Festa della Repubblica - 2 Giugno 2018 UN VUOTO DA COLMARE Editoriale - CGIL Bologna

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Festa della Repubblica - 2 Giugno 2018 UN VUOTO DA COLMARE Editoriale - CGIL Bologna
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                                                      6      Sped. abb. post.
                                                             comma 26
                                                             art. 2 legge 549/95
                                                             Roma

    2 Giugno 2018
Festa della Repubblica
> Editoriale          > Anziani            > Cgil
UN VUOTO DA COLMARE    CARTA DEI DIRITTI    VERSO IL 18° CONGRESSO
Festa della Repubblica - 2 Giugno 2018 UN VUOTO DA COLMARE Editoriale - CGIL Bologna
UN VUOTO DA COLMARE
                 di Valentino MINARELLI

                 ■ Mentre scriviamo, il Pre-               verito, facendo esplodere le              o delocalizzazione delle pro-
                 sidente della Repubblica                  contraddizioni che hanno                  duzioni, o i pensionati che,
                 è ancora alle prese con un                messo in crisi la sinistra, an-           dopo 35 anni di lavoro e con-
                 quadro politico incapace di               cora in cerca di una chiave               tributi regolarmente versati,
                 offrire un governo al Pae-                di lettura aggiornata della               hanno pensioni da 1.200 euro
                 se. La situazione è difficile,            società e incapace di offrirle            al mese?
EDITORIALE

                 perché la seconda repubbli-               un futuro in cui l'uguaglian-             Pur di non toccare rendita,
                 ca ha trasformato le forze                za delle opportunità sia dav-             multinazionali e caste, che
                 politiche in comitati capaci              vero esigibile.                           sempre più accrescono il loro
                 di fare campagna elettora-                I risultati delle riforme di              potere economico e lobbi-
                 le, ma inconcludenti al mo-               questi anni ci consentono di              stico, sfruttando tanti giova-
                 mento cruciale. Il 4 marzo                definire le ragioni di questa             ni neo laureati o diplomati,
                 molti cittadini, pensionati               crisi, dalla redistribuzione              spesso costretti ad inventarsi
                 e lavoratori, delusi, hanno               del reddito, alla riduzione del           un lavoro pur di sopravvive-
                 espresso un voto di protesta              valore sociale del lavoro, di-            re, si agisce sulla distrazione
                 e per il cambiamento. Ora                 venuto merce e a basso prez-              di massa dai problemi veri,
                 all'orizzonte compare un                  zo, dalle tutele di un welfare            con effetti sempre più divisi-
                 governo “politico” di incerta             sempre meno efficace, alla                vi sulla nostra società.
                 affinità programmatica che                diffusa diffidenza nello Stato            “Divide et impera”, il noto det-
                 si forma, dopo 60 giorni di               regolatore delle dinamiche                to latino, pare stia funzionan-
                 confronti inefficaci, solo per            sociali, che riduce le difese             do, anche grazie all'assenza
                 evitare un governo di tecni-              contro l'illegalità.                      di un’analisi critica dell'oggi e
                 ci allo scopo di definire la              In questi sessanta e più gior-            del futuro prossimo.
                 legge finanziaria.                        ni di questi temi si è parlato            La CGIL non può sostituir-
                 Colpa della legge elettorale?             poco, mentre sono ricomin-                si alla Politica, ma non può
                 I risultati del voto ci raccon-           ciate le strategie di divisio-            neppure lasciare un vuoto
                 tano un paese diviso tra chi              ne tra mondo del lavoro e                 che rischia di diventare un
                 gode di una condizione ac-                pensionati e di svilimento                abisso per milioni di giova-
                 cettabile, perché ereditata               del ruolo del sindacato Con-              ni, lavoratori e pensionati.
                 pre-crisi (beni mobili e im-              federale, reo di tutelare i più           Come colmarlo? Partendo
                 mobili), chi vede qualche                 garantiti. Sono forse garanti-            da parole d'ordine come:
                 segno di miglioramento, e                 ti i lavoratori dei call center,          Uguaglianza, Sviluppo, Dirit-
                 lo vuole conservare, chi in-              i facchini della logistica, gli           ti e Cittadinanza, Solidarietà
                 vece non ha nulla e vuole                 addetti ai servizi di pulizia,            e Democrazia, che devono
                 il cambiamento. Liberismo                 i lavoratori delle piccole im-            diventare il terreno della no-
                 economico e protezionismo                 prese, o chi lavora per pochi             stra sfida al quadro politico
                 hanno avuto effetti dirom-                euro l'ora nei campi, nelle ca-           locale e nazionale. E se sarà
                 penti sulla società: le disu-             tene del settore alimentare,              forte la nostra capacità di ini-
                 guaglianze sono cresciute e               o i lavoratori licenziati per             ziativa, i risultati per gli Ita-
                 il tessuto sociale si è impo-             processi di riorganizzazione,             liani non mancheranno.

                                                             DIRETTORE RESPONSABILE:                  FOTO: Gastone Ecchia ed Archivio SPI
                                                             Giorgio Nardinocchi                      GRAFICA E IMPAGINAZIONE: Redesign
                                                             DIRETTORE: Valentino Minarelli           STAMPA: Cantelli
                                                             COMITATO DI REDAZIONE:                   HAI SUGGERIMENTI, INFORMAZIONI, NOTIZIE,
                 N. 6 - GIUGNO 2018                          Benvenuto Bicchecchi, Gastone Ecchia,    PER LA REDAZIONE?
                 chiuso in tipografia l'11/05/2018           Valerio Montanari, Paola Quarenghi,      Siamo in Via Marconi, 67/2
                 30.000 copie                                Giulio Reggiani, Silvana Riccardi,       dal lunedì al venerdì
                 Supplemento a Liberetà                      Paolo Staffiere.                         Tel. 051.60.87.220 - Fax 051.25.30.82
                 Reg. Trib. di Roma n.1913 del 5/01/1951                                              E-mail: bo_spi@er.cgil.it
                                                                                                      Sito web: www.cgilbo.it/spi
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Festa della Repubblica - 2 Giugno 2018 UN VUOTO DA COLMARE Editoriale - CGIL Bologna
“Anziani imprenditori
di qualità della vita”
di Silvana RICCARDI

