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inserto di Cittadino e Provincia a cura dell’Assessorato Pari Opportunità della Provincia di Perugia
                                                          8 Marzo 2011

Il corpo femminile tra vero e falso                                                               accettabili lussuria e promiscuità tra
                                                                                                  vecchi e giovani, che fanno della
             Ornella Bellini                    percezione nei mezzi di comunicazione,            prostituta un'escort e trasformano in
                                                potenti condizionatori dell'immaginario           regalo (denaro, carriera anche
Comincerò con l'apologo di Menenio              collettivo?                                       pubblica) il pagamento per prestazioni
Agrippa. Un giorno le membra umane,             Personalmente ho sempre incontrato                sessuali più o meno consumate.
indignate e stanche di essere sfruttate         donne vere che studiano, lavorano,                È sempre una mercificazione del corpo
dallo stomaco ritenuto fannullone,              scrivono, fanno volontariato o politica o         femminile oggetto di desiderio e di
decisero di non fornirgli più cibo.             impresa o ricerca, educano i figli, curano        potere visto attraverso gli occhi degli
Rimasto digiuno, lo stomaco cominciò a          la famiglia. Donne come ricchezza                 uomini, talora supinamente accettata
sentirsi male e con lui si indebolì tutto il    morale, sociale, economica che si sono            dalle donne.
corpo. Quando il deperimento                    assunte la responsabilità di realizzare           Mentre questo accade in Italia, le altre
sembrava irreversibile, le membra               un progetto di vita.                              nazioni industrializzate alla scoperta
compresero che ciò era connesso                 Donne con una grande dignità, con un              della libertà sessuale accompagnano
all'agonia del loro mortale nemico che,         forte senso della propria condizione e            quel codice di rispetto della femminilità
alla fine, rifornito di cibo risultò un buon    ruolo, che hanno lottato per i diritti, per la    sconosciuto al nostro establishment.
distributore di forza e vigore. L'apologo       conquista del merito a scuola, per il             L'assenza di questo codice in età
ci consegna un messaggio: il corpo              riconoscimento delle loro capacità nel            adolescenziale e giovanile ci posiziona
                                                lavoro e nelle professioni, per difendere         sull'analfabetismo delle emozioni, sulla
                                                l'occupazione in quanto base della loro           legittimazione dell'equazione bellezza
                                                emancipazione.                                    femminile-violenza maschile, su una
                                                Tutto questo bel mondo femminile vero             pornografia dell'eros fasullo che
                                                da tempo viene offuscato e messo                  ingenera frustrazione del desiderio e
                                                vergognosamente in minorità da                    disgiunge il corpo dalla mente e dal
                                                stereotipi che passano nei “media” e,             sentimento. In ciò che abbiamo
                                                purtroppo, in tante menti femminili e             ricordato ad esempi comportamentali
                                                maschili.                                         contemporanei, riemerge il monito
                                                Il corpo delle donne di Lorella Zanardo           dell'apologo: non esiste un corpo senza
                                                evidenzia un'immagine femminile in Tv             una mente ed un sentimento. Se si
                                                degradante, artificiale, falsa:                   perde la totalità, il corpo si piega ad un
                                                un'immagine di una (in)cultura che                uso strumentale che produce
  Ornella Bellini, Assessore Pari Opportunità   incide sulla costruzione sociale del              imbarbarimento, volgarità, umiliazione,
  della Provincia di Perugia
                                                Paese nella misura in cui ossessiona le           mancanza di dignità, assenza di identità
                                                ragazze ed i ragazzi impedendo loro               personale reale. Dobbiamo recuperare
umano è una totalità il cui funziona-
                                                una vera relazione tra corpi reali e              in famiglia, a scuola e nella vita pubblica
mento dipende dall'azione reciproca e
                                                separando l'esistenza reale da quella             una cultura che sia in grado di ristabilire
congiunta delle sue parti; se una parte
                                                artificiale.                                      quel dignitoso equilibrio personale,
comincia a scioperare subentra un
                                                Tv e “media” sono entrati nella                   sociale, civile, etico ormai perduto.
decadimento per tutte le altre ed il corpo
                                                costruzione dell'immaginario sessuale,            Cito a proposito quanto affermato in una
è destinato a morire.
                                                psicologico ed identitario dei cittadini e        iniziativa pubblica dal presidente Oscar
Se utilizziamo il messaggio per il corpo
                                                modificano i rapporti sociali, ma è un            Luigi Scalfaro: “La storia dipende da
femminile, abbiamo che questo non è
                                                ingresso che ha spezzato l'azione                 ognuno di noi, non arrendiamoci mai”.
un'entità astratta, né una metafora, né
                                                congiunta di mente-corpo-sentimento;              Un monito di cui donne ed uomini,
una sola parte, ma una totalità il cui
                                                ha atomizzato l'essere umano; ha usato            ragazze e ragazzi devono riappropriarsi
funzionamento dipende dall'azione
                                                il corpo femminile come “strumento                se vogliono avere una società più civile
reciproca delle sue parti materiali
                                                per”, ha detto “sii bella e stai zitta”. Qui si   e democratica che cancelli le “passioni
(membra, testa, muscoli, organi della
                                                sta giocando una brutta partita, in cui ci        tristi”.
sessualità e della riproduzione etc.) ed
                                                sono tanti protagonisti, ma soprattutto
immateriali (pensiero, volontà, senti-
                                                ragazze e ragazzi in età formativa.               Ornella Bellini
mento, fantasia etc.).
