Votazione popolare cantonale del 25 novembre 2018

Pagina creata da Nicolo Costa
 
CONTINUA A LEGGERE
Votazione popolare cantonale
                               del 25 novembre 2018

                               Spiegazioni del Gran Consiglio

 Iniziativa popolare           Con la domanda d'iniziativa si intende fare in modo che le de-
  cantonale «Buona             cisioni in merito a questioni importanti di natura fondamentale
    scuola Grigioni –          riguardanti l'istruzione vengano prese dal Gran Consiglio sotto
                               forma di una legge o di una decisione soggetta a referendum
codecisione riguar-            facoltativo. È indiscusso il fatto che la presente iniziativa si ri-
     do a importanti           ferisca in primo luogo all'emanazione di programmi didattici da
   questioni relative          parte del Governo, in particolare al Piano di studio 21 GR deciso
      all'istruzione»          dal Governo il 15 marzo 2016. L'iniziativa costituzionale mira a
                               modificare la regolamentazione vigente, secondo la quale i pro-
                               grammi didattici vengono emanati dal Governo, in modo tale che
         Proposta 1            in futuro sia il Gran Consiglio ad approvare tali programmi didat-
                               tici e che la sua decisione possa essere oggetto di referendum.
                               Viene di conseguenza auspicato uno spostamento delle compe-
                               tenze verso il Parlamento e gli aventi diritto di voto.
                               Il Gran Consiglio raccomanda di respingere l'iniziativa.
       Spiegazioni da pag. 3   Proposta in votazione pag. 17

 Iniziativa popolare           L'iniziativa prevede una modifica dell'art. 29 cpv. 1 e 3 nonché
  cantonale «Buona             dell'art. 103 cpv. 1 della legge scolastica. Conformemente al nuovo
   scuola Grigioni –           art. 29 cpv. 1 della legge scolastica proposto, il Governo allestisce
                               il programma didattico per la scuola popolare, non lo emana però
codecisione riguar-            più in competenza esclusiva. Il programma didattico deve disci-
   do ai programmi             plinare in modo vincolante i contenuti e gli obiettivi fondamentali
           didattici»          dell'insegnamento nelle singole materie nonché gli obiettivi an-
                               nuali delle singole classi. Inoltre il piano didattico o sue modifiche
                               fondamentali a livello strutturale o contenutistico devono essere
         Proposta 2            approvati dal Gran Consiglio ed essere soggetti a referendum fa-
                               coltativo. Con le modifiche all'art. 29 cpv. 3 della legge scolastica
                               si intende inoltre stabilire che gli accordi intercantonali relativi ai
                               programmi didattici debbano essere approvati dal Gran Consiglio;
                               la decisione di quest'ultimo sarebbe a sua volta soggetta a refe-
                               rendum facoltativo. Con il nuovo art. 103 cpv. 1 della legge scola-
                               stica si intende infine introdurre una disciplina transitoria secondo
                               la quale i programmi didattici sottoposti a revisione o introdotti
                               successivamente all'accettazione dell'iniziativa popolare debbano
                               già essere approvati dal Gran Consiglio. Conformemente al nuovo
                               art. 29 cpv.  1, programmi didattici già introdotti dovrebbero essere
                               adeguati o emanati nuovamente entro due anni.
                               Il Gran Consiglio raccomanda di respingere l'iniziativa.
      Spiegazioni da pag. 11   Proposta in votazione pag. 18
Coira, 13 settembre 2018

                          Care concittadine, cari concittadini,

                  vi sottoponiamo le seguenti proposte in votazione:

              Iniziativa popolare cantonale
      «Buona scuola Grigioni – codecisione riguardo a
        importanti questioni relative all'istruzione»

                       (proposta 1)

Il 29 agosto 2018 il Gran Consiglio ha trat­    Art. 17 cpv. 1 n. 4 (nuovo) Referendum
tato l’iniziativa popolare cantonale «Buo­      facoltativo
na scuola Grigioni – codecisione riguardo       1 Su richiesta di 1500 aventi diritto di voto

a importanti questioni relative all’istru­      o di un decimo dei comuni sono sotto­
zione» a destinazione della votazione po­       posti al voto del Popolo:
polare. Esso raccomanda al Popolo gri­          4. Decisioni del Gran Consiglio in merito
gionese di respingere l’iniziativa e non        a modifiche importanti di natura fonda-
presenta un controprogetto.                     mentale nel settore dell’istruzione.

                                                Art. 89 cpv. 4 (nuovo) Istruzione
A. Il progetto in dettaglio                     4 Questioni importanti di natura fonda-
                                                mentale riguardanti l’istruzione devono
1. Testo e obiettivi dell’iniziativa            essere disciplinate dalla legge o da una
                                                decisione del Gran Consiglio soggetta a
Il 15 marzo 2017 è stata depositata l’ini­      referendum facoltativo.
ziativa popolare «Buona scuola Grigio­
ni – codecisione riguardo a importanti          Questa iniziativa per la modifica della Co­
questioni relative all’istruzione». L’inizia­   stituzione è intesa a creare la base giuridi­
tiva costituzionale è redatta sotto forma       ca nella Costituzione cantonale per l’ini­
di progetto elaborato ai sensi dell’art. 12     ziativa legislativa «Buona scuola Grigioni
cpv. 1 e dell’art. 13 cpv. 1 della Costitu­     – codecisione riguardo ai programmi di­
zione del Cantone dei Grigioni (Cost.           dattici», depositata anch’essa il 15 marzo
cant.; CSC 110.100). Le firmatarie e i fir­     2017, la quale ha ad oggetto un adegua­
matari aventi diritto di voto chiedono che      mento della legge scolastica. Per tale ra­
l’art. 17 cpv. 1 e l’art. 89 Cost. cant. sia­   gione si parla anche di una doppia inizia­
no modificati come segue (modifiche in          tiva (proposta 1 e proposta 2).
grassetto):