S
           tando ai dati de-       pone è materia di studio e di       Cgil 2010), alla Carta Euro-
           mografici, fonte        riflessione sulle condizioni        pea dei diritti della persona
           Istat, nella città      di vita, fragilità e sicurezza      fragile non autosufficien-
           metropolitana di        degli anziani, che il proget-       te (Ferpa 2006), il gruppo
Bologna, nei prossimi 15           to: “Anziani imprenditori di        ha attivato “un percorso di
anni i cittadini fra i 35 e i 50   qualità della vita”, promos-        ascolto attivo nel territorio
anni passeranno da 239.910         so dall’Azienda USL, Ance-          metropolitano bolognese”,
a 187.775, mentre quelli dai       scao, Provincia, e Istituzio-       proponendo una Carta dei
50 ai 64 saranno 42mila            ne Minguzzi, ha raccolto,           diritti e dei doveri dell’an-
in più. Quanto agli over 65        dando vita ad un laborato-          ziano fragile. Sono 15 ar-
cresceranno di quasi 47mi-         rio di attività. Vi partecipa-      ticoli che, partendo dalla
la e 800unità. Se, da un la-       no i rappresentanti delle           vulnerabilità delle persone
to, la longevità rappresenta       organizzazioni: Auser, An-          anziane fragili, ne stabili-
una grande conquista, do-          cescao, Spi Cgil, Asp città di      scono i diritti e le tutele, ol-
vuta alle migliori condi-          Bologna, Azienda USL di Bo-         tre ai doveri e alle responsa-
zioni di vita e ai progressi       logna, l’Istituzione Minguz-        bilità nei confronti di quanti
della medicina, il rovescio        zi, la Fondazione Santa Cle-        intrattengono rapporti con
della medaglia è l’aumento         lia Barbieri. Sul territorio        gli interessati. Viene anche
dell’onere socio economico         emiliano romagnolo sono             segnalato quanto sia impor-
della cura, dell’assistenza        molteplici le Associazioni          tante preservare il benes-
e delle spese previdenzia-         di volontariato promotrici          sere di chi cura e assiste gli
li destinate agli anziani.         di attività sociali e culturali     anziani (famigliari, badanti,
La sfida che il cambiamen-         che coinvolgono gli anziani         operatori, volontari, amici,
to sociale della popolazione       attivi, anche allo scopo di         ecc.). Gli anziani di domani
                                   prevenire gli abusi sugli an-       saranno più colti, più esi-
                                        ziani, un fenomeno da          genti, con meno legami, ma
                                          tenere sotto controllo       anche più soli, in mancanza
                                            da parte della citta-      di relazioni sociali e di vici-
                                             dinanza e dalle isti-     nato; le ristrettezze econo-
                                              tuzioni. Prendendo       miche incideranno forte-
                                               spunto dai diversi      mente sull’assistenza e sulle
                                               testi che sancisco-     cure necessarie all’evolu-
                                               no i diritti delle      zione delle condizioni di
                                               persone      fragili,   fragilità fisiche e cronicità.
                                               dalla Carta Euro-       In questi contesti si confer-
                                               pea dei diritti e       ma come la Carta dei Diritti
                                               delle responsabili-     e dei Doveri debba essere
                                              tà delle persone an-     condivisa dalla comunità
                                            ziane…(2010), allo         e diventare operativa con
                                           Statuto delle persone       misure concrete per una
                                          anziane fragili (Spi         cultura dell’invecchiamento
                                                                       attivo, in una società che ri-
                                                                       conosca gli anziani non più
                                                                       come soggetti passivi, ma
                                                                       come risorsa.
                                                                                                          3
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XII DISPOSIZIONE DELLA COSTITUZIONE:
    È VIETATA LA RIORGANIZZAZIONE, SOTTO
    QUALSIASI FORMA, DEL DISCIOLTO PARTITO FASCISTA…
    di SiRi

    F
                ra i tanti proble-                                    stituzionali. Nell’area me-
                mi che assilla-                                       tropolitana, Spi e Cgil stan-
                no questo Paese,                                      no firmando accordi con i
                colpito da tante                                      comuni e le unioni, per mo-
    emergenze, come quella                                            dificare i regolamenti sulle
    sulla presunta “invasione”                                        concessioni di spazi pubbli-
    dei migranti, ci si trova                                         ci, inserendo regole chiare
    oggi a doverne fronteggia-                                        per escludere l’uso di piaz-
    re un’altra, terribilmente                                        ze, strade, sale a organizza-
    concreta e in aumento in                                          zioni che si richiamano al
    tutta Europa: il ritorno del-                                     fascismo e ne fanno apolo-
    lo squadrismo e dell’ideo-                                        gia, unitamente al divieto
    logia fascista. In Italia sta                                     di vendita di oggetti riferiti
    prendendo piede, grazie ad                                        al partito fascista, come sta-
    un colpevole sdoganamen-                     All'appello          bilisce, dopo mesi di discus-
    to culturale, mediatico e               "Mai più fascismi"        sioni e con il voto contrario
    politico, il ritorno di quel-         lo SPI CGIL di Bologna      di Lega e Forza Italia, una
    lo che Umberto Eco definì            e provincia ha raccolto      delibera approvata dal co-
    “un modo di pensare e di             3133 firme al momento        mune di Bologna. Analoghe
    sentire fascista che è in-                                        misure sono state prese da
                                              in cui scriviamo
    torno a noi, talvolta in abi-                                     39 comuni dell’area metro-
    ti civili…il nostro dovere                                        politana, mentre S. Agata e
    è smascherarlo e puntare         tutto nelle periferie dove       San Giovanni in Persiceto
    l’indice su ognuna delle sue     lo stato è assente, dove c’è     non lo hanno ancora fatto.
    forme ogni giorno, in ogni       impoverimento culturale e        Certamente i divieti non
    parte del mondo”…C’è chi è       morale, insicurezza, e do-       bastano: per contrastare
    convinto che basti ignora-       ve gli squilibri economici       questa visione, la politica
    re i gruppi neofascisti per      e sociali generano rabbia        deve mirare al bene comu-
    evitare di favorirne la vi-      e violenza; in un paese che      ne, mentre le istituzioni, le
    sibilità, poi ce li troviamo     non ha mai fatto i conti con     autorità competenti debbo-
    in televisione, sui giornali,    il proprio passato nero,         no impegnarsi, con atti e
    nelle piazze, anche in pra-      l’autoritarismo di stampo        politiche economiche eque,
    tiche quotidiane fatte di        fascista fa proseliti sul ter-   a contrastare il degrado, la
    violenze, aggressioni, pe-       ritorio. Il nuovo fascismo       povertà, mettendo al centro
    staggi, intimidazioni, di cui    attecchisce dove l’antifasci-    la persona, la solidarietà,
    gli stessi autori non esitano    smo è considerato un valo-       la democrazia. L’Italia non
    a rivendicare la paternità.      re vecchio di cui non serve      può tornare indietro, un
    Il fascismo oggi si presenta     occuparsi, dove regna l’in-      paese che si è riscoperto
    in forme inedite, sotto men-     differenza e la responsabi-      fascista va riconquistato
    tite spoglie, appropriandosi     lità di quella parte politica    a quei valori della Costi-
    di temi della sinistra. E fa     che ha sempre attaccato          tuzione per cui lo Spi e la
    breccia sui giovani, soprat-     l’antifascismo e i valori co-    Cgil si batteranno sempre.

