SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP

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SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
PROGETTO
          APRILE 2021

  periodico ufficiale
degli operatori della

                                     SICUREZZA
      polizia di stato

                                     riforme, sviluppo e integrazione:
                                     il ruolo della sicurezza

           Lo sviluppo di un nuovo
      modello di sicurezza sociale
Partendo dall’esperienza pandemica
                      Pagina 8
SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
2        PROGETTO SICUREZZA

Info                             CONTENUTI
ANNO XXXIV N2/2021               04    Felice Romano
                                       Editoriale
Direttore Responsabile
Felice Romano                    06    Alessandro Figus
                                       Lo sviluppo di un nuovo modello di sicurezza
Vice Direttore                         sociale partendo dall’esperienza pandemica
Alessandro Figus
                                 12    Fabio Lauri
Comitato di redazione                  Riforme, sviluppo e integrazione:
Silvano Filippi                        il ruolo della sicurezza
Vincenzo Annunziata
                                 16    Patrizia Gazzola
Fabio Lauri
                                       Sicurezza alimentare: una strategia vincente
Pietro Francesco Caracciolo
                                       per i consumatori e per le aziende
Michele Alessi
Innocente Carbone                20    Ilaria Capelli
Alessandro Pisaniello                  Riforme nella remunerazione del top
                                       management
Direzione e redazione:
Via Vicenza 26, 00185            25    Salvatore Ferrante
Roma                                   Brazilian Jiu Jitsu, valido strumento per
Tel. 06.4455213                        gli operatori di Polizia
Fax: 06.4469841
nazionale@siulp.it               29    Walter Matta
                                       Opportunità e sfide offerte dalla tecnologia
www.siulp.it                           per la Polizia

Contributi:                      34    Ramon Bouzas
Alessandro Figus                       Azione delle forze di sicurezza in Spagna
Fabio Lauri                            durante la crisi del Covid-19
Ramon Bouzas
Patrizia Gazzola                 38    Claudio Giammarino
Salvatore Ferrante                     Crotone: riforme, sviluppo e integrazione
Walter Matta
Claudio Giammarino
Paolo Magrone                    42    Paolo Magrone
Ilaria Capelli                         Milano: il ruolo della sicurezza

Proprietà testata:
SIULP

Registrazione
Tribunale di Roma
Autorizzazione
Rivista Stampata NR. 541988
Rivista Online NR. 68/2016
Iscrizione al ROC n.1123

                              NB: tutte le foto utilizzate nel numero sono foto di repertorio
SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
PROGETTO SICUREZZA                    3

editoriale
SICUREZZA: Costo o investimento?
Ammodernare per progredire,
investire per ammodernare.

N
            ell’era della globalizzazione e dell’econo-             arantennale della Legge di riforma della Polizia di Sta-
            mia credo si possa affermare senza alcun                to e della nascita ufficiale del SIULP che tratteremo in
            indugio che quando si parla di Legalità e di            un numero speciale - e alla guida e al sostegno della
            Sicurezza, la parola chiave è innovazione.              CISL, che mai ha fatto venire meno il proprio appor-
Dall’ammodernamento              degli       assetti         sta-   to su questo terreno o quello della tutela dei diritti dei
tuali dipendono, infatti,            non solo le attivi-            lavoratori di polizia, siamo finalmente riusciti a far
tà del presente ma soprattutto quelle del futuro.                   affermare un concetto innovativo e straordinario che
Dall’innovazione dipende la riuscita della nostra missi-            è stato ripreso persino nel terzo rapporto sulla coesi-
one, che non è più legata al mero intervento repressivo             one economica e sociale della Commissione Europea.
o alla gestione dell’ordine pubblico. Giacché oggi essa si
estrinseca nel garantire prosperità, quieto vivere, assicu-         Partendo dal nostro lavoro, e cioè che la sicurezza non do-
rare la fruizione dei diritti costituzionali, il pieno diritto di   veva più essere considerata un costo del sistema immu-
cittadinanza, la legalità e la sicurezza, nell’accezione più        nitario ma una condizione imprescindibile per il corre-
ampia del termine, ma anche lo sviluppo sociale, politico           tto sviluppo sociale, politico ed economico dei territori,
ed economico oltre che la piena integrazione tra i popoli.          la Commissione, nel richiamato rapporto, ha affermato:
                                                                    “la presenza di criminalità organizzata e della corruzi-
Ignorare l’evoluzione che nel tempo ha avuto il concetto            one tendono ad ostacolare lo sviluppo economico ed
di sicurezza nel nostro vivere quotidiano significa non             esercitano un effetto di dissuasione sugli investitori
comprendere le reali esigenze che i cittadini e la socie-           potenziali. Un potenziamento della capacità di comba-
tà intera nutrono nei confronti del nostro agire. Ecco              ttere la criminalità, una cooperazione transfrontaliera
perché, allora diviene indispensabile ammodernare il                accresciuta, un miglioramento dei controlli alle frontiere
modo di fare sicurezza poiché solo innovando la nostra              esterne, una migliore integrazione dell’ingresso dei pae-
mission e le nostre modalità operative riusciremo a ga-             si terzi nell’Unione, sono alcuni dei mezzi per sostenere
rantire tutti gli attori che con essa si devono interfacci-         lo sviluppo regionale” (si pensi che alcuni studi da parte
are per il sereno svolgimento delle proprie attività, come          di operatori economici parlano di 16/21 miliardi di euro
singolo o come operatori politici, sociali ed economici.            in meno ogni anno quali mancati investimenti da parte
                                                                    di operatori stranieri per effetto del funzionamento del
Da ciò discendo due affermazioni importanti. La prima,              sistema giustizia e per la criminalità nel nostro Paese).
come da sempre afferma il SIULP, è che la sicurezza è
un diritto e, in quanto tale, non si può tagliare. La se-           Questo assunto della Commissione Europea, grazie alla
conda attiene al nuovo significato semantico che la si-             nostra incessante opera di dialogo con il Governo, ha
curezza ha assunto per effetto dei cambiamenti in atto.             trovato spazio, per la prima volta nella storia della Re-
Sino a qualche decennio fa la sicurezza veniva considerata          pubblica, anche in un documento di programmazione
come un costo del sistema immunitario e partendo da tale            economica- finanziaria nel quale l’esecutivo scriveva:
assunto, troppo spesso, veniva “tagliata” come tutti i costi        “la sicurezza e la giustizia sono da considerare fatto-
quando a prevalere era la logica del profitto a prescindere.        ri di moltiplicazione per lo sviluppo economico e so-
Grazie allo straordinario lavoro fatto dal SIULP in qu-             ciale dei territori e quindi dell’intero sistema Paese”.
esti quaranta anni – quest’anno ricorre appunto il qu-              Oggi, grazie a questi sforzi, alla dimensio-
SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
4         PROGETTO SICUREZZA

ne    sociale   è    stata    finalmente       riconosciu-    giustizia e carcere, che per concretizzare il risultato fina-
ta    un’uguaglianza      con     quella       economica.     le devono necessariamente viaggiare alla stessa velocità.

