CuoC di Classe Fondazione Scuola - Fondazione Scuola Ebraica
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Cuoc
di Classe2
22 Gennaio 2017
Istituto Alberghiero “Carlo Porta”
Fondazione Scuola
DELLA COMUNITÀ EBRAICA DI MILANOFondazione Scuola
DELLA COMUNITÀ EBRAICA DI MILANO
cuoco di classe
seconda edizione
Un cuoco svitato come te
Una sfida avvincente
per gli amanti della buona cucina
Cuoc
di Classe2A grande richiesta, è proprio il caso di dirlo, torna
Cuoco di Classe con una seconda edizione ancor più frizzante.
Lo dice anche la campagna di comunicazione dell’evento…
Tra poco assaggerete le specialità preparate da cinque squadre
formate da cuochi dilettanti che si sono messi in gioco lavo-
rando tutto il giorno con grande impegno, per offrirvi una cena
“Bisogna essere un po’ svitati”, ma l’entusiasmo contagioso impeccabile…ma ricordatevi che non sono dei professionisti!
di chi ha partecipato la prima volta ha spinto il team della Fon- Grazie a tutti loro, per noi sono già dei Cuochi di Classe!
dazione Scuola a superare ogni ostacolo e a organizzare un mo- Come in ogni competizione, Cuoco di Classe 2 prevede un
mento ormai importante del calendario delle attività annuali. vincitore e sarete voi a sceglierlo. Vincerà, infatti, la squadra
Come vedete siamo ancora ospiti del prestigioso Istituto che più soddisferà la Giuria degli Esperti e voi ospiti in sala,
Alberghiero Carlo Porta, che ringraziamo di cuore anche per- la nostra Giuria Popolare.
ché è stato -se possibile- ancor più collaborativo e sollecito Lo scopo principale di ogni evento della Fondazione Scuola
nell’organizzazione di ogni aspetto. è, sempre, far conoscere e sostenere le sue attività. Per farlo è
In cucina con le squadre c’è sempre Alessio Algherini, Chef fondamentale il contributo dei nostri numerosi Sponsor, che
esigente ma clemente che segue con passione il lavoro delle ringraziamo calorosamente per la fiducia che sempre ci accor-
squadre condividendo con loro la sua esperienza. dano. In particolare grazie a Deim, Main Sponsor di questo
Ci onora in questa edizione una Giuria Degli Esperti di gran- evento.
de livello, che vedrete ben descritta nelle prossime pagine e
che ringraziamo per aver scelto di sostenere la Fondazione
Scuola partecipando con grande simpatia e disponibilità.
Bon appétit e buon voto!
Cuoc Cuoc
di Classe2 di Classe2Le Giurie
Cuoco di Classe prevede la votazione da parte di due giurie:
- la Giuria degli Esperti, formata dagli Chef professionisti
Alessio Algherini, Cesare Battisti, Maria Vittoria Dalla Cia,
Daniela Di Veroli, Sonia Peronaci, Sauro Ricci.
La Fondazione Scuola è rappresentata da Stella Hassan, una
storica Consigliera sempre impegnata in prima linea nell’orga-
nizzazione degli eventi, amante della cucina raffinata.
La Giuria degli Esperti valuterà, oltre al risultato finale, anche
il lavoro in cucina durante tutta la giornata: pulizia e capacità
tecnica, gestione delle materie prime, disciplina.
- la Giuria Popolare, formata dagli ospiti in sala che
degusteranno i piatti preparati dalle squadre e voteranno a
fine serata, seguendo alcuni criteri di valutazione suggeriti:
presentazione, cottura, gusto, equilibrio del piatto.
Cuoc Cuoc
di Classe2 di Classe2La Giuria degli Esperti
1. Qual è l’utensile da cucina 4. Quanto conta
a cui non potrebbe mai rinunciare? la formazione in cucina?
Credo che non rinuncerei mai al Direi che la formazione in cucina
mio spelucchino della Vittorinox, è tutto: per cucinare
che è un piccolo coltellino a lama bisogna apprendere le basi
ricurva come un uncino che si fondamentali della cucina,
utilizza per tutte le lavorazioni di la tecnica delle lavorazioni
Alessio Algherini pulizia e taglio delle verdure tipo
carciofi, puntarelle, patate, brocco-
dei prodotti e la conoscenza
della materia prima... Solo se si
Chef Antica Trattoria Monluè li ecc… cito questa marca perché ha la giusta conoscenza
oltre ad essere ben affilato, ha di un prodotto lo si può lavorare
Il giovane cuoco umbro nato a Orvieto, ha cominciato ad ap- il manico piccolo e maneggevole con le tecniche acquisite,
per le lavorazioni precise e veloci. la propria esperienza e valorizzarlo
passionarsi alla cucina all’età di sei anni, tanto da scegliere di
aggiungendo il proprio estro.
diplomarsi all’Istituto Alberghiero di Spoleto.
