JOURNAL - IN MOVIMENTO CON NUOVE SFIDE Tecnologiche, sostenibili, sicure - Toyota

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JOURNAL - IN MOVIMENTO CON NUOVE SFIDE Tecnologiche, sostenibili, sicure - Toyota
TTÜÜVnaV  Italia
      Italia

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  #04 30 NanniMa IS30 0 all ‘o       l TG     Italo

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   #21 LAMBOR                  G
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                                 S - BENZ
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    #33 TOYOTA
                                   # 06

IN QUESTO NU
                    MERO:
                                           N   U    O V   E  S  F I D E
               O  V   I M E N T O CON
 IN M                                    i b i l i , s i c u r e
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S TA R - A R
 SEHEN GRÜN
JOURNAL - IN MOVIMENTO CON NUOVE SFIDE Tecnologiche, sostenibili, sicure - Toyota
Editoriale

                       Gennaio 1865, una caldaia a vapore esplode in Germania. Un uomo muore, quattro sono feriti. 22 ope-
                       ratori di caldaie a vapore accettano la sfida e un anno dopo, nel gennaio 1866, danno vita a quello che
                       nel tempo è diventata una delle storie di maggior successo dell‘industria moderna.
                       Quest’anno TÜV SÜD festeggia i 150° anni dalla fondazione, a dimostrazione che la sicurezza è una
                       necessità senza tempo, e creare fiducia è importante oggi come lo era 150 anni fa.
                       La nostra missione, il nostro „DNA aziendale“ è rendere il mondo un luogo più sicuro, proteggendo le
                       persone, l‘ambiente e i beni contro gli effetti negativi dello sviluppo tecnologico. Nei suoi 150 anni di
                       storia, TÜV SÜD ha partecipato e gestito con successo i cambiamenti che si sono succeduti nella società,
                       nell‘economia e nella tecnologia.
                       Oggi, insieme alla rivoluzione digitale si affiancano altre rivoluzioni, e la gestione del cambiamento è
                       un aspetto importante più di quanto non lo sia stato in passato. Una produzione industriale fortemente
                       automatizzata, collegamenti Internet praticamente disponibili ovunque, una quantità di dati relativi a
                                                                    persone, macchine, cose in crescita massiccia, una capacità
                                                                    di elaborazione dei dati praticamente infinita: tutto questo

Impegnarsi affinchè                                                 produrrà nuove sfide e opportunità che avranno ricadute
                                                                    anche sulla nostra vita, e questo in tempi molto più brevi

    i problemi diventino                                            rispetto al passato. Pensiamo a come l’industria tradizionale
                                                                    sia lenta rispetto a piccole e dinamiche start up basate su

  opportunità                                                       innovativi modelli di business. Uber, Google e Netflix sono
                                                                    degli esempi.
                                                                    Ma numerose sono le aziende che si stanno attrezzando,
                                                                    conformandosi a modelli organizzativi e di business sfidanti.
                                                                    E a rendere le cose ancora più complicate c’è un prezzo del
                       petrolio in drammatica discesa, livelli di immigrazione in forte crescita, un terrorismo che si allarga, il
                       possibile cambiamento della politica USA e molto altro ancora.
                       Non c’è che dire, questi sono veramente tempi di cambiamento, nei quali il fattore sicurezza è più che
                       mai importante, in tutti i settori. Vogliamo condividere con i nostri clienti idee su come rendere questa
                       necessità un’opportunità per le loro aziende ed avere la possibilità di accompagnarle nel loro percorso
                       verso l‘era digitale.
                       Buona lettura!

                       Oliver Jacob
                       Amministratore Delegato TÜV Italia

2 TÜV Italia Journal
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#26
                                                                                                                                TÜV SÜD compie
                                                                                                                                150 anni

TÜV Italia Journal #10                                                                                                          La parola a
FOCUS                                                          NEWS                                                             TÜV Italia
#04 Nomisma Energia: consumi                                   #15 La Divisione MS accreditata per                              #38 Lo sapevate che...
    e prestazioni nel trasporto                                    la ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015
#07 AMAT: strategie e progetti
                                                               #15 Medical update: un’opportunità
    per una mobilità sostenibile
                                                                   di aggiornamento sui medical devices
#10 Ducati: sogni possibili
    che nascono in stabilimento                                #15 Auditors Meeting MS
#17 Europ Assistance: sicuri,
    non solo in viaggio                                        #16 Nuovi ingressi in TÜV Italia:
                                                                   Merello, Scarlata, Profeta
#21 Lamborghini, sintesi di qualità
    ingegneria, qualità, artigianalità
    e servizio
#28 Mercedes Benz, semplicemente
    la storia
#33 Toyota: hybrid per tutti i tipi
    di motorizzazione

EDITORE E PROPRIETARIO: TÜV Italia Srl                         REDAZIONE E IMPAGINAZIONE: TÜV Italia Srl                        IMMAGINI: Fotolia (7), TÜV SÜD (25), Illustration LULU (26, 27) - Copertina:
Via G. Carducci, 125 pal. 23 - 20099 Sesto San Giovanni (MI)   Via G. Carducci, 125 pal. 23 - 20099 Sesto San Giovanni (MI)     Getty Images
                                                               Supervisione generale: Emilia Pistone.
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FOCUS: In movimento con nuove sfide

                                                                                              Consumi e
                                                                                                                               nel
                                                         La storia economica e sociale del trasporto individuale di

R
             ichiami storici del mercato
             automobilistico, sono stati
             riassunti graficamente                      massa: un trend secolare di consumi e prestazioni misurato
             dall’Indice Composito
Nomisma Energia, che la rivista presenta                 dall’Indice Composito Nomisma Energia che ci
in anteprima assoluta, un indice che
misura la relazione media consumi-                       presenta Giovanni Ceccaroni, Senior Economist
prestazioni delle auto più popolari in
Europa, dal 1900 in poi. Il suo andamento,               della società.
tendenzialmente esponenziale, risulta più
regolare di quello delle sole percorrenze,
in quanto considera l’evoluzione di            caratterizzato da spostamenti giornalieri      di fabbricazione molto avanzati per l’epoca,
ulteriori variabili tecniche, durante          limitati, fino alla fine del XIX secolo.       è solo il primo passo verso l’industria
oltre un secolo di storia dell’industria       L’effettiva libertà di movimento delle         automobilistica moderna. Questa fase
automobilistica. Una prima stima               masse, deve possedere la fondamentale          primordiale è compresa fra il 1900 ed il
provvisoria indica un aumento dell’Indice      caratteristica dell’economicità, riguardo      1907: la standardizzazione dei mezzi e dei
NE di oltre 12 volte fra il 1900 ed il 2014.   al costo d’acquisto del veicolo, alla sua      processi produttivi è scarsa; la manifattura
La diffusione generalizzata del trasporto      manutenzione ed alimentazione. In tutti        sostanzialmente artigianale. Obiettivo
individuale è un momento fondamentale          i paesi in cui il trasporto individuale        primario sul prodotto per ora non è il
nella storia economica e sociale dei           è diventato fenomeno generalizzato,            consumo, ma l’affidabilità.
popoli. A livello macro economico essa         si è prima affermato il libero mercato.        Le benzine sono poco standardizzate anche
accompagna il passaggio ad una fase più        Produzione ed acquisto di veicoli a motore     negli Usa. I motori termici hanno bisogno
avanzata del sistema sociale, soprattutto      individuali richiedono infatti efficienza      di grandi tolleranze a carburanti molto
se attiva un’industria automobilistica         produttiva e redditi famigliari elevati,       diversi fra loro e, nonostante ciò, le rotture
locale, i cui effetti di trascinamento         che le economie più povere, comprese           rimangono frequenti. L’auto elettrica (nata
economico e tecnologico sono senza pari.       quelle a pianificazione centralizzata, non     peraltro nel 1832) sovrasta per affidabilità
A livello micro economico, la possibilità      possono raggiungere. La competizione fra       quella termo-meccanica, pur accusando il
di movimento libero, quotidiano e a            costruttori comprime inoltre i prezzi dei      problema della limitata autonomia.
lungo raggio, completa l’emancipazione         veicoli e ne migliora la qualità.              Ma negli Usa sta per cominciare la “Belle
individuale, una possibilità che era del       Questa storia di libertà comincia all’inizio   Epoque” del mercato automobilistico,
tutto preclusa allo schiavo dell’antichità o   del XX secolo. Si considera, quale prima       che parte dal 1908 e procede spedito
al servo della gleba del medio evo. Anche      automobile moderna, la Mercedes 35             fino alla Grande Depressione del 1929,
la più parte degli uomini formalmente          HP del 1900, da 5.913 cc, 35 CV, velocità      anno in cui il circolante americano
liberi di viaggiare, difficilmente potevano    massima 72 km/h e 5km/lt di percorrenza.       supererà quota 30 mln. di auto. È col
acquistare e mantenere cavalli e carrozze      Non è ancora un prodotto per tutti: sarà       modello “T” della Ford che comincia la
e l’uomo comune, immerso in una realtà         impiegato per lo più in competizioni           produzione automobilistica di massa,
prevalentemente agricola e locale, è stato     sportive. Sebbene già concepito con sistemi    grazie alla riduzione dei costi dovuti alla

