La missione è ancora viva - Numeri che parlano - Diocesi di Brescia
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SUPPLEMENTO AL N. 44 DEL 25/11/2021 “LA VOCE DEL POPOLO”
N. 5 - ANNO XLVI - NOVEMBRE 2021
Numeri che parlano
La missione
è ancora vivaEDITORIALE
Supplemento al n. 44 de “La Voce del Popolo”
La missione è ancora viva
del 25 novembre 2021
Direttore responsabile:
Luciano Zanardini
Editore: D I ROBERTO FERRANTI
Fondazione “Opera diocesana San Francesco di Sales”
Direzione e redazione Quando uscirà questa rivista, sarò in viaggio: il
Via Callegari, 6 - 25121 Brescia
Tel. 030.3722350 - Fax 030.3722360 primo dopo la pandemia, con una visita che ri-
e-mail redazione: missioni@cmdbrescia.it prende proprio dal luogo dell’ultima effettuata
web: www.diocesi.brescia.it/missioni
poche settimane prima del lockdown del febbraio
Stampa
Tiber spa - Brescia del 2020. Saremo ancora una volta a Kiremba in
Redazione: Burundi, per un viaggio che ogni volta ci riporta
Don Roberto Ferranti; Andrea Burato; Claudio Treccani; Chiara Gabrieli;
Suor Grazia Anna Morelli; Massimo Venturelli; Simone Zendra alle sorgenti dell’impegno missionario della no-
stra diocesi; un viaggio arricchito quest’anno dal-
IL TUO AIUTO PER LE MISSIONI la memoria riconoscente per il 10° anniversario
Con un bonifico bancario Iban: IT02R0538711205000042708664 della morte di suor Lucrezia e di Francesco pro-
puoi sostenere la rivista con la causale
“Offerta sostegno rivista Kiremba”. prio a Kiremba, una morte dolorosa per le circo-
CARTACEO E DIGITALE CARTACEO E DIGITALE Per sostenere i progetti missionari è possibile
inviare un’offerta utilizzando: conto corrente postale N° 389254;
intestato a “Diocesi di Brescia via Trieste, 13 25121 Brescia”,
stanze, ma che non ha spento il nostro legame per
il bene di questa terra. Saremo a Kiremba per te-
Abbonamento sostenitore Abbonamento annuale causale: “Offerta per le missioni” nere viva questa memoria di fede e di missione.
70 53
In queste pagine rifletteremo ancora sull’apertura
NOVITÀ
Per accedere ai contenuti multimediali, al mondo che il nostro Vescovo ha chiesto nello
inquadrare con il tuo smartpone dotato di scorso Convegno del Clero e che trova sostegno
Euro Euro lettore il codice QR presente in alcune pagine
nelle testimonianze che potrete leggere nelle pa-
SOMMARIO gine successive. In occasione della Giornata Mis-
sionaria Mondiale l’agenzia Fides ha presentato le
statistiche, tratte dall’ultimo “Annuario Statistico
PRIMO PIANO della Chiesa”. Sono numeri che ci dicono come
Disponibili a servire la Chiesa la missione sia ancora viva anche se cambiano i
la dove ci è richiesto 04 luoghi geografici e le identità dei missionari. Sono
Non si è troppo piccoli per la missione 06 numeri che aiutano a sentirci parte di questa ope-
ra. Oltre all’aumento del numero dei cattolici nel
I MISSIONARI RACCONTANO mondo del 17,7% − crescono in tutti i continenti
Con l’abbonamento cartaceo, Suor Francesca: una “violetta” tranne in Europa − tra i dati significativi anche
il settimanale si può leggere che profuma sempre più 10 la crescita di oltre 34mila unità del numero dei
anche in versione digitale Missionario con la pedagogia dell’amore 12 missionari laici, che arrivano a essere oltre 410
(gratuita) sul tablet, sul pc mila. Il numero totale dei sacerdoti nel mondo è
Don David: crescita professionale e pastorale 14
aumentato raggiungendo quota 414.336. A se-
e sullo smartphone scrivendo a Sì alla chiamata alla missione 16 gnare una diminuzione consistente ancora una
abbonamenti@lavocedelpopolo.it
volta è l’Europa (-2.608) cui si aggiungono l’A-
ANIMAZIONE MISSIONARIA
merica (-690) e l’Oceania (-69). Gli aumenti si
L’Agorà della Mondialità per la formazione 20
registrano in Africa (+1.649) e in Asia (+1.989).
Un dialogo sinodale che porta frutto 22 Forniti anche i dati sull’impegno nel campo dell’i-
In aiuto dell’Istituto St. Daniel Comboni 24 struzione e dell’educazione: la Chiesa gestisce nel
mondo 72.667 scuole materne, 98.925 primarie e
ORIZZONTI 49.552 istituti secondari. Inoltre segue 2.395.540
Presentata la 30ª edizione alunni delle scuole superiori e 3.833.012 studen-
del Rapporto Immigrazione 26 ti universitari. Importante anche la presenza con
gli istituti di beneficenza e assistenza gestiti dalla
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Chiesa che comprendono 5.245 ospedali e 14.963
Un progetto che continua il suo cammino 28 dispensari con le presenze maggiori in Africa e in
America. E ancora, lebbrosari, case per anziani e
SPIRITUALITÀ 30 persone con handicap, orfanotrofi e altri.04 PRIMO PIANO 05
Nel mondo Disponibili a servire la Chiesa
Progetti là dove ci è richiesto
missionari
L’appello missionario lanciato
dal vescovo Pierantonio trova
concretizzazione in alcune
delle Chiese sorelle nelle
quali i nostri missionari stanno
operando. In particolare la
disponibilità richiesta riguarda:
il Mozambico, il Brasile,
l'Albania e la diocesi di Torino.
