PERSONAL COACHING: L'ESPERIENZA ENI
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INCONTRO CLUB SCOA 20 MARZO 2006
Durante questo incontro abbiamo avuto il piacere di ospitare autorevoli testimonials di importanti
aziende italiane, quali ENI ed NCR, che hanno presentato le loro esperienze di applicazione del
coaching all’interno della loro realtà professionale.
Inizia Alberto Camuri, Vice President, Retail Business Unit-Europe Middle East Africa di Ncr,
illustrandoci la loro esperienza aziendale.
Visualizza slide allegate (qui)
Seguono Giorgio Ceccon, Responsabile dell’area formazione e comportamenti manageriali e
AnnaMaria Masetti, Responsabile delle attività formative di Eni Corporate University.
PERSONAL COACHING:
L’ESPERIENZA ENI
20 Marzo 2006
1Motivazioni
del progetto in Eni
• Sperimentare, all'interno del gruppo, un servizio innovativo, in forte
espansione a livello internazionale
• Verificare l'efficacia del personal coaching in termini di
miglioramento delle capacità individuali
• Valutare costi/benefici ed eventuali criticità
• Verificare la coerenza con le politiche di gestione e sviluppo Risorse
Umane
Personal
2
Coaching
Target e struttura
• Target: dirigenti e quadri di interesse aziendale
• Individuazione: designati dalla Linea e/o dall'unità Personale e Organizzazione
• Percorso: ● incontro iniziale (colloquio con utilizzo di strumenti diagnostici)
• restituzione della diagnosi e scelta degli obiettivi di miglioramento
• serie di incontri di 2 ore a distanza di 2-3 settimane uno dall'altro
per una durata di 6-8 mesi
• eventuale follow-up a distanza di 4-6 mesi (uno o due incontri di
verifica e rilancio dell'automiglioramento)
• Setting: incontri individuali, in luogo neutro (sede ECU e/o della società di
consulenza, per favorire il momentaneo distacco mentale ed emotivo)
Personal
4
CoachingPrincipali capacità sviluppate
• Sicurezza di sé derivante dalla maggior consapevolezza e sensibilità
relazionale
• La comunicazione nei suoi vari aspetti, con particolare attenzione all’ascolto e
alla ricaduta dei propri interventi comunicativi sugli interlocutori
• La leadership, vista come fenomeno delicato da articolare e sviluppare in tutte
le sue implicazioni e conseguenze
• Le capacità manageriali, in particolare la gestione del cambiamento, la delega
e la valorizzazione dei collaboratori
Personal
9
Coaching
Grado di interesse e coinvolgimento
• I coachees hanno dimostrato notevole interesse e coinvolgimento,
attraverso:
• forte disponibilità e motivazione fin dall’avvio del percorso
• regolarità degli incontri
• presa in carico degli impegni e della loro attuazione
• richiesta di follow-up
• giudizio finale espresso nei questionari e nelle interviste
10Terminate le presentazioni, ci suddividiamo quindi in sottogruppi, per fornire contributi alla discussione e domande da porre ai nostri relatori.
Gruppo Tema assegnato COMMENTI E DOMANDE DA
PROPORRE AI TESTIMONIALS
A PROCESSO E RUOLI DELLA Domanda per Ncr: i tempi necessari sono
SPERIMENTAZIONE/INTRODUZIONE troppo dilatati nel tempo? Si rischia cosi’ di
DEL COACHING: ALTERNATIVE, diluire i risultati?
RISCHI Domanda per Eni: con quali criteri avete
stabilito gli obiettivi?
B COACH INTERNI O ESTERNI: Quando fare gli interventi di coaching
DIVERSE FINALITA’, APPROCCI E all’interno e perche’avvalersi di coach
DESTINATARI esterni all’azienda? Quali sono state le
modalità di selezione del coach? E’ possibile
individuare un esponente interno all’azienda
come coach? Quando un’azienda si rende
conto che e’ necessario ricorre al coaching?
C OPPORTUNITA’ E DIFFICOLTA’ Come vengono misurati i risultati ottenuti
NELL’INTRODUZIONE DI UNO dal coachee?
STRUMENTO Esiste una sorta di “ansia” da parte delle
INNOVATIVO/DIROMPENTE COME funzioni Hr nel proporre ai vertici questi
IL COACHING NEL CONTESTO interventi di coaching?
AZIENDALE
D DIFFERENZE FRA CULTURE Come partono queste due esperienze? La
ORGANIZZATIVE E UTILIZZO DEL formazione permette un approccio piu’
COACHING morbido? Come sono state le valutazioni dei
risultati ottenuti?
Passiamo la parola ai nostri ospiti, per rispondere alle domande loro poste.
Risponde Eni: “Eni è fortemente orientata allo sviluppo delle risorse umane, ovviamente
rispettando i parametri legati alle risorse disponibili e quelli economici da seguire.
Abbiamo agito in modo indiretto, “lavorando ai fianchi”, coltivando quello che per noi è il
potenziale del coaching: sviluppare una marcia in più, per colmare le carenze manageriali.
Abbiamo individuato i nostri coach, dopo aver selezionato e conosciuto 30 società di coaching.
Ne sono stati scelti 6, seguendo alcuni parametri:
• esperienza di almeno sei anni nel campo del coaching,
• valutazione dello spessore professionale,
• puntare direttamente ai coach di maggior calibro
Risponde Ncr: “Da quanto emerso questa sera, si evince come Ncr abbia avuto un differente punto
di partenza rispetto ad Eni: per noi era indispensabile rafforzare il business aziendale, fare un salto
di qualità.
Per questo non abbiamo pensato alla formazione tradizionale, ma ad approcci innovativi come il
coaching.
I coach selezionati sono stati di provenienza esclusivamente esterna, condizione necessaria per
seguire i membri dell’alta direzione.Abbiamo ottenuto i risultati sperati in anticipo rispetto al previsto, nell’ottica di un ambiente maggiormente meritocratico, composto da manager piu’ demanding. Questo processo ha permesso di sostenere una crescita continua dei risultati finanziari, anno dopo anno, individuando tempestivamente i low performances e identificando i candidati meritevoli di nuove responsabilità all’interno delle nostre unità. Vi aspettiamo numerosi al prossimo incontro del CLUB, previsto per lunedì 10 aprile, sul tema “Stabilire contatto e costruire fiducia”. Sara Ginelli
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