                                                Sul medesimo piano si pongono quei                Assessore alle Pari Opportunità della
C'è oggi questa percezione del corpo
                                                cosiddetti casi giocosi che rendono               Provincia di Perugia
femminile come totalità? C'è questa
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    Martedì
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                                                                                                Oppure il gesto di Adelaide Cairoli che
Il gesto come segno di libertà                                                                  armò, essa stessa, i quattro figli maschi,
                                                                                                per mandarli a combattere per la patria,
          Marco Vinicio Guasticchi                persino le battaglie risorgimentali,          non più banalmente intesa come anelito
                                                  andando a morire, vestita da uomo, per        retorico, ma come speranza di libertà.
La celebrazione dei 150 anni dell'Unità           poter combattere, nella difesa di Roma.       Un gesto conservativo e rivoluzionario
d'Italia, ha ripercorso, quasi metafo-            La condivisione di ogni piccola e grande      insieme.
ricamente, anche qui, nella nostra                cosa con il proprio uomo, come da tradi-      Od infine, il gesto apparentemente
provincia, le diverse strade che il paese         zione, ma con la passione, l'intensità, la    irrilevante, ma in fondo originale e
ha affrontato per affermare e riaffermare         consapevolezza, esemplificata pittori-        spregiudicato di Sofia Manni Poli che
l'Unità come valore inderogabile.                 camente dal passaggio, in battaglia, di       donò a Garibaldi i due cannoncini che
                                                  una borraccia dalle mani di lei a quelle di   formarono il solo parco di artiglieria di
                                                  lui, che appunto superava in un gesto la      volontari nella campagna di Roma.
                                                  condizione di subalternità femminile,         Donna non di certo favorevole alla
                                                  facendone un punto di forza e di              guerra, ma capace di capirne
                                                  modernità.                                    l'importanza quando essa, come nel
                                                  Il gesto esemplificativo che troviamo         risorgimento, era inevitabile reazione
                                                  anche in Maria Picchi, nativa di Città di     all'oppressione.
                                                  Castello, che per avere tolto di bocca un     Donne umbre partecipi dunque di uno
                                                  sigaro ad un traditore, venne sottoposta      straordinario avvenimento storico
                                                  al ludibrio di percorrere da nuda la          anche con i piccoli, grandi gesti che da
                                                  pubblica via.                                 sempre contraddistinguono, spesso
                                                  Un sigaro spezzato.                           misconosciuti, il mondo femminile.
     Marco Vinicio Guasticchi, Presidente della   A pensarci bene il simbolo di un potere
     Provincia di Perugia                         maschile all'epoca quasi inaccessibile        Marco Vinicio Guasticchi
                                                  per le donne.                                 Presidente della Provincia di Perugia
Dalla strada come dire istituzionale, con
la cerimonia in ricordo dei caduti delle
guerre risorgimentali, a quella della
cultura, incentrata su mostre quali
quella denominata “Inno alla Libertà”,
                                                    10° anniversario: una preziosa
tratta dagli archivi storici, sino ad alcune        occasione
manifestazioni come lo spettacolo
pirotecnico tricolore dai Giardini
                                                    Infodonna nasce a marzo del 2001 e per l'edizione 2011 cambia
Carducci o l'illuminazione del Palazzo
                                                    veste.
della Provincia che, nell'innesto quasi
                                                    Ma … cos'è oggi una pubblicazione?
ludico tra il festeggiamento, lo
                                                    Quali sono le modalità più opportune di
spettacolo ed una “bella” partecipazione
                                                    diffusione?
popolare, hanno rinnovato il senso della
                                                    È necessario fare i conti con l'esigenza di
gioia per lo straordinario avvenimento di
                                                    un'informazione significativa e con
150 anni fa.
Un avvenimento di popolo che ha visto
                                                    tecnologie innovative.                           10
                                                    Infodonna è una realtà consolidata, una
anche, nonostante le dimenticanze
                                                    piacevole abitudine comune a tante lettrici
della storiografia, la partecipazione
                                                    e tanti lettori. Quindi, per non deludere le
delle donne.
                                                    aspettative, in coincidenza con lo «spegnimento»
Donne italiane, donne umbre a cui
                                                    della decima candelina, abbiamo pensato di proporre un prodotto più
l'epoca riservava un destino da
                                                    accattivante e innovativo.
missione creativo-pedagogica che le
                                                    Passiamo al formato elettronico con una veste rinnovata: l'informazione
confinava in fondo semplicemente al
                                                    telematica è una realtà sempre più evidente e diffusa e soprattutto facile da
ruolo materno. Donne umbre che però,
                                                    leggere e di immediata consultazione.
nel fervore del risorgimento, seppero
                                                    Da quest'anno ci troverete sul nostro sito www.provincia.perugia.it oltre che
dare esempi che andavano di là dal loro
                                                    nelle principali testate on line del nostro territorio.
stesso destino sociale. Donne umbre, di
                                                    L’intenzione è quella di offrire un prodotto più economico ed «ecologico», un
varia estrazione che, anche nei semplici
                                                    efficace strumento di informazione di un’amministrazione attenta alle politiche
gesti, seppero appunto trascendere un
                                                    di genere.
ruolo, riaffermandone semmai solo il
lato positivo.                                      Buona lettura, grazie per la fiducia.
Come ad esempio la famosissima
Colomba Antonietti, nativa di Foligno               Cristina Sensi
che, sposata ad un soldato pontificio               Staff dell’Area Lavoro Formazione Scuola e Politiche Comunitarie
ribelle, con lui ha condiviso tutto,
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    otto
    marzo                                                                                                                   oo

I media: un mondo al maschile                                                                cinque anni fa e le loro notizie sfidano gli
                                                                                             stereotipi due volte più spesso delle
              Giuseppina Bonerba              sentito parlare, o si è letto nelle notizie    notizie redatte dai reporter maschi.
