QUADRI COMPILABILI SCHEDA SUA-CDS 2019 - UNIMIA

 
Quadri compilabili scheda SUA-CdS 2019

                               CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN FISICA

Il Corso di Studio in breve

La Fisica insegna ad interrogare la natura mediante esperimenti e ad interpretare, prevedere ed organizzare
i risultati degli esperimenti sotto forma di leggi e teorie fisiche, espresse in linguaggio matematico. La Fisica
permea la cultura moderna, dando senso a concetti come spazio, tempo ed energia, e permettendo di
sfruttarli nelle applicazioni tecnologiche che caratterizzano il mondo in cui viviamo.
Il Corso di Laurea Magistrale in Fisica ha una durata di due anni per 120 Crediti Formativi Universitari ed ha
lo scopo di approfondire, ampliare e specializzare le conoscenze acquisite nella Laurea Triennale, non
necessariamente di Fisica, mediante corsi di carattere sia teorico che sperimentale. Si conclude con una tesi
di Laurea originale con la quale lo studente viene a contatto con la ricerca più avanzata in un settore
specialistico. Al conseguimento della Laurea Magistrale il laureato acquisisce il titolo di Dottore magistrale
in Fisica.
Non è previsto il numero programmato.
La formazione fornita dalla Laurea Magistrale in Fisica ha l'obbiettivo di mettere in grado lo studente o di
proseguire con studi superiori (ad es. dottorato di ricerca, scuola di specializzazione in Fisica sanitaria,
master di secondo livello) o di inserirsi con competenza in una attività di ricerca o professionale, avendo
appreso l'utilizzazione del metodo scientifico e la metodologia sperimentale, teorica e matematica su cui è
fondata la Fisica.
Il corso di Laurea Magistrale permetterà di approfondire le conoscenze nell'ambito della Fisica classica,
della Fisica relativistica e quantistica, della Fisica applicata, per quanto riguarda gli aspetti fenomenologici,
gli aspetti teorici e la loro formalizzazione matematica.
Acquisendo strumenti matematici ed informatici si proverà l'esperienza nella formulazione e nell'uso di
modelli, nell'impiego di tecniche di calcolo per la soluzione di problemi fisici, nonchè nel trattamento di
quantità sempre crescenti di dati sperimentali.
Gli sbocchi occupazionali abbracciano anche attività lavorative non direttamente collegate con la Fisica
quali, ad esempio, l'economia, la sanità, la finanza, la pubblica amministrazione, la sicurezza.

Quadro A1.b Consultazione con le organizzazioni rappresentative - a livello nazionale e internazionale -
della produzione di beni e servizi, delle professioni