MOZAMBICO
Nella diocesi di Inahmbane la
disponibilità è richiesta per il
servizio pastorale alla missione
di Morrumbene nella zona
affidata ai nostri missionari
fidei donum
Fidei donum
BRASILE ALCUNE IMMAGINI DI FIDEI DONUM E MISSIONARI NEL MONDO
La disponibilità è chiesta in
modo particolare nella diocesi
di Macapà, per la costituzione di ROBERTO FERRANTI gorisce la fede e l’identità cristiana, mai incontrato un missionario triste. dell’intervento di don Facchi al Si- rare delle disponibilità che nascono,
della nuova parrocchia
Q
dedicata a san Paolo VI nella
dà nuovo entusiasmo e nuove mo- La missione non si è mai fermata in nodo Diocesano del 1979 a nome dei come ha ben spiegato il Vescovo, non
periferia della città; un progetto uando penso all’impor- tivazioni. La fede si rafforza donan- questi anni, forse sono mutati i nu- 1.000 missionari bresciani in quel da gusti personali. Tocca a noi essere
missionario che coinvolge tanza dell’animazione dola! La nuova evangelizzazione dei meri ma la storia di apertura al mon- tempo operativi nel mondo. Oggi i disposti a vivere così, con il cuore e la
anche la diocesi di Milano missionaria nelle nostre popoli cristiani troverà ispirazione e do continua. numeri sono diversi: abbiamo circa mente disponibili a servire la chiesa
comunità, mi tornano sostegno nell'impegno per la missio- 200 missionari nel mondo (tra fidei lì dove ci è richiesto. Le Chiese di A-
ALBANIA alla mente le parole u- ne universale”. Sono parole chiare che MISSIONARI. Ho trovato su un nu- donum, religiosi/e) e a questi si devo- frica, America Latina, Europa dell’Est
La risposta positiva all'appello
dl Vescovo potrebbe portare
sate da Giovanni Paolo II al numero spiegano il senso di vivere come una mero di “Kiremba” del 1980 un arti- no aggiungere i laici che vivono espe- ma anche le altre diocesi italiane do-
nella diocesi di Rreshen, 2 dell’enciclica Redemptoris Missio, chiesa aperta e non rinchiusa solo sui colo di mons. Monolo intitolato: “A rienze missionarie con movimenti e ve operano i nostri missionari, sono
in modo particolare per tutta dedicata alla permanente va- propri bisogni, una chiesa come quel- nome dei 1.000…”, in cui raccontava associazioni laicali, un numero diffi- per noi “Chiese sorelle”. Il loro cam-
il servizio pastorale nella lidità del mandato missionario. “La la degli Atti degli Apostoli. cile da quantificare ma che si aggira mino ci riguarda! Le pagine di que-
regione del Mat che dal 2002 missione − scriveva il Papa − riguarda sulle 100 unità. I nostri missionari sta rivista vogliono aiutarci a tenere
è accompagnata dai nostri tutti i cristiani, tutte le diocesi e par- APPELLO. In questo tempo mi sono portano il sapore della nostra terra in vivo il legame che ci porta a vivere
missionari fidei donum, piccole
rocchie, le istituzioni e associazioni più volte ritrovato a rileggere, alla lu- ben 47 Paesi diversi nei 4 continenti e nel mondo come cristiani e come fi-
comunità cristiane che vivono
in un territorio a maggioranza ecclesiali. […] La missione specifica ce di questa enciclica, l’appello mis- Ancora una i religiosi appartengono a 21 congre- gli di questa chiesa. Rubo le parole di
musulmano. ad gentes sembra in fase di rallenta- sionario che il vescovo Pierantonio gazioni religiose diverse. L’appello mons. Monolo che concludeva il suo
mento, non certo in linea con le in- ha lanciato durante il Convegno del riflessione del Vescovo Pierantonio è un nuovo articolo dicendo: “come è bello, come
TORINO
Nella diocesi torinese dal
dicazioni del Concilio e del Magiste-
ro successivo. Difficoltà interne ed
Clero. Ha senso continuare a inviare
missionari? La risposta è senza dub-
sull’appello capitolo di questa storia; non è fuo-
ri luogo chiedere questa disponibili-
è esaltante far parte di questa Chie-
sa! E tutto questo soprattutto grazie
2008 sono presenti alcuni
sacerdoti diocesani fidei
esterne hanno indebolito lo slancio bio “Sì!” perché questo “rinvigorisce lanciato dal tà, anzi, è un modo che abbiamo per a voi, cari 1.000 missionari della no-
missionario della chiesa. Nella storia la fede e l'identità cristiana, dà nuo- rinnovare il nostro essere parte di una stra chiesa”. Tocca a noi continuare a
donum che prestano servizio
nelle parrocchie a loro affidate la spinta missionaria è sempre stata vo entusiasmo e nuove motivazioni”. Vescovo ai chiesa che non ha confini e non teme dire “Sì!”. Tocca a noi offrire tempo,
insieme ad alcuni sacerdoti
locali.
segno di vitalità, come la sua diminu-
zione è segno di una crisi di fede. […]
Abbiamo bisogno di entusiasmo per
vivere la fede e la missione ci può con-
sacerdoti di vivere la fraternità. risorse ed energie perché nei nostri
progetti missionari diocesani, possa
La missione rinnova la chiesa, rinvi- segnare proprio questa carica; non ho bresciani CRESCITA. Si tratta ora di far matu- continuare questa storia di missione.06 PRIMO PIANO 07
La POSI
Si celebra il 6 gennaio.
Il tema scelto è
Non si è troppo piccoli
“Sii il sogno di Dio” per la missione
La Giornata
nata nel 1950
Giornata Missionaria dei Ragazzi La Pontificia Opera dell’Infanzia
Missionaria, meglio nota come
Pontificia Opera per la Santa
ALCUNI DISEGNI A TEMA MISSIONARIO REALIZZATI DA BAMBINI E RAGAZZI
Infanzia (POSI), nasce a Parigi
nel 1843 grazie al vescovo di
A disposizione Nancy Mons. Charles Auguste de
di CHIARA GABRIELI fraternità, seguendo le indicazioni di gni concreti: la preghiera per i bam- sù a tutti i popoli (rappresentati dai
sul sito internet Forbin-Janson, che, colpito dal-
I
Gesù. Essere testimoni di Gesù signi- bini che vivono dove manca l’essen- Magi) ci ricorda che la Chiesa è uni- le notizie che giungevano dalla
l 6 gennaio, oltre alla so- fica portare nel mondo il Suo amore, ziale e un soldino per assicurare loro versale e che l’estroversione è un suo della Diocesi Cina, dove i bambini morivano
senza aver ricevuto il battesi-
lennità dell’Epifania, ce- che non è un discorso astratto ma un almeno l’indispensabile. Non importa carattere fondante. A riguardo, papa
lebreremo la Giornata fatto concreto, incarnato nei discepo- se l’offerta è piccola: l’insieme di tutte Francesco ricorda che “ogni cristia- di Brescia uno mo, ebbe l’idea di coinvolgere
i bambini della città perché a-
Missionaria dei Ragazzi,
il primo appuntamento
li missionari, capaci di farsi vicino a
chi ha bisogno: anche i bambini, nel
le offerte, raccolte in ogni continente,
diventa una somma che permette di
no e ogni comunità discernerà quale
sia il cammino che il Signore chiede,
schema per la iutassero i loro coetanei in dif-
ficoltà, attraverso la preghiera
missionario dell’anno. Il tema scelto loro piccolo, possono iniziare, ripren- sostenere progetti ambiziosi. però tutti siamo invitati ad accettare celebrazione e un piccolo impegno. “Un Ave
è “Sii il sogno di Dio”, in linea con il dendo lo slogan dello scorso anno, ad questa chiamata: uscire dalla propria Maria al giorno, un soldino al
tema missionario dell’anno pastora- “aprire il proprio cuore al mondo”. TESTIMONI. Attraverso il loro com- comodità e avere il coraggio di rag- mese” era la richiesta del vesco-
le 2021/2022, “Testimoni e Profeti”, portamento e con il loro messaggio giungere tutte le periferie che hanno vo; il motto “i bambini aiutano i
che abbiamo ricordato anche nella CAPISALDI. La Pontificia Opera per i bambini missionari sono testimoni bisogno della luce del Vangelo” (E- bambini” verrà coniato anni do-
Veglia Missionaria celebrata in Cat- l’Infanzia Missionaria indica come ed esempio di vita per i loro coeta- vangelii Gaudium, 20). po. L’idea ebbe grande successo
tedrale lo scorso 23 ottobre. capisaldi questi tre punti: i bambi- nei e per tutta la comunità. Parten- e molti paesi aderirono all’ini-
ni evangelizzano i bambini; i bambi- do da questo, si passa alla sfida più PROPOSTA. Come Ufficio per le Mis- ziativa, fino a che nel 1922 Pio
XI riconobbe l’Opera come Pon-
IDEA. L’idea di fondo della Giorna- ni pregano per i bambini; i bambini importante: essere il sogno di Dio, sioni, metteremo a disposizione sul
tificia, riconoscendo così il gran-
ta è che non si è mai troppo piccoli aiutano i bambini di tutto il mondo. ovvero quello che Dio si aspetta da sito internet della Diocesi di Brescia
de contributo dato al mondo
per essere missionari (e ce lo ricor- Di fronte alle numerose situazioni di noi, quello che manca perché l’uma- e sul sussidio per l’avvento “Il Tesoro missionario. Nel 1950, papa Pio
da spesso Papa Francesco), perché difficoltà e di povertà che molti bam- nità sia migliore. “Basta” questo per dei Magi” uno schema di celebrazione XII istituì la Giornata Mondiale
riceviamo il mandato con il Battesi- bini sperimentano in tutto il mondo, diventare missionari. La coinciden- scaricabile per la Giornata Missiona- della Santa Infanzia, chiamata
mo e dunque siamo chiamati sin da l’Infanzia Missionaria è un’occasione za con l’Epifania non aiuta alla dif- ria dei Ragazzi, mentre sul sito www. comunemente Giornata Mis-
subito a essere “testimoni e profeti”. per non rimanere indifferenti e per a- fusione della Giornata Missionaria missioitalia.it è disponibile l’Itinera- sionaria dei Ragazzi, indicando
L’Infanzia Missionaria è un invito a iutare, per quanto possibile, chi è nel dei Ragazzi, sebbene sia importante rio Formativo per educatori, anima- come data per la celebrazione
essere promotori fin da piccoli di ge- bisogno. Non servono grandi procla- e significativo celebrarla proprio il tori, sacerdoti, genitori e insegnanti il giorno dell’Epifania.