4 TÜV Italia Journal
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FOCUS: In movimento con nuove sfide

prestazioni
trasporto
 standardizzazione spinta (…di qualsiasi      produzione. L’euforia degli anni ‘20         reimposta la propria azione orientandola
 colore, purché nera…) e all’invenzione       porta anche i consumatori ad acquistare      al contenimento ulteriore dei costi di
 della catena di montaggio da parte dello     a debito in modo generalizzato. Molti        produzione e dei prezzi di vendita.
 stesso Henry Ford. Invenzione che segna,     americani calibrano i propri consumi         In fondo era già l’idea di base di Henry
 proprio col Fordismo, l’inizio della         più sui guadagni di borsa che sul            Ford. Una frugalità che finirà solo col
 Seconda Rivoluzione Industriale.             proprio stipendio. È giovedì 24 ottobre      boom economico degli anni ‘60.
 Intanto le benzine, grazie a Standard Oil,   1929: esplode la bolla finanziaria           In Europa, nel periodo infra bellico,
 divengono omogenee ed i motori possono       e l’economia va in pezzi. La rete di         la diffusione automobilistica rimane
 così diventare più efficienti.               indebitamento incrociato che legava          lentissima, i modelli spartani ed accessibili
 Le più alte percorrenze per litro sono un    consumatori, rivenditori e produttori        a pochi. Per motorizzare popoli a basso
 effetto collaterale, e non cercato, della    si strappa. Fallimenti, disoccupazione e     potere d’acquisto, occorre qualcosa di
 standardizzazione. Infatti il modello        miseria divengono negli anni ‘30 quasi       decisamente più economico. Su tale
 successivo della Ford T (la A del 1928) ha   regola generale. Comincia la Grande          lunghezza d’onda in Germania, nel 1938,
 percorrenze inferiori, ma una potenza di     Depressione, che colpirà anche le            si lancia l’idea dell’auto di massa guidata
 40 cv anziché 22.                            economie europee. Sembra la fine del         dallo stato. Si fonda Volkswagen (Auto
 La catena di montaggio fordista è nel        Capitalismo.                                 del Popolo), costruttore del KDF Käfer
 frattempo dilagata in ogni settore           Gli operatori economici cercano,             (Maggiolino). È un progetto Ferdinand
 produttivo americano. La necessità di        alla meno peggio, di adattarsi ad una        Porsche, che agisce su precise indicazioni
 aumentare la dimensione attraverso           situazione tanto drammatica quanto           governative. L’esperimento non decolla
 l’indebitamento, per raggiungere ulteriori   inattesa.                                    immediatamente a causa della guerra.
 economie di scala, spinge il sistema         L’industria automobilistica, provata         Ma il Maggiolino sarà l’auto della
 verso una pericolosa situazione di sovra     pesantemente dalla catastrofe finanziaria,   ricostruzione e diventerà uno dei simboli

                                                                                                                       TÜV Italia Journal 5
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FOCUS: In movimento con nuove sfide

                                                      GIOVANNI CECCARONI
                                                      Dopo la Laurea in Economia e Commercio conseguita all’Università di Bologna con una tesi su
                                                      “Energia e Ambiente”, inizia la sua collaborazione, per 8 anni, con la società Ricerche Industriali
                                                      ed Energetiche di Bologna. In seguito, oltre ad altre attività per la stampa specializzata,
                                                      approda a Nomisma Energia, dove oggi è Senior Economist.
                                                      Dal 1991 è impegnato nell’analisi socio/economica dei settori Energia, Economia e Trasporti,
                                                      in particolare sui mercati internazionali del petrolio, dei prodotti petroliferi e dei biocarburanti,
                                                      del carbone e dei noli marittimi, sul mercato nazionale della distribuzione dei carburanti, sugli
                                                      investimenti nei settori estrattivo, generazione elettrica, efficienza energetica, sul mercato
                                                      libero di elettricità e gas ad uso domestico. Per il settore trasporti ha compiuto studi sul
                                                      trasporto individuale tradizionale, ibrido e di mobilità elettrica, e per il settore aftermarket
                                                      dell’Automotive ha effettuato studi sulla filiera dei ricambi e delle manutenzione auto.
commerciali più rappresentativi di tutti i            A questo aggiunge un’attività di monitoraggio e di analisi di economie locali e nazionali.
tempi. La prima versione è di 985 cc, 24 cv,          All’attività di ricerca ha affiancato quella editoriale, pubblicando oltre 200 articoli su varie
velocità 96 km/h, percorrenza 14 km/lt.               riviste specializzate.
Nel dopoguerra riprende il cammino del
trasporto individuale di massa, ancora
relegato negli Usa dalla crisi del ‘29 e dal
conflitto mondiale. Negli Stati Uniti si
intensifica la penetrazione dell’auto, ma
                                                 Percorrenza media e Indice Composito NE
con standard motoristici smisurati rispetto      consumi-prestazioni delle auto a benzina piu' popolari
all’Europa.
Nel Vecchio Continente è il boom                  NE Composite Index                                                                                                        Km lt
                                                                                                                         Mercato di Massa        Ritorna l’accento sui
economico a provocare l’esplosione del               2500
                                                             Stadio Artigianale                                          in Occidente, Oceania   consumi, ma senza
                                                                                                                                                                              20
                                                                                                Primo Mercato di         e Giappone:             rinunciare alle
trasporto individuale. Negli anni ‘50                        Meccanizzazione
                                                                                                Massa Americano          segmentazione del       prestazioni. Si propone
                                                             Navale e Agricola
dominano le due ruote, specialmente                                                             e tentativi europei.
                                                                                                Le ristrettezze
                                                                                                                         mercato e
                                                                                                                         differenziazione del
                                                                                                                                                 la questione ambientale.
                                                                                                                                                 Primario ruolo
                                                                                                                                                                              18
in Italia. Negli anni ‘60 si diffondono                                Standardizzazione e      economiche               prodotto.               dell’elettronica
finalmente auto accessibili, sebbene non             2000               Produzione in Serie     impongono bassi          Sale la domanda di                                   16
                                                                                                consumi                  potenza
più così parsimoniose come nella decade
precedente. L’euforia economica, il greggio
                                                                             II° Rivoluzione                                                                                  14
                                                                                  Industriale
a buon mercato, migliori infrastrutture              1500               I° Guerra Mondiale
                                                                                                                                                 Crisi Petrolifera
                                                                                                                                                                              12
(autostrade) portano a preferire modelli                                                        Grande Depressione       Boom economico
                                                                                                                                                 Questione
                                                                                                                                                 Ambientale
più potenti. Negli Usa l’A.D. di Ford, Lee
                                                                                                II° Guerra Mondiale
                                                                                                                                                                              10
Iacocca, lancia l’idea dell’auto sportiva a
buon mercato. Nasce la Mustang.                      1000                                       Dopoguerra                                                                    8
È costruita con parti già fabbricate per                                                                                                         Mercati di Massa nei