La più recente consultazione con le parti sociali e le organizzazioni rappresentative è avvenuta in data 29
marzo 2018 (la precedente il 7 aprile 2016), sotto la supervisione della Facoltà di Scienze e Tecnologie, che
ne ha predisposto il verbale. Tra i partecipanti Assolombarda, Confindustria, ENI, IBM Italia, alcuni ordini
professionali. L'evento ha visto una discussione puntuale e approfondita dell'offerta formativa erogata dal
Corso di Studio sulla base di una presentazione orale a cura del Presidente del Collegio Didattico di Fisica,
prof. A. Pullia, nel contesto di una serie di presentazioni dei Corsi di Laurea della Facoltà. Nello specifico è
stato posto l'accento sull'ampiezza della offerta formativa: una rosa di quasi cento insegnamenti che
consente di costruire piani di studio specialistici all'avanguardia; sull'abbondanza di laboratori didattici
avanzati che forniscono competenze specifiche e favoriscono l'attitudine al "problem solving"; sulla tesi di
laurea, cui è dedicato un intero semestre e che ha come oggetto lo sviluppo di un argomento di ricerca
innovativo. Viene inoltre riferita la elevata soddisfazione degli studenti e l'ottima spendibilità della laurea in
termini di riscontro occupazionale, non inferiore a quella delle lauree in ingegneria. E' seguita una fase di
discussione libera per le osservazioni, i chiarimenti e le raccomandazioni. Sono emersi spunti di riflessione e
sono stati individuati punti sensibili su cui lavorare per favorire l'inserimento dei laureati nel contesto
lavorativo locale, quali l'attività di tesi e/o gli stage in azienda, i tirocini. Le parti sociali hanno apprezzato il
CdS, che risulta molto professionalizzante, ed hanno auspicato che vengano fornite o mantenute solide
competenze in materia di "data science", dato che tali competenze stanno diventando via via sempre più
utili in ambito aziendale, in un contesto generale caratterizzato dalla digitalizzazione dei processi
amministrativi, delle apparecchiature scientifiche, della Pubblica Amministrazione. E' anche stata
sottolineata l'importanza nel contesto produttivo globalizzato della conoscenza della lingua inglese a livello
avanzato, parlato, scritto e di comprensione.
Sulla base dei dati occupazionali del corso di Laurea magistrale in Fisica, tipicamente eccellenti, si desume
che attualmente il percorso formativo progettato e implementato dal Corso di Studio sia ben accoppiato
con le esigenze del mondo produttivo. Va osservato che i laureati magistrali in Fisica si iscrivono spesso a un
corso di dottorato in Italia o all'estero e/o trovano lavoro in enti pubblici di ricerca europei. Per questi
motivi il Presidente del Collegio didattico di Fisica, al fine di monitorare l'adeguatezza dei profili culturali
previsti nel percorso formativo, si relaziona al bisogno con il Coordinatore del Dottorato e alcuni dipendenti
di enti pubblici di ricerca. Il Presidente del Collegio didattico si sta adoperando per coagulare questi contatti
in un "gruppo di indirizzo permanente" con la missione di aiutare a mantenere il percorso formativo ben
accoppiato con le esigenze dei portatori di interesse.
Nell'arco della giornata le consultazioni hanno anche riguardato i Corsi di Studio in Informatica,
Matematica, Scienze Biologiche, Biotecnologia, Chimica, Scienze della terra, Scienze e tecnologie per lo
studio e la conservazione dei beni culturali e dei supporti della informazione, Scienze naturali.

Quadro A3.b Modalità di ammissione

Non vi è numero programmato. L'ammissione richiede il possesso di requisiti curricolari minimi e di
un'adeguata preparazione personale. La preparazione personale di tutti i candidati viene verificata
mediante colloquio su argomenti relativi alle discipline trattate nei corsi fondamentali della Laurea
triennale in Fisica. Le date dei colloqui sono riportate nel Manifesto degli Studi. I candidati che abbiano
conseguito la Laurea in Fisica (triennale) hanno sia i requisiti curriculari che la preparazione richiesti per
l'accesso. Va precisato che il tasso di abbandono nel corso di Laurea magistrale in Fisica è pressochè nullo e
il profitto eccellente. Non pare dunque utile organizzare un incontro finalizzato a consapevolizzare gli
studenti su potenziali scogli culturali che possano precludere il successo negli studi. Va però anche
osservato che il dato sulla regolarità delle carriere non è molto buono. Si ritiene cha la causa principale di
questo punto specifico sia l'alto tasso di iscrizioni tardive al Corso di Studio. In alcuni casi gli studenti
iniziano il percorso addirittura con un intero semestre di ritardo. Il Corso di Studio ha già predisposto azioni
volte a ridurre questo fenomeno inclusa una campagna informativa sulla opportunità offerta dall'Ateneo
della fruizione di corsi singoli in un periodo anche limitato dell'Anno Accademico, che consentirebbe agli
studenti di portarsi avanti negli studi, anche sostenendo esami, in vista di una formale iscrizione al Corso di
Laurea nell'Anno Accademico successivo.

QUADRO A4.b.2 Conoscenza e comprensione, e Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Dettaglio

Area Fisica teorica e sperimentale

Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza e capacità di comprensione si focalizzano, lungo il percorso formativo, sulle discipline attinenti
alla ricerca scientifica nei campi della Fisica teorica e sperimentale. Qui sotto riportiamo un elenco
dettagliato delle conoscenze acquisite nei vari insegnamenti proposti.
- Conoscenze di Fisica classica: meccanica, termodinamica, elettrodinamica, ottica e propagazione delle
onde, fluidodinamica, meccanica analitica.
- Conoscenze di Fisica moderna: meccanica quantistica, teoria quantistica della materia, Fisica nucleare,
Fisica delle particelle elementari, relatività ristretta.
- Conoscenze matematiche: analisi matematica, algebra lineare e geometria, analisi complessa, elementi di
analisi funzionale.
- Conoscenze informatiche: programmazione procedurale e programmazione ad oggetti, risoluzione di
problemi con tecniche numeriche, reti informatiche, controllo strumentazione e acquisizione dati.
- Conoscenze di elettronica: elettronica analogica e digitale.