sti di solidarietà, di prossimità e di mazioni d’intenti, bastano due impe- 6 gennaio: la manifestazione di Ge- realizzato da Missio Italia.I MISSIONARI RACCONTANO
MISSIONE SENZA La generosità che germoglia dal
TEMPO E CONFINI
ricordo di suor Francesca Franchi,
l’opera di don Andrea Ravasio
e due storie di servizi nuovi10 I MISSIONARI RACCONTANO 11
A 18 anni dalla morte L 'associazione
avvenuta ad Haiti Suor Francesca: “violetta”
si rinnova l’opera di
carità della religiosa che profuma sempre più
Gli amici di
suor Francesca
Suor Francesca Franchi “Gli Amici di suor Francesca”
è il nome della onlus nata
per continuare il legame con
ALCUNE IMMAGINI D'ARCHIVIO DI SUOR FRANCESCA FRANCHI
il popolo haitiano di suor
Francesca Franchi. Il presidente,
Claudio Pedroni, può contare
di MASSIMO VENTURELLI che quello che sarebbe diventato il si con zelo all’educazione della gio- loro formazione umana, spirituale c'è nei pressi della sua tomba, ma il su una grande rete di
S
"Lider Maximo", Fidel Castro. Allo ventù, nei centri di formazione per e professionale. Per tutti era diven- suo desiderio di continuare a pro- sostenitori (circa 400 persone)
i può proprio dire che scoppio della rivoluzione castrista, le giovani povere, le ragazze madri e tata la "perla della Antille", anche durre bene anche dopo morta, è un che organizzano e promuovono
quella di suor Francesca dovette lasciare l'Avana, e stabilirsi le mamme provate da difficili situa- se, pur non amando questo genere sogno che si è avverato e sono mol- raccolte fondi (mostre, lotterie,
Franchi, da Monticel- definitivamente ad Haiti, prestan- zioni familiari. Fondò alcune scuole di appellativi, preferiva essere de- ti a sostenere che le opere realizzate pranzi, concerti...), grazie
alle quali realizzare progetti
li Brusati, è una storia do la sua opera in diverse comuni- materne dove le bambine riceveva- finita violetta “perché − amava ri- in suo nome dal 2003 in poi sono il
per il sostegno ai ragazzi di
missionaria senza tem- tà: Cap-Haitien, Petion-Ville, Port- no cure e attenzioni, oltre che pranzi petere − è un fiore umile che pro- frutto di un progetto che suor Fran- strada, per le ragazze madri
po. A 18 anni dalla sua scomparsa, la au-Prince Thorland e in quella di caldi. La Figlia di Maria Ausiliatrice fuma di Dio”. cesca continua a dirigere. (l'ultimo progetto realizzati ad
sua volontà di essere vicino ai pove- “Dessalines”, una zona povera alla Suor Francesca era totalmente de- Haiti è proprio una casa loro
ri, agli ultimi tra gli ultimi continua periferia della capitale, dedicando- dica ai poveri; si preoccupava della PROFUMO. Un “profumo”, quello di CUORE. “Quel poco che posso fare lo destinata in cui possono vivere
ancora. Nemmeno la sua morte l’ha suor Francesca, che non si è interrot- faccio nel nome del Signore e vostro. con i loro figli) e sostenere le
interrotta e da Haiti, dove riposa, to nemmeno con la sua morte. Per- Le mie mani saranno le vostre mani, attività e le iniziative portate
continua a ispirare l’azione di chi chè, grazie all'associazione "Amici di il mio sorriso sarà il vostro sorriso, avanti nell'isola caraibica
ha deciso di farsi continuatore del- suor Francesca", guidata dal nipote il mio cuore sarà il vostro cuore”. A da religiosi e sacerdoti della
la sua opera. Un’associazione Claudio Pedroni, è ancora tanto il diciotto anni dalla morte è questo famiglia salesiana. Ogni
anno l'associazione, che il 6
bene che viene realizzato nel nome pensiero di suor Francesca a guida-
HAITI. Nativa di Monticelli Brusati porta avanti della religiosa. Suor Francesca, che re le azioni di chi ha scelto di portar-
novembre scorso ha ricordato
con una Santa Messa il 100°
e Figlia di Maria Ausiliatrice, suor
Francesca, ha dedicato ad Haiti, ove
lo spirito riposa nel cimitero di Thorland, un
piccola cittadina alla periferia della
ne avanti i progetti e, soprattutto, di
farlo con quello stile che ha sempre
della nascita di suor Francesca,
riesce a raccogliere tra i 30 e i
era arrivata 26enne, larga parte dei missionario della capitale Port-au-Prince, aveva un caratterizzato ogni sua azione. Il cuo- 40mila euro (il tempo del Covid
suoi 56 anni di missione. Nel 1946 desiderio: essere sepolta sotto una re grande di suor Francesca, che per non ha fermato la generosità,
veniva, infatti, inviata come mis- suora nata a pianta di mango per diventare so- chi l'ha conosciuta avrebbe le “carte anzi) che vengono interamente
sionaria nell’Ispettoria delle Antil-
le, prima ad Haiti e poi a Cuba. Qui
Monticelli Brusati stegno di questa nella produzione di
frutti e sapori che avrebbero sfamato
in regola” per essere elevata agli o-
nori degli altari, continua a battere
“girati” ad Haiti.
ebbe tra i suoi giovani studenti an- tanti poveri. La pianta di mango non per Haiti.12 I MISSIONARI RACCONTANO 13
Il 18 ottobre la Nata nel 1976
scomparsa di don Missionario con la
Andrea Ravasio, fidei
donum in Venezuela pedagogia dell’amore
La Città
dei Ragazzi
don Andrea Ravasio La “Ciudad de los Muchachos”
che è stata il fronte di
impegno di don Andrea
ALCUNE IMMAGINI DI DON ANDREA RAVASIO A BARQUISIMETO
Ravasio nei suoi anni a
Barquisimeto, nacque nel
Un ricordo del 1976 per dare opportunità
di MASSIMO VENTURELLI VOLONTARI. Con don Andrea, Ele- sacerdote che per la sua esperienza di fidei donum questo impegno. “Molti dei ragazzi a bambini e adolescenti
I
na (oggi 90enne) aveva preso parte e dove era arrivato come un dono di accolti – affermava – hanno potuto abbandonati a se stessi.
l 18 ottobre scorso ha a uno dei primi incontri della Cei per ha operato, Brescia alla diocesi di Barquisimeto. compiere un processo di crescita e I suoi fondatori furono padre
Andrea Ravasio e sua sorella
fatto ritorno alla Casa la formazione di volontari destinati Avvertiva, infatti, l’onore di essere diventare a loro volta educatori dei
del Padre don Andrea all’America Latina. Mentre il fratello con la sorella, sacerdote bresciano fidei donum in più piccoli”. Negli anni trascorsi nel- Elena. Oggi la realtà conta su
sei sedi: Hogar Chiquilladas,
(Lino, come lo chiama-
va la mamma) Ravasio,
tornava alla sua missione in diocesi,
lei partiva per il Venezuela. Nella cit-
nella “Città dei Venezuela. In lui risuonava ancora
l'appello della Fidei donum di Pio
la “Città dei ragazzi” don Andrea si
è impegnato per trasmettere ai gio-
Hogar La Casita, Hogar Sede
Central e Hogar Manzanita,
88 anni, della parrocchia di Pisogne tà di Barquisimeto su richiesta del Ragazzi” XII per i missionari mandati ad a- vani ospiti due valori “tipicamente” nella città di Barquisimeto;
e fidei donum in Venezuela dal 1987, vescovo mons Críspulo Benítez, in- iutare una Chiesa sorella. bresciani: quello del lavoro e quello Hogar El Jabón, nel comune
dove ora riposa. Dopo l’ordinazione sieme a un gruppo di giovani e a un del senso di responsabilità, grazie ai di Torres e Hogar Casa
sacerdotale aveva svolto il suo mini- sacerdote spagnolo, intraprese un SEMINARIO. Al suo arrivo in Vene- quali, una volta finita la permanen- de Dios, a Yaritagua che
stero a Leno, dove era stato curato lavoro nei quartieri della città, visi- zuela gli era stato chiesto anche l’im- za nella struttura fossero in posses- complessivamente accolgono
per un anno tra il 1959 e il 1960, a tando i settori più bisognosi, al servi- pegno come insegnante. I suoi tra- so delle abilità per costruirsi una di 400 tra bambini e
Fiesse (curato dal 1960 al 1962). E- zio della Diocesi , promuovendo l'e- scorsi studi filosofici lo abilitavano loro vita. Per tanti di loro, cresciuti adolescenti da 0 a 17 anni.