Rafforzare e rendere sinergicamente effettiva la fi-          Oggi, purtroppo, la grave crisi della giustizia da un lato,
liera della sicurezza e della giustizia, significa, però,     che non riesce a garantire l’applicazione della pena in
intervenire sul modello che abbiamo, per ammoder-             modo certo ed immediato, e, dall’altro, quella della per-
narlo e per renderlo ancora più attuale rispetto alle         dita della funzione rieducativa del carcere, hanno gene-
nuove e complesse sfide che ci attendono: questo              rato velocità diverse nei tre vagoni che rischiano di far
ammodernamento è indispensabile anche per rispon-             deragliare il convoglio. Con il risultato che il cittadino,
dere al processo di privatizzazione che si è affermato.       nell’insieme dell’azione dello Stato, non percepisce più la
                                                              garanzia della giustizia, mettendo in discussione anche
Lo Stato non è più l’unico collettore delle domande           l’efficienza del Comparto Sicurezza, sebbene, ancora oggi,
di sicurezza delle città, se consideriamo che i citta-        gli attribuisce un alto gradimento tra tutte le istituzioni.
dini e le imprese richiedono e pagano per avere ma-
ggiori servizi di sicurezza a garanzia dei loro diritti;      Per questi motivi, al sistema sicurezza sono richiesti
lo Stato non è più l’unico fornitore di questi servizi.       sempre più funzioni succedanee; forse per l’impossibi-
Diventa dunque necessario interrogarsi su quale mo-           lità o, peggio, per l’incapacità dei titolari ad assolverle,
dello costruire per le future sfide: noi proponiamo           iscrivendo nell’alveo di polizia anche questioni che, di
un modello che diffonda una cultura integrata del-            fatto, nulla hanno a che fare con la nostra mission (si
la sicurezza e della legalità capace di interpreta-           pensi allo smaltimento dei rifiuti in alcune zone del sud,
re i bisogni dei singoli cittadini, delle famiglie, delle     al rilascio di passaporti e licenze, alla stessa immigrazi-
comunità locali, dei territori e delle imprese che su qu-     one per la parte relativa al rinnovo dei titoli di soggiorno).
esti territori operano per far crescere il nostro Paese.      Una condizione drammaticamente ancora più aggrava-
                                                                                  ta dalla pandemia in atto che, oltre ai
                                                                                  gravi lutti e sofferenze che ha deter-
                                                                                  minato, sta minando persino la coesi-
                                                                                  one sociale per la grave e duratura cri-
                                                                                  si economica che si sta generando per
                                                                                  effetto delle limitazioni necessarie
                                                                                  a scongiurare il propagarsi del virus.

                                                                                      Oggi, come da tempo il SIULP denun-
                                                                                      ciava, abbiamo la prova che la cri-
                                                                                      minalità organizzata ha una elevata
                                                                                      capacità di infiltrarsi nel tessuto eco-
                                                                                      nomico e sociale, riesce ad instaurare
                                                                                      relazioni con la società civile, si ali-
                                                                                      menta con la collusione e la corru-
                                                                                      zione, che oggi possiamo definire la
                                                                                      nuova “lupara” delle mafie, molto più
                                                                                      pericolosa perché silenziosa e per-
                                                                                      ché riscuote anche consenso sociale.
                                                                                      Infatti da tali pratiche abbiamo riscon-
                                                                                      trato come nei territori più colpiti dalle
In questo senso, per il SIULP, il tema sicurezza e lega-      mafie risultano intaccati il comportamento civico, la fidu-
lità nel nuovo progetto, si deve allargare verso un’ac-       cia, le reti di relazione, cioè il capitale sociale di un territorio.
cezione più ampia, per diventare parte della trama            Ecco perché è urgente, necessario e doveroso interro-
di civiltà dei diritti e della convivenza, così come          garsi sul fatturato e sui “costi”, diretti e indiretti, della
abbiamo contribuito a disegnarla in questi anni.              criminalità. Giacché ciò significa capire la sua capaci-
Ma oggi vi sono nuove istanze della società che esigo-        tà di “ferire” il tessuto economico legale, individuan-
no formule più adulte di visione politica e culturale: le     do dove le ferite sono più gravi, per definire consape-
tematiche complesse dell’odierna società impongono di         volmente strategie di contrasto più mirate ed efficaci.
affermare una nuova filiera della legalità nel solco del      Ma per fare questo occorre un sistema sicurezza effi-
principio che il SIULP ha fissato nel c.d. “treno della Le-   ciente e ben strutturato e non animato solo dall’abne-
galità”. Un convoglio costituito da tre vagoni, sicurezza,    gazione delle donne e degli uomini che lo incarnano.
SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
PROGETTO SICUREZZA                       5
A supporto della vastità e pericolosità del fenome-             la prima politica sociale ed economica, il prodotto della
no, vi sono anche altre stime. Quelle ufficiali dell’Is-        filiera della qualità della vita e non più come un risulta-
tat che, nel 2008, mostrano il valore aggiunto prodo-           to chiuso in se stesso, difeso solo con le armi e la forza.
tto nell’area del sommerso economico che risultava              Nella visione del SIULP ci sono soluzioni che concilia-
compreso tra un minimo di 255 miliardi di euro e un             no i diritti dei cittadini con quelli dei lavoratori della
massimo di 275 miliardi di euro, pari, rispettivamen-           sicurezza, che mettono insieme i forti a tutela dei de-
te, al 16,3 e al 17,5 per cento del PIL (somme che in un        boli, che mettono insieme il meglio per condividere le
decennio potrebbero azzerare il debito pubblico).               migliori condizioni di vita e di sviluppo per il futuro.
                                                                E il SIULP su questi temi si batterà sempre per la cos-
A      queste      difficoltà     oggi    si    aggiun-         truzione di un quadro chiaro ed affidabile di parteci-
ge anche una interna alla Polizia di Stato.                     pazione con relazioni sindacali chiare per arrivare a
Il blocco del turn over, del tetto salariale e del-             costruire un sistema pubblico che sia filiera coerente,
la contrattazione per circa un decennio ha prodotto:            capace di produrre servizi efficienti e correlati ai biso-
una grave carenza di organico che nei prossimi 9 anni           gni dei cittadini, degli operatori economici e dei territori.
corre il rischio di mandare in tilt il sistema (entro il
2030 andranno in pensione circa 40.000 poliziotti de-           Nel nostro progetto vogliamo garantire l’equilibrio dei
gli attuali 95.000 in servizio), una profonda demotiva-         poteri decisionali e delle funzioni. Ma per fare questo
zione nel personale (sebbene parzialmente recupe-               occorrono finanziamenti, per remunerare l’impegno e la
rata con il riordino delle carriere iniziato nel 2017);         professionalità, a partire dalla formazione per valorizzare
gravi vulnus organizzativi nel settore della formazio-          i potenziali di cui disponiamo, per difendere e accresce-
ne per effetto della cartolarizzazione delle scuole che         re i livelli di professionalità reale, per dare trasparenza
sono passate da 26 a 16 per una capacità complessiva            ai percorsi professionali e agli strumenti di valutazione.
di circa 3000 unità prima dell’avvento della pandemia.          Siamo consapevoli che stiamo muovendo il sindacato ver-
                                                                so nuovi percorsi di democrazia, cercando una saldatura
Oggi, per l’obbligo del distanziamento e di tutte le pre-       non banale tra bisogni del cittadino ed esigenze dei lavora-
cauzioni per scongiurare il diffondersi del virus, tale         tori. Ma siamo altrettanto consapevoli che se non percor-
capacità si è ridotta a circa 2500 unità l’anno allungan-       riamo questa strada corriamo il rischio di ricondurre la si-
do i tempi dei concorsi da due anni a circa il doppio.          curezza di nuovo ad un costo e non più ad un investimento.
Su questi temi ci confronteremo nei prossimi giorni con         E so ciò dovesse accadere, non ci sarà un futuro roseo.
il nuovo esecutivo a guida del Presidente Draghi. Su qu-
este scelte misureremo la reale volontà dell’esecutivo e
della politica circa la necessità di ammodernare e mo-
                                                                                                          FELICE ROMANO
tivare il sistema sicurezza. Giacché è solo attraverso il
recupero della funzione e del senso nobile della politi-                                         Segretario Generale del SIULP
ca, intesa come misura della democrazia, disegno del
futuro, strumento di elaborazione ed esaltazione dei
valori umani che potremo trovare la giusta via per us-
cire dalla grave crisi che attanaglia la nostra società.
Oggi, grazie alla logica sinora imperante che ha ri-
dotto ogni cosa ad un prezzo, siamo di fronte ad un
modello di competizione che rimette in discussione
tutti i diritti e la qualità dei valori che crea ansia, inso-
ddisfazione, povertà, paure e una capillare insicurezza.
Abbiamo, allora, il dovere e il bisogno di pensare ad
un’etica nuova, ad una visione dell’uomo diversa da qu-
ella che ha reso la nostra società indifferente ed egoista.
La pandemia ha accelerato i tempi metten-
do a nudo tutte queste contraddizioni che
sono      la    disgregazione      della   nostra    società.

