RASSEGNA STAMPA 12 agosto 2020 - Comune di Tarquinia
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DATA: 12-08-2020
PAG.: 34
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Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio stampa ad esclusivo uso privato Foglio: 1DATA: 12-08-2020
PAG.: 1
la Provincia Quotidiano di Civitavecchia, Santa Marinella e dell’Etruria
ANNO XVI - Numero 187 - euro 0,60* - Mercoledì 12 Agosto 2020 - S. Giov. Fr. de Ch.
web: www.laprovinciadicivitavecchia.it - e.mail: info@laprovinciadicivitavecchia.it
*Prezzo giornale euro 0,30 + copia edizione digitale abbinata euro 0,30 (accesso: www.laprovincia.online) y(7HC0D8*OTTKKM( +"!"!{!#!?
CONTROLLI AL PORTO Colpo messo a segno dalla Guardia di finanza in collaborazione con i Carabinieri
Coppia fermata con 500mila euro
Una 27enne e un 32enne di Nuoro intercettati in auto: denunciati per riciclaggio e ricettazione
In viaggio con 500mila euro na-
scosti in vani artigianali nella
carrozzeria dell’auto dalla Sar- Torna l’appuntamento con la tradizione
degna: nei guai una coppia. Pro-
prio in questi giorni sono stati
intensificati i controlli da parte
Un padellone con servizio
delle forze dell’ordine all’inter-
no del porto cittadino in vista
dell’intensificarsi delle parten-
al tavolo e mascherine
ze in questi giorni tra ferie esti- La location è quella dello
ve e ponte di ferragosto. Le atti- scorso anno, viale Garibal-
vità messe in campo hanno con- di, all’altezza della terraz-
sentito, nella mattinata di saba- za sulla Marina, con splen-
to, di intercettare una macchi- dida vista mare. I prezzi so-
na proveniente dalla Sardegna no rimasti gli stessi, la vo-
con a bordo una giovane cop- glia di mettersi in gioco è
pia che aveva nascosto in vani cresciuta proprio all’indo-
appositamente ricavati nella mani del lungo lockdown.
carrozzeria circa 500mila euro. A PAGINA 5
A PAGINA 4
L’INCONTRO Comune, Autorità portuale, Port Mobility, Capitaneria e Polizia si preparano alla ripartenza
Vigili del fuoco
Incendio
all’alba
Crociere, vertice per programmare i servizi
in via Maratona Prevista per oggi una riunione per valutare gli aspetti legati alla sanità
Riattivare, seppur in parte conside-
rata la contrazione del traffico, lar-
go della Pace e disciplinare il navet-
Coronavirus,
tamento dei crocieristi. Su questi
aspetti sono tornati a confrontarsi
nessun nuovo
ieri mattina i vertici di Pincio e Ad- caso a Civitavecchia
sp, insieme tra gli altri a Port Mobi-
lity, Capitaneria di porto e Polizia Nessun nuovo caso di covid19
di frontiera, in vista della riparten- a Civitavecchia mentre i primi
za delle crociere così come dispo- tamponi effettuati sui contatti
Nuovo intervento dei Vigili sto dal Governo. Il via liberà è fissa- più stretti del 39enne positivo
del fuoco a Civitavecchia, to per Ferragosto, con la prima na- dopo la vacanza a Malta sono
questa volta in via Marato- ve – la Msc Grandiosa – che sarà a risultati negativi. Un sospiro
na, per un incendio svilup- Civitavecchia lunedì. E sarà l’uni- di sollievo dopo l’allarme dei
patosi in una struttura in ca, al momento, che con cadenza giorni scorsi con il primo caso
muratura e in lamiera. settimanale attraccherà nello sca- di importazione in città.
A PAGINA 4 lo locale. A PAGINA 5
A PAGINA 3
Un automobilista ha tentato di investire più volte un uomo a Fiumicino All’interno Agraria Tarquinia,
sui bilanci parla
Tentato omicidio davanti al Mc Donald’s CIVITAVECCHIA
La bellissima storia di Paolo l’assessore Bastari
Momenti di tensione a Fiu- Cerroni: da capitano degli
micino quando ieri, davanti
alla rotonda del McDo- IL GIALLO Allievi Elite alla Serie C
nald's, tra via del Faro e via
Giuseppe Fontana, un uomo
è stato investito più volte da
Trovata in spiaggia CECCACCI A PAGINA 12
CERVETERI
un automobilista. Stando a
quanto raccontano i testimo-
ni oculari presenti al fatto,
priva di sensi, A Cerenova rubinetti
sembrerebbe che padre e fi-
glia stessero transitando in la ventenne: a secco e rifiuti in strada:
automobile su via Giorgio
Giorgis a velocità moderata
a causa della presenza dei
mi hanno stuprata l’ira dei residenti
dossi. A PAGINA 11 A PAGINA 10 A PAGINA 9
A PAGINA 11
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio stampa ad esclusivo uso privato Foglio: 1DATA: 12-08-2020
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Agraria Tarquinia,
sui bilanci parla
l’assessore Bastari
A PAGINA 9
UNIVERSITA’ AGRARIA L’assessore Gianfranco Bastari interviene dopo le accuse delle opposizioni circa la mancata approvazione dei bilanci
TARQUINIA - I bilanci dell’A-
graria saranno approvati do-
po l’opportuna produzione di
«Un nuovo iter per la produzione
giusti documenti contabili. È
questo l’iter che si appresta ad
avviare l’Università Agraria di
Tarquinia per sistemare la si-
di adeguati documenti contabili»
tuazione economica dell’en-
te. A chiarirlo, una volta per
tutte, è l’assessore al Bilancio
Gianfranco Bastari che rompe
il silenzio con una relazione
che ha per oggetto principale
la situazione economica
dell'ente di via Garibaldi e che
affronta con chiarezza le ragio-
ni legate alla mancata appro-
vazione dei bilanci, oggetto di
attacchi e polemiche da parte
delle forze di opposizione. I pa-
reri dei revisori dei conti, che
hanno analizzato i documenti
contabili prodotti dalla re-
sponsabile del servizio finan-
ziario, registrano infatti un giu-
dizio negativo, confermando
in maniera inequivocabile la
situazione così come illustra-
ta più volte dall’assessore Ba- le debite verifiche e considera- li. Tale parere contrario, riferi- necessariamente provvedere – conclude pertanto l’assesso-
stari: vale a dire l’incompletez- te varie informazioni riporta- to soprattutto ai debiti verso a tale riconoscimento». re Bastari - l’Università Agra-
za dei documenti contabili e te, come la mancanza di un re- Inps ex Inpdap, Agenzia delle «Dunque – spiega l’assesso- ria intende mettere il punto
quindi l’inadeguatezza per golamento di contabilità, l'as- Entrate ed Agenzia della Ri- re Bastari - si tratta di bilanci sulle insistenti richieste
una loro presentazione in se- senza di un sistema di control- scossione, debiti già noti a di- che non si potevano approva- dell'opposizione di approva-
de di approvazione. «L'orga- li interni, i debiti fuori bilan- cembre 2018, indica dunque il re, poiché basati su documen- re i bilanci, aprendo invece un
no di revisione – spiega l’asses- cio, le passività pregresse, la fatto che, prima di portare ti contabili giudicati con pare- nuovo iter che porterà alla pro-
sore Bastari - ha infatti espres- mancata regolamentazione all'approvazione del consi- re avverso dai revisori compe- duzione di differenti docu-
so parere contrario, effettuate di alcune procedure contabi- glio il bilancio 2018, si debba tenti». «Con questa relazione menti contabili”.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio stampa ad esclusivo uso privato Foglio: 1DATA: 12-08-2020
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Tutto pronto per l’evento che si terrà nel centro storico di Tarquinia dal 19 al 23 agosto. Iscrizioni fino al 18
Al DiVino etrusco torna la gara gastronomica
Possono partecipare tutti gli appassionati di cucina ed enogastronomia non professionisti
TARQUINIA - A Tarquinia torna il locali, quanto nella tecnica di pre-
DiVino Etrusco – nel centro storico parazione e di presentazione.
