Scuola "DANTE ALIGHIERI" SAN SISTO Perugia - GIORNALINO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
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Prima Pagina
INTERVISTA ALLA DIRIGENTE SCOLASTICA REDATTORI
L a prima pagina del nostro giornalino
non poteva che essere dedicata
completamente a lei, la nostra Dirigente
Cosa pensa della scuola di oggi?
“Penso sia una scuola troppo tecnologica”.
Cosa pensa degli atti di bullismo nella
Scolastica, dott.ssa Antonella Ubaldi, che scuola?
da quest’anno ha preso magistralmente le “Penso che i bulli siano i ragazzi più fragili,
redini del neonato Istituto Comprensivo 7, che si sfogano facendo pressione sugli altri”.
compresa ovviamente la nostra scuola, la Che consiglio si sente di dare agli
Dante Alighieri. Donna di infinita cultura, insegnanti?
eclettica, dai mille interessi e, caratteristica “Consiglio di parlare molto con i ragazzi ed
che ci ha subito conquistati, dotata di abituarli a ragionare”.
profonda umanità, ha dato da subito la sua Quali sono le sue passioni al di fuori
impronta alla nostra realtà scolastica. Le del lavoro?
siamo ora di fronte, pronti ad intervistarla, “Io amo scrivere, dipingere e camminare”. COLLABORATORI
confortati dal suo sorriso accogliente e dalla Cosa farà una volta in pensione?
sua disponibilità. “Farò volontariato e insegnerò a coloro che
Da quanto tempo svolge questo lavoro? avranno bisogno”.
“Svolgo il mio lavoro da 28 anni”. Come vede il futuro della “Dante
Cosa le piace del suo lavoro? Alighieri”?
“Mi piace il contatto con i ragazzi”. “Vedo una scuola che, sono sicura, potrà
Lei è stata anche insegnante?Di quale andare avanti molto bene”.
materia? Se potesse esprimere tre desideri,quali
“Ho insegnato italiano e storia nella scuola sarebbero?
primaria”. “Sicuramente sarebbero: un coro scolastico,
Ha avuto più soddisfazioni come la scuola aperta tutti i pomeriggi per attività
preside o come insegnante? alternative, la possibilità di passare maggior
“Sicuramente come insegnante”. tempo con i ragazzi”. DISEGNI
C’è una scuola che le è rimasta a
cuore? Alice Biondo,
“Si, quella di Chiugiana”. Alessia Gigliarelli, I C
EDITORIALE
II giornalino scolastico è lo strumento più efficace inaugurazione dell’Istituto Comprensivo Perugia
di comunicazione tra gli studenti e gli insegnanti 7. Il nostro Istituto aspira ad agire attivamente
da una parte, le famiglie degli alunni e il territorio con il territorio di San Sisto – Lacugnano, il quale
che ospita la scuola dall’altra. La lingua serve rappresenta una periferia importante della
per esprimere emozioni e per comunicare città di Perugia, soprattutto per la presenza del
attraverso differenti codici verbali, dare e Polo Unico Ospedaliero e della storica fabbrica
RESPONSABILE
ricevere informazioni. Dalla comunicazione “Perugina-Nestlè”, ma anche per le recenti
derivano sempre riflessione e confronto persino costruzioni del teatro “Bertold Brecht” e della
nell’essenzialità informativa. Inoltre, il fascino Bibliomediateca “Sandro Penna”.
DOCENTI COLLABORATRICI
della carta stampata è insostituibile anche Mi auguro che i nostri lettori siano numerosi e
nel mondo della comunicazione telematica che gradiscano queste pagine poiché speriamo
ed elettronica dominato dalle sigle: le parole di dare un lungo futuro al giornalino scolastico,
scritte creano legami, disegnano tracce, restano così come all’Istituto Comprensivo Perugia 7,
più a lungo nella memoria. Nella disposizione il cui logo è ispirato alla costellazione delle
delle parole si trova sempre una saggezza Pleiadi, stelle “danzanti” sulle quali sono stati
profonda: il valore simbolico ed espressivo scritti diversi miti e che sono, appunto, 7, un
del linguaggio è infatti alla base di tutte le numero fortemente simbolico in molte culture
civiltà umane. Proprio in omaggio alla nostra e tradizione di vari luoghi del mondo. Ringrazio
meravigliosa lingua madre, abbiamo deciso vivamente e mi congratulo con i redattori
di intitolare al sommo poeta Dante Alighieri la del giornale e con i docenti che li hanno GRAFICA E STAMPA
nostra scuola secondaria di I grado e il 5 giugno accompagnati in questa emozionante avventura. Studio Alvaro Felcetti
2015 celebreremo l’evento con una bella festa, Antonella Ubaldi Ponte San Giovanni (PG)
tel. 075.5997408 - info@alvarofelcetti.it
cogliendo l’occasione per tagliare il nastro di Dirigente Scolastico dell’I.C. Perugia 7
2ATTIVITÀ E PROGETTI
POLLICE VERDE TRA I BANCHI DI SCUOLA
A lezione di giardinaggio dagli studenti della Dante Alighieri
Corti: Sì, è collegata al progetto Corti: Per l’orto sinergico saranno
“Vivaio”. utilizzate insalate, fragole, cipolle,
“Di chi è stata l’idea di questo cocomeri, ravanelli. Le aiuole sono
progetto?” realizzate soprattutto con fiori da
Corti: Della professoressa di Arte bulbo come tulipani, iris, calla,
Vittoria Mazzoni; ama le cose belle ixia e croco. L’area con le piante
e mi ha proposto di impreziosire il officinali ospita lavanda, menta,
nostro uliveto usando le piante del timo, rosmarino, santolina, origano e
progetto “Vivaio”. maggiorana.
“Quali parti del giardino della “Quest’attività continuerà fino
scuola saranno utilizzate?” alla fine dell’anno?”
Corti: Per il momento utilizzeremo Corti: Sì, e continuerà quest’estate
solo il giardino davanti alla scuola con la collaborazione i tutti coloro
e a fianco della scala d’emergenza avranno voglia e tempo di occuparsi
Q uest’anno scolastico gli alunni
della scuola secondaria di
primo grado si sono cimentati nel
e l’uliveto davanti e a destra della
scuola.
“Come hanno collaborato le
della manutenzione dell’orto.
Con quest’attività gli alunni si
divertiranno e svolgeranno un lavoro
giardinaggio; è stata infatti svolta un diverse classi?” molto utile. Già si notano i primi
attività per curare il giardino della Corti: Le classi prime, grazie al risultati che fanno deliziare la vista.
scuola. “Vivaio”, hanno fornito le piante Non c’è che dire, tra libri e rastrelli,
Per scoprire tutto su questo progetto, per l’orto e per le aiuole. Le classi gli studenti della Dante Alighieri non
abbiamo intervistato la professoressa seconde hanno realizzato un orto hanno proprio tempo da perdere!
di Tecnologia della scuola, sinergico (progetto “Mani nella terra”)
l’insegnante Brunella Corti. e un’area di piante officinali.