altri modelli, in modo da minimizzare i
                                                                                                                                                 paesi nell’Est Europa e
                                                                                                                                                 nei PVS Asiatici
                                                                                                                                                                              6
costi sfruttando al massimo le economie                                                                                                                                       4
                                                      500
di scala. Ancora fordismo in casa Ford.
Ovviamente è un successo. Anche in Italia                                                                                                                                     2
si creano versioni sportive dei modelli
locali: le Fiat 850 Spider, 128 Sport e 124              0                                                                                                                    0
                                                             1900
                                                             1903
                                                             1906
                                                             1909
                                                             1912
                                                             1915
                                                             1918
                                                             1921
                                                             1924
                                                             1927
                                                             1930
                                                             1933
                                                             1936
                                                             1939
                                                             1942
                                                             1945
                                                             1948
                                                             1951
                                                             1954
                                                             1957
                                                             1960
                                                             1963
                                                             1966
                                                             1969
                                                             1972
                                                             1975
                                                             1978
                                                             1981
                                                             1984
                                                             1987
                                                             1990
                                                             1993
                                                             1996
                                                             1999
                                                             2002
                                                             2005
                                                             2008

                                                             2014
                                                             2011

Sport; divengono popolari le versioni
Abarth persino delle 500.                                                                                                             INDICE CONSUMI-PRESTAZIONI (scala sx)
                                                                                                                                      PERCORRENZA MEDIA (scala dx)
Ma dalle prime crisi petrolifere
(1973 e 1979), i prezzi dei carburanti
influenzeranno costantemente le scelte
dei consumatori. Dagli anni ‘90, anche
la questione ambientale costringerà ad
emissioni e consumi ancora minori,             dai taxisti. Fantascienza solo 15 anni fa!                              Si può affermare che, negli ultimi decenni,
ma con prestazioni sempre più elevate.         Dalla prima crisi petrolifera, l’industria                              il più importante progresso della meccanica
Utilitarie da 1.400 cc percorrono              ha sviluppato miglioramenti continui dei                                è stata... l’elettronica.
oggi 18 km/lt e toccano la velocità            propulsori, vincendo una sfida tecnologica                              Che limitando ulteriormente consumi e
di 205 km/h; motori di soli 1.000 cc           senza precedenti. In gran parte per merito                              costi, rafforza il grado di libertà individuale.
raggiungono potenze di 130 cv; le auto         dell’elettronica, che ha consentito un
ibride elettriche-benzina sono divenute        rapporto consumi/prestazioni altrimenti
talmente affidabili, da essere usate anche     impensabile.

6 TÜV Italia Journal
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FOCUS: In movimento con nuove sfide

Strategie e progetti
per una

Un approccio integrato è indispensabile
per costruire soluzioni sostenibili e adeguate
per una Città Metropolitana. Lo presenta Maria Berrini, Amministratore
Unico di AMAT, Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, società “in house”
del Comune di Milano.

L
          ’Agenzia Mobilità Ambiente            che hanno relazioni strettissime tra loro.     Comune di Milano nello sforzo complesso
          Territorio (AMAT srl) è la            La gestione integrata offre l’opportunità      e affascinante di trasformare la città in
          società “in house” del Comune         di cogliere al meglio le interrelazioni,       direzione di un luogo piacevole dove
          di Milano, nata nel 2000 allo         tra mobilità e ambiente, tra territorio e      vivere, inclusivo per i più deboli, attrattivo
scopo di offrire all’Amministrazione            trasporti, tra clima, energia e urbanistica,   per i turisti, efficiente per chi lavora e fa
un solido supporto tecnico scientifico e        ecc. e permette di massimizzare i vantaggi     impresa. Negli ultimi anni le azioni e i
operativo nello sforzo di governare con         (politiche urbanistiche lungimiranti           risultati sono visibili e misurabili.
capacità di visione, di ascolto, di ricerca e   riducono la domanda di mobilità e lo           La trasformazione di Ecopass in Area
sviluppo di soluzioni concrete.                 spreco di risorse ambientali; una strategia    C (il sistema di road pricing, integrato
AMAT ogni giorno realizza analisi sul           di mobilità sostenibile contribuisce alla      da incentivi e divieti mirati) ha ridotto
campo e monitoraggi, elabora dati e             risoluzione delle emergenze climatiche         gli accessi veicolari nel grande centro di
cartografie, sviluppa modelli, simulazioni,     e ambientali; l’innovazione in campo           Milano di circa il 28%. Le aree pedonali,
valutazioni e studi di fattibilità,             ambientale è una leva per lo sviluppo          le Zone a velocità controllata (Zone 30), le
istruttorie tecniche, fornisce confronti        economico e territoriale).                     piste ciclabili, si sono moltiplicate, anche
con esperienze internazionali, elabora          Da diversi anni un’altra sfida è parte         in periferia. Alcune nuove trasformazioni
strumenti di pianificazione, documenti          dell’azione di AMAT, e la recente              urbanistiche sono state occasione per
di programmazione, progetti integrati e         costituzione della Città Metropolitana         integrare questo disegno.
garantisce all'A mministrazione comunale        rende ancora più urgente che la funzione       La città è finalmente dotata di un
il necessario supporto anche nella fase         di Agenzia sia rivolta anche a questa          sistema di Infomobilità, e la segnaletica
attuativa.                                      scala geografica, che più di ogni altra è      è progettata anche con attenzione alle
Una struttura che potenzialmente, per la        adatta a costruire soluzioni sostenibili       esigenze di pedoni e ciclisti. Il sistema
sua stessa natura, è in grado di analizzare     nei tre campi nei quali AMAT ha ormai          di Trasporto Pubblico, storicamente
e affrontare in modo integrato tre ambiti       competenze e strumentazione consolidata.       solido, si sta allargando con due nuove
di intervento strategici per le politiche       Nel campo della mobilità AMAT ha               linee di Metropolitana e si sta innovando,
comunali (mobilità, ambiente e territorio),     contribuito certamente a supportare il         aprendo a nuove tecnologie di controllo,