ra stato poi parroco a Prabione, tra il anche a questo ruolo nel seminario senza la figura paterna, don Andrea La Città dei Ragazzi è
ducazione ai valori e la formazione.
diventata negli anni quella
1962 e il 1966 e di Tignale, dove era L'incontro con un gran numero di locale, dove restò per 32 anni. All’im- era diventato una sorta di padre a-
casa di ogni bambino che
rimasto per vent’anni. Nel 1986 don giovani e giovanissimi abbandonati pegno come docente affiancò il so- dottivo (“Tutti mi chiamano padre e si reca in quel luogo perché
Andrea era tornato sulle sponde del a se stessi e bisognosi di un aiuto è stegno all'opera portata avanti della da come pronunciano questa parola vuole essere educato alla vita.
Sebino per guidare la parrocchia di il seme gettato da cui germoglierà: sorella. “Il mio – ricordava in un’al- sento di essere nel loro cuore”, dice- Ogni giorno, poi, la “Città dei
Sulzano. Poi, nel 1987, la decisione la “Città dei ragazzi” (Ciudad de los tra intervista – era più un impegno va). A chi gli chiedeva quale fosse il Ragazzi” garantisce anche
di partire per il Venezuela, come fi- muchachos) dove ancora oggi opera sul fronte dell’assistenza spirituale, progetto educativo della Ciudad de un pasto a più di 800 persone
dei donum, per aiutare la sorella E- Elena (Paquita per i venezuelani). mentre Elena si dedicava di più agli los Muchachos, don Andrea Rava- vittime della crisi che ormai
lena che nel 1969 aveva scelto il Ve- aspetti organizzativi della struttura”. sio rispondeva con semplicità: “La da anni sta mettendo a dura
nezuela per vivere un’esperienza di APPRODO. Ed è proprio alla “Città” A compensare la fatica, ricordava an- pedagogia che ci insegna il Vange- prova la gente del Venezuela.
aiuto ai più bisognosi. che don Andrea approda nel 1987 cora il sacerdote, c’erano i frutti di lo: l’amore”.14 I MISSIONARI RACCONTANO 15
Dopo tre anni si Chi e'
appresta a tornare Don David: crescita
in Togo, suo paese di
origine professionale e pastorale
Dal Togo
a Brescia
Don David Mawuko Kakli Don David Mawuko Kakli,
sacerdote della diocesi di
Aného in Togo, è arrivato in
ALCUNE IMMAGINI DI DON DAVID MAWUKO KAKLI
Italia nel 2018 per conseguire
una laurea triennale in tecnico
della riabilitazione psichiatrica
di SIMONE ZENDRA Ho conosciuto il vescovo mons Pie- di vista: quello degli studi universita- parrocchia della Conversione di San nità parrocchiale e di tutti gli incon- presso l’Università degli Studi
D
rantonio Tremolada grazie alle suo- ri e quello pastorale. A livello di studi Paolo a Flero dove ho avuto modo tri che ho fatto in questi anni di vita di Brescia.
on David Mawuko Kakli, re Misericordine italiane che sono in posso dire di aver vissuto una buo- di continuare a vivere la comunione in terra italiana. Quindi, oltre alle co- Da anni si interessa alla
è un sacerdote della dio- missione nel territorio della mia dio- na esperienza perché ho raggiunto ecclesiale. Qui ho fatto una bella e- noscenze accademiche, porto con me realtà delle malattie mentali
cesi di Aného in Togo, è cesi in Togo e con le quali collaboro gli obiettivi fissati. Si trattava quindi sperienza di comunione e di Chiesa anche l'affetto di tante amicizie nate e alle condizioni di vita delle
persone affette da disturbi
arrivato in Italia nel 2018 in diversi altri ambiti. di concludere il percorso formativo con la comunità parrocchiale e il suo attraverso i tanti incontri che il Signo-
psichici.
per conseguire una lau- in tre anni e di acquisire nuovi stru- parroco, don Alfredo Scaroni, che mi re mi ha permesso di vivere. Umana- Da qualche anno collabora
rea triennale in tecnico della riabili- Qual è il bilancio della tua espe- menti nel campo della riabilitazione ha accolto come un fratello e un ami- mente, spiritualmente, culturalmente con l’Associazione Saint
tazione psichiatrica presso l’Universi- rienza in Italia? psichiatrica. A livello pastorale, come co con delicatezza e affetto, insieme direi che è stata un’esperienza arric- Camille Togo, che si dedica
tà degli Studi di Brescia. Ora, che sta Leggo questi anni da due diversi punti sacerdote sono stato inserito nella agli altri sacerdoti, don Luca Signori chente e di crescita. alla loro cura raccogliendoli
per tornare nel suo Paese di origine, e don Simone Toninelli. In generale dalle strade e dai centri di
traccia in questa intervista il bilancio posso tranquillamente affermare che Quali i tuoi obiettivi e le tue spe- preghiera per somministrare
della sua esperienza. i risultati sono positivi grazie al so- ranze quando tornerai in Togo? loro cure farmacologiche nei
stegno del Signore e all'aiuto di tanti Il mio obiettivo principale è riuscire centri di accoglienza costruiti
Come mai sei arrivato in Italia? Ha affiancato fattori che mi hanno permesso una a trasmettere tutto ciò che ho impa-
rato in Italia. Vorrei farlo soprattutto
e gestiti dall’Associazione
stessa. In Togo, e in Africa in
Da anni mi interessavo della salute buona integrazione e mi hanno aiu-
mentale e della condizione dei mala- agli studi tato giorno dopo giorno a perseguire attraverso la formazione e la condi-
generale, i malati psichiatrici
vengono abbandonati sia per
ti psichiatrici in Togo. Ho capito che
avrei potuto servire meglio se avessi
universitari gli obiettivi prefissati. visione. Continuerò, con il permesso
del mio Vescovo, a collaborare alla
gli scarsi mezzi economici e le
carenze del sistema sanitario,
avuto qualche conoscenza e qualche il servizio nella Che cosa porterai in Togo? cura delle persone che soffrono di di- sia per il peso delle credenze,
strumento in più. Questo mi ha por- Ovviamente porterò con me tutto sturbi psichiatrici, perché la malattia per cui si crede che siano
tato in Italia per studiare Riabilita- parrocchia quello che ho imparato. Non si tratta mentale venga vista e considerata co- posseduti e in quanto tali
zione Psichiatrica all’Università degli
Studi di Bresica. La Diocesi di Brescia
di Flero solo di quello che ho potuto imparare
all'università ma anche di quello che
me tale e non come una possessione,
e che le persone colpite non siano più
vengono portati da stregoni e
pastori.