dalla città dal 19 al 23 agosto prossi- I candidati hanno tempo fino al
mi – e con esso anche la gara gastro- 18 agosto per far pervenire la loro
nomica tra cibo e cultura dedicata candidatura e la ricetta (o le due ri-
ai tanti appassionati di cucina e di cette, poi sarà la giuria a scegliere la
enogastronomia che non svolgano migliore) che vorrebbero realizza-
attività professionale nel settore re.
ma che vogliano cimentarsi in una Le ricette dovranno contenere le
sfida tra pentole e fornelli. seguenti indicazioni: ingredienti
A ideare e coordinare l’appunta- (per 4 o 5 persone), tempo di prepa-
mento è Vittoria Tassoni, dell’asso- razione e tipi di cotture e l’indica-
ciazione culturale Il Prezzemolino, zione di ulteriori elementi quali sta-
con il patrocinio del Comune di Tar- gionalità delle materie prime, curio-
quinia. sità storiche e tipicità territoriale
I candidati avranno tempo fino primo piatto originale – di pasta fre- ore, che contenga riferimenti alla del piatto.
al 18 agosto per proporre la ricetta sca o secca, oppure di riso – esegui- cucina regionale ed alla filosofia di Spetterà poi alla giuria seleziona-
con cui intendono partecipare: un bile in un tempo massimo di due Slow Food, tanto negli ingredienti re, a proprio insindacabile giudi-
zio, le cinque ricette finaliste, con i
proponenti che dovranno procede-
re all’esecuzione del piatto nella
mattinata indicata dall’organizza-
zione nell’arco del periodo del Divi-
no Etrusco.
I finalisti e il vincitore saranno
omaggiati con premi messi a dispo-
sizione dal Lions Club di Tarquinia
e dall’Associazione Il Prezzemoli-
no.
Il regolamento integrale e la do-
manda di iscrizione possono esse-
re scaricati sul sito vittoriaincuci-
na.it.
L’edizione 2020 del Divino Etru-
sco, inserita nell’ambito di “Lazio
delle Meraviglie” della Regione La-
zio, è organizzata dal Comune di
Tarquinia con la collaborazione
della Proloco Tarquinia e il Polo
Museale del Lazio e con il patroci-
nio della Provincia di Viterbo e del-
la Camera di Commercio di Viter-
bo.
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LA POLEMICA
Mc: «Prima messi
in mora, poi
nominati assessori»
TARQUINIA – Intanto prose-
guono le polemiche da parte
del Movimento civico per
Tarquinia, che continua a fa-
re le pulci all’ente di via Gari-
baldi. «L’attuale presidente
dell’Università Agraria Ser-
gio Borzacchi, a fine anno
2018 - affermano - fece un ac-
cesso presso l’Agenzia delle
Entrate e Riscossioni di Viter-
bo per evidenziare la grave si-
tuazione debitoria dell’Ente
Agrario ereditato all’epoca.
Da tale interrogazione scatu-
rì un rilevante debito da par-
te dell’Università Agraria di
Tarquinia derivante dagli
omessi e ridotti versamenti
di contributi al personale di-
pendente dello stesso Ente
per circa 800mila euro. In ag-
giunta, si riscontrò all’epoca,
un debito per imposte varie
nei confronti del Consorzio
di Bonifica della Maremma
Etrusca pari a 1.800.000 euro
circa. Giustamente tutto ciò
fu inoltrato alla Procura Re-
gionale della Corte dei Conti
poiché palesemente eviden-
ziato come "danno erariale".
La cosa sconcertante non sta
nell’atto compiuto nel 2018
dal presidente Borzacchi e
nell’invio che lo stesso fece
nel medesimo anno, attraver-
so una lettera per dare il via
alla procedura di diffida e
messa in mora nei confronti
di alcuni assessori predeces-
sori alla sua ed attuale ammi-
nistrazione; l’assurdo è dalla
situazione che ad oggi si pro-
spetta». Se non abbiamo so-
gnato – affermano dal Movi-
mento civico - Lei, caro presi-
dente, ha diffidato un suo
consigliere del 2018! Vale a di-
re, ha redatto un atto con il
quale ha invitato il consiglie-
re in questione a compiere o
a non compiere, una determi-
nata azione o ad astenersi da
un comportamento ritenuto
lesivo per l’Ente, tutto ciò
con l’aggravante e l’aggiunta
di una messa in mora sem-
pre nei confronti della stessa
persona attraverso una for-
male intimazione e con delle
precise conseguenze giuridi-
che. Queste, ben individuate
dagli articoli 1221 e 1223 del
codice civile, corrispondono
esattamente: la prima
nell’impossibilità sopravve-
nuta di adempiere a tale com-
portamento e che graverà sul
debitore (articolo 1221 del co-
dice civile); la seconda sta
nel fatto che il debitore sarà
tenuto a risarcire i danni subi-
ti dal creditore a causa del ri-
tardo nell’adempimento o
nell’inadempimento (artico-
lo 1223 del codice civile).
Questi assessori, all’epoca
bacchettati, sono gli stessi
che oggi vengono premiati
con il titolo di assessore? Alla
faccia della diffida e della
messa in mora! Alla fine tutto
viene risolto con una “gratifi-
ca per premio produzione”.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio stampa ad esclusivo uso privato Foglio: 1DATA: 11-08-2020
https://www.bignotizie.it/agraria-di-tarquinia-no-dei-revisori-dei-conti-al-documento-contabile-interviene-lassessore-bastari/
Agraria di Tarquinia, no dei revisori dei conti al documento contabile: interviene l’assessore Bastari
Secondo Bastari i bilanci non si potevano approvare, poiché basati su documenti contabili giudicati con parere avverso dai revisori
competenti.
