Istituto Comprensivo Albano Albano Laziale (Rm) - PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Istituto Comprensivo Albano
Albano Laziale (Rm)
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
A.S. 2019/20/21/22
1INDICE
Premessa del Dirigente ………………………………………………….. p. 2
Organizzazione dei servizi ……………………………………………… p. 4
Piano Triennale dell'Offerta Formativa …………………………………. p. 15
Curricolo verticale ………………………………………………………. p. 16
L'ambiente di apprendimento e le strategie educative …………………… p. 52
La dimensione dell’inclusione …………………………………………... p. 53
Area continuità e orientamento …………………………………………. p. 55
La formazione in materia di sicurezza e salute nell’I.C. Albano ……….. p. 58
Verifica e valutazione …………………………………………………… p. 61
2PREMESSA DEL DIRIGENTE
Egregi lettori,
Il presente lavoro triennale è stato predisposto dal nostro Collegio dei docenti, organizzato in
gruppi di lavoro, per aree d’intervento.
Non ho voluto emanare l’atto d’indirizzo, suggerito dalle direttive nazionali, perché ho ritenuto
che, per il rapporto intessuto con il mio Collegio, non potevo indirizzare, dall’alto e dall’esterno,
il lavoro di redazione del nostro Ptof triennale. Nella relazione con il mio personale non mi sono
mai sentita al vertice dell’organigramma, né al centro del sociogramma; sono sempre stata in
medias res, da primus inter pares. E così, come sono abituata a fare, così, come siamo abituati a
vivere, abbiamo lavorato insieme, con la mia presenza, più o meno assidua, nei vari gruppi di
lavoro, riflettendo, operando insieme le scelte necessarie, condividendo perplessità e dubbi,
ricercando ipotesi di soluzioni possibili.
Dalla relazione professionale, orientata alla condivisione e organizzata secondo una leadership
diffusa, nasce l’identità del nostro Istituto, per tradizione atavica fondata sulla collegialità e
sull’equa divisione di compiti e responsabilità. Consapevole della propria identità, il nostro
Collegio ha intessuto una relazione collaborativa con i rappresentanti eletti dai genitori che, nel
corso degli anni, si sono avvicendati nei ruoli degli organi collegiali.
Tali organi collegiali a composizione mista hanno sempre lavorato condividendo la vision
dell’Istituto, improntata al perseguimento delle finalità educative nazionali. L’interazione delle
due componenti docenti e genitori, la cui massima espressione si concretizza nel lavoro del
Consiglio d’Istituto, è sempre stata fortemente orientata a tradurre la vision dell’Istituto in una
mission quanto più possibile rispondente ai bisogni concreti degli alunni e delle loro famiglie,
facendo spesso valere la propria voce nella collaborazione con gli Enti Locali.
Tale mission sta a fondamento del nostro Ptof per il triennio che parte da adesso e secondo tale
mission viene programmato un percorso unitario per il nostro Istituto Comprensivo, con
l’obiettivo preciso di promuovere uno sviluppo continuativo di ciascun alunno che arriva a tre
anni ed esce a quattordici, con l’intento forte di coltivare la singolarità e l’unicità di ciascun
allievo, con l’impegno serio di dedicarci all’ascolto delle famiglie.
Il mio ringraziamento più profondo va ai miei colleghi, componenti questo nostro Collegio, che
sanno comprendermi in ogni situazione, sanno riempire di senso didattico e pedagogico le mie
giornate, si dedicano al nostro lavoro per il tempo necessario e non per il tempo dovuto.
Albano Laziale, 20 novembre 2019
Maria Lea Eliseo
3Parte I
ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI
IL NOSTRO ISTITUTO
L’Istituto Comprensivo Albano è situato nel Comune di Albano Laziale in Provincia di Roma. Il
suo territorio è in parte incluso nel Parco Regionale dei Castelli Romani e comprende le popolose
frazioni di Pavona e Cecchina. Èsituato a 400 mt sul livello del mare, con una superficie di 23,93
kmq. Il numero di abitanti è di 41.715ca e dista pochi chilometri dalla città di Roma.
La Città di Albano Laziale ha origini antichissime che risalgono al periodo paleolitico medio
(glaciazioni Würm),è stata sede di Ville e di accampamenti romani, storico principato della
famiglia Savelli, sede vescovile suburbicaria fin dal V secoloe possesso inalienabile della Santa
Sede dal 1699 al 1798.