                                              del mondo, nel giorno del monitoraggio,        Questo indica in parte la strada da
La donna è rappresentata dai media            sono uomini.                                   percorrere e ci dice che la presenza
non secondo la realtà che vive ogni           Ancora forti sono i pregiudizi di genere,      delle donne che lavorano nei media
giorno ma secondo stereotipi che la           con il 46% delle notizie che rinforzano gli    contribuisce ad abbattere gli stereotipi e
vogliono relegata nei ruoli tradizionali di   stereotipi di genere sia attraverso            la discriminazione di genere, mentre le
oggetto sessuale da un lato e moglie o        omissioni, poiché le donne nelle               tecnologie da sole non operano il
madre dall'altra, ma comunque sempre          professioni fuori casa non sono                miracolo, come certi profeti della rete
in posizione subordinata. Questo non          rappresentate in proporzione alla loro         vorrebbero, poiché i pregiudizi di genere
avviene soltanto nella pubblicità o nei       reale presenza e soltanto il 13% delle         rilevati nelle notizie di Internet sono
programmi di intrattenimento, ma anche        notizie si concentra sulle donne, sia          simili, e per certi aspetti anche più forti,
nell'informazione, ed è una costante che      attraverso il modo in cui rappresentano        di quelli trovati nelle notizie dei media
coinvolge tutti i paesi del mondo.            le donne e mettono in scena le notizie.        tradizionali.
La presenza delle donne come                  Infatti l'età delle donne è menzionata
operatrici dell'informazione, tuttavia,       due volte più spesso e lo status familiare     Giuseppina Bonerba
contribuisce a combattere questo              quasi quattro volte più spesso che per         Docente dell’Università degli studi di Perugia
fenomeno. È quanto emerge da una              gli uomini, e il commento dell'esperto è
ricerca recentemente presentata dal           affidato a una donna ogni cinque esperti
Global Media Monitoring Project, svolta       maschi. È vero tuttavia che si registrano
in 108 paesi e condotta in Italia             dei miglioramenti progressivi nel tempo,
dall'Osservatorio di Pavia e dalla            infatti oggi il 24% delle persone
Università di Padova. Nonostante              protagoniste nelle notizie sono donne,
modesti miglioramenti da quando il            rispetto al 17% del 1995, e il 44% delle
monitoraggio è iniziato quindici anni fa,     persone che forniscono un'opinione
dal rapporto risulta che il mondo             popolare nelle notizie sono donne
rappresentato nei mezzi d'informazione        rispetto al 34% del 2005. Inoltre le
rimane largamente di sesso maschile           reporter oggi sono responsabili per il
poiché il il 76% delle persone di cui si è    37% delle notizie rispetto al 28% di

Il coraggio è femmina. insegnando   loro i valori
                       dell'onestà, dell'integrità
                                                                                             giorno fa, ho avuto modo di leggere la
                                                                                             lettera che Giulia Buongiorno ha deciso
                                                           morale e della lealtà. E poi      di scrivere, a cuore aperto. Una lettera in
               Veronica Acquista              ci sono donne che hanno fatto la storia        cui si sente sempre più profonda la ferita
                                              come Rita Levi Montalcini, Margherita          che negli ultimi mesi è stata inferta a
Ho spesso pensato che la parte più            Hack, Ilaria Alpi. Donne che hanno fatto       tutte le donne italiane: alle donne che
coraggiosa del mondo non fossero gli          del coraggio la loro bandiera. Il coraggio     studiano e lavorano, a tutte le donne che
uomini, ma le donne. Perchè, in fondo,        di andare in una zona di guerra e              fanno fatica un giorno dopo l'altro; a
cos'è il coraggio? E' qualcosa che non è      rischiare la propria vita per fare bene il     quelle che per raggiungere ruoli di
fatto solo di azioni grandiose che            proprio lavoro. Il coraggio di passare         rilievo non soltanto a “certe feste” non ci
richiedono forza fisica.                      un'intera vita a studiare “al servizio degli   sono mai andate, ma hanno semmai
Il coraggio è molto di più: è coltivare la    altri”, per rendere questo mondo un            rinunciato a vedere gli amici e a quante,
propria serenità e quella degli altri ogni    posto migliore. Ed è in quest'ottica che       invece di cercare scorciatoie, hanno
giorno, malgrado le situazioni, è creare      trovo personalmente non disgustoso,            percorso con dignità la strada
reti affettive e superare le difficoltà con   quanto piuttosto triste e degno di pena        dell'impegno e del sacrificio. A ciascuna
fermezza. Per questo il coraggio è            l'atteggiamento di alcune donne che            di loro, purtroppo, è stata riversata
femmina.                                      fanno della “pochezza” una vera e              addosso senza decenza l'inutilità del
Perché ci sono ancora, nonostante             propria arte. Perchè, in fondo, non c'è        suo sacrificio. Ed è di fronte a questa
tutto, quelle donne che rendono grande        nessun merito nell'essere belle o nel          evidenza che in me non può che
il mondo con i loro piccoli gesti             diventarlo per mano di un chirurgo ben         rimanere la speranza che possano
             quotidiani.                      pagato. E perché spesso si rischia di          essere proprio le donne a riportare
                    Con i sacrifici per       diventare facili prede di persone senza        l'equilibrio con il coraggio che
                     ottenere il lavoro che   scrupoli che dietro apparenti                  appartiene loro di natura.
