivere nella realtà di ogni
Santo Padre Francesco non vive senza centrarsi su giorno. Portate questo nel
ha ripreso mercoledì 1 qualcosa. Allora ecco che il cuore: gli idoli ci rubano l’a-
agosto 2018 le catechesi sui mondo offre il “supermarket” more, gli idoli ci rendono
comandamenti con queste degli idoli, che possono essere ciechi all’amore e per amare
parole: «Abbiamo ascoltato il oggetti, immagini, idee, ruoli. davvero bisogna esseri liberi
12
primo comandamento del Io vi domando ad esempio: da ogni idolo, dagli idoli. Qual
Decalogo: «Non avrai altri quanti di voi siete andati a è il mio idolo? Toglilo e but-
dei di fronte a me» (Es 20,3). farvi leggere le carte per vede- talo dalla finestra!»
È bene soffermarsi sul tema re il futuro? Quanti di voi, per
dell’idolatria, che è di grande esempio, siete andati a farvi ***
portata e attualità. Il comando leggere le mani per vedere il Nell’Udienza generale di mer-
vieta di fare idoli o immagini futuro, invece di pregare Il coledì 8 agosto 2018, Papa
di ogni tipo di realtà: tutto, Signore? Questa è la differen- Francesco riprende il tema
infatti, può essere usato come za: il Signore è vivo; gli altri dell’idolatria trattato la setti-
idolo. Stiamo parlando di una sono idoli, idolatrie che non mana precedente con queste
tendenza umana, che non ri- servono. Gli idoli schiavizzano. parole: «Continuiamo oggi a
sparmia né credenti né atei. Promettono felicità ma non la meditare il Decalogo, appro-
Per esempio, noi cristiani danno; e ci si ritrova a vivere fondendo il tema dell’idolatria;
possiamo chiederci: quale è per quella cosa o per quella e prendiamo spunto dall’idolo
veramente il mio Dio? È l’A- visione, presi in un vortice per eccellenza, il vitello d’oro,
more Uno e Trino oppure è la auto-distruttivo, in attesa di di cui parla il Libro dell’Esodo
mia immagine, il mio succes- un risultato che non arriva (32,1-8). Questo episodio ha
so personale, magari all’inter- mai. Cari fratelli e sorelle, gli un preciso contesto: il deserto,
no della Chiesa? L’idolatria idoli promettono vita, ma in dove il popolo attende Mosè,
non concerne soltanto i falsi realtà la tolgono. Il Dio vero che è salito sul monte per ri-
culti del paganesimo. Rimane non chiede la vita ma la dona, cevere le istruzioni da Dio. Che
una costante tentazione della la regala. Il Dio vero non offre cos’è il deserto? È un luogo
fede. Consiste nel divinizzare una proiezione del nostro dove regnano la precarietà e
ciò che non è Dio (Catechismo successo, ma insegna ad ama- l’insicurezza - nel deserto non
della Chiesa Cattolica, n. re. Il Dio vero non chiede figli, c’è nulla - dove mancano ac-
2113). Che cos’è un “dio” sul ma dona suo Figlio per noi. qua, manca il cibo e manca il
piano esistenziale? È ciò che Gli idoli proiettano ipotesi riparo. Il deserto è un’imma-MAGISTERO DEL PAPA
gine della vita umana, la cui generale di mercoledì 29 richiamo a ricordarci che sia-
condizione è incerta e non agosto 2018: «Cari fratelli e mo battezzati «nel nome del
possiede garanzie inviolabili. sorelle, continuiamo le cate- Padre e del Figlio e dello Spi-
Allora il popolo chiede un dio chesi sui comandamenti e af- rito Santo», come affermiamo
visibile - questo è il tranello nel frontiamo il comandamento ogni volta che facciamo su noi
quale cade il popolo - per po- «Non pronuncerai invano il stessi il segno della croce, per
tersi identificare e orientare. nome del Signore, tuo Dio» vivere le nostre azioni quoti-
La natura umana, per sfuggire (Es 20,7). Giustamente leg- diane in comunione sentita e
alla precarietà - la precarietà è giamo questa Parola come reale con Dio, cioè nel suo
il deserto - cerca una religione l’invito a non offendere il amore. Ci si può domandare:
“fai-da-te”: se Dio non si fa nome di Dio ed evitare di è possibile prendere su di sé il
vedere, ci facciamo un dio su usarlo inopportunamente. nome di Dio in maniera ipo-
misura. Tutto nasce dall’inca- Questo chiaro significato ci crita, come una formalità, a
pacità di confidare soprattutto prepara ad approfondire di più vuoto? La risposta è purtroppo
in Dio, di riporre in Lui le queste preziose parole, di non positiva: sì, è possibile! Si può
nostre sicurezze, di lasciare che usare il nome di Dio invano vivere una relazione falsa con
sia Lui a dare vera profondità inopportunamente. Ascoltia- Dio! Gesù lo diceva di quei
ai desideri del nostro cuore: mole meglio. La versione «Non dottori della legge; loro face-
questo permette di sostenere pronuncerai» traduce un’e- vano delle cose, ma non face-
anche la debolezza, l’incertez- spressione che significa lette- vano quello che Dio voleva.