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Festa della Repubblica - 2 Giugno 2018 UN VUOTO DA COLMARE Editoriale - CGIL Bologna
Informazione
e senso comune
di Gianni Paoletti

L’                                                                    CHI VIENE
                immigrazione       re i più giovani, mentre
                è stata uno dei    sarebbero gli anziani i
                temi determi-      più “resistenti”. Di con-
                nanti della re-
cente campagna elettorale,
perché si è cercato di tra-
                                   seguenza, se questo son-
                                   daggio è valido, ed evi-
                                   dentemente il quotidiano
                                                                      A CENA
sformarla in un fenomeno           lo ritiene tale, siamo in          di BeBi
da temere.                         un’ottima situazione, in
Ecco un esempio di come fun-       quanto si può collaborare          ■ Si sente suonare il campa-
ziona certa informazione.          con la larga maggioranza           nello e, aprendo, si scopre
Tempo fa, nella cronaca di         che vuole l’integrazione,          che è un nostro parente dal
un noto e molto letto quoti-       per convincere anche la            cognome molto simile al no-
diano, è comparso un artico-       minoranza più riottosa.            stro. E’ un giovane un po’
lo su di un sondaggio svolto       In realtà, i lettori che si fer-   trasandato e con un’evidente
fra gli islamici a proposito       mano alla lettura dei titoli       caratteristica somatica: è di
dell’integrazione.                 e delle locandine sono in-         colore, sì, non proprio nero,
La solita locandina davanti        gannati rispetto al conte-         ma di pelle sufficientemente
a tutte le edicole di Bologna      nuto. Nasce così la classica       ambrata. Proviene dall’Eri-
“sparava” a caratteri enor-        discussione da bar, che si         trea ed è in fuga da guerre
mi: UN ISLAMICO SU TRE             fa con un occhio al titolo         e carestie. Dal 1890 al 1941
AMMETTE: NON VOGLIO                del quotidiano appoggiato          l’Italia ha avuto una colonia,
INTEGRARMI.                        sul tavolo e, se questo cor-       l’Eritrea dove è vissuto un
Una locandina così spinge a        risponde al “senso comu-           numero rilevante di nostri
pensare che tutti gli islamici     ne corrente”, si lancia una        connazionali. Ad Asmara, nel
siano una minaccia, si tende       battuta agli altri avvento-        1938, su una popolazione di
a provocare una reazione           ri: “Avete visto? Lo dice-         circa centomila abitanti, ita-
di panico, e la razionalità si     vo io !!!”; così si rafforza       liani e locali erano in pari nu-
abbassa. Invece, se si tiene       il pregiudizio. Questo è il        mero. Numerose sono state le
ben collegato il cervello, si      modo di fare politica del-         unioni tra nostri connaziona-
capisce che, se un terzo de-       la destra sociale e politica:      li e donne del posto. Come è
gli islamici non è integra-        si trascurano i problemi           successo in altri territori da
to, vuol dire che i due terzi,     veri sul tema dell’integra-        noi occupati, quali Etiopia e
cioè la larga maggioranza,         zione, che pure esistono, e        Libia. Pertanto non possiamo
si ritiene integrata o desi-       che andrebbero affrontati          meravigliarci se questo acca-
dera integrarsi.                   proprio a partire dalla vo-        de. Solo in gennaio un terzo
Se poi si fa lo sforzo di legge-   lontà di integrazione della        delle persone sbarcate in Ita-
re tutto l’articolo, si scopre     maggioranza.                       lia proveniva da quelle parti.
che, nella suddivisione per                                           Abitualmente li riteniamo
fasce di età, quelli con meno                                         estranei, anzi da respingere,
di 50 anni si ritengono inte-        VIENE NATURALE UNA               poi magari sono nostri pa-
grati, o vogliono integrarsi,        DOMANDA AI LETTORI:              renti che, se provenissero da
vale a dire quasi l’80% de-          INDOVINATE IL NOME DEL           un ricco paese europeo, acco-
gli intervistati, in particola-      QUOTIDIANO?                      glieremmo a braccia aperte.

                                                                                                         5
Festa della Repubblica - 2 Giugno 2018 UN VUOTO DA COLMARE Editoriale - CGIL Bologna
LE BREVI DI PAOLA                                                                 di Paola QUARENGHI

    27 DONNE UCCISE AD OGGI, 10 MAGGIO

    ■ Femminicidio, o Femi-           RO”, Festi-                              quando si pensa ad
    cidio: una parola relativa-       val Delle                                un “esperto”, guarda
    mente recente con un si-          Narrazio-                                caso, è quasi sem-
    gnificato preciso, che non è      ni al Fem-                                pre un uomo, come
    “uccisione di una donna”,         minile che                                se non esistessero
    ma uccisione di una donna         si è svolto in                            scienziate    donne.
    proprio in quanto donna. Se       marzo, ha pre-                             Basti pensare a Rita
    una donna rimane coinvolta        sentato il libro                           Levi     Montalcini,
    in un crimine, una rapina,        “Stop Violenza:                            tanto per citare un
    una strage, è una vittima         le parole per dir-                          nome noto a tutti.
    casuale, ma se viene ucci-        lo”, progetto teso
    sa da un partner, o ex, o da      a promuovere                                 “100 donne che
    un padre perché ha voluto         un linguaggio                                 cambieranno l’I-
    sottrarsi al ruolo tradizio-      adeguato nei                                  talia” è il titolo
    nalmente assegnato a mogli,       media nei casi                              del libro curato da
    madri, figlie, allora è femici-   di violenza contro le                  Marta Ajò, scrittrice e
    dio. Secondo i dati dell’OMS      donne, perché parole                   giornalista, che presenta
    (Organizzazione       mondia-     inappropriate posso-                   storie di donne che rac-
    le della sanità), la “prima       no anch’esse, di nuo-                  contano di sé il passato
    causa di uccisione” delle         vo, ferirne la dignità.                ma, soprattutto, le aspet-
    donne tra i 16 e i 44 anni nel    Perché la buona in-                   tative per il futuro. Non
    Mondo è l’omicidio (da par-       formazione può con-                  astrattamente, ma riflet-
    te di persone conosciute)”.       tribuire ad arginare                tendo su “cosa si vorrebbe
    Quando alcune criminolo-          questi crimini, vera               e si potrebbe fare per cam-
    ghe femministe scoprirono         e propria sconfitta               biare l’Italia”. Ne è nata una
    questo dato, ancora ignoto        sociale e culturale                serie di proposte concreta-
    negli anni ‘90, decisero di       per tutti, donne e                 mente operative a partire
    “dargli un nome”. “Fu una         uomini. Il progetto                dall’ esperienza politica o
    scelta politica: la categoria     prevede anche corsi di            professionale di ognuna.
    criminologica del femici-         formazione per giornalisti        Queste storie, raccolte in un
    dio introduceva un’ottica         e, prossimamente, un sito e       ebook (libro elettronico) vo-
    di genere nello studio di         una app.                          luto dagli Stati Generali del-
    crimini “neutri” e consen-                                          le Donne (un coordinamen-
    tiva di rendere visibile il        ‘100donne contro gli ste-        to permanente, un Forum al
    fenomeno”. Ma è una (brut-        reotipi’ un progetto ideato       femminile) mostrano come
    ta) storia, che racconteremo      dall’Osservatorio di Pavia e      non esista, per le donne,
    un po’ per volta... (Fonte “la    dall’associazione Gi.U.Li.A.      una divisione netta tra pub-
    ventisettesima ora”)              che vuole promuovere le           blico e privato e come tutte
      Gi.U.Li.A è l’acronimo di       eccellenze femminili, pre-        siano sensibili nei confronti
    un’ associazione, Giorna-         sentando in una piattaforma       della “cosa pubblica”. Il ri-
    liste italiane Libere ed          dedicata (www.100esperte.         cavato della vendita servirà
    Autonome, che unisce in           it) un database con i curri-      a sostenere aziende o a rea-
    rete oltre mille giornaliste      cula di specialiste che si pro-   lizzare progetti per le donne
    in tutta Italia. Nell’ambito      pongono all’attenzione del        nelle aree colpite dall’ulti-
    di “BOLOGNA ROSAeNE-              comitato scientifico. Perché,     mo terremoto.
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Festa della Repubblica - 2 Giugno 2018 UN VUOTO DA COLMARE Editoriale - CGIL Bologna
Verso il congresso
                   di Paolo STAFFIERE