                    si desidera con tanta     apprezzamenti fanno delle donne
                passione, con il dare         niente altro che schiave moderne.              Veronica Acquista
              forza ai propri figli,          Proprio a questo riguardo, qualche             Aspirante giornalista
Oo - Provincia di Perugia
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Uscire dalla violenza si può: una sfida di libertà
              Daniela Albanesi                 dall'esperienza delle donne.                   questa ne è la modalità, forse, più
                                               L'uso di questa terminologia, se non           odiosa e lacerante. È violenza il
La violenza sulle donne è negazione            adeguatamente contestualizzata,                maltrattamento fisico, psicologico,
della libertà.                                 rappresenta un pericolo, perché tende a        economico, il comportamento perse-
E per le donne essere libere significa         rendere invisibile la disparità tra            cutorio e lo stalking.
non dover subire la violenza maschile e        soggetti.                                      Nel 1993 viene definita dall'Onu come
ancor meno convivere con modelli               E' necessario, quindi, realizzare una          “una violazione dei diritti umani” ed è
ignobili e umilianti sempre più diffusi,       forte presa di coscienza dell'esigenza di      ”manifestazione di un rapporto tra
imposti, e ormai radicati, dalla               ridefinire lo statuto della relazione tra      uomini e donne storicamente diseguali,
sottocultura mediatica che declina la          sessi facendo vivere la differenza non         che ha condotto gli uomini a prevaricare
differenza in modo così degradante per         come un disvalore, ma come una                 e discriminare le donne e….che è uno
le donne.                                      risorsa e un contributo alla costruzione       dei meccanismi sociali decisivi, che
Gli episodi di violenza contro le donne        di un ordine sociale e simbolico fondato       costringono le donne a una posizione
stanno uscendo dal sommerso e la loro          sull'autonomia ed il reciproco                 subordinata agli uomini”.
visibilità solo in parte descrive il           riconoscimento di identità del genere          Contrastare la violenza di genere ci
fenomeno nella sua entità, diffusione e        maschile e di quello femminile.                impegna tutti e tutte a definire un
gravità; troppo spesso il “nemico” è nelle     Conoscendo il fenomeno più                     approccio organico al problema ed in
nostre case, nelle nostre famiglie e nelle     approfonditamente lo si sposta dal             questa direzione il Centro pari
relazioni con le persone a noi più care e      terreno della devianza e della                 opportunità opera da tempo: attraverso
vicine.                                        psicopatologia a quello della normalità        il Telefono Donna (n. verde 800861126)
Il fenomeno della violenza è multiforme        dei rapporti tra i sessi.                      si è lavorato sia per costruire servizi
ed emerge quando è troppo tardi o              La violenza domestica risulta essere           dedicati e qualificati nella gestione dei
quando le donne decidono di chiedere           trasversale alle culture, alle classi          percorsi personalizzati di uscita dalla
aiuto: la sua conoscenza reale resta,          sociali e ai livelli di scolarizzazione, sia   violenza sia per ampliare la rete delle
comunque, scarsa e questo rende                di chi la esercita, sia di chi la subisce; è   collaborazioni tra servizi e Istituzioni e
difficile progettare interventi adeguati       un problema sociale diffuso, legato al         per affermare l'esigenza anche tra
per contrastarla.                              modo in cui si strutturano le relazioni tra    l'opinione pubblica che la battaglia
Ri/conoscere il fenomeno è il primo            gli uomini e le donne basate su rapporti       contro la violenza sulle donne è una
obiettivo di una politica contro la            di potere patriarcale; è radicata ancora       scelta di civiltà a cui nessuno può
violenza, sia per costruire sul territorio     nei pregiudizi culturali che legittimano       sottrarsi e una sfida da vincere insieme.
servizi specifici sia per la maturazione       modalità di relazione segnati della
culturale dei cittadini e delle istituzioni.   negazione della libertà femminile. La          Daniela Albanesi
Infatti, le violenze maschili contro le        violenza contro le donne non è solo            Presidente del Centro per le pari oppor-
donne dicono molte cose sulla nostra           quella sessuale:                               tunità della Regione Umbria
società e sulle relazioni che viviamo: è
importante, per questo, proporre
occasioni di dibattito che chiamino in
causa donne e uomini e che
contribuiscano a modificare la cultura
ed a sollecitare politiche che realmente
vogliano trasformare le relazioni tra le
persone ed ascoltare le domande di
libertà che intrecciano le vite di ognuno
di noi.
È necessario che anche nel maschile
cominci ad aprirsi una riflessione verso
una ridefinizione dei propri modelli
identitari, perché la violenza contro le
donne       è una violenza di genere
compiuta da uomini contro le donne,
fondata sul disconoscimento delle
donne come soggetto autonomo, altro e
diverso. Anche l'utilizzo del termine
“maltrattamento in famiglia” tende a
nascondere il carattere di genere della
violenza, prospettando una reciprocità
che, invece, è contraddetta
Oo - Provincia di Perugia
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    otto
    marzo                                                                                                                   oo
Il mondo cambia, le difficoltà restano
              Cristina Papa                    politica, nel lavoro, alla acquisizione dei   di compravendita o di violenza non sono
                                               diritti di autodeterminazione nella           dimensioni della socialità che nascono
Spesso eventi drammatici e fuori               maternità, all'aumento della libertà          all'improvviso, esse piuttosto sono
dell'ordinario rendono evidenti                personale.                                    ancorate a specifiche modalità
dinamiche e processi ordinari.                 Si tratta di conquiste che devono essere      relazionali.
E le cronache recenti che stanno               valorizzate, che hanno cambiato               Prendendo a prestito una categoria
ricoprendo intere pagine dei nostri            certamente in meglio la vita delle donne      elaborata dal famoso antropologo
quotidiani non possono non definirsi tali:     e che sono state l'esito di lotte che le      francese Marcel Mauss nel secolo
non c'è bisogno di spiegare perché si          donne come soggetto politico hanno            scorso si potrebbe dire che il genere è
tratta di episodi non comuni, vale forse       condotto consapevolmente; ma non ci si        un “fatto sociale totale” una realtà da cui
invece la pena di dire qualcosa sul            può neppure nascondere che cioè               è possibile vedere il sistema, esplorare
perché li definisco drammatici.                esista una realtà che non sempre siamo        le molte sfaccettature del reale.