                                                                                                                            TÜV Italia Journal 7
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a mezzi più accessibili e confortevoli, alla   progetti e azioni concrete. E soprattutto     nuova utenza al TPL, riducendo l’uso
bigliettazione elettronica.                    Milano è una città metropolitana,             dei mezzi privati. Sposta le priorità di
Milano è diventata in modo molto               che attrae e genera circa 2.500.000           investimento anche sulla mobilità delle
visibile la “capitale della mobilità           spostamenti al giorno, prevalentemente        persone, pianificando una città in cui gli
condivisa” grazie ad una strategia che         effettuati con mezzi privati, insicuri e      spazi pubblici siano un bene comune,
ha saputo anticipare e poi intercettare la     alimentati con combustibili inquinanti.       condivisibile tra pedoni, ciclisti, utenti del
disponibilità al cambiamento da parte          A questo scopo AMAT ha supportato             trasporto pubblico. Sollecita e sostiene le
dei city users, in particolare i giovani,      l’amministrazione anche nella redazione       soluzioni smart nel campo della gestione
e l’interesse di operatori economici           del PUMS, il Piano della Mobilità Urbana      della sosta e della logistica delle merci.
a investire in questo campo. Dopo il           Sostenibile. Il Piano raccoglie e struttura   Progetta le prossime evoluzioni dei sistemi
successo del Bike sharing, oggi sono           per priorità e programmi la visione e le      di controllo degli accessi per ridurre
presenti in città diversi servizi di Car       buone pratiche messe in atto in questi        inquinamento e congestione.
Sharing e di recente si è aperto quello        anni. Propone soluzioni per concentrare       La realizzazione completa del PUMS,
dello Scooter sharing.                         in modo efficiente le risorse pubbliche su    nel corso dei prossimi 10 anni, produrrà
Ma certamente molto c’è ancora da fare.        interventi mirati di prolungamento della      miglioramenti nel modo di muoversi
Milano è pur sempre una città grande e         rete di TPL verso i comuni contermini         verso e dentro la città. Effetti concreti
complessa, in continua evoluzione, con         e a maggiore domanda. Individua               che abbiamo anche potuto quantificare
periferie che esprimono una fortissima         nella velocizzazione (con asservimento        utilizzando modelli di stima ormai
domanda di riqualificazione e che già          semaforico e protezione) delle linee di       consolidati nella pratica di AMAT.
hanno dimostrato di saperla innescare là       forza del Trasporto pubblico di superficie    Una riduzione del 27% delle emissioni
dove l’amministrazione sia presente con        una strategia efficacissima per attrarre      climalteranti per dare solo un indicatore

8 TÜV Italia Journal
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FOCUS: In movimento con nuove sfide

di risultato, ma che ne racchiude in sé
molti altri.
Per una società come AMAT la qualità
del servizio offerto al proprio cliente
rappresenta l’essenza della propria ragion
d’essere. L’utilizzo dei sistemi di gestione
della qualità, e la certificazione con TÜV
Italia, hanno costituito uno strumento
importante per garantire questa qualità
anche con attenzione ai processi: la
strutturazione e la tracciabilità dei
percorsi di produzione, l’armonizzazione
dei prodotti, l’attenzione ai livelli di
soddisfazione del cliente. Anche in questo
campo abbiamo ancora moltissimo da             MARIA BERRINI
migliorare, ma con una strada certamente                                        Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1981 e
già ben tracciata.                                                              successivamente collabora con il Centro Studi per il Piano Inter-
                                                                                comunale Milanese. Nel 1986 fonda la Cooperativa Ecologia e nel
Contatto:                                                                       1995 Ambiente Italia srl, di cui diventa presidente e, nel 2010, è
Alessio Galiazzo alessio.galiazzo@tuv.it                                        nominata Direttore tecnico di Ambiente Italia Progetti. Nell’otto-
                                                                                bre del 2011 diventa Amministratore Unico di AMAT srl, Agenzia
                                                                                Mobilità Ambiente Territorio del Comune di Milano e, a seguito di
                                                                                questa nomina, lascia tutti i suoi precedenti incarichi.
                                                                                Nella sua lunga carriera professionale ha coordinato decine di
                                                                                progetti europei e centinaia di interventi in materia di sosteni-
                                                                                bilità locale e pianificazione ambientale, valutazione territoriale,
                                                                                indicatori urbani, gestione ambientale integrata, green design. Per
                                               un decennio è stata membro italiano del Gruppo "Esperti di Ambiente Urbano" della Commissione
                                               Europea (CE) e relatrice in tutte le Conferenze della Campagna Europea Città Sostenibili (ICLEI) e,
                                               su nomina della CE, dal 2008 al 2012 ha fatto parte del Panel di valutazione per il Premio Europeo
                                               Green Capital e nel 2011 è stata componente dell’Expert Group per il Reference Framework for
                                               Sustainable Cities.
                                               Dal 2009 al 2011 è stata Consigliere dell'Ordine degli Architetti di Milano e del Green Building
                                               Council Italia. Parallelamente all’attività professionale ha svolto attività editoriale con numerose
                                               pubblicazioni nell’ambito della sostenibilità urbana. Come Amministratore Unico di AMAT srl ha
                                               contribuito allo sviluppo del ruolo di supporto dell’Agenzia nei confronti dell’Amministrazione, in
                                               particolare per gli strumenti di pianificazione e in progetti strategici.

                                                                                                                                TÜV Italia Journal 9
JOURNAL - IN MOVIMENTO CON NUOVE SFIDE Tecnologiche, sostenibili, sicure - Toyota
FOCUS: In movimento con nuove sfide

 Ducati:                          Sogni possibili
                          che nascono in stabilimento

10 TÜV Italia Journal
FOCUS: In movimento con nuove sfide

Passione come linfa del lavoro per costruire moto di culto, responsabilità e vicinanza al territorio
e alle persone, per trasmettere questa passione soprattutto alle nuove generazioni. Gli impegni di
Ducati raccontati dall’AD Claudio Domenicali.

                                                                                            TÜV Italia Journal 11
FOCUS: In movimento con nuove sfide

I
       l 2015 è stato un anno di record per     migliaia di visitatori, sia al Museo, che      di laurea in Ingegneria del Motoveicolo e
       Ducati, un trend che si confermerà       è una perla dedicata alla storia della         il finanziamento di una serie di progetti
       anche per l’anno in corso?               Ducati, sia in fabbrica considerata dagli      speciali per formare tecnici e ingegneri
                                                appassionati una vera e propria “meta          delle due ruote. Durante il corso di studi,
Nel 2015 abbiamo fatto uno straordinario        di pellegrinaggio”. Insomma, qui si vive       gli studenti possono svolgere seminari e
aumento dei volumi, il 22% in più rispetto      molto di passione, che senza dubbio è          attività tenuti dai tecnici Ducati.
al 2014 registrando il risultato record         la linfa del nostro lavoro. A tutto ciò si     E al termine del percorso universitario
in assoluto della nostra storia con oltre       aggiungono sia i grossi investimenti che       c’è anche la possibilità di svolgere un
54.800 moto vendute in tutto il mondo.          facciamo in ricerca e sviluppo sia la nostra   tirocinio nelle nostre officine di Borgo
In Italia, in particolare, siamo cresciuti di   strategia di ampia apertura verso nuovi        Panigale. Tanto per rendere l’idea di
ben il 54%. Insomma, anche quest’anno           mercati esteri. Ecco, tutti questi elementi    quanto investiamo sui più giovani, nel
speriamo di proseguire il nostro trend di       sono alla base della nostra immagine di        triennio 2013-2015 abbiamo avviato 148
crescita.                                       marca.                                         nuovi contratti di lavoro, di cui 96 con
                                                                                               ingegneri.
Le moto Ducati sono una sintesi di              Passione, ma anche responsabilità e
tecnologia, stile e design. Oltre a questi      vicinanza al territorio e alle persone         “Fisica in Moto” e “DESI – Dual
elementi, quali altri hanno contribuito         soprattutto i giovani. Questo spiega           Education System Italy” sono altri due
alla costruzione della vostra immagine di       il recente accordo di Ducati con               progetti Ducati dedicati agli stakeholder
marca?                                          l’Università di Bologna “Alma Mater”           più giovani. Il primo è finalizzato alla
                                                per la nascita del Corso di laurea in          didattica, l’altro è un esperimento di
Molti Ducatisti ci considerano la               Ingegneria del Motoveicolo. Vuole              lavoro col metodo duale tedesco.
fabbrica dei sogni; come dicono i nostri        illustrare questo progetto?                    Come stanno andando queste due vostre
estimatori, qui in Ducati le moto non si                                                       importanti iniziative?
producono ma “nascono” all’interno del          Con “Alma Mater” abbiamo stipulato un
nostro stabilimento. Ogni anno abbiamo          accordo che prevede la nascita del Corso       Entrambi i progetti ci stanno dando

