LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo

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LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo
Anno I - - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - Aut. n° 1 - Periodico ROC

                    DICEMBRE 2019
                                          LETTERA
                                         AGLI AMICI
                                                                                                       n. 2/2019

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LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo
L’ambiente che cambia, la gente che migra alla ricerca di una giustizia
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                                                                    sulle complessità di un mondo sempre più globalizzato e in cui la garanzia
                                                                    di uno sviluppo sostenibile diventa prioritaria per un benessere collettivo.

                                                         Il filo rosso che lega le attività di Progettomondo.mlal non ha un inizio e
                                                       nemmeno una fine. Percorre diversi luoghi del pianeta, concentrandosi nelle
                                                    aree in cui siamo presenti ormai da lungo tempo, ma aprendosi costantemente a
                                                nuove realtà.
                                             La competenza raggiunta nell’ambito della giustizia riparativa, dopo l’inaugurazione,
                                             nel 2011, della prima struttura in tutta la Bolivia dedicata alla reintegrazione sociale
                                             degli adolescenti in conflitto con la legge, ci ha portati a replicare simili esperienze
                                             in Honduras, Haiti e in Marocco; e a trattare la tematica gradualmente, e in maniera
                                             trasversale, anche nei progetti in Burkina Faso e Mozambico.

                                             L’impegno contro il radicalismo, in particolare dei giovani, avviato in Marocco prima col
                                             lavoro di prevenzione nelle scuole e poi allargato al settore dei giovani privati di libertà,
                                             trova occasione di diffusione anche in Burkina Faso dove l’equipe di Progettomondo.
                                             mlal, da tempo presente nel Paese, è ora protagonista di un progetto di contrasto
                                             all’estremismo violento, nelle aree dove l’insediamento di gruppi fondamentalisti sta
                                             generando un crescente clima di paura sulla popolazione, fino a pochi anni fa ignorato.

                                             La migrazione, affrontata inizialmente nelle principali aree di partenza verso l’Occidente
                                             dal Marocco e dal Perù, sta diventando una tematica centrale anche nelle attività di
                                             Global Education destinate ai giovani europei che, proprio alla luce dello spostamento
                                             di sempre più persone da una parte all’altra del pianeta, sono stimolati a riflettere in
                                             maniera cosciente sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, approvati dall’Organizzazione
                                             delle Nazioni Unite come parte dell’Agenda 2030.

                                             Uno sviluppo sostenibile per il quale, oltre cinquant’anni fa, è nata l’Ong di
                                             cooperazione internazionale, al fianco di produttori e produttrici di caffè, di tessitrici
                                             e tessitori andini, sensibile alle carenze nutrizionali di mamme e bambini del Burkina,
                                             alle esigenze di partecipazione dal basso nelle comunità rurali di Haiti, e alle lacune
                                             professionali per i giovani del Mozambico. Proprio in questo Paese sta prendendo
                                             il via una nuova progettualità a tutela dell’ambiente, per migliorare l’intero sistema
                                             di gestione dei rifiuti delle città di Beira e Nampula, con infrastrutture e stimolo
                                             all’economia circolare, che possa migliorare concretamente le condizioni di vita degli
                                             abitanti.

                                             Prendersi cura dell’ambiente, del resto, per ragazzi e ragazze che partecipano alle
                                             giornate di sensibilizzazione promosse da Progettomondo.mlal, significa anche
                                             partire dal superamento delle diseguaglianze sociali. “Abitiamo una Terra ferita, che
                                             necessita di aiuto e di cure da parte di tutti indipendentemente dall’origine, dal ruolo e
                                             dall’estrazione sociale, dalle abilità fisiche, dal genere.
                                             “Questo ci permette di essere tutti uguali e tutti corresponsabili in questa grande sfida”,
                                             dicono degli studenti.
                                             Abitiamo una Terra che è unica, aggiungiamo noi, in cui ciascuno ha il dovere e il diritto
                                             di fare la sua parte perché la dignità sia di tutti e non prerogativa di pochi.