Lo studente deve seguire un corso unico obbligatorio (Elettrodinamica classica). Attraverso la compilazione
del piano di studio, potrà poi scegliere tra un curriculum specialistico ed uno pluri-settoriale. Il curriculum
specialistico si focalizza su uno dei percorsi culturali sotto elencati:
- Acceleratori di particelle e super conduttività applicata
- Astrofisica
- Elettronica
- Fisica della materia
- Fisica medica e sanitaria
- Fisica del nucleo atomico e interdisciplinare
- Fisica delle particelle e delle astroparticelle
- Fisica teorica e dei fondamenti della Fisica
- Geofisica, Fisica per l'ambiente e Fisica per i beni culturali
- Storia e didattica della Fisica
La guida dettagliata alla predisposizione dei piani di studio è disponibile al link:
http://www.fisica.unimi.it/ecm/home/didattica
Il curriculum pluri-settoriale copre invece in modo uniforme i diversi ambiti ed è consigliato in particolare a
chi è interessato all'insegnamento e/o alla divulgazione della scienza.
Tre corsi sono a scelta libera tra tutti gli insegnamenti offerti nell'Ateneo, purchè coerenti con il percorso
formativo.

L'accertamento delle conoscenze e capacità di comprensione avviene tramite esami, scritti e/o orali. Tali
esami si avvalgono a volte di prove scritte in itinere. Per i corsi di laboratorio sono previste prove orali o
prove di laboratorio e sono previste relazioni scritte sulle esperienze eseguite per verificare la capacità
critica e l'apprendimento delle tecniche sperimentali e di analisi dei dati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Gli insegnamenti proposti non trasmettono solo conoscenza astratta ma favoriscono l'acquisizione di
competenze di tipo metodologico, tecnologico e strumentale, anche in ambiti multidisciplinari e applicativi,
con riferimento a:
- Metodo scientifico: sicura utilizzazione del metodo scientifico sia mediante corsi cattedratici sia
esercitazioni di laboratorio e di Fisica computazionale.
- Modellizzazione: elevata capacità di costruire modelli della realtà, sia mediante corsi cattedratici sia
esercitazioni di laboratorio e sviluppo della capacità di verificarne la validità.
- Abilità operative e sperimentali: elevata capacità di eseguire misure in laboratorio utilizzando moderna
strumentazione, e di elaborare i dati utilizzando metodi statistici e numerici avanzati (computer e
supercomputer).
Utilizzo di tecnologie moderne: uso sicuro di sensori e strumenti di misura, anche controllati da computer.
- Capacità di utilizzare strumentazione specifica in uno o più dei seguenti settori: Fisica nucleare, misure
spettroscopiche e tecniche di vuoto, film sottili, elettronica, laser, sensori per misure ambientali.
- Tecniche avanzate di elaborazione dati mediante linguaggi simbolici.
- Capacità di lavorare in gruppo: notevole sviluppo della stessa nei laboratori sperimentali e di Fisica
computazionale, e nei singoli gruppi di ricerca coordinati dai docenti durante il lavoro per la preparazione
della tesi finale.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione viene acquisita in particolare nei corsi con attività
laboratoriale e verificata in sede di esame attraverso la valutazione delle relazioni di laboratorio nonchè in
un tirocinio curricolare, che può essere svolto sia presso il Dipartimento di Fisica sia presso aziende esterne
sotto la guida di un docente-tutor. Un accertamento complessivo delle capacità di applicare quanto
appreso nei diversi insegnamenti avviene con la preparazione e la stesura della tesi di Laurea, relativa ad
una attività di ricerca originale di carattere teorico o sperimentale rivolta alla soluzione di un problema
fisico, e svolta in autonomia all'interno di gruppi di ricerca (anche presso grandi facilities internazionali).