“Questa attività è parte del “Quali piante e semi saranno
progetto “Vivaio”?” utilizzati?” Simone Fezzuoglio, I C
3ATTIVITÀ E PROGETTI
TUTTI IN MASCHERA! LA SCUOLA A SPASSO CON I RIONI
Gli alunni della Dante Alighieri al lavoro per colorare il carnevale di San Sisto
I n occasione del carnevale di
San Sisto, la Scuola Media
Dante Alighieri ha realizzato dei
l’insegnante che, insieme alla prof.
ssa di Tecnologia Brunella Corti, ha
guidato gli alunni nella realizzazione
mascheroni: ogni classe ha creato la dei mascheroni, la prof.ssa di Arte
sua maschera decorandola a proprio e Immagine Vittoria Mazzoni. (R=
piacere. Redazione, P= Professoressa)
Sono fatte di cartapesta e gli alunni R – Di chi è stata l’idea dei
assicurano che hanno sudato mascheroni?
sette camicie per realizzarle! P – È stata una proposta
Questo il procedimento. Su uno dell’Associazione I Rioni di San Sisto,
stampo predisposto di creta e di che ci hanno fornito anche gli stampi.
argilla, si mettono delle strisce di R – Quanta carta e colla ci sono
giornale, su cui si spalma la colla volute?
(rigorosamente fatta in casa), solo P – Una bottiglia di colla da 1,5 litri
sulla parte superiore. Si continuano ogni alunno di ciascuna classe (circa
a sovrapporre striscioline di giornale, 80 alunni). Per la carta abbiamo
alternandole sia orizzontalmente che utilizzato soprattutto vecchie riviste e
verticalmente, fino a raggiungere quotidiani; impossibile quantificarla.
quattro strati. Si lascia asciugare Preziosa la collaborazione dei
il tempo necessario, poi si stacca genitori, che ci sono venuti incontro
delicatamente dallo stampo e aiutando i ragazzi nella preparazione
si passa uno strato di colore. La della colla a casa. sono stati appesi al semaforo davanti
decorazione finale è lasciata alla R – Dove sono stati messi i alla biblioteca Sandro Penna.
creatività ed originalità di ognuno. mascheroni? R – Quanto tempo ci è voluto per la
La redazione ha intervistato P – Durante la sfilata di carnevale, realizzazione e che contributo hanno
dato gli alunni?
P – Ci sono volute tre settimane,
cinque ore ogni mattina. I ragazzi
hanno lavorato in gruppi, progettando
prima sul quaderno le decorazioni e
le scritte da applicare sulle maschere;
tutte le classi hanno mostrato
impegno, creatività, motivazione.
Hanno fatto davvero un ottimo
lavoro.
R – Qual è la classe che ha
collaborato di più?
P - Tutte, ognuna con le sue modalità
e capacità; nessuna si è tirata
indietro.
R – Cosa le è piaciuto di più di questo
progetto?
P – Mi è piaciuto vedere che un
po’ tutti gli alunni si sono fatti
coinvolgere; mi ha fatto piacere
vedere che le classi erano contente
della loro maschera.
Insomma, un’esperienza da ripetere!
La scuola Dante Alighieri finalmente
è tornata ad essere protagonista del
carnevale del suo quartiere.
Silvia Ottolenghi, III D
4ATTIVITÀ E PROGETTI
UN TUFFO FRA I LIBRI
In esplorazione alla biblioteca Sandro Penna di San Sisto
ragionato insieme sull’importanza
di frequentare una biblioteca;
abbiamo alzato la mano e ognuno,
democraticamente, ha detto la sua.
Poi sono entrati in scena i libri, il
motivo per cui era iniziato il nostro
viaggio. La signora Grazia ce ne ha
mostrati tantissimi, di ogni genere,
dimensione e colore: alla fine ne
abbiamo scelto uno…ed è cominciata
la lettura. Una lettura espressiva che
ci ha rapiti e coinvolti a tal punto che
non ci eravamo neanche accorti che
fosse il momento di tornare a scuola.
Molti di noi per il viaggio di ritorno
hanno messo nella loro valigia un
libro preso in prestito. Già, perché
L a nostra scuola quest’anno ha partiti alla volta del funghetto rosa. abbiamo scoperto l’importanza
aderito al progetto “La valigia del Ci ha accolti gentilmente la dei libri e il piacere di ascoltare e
narratore”, che prevede un’uscita alla bibliotecaria Grazia e ci ha fatti salire condividere una lettura, così, tutti
biblioteca Sandro Penna, a due passi all’ultimo piano della struttura, il più insieme.
dall’edificio scolastico. Cosa abbiamo capito da questa
suggestivo.
esperienza? Che l’immaginazione non
La nostra esplorazione è iniziata alle Seduti in cerchio, formavamo un
ha bisogno di TV, filmati in 3D o Play
9.15 quando, messe nella nostra gruppo unito e compatto e potevamo
Station: bastano le semplici pagine di
valigia tanta curiosità, voglia di guardarci tutti negli occhi. Ci è stato
un libro.
conoscere…e la merenda, siamo chiesto perché fossimo lì e abbiamo Francesco Basso, IA
LA RADIO DEL PASSATO
Quando le parole suscitano emozioni
laboratorio di lettura guerra ed esprimendo le loro
espressiva sul opinioni riguardo l’esperienza
tema “Gli orrori didattica vissuta, concentrandosi
della guerra”. Nella in modo particolare sulle emozioni
fase centrale del suscitate in loro.
laboratorio, gli alunni, La Preside e le insegnanti
guidati dalla prof.ssa sono state entusiaste del risultato
di Scienze, Nicoletta ottenuto, di come i ragazzi siano
Angeli, hanno realizzato riusciti a far capire
ciò che hanno provato
un podcast: hanno
“scoprendo” gli orrori della guerra.
messo in rete
Inoltre hanno imparato e sono
una trasmissione
riusciti a far capire
radiofonica,
l’importanza della parola in
collegata al
una società che comunica solo
L a nostra Dirigente Scolastica,
Antonella Ubaldi, per quest’anno
scolastico ha organizzato e tenuto
laboratorio di lettura espressiva.
Da perfetti speaker, hanno
attraverso uno schermo.
realizzato una registrazione Letizia Fiorini, Giulia Lipari, Gaia
(gratuitamente!) per gli alunni un leggendo dei brani sul tema della Morelli, III C
5ATTIVITÀ E PROGETTI
LE MANI IN PASTA
Alunni-giardinieri alle prese con un vivaio
I l progetto “vivaio” che si è svolto in
quest’ anno scolastico ha coinvolto
gli alunni di tutte le classi e ognuno
Da quanto
tempo viene
fatto questo
ha dato un aiuto, in base alle proprie progetto?
capacità. Corti: Da due
Questo progetto è stato ideato anni.
dalla professoressa Brunella Corti, A chi è più utile
insegnante di Tecnologia della scuola questo tipo di
secondaria di primo grado “Dante attività?
Alighieri”, che abbiamo intervistato. Corti: È utile
“Com’è nata l’idea del vivaio?” ai ragazzi in
Corti: “E’ nata dall’idea di fare un orto difficoltà con
per abbellire il nostro uliveto”. lo studio, ma
“Qual è lo scopo di questa attività?” spesso è uno
Corti: “Oltre ad abbellire, serve anche spunto di
a migliorare la manualità degli alunni approfondimento
e la capacità di collaborare in piccoli per gli alunni più
gruppi. Credo che il vivaio sia anche Corti: Sono sempre stati contenti di
riflessivi.
utile per avvicinare tutti gli alunni ad lavorare in gruppo, talvolta qualcuno
Cosa accadrà alle piantine alla fine
argomenti trattati nella didattica di non vuole inizialmente toccare la
dell’anno scolastico?
scienze e tecnologia”. terra, ma poi tutti si sono lasciati
Corti: Una parte di piantine sarà
coinvolgere.
trapiantata nell’orto realizzato dalle
Un progetto originale, quindi,
classi seconde, le restanti saranno
che ha avvicinato noi ragazzi alla
vendute durate il mercatino di fine
natura e ci ha fatto scoprire la
anno.
soddisfazione di prenderci cura di
Quali piante sono e saranno coltivate?