za e la precarietà. Il riferimen- ralmente, in ebraico come in Parlavano di Dio, ma non
to a Dio ci fa forti nella debo- greco, «non prenderai su di te, facevano la volontà di Dio. E
lezza, nell’incertezza e anche non ti farai carico». L’espres- il consiglio che dà Gesù è:
nella precarietà. Quando si sione «invano» è più chiara e “Fate quello che dicono, ma 13
accoglie il Dio di Gesù Cristo, vuol dire: «a vuoto, vanamen- non quello che fanno”. Si può
che da ricco si è fatto povero te»: tale, ad esempio, è la ca- vivere una relazione falsa con
per noi (cfr 2 Cor 8,9), si sco- ratteristica dell’ipocrisia, del Dio, come quella gente. E
pre allora che riconoscere la formalismo e della menzogna, questa Parola del Decalogo è
propria debolezza non è la dell’usare le parole o usare il proprio l’invito a un rapporto
disgrazia della vita umana, ma nome di Dio, ma vuoto, senza con Dio che non sia falso,
è la condizione per aprirsi a verità. Il nome nella Bibbia è senza ipocrisie, a una relazione
colui che è veramente forte. la verità intima delle cose e in cui ci affidiamo a Lui con
Allora, per la porta della debo- soprattutto delle persone. Il tutto quello che siamo”.
lezza entra la salvezza di Dio nome rappresenta spesso la
(cfr 2 Cor 12,10); è in forza missione. Ad esempio, Abra-
della propria insufficienza che mo nella Genesi (cfr 17,5) e
l’uomo si apre alla paternità di Simon Pietro nei Vangeli (cfr
Dio. In Cristo si rivela il volto Gv 1,42) ricevono un nome
del Dio vero, la gloria dell’a- nuovo per indicare il cambia-
more e non quella dell’inganno mento della direzione della
luccicante. Lui viene a rivelar- loro vita. E conoscere vera-
ci la paternità di Dio; in Cristo mente il nome di Dio porta
la nostra fragilità non è più una alla trasformazione della pro-
maledizione, ma luogo di in- pria vita. Allora “prendere su
contro con il Padre e sorgente di sé il nome di Dio” vuol
di una nuova forza dall’alto”. dire assumere su di noi la sua
realtà, entrare in una relazione
*** forte, in una relazione stretta
Ecco le parole (in sintesi) del con Lui. Per noi cristiani,
S. Padre nel corso dell’udienza questo comandamento è ilAPPROFONDIMENTI Regina dell’Amore 291 - novembre-dicembre 2018
premevano ai confini
di un vasto Impero
che dalla Britannia
arrivava all’Africa
Settentrionale e al
mar Caspio.
Le migrazioni barba-
riche in questo perio-
do conobbero diver-
se fasi: in una prima
fase, singoli individui
L’attuale declino Europeo e gruppi di barbari
entrarono in gran
e la fine dell’Impero Romano numero, ma alla
spicciolata nei terri-
tori dell’Impero, at-
di Pier Luigi Bianchi Cagliesi del lumen rationis e una perdita tratti dall’alto tenore di vita e dal
C
iò che balza agli occhi del senso della realtà. I governan- fascino della cultura romana.