12 TÜV Italia Journal
FOCUS: In movimento con nuove sfide

grandi soddisfazioni. Il progetto “DESI” è
nato su iniziativa di Ducati e Automobili
Lamborghini e realizzato col sostegno di
Fondazione Dipendenti Volkswagen, il
Ministero dell'Istruzione, dell'Università
e della Ricerca Italiano e l'Autorità
Formativa e Scolastica della Regione
Emilia Romagna. Sulla base del modello
duale già applicato in Germania, DESI
combina l'istruzione scolastica con la
formazione pratica in azienda. Il progetto
è seguito da 48 studenti degli Istituti
scolastici “Belluzzi-Fioravanti” e “Aldini-
Valeriani” di Bologna che dopo tre mesi
di formazione in aula, iniziata a fine
settembre 2014, adesso stanno svolgendo
un periodo di studio in azienda. Tutti loro
sono molto contenti, l’apprendimento
procede molto bene e meritano le nostre
congratulazioni. “Fisica in Moto” è un
altro nostro progetto di cui siamo molto
orgogliosi. Si tratta di un laboratorio
didattico interattivo di fisica, dedicato agli
studenti delle scuole medie superiori e
realizzato all'interno della nostra fabbrica.
È un’iniziativa di Fondazione Ducati
in collaborazione con il Liceo Malpighi
di Bologna e ha come obiettivo la
realizzazione di un ponte tra la scuola e la
fabbrica, passando attraverso l'esperienza
dei musei della scienza e della tecnica.
Grazie ad alcuni macchinari interattivi,
all'interno del laboratorio è infatti
possibile sperimentare la concretezza
dei principi fisici studiati a scuola e il
legame tra questi e la progettazione di
una moto Ducati. Il percorso creato
ad hoc per gli studenti s'inserisce
perfettamente con il programmi di fisica
delle scuole secondarie superiori. E anche
all’interno del laboratorio di “Fisica in
Moto” abbiamo eccellenti studenti che
continuano a darci belle soddisfazioni.

Ducati ha ottenuto da TÜV Italia la
certificazione ambientale ISO 14001
per le attività di Sistema di Gestione
Ambientale svolte nello stabilimento di
Borgo Panigale. Questa certificazione
è relativa anche alle attività di Ducati
Corse fuori dalla fabbrica, ovvero test e
gare sui circuiti. L’ottenimento di questa
certificazione rappresenta un impegno
importante per l’azienda, soprattutto

                                                                TÜV Italia Journal 13
FOCUS: In movimento con nuove sfide

per il Team Corse che sui comportamenti ambientali deve                       Ducati è un premium brand, che concepisce e produce moto
sensibilizzare le parti esterne coinvolte. Cosa avete dunque                  sportive con esclusivo design italiano, caratteristiche distintive
richiesto alle strutture che gestiscono i circuiti e come queste              e prestazioni superiori dimostrate sui circuiti di gara di tutto
hanno risposto?                                                               il mondo. Non a caso, i valori del nostro brand sono “Style”,
                                                                              “Sophistication”, “Performance”. Mai come oggi siamo molto
Per i dipendenti di Ducati Corse, il nostro reparto Health, Safety            competitivi in pista e sul mercato. Questo risultato è merito di
and Enviroment (HSE) ha organizzato corsi di formazione                       un mix di fattori: la passione che ci lega al mondo Ducati, le
sulla gestione delle emergenze ambientali come ad esempio il                  eccellenze professionali che inglobiamo costantemente nel nostro
versamento sui circuiti di sostanze pericolose. Questi corsi sono             team di lavoro, i nuovi accordi sindacali molto vantaggiosi per
stati tenuti anche per il personale esterno, ossia per la forza               i dipendenti, l’atmosfera di grande coinvolgimento emotivo che
lavoro che ruota intorno al mondo delle corse. Da tutti loro                  ci fanno respirare i tanti Ducatisti in giro per il mondo, i nostri
abbiamo avuto una risposta positiva e grande coinvolgimento.                  milioni di tifosi. Ecco, questa è Ducati: una fabbrica, moto
Hanno seguito le nostre indicazioni e suggerimenti con molta                  vincenti, innovazione tecnologica, clima di fiducia tra datore di
attenzione e quasi tutti i nostri interlocutori dei circuiti europei          lavoro e dipendente, Ducatisti appassionati.
hanno subito applicato le giuste regole, a partire da quelle per la           I nostri sforzi, quindi, non possono che andare in una direzione
gestione dei rifiuti a bordo pista.                                           tale per cui Ducati continui ad essere tutto questo, raro modello
                                                                              di azienda italiana che cresce, assume nuovo personale, stimata
Essere vincenti sul mercato e in pista è la doppia mission di                 in tutto il mondo.
Ducati. In quale direzione vanno gli sforzi della vostra azienda
per raggiungere questo ambizioso obiettivo?                                   Contatto:
                                                                              Stefano Bolletta stefano.bolletta@tuv.it

                           CLAUDIO DOMENICALI
                           Conseguita la laurea in ingegneria meccanica presso l’Università degli Studi di Bologna, fa il proprio ingresso in Ducati nel
                           1991. Dopo un percorso professionale di crescita all’interno dell’azienda, viene nominato Amministratore Delegato di Ducati
                           Corse nel 1999 e nel 2005 assume l’incarico di Direttore R&D Prodotto di Ducati Motor Holding, di cui nel 2009 viene nominato
                           Direttore Generale Operations e Sviluppo Prodotto. Nel 2013, a seguito dell’acquisizione dell’azienda da parte del Gruppo Audi,
                           è nominato Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.

14 TÜV Italia Journal
TÜV Italia News

TÜV ITALIA

   news
                                                                                         Medical Update: un’opportunità
                                                                                         di aggiornamento sui medical devices