è quella che mi ha dato l’accoglienza. ho potuto imparare nella mia comu- respinte al di fuori della comunità.16 I MISSIONARI RACCONTANO 17
Arriva dal Ghana Chi e'
il nuovo cappellano Sì alla chiamata
della comunità
anglofona alla missione
Fidei donum
a Brescia
Padre Stephen Akwasi Amoakoe Padre Stephen Akwasi
Amoako, 34 anni, originario
di Kumasi in Ghana, è un
IMMAGINI DI PADRE STEPHEN AKWASI AMOAKO
sacerdote diocesano da poco
arrivato a Brescia in qualità
Sa già come di cappellano della comunità
di SIMONE ZENDRA vo di rispondere leggendo la Bibbia.
procedere: COMUNITÀ. “Questo per me – affer- do che tutti sentano che la comunità anglofona, ruolo che rivestirà
D
Sentivo la voglia di mettere la vita ma padre Stephen riguardo al nuo- è la nostra, non la mia”. per i prossimi tre anni.
al Ghana a Roma e da nelle mani del Signore, che provve- lasciare che vo incarico – è un modo di mettere Risiede nella parrocchia della
Stocchetta, dove hanno sede
Roma a Brescia. La sto- de sempre”. Comincia così a parla- ESPERIENZA. È molto contento di
ria di padre Stephen re della sua vocazione a don Felix, il Dio agisca in pratica tutto quello che ho impa-
rato, anche gli studi filosofici, che fare questa esperienza, che gli per- le cappellanie etniche della
nostra Diocesi.
Akwasi Amoako parte da
un piccolo villaggio gha-
parroco del paese.
Terminate le scuole superiori, ha la
e pregare mi hanno aiutato a mettermi in re- metterà di essere più forte come
sacerdote: la chiamata del Signore
Matura piano piano la scelta
lazione con le persone. Mi prendo di diventare sacerdote. Una
nese, Kumasi, da cui si sposta in città possibilità di entrare nella migliore per la comunità. cura di una comunità che ha avuto è questa, la missio è questa. E da scelta che, nonostante la
per studiare con i genitori e i fratelli. università del Ghana, ma ormai ha le sue crisi: era la più forte a Brescia, missionario, padre Stephen ci tie- possibilità di iscriversi nella
Stephen riesce poi a entrare in una deciso la sua strada e sceglie di en- ma ora è molto divisa”. ne a definire quello che significa migliore università ghanese,
prestigiosa scuola superiore, e nel trare in seminario, nonostante il pa- Ha già programmato come proce- per lui la missione: “La missione è lo porta a entrare nel
mentre si mantiene gli studi svol- rere contrario dello zio, della madre dere: lasciare che Dio faccia ciò che quello che dice Matteo 28: “andate seminario maggiore per la
gendo vari lavori e facendosi aiutare e di tutti i conoscenti. vuole, e mettersi in preghiera per in tutto il mondo e fate discepoli”. filosofia di Accra.
dallo zio. Stephen non ha ancora un Per me andare in missione è anda- Da qui è arrivato a Roma per
la comunità.
contatto diretto con la Chiesa, nono- CAMMINO. Così rimane solo, soste- re a fare discepoli per il Signore, e continuare lo studio della
“Ogni sera prima di dormire – con- Filosofia.
stante legga con curiosità i testi sacri. nuto solo da don Felix, che lo aiuta tinua – scendo in Chiesa e prego per quindi mi devo buttare in tutto per
Dopo sei anni torna in Ghana
Inizia così a frequentare il catechi- a entrare e a pagare il seminario e lo la comunità, perché la prepari a me Lui. Devo capire che è il Signore che
per l'ordinazione sacerdotale.
smo nella Chiesa cattolica e riceve il e gli è vicino nel periodo degli studi, e prepari me per questa comunità. mi ha mandato per la gente che ho Ora si sta preparando a
battesimo, cominciando a leggere in proseguiti poi a Roma, sino all'ordi- Ho cercato di coinvolgere la comu- davanti, e devo portare tanti, anche questa nuova sfida: vivere
chiesa e a servire sull’altare. nazione sacerdotale in Ghana. Dopo nità nella scrittura della preghiera, se non tutti, a Cristo, come dice Pa- come Fidei Donum a Brescia.
otto mesi di insegnamento in semi- cerco di far guidare la preghiera a olo. Fare quello che posso per tutti: L'entusiasmo non gli manca e
DESIDERIO. "Da quel momento il de- nario, il Vescovo gli chiede di pre- qualcuno della comunità, ho molta questa è la missione, dare tutto. La si affida alla Provvidenza, che
siderio di servire il Signore si fa più stare servizio come fidei donum a fiducia nel gruppo. Come prete, non missione è un mandato: non faccio è molto forte in lui anche alla
forte − ricorda − insieme ai grandi Brescia in qualità di cappellano per quello che piace a me, ma la volontà luce della sua storia.
posso fare tutto da solo, devo dele-
dubbi della vita, i perché, a cui cerca- la comunità anglofona. gare e lasciare spazio a tutti, in mo- di Colui che mi ha mandato”.ANIMAZIONE MISSIONARIA
NUOVE SFIDE E Dall’Agorà della Mondialità
NUOVE FRONTIERE
all’incontro dei giovani con
i Vescovi lombardi: i nuovi orizzonti
dell’impegno missionario20 ANIMAZIONE MISSIONARIA 21
L’Agorà della Mondialità Laudato si'
per la formazione Perché nuovi
stili di vita?
La distruzione dell’ambiente
è qualcosa di molto serio.
Ogni aspirazione a curare e
migliorare il mondo richiede
di cambiare profondamente
gli “stili di vita, i modelli di
produzione e di consumo, le
strutture consolidate di potere
che oggi reggono la società”.
(5) L’umanità è chiamata a
prendere coscienza della
necessità di cambiamenti di
stili di vita, di produzione, e
Animazione di consumo, per combattere
questo riscaldamento o,
almeno, le cause umane che
lo producono o lo accentuano.
ALCUNE IMMAGINI DELL’AGORÀ DELLA MONDIALITÀ (23) I prodotti della tecnica
non sono neutri perché creano
Il racconto di una trama che finisce per
di C L A U D I O T R E C C A N I AVVIO. Nasce così un primo incon- un’esperienza che biente, ai fenomeni immigratori, RETE. Dobbiamo riconoscere che le condizionare gli stili di vita e
L
tro presso il Cum (Vr) con una ri- al commercio, all’inquinamento, carte vincenti sono state tante, ma al orientano le possibilità sociali
’educazione alla mon- sposta più che soddisfacente di par- ha le sue origini alla finanza, alle armi, etc. e tutto primo posto senza dubbio c’è il lavo- nella direzione degli interessi
di determinati gruppi di potere
dialità ha una storia plu- tecipanti da tutta Italia provenienti converge sempre in una proposta ro di rete che ha messo in condivisio-
riennale tanto in Ita- dei Centri Missionari, degli istitu- proprio a Brescia e di coscientizzazione, di correspon- ne competenze, passione, esperien-
(107) Le conseguenze dannose
degli stili di vita, di produzione,
lia quanto nel resto del
mondo e comprende
ti missionari e delle Ong. L’allora
Missioscuole nel corso di questi 4
che è stata presa sabilità e nell’assunzione di nuovi
stili di vita.
ze ed è così che l’equipe Agorà della
mondialità opera a nome e per conto
e di consumo colpiscono tutti…
programmare un’agricoltura
una molteplicità di cambiamenti, anni è diventato Agorà della Mon- a cuore da Missio della fondazione Missio attraverso il sostenibile, sviluppare forme
processi, riflessioni, che, senza esa- dialità che Missio si è presa a cuore SCUOLA. L’introduzione dell’ora di Cum ora diretto da don Marco Testa. rinnovabili e poco inquinanti
gerare, abbraccia a 360 gradi il ma- diventando uno degli impegni del- educazione civica nelle scuole, dove Un sogno è quello di poter coniugare di energia, assicurare a tutti
gistero della Chiesa, le encicliche la formazione attraverso il Cum. La uno dei tre ambiti è l’agenda 2030, la mondialità alla pastorale ordina- l’accesso all’acqua potabile.
di Papa Francesco, la Parola di Dio provvidenza ha fatto la sua parte ha facilitato ulteriormente le nume- ria, anche se per un credente e per (164)
con la vita di tutte le persone oggi, coinvolgendo alcuni partecipanti mondo moderno verso cui si deve rose richieste che ogni anno le scuo- le comunità cristiane non dovrebbe
le generazioni prossime, il creato. che hanno dato vita ad una equipe orientare l'attività missionaria del- le fanno ai centri missionari. Per l’a- essere così impossibile.