Agosto 11, 2020 68
Gianfranco Bastari, Assessore al Bilancio dell’Università Agraria, rompe il silenzio con una
relazione che lascia pochissimo spazio ad interpretazioni.
Oggetto principale di nuovo la situazione economica dell’Ente e la mancata approvazione dei
bilanci… con una notizia clamorosa, i pareri dei Revisori dei Conti, che hanno analizzato i
documenti contabili prodotti dalla responsabile del servizio finanziario, sulla completezza dei
quali proprio l’Assessore Bastari aveva più volte puntato il dito.
L’Organo di revisione ha infatti espresso parere contrario, effettuate le debite verifiche e
considerate varie informazioni riportate (la mancanza di un regolamento di contabilità, l’assenza
di un sistema di controlli interni, i debiti fuori bilancio, le passività pregresse, la mancata
regolamentazione di alcune procedure contabili). Tale parere contrario, riferito soprattutto ai
debiti verso Inps ex Inpdap, Agenzia delle Entrate ed Agenzia della Riscossione, debiti già noti a
dicembre 2018, indica dunque come prima di portare all’approvazione del Consiglio il bilancio
2018 si debba necessariamente provvedere a tale riconoscimento.
Dunque bilanci che non si potevano approvare, poiché basati su documenti contabili giudicati
con parere avverso dai revisori competenti. Tale relazione mette dunque il punto sulle insistenti
richieste dell’opposizione di approvare i bilanci, aprendo invece un nuovo iter che porterà alla produzione di differenti documenti
contabili.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.bignotizie.it/il-movimento-civico-presenta-un-interrogazione-sullintroito-comunale-inerente-la-bonifica-dellarea-
madonna-del-pianto/
Il Movimento Civico presenta un’interrogazione sull’introito comunale inerente la bonifica dell’area
Madonna del Pianto
Chiediamo che venga fatta chiarezza sulla vicenda e sulla destinazione dei 178 mila euro a risarcimento del danno
Agosto 11, 2020 97
Per impegno morale e per dovere civico nei confronti di tutta la comunità tarquiniese e,
soprattutto, per coloro che hanno richiesto il nostro supporto per fare luce
sull’argomento in oggetto dell’interrogazione allegata alla presente, il consigliere
Maurizio Conversini, rappresentante del Movimento Civico per Tarquinia, rende pubblica
l’interrogazione protocollata presso l’ufficio Comunale preposto, sperando di recepire le
necessarie informazioni e chiarimenti sulla destinazione degli introiti oggetto del quesito.
L’argomento trattato dal Movimento Civico e presentato dal consigliere Conversini
attraverso la richiesta di chiarimenti sulla destinazione de gli introiti inerenti la bonifica
Una visuale dall'alto di Tarquinia
della Madonna del Pianto risalenti al 2008.
Entrate economiche derivanti da incassi nei confronti del Comune di Tarquinia pari a 178 mila euro che, ad oggi, non hanno ancora
avuto destinazione di spesa nella realizzazione (obbligatoria) del tanto dibattuto e ad oggi crediamo archiviato “percorso
archeologico”.
A seguire il Movimento Civico inoltra l’interrogazione come in originale presentata dal consigliere Conversini:
Oggetto: Interrogazione sull’introito comunale inerente la bonifica dell’area Madonna del Pianto. Studi del 2008.
Ill.mo sig. Sindaco,
Le rammento che degli archeologi, nel 2008 enunciarono che sotto la colata di cemento sita in località Madonna del Pianto si
trovavano circa sedici tombe le quali, sommate alle altre 25 individuate in zona raggiungono il ragguardevole n. di 41, una necropoli
intera!
Una preziosa testimonianza scritta, il testo si chiama “Mediterranea” già “Quaderni di archeologia etrusco-italica”, a pagina 177 cita il
seguente titolo: “Lo scavo in località Madonna del Pianto a Tarquinia”. Un argomento con una presentazione preliminare dello scavo
avvenuto nei mesi di marzo-giugno 2008, in un settore della necropoli nella località Mercareccia, area denominata Madonna del
Pianto.
Pertanto già nel 2008 si era a conoscenza che sotto quell’area c’erano delle tombe.
Allora perché tentare di costruirci sopra nel 2010?
La Fondazione Lerici poté documentare l’interno di molte camere seppur violate. Forse, trattandosi di una necropoli “moderna” e
quindi di meno prestigio etrusco, si è tentato di raggirare l’aspetto culturale in favore di quello palazzinaro? Fatto sta che lo stop
all’opera avvenne dopo la scoperta dell’enorme necropoli.
E’ noto ormai da più di dieci anni che il Comune di Tarquinia si trovò con la cifra di 178 mila euro nelle sue casse e che, ad oggi, non si
è ancora deciso di spenderli nella realizzazione (obbligatoria) del tanto dibattuto e ad oggi crediamo archiviato “percorso
archeologico”.
In conclusione a quanto sopra esposto, il Comune decise di prendersi l’area e le 178 mila euro per risistemarla, in cambio la ditta si
spostò di qualche centinaio di metri, in un nuovo lotto trasformato per l’occasione, grazie ad una “programma integrato”, in
edificabile.
Tutto ciò premesso,con la presente chiedo che venga al più presto fatta chiarezza su tale vicenda, in special modo sulla destinazione
dei fondi a risarcimento del danno (i già menzionati 178 mila euro) riservandomi inoltre il diritto di richiedere alle Autorità idonee e
preposte spiegazioni in merito.
A dichiararlo in una nota il Movimento Civico per Tarquinia
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.civonline.it/2020/08/11/incendi-rinforzate-le-fasce-parafuoco-nelle-pinete-delluniversita-agraria-di-tarquinia/
Pubblicato il 11 Agosto 2020 ALLE 11:00
Intervento di prevenzione voluto dal presidente Sergio Borzacchi Incendi, rinforzate le fasce parafuoco nelle
pinete dell’Università Agraria di Tarquinia
TARQUINIA – I dipendenti dell’Università Agraria di Tarquinia hanno ripreso
i lavori per il rinforzo delle fasce parafuoco nelle pinete dell’ente, a San
Giorgio e a Spinicci. Un’azione di sicurezza fortemente voluta dal presidente
Sergio Borzacchi, dall’assessore all’Ambiente Alessandro Sacripanti con il
supporto del vicepresidente Alberto Tosoni. L’intervento ha un’importante
finalità preventiva in risposta anche alla normativa regionale per la tutela
forestale. «Abbiamo voluto riprendere con i nostri trattori le fasce
parafuoco nelle nostre pinete – riferiscono dall’ente – a tutela del
patrimonio boschivo a ridosso del litorale. Un intervento ragionato anche a
seguito dei numerosi incendi che hanno colpito il nostro territorio in queste
settimane, e per questo cerchiamo di rinforzare le difese antincendio.