                                                                                           3
L’iniziativa costituzionale «Buona ­scuola        annuale, nonché le competenze giudizia­
Grigioni – codecisione riguardo a impor­          rie e le elezioni non possono essere sot­
tanti questioni relative all’istruzione»,         toposti a referendum (art. 17 cpv. 2 Cost.
insieme all’iniziativa legislativa «Buona         cant.).
scuola Grigioni – codecisione riguardo ai
programmi didattici», si inserisce in una         Per la nuova regolamentazione del diritto
serie di interventi perlopiù analoghi pre­        di referendum nel quadro della revisione
sentati nei Cantoni di Argovia, Appen­            totale della nuova Costituzione cantona­
zello Interno, Berna, Basilea Campagna,           le nel 2003, si è voluto creare un ordina­
Lucerna, San Gallo, Sciaffusa, Svitto, So­        mento delle competenze che da un lato
letta, Turgovia e Zurigo. Finora in otto          consentisse un’azione rapida e adeguata
Cantoni (Turgovia, San Gallo, ­Appenzello         e d’altro lato rendesse possibile una pro­
Interno, Sciaffusa, Argovia, Soletta, Ber­        cedura decisionale legittimata democra­
na e Zurigo) si sono tenute votazioni po­         ticamente. Quanto più importante è una
polari in merito a iniziative contrarie al        decisione, tanto maggiore deve essere la
Piano di studio 21. Le iniziative sono tut­       legittimazione democratica e tanto meno
te state respinte, in parte anche in modo         peso deve essere attribuito all’elemento
molto netto.                                      temporale. La partecipazione degli aventi
                                                  diritto di voto mediante il referendum ob­
                                                  bligatorio o facoltativo deve tuttavia es­
2. D
    isciplina vigente prevista dalla             sere limitato ad affari aventi una determi­
   Costituzione cantonale                         nata importanza. La Costituzione canto­
                                                  nale non prevede perciò un referendum
L’art. 17 cpv. 1 Cost. cant. disciplina in        facoltativo generalizzato contro decisioni
modo esaustivo la possibilità di ricorre­         del Gran Consiglio.
re al referendum facoltativo. Il referen­
dum facoltativo è possibile se almeno             La Costituzione cantonale vigente non
1500 aventi diritto di voto o almeno un           contiene inoltre alcuna disposizione rela­
decimo dei comuni richiedono che le se­           tiva alla forma giuridica in cui debbano
guenti decisioni vengano sottoposte al            essere emanate questioni importanti di
voto popolare: l’emanazione, la modifica          natura fondamentale riguardanti l’istru­
o l’abrogazione di leggi (n. 1); la stipula­      zione. L’attuale art. 89 Cost. cant. delinea
zione, la modifica o la denuncia di con­          semplicemente la configurazione fonda­
venzioni intercantonali e internazionali          mentale dell’insegnamento nelle scuole
con contenuto modificante le leggi (n. 2);        pubbliche nonché dei compiti specifici di
i decreti del Gran Consiglio in merito a          Cantone e comuni in relazione all’istru­
nuove spese uniche fra un milione e dieci         zione, in particolare le loro competenze
milioni di franchi nonché a nuove spese           di promozione.
annualmente ricorrenti fra 300 000 fran­
chi e un milione di franchi (n. 3). Inoltre il
Gran Consiglio può sottoporre a referen­          3. Il Piano di studio 21
dum facoltativo decreti di sua esclusiva e
definitiva competenza. I decreti concer­          I programmi didattici servono agli inse­
nenti il tasso fiscale, il preventivo, il conto   gnanti quali strumenti tecnici per la pro­

4
gettazione, la preparazione e la rielabo­        ma di contenuti, bensì sulla base di com­
razione successiva, il coordinamento e           petenze. Non si tratta soltanto di trasmet­
la valutazione delle lezioni. Essi costitu­      tere sapere – i contenuti rimangono fon­
iscono disposizioni quadro che concedo­          damentali –, bensì di saperlo applicare in
no agli insegnanti così come alle autorità       diverse situazioni concrete. Tale orien­
scolastiche competenti un considerevole          tamento moderno al sapere e al saper
margine discrezionale e di valutazione. I        fare è prossimo alla prassi e alla vita. Al
programmi didattici odierni, quindi an­          contempo i Cantoni hanno la possibilità
che il Piano di studio 21, stabiliscono in       di adeguare il Piano di studio 21 alle loro
modo vincolante le conoscenze e le ca­           esigenze locali. Il Piano di studio 21 GR
pacità di cui gli allievi devono disporre in     contiene ad esempio programmi didat­
ciascun settore disciplinare e in ciascun        tici concernenti le lingue appositamente
grado scolastico (scuola dell’infanzia,          elaborati per il Cantone dei Grigioni.
scuola elementare, grado secondario I)
in un determinato momento. I program­            Nel Cantone dei Grigioni, il 15 marzo
mi didattici costituiscono inoltre la base       2016 il Governo ha deciso l’introduzione
per l’allestimento di mezzi didattici.           del Piano di studio 21 con effetto dall’an­
                                                 no scolastico 2018 / 19 (scuola dell’infan­
Il Piano di studio 21 si pone l’obiettivo di     zia, grado elementare e prime due clas­
attuare l’armonizzazione degli obiettivi di      si del grado secondario I) rispettivamen­
formazione della scuola dell’obbligo san­        te a partire dall’anno scolastico 2019 / 20
cita dalla Costituzione federale. Nel 2014       (3a classe del grado secondario I). I pre­
l’assemblea plenaria della Conferenza            cedenti programmi didattici del Canto­
svizzera dei direttori della pubblica edu­       ne dei Grigioni risalivano al 2002 (scuola
cazione dei 21 Cantoni di lingua tedesca e       dell’infanzia: programma quadro d’inse­
plurilingui ha dato il via libera alla versio­   gnamento), al 1984 (grado elementare)
ne definitiva del Piano di studio 21, com­       rispettivamente al 1993 (grado seconda­
prendente diverse centinaia di pagine, af­       rio I).
finché venisse introdotta nei Cantoni. Il
Piano di studio 21 non è direttamente vin­       In proporzione al numero di abitanti, il
colante per i Cantoni e deve essere attua­       Cantone dei Grigioni ha partecipato con
to soltanto in conformità alle rispettive        poco più di 300 000 franchi ai costi com­
basi giuridiche cantonali in materia. Con        plessivi per l’elaborazione del Piano di
riferimento concreto al Piano di studio 21       studio 21, pari a circa 9 milioni di fran­
questo significa che ogni singolo Canto­         chi. Il sottoprogetto Grigioni, nel quadro
ne decide in merito ad adeguamenti, a in­        del quale sono state elaborate le parti del
tegrazioni e all’introduzione del Piano di       Piano di studio specifiche per i Grigioni
studio. Il Piano di studio comune è inteso       (programmi didattici per il romancio e
in primo luogo a garantire che in tutti i        l’italiano, adeguamento degli altri pro­
settori disciplinari gli obiettivi siano com­    grammi didattici per le lingue), è costato
parabili in tutta la Svizzera. A differenza      circa 800 000 franchi. Per l’attuazione del
dei programmi didattici che l’hanno pre­         Piano di studio 21 GR è stato concesso
ceduto, il Piano di studio 21 definisce gli      un credito d’impegno pari a 4,5 milioni di
obiettivi di apprendimento non sotto for­        franchi. Gran parte di questo importo è