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

Abilità Informatiche e Telematiche
Accertamento di lingua inglese – livello B2
Analisi Matematica 4
Analisi Ottiche per i Beni Culturali
Applicazioni Fisiche della Teoria dei Gruppi
Armi Nucleari, Disarmo e Proliferazione Nucleare
Astrofisica Nucleare Relativistica 1
Astrofisica Nucleare Relativistica 2
Astrofisica Teorica 1
Astrofisica Teorica 2
Astronomia 1
Astronomia 2
Biofisica Computazionale
Caratterizzazione di Nanostrutture e Film Sottili
Coerenza e Controllo dei Sistemi Quantistici
Cosmologia
Cosmologia 2
Dosimetria
Elementi di Fisica dei Continui
Elettrodinamica Classica
Elettronica 1
Elettronica 2
Elettronica dei Sistemi Digitali
Elettronica Nucleare
Fenomenologia del Modello Standard delle Particelle Elementari
Fisica Astroparticellare
Fisica Atomica
Fisica Cosmica 2
Fisica degli Acceleratori 1
Fisica dei Liquidi e della Materia Soffice
Fisica dei Plasmi e della Fusione Controllata
Fisica dei Semiconduttori
Fisica dei Solidi 1
Fisica dell'Ambiente
Fisica dell'Atmosfera
Fisica delle Particelle
Fisica delle Proteine 1
Fisica delle Superfici 1
Fisica Nucleare
Fisica Sanitaria
Fisica Statistica Avanzata
Fisica Teorica 1
Fisica Teorica 2
Fisica Terrestre
Fondamenti della Fisica
Fondamenti di Energetica
Geometria 2
Geometria Differenziale 1
Gravità e Superstringhe 1
Gravità e Superstringhe 2
Interazione e Rivelazione della Radiazione Nucleare
Interazioni Elettrodeboli
Introduzione alla Fisica Medica e Sanitaria
Introduzione alla Relatività Generale
Introduzione all'Astrofisica
Laboratorio di Climatologia e Fisica dell'Atmosfera
Laboratorio di Elettronica
Laboratorio di Fisica dei Plasmi 1
Laboratorio di Fisica della Materia 2
Laboratorio di Fisica dell'Ambiente
Laboratorio di Fisica delle Particelle
Laboratorio di Fisica Sanitaria
Laboratorio di Fisica Terrestre
Laboratorio di Ottica Quantistica
Laboratorio di Simulazione Numerica
Laboratorio di Spettroscopia Nucleare
Laboratorio di Strumentazione per i Rivelatori di Particelle
Laboratorio di Strumentazione Spaziale 1
Laboratorio di Superconduttività Applicata
Meccanica Analitica 2
Meccanica Statistica 2
Metodi Computazionali della Fisica
Metodi Matematici della Fisica: Equazioni Differenziali 1
Metodi Matematici della Fisica: Geometria e Gruppi 1
Metodologie di Analisi Dati
Ottica 1
Ottica Quantistica
Preparazione di Esperienze Didattiche 1
Preparazione di Esperienze Didattiche 2
Proprietà Magnetiche e Analisi Fine della Materia a Bassa Dimensionalità
Prova finale
Radioastronomia 1
Radioastronomia 2
Radioattività
Radiobiologia
Radioprotezione dell'uomo e dell'ambiente
Rivelatori di Particelle
Sistemi Dinamici
Sistemi Hamiltoniani e Teoria delle Perturbazioni
Storia della Fisica
Strumentazione per Medicina
Struttura della Materia 2
Superconduttività Applicata
Tecniche di Imaging per Applicazioni Biomediche
Tecniche Fisiche di Diagnostica Medica
Teoria dei Sistemi a Molti Corpi 1
Teoria dei Sistemi a Molti Corpi 2
Teoria dei Sistemi Quantistici Aperti
Teoria delle Interazioni Fondamentali 1
Teoria delle Interazioni Fondamentali 2
Teoria Quantistica della Computazione
Teoria Quantistica dell'Informazione
Teoria Statistica dei Campi 1
Teoria Statistica dei Campi 2
Tettonofisica
Topologia Algebrica