                                                                                         È quasi un decennio che TÜV Italia propone questi incontri di aggior-
                                                                                         namento per chi opera nel settore dei dispositivi medici, e sempre
                                                                                         con buona partecipazione, ma l’incontro dello scorso 10 dicembre
                                                                                         dedicato alle novità dei nuovi Regolamenti Europei sui dispositivi
                                                                                         medici è stato davvero un successo. L’incontro ha presentato i draft
                                                                                         dei nuovi regolamenti che, una volta terminato l’iter di discussio-
                                                                                         ne e negoziato a livello degli organismi della Comunità Europea,
                                                                                         andranno a sostituire il quadro normativo attuale costituito dalle
  La Divisione Management Service                                                        direttive 93/42/EEC, 90/385/EEC e 98/79/EEC.
  accreditata per la ISO 9001:2015                                                       Sono state tante le domande poste dai numerosi partecipanti. Qual è
                                                                                         l’impatto dei nuovi regolamenti sui fabbricanti di dispositivi medici?
  e ISO 14001:2015
                                                                                         Quali sono le nuove responsabilità di importatori e distributori?
                                                                                         Che differenze rispetto al quadro normativo attuale? Lo stato attuale
  La Divisione Management Service di TÜV Italia è accreditata alla nuova                 è stato inoltre discusso nel contesto della pubblicazione definitiva
  edizione delle norme per il Sistema di Gestione Qualità e per quello                   della norma ISO 9001:2015 (Settembre 2015) e dei lavori di revisione
  Ambientale, e pertanto può rilasciare certificati di conformità alla nuova             della norma ISO 13485 (la cui revisione è attualmente allo stato di
  release dei due schemi.                                                                draft). Tutti questi fatti, insieme, oltre alle numerose modifiche,
  Le principali novità introdotte dall’edizione 2015 rispetto alle precedenti            nuovi requisiti e le integrazioni conseguenti hanno accresciuto
  versioni riguardano l’introduzione della struttura High Level, che permette            l’interesse da parte degli addetti ai lavori all’incontro, che ha visto
  una maggiore compatibilità con altri schemi certificativi, l’approccio                 la partecipazione di oltre 60 persone. Considerando il successo
  generale “Risk-based Thinking”, che stabilisce come l’organizzazione                   ottenuto, questo Medical update è stato
  debba comprendere il proprio contesto, determinandone i rischi, ed il                  replicato anche quest’anno, aggiornato
  concetto di Leadership, che assegna specifiche responsabilità alle figure              sulla base delle approvazioni in
  aziendali con ruoli direzionali, quest’ultimo con l’obiettivo di promuovere            itinere dei regolamenti e anche
  la gestione qualità e ambiente all’interno delle organizzazioni.                       in considerazione della nuova
  Per supportare le aziende con Sistema di Gestione già certificato in                   edizione della norma ISO 13485.
  questo passaggio normativo TÜV Italia ha messo a punto una serie di                    Per conoscere le date dei
  attività come il pre audit ed il Delta Audit, una verifica ad hoc per aiutare          Medical Update è necessa-
  le organizzazioni ad affrontare i nuovi requisiti normativi.                           rio consultare il nostro sito:
                                                                                         www.tuv.it/akademie
  Contatto: Francesco Scarlata francesco.scarlata@tuv.it
                                                                                         Contatto:
                                                                                         Loris Chiusoli loris.chiusoli@tuv.it

Auditors Meeting Management Service
                                    Connettersi, condividere, comunicare: questo lo slogan           Diomede, a capo rispettivamente delle business unit servizi
                                    che ha accompagnato l’auditor meeting annuale della              Regulated (i tradizionali servizi di audit secondo standard e
                                    divisione Management Service, che ha riunito nello spazio        norme riconosciute) e servizi Customized (i servizi di audit in
                                    MIL di Sesto S. Giovanni (MI) oltre 200 persone tra auditor,     accordo a specifiche definite dai Clienti).
                                    tecnici e commerciali della divisione.                           Prima di pranzo il divertente intervento di Diego Parasole dal
                                    Competenza, consapevolezza e fiducia: l’incontro è stato         titolo “Non sono cattivo, ma mi disegnano così. La gestione
                                    un’occasione importante di confronto, approfondimento e          delle emozioni nell’audit”. Un’esperienza che gli auditor
                                    discussione, con un ampio spazio dedicato all’edizione 2015      conoscono bene e che affrontano quotidianamente nel loro
                                    della norma ISO 9001, oltre che di presentazione e commento      lavoro. Una giornata che ha creato un rinnovato entusiasmo
                                    ai cambiamenti organizzativi che si sono avuti nella divisione   tra i partecipanti, a conferma della fiducia reciproca che
                                    nel corso del 2015. Il discorso di benvenuto del Direttore       anima la nuova squadra Management Service, attenta
                                    della Divisione Andrea Coscia è stato incentrato sulla           anche a raccogliere idee e proposte per affrontare nel 2016
                                    competenza, la consapevolezza e la fiducia tra le persone.       il lavoro ed il mercato con mentalità vincente e spirito di
                                    Si sono poi susseguiti gli interventi dei diversi Manager, tra   gruppo.
                                    i quali quello del nuovo Direttore Commerciale Francesco
                                    Scarlata e dei due Direttori Operativi Stefano Parini e Danilo   Contatto: Andrea Coscia andrea.coscia@tuv.it

                                                                                                                                             TÜV Italia Journal 15
TÜV Italia News

 Riccardo Merello: Business Developer Manager di TÜV Italia

                         Un nuovo ruolo si aggiunge nell’organigramma di TÜV Italia,          progettista di grattacieli presso uno dei più famosi studi di
                         quello del Business Developer Manager, assunto dal 1°                ingegneria, architettura e design. Consegue un MBA presso
                         dicembre 2015 da Riccardo Merello. La necessità di innovare,         la London Business School, esperienza che lo spinge a passare
                         l’inserimento di nuovi servizi in linea con quelle che sono e        nella consulenza strategica per un gruppo internazionale dove
                         saranno le richieste del mercato, e l’attività di intelligence per   segue progetti operativi destinati a paesi dell’area mediterra-
                         comprendere aree di sviluppo a beneficio di tutte le divisioni       nea e del Golfo di aziende manifatturiere e del settore energe-
                         del gruppo TÜV Italia sono le sfide che attendono Riccardo,          tico. A Riccardo gli auguri di buon lavoro dal TÜV Italia Journal.
                         insieme a molte altre. Genovese, dopo una laurea in Ingegne-
                         ria civile ed un Master al MIT, lavora 7 anni a Londra come          Contatto: Riccardo Merello riccardo.merello@tuv.it

                                          Francesco Scarlata: nuovo Sales Manager della
                                          Divisione Management Service

                                          Dottore in Science Ambientali con master in sistemi di gestione, Francesco inizia la
                                          sua carriera professionale come analista chimico/ambientale presso un laboratorio
                                          di analisi, esperienza che gli permette di approfondire la complessità dei processi di

TÜV ITALIA
                                          diversi settori industriali.
                                          Al contempo partecipa ad un progetto di ricerca nel campo del trattamento chimico
                                                                       e fisico di rifiuti pericolosi. Successivamente entra in

news
                                                                       un ente di certificazione internazionale leader, prima come auditor e quindi come
                                                                       lead auditor ISO 14001, con partecipazione attiva allo sviluppo degli accreditamenti
                                                                       EMAS e EU-ETS. Entra in TÜV Italia una prima volta nel 2007 e assume presto
                                                                       l’incarico di responsabile dell’unità di Milano per la divisione Management Service, e
                                                                       successivamente di Sales Area Manager dell’area Nord Ovest per la stessa divisione.
                                                                       In questo periodo affianca alle attività tecniche quelle gestionali del business e delle
                                                                       risorse impegnate, sia nelle attività di vendita che in quelle di back office. Un periodo
                                                                       professionale intenso e di grandi soddisfazioni, durante il quale conosce a pieno le
                                                                       esigenze di un mercato dove tutti i settori produttivi e dei servizi sono presenti e di
                                          riferimento per tutto il paese. Dopo una breve esperienza con lo stesso ruolo in un altro ente, rientra in TÜV Italia
                                          nell’ottobre 2015 come responsabile vendite della divisione Management Service.
                                          A Francesco un bentornato e l’augurio di un ottimo lavoro e grandi soddisfazioni professionali.

                                          Contatto: Francesco Scarlata francesco.scarlata@tuv.it

                         Germano Profeta, Sales Development Manager Food pH

                         Con l’obiettivo di rafforzare l’attività del laboratorio alimentare aprendolo a nuovi settori di mercato, una nuova figura manageriale
                         entra nella struttura di pH, il Food Sales Development Manager, nella persona di Germano Profeta.
                         Tecnologo alimentare, Germano inizia la sua carriera lavorativa come tecnico di laboratorio in una prestigiosa azienda vitivinicola
                         e prosegue come Responsabile di Produzione e Qualità in aziende alimentari, dopo un periodo trascorso come Key Account
                         Manager nella sede italiana di un importante laboratorio internazionale. Prima di entrare in pH ha lavorato nel settore dei prodotti
                         alimentari di IVa gamma, inizialmente come Responsabile Qualità, poi come Responsabile del Servizio Agronomico e quindi come
                         Sales Manager.
                         Il benvenuto a Germano da parte del TÜV Italia Journal e l’augurio di buon lavoro.