La drammaticità sta soprattutto nel            in grado di vedere perché i meccanismi        Osservare la realtà dal punto di vista del
segnalarci, nella loro eccezionalità, una      dell'egemonia ce lo impediscono, ma           genere, ci consente di vedere in primo
ordinarietà contro cui le donne                che nondimeno è profonda e che                luogo il potere e la disuguaglianza,
combattono in Occidente da più di due          costruisce il genere sulla disugua-           solleva gli schermi che tendono a
secoli.                                        glianza e sulla subalternità delle donne:     camuffarli e a nasconderli, ci permette di
Nessuno più immagina che i diritti             una realtà che anche oggi si tende a non      vedere quello che tendiamo a
acquisiti non possano essere messi in          legare alla eccezionalità di quanto si        considerare separato, a vedere nel
discussione - e le vicende della FIAT lo       diceva all'inizio.                            privato il politico e nel politico il privato.
dimostrano - ma questi casi mostrano           Le donne considerate come corpo o
qualcosa di più, la persistenza di una         specifiche parti del corpo, come dice il      Cristina Papa
concezione del genere femminile che lo         sedicente “liberale” Ostellino sul            Docente di Genere e antropologia
degrada e rende naturale il suo                Corriere della sera “sedute sulla propria     Facoltà di Lettere e Filosofia Università
assoggettamento e che nello stesso             fortuna”, le donne oggetto di scambio e       di Perugia
tempo non suscita scandalo e
indignazione sufficienti.
Si tratta di una concezione di cui è intriso
                                                Alcuni appuntamenti
quel misto di cultura e pratica del potere
                                                7 marzo ore 16,00                              dal 1 al 29
oggi imperante ma che percorre anche
                                                Palazzo della Provincia, Sala del              marzo
la vita quotidiana. Non credo che si tratti
                                                Consiglio, Piazza Italia, 11 - Perugia         Cinema
di un fatto nuovo, piuttosto oggi appare        Presentazione della pubblicazione              Zenith Via
in modo esasperato una realtà che non           “Mai più violenze”                             Bonfigli -
è mai stata cancellata e cioè che la                                                           Perugia
costruzione sociale del genere                  8 marzo ore 10,00                              Rassegna
femminile è strettamente legata alla            Palazzo Donini, Salone d’Onore, Corso          cinematografica:
discriminazione e a una pseudonatu-             Vannucci, 96 - Perugia                         “A proposito di donne” 3a edizione
ralità che si fonda sul corpo femminile.        “…..Con le donne…..”                           2011
A riprova che questa cultura sia ancora
                                                8 marzo ore 18,00                              tutti gli appuntamenti su:
largamente diffusa non paia inutile
                                                Palazzo dei Priori, Sala dei Notari,           www.provincia.perugia.it/guidetemati
sottolineare fatti che sembrano tra loro
                                                Corso Vannucci, 19 - Perugia                   che/sviluppoeconomicoformazionela
non avere stretti rapporti ma che in
                                                Concerto lirico per la Festa della             voro/pariopportunità
realtà sono legati tra loro da: l'aumento       Donna celebrativo del 150° della Unità
costante della violenza sulle donne             d’Italia - “ Le eroine del Melodramma
dalle molestie, allo stupro fino                celebrano le eroine del Risorgimento”
all'uccisione, tanto che si è parlato di
femminicidio, l'assenza totale di una           11 marzo ore 15,00
educazione sessuale che promuova la             Palazzo del Comune, Sala del Consiglio,
pratica sessuale come scambio tra               P.zza Gabriotti, 1 - Città di Castello
individui con pari dignità, il lavoro           “Il lavoro femminile in Umbria:
                                                situazioni e prospettive
domestico e di cura come destino delle
                                                nella Alta Valle del Tevere”
donne che con la crisi ha recuperato una
nuova vitalità. Si potrebbe dire che le
                                                10 aprile ore 21,00
donne hanno cambiato la loro vita               Teatro Bertolt Brecht,
anche nel nostro Paese nell'ultimo              S. Sisto - Perugia
secolo: dall'aumento dell'istruzione, alla      LA STANZA SEGRETA - storie nel
occupazione di posti rilevanti nella            Castello di Barbablù
Oo - Provincia di Perugia
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    marzo                                                                                                                      oo
                                              Se non ora quando?
                                                        Antonella Pasquino                      Atteso, desiderato,
                                                                                                auspicato............
                                              In questi anni bui ed “affollati” (per dirla      finalmente è iniziato
                                              con Gaber) quante volte, davanti alle             a sgretolarsi quel
                                              innumerevoli offese alla dignità delle            silenzio assordante,
                                              donne, perpetuata dai media, dalla                pungente, fatto di
                                              pubblicità, dalla cultura dominante, dai          rassegnazione e di
                                              potenti di turno, ci siamo chiesti come           adeguamento ad uno stato di cose e di

V     iaggio a Kandahar (2001) è un film
      molto difficile che scuote le
coscienze, immerge in quella dura
                                              mai non si levasse alto un urlo di
                                              protesta, di indignazione collettiva.
                                                                                                pensieri non più sopportabile. Anche la
                                                                                                musica scelta per animare le piazze, in
                                              Quante volte ci siamo vergognati di               attesa che sul palco cominciavano gli
realtà della guerra afgana in cui l'essere    fronte all'ostentata e ripetuta rappresen-        interventi, e' stata all'insegna
è smarrito e tutto si limita al solo          tazione di un modello femminile legato            dell'orgoglio femminile: echeggiavano
disperato presente.