Quadro A5.b Modalità di svolgimento della prova finale

La prova finale consiste nella presentazione in forma orale della tesi eseguita con l'ausilio di strumenti
multimediali ed in un momento di approfondimento nel quale il candidato è invitato a difendere il lavoro
rispondendo a domande della Commissione. Alla fine della prova la Commissione di Laurea, che include di
norma il relatore, attribuisce un punteggio aggiuntivo rispetto alla media ponderata degli esami riportata
nei documenti forniti dalla segreteria didattica. L'innalzamento viene attribuito collegialmente dalla
Commissione sulla base di una proposta iniziale formulata da relatore e/o correlatore/i. Di norma,
l'innalzamento del punteggio è compreso tra 5 e 7 punti. La Commissione può attribuire un punteggio più
elevato solo in casi realmente eccezionali, cioè casi da considerare in misura del tre per cento delle tesi
discusse nell'Anno Accademico. Il Relatore che intenda proporre l'innalzamento eccezionale, deve
segnalarlo agli altri Commissari prima della seduta di Laurea, in modo che tutti possano esprimere la
propria valutazione con la massima consapevolezza di voler utilizzare questa possibilità.
Il punteggio finale è dato dalla media ponderata espressa in centodecimi più l'innalzamento, il tutto
arrotondato all'intero più vicino e limitato a 110/110. L'eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al
punteggio massimo di 110 punti, è subordinata alla accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e
alla valutazione unanime della Commissione. Il punteggio finale conseguito viene comunicato ai candidati
dal Presidente della Commissione di Laurea contestualmente alla proclamazione che avviene nello stesso
giorno della prova.

Quadro B5.1 Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso si esplica attraverso eventi promossi dall'Ateneo e dalla Facoltà di
Scienze e Tecnologie, nell'ambito dei quali vengono organizzate presentazioni e specifiche attività per
presentare il corso di Laurea sia agli studenti dell'Ateneo che a studenti e/o laureati esterni.
Inoltre, per facilitare l'orientamento in ingresso, il Collegio Didattico e la commissione orientamento hanno
predisposto materiale informativo sulle linee di ricerca presenti in Dipartimento e sui percorsi disciplinari
previsti dal corso di Laurea. Ulteriori dettagli possono essere trovati al link:
http://www.fisica.unimi.it/ecm/home/didattica/content/open-day-di-facolta.0000.UNIMIDIRE-44210
Il materiale, in formato cartaceo e/o su chiavetta USB, viene anche distribuito durante gli Open Day.
La Commissione Ammissioni assiste gli studenti interessati ad iscriversi al corso di Laurea valutandone la
carriera pregressa e fornendo, su base individuale, indicazioni dettagliate sulle modalità per colmare
eventuali debiti formativi.
Il corso di Laurea in Fisica aderisce al Piano Nazionale per le Lauree Scientifiche (PLS) e per il 2019/2020
prevede di organizzare attività nel contesto delle finalità del progetto.

E' possibile consultare i servizi di Ateneo al link:
http://www.cosp.unimi.it/aspiranti_studenti/1862.htm

Quadro B5.2 Orientamento e tutorato in itinere

I docenti responsabili dei percorsi formativi e il Presidente del Collegio Didattico assistono, anche su base
individuale, gli studenti nella scelta del curriculum e del proprio percorso formativo e nella formulazione
del piano degli studi. I docenti-tutor, la Commissione Ammissioni, la Commissione Tesi, il Presidente del
Collegio Didattico e i docenti relatori delle tesi di Laurea sono disponibili ad assistere gli studenti durante
tutto il loro percorso di studi. Per alcuni insegnamenti caratterizzanti frequentati da un alto numero di
studenti viene offerto un servizio di tutorato.
Gli studenti con disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) trovano le informazioni sui servizi di
Unimi nella pagina Disabilità del portale www.unimi.it
Il Presidente del Collegio Didattico esamina individualmente i piani di studio degli studenti part-time e
predispone in particolare programmi personalizzati di frequenza dei laboratori didattici (ad es. full
immersion per periodi brevi o orari serali ove possibile) mediando tra lo studente e i docenti coinvolti.
La didattica laboratoriale è predisposta con un approccio innovativo in cui viene concessa una certa libertà
nella scelta, nella progettazione e nella esecuzione delle esperienze. In molti laboratori vengono rese
disponibili agli studenti apparecchiature sofisticate utilizzate anche per la ricerca. In alcuni casi l'esame
consiste in una presentazione dell'esperienza con ausili multimediali ed una fase di discussione critica dei
risultati con il docente, del tutto simile ad una presentazione a conferenza.
In alcuni laboratori inoltre alcuni docenti adottano un metodo didattico innovativo che prevede di eseguire
l'esperimento contestualmente o prima della spiegazione della teoria, in modo da favorire l'apprendimento
deduttivo e collaborativo.
Il Dipartimento di Fisica e il Corso di Studio nei limiti delle disponibilità finanziarie offrono un supporto per
la manutenzione e l'aggiornamento delle strumentazioni dei laboratori didattici al fine di promuovere una
evoluzione della didattica in linea con il progredire delle conoscenze e delle tecnologie.
Vengono promosse poi altre iniziative di didattica innovativa tra cui laboratori didattici ove si insegna ad
insegnare la Fisica in un percorso dedicato all'insegnamento e alla divulgazione.