                                                                                                                                                             Mario Mancini,
                                                                                                                                             presidente Progettomondo.mlal

    LETTERA AGLI AMICI - Periodico - Aut. Trib. VR - n° 510 del 23/02/18 - Dir. resp.: Chiara Bazzanella - Editore: ProgettoMondo Mlal Onlus - Verona - tel. 045 8102105 - Stampa: Nuova grafica

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LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo
AGGREGARSI NEL RISPETTO                                                 QUANDO VESTIRSI
DI AMBIENTE E TRADIZIONI                                                GARANTISCE DIGNITÀ
Da anni, il nostro impegno          dal mercato.                        Vestirsi è un atto creati-     ridurre le disuguaglian-
in Perù e in Bolivia, prevede       La parola solidale richiama         vo e un abito comunica         ze all’interno della stes-
azioni di rafforzamento, co-        al fatto che all’interno della      la nostra identità. Sce-       sa comunità, tra dirigen-
ordinate nei due Paesi, del-        filiera consideriamo fonda-         gliere quindi di mette-        ti e allevatori più poveri,
le filiere produttive solidali.     mentale il miglioramento            re addosso un capo di          e consente, in seconda
Ciò caratterizza la nostra          delle condizioni di vita del-       fibra di alpaca, dalla         battuta, di arrivare con
azione in termini sia operativi     le persone e delle famiglie.
che strategici. In primo luo-
                                                                        filiera trasparente, signi-    più efficacia alle politi-
                                    Nel progetto “Tessendo la           fica dimostrare rispetto
go, significa che lavoriamo         solidarietà”, per esempio,                                         che pubbliche.
con produttrici e produttori                                            per l’ambiente e pure
                                    lavoriamo sull’equa distribu-                                      “Osservare le artigiane
organizzati, che partecipano                                            una spiccata solidarietà
                                    zione degli utili, sul rispetto                                    che tessono con una
a tutte le fasi di un processo                                          verso le artigiane andi-
                                    delle condizioni di lavoro,                                        maestria e precisione
di creazione, della materia                                             ne che, per tutelare la
                                    sulla tracciabilità dei pro-                                       eccezionali la natura
prima alla vendita finale.                                              loro tradizione tessile e
                                    dotti, sull’equità di genere, e                                    che le circonda o ciò
Che si tratti di cooperative
                                    sull’accesso a forme di previ-      avere la possibilità di vi-
di caffè o di prodotti agro-                                            vere con dignità, si stan-     che hanno sognato
                                    denza e welfare, ma anche                                          durante la notte incan-
forestali, oppure di comu-                                              no aprendo al mercato
                                    sulla partecipazione alla vita
nità che sopravvivono con                                               internazionale.                ta gli occhi. Ma queste
                                    associativa e sul rafforzamen-
l’allevamento di camelidi e                                             Progettomondo.mlal,            grandi abilità sono dif-
la lavorazione di fibre pre-        to organizzativo per l’azione
                                    pubblica. Infine, nel nostro la-    da sempre al loro fian-        ficili da trasportare nel
giate, o ancora di imprese                                                                             mercato internazionale,
                                    voro con le filiere produttive      co, è aiutato in questo
di turismo comunitario situa-
                                    solidali riteniamo imprescin-       da due partner italiani        che chiede produzioni
te sull’antico cammino Inca
“Qapaq Ñan” e di produttori         dibile la cura dell’ambiente e      d’eccezione,         Fratel-   meno folcloristiche”, in-
di agricoltura famigliare e di      degli ecosistemi in tutti le fasi   li Piacenza e Agenzia          terviene Patrizia Mag-
caseifici, la filosofia alla base   della produzione, e la valoriz-     Lane d’Italia.                 gia dell’Agenzia Lane
dei sistemi di produzione cre-      zazione e il rispetto dell’iden-    “Abbiamo avviato un            d’Italia.
ati è la stessa: aggregarsi per     tità culturale intesa in senso      progetto pilota per ot-        “Promuovere dei per-
avere sotto controllo l’intera      ampio, dai saperi tradiziona-       tenere la certificazione       corsi formativi è estre-
filiera e fare squadra per su-      li, alle tecnologie, alla lingua    necessaria delle fibre”,       mamente importante
perare le difficoltà imposte        e altre forme di espressione.       dice Sergio Foglia di          e per questo abbiamo
                                                                        Fratelli Piacenza. “Sia-
                                                                                                       fatto venire a Biella, nei
                                                                        mo orgogliosi di avere
                                                                                                       nostri atelier, una deci-
                                                                        esportato per primi lotti
                                                                                                       na di artigiane andine. Il
                                                                        di alpaca. I produttori
                                                                                                       comparto della moda è
                                                                        non ne mettono insieme
                                                                                                       particolarmente interes-
                                                                        più di 200 chili ciascuno,
                                                                        magari di colori diver-        sato all’aspetto ambien-
                                                                        si, e se fanno squadra         tale, visto che il tessile è
                                                                        unendosi in cooperative        il mercato tra i più inqui-
                                                                        possono produrre lotti         nanti. Aprire un canale
                                                                        omogenei e di maggior          in questa direzione signi-
                                                                        valore”.                       fica restituire dignità a
                                                                        Il livello associativo è in-   chi fa dell’artigianato il
                                                                        dispensabile anche per         suo mestiere d’arte”.