                                              esclusivamente allo sfruttamento e alla           forti le note di Respect di Aretha
In questo limbo bellico il viaggio di Nafas
dall'Iran all'Afganistan per portare una      mercificazione del corpo!                         Franklin…. Senza bandiere di partito ed
parola di speranza alla sorella, ci apre      Una rappresentazione vissuta come                 unite, pur nelle diversità politiche ed
ad un universo femminile che vive la          uno schiaffo continuo a ciò che                   ideologiche, si sono alzate alte le voci
contraddizione tra il desiderio di essere     quotidianamente osserviamo: donne                 per dire: basta! Basta alla mercifica-
e rivelarsi donna ed il rigorismo             che lavorano fuori e dentro casa, creano          zione del corpo femminile ma anche
fondamentalista imposto dai talebani.         ricchezza, cercano affannosamente un
Nafas (in arabo “respirazione”) la rivela     lavoro che corrisponda alla loro
con un respiro quando deve indossare il       capacità, formazione, professionalità (e
burqa: è il gesto estremo prima di            una su due non ci riesce), studiano tanto
indossare un abito fisico che seppellirà
                                              e più degli uomini, si prendono cura
la sua identità e socialità di donna, che
                                              delle relazioni affettive e familiari.
oscurerà moralmente la sua dignità di
                                              Donne che si impegnano con fatica
persona e di essere sociale, la sua
identità.                                     nella vita pubblica affinché, consapevoli
                                                                                                                             Foto di Gianni Giudici
È la concezione della donna possesso e        delle lotte delle precedenti generazioni
proprietà dell'uomo: possesso di più          per la nascita della nostra democrazia e          basta ad un degrado generalizzato che
mogli contemporaneamente, della               per la conquista dei diritti di libertà e di      invade tutto il paese. Il basta gridato da
libertà delle ragazze vietando loro la        uguaglianza, venga compiuto il                    tutte, giovani e meno giovani, attrici,
frequenza delle “madrase”, del corpo          passaggio verso una reale democrazia              disoccupate, studentesse, casalinghe
delle donne imponendo loro di farsi           paritaria e sia sempre più civile, più ricca      e donne delle istituzioni e del sindacato,
visitare dal medico attraverso il foro di     ed accogliente la società in cui si vive,         persino suore, facce note ma
un telo che le separa. Il burqa è
                                              per sé, per le altre/ gli altri, per le proprie   soprattutto ignote. Indignate, coscienti
metafora del non visto/invisibile: il corpo
                                              figlie/ figli. E finalmente eccolo…. l'urlo,      di sé e dei propri diritti espropriati e
femminile, le mine antiuomo che nella
forma di bambola/giocattolo violano           la protesta. Tante, tantissime donne il 12        derisi e... per tutto questo impregnate di
l'innocenza infantile, le gambe delle         ed il 13 febbraio, sono scese in piazza           una vivacità e di una bellezza autentica,
donne che ricompaiono come protesi            per la difesa della propria dignità e dei         fatta di passione e fierezza. E a questa
lucide lanciate da un elicottero presso       propri diritti rispondendo in modo                “festa” hanno partecipato anche tanti
un ospedale della CRI.                        spontaneo e compatto al messaggio dei             uomini, consci finalmente, che le
Nonostante il proibizionismo ed il            promotori dell'iniziativa “Se non ora,            battaglie per i diritti e le libertà femminili
negazionismo del fondamentalismo              quando?”. 'Vogliamo un paese che                  sono portatrici di valori di civiltà e di
talebano, il film non cancella la             rispetti le donne, questa la rivendica-           rispetto per tutti, di quei valori necessari
speranza di un ritorno alla libertà.          zione lanciata a tutta la società civile. E'      per il superamento di un “disagio”
L'acquisto di monili e la laccatura delle
                                              questo lo slogan contenuto nello                  familiare, affettivo, relazionale e per un
unghie con lo smalto durante una sosta
                                              striscione che, calato dalla terrazza del         rinnovato rapporto tra i generi non più
al mercato simboleggiano un anelito alla
libertà che, per il momento, viene            Pincio, ha sovrastato una gremitissima            eludibile, per il benessere di tutti. Di
repressa e nascosta sotto al burqa. Pur       Piazza del Popolo a Roma, ed è                    riscoprire questa riserva di energia, di
carico di messaggi negativi, in questo        'rimbalzato in tutte le piazza italiane e di      intelligenza, ne avevamo proprio
flash il burqa si trasforma in uno scrigno    tutto il mondo. Da Napoli a Torino, da            bisogno…… per ricominciare… per
dentro al quale le donne afgane               Milano a Cagliari, da Bari a Venezia, in          ridisegnare quel senso di futuro al
mantengono accesa la speranza della           tante città dell'Umbria, ma anche Parigi,         femminile che pareva sopito.
libertà e della democrazia.                   Londra, Madrid, New York, Tokyo.
                                              Almeno un milione, forse di più,                  Antonella Pasquino
Ornella Bellini
Assessore alle Pari Opportunità della         comunque un inaspettato successo, un              Responsabile Ufficio Pari Opportunità
Provincia di Perugia                          segnale forte di un risveglio.                    Provincia di Perugia
7   Martedì
    otto
    marzo                                                                                                                 oo

Rossella De Leonibus                                       L’amore ai tempi del duemila
Giovanna ha 20 anni, ha un ragazzo con cui sta
vivendo una bellissima storia, e un paio di volte al mese esce con l'ex, gli racconta tutto, si confida, chiede consiglio.. Alla fine
della serata si abbracciano teneramente e, di tanto in tanto, Giovanna resta a dormire da lui. Lei dice di sentirsi come a casa con
l'ex, al sicuro, mentre col partner le cose sono ancora tutte da definire.