                                                                                          5
destinata ai corsi di formazione continua,      In tutti i 21 Cantoni di lingua tedesca e
dato che questi sono fondamentali affin­        plurilingui, l’emanazione dei programmi
ché gli insegnanti possano introdurre con       didattici compete a un organo esecutivo
successo un nuovo programma didattico           (Governo cantonale, Dipartimento com­
e nuovi mezzi didattici. Per l’introduzione     petente o un organo specializzato in que­
del Piano di studio 21 GR sono previsti         stioni formative), mai al parlamento. Nel
corsi di formazione continua obbligatori        Cantone dei Grigioni, in virtù dell’art. 29
per tutti i 2650 insegnanti che insegnano       cpv. 1 della legge per le scuole popolari
nella scuola dell’obbligo nel Cantone dei       del Cantone dei Grigioni (legge scolasti­
Grigioni; nel frattempo una parte sostan­       ca; CSC 421.000), il Governo emana i pro­
ziale di queste manifestazioni introdutti­      grammi didattici per i gradi della scuola
ve è stata svolta.                              popolare.

A causa della particolare situazione lin­       I Cantoni sono liberi di stabilire il livello
guistica nei Grigioni, il numero di possi­      normativo al quale vogliono disciplinare
bili offerenti di corsi di formazione conti­    i contenuti dell’insegnamento scolastico.
nua è limitato. La formazione di base per       L’art. 31 cpv. 1 Cost. cant. stabilisce che
insegnanti del Grigioni romancio viene          tutte le disposizioni importanti devono
offerta esclusivamente dall’Alta scuola         essere emanate dal Gran Consiglio sotto
pedagogica dei Grigioni. Poiché questa          forma di legge. Di conseguenza il quadro
Alta scuola dispone di risorse limitate in      legislativo è definito dal Gran Consiglio e
termini di personale, i corsi di formazio­      da ultimo dal Popolo grigionese median­
ne continua devono essere pianificati con       te la legge scolastica. L’attuazione della
anticipo. Ogni ulteriore cambiamento del        legge avviene poi al livello adeguato e nel
programma didattico nei Grigioni dareb­         rispetto della separazione dei poteri non
be origine a un nuovo bisogno di corsi di       più da parte del potere legislativo (Parla­
formazione continua per gli insegnanti.         mento, Popolo), bensì da parte del potere
                                                esecutivo (Governo, Amministrazione).
Se cambiano le griglie orarie e i program­
mi didattici, anche l’impiego dei mezzi di­
dattici va sottoposto a una nuova valuta­       B. Argomenti del comitato
zione. I mezzi didattici sviluppati negli ul­       d’iniziativa
timi anni sono accordati al Piano di studio
21. Potrebbe quindi rendersi necessario         Codecisione rivolta al futuro
lo sviluppo di nuovi mezzi didattici appo­
sitamente per il Cantone dei Grigioni. Si       Con la modifica costituzionale si inten­
deve inoltre tenere presente che il Canto­      de consolidare la codecisione del Gran
ne deve mettere a disposizione mezzi di­        Consiglio e del Popolo in questioni im­
dattici, oltre che in tedesco, anche in ita­    portanti di natura fondamentale riguar­
liano e in romancio. Al momento attuale         danti l’istruzione. Non si capisce perché
non è possibile quantificare con precisio­      si dovrebbe rinunciare alla codecisione
ne i costi che la produzione separata di        da parte dei rappresentanti del Popolo e
mezzi didattici unicamente per il Cantone       da parte degli aventi diritto di voto pro­
dei Grigioni comporterebbe.                     prio nelle questioni riguardanti l’istruzio­