“esseri viventi” e l’emozione di vederli
Corti: Ortaggi di diverso tipo (es.
crescere sotto i nostri occhi. Che
pomodori, peperoncini, cetrioli), fiori
responsabilità!
come tulipani e gigli, piante officinali.
Insomma, questo progetto ha aiutato
Il progetto sarà svolto anche l’anno
noi alunni a “mettere le mani in
prossimo?
pasta”!
Corti: Speriamo di sì!
Quali sono state le reazioni degli
alunni? Simone Fezzuoglio, IC
LA SCUOLA IN TIP TAP
I l 10 febbraio tutti, ma proprio tutti
gli alunni della Dante Alighieri
hanno fatto una passeggiatina
di musica ed allegria una fiaba
conosciuta da tutti.
Ci è sembrato uno spettacolo adatto
al teatro Brecht di San Sisto per a tutti, sia a grandi che a bambini;
assistere allo spettacolo “Il gatto con infatti tutti i presenti, professori
gli stivali da tip tap”, spettacolo che compresi, sono rimasti entusiasti.
fa parte del progetto “Musica per L’attore ha saputo raccontare al
crescere”. meglio la storia, riassumendola
Il regista e attore principale dello senza tagliare le parti più importanti
show è Giorgio Donati, che si è e aggiungendo ironia, allegria e
esibito brillantemente recitando e interpretazione.
ballando il tip tap. Ma anche coloro
che lo accompagnavano sono
stati altrettanto bravi, arricchendo Silvia Catorci, IIID
6ATTIVITÀ E PROGETTI
IL TRIONFO DELLA CREATIVITÀ
Gli alunni della Dante Alighieri premiati al concorso regionale “Cronisti in classe”
I l quotidiano La Nazione ha
riproposto anche per l’anno
scolastico 2014/2015 il Campionato
di giornalismo, giunto alla decima
edizione.
L’obiettivo è di far conoscere meglio
il quotidiano, attraverso un vero e
proprio “viaggio”, che consenta di
imparare ad usarlo come strumento
per arricchire le proprie conoscenze e
sviluppare capacità critiche di analisi.
Il campionato, proprio come quello
calcistico, si sviluppa attraverso un
calendario di sfide tra 32 squadre,
deciso a sorteggio nel primo incontro
tra tutte le scuole: i ragazzi sono
chiamati a scegliere un argomento e
creare un’ intera pagina di giornale,
con tanto di titoli, foto e vignette.
La nostra scuola ha partecipato con
la collaborazione delle classi IIC e IIID.
Alcuni ragazzi delle due classi si sono
incontrati con le altre scuole nella
sala Sant’ Anna, per l’inaugurazione
del Concorso, alla presenza del Lettere Giovanna Pierini e Annalisa Scolastico. Già, perché alla Dante
sindaco Andrea Romizi, l’Assesore Materazzi, hanno unito il tutto, come Alighieri lo sviluppo della creatività è
all’edilizia scolastica, Dramane Diego in un puzzle, confezionando un uno dei pilastri del progetto didattico
Waguè, il responsabile del quotidiano bellissimo articolo, scoppiettante e ed educativo. La premiazione sarà il
La Nazione Umbria, Roberto Conticelli pronto a dare filo da torcere a tutti. prossimo 21 maggio; il resoconto nel
e il Coordinatore del Campionato di Settimana dopo settimana, le due prossimo numero del giornalino.
Giornalismo, Alberto Andreotti. Un classi hanno atteso trepidanti l’esito Questa esperienza ha dato
incontro ufficiale che ha emozionato i del concorso, dilettandosi nella veramente tanto ai ragazzi che,
nostri ragazzi. lettura degli articoli realizzati dalle oltre ad aver avuto la possibilità
Gli alunni delle due classi hanno altre scuole, grazie alla distribuzione di confrontarsi tra di loro, hanno
unito le loro idee per scegliere il tema in classe, ogni martedì e giovedì, del imparato anche a tenere tra le mani
giusto per la pagina di giornale: il quotidiano La Nazione. un giornale…consapevolmente!
Carnevale di San Sisto E finalmente la lieta notizia: la
Divisi i compiti, le classi hanno conquista del premio della Creatività,
realizzato la loro pagina e alla fine un riconoscimento assai gradito a
le “tutor”, ovvero le docenti di tutti, alunni, docenti e Dirigente Martina Manolio, II C
7ATTIVITÀ E PROGETTI
GIOVANI VOCI CONTRO L’ORRORE DELLA GUERRA
Perché non accada mai più
Un 24 Aprile straordinario presso letterario, cronistico fusi insieme in celtica, per raccontare una bellezza
la scuola secondaria di I grado, una piéce teatrale pregevole, grazie sempre possibile al di là dell’orrore.
dove ha avuto luogo lo spettacolo alla guida magistrale del regista Tra musiche, audio ed immagini dal
teatrale “L’orrore della guerra”. Lauro Antonucci e della Dott.ssa passato, protagoniste sono state
Alla vigilia dei 100 anni dal primo Antonella Ubaldi, la quale ha anche le parole, rese vive dalle voci dei
conflitto mondiale e a 70 anni dal diretto il laboratorio durante l’anno. giovani lettori, gli alunni della scuola
giorno della liberazione dell’Italia In scena, sullo sfondo, filmati storici impegnati nella lettura espressiva.
dal Nazifascismo, l’evento è stato ed immagini relativi alle guerre Dalle parole della cronaca sulle
il punto di arrivo di un percorso mondiali, con le suggestioni del stragi, come quella di Marzabotto,
laboratoriale di lettura espressiva bianco e nero e, come controcanto o del triste elenco delle guerre del
svolto nell’anno scolastico, di cui al grigiore delle immagini, l’eco delle ‘900 e dei morti da esse procurati,
abbiamo parlato in un altro articolo. melodie e degli accompagnamenti alle parole di Giuseppe Ungaretti,
Un mix di linguaggi: visivo, musicale, eseguiti da Rachele Spingola all’arpa Salvatore Quasimodo e Renato Giorgi
che con il loro genio poetico hanno
saputo evocare e suggerire alla
ragione una lettura dell’esperienza
della guerra colma di significati.
La parola, con la sua capacità
creativa e la sua carica di verità,
ci ricorda che anche nel nostro
tempo, pervaso dal materialismo
e dalle realtà virtuali, l’umanità ha
ancora bisogno dei poeti, delle loro
interpretazione, così come del canto
delle emozioni e dell’interiorità, per
dare forma e senso alle vicende
umane. I complimenti della redazione
ai nostri ragazzi e alle loro esperte
guide.
Virginia Chiattelli,
Sara Terradura,
Federico Meattelli IID
8ATTIVITÀ E PROGETTI
LA TERRA È UN BENE COMUNE: APPREZZIAMOLA!