2. Chi è un vero Cuoco di Classe?
Durante il servizio militare la vita in caserma lo conquista e per Colui che sa collaborare con i pro- 5. Un consiglio per i candidati
un periodo prende seriamente in considerazione l’idea di arruo- pri compagni con la giusta educa- a Cuoco di Classe?
larsi, ma l’amore per la cucina è troppo forte. zione, umiltà e spirito di squadra; Diciamo che Chef non vuol dire
Dopo qualche anno di “gavetta” in numerose e importanti sa rispettare e valorizzare i prodot- Cuoco ma Capo... uno Chef è
strutture alberghiere e ristoranti della penisola, il suo bagaglio ti e le materie prime assegnategli, un manager, un imprenditore,
di esperienze e le sue capacità vengono forgiate e affinate dal ma soprattutto sa prendere un leader, una persona che sa
maestro Sergio Mei che lo sceglie per le cucine del Four Seasons la competizione con la giusta insegnare, coordinare, dirigere,
dove trascorrerà i suoi primi 3 anni a Milano. responsabilità e professionalità. ascoltare e comprendere
In seguito coordinerà per un anno la cucina del Ricci Restaurant la propria brigata, che sa comporre
per approdare alla Cantina di Manuela, dove sarà responsabile di 3. Ci regala uno i vari menù facendo attenzione
cucina per quasi 4 anni durante i quali sarà anche docente per dei suoi segreti in cucina? agli acquisti, ai costi
Non ho segreti in cucina e se sono delle materie prime, agli sprechi,
Presso -gestore eventi per il Pastificio La Molisana-, collaboratore
quello che sono è perché tante alla stagionalità dei prodotti,
della rivista Cucina Moderna di Mondadori e si farà conoscere dal
persone non ne hanno avuti nei alle esigenze dei propri clienti,
pubblico televisivo per aver preso parte a 2 edizioni di The Chef, miei confronti, ma hanno saputo che sa far quadrare il bilancio
programma di Canale 5 con protagonisti Davide Oldani, Filippo insegnarmi e correggermi... Posso del proprio ristorante anche se non
La Mantia e Philippe Léveillé. però regalarvi un consiglio: met- è il suo e non ne è il Direttore;
Sposato da 4 anni con la sua amata Paola con la quale ha conce- teteci sempre del vostro in tutto infine sa cucinare ma deve,
pito il miglior piatto riuscito, sua figlia Elena. Attualmente è lo quello che fate, ma senza tralascia- per la sua posizione, farlo fare agli
Chef del ristorante Antica Trattoria Monluè a Milano. re gli insegnamenti . altri però con il proprio gusto...
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di Classe2 di Classe2La Giuria degli Esperti
1. Qual è l’utensile 4. Qual è il suo piatto
da cucina a cui non potrebbe preferito di sempre?
mai rinunciare? Amo da sempre le verdure,
Il tagliere perché permette in particolare le insalate.
Cesare Battisti di lavorare in maniera
ordinata e rigorosamente
Chef del Ristorante Ratanà in legno perché 5. Come stimolare
è una materia viva. la curiosità e il desiderio
Cesare Battisti, milanese da molte generazioni, dopo aver di assaggiare?
trascorso molti anni in giro per l’Europa a farsi le ossa, torna a 2. Chi è un vero Profumi e ricordi - quando
casa, a Milano, dove lavora per importanti ristoranti di tradi- Cuoco di Classe? un piatto ti riporta alla
zione meneghina. Nel 2009 dà vita al Ratanà, all’interno della È colui che affronta memoria la tua storia, non vedi
prestigiosa sede della Fondazione Catella dove si impegna da la cucina con senso l’ora di riassaporarlo.
sempre a rendere contemporanea la cucina milanese e lom- di responsabilità
barda, mantenendo però memoria e rispetto delle tradizioni. verso il territorio,
La filosofia che caratterizza la cucina di Cesare si esprime in in maniera consapevole
alcune scelte precise: culto della materia prima, stagionalità, nel rispetto di tutti.
