Rivista - Fondazione Villagio Pestalozzi per bambini
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| STORIA DI COPERTINA
In questo Che cosa c’entra la macedonia
numero Care lettrici, cari lettori, di frutta con l’accettazione
Sereina Meienhofer
| STORIA DI COPERTINA in Svizzera vivono 8,4 milioni di per- Ma come si impara a discutere con obiettività e a sostenere la propria
sone. Quasi esattamente un quar- opinione? Durante la giornata di un progetto della Fondazione Villaggio
Che cosa c’entra to degli abitanti non ha passaporto Pestalozzi per bambini incentrato sul razzismo, l’emarginazione e
svizzero. Queste persone provengo- la discriminazione, gli alunni della terza classe della scuola superiore di
la macedonia di frutta no da 189 nazioni, parlano ancora Mels hanno messo in scena un’assemblea comunale. Ciò ha permesso loro
con l’accettazione più lingue, appartengono a tutte le di capire come è facile che opinioni diverse portino all’emarginazione.
religioni del mondo e a comunità re-
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ligiose minori e si identificano con le
relative culture. La varietà sociale è
una realtà della Svizzera. Per molte
persone il rapporto con tale realtà
| DAI PROGETTI rappresenta una sfida. Nei suoi pro-
getti, la Fondazione Villaggio Pesta-
L’EYFT dà lozzi per bambini affronta questa sfi-
i suoi frutti da e offre approcci risolutivi.
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Le scuole sono lo specchio della
società: in ogni classe scolastica si
Nuove classi scolastiche riscontrano difficoltà nel rapportarsi pericolo – sono importanti presup-
con la varietà sociale. I bambini por- posti per una convivenza pacifica.
per i bambini etiopi tano a scuola stereotipi e pregiudizi
Pagina 8 che hanno acquisito nel loro ambien- Quello che funziona nel microcosmo
te; purtroppo, non di rado ne risul- della classe scolastica è efficace an-
tano discriminazione e mobbing. Gli che nell’incontro tra culture diverse.
insegnanti talora hanno poco spazio Vi ringraziamo per il sostegno che
| DAL VILLAGGIO PER BAMBINI e tempo per affrontare i conflitti de- date al nostro contributo alla convi-
rivanti dall’eterogeneità delle classi. venza pacifica.
Il «Social Investment»
Con i nostri progetti tematici, noi Cari saluti, vostra
è un impegno verso offriamo un approccio per risolvere
un futuro per i nipoti questo complesso di fattori. Tale ap-
proccio si fonda sul concetto peda-
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gogico dell’attività formativa basata
sulla dinamica di gruppo e sul dia- Sostenere delle opinioni e ascoltarne altre: è su questo che è incentrata la giornata di progetto a tema.
100 anni di Bauhaus logo. I nostri pedagogisti creano un Monika Bont
ambiente che consente una comu- Responsabile progetti Una moschea nel centro del Comu- Nell’esercitazione «getting comfor- dono conto che «dicendo la propria
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nicazione incentrata sulla parità di ne? È un argomento che fa molto table with uncomfortable questions» opinione è possibile offendere altre
diritti e la fiducia, con l’interazione di discutere. Non è nell’agenda politica gli adolescenti riflettono su domande persone.»
tutte le persone coinvolte. Le espe- del comune sangallese più grande alle quali non è facile rispondere. «Le
rienze vissute nel gruppo diventano per estensione, ma costituisce l’eser- donne cucinano meglio?», «gli uomini Moschea, sì o no?
oggetto di riflessione in relazione citazione principale della giornata di sono più adatti a fare i presidenti?», Si torna al compito principale del-
all’individuo (io), a chi sta di fronte progetto a tema a Mels, attuata in col- «sarei contento se mio figlio sposas- la giornata. Ogni scolaro e scolara
(tu) e al mondo (noi). Trattando tali laborazione con l’ufficio della parroc- se un uomo?», «il terrorismo ha a che assume un ruolo in un caso fittizio.
argomenti, si apre una strada per chia cattolica di Mels. Temi centrali fare in qualche modo con la religio- È in progetto la costruzione di una
sviluppare dall’empatia dei modi di sono il razzismo, l’emarginazione, la ne?». Sono domande che ci si pone moschea nel centro della città, pro-
agire alternativi, risolvendo insieme i discriminazione e la cooperazione. raramente e che provocano negli prio vicino al centro commerciale.