Nel 2017, dopo un’esperienza nelle ben formata che coordina i corsi di la Chiesa”. Come molti processi nati nimazione missionaria è senz’altro
scuole cresciuta a Brescia per oltre formazione. La scuola ha sempre at- dal basso, passo dopo passo l’Agorà un’opportunità per offrire testimo- GIUSTIZIA. Oggi abbiamo alcuni mi-
15 anni, nasce sempre più l’esigenza tirato via via una maggiore attenzio- della Mondialità cresce proponen- nianze di missionari e volontari. A liardi di persone che, in forme diver-
del confronto, della rete, dello scam- ne per l’animazione missionaria es- do annualmente 6 incontri a livello Brescia, per esempio, abbiamo of- se, chiedono giustizia come Abele e
bio tra gli operatori che a vario titolo sendo uno degli areopaghi moderni nazionale sia online sia in presenza ferto alle scuole tre percorsi di edu- ci interrogano ogni giorno: “Dov’è
operano nell’ambito dell’educazione più significativi per mantenere viva la formazione cazione alla mondialità che si pos- Abele, tuo fratello?”. Le scuole
alla mondialità e in modo particolare degli operatori di mondialità. sono trovare sul nostro sito: www. chiedono testimonianze, riflessio-
nelle scuole. Proposta presentata alla APERTURE. Già nel 1990 Giovanni I temi sono svariati: partendo dall’a- diocesi.brescia.it/missioni, mentre ni, percorsi, accompagnamento, e
commissione missionaria regionale Paolo II ha rilanciato nuove aper- nalisi di un frammento della realtà la proposta di formazione naziona- sarebbe bello se anche le comunità
lombarda e subito recepita da Mons. ture per l’animazione missionaria: locale e mondiale è inevitabile in- le è disponibile all’indirizzo www. cristiane potessero allargare questo
Beschi e rilanciata a livello nazionale. “Molti altri sono gli areopaghi del tercettare le criticità legate all’am- mondialita.missioitalia.it. orizzonte.22 ANIMAZIONE MISSIONARIA 23
Lo scorso 6 novembre L 'incontro
a Milano l’incontro tra Un dialogo sinodale
i Vescovi lombardi
e 200 giovani che porta frutto
L’inizio
di un cammino
Lombardia A Milano, in Duomo, il 6
novembre scorso 200 giovani si
sono confrontati con i Vescovi
ALCUNI MOMENTI DELL’INCONTRO TRA I GIOVANI E I VESCOVI LOMBARDI
sui temi della vocazione, del
lavoro, dei riti, degli affetti,
Vocazione dell'ecologia, dell'intercultura
di SIMONE ZENDRA ni siano più disponibili all’ascolto,
e lavoro; affetti, PARTENZA. Il punto di partenza è ri- PROPOSTE. Per quanto riguarda le e della pastorale giovanile,
L
e più capaci di vedere l’altro come conoscere il bisogno dei giovani che iniziative che ogni comunità parroc- all’interno dell’iniziativa
o scorso 6 novembre, ricchezza e forse meno condiziona- vita e dono di vivono con noi, e di qui cercare di fare chiale, nel proprio piccolo e anche denominata “Giovani e Vescovi”.
L’evento segna l’inizio di un
nella splendida cornice ti dai media rispetto alla generazio- casa qui tra di noi. Accogliere chiede attraverso l’attività oratoriale, può
del Duomo di Milano, si ne precedente. Tuttavia, anche tra i sé; riti; ecologia di non essere indifferenti, essere atti- adottare, si è pensato ad incontri percorso di rinnovamento della
Pastorale Giovanile lombarda:
è tenuto l’evento “Giova- giovani vi sono difficoltà, soprattutto
in provincia. Le comunità straniere
e intercultura vi, sinceri, attraverso un ascolto vero,
che crei relazioni, nonché di ricono-
con esponenti e giovani delle altre
religioni, per raccontarsi la propria
i giovani saranno i veri
ni e Vescovi”, che ha visto protagonisti di tale riflessione.
duecento giovani provenienti dalle non sempre sono facili da incontra- i temi affrontati scersi nelle passioni e nei bisogni de- cultura e religione. In questo senso, L’evento ha preso avvio in
dieci Diocesi della Lombardia dialo- re, il lavoro di confronto con la se- gli altri, di provare ad ascoltare i rac- l’oratorio – e la chiesa in generale Duomo, con l’introduzione
gare con i vescovi su cinque grandi conda generazione di immigrati è conti di vita e di conoscere meglio la – dovrebbe saper davvero aprire dell’Arcivescovo, mons. Mario
aree tematiche (vocazione e lavoro; comunque complesso. Permane, a storia e i contesti di provenienza. Far- le proprie porte, con attività anche Delpini, e il dialogo tra 200
affetti, vita e dono di sé; riti; ecologia; volte, l’idea che l’altro è buono so- si amici, mettersi al pari, abbattere semplici ma che portino a un’inte- giovani e i dieci Vescovi delle
intercultura) nel solco tracciato dalla lo se diventa come noi. Vi sono poi, pregiudizi ed essere sensibili a ciò che grazione reale. Inoltre, è utile far Diocesi lombarde e i quattro
Christus vivit. Per quanto riguarda certamente, dimensioni culturali accade. Occorre procedere per piccoli dialogare la vita dell’oratorio e della Vescovi ausiliari di Milano. Nel
delle altre culture che generano fa- passi, nel proprio contesto, anche cer- pomeriggio, poi, nel Salone
l’ambito dell’intercultura, i giovani Chiesa locale con esperienze e idee
Pio XII di via Sant’Antonio
hanno dialogato con i vescovi Franco tica (ad esempio il tema del rispetto cando di essere esempio nel modo di che guardano alla missione, all’inte- 5, c’è stata una restituzione
Agnesi, vescovo ausiliare di Milano e della donna), ma ciò non toglie che accogliere, partendo dal basso, e di es- grazione, al dialogo (spesso propo- sintetica delle cinque tematiche,
Maurizio Gervasoni, vescovo di Vige- l’altro è essenzialmente ricchezza. Di sere critici rispetto anche alla nostra ste da Caritas o altre associazioni), le conclusioni del Vescovo
vano, portando le loro esperienze vis- conseguenza, risulta necessario la- cultura e società, nelle scelte (anche attraverso campi scuola o esperien- delegato per la Pastorale
sute in prima persona, in un dibattito vorare per un confronto, trovando e di acquisti) che facciamo, nelle nostre ze simili. A livello generale, non si giovanile della Conferenza
arricchente e che aveva l’obiettivo di creando luoghi di ascolto reciproco. modalità di informazione, impegnan- dovrebbero perdere la conoscenza episcopale lombarda, mons.
rendere la nostra Chiesa sempre più È una grande ricchezza la possibili- doci a fare buona cultura. Serve, in e le competenze di tante realtà che Maurizio Gervasoni, e la
con un “cuore aperto al mondo”. tà di professare con grande libertà definitiva, un approccio progettuale nelle nostre diocesi già ci sono e riflessione dell’attore comico
la propria fede: questa dimensione e di formazione, capace di apprende- possono aiutare anche la Chiesa a Giacomo Poretti.