Ecco perché al Governo Draghi diremo in modo forte e chi-
aro che il SIULP vuole andare a passo spedito verso una
società solidale, vuole affermare la realizzabilità di una
società più giusta e, quindi, più sicura. Giacche nella nos-
tra visione c’è un Paese che guarda alla sicurezza come
SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
6         PROGETTO SICUREZZA

                                                PROF ALESSANDRO FIGUS

                       Lo sviluppo di un nuovo modello
                        di sicurezza sociale partendo
                          dall’esperienza pandemica

I
    l nuovo Governo Draghi sta            sociale. L’attuale crisi economica     you-go” (un sistema che rappre-
    affrontando, ancora in pie-           non è solo dovuta alla crisi pan-      senta la possibilità per le aziende
    na crisi pandemica, anche             demica ma è un complesso di            di pagare soltanto per i servizi
    la questione relativa alla si-        problemi che già esistevano pri-       utilizzati, in relazione al tempo di
curezza sociale. Si rende neces-          ma del Covid-19; questa ha gen-        impiego) basato cioè sulla solida-
saria una revisione urgente, pro-         erato la perdita di posti di lavoro    rietà sociale e sui trasferimenti di
fonda e definita soprattutto alla         per migliaia di italiani ed europei,   reddito intergenerazionale, che
luce delle nuove condizioni ep-           la chiusura di numerose aziende,       non hanno risolto i problemi di
idemiologiche, mediche, sociali,          ha reso poi evidente la neces-         fondo. In verità, il regime di si-
economiche e politiche, nonché            sità di un sistema previdenziale       curezza sociale di cui disponia-
demografiche, del nostro paese.           universale e globale che copra         mo attualmente, che poi non è un
I cambiamenti generati dalla glo-         l’intera popolazione e non solo i      sistema omogeneo, è molto lim-
balizzazione e l’indebolimento            lavoratori. Questa crisi è la prova    itato, motivo per cui ha dovuto es-
del cosiddetto “Welfare State” nel-       che il mercato non può risolvere       sere integrato con programmi di
la maggior parte dei paesi occi-          i problemi di povertà, disuguagli-     assistenza sanitaria più aggres-
dentali hanno reso evidente che           anza e che ha bisogno di essere        sivi e più completi per i cittadini.
lo sviluppo sociale non dipende           regolato dallo Stato e dall’Unione     L’effetto è la frammentazione e
solo dalla crescita economica e           europea in tempi brevi, tale rifor-    la duplicazione. Di fatto esisto-
dalla stabilità macroeconomica,           ma non può certo attendere.            no due aspetti principali relativi
ma anche dalla politica sociale,                                                 alla sicurezza sociale: l’assisten-
cioè dalle azioni dello Stato per         L’aggravarsi della crisi econom-       za sanitaria e l’erogazione delle
realizzare una distribuzione più          ica, la vulnerabilità e le insuffi-    pensioni, quest’ultima in senso
equa dei benefici della crescita.         cienze del sistema sanitario pub-      globale, generico, senza entrare
Ora la questione si presenta in-          blico, evidenziate dalla questa        nel dettaglio delle varie tipologie
differibile anche in previsione del       emergenza sanitaria, ci costrin-       di pensioni esistenti.
periodo post crisi Covid-19.              gono a riconoscere che l’Italia, ma
                                          particolarmente l’Europa, non ha       La trasformazione del mondo
In questo contesto, la politica so-       un sistema di sicurezza sociale in     negli ultimi decenni colpisce
ciale non può limitarsi ad assis-         senso stretto, a causa della man-      quindi il sociale. In Europa si è
tere o aiutare gruppi sociali spec-       canza di una reale universalità        certamente indebolito, ma so-
ifici o alla fornitura di reti parziali   nella copertura e completezza in       prattutto non uniformato il co-
di servizi sanitari, ma piuttosto,        vantaggi.                              siddetto “Welfare State” cioè quel
il suo ruolo prioritario deve es-                                                complesso di politiche pubbliche
sere quello di contribuire alla dis-      Le recenti riforme della sicurezza     messe in essere dallo stato che
tribuzione più equa delle risorse         sociale cercano di lasciarsi alle      interviene in una economia di
e alla promozione dello sviluppo          spalle il vecchio sistema “pay-as-     mercato al fine di garantire l’as-
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PROGETTO SICUREZZA                    7

sistenza e per il bene dei suoi        Sicuramente un esperto come             avere come obiettivo la riduzione
cittadini, modificando quindi il       Draghi, con intorno a lui econo-        della povertà e la distribuzione
reddito dei cittadini, ed è appunto    misti di qualità, sa che la politica    del reddito.
questo che ha certamente favori-       sociale deve essere intesa, non
to un po’ ovunque il rafforzamen-      come un’attività residuale o as-        Alle fine l’obiettivo delle politiche
to del meccanismo di mercato           sistenziale dello Stato, ma come        pubbliche dovrebbe essere quello
quale regolatore delle economie        la mano visibile nell’azione di-        di favorire il benessere e stimo-
nei paesi membri, anche in Ita-        retta e permanente dello Stato          lare il pieno sviluppo delle pro-
lia quindi. L’opinione pubblica        per assumersi la responsabilità         prie capacità e dove la sicurez-
subisce infatti l’attacco della pri-   dello sviluppo sociale, creando         za sociale diventa strumento di
vatizzazione, in particolare nei       le condizioni, attraverso la si-        politica sociale concepito per
settori quali istruzione, scienza e,   curezza sociale, per una miglio-        rispondere ai bisogni della comu-
cosa più grave anche nel settore       re distribuzione del reddito e per      nità, dove i sistemi di sicurezza
sanitario. Questi cambiamenti          contrastare gli effetti sociali della   sociale si equilibrano ai cambia-
sono spesso generati dalla glo-        crescente concentrazione della          menti demografici, economici e
balizzazione e dall’indebolimento      ricchezza economica, esacerbata         sanitari che vi si registrano.
del cosiddetto Welfare State, nel-     dalla globalizzazione.                  In Italia non possiamo lamentarci,
la maggior parte dei paesi euro-       La sicurezza sociale diventa così       la sicurezza sociale copre l’intera
pei questo hanno reso palese che       uno strumento di politica sociale       popolazione e non solo i lavora-
lo sviluppo sociale non dipende        per rispondere ai bisogni di una        tori, la previdenza sociale ha per
solo dalla crescita economica e        società in un dato momento. Il          oggetto i cittadini, ad esempio, la
dalla stabilità macroeconomica,        suo scopo è generare migliori           sanità pubblica, nonostante tutto
ma anche dalla politica sociale,       condizioni di giustizia ed equità,      funziona e soddisfa tutti i ceti.
cioè dall’azione dello Stato per ot-   rafforzare la sicurezza personale       Oggi però le cause che influenza-
tenere una distribuzione più equa      e familiare e migliorare la qualità     no e condizionano le caratter-
dei benefici della crescita.           della vita di detta società che deve    istiche della sicurezza sociale
SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
8         PROGETTO SICUREZZA