6
ne. L’Amministrazione ha comunque suf­           vi mezzi didattici digitali. Al centro non
ficienti possibilità di esercitare la propria    si trova lo sviluppo personale dei giova­
influenza. Se la presente iniziativa costi­      ni, bensì il profitto economico nel settore
tuzionale sarà accolta, la responsabilità        dell’istruzione.
per l’istruzione, la quale notoriamente
costituisce il fondamento del nostro Pa­
ese democratico, rimarrà alle cittadine e        Ancoraggio democratico dell’istruzione
ai cittadini.
                                                 Con l’iniziativa costituzionale viene pre­
                                                 servata la sovranità del Cantone in mate­
Non più senza il Popolo                          ria di istruzione. Noi cittadine e cittadini
                                                 del Cantone dei Grigioni possiamo discu­
Finora le questioni importanti riguardan­        tere di profonde modifiche nell’istruzione
ti l’istruzione sono state elaborate da un       e se del caso votare in merito. Con un sì
organo tecnico e disposte dal Governo. Si        all’iniziativa il Popolo manterrà in mano
è rinunciato alla partecipazione del Gran        le redini, in caso contrario non avremo
Consiglio, in quanto si procedeva a modi­        senz’altro più nulla da dire riguardo alle
fiche all’interno del sistema della scuola       questioni scolastiche. Solo un settore
popolare, positivamente ancorato tra la          dell’istruzione ancorato tra la popolazio­
popolazione. Tuttavia oggi gli obiettivi, i      ne e orientato alla nostra cultura sostie­
contenuti e le strutture della scuola ven­       ne una gioventù la quale da parte sua as­
gono modificati e introdotti senza discus­       sumerà responsabilità nella professione,
sioni aggirando il pubblico. È perciò as­        nella famiglia e nella società.
solutamente necessaria una possibilità di
codecisione.
                                                 L’approvazione dell’iniziativa costituzio-
                                                 nale è importante anche per l’iniziativa
Sistema formativo al centro di interessi         legislativa.
globali
                                                 Contrariamente all’iniziativa costituzio­
I genitori, gli insegnanti e i formatori la­     nale, l’iniziativa legislativa intende influ­
mentano il fatto che i giovani che han­          ire sulla questione dei programmi didat­
no concluso la scuola dell’obbligo non           tici. Ad esempio è previsto che il Gran
padroneggiano più importanti abilità di          Consiglio verifichi i programmi didattici
base nel calcolo, nella lettura e nella scrit­   emanati dal Governo e che per mezzo del
tura. Queste sono le conseguenze visibili        referendum facoltativo il Popolo possa
dell’evoluzione sbagliata che perdura già        partecipare alla decisione in merito alla
da diverso tempo nel settore formativo,          loro introduzione. Tale diritto di referen­
che non tiene più conto di importanti evi­       dum deve essere ancorato nella Costitu­
denze della pedagogia. Il settore forma­         zione. Chi intende sostenere l’iniziativa
tivo svizzero attira sempre più l’attenzio­      legislativa deve assolutamente approva­
ne degli interessi economici globali e dei       re anche l’iniziativa costituzionale.
grandi gruppi internazionali, intenzionati
tra l’altro a lucrare sullo sviluppo di nuo­     www.guteschule-gr.ch

                                                                                            7
C. Argomenti del Gran Consiglio                  I promotori dell’iniziativa omettono di
                                                 motivare quali potrebbero essere le
Nella sessione di agosto 2018 il Gran Con­       «questioni importanti relative all’istruzio­
siglio ha respinto nettamente l’iniziativa       ne», fatta eccezione per il Piano di studio.
con 109 voti contro 10 e 1 astensione.           L’iniziativa costituzionale in oggetto (pro­
                                                 posta 1) evidentemente funge solamente
                                                 da base per l’iniziativa legislativa presen­
Un sistema ben rodato                            tata contestualmente «Buona scuola Gri­
                                                 gioni – codecisione riguardo ai program­
Secondo la vigente Costituzione del Can­         mi didattici» (proposta 2), dato che senza
tone dei Grigioni tutte le disposizioni im­      una modifica costituzionale i programmi
portanti devono essere emanate sotto             didattici non possono essere sottoposti a
forma di legge (art. 31 cpv. 1 Costituzione      referendum facoltativo, nemmeno trami­
cantonale [Cost. cant.; CSC 110.100]). La        te una modifica legislativa.
competenza per l’emanazione delle leggi
spetta al Gran Consiglio. Inoltre le leggi
sono sottoposte a referendum facoltati­          I programmi didattici devono essere
vo (art. 17 Cost. cant.), il che significa che   emanati al livello adeguato
l’ultima parola riguardo all’emanazione
o alla modifica di leggi spetta al Popolo.       Un programma didattico non è un’ope­
In termini concreti è il Gran Consiglio a        ra strategica, politica, bensì il risultato
essere competente per l’emanazione del­          di un lavoro operativo basato su cono­
la legge scolastica, la quale disciplina le      scenze specialistiche e di esperti. Esso
questioni importanti relative all’istruzio­      determina i contenuti di apprendimento,
ne. Tale legge è sottoposta a referendum         gli obiettivi di apprendimento e le griglie
facoltativo e quindi sono il Gran Consi­         orarie della scuola popolare. Queste co­
glio e in ultima analisi il Popolo a definire    noscenze specialistiche e di esperti sono
le condizioni quadro per la scuola popola­       disponibili a livello di Amministrazione.
re grigionese e a disciplinare le questioni      Un parlamento o il Popolo non rappre­
importanti relative all’istruzione. Il Popo­     sentano gli organi idonei per decidere in
lo grigionese quindi dispone già di un di­       merito a fattispecie talmente vaste, com­
ritto di essere consultato riguardo a im­        plesse e dettagliate.
portanti questioni relative all’istruzione.

Pertanto nei Grigioni, al pari del resto del­    Concetto giuridico indeterminato nella
la Svizzera, vi è un sistema ben rodato se­      Costituzione
condo cui è il potere legislativo (Parlamen­
to e Popolo) a decidere in merito alle con­      Già oggi importanti questioni relative
dizioni quadro di carattere strategico ed è      all’istruzione vengono disciplinate all’in­
il potere esecutivo (Governo) a dare attua­      terno della legge scolastica, anzi devono
zione a queste condizioni quadro. Non ri­        essere disciplinate all’interno di tale leg­
sulta opportuno modificare tale imposta­         ge. Il Gran Consiglio può influirvi diret­
zione, dato che altrimenti vi è il pericolo di   tamente e quindi in ultima analisi anche
indebolire la separazione dei poteri.            il Popolo grigionese, dato che ogni revi­

8
sione parziale o totale di una legge è sog­      stioni relative all’istruzione» con 109 voti
getta a referendum facoltativo. L’esten­         contro 10 e 1 astensione, rinunciando a
sione del concetto «questioni importanti         presentare un controprogetto. Vi invitia­
relative all’istruzione» a ulteriori fattispe­   mo, care concittadine e cari concittadini,
cie che oggi non rientrano nel campo di          a respingere l’iniziativa popolare canto­
applicazione dell’art. 31 Cost. cant. e non      nale «Buona scuola Grigioni – codecisio­
sono già soggette a referendum fa emer­          ne riguardo a importanti questioni relati­
gere problematiche legate a delimitazio­         ve all’istruzione».
ne e interpretazione.