                         Contatto: Germano Profeta germano.profeta@tuv.it

 16 TÜV Italia Journal
FOCUS: In movimento con nuove sfide

Sicuri,
 non solo
 in viaggio
 Assistere le persone in tutti gli aspetti della quotidianità della vita è la mission di
 Europ Assistance da oltre quarant’anni, ed oggi questo è possibile anche senza
 sottoscrivere una polizza. Raffaele Ripamonti, Head of Procurement & Network
 Management e Valerio Chiaronzi, Chief Commercial Officer del gruppo Europ
 Assistance Italia parlano di come oggi l’assistenza è “on demand”.

                                                                                     TÜV Italia Journal 17
FOCUS: In movimento con nuove sfide

I
      l Gruppo Europ Assistance è una               si è completata con l’introduzione                  network di assistenza di oltre oltre 8.000
      “care company”, un leader che                 delle formule in abbonamento: Easy, il              centri in grado di intervenire anche nelle
      da oltre quarant’anni soddisfa le             primo programma di membership per                   situazioni più critiche.
      richieste di assistenza privata               l’assistenza, che ha fatto da pioniere nel
in diversi ambiti. Come si è evoluta la             settore, garantendo ai titolari una serie           In quanto parte del Gruppo Generali,
vostra offerta di servizi in un settore che         di servizi esclusivi ad un costo mensile            Europ Assistance si posiziona come
negli anni si è modificato ampliandosi in           fisso e predeterminato e Flexi, il piano            compagnia di assistenza, con una
modo significativo?                                 di assistenza personale e componibile in            mission chiaramente espressa nel claim
                                                    base alle diverse esigenze con un prezzo            “you live we care”. Quali sono, dal suo
Europ Assistance, da sempre sinonimo                mensile chiaro e trasparente. Flexi è la            punto di vista, le caratteristiche della
di tranquillità e sicurezza, è forte di             soluzione migliore per garantirsi una vita          vostra tipicità?
un’esperienza di oltre quarant’anni in              senza preoccupazioni e protetta dagli
Italia nel mercato dell’assistenza e di             inconvenienti di tutti i giorni.                    A livello mondiale si assiste ad
una gamma di prodotti che integrano                                                                     una crescente domanda di servizi
prestazioni di assistenza, coperture                Auto, viaggi, salute, casa e famiglia sono          personalizzati, di informazione,
assicurative e servizi, in risposta a               le vostre aree di business. Per gestirle            prevenzione, protezione e assistenza.
una grande varietà di esigenze, tanto               operativamente Europ Assistance ha                  La globalizzazione, la rivoluzione
in situazioni di emergenza che nella                sviluppato un’ampia, diversificata e                tecnologica e scientifica, così come
quotidianità negli ambiti salute, viaggi,           capillare infrastruttura. Affinchè i nostri         l’allungamento dell’aspettativa di vita
casa, famiglia e auto.                              lettori comprendano i vostri sforzi                 modificano in maniera profonda il nostro
Alla diversificazione e personalizzazione           organizzativi ci illustra i numeri più              modo di vivere e le nostre abitudini di
dei prodotti, nel 2011, con il lancio               significativi?                                      consumo. In questo scenario, il nostro
dei nuovi “servizi on demand”, Europ                                                                    business, che accompagna le persone in
Assistance ha scelto di integrare e                 Europ Assistance ha inventato il mestiere           ogni momento della loro vita professionale
differenziare la sua offerta per il personal        dell’Assistenza e, ha da sempre rispettato,         e familiare, riflette perfettamente queste
care dando la possibilità a chiunque,               anche nei numeri la sua leadership.                 trasformazioni.
indipendentemente dall’acquisto di                  Ad oggi la Compagnia che fa capo al                 Grazie allo sviluppo dei “Care Services”,
una polizza, di richiedere interventi di            Gruppo Generali è una realtà globale                una nuova generazione di servizi
assistenza semplicemente componendo                 con 33 sedi, 35 Centrali Operative,                 di assistenza personalizzati, Europ
un numero verde unico – 803.803 – o                 corrispondenti diretti in 208 paesi e               Assistance è in grado di fornire alle
visitando il sito europassistance.it.               8.380 dipendenti. La Holding, il cui                persone un aiuto concreto sempre e
Per qualsiasi emergenza o necessità                 capitale sociale è interamente detenuto             ovunque, nel quotidiano e nelle situazioni
legata alla sfera della casa e della salute,        da Generali, ha sede a Parigi e ha chiuso           di emergenza, con soluzioni innovative
la società mette a disposizione un                  l’esercizio 2014 con un fatturato pari a 1,3        ma soprattutto accessibili ad un numero
network di professionisti specializzati             miliardi di euro. In Italia, dove è presente        sempre maggiore di persone, per garantire
e qualificati, pronti a intervenire h               da oltre 40 anni, Europ Assistance                  serenità e migliorare la qualità della vita.
24, 365 giorni l’anno. L’evoluzione di              conta uno staff di più di 900 persone,
questo percorso di differenziazione                 una centrale operativa attiva 24 h e un             Accanto ai tradizionali prodotti

                                 RAFFAELE RIPAMONTI
                                 Laureato a Cambridge presso l’Anglia Polytechnic University in “Computer Science and Business”, inizia la sua carriera
                                 professionale nel 1998 in IBM dove segue un progetto internazionale per la gestione telematica della messaggistica. Nel
                                 1999 passa in Ernst & Young Consulting dove è responsabile di diversi progetti di sviluppo di piattaforme web per clienti
                                 nei settori automotive, food and bevarage e banking. Nel 2003 entra in The Technology Partners, società del gruppo
                                 Bain and Company, dove continua la sua esperienza nel settore della consulenza, seguendo numerosi progetti in ambito
                                 tecnologico. Approda in Europ Assistance nel 2006 con il ruolo di “IT e Operational” manager per la Region 1, che geogra-
                                 ficamente comprendeva Italia, Germania, Europa Centrale e dell’Est e la Comunità degli Stati Indipendenti (CIS). Nel 2007
                                 costituisce e organizza l’ufficio “Gestione Contratti” dell’azienda e nel 2010 assume la responsabilità della Contabilità
                                 Clienti e del Recupero Crediti. Nel 2013 è nominato responsabile della Direzione “Acquisti e Gestione Reti” e dal 2015 è
                                 Responsabile del Servizio Acquisiti e Gestione Reti di tutto il gruppo Europ Assistance.

18 TÜV Italia Journal
FOCUS: In movimento con nuove sfide

assicurativi per i vostri settori di interesse, Europ
Assistance ha sviluppato negli ultimi anni anche
servizi on demand per un’assistenza più flessibile e
personalizzata. Come ha risposto il mercato e quali
le prospettive?