In
                   preparazio-          più a soddisfare le richieste     elezioni politiche. Nel docu-
                   ne del di-           di sviluppo dei suoi popoli;      mento si chiede di sostenere
                   c iot tesi mo        bisogna invertire quindi le       gli investimenti con l’istitu-
                   cong resso           priorità: prima le persone        zione degli eurobond ed il su-
della Cgil si organizzano sul           e poi la finanza. La maggio-      peramento del fiscal compact,
territorio nazionale assem-             ranza del quadro politico         ma queste misure non sono
blee generali dello Spi al fine         non rappresenta più i valori      condivise dalla commissione
di stimolare una riflessio-             che hanno consentito le con-      europea, quindi bisogna pre-
ne collettiva sul documento             quiste del mondo del lavoro       pararsi ad una mobilitazione,
“Il lavoro è”, proposto dalla           mentre i valori dei vincitori     coinvolgendo tutti i sindacati
commissione politica nazio-             delle ultime elezioni: possi-     dell’unione. Va dedicata più
nale. I partecipanti sono in-           bile reddito di cittadinanza      attenzione alle proposte per
vitati a fare proposte anche            per l’uno e superamento           la parità di genere e bisogna
scritte che saranno vagliate e          della progressività fiscale       creare i presupposti per l’u-
recepite nel documento con-             per l’altro sono in antitesi      nità sindacale, a fronte della
gressuale ufficiale. Tale me-           con le proposte del mondo         nascita e consolidamento del
todo risulta essere una novi-           del lavoro che sono lavo-         sindacalismo corporativo. Il
tà assoluta e si spera che dia          ro stabile e ben retribuito       Segretario ha terminato con
la possibilità di eleggere una          e welfare universalistico di      l’auspicio che si sviluppi una

                                                                                                               SEGUE A PAGINA 8
classe dirigente unita, che             qualità. Nell’imminente Con-      ricerca profonda, assieme
abbia la credibilità necessa-           gresso bisogna rafforzare la      alle altre organizzazioni sin-
ria ed il sostegno della base.          riflessione sul nuovo quadro      dacali, per individuare stru-
A Bologna l’assemblea si è              politico italiano perché c’è      menti adeguati che consen-
tenuta alla fine di aprile e            forte discrepanza tra le no-      tano di progettare ed agire
si è aperta con la relazione            stre proposte ed i valori delle   più efficacemente per tute-
del segretario territoriale             due maggiori forze che hanno      lare lavoratori e lavoratrici,
Valentino Minarelli , che ha            avuto successo nelle ultime       pensionate e pensionati. Nel
evidenziato       l’importanza
dell’iniziativa invitando a
condividere il documento o
rilevarne le carenze. Ha poi
ricordato le cose fatte con
l’impegno straordinario di
tutta l’organizzazione: il Pia-
no del lavoro, la Carta dei
diritti e l’accordo unitario
con Confindustria per la ri-
visitazione del modello con-
trattuale. I risultati raggiunti
hanno consentito al sinda-
cato di recuperare la fiducia
delle persone, come eviden-
ziano i sondaggi. Le politiche
dei governi hanno aumenta-
to le disuguaglianze, avendo
messo al centro non i bisogni
delle persone ma quelli della
finanza e l’Europa non riesce

                                                                                                           7
Festa della Repubblica - 2 Giugno 2018 UN VUOTO DA COLMARE Editoriale - CGIL Bologna
dibattito che è seguito è stata    marzo abbia manifestato un
SEGUE DA PAGINA 7