                                                 In nome del Gran Consiglio
D. Proposta
                                                 La Presidente:
Nella sessione di agosto 2018 il Gran            Tina Gartmann-Albin
Consiglio ha respinto l’iniziativa popo­
lare cantonale «Buona scuola Grigioni –          Il Cancelliere:
codecisione riguardo a importanti que­           Daniel Spadin

                                                                                           9
Iniziativa popolare cantonale
      «Buona scuola Grigioni – codecisione riguardo ai
                   programmi didattici»

                         (proposta 2)
Il 30 agosto 2018 il Gran Consiglio ha              gramma didattico per la scuola popola-
trattato l’iniziativa popolare cantonale            re. Il programma didattico disciplina in
«Buona scuola Grigioni – codecisione ri­            modo vincolante i contenuti e gli obiet-
guardo ai programmi didattici» a desti­             tivi fondamentali dell’insegnamento nel-
nazione della votazione popolare. Esso              le singole materie e gli obiettivi annuali
raccomanda al Popolo grigionese di re­              delle singole classi. Il programma didat-
spingere l’iniziativa e non presenta un             tico o modifiche fondamentali a livel-
controprogetto.                                     lo strutturale o contenutistico devono
                                                    essere approvati dal Gran Consiglio. La
                                                    decisione di approvazione nonché le im-
A. Il progetto in dettaglio                         portanti disposizioni legislative relative
                                                    all’attuazione del programma didattico
1. Testo e obiettivi dell’iniziativa                sono soggette a referendum facoltativo.
                                                    2 invariato

Il 15 marzo 2017 è stata depositata l’ini­          3 Per quanto possibile il programma di­

ziativa popolare «Buona scuola Grigioni             dattico va coordinato a livello intercan­
– codecisione riguardo ai programmi di­             tonale. Gli accordi intercantonali relati-
dattici». L’iniziativa legislativa è redatta        vi ai programmi didattici devono essere
sotto forma di progetto elaborato ai sen­           approvati dal Gran Consiglio e sono sog-
si dell’art. 12 cpv. 2 n. 1 e dell’art. 13 cpv. 1   getti a referendum facoltativo.
della Costituzione del Cantone dei Grigio­
ni (Cost. cant.; CSC 110.100). Le firmatarie        Art. 103 Diritto transitorio
e i firmatari aventi diritto di voto presen­        1 Programmi didattici sottoposti a re-
tano l’istanza di riformulare e di integrare        visione o introdotti successivamente
l’art. 29 cpv. 1 e 3 nonché l’art. 103 cpv. 1       all’accettazione della presente iniziativa
della legge per le scuole popolari del Can­         devono essere approvati dal Gran Con-
tone dei Grigioni del 21 marzo 2012 (leg­           siglio; la decisione è soggetta a referen-
ge scolastica; CSC 421.000) come segue              dum facoltativo (cfr. articolo 29 capover-
(modifiche in grassetto):                           so 1, frasi 2, 3 e 4). Programmi didattici
                                                    già introdotti devono essere adeguati
Art. 29 Materie, programma didattico                o emanati nuovamente entro 2 anni se-
1 Il Governo stabilisce le materie obbli­           condo quanto previsto dall’articolo 29
gatorie, le materie opzionali e le materie          capoverso 1, frasi 2, 3 e 4.
d’opzione obbligatoria e allestisce il pro­

                                                                                           11
2. R egolamentazione vigente nella             creto governativo. In definitiva, in virtù
   ­legge scolastica                            dell’art. 29 cpv. 1 della legge scolastica
                                                il Gran Consiglio ha designato il Governo
L’art. 29 cpv. 1 della legge scolastica vi­     quale organo competente per l’emana­
gente sancisce che il Governo stabilisce        zione dei programmi didattici.
le materie obbligatorie, le materie opzio­
nali e le materie d’opzione obbligatoria        Finora in nessun Cantone svizzero un
ed emana il programma didattico per i           programma didattico è stato emanato a
gradi della scuola popolare. Il program­        livello di legge, bensì è sempre stato ela­
ma didattico disciplina in modo vinco­          borato da specialisti su un’ampia base,
lante gli obiettivi del grado e i contenu­      deciso dagli organi esecutivi competen­
ti fondamentali delle lezioni. Può fissare      ti e posto in vigore. In sede di elabora­
obiettivi vincolanti per singole materie.       zione dei piani didattici occorre princi­
Conformemente al cpv. 3, per quanto             palmente scegliere in maniera accurata
possibile il programma didattico va coor­       i contenuti formativi e garantire gli stru­
dinato a livello intercantonale. Secondo        menti per frequentare istituti formativi e
quanto previsto dalla legge scolastica, il      professionali superiori. Come già spie­
Governo emana l’ordinanza d’esecuzione          gato, programmi didattici costituiscono
e, se necessario, ulteriori ordinanze non­      disposizioni quadro che concedono agli
ché il programma didattico. Le compe­           insegnanti così come alle autorità scola­
tenze normative fondamentali (obiettivi,        stiche competenti un considerevole mar­
organizzazione, istanze, principi concer­       gine discrezionale e di valutazione. Da un
nenti lo stipendio degli insegnanti, finan­     lato i programmi didattici devono offrire
ziamento, ecc.) sono però stabilite all’in­     agli insegnanti il margine di manovra ne­
terno della legge scolastica e rientrano        cessario per proporre delle lezioni moti­
nell’ambito di competenza del Gran Con­         vanti e d’altro lato devono garantire una
siglio. Anche le regolamentazioni con­          certa affidabilità e sicurezza per le scuo­
cernenti le lingue scolastiche (art. 3 Cost.    le. Contrariamente a quanto accade per
cant., art. 30 cpv. 1 della legge scolastica    le leggi, le quali disciplinano diritti e do­
e art. 18 cpv. 1 della legge sulle lingue del   veri concreti per le persone interessate,
Cantone dei Grigioni del 19 ottobre 2006        i programmi didattici non intervengono
[LCLing; CSC 492.100]) nonché l’insegna­        direttamente nella posizione giuridica
mento delle lingue straniere (art. 30 leg­      degli allievi e degli insegnanti. Essi fun­
ge scolastica) sono disciplinati a livello      gono solamente da strumenti di pianifi­
di legge e quindi rientrano nell’ambito di      cazione. Di conseguenza non è possibile
competenza del Parlamento e del Popolo.         dedurre pretese legali dagli obiettivi dei
                                                programmi didattici.