ASCOLTO. È emerso come i giova- aiuta il confronto e l’incontro. re anche dagli errori fatti nel passato. raccontarsi meglio.24 ANIMAZIONE MISSIONARIA 25
Un appello dalla Libri
In aiuto dell’Istituto scuola tecnico
St. Daniel Comboni professionale di
Moroto in Uganda
CATENE UN’ECONOMIA
DI LIBERTÀ INDISCIPLINATA
Mororoto Pier Luigi Maccalli
Emi
euro 14,00
Felwine Sarr - Gaël Giraud
Emi
euro 16,00
ALCUNE IMMAGINI DELL’ISTITUTO TECNICO DEDICATO A SAN DANIELE COMBONI
Un “quaderno dal carcere” scritto La crisi attuale è sotto gli occhi
da padre Pier Luigi Maccalli, di tutti: è sociale ed ecologica,
sequestrato per oltre due anni si esplica nelle disuguaglianze
di MARCO MOR PROBLEMA. Un ulteriore problema, li meccanico/saldatore, sarto, elet- indirizzata inizialmente alla ristrut- tra le savane del Sahel e le dune planetarie e nell’insostenibilità
L
che ha colpito purtroppo anche stu- tricista, falegname e muratore, che turazione di alcuni edifici (la scuo- del Sahara. Si tratta di pagine di un modello economico
’istituto tecnico profes- dentesse del Comboni, sono state apre le porte del mondo del lavoro. la è stata costruita nel 1991) come il che oscillano tra cronologia e predatorio dell’ambiente. Che
sionale St. Daniel Com- le gravidanze, con un numero con- dormitorio maschile (circa 100 posti introspezione, in cui i momenti cosa ha causato questo? Nel
boni Polytechnic Naoi di siderevole di minorenni, dovute a OBBIETTIVO. In particolare, è sem- letto) e femminile (circa 50 posti let- di sconforto, accentuato dal serrato dialogo fra Gaël Giraud
pensiero costante dei familiari e Felwine Sarr, due intellettuali
Moroto, Uganda, si è la- matrimoni visti come soluzione per pre stato un obbiettivo della scuola, to), il refettorio (circa 200 posti), la
e degli amici che il missionario capaci di spaziare con sagacia
sciato alle spalle il lungo sfuggire alla povertà poiché lo spo- che fa parte della Diocesi di Moroto cucina e l’officina meccanica. Il so- immagina angosciati e dall’attualità alla filosofia, dalla
periodo di chiusura dovuto alla pan- so, secondo la cultura locale, dovreb- amministrata dal vescovo Damiano stegno, valutato in 5.000 euro, viene preoccupati, si alternano a quelli teologia all’economia, la risposta
demia che ha toccato ogni angolo del be corrispondere una congrua dote. Guzzetti, avere studenti del Kara- visto come un contributo indirizzato di speranza. emerge limpidamente: tutto
pianeta. Nell’arco di due anni ci sono Molto spesso le ragazze rimaste in- moja che è la regione che ospita l’isti- alla sicurezza di tanti studenti di a- Senza l’ausilio di una Bibbia a deriva da “quell’utopia mortifera
state due chiusure di diversi mesi di cinta o con figli non fanno ritorno a tuto. Una regione segnata da estrema bitare in locali adeguati e funzionali. tener viva la fede, sottoposto di privatizzazione integrale
tutte le istituzioni educative attuate scuola. Sulle pressioni da parte della povertà, imprevedibilità e scarsità di a un lunghissimo digiuno del mondo e di riduzione di
dal governo ugandese per contrasta- società civile e di organizzazioni non precipitazioni piovose, razzie di capi eucaristico, padre Gigi scopre ogni risorsa a un capitale”,
re il diffondersi del virus Covid-19. governative, il governo ha deciso di di bestiame (il popolo Karimojong in sé nuove risorse e una nuova ovvero l’ideologia postliberale
Purtroppo queste chiusure hanno riaprire le scuole in modo differen- si dedica principalmente alla pasto- dimensione del vivere e del che ha conquistato la nostra
RIFERIMENTI
credere: “È proprio in questa immaginazione e colonizzato
comportato problemi di natura di- ziato. Ai primi di novembre 2021, gli rizia), disoccupazione e alcolismo.
prova delle catene che il mio la prassi politica. La ragione
versa. Alunni e studenti si sono tro- istituti professionali e le università Sfortunatamente la scuola sta attra- estremi
Questi sono gli getto:
spirito si libera. Perché i miei strumentale, denunciano
vati a restare a casa per diversi mesi hanno spalancato i cancelli agli stu- versando un periodo travagliato con- ro i due autori, ha occupato
per aiutare il P ,
piedi sono incatenati, ma il
perdendo molto tempo che sarebbe denti. Il St. Daniel Comboni riparte traddistinto dal danneggiamento del cuore no”. Una testimonianza completamente la scienza
si di Bresc ia
stato dedicato alle lezioni. E così, an- con la convinzione e la determinazio- generatore di corrente e della pompa Dioce sioni, drammatica, che accende economica, riducendola ad
is
che i nostri studenti hanno ritardato ne di rimediare a quel lungo periodo elettrica per l’acqua, nonché del tra- Ufficio per le M io: Bper nel lettore spunti di profonda un’asfittica pratica contabile di
g g
notevolmente quel percorso scola- di istruzione ostacolata animando le sformatore per la corrente a tre fasi. Banca di appo 711205 riflessione ed è capace di fargli stampo razionalistico, che non
: IT 02 R 05 38
stico che avrebbe dato loro le capa- speranze di ragazze e ragazzi desi- Iban toccare con mano la forza tiene in conto altre variabili:
cità tecniche per proporsi al mondo derosi di tornare a studiare e ad ap- SPESA. Tutto questo ha comporta- 0000 42 70 86 64 tranquilla della fede. culture, popoli, pensieri.
progetto
del lavoro. prendere una professione, tra le qua- to una spesa notevole che era stata Causale: micro
Uganda26 ORIZZONTI 27
Presentata la 30ª edizione Il Rapporto
del Rapporto Immigrazione Verso un noi
sempre più grande
Il titolo del Rapporto
Immigrazione di Caritas e
Fondazione Migrantes di
quest’anno (“Verso un noi
sempre più grande”) ripete
quello scelto dal Papa per
l’ultima Giornata Mondiale del
Migrante e del Rifugiato.
Siamo infatti invitati a vivere
l’impegno per la costruzione di
una Chiesa in uscita, desiderosi
di maturare nella capacità
di accoglienza delle nostre
Immigrazione comunità locali e parrocchiali.
Il Rapporto Immigrazione si
contraddistingue per la scelta
di spingere lo sguardo oltre
la ricerca quantitativa verso
una realtà – la fede – che
Il 18 novembre costituisce un’importante e
di G I U S E P P E U N G A R I tono di fondare ragionamenti e va-
scorso un incontro diminuiti nello scorso anno del 5%) ranza originari di Marocco, Albania sottovalutata dimensione,
E'
lutazioni in merito alla complessa in parte a causa dell’acquisizione e Pakistan. protagonista non secondaria
stato presentato a Bre- questione migratoria; i racconti, le per conoscere lo della cittadinanza di 130mila nuo- del processo migratorio.
Con questa intenzione l’Ufficio
scia, lo scorso 18 no- testimonianze, gli approfondimen- vi Italiani, in parte perché gli ulte- BRESCIA. Secondo il rapporto, al 1°
vembre presso il Cen- ti contribuiscono a ricordare che studio di Caritas riori 150.000 stranieri in meno ri- gennaio dello scorso anno risulta-
diocesano per i Migranti
offre la possibilità di incontri
tro Pastorale Paolo VI,
alla presenza di Simo-
dietro ai grafici, diagrammi e isto-
grammi ci sono biografie, vite, per-
e Fondazione feriscono di un Paese che ha meno
attrattiva e che, sempre più, è con-
vano residenti nel Nord-est del Pa-
ese 1.276.313 stranieri, pari al 2,1%
d’approfondimento nelle
parrocchie. La copia del
ne Varisco e di Stefano Savoldi del- sone con le loro esigenze, speranze, Migrantes siderato luogo di transito verso altri della popolazione. In questi nume- Rapporto è disponibile, a fronte
la Caritas diocesana, la trentesima sogni, con le legittime aspirazioni stati europei. ri figurano anche quelli bresciani di un’offerta di 10 euro, presso
edizione del Rapporto Immigrazio- a un futuro migliore per sé e per le che, pur non essendo fisicamente l’Ufficio per i Migranti della
ne curato da Caritas e dalla Fonda- proprie famiglie. PASTORALE. Dal punto di vista pa- elencati nello studio realizzato da Diocesi in via Trieste, 13/B e
zione Migrantes, l’organismo della storale è importante rilevare il da- Caritas e Fondazione Migranti, si può essere prenotata scrivendo
Conferenza Episcopale Italiana che MOBILITÀ. È una questione che non IDENTITÀ Il nuovo Rapporto Im- to dell’appartenenza religiosa. Al 1° possono recuperare dal Rapporto a migranti@diocesi.brescia.it
dal 1987 offre supporto alla diocesi riguarda solo gli stranieri prove- migrazione riferisce notizie di una gennaio 2021 si stima che la mag- Cirmib che ogni anno cura l'Uni-
nell’attività per i migranti. nienti dall’estero ma che interessa, popolazione straniera di 5 milio- gioranza degli stranieri in Italia sia versità Cattolica.