                    rimarcata positivamente la         giudizio sulla classe politica,
                    novità metodologica dell’arti-     ma anche un segnale forte
                    colazione della fase congres-      per il sindacato che coinvolge
                    suale e sono state sottoline-      i valori fondanti: per esem-
                    ate alcune carenze: scarso         pio la solidarietà. Il tema del
                    interesse per le politiche di      processo migratorio, che toc-
                    genere, poca attenzione alla       ca un gran numero di nostri
                    disabilità ed al lavoro di cura.   militanti, va affrontato, aven-
                    Il segretario confederale          do il coraggio di andare a di-
                    territoriale Lunghi ha sotto-      scutere con loro proponendo
                    lineato la positiva sperimen-      soluzioni che coniughino so-
                    tazione di questo percorso         lidarietà e sicurezza. Bisogna    me radicalismo e riformismo.
                    congressuale con la proposta       occuparsi di quei soggetti,       Il sindacato, con il governo
                    di un documento aperto che         come le multi nazionali, che      Monti, è stato timido; ha re-
                    sarà arricchito dal contributo     a livello economico pesano        cuperato la sua funzione
                    dei delegati nelle assemblee       come stati-nazione, che fan-      solo verso la fine del governo
                    che si svolgeranno in tutto il     no profitti enormi e non ar-      Renzi e col governo Gentilo-
                    territorio nazionale. Le pro-      ricchiscono il Paese, perché      ni, ottenendo buoni risultati,
                    poste, sintetizzate dalla com-     il più delle volte non creano     che bisogna rivendicare: la
                    missione, assieme al docu-         lavoro e non pagano le tasse;     quattordicesima a migliaia
                    mento iniziale costituiranno       vanno ridefinite quindi le re-    di persone, la ridefinizione
                    il documento congressuale          gole che governano i processi     del sistema di rivalutazione
                    finale, che si auspica venga       economici mondiali. I proces-     delle pensioni, che dal primo
                    approvato in modo unitario         si di innovazione tecnologica     gennaio 2019 sarà quello in
                    da un organismo dirigente          pongono inediti problemi          vigore prima del blocco, la
                    compatto. I lavori sono stati      di democrazia la quale deve       battaglia fatta sul fondo per
                    conclusi dal segretario nazio-     essere coinvolgente e parte-      la povertà assieme alle altre
                    nale dello Spi Ivan Pedretti,      cipata. anche per superare i      organizzazioni sindacali e di
                    che ha sollecitato un contri-      limiti della cosidetta demo-      volontariato. Tuttavia la Cgil
                    buto sostanzioso e creativo        crazia diretta. Tale proces-      deve affrontare con più com-
                    con proposte con cui arricchi-     so deve riguardare anche i        pletezza la questione dell’ in-
                    re il documento congressuale       partiti di sinistra, che si de-   vecchiamento attivo, assicu-
                    che consentirà la nascita di       vono radicare nel territorio      rando un reddito dignitoso ai
                    un gruppo dirigente unito,         ed essere vicini alle istanze     meno abbienti. Occorre dare
                    valore irrinunciabile, indice      delle persone. Se si elude la     al sistema sanitario un’im-
                    di credibilità: un gruppo di-      questione il voto sarà sempre     pronta più universalistica
                    rigente viene delegittimato        più incerto e fluttuante ed il    recuperando i limiti della
                    quando vi sono contrasti in-       destino dei leader sempre più     sanità integrativa che crea di-
                    terni. Esprime poi la convin-      precario; è necessario che la     sparità tra i lavoratori. Bene
                    zione che il voto politico del 4   sinistra sappia tenere assie-     la richiesta di una pensione
                                                                                         di garanzia per le giovani
                                                                                         generazioni che va oltre la
                                                                                         legge Fornero; no al reddito
                                                                                         di cittadinanza, ma lavoro
                                                                                         dignitoso e stabile. Il Segreta-
                                                                                         rio ha concluso con un invito
                                                                                         a cambiare l’organizzazione
                                                                                         del lavoro per governare il
                                                                                         cambiamento ed ha auspica-
                                                                                         to la costruzione di un nuovo
                                                                                         modello sindacale unitario,
                                                                                         contro ogni corporativismo.

                8
SAN PIETRO IN CASALE
Pomeriggi al cinema
di Valter GUIATI

A
            maggio si è con-
            clusa la rassegna
            “Pomeriggi al ci-
            nema”. La media
delle presenze si è attestata
oltre le duecentoventi per-
sone ogni volta, con punte
di quattrocento, per un tota-
le di 6000, rispetto alle 4000
della stagione precedente.
Oltre alla consolidata pre-
senza di sanpierini, sempre
più la rassegna attira gli
abitanti dei comuni limitro-
fi e più decentrati. Un suc-
cesso che dà soddisfazioni
a chi ha voluto la rassegna,
un’iniziativa della Lega Spi
Cgil di San Pietro in Casale,
sostenuta dall’Unione Reno       “per prova” con lo Spi di Baz-     ri. Il corteo di carrozzine
Galliera che settimanal-         zano. Il successo è anche          che arrivava alle 14:30 per
mente prepara i materiali        merito della programma-            le proiezioni basterebbe,
per la promozione e presen-      zione, realizzata in collabo-      da solo, a motivare l’espe-
ta i film. Risultati positivi    razione con il circuito ACEC       rienza e a dare la forza per
anche per la disponibilità       delle sale parrocchiali, e del     proseguire e migliorare. In
della direzione del Cinema       prezzo del biglietto, di soli €    sintesi, nel bilancio a fine
Italia. “Pomeriggi al Cinema”    3,00 che, in tempi di soffe-       stagione, si può afferma-
rappresenta una novità nel       renza economica, facilita la       re che, oltre a fornire un
territorio, la cui conduzio-     partecipazione. Pur senza          servizio, “Pomeriggi al ci-
ne richiede continua linfa e     la continuità che avremmo          nema” è un progetto cultu-
attento lavoro, ma raccoglie     voluto, importante è stata la      rale che aggrega, favorisce
consensi. Può anche essere       presenza dei degenti delle         il confronto e incoraggia
un incentivo per altri, que-     case protette del territorio       a promuovere la nascita e
sta esperienza cominciata        accompagnati dai volonta-          lo sviluppo di altri eventi.

                                                        AUDIOTECH
                                                        Studio Audioprotesico
                                                        APPLICAZIONE DISPOSITIVI MEDICI
                                                        APPARECCHI ACUSTICI
                                                        CENTRO PER LA TERAPIA DEGLI ACUFENI
                                                        Convenzionato Ausl - Inail
                                                        Via Tolmino, 5/A - 40134 Bologna
                                                        Tel. 051-6154291 Fax 051-6156459

                                                                                                   9
E
                                                                                          LA BACHECA DELLE LEGH
                            VALSAMOGGIA
                            ■ Sabato 23 giugno: 24° edizione della festa          ■ Alla lega Spi è giunta una lettera di ringra-
                            del pensionato, al Parco 1° Maggio in viale           ziamento di cittadini residenti in via Mon-
                            Carducci in località Bazzano/Valsamoggia,             teveglio in località Bazzano, per il grande
                            dalle ore 21:00 alle 24:00. Porteranno il loro        impegno prodigato a loro favore, insieme
BACHEC A DELLE LEGHE

                            saluto un rappresentante del Comune e un              all’Amministrazione comunale di Valsamog-
                            componente della Segreteria Spi Cgil di Bo-           gia, per i lavori su un viottolo parallelo al
                            logna. Si potrà cenare e per farlo occorre            pronto soccorso dell’ospedale di Bazzano,
                            prenotare, poi tutti in pista con l’orchestra di      che permette ai cittadini un percorso abbre-
                            Roberto Gamberini. Per prenotazioni e ulte-           viato e sicuro, evitando un tratto stradale pe-
                            riori informazioni tel. 051831127                     ricoloso per i pedoni.