3. Emanazione dei programmi didattici           Se il programma didattico necessitasse
                                                dell’approvazione da parte del Gran Con­
Il diritto cantonale non prescrive un de­       siglio, per certi versi acquisirebbe carat­
terminato atto per l’emanazione dei             tere legislativo, in particolare essendo
programmi didattici; finora questi ulti­        correlato alla possibilità di ricorrere a un
mi sono però stati emanati con un de­           referendum contro questa approvazione.

12
Risulta però opportuno che una materia        B. Argomenti del comitato
così specifica che non influisce diretta­         d’iniziativa
mente sulla posizione giuridica del singo­
lo venga disciplinata dal Governo. Solo       Per obiettivi chiari
in questo modo è possibile garantire che
si crei un’opera coerente basata su com­      Con l’iniziativa legislativa intendiamo
petenze specialistiche che per gli utenti     fare in modo che i contenuti e gli obietti­
costituisce un quadro utile per i singoli     vi fondamentali dell’insegnamento nelle
contenuti di apprendimento.                   singole materie e gli obiettivi annuali del­
                                              le singole classi vengano disciplinati in
Inoltre verrebbe reso più difficile sotto­    modo vincolante anche in futuro. Occor­
porre a revisione programmi didattici in      re tenere conto del fatto che l’iniziativa le­
tempi brevi con costi contenuti coinvol­      gislativa potrà essere attuata solo se sarà
gendo insegnanti attivi sul campo. Que­       accolta anche l’iniziativa costituzionale.
sta flessibilità è importante in quanto i
programmi didattici sono esposti in ma­
niera relativamente importante a cam­         Un cambiamento di sistema
biamenti e sviluppi sociali e quindi devo­    mascherato
no essere adeguati alle condizioni mutate
a cadenza regolare ed entro termini ade­      Il Piano di studio 21 è stato elaborato da
guati per mano di specialisti.                un gruppo di esperti della Conferenza
                                              svizzera dei direttori della pubblica edu­
Le nuove disposizioni transitorie pro­        cazione dei 21 Cantoni della Svizzera te­
poste di cui all’art. 103 cpv. 1 della leg­   desca e introdotto nel Cantone dei Gri­
ge scolastica prevedono tra l’altro che i     gioni con decreto del Governo. Le nostre
programmi didattici già in vigore nel mo­     scuole si trovano quindi a effettuare cam­
mento in cui la presente iniziativa viene     biamenti di ampia portata senza essere
accolta debbano essere adeguati o ema­        state interpellate: il sistema scolastico
nati nuovamente entro due anni. L’ela­        non è più orientato a trasmettere conte­
borazione di un nuovo programma di­           nuti e strutturato in gradi, bensì ora sono
dattico o l’adeguamento di un program­        importanti «competenze» di carattere te­
ma didattico esistente è una procedura        orico. A ciò si aggiungono una nuova te­
onerosa in termini di tempo e correlata       oria dell’apprendimento, l’apprendimen­
a spese elevate. Inoltre necessita di un      to autonomo, un nuovo ruolo degli inse­
coordinamento a livello intercantonale e      gnanti, l’aggregazione di materie, mezzi
di una procedura di consultazione. Il ter­    didattici di nuova concezione nonché l’in­
mine previsto nel testo dell’iniziativa per   troduzione di due cicli quadriennali per
l’adeguamento e l’approvazione pari a         il grado elementare invece delle classi
due anni risulterebbe essere quindi mol­      per età, compresa l’incorporazione della
to stretto.                                   scuola dell’infanzia finora «facoltativa»
                                              nel primo ciclo scolastico.

                                                                                         13
Nessuna chiarezza riguardo al piano dei          stenere con l’introduzione del Piano di
contenuti                                        studio 21. Finora non si è praticamente
                                                 parlato degli adeguamenti edilizi richie­
Con i suoi oltre 2300 gradi di competen­         sti, dell’ammodernamento di dispositivi
za il Piano di studio 21 spalanca le porte       informatici delle scuole nonché dei di­
all’arbitrarietà. Gli insegnanti devono de­      spositivi destinati agli allievi, nonché del­
terminare in base a quali contenuti essi         la loro manutenzione e dei numerosi nuo­
intendono raggiungere quali obiettivi di         vi mezzi didattici monouso.
competenza in quale periodo di tempo.
Non vengono più formulati obiettivi di
apprendimento generalmente vincolanti            Quali sono gli effetti dell’iniziativa
a livello di contenuti. Nel caso di mezzi di­    legislativa?
dattici che sono già in uso e sono adegua­
ti al Piano di Studio 21, si riscontrano una     L’accoglimento dell’iniziativa legislativa
strutturazione poco sistematica e conte­         renderebbe necessario determinare nuo­
nuti dubbi e spesso non adatti ai bambini.       vamente in maniera vincolante i contenu­
Non è più chiaro quale bambino impara            ti fondamentali dell’insegnamento scola­
che cosa a scuola, il che genera inquietu­       stico. Ciò riporterebbe una situazione di
dine nelle famiglie.                             tranquillità nelle scuole, nelle famiglie e
                                                 nei comuni. Inoltre sarebbe garantita la
                                                 codecisione da parte del Gran Consiglio
Orientamento basato sulle competenze             e degli aventi diritto di voto riguardo ai
                                                 programmi didattici. Se l’iniziativa sarà
L’OCSE ha introdotto le indagini di carat­       accolta il Piano di studio dovrà essere
tere comparativo PISA al fine di testare         adeguato entro due anni oppure riscritto
e di controllare le scuole di tutti i Paesi      secondo quanto previsto dall’iniziativa.
membri e in tal modo di indirizzare la loro
politica della formazione. È difficile misu­
rare con dei test i contenuti formativi cor­     Opportunità per il Cantone dei Grigioni
relati alle relative culture. Per tale ragione
è stato coniato un nuovo concetto di com­        Questa votazione dà la possibilità alla
petenza che si orienta ad «abilità» facil­       popolazione del nostro Cantone trilingue
mente misurabili e non a obiettivi forma­        di prendere parte a decisioni politiche ri­
tivi di carattere contenutistico. Ciò non        guardo a importanti questioni scolasti­
permette più di garantire l’adempimento          che. Con un sì a entrambe le iniziative po­
di un compito della scuola indispensabile        tete contribuire a fare in modo che in futu­
per la società, ossia il trasferimento delle     ro l’evoluzione della scuola corrisponda
conquiste culturali ai giovani.                  alla volontà del Popolo.