Il rispetto per il mondo che ci circonda parte dalla scuola
N el mese di marzo, le classi
seconde della scuola Dante
Alighieri hanno partecipato al
In seguito la stanza è stata divisa
in cinque spazi, corrispondenti ai
cinque continenti; poi gli alunni si
Questi due incontri, secondo
l’opinione degli alunni, sono stati
diversi dalle lezioni di tutti i giorni,
progetto scolastico “Terra bene sono disposti per ogni continente, in ma ugualmente interessanti e
comune”, organizzato dalle prof. modo da rappresentarne gli abitanti piacevoli.
sse Brunella Corti, Vittoria Mazzoni medi. Dai risultati si è visto che l’Asia
e Cinzia Finci. Gli alunni, dopo le è il continente più popolato, poi viene
reciproche presentazioni con gli l’Europa, l’America del Nord ed infine
esperti intervenuti a scuola, hanno l’Africa.
degustato alcuni sapori particolari, Nell’incontro successivo gli alunni
come scaglie di cioccolato con alta sono stati coinvolti in un laboratorio
concentrazione di cacao, pezzetti di manuale per la realizzazione di
cioccolato bianco con nocciole intere, strumenti musicali a fiato, servendosi
biscotti al miele. Gli esperti, Oscar di un lungo tubo di plastica
e Luisa, hanno spiegato le varie facilmente lavorabile e di una piccola
trasformazioni del cacao e hanno sega per tagliare i vari pezzi. Poi i
anche aggiunto una parentesi sul ragazzi hanno forato il proprio pezzo
commercio equo solidale, che cerca con l’aiuto degli esperti e inciso
di ridurre i paesi dove persiste il la punta. Infine hanno decorato il Virginia Chiattelli, Federico
fenomeno del lavoro minorile. proprio flauto come più desideravano. Meattelli, Sara Terradura, II D
DANTE NEL PC
A caccia di idee: un concorso ci regala il logo della scuola
C ome logo per la nostra scuola è
stato scelto il disegno dell’alunna
Martina Manolio della classe II C:
intitolata a Dante Alighieri, e simboli
che rimandano alla Redazione del
giornale. La maggioranza dei disegni
due insegnanti che fanno parte
della Redazione del giornale,
dall’insegnante di Arte e Immagine,
un disegno scherzoso che ritrae il è stata realizzata in modo molto da un genitore che lavora come
Sommo Poeta in chiave moderna. creativo, originale, tecnicamente grafico pubblicitario e dal Dirigente
È stato l’epilogo di un concorso curato, dunque un buon livello di della scuola. Un’ultima domanda
interno indetto dalla scuola per esecuzione da parte di tutti. la poniamo a noi stessi: cosa ne
selezionare, appunto, il nuovo logo; Su cosa si è basata la scelta penserebbe Dante? Chissà…A noi
concorso al quale hanno partecipato finale? piace così!
con fervore tutti gli alunni. La Commissione ha dovuto
Per saperne di più, abbiamo lavorare un bel po’ per
intervistato la Prof.ssa Vittoria arrivare al verdetto finale.
Mazzoni, insegnante di Arte e Tanti disegni potevano
Immagine e organizzatrice del essere adatti ad un logo
concorso. scolastico, ma alla fine ci
Con quale criterio la commissione siamo concentrati su quello
ha scelto l’elaborato grafico più di Martina, perché il volto di
adatto a rappresentare la nostra Dante dentro lo schermo di
scuola? un computer permetteva di
Il criterio che ha usato la unire presente e passato,
Commissione è stato quello di la letteratura antica e la
individuare un’immagine che comunicazione digitale.
contenesse in forma semplice e Da chi era composta la
leggibile i principali aspetti relativi al Commissione? Matteo Catana,
nome della scuola, che sarà appunto La Commissione era formata da Luca Martelli, II C
9ATTIVITÀ E PROGETTI
LEGGERE…CHE PASSIONE!
Storia di una biblioteca
più di dieci!). dare il nome alla nostra biblioteca
Quindi, via alle ci ha pensato l’orsacchiotto che
operazioni di abbracciava l’uovo di Pasqua, che noi
catalogazione: alunni della IC abbiamo acquistato
alcuni di noi per l’associazione Daniele Chianelli.
hanno svolto Il nome della nostra biblioteca è
la funzione BiblioTed e tutti ne siamo fieri.
di segretari, Bisogna riconoscere che è stata
annotando proprio una bella iniziativa: la nostra
meticolosamente biblioteca ha avuto da subito una vita
il titolo del molto attiva. Inoltre la “prof” ci ha
libro e il nome fornito delle tesserine personali da
del rispettivo siglare ad ogni libro letto, restituito
U n bel giorno, la nostra proprietario. È stato poi affisso e raccontato; ogni quattro sigle si
professoressa di Lettere ci ha all’armadietto un cartello con gli conquista una stella gialla. Alcuni
proposto di creare in classe una orari di apertura, il martedì e il sono già a quattro stelle! Che lettori
biblioteca tutta nostra, da custodire giovedì alle ultime due ore. Volete di lusso! Per gli irriducibili amanti
proprio nel nostro armadietto. Tutti sapere qual è stata l’”impresa” delle immagini o dei videogames,
gli alunni (o quasi…) ne sono stati più difficile? Scegliere un nome! piuttosto che delle parole, si consiglia
entusiasti: ognuno ha portato da All’inizio non c’era verso di metterci di riprovarci il prossimo anno. La
casa, su gentile concessione dei d’accordo: BiblioDante per i più colti, biblioteca è lì che aspetta…
genitori, uno o più libri per allestire Bibliomania per i più stravaganti,
la biblioteca (voci certe riferiscono Biblio-forzaGrifo per i tifosi
che qualcuno ne abbia portati “sfegatati”. Poi l’”illuminazione”. A Alice Biondo, IC
UN CALCIO ALLA NOIA
Alla dante Alighieri divertimento e fair play e con il subbuteo
Q uesto è stato un anno scolastico
davvero ricco di esperienze e
novità. Una di queste è sicuramente il
giocatori di ogni squadra.
Si può giocare soltanto in due e per
fare goal bisogna spostare una pallina
un ornitologo.
Un gioco storico, quindi. Sicuramente
alla scuola Dante Alighieri gli
torneo di subbuteo. di plastica, dando un colpo con alunni esulterebbero dalla gioia se
Questo campo di calcio in miniatura l’unghia dell’indice o del medio verso diventasse materia scolastica.
ha fatto ingresso nella nostra scuola il giocatore più vicino.
nel mese di novembre e decisamente Capite le regole, ogni alunno, a Francesco Basso, IA
non è passato inosservato! turno, ha giocato con un compagno
Per motivi organizzativi, solo cinque di un’altra classe. Vi assicuro che è
alunni per classe hanno potuto stata un’esperienza entusiasmante
partecipare al torneo; sono stati scelti e costruttiva. Sembra facile, ma
dalle coordinatrici in base all’impegno non lo è affatto: sono indispensabili
e al comportamento. Ci sembra riflessione, strategia, oltre
giusto. ovviamente all’abilità manuale.
Noi fortunati siamo stati chiamati Un curiosità: il nome subbuteo deriva
in un aula al piano terra, dove un dal nome latino del falco lodolaio,
istruttore ci ha spiegato le regole di rappresentato nel logo ufficiale del
questo sport. Il gioco si svolge su una gioco, la cui caratteristica è colpire
piattaforma rettangolare verde di l’obiettivo in modo preciso e veloce.
circa 140x90cm, che rappresenta il Vi chiederete perché proprio un
campo da calcio; ci sono due porte e falco: semplice, colui che nel 1947 lo
ventidue statuette, che raffigurano i brevettò, l’inglese Peter Adolph, era
10ATTIVITÀ E PROGETTI
“QUANDO C’ERA PIPPO”: UNA STORIA VERA
I l 20 febbraio 2015, tutti i ragazzi
della nostra scuola si sono recati
al teatro Brecht per assistere a una
parte delle truppe di Mussolini e ai
bombardamenti, erano costrette a
rimanere nascoste all’interno di una
grazie alla testimonianza diretta di una
vera staffetta partigiana, Giulia Re,
nome dell’interprete femminile dello
rappresentazione dal titolo “Quando cantina e ad attenersi a una serie spettacolo, costruito appunto intorno
c’era Pippo”, ambientata nel periodo di regole molto rigide: il rispetto del al suo Diario, finalista del Premio
della Seconda guerra mondiale e coprifuoco, il divieto di recarsi in luoghi Scenario Infanzia 2012.
della dittatura fascista. Vi chiederete molto frequentati e l’impossibilità di Lo spettacolo ci ha colpiti
il perché di questo titolo e ce lo siamo utilizzare mezzi di comunicazione. profondamente, perché abbiamo avuto
chiesto anche noi: veniva detto I contatti venivano mantenuti modo di scoprire che la guerra non
Pippo il Republic P47 Thunderbolt, attraverso l’opera della staffetta, che è stata combattuta solo da soldati
un piccolo aereo che, alla fine della provvedeva allo scambio di messaggi armati di tutto punto, ma anche da
guerra, passava sui cieli del Nord Italia tra i vari gruppi di partigiani e giovani come noi che, armati solo del
sganciando bombe. La storia narra la all’attivazione di sirene ogni volta che desiderio di vivere, hanno lottato per
vicenda di due staffette partigiane, si verificava una situazione pericolosa. la libertà.
che, per sfuggire alla cattura da La vicenda è stata ricostruita anche Giada Pierini, IIA
SCUOLA MEDIA: UN PONTE VERSO IL FUTURO
Liceo o Istituto Tecnologico?