sostenibilità dei prodotti e dei produttori, preparazioni sem-
plificate. 3. Ci regala uno
Ambassador del Riso per Expo 2015, da Ottobre 2016 è Se- dei suoi segreti in cucina?
gretario Generale dell’Associazione senza scopi di lucro “Am- Il vero segreto è quello
basciatori del Gusto”, istituita con l’obiettivo di collaborare di usare le migliori
con il MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole, Alimen- materie prime, la parte
tari e Forestali) e le Istituzioni, per promuovere l’eccellenza più importante per realizzare
dell’agroalimentare italiano, attraverso una cucina di qualità. un buon piatto.
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di Classe2 di Classe2La Giuria degli Esperti
1. Qual è l’utensile 4. Qual è il giusto rapporto
da cucina a cui non potrebbe tra immagine e gusto?
mai rinunciare? “Ciò che è bello è bello da
Un coltellino a sega, dal taglio vedere e basta, ma ciò che è
impeccabile, per sbucciare e buono sarà subito bello” diceva
tagliare la frutta. più o meno così un frammento
di Saffo che ricordo dai tempi
della scuola e che mi ritorna in
Maria Vittoria Dalla Cia 2. Chi è un vero mente ogni giorno nella cucina
Cuoco di Classe? di redazione e sul set dei nostri
Direttrice di “la Cucina Italiana”
Il cuoco a cui non interessa es- servizi. Se un piatto è ben fatto,
sere protagonista. Quello che armonioso per il gusto, quasi
Dai tempi delle scuole medie è attratta dai libri. Negli anni del
gioca in squadra, al servizio sempre farà anche una buona
liceo comincia a lavorare, quasi per gioco, in una casa editrice.
di tutti, che coglie i pregi dei figura alla vista. Non sempre
Studia lettere antiche e grafica pubblicitaria. Alle più varie
compagni e li mette in risalto è vero il contrario.
esperienze editoriali si aggiungono le collaborazioni con amici per valorizzare al massimo
artisti e fotografi e una veloce e formativa stagione nella cucina il lavoro comune. 5. Potrebbe anticiparci
di un ristorante, dove ha modo di soddisfare curiosità e di una delle prossime tendenze
mettere in pratica una certa propensione per i fornelli. in cucina?
Durante la curatela di un piccolo dizionario degli alimenti coglie 3. Ci regala uno La ricerca avanza, si mettono a
il fascino e la complessità della scrittura gastronomica. Poco dei suoi segreti in cucina? punto tecniche per estrarre l’es-
dopo ha la fortuna di entrare a far parte dello storico mensile Non ho segreti, sono una cuoca senza dell’alimento, indagato in
“La Cucina Italiana” che dirige da un anno. Qui condivide con semplice. Per fare bene ho solo modo sempre più attento, spe-
un affiatato gruppo di professionisti il privilegio di lavorare in bisogno di tempo senza vincoli, cifico, e con una sensibilità eco-
una straordinaria bottega artigiana, dove ogni piatto si inventa, si di calma. Così riesco a immede- logica crescente. D’altra parte è
cucina, si assaggia, si fotografa e si “mette in pagina” all’interno simarmi in ciò che cucino e con molto sentita anche una cucina
della redazione. gratificazione concludo l’opera, meno “ristorantesca” e più im-
La sostiene nel cammino la persuasione che pensare il cibo, anche la più semplice, come mediata, casalinga e conviviale.
prepararlo e raccontarlo sia un esercizio di cura e di amorevolezza un uovo cremoso su un biscotto È difficile comunque tracciare
che dà calore e piacere al vivere. della salute. una linea definita in un mondo
in cui si intrecciano e si conta-
minano materie e stili gastrono-
mici in continuo mutamento.
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di Classe2 di Classe2La Giuria degli Esperti
1. Qual è l’utensile 4. Tradizione e innovazione:
da cucina a cui non potrebbe cosa deve prevalere?
mai rinunciare? Quello che tendo a raggiungere
Termometro. Indispensabile nella mia cucina è la fusione
Daniela di veroli per alcune ricette tra i due elementi, ovvero
Personal Chef, esperta in cucina ebraica come ad esempio i macaron, un tocco di innovazione nelle
fondamentale ricette tradizionali. Dovendo
Nata a Roma ma residente a Milano da oltre 17 anni, laurea in per degli arrosti perfetti. necessariamente scegliere
lingue e letterature straniere. tra i due, sceglierei innovazione.