Il Nostro Istituto nasce dall’accorpamento, a partire dall’anno scolastico 2012/2013, del Circolo
Didattico Albano I “Collodi”, della Scuola Secondaria di I Grado “Roberto Pezzi” e del XVII
Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti nel Lazio, successivamente
scorporato dall’Istituto Comprensivo Albano a partire dall’anno scolastico 2015/2016, ai sensi
del DPR n 263/2012, che ha segnato il passaggio dagli ex Centri territoriali permanenti ai Centri
Provinciali di istruzione per gli adulti. Esso è situato con i suoi cinque plessi nel territorio del
centro di Albano Laziale, da sempre punto di riferimento del territorio circostante per la qualità e
quantità dei servizi offerti. Albano Laziale presenta peculiarità tali per cui nell'Istituto
provengono alunni non solo dalle frazioni di cui si compone il territorio comunale, Pavona e
Cecchina, ma anche dai comuni limitrofi.La vicinanza a Roma è stata da un lato fattore di aumento
della popolazione, ma d’altro canto ha causato un impoverimento dell’identità culturale del paese,
fenomeno contro il quale Comune, Scuole, Enti e Associazioni operano rinnovando la sensibilità
verso le radici e proponendo manifestazioni ed eventi culturali che promuovono la conoscenza
del territorio e del suo passato. La composizione della cittadinanza è stata modificata da flussi
migratori rilevanti, provenienti sia da altre regioni italiane che da diversi paesi dell’Unione
Europea ed extraeuropei; inoltre, la composizione e la situazione delle famiglie della nostra
comunità sono state interessate dai cambiamenti provocati dalla crisi economica, che in una città
dalla forte vocazione commerciale, quale è Albano, ha ridotto il potere di acquisto di una parte
4della sua cittadinanza, nonché dal diffuso fenomeno del pendolarismo, causa di fenomeni sociali
quali la solitudine preadolescenziale.
Nel nostro territorio la quota di studenti provenienti da famiglie svantaggiate si attesta intorno
al 20 %. È in crescita anche il numero di studenti con cittadinanza non italiana, presenti in tutti e
tre gli ordini di scuola, per i quali sono previsti progetti di integrazione con metodologie inclusive
e con la presenza di mediatori culturali.
CENTRI CULTURALI E RICREATIVI PRESENTI SUL TERRITORIO
Nel territorio in cui opera l’Istituto sono presenti diverse realtà culturali e ricreative a
connotazione
pubblica; tra queste:
➢il Museo Civico;
➢la Biblioteca;
➢il teatro comunale;
➢le Associazioni culturali e di volontariato
➢gli oratori delle Chiese parrocchiali.
Manca, tuttavia, una sala cinematografica.
Scuola statale - ISTITUTO COMPRENSIVO
Dirigente
scolastico MARIA LEA ELISEO
Indirizzo VIA VIRGILIO, 29, 00041 ALBANO LAZIALE (RM)
Codice RMIC8GB00T (Istituto principale)
Telefono 069320129
Fax 069321652
Email RMIC8GB00T@istruzione.it
Pec rmic8gb00t@pec.istruzione.it
Sito web http://www.istitutocomprensivoalbano.edu.it
L’Istituto Comprensivo Albano, che accoglie 1781 alunni è suddiviso in cinque Plessi, di cui solo
tre dislocati in edifici scolastici comunali (Collodi, Via Rossini, Via Enea); gli altri due plessi di
scuola secondaria sono ospitati in edifici adattati ad uso scolastico:
• Scuola dell’Infanzia (RMAA8GB01P) e Scuola Primaria (RMEE8GB021)
Gioacchino Rossini, via Rossini, 00041 Albano Laziale (Roma);
5• Scuola dell’Infanzia (RMAA8GB02Q) e Primaria (RMEE8GB01X) Carlo Collodi,
via Virgilio, n. 29, 00041 Albano Laziale (Roma);
• Scuola Secondaria di I grado Roberto Pezzi (RMMM8GB01V), via Enea, 00041,
Albano Laziale (Roma)
• Scuola Secondaria di I grado di via Olivella, 00041 Albano Laziale (Roma)
• Scuola Secondaria di I grado di via Valeri, 00041 Albano Laziale (Roma).
SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA PLESSO COLLODI
La Scuola dell’Infanzia e Primaria Carlo Collodi, ubicata in via Virgilio, è stata edificata a
scopo scolastico intorno al 1950 nel centro storico di Albano Laziale ed ha accolto nel corso
degli anni gran parte dell’attuale popolazione del paese.