E' possibile consultare i servizi di Ateneo al link:
http://www.cosp.unimi.it/matricole_iscritti/1868.htm

Quadro B5.3 Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

L'esperienza dello stage costituisce un'opportunità significativa per chi ha concluso, o sta per concludere, il
proprio percorso di studio, in grado di favorire un contatto diretto con il mondo del lavoro e l'acquisizione
degli elementi applicativi di una specifica attività professionale.
Il COSP - Centro di servizio di ateneo per l'orientamento allo studio e alle professioni si occupa di:
     - raccogliere le offerte di stage da parte di enti e imprese;
     - segnalare le candidature di studenti e laureati dell'Ateneo disponibili all'esperienza di tirocinio;
     - svolgere le pratiche di attivazione degli stage formativi e di orientamento.
E' possibile consultare i servizi di Ateneo al link: http://www.cosp.unimi.it/laureati/5803.htm

All'interno del Corso di Studio un docente (responsabile Erasmus) è appositamente incaricato di fornire
assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'estero.
Durante i periodi svolti all'estero nel contesto delle tesi di Laurea o dei tirocini un docente responsabile si
cura di monitorare il corretto svolgimento delle attività formative e di valutare/certificare l'apprendimento.

Quadro B5.4 Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

L'Università degli Studi di Milano sostiene la mobilità internazionale dei propri iscritti, offrendo la possibilità
di trascorrere periodi di studio e tirocinio all'estero, occasione unica per arricchire il proprio curriculum
formativo in un contesto internazionale.
Oltre ad aderire al programma europeo Erasmus + con cui frequentare corsi internazionali di laurea
triennale e magistrale in una delle 300 università partner, l'Ateneo offre anche corsi di dottorato in
partenariato con istituzioni estere o periodi di studio e tirocinio promossi da altri organismi di formazione
nazionali, comunitari e internazionali.
Per maggiori dettagli sui programmi di mobilità all'estero - requisiti, termini e modalità di partecipazione -
basta rivolgersi all'Ufficio Accordi e relazioni internazionali, punto di riferimento privilegiato per chiunque
voglia arricchire il proprio curriculum con un soggiorno di studio o per placement in Europa e nel mondo.
Per maggiori informazioni consultare il link http://www.unimi.it/studenti/875.htm.

Formazione internazionale
L'Università degli Studi di Milano partecipa alle attività di formazione e di promozione della cultura varate a
favore del mondo accademico dalla Commissione Europea, fin dalle prime iniziative prese in questo campo,
ormai più di vent'anni fa.
Con l'impulso dato alla procedura di unificazione europea e la nascita di nuove azioni comunitarie l'Ufficio
Accordi e relazioni internazionali dell'Ateneo è arrivato a gestire progetti di collaborazione con circa 300
partner in Europa.
Si tratta di collaborazioni che nascono dalle iniziative del personale accademico, a cui è in particolar modo
diretta l'attività di promozione dell'Ufficio, mediante la diffusione e l'approfondimento dei vari programmi
comunitari. Tale azione di promozione ha determinato fino a oggi la partecipazione dell'Ateneo a tutti i
programmi promossi in questo settore e ha avuto tra i risultati più rilevanti la messa in mobilità,
mediamente per anno, di 700 studenti e 40 docenti. Maggiori informazioni alla pagina web
http://www.unimi.it/ateneo/formint/1709.htm

Il responsabile Erasmus del Corso di Studio è attualmente il Prof. N. Piovella.

Quadro B5.5 Accompagnamento al lavoro

Le attività, gestite dal COSP (Centro di Ateneo per l'orientamento allo studio e alle professioni), riguardano
due aree di servizi:
- incrocio domanda-offerta e stage, che vede la possibilità per gli studenti ed i laureati di aggiornare il
proprio CV per metterlo a disposizione delle aziende alla ricerca di personale; una bacheca annunci di
lavoro e stage online e il servizio di attivazione stage curriculari ed extra-curriculari.
- attività di orientamento al lavoro (incontri su CV, tecniche di selezione, seminari su self brandine e social
recruiting) e incontri con aziende (recruiting days e Job Fair), che possono essere organizzati sia a livello
centrale, sia in collaborazione con i diversi corsi di studio (laboratori con riconoscimento di cfu e incontri
con professionisti).