Da sempre appassionata di cucina, soprattutto come “percorso 2. Chi è un vero Mi piace e soprattutto
culturale” e come occasione di studiare popoli, usi e tradizioni. Cuoco di Classe? mi rilassa sperimentare, provare
Ho iniziato a cucinare giovanissima sotto la guida di mia madre Chi sa ascoltare i propri nuovi accostamenti e sapori,
dalla quale ho appreso tutta la tradizione culinaria giudaico- collaboratori ed è consapevole ma per poter fare innovazione
romanesca e le basi della cucina italiana. che la soddisfazione del cliente è indispensabile conoscere
La cucina è sempre stata una passione che negli ultimi 10 è il risultato di un lavoro la tradizione. Un po’ come
anni è diventata anche professione dopo aver effettuato corsi di squadra. il motto “non c’è futuro
e approfondimenti che mi hanno condotta a far parte della senza memoria”.
Federazione Italiana Cuochi. Amo definirmi “chef culturale” 3. Ci regala uno
in quanto sia nei corsi di cucina, sia nelle cene private (come dei suoi segreti in cucina? 5. La scelta degli ingredienti
Personal Chef) racconto la storia dei piatti e del popolo ai quali Per fare dei buoni spaghetti è davvero fondamentale
appartengono o anche il percorso e gli studi che mi hanno Cacio e Pepe servono solo per un buon piatto?
condotta alla realizzazione di un piatto e l’evoluzione da una 3 ingredienti: pecorino romano, Assolutamente sì. Non delego
semplice idea al piatto finito. La formazione ebraica mi ha pepe nero e acqua di cottura nessuno nella scelta degli
inoltre portato ad approfondire la conoscenza della cucina della pasta (da utilizzare solo ingredienti, voglio esaminare
ebraica dei diversi paesi del mondo e scoprire tracce di gruppi quando la pasta è già in cottura e scegliere personalmente
ebraici pressochè scomparsi. affinché l’amido crei la famosa le materie prime, che devono
Raccontare la storia di ogni piatto contribuisce ad arricchire il “cremina”) e MAI condire essere sempre di primissima
patrimonio culturale di ognuno di noi e fa sì che ogni pasto resti la pasta nella pentola di cottura scelta e preferibilmente
indimenticabile. Il cibo deve nutrire corpo e anima. o ancor peggio “spadellarla”. a maturazione naturale.
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di Classe2 di Classe2La Giuria degli Esperti
1. Qual è l’utensile 4. Com’è cambiato il lavoro
da cucina a cui non potrebbe dello chef al tempo dei social?
Sonia Peronaci mai rinunciare? Il lavoro dello chef non
Fondatrice di Giallo Zafferano - conduttrice TV Dei buoni coltelli. è cambiato, vuol dire
Ne bastano pochi, “raccontarsi attraverso
Nata a Milano nel 1967, Sonia Peronaci inizia a cucinare nel anche tre, la cucina”, piuttosto
ristorante del padre a 6 anni. Dopo aver lavorato in pub, vil- ma sempre ben affilati! è cambiato il modo
laggi turistici e come commercialista, nel 2006 fonda il sito in- di comunicare e i social
ternet e video blog di cucina Giallo Zafferano. Nel 2011 Giallo 2. Chi è un vero sono un fenomeno importante
Zafferano raggiunge due milioni di utenti unici al mese e nel Cuoco di Classe? di cui bisogna tenere conto
2013 supera i quattro milioni. Sonia Peronaci guadagna rapida- Chi cucina trattando e che, se ben usati,
mente popolarità – anche grazie ai social network e al canale gli ingredienti con rispetto possono darti una cassa
di YouTube. Dal 2010 diventa testimonial italiana di Kraft Phi- ed equilibrio e ha un occhio di risonanza pazzesca.
ladelphia con diversi spot. Nel 2011 pubblica per Mondadori il particolare all’impiattamento.
libro Le mie migliori ricette e nel 2012 un secondo libro dal titolo 5. Può descriverci
Divertiti cucinando. 3. Ci regala uno il suo primo ricordo
Dal 2013 va in onda, sul canale Fox Life, il programma tele- dei suoi segreti in cucina? in cucina?