L’edificio è composto da quattro piani collegati tra loro da un ascensore e da tre rampe di scale,
due interne all’edificio originario e una realizzata nella struttura del vano ascensore.
La palestra, costruita in tensostruttura, è situata al di fuori dell’edificio scolastico, ed è
raggiungibile dall’interno attraverso un corridoio, al piano seminterrato. La scuola è provvista di
due spazi esterni: uno adiacente alla palestra e un altro nell’area sottostante all’ingresso principale
della scuola, ricoperto in erba sintetica e utilizzato come area giochi per gli alunni della scuola
dell’infanzia.
SCUOLA DELL’INFANZIA PLESSO COLLODI→La Scuola dell’Infanzia del plesso Collodi è
composta da 6 sezioni, che accolgono 112 alunni: 4 a tempo ridotto e 2 a tempo normale. Tutte
accolgono bambini di età compresa tra i 3 a 6 anni e operano dal lunedì al venerdì con i seguenti
orari:
➢ Dalle ore 08,20 alle ore 13,20 per le sezioni a tempo ridotto;
6➢ Dalle ore 08,20 alle ore 16,20 per le sezioni a tempo normale.
SCUOLA PRIMARIA PLESSO COLLODI→La Scuola Primaria del Plesso Collodi è composta da
10 classi a 40 ore e 11 classi a 24 ore, per un totale di 387 alunni. Operano dal lunedì al venerdì
con i seguenti orari:
➢ Dalle ore 08,20 alle ore 13,10 per le sezioni modello a 24 ore;
➢ Dalle ore 08,20 alle ore 16,20 per le sezioni a tempo pieno.
SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA PLESSO ROSSINI
La Scuola dell’Infanzia e Primaria Plesso Rossini, ubicata in via Rossini, è costituita da due
strutture collegate tra loro. L’edificio originario, composto da due piani, risale al 1981 e ospita
la Scuola Primaria e i locali della mensa. Il secondo edificio, costruito nei primi anni del 2000,
ospita la Scuola dell’Infanzia.
SCUOLA DELL’INFANZIA PLESSO ROSSINI→La Scuola dell’Infanzia del plesso Rossini è
ubicata in un prefabbricato composto da 7 sezioni per un totale di 142 alunni: 2 a tempo ridotto
e 5 a tempo normale. Tutte accolgono bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni e operano dal
lunedì al venerdì con i seguenti orari:
• Dalle ore 08,20 alle ore 13,20 per le sezioni a tempo ridotto
• Dalle ore 08,20 alle ore 16,20 per le sezioni a tempo normale.
SCUOLA PRIMARIA PLESSO ROSSINI→La Scuola Primaria del Plesso Rossini è composta
da14 classi a 40 ore e 4 classi a 24 ore, per un totale di 387 alunni. Operano dal lunedì al venerdì
con i seguenti orari:
➢ Dalle ore 08,20 alle ore 13,10 per le sezioni modello a 24 ore;
7➢ Dalle ore 08,20 alle ore 16,20 per le sezioni a tempo pieno.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PEZZI
L’edificio di via Enea, progettato e costruito fin dal principio per scopi scolastici, rappresenta
una delle tre sedi destinate ad ospitare la Scuola Secondaria di Primo Grado dell’I.C. Albano.
Il fabbricato si sviluppa su tre piani, collegati tra loro da una scala interna, ed è circondato da un
ampio giardino perimetrale. Esso ospita 428 alunni.
Il piano seminterrato, oltre agli spazi distributivi, ospita 11 ambienti che hanno le seguenti
funzioni: 5 aule per la didattica, 2 servizi igienici per studenti, 2 servizi igienici per il personale
e 2 ambienti per i collaboratori scolastici.
Tutte le aule del piano seminterrato sono dotate di un’uscita sul giardino perimetrale
dell’edificio.
Al piano terra, dove è situato l’ingresso della scuola, oltre ai corridoi di collegamento e all’atrio
d’ingresso, sono ubicati 21 ambienti che vengono impiegati per i seguenti scopi: 7 aule per la
didattica, 1 auditorium, 1 sala docenti, 1 aula per i docenti di sostegno, 1 palestra, 1 biblioteca, 2
spogliatoi nella palestra con servizi igienici e docce per gli alunni, 5 servizi igienici per gli
studenti di cui uno riservato ai disabili, 2 ambienti utilizzati dai collaboratori scolastici e 1 locale
ricavato sotto l’auditorium, utilizzato come archivio.