nell’analizzare il declino ti di allora, divenuti insensibili In una seconda fase, popoli in-
progressivo e inesorabile ad ogni richiamo, percorsero un teri si stanziarono all’interno del
della società italiana e di quella vero e proprio itinerario di follia limes romano, con l’autorizza-
europea, sono le impressionanti di cui approfittarono i popoli zione degli imperatori, che li
analogie con quanto accadde barbarici del nord Europa che accolsero come federati, pensan-
alla fine dell’Impero romano intravidero in quella situazione do in questo modo di neutraliz-
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d’Occidente, prima della sua propizia, la condizione ideale per zare l’aggressività. Si aprì infine
definitiva caduta. La società conquistare l’Impero. In quel la terza fase, tra la fine del IV
occidentale, attaccata all’esterno drammatico contesto la Chiesa secolo e la caduta dell’Impero
dal fondamentalismo e dal ter- cattolica, ancora reduce delle Romano (476) in cui i barbari
rorismo islamico, sembra ormai ferite di tre secoli di atroci per- dilagarono armati fino a raggiun-
incapace di dare risposte concre- secuzioni, reggeva eroicamente gere il cuore”. L’Europa è ferma.
te. Minata dall’interno da una e sosteneva la comunità cristiana, Continua a perdere natalità,
crisi morale e spirituale, non rappresentando l’unica realtà competitività, unità di azione
trova il coraggio per reagire. Ci spiritualmente viva in un mondo sulla scena internazionale. Na-
sentiamo colpevoli del nostro che si andava velocemente de- sconde e nega la propria identità
benessere, proviamo vergogna componendo. Si trattava di e così fallisce nel tentativo di
delle nostre tradizioni, conside- proteggere e salvare il seme, come darsi una Costituzione legittima-
riamo il terrorismo come una avrebbe detto Guareschi e pre- ta dai cittadini. Le nostre tradi-
reazione ai nostri errori. Il diso- servare la fede dei credenti, zioni sono messe in discussione.
rientamento e lo smarrimento messa a dura prova da ingiustizie Il laicismo o il progressismo
attuale, evocano in modo im- di ogni genere, vessazioni e dal rinnegano i costumi millenari
pressionante quel clima che se- crollo vertiginoso dei costumi e della nostra storia. Si sviliscono
gnò la fine dell’Impero romano, della moralità. Lo storico e scrit- così i valori della vita, della per-
in cui, corruzione, sopraffazione, tore, Roberto de Mattei, così sona, del matrimonio, della fa-
una tassazione vessatoria e un descrive le ragioni principali che miglia. Si predica l’uguale valore
regime di immoralità costituiva- portarono al crollo dell’Impero di tutte le culture. Si lascia senza
no il tragico presupposto per la romano: “Mentre il Cristianesi- guida e senza regola l’integrazio-
definitiva scomparsa della Civil- mo affiorava dalle catacombe, la ne degli immigrati. In queste
tà romana. Un livello di corru- società romana era immersa nel difficilissime condizioni prese
zione tale da produrre, come ai relativismo intellettuale e nell’e- vita e forma l’opera del padre del
giorni nostri, un offuscamento donismo pratico. Popoli barbari monachesimo occidentale, SanAPPROFONDIMENTI
Benedetto da Norcia, che appar- che dai mostri e demoni della sua date alle fiamme, monasteri sac-
tenente ad una antica e nobile stessa fantasia. Ma nel sapiente cheggiati, città private dei loro
famiglia romana, capì che era incastro di notizie, aneddoti, abitanti, campagne spopolate,
giunto il tempo di abbandonare leggende che l’autore sa cavare villaggi abbandonati trasformati
Roma per ritirarsi in preghiera e dalle pieghe delle fonti antiche, in ricettacoli di bestie selvagge:
meditazione per chiedere al Si- poco a poco cominciano a intra- ecco l’opera dei Longobardi». A
gnore luce e grazie per intrapren- vedersi nuove figure, come gli noi, eredi di una bimillenaria
dere un cammino di restaurazio- eremiti, che nel silenzio e nella tradizione cristiana, giunti ormai
ne e ricostruzione. Fu proprio a solitudine dei monasteri lavorano ad un punto di non ritorno, in
partire da questa eroica azione a porre le basi di una nuova epo- un passaggio cruciale e definitivo
che presero il via le prime comu- ca”. Nella fase più drammatica, della nostra storia, rivolgiamo a
nità benedettine con monasteri quella in cui si scatenarono nel Colei che è trionfatrice e debel-
religiosi fortificati attorno a cui loro furore le orde barbariche, latrice di ogni eresia, i motivi
si concentravano e si riunivano accaddero cose che gli storici della nostra fiducia soprannatu-
famiglie e poi comunità intere in contemporanei descrissero con rale nella certezza che come alla
cerca di rifugio e di salvezza spi- orrore e stupore: «Su, in alto nel fine dell’Impero Romano la
rituale e materiale. In quelle co- cielo si vedevano segni spavento- santità di un pugno di uomini
munità organiche si trovava rifu- si: lance di fuoco, schiere di uo- fedeli costituì il presupposto per
gio, si curavano feriti e malati, si mini in armi, rosseggianti, verso la nascita del Medioevo cristiano,
ricreavano opportunità e nuove il nord. Ed ecco che il popolo così, anche oggi, la fedeltà e la
condizioni di lavoro. Il tutto si crudele dei Longobardi, come santità di Cattolici fedeli, sarà
sviluppava in processo organico una spada sguainata, calò sulle pegno di una resurrezione mora-
e non artificiale in cui iniziavano nostre teste, La gente fu come le, spirituale e sociale ancora
a prendere forma i primi Comu- falciata. Borghi distrutti, chiese maggiore di quella passata.