E' possibile consultare i servizi di Ateneo al link: http://www.cosp.unimi.it/matricole_iscritti/3684.htm
Quadro B5.6 Eventuali altre iniziative

Il Collegio Didattico, in stretto contatto con la commissione paritetica e con la Facoltà di Scienze e
Tecnologie, organizza a cadenza biennale un evento, distribuito su due mezze giornate, in cui i gruppi di
docenti presentano agli studenti le attività di ricerca presenti in Dipartimento ed illustrano i percorsi
formativi specialistici disponibili. Questo incontro informativo aiuta gli studenti nella compilazione del
piano di studi e nella scelta consapevole dell'argomento della tesi di Laurea. L'evento favorisce anche
l'aggiornamento della proposta didattica specialistica sulla base della evoluzione delle conoscenze.
All'iniziativa partecipano tipicamente molte decine di studenti. Uno di questi incontri si è tenuto nelle
giornate del 20 e del 21 aprile 2017 e il prossimo è calendarizzato nella prima metà di giugno 2019.

Altre opportunità e servizi che l'Ateneo offre ai suoi studenti: http://www.unimi.it/studenti/869.htm

Quadro D2 Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio

La responsabilità del Corso di Studio ricade sul Dipartimento di Fisica (referente principale).
La gestione collegiale e ordinaria delle attività didattiche e formative del corso è delegata a un Collegio
Didattico, che opera nell'ambito del predetto Dipartimento ed è composto da tutti i professori e i
ricercatori che prestano attività didattica per il corso, indipendentemente dal Dipartimento al quale
appartengono, e dai rappresentanti degli studenti presenti nel Consiglio dello stesso Dipartimento in
relazione al corso di studio di pertinenza. Al Collegio spetta altresì la facoltà di avanzare nelle materie di
pertinenza richieste e proposte al Consiglio di Dipartimento di riferimento.
A capo del Collegio vi è il Presidente, designato dallo stesso Collegio di norma tra i professori appartenenti
al Dipartimento referente principale, che ha il compito di monitorare lo svolgimento delle attività didattiche
gestite dal Collegio e verificare il pieno assolvimento degli impegni di competenza dei singoli docenti.
Il funzionamento del Collegio è disciplinato dal Regolamento del Dipartimento referente principale.
Il coordinamento e la razionalizzazione delle attività didattiche e formative del corso sono rimesse al
Comitato di Direzione della Facoltà di Scienze e Tecnologie, alla quale i Dipartimenti di riferimento del corso
sono raccordati. Il predetto Comitato è anche investito del compito di accertare l'andamento del corso e di
verificare l'efficacia e la piena utilizzazione delle risorse di docenza a disposizione dei Dipartimenti
interessati.
In conformità al modello delineato ai fini della messa in opera del Sistema di Gestione della Qualità
dell'Ateneo, è stato costituito il Gruppo di Gestione AQ del corso di studio, composto dal Referente per la
gestione AQ , da un rappresentante degli studenti e dalla segretaria didattica. Il Gruppo opera sotto la
responsabilità del Presidente del Collegio, nonché referente diretto del corso di studio, ed è incaricato di
guidare il Sistema interno di Qualità e di sovrintendere all'attuazione, nelle diverse fasi di svolgimento del
corso, da parte dei soggetti che ne sono responsabili, della policy della qualità definita dagli Organi di
governo dell'Ateneo mediante l'adozione delle modalità procedurali all'uopo determinate dal Presidio della
Qualità della Didattica. Oltre che con il Collegio Didattico e le strutture dipartimentali di riferimento, il
Gruppo si relaziona con la Commissione paritetica docenti-studenti competente per il corso di studio ed è
collegato al Presidio centrale della Qualità.
Attività di competenza del Gruppo per la gestione AQ:
- Curerà le azioni adottate nei precedenti anni accademici indicandone gli esiti e lo stato di avanzamento.
- Curerà l'analisi della situazione, il commento ai dati e le azioni correttive proposte per il cosiddetto
accompagnamento nel modo del lavoro.
- Curerà l'analisi della situazione, il commento ai dati e le azioni correttive proposte per il cosiddetto
Ingresso, Percorso, e Uscita dal CdS.
- Curerà l'analisi della situazione, il commento ai dati e alle segnalazioni e alle azioni correttive proposte per
la cosiddetta Esperienza dello Studente.
Per un maggior dettaglio si veda anche il Monitoraggio annuale, il Riesame ciclico e la Relazione della
Commissione paritetica.

