Oscar: i 48 migliori look da red carpet di sempre - GLOBElife

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Oscar: i 48 migliori look da red carpet di sempre
La cerimonia degli Academy Award è uno degli eventi con red carpet più seguiti al mondo (assieme al Met Gala ovviamente). Il
25 aprile, la 93ª edizione degli Oscar concluderà in gran stile la stagione delle premiazioni di quest’anno. Come è risaputo, gli
stylist riservano spesso i loro capi migliori per l’ultima kermesse, il che significa che le star più famose di Hollywood
scenderanno – fisicamente! – sul red carpet sfoggiando gli outfit più sfavillanti (quest’anno è stato istituito un dress code formale
ufficiale, quindi addio pigiami glamour!). In onore al grandioso evento, Vogue vi propone una carrellata dei migliori look degli
Oscar di tutti i tempi.

Selezionata dai nostri editor (del passato e del presente), questa lista definitiva comprende i momenti fashion più iconici della
storia degli Oscar. Tra quelli amati da tutti vi sono la mise a mantella di Ralph Lauren indossato da Janelle Monáe l’anno
scorso e Lupita Nyong’o in un abito azzurro cielo di Prada del 2014 quando l’attrice era nominata all’Oscar per 12 anno schiavo.
Un altro look leggendario è l’inedito abito rosso di Balenciaga con scollo all’americana e dettaglio a fiocco scelto da Nicole
Kidman nel 2007. E come dimenticare Charlize Theron in quello scintillante capo Gucci nel 2004 quando vinse l’Oscar come
Miglior Attrice per Monster, confermando il suo status di autentica star Hollywoodiana?

Nella lista troverete anche molti dei momenti di stile più sorprendenti e originali, come lo smoking al contrario di Céline Dion
firmato Christian Dior, l’abito a cigno di Björk creato da Marjan Pejoski e Cameron Diaz in una mise leggermente boho di
Emanuel Ungaro Couture. E volendo fare un vero e proprio salto nel passato, non possiamo non menzionare Barbra Streisand
e quella tutina trasparente di Arnold Scaasi, del 1969, che dimostra che scegliere un approccio ironico – e un pizzico insolente -
vince sempre. Lo stesso vale per il look Armani completo di coroncina scelto da Salma Hayek nel 1997.

Ma andiamo a rivedere questi e altri capi indossati agli Oscar e selezionati dal team di Vogue.

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Oscar: i 48 migliori look da red carpet di sempre - GLOBElife
Janelle Monáe in Ralph Lauren, 2020

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Janelle Monáe è una di quelle star in grado di valorizzare qualsiasi silhouette o colore sul red carpet, quindi chi meglio di lei
poteva sfoggiare questo abito-mantella di Ralph Lauren interamente ricoperto di paillettes? Adoro il fatto che sia estremamente
insolito, e persino un po’ futurista se vogliamo, eppure risulta incredibilmente glamour.

— Christian Allaire, Vogue Fashion & Style Writer

Photo: Getty Images

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Audrey Hepburn in Givenchy, 1975

Nonostante Audrey Hepburn sia meglio nota per il suo stile à la garçonne durante tutti gli anni 50 (vedi: Cenerentola a Parigi e
Vacanze Romane), la sua immagine durante gli anni 60 e 70 ha sempre un posto d’onore nella mia moodboard proprio per via
della sua raffinatezza giocosa. Questo abito in particolare è semplicemente splendido e fu disegnato dall’amico e collaboratore
di lunga data Givenchy. Audrey Hepburn e i cut-out sull’ombelico non sembrerebbero fatti per stare assieme eppure l’effetto è
a dir poco divino.

— Sarah Spellings, Vogue Fashion News Editor

Photo: Getty Images
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Gemma Chan in Valentino, 2019

È un capo che si fa notare, è couture, sembra comodo e ha persino le tasche!

— Lucie Zhang, Vogue Associate Director, Social Media

Photo: Getty Images

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Billy Porter in Christian Siriano, 2019

Quando ho visto il look di Billy Porter per gli Oscar del 2019 sono rimasta letteralmente senza parole. Non era né uno smoking
né un abito da sera. Si trattava di un attore che faceva semplicemente il suo ingresso trionfale. Un vero momento iconico nella
storia degli Oscar.