15
ni e poi le Città, unite dalla Fede
e animate da un desiderio entu-
siasmante e contagioso di rico- Caterina De Faveri è tornata
struire tutto in Cristo. Era il alla Casa del Padre
presupposto per la nascita del
Medioevo cristiano, la più alta
espressione della Civiltà Cristiana
mai realizzata fino ai giorni nostri.
A lla bella età di 92 anni, Caterina è
entrata nella gioia del Signore. Fin
dai primi anni delle apparizioni della
Lo scrittore Vito Fumagalli, in
Beata Vergine a Schio, ha creduto ed
una interessante opera intitolata:
era sempre presente al pellegrinaggio
“L’alba del Medioevo” descrive in
del 1° sabato del mese per pregare e
modo chiaro e circostanziato
cantare con la sua bella voce le lodi a Maria che componeva
quanto accadde negli anni che
personalmente.
precedettero il crollo dell’Impero
Gli ultimi suoi giorni sono stati duri per le sofferenze pati-
romano.
te, ma siamo certi che la Vergine la consolava e alla fine è
“Pagine che rievocano specie il
venuta a prenderla con il coro degli angeli che cantavano
sesto secolo, vale a dire il momen-
“Regina dell’Amore” a cui Caterina si è unita felice e insieme
to buio e drammatico che segna
sono andate da Gesù che le avrà detto: Caterina tu hai tanto
la definitiva dissoluzione della
amato e onorato la mia Mamma, ora sarai con Lei felice per
civiltà romana e l’avvio del Me-
l’eternità.
dioevo. Ci raccontano di un’Eu-
ropa corsa dai barbari, di città Cara Caterina, ci mancherai, ma da lassù prega e intercedi
abbandonate, del territorio che per noi tutti, perché possiamo continuare a pregare e cantare
torna selvatico, di una popolazio- “Regina dell’Amore” finché la Madonna lo vorrà.
ne in balia delle malattie e delle Ciao da tutti noi del pullman di Valdobbiadene e dintorni.
calamità, atterrita dai lupi oltreVITA DELL’OPERA Regina dell’Amore 291 - novembre-dicembre 2018
di relativismo totale. Poi la cri-
si delle famiglie si ripercuote
In 4mila al 27° Meeting sui ragazzi che vedono modelli
sgretolarsi e quindi finiscono
Internazionale dei Giovani per crederci sempre meno. C’è
grande bisogno di spiritualità
Riportiamo, ingrandita nei caratteri, l’intervista rilasciata dal nei giovani, la chiedono, è una
nostro presidente Mirco Agerde al settimanale “Schio & Thiene richiesta che avanzano anche
week” alla conclusione del 27° Meeting dei giovani chiaramente. Dobbiamo trovare
(vedi a pg. seguente l’originale) la forza della fede per diventare
dei modelli autorevoli per veico-
di Vittoria Maria Passera tato conseguito e siamo in linea lare il modello cristiano».
con il numero dei partecipanti.