visivo In cucina con Giallozafferano, in cui propone una delle Il mio segreto è la semplicità Il mio primo ricordo è
ricette del sito, illustrando tutti i procedimenti. Alla fine del unita al buon gusto. sicuramente legato a mia
2015 interrompe la collaborazione con Giallo Zafferano e poco Mi piacciono le nuove idee nonna: se chiudo gli occhi
dopo lancia il suo nuovo sito www.soniaperonaci.it che devono restare la rivedo spignattare
Del 2016 il suo libro La mia cucina con le ricette della quoti- semplici, accessibili. coi suoi riccioli d’argento
dianità e delle occasioni. Inizia la collaborazione con il setti- e il suo grembiule, appoggiata
manale Gente e il nuovo programma di 10 puntate su Rete4, in al tavolo della cucina
cui Sonia racconta i prodotti DOP italiani legandoli alle sue ri- che prepara i canederli
cette. L’anno si conclude con il nuovo programma su Canale 5 con una maestria innata.
Una sorpresa da chef, in cui Sonia insegna a cucinare ad aspi-
ranti cuochi pasticcioni che vogliono fare una sorpresa ad una
persona cara.
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di Classe2 di Classe2La Giuria degli Esperti
1. Qual è l’utensile da cucina a 4. Quanta attenzione
cui non potrebbe mai rinunciare? al benessere va data nella
Non potrei mai rinunciare al col- preparazione di buoni piatti?
tello, il prolungamento naturale Il benessere è fondamentale per
della mano del cuoco, che ci per- la creazione di un buon pasto.
mette di trasformare la materia in Non si può solo pensare al gusto
cultura. Il cuoco deve creare e all’abbondanza. Sono convinto
un rapporto di complicità con il che l’alimentazione abbia
proprio coltello, imparando ad un ruolo fondamentale sulla sa-
affilarlo e a mantenerlo sempre lute di ogni individuo, se è equi-
SAuro Ricci impeccabile. librata il nostro corpo ne gioverà.
Chef del Ristorante Joia Avendo studiato Macrobiotica,
2. Chi è un vero Cuoco di Classe? prima in Italia e poi in Portogallo,
Enrico Crippa! Senza esitazione, posso dirvi quanto sia fonda-
Sauro Ricci, chef di cucina del Joia e responsabile didattico è un vero cuoco di classe, uno dei mentale e difficile in un primo
nella scuola. pochi che ha creato un legame momento, imparare a fare buono,
Nasce nel 1981 ad Orbetello (GR), da una famiglia di esemplare con la natura che lo bello, sano e goloso. Una volta
tradizione contadina. Sviluppa così una grande passione per circonda e la rispetta raccogliendo appresa la tecnica la strada è in
il gusto vero della natura con un’attenzione particolare al i suoi frutti. discesa e il vostro palato cambierà
mondo vegetale. Dopo la scuola alberghiera, continua la sua totalmente esigenze.
formazione in ristoranti di alta cucina, lavorando con Antonio 3. Ci regala uno
Guida e Michelino Goia. Affascinato dalla diversità culturale dei suoi segreti in cucina? 5. Qual è l’ingrediente
e religiosa si laurea in antropologia all’Università di Siena nel La mia cucina è una cucina molto che la sorprende sempre?
colorata. Colore significa stagiona- Il tamari biologico è il mio ingre-
2010 con una tesi sulla macrobiotica, la cucina del benessere
lità, fondamentale per la realizza- diente preferito insieme all’olio
che arriva dall’oriente. Completa quindi i suoi studi a Lisbona extra vergine. Essendo toscano,
zione di un buon piatto, e tecnica.
all’Istituto Macrobiotico Portoghese approfondendo gli aspetti Tecnica perché non tutti sanno posso dirvi che l’olio ormai scorre
filosofico-spirituali e culinari di questa antica disciplina. mantenere vivo il colore della ver- nelle mie vene. Ma il tamari mi
Approda dal maestro Leemann nel 2012 dove finalmente dura durante la cottura. Ad esem- sorprende sempre perché non è
incontra la convergenza tra l’alta cucina e il cibo adatto per il pio, se come me siete innamorati un gusto che è radicato dentro di
corpo e lo spirito. del colore spiccato del cavolo viola, me, ma è un sapore che ho im-
dovete sapere che per cuocerlo è parato a conoscere con gli anni e
necessario farlo stufare dolcemen- che sempre si modifica a seconda
te con un goccio d’olio e ultimare della temperatura circostante, del
la cottura con un tocco di acidità. tipo di cottura, della sua origine,
Così il vostro viola sarà smagliante. della qualità.