conflitti in modo costruttivo. L’abbat- Non c’è un momento di tregua: dopo adolescenti la reazione che ci si può Il finanziamento è assicurato per il
timento dei pregiudizi e dell’emargi- un breve gioco per conoscersi, gli aspettare. Vengono date risposte 70 per cento da un ricco uomo d’af-
nazione e la varietà percepita come adolescenti sono incitati a spinger- esitanti e l’atmosfera è tesa. Infine gli fari, l’associazione musulmana si as-
arricchimento – o almeno non come si oltre la propria zona di comfort. alunni della scuola superiore si ren- sume il 10 per cento e la città con-
2 3| STORIA DI COPERTINA
aperta si chiariscono le domande e si «Dovremmo chiederci che cosa sa- re. Dalla tecnologia al mercato eco-
eliminano i pregiudizi all’interno della rebbe la Svizzera senza stranieri.» La nomico, la lista è lunga. Anche le va-
classe. pedagogista Monika Bont riprende canze, la classe media Svizzera non
il tema con esempi rappresentativi. le passa più da tempo nella repubbli-
La mancanza di Banane, kiwi, manghi: senza l’estero, ca alpina. «Noi tutti vogliamo i tesori
conoscenze crea pregiudizi degli altri paesi, ma non le loro per-
Dafina è musulmana, cresciuta in sone», dice Monika Bont. Quello del-
Svizzera, pratica la sua fede ma non «Dopo questa giornata la giornata di progetto non è un tema
porta il velo. «E perché?», chiede un ho imparato a eliminare leggero: molte opinioni si scontrano
compagno di classe. «I miei genitori tra loro. Solo trattando temi proble-
i pregiudizi.»
lasciano che sia io a decidere» affer- Sereina
matici è possibile risolverli. La giorna-
ma sicura Dafina. Dice di apprezza- ta di progetto della scuola superiore
re molto questa domanda. Molti non di Mels mostra agli adolescenti quan-
hanno conoscenze riguardo alla sua una macedonia per dessert sareb- to sia importante continuare a impa-
religione; domande come questa le be molto meno varia. Ma la Svizzera rare cose nuove, rimanere sempre
permettono di rettificare opinioni er- dipende dall’estero non soltanto per curiosi e talvolta anche riesaminare
rate. Hannes lancia un’osservazione: quanto riguarda l’industria alimenta- le proprie idee.
Il presidente comunale chiede silenzio. La discussione si fa accesa.
tribuisce al progetto con il 20 per Nella stanza domina un’atmosfera riportato di questo gioco di ruolo, la
cento. All’assemblea comunale si di- carica di emozioni. Ci si rinfacciano maggioranza di loro risponde «piutto-
scute del caso, votando pro o contro a vicenda pregiudizi e rimproveri. Le sto reale». Per mezzo di approcci pe-
pedagogiste della Fondazione Villag- dagogici partecipativi, la Fondazione
gio Pestalozzi per bambini e gli inse- Villaggio Pestalozzi per bambini rie-
«Non è facile essere gnanti della scuola superiore di Mels sce a far riflettere gli adolescenti in
straniera. Anche non intervengono volutamente. Lo chiave ludica. Un invito a sostenere
scettro è in mano al presidente co- la propria opinione ma nel contempo
nella mia patria sono
munale, sta a lui decidere. Chi par- anche a considerarla in modo critico
considerata una la? Per quanto tempo può parlare un
straniera.» partito? Come si reagisce se qualcu-
Dafina no manca di gentilezza o di rispetto? «Una giornata di pro-
Il presidente comunale è pienamente getto a tema sul posto
consapevole della sua responsabili-
è un’esperienza molto
la costruzione della moschea. Diversi tà. «Parlavano tutti insieme confusa-
partiti si sono preparati alla riunione e mente, è stato veramente difficile per tangibile per gli scola-
hanno l’opportunità di esporre le loro me», dice dopo l’esercitazione. ri, perché è molto vici-
argomentazioni. Si comincia. «Toc, na al quotidiano.»
toc!», con un colpo di martello il pre- Una convivenza equa Barbara Germann, pedagogista
sidente apre l’assemblea comunale Gli argomenti dei vari partiti sono
ed espone brevemente la situazione. incentrati sulla tradizione, l’immagi-
Prima del dibattito aperto, ciascun ne della città, la tolleranza e i costi: e ad ascoltare gli argomenti degli al-
partito presenta il suo argomento punti di discussione familiari, che si tri. Per poter accettare le opinioni e
migliore. Comincia la discussione e sentono ogni giorno. Se si chiede agli gli atteggiamenti altrui ci vuole mol-
il dibattito si rivela piuttosto acceso. adolescenti che impressione hanno ta autoriflessione. Nella discussione A chi piacciono le banane? Molti prodotti vengono dall’estero, non sempre ne siamo consapevoli.
4 5| DAI PROGETTI
L’EYFT dà i suoi frutti
Composto da Simon Roth
A circa quattro mesi dall’European Youth Forum Trogen, appare evidente
l’influsso che la settimana al Villaggio per bambini ha esercitato sui
140 adolescenti. Ciascuno dei nove gruppi nazionali ha messo in pratica a
casa delle iniziative e ci ha informati in merito. In queste due pagine ve ne
mostriamo alcune.