Gli alunni delle classi terze alle prese con una scelta importante…
I ragazzi delle classi III D e III A della
Dante Alighieri hanno costruito
insieme un progetto di orientamento
concentrate in una pagina di diario,
riguardante le scelte e le impressioni
sulle esperienze di orientamento
credeva in noi. Un messaggio che ha
lasciato il segno…
L’ultimo, e veramente ultimo, atto di
chiamato “Percorsi”. vissute fino a quel momento. questo percorso, sicuramente il più
Iniziato alla fine della seconda Ma non è finita qui: per completare in difficile per i ragazzi, è stato mettere
media, con l’incontro insieme ad bellezza, i ragazzi hanno visto il film in pratica ciò che hanno appreso
una psicologa e con questionari da intitolato “Billy Elliot”, la vera storia di mediante le attività svolte: la scelta
compilare sulle proprie preferenze un ragazzo, particolarmente dotato, della scuola superiore. L’Open Day
in fatto di materie e professioni a cui piace ballare, ma il cui padre organizzato a scuola, ha permesso
future, ha visto conclusa a fine anno vuole che faccia boxe, uno vero sport, agli alunni e alle famiglie di “visitare”
la prima parte, quella, diciamo, di secondo lui…e non solo, purtroppo, in un pomeriggio tutte le scuole
“riscaldamento”. da “maschio”. Alla fine Billy insiste superiori del territorio.
La partita vera e propria è iniziata nel voler danzare ed arriva addirittura Insomma, il progetto è stato lungo
appena “arrivati” in terza media: a ballare in un famoso teatro inglese ed intenso, ma gli studenti, anche
i ragazzi hanno subito ripreso come primo ballerino. Lo scopo di i più insicuri, sono riusciti, forse, a
il progetto, cominciando con la questo film è proprio far capire che, trovare la loro strada e ad iscriversi
visita (poi contraccambiata) alle scegliendo di seguire la propria alla scuola che, si spera, sarà giusta
scuole superiori Giordano Bruno e passione, supportati dal talento, si per loro.
Cavuor-Marconi-Pascal di Perugia, sarà felici e si farà felice anche chi ci
dove hanno partecipato ad attività sta accanto, anche se all’inizio non Martina Dongmeza. III D
programmate apposta per loro e
dove hanno potuto iniziare a capire
e conoscere l’ambiente in cui poi si
troveranno.
Lo step successivo è stato utilizzare,
in una piattaforma digitale, un
software per l’orientamento, S.OR.
PRENDO: è una banca dati che
contiene schede dettagliate su ben
438 profili professionali! Tramite le
domande che pone sugli interessi
e le abilità, trova le professioni che
dovrebbero fare al caso dell’alunno.
Tutte queste attività sono poi state
11SAN SISTO E DINTORNI
LE RADICI DI SAN SISTO AFFONDANO…
NELLA CIOCCOLATA!
L a Perugina è una azienda
produttrice di cioccolata
di confetti; ma pochi anni dopo, nel
1915, viene spostata a Fontivegge
vendite arrivano fino in America! Un
vero e proprio successo.
Negli anni Sessanta, la sede si
situata nella città di Perugia, più (vicino alla stazione ferroviaria) e
precisamente nel quartiere di San comincia a produrre caramelle e sposta, creando il quartiere di S.
Sisto; anzi, è stata proprio lei a creare cioccolata. Sisto. Negli anni successivi, non
il quartiere! Successivamente, negli anni venti, la riuscendo a superare difficoltà
economiche, l’azienda viene ceduta,
Ora parleremo un po’ della sua Buitoni e la Perugina si alleano, sotto
dal 1988, al gruppo svizzero Nestlé.
storia. Fondata da Francesco la guida di Giovanni Buitoni. Negli
Bene, questo è tutto: ora godetevi
Buitoni, Annibale Spagnoli e sua anni trenta la tassa sullo zucchero
pure la favolosa cioccolata della
moglie Luisa, Leone Ascoli e crea problemi all’azienda, quindi si
Perugina!!!
Francesco Andreani, nasce nel decide di fare un concorso di figurine
centro di Perugia il 30 novembre legato a un programma radiofonico
1907, inizialmente come produttrice per aumentare le vendite: nel 1935 le Marco Monti, II A
A PERUGIA È DI SCENA LA DOLCEZZA
Dai mille baci di Lesbia a Catullo al “baciami ancora”
di Jovanotti: il bacio come simbolo dell’amore
I l bacio perugina è senza
dubbio uno dei cioccolatini
più famosi al mondo, punta di
nell’elegante Fifth Avenue,
che apre il primo negozio
Perugina. Ora, da quasi un
orgoglio della nostra città. secolo, il bacio perugina
Ripercorriamone insieme la è un simbolo d’amore;
storia…Come ogni creatura, desiderio, speranza,
questo piccolo insieme di fantasia sono racchiusi
sapori ha una mamma è un in un sospiro e vengono
papà: la mitica Luisa Spagnoli, simboleggiati con delle
che nel 1922, si dice per piccole stelle che sono un
contenere i costi di produzione, elemento iconografico del
crea un cioccolatino a forma di cioccolatino. Una curiosità:
pugno chiuso, con granella di ogni anno la Perugina
produce oltre 300 milioni di
nocciole e un’intera nocciola,
Baci e, se venissero messi
coperto da una “cascata”
in fila tutti quelli finora
di cioccolato, e l’altrettanto
venduti, si potrebbe coprire
mitico Giovanni Buitoni, che
per 10 volte il giro della
sostituisce l’improbabile
Terra!
nome “cazzotto”, attribuitogli
E per rimanere in tema di
inizialmente per la sua forma,
stravaganze, vi ricordo che
con il romantico “bacio”. con 7 metri di circonferenza
Vi chiederete il motivo per e 5980 chili di peso, uno
cui ai baci perugina siano speciale Bacione ha vinto il
accompagnati dei bigliettini. premio come cioccolatino
Molti si sono fatti questa più grande
domanda e alla fine si è al mondo, entrando nel
scoperto che Luisa Spagnoli Come vedete, il gossip non è Guinnes dei primati!
mandava sempre al suo amante un’invenzione dei nostri tempi… Cos’altro aggiungere, se non
Giovanni Buitoni (presidente della Negli anni ’30 il nostro dolce amico “diamoci un mondo di baci”…
Perugina) un cioccolatino con sbarca nientepopodimeno che a New
accompagnata una frase d’amore. York! Ed è qui, nella grande mela, Silvia Catorci, IIID
12SAN SISTO E DINTORNI
IL PICCOLO “GRANDE” TEATRO GIULIANO FORESI:
UNA PERLA NEL TERRITORIO DI SAN SISTO
T utto ha inizio quando nel 2003
uno spazio della zona dello
Zodiaco viene affidata dal Comune di
Perugia all’associazione degli “Amici
della Musica” e al Gruppo teatrale di
San Sisto, diretto da Giuliano Foresi.