in Italia come in Europa, sono fondamentalmente           europei quali Germania (9,5 %) e la Francia (9,3 %). È
diventate di natura demografica ed epidemiolog-           vero però che negli ultimi dieci anni gli aumenti alla
ica e allo stesso modo, è necessario tenere conto         sanità pubblica sono stati ogni anno minori rispet-
delle condizioni economiche, lavorative, politiche        to a quelli programmati negli anni precedenti dalle
e sociali del paese. La struttura demografica è uno       manovre dei vari governi che si sono succeduti.
dei fattori più importanti da considerare. La misura      In Italia a settembre 2019 il Ministero della Salute
in cui trattare con una popolazione giovane non è         ha pubblicato l’“Annuario statistico del servizio san-
lo stesso che con una anziana, e l’Italia è un paese      itario nazionale”, che contiene i dati più aggiornati
di anziani, con un’aspettativa di vita lunga e con        sull’assetto organizzativo e sulle attività della sani-
poche nascite. Le variabili demografiche, la struttu-     tà in Italia.
ra, la fase di evoluzione e le tendenze demografiche      Nel 2018, quando le strutture di ricovero pubbliche
attraverso cui passa la nostra società, hanno a che       erano oltre le 500 e quelle private accreditate quasi
fare con il disegno futuro della sicurezza sociale del    500, in Italia c’erano oltre circa 150.000 posti letto per
nostro paese. La questione non cambia molto anche         degenza ordinaria in ospedali pubblici (2,5 per mille)
in chiave europea.                                        e sopra i 40 mila in quelli privati (0,7 per mille), per
Proprio in questo momento di crisi pandemica ed           un totale di oltre 192.000 posti letto (3,2 ogni 1.000
economica, appare l’opportunità di una riforma del-       abitanti). In una situazione di emergenza Covid-19,
la sanità, una impresa ardua, eppure necessaria. Il       il governo Conte ha predisposto un piano per au-
Covid-19 ha messo alla luce le deficienze del siste-      mentare il numero dei posti letto in terapia inten-
ma. Dal dopoguerra in avanti, i progressi nel settore     siva, i posti letti diventano essenziali per assicurare
sanitario sono stati significativi, in particolare, la    standard qualitativi di assistenza sanitaria e i 192
speranza di vita alla nascita è aumentata, cambiata       mila posti letto sono stati comunque in calo però di
radicalmente la struttura della mortalità generale.       circa il 30% per cento rispetto agli anni duemila. In
L’infrastruttura sanitaria si è fortemente sviluppa-      questo senso ci troviamo oggi sciaguratamente sot-
ta, e modernizzata sia a livello pubblico che privato.    to la media dell’Unione europea. Eppure, non possi-
Nel 2018 l’Italia ha riservato risorse pubbliche alla     amo lamentarci, soprattutto quando confrontiamo
sanità per un valore pari al 6,5 % del Pil, una percen-   il nostro sistema sanitario con quello di altri paesi
tuale vicina alla media Ocse (6,6 %), ma malaugu-         anche europei, dove non esiste sempre un siste-
ratamente più bassa di quella di altri grandi paesi       ma sanitario universale e i problemi generati dalla
                                                          crescente disuguaglianza e povertà, rafforzano la
                                                          necessità di compensare i programmi sanitari di
                                                          stato, fondamentalmente rivolti alle popolazioni più
                                                          deboli e che non hanno accesso ad alcuni servizi.
                                                          Anche se criticabile e bisognoso di riforme struttur-
                                                          ali, il sistema sanitario in Italia resta uno dei miglio-
                                                          ri al mondo: con 82,7 anni, l’aspettativa di vita alla
                                                          nascita in Italia è la seconda più alta nell’UE (dopo la
                                                          Spagna) e due anni in più rispetto alla media dell’UE
                                                          e secondo la statistica di Bloomberg, l’Italia è la 4
                                                          posto nel mondo per efficienza sanitaria. Tuttavia,
                                                          sembra incredibile che paesi più ricchi come Fran-
                                                          cia, Gran Bretagna e Germania si trovino rispettiva-
                                                          mente al 16 °, 35 ° e 45° posto, mentre gli Stati Uniti
                                                          sono in fondo alla lista, li troviamo infatti oltre il
                                                          cinquantesimo posto.
                                                          In questa emergenza pandemica del Covid-19 l’Ita-
                                                          lia si prende in ogni maniera cura dei propri citta-
                                                          dini, attuando un efficiente sistema di prevenzione
                                                          a scapito di una sicura crisi economica. Altri paesi
                                                          economicamente più forti non agiscono in questo
SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
PROGETTO SICUREZZA   9
SICUREZZA APRILE 2021 PROGETTO - SIULP
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modo responsabile, in Italia con         L’Istituto Nazionale per l’Assicu-      poi aiutata dal fatto che un nume-
test e tamponi effettivamente es-        razione contro gli Infortuni sul        ro indicativo di elettori italiani e
eguiti, dati reali, alla fine anche su   Lavoro (INAIL) e l’Istituto Nazio-      anche europei sembrano favorire
questo ci siamo comportati bene.         nale di Previdenza Sociale (INPS)       le riduzioni fiscali e non sembra-
Quello che preoccupa è semmai            hanno dimostrato alti livelli di        no voler stabilire una relazione
la grande crisi economica che sta        agilità e flessibilità per mantene-     tra la riduzione delle tasse e per
attraversando il paese e che in-         re la continuità nell’erogazione di     conseguenza il limitare i servizi
teresserà nei prossimi mesi parti-       prestazioni e servizi e per attuare     sociali.
colarmente i settori turistico e al-     misure di nuova adozione. Questa
imentare, due cose per cui l’Italia      risposta è stata facilitata dagli in-   Le riforme italiane degli anni ‘90
è famosa.                                vestimenti pre-crisi nei canali di      sono state significative e se si ri-
                                         fornitura di servizi digitali e dallo   ordina il sistema, questo va fatto
Appare evidente che con l’avan-          sviluppo innovativo di nuovi stru-      per migliorare in modo struttura-
zare della pandemia per Covid-19,        menti.                                  le ed incisivo, il processo nel suo
per la prima volta, l’Italia e l’Eu-                                             complesso. Le riforme attuali e
ropa, sono stati colpiti simultan-       Dobbiamo quindi tenere in con-          quelle programmate stanno infat-
eamente da quattro gravissime            siderazione i profondi cam-             ti aprendo la strada a un modello
crisi: quella sanitaria, economi-        biamenti avvenuti negli ultimi
ca, ma anche quella finanziaria          vent’anni non solo sulla sicurezza
e sociale. Ciò ha velocemente            sociale, ma anche valutare le pro-
e violentemente acutizzato le            fonde trasformazioni avvenute
diseguaglianze, rendendo più             nel mercato del lavoro, nella de-
fragili i soggetti deboli, e con-        mografia e nelle disparità sociali
temporaneamente aumentando               che hanno portato l’Italia, ma an-
in modo esponenziale il numero           che i paesi europei, a riorganiz-
dei poveri. In queste circostanze,       zare i propri sistemi di welfare
le politiche pubbliche adottate          per rispondere più efficacemente
sono state molteplici, ma il paese       alle nuove sfide. Sebbene molti
ha bisogno di riforme radicali, di       dei documenti fondamentali
un nuovo modello di sicurezza            dell’Unione europea affermino
sociale, di rafforzare il modello        la protezione sociale come una
sociale sia a livello italiano che       componente        importantissima
a livello europeo, non è possibile       della società europea, giacché as-
supplire con la generosità alle de-      sicura stabilità politica, coesione
bolezze strutturali delle istituzi-      sociale e sviluppo economico, vi        residuo di welfare e protezione
oni.                                     sono prove significative per pen-       sociale. Si sostiene inoltre che sia
                                         sare che i paesi europei, Italia in     necessario un costante riesame
In conclusione, nonostante le ri-        testa, da ora in poi potrebbero         e riorganizzazione del sistema
forme necessarie, l’Italia quale         seguire il modello americano di         di welfare per migliorarne l’effi-
uno dei paesi più colpiti dal            “protezione sociale minima” prin-       cacia nel raggiungimento degli
Covid-19 ha dimostrato di avere          cipalmente nell’attuale clima di        obiettivi definiti, rispondendo allo
un sistema di sicurezza sociale          ideologie liberali e pressioni del      stesso tempo alle mutevoli con-
solido, di ampia portata per mitig-      mercato globale. Speriamo che le        dizioni economiche.
are l’impatto sanitario, sociale ed      nostre riforme non perseguano           Tuttavia, gli sforzi di ristruttur-
economico della crisi del corona-        tale esempio, ma anzi sviluppino        azione dovrebbero concentrarsi
virus. Lo testimoniano i decreti in      un sistema basato su altri presup-      sul miglioramento dell’efficien-
marzo e aprile 2020 (Decreto Cure        posti culturali, su un altro modo       za interna, piuttosto che su una
Italia e Decreto Liquidità) conte-       di veder le cose.                       riduzione generale della spesa
nenti misure di risposta all’emer-       L’erosione degli impegni storici        sociale. Si sostiene infatti che la
genza                                    in materia di protezione sociale è      riduzione della spesa sociale di
PROGETTO SICUREZZA               11
per sé non sia né una conseguen-       previdenziale italiano è diventato   In concreto, mentre sono state
za necessaria della globalizzazi-      uno dei principali strumenti per     attuate le prime misure per fron-
one e dell’unificazione europea        rispondere ad una situazione in      teggiare la crisi economica e
né una strategia necessaria per        rapido deterioramento.               pandemica (un programma di
rimanere competitivi. Tutto ciò        Di fatto sono state adottate         vaccinazione diffusa), possia-
appare invece come un riflesso di      misure efficaci in tutti i settori   mo tranquillamente affermare
tendenze culturali e scelte poli-      della sicurezza sociale e si sono    che solo chi non conosce gli altri
tiche. Nel contesto delle contin-      concentrate in particolare sul       modelli di welfare e di sistema
ue difficoltà economiche e degli       sostegno alla risposta del siste-    di sicurezza sociale può pensare
sforzi per prevenire altre ondate,     ma sanitario, sul mantenimen-        che il modello italiano non sia,
l’Italia deve affrontare la sfida di   to dell’occupazione e sulla pro-     ancora oggi, al di là di tutto, un
adattare il livello e la generosità    tezione dei gruppi vulnerabili a     modello virtuoso ed invidiabile,
delle misure di sicurezza sociale      rischio di povertà.                  andare all’estero per crederci.
in una situazione incerta e in rap-
ida evoluzione.