— Cassandra Pintro, Vogue Editorial Producer

Photo: Getty Images

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Tessa Thompson in Chanel Couture, 2019

Ho apprezzato molto la rilettura di Chanel del classico abito a colonna indossato da Tessa Thompson agli Oscar del 2019. Gli
inserti di paillettes e le ruche delicate aggiungono un tocco più sbarazzino al little black dress della tradizione.

— Christian Allaire, Vogue Fashion & Style Writer

Getty Images

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Julia Roberts in Valentino, 2001

Non lo dimenticherò mai. E nemmeno il mondo della moda! Sto parlando di Julia Roberts in quell’ abito Valentino vintage per il
suo primo Oscar per Erin Brockovich. Forte come la verità. Bianco e nero, in velluto e raso, quel capo Valentino era classico ed
elegante allora e rimane un look intramontabile tutt’oggi.

— Julie Tong, Vogue Commerce Editor
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Photo: Getty Images

Jessica Alba in Versace, 2006

Ricordo di aver visto quel capo da ragazzina e di essere rimasta esterrefatta. E devo dire che, riguardandolo ora, la sensazione
è la stessa. È un abito intramontabile che valorizza la silhouette in maniera elegante. I dettagli nella parte inferiore sono delicati
e meravigliosi. Amo il fatto che Jessica Alba l’abbia abbinato a gioielli minimal (io stessa adoro gli orecchini!) e ad una
acconciatura molto ricercata. Il colore la illumina – è come un raggio di sole. Preferisco i capi che mi permettono di muovermi
liberamente ma che sono aderenti, senza essere eccessivamente attillati. Questo sembra un esempio perfetto. Mi auguro un
giorno di avere un’occasione altrettanto speciale e poter indossare anche io qualcosa del genere.

— Akili King, Vogue Beauty Assistant

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Photo: Getty Images

Charlize Theron in Gucci, 2004

L’abito Gucci in argento scintillante indossato da Charlize Theron è il classico esempio del concetto ‘less is more’ applicato al
red carpet. Nonostante le linee semplici, è uno dei capi più indimenticabili della storia degli Oscar. E questo si deve al suo fit
impeccabile. Quell’anno, quando Charlize Theron salì sul palco per ritirare l’Oscar come Miglior Attrice per Monster era, a tutti
gli effetti, l’immagine simbolo della star cinematografica Hollywoodiana.

—Christian Allaire, Vogue Fashion & Style Writer

Photo: Getty Images

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Grace Kelly in Edith Head, 1955

L’abito di raso color celadon indossato da Grace Kelly per ritirare l’Oscar per La ragazza di campagna nel 1955 rimarrà per
sempre il mio look preferito. Era stato creato nientemeno che da Edith Head!

—Chloe Malle, Vogue Contributing Editor

Photo: Getty Images

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Lupita Nyong’o in Prada, 2014

Di norma, non sono il tipo che ama gli abiti da Principessa Disneyana per il red carpet ma quell’abito Prada scelto da Lupita
Nyong’o per gli Oscar del 2014 aveva un non so che di magico. A partire da quell’azzurro cielo che si armonizzava benissimo
con l’incarnato dell’attrice. Inoltre è un colore che non si vede spesso a Hollywood. La silhouette era altrettanto speciale:
vedere Nyong’o salire i gradini per ritirare il premio seguita da uno strascico di chiffon di seta plissettata è stato favoloso. Avevo
fatto il tifo per lei tutta la stagione [delle premiazioni] e il fatto che fosse così posata e a suo agio in quell’abito ha reso il
momento ancora più memorabile. La coroncina era un altro dettaglio azzeccato. Il look perfetto per un momento storico come
quello.

—Chioma Nnadi, Vogue Fashion News Director

Photo: Getty Images

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Marion Cotillard in Jean Paul Gaultier, 2008

Ad oggi, Marion Cotillard in Jean Paul Gaultier Couture agli Oscar del 2008 continua ad essere uno dei miei momenti fashion
preferiti di sempre. Vincitrice dell’Oscar come Miglior Attrice per la sua interpretazione di Edith Piaf in La Vie en Rose, quello
era il suo grande momento e l’abito scelto non poteva essere più azzeccato. La silhouette aderente e a sirena era sia sexy che
sofisticata allo stesso tempo e il prezioso dettaglio smerlato era squisitamente bello. Ho amato anche l’abbinamento a fili di
collane in oro, lunghe fino all’ombelico. Un tocco cool e molto individuale.