Comunque si invitano i cittadini a rispettare l’ambiente e non accendere fuochi o gettare mozziconi di sigarette e a chiamare le
autorità competenti in caso di incendio».
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.civonline.it/2020/08/11/incendi-sul-litorale-e-caccia-al-piromane/
Pubblicato il 11 Agosto 2020 ALLE 10:50
Incendi sul litorale: è caccia al piromane
Sabato sera tre roghi nel giro di pochissimo tempo. Indagini a tappeto da parte dei Carabinieri forestali
TARQUINIA – Forze dell’ordine al lavoro per dare un nome e un volto al
piromane che in questi giorni sta tenendo sotto scacco il litorale. Sabato
sera si è verificato l’ennesimo inferno, con tre incendi divampati nel giro di
poco tempo. Prima ad andare a fuoco è stata una vasta area situata sulla
Litoranea, nei pressi dell’ex aeroporto Amerigo Sostegni, dove sono andati
in fiamme circa trenta ettari di sterpaglie. Immediato l’intervento di Vigili
del fuoco, dei volontari Aeopc e dei carabinieri, impegnati a lungo ad
evitare che le fiamme, aiutate dal vento, si propagassero ulteriormente.
Poco dopo, un altro incendio si è verificato a Marina Velca e infine l’ennesimo rogo a Sant’Agostino, sempre nei pressi dell’area
militare, con i soccorsi impegnati fino a notte a domare le fiamme. Le fiamme hanno interessato sterpaglie e anche alberi di
Eucalipto. Solo una settimana fa sono andati in fiamme oltre 80 ettari. Sul posto, sabato sera a Sant’Agostino, sono intervenute
quattro squadre di volontari Aeopc in supporto ai Vigili del fuoco di Civitavecchia, Tarquinia e Gradoli, la Protezione civile di
Civitavecchia, i Carabinieri e la Polizia di Stato. Il sindaco Alessandro Giulivi e il comandante della Polizia locale Massimo De Angelis
sono rimasti in contatto con le squadre sul posto. Le indagini sul presunto piromane sono affidate ai Carabinieri forestali, che stanno
cercando di rafforzare i controlli per capire se possa esserci sempre la stessa mano dietro gli incendi che in pochi giorni sono arrivati a
tredici per centinaia di ettari bruciati tra sterpaglie, arbusti e macchia mediterranea. Anche domenica si sono verificati focolai sulla
Litoranea, domati in poco tempo.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.civonline.it/2020/08/11/santagostino-castagnola-disponibile-lasciare-il-cancello-aperto/
Pubblicato il 11 Agosto 2020 ALLE 10:33
Il gestore dello stabilimento “Le Villette” risponde al comitato Sant’Agostino, Castagnola: «Disponibile a
lasciare il cancello aperto»
«È il consorzio che mi deve autorizzare». Sulla pulizia: «La ditta comunale non ha scuse: le ho dato 7 chiavi»
TARQUINIA – «Ho dato alla ditta comunale sette chiavi, quindi il mezzo per
la pulizia della spiaggia può entrare quando vuole. Se poi devo lasciare
aperto il cancello, anche per il passaggio dei bagnanti dopo la chiusura
della struttura, non c’è problema, basta che mi autorizzino i proprietari del
terreno. Io personalmente non ho problemi, ho anche un custode che è
sempre presente».
Mario Castagnola, gestore da 27 anni dello stabilimento Le Villette, a
Sant’Agostino, replica al comitato che nei giorni scorsi ha rappresentato la
necessità di una maggiore pulizia della spiaggia e di un adeguato accesso al
mare, fruibile anche per i disabili. Nel mirino era soprattutto il Comune di
Tarquinia che, su quel lembo di spiaggia, viene accusato di porre poca
attenzione. Tuttavia, anche il gestore della struttura balneare si è sentito
chiamato in causa, essendo, ad oggi, il “titolare” dell’unico passaggio a mare.
«Il tratto di terra retrostante lo stabilimento, fino al cancello, – spiega Castagnola – non è il mio, ma di un consorzio che conta 17
proprietari. In virtù di un accordo bonario io utilizzo quel terreno come parcheggio e lo tengo pulito tutto l’anno. I consorziati mi
hanno però raccomandato di chiudere sempre il cancello quando la sera alle 20 chiudo lo stabilimento e così faccio. Se però i
proprietari mi dicono che posso lasciarlo aperto, da parte mia massima collaborazione. Per 27 anni sono stato sempre disponibile,
non ho problemi».
Quanto invece alla pulizia della spiaggia, Castagnola è perentorio: «Non è certo colpa del cancello chiuso il mancato intervento dei
mezzi comunali per la pulizia dell’arenile. La verità è che spesso sono costretti a fare marcia indietro perché il mezzo non è adeguato a
quel tratto di spiaggia così piccolo. C’è da dire anche che gli anni scorsi, per essere precisi, mi avvisavano quando venivano a pulire,
per cui io mi regolavo di conseguenza e lasciavo sempre libero il passo, rimuovendo anche il pattino di salvataggio. Quest’anno
vengono senza avvisare. In ogni caso ribadisco che ho lasciato ben sette chiavi del cancello alla ditta comunale, quindi non ci sono
scuse».
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://etruriaoggi.it/rinforzate-le-fasce-parafuoco-nelle-pinete-delluniversita-agraria-di-tarquinia/
Rinforzate le fasce parafuoco nelle pinete dell’Università Agraria di Tarquinia
Di Redazione web - 11 Agosto 2020 0
TARQUINIA – I dipendenti dell’Università Agraria di Tarquinia hanno ripreso
i lavori per il rinforzo delle fasce parafuoco nelle pinete dell’ente a San
Giorgio e a Spinicci.
Un’azione fortemente voluta dal Presidente Sergio Borzacchi, dall’assessore
all’ambiente Alessandro Sacripanti con il supporto del Vicepresidente
Alberto Tosoni.