Piero è libero, anzi non del tutto, esce con una coetanea, una venticinquenne come lui “quasi libera”. La loro frequentazione è
nata su note amicali, e tutto sommato è questo il tono dei loro incontri, sincera leale amicizia. A volte la temperatura si alza,
vivono brevi incontri sessuali, intensissimi, che li lasciano storditi ed attoniti, e per un po' non si incontrano più. Il loro rapporto
non prevede impegni reciproci, né tanto meno l'esclusiva, non si scambiano promesse, se non quella di continuare così.
Giulia e Francesco si sono conosciuti all'Università, poi lui è partito per un master a Londra, a cui è seguita una buona occasione
di lavoro, ma in Brasile. Sono ora quasi quattro anni che vivono in nazioni diverse, e il loro rapporto si è adattato a questa
intermittenza. Giulia andrà anche lei fuori a cercare la sua strada, si parla di Bruxelles, e i progetti per il futuro dovranno
attendere. Quando lui era a Londra era più facile, ora funziona così: una settimana insieme e poi due o tre mesi di skype, ma con
un patto implicito: ognuno di loro si sente libero di fare altre esperienze, purchè a termine e senza interferenze con la loro storia
d'amore, a cui entrambi tengono come punto di riferimento, come base irrinunciabile.

                   Due è meglio di uno        sicurezza, che trova in parte la sua           modelli di vita basati sulla triade sesso-
Come se non si fosse sicuri che un            origine in una infanzia trascorsa in           potere-denaro, dove la disumanizza-
amore solo possa bastare, come se non         famiglie non sempre stabili, e dall'altro      zione dell'Altro è l'alibi per un atteggia-
fosse pensabile investire su una sola         una grande difficoltà a stabilire e            mento di consumo che dalle merci si
persona, né definire le proprie scelte di     conseguire mete esistenziali definite,         estende alle persone, e che trova nel
vita in relazione ad un rapporto affettivo    che si collega alla precarietà dei             corpo delle donne il suo oggetto più
stabile. Come se scambiare così tanto         percorsi lavorativi e alla incertezza del      commerciabile. Anche la rivoluzione
con una sola persona (affettività,            futuro. Una generazione, quella di chi ha      degli stili comunicativi realizzata dai
sessualità, avventura, condivisione di        ora vent'anni, che ha vissuto fin              social network preme verso una
interessi e di scelte di vita) fosse          dall'infanzia il crollo verticale dei grandi   trasformazione del senso e delle regole
troppo… Il filosofo Jacques Attali ha         sistemi ideologici, la fine delle narrazioni   dei rapporti affettivi, ridisegnando i
coniato il termine poliamori, per indicare    collettive, ed ha dovuto inventarsi una        confini della privacy, modificando i tempi
questa tendenza: due o tre rapporti,          costruzione di senso attraverso prove          e i modi del contatto interpersonale, e
magari con gradazioni diverse, sono           ed errori, un bricolage della propria          generando sfumature molto più
meglio che uno solo. Troppo rischio?          prospettiva di vita che impone schemi          articolate, storicamente nuove, nella
Troppa paura di sbagliare? Troppa             molto più flessibili, aperti, modulabili,      ricerca delle fonti di gratificazione
intensità emotiva, che è più consigliabile    provvisori, e multipli.                        emotiva.
distribuire su più rapporti? Eppure                                                          C'è qualcosa di molto innovativo nella
espressioni come “vorrei incontrare                 Amori part-time e lavori precari         libertà con cui la generazione dei
l'uomo della mia vita, la donna della mia     Di fatto, questa è la generazione che è        ventenni intreccia e scioglie legami
vita” continuano ad essere pronunciate,       cresciuta con la consapevolezza di una         affettivi (insieme per sempre per i
e le disavventure amorose, la solitudine      inevitabile instabilità lavorativa, con                   prossimi tre mesi, recita un
affettiva, sono ai primissimi posti nella
graduatoria delle cause di sofferenza
                                              la prospettiva di spostamenti
                                              geografici anche rilevanti, con
                                                                                          e io            famoso spot, associando la
                                                                                                            durata del contratto di
dei ventenni (e non solo).                    la frammenta-zione di quelle                che                 prova di servizi televisivi
Il quadro di fondo è quello della             reti sociali che aiutano a                                        all'immagine di un
trasformazione profonda che ha                tenere in piedi una vita anche           aspettavo
attraversato la coppia e la famiglia, e
mentre l'idea di una vita improntata alla
                                              nei momenti di solitudine e di
                                              dramma.