                                                                                                                                      3
LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo
DALLA BOLIVIA NEL MONDO, PER                                 IL DIALOGO CHE ABBATTE
    UNA PENA CHE RIPARA                                          IL RADICALISMO
    Otto anni fa, in Bolivia,     Anche in Mozambico, e          Da anni ci occupiamo di           istituti penitenziari lavorando
    abbiamo inaugurato il         più recentemente pure          contrastare l’estremismo vio-     con gli operatori carcerari
    primo centro di acco-         in Haiti, Progettomondo.       lento in Marocco. La disoccu-     e gli educatori per favorire
    glienza per i minori finiti   mlal promuove l’approc-        pazione, l’esclusione sociale,    percorsi di reinserimento in
    nei guai con la legge.        cio riparativo nel sistema     la stigmatizzazione della gio-    società.
    Sempre in Bolivia ci sia-     di giustizia penale, per-      ventù e lo scontro generazio-     Il tutto in sinergia e con il raf-
    mo specializzati nella        ché si guardi finalmente       nale costituiscono fattori che    forzamento di organizzazio-
    giustizia riparativa, quel-   al reato non più come a        alimentano forme estreme          ni locali, gruppi di giovani e
    la che esce dalla logica      qualcosa da trattare con       di rivendicazione, tra cui l’a-   associazioni culturali, oppure
    di rispondere al reato        una “giusta punizione”,        desione allo jihadismo. Il Ma-    cooperative di lavoro e lea-
    con la mera punizione e       ma come a un fatto so-         rocco costituisce una base di     der religiosi.
    la reclusione, per avvia-     ciale, comunitario, che        reclutamento importante di        Sullo stesso tema stiamo inter-
    re un processo di reale       provoca la rottura di un       gruppi estremisti, che avvie-     venendo ora anche in Bur-
    riparazione al danno in       equilibrio nelle relazioni     ne attraverso i social media o    kina Faso, dove il problema
    cui si garantisce dignità     che la giustizia ha il do-     in contesti determinati, come     dell’estremismo violento, in
    sia alla vittima sia a chi    vere di tentare di rista-      gli istituti penitenziari.        particolare dei giovani, sta
    ha trasgredito le regole,     bilire. Secondo questa         I nostri operatori entrano nel-   diventando un vero e proprio
    che resta pur sempre un       concezione l’obiettivo ul-     le scuole rurali coinvolgendo     allarme sociale. Questo Pae-
    essere umano con deter-       timo della giustizia deve      insegnanti, genitori, studenti    se, da sempre considerato un
    minati diritti.               essere la riparazione del      con percorsi di didattici che     luogo di pace e confronto,
    Ora, grazie alla compe-       danno, la ricostruzione        contrastano le forme di iso-      negli ultimi anni sta vivendo
    tenza che ci è ormai rico-    dei legami sociali e dell’i-   lamento sociale e la possi-       una vera escalation di vio-
    nosciuta in questo ambi-      dentità e consapevolez-        bile disaffezione. Allo stesso    lenza per l’azione di gruppi di
    to, l’approccio riparativo    za delle persone.              tempo accedono anche agli         estremisti islamici.
    sta venendo esportato in                                                                       Dopo tanti di esperienza nel-
    altri Paesi.                                                                                   la lotta alla malnutrizione e al
    In Honduras stanno par-                                                                        paludismo, abbiamo iniziato
    tendo le attività per spe-                                                                     quindi un lavoro di contrasto
    rimentare un modello                                                                           al radicalismo attraverso il
    socioeducativo di reinte-                                                                      dialogo interculturale e inter-
    grazione sociale per gio-                                                                      religioso.
    vani e adolescenti ade-                                                                        Le pratiche restaurative rap-
    guato alla realtà locale,                                                                      presentano un metodo di
    ossia alla violenza e alla                                                                     lavoro innovativo che mette
    delinquenza       giovanile                                                                    al centro la dignità delle per-
    che dilagano in tutto il                                                                       sone a partire dal riconosci-
    centroamerica a causa                                                                          mento dell’atto violento.
    della presenza di maras,                                                                       Per Progettomondo.mlal il ra-
    bande criminali orga-                                                                          dicalismo non riguarda la re-
    nizzate. Verrà testato un                                                                      ligione, ma rappresenta una
    programma di misure                                                                            forma estrema e violenta di
    alternative al carcere,                                                                        rivendicazione che coinvol-
    cercando di incidere sul-                                                                      ge, in modo spesso inconsa-
    la riforma normativa in-                                                                       pevole, giovani confusi ed
    centivando l’introduzio-                                                                       esclusi, attratti da un mirag-
    ne di strumenti legislativi                                                                    gio di riscossa sociale. I nostri
    che promuovano sia la                                                                          interventi partono dall’identi-
    prevenzione che la dif-                                                                        ficazione di bisogni inespressi
    fusione di un approccio                                                                        e danno risposte che vanno
    riparativo.                                                                                    verso la coesione e il dialogo.