Un provvedimento preventivo importante che risponde alla normativa
regionale per la tutela forestale. “Abbiamo voluto riprendere con i nostri
trattori le fasce parafuoco nelle nostre pinete – riferiscono dall’ente – a
tutela del patrimonio boschivo a ridosso del litorale. Un intervento
ragionato anche a seguito dei numerosi incendi che hanno colpito il nostro
territorio in queste settimane, e per questo cerchiamo di rinforzare le
difese antincendio. Comunque si invitano i cittadini a rispettare l’ambiente e non accendere fuochi o gettare mozziconi di sigarette e a
chiamare le autorità competenti in caso di incendio”.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
http://www.laprovinciadicivitavecchia.it/laprovinciadicivitavecchia/2020/08/11/incendi-rinforzate-le-fasce-parafuoco-nelle-pinete-
delluniversita-agraria-di-tarquinia/
Pubblicato il 11 Agosto 2020 ALLE 11:00
Intervento di prevenzione voluto dal presidente Sergio Borzacchi Incendi, rinforzate le fasce parafuoco nelle
pinete dell’Università Agraria di Tarquinia
TARQUINIA – I dipendenti dell’Università Agraria di Tarquinia hanno ripreso
i lavori per il rinforzo delle fasce parafuoco nelle pinete dell’ente, a San
Giorgio e a Spinicci. Un’azione di sicurezza fortemente voluta dal presidente
Sergio Borzacchi, dall’assessore all’Ambiente Alessandro Sacripanti con il
supporto del vicepresidente Alberto Tosoni. L’intervento ha un’importante
finalità preventiva in risposta anche alla normativa regionale per la tutela
forestale. «Abbiamo voluto riprendere con i nostri trattori le fasce
parafuoco nelle nostre pinete – riferiscono dall’ente – a tutela del
patrimonio boschivo a ridosso del litorale. Un intervento ragionato anche a
seguito dei numerosi incendi che hanno colpito il nostro territorio in queste
settimane, e per questo cerchiamo di rinforzare le difese antincendio.
Comunque si invitano i cittadini a rispettare l’ambiente e non accendere fuochi o gettare mozziconi di sigarette e a chiamare le
autorità competenti in caso di incendio».
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
http://www.laprovinciadicivitavecchia.it/laprovinciadicivitavecchia/2020/08/11/incendi-sul-litorale-e-caccia-al-piromane/
Pubblicato il 11 Agosto 2020 ALLE 10:50
Incendi sul litorale: è caccia al piromane
Sabato sera tre roghi nel giro di pochissimo tempo. Indagini a tappeto da parte dei Carabinieri forestali
TARQUINIA – Forze dell’ordine al lavoro per dare un nome e un volto al
piromane che in questi giorni sta tenendo sotto scacco il litorale. Sabato
sera si è verificato l’ennesimo inferno, con tre incendi divampati nel giro di
poco tempo. Prima ad andare a fuoco è stata una vasta area situata sulla
Litoranea, nei pressi dell’ex aeroporto Amerigo Sostegni, dove sono andati
in fiamme circa trenta ettari di sterpaglie. Immediato l’intervento di Vigili
del fuoco, dei volontari Aeopc e dei carabinieri, impegnati a lungo ad
evitare che le fiamme, aiutate dal vento, si propagassero ulteriormente.
Poco dopo, un altro incendio si è verificato a Marina Velca e infine l’ennesimo rogo a Sant’Agostino, sempre nei pressi dell’area
militare, con i soccorsi impegnati fino a notte a domare le fiamme. Le fiamme hanno interessato sterpaglie e anche alberi di
Eucalipto. Solo una settimana fa sono andati in fiamme oltre 80 ettari. Sul posto, sabato sera a Sant’Agostino, sono intervenute
quattro squadre di volontari Aeopc in supporto ai Vigili del fuoco di Civitavecchia, Tarquinia e Gradoli, la Protezione civile di
Civitavecchia, i Carabinieri e la Polizia di Stato. Il sindaco Alessandro Giulivi e il comandante della Polizia locale Massimo De Angelis
sono rimasti in contatto con le squadre sul posto. Le indagini sul presunto piromane sono affidate ai Carabinieri forestali, che stanno
cercando di rafforzare i controlli per capire se possa esserci sempre la stessa mano dietro gli incendi che in pochi giorni sono arrivati a
tredici per centinaia di ettari bruciati tra sterpaglie, arbusti e macchia mediterranea. Anche domenica si sono verificati focolai sulla
Litoranea, domati in poco tempo.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
http://www.laprovinciadicivitavecchia.it/laprovinciadicivitavecchia/2020/08/11/santagostino-castagnola-disponibile-lasciare-il-
cancello-aperto/
Pubblicato il 11 Agosto 2020 ALLE 10:33
Il gestore dello stabilimento “Le Villette” risponde al comitato Sant’Agostino, Castagnola: «Disponibile a
lasciare il cancello aperto»
«È il consorzio che mi deve autorizzare». Sulla pulizia: «La ditta comunale non ha scuse: le ho dato 7 chiavi»
TARQUINIA – «Ho dato alla ditta comunale sette chiavi, quindi il mezzo per
la pulizia della spiaggia può entrare quando vuole. Se poi devo lasciare
aperto il cancello, anche per il passaggio dei bagnanti dopo la chiusura
della struttura, non c’è problema, basta che mi autorizzino i proprietari del
terreno. Io personalmente non ho problemi, ho anche un custode che è
sempre presente».
Mario Castagnola, gestore da 27 anni dello stabilimento Le Villette, a
Sant’Agostino, replica al comitato che nei giorni scorsi ha rappresentato la
necessità di una maggiore pulizia della spiaggia e di un adeguato accesso al
mare, fruibile anche per i disabili. Nel mirino era soprattutto il Comune di
Tarquinia che, su quel lembo di spiaggia, viene accusato di porre poca
attenzione. Tuttavia, anche il gestore della struttura balneare si è sentito
chiamato in causa, essendo, ad oggi, il “titolare” dell’unico passaggio a mare.
«Il tratto di terra retrostante lo stabilimento, fino al cancello, – spiega Castagnola – non è il mio, ma di un consorzio che conta 17
proprietari. In virtù di un accordo bonario io utilizzo quel terreno come parcheggio e lo tengo pulito tutto l’anno. I consorziati mi
hanno però raccomandato di chiudere sempre il cancello quando la sera alle 20 chiudo lo stabilimento e così faccio. Se però i
proprietari mi dicono che posso lasciarlo aperto, da parte mia massima collaborazione. Per 27 anni sono stato sempre disponibile,
non ho problemi».
Quanto invece alla pulizia della spiaggia, Castagnola è perentorio: «Non è certo colpa del cancello chiuso il mancato intervento dei
mezzi comunali per la pulizia dell’arenile. La verità è che spesso sono costretti a fare marcia indietro perché il mezzo non è adeguato a
quel tratto di spiaggia così piccolo. C’è da dire anche che gli anni scorsi, per essere precisi, mi avvisavano quando venivano a pulire,
per cui io mi regolavo di conseguenza e lasciavo sempre libero il passo, rimuovendo anche il pattino di salvataggio. Quest’anno
vengono senza avvisare. In ogni caso ribadisco che ho lasciato ben sette chiavi del cancello alla ditta comunale, quindi non ci sono
scuse».