                                                               ritoriale. Chi era Rosa, detta
                                                               Rosina? È a pieno titolo nei
                                                               100 profili biografici delle
                                                               sindacaliste romagnole, rac-
                                                               colti dalla Fondazione Alto-
                                                               belli, che, come Rosa, hanno
                                                               dedicato la loro vita al bene
                                                               degli altri. Qualche accenno
                                                               alla storia di Rosa: nasce a
                                                               Loiano nel 1919, dove con
                            BORGO PANIGALE- RENO               la famiglia trascorre l’infan-      ’74 viene riconosciuto anche
                            ■ Nel Punto principale del         zia - nel’35 si trasferiscono a     a lei lo status di licenziata
                            Centro Sociale “Rosa Mar-          Bologna - nel’39 trova lavoro       per rappresaglia - successiva-
                            chi”, quartiere Borgo Pani-        nello zuccherificio - durante       mente diventa direttore del
                            gale - Reno, zona Barca, dal       la guerra diventa madre ma,         personale alla Manutencoop,
                            1° maggio scorso è affissa         non condividendo la posi-           sino al pensionamento nel
                            una targa dedicata proprio a       zione politica e la mentalità       ’75 - dal ’77 il suo impegno
                            Rosa, che fu la fondatrice nel     del padre di suo figlio, non si     è prevalentemente dedica-
                            1977 del primo centro socia-       sposa - nel ’45 si iscrive al PCI   to alle molteplici attività per
                            le anziani di Bologna. L’idea      e poi all’UDI - nel ’46, come       agli anziani nel centro socia-
                            di ricordare in modo tangi-        operaia       metalmeccanica,       le - nell’80 è eletta consiglie-
                            bile e permanente Rosa e           va alla Weber, dove entra a         ra del quartiere Barca, ruolo
                            la sua storia, attraverso una      far parte della commissione         che svolgerà sino all’85. Nel
                            commemorazione non ri-             interna e segretaria della se-      2007 Rosa si spegne e da quel
                            tuale, ma con una festa che        zione comunista aziendale.          momento il centro sociale è
                            ha visto la partecipazione         Nel ’47 è eletta nel Comitato       intitolato a lei.
                            di tanti anziani e cittadini, è    federale del PCI bolognese
                            scaturita dal segretario Spi       - nel ’54 è licenziata per rap-
                            della lega territoriale, coin-     presaglia politico sindacale e
                            volgendo il centro sociale         diventa particolarmente atti-
                            con cui da sempre lo Spi ha        va nella lotta proprio contro i
                            ottimi rapporti e fattiva col-     licenziamenti politici e senza
                            laborazione, la Fondazione         giusta causa degli anni ’50 -
                            Argentina Bonetti Altobelli,       diventa funzionaria in Fiom
                            la Camera del Lavoro e il Co-      e successivamente nel sin-
                            ordinamento donne Spi ter-         dacato abbigliamento - nel
                       10
1
GALLIERA
SAN PIETRO IN CASALE
1)		Inaugurato il parco giochi a
    Matelica, realizzato grazie al
    contributo della raccolta fondi
    promossa dalla Leghe SPI di
    Galliera e San Pietro in Casale.
2)		Mentre la ricostruzione tarda
    a concretizzarsi, i bambini tor-
    nano a giocare.
3)		La lapide dove si ringraziano le
    Leghe SPI per il loro contributo.

                                                    2                        3

                      SERVIZIO A DOMICILIO GRATUITO PER ANZIANI E DISABILI

                                              PER URGENZE (anche festivi)

     Autorizzazione ministeriale n. ITCA01000903
                                                                                 11
TELEFONIA E PAY-TV, SOSPESI GLI AUMENTI IN BOLLETTA
     di Maurizio GENTILINI presidente Federconsumatori Bologna

     A
                  seguito dell’in-
                  tervento della
                  Federconsuma-
                  tori e di altre as-
     sociazioni di consumatori
     che sollecitavano un appo-
     sito intervento del Garante
     della concorrenza del mer-
     cato, la stessa Antitrust è
     intervenuta sugli operatori,
     in vista del ritorno alla fat-
     turazione mensile.
     Viene ordinato a TIM, Voda-
     fone, Fastweb e Wind Tre
     “la sospensione cautelare
     dell’attuazione dell’intesa”
     sulla quale la stessa Agcm,              ti generalizzati dell’ordine      le Autorità debbono rappre-
     a febbraio, ha aperto un’i-              dell’8,6%, che di fatto avreb-    sentare un importante ed
     struttoria, tutt’ora in corso.           bero annullato i vantaggi in-     imprescindibile presidio a
     Il provvedimento prevede                 trodotti dalle nuove regole.      garanzia dell’indipendenza
     la sospensione dei rincari               Inoltre a febbraio Agcm ha        e della trasparenza di cui il
     introdotti e la sollecitazione           multato col massimo previ-        mercato ed i cittadini han-
     alle compagnie a definire in             sto dalla legge (1,6 milioni di   no bisogno a partire sicu-
     modo autonomo la propria                 euro) le compagnie che sta-       ramente dalla giungla creta
     offerta commerciale.                     vano continuando a emet-          dagli operatori telefonici.
      L’ipotesi, appunto, è che, in           tere la fatturazione ogni 4       Ci auguriamo che questa
     vista dell’obbligo di fattura-           settimane.                        sospensione sia il punto
     zione mensile, gli operatori             Gli operatori hanno avu-          che metta definitivamente
     di telefonia, reti televisive            to 120 giorni di tempo per        fine a questa sgradevole
     e comunicazioni elettroni-               adeguarsi; per chi non lo ha      vicenda. Ovviamente con-
     che si siano messi d’accor-              fatto, la normativa stabilisce    tinueremo a presidiare gli
     do fra loro, contro le regole            un indennizzo forfetario di       avvenimenti ed i futuri
     della concorrenza, concor-               50 euro a utente, maggiora-       comportamenti delle com-
     dando “la propria strategia              to di 1 euro per ogni giorno      pagnie, fino a quando non
     commerciale connessa alla                successivo alla scadenza del      si adegueranno al pieno
     cadenza dei rinnovi e alla               termine stabilito.                rispetto dei diritti dei cit-
     fatturazione delle offerte sui           Con la fatturazione mensi-        tadini ed alla correttezza
     mercati della telefonia fissa            le anche le comunicazioni         del mercato. Verificando la
     e mobile”.                               commerciali dovrebbero es-        corretta applicazione del-
     L’obbligo di fatturazione                sere più chiare, perché, per      la delibera AGCOM in me-
     mensile mirava ad avere 12               esempio, la formula “Solo 10      rito allo sconto dei giorni
     rinnovi o bollette all’anno,             euro al mese” rispecchierà        pagati in più e attendiamo
     anziché 13 come avveniva                 la durata effettiva del servi-    il pronunciamento sulla
     con la fatturazione ogni 28              zio offerto.                      richiesta dei rimborsi da
     giorni. Ma a gennaio le as-              Nell’apprezzare      l’operato    parte del Tar del Lazio a ot-
     sociazioni dei consumatori               dell’Antitrust, la Federcon-      tobre, per chi ha cambiato
     hanno denunciato aumen-                  suamtori riafferma, come          operatore.
12
INSIEME NELLE SFIDE
di Valeria ALPI