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LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo
QUELLA RISORSA DAL NOME                                                   UNA VITA TUTTA DA
MIGRAZIONE                                                                RIFARE
Acquisire dignità non solo tra-       con una cooperativa per la pro-     Aziz è arrivato nei       a un piede convin-
mite il lavoro, ma anche prati-       duzione di insalata con metodo      nostri uffici di Beni     cendolo, a maggior
cando un modello di economia          idroponico, mentre un gruppo        Mellal, in Marocco,       ragione, a partire
sociale e solidale. È quando ac-      di migranti congolesi ha aperto     per completare le         per l’Italia per cu-
cade in Marocco dove giovani          un salone di acconciature afro      pratiche del Ritorno      rarsi. Una volta in
e donne di contesti rurali sfa-       che risponde alla domanda           Volontario Assistito,     Italia lavora in una
vorevoli, si sono uniti a migran-     della crescente comunità sub-       un programma che          società di corrieri,
ti subsahariani e di ritorno per      sahariana di Rabat.                 offre un aiuto finan-     si mette in regola e
creare, grazie alla formazione        Infine, marocchini di ritorno nel   ziario e l’accom-         ottiene il permesso
all’accompagnamento di Pro-           Paese, producono manufatti di       pagnamento          nel   di soggiorno.      Poi
gettomondo.mlal, cooperative          alta qualità nell’arida provincia   reinserimento lavo-       diventa operaio del
sociali che producono beni e          di Talsint, dove abbonda il ges-    rativo e sociale a        ferro e infine opera-
servizi che valorizzano il territo-   so.                                 chi rientra dall’Italia   io chimico in provin-
rio e l’ambiente, garantendo          Se la realizzazione professiona-    nel proprio Paese di      cia di Bergamo.
crescita e sviluppo alle comuni-      le ridà speranza e rafforza l’au-   origine.                  “In 25 anni non sono
tà locali.                            tostima, l’intervento educativo     Aziz ha 57 anni, è        mai stato del tutto
Un gruppo di giovani forni-           dedicato alle nuove generazio-      alto, gracile, ha un      stabile”, racconta.
sce consulenze in marketing e         ni punta a costruire una nuova      viso gentile e cam-       “Fra un contratto
comunicazione alle aziende,           cultura della tolleranza e della    mina con l’aiuto di       di lavoro e l’altro
perché possano espandersi,            coabitazione pacifica: più di       una stampella. La         uscivo e rientravo
mentre migranti subsahariani e        3.000 studenti hanno comple-        partenza per l’Italia     dall’Italia con un vi-
marocchini elaborano inusuali         tato un percorso educativo per      è stata una scelta di     sto turistico ogni tre
mix culinari multietnici.             promuovere l’interculturalità e     necessità e salute.       mesi. Poi, concluso-
A Beni Mellal, un gruppo di don-      allontanare stereotipi e perce-     Nato a Sidi Kacem,        si il periodo del per-
ne ha scelto di occuparsi di ser-     zioni errate sulla migrazione.      ci racconta la sua        messo di soggior-
vizi di assistenza medica a do-       Coniugando lavoro ed educa-         storia.                   no e non avendo
micilio. Altre donne ancora, a        zione accettiamo così la sfida      “Mi sono diploma-         mezzi di sussistenza
Khouribga, hanno optato per il        della costruzione di una società    to perito chimico         necessari, non ho
settore educativo, aprendo una        marocchina più accogliente,         in Marocco, dove          avuto altra scel-
scuola materna che propone un         dove la migrazione possa essere     ho anche inizia-          ta che considera-
modello educativo interattivo.        percepita come una potenziale       to l’università che       re conclusa la mia
A Skhirat 7 giovani puntano           risorsa per lo sviluppo economi-    non sono riuscito         esperienza italiana
sull’innovazione     tecnologica,     co e sociale del Paese.             a portare a termi-        e far domanda per
                                                                          ne”, racconta. “Ho        il Ritorno Volontario
                                                                          svolto diversi lavori,    Assistito”.
                                                                          dal vigile urbano         Così Aziz è arrivato
                                                                          alla guida turistica,     nella nostra sede,
                                                                          spostandomi spesso        in cerca di occupa-
                                                                          nel Paese. Per poter      zione. Vorrebbe ac-
                                                                          mettere su famiglia       quistare la licenza
                                                                          avevo bisogno di          di vendita di frutta
                                                                          essere stabile e un       e un furgoncino per
                                                                          collega ha cambia-        la consegna porta
                                                                          to il mio futuro dan-     a porta. La nostra
                                                                          domi un contatto          equipe lo aiuterà,
                                                                          per andare in Italia      con l’impegno di
                                                                          con il visto”.            restituire dignità a
                                                                          Un incidente strada-      una vita segnata da
                                                                          le ha provocato ad        un sogno migratorio
                                                                          Aziz gravi problemi       incompiuto.