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.lextra.news/movimento-civico-per-tarquinia-uninterrogazione-sulla-bonifica-della-madonna-del-pianto/
Movimento Civico per Tarquinia, un’interrogazione sulla bonifica della Madonna del Pianto
Pubblicato il 11 Agosto 2020, 11:26
Riceviamo da Maurizio Conversini (Movimento Civico per Tarquinia) e pubblichiamo
Per impegno morale e per dovere civico nei confronti di tutta la comunità tarquiniese e, soprattutto, per coloro che hanno richiesto il
nostro supporto per fare luce sull’argomento in oggetto dell’interrogazione allegata alla presente, il consigliere Maurizio Conversini,
rappresentante del Movimento Civico per Tarquinia, rende pubblica l’interrogazione protocollata presso l’ufficio Comunale preposto,
sperando di recepire le necessarie informazioni e chiarimenti sulla destinazione degli introiti oggetto del quesito.
L’argomento trattato dal Movimento Civico e presentato dal consigliere Conversini attraverso la richiesta di chiarimenti sulla
destinazione de gli introiti inerenti la bonifica della Madonna del Pianto risalenti al 2008.
Entrate economiche derivanti da incassi nei confronti del Comune di Tarquinia pari a 178 mila euro che, ad oggi, non hanno ancora
avuto destinazione di spesa nella realizzazione (obbligatoria) del tanto dibattuto e ad oggi crediamo archiviato “percorso
archeologico”.
A seguire l’interrogazione come in originale:
Il consigliere Maurizio Conversini
Movimento Civico per Tarquinia
Via Garibaldi n. 50
01016 Tarquinia VT
Al
SINDACO del Comune di Tarquinia
Piazza G. Matteotti, 6
inviata per email e PEC
Tarquinia 30.07.2020
Oggetto: Interrogazione sull’introito comunale inerente la bonifica dell’area Madonna del Pianto. Studi del 2008.
Ill.mo sig. Sindaco,
Le rammento che degli archeologi, nel 2008 enunciarono che sotto la colata di cemento sita in località Madonna del Pianto si
trovavano circa sedici tombe le quali, sommate alle altre 25 individuate in zona raggiungono il ragguardevole n. di 41, una necropoli
intera!
Una preziosa testimonianza scritta, il testo si chiama “Mediterranea” già “Quaderni di archeologia etrusco-italica”, a pagina 177 cita il
seguente titolo: “Lo scavo in località Madonna del Pianto a Tarquinia”. Un argomento con una presentazione preliminare dello scavo
avvenuto nei mesi di marzo-giugno 2008, in un settore della necropoli nella località Mercareccia, area denominata Madonna del
Pianto.
Pertanto già nel 2008 si era a conoscenza che sotto quell’area c’erano delle tombe. Allora perché tentare di costruirci sopra nel 2010?
La Fondazione Lerici poté documentare l’interno di molte camere seppur violate. Forse, trattandosi di una necropoli “moderna” e
quindi di meno prestigio etrusco, si è tentato di raggirare l’aspetto culturale in favore di quello palazzinaro? Fatto sta che lo stop
all’opera avvenne dopo la scoperta dell’enorme necropoli.
E’ noto ormai da più di dieci anni che il Comune di Tarquinia si trovò con la cifra di 178 mila euro nelle sue casse e che, ad oggi, non si
è ancora deciso di spenderli nella realizzazione (obbligatoria) del tanto dibattuto e ad oggi crediamo archiviato “percorso
archeologico”.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.lextra.news/movimento-civico-per-tarquinia-uninterrogazione-sulla-bonifica-della-madonna-del-pianto/
In conclusione a quanto sopra esposto, il Comune decise di prendersi l’area e le 178 mila euro per risistemarla, in cambio la ditta si
spostò di qualche centinaio di metri, in un nuovo lotto trasformato per l’occasione, grazie ad una “programma integrato”, in
edificabile.
Tutto ciò premesso, con la presente chiedo che venga al più presto fatta chiarezza su tale vicenda, in special modo sulla destinazione
dei fondi a risarcimento del danno (i già menzionati 178 mila euro) riservandomi inoltre il diritto di richiedere alle Autorità idonee e
preposte spiegazioni in merito.
per il Movimento Civico per Tarquinia
Il consigliere comunale Maurizio Conversini
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 2DATA: 11-08-2020
https://www.lextra.news/tarquinia-arriva-il-trenino-turistico-su-ruota/
Tarquinia, arriva il trenino turistico su ruota
Pubblicato il 11 Agosto 2020, 10:15
di Fabrizio Ercolani
Arriva il trenino turistico su ruota. La giunta comunale ha infatti deliberato il servizio aggiuntivo ed integrativo del trasporto pubblico
locale affidandolo alla Ditta Eusepi Massimo. Il costo, non rientrando nella rete dei servizi minimi, sarà di 45mila euro per il 2020
mentre ben 85mila euro annui per gli anni successivi fino al 2024, ultimo anno di validità contrattuale.
Tre i percorsi individuati: percorso A: Barriera S. Giusto – Zona Peep – Zona Artigianale – Borgo delle Saline – Lido – Barriera S. Giusto;
percorso B: Barriera S. Giusto – Centro Storico – Loc. Valverde – ex Mattatoio – Barriera S. Giusto; percorso C: Barriera S. Giusto –
Piazzale Europa – Necropoli- Barriera S. Giusto. Demandati a successivi atti degli organi competenti le ulteriori determinazioni
necessarie, quali i periodi di esercizio, gli orari ed il numero delle corse, gli accertamenti tecnici, le modalità ed i tempi dei pagamenti,
le tariffe, numero dei rimorchi e passeggeri trasportabili e gli adempimenti contrattuali.
L’Amministrazione comunale, dunque per finalità principalmente turistiche, ha inteso integrare l’offerta di mobilità introducendo un
servizio di trasporto pubblico effettuato con “trenino turistico” a ruote da utilizzarsi per collegare la città con il Lido, con il centro
storico e con la Necropoli. Il trenino ha anche il parere favorevole all’utilizzo ai fini della viabilità, della circolazione e della regolarità
del mezzo utilizzato, emesso dal Comandante la Polizia Locale.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.lextra.news/tarquinia-universita-agraria-lassessore-bastari-diffonde-il-parere-dei-revisori-dei-conti/
Tarquinia, Università Agraria: l’assessore Bastari diffonde il parere dei revisori dei conti
Pubblicato il 11 Agosto 2020, 9:55
Riceviamo dall’Università Agraria di Tarquinia e pubblichiamo
Gianfranco Bastari, Assessore al Bilancio dell’Università Agraria, rompe il silenzio con una relazione che lascia pochissimo spazio ad
interpretazioni.