—Lauren Valenti, Vogue Senior Beauty Editor

Photo: Getty Images

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Lauren Hutton in Halston, 1975

Lauren Hutton in Halston con pelliccia abbinata. Non occorre aggiungere altro, direi!

—Catherine Piercy, Vogue Beauty Director

Photo: Getty Images

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Natalie Portman in Dior, 2020

Quella tra Natalie Portman e Dior è già un’accoppiata vincente ma, per gli Oscar 2020, l’attrice ha alzato ulteriormente gli
standard della moda per le cerimonie di premiazione con una scelta stilistica di grande forza. Ha infatti indossato un abito Dior
con mantella in coordinato ricamata con i nomi delle registe snobbate dall’Academy. Moda sì ma in nome del femminismo!

— Clarissa Schmidt, Vogue Associate Producer

Photo: Getty Images

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Viola Davis in Armani Privé, 2017

L’Oscar a Viola Davis del 2017 la diceva lunga sulla direzione del cinema di quel periodo e il suo abito rosso firmato Armani
Privé era ancora più eloquente. Una vera forza della natura ad ogni passo. Una visione!

— Cassandra Pintro, Vogue Editorial Producer

Photo: Getty Images

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Salma Hayek in Armani, 1997

Salma Hayek in Armani con tanto di diadema, una vera principessa dei giorni nostri!

—Puja Prakash, Vogue Senior Manager, Social Media

Photo: Getty Images

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Cate Blanchett in Givenchy Couture, 2011

Ricordo molto bene la prima volta che ho visto la collezione Haute Couture di Givenchy per la primavera 2011: la presentazione
aveva luogo all’interno di uno dei salotti indorati di Place Vendôme e l’accostamento tra le texture morbide e cadenti degli abiti
e la sartorialità spigolosa che ricordava armature rievocava la bellezza terrificante degli angeli. In quel look color lillà e
chartreuse, Cate Blanchett non faceva altro che confermare quella mia sensazione iniziale.

—Estelle Tang, Vogue Senior Culture Editor

Photo: Getty Images

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Elsie Fisher in Thom Browne, 2019

Quando penso al mio outfit da Oscar preferito, penso a quanto sarei felice – o infelice – se fossi io a indossare quei capi sul red
carpet della notte più sfavillante di Hollywood. Ed è probabilmente questo il motivo per cui ho amato tanto il completo Thom
Browne indossato da Elsie Fisher nel 2019: è raffinato, classico e la fa sembrare una piccola Margot Tenenbaum con quel
fermaglio e la borsetta. Ma, soprattutto, appare comoda e a suo agio, che è esattamente la sensazione che vorrei trasmettere io
se mi trovassi a partecipare agli Oscar a 15 anni (che non sia mai!).

— Emma Specter, Vogue Culture Writer

Photo: Getty Images

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Jane Fonda in Yves Saint Laurent, 1972

Il mio momento preferito è Jane Fonda agli Academy Award del 1972 quando vinse l’Oscar come Miglior Attrice per Una squillo
per l’Ispettore Klute. In sintonia con le atmosfere quasi distopiche di quegli anni, sullo sfondo della guerra del Vietnam e di
Nixon, Fonda indossò un tailleur tunica e pantalone di lana nera di Yves Saint Laurent couture (risalente alla sua vita parigina
con Roger Vadim) abbinato al taglio sfilato di Bree, il personaggio che interpretava nel film. Perfetto e tutt’ora moderno tanto da
far apparire il look da sirena in stile prom di oggi esattamente per ciò che è: una mise da ballo scolastico. Mia mamma – una
fanatica di Jane Fonda – fece sia a me che a mia sorella quello stesso taglio di capelli.

—Hamish Bowles, Vogue International Editor at Large

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Photo: Getty Images

Halle Berry in Elie Saab, 2002

La mia ossessione per la moda degli Oscar ha avuto inizio con Halle Berry in questo abito Elie Saab agli Academy Award del
2002. Dal taglio ai ricami minuziosamente elaborati, è un capo iconico e di grande impatto. Il mio preferito di sempre. E il fatto
che l’abbia indossato l’anno in cui ha vinto la statuetta come Migliore Attrice, la prima donna nera vincitrice in questa categoria,
lo rende ancora più significativo.