                                                 www.guteschule-gr.ch
Costi imprevedibili

Numerosi comuni non sono in grado di
prevedere quali costi si troveranno a so­

14
C. Argomenti del Gran Consiglio               Sotto il profilo della politica statale, lo
                                              spostamento perseguito dall’iniziativa
Dopo aver respinto l’iniziativa costituzio­   della competenza dall’organo esecuti­
nale «Buona scuola Grigioni – codecisio­      vo all’organo legislativo deve perciò es­
ne riguardo a importanti questioni relati­    sere respinto tenendo conto del princi­
ve all’istruzione», durante la sessione di    pio della separazione dei poteri stabilito
agosto 2018 il Gran Consiglio ha respin­      dall’art. 4 cpv. 1 Cost. cant.
to nettamente anche l’iniziativa legislati­
va con 102 voti contro 10 e 1 astensione.     Inoltre occorre considerare che l’allesti­
Ciò risulta coerente nel merito, ma anche     mento di un programma didattico non è
indispensabile sotto il profilo giuridico:    un processo politico, bensì richiede co­
dato che senza una modifica costituzio­       noscenze specialistiche e di esperti di­
nale (proposta 1) la legge (proposta  2)      sponibili a livello di Amministrazione
non può essere modificata in maniera ef­      all’interno degli uffici e dei servizi corri­
ficace.                                       spondenti.

                                              Di conseguenza un dibattito in Gran Con­
Emanazione al livello adeguato di             siglio o addirittura una campagna di vo­
programmi didattici                           tazione in merito a singoli contenuti del
                                              programma didattico sarebbero estranei
Conformemente all’art. 31 cpv. 1 Cost.        al sistema e non adeguati al livello. Vi sa­
cant. tutte le disposizioni importanti de­    rebbe il pericolo che una tale opera fon­
vono essere emanate dal Gran Consiglio        damentale diventi una pedina in mano a
sotto forma di legge. Di conseguenza tut­     interessi politici particolari e a convinzio­
te le disposizioni importanti riguardanti     ni di singoli gruppi. Il Gran Consiglio e il
la scuola popolare sono contenute nella       Popolo hanno funzione legislativa e non
legge per le scuole popolari del Cantone      si occupano della redazione di program­
dei Grigioni. Questa contiene le condizio­    mi didattici.
ni quadro e le prescrizioni per le scuole
popolari grigionesi. Nell’art. 29 la legge
scolastica designa il Governo quale istan­    Obbligo di coordinamento con lo spazio
za competente per l’emanazione del pro­       formativo svizzero
gramma didattico. Ciò è adeguato al li­
vello, in quanto il programma didattico       L’art. 61a della Costituzione federale
contiene contenuti e obiettivi di appren­     (Cost.; RS 101) sancisce che Confedera­
dimento e quindi rappresenta un’attua­        zione e Cantoni provvedono insieme alla
zione classica della legislazione scolasti­   permeabilità dello spazio formativo sviz­
ca. In altre parole: con la legge il potere   zero e coordinano i propri sforzi. Questo
legislativo (Gran Consiglio e Popolo) de­     compito non può essere svolto in modo
finisce le prescrizioni strategiche, mentre   adeguato al livello da un parlamento o
il potere esecutivo (Governo) dà attuazio­    dal Popolo. Sforzi che coinvolgono tut­
ne a queste prescrizioni. In questo caso      ta la Svizzera, come nel caso del Piano
si tratta di un esempio di separazione dei    di studio 21, verrebbero resi praticamen­
poteri vissuta.                               te impossibili attraverso processi par­

                                                                                        15
lamentari e votazioni popolari lunghi e         Se l’iniziativa venisse accolta, il Cantone
complicati.                                     sarebbe tenuto a sottoporre a una revi­
                                                sione il Piano di studio 21 appena intro­
                                                dotto, prima che vi fosse stato tempo a
Flessibilità                                    sufficienza per dimostrare la sua validità.
                                                I mezzi finanziari già spesi (soldi dei con­
L’istruzione è un settore dinamico. Occor­      tribuenti) per una parte non meglio defi­
re poter reagire ai cambiamenti in manie­       nita sarebbero stati spesi inutilmente e
ra rapida e adeguata. In caso di sposta­        verrebbero generate nuove spese consi­
mento delle competenze al Gran Consi­           derevoli. Per tale ragione siamo contra­
glio, un tale processo molto difficilmen­       ri a un’ulteriore modifica legislativa per
te potrebbe essere svolto e approvato in        adeguare nuovamente il Piano di studio.
maniera tempestiva a causa del volume
del programma didattico. Ciò vale in par­
ticolare in considerazione del fatto che        D. Proposta
contro la decisione del Gran Consiglio
potrebbe essere indetto un referendum.          Nella sessione di agosto 2018 il Gran Con­
Un processo politico simile, anche solo         siglio ha respinto l’iniziativa popolare
per adeguamenti meramente formali del           cantonale «Buona scuola Grigioni – code­
programma didattico, non risulterebbe           cisione riguardo ai programmi didattici»
oggettivamente adeguato e renderebbe            con 102 voti contro 10 e 1 astensione, ri­
più difficile reagire in maniera adeguata       nunciando a presentare un controproget­
ai cambiamenti sociali.                         to. Vi invitiamo, care concittadine e cari
                                                concittadini, a respingere l’iniziativa po­
                                                polare cantonale «Buona scuola Grigio­
Dare un’occasione al Piano di studio 21 =       ni – codecisione riguardo ai programmi
concedere tranquillità e tempo alla             didattici».
scuola popolare