L’essere giunti alla trentesima edi- con altrettanta vivacità di esperien- ni di persone e i dettagli aiutano a di religione cristiana (56%), in au- Nel Bresciano lo scorso anno era-
zione dice di un impegno che ha ac- ze diverse, il più generale fenomeno delineare meglio la loro identità: mento rispetto al 2020. Si tratta in no residenti quasi 58mila cittadi-
cumulato esperienza nel delineare della mobilità umana che riguarda 2.400.000 lavoratori, 1.800.000 gran parte di ortodossi (32% dei ni stranieri (in crescita dello 0,4%
la fotografia dell’immigrazione in 270 milioni di persone nel mondo famiglie, 860mila studenti. cittadini stranieri, circa 1,6 milioni rispetto al 2019) che rappresenta-
Italia: il desiderio è quello di offrire che vivono in stati diversi dal loro Ma, soprattutto, l’analisi dei dati di persone, perlopiù da Romania vano il 12,5% della popolazione. In
dati statistici puntuali corredandoli paese d’origine, compresi i 5 milio- relativi al 2020 mostra, per la pri- e Ucraina) e cattolici (17%, circa aumento era il numero dei bambi-
con una riflessione animata da una ni di nostri connazionali residenti ma volta, un calo complessivo del- 866mila fedeli, soprattutto da Fi- ni nato da coppie formate da un ge-
preoccupazione pastorale. all’estero e dei quali parleremo pre- la popolazione italiana nel suo in- lippine, Romania e Perù). nitore straniero e da uno italiano,
I numeri, inoppugnabili grazie sentando, il prossimo 16 dicembre, sieme (-6,4%) non compensata dal Circa 1,4 milioni i musulmani (27% mentre erano in calo quelli nato da
all’attendibilità delle fonti, consen- il Rapporto italiani nel Mondo. saldo migratorio (gli stranieri sono degli stranieri residenti) in maggio- entrambi in genitori non italiani.28 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 29
Un progetto che, nonostante le Il progetto
difficoltà, continua il suo cammino Un’agricoltura
di comunità
“No one out” (Svi e Scaip) è im-
pegnata in un progetto in Brasile
nell'Amapà- Parà per la costru-
zione di reti formative innovati-
ve per l’agricoltura comunitaria.
L’area in cui si svolge il progetto
è caratterizzata da una marca-
ta povertà diffusa e da alti tassi
di disoccupazione soprattutto
giovanile. Il progetto prevede di
promuovere una nuova sinergia
tra i poli formativi brasiliani si-
tuati in territori prossimi (i due
Brasile stati coinvolti sono confinanti)
ma ancora non collegati che,
seppur con modalità e meto-
dologie differenti, affrontano il
ALCUNE IMMAGINI DEL PROGETTO tema agro-zootecnico e agro-
alimentare. L’azione proposta
di V I N C E N Z O G H I R A R D I omar, per commemorare i 25 anni Vincenzo Ghirardi, è la collaborazione tra Rete Bragan- no stati distribuiti anche i kit di at-
impatta direttamente sui proble-
mi specifici identificati: la pover-
D
di fondazione ed eleggere il nuovo responsabile del tina e Embrapa (Impresa Brasilia- trezzature per i lavori nei campi ed tà diffusa, la scarsa presenza di
personale qualificato nel settore
opo un lungo silenzio, consiglio di amministrazione, al cui na di ricerca agro-zoologica) per lo è iniziata l’installazione di tre vivai
torniamo a raccontare interno è stata, per la prima volta, progetto, parla studio di farine senza glutine a base in altrettanti villaggi per la produ- agro-zootecnico, la disoccupa-
zione giovanile ed in particolare
del Brasile, dove pur-
troppo persiste l’insta-
eletta una donna come presidente.
Poco a poco aumenta il numero di
della ripresa dopo di tubercoli originari dell’Amazzo-
nia: prevediamo varie fasi tra cui la
zione di piantine.
Queste saranno utilizzate per rifo-
femminile, la bassa propensione
all’imprenditoria e alla commer-
bilità, dovuta principal- soci donne (all’inizio nella coopera- la pandemia produzione, l’analisi di laboratorio, restare le aree degradate. cializzazione dei prodotti agrico-
mente alla pessima gestione politica tiva ce ne era solo una); quest’anno la trasformazione e lo studio della Infine, abbiamo distribuito 100 li, la questione di “genere”, e la
del presidente che, oltre a incenti- sono entrati anche 21 agricoltori co- commercializzazione. lampioncini a energia solare ad al- necessità di valorizzare le risorse
vare una pericolosa polarizzazione, me nuovi soci. Durante questi mesi è continuata trettante famiglie che abitano in agro ambientali locali. L’insieme
continua a diffondere una visione la preparazione di più di 900 ce- zone isolate senza accesso all’elet- di queste criticità comporta l’in-
negazionista della pandemia. In CORSO. Dopo aver rimandato per ste alimentari per aiutare famiglie tricità. sorgere di una forte limitazione
questo quadro l’inflazione, la disoc- vari mesi, in agosto abbiamo ini- senti nei 9 municipi circostanti alla in difficoltà con cibi agro-ecologici. L’iniziativa è stata possibile grazie allo sviluppo sociale ed econo-
cupazione e la denutrizione sono in ziato, grazie al contributo della scuola. Abbiamo inoltre realizzato L’azione è stata possibile grazie alla alla Ong locale Iebe Unhcr, nell’am- mico delle aree di intervento,
con ripercussioni gravi legate
continuo aumento nel Paese. Conferenza Episcopale Italiana, il alcuni corsi su “Salute integrale e collaborazione tra Rete Bragantina, bito di un’azione di accompagna-
ai problemi di povertà. Questo
5° Corso di “Agroecologia e Citta- benessere in Amazzonia” condotti cooperativa Coomar, Cedenpa e U- mento delle popolazioni indigene e contesto, da un lato, incoraggia
RIPRESA. Per quello che è possibi- dinanza”. Sono stati molti, giova- dall’esperta farmaceutica Terezin- ninegro Banco do Brasil, che hanno dei fuoriusciti dal Venezuela e rifu- e stimola la popolazione rurale
le, stiamo riprendendo le attività in ni e no, gli interessati, ma per ovvi ha de Jesus Soares, specializzata raccolto i fondi attraverso campa- giati in Brasile. a organizzarsi e ricercare le in-
presenza della scuola e della Rete motivi abbiamo dovuto limitare la in piante amazzoniche. Alcuni mo- gne specifiche. Concludendo, ringraziamo tutti co- formazioni per partecipare alla
Bragantina, mentre manteniamo, partecipazione. menti sono stati realizzati in colla- loro che sostengono e condivido- società civile, mentre dall’altro
via web, i contatti con le istituzioni I partecipanti sono stati spesso in- borazione con gruppi che lavorano VISITE. Grazie alla collaborazione no le attività che stiamo portando la fragilità economica degli agri-
e i gruppi interessati a conoscere il dicati dai movimenti sociali (sin- con terapie che valorizzano piante con Cedenpa, sono continuate le vi- avanti nella Diocesi di Bragança, coltori familiari è spesso la causa
nostro lavoro. dacato, movimento popolare dei e saperi tradizionali. site nelle proprietà degli agricoltori in particolare la ong bresciana “No stessa dell’assenza di lotte per i
In luglio si è celebrata un’assemble- contadini, Movimento dei Senza e dei giovani che hanno partecipato one out” e l’associazione “Noi con propri diritti.
a importante per la cooperativa Co- Terra) o dalle organizzazioni pre- COLLABORAZIONE. Un’altra novità alle formazioni degli scorsi anni. So- loro”di Cesena.Puoi anche leggere