                                                                                      il principe
monogamia sta sempre più sfumando             Non è sorprendente, quindi,               azzurro
(negli Stati Uniti una coppia su due          che parecchie persone non
termina la sua storia con una                 investano più tutto il proprio
separazione, mentre in Italia siamo a         capitale affettivo in una unica relazione
circa una su quattro), si assiste al          di lungo termine. Se tutto l'orizzonte
paradosso per cui la solitudine affettiva     della propria esistenza è segnato dalla
sembra sempre meno tollerabile.               precarietà e dalla liquidità, questo stile
Ne conseguono scelte molto articolate,        necessariamente investirà anche le
dove le generazioni dei ventenni              relazioni interpersonali. Nella stessa
cercano con fatica di tenere insieme due      direzione (massimizzazione dell'utile e
bisogni molto diversi.                        minimizzazione delle perdite e del
Da un lato un profondo bisogno di             rischio) spingono inesorabilmente i
8   Martedì
    otto
    marzo                                                                                                                         oo
cuore scolpito su un tronco).                  comportamentale di una personalità dai          secondo questa modalità, un'aria che
Entusiasmante novità: le possibilità di        tratti creativi, non conformisti, certo         può diventare inerme e sgomenta
costruire il proprio stile di vita sono più    individualisti,   ma non segnata dal            quando il gioco sfugge loro di mano,
ampie e meno condizionate dalle regole         pregiudizio né dalla paura del giudizio,        q u a n d o d i ff e r e n z i a r e t r o p p o i l
e dalla tradizione.                            aperta al trasformarsi della realtà             portafoglio degli investimenti affettivi si
Nello stesso tempo, il profilo di              circostante?                                    rivela una scelta poco redditizia. Stili
personalità di chi orienta in senso più                                                        educativi, soprattutto in adolescenza,
fluido la sua vita affettiva potrebbe              Intelligenza emotiva per relazioni          ma anche già dall'infanzia, improntati a
apparire segnato da una certa                                                   intense        costruire una familiarità con gli alfabeti
insicurezza personale, che si manife-          D'altra parte solo un secolo fa sarebbe         delle emozioni, e con una cura speciale
sterebbe nel timore dell'impegno o             sembrato strano che un figlio non               nella costruzione e manutenzione delle
dell'intimità, e anche da una venatura         seguisse le indicazioni della famiglia per      relazioni, aiuterebbero a vivere meglio
narcisistica, che condurrebbe più a            scegliere la partner, e solo pochi              ogni rapporto, e sosterrebbero la
cercare molti modi per essere oggetto          decenni fa la doppia morale per uomini e        capacità adulta di amare ed assumere
d'amore, piuttosto che ad amare                donne concedeva ai primi il delitto             responsabilità affettive di lungo termine,
all'insegna della reciprocità.                 d'onore e alle seconde il reato di              nel rispetto dei diversi stili personali e
Si racconta così di un vuoto affettivo         adulterio.                                      della libertà di ognuno di declinare il
antico, di un senso del proprio essere         Altrettanto certo è che districarsi nella       proprio modo di amare secondo scelte
forse incompleto e ancora in                   complessità dei rapporti affettivi del          soggettive.
costruzione, di una difficoltà a compiere      duemila richiederebbe una grande                Né storditi dalle emozioni esplosive
la transizione verso l'età adulta.             consapevolezza delle proprie emozioni,          gridate dagli schermi dei media, né
Oppure, in alternativa, si potrebbe            una grande competenza nel gestirle, e           chiusi in un guscio protettivo di
leggere questo fenomeno come il segno          altrettanta empatia per non arrivare a far      desensibilizzazione, i ragazzi e le
                                               del male ai partner. Servirebbe una             ragazze del duemila potrebbero vivere
                                               notevole intelligenza sociale, oltre che        con intensità e libertà responsabile ogni
                                               una sviluppata intelligenza emotiva, ed         loro esperienza, senza rischiare di
                                               anche una grande capacità di                    perdersi e senza dover alzare la posta
                                               negoziazione e gestione del conflitto. Al       per sentire di esserci.
                                               contrario, sembra di osservare invece
                                               una certa aria di fuga da se stessi, nelle      Rosella De Leonibus
                                               persone che vivono i rapporti affettivi         Psicologa-psicoterapeuta

Maria Luisa De Filippo
                                                                               Un corpo da vendere
Già Simone de Beauvoir si domandava
nel suo celebre libro Il secondo sesso se la femminilità fosse una secrezione delle ovaie o stesse congelata sullo sfondo di un
cielo platonico. Ecco, la risposta è evidente e non ha bisogno di molte speculazioni filosofiche: la femminilità oggi è intesa come
un corpo sensuale e disponibile. La partita sulla proprietà del corpo femminile si gioca con nuove regole. Si è passati da una
visione del corpo subordinato ai bisogni sociali votati alla prolificità, dove i valori correlati erano fedeltà e affidabilità, ad un corpo
subordinato alle regole economiche. La bellezza, l'erotismo, la vitalità, l'eccitazione, che un corpo femminile spontaneamente
produce sono diventati la merce rara da immettere e allocare sul mercato, da vendere al migliore offerente. Indignazione, tanta,
ma non derivante dagli ultimi accadimenti tutti squisita-mente politici, ma da anni di crescita o decrescita passati a osservare lo
squallore in cui la donna si è ridotta, da angelo del focolare a prostituta, emarginata e stuprata
ogni giorno. L'uguaglianza è un tentativo ideologico per asservire la donna a più alti livelli,
diceva Carla Lonzi, mentre gridava al mondo intero che liberarsi significa poter esprimere il
proprio senso dell'esistenza. Senso che oggi viene espresso per il 90% da maschere,
trucchi e abbellimenti che danneggiano la salute fisica e soprattutto la percezione
mentale. Donne insicure, stuccate a dovere, confezionate in panni scomodi e volgari. Con
lo stravolgimento di ogni etica e moralità, con la morte di ogni merito e virtù, il corpo
sopravvive da solo, ogni cosa è finalizzata al suo mantenimento, non più uno strumento
per l'intelligenza, ma sovrano, possessore, padrone, carnefice. Il corpo della donna è,
seguendo corsi e ricorsi storici, scippato all'unica proprietaria plausibile, la donna
stessa, circolando nella ferocia e nella rozzezza dell'attuale de-cultura del marketing
mediatico come “oggetto parziale” da rivendere a tranci ben impacchettati e sigillati.
Una realtà a dir poco inquietante.

Maria Luisa De Filippo
Studentessa universitaria
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