Il Piano di studio 21 è stato introdotto nel­   In nome del Gran Consiglio
la scuola popolare grigionese con effetto
al 20 agosto 2018. L’introduzione è stata       La Presidente:
accompagnata da un onere elevato per            Tina Gartmann-Albin
mezzi didattici, perfezionamenti profes­
sionali per insegnanti e attività informa­      Il Cancelliere:
tive rivolte ai comuni e alla popolazione.      Daniel Spadin

16
Proposta in votazione

                                      1

Decisione del Gran Consiglio concernente
l'iniziativa popolare cantonale «Buona scuola
Grigioni – codecisione riguardo a importanti
questioni relative all'istruzione»

Adottata dal Gran Consiglio il 29 agosto 2018

1. Si entra nel merito della proposta.

2. Si raccomanda al popolo di respingere l'iniziativa popolare cantonale
   «Buona scuola Grigioni – codecisione riguardo a importanti questioni
   relative all'istruzione».

3. Si rinuncia a un controprogetto.

                 Testo dell'iniziativa popolare
L'iniziativa richiede le seguenti modifiche della Costituzione del Cantone
dei Grigioni del 18 maggio / 14 settembre 2003 (modifiche in grassetto):

Art. 17 cpv. 1 n. 4 (nuovo) Referendum facoltativo
1
  Su richiesta di 1500 aventi diritto di voto o di un decimo dei comuni so-
no sottoposti al voto del Popolo:
4. Decisioni del Gran Consiglio in merito a modifiche importanti di na-
   tura fondamentale nel settore dell'istruzione.

Art. 89 cpv. 4 (nuovo) Istruzione
4
  Questioni importanti di natura fondamentale riguardanti l'istruzione
devono essere disciplinate dalla legge o da una decisione del Gran Con-
siglio soggetta a referendum facoltativo.

                                                                              17
Proposta in votazione

                                           2

     Decisione del Gran Consiglio concernente
     l'iniziativa popolare cantonale «Buona scuola
     Grigioni – codecisione riguardo ai programmi
     didattici»

     Adottata dal Gran Consiglio il 30 agosto 2018

     1. Si entra nel merito della proposta.

     2. Si raccomanda al popolo di respingere l'iniziativa popolare cantonale
        «Buona scuola Grigioni – codecisione riguardo ai programmi didatti-
        ci».

     3. Si rinuncia a un controprogetto.

                      Testo dell'iniziativa popolare
     L'iniziativa richiede le seguenti modifiche della legge per le scuole popo-
     lari del Cantone dei Grigioni (CSC 421.000) del 21 marzo 2012 (modifi-
     che in grassetto):

     Art. 29 Materie, programma didattico
     1
       Il Governo stabilisce le materie obbligatorie, le materie opzionali e le
     materie d'opzione obbligatoria e allestisce il programma didattico per la
     scuola popolare. Il programma didattico disciplina in modo vincolante i
     contenuti e gli obiettivi fondamentali dell'insegnamento nelle singole
     materie e gli obiettivi annuali delle singole classi. Il programma didatti-
     co o modifiche fondamentali a livello strutturale o contenutistico devono
     essere approvati dal Gran Consiglio. La decisione di approvazione non-
     ché le importanti disposizioni legislative relative all'attuazione del pro-
     gramma didattico sono soggette a referendum facoltativo.
     2
     invariato

18
3
  Per quanto possibile il programma didattico va coordinato a livello in-
tercantonale. Gli accordi intercantonali relativi ai programmi didattici
devono essere approvati dal Gran Consiglio e sono soggetti a referen-
dum facoltativo.

Articolo 103 Diritto transitorio
1
  Programmi didattici sottoposti a revisione o introdotti successivamente
all'accettazione della presente iniziativa devono essere approvati dal
Gran Consiglio; la decisione è soggetta a referendum facoltativo
(cfr. articolo 29, capoverso 1, frasi 2, 3 e 4). Programmi didattici già in-
trodotti devono essere adeguati o emanati nuovamente entro 2 anni se-
condo quanto previsto dall'articolo 29, capoverso 1, frasi 2, 3 e 4.

                                                                          2

                                                                               19
Votare è più facile di quanto si pensi!

Se la domenica di votazione dovesse
essere assente o non potesse recarsi alle
urne, ha le seguenti possibilità per vota-
re:

1. Voto anticipato

Anche nel Suo Comune durante almeno
due dei quattro giorni che precedono il
giorno della votazione ha l’opportunità
– di recarsi alle urne
   oppure
– di consegnare la scheda di voto
   in busta chiusa presso un ufficio
   del Comune.

2. Voto per corrispondenza

La necessaria documentazione (busta di
trasmissione, busta per le schede) Le vie-
ne spedita automaticamente dal Comune.
La busta di trasmissione o la carta di legit-
timazione deve assolutamente essere fir-
mata da Lei, in caso contrario il Suo voto
è nullo.
In seguito ha due possibilità per votare per
corrispondenza: consegnare la busta di
trasmissione alla posta oppure imbucar-         La Sua cancelleria comunale risponderà
la in una delle bucalettere dell’ammi-          a tutte le domande relative al voto anti-
nistrazione comunale designate dal              cipato e per corrispondenza. Voglia
Comune.                                         inoltre leggere le pubblicazioni ufficiali.
Puoi anche leggere