                                                                                                                             5
LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo
SVILUPPO SOSTENIBILE,                                              IL CAMBIAMENTO
    OGNUNO FACCIA LA SUA PARTE                                         È IN MANO AI GIOVANI
    Se si punta a innestare pro-      buire al bene comune.            “Il cambiamento è in             proseguire il percorso
    cessi di cambiamento non          Non si può più delegare          mano ai giovani. Sono            di educazione alla cit-
    solo non si può prescinde-        ad altri la sfida che tutti ci   loro che, un domani,             tadinanza globale su-
    re dai giovani ma bisogna         ritroviamo ad affrontare,        avranno ruoli politici           gli Obiettivi di Sviluppo
    mettersi in ascolto, ade-         ma ognuno deve inizia-           oppure educativi nel             Sostenibile in relazione
    guare l’azione educativa          re a fare il proprio pezzo.      Paese in cui vivono. Per         ai fenomeni migratori,
    a una generazione ca-             Questo molti giovani lo          questo è importante              e che ha portato alla
    ratterizzata da repentini         comprendono, trovando            renderli consapevoli e           stesura della “Carta di
    cambiamenti, di fronte ai         un loro spazio all’interno       sensibilizzarli con dati         Lampedusa”, un docu-
    quali bisogna saper agire         di sfide e obiettivi comuni,     reali sul fenomeno mi-           mento che permetterà
    con competenza, fiducia           come testimonia il grande        gratorio. In modo che            ai giovani di 12 Paesi
    e senso di responsabilità.        movimento innestato da           possano essere politici,         europei, di impegnarsi
    Vivere nella società di           Greta Thunberg.                  opinion maker o sempli-          sul territorio in cui vivo-
    oggi implica innanzitutto
                                      Progettomondo.mlal        sti-   ci cittadini informati in        no in maniera ancora
    saper leggere la comples-
                                      mola quindi l’acquisizio-        grado di portare cam-            più efficace, nella con-
    sità, e l’educazione alla
                                      ne di conoscenze, com-           biamenti reali”.                 vinzione che ciascuno
    cittadinanza globale ha
                                      petenze e attitudini che         Walid Oualla è arrivato          debba avere il diritto
    una responsabilità centra-
                                      aiutino i giovani a stare        a Lampedusa da Beni              di scegliere in autono-
    le in questo senso. I territori
    vivono oggi le problemati-        nella società, a viverla at-     Mellal per raccontare            mia se lasciare o meno
    che che ritroviamo a livel-       tivamente, contribuendo          ai 500 giovani europei           il proprio Paese, senza
    lo globale: esclusione so-        al bene comune. In una           quale sia la vera situa-         motivazioni di forza det-
    ciale, criticità ambientali,      società dove prevale chi         zione di chi vive sull’al-       tate da guerre, perse-
    sistemi politici e di gover-      urla più forte, proviamo a       tra sponda del Medi-             cuzioni o cambiamenti
    nance perennemente alle           combattere invitando a           terraneo. L’occasione è          climatici.
    prese con una realtà che          riflettere, ad analizzare, a     stata la settimana di at-        “I ragazzi ci chiedono
    muta.                             non semplificare; in una         tività, laboratori e testi-      cosa spinga i marocchi-
    Il senso che Progettomon-         società in cui sta prevalen-     monianze promossa da             ni a migrare e, rigirando
    do.mlal dà oggi al fare           do un senso di solitudine,       Pro g et to m o n d o. m l a l   loro la domanda, l’idea
    educazione è quello di            facciamo comprendere la          nell’ambito del pro-             più comune è che, oltre
    diffondere un approccio           forza di unirsi, di agire in-    getto Start the Chan-            alle guerre, la povertà e
    critico che aiuti il singolo      sieme.                           ge. Un evento nato per           il desiderio di un futuro
    a orientarsi, a interpretare                                                                        migliore, sia la libertà il
    e a leggere la realtà del                                                                           vero motore della mi-
    mondo e del proprio ter-                                                                            grazione”,       interviene
    ritorio, per stimolare quel                                                                         Hanane El Baraka, ope-
    cambiamento che da                                                                                  ratrice di Progettomon-
    “personale” può diventare                                                                           do.mlal in Marocco.
    davvero “collettivo” e per-                                                                         “Per questo sono anche
    ciò proiettare effetti che                                                                          convinti che la coope-
    vanno oltre lo spazio e il                                                                          razione internazionale
    tempo.                                                                                              abbia un ruolo fonda-
    L’Agenda 2030 per lo                                                                                mentale nel cercare di
    Sviluppo Sostenibile ha
                                                                                                        fornire risorse e occa-
    delineato un orizzonte,
                                                                                                        sioni che rappresentino
    temporale e di obiettivi,
                                                                                                        delle efficaci alternati-
    all’interno del quale stimo-
                                                                                                        ve al rischio di un viag-
    liamo i giovani a trovare il
    senso delle proprie azioni                                                                          gio tanto incerto”.
    e a rileggerle per contri-
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LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo
DONNE E ARTIGIANE
   IN UNA BOLIVIA ALLO SBARAGLIO
                 Spesso i dirigenti dei
                 quartieri legati ad
                 alcune parti politiche ci
                 costringono a uscire e a
   manifestare in loro favore.
   Non riusciamo a lavorare. Non
   abbiamo la materia prima e non
   possiamo vendere i nostri prodotti
   perché moltissimi negozi rimangono
   chiusi. Dobbiamo fare code di
   chilometri per comperare i nostri
   alimenti. Abbiamo solo la speranza
   che i conflitti finiscano per potere
   tornare alla normalità.
   Vogliamo la pacificazione
   del Paese.