Un
                      mese di bilanci e nuove
                      sfide per l’Auser di Bo-
                      logna: il 28 maggio, in
                      via Andreini 6, ci sarà
la presentazione del Bilancio sociale 2017
e sarà proprio il nuovo presidente, Sergio
Lodi, a introdurre i numeri e i dati che foto-
grafano una realtà in continua evoluzione.
Eletto senza contrari nel corso del comitato
direttivo del 28 marxzo 2018, Sergio Lodi,
già vice presidente di Auser Bologna da
maggio 2016, volontario attivo e coordina-
tore nella zona di Sant’Agata Bolognese, con
una lunga esperienza di dirigente nel mon-
do di aziende cooperative, il 28 maggio rac-
coglierà il testimone da Secondo Cavallari,
che ha guidato l’associazione negli ultimi
otto anni dopo aver portato grandi risultati
nel contrasto alla solitudine e all’emargi-
nazione. Il nuovo Bilancio sociale, intitola-
to “Insieme nelle sfide”, racconterà i circa
4000 volontari che operano nei campi più
diversi, dalla sanità alla cultura, dall’ac-     non si misurano in euro o percentuali o in-
compagnamento sociale al rapporto con            dici più o meno credibili, ma in numero di
le nuove generazioni, dall’abitare solidale      volontari impegnati, in ore di servizio, in
al tempo libero, ma anche i cambiamenti          chilometri percorsi, in numero di persone
degli ultimi anni, che hanno visto modifi-       che hanno usufruito dei nostri servizi, in
carsi non solo il profilo dei destinatari dei    progetti portati a termine o in corso o in
servizi ma anche quello degli stessi volon-      fase di sviluppo. Auser deve essere perce-
tari: non più solo pensionati con la voglia      pita e conosciuta per quello che facciamo,
di fare qualcosa per la propria comunità,        bene, tutti i giorni, con impegno, sacrificio
ma anche immigrati, profughi, cassainte-         e passione, non solo nel nostro territorio,
grati, giovani disoccupati. Persone per cui      ma anche nei territori più o meno vicini al
l’impegno nel volontariato può rappresen-        nostro”. Il Bilancio sociale, dunque, come
tare un antidoto fondamentale per ottenere       strumento per dare trasparenza, informa-
rispetto, dignità, ma anche formarsi e co-       zione e consistenza alla capacità del fare di
struirsi un ruolo sociale all’interno della      un’associazione che ha sempre mantenuto
comunità. “Il Bilancio sociale – precisa Ser-    il proprio legame con il territorio e con le
gio Lodi – è uno strumento complesso ma di       persone che lo vivono, una sorta di impe-
grande efficacia, perché in esso non vengo-      gno morale verso tutti gli associati, i volon-
no evidenziati i freddi numeri delle attività    tari, le istituzioni, le altre organizzazioni
con rilevanza economica e finanziaria, ma        di Terzo settore e la comunità nel suo com-
i risultati di quelle attività, cioè l’impatto   plesso. Il Bilancio sociale anche come occa-
che ha il ‘lavoro’ dei nostri volontari sulla    sione per fare il punto sulle nuove sfide, sui
gente che avviciniamo. Questa mole di da-        bisogni emergenti delle persone più fragili,
ti ci dà la misura del valore enorme degli       per migliorare i servizi offerti, per amplia-
sforzi compiuti e dei risultati raggiunti, che   re il numero dei volontari.
                                                                                                  13
CURIOSANDO QUA E LA'                                                          di Benvenuto BICCHECCHI

     FESTA DEL LAVORO                          FINANZIARIZZAZIONE
     Abbiamo partecipato: tanti erano          Per la spiegazione di questo termine si può consultare
     gli anziani in piazza Maggiore il 1°      il vocabolario, oppure guardare la pubblicità. Scegliamo
     maggio. Abbiamo anche seguito             questa seconda ipotesi e vediamo la pubblicità delle
     in televisione vari servizi che           automobili. Non si dice più qual è il prezzo più favorevole
     celebravano la festa del lavoro.          per l’acquisto di un’auto, ma si indica l’importo della
     Proprio a Bologna i rider, che sono       rata, con l’obiettivo di incentivare l’acquisto con un
     poi quelli che ci portano direttamente    pagamento dilazionato. Un bell’esempio viene dalla Fiat.
     a casa la pizza che abbiamo ordinato,     Con l’acquisto rateizzato si ottiene uno sconto di ben
     hanno celebrato, festeggiato sarebbe      1000 € sul prezzo in contanti. Alla faccia della vecchia
     una parola grossa, la festa del lavoro.   logica di noi pensionati che, quando ci presentavamo
     Una cosa colpiva seguendo il servizio:    con un bel mucchietto di contanti, usufruivamo di un
     gli intervistati cercavano di non         adeguato sconto. Come mai ora succede questo? In
     farsi riconoscere, girando le spalle      virtù della nuova parola magica: finanziarizzazione. Una
     all’intervistatore. Servizi di questo     casa produttrice di autovetture ha un margine di utile
     tipo in televisione si sono sempre        sulla vendita dei mezzi che produce che si aggira attorno
     visti, ma erano quelli realizzati in      al 2% del capitale investito. Invece, sul prestito che
     paesi dove la libertà non c’è. Mentre     viene concesso, l’interesse riscosso, si chiama tan, può
     nel nostro caso gli intervistati erano    raggiungere anche il 6,25%. L’affare è così conveniente
     nella nostra città, in piazza Galvani.    che la stessa Fiat concede il prestito direttamente
     Ci troviamo in una situazione in cui,     attraverso la finanziaria della casa madre Fca (Fiat
     per mantenere un lavoro, precario         Chrysler Automobiles). Questo spiega il minore interesse
     e poco pagato, senza tutele non si        sulla produzione, sulla quale invece, giustamente, c’è
     possono esprimere liberamente le          la mobilitazione del mondo del lavoro. L’imprenditore
     proprie idee. C’è ancora parecchio        guarda da un’altra parte: la finanza, attraverso la quale
     da fare!                                  si guadagna di più.