— Atalie Gimmel, Vogue Associate Manager, Social Media

Photo: Getty Images

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Michelle Williams in Vera Wang, 2006

Michelle Williams in quell’abito giallo canarino di Vera Wang agli Oscar del 2006 si aggiudica – a mio parere – il titolo di meglio
vestita. Sulla carta, il colore in sé come anche il panneggio così elaborato non dovrebbero funzionare ma Williams valorizza il
tutto con grande naturalezza, trovando addirittura la perfetta tonalità di rossetto da abbinare. Detto questo, non posso non
menzionare anche Scarlett Johansson nell’edizione del 2005 dove ha abbinato un capo nero semplice di Roland Mouret con un
diadema. Due look con un appeal più da editoriale di moda, che è probabilmente il motivo per cui li preferisco alle tipiche mise
da cerimonia degli Oscar. Ricordo di aver guardato entrambi i red carpet da ragazzina e di aver pensato che sia Williams che
Johansson sembravano uscite dalle pagine di Vogue (nello specifico, dal numero di febbraio 2004 con Natalie Portman in
copertina con il suo nuovo taglio bob anni 20).

—Steff Yotka, Vogue Fashion News and Emerging Platforms Editor

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Winona Ryder in Chanel, 1997

Scelgo Winona Ryder in Chanel nel 1997 in quanto era, e rimane, la più cool di sempre con una sorta di nonchalance sartoriale
che non fa che aggiungere al suo fascino.

—Elisabeth von Thurn und Taxis, Vogue Style Editor at Large

Photo: Getty Images

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Jennifer Lawrence in Christian Dior Couture, 2013

Jennifer Lawrence in Christian Dior Couture, 2013

L’abito Dior Couture di Jennifer Lawrence agli Oscar del 2013 era una sorta di vestito da sposa dei sogni. E la delicata collana
portata sulla schiena era un tocco originale e molto femminile. Sì, è inciampata sui gradini mentre andava a ritirare la statuette
ma – ammettiamolo – era semplicemente divina.

—Alexandra Macon, Vogue Contributing Living Editor

Photo: Getty Images

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Nicole Kidman in Balenciaga, 2007

L’abito rosso ciliegia di Balenciaga indossato da Nicole Kidman nel 2007! Moderno ed elegante tutt’ora. Potrebbe indossarlo
quest’anno e nessuno immaginerebbe che è di 11 anni fa. E poi ho un debole per i fiocchi!

—Emily Farra, Vogue Fashion News Writer

Photo: Getty Images

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Angelina Jolie in Marc Bouwer, 2004
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Angelina Jolie non sbaglia un colpo! L’abito Atelier Versace con gamba interamente scoperta del 2012 è stato indubbiamente
uno dei suoi look da red carpet più indimenticabili mentre il capo Elie Saab Couture del 2014 era una masterclass di eleganza
vagamente trasparente ma il suo miglior outfit di sempre non può che essere quello firmato Marc Bouwer del 2004. Raso bianco
– un abbinamento che non perdona nulla: eppure l’abito le abbracciava la silhouette in tutti i punti giusti rivelando una scollatura
profonda quanto basta. Il simbolo del glamour hollywoodiano per eccellenza.

—Christina Liao, Vogue Contributor

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Zendaya in Giambattista Valli Haute Couture, 2018

Zendaya in Giambattista Valli Haute Couture, 2018

Il marrone è probabilmente il colore più spinoso per un red carpet ma se c’è una star in grado di renderlo ultra glamour, quella
è proprio Zendaya. Adoro la manica asimmetrica e il panneggio delicato. Intramontabile ed elegante.

— Christian Allaire, Vogue Fashion & Style Writer

Photo: Getty Images

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Hilary Swank in Guy Laroche, 2005

Da lady davanti. Da party sul lato B. Quello era il messaggio implicito alla base dell’abito di Guy Laroche sfoggiato da Hilary
Swank agli Oscar del 2005. La tonalità blu notte è un’ottima alternativa al nero e la scollatura vertiginosa sulla schiena lo rende
un capo audace e accattivante a 360°. Nominata per il suo ruolo in Million Dollar Baby (per il quale si aggiudicò l’Oscar come
Migliore Attrice), l’impeccabile Swank dimostrò che scoprire il décolleté non è l’unico modo di essere sensuali sul red carpet
degli Oscar.

—Maria Ward, Vogue Fashion News Writer

Photo: Getty Images

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Faye Dunaway in Theadora Van Runkle, 1968

L’abito di Faye Dunaway agli Oscar del 1968. Non so nemmeno se si tratti di un vestito o di un cappotto ma adoro qualsiasi
cosa bordata di piume.