Q
uattromila le persone Un modello che, nel contesto
Il livello dei relatori era molto analizzato da lei poco fa, si
che hanno partecipato al alto, come sempre, e i momen-
27esimo meeting interna- inserisce anche il duro colpo
ti di fede, di raccoglimento e la della Chiesa di fronte a fatti di
zionale dei giovani che si è svolto processione sono stati davvero
dal 12 al 15 agosto e che si è sno- cronaca legati alla pedofilia.
molto sentiti». «Purtroppo questo ha messo in
dato lungo il tema «Tutti tuoi o
Maria, luce per i giovani». E i ri- Sindone: vero, falso. Avete crisi anche una certa immagine
flettori non potevano che essere avuto un luminare fra i rela- e i giovani ne risentono molto
puntati sui giovani che «profu- tori, cosa è emerso? per questo occorre rimboccarsi
mano» di santità e che sono un «Si allontana sempre di più l’i- le maniche e lavorare molto».
esempio concreto per i ragazzi potesi del falso del 1300, l’uomo Quali dunque le vostre propo-
16 di oggi: sono state tratteggiate le che ha sofferto è proprio il Cristo ste?
figure di Carlo Acutis (da Sidi e che è risorto. Questo è anche «Partiamo dalla preghiera e
Perin, vice postulatore) e del- un dato tecnico-scientifico visto puntiamo sulla formazione cri-
la beata Chiara Luce Badano lo studio sindonico tridimen- stiana. Non ci deve essere uno
(dalla postulatulatrice della cau- sionale che è stato realizzato. Il scollamento fra la fede e la vita
sa di beatificazione, Mariagra- messaggio che siamo chiamati a di tutti i giorni. In questo, il no-
zia Magrini). Non poteva certo portare avanti è legato all’erme- stro veggente Renato Baron è un
mancare un video su Renato neutica dell’unico progetto di esempio per tutti. Tutto questo
Baron ai giovani. Un meeting Chiesa e il Concilio vaticano II, diventa una sorta di colla fra il
molto intenso dove sono inter- del 1965, non è un momento di culto e la vita. Baron, ad esem-
venuti anche monsignor Agosti- rottura ma di continuità». pio, era molto attivo nel sociale
no Marchetto, il sindonologo Qual è il rapporto fra i giova- e nella politica, è stato in Giun-
Giulio Fanti, suor Cristina Sut- ni e la fede? ta, si è formato una grande co-
ti, vocazione Down, via Skype «Problematico. In tanti aderisco- scienza dell’uomo cristiano, ha
Gabriele Falconi sulla legge no anche tramite il volontaria- mantenuto grande coerenza ed
dei Dat, oltre che il «padrone di to e il grande impegno sociale. è stato lievito dando il meglio
casa», Mirco Agerde presidente Molto però combattono con l’a- di sé».
del Movimento Mariano Regina spetto spirituale e alla fine crea-
dell’Amore che ha dato la parola Fede e formazione. Avete già
no una spiritualità ad personam. stilato un ricco calendario.
a Rita Baron. Il rischio sono il soggettivismo «Per settembre e ottobre ci sarà
Presidente, un programma e il relativismo finendo lontani il convegno sulla libertà di in-
ricco e intenso cui ha risposto anni luce dal modello cristiano formazione al quale parteci-
una folla entusiasta. Un risul- e dalla via tracciata dal Signore». peranno Maurizio Belpietro,
tato importante che conferma La causa? Martino Cervo, Enrico Scio ed
la bontà dell’evento. «Siamo figli o nipoti del ’68 e Ettore Gotti Tedeschi. Da otto-
«Siamo molto contenti del risul- aleggia ancora una concezione bre a maggio del prossimo annoVITA DELL’OPERA
17
si terranno i corsi della Scuola di Reciteremo il rosario alle 14.30 nasius Schneider e monsignor
formazione e cultura cristiana e sulla sua tomba e, alle 15.30, Luigi Negri - a marzo ci sarà
ci sarà il primo corso annuale avremo delle testimonianze al una conferenza su “Signoraggio
di Teologia e Filosofia e saliran- tendone al cenacolo. Alle 16 economico e politiche per la fa-
no in cattedra padre Massimo verrà celebrata la Messa». miglia” - con padre Quirino Sa-
Malfer e Stefano Fontana. Il 16 lomone, Ettore Gotti Tedeschi
dicembre ci sarà poi il congresso State lavorando anche per il e Roberto Brazzale.