Sul piano programmatico serve
un deciso aumento delle risorse
dedicate alla sanità e di perso-
nale medico dopo l’arresto avve-
nuto dal 2010 in poi, partendo dal
numero degli infermieri, ma non
bisogna dimenticare il numero
degli studenti ammessi ai corsi di
Medicina, purtroppo ancora legati
a rigidi numeri chiusi, un deciso
investimento sulla telemedicina,
su una tipologia di ospedale più
flessibile rispetto alla domanda
di assistenza e cura e, nel medio
periodo, di un impegno decisa-
mente maggiore sull’attività di
prevenzione.
Infine, il sistema di sicurezza na-
zionale, riconducibile al sistema
12        PROGETTO SICUREZZA

                                         segretario nazionale fabio lauri

                      riforme, Sviluppo e integrazione:
                          il ruolo della sicurezza.

L
         e “riforme” in Italia, e per   quanto recriminato nei periodi di     istituzionale chiamato e ricopri-
         noi italiani, assumono un      opposizione.                          re.
         senso e una connotazione       Sull’integrazione, che forse più      I provvedimenti che ne derivano
         diversa dall’interpretazio-    di altri è legata alla questione      non sono quasi mai esaustivi, a
ne e dal valore attribuitogli dal-      dell’immigrazione e della sicu-       volte neanche applicabili per via
le altre forme governative delle        rezza, assistiamo ad uno degli        di ricorrenti disallineamenti con
grandi democrazie europee. Nel          esempi più fulgidi di quanto ap-      le convenzioni internazionali o
nostro Paese la giustizia, la sicu-     pena detto.                           perché contrastanti con il nostro
rezza e l’economia possono subi-        Ad ogni cambio di Governo, anzi       sistema giuridico e sociale. Gli
re riforme e controriforme in bre-      quasi ad ogni alternanza di mi-       strumenti normativi che talvolta
vissimo tempo, anche nell’ambito        nistri nell’ Esecutivo, specie ne-    si tendono ad adottare sarebbero
di uno stesso mandato parlamen-         gli ultimi anni, si attende il varo   giustificati, forse, in una situa-
tare. In alcuni casi se ne parla per    del un nuovo “pacchetto” sulla        zione d’emergenze e circoscritta,
anni, ma nessuno poi, quando            sicurezza e sull’immigrazione. È      piuttosto che per un fenomeno
assume ruolo di governo, riesce         come se la tendenza d’approccio       come quello delle migrazioni, che
a concretizzare quanto teorizzato       a questi temi debba legittimare       ha accompagnato, accompagna e
durante le campagne elettorali o        un’area politica rispetto il ruolo    accompagnerà la storia dell’uma-
                                                                              nità.
                                                                              Il bilanciamento tra diritti e do-
                                                                              veri dovrebbe avere una stabilità
                                                                              tale da resistere ad ogni spoils sy-
                                                                              stem. Dignità, reputazione e auto-
                                                                              determinazione, che assieme alla
                                                                              sicurezza sono gli elementi di ga-
                                                                              ranzia per la vita di un individuo
                                                                              in una società democratica nel
                                                                              suo sistema economico e sociale,
                                                                              non possono subire revisioni im-
                                                                              provvisate.
                                                                              Difendere la propria identità è un
                                                                              fenomeno umano, così come lo è
                                                                              l’istinto di mantenere un proprio
                                                                              equilibrio interno ai propri confi-
                                                                              ni. Mettere in discussione questi
                                                                              principi produce comportamenti
                                                                              forti, contrastanti e irragionevoli.
                                                                              È questo il limite che non deve
                                                                              essere oltrepassato dalle politi-
PROGETTO SICUREZZA                 13
che della sicurezza, quale bene
comune. Creare i migliori pre-
supposti per far vivere assieme le
persone, ascoltarle e liberarle dai
loro timori è fondamentale per
delimitare il confine tra una so-
cietà chiusa e una società aperta.
Agire sul vivo di episodi o per ten-
denza, produce provvedimenti
schiacciati sul presente che im-
pediscono di guardare ad un fu-
turo fondato su riforme ad ampio
respiro. Un progetto è valido solo
se generato da una visione a lun-
go termine.
In questo servono grossi sforzi
sociali e di approccio, ma anche
interventi comuni che dovreb-
bero essere scontati in qualsiasi
comunità, sia essa omogenea che
eterogenea. Mi riferisco a prov-
vedimenti che da un lato favori-
rebbero l’integrazione e dall’altro
spezzerebbero il vincolo tra mar-
ginalità e sicurezza urbana, attra-
verso la facilitazione di processi
di riqualificazione dei complessi      epocali con cui l’umanità ha do-      Le migrazioni rappresentano un
residenziali e degli edifici abban-    vuto misurarsi durante tutta la       dato strutturale del pianeta. Non
donati ai margini delle nostre         sua evoluzione. Noi, oggi, ci stia-   esiste scelta peggiore che affron-
città. Una concezione moderna          mo confrontando con importanti        tare un problema strutturale con
della sicurezza sul territorio che     flussi migratori ed è molto proba-    misure di carattere straordinario.
unisca il tema dell’ordine pub-        bile, anzi certo, che sempre di più   La legislazione sull’immigrazione
blico e del controllo del territorio   dovremmo farlo nel futuro. Go-        per lungo tempo è rimasta inca-
con l’idea dello sviluppo della tra-   vernare il fenomeno significa se-     tenata tra differenti schieramenti
sformazione degli spazi urbani.        parare nettamente, una volta per      politici, ma nessuno è stato sino-
L’accoglienza è una prerogativa        tutte il concetto di “emergenza”      ra in grado di uscire da questa im-
imprescindibile per tutte le so-       da quello di “immigrazione”.          passe.
cietà aperte, quale la nostra, pur     Emergenza, evoca qualcosa di
avendo un limite oggettivo e in-       straordinario e soprattutto qual-     Sbandierati slogan radicali e talu-
superabile nella capacità di inte-     cosa che suscita preoccupazione.      ne affermazioni di principio pro-
grazione.                              E’ una situazione che, di per sé,     nunciate durante le campagne
                                       sospende l’ordinarietà generando      elettorali sull’esigenza dei rimpa-
Una grande democrazia non deve         uno stato d’animo di ansia in chi     tri si sono spesso dissolte di fron-
dare l’impressione, nemmeno per        la vive. L’idea di una fase straor-   te la concretezza del fenomeno
un attimo, che il processo non sia     dinaria implica la convinzione        dell’immigrazione, dell’integra-
governabile. La sfida che abbiamo      che il fenomeno abbia una du-         zione e della sicurezza.
di fronte non è quella di cancel-      rata limitata nel tempo che pos-      Di fronte alla sfida globale della
lare l’incancellabile, ma gestire      sa e debba essere superato entro      minaccia del terrorismo, abbiamo
questi grandi processi storici. Le     un certo termine peraltro breve o     bisogno di una comunità europea
migrazioni di popoli sono eventi       brevissimo. Produce diffidenza.       più solida rispetto il tema della si-
14        PROGETTO SICUREZZA