Quadro D3 Programmazione dei lavori e scadenza di attuazione delle iniziative

Eventuali revisioni dell'ordinamento verranno discusse e formulate nei mesi di novembre e dicembre 2019.
Eventuali revisioni del regolamento didattico verranno discusse e formulate nei mesi di dicembre 2019 e
gennaio 2020.
Il Manifesto degli Studi e il piano di copertura dei compiti didattici verranno discussi e approntati nei mesi
di gennaio e febbraio 2020.
Il calendario delle lezioni e delle prove di esame verranno elaborati e pubblicati nei mesi di giugno e luglio
2019 (primo semestre) e nei mesi di novembre e dicembre 2019 (secondo semestre). Le date delle prove
finali verranno fissate nel corso dell'anno su proposta del Presidente della Commissione Tesi sulla base del
numero di domande pervenute e delle varie esigenze logistiche.
La formulazione del piano di studio deve essere effettuata di norma al secondo anno di corso.
L'approvazione del piano è subordinata al giudizio del Collegio Didattico del Dipartimento di Fisica e, di
norma, sarà automatica nel caso in cui il piano sia formulato secondo le indicazioni riportate nel Manifesto
degli studi.
La valutazione della preparazione iniziale degli studenti è prevista nel mese di settembre 2019, con una
prova per il recupero degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi durante l'Anno Accademico.
Eventuali revisioni degli obiettivi e/o dei programmi degli insegnamenti verranno discusse di norma in
occasione della preparazione della scheda di monitoraggio annuale nel mese di ottobre 2019.
La compilazione della scheda SUA verrà effettuata nel mese di aprile 2020.
Sarà l'andamento dei corsi e la numerosità degli studenti che determinerà altre iniziative da intraprendere
come ad es. la recente attribuzione di tutoraggi sul fondo MIUR2017 a favore del corso di Elettrodinamica
Classica.

Quadro D4 Riesame annuale (Monitoraggio annuale e Riesame ciclico)

Nell'ambito del Collegio Didattico è costituito, per ciascun Corso di Studio, un Gruppo del Riesame
presieduto dal Presidente del Collegio, cui partecipano un rappresentante degli studenti, un membro
dell'Ufficio per la Didattica e alcuni docenti del Corso di Studio: tale gruppo si interfaccia con il Presidio
della Qualità della didattica tramite il Referente AQ del Collegio Didattico e con la Commissione paritetica
del Collegio per la stesura delle Schede di Monitoraggio e dei Rapporti di Riesame Ciclici. Sulla base dei dati
statistici man mano ricevuti, delle valutazioni effettuate dagli studenti e dei verbali redatti dalla
Commissione Paritetica, la Commissione del Riesame individua le azioni correttive da intraprendere. In un
secondo tempo la Commissione verifica lo stato di attuazione delle azioni correttive e tiene conto di altre
problematiche eventualmente emerse. Infine, dopo ulteriore monitoraggio dei dati disponibili, la
Commissione stende il rapporto finale che viene discusso e sottoposto all'approvazione dei componenti del
Corso di Studio in una apposita Riunione di Collegio Didattico.
Sono previste riunioni del gruppo del Riesame in giugno 2019, in concomitanza con la disponibilità dei dati
relativi al primo semestre, e poi ad ottobre-novembre 2019 per la stesura finale delle schede di
monitoraggio annuali. Altre riunioni sono calendarizzate nel periodo aprile-maggio 2019 per la stesura dei
Rapporti di Riesame ciclici.
La autovalutazione viene svolta di norma analizzando l'efficacia delle azioni correttive proposte sulla base
dei dati statistici resi via via disponibili dagli uffici. Nei casi in cui il risultato sperato non sia stato conseguito
se ne approfondiranno le ragioni e si studierà/appronterà una nuova azione correttiva elaborata, di norma,
anche consultando la Commissione paritetica docenti-studenti.
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