sulla transustanziazione grazie 2019? A maggio ci si confronterà su
alla presenza di don Alfredo «Abbiamo un programma di “Massoneria e cristianesimo:
Morselli. Il 2 settembre, inol- massima che vedrà a gennaio il storia di un conflitto plurise-
tre, ricorderemo Renato Baron tema legato alla crisi dottrinale colare”. Interverranno padre
in occasione del 14esimo anni- che c’è in corso - con don Alfre- Francesco Siano e Roberto de
versario della sua nascita al cielo. do Morselli, monsignor Atta- Mattei».VITA DELL’OPERA
Gocce di Vita
Percorso di formazione
basato sulla Bibbia
e il Magistero della Chiesa (14)
Commissione per la Formazione - Resp. Lorenzo Gattolin
INTRODUZIONE: cui si dice che si chiamava Melchìsedec, era re
In vari modi Dio si rivela all’uomo, chiamato di Salem e sacerdote di “Dio Altissimo” (“El-
a riconoscere che quando fa il bene è grazie al Eliòn”). Egli offrì un sacrificio di pane e vino,
suo benevolo aiuto, che va riconosciuto con poi nel nome di quel Dio, Creatore del cielo
l’adorazione e offerte di ringraziamento pre- e della terra, benedisse Abramo. Il patriarca da
sentate tramite “mediatori” da Lui stesso scelti. parte sua gli offrì la decima di tutti i suoi averi.
Quindi Melchìsedec scomparve senza che di lui
Dal testo “Alle sorgenti del Cristianesimo” si sapesse più nulla. (Leggere Genesi 14, in par-
18 pubblicato dal Movimento Mariano Regina dell’Amore. ticolare vv. 17-20) (mess. 2)
2 - ABRAMO E MELCHÌSEDEC MELCHÌSEDEC,
FIGURA DI CRISTO SACERDOTE
IL SACERDOTE:
PONTE TRA DIO E GLI UOMINI La singolarità di questo re-sacerdote sta anzitut-
to nel nome: Melchìsedec significa “il mio re
Abramo, pastore nomade, fu un uomo di pace è giustizia” e Salem significa “pace”
e nella sua vita cercò di avere buoni (probabilmente era il nome dell’an-
rapporti con tutti. Ma c’è un’antica
O.S.B.
FREDIANO SALVUCCI
O.S.B.
tica Gerusalemme). Dunque era un
FREDIANO SALVUCCI
tradizione, riportata in Genesi 14, “giusto re di pace”.
che lo presenta come capo militare. Alle Sorgenti Egli era sacerdote del “Dio Altissi-
Ciò avvenne in una circostanza in cui del Cristianesimo
Alle Sorgenti del Cristianesimo
mo”, un Dio ancora sconosciuto in
quattro re dell’Oriente si coalizzaro- quel tempo, ma che Abramo identi-
no e sconfissero diverse città attorno ficò con Colui che lo aveva chiama- ItIner arIo dI CateC
alla luCe del raCCo
hesI
nto bIblICo
al Mar Morto facendo prigioniero to. Infine, in un tempo in cui si of- MoVIMento MarIan
Proposto dal
o “reGIna dell’aMore”
Lot, nipote di Abramo, che abitava a
Movimento Mariano
Via Lipari, 4 · 36015 SCHIO
Tel. 0445.532176 · Fax
frivano alle divinità sacrifici cruenti
“Regina dell’Amore”
(VI) Italia
0445.505533
Sodoma. Allora Abramo organizzò un
o@reginadellamore.it
Amici Maria Regina dell’Amore
Edizioni Associazione
E-mail: ufficio.moviment
more.it
Http:// www.reginadella
Casella Postale n. 266
(cioè con effusione di sangue) egli
C.C. Postale n. 11714367
piccolo esercito costituito dalla gente offrì un sacrificio incruento di pane
del suo clan, dai suoi servitori e da alcuni alle- e vino. (mess. 3)
ati della zona: in tutto 318 persone. Sconfisse i
quattro re e li inseguì fino alla regione di Da- Questi elementi rendono molto simile Mel-
masco, liberando Lot con gli altri prigionieri e chìsedec alla figura di Gesù Cristo e fanno del
riscattando anche i suoi beni. (mess. 1) suo sacerdozio quasi una profezia del sacerdozio
Quando fu di ritorno avvenne un fatto sin- cristiano. A questo fanno pensare altri due testi
golare. Apparve un misterioso personaggio, di biblici che si riferiscono a lui:VITA DELL’OPERA
- il Salmo 109/110,4: “Tu sei sacerdote per sem- (mess. 3) - Lodiamo e glorifichiamo il Pa-