curezza. Non ci è permesso di tor-      primere, semmai devono essere           limite d’età ordinamentale, e dun-
nare indietro. Abbiamo bisogno          valorizzate sia le risorse umane,       que posti in quiescenza, saranno
di una comunicazione stabile e          sia i presidi della legalità sul ter-   quasi 18.000, senza contare coloro
condivisa in tempo reale tra tutte      ritorio.                                che lasceranno il servizio antici-
le agenzie che in Europa si occu-       Se si chiudono uffici di polizia        patamente andando a stremare le
pano di sicurezza e lotta al terro-     non si razionalizza. Significa ave-     qualifiche e i ruoli apicali dell’ar-
rismo. Abbiamo bisogno di poter         re fallito la politica della prossi-    chitrave ordinamentale.
pensare a una vera e propria in-        mità, della pianificazione e del        In assenza di una repentina in-
telligence europea. Ma è anche          coordinamento, anche rispetto ad        versione di rotta, che allo stato
necessario, soprattutto per l’Italia,   altre Forze di Polizia che, al con-     sembra neanche essere ipotizza-
il superamento pratico del Trat-        trario, acquisiscono territorialità     ta, la Polizia di Stato è destinata a
tato di Dublino nell’ambito dell’U-     e competenze andando ad occu-           presenziare i grandi centri urba-
nione Europea, attraverso un ac-        pare gli spazi lasciati vuoti.          ni e rendere il servizio in forza di
cordo proiettato in un sistema di       La nostra Amministrazione, ne-          contratti con enti concessionari
accoglienza dei migranti da parte       gli ultimi anni, tende a “ritirar-      delle autostrade, delle poste e del-
degli Stati membri che punti su         si” dal territorio sopprimendo          le ferrovie. Stiamo sparendo dal-
una maggiore solidarietà nei con-       distaccamenti e posti di Polizia        le strade urbane e da tropi punti
fronti degli Stati di primo appro-      delle specialità, il più delle volte    strategici della Nazione. I reparti
do del migrante, quanto meno per        giustificando i tagli evocando la       della Polizia Stradale che non vi-
quel che concerne l’accoglienza e       mancanza di personale, come se          gilano le arterie autostradali ge-
la richiesta d’asilo.                   la pianificazione della mobilità e      stiste dalle Società per Azioni, ad
                                        dei rinforzi fosse in capo a qual-      esempio, sono destinati ad un tri-
Per far sì che la politica dell’inte-   cun altro.                              ste ed inevitabile epilogo che non
grazione e della sicurezza possa                                                risparmierà neppure le Sezioni
essere realizzata assieme, non si       La risorsa umana è l’elemen-            capoluogo.
può prescindere da una riforma          to di primo rilievo per la tenuta       Se questo trend non dovesse in-
della sicurezza seria e strutturata.    dell’apparato sicurezza di questo       terrompersi, secondo il mio mo-
Riformare l’apparato della sicu-        Paese. Nei prossimi quattro anni        desto modo di vedere, andremo
rezza, però, non significa sop-         i poliziotti che raggiungeranno il      incontro ad una Polizia di Stato
PROGETTO SICUREZZA   15
destinata quasi in via esclusiva       la Convenzione nella parte in cui
alla gestione dei flussi migratori     tutela il diritto di libera riunione e
e dei disordini sociali.               associazione.
Sono convinto che un moderno           Certo è che il nostro legislatore
modello di sicurezza non possa         avrebbe potuto evitare questa fi-
prescindere dall’essenza della         guraccia. Accorpare il Corpo Fo-
legge 121/81 e dallo spirito di una    restale alla Polizia di Stato, forza
maggiore democratizzazione del         di polizia civile e sindacalizzata,
sistema sicurezza.                     sarebbe stato cosa troppo sconta-
                                       to?
In uno stato democratico, come il      Restano tante perplessità.
nostro, sembrerebbe un’ovvietà.        È difficile comprendere le vere
Se non fosse che il decreto legisla-   ragioni per cui il Corpo Forestale
tivo, il 124/2015, che porta il nome   dello Stato sia dovuto confluire
dell’allora ministro per la Pub-       nell’Arma dei Carabinieri invece
blica Amministrazione “Madia”,         che in una istituzione di pubblica
invece di ottimizzare le funzioni      sicurezza ad ordinamento civile.
di polizia nel suo status civile e     Dubbi che se contestualizzati nel
democratico ha incredibilmente         tempo tendono a sfociare in sup-
sancito l’assorbimento del Corpo       posizioni non associabili ad un
Forestale dello Stato nell’Arma        uomo profondamente legato alla
dei Carabinieri. Un’ingiustificata     parte più sana delle istituzioni e
ed anacronistica militarizzazio-       del sindacato.
ne coatta del personale in aper-
ta contraddizione non solo con         Sono in questo per fortuna rin-
lo spirito innovativo della legge      cuorato, non solo da chi giorno per
speciale n. 121/81 e della Carta co-   giorno continua ad insegnarmi il
stituzionale, ma anche con l’ispi-     ruolo del sindacato e del sindaca-
razione europea della sicurezza.       lista, ma dalle parole che il Capo
Sembra essere in corso un pro-         della Polizia – Direttore Generale
cesso, neanche troppo sottile, di      della Pubblica Sicurezza, Lam-
aggressione all’attuale modello        berto Giannini, ha pronunciato
nazionale della sicurezza che          nel giorno del suo insediamento,
mira al ridimensionamento ge-          sottolineando che: per garantire
nerale del ruolo centrale della        la sicurezza del Paese bisogna in-
pubblica sicurezza ad un ordina-       vestire sulle nostre articolazioni
mento civile.                          territoriali, vero cuore pulsante
La norma, apparentemente ispi-         del nostro sistema. Le nostre co-
rata alla volontà di accorpare le      munità ci vogliono vedere per le
diverse forze di polizia del nostro    strade delle nostre città, in mez-
Paese, si traduce in un pasticcio      zo alla gente, dove si estrinseca
epocale che ha militarizzato un        il nostro spirito di servizio per il
corpo ad ordinamento civile com-       quale tanti colleghi hanno sacrifi-
primendone i diritti fondamentali      cato sin anche la vita.
delle persone.
Ci è voluta la pronuncia della         Il Siulp, come sempre, è pronto.
Commissione Europea per i Di-
ritti dell’Uomo per affermare che
quella riforma è da rifare da capo,
poiché costituisce violazione del-
16        PROGETTO SICUREZZA