14
RICORDANDO...                 di Giulio REGGIANI

COPERNICO
Se
                   il lettore si soffermasse       auge in Italia. Per questo entrò nel Consi-
                   solo sul titolo, verrebbe       glio Direttivo del Torino, che quell’anno
                   ingannato immediata-            vinse sia il Campionato che la Coppa Italia.
                   mente, perché non parlo         Nominato Direttore Tecnico, sotto la sua
di Niccolò Copernico, il famoso                                  guida la squadra vinse il quin-
scienziato polacco, ma del me-                                   to scudetto. Il 2 maggio 1949
no noto Roberto Copernico,                                       a Roberto successe una cosa
bolognese, apprezzato diri-                                      straordinaria: era appena sa-
gente calcistico, di cui ricor-                                  lito con la squadra sull’aereo
re il 14 settembre prossimo il                                   per Lisbona, per disputare
30° anniversario della morte.                                    un’amichevole con il Benfica,
Perché questa scelta? Perché,                                    quando fu avvisato di una
nel nostro Paese, la passione                                    chiamata telefonica urgente
per il calcio riesce ad allonta-                                 da Roma. Sceso dall’aereo, ap-
nare ben altri brutti pensieri,                                  prese al telefono di doversi re-
almeno per un po’... Copernico                                   care immediatamente presso
nacque a Casoni di Malalber-                                     la “Federazione Italiana” per
go l’11 dicembre 1904, ma nel                                    una riunione urgente, essendo
1908 si trasferì a S. Giorgio di                                 membro pure di quella Com-
Piano, infine a Bologna, dove                                    missione Tecnica. Allora risalì
iniziò a lavorare in un negozio                                  per salutare i giocatori, e la
di tessuti. Essendosi appassio-                                 squadra partì senza di lui. Ma
nato al “nuovo” gioco del calcio, s’iscrisse       il 4 maggio, al rientro in Italia, l’aereo del
allo “Sterlino”, piccola società bolognese         “Grande Torino” andò a schiantarsi sul
con sede nei pressi dell’omonimo campo             colle di Superga. Non ci furono superstiti.
sportivo dove giocava, in Serie A, il “Bolo-       Un destino assai benevolo, il suo. Il dolore
gna Sezione Calcio”. Di lì a po-                                 fu immenso, ma la sua carrie-
co fu trasferito per lavoro a Li-                                ra continuò: dopo l’esperienza
vorno poi, nel 1938 a Torino, in                                 nella Nazionale (eliminata al
una nuova filiale; qui conobbe                                   mondiale brasiliano del 1950)
il presidente della Juventus,                                    tornò al Torino, dove rimase
il barone Giovanni Mazzonis                                      per quattro campionati. Nel
di Palafrera, con cui disserta-                                  1954, assunto dalla Lazio come
va sempre di calcio. Qualche                                     Direttore tecnico, vi rimase due
anno dopo, Roberto si mise in                                    anni poi tornò al Torino. Gra-
proprio, aprendo un negozio                                      datamente, cominciò a seguire
di abiti maschili dove, diceva-                                  le partite solo da spettatore.
no tutti, vendeva le più belle                                   Fu proprio mentre seguiva un
cravatte di Torino. Il nuovo                                     incontro di calcio in TV che
punto-vendita diventò un ri-                                     la sera del 14 settembre 1988
trovo di sportivi e calciatori,                                  s’addormentò per sempre.
sia “torinisti” che “juventini”                                  L’Amministrazione comuna-
(fra cui i famosissimi Borel,                                    le di Malalbergo, in occasio-
Gabetto, Bacigalupo e Valenti-                                   ne del 30° anniversario della
no Mazzola). Copernico era un estimatore           morte di questa grande figura sportiva
delle nuove tattiche calcistiche, il cosid-        bolognese, il 6 maggio 2018 gli ha intito-
detto “sistema WM”, “rivoluzionario”, che          lato sia il campetto di calcio che l’adia-
andava sostituendo il “metodo”, allora in          cente giardino in Casoni, dove era nato.
                                                                                                    15
C’ERA BOLOGNA                                                                                                                                                                                                              di Valerio MONTANARI

■ Tiziano Costa, infaticabile     e a questo punto…                                                                                                                         pazzi delle macchine
raccoglitore di memorie sto-      scatta la trappola. Le                                                                                                                    volanti, con il primo
riche della nostra Bologna,       foto antiche hanno                                                                                                                        volo di un aereo (il
che sa tradurre in pubbli-        infatti un interesse                                                                                                                      Blériot) a Bologna
cazioni splendidamente il-        straordinario perché                                                                                                                      dai Prati di Caprara,
lustrate e corredate di testi     mostrano       persone                                                                                                                    “Secoli di erbe a Bo-

                                                                                                                                                                                                                                                  IL LIBRO DEL MESE
chiari e di piacevole lettu-      e cose che vivevano                                                                                                                       logna”, che ci ricorda
ra, con Bologna mai vista ci      ed esistevano quan-                                                                                                                       come fino al 1887, in
offre un’altra perla del suo      do noi non faceva-                                                                                                                        piazza Maggiore, ci
vasto repertorio. Il volume       mo ancora parte di                                                                                                                        fosse un mercato fis-
rientra nella fortunata col-      questo mondo e così incon-                                                                                                         so con un reparto destinato
lana “C’era Bologna” , ric-       sciamente ci traghettano                                                                                                           alle troccole, come si chia-
ca di tantissimi titoli, uno      nel mistero della vita.” I 26                                                                                                      mavano le ortolane antiche,
più interessante dell’altro.      capitoli del libro costituisco-                                                                                                    “Omnibus e autobus … poi
Il sottotitolo dell’opera Foto    no, in effetti, una macchina                                                                                                       bus”, dedicato alle vecchie
straordinarie e storie dimen-     del tempo straordinaria.                                                                                                           corriere, per le quali, alla
ticate ne chiarisce l’intento,    Per apprezzarla basta scor-                                                                                                        fine degli anni sessanta ven-
corroborato dalle stesse pa-      rere qualche titolo: “ Cinque                                                                                                      ne costruita l’autostazione,
role dell’autore. “L’interesse    stelle e una bomba”, con le                                                                                                        in un’area in precedenza
di questa raccolta sta nel fat-   immagini dell’Hotel Brun in                                                                                                        sede del Luna Park…Questi
to che un così cospicuo nu-       Via dei Vetturini (oggi Ugo                                                                                                        sono solo alcuni esempi di
mero di foto antiche (siano       Bassi), “ Nel mercato del-                                                                                                         una carrellata, tutta da sfo-
esse mai viste o viste quasi      la Piazzola”, con le gustose                                                                                                       gliare e leggere con il piace-
mai ) sa trasmettere notizie      immagini dei personaggi                                                                                                            re di centellinarla.
ed emozioni e sa anche rac-       che ne hanno fatto la sto-                                                                                                         Tiziano Costa, Bologna mai
contare con estrema effica-       ria (come Marino Piazza,                                                                                                           vista, Bologna, Costa Edito-
cia il tempo non più nostro,      il poeta contadino), “Quei                                                                                                         re, 2017, pp.192 ill.

   IL LORO AFFETTO CI ACCOMPAGNA
   OGNI GIORNO. E SO CHE
   CONTINUERÀ COSÌ.
   Daniela

                                                                 C@NE&G @TTO

                                                   Servizi GPS UNIBOX PETs, Danni a Terzi,
                                                   Spese Veterinarie per intervento chirurgico. Per stare
                                                   al fianco dei tuoi amici a 4 zampe e prenderti cura del loro
                                                   benessere. E con il sistema di geo-localizzazione sai sempre
                                                   dove sono e come rintracciarli.

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