Per ripercorrere la storia del “piccolo
teatro”, abbiamo letto un articolo
giornalistico scritto dallo stesso
Giuliano Foresi nel maggio del 2003.
In questo articolo esprime la sua
contentezza per avere finalmente
una sala dove sarebbe stato possibile
rappresentare spettacoli teatrali.
Dice inoltre di volerlo chiamare
“Piccolo teatro di Sansoste”, perché
“gli antichi abitanti del quartiere
chiamavano Sansoste quel gruppetto Foresi” e la richiesta fu approvata dal rappresentato con successo,
di case, a ridosso della chiesetta in Comune di Perugia. negli anni, e anche adesso, delle
cima al Toppo”. Questo teatrino ha 99 posti: lo commedie scritte proprio
Purtroppo Giuliano è venuto a caratterizzano soprattutto la sua da Giuliano Foresi, in dialetto
mancare nel dicembre 2003 e nel forma circolare, le grandi vetrate e gli perugino.
2004 il gruppo teatrale chiese di archetti allineati sulla facciata.
chiamarlo “Piccolo teatro Giuliano Qui il gruppo teatrale ha Cesare Foresi, I C
LEGGERE…CHE PASSIONE!
Quando la fantasia si tinge di rosa
queste poesie sono di più, è la sala Ragazzi, che ospita
stampate sui pannelli anche i bambini e gli alunni delle
posti all’ingresso della scuole per i vari laboratori (ci siamo
biblioteca. stati anche noi!). Ed è da qui che,
È un importante guardando attraverso la grande
luogo di aggregazione vetrata che ci circonda e che riempie
e, soprattutto, di la sala di luce, il mondo appare tutto
democrazia, in quanto rosa!
è frequentata da uomini Adesso diamo un po’ i numeri: 50
e donne di ogni età postazioni di lettura, 21 postazioni
(tantissimi i bambini!), internet, 19.800 volumi, 177
nazionalità, colore videocassette, 673 cd, 1300 dvd,
N el cuore di San Sisto sorge la della pelle e stato sociale. L’edificio 1000 dischi di musica classica…e
Biblioteca comunale Sandro è diviso in tre piani: il piano terra è molto altro!
Penna. Nota a tutti come “il funghetto” riservato alle informazioni e al prestito Siamo fieri della nostra biblioteca a
per la sua curiosa forma, illumina di ed ospita una preziosa collezione di forma di fungo rosa: è un’immensa
rosa le notti del quartiere dal 2004, 1000 dischi in vinile, un’efficiente fortuna averla nel nostro quartiere.
anno in cui è stata inaugurata. Le è emeroteca e documenti multimediali. Non calpestiamo questa fortuna:
stato dato un nome importante, quello frequentiamola più spesso!
Al primo piano è collocata la sala di
di Sandro Penna, poeta perugino del lettura principale, con le indispensabili
Novecento, che ha iniziato a scrivere postazioni multimediali.
poesie intorno al 1928; e parti di Il terzo piano, quello che amiamo Elisa Agabitini, IA
13ACCADE A SCUOLA
ALLA DANTE ALIGHIERI È DI SCENA LA SIMPATIA
Quest’anno noi della Redazione quali in dialetto perugino: ne
abbiamo azzardato un sondaggio ha una per ogni situazione!
che ha riscosso un grande successo: Interrogati su quale sia la
abbiamo posto ai nostri compagni frase che più lo caratterizza,
la domanda “Qual è il prof più i ragazzi non hanno dubbi:
simpatico della scuola?”. Tra risate, “Mi sono spiegato? Disse il
discussioni, apprezzamenti vari paracadute”.
e commenti non proponibili, è
spuntata una mini-classifica, che
vede trionfare principalmente tre
insegnanti:
al primo posto, il prof. Marco
Casavecchia (Matematica e
Scienze), al secondo la prof.ssa
Cinzia Finci (Musica) e al terzo la
prof.ssa Brunella Corti (Tecnologia).
A far trionfare sulle colleghe l’unico
docente di sesso maschile della
scuola, a detta degli alunni, sono le Caterina Ranieri,
sue esilaranti battute, molte delle Maria Furno, ID
“SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME,
CHI È IL PIÙ BELLO DEL REAME?”
L o sappiamo, la scuola è il luogo
dove nutrire il nostro cervello e
arricchire le nostre conoscenze, ma
posto, con 32 voti, e
RICCARDO BALDACCHINI,
medaglia di bronzo con 31
abbiamo un’età che va dagli 11 ai 14 voti.
anni (in certi casi “sforiamo” a 15, Questo il podio. Ma
va bene)! E mai coma a questa età ricordiamo alunniragazzi
vale il detto “anche l’occhio vuole la che hanno conquistato
sua parte”. Per questo, noi ragazze posizioni di tutto rispetto,
della 3^D, in missione segreta, ci accumulando un discreto
siamo intrufolate nelle varie classi per numero di preferenze
porre alle nostre compagne la fatidica da parte delle fanciulle.
domanda: “Chi è il ragazzo più carino Ci riferiamo, in ordine di
della scuola?” Tra scene di imbarazzo classifica, a Alessandro
e manifestazioni di contentezza, Presciutti, IIA, che sfiora
tutte, ma proprio tutte, hanno fatto il podio per un soffio,
il loro nome, anzi, i loro tre nomi. Diego Orazi, IC, Giancarlo
Lo spoglio dei voti ci ha consegnato Gbale, IIID, Mirco Pinti, IIID,
una classifica che non lascia spazio a Collins Nwabanne, IIID,
dubbi: trionfa a mani basse la classe Andrea Trabalza, IC, Nicolò
III C! Siete curiosi di conoscere il Canestrelli, ID.
nome del più votato dalle alunne? Lo Non sveliamo il resto della classifica, e leggero, vogliamo tornare un po’
volete proprio sapere? Eccolo qua: ma vi assicuriamo, cari maschietti, più serie e ricordare a tutti che “la
MATTEO BATTISTI, della classe IIIC, che sono circa una quindicina gli altri bellezza è solo uno schizzo, è il
che porta a casa ben 35 voti! nomi fatti dalle vostre compagne. carattere a rendere una persona un
Batte sul filo di lana i suoi due Quindi non disperate, forse una di loro capolavoro”.
compagni di classe, ALEX CIABATTA, ha scelto proprio voi!
che conquista un degno secondo Alla fine di questo sondaggio frivolo Le alunne della classe IIID
14ACCADE A SCUOLA
SAN SISTO COME RIO!
Il carnevale interpretato dai Rioni
assunto buffi travestimenti, dai
mattoncini Lego del Toppo ai minion
di BorgoNovo; dai giullari della
Torre ai brasiliani e ai pappagalli
rispettivamente del Cedro e di
Perugia Due.
Tutti i Rioni, uno dopo l’altro, hanno
percorso il viale di San Sisto e si
sono fermati sulla piazzetta davanti
al nostro amato “funghetto rosa”.