                                           prof.ssa patrizia gazzola

                            Sicurezza alimentare:
                          una strategia vincente per
                        i consumatori e per le aziende

L
         a sicurezza alimentare è un tema molto im-       la salute.
         portante e attuale alla luce anche del ruolo     Negli ultimi vent’anni si sono susseguiti vari scan-
         primario che il commercio mondiale di ali-       dali alimentari che hanno destato un grande scal-
         menti riveste nel mondo odierno. Basti pen-      pore, vista la loro gravità, e che hanno condotto
sare all’Italia dove le importazioni alimentari pesa-     ad una importante crisi di fiducia. Risale al 1994 il
no più di 40 milioni di euro.                             “morbo della mucca pazza”, una malattia trasmissi-
A livello internazionale una delle organizzazioni         bile all’uomo e causata dall’utilizzo di mangimi di
che da sempre si è occupata di questi temi è l’Orga-      origine animale nell’alimentazione dei bovini. Nel
nizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione        1998 ricordiamo lo scandalo delle uova e dei polli
e l’Agricoltura (FAO). La FAO è stata fondata nel 1945    alla diossina. E’ arrivata poi, nel 2003-2004, l’influ-
ed è un istituto specializzato delle Nazioni Unite che    enza aviaria. Tra gli scandali ne troviamo anche al-
ha lo scopo di contribuire ad accrescere i livelli di     cuni più vicino a noi in ordine di tempo, ad esempio
nutrizione, aumentare la produttività agricola, mi-       quello del 2010 delle mozzarelle blu, così denomina-
gliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire   to per il colore azzurro di un particolare pigmento in
alla crescita economica mondiale nel territorio. In       grado di far assumere ai latticini la colorazione blu-
base alle sue stime, il valore del commercio di ali-      astra. Sempre nel 2010 c’è stato anche lo scandalo
menti si aggira intorno ai 300-400
miliari di dollari e questo trend è
in continua crescita per effetto del
continuo aumento della popolazi-
one mondiale.
Secondo la definizione dalla Com-
missione del Codex Alimentarius,
organismo fondato nel 1963 dalla
FAO e dall’Organizzazione Mondi-
ale della Sanità (OMS), la sicurezza
alimentare è considerata la “ga-
ranzia che un alimento non caus-
erà danno dopo che è stato prepa-
rato e/o consumato secondo l’uso
a cui esso è destinato”. La sicurez-
za alimentare è certamente colle-
gata in modo diretto alla qualità
igienico/sanitaria degli alimenti,
la mancanza di quest’ultima può
pertanto portare a gravi rischi per
PROGETTO SICUREZZA                17
                                                                            affrontato dai vari governi. Al fine
                                                                            di trovare una soluzione veloce-
                                                                            mente, anche la politica dell’Uni-
                                                                            one Europea e dei rispettivi Paesi
                                                                            membri, ha dovuto intervenire.
                                                                            L’obiettivo è quello di protegge-
                                                                            re la salute pubblica e ridurre al
                                                                            minimo il numero degli scandali
                                                                            e dei problemi legati alla sicurez-
                                                                            za alimentare, concentrandosi
                                                                            sul tema della salubrità e della
                                                                            qualità degli alimenti. La sicurez-
                                                                            za alimentare è pertanto diven-
                                                                            tata l’obiettivo primario di molti
                                                                            governi che si sono impegnati a
                                                                            costruire regole volte a tutelare
                                                                            concretamente l’essere umano
                                                                            e a garantire che i prodotti con-
                                                                            sumati non interferiscano con la
                                                                            salute personale.
                                                                            Oltre ad essere un problema mol-
                                                                            to attuale e sentito, la sicurezza
                                                                            alimentare rappresenta anche un
                                                                            diritto. La fonte giuridica princi-
                                                                            pale da prendere in considerazi-
                                                                            one è la Dichiarazione universale
                                                                            dei diritti dell’uomo che risale
                                                                            al 1948, sottoscritta dai Paesi
                                                                            Membri dell’ONU, che all’art 25
                                                                            attribuisce ad ogni individuo il
                                                                            diritto ad avere un tenore di vita

dell’olio di palma che ha destato      connessi. Questi dati emergono
l’interesse dei consumatori sulle      nel rapporto “Il peso delle malat-
foreste tropicali. Nel 2018 un altro   tie alimentari nella regione eu-
scandalo ha calcato la scena, il       ropea dell’OMS” che rende di-
minestrone Findus contaminato          sponibili i dati recenti a livello
da Listeria che può provocare una      internazionale. Tale rapporto è
malattia gravissima con un ele-        stato divulgato in occasione del-
vato tasso di mortalità; e la lista    la prima Giornata mondiale della
potrebbe proseguire.                   sicurezza alimentare del 7 giugno
Oggi si pensa che le malattie che      2019 indetta dall’ONU; giornata
possono essere trasmesse attra-        nella quale la Regione europea
verso il cibo siano più di 200.        dell’OMS si è unita ai partner di
Più di 23 milioni di persone all’an-   tutto il mondo per sensibilizzare
no si ammalano a causa dell’in-        e promuovere azioni al fine di mi-
gerimento di cibo contaminato,         gliorare la sicurezza alimentare.
mediamente 44 persone al minu-         Il problema della sicurezza al-
to, delle quali circa 4.700 persone    imentare, sempre più presente
all’anno muoiono per problemi          nelle notizie di cronaca, è stato
18        PROGETTO SICUREZZA