Oggetto principale di nuovo la situazione economica dell’Ente e la mancata approvazione dei bilanci… con una notizia clamorosa, i
pareri dei Revisori dei Conti, che hanno analizzato i documenti contabili prodotti dalla responsabile del servizio finanziario, sulla
completezza dei quali proprio l’Assessore Bastari aveva più volte puntato il dito.
L’Organo di revisione ha infatti espresso parere contrario, effettuate le debite verifiche e considerate varie informazioni riportate (la
mancanza di un regolamento di contabilità, l’assenza di un sistema di controlli interni, i debiti fuori bilancio, le passività pregresse, la
mancata regolamentazione di alcune procedure contabili). Tale parere contrario, riferito soprattutto ai debiti verso Inps ex Inpdap,
Agenzia delle Entrate ed Agenzia della Riscossione, debiti già noti a dicembre 2018, indica dunque come prima di portare
all’approvazione del Consiglio il bilancio 2018 si debba necessariamente provvedere a tale riconoscimento.
Dunque bilanci che non si potevano approvare, poiché basati su documenti contabili giudicati con parere avverso dai revisori
competenti. Tale relazione mette dunque il punto sulle insistenti richieste dell’opposizione di approvare i bilanci, aprendo invece un
nuovo iter che porterà alla produzione di differenti documenti contabili.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
http://www.newtuscia.it/2020/08/11/agraria-di-tarquinia-no-dei-revisori-dei-conti-al-documento-contabile-interviene-lassessore-
bastari/
Agraria di Tarquinia, no dei revisori dei conti al documento contabile: interviene l’assessore Bastari
11 Agosto 2020 Gaetano Alaimo assessore Bastari, no dei revisori dei conti al documento contabile, università agraria di tarquinia
NewTuscia – TARQUINIA – Gianfranco Bastari, Assessore al Bilancio dell’Università Agraria,
rompe il silenzio con una relazione che lascia pochissimo spazio ad interpretazioni.
Oggetto principale di nuovo la situazione economica dell’Ente e la mancata approvazione dei
bilanci… con una notizia clamorosa, i pareri dei Revisori dei Conti, che hanno analizzato i
documenti contabili prodotti dalla responsabile del servizio finanziario, sulla completezza dei
quali proprio l’Assessore Bastari aveva più volte puntato il dito.
L’Organo di revisione ha infatti espresso parere contrario, effettuate le debite verifiche e
considerate varie informazioni riportate (la mancanza di un regolamento di contabilità, l’assenza
di un sistema di controlli interni, i debiti fuori bilancio, le passività pregresse, la mancata
regolamentazione di alcune procedure contabili).Tale parere contrario, riferito soprattutto ai
debiti verso Inps ex Inpdap, Agenzia delle Entrate ed Agenzia della Riscossione, debiti già noti a
dicembre 2018, indica dunque come prima di portare all’approvazione del Consiglio il bilancio
2018 si debba necessariamente provvedere a tale riconoscimento. Dunque bilanci che non si
potevano approvare, poiché basati su documenti contabili giudicati con parere avverso dai
revisori competenti.
Tale relazione mette dunque il punto sulle insistenti richieste dell’opposizione di approvare i bilanci, aprendo invece un nuovo iter che
porterà alla produzione di differenti documenti contabili.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
http://www.newtuscia.it/2020/08/11/movimento-civico-per-tarquinia-sulla-gestione-debitoria-delluniversita-agraria/
Movimento Civico per Tarquinia sulla gestione debitoria dell’Università Agraria
11 Agosto 2020 Gaetano Alaimo Alessandro Sacripanti (Università Agraria), gestione debitoria, Movimento Civico per Tarquinia
NewTuscia – TARQUINIA – Cari concittadini, tanto per tenervi informati… L’attuale Presidente dell’Università Agraria di Tarquinia
Sergio Borzacchi, a fine anno 2018 fece un accesso presso l’Agenzia delle Entrate e Riscossioni di Viterbo per evidenziare la grave
situazione debitoria dell’Ente Agrario ereditato all’epoca. Da tale interrogazione scaturì un rilevante debito da parte dell’Università
Agraria di Tarquinia derivante dagli omessi e ridotti versamenti di contributi al personale dipendente dello stesso Ente per circa 800
mila euro.
In aggiunta, si riscontrò all’epoca, un debito per imposte varie nei confronti
del Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca pari a 1.800.000 euro
circa.
Giustamente tutto ciò fu inoltrato alla Procura Regionale della Corte dei
Conti poiché palesemente evidenziato come “danno erariale”.
La cosa sconcertante non sta nell’atto compiuto nel 2018 dal Presidente
Borzacchi e nell’invio che lo stesso fece nel medesimo anno attraverso una
lettere per dare il via alla procedura di diffida e messa in mora nei confronti
di alcuni Assessori predecessori alla sua ed attuale amministrazione,
l’assurdo è dalla situazione che ad oggi si prospetta.
Se non abbiamo sognato Lei, caro Presidente, ha diffidato un suo consigliere del 2018!
Vale a dire, ha redatto un atto con il quale ha invitato il consigliere in questione a compiere o a non compiere, una determinata azione
o ad astenersi da un comportamento ritenuto lesivo per l’Ente, tutto ciò con l’aggravante e l’aggiunta di una messa in mora sempre
nei confronti della stessa persona attraverso una formale intimazione e con delle precise conseguenze giuridiche. Queste, ben
individuate dagli articoli 1221 e 1223 del codice civile, corrispondono esattamente:
– la prima nell’impossibilità sopravvenuta di adempiere a tale comportamento e che graverà sul debitore (articolo 1221 del codice
civile);
– la seconda sta nel fatto che il debitore sarà tenuto a risarcire i danni subiti dal creditore a causa del ritardo nell’adempimento o
nell’inadempimento (articolo 1223 del codice civile).
Questi assessori, all’epoca bacchettati, sono gli stessi che oggi vengono premiati con il titolo di assessore?
Alla faccia della diffida e della messa in mora!
Alla fine tutto viene risolto con una… “gratifica per premio produzione”.
Un altro cattivo esempio di mala-gestio e, come al solito, a danno della intera comunità locale.
Il
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.ontuscia.it/societa/tarquinia-universita-agraria-il-parere-dei-revisori-dei-conti-323678
Tarquinia Università Agraria: il parere dei Revisori dei Conti
11/08/2020 – 10:56
«Gianfranco Bastari, Assessore al Bilancio dell’Università Agraria, rompe il
silenzio con una relazione che lascia pochissimo spazio ad interpretazioni.
Oggetto principale di nuovo la situazione economica dell’Ente e la mancata
approvazione dei bilanci… con una notizia clamorosa, i pareri dei Revisori
dei Conti, che hanno analizzato i documenti contabili prodotti dalla
responsabile del servizio finanziario, sulla completezza dei quali proprio
l’Assessore Bastari aveva più volte puntato il dito.