Il nostro mondo ideale Iniziativa di riordino interculturale
Abbiamo tenuto un’ora di lezione nel La natura della Svizzera ci ha molto
nostro liceo. Dopo una breve eserci- colpiti. Vedere quanto sono puliti lì i la-
tazione nella quale gli scolari hanno ghi ci ha spinti a liberare dalle immon-
dovuto spingersi oltre la loro zona dizie il lago nella nostra città natale,
di comfort, li abbiamo suddivisi in Bujanovac. Il nostro gruppo ha mes-
gruppi. Dovevano lavorare insieme a so in piedi un progetto con le scuole
persone con le quali non hanno mai circostanti. Innanzitutto abbiamo
avuto contatti o soltanto in casi raris- illustrato l’argomento con una
simi. Avevano il compito di creare un presentazione, per convince-
collage con riviste, penne e giornali, re le persone a collaborare.
per rappresentare il loro mondo ide- Ai lavori di riordino hanno
ale. Alla fine hanno osservato i diversi contribuito una trentina
poster e discusso sulle visioni e i so- di persone, anche inse-
gni degli altri gruppi. Nel workshop gnanti. Ci hanno messo
abbiamo imparato molte cose sulla a disposizione sacchi
formazione e dinamica dei gruppi, sui per le immondizie e
valori e desideri di ciascuno. altri ausili. Abbiamo
Delegazione svizzera raccolto in tutto 20
sacchi di rifiuti pieni di ulteriori informazioni su
bottiglie, lattine e sac- www.eyft.eu
chetti di plastica. Abbia-
mo lasciato in vari luoghi
I confini sono soltanto nella tua testa dei messaggi con i quali L’ambiente riguarda tutti noi
Dopo l’European Youth Forum Tro- preghiamo il prossimo di non La nostra scuola è situata in un luo-
gen abbiamo organizzato un work- lasciare rifiuti dietro di sé. La pros- Rendere più ecologica go tranquillo presso delle aree verdi.
shop con gli adolescenti del nostro sima iniziativa di riordino è già fissata: la vita quotidiana Più concentrazione Molti vengono qui per fare passeg-
liceo. Volevamo condividere con loro vogliamo liberare il parco dai rifiuti. Durante il nostro soggiorno a Trogen grazie a esercizi di yoga giate o portare a spasso il cane. Pur-
le esperienze vissute al Villaggio per Delegazione serba ci ha colpiti soprattutto la raccolta dif- Ci siamo prefissi di inserire nelle le- troppo, le stesse persone che sfrutta-
bambini facendo insieme un’eserci- ferenziata dei rifiuti. Nei nostri alloggi zioni di ginnastica degli esercizi di no quest’area come luogo ricreativo
tazione incentrata sulla risoluzione di c’erano punti di smaltimento per tut- concentrazione. Si tratta di esercizi lasciano rifiuti e non si prendono cura
conflitti. Com’è possibile risolvere in ti i tipi di immondizia. Abbiamo così di yoga. L’idea è stata presentata al del posto. Per questo abbiamo fon-
modo pacifico i conflitti talvolta inevi- deciso di compostare a casa i rifiuti consiglio degli alunni e ai rappresen- dato il gruppo «Mantenete pulito il
tabili che si manifestano ogni giorno? organici da giardino. Vogliamo usare tanti di classe. Inoltre abbiamo rac- mondo». Abbiamo raccolto nel parco
Ognuno di noi è unico nel suo genere l’humus risultante per coltivare frago- contato loro ciò che abbiamo vissuto rifiuti, recipienti vuoti, giornali, lattine.
e ha esigenze diverse. Questa eserci- le. Abbiamo molti consigli su come e imparato all’EYFT. Con queste ini- Inoltre, abbiamo scritto ai nostri amici
tazione ha dimostrato che, nonostan- rendere più ecologica la vita quotidia- ziative vogliamo sviluppare nella no- delle lettere per segnalare loro il peg-
te abbiamo opinioni diverse, possia- na e li mostriamo ai nostri compagni stra scuola la consapevolezza che è gioramento delle condizioni ambien-
mo aprirci gli uni agli altri. Tutti hanno di scuola quando le classi si incontra- importante dedicare tempo a se stes- tali. Con queste iniziative vogliamo
partecipato attivamente alla nostra no. L’EYFT ci ha offerto nuovi spunti di si. Gli esercizi di yoga aiutano gli sco- rafforzare la consapevolezza dell’am-
lezione, e questo ci ha fatto molto pia- riflessione, cambiando il nostro orien- lari a concentrarsi e ad affrontare la biente e spronare gli altri a impegnar-
cere. tamento di fondo su molti temi. vita con più determinazione. si per proteggerlo.