sufficiente a garantire la salute e il benessere pro-      utilizzare, le tecnologie, i processi produttivi ecc. Le
prio e della famiglia, con un riguardo particolare         aziende hanno capito che una buona cultura della
all’alimentazione, ai vestiti, all’abitazione, alle cure   sicurezza alimentare è in grado di dimostrare l’im-
mediche e ai servizi sociali necessari.                    pegno dell’azienda stessa e dei suoi dipendenti nei
Ciò è stato fonte di ispirazione per porre le basi per     confronti del consumatore e la soddisfazione del
i sistemi di welfare in svariati Paesi occidentali a       consumatore determina il successo dell’azienda.
partire dal dopoguerra. E’ inoltre diventato parte in-     Sono molte le aziende coinvolte perché la sicurezza
tegrante della Convenzione internazionale sui di-          alimentare deve essere considerata e controllata in
ritti civili e politici, adottata dall’ONU nel 1966 ed     ogni fase della catena di distribuzione alimentare:
entrata in vigore nel 1976. A metà del 2001 è stato        dal settore agricolo e dell’allevamento che fornisce
ratificato da 144 Nazioni. La convenzione ricono-          la materia prima a tutti i processi di trasformazione
sce il diritto di ogni individuo al cibo adeguato.         dei prodotti alimentari, dalla logistica che si occupa
E’ pertanto un diritto dei consumatori fidarsi del fat-    del trasporto e la conservazione alla ristorazione e
                                                           alla rivendita.
                                                           Purtroppo, non tutte le aziende si comportano in
                                                           modo conforme alle norme vigenti. Ci sono aziende
                                                           poco etiche che, ponendosi come fine quello di ab-
                                                           bassare i costi di produzione e di conseguenza au-
                                                           mentare il proprio guadagno, ricorrono a delle frodi.
                                                           Dal momento che la frode alimentare permette un
                                                           incremento dei profitti si è diffusa velocemente.
                                                           Con il termine “frode alimentare” si intende la pro-
                                                           duzione di un alimento realizzato con sostanze
                                                           che si differenziano per qualità o quantità dalle
                                                           sostanze che normalmente lo formano o che viene
                                                           modificato attraverso la sostituzione, la sottrazione,
                                                           l’addizione di elementi che di norma lo formato.
                                                           La legge 283/1962 sulla Disciplina igienica della pro-
                                                           duzione e della vendita delle sostanze alimentari,
                                                           all’art. 5 vieta di utilizzare nella preparazione o dis-
                                                           tribuire di prodotti alimentari destinati al consumo,
                                                           delle sostanze alimentari mescolate con altre sos-
                                                           tanze di qualità inferiore o comunque atte a vari-
                                                           arne la composizione naturale; sono infatti vietate
to che gli alimenti che acquistano e consumano sia-        le adulterazioni e le variazioni della composizione
no sicuri e di alta qualità. I governi hanno un ruolo      degli alimenti.
importante nel garantire la sicurezza e la qualità de-     I prodotti che principalmente vengono contraffatti
gli alimenti, proteggendo i diritti dei consumatori. I     sono anche i prodotti che più rappresentano la qual-
regolamenti di sicurezza alimentare riducono dras-         ità della produzione agroalimentare italiana. Nella
ticamente il rischio della diffusione di tossinfezioni     lista dei prodotti più contraffatti ed oggetto di frode
alimentari.                                                alimentare risultano ai primi posti: i vini, gli oli, i
Grazie anche alle tante campagne di sensibilizzazi-        formaggi e il miele.
one e alla facilità nel reperire le informazioni, i con-   Nel caso in cui i prodotti sostituiti non sono regola-
sumatori stanno acquisendo una nuova consape-              mentati e quindi sono potenzialmente dannosi per
volezza relativa ai prodotti alimentari.                   gli esseri umani, la sicurezza alimentare potrebbe
Oltre ai governi e ai consumatori il terzo attore che      essere messa a repentaglio.
gioca un ruolo fondamentale nella sicurezza ali-           Il problema non è solo nazionale: quando parliamo
mentare sono le aziende del settore alimentare.            di aziende non intendiamo solo quelle nazionali,
Esse decidono gli investimenti, le strategie da attu-      ma anche quelle globali.
are, i controlli da porre in essere, le materie prime da   La globalizzazione ha portato ad acquistare e im-
PROGETTO SICUREZZA                 19

portare prodotti da varie par-        retto e eseguita nei singoli paesi.    chi dei consumatori. Nell’ambito
ti del mondo dove gli standard        Tale regolamento armonizza e           della Comunità europea sarà più
sulla sicurezza alimentare sono       rende più coerenti i controlli uf-     semplice scegliere i produttori
inesistenti o insufficienti, ques-    ficiali e le misure esecutive nella    alimentati o i ristoranti, grazie al
to rende complicato verificare le     filiera agroalimentare.                rating assegnato ai produttori e ai
condizioni di produzione nei pae-     Si tratta di un nuovo modello di       rivenditori, fondato sui controlli
si di provenienza.                    controllo basato sulla creazione       volti a verificare il rispetto delle
Per aiutare il consumatore nella      di un sistema di rating per clas-      norme che disciplinano la filiera
scelta delle aziende che operano      sificare delle aziende in base al      alimentare.
nel settore alimentare la Comu-       grado di conformità alla legge,        Questo è positivo per le aziende
nità Europea ha emanato il Regol-     alla sicurezza alimentare e al be-     virtuose che potranno farsi cono-
amento (UE) 2017/625, in vigore       nessere degli animali. Il rating       scere ed è positivo per i consuma-
dal 2019.                             riguarda tutte le aziende della        tori che godranno di un’elevata
Il regolamento prevede delle          filiera agroalimentare, che vanno      tutela.
norme comuni che stanno alla          dal campo alla tavola, e la con-
base dei controlli ufficiali effet-   sultazione è pubblica.
tuati dall’UE al fine di garantire    Le autorità competenti quando
che la legislazione relativa alla     fanno i controlli attribuiscono
filiera agroalimentare, volta alla    un rating ad ogni azienda con-
protezione della salute umana,        trollata: se il rating è positivo la
della salute e del benessere de-      reputazione dell’azienda è con-
gli animali, e della sanità delle     solidata, se il rating è negativo
piante, sia applicata in modo cor-    la reputazione peggiora agli oc-
20   PROGETTO SICUREZZA

                                                   prof.ssa ilaria capelli

                            riforme nella remunerazione del
                                    top management
                          La remunerazione dei manager          pubblico, sia nel settore privato,
                          delle società quotate in Borsa: da    sono in grado di dettare le strat-
                          questione solamente “privata” a       egie aziendali e di indicare la di-
                          problema di interesse generale,       rezione verso la quale indirizzare
                          centrale per lo sviluppo della col-   cospicui investimenti e dedicare
                          lettività.                            le risorse materiali e il personale
                                                                dell’impresa. I soci, o meglio gli
                          La remunerazione dei manager          azionisti delle società quotate
                          delle società quotate in borsa è un   in borsa, sono per lo più interes-
                          tema molto delicato, che richie-      sati soltanto all’investimento e
                          de una particolare attenzione da      alla possibilità di un guadagno,
                          parte del Legislatore moderno.        rappresentato dai dividendi e
                          I grandi manager, sia nel settore     dalla vendita dei titoli; costoro,
                                                                in pratica, una volta nominati
                                                                gli amministratori, sono di fatto
                                                                estranei rispetto alle politiche e
                                                                alle strategie adottate dai gran-
                                                                di manager, i quali dunque sono
                                                                completamente liberi di agire e
                                                                dirigere la società.
                                                                Per queste ragioni, la qualità dei
                                                                manager, specialmente del CEO
                                                                (chief executive officer) e degli
                                                                Executives, è di estrema impor-
                                                                tanza per il futuro della grande
                                                                impresa, il cui destino dipende
                                                                dalla bontà delle decisioni adot-
                                                                tate dagli amministratori e dal-
                                                                la capacità di costoro di creare
                                                                un’organizzazione efficiente e
                                                                strategicamente all’altezza delle
                                                                sfide poste dalle imprese concor-
                                                                renti e dal mercato.
                                                                È un dato generalmente rico-
                                                                nosciuto che le grandi imprese,
                                                                specialmente le multinazionali,
                                                                cercano di reclutare i manager
                                                                migliori sul mercato, in grado di
                                                                garantire alti livelli di profes-
                                                                sionalità e di competenza orga-
                                                                nizzativa e, quindi, di riflesso, in
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