—Nikola Jocic, Vogue Graspi Designer

Photo: Getty Images

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Björk in Marjan Pejoski, 2001

Quando Björk si presentò agli Oscar del 2001 con l’abito a cigno di Marjan Pejoski, Joan Rivers dichiarò: “Quella ragazza è
pazza da legare”. Personalmente sono di tutt’altra opinione. Anche se forse lasciare quelle uova di struzzo sul red carpet è
stato un tantino eccentrico.

—Luke Leitch, Vogue Contributing Editor

Photo: Getty Images

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Cher in Bob Mackie, 1974

Cher ha sfoggiato tutta una serie di look iconici agli Oscar. Dal completo a due pezzi color oro ricoperto di lustrini – una
creazione di Bob Mackie – indossato per la cerimonia di premiazione del 1973 al prezioso abito nero con cui si è presentata agli
Academy Award del 1986 (anch’esso firmato Mackie), che sembrava più che altro una scusa per sfoggiare quell’enorme
copricapo in coordinato incrostato di pietre preziose - Cher ha sempre portato qualcosa di autenticamente memorabile su quel
red carpet tanto prestigioso. Ma è il look di Mackie del 1974 che, a mio parere e col senno di poi, credo abbia attirato meno
attenzione di quanta ne meritasse. Si trattava di una stampa in stile acquerello nei toni pastello su un top a fascia con gonna
fluttuante in coordinato. Cher aveva poi completato il tutto con un ombretto dello stesso colore dell’abito, uno sfavillante foulard
con dettaglio a fiore e – naturalmente – l’immancabile copricapo.

—Rachel Hahn, Vogue Fashion News Writer

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Céline Dion in Christian Dior, 1999

Adoro l’era degli Oscar pre-stylist quando gli ospiti se ne fregavano altamente di finire nelle liste dei ‘peggio vestiti’. Prima che
tutti iniziassero ad indossare gli stessi noiosi abiti a sirena con le spalle scoperte. Ebbene, tornando a quell’era, niente batte
l’abito a cigno di Björk o lo smoking indossato al contrario di Céline Dion con tanto di cappello a cilindro. E per un’opzione più
‘assennata’ ma pur sempre iconica e audace, la mia scelta ricade su Nicole Kidman in Galliano per Dior del 1997: dal colore,
alla scollatura al modo in cui svettava su Tom Cruise. Semplicemente inarrivabile!

—Michelle Ruiz, Vogue Contributing Editor

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Martha Plimpton in vintage, 1989

Della serie, quando l’ospite ‘accompagnatrice’ ruba la scena a tutti gli invitati…È il caso di Martha Plimpton in un abito vintage
di raso color panna agli Oscar del 1989. Eleganza in stile old Hollywood con un tocco cool che anticipa l’era del grunge (il
miglior accessorio? River Phoenix). Naturale e deliziosamente affascinante.

—Emma Elwick-Bates, Vogue Contributor

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Diahann Carroll, 1969

L’immagine di Diahann Carroll con quell’abito cipria abbinato a quella meravigliosa mantella con dettagli preziosi del 1969
rimarrà per sempre il mio momento degli Oscar preferito. Personalmente, trovo che rappresenti l’eleganza, il glamour e la
regalità allo stato puro.

— Alexis Bennett, Vogue Commerce Writer (versione rivista)

Photo: Getty Images

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Anjelica Huston in Halston, 1975

Halston e gli Oscar del 1975 furono un’accoppiata perfetta. Anjelica Huston, al braccio di Jack Nicholson, apparve come una
sirena dei tempi moderni con quel suo abito Halston con motivo a scaglie cangianti mentre Lauren Hutton abbinò un abito
pastello con una voluminosa pelliccia buttata sulle spalle nude: due look che dimostravano che glamour e semplicità si sposano
benissimo.

—Zoe Ruffner, Vogue Associate Beauty Editor

Photo: Getty Images

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Claire Danes in Cerutti by Narciso Rodriguez, 1997

                                   Ricordo di aver guardato quella premiazione! La silhouette composta da gonna con taglio in sbieco e top a T-shirt era una
                                   rilettura ultra moderna del look da ingénue. Un abbinamento che appare ancora fresco e intramontabile tutt’oggi. Per non
                                   parlare del colore: assolutamente perfetto, specialmente abbinato ad un trucco

                                                                                                                                                 pagina 37 / 37
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