Delegazione russa Delegazione ucraina Delegazione croata Delegazione polacca
6 7| DAI PROGETTI
Nuove classi scolastiche per i bambini etiopi Un progetto del tutto riuscito
Veronica Gmünder Veronica Gmünder
Tutti i bambini devono poter frequentare la scuola: è questo l’obiettivo della Daniel Schwitter ha realizzato progetti di costruzione in tutto il mondo. Nel
Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini. Se però non ci sono abbastanza 2004 ha aiutato nella ricostruzione dopo lo tsunami in Sri Lanka. Ora ha
classi, bisogna innanzitutto investire nell’infrastruttura. Come in Etiopia, dove costruito per la Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini edifici scolastici
recentemente la Fondazione ha potuto inaugurare nuove classi scolastiche. e toilette. Nell’intervista racconta del suo impegno in Etiopia.
Un architetto dei Grigioni ha assistito nei lavori di costruzione l’organizzazione
partner della Fondazione. Quanto è durato E quali sono state
il tuo lavoro in Etiopia? le sfide da affrontare?
tà, facendo partecipare anche la clas- Lavoro in Etiopia dal 2018; abbiamo All’inizio si è discusso molto su dove
se: «A che cosa serve l’acqua?» Molti potuto concludere i lavori con l’orga- costruire, quali scuole agevolare o
adolescenti intervengono. «Per bere», nizzazione partner della Fondazione se è il caso di unire insieme alcune
risponde una ragazzina. «Per lavarsi» Villaggio Pestalozzi per bambini in scuole. Ognuno vuole sostenere i
dice un altro. Seguono altre risposte e maggio 2019. Le classi scolastiche propri interessi. Le cose vanno esat-
l’insegnante annuisce soddisfatto. Egli sono state consegnate alle scuole tamente come da noi nei Grigioni
aggiunge che più del 70 per cento del nell’ambito di una cerimonia ufficiale. (ride). Finora abbiamo sempre trovato
mondo è coperto di acqua. Gli ado- È stato un bel coronamento del lavoro una soluzione. È la responsabile del
lescenti annotano diligentemente nei svolto. progetto che decide; io mi limito alla
loro quaderni le spiegazioni che il ma- consulenza dal punto di vista concet-
estro ha scritto alla lavagna. Come hai vissuto tuale ed edile.
questa collaborazione?
L’architetto Daniel Schwitter osserva Le persone sono molto riconoscen- Che cosa funge da
soddisfatto l’andirivieni. Ha assistito ti; soprattutto nelle regioni rurali. Ho stimolo per il tuo lavoro?
i lavori di costruzione ed è felice del L’architetto Daniel Schwitter mentre visita potuto lavorare con un buon team, è Vedere i bambini, come sono contenti
risultato finale: «Ho fatto in modo che le nuove strutture scolastiche. stata una fantastica collaborazione. e riconoscenti, è meraviglioso. Sono
le stanze siano adatte ai bambini, che Quando si ha una certa età, si ha il spesso molto commosso e ogni volta
La calma prima della tempesta: nelle nuove classi avranno presto posto 80 bambini. ci sia abbastanza luce e che i bambini Daniel, che cosa vantaggio di essere ascoltati dalle riscopro che con poco si può ottenere
siano anche protetti dalla pioggia.» hai fatto in Etiopia? persone. Nei paesi in via di sviluppo si molto. La felicità negli occhi dei bam-
L’Etiopia, nota per le sue diverse zone uso. Ringrazia anche i genitori, poiché Ho assistito la costruzione di edifici attribuisce grande valore all’anzianità. bini è la mia motivazione principale.
di vegetazione, a sud-ovest stupisce sostengono e incoraggiano i bambini scolastici in quattro scuole attorno
per i suoi paesaggi verdi e collinosi. a venire a scuola. Questo purtroppo a Jinka, a sud-ovest dell’Etiopia. Un
Bambini che fanno parte di un pro- non è un fatto scontato: durante il loro edificio scolastico comprende quat-
getto della Fondazione Villaggio Pe- percorso formativo, a molti bambini tro stanze. Inoltre, sono state costru-
stalozzi per bambini vanno a scuola in manca il sostegno dei genitori. ite venti toilette. Nel mio lavoro mi
questa regione. Oggi per loro è una preoccupo che siano edifici adatti ai
giornata speciale: vengono inaugurate Tra i bambini che frequentano la bambini. Ciò significa ad esempio che
due nuove classi. scuola qui c’è Aster. Le sue materie le classi devono essere abbastanza
preferite sono inglese e l’amarico, la grandi, non troppo calde e sufficien-
L’inaugurazione è una gran festa per lingua ufficiale dell’Etiopia. La tredi- temente luminose.
tutta la comunità del villaggio. Molti cenne racconta che il suo sogno è
genitori sono venuti qui per assistere fare l’insegnante quando sarà grande: Come ci si deve
alla cerimonia. Si sono trovati qui an- «Mi piace aiutare i miei fratelli a fare i immaginare il lavoro sul posto?