Cuoc Cuoc
di Classe2 di Classe2squadra uno squadra due
il menù
1. Valeria Biazzi 1. Cristiana rinaldini Fargion
2. Marco Blei 2. Cristina Russo
Aperitivo
3. Giorgia Hassan 3. Adriana camerini Saralvo
Pappa al pomodoro con tonno sott’olio e battuto di capperi al lime
4. Rafael Schmill 4. Manuela Buaron Seralvo Arancino di riso allo zafferano con cuore di scamorza su salsa di olive nere
Crostino di pane nero con hummus di ceci e olio al rosmarino
5. Costanza SALVINI 5. Dalia Zanzuri
Involtino di melanzana con alici e pomodoro sott’olio su pesto di rucola
squadra tre squadra quattro
Antipasto
Tortino tiepido di pasta brisè e caponata di melanzane viola,
1. Lea Foà 1. Manuel Kanah su tartara di mozzarella di bufala, gocce di olio al basilico
2. Daniela Haggiag 2. Ribeka Karmeli
Primo piatto
3. Sara Sciaky 3. Loni Saban
Paccheri di Gragnano farciti di ricotta e radicchio trevigiano,
4. Susanna Sciaky 4. Manuela Spizzichino gratinati alla scamorza affumicata, su crema di zucca gialla mantovana
5. Delia Weissy 5. NAOMI STERN
Secondo piatto
Rollatina di orata al pane speziato con cuore di formaggio
squadra cinque su macco di fave e finocchi caramellati all’arancia e zafferano
1. SONIA LEVI
Dessert
2. massimo montagnana
Mont blanc “sbagliato” con castagne sciroppate al cacao,
3. Raffaella Passigli crema chantilly alla vaniglia, meringa al caffè, cioccolato bianco
4. Raffaella Procaccia
5. Galit Zabichi Caffè Illy
Cuoc Cuoc
di Classe2 di Classe2aperitivo
Voto da 1 a 5
come votare Presentazione
Cottura
La cena prevede cinque portate, ognuna preparata da una delle
cinque squadre. A fine serata al vostro tavolo sarà chiesto di Gusto
scegliere un unico piatto come vincitore. Dovrete confrontarvi
tra voi e scegliere dopo aver trovato un accordo. Equilibrio del piatto
Vi suggeriamo di utilizzare questo quaderno per segnare le
vostre impressioni individuali durante la degustazione delle
portate, per poi raccogliere le idee al momento della scelta
della squadra a cui dare il vostro voto di gruppo.
Potrete segnare un voto da 1 a 5 per ogni criterio di giudizio note
indicato e scrivere un commento come promemoria.
Cuoc Cuoc
di Classe2 di Classe2Antipasto primo
Voto da 1 a 5 Voto da 1 a 5
Presentazione Presentazione
Cottura Cottura
Gusto Gusto
Equilibrio del piatto Equilibrio del piatto
note note
Cuoc Cuoc
di Classe2 di Classe2SECONDO DOLCE
Voto da 1 a 5 Voto da 1 a 5
Presentazione Presentazione
Cottura Cottura
Gusto Gusto
Equilibrio del piatto Equilibrio del piatto
note note
Cuoc Cuoc
di Classe2 di Classe2Stufo ...semplicemente Vogliamo un cuoco ...non lasci
o stufato? un cuoco apriscatole su di giri come te proprio nulla al caso?
Cuoco... mattarello
...un cuoco Non sarai più...
Schiaccia... pensieri svitato come te un cuoco frustrato
Acido?
Ti scaldi in fretta? Ti conservi bene? Rigorosamente al dente
Ti vogliamo lo stessoLa nostra Mission il tuo sostegno
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mettendo a disposizione il reddito del proprio patrimonio e altri
mezzi: promuovendo una formazione d’eccellenza e di identità
culturale ispirata ai principi dell’ebraismo e sempre al passo coi Donazione Donazione
tempi; assicurando agli studenti una struttura adeguata; garantendo Sostienici continuativa
in memoria
anche agli alunni in condizioni disagiate di frequentare la Scuola.
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Perché la Scuola Ebraica
è la scuola “pubblica” della nostra Comunità.
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per tanti anni la guidò con passione e talento, tracciando un cammino di
e sviluppare il proprio talento.
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Cuoc Cuoc
di Classe2 di Classe2Cuoc Cuoc di Classe2 di Classe2
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