La necessità di essere assistiti nei piccoli
inconvenienti della vita quotidiana è sempre più
avvertita, ma è fondamentale poter contare su
un partner che fornisca soluzioni immediate,
efficaci, poco costose e realmente utili alle proprie
necessità. Essere un punto di riferimento per il
mercato impone tuttavia la necessità di cambiarne le
dinamiche e semplificarne l’accesso. La nascita e lo
sviluppo dei servizi on demand va proprio in questa
direzione. La capacità di plasmarsi sulle esigenze
di ogni cliente, seguire i suoi bisogni e fornire
soluzioni concrete fa dei servizi on demand una vera
rivoluzione nell’assistenza.
Il progetto è partito da alcuni dati emersi da una
ricerca ISPO che evidenzia come il 55% delle
famiglie italiane, negli ultimi 12 mesi, abbia
utilizzato personale per interventi di riparazione
a domicilio e il 14% abbia invece fatto ricorso a
personale sanitario a pagamento – e trae ulteriore
spinta da una inchiesta di Altro Consumo che
denuncia, nel mondo del pronto intervento, una
situazione di scarsissimo controllo e la mancanza di
un’offerta organizzata e qualificata.
Proprio per questo il futuro di Europ Assistance
sarà indirizzato verso lo sviluppo di nuovi servizi
nell’area salute, ma soprattutto nell’area casa dove
andremo a sviluppare un accesso alla ricerca più
diretto e un acquisto più facilitato.

Torniamo alle vostre aree di business, in
particolare all’area mobilità, rappresentata
da auto, moto, soccorso stradale. Assistendo
i suoi clienti, Europ Assistance è impegnata a
salvaguardarne la sicurezza senza trascurare
quella dei suoi operatori. È in questa prospettiva
che si colloca l’attività formativa svolta da TÜV
Italia Akademie per i vostri tecnici che si occupano
della manutenzione e del recupero di veicoli con
tecnologia ibrida ed elettrica. Spiega ai nostri
lettori i rischi in cui possono incorrere i tecnici
che intervengono su questi veicoli e, partendo da
queste valutazioni, come si è articolato questo
progetto realizzato con il supporto di TÜV Italia
Akademie?

La necessità di contenere le emissioni di CO2 e una
maggiore sensibilità da parte dei consumatori nei
confronti dei temi legati all’ambiente e al risparmio

                                      TÜV Italia Journal 19
FOCUS: In movimento con nuove sfide

energetico stanno aumentando la presenza       sempre attenti alle nuove tecnologie e alle        oltre 100 professionisti, si è focalizzato
sulle nostre strade di auto ibride ed          richieste di mercato da parte dei nostri           da una parte a fornire nozioni sulla
elettriche. È per questo che abbiamo           clienti, non potevamo rimanere indietro            normativa di riferimento e dall’altra ad
deciso insieme a TÜV Italia di mettere a       rispetto a quella che è ormai una realtà           approfondire tutti gli aspetti tecnici legati
punto un corso di formazione specifico         destinata a crescere nel tempo. Tenere             ai nuovi veicoli: istruire i tecnici sulla
per questo genere di veicoli che possa         fede alla nostra mission “you live we care”        gestione operativa del soccorso, dotarli di
mettere in condizione i responsabili delle     significa farsi trovare sempre preparati           modalità adeguate all’analisi del rischio e
officine del network Europ Assistance di       alle evoluzioni del mercato e alle nuove           prepararli all’erogazione dell’intervento
effettuare qualsiasi genere di intervento      esigenze dei nostri clienti garantendo la          sui differenti modelli presenti oggi sul
su auto ibride ed elettriche. Nei veicoli      loro sicurezza e quella dei professionisti         mercato.
elettrici la tensione di alimentazione del     del nostro network presenti su tutto il            Il corso è stato strutturato in un modulo
motore può raggiungere anche centinaia         territorio nazionale. La spinta è stata            base di 8 ore con impegno in aula, che
di volt esponendo gli operatori ad un          generata anche dalla richiesta dei nostri          ha conferito un attestato integrabile con
rischio elettrico maggiore rispetto a quello   business partner nel settore automotive,           un modulo avanzato da realizzarsi in
che può presentarsi con veicoli a benzina      note case automobilistiche che ci chiedono         un secondo momento, per l’ottenimento
o gasolio. Agli operatori di assistenza e      competenze sempre più avanzate in fatto            del Certificato a norma CEI “PES-PAV:
soccorso stradale si è quindi presentato un    di assistenza.                                     Persona Esperta/Persona Avvertita ai
nuovo scenario che ha portato all’esigenza     Uno stimolo che accogliamo volentieri              sensi della norma CEI 11-27 per chi opera
di nuovi standard di sicurezza, che non        affiancati in questo caso da un partner di         su apparecchiatura in tensione”.
riguardano solo gli operatori stessi, ma       valore e garanzia di qualità ed eccellenza
gli automobilisti in caso di richiesta di      come TÜV Italia.                                   Contatto:
assistenza su questo tipo di veicoli. In       Il corso, che è stato tenuto in varie città        Cristina Brodo cristina.brodo@tuv.it
quanto leader nel settore dell’assistenza, e   italiane e che ha visto la formazione di

                                                         VALERIO CHIARONZI
                                                         Laureato in Sociologia con specializzazione in Comunicazione e Mass Media, inizia la sua
                                                         carriera professionale nel settore delle WEB TV per passare poi nel 2001 a quello delle
                                                         TLC, nell’ambito del quale inizia ad occuparsi di e-commerce, allora agli albori nel nostro
                                                         paese, come e-commerce manager del portale internet www.genie.it (ora www.infinito.
                                                         it), il portale italiano per le attività internet e mobile di British Telecom.
                                                         Dopo un passaggio in Allaxa Group come responsabile dei progetti di consulenza di marke-
                                                         ting, sviluppo customer base, gestione dei loyalty program, e il reengineering dei processi
                                                         di marketing per aziende leader dei settori automotive e dei servizi, nel 2004 entra in
                                                         Europ Assistance, dove oggi è Chief Commercial Officer, con responsabilità nello sviluppo
                                                         della strategia commerciale dell’azienda sui diversi mercati e di tutte le attività di marke-
                                                         ting operativo e di comunicazione esterna.

20 TÜV Italia Journal
FOCUS: In movimento con nuove sfide

LAMBORGHINI
       Sintesi di
       ingegneria, qualità,
        artigianalità e servizio
                     Luciano De Oto,
                     Capo della Divisione
                     Advance Composites,
                     ne parla ai nostri lettori.

                                   TÜV Italia Journal 21
FOCUS: In movimento con nuove sfide

Sfogliando l’album fotografico dei modelli   la vettura Lamborghini più venduta.         Office) di Monaco di Baviera. Quali
Lamborghini più iconici, racconta ai                                                     sono le scelte progettuali innovative di
nostri lettori i momenti salienti dei        La forza di Lamborghini è un mix di plus:   questa struttura e le caratteristiche dei
cinquant’anni di storia della società?       quali ritiene siano i più significativi,    materiali con cui è realizzata, frutto di
                                             quelli che stanno alla base del vostro      un’attività di ricerca che avete portato
Ferruccio Lamborghini aveva una visione:     successo?                                   avanti con Boeing?
la migliore supersportiva di produzione.
È così che iniziò a creare quelle che un     La perfetta combinazione di soluzioni       Per quanto riguarda il progetto
giorno sono diventate le supersportive       ingegneristiche avanzate combinate con      Aventador, le scelte progettuali innovative
più desiderabili al mondo. È attraverso      la migliore qualità e artigianalità.        sono state prevalentemente collegate alla
quella visione che sono nate vetture come                                                nostra volontà di impiegare i materiali
la 350 GT, la prima produzione di serie      Focalizziamo l’attenzione sui vostri plus   compositi evitando il più possibile
Lamborghini, la Miura, la Countach, la       tecnici, in particolare sullo chassis       incollaggi e collegamenti meccanici che
Espada, che fu la prima quattro posti e      della monoscocca in fibra di carbonio       avrebbero introdotto inevitabilmente
il primo SUV Lamborghini, la LM 002.         della Lamborghini Aventador che avete       peso e discontinuità nella struttura.
Inoltre, non dimentichiamo la Gallardo,      presentato all’EPO (European Patent         Il nostro target ingegneristico era

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