che rappresentanti del consiglio sco- compiti.» Più tardi, durante le lezioni di Lavoro sempre insieme a organizza-
lastico distrettuale e del dipartimen- Aster, si tratta la biodiversità. L’inse- Durante le lezioni di Aster si zioni partner locali, aiuto a progettare
to dell’educazione della South Omo gnante spiega che cos’è la biodiversi- parla di biodiversità. e a scegliere i materiali. Guido le per-
Zone. Lucia Winkler, Direttrice pro- sone passo dopo passo. Per esem-
grammi Africa dell’est della Fondazio- Daniel Schwitter ha assistito la costruzione dei quattro edifici scolastici pio, quando costruiamo delle toilette,
ne Villaggio Pestalozzi per bambini, è nelle vicinanze di Jinka su incarico della Fondazione Villaggio Pestalozzi mostro come bisogna costruire le
fiera dei risultati raggiunti. Nel suo di- per bambini. L’architetto svizzero ha molta esperienza nella costruzione di fondamenta e la fossa biologica. Non
scorso di apertura, invita gli insegnan- edifici scolastici. Nell’intervista della pagina seguente si trovano maggiori appena questi lavori sono ultimati,
ti ad aver cura dei nuovi locali perché informazioni sul suo lavoro. mostro come costruire una parete, e Insieme al team della Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini, l’architetto Daniel Schwitter
in futuro molti bambini possano farne così via. inaugura gli edifici scolastici.
8 9www.pestalozzi.ch/som
merfest | DAL VILLAGGIO PER BAMBINI
Festa d’estat
Un uomo dalle molte sfumature
Veronica Gmünder
Andreas B. Müller ha lavorato per tutta la vita in ambito culturale. È stato,
tra l’altro, direttore dell’Open Air di San Gallo. Dal 2017 lavora da noi a tempo
pieno come fundraiser. Nell’intervista racconta perché queste due profes-
al Villaggio Pestalozzi per bambini
sioni sono più simili di quanto potrebbe sembrare a prima vista.
Andreas, perché lavori per la
a Trogen
Fondazione Villaggio Pestalozzi
per bambini?
Dopo quarant’anni di esperienza lavo-
rativa desideravo impegnarmi ancora
più a fondo per un progetto sociale.
Ho sempre provveduto al finanzia-
Domenica 11 agosto 2019
mento di singoli progetti, più o meno
grandi. È quello che faccio anche nel-
la mia attività attuale. Amo la gente e
mi piace incontrarla. Ciò che faccio è
la forma ideale per impiegare la mia
esperienza, le mie competenze, la mia
dalle 10.00 alle 17.00 capacità di capire le persone e il mio
know-how per un meraviglioso pro-
getto sociale.
Andreas Müller ama il contatto con le persone. Qui sta parlando con un
Com’è la giornata di un fundraiser? collaboratore della Fondazione.
Da un lato, faccio visita alle persone
concerto gratuito
che manifestano grande interesse per persone e l’organizzazione meritano compito è mostrare alle persone che
Marius & die
la Fondazione. Dall’altro, scrivo lettere fiducia? Ne dà un’indicazione la cer- il Villaggio per bambini non è più esat-
Jagdkapelle
o richieste, faccio ricerche e organiz- tificazione Zewo, ma non guasta mai tamente uguale a com’era una volta,
Truccabimbi zo. Sono due bei settori di competen- controllare personalmente sul posto. ma molto migliore, o semplicemen-
za; sono contento che la mia attività te diverso (ride). Noi continuiamo a
sia così varia. È difficile trattare l’argomento di impegnarci per i bambini e creiamo,
una donazione testamentaria a ispirandoci a Walter Robert Corti, un
Quali obiettivi persegui nostro favore? mondo in cui i bambini possano vivere
per la Fondazione? In un colloquio di questo genere l’em- meglio. Soltanto il modo in cui lo fac-
L’obiettivo fondamentale è rafforzare patia è indubbiamente un vantaggio. ciamo è un po’ diverso.
Percorso in la fiducia nella Fondazione. Vorrei es- Non si deve pretendere niente da chi
bicicletta sere un buon ambasciatore del nostro ci sta di fronte. In sostanza, è un nor-
impegno per un mondo più pacifico. male colloquio tra due persone; la
Ciò è possibile soltanto se mi identifi- gente sa che lavoro per la Fondazione
co con i contenuti delle nostre attività. e che il mio obiettivo è ricevere un so-
Soltanto se mi impegno anche perso- stegno finanziario per i nostri progetti.
nalmente per il rispetto, la tolleranza e Anche qui, conta la fiducia: nella Fon-
per i temi e li vivo anch’io, posso rap- dazione Villaggio Pestalozzi per bam-
presentarli verso l’esterno. bini e in me quale intermediario.
Un caloroso grazie agli sponsor dell’evento per il loro generoso sostegno:
Di che cosa devono tener conto Quali sono le reazioni nei
donatori e donatrici quando fanno confronti della Fondazione Villag-
un’offerta per un’organizzazione? gio Pestalozzi per bambini?