Al primo piano sono ubicati 14 ambienti così utilizzati: 6 aule per la didattica, 1 ufficio destinato
al responsabile di plesso, 1 laboratorio di informatica con 9 postazioni PC fisse, 2 ambienti
utilizzati dai collaboratori scolastici, 2 servizi igienici per gli alunni e 2 per il personale.
Il giardino perimetrale all’edificio è accessibile anche dal primo piano dell’edificio attraverso
una scala esterna.
Ciascuna delle 18 classi del plesso è dotata di LIM e di un PC portatile.
8Nel plesso sono inoltre presenti 25 tablet a disposizione dei docenti per lo svolgimento di attività
che prevedano l’utilizzo di strumenti digitali da parte degli studenti.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI VIA OLIVELLA
Il plesso di scuola secondaria di I grado di via Olivella, ex “Giovanni Pascoli”, ospita 210
alunni. Esso è immerso in un’ampia area verde, Villa Altieri, costruita sulla via Appia
all'ingresso di Albano all'inizio del Settecento dal cardinale Lorenzo Altieri, sul sito di una casa
colonica di proprietà della famiglia Savelli i cui lavori terminarono nel 1720.
La scuola, la cui struttura un tempo era destinata a convento, è raggiungibile da tre ingressi: uno
situato sulla via Appia e inquadrato da un ampio portale in pietra, uno su via Olivella e uno sul
piazzale che ospita un parcheggio collocato tra via Augusto Falessi e via Riccardo Lombardi.
L’edificio che ospita la scuola si sviluppa su due livelli: un piano terra su solai sfalsati e un primo
piano su solai sfalsati.
Dispone di 12 aule dedicate alle classi (sono presenti 4 sezioni complete), di cui 5 al piano terra
e 7 al primo piano, un’aula video, una sala professori, due aule dedicate ai docenti di sostegno,
un’auletta polifunzionale, due ambienti destinati a ripostiglio, una sala computer dotata di 16
postazioni fisse e un ambiente dedicato al responsabile di plesso.
Ogni piano è dotato di servizi igienici per ragazzi, ragazze e personale.
Nei pressi del corpo principale, all’interno della villa, è collocata un’aula di educazione motoria
dotata di bagni e spogliatoi maschili e femminili, e all’esterno sono presenti due campetti
polifunzionali protetti da recinzione perimetrale per attività da svolgere all’aperto.
Ciascuna delle 12 classi del plesso è dotata di LIM e di un PC portatile.
Nel plesso sono inoltre presenti 20 tablet a disposizione dei docenti per lo svolgimento di attività
che prevedano l’utilizzo di strumenti digitali da parte degli studenti.
9SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI VIA VALERI
Il plesso di scuola secondaria di via Valeri ospita 116 alunni. L’edificio è di nuova costruzione ed
è ubicato all’interno di un edificio inizialmente destinato ad abitazioni civili.
L’accesso alla struttura, possibile anche ai carrozzati, è garantito da un ingresso situato sul
marciapiede prospiciente via di Pratolungo (il secondo ingresso, collocato sulla stessa via, è
utilizzato come uscita di emergenza in caso di pericolo).
La sede scolastica occupa solo una parte del piano terra dell’edificio.
È suddivisa in dieci ambienti di cui: sei destinati alle classi (sono presenti due sezioni complete),
uno polifunzionale utilizzato anche come sala professori e tre che ospitano rispettivamente i
servizi igienici per i ragazzi ed il personale maschile, quelli per le ragazze ed il personale
femminile e quello per i diversamente abili.
Ogni classe è dotata di LIM e di un PC portatile.
Nel plesso sono presenti 20 tablet da utilizzare per attività che prevedano l’impiego di strumenti
digitali da parte degli studenti.
RAPPORTI TRA L’ISTITUTO E I SERVIZI DEL TERRITORIO
I servizi presenti nel territorio dei quali la Scuola si avvale sono quelli offerti da:
➢Comune di Albano
➢A.S.L. (RM-H)
➢U.O.N.P.I. (per l’integrazione)
➢Vigili Urbani
➢Stazione dei Carabinieri
➢Polizia
10➢Protezione Civile
➢Teatro “Alba Radians”
➢Parco Regionale dei Castelli Romani
➢Altri Istituti scolastici presenti nel territorio comunale o limitrofi;
I rapporti con il Servizio Scuola del Comune sono improntati alla massima collaborazione.