pre secondo l’ordine di Melchìsedec”; la Lettera dre. Figli miei, affinché siate una forza di
agli Ebrei al v. 7,3 dice: “Egli, senza padre, senza pace, affinché tutti i cuori si uniscano nella
madre, senza genealogia, senza principio di giorni pace, lo Spirito Santo vi aiuti a scoprire la
né fine di vita, fatto simile al Figlio di Dio, ri- sapienza dei cuore. Figli cari, seguite i miei
mane sacerdote per sempre”. Altri passi di questa consigli con amore. Non conformatevi al
lettera (specialmente il cap. 7) attraverso la per- mondo che diffonde le contro-beatitudini;
sonalità di Melchìsedec spiegano la natura del vivete una vita di grazia; donate non sol-
sacerdozio di Cristo. (mess. 4) tanto sacrifici ma fate della vostra vita un
sacrificio. (6 febbraio 1991)
CHI È IL SACERDOTE? (mess. 4) - ... Dio chiede giustizia in tutto
il mondo: dai luoghi di culto ai governan-
La risposta ci viene da una definizione della Let-
ti; nelle carceri, negli ospedali, nel lavoro e
tera agli Ebrei: “È un uomo preso fra gli uomini e
nelle famiglie. Giustizia e amore, amore. Si
costituito per il bene degli uomini nelle cose che ri-
arresti ciò che sta per venire. Riconoscetevi
guardano Dio” (Ebrei 5,1). Dunque è un uomo
tutti fratelli e figli dei Padre Celeste. Lui vi
posto fra Dio e gli uomini come “mediatore”,
ama. Vi benedico tutti, benedico i sacerdoti
o come un “ponte”. Infatti è detto anche “pon-
presenti, la loro Opera. Dì che Maria è con
tefice”, cioè colui che fa da ponte affinché Dio
loro. (20 febbraio 1986)
possa comunicare con gli uomini e gli uomini
possano avvicinarsi a Lui. La distanza è infinita,
(mess. 5) - Figlio mio, vi agitate per così
ma il sacerdote, in quanto scelto da Dio, riesce
poco e allora che sarà di quello che avver-
a colmarla. (mess. 5)
rà dopo? Sia la croce il simbolo di quella
Casa; sangue sgorgherà da quella croce: 19
nessuno lo vedrà con gli occhi, ma con gli
ACCOSTAMENTO DI MESSAGGI occhi della fede. Chi toccherà quella croce
DELLA REGINA DELL'AMORE sarà benedetto. Migliaia di persone passe-
AI TEMI ESPOSTI ranno per quella Casa e impareranno a pre-
gare con te, con il sacerdote. La mia imma-
gine sarà accanto a Gesù crocifisso e dalle
(mess. 1) - Benediciamo il Signore. Figli
mie mani emanerò luce e grazie. Oh! Se i
miei, ogni battaglia contro il male sarà vin-
tuoi amici pensassero un po’ meno alle cose
ta se rimarrete con me e Gesù. Siate fidu-
proprie e capissero quanto bene potrebbe-
ciosi nella vittoria. (28 dicembre 1988)
ro fare con gli strumenti che vi ho indicato
(mess. 2) - “Benediciamo in eterno il Pa- e con gli aiuti che vi dono! Vi ho chiesto di
dre. Figli miei, da secoli c’è in mezzo a voi, fare bene ogni cosa senza presunzione alcu-
nel mondo, Uno che ancora non tutti co- na ma in umiltà. Se mi ascolterete sarà per
noscono: Gesù, che io vi ho portato, è la voi tutto chiaro, ma abbiate coraggio per le
ricchezza che ha raggiunto tutti gli uomi- cose del bene poiché le cose del male sono
ni di buona volontà affinché la terra non troppe e per queste l’uomo ha saputo dare
fosse più deserta ma vi abitasse la pienezza tutto... (16 luglio 1987)
della Grazia. Ancora io vengo in mezzo a
voi per aiutarvi a riconoscerLo, per aprire ***
i vostri occhi affinché Lo possiate vedere,
affinché piena sia la vostra testimonianza. P. S. - I messaggi di Maria “Regina dell’Amore” sono
Figli miei, deve sapere il mondo che questo raccolti e pubblicati con il consenso della Chiesa nel
Bambino Gesù è il solo vero Dio, il Dio volumetto “Maria chiama”. Per informazioni sui
della vita che vi offre pace e giustizia... (Na- sussidi “Gocce di vita” e richieste inviare e-mail a:
tale del Signore - 25 dicembre 2002) goccedivita47@gmail.comPuoi anche leggere