. Per me deve essere una cosa che vie- In linea di massima c’è una grandis-
ne dal cuore, e deve essere possibi- sima benevolenza che deriva dalla Andreas Müller, Responsabile
le verificare i fatti. Con ciò intendo: le storia della nostra Fondazione. Il mio filantropia e impegno
10 11| DAL VILLAGGIO PER BAMBINI
Il «Social Investment» è un
impegno verso un futuro per i nipoti
Andreas B. Müller
Chi investe lo fa per ottenere un rendimento. Ma i rendimenti non devono es-
sere per forza di tipo monetario; per esempio, investire nella società favorisce
la sostenibilità e una comunità sana e rafforza l’ambiente.
situazione privilegiata. «La vita mi Un impegno sociale è, di conseguen- rietà, l’onestà, l’equa distribuzione di netario. Del rendimento da «Social
ha dato molto e desidero restituire za, niente di meno che il sostegno risorse e opportunità. Per dirla in bre- Investments» approfittano in ogni
qualcosa»: è una frase che si sente mirato e orientato al futuro per pre- ve, gli investimenti sociali sono quelli caso i figli e nipoti che crescono in
spesso pronunciare dalle persone servare il (proprio) ambiente naturale, che si prefiggono un impatto sociale un mondo più curato. Il rendimento
socialmente impegnate, consapevoli che per natura può presentare le for- positivo e un rendimento sugli inve- è qui il risanamento della comunità
del loro ruolo di persone privilegiate me più diverse. Si definisce «Social stimenti originari. mondiale. Per usare le semplici pa-
nella società. Ogni azione lascia una Investment» il sostegno a progetti e role di Walter Robert Corti, fondatore
traccia nella società. Agire in modo iniziative che offrono un contributo Un mondo vivibile del Villaggio Pestalozzi per bambini a
responsabile nei confronti delle duraturo alla società. Tale contributo come rendimento Trogen, «Costruiamo un mondo in cui
prossime generazioni e di quelle che può consistere sia in aiuti finanziari Se si considera il rendimento in possano vivere i bambini.» Poiché se
verranno dopo, verso il mondo che ci sia in servizi ed è orientato a principi un’ottica più ampia, appare logico la storia non fa sconti, il futuro offre
circonda e in generale verso la vita, etici e morali e a valori quali ad esem- che gli investimenti sociali vanno ben comunque un rendimento.
vivendo consapevolmente, mostran- pio la sostenibilità, la lealtà, la solida- oltre il conseguimento di un utile mo-
do rispetto o anche solo semplice-
mente regalando un sorriso sincero,
tutto ciò lascia un’impronta positiva.
«Si definisce ‹Social
Investment› il sostegno
a progetti e iniziative
che offrono un contri-
buto duraturo alla so-
cietà!»
Ma assumersi responsabilità vuol
Gli investimenti nella formazione sono sostenibili. dire anche e soprattutto avere un
po’ di chiarezza riguardo ai propri
In questo mondo chiassoso, inon- In altre parole, che lo vogliamo o no, pensieri e azioni – e in particolare
dato di informazioni superflue, fare il futuro arriva e non lo possiamo ar- riguardo alle possibili conseguenze –
chiarezza sui problemi pressanti del restare. Sta a ciascuno di noi, uomini o perlomeno sforzarsi di raggiungere
nostro tempo è quasi indispensabi- e donne, contribuire a forgiare il futu- un certo grado di chiarezza. Il pre-
le per la sopravvivenza. «Purtrop- ro. Una possibilità di aiutare a prepa- supposto fondamentale perché ciò
po la storia non fa sconti» scrive il rare il terreno di domani è offerta dal sia possibile è la consapevolezza che
pensatore Yuval Noah Harari («Breve «Social Investment». la nostra umanità è un «organo» irre-
storia dell’umanità» e «Homo Deus») vocabilmente fondato su reciproche
nel suo nuovo libro «21 lezioni per il Ogni azione lascia una traccia interazioni e dipendente da tutto il
XXI secolo», e continua: «Se il futuro Chi partecipa attivamente alla rea- resto nell’organismo globale chiama-
dell’umanità viene deciso in nostra lizzazione positiva del futuro, lo fa to Terra (per non parlare poi dell'uni-
assenza, perché siamo troppo occu- spesso animato da un urgente senso verso). Agire in modo responsabile
pati a dar da mangiare e a vestire i di responsabilità. Non di rado, que- significa cura e protezione della vita,
nostri bambini, noi e loro ne subire- sto sentimento deriva da una pro- concretizzate nell’immediata sfera
mo comunque le conseguenze. fonda riconoscenza per la propria d’influenza dell’individuo. Di un investimento sociale beneficiano in ogni caso i bambini del mondo.