Qui è scattato il tanto atteso “lancio
della cioccolata”, che ha visto
persone azzuffarsi bonariamente
per accaparrarsi un pacchetto di
A nche quest’anno il carnevale
a san Sisto non è passato
inosservato. Domenica 8 e 15
castello, con annesso uno spaventoso
drago sputafuoco; L’Cedro ci ha
portati con l’immaginazione a Rio de
Smarties. I presenti erano
tantissimi, mascherati e non, i primi
soprattutto bambini: tutti si sono
febbraio, tutti i Rioni in compagnia Janeiro, con tanto di palme e il Cristo divertiti pazzamente.
hanno festeggiato, sfilando per le Redentore; Perugia Due ha fatto Al prossimo anno, con nuove idee,
strade del quartiere. rivivere la storia e l’ambientazione nuovi personaggi, ma con la stessa
Cinque carri e cinque temi per del film di animazione Rio 2; voglia di divertirci e vivere dei
altrettanti Rioni: L’Toppo ha animato Borgonovo , ha divertito i presenti momenti spensierati di leggerezza.
gli snodati personaggi di Legomovie; ispirandosi a Cattivissimo me 2.
La Torre ha stupito tutti con un I figuranti di ogni Rione hanno Alice Biondo, I C
SAN SISTO, ALLARME BOMBA A SCUOLA;
MA NON C’È NESSUN ORDIGNO
scolastico e gli alunni presenti fosse la stessa…) minacciava
(pochi, per fortuna, essendo l’imminente esplosione di una
pomeriggio), sono corsi all’esterno bomba. Stessa telefonata, stessa
dell’edificio (come non dargli voce e stesso risultato
ragione!), pensando che non ci anche per una scuola di Castel del
fosse tempo Piano: nessuna bomba pronta ad
da perdere, anche a causa delle esplodere.
scritte in arabo trovate la stessa Fortunatamente il tutto
mattina sui muri dell’Istituto è stato frutto di un brutto scherzo,
e cancellate prima dell’arrivo ed anche inopportuno aggiungerei,
degli alunni. Sono intervenuti i visto cosa sta accadendo oggi in
D ’accordo che il mese di febbraio
ospita di solito il carnevale, ma
sembra che qualcuno abbia proprio
Carabinieri, che hanno indagato sulla
presenza della bomba: inesistente!
Curioso, ma il fatto
alcune parti del mondo:
lì le bombe esplodono davvero!
E non guardano in faccia nessuno:
esagerato con gli scherzi all’Istituto è la fotocopia di ciò che uomo, donna o bambino che sia.
Comprensivo Perugia 7. era successo alla scuola primaria Chissà, forse questa persona
Già, perché il 26 febbraio, in un Bruno Ciari tre giorni prima, lunedì misteriosa si era dimenticata che
pomeriggio come tanti, il telefono 23 febbraio: il tutto è partito, anche Halloween è ad ottobre, non a
è squillato alla scuola secondaria di qui, con una telefonata da un febbraio!
primo grado Dante Alighieri e una apparecchio pubblico,
voce misteriosa ha annunciato la telefonata nella quale una voce
presenza di un ordigno. Il personale misteriosa (qualcosa ci dice che Martina Manolio, II C
15ACCADE A SCUOLA
MATTINATA BIANCO-ROSSA
Il sogno si avvera: incontro con i giocatori dell’AC Perugia Calcio
Ospiti graditissimi, accolti da un tra i quali spicca un bellissimo Grifo
entusiasmo da Curva Nord, con tanto Rosso fuoco, disegnato con tanta
di Inno del Grifo, alcuni giocatori passione, un attestato di “amore
biancorossi con Capitan Comotto in eterno” verso i colori biancorossi, con
testa, Falcinelli, Lanzafame e Rizzo, su scritto “La nostra bandiera va oltre
accompagnati dal DG Mauro Lucarini, ogni vittoria”, contraccambiato dal
dal Team Manager Simone Rubeca, gagliardetto ufficiale della squadra,
dall’Addetto Stampa Francesco hanno completato la giornata di
Baldoni e dallo Staff dell’Uffico festa.
Marketing, hanno fatto visita alla Grazie a chi ha permesso tutto
Scuola Secondaria di primo grado questo, al Presidente Santopadre,
Dante Alighieri, per la gioia di noi ai giocatori e ai dirigenti dell’AC
alunni e ... non solo. Perugia calcio, oltre, ovviamente,
Intervistati, circondati da tanto alla nostra Dirigente Scolastica, Dot.
calore e ammirazione, i giocatori ssa Antonella Ubaldi, alla nostra
hanno retto bene l’assalto di circa infaticabile vicepreside prof.ssa Cinzia
200 alunni. Ovviamente, selfie ed Renga e al prof. Marco Casavecchia,
autografi si sono sprecati. Il saluto che si sono prodigati affinché
della Dirigente Scolastica, Dott.ssa l’incontro si svolgesse nel migliore dei
Antonella Ubaldi, un piccolo rinfresco modi.
(autoprodotto), uno scambio di doni,
realizzati da noi alunni ai giocatori, La Redazione
16ACCADE A SCUOLA
SPECIALE PERUGIA CALCIO
17NOTIZIE DAL MONDO
TRIONFO BIANCOROSSO
4 maggio 2014, una data da ricordare
I l 4 maggio per i grifoni è una
data molto importante, perché il
Perugia, dopo 9 anni, è finalmente
da parte del Frosinone, ma al 18’
il biancorosso Marco Moscati, con
un gol spettacolare, ha portato in
Al terzo fischio dell’arbitro, i tifosi,
traboccanti di felicità, hanno
fatto invasione di campo; c’era
tornato in serie B, con un gol al 18’ di vantaggio la sua squadra. Un forte da aspettarselo…Dagli spalti lo
Marco Moscati. boato ha risuonato nel cielo sopra la spettacolo del Curi brulicante
Con orgoglio, da tifosi biancorossi città. di tifosi saltellanti ed euforici è
incalliti, noi possiamo dire che Da qui l’entusiasmo è stato stato emozionante; un’emozione
“c’eravamo”. inarrestabile Nel recupero di indimenticabile per noi ragazzi di
Prima della partita, un’ affollatissima fine partita, i tifosi perugini, che 11 anni. Tra lacrime di felicità ed
curva nord ha alzato un bandierone non vedevano l’ora di andare a esplosioni di pura gioia, un sola
immenso, con il grifo su sfondo rosso: festeggiare, hanno intonato il coro certezza: il Perugia è tornato in serie
brividi per i tifosi perugini e stupore “Serie B, serie B, serie B”: il fragore B.
per quelli della squadra avversaria… e il coinvolgimento erano talmente
La partita si è svolta senza nessun forti che ancora adesso lo sentiamo Andrea Trabalza, Elisa Bianchi,
gol, sia da parte del Perugia che echeggiare nella nostra mente. Diego Orazi, I C
18NOTIZIE DAL MONDO
50 SFUMATURE DI LUCE…
La luna e il sole in un abbraccio “stellare”!
L a mattina del 20 marzo 2015,
un’eclissi solare si è “intrufolata”
nei nostri cieli, riempiendo i nostri
occhi e accalorando i nostri cuori.
Gli alunni della scuola media di San
Sisto non potevano certo perdersi
questo fenomeno: il cielo si è
oscurato, ma non era completamente
buio, a causa della latitudine.
All’avvicinarsi dell’ora x, circa le
10.30, aumentavano la confusione
e l’agitazione fra gli studenti per
riuscire a vedere l’eclissi, finché le
varie classi sono uscite sul cortile
per ammirare l’evento, rimanendone
colpite. Per poter guardare il sole e Matrix, per non parlare delle lastre Questo fenomeno è adrenalina pura:
la luna sovrapposti, i ragazzi hanno di tibie, cervicali o varie falangi, è come se il mondo si fermasse…e
utilizzato delle lastre speciali, perché gentilmente concesse dai genitori. poi ricominciasse a pulsare.
il sole emette raggi ultravioletti L’utilizzo della lastra giusta ha Un’esperienza indimenticabile!
che, se visti a occhio nudo, possono permesso ai ragazzi di vedere una
rovinare la vista. Gli alunni avevano distinzione di colori tra il sole e la
portato di tutto: dai vetrini da luna: il sole appariva verde e la luna Letizia Fiorini, Giulia Lipari, Gaia
saldatore a spessi occhiali scuri tipo nera. Morelli, III C
BULLISMO? NO, GRAZIE
L’antidoto anti-bullo: stop al silenzio!