Le attività di produzione di modelli e capi di alpaca in Bolivia stanno supendo un
brusco arresto a causa della situazione politica del Paese.
Da quando l'ex presidente Evo Morales, dopo l'accusa di brogli elettorali, si è rifugiato
in Messico, contandini e forze sindacali sono in fermento.

Progettomondo.mlal rimane sul campo al fianco dei più deboli e bisognosi
senza bandiere e senza prendere posizioni ideologiche predefinite, con l'unica
preoccupazione per il futuro dell'amata Bolivia.

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                   Per maggiori informazioni puoi contattare Laura
            scrivendo a sostegno@mlal.org o telefonando allo 045.8102105.
                                                                                            7
LETTERA AGLI AMICI DICEMBRE 2019 - n. 2/2019 - Progettomondo
Cinquant’anni di esperienza in America Latina e Africa
        Abitiamo
    ci hanno        una
             insegnato cheterra
                           i nostriche  è unica,
                                    progetti          insono
                                             e risultati cui tanto
                                                              ciascuno
                                                                   più positivi
    quanto più valorizzano il contributo delle diversità, della pluralità di idee,
       ha il dovere e il diritto di fare la sua parte perchè
                 del lavorare insieme in una prospettiva comune
        la dignità sia di tutti e non prerogativa di pochi.
                       Ivana Borsotto, Progettomondo.mlal

                                    Viale Palladio 16
                                     37138 Verona

                            Tel. 045 8102105 • Fax 045 8103181
                                     C.F. 80154990586

                             www.progettomondomlal.org
                                   info@mlal.org

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