12 13| DAL VILLAGGIO PER BAMBINI
100 anni di Bauhaus
Elisabeth Reisp
Quest’anno cade il centenario della fondazione del Bauhaus. Dal leggendario loro la sua «dimora». La dimora era co-
istituto d’istruzione artistica si è anche sviluppato l’omonimo stile di costruzione stituita da letto, sedia, tavolo e un ar-
che ha rivoluzionato l’architettura. Per la Fondazione Villaggio Pestalozzi per madio. Fischli, il quale oltre che archi-
bambini, questo anniversario è un buon motivo per festeggiare: il Villaggio per tetto era anche di designer e artista,
bambini fu infatti progettato da Hans Fischli, famoso architetto del Bauhaus. non esitò a progettare personalmente
questi mobili. Nel farlo non procedette
a caso, ma progettò i mobili a norma
seguendo anche qui un progetto più
ampio: lo schema a norma di 90 × 90
centimetri divenne il principio di riferi-
mento per la realizzazione degli edifici
dei bambini.
Niente fu lasciato al caso Gli edifici furono costruiti con l’aiuto di numerosi volontari.
Nemmeno le abitazioni dei bambini
furono disposte a caso sulla collina disposti gli edifici dei bambini, tutti con «Rapport» si trovano spesso afferma-
sopra Trogen, tutt’altro. Fischli analiz- stanze luminose. Il soggiorno e le ca- zioni che lo dimostrano. Ma fu proprio
zò meticolosamente la topografia, l’in- mere da letto si trovano sul lato soleg- questo suo dichiararsi a favore della
cidenza dei raggi solari e la direzione giato, quindi verso sud. La sensibilità regione e dell’architettura appenzel-
dei venti. Ebbe anche la prudenza di dimostrata nel progettare il Villaggio lese a impedire in un momento suc-
tener conto degli edifici già esistenti: per bambini, ma anche la grandezza cessivo che Fischli fosse ammesso
la Haus Grund, la Nagelhaus e la Haus che dimostrò adattando il proprio stile al rinomato congresso di architettura
Büel. La Haus Grund, dove da sempre ai bambini e all’ambiente circostante, CIAM. Non di rado i colleghi contem-
lavora l’amministrazione del Villaggio rivelano chiaramente quanto fosse per poranei di Fischli avevano considerato
per bambini, fu scelta da Fischli come lui una gioia far parte della storia del con una certa sufficienza le sue picco-
centro del Villaggio. Tutt’intorno sono Villaggio per bambini. Anche nel suo le casette di legno.
Con il suo stile architettonico, Fischli ha impresso la sua impronta al Villaggio per bambini.
| AGENDA Orario di apertura
Da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 12.00
«Amo le mie fresche case dell’Appen- sto stile architettonico, che quest’anno di offrire ai bambini la sicurezza che
dalle 13.00 alle 17.00
zello perché recano la mia firma.» L’ar- compie un secolo, sono i tetti piatti, le dà l’abbraccio di un genitore. Così,
chitetto Hans Fischli con questa frase forme tipiche del Cubismo e le ampie egli abbandonò gli originari progetti
Manifestazioni Domenica dalle 10.00 alle 16.30
al Centro visitatori Domenica in fam
esprime in modo completo il suo gran- vetrate delle facciate. Gli architetti del moderni e decise di confezionare la iglia Prezzi d’ingresso
de impegno per il Villaggio per bambini, Bauhaus davano grande peso alla ra- funzionalità dello stile Bauhaus in una 17 novembre, da lle 10
alle 17 Adulti CHF 8.–
il suo amore per l’architettura e anche zionalità e funzionalità dei loro edifici. forma adatta all’ambiente dell’Appen- Visite guidate pubbliche Fate un a gita ins iem e
ai vostr i ba mb ini e
scoprite il Villaggio pe Gruppi a partire da 10 adulti CHF 6.–
nei confronti dei giovani. Inoltre, non si In origine, anche il Villaggio Pestalozzi zello. Ogni prima domenica del mese, r ba mbini in tut te le
su e sfu mature. Da lle AVS/studenti/alunni CHF 6.–
può non notare quanto andasse fiero per bambini doveva essere costruito dalle 14.00 alle 15.00 10 alle 17 si org a-
niz zano vis ite guidate Bambini dagli 8 anni in su CHF 3.–
del suo progetto architettonico sulla in base a questi presupposti: il primo Più di un alloggio Prossimi appuntamenti: gratui te e ad atte ai
ba mb ini ne l ce ntro vis Famiglie CHF 20.–
collina che domina Trogen. Questa af- progetto prevedeva edifici a un piano Nel suo lavoro per il Villaggio per bam- 4 agosto, 1° settembre, 6 ottobre, itator i, ne l co rso de lle
qu ali vengo no illu strati
fermazione di Fischli stupisce ancora con il tetto piatto. bini, Fischli mise al centro il bambino. 3 novembre, ulteriori visite guidate su la sto ria e l’im pe gno
de l Villaggio Pe sta loz Gratis per i membri del circolo degli amici e
di più se si è a conoscenza del fatto Sulle colline del Vorderland appen- richiesta zi pe r ba mbini. I più
pic co li posso no divert del circolo Corti, per madrine e padrini della
irs i co n lavoretti di
che le case appenzellesi del Villaggio Ma fu lo stesso Fischli a prendere le zellese, gli orfani di guerra dovevano brico lag e o asc oltare
sto rie avv inc enti. Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini
per bambini sono la sua opera più ati- distanze dal progetto di un Villaggio trovare non soltanto la loro casa ma
e per membri Raiffeisen.