I l bullismo viene considerato da
molti solo come violenza fisica
contro i più deboli (vigliaccheria),
soffrire una persona e lo appoggiano,
impedendo alla vittima di difendersi,
urlandogli sopra o molestandola.
come posso aiutarlo?” Semplice:
già denunciarlo a qualcuno è utile:
se lo dite ai suoi genitori, ai vostri,
ma è un errore; infatti un bullo è Questa è la loro tattica: aspettano ad un professore o alla preside,
anche una persona che insulta sempre che la vittima sia sola, così da sicuramente sapranno trovare la
pesantemente un’altra persona (ho poter essere sicuri che subirà mentre, strada giusta per risolvere il suo
fatto un errore: il bullo non è una se sta con qualcuno, hanno paura. problema. Dite no al bullismo!
persona). Ci sono anche i ciber-bulli, Anche nelle scuole purtroppo si
che utilizzano lo stesso “metodo”, verificano atti di bullismo. Chi ne è
la stessa violenza psicologica dei vittima viene perseguitato da voci
loro “colleghi”, nel mondo virtuale di di corridoio che i bulli diffondono
internet. su di lui, voci che feriscono più di
Anzi, il ciber- bullo è ancora peggio una spada. Ma le vittime riescono
di un bullo “normale”, dato che tutto a cavarsela avendo il coraggio di
quello che viene scritto nel web dirlo ad un adulto. Confessi tutto
rimane nel tempo e, ricordiamolo, è ai genitori, o magari alla Preside,
INCANCELLABILE!, In più si possono e l’incubo finisce. Non scappate
aggiungere foto private (“verba dal bullismo, non chiudetevi in voi
volant, scripta manent” dicevano i stessi, anzi, combattetelo! Il bullo è
latini”). Il bullo da solo non fa molto, una persona con problemi familiari o
perciò intorno a lui si creano gruppi psicologici, quindi aiutatelo a capire,
che provano piacere nel veder non scappate da lui! Direte “Ma Marco Monti, IIA
19NOTIZIE DAL MONDO
ALLA CONQUISTA DELLA RETE
Favij, lo youtuber italiano più amato dai giovani
B ella a tutti ragazzi!: questa e’ la
frase che Lorenzo Ostuni, in arte
Favij, pronuncia tutti i giorni nel suo
un milione di iscritti sul canale
YouTube, con oltre 240 milioni di
visualizzazioni!
impiega all’incirca 10 minuti, ma per
lavorarci ben cinque ore. E’ diventato
cosi famoso che la marca “Panini” ha
nuovo blog. Di chi sto parlando? Del Il suo primo video lo ha pubblicato deciso di realizzare un album .
re degli youtuber italiani: un semplice il 17 dicembre 2012 . A quei tempi La sua frase di congedo è “Ci
ragazzo di 19 anni che vive a Torino, Favij caricava un video ogni mese; vediamo nel prossimo video!”; allo
diventato famoso sul web grazie adesso ogni giorno. Favij ha iniziato stesso modo vi saluto, dandovi
ai suoi video, girati in casa, in cui a giocare con i videogiochi dall’età appuntamento al prossimo articolo.
parla principalmente di videogiochi. di 4 anni e…non ha più smesso,
Pensate, e’ riuscito a superare oltre fino a oggi. Per girare un solo video Andrea Trabalza, I C
SONO UNO YOUTUBER
Viaggio intorno alla “new entry” delle professioni
Y outube è una piattaforma di
condivisione video fondata da
Google nel 2006, che fino a oggi ha
proprio della figura dello Youtuber che
voglio parlare in questo articolo.
Oggi ci sono moltissimi ragazzi,
e Youtubers”, perché questi
personaggi, essendo così’ famosi,
quando partecipano a questi eventi,
fatto passi da gigante. più o meno giovani, che si buttano portano con sé centinaia di migliaia
Inizialmente il meccanismo era nel mondo di youtube, ma solo di persone; cosa che fa brillare gli
questo: hai qualcosa di interessante pochissimi fortunati riescono a farsi occhi (e riempire il portafoglio) a chi
da far vedere? Puoi mostrarlo a tutti conoscere e diventare “qualcuno”. organizza la fiera.
tramite Youtube! In Italia questo fenomeno è molto Insomma, queste star del “Tubo”
La differenza fra ieri e oggi è che diffuso; gli Youtuber più famosi sono sono amate da tutti, soprattutto
prima una persona caricava 2-3 quelli che trattano di videogiochi, dai giovani, e il loro successo, visto
video, saltuariamente e per svago, il più famoso dei quali, nel nostro l’andamento fino ad oggi, non può
mentre ora si è creata la figura dello paese, è Lorenzo Ostuni, in arte FaviJ, che aumentare. Chissà fino a che
Youtuber, una persona che ogni di cui abbiamo trattato ampiamente punto si spingerà questo fenomeno?
giorno carica nuovi video e intrattiene in un altro articolo.
il suo pubblico, guadagnando anche Inoltre le “fiere di videogiochi” si sono Lorenzo Cerbini,
dei soldi, grazie alla pubblicità. Ed è trasformate in “fiere di videogiochi Leonardo Aresti IIIA
EXPO 2015: IL MONDO ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO
L ’ Expo è l’ esposizione universale
che si tiene ogni cinque anni in città
scelte su votazione; il suo obiettivo è
la sicurezza di avere cibo a sufficienza
per vivere e la certezza di consumare
assicurare nuove fonti alimentari nelle
aree del mondo dove l’agricoltura
cibo sano e acqua potabile; assicurare non è sviluppata o è minacciata dalla
quello di trattare un argomento che un’alimentazione sana e di qualità a desertificazione dei terreni e delle
interessa tutto il mondo. Il primo Expo tutti gli esseri umani per eliminare foreste, delle siccità e dalle carestie,
risale al 1851, al Crystal Palace, a fame, sete, mortalità infantile e dall’impoverimento ittico dei fiumi e
Londra; il secondo fu a Parigi e per l’ malnutrizione; rinnovare le tecnologie dei mari. Il logo è stato scelto grazie
occasione venne costruita la Torre Eiffel. per migliorare le caratteristiche nutritive ad un concorso pubblico in cui degli
In quelli successivi vennero realizzate dei prodotti, la loro conservazione e studenti neo-laureati hanno proposto le
altre strutture, che sono poi state distribuzione; valorizzare la conoscenza loro idee, che sono state giudicate ed
riutilizzate. L’Expo 2015 si svolgerà a delle “tradizioni alimentari” come è stata poi scelta la più votata (4747
Milano, dall’1 Maggio al 31 Ottobre. elementi culturali ed etnici; preservare voti): una scritta multicolore in cui si
Il motto è “Nutrire il pianeta, energia la bio-diversità, rispettare l’ambiente, sovrappongono la parola “EXPO” e
per la vita” e verranno trattati tutelare la qualità e la sicurezza del “2015”.
argomenti come rafforzare la qualità cibo, educare alla nutrizione per la
e la sicurezza dell’alimentazione, cioè salute e il benessere della persona; Leonardo Aresti, Lorenzo Cerbini, III A
20Puoi anche leggere