L’Organo di revisione – si legge in una nota dell’Università Agraria di
Tarquinia, firmata dal vicepresidente Alberto Tosoni, – ha infatti espresso parere contrario, effettuate le debite verifiche e considerate
varie informazioni riportate (la mancanza di un regolamento di contabilità, l’assenza di un sistema di controlli interni, i debiti fuori
bilancio, le passività pregresse, la mancata regolamentazione di alcune procedure contabili).
Tale parere contrario, riferito soprattutto ai debiti verso Inps ex Inpdap, Agenzia delle Entrate ed Agenzia della Riscossione, debiti già
noti a dicembre 2018, indica dunque come prima di portare all’approvazione del Consiglio il bilancio 2018 si debba necessariamente
provvedere a tale riconoscimento. Dunque bilanci che non si potevano approvare, poichè basati su documenti contabili giudicati con
parere avverso dai revisori competenti.
Tale relazione mette dunque il punto sulle insistenti richieste dell’opposizione di approvare i bilanci, aprendo invece un nuovo iter che
porterà alla produzione di differenti documenti contabili».
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://tarquinianotizie.it/gli-incendi-si-combattono-cosi/
GLI INCENDI SI COMBATTONO COSì
In ambiente, Articoli 11 Agosto 2020 admin 37 Views 0 comments
Rinforzate le fasce parafuoco nelle pinete dell’Università Agraria di
Tarquinia. Ieri, i dipendenti dell’Università Agraria di Tarquinia hanno
ripreso i lavori per il rinforzo delle fasce parafuoco nelle pinete di proprietà
dell’ente nelle località San Giorgio e Spinicci. In pratica è stato rilavorato il
terreno prospiciente le zone boschive, in modo da creare una fascia
Rinforzate le fasce parafuoco nelle pinete dell’Università Agraria di
Tarquinia.
Ieri, i dipendenti dell’Università Agraria di Tarquinia hanno ripreso i lavori
per il rinforzo delle fasce parafuoco nelle pinete di proprietà dell’ente nelle
località San Giorgio e Spinicci. In pratica è stato rilavorato il terreno
prospiciente le zone boschive, in modo da creare una fascia parafuoco e
impedire il propagarsi di incendi.
Un’azione fortemente voluta dal Presidente Sergio Borzacchi, dall’Assessore
all’ambiente Alessandro Sacripanti con il supporto del Vicepresidente Alberto
Tosoni.
Un’azione preventiva importante, che risponde alla normativa regionale per la
tutela forestale.
“Abbiamo voluto riprendere con i nostri trattori le fasce parafuoco nelle nostre
pinete – riferiscono dall’Università Agraria di Tarquinia – a tutela del patrimonio
boschivo a ridosso del litorale. Un intervento ragionato anche a seguito dei
numerosi incendi che hanno colpito il nostro territorio in queste settimane, e per
I mezzi dell’Università Agraria di Tarquinia
questo cerchiamo di rinforzare le difese antincendio.
Comunque si invitano i cittadini a rispettare l’ambiente e non accendere fuochi o gettare mozziconi di sigarette e a chiamare le
autorità competenti in caso di incendio”.
Infostampa S.r.l.s. - Ritaglio web ad esclusivo uso privato 1DATA: 11-08-2020
https://www.terzobinario.it/raffica-di-multe-a-santagostino-ma-il-divieto-ambo-i-lati-potrebbe-non-valere/
Raffica di multe a Sant’Agostino ma il divieto “ambo i lati” potrebbe non valere
martedì, 11 Agosto 2020 | 0 commenti
L’ordinanza della Municipale di Tarquinia c’è anche se la scritta sul cartello
non fa parte della segnaletica prevista dal regolamento d’esecuzione
Raffica di multe a Sant’Agostino. Non c’è stato scampo per coloro che
hanno lasciato la vettura sul lato monte perché la Polizia Locale di Tarquinia
ha elevato diverse centinaia di contravvenzioni. L’istituzione del divieto di
sosta su entrambi i lati della carreggiata, con l’apposizione di un cartello
sotto al precedente, è passato pressoché inosservato e molto bagnanti ci
sono caduti per la felicità del tesoriere del comune etrusco. Ma quelle
multe sono valide?
Il responsabile del Corpo di Polizia Locale e Protezione Civile Massimo De Angelis ha
ordinato “l’istituzione del divieto di sosta, con rimozione coatta su ambo i lati a qualsiasi
tipo di veicolo in Strada Vicinale Bilancia Sant’Agostino; l’istituzione di orario di
carico/scarico merci dalle 4 alle ore 9 e dalle 14 alle 16 di ogni giorno nel tratto di strada
interessata; la sosta lungo la strada Vicinale Bilancia Sant’Agostino è consentita ai soli
ciclomotori e motocicli nei pressi degli ingressi agli stabilimenti balneari”. L’ordinanza c’è
e non si discute. Ma a un’attenta lettura del Codice della Strada la dicitura “ambo i lati”,
apparsa sotto il divieto di sosta, non fa parte della segnaletica prevista dal regolamento
d’esecuzione. Gli avventori fanno anche notare che, nel caso di passaggio di mezzi di
soccorso, di problemi non se ne sono creati e che nelle aree di sosta disegnate dal
comune di Tarquinia a parte il ticket,DATA: 11-08-2020
https://www.terzobinario.it/uniagraria-tarquinia-rinforza-le-fasce-parafuoco-nelle-pinete/
UniAgraria Tarquinia rinforza le fasce parafuoco nelle pinete”
martedì, 11 Agosto 2020 | 0 commenti
“I dipendenti dell’Università Agraria di Tarquinia hanno ripreso i lavori per il
rinforzo delle fasce parafuoco nelle pinete dell’ente a San Giorgio e a
Spinicci.
Un azione fortemente voluta dal Presidente Sergio Borzacchi, dall’Assessore
all’ambiente Alessandro Sacripanti con il supporto del Vicepresidente
Alberto Tosoni. Un azione preventiva importante che risponde alla
normativa regionale per la tutela forestale. “Abbiamo voluto riprendere con
i nostri trattori le fasce parafuoco nelle nostre pinete – riferiscono dall’ente
– a tutela del patrimonio boschivo a ridosso del litorale. Un intervento
ragionato anche a seguito dei numerosi incendi che hanno colpito il nostro
territorio in queste settimane, e per questo cerchiamo di rinforzare le
difese antincendio.
Comunque si invitano i cittadini a rispettare l’ambiente e non accendere
fuochi o gettare mozziconi di sigarette e a chiamare le autorità competenti
in caso di incendio”.
Università Agraria di Tarquinia
Pubblicato martedì, 11 Agosto 2020 @ 07:58:00
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