pica. Hans Fischli fu infatti un grande per bambini composto di edifici in sti- anche il loro paradiso di pace. Fischli
architetto dello stile Bauhaus, la mo- le cubista. Egli arrivò alla conclusione progettò con attenzione, come se Festa d’estat
e 17 Contatto
derna corrente architettonica che vide che una patria fatta per i bambini do- avesse già davanti agli occhi ogni sin- 11 agos to, da lle 10 all
www.pestalozzi.ch/it/servizi/centro-visitatori
la luce negli anni Venti e sconcertò la veva avere l’aspetto accogliente che golo bambino. I futuri abitanti del Vil- i e me no giova-
qu es ta fes ta pe r giovan Tel. 071 343 73 12
i e divertim en to.
popolazione con il suo stile avanguar- ci si aspetta in questo caso: una casa laggio dovevano trovare non soltanto ni off re gio ch i, em oz ion
en to mu sic ale è besucherzentrum@pestalozzi.ch
distico. Una caratteristica tipica di que- comoda, protettiva, calda, capace un rifugio; si doveva dare a ciascuno di Qu es t’a nn o l’in tra tte nim
s & die Ja gd ka pe lle.
ga ran tito da Ma riu
14 15| IN BREVE PRIMA DI CHIUDERE
Durante i quasi 75 anni di vita della Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini Gioco di parole
sono stati fatti molti disegni di bambini. Vi presentiamo qui uno dei tesori del Trovate le dieci parole e vincete con
nostro archivio. un po’ di fortuna un paio di occhiali di
Virtual Reality della Fondazione Villaggio
Pestalozzi per bambini. Tra tutte le
soluzioni corrette pervenute saranno
sorteggiate tre paia di occhiali.
Parole cercate:
FESTA, SCUOLA, ETIOPIA, FISCHLI,
CASA, ACQUA, GIOCATTOLO, EYFT,
AMBIENTE, RADIO
T B Q E C A S A E F
E Y F T R F L S T E
G N O H K I G C Z S
R A D I O S N U A T
R T D O B C N O C A
L E C P D H S L Q R
H S B I T L X A U F
Ü E M A F I S Q A E
G I O C A T T O L O
Jong Chul, 9 anni, Corea
A M B I E N T E Y T
| DAI MEDIA Termine ultimo di partecipazione: 2 agosto 2019.
Inviare a: Fondazione Villaggio Pestalozzi per
bambini, gioco di parole, Kinderdorfstrasse 20, 9043
Trogen. È escluso il ricorso alle vie legali.
Keystone SDA, pubblicato il 20 maggio 2019
Più donazioni – anno record per la
Fonda zione Villaggio Pestalozzi per bambini
state de-
Alla Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini di Trogen AR sono
centi in
volute l’anno scorso copiose donazioni. Oltre 160 000 bambini e adoles
ti di quest’o -
Svizzera e in dodici paesi del mondo hanno beneficiato dei proget
pera assistenziale.
Sì, desidero diventare socio del circolo degli amici! | COLOPHON
Editrice:
La Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini si impegna per i bambini e per il loro diritto alla Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini,
formazione. Dei progetti attuati in Svizzera e in dodici paesi del mondo nelle nostre quattro Kinderdorfstrasse 20, 9043 Trogen
Telefono: 071 343 73 29, info@pestalozzi.ch
regioni di progetto Asia sud-orientale, Africa dell’est, Europa sud-orientale e America centrale, Redazione: Veronica Gmünder (responsa-
beneficiano ogni anno circa 142 000 bambini e adolescenti. Sostenete anche voi il nostro im- bile), Sereina Meienhofer, Andreas Müller,
pegno ed entrate a far parte del nostro circolo degli amici. Voi stessi approfitterete di riduzioni, Elisabeth Reisp, Simon Roth
Referenze fotografiche:
inviti e materiale informativo sul nostro lavoro. archivio Fondazione Villaggio Pestalozzi
per bambini
circolo degli amici, Kinderdorfstrasse 20, 9043 Trogen
Inviare a: Fondazione Villaggio Pestalozzi per bambini,
Grafica e impaginazione:
one marketing, Zurigo
Come membro del circolo degli amici verso un importo annuo di CHF 50.– Stampa: LZ Print
Numero: 03/2019
Mi impegno a versare un contributo maggiore: CHF (minimo CHF 50.–) Esce: quattro volte l’anno
Tiratura: 50 000
(va a tutti i donatori e donatrici)
Nome, cognome Quota abbonamento: CHF 5.–
(addebitata con l’offerta)
Via, n°
NPA, località
Telefono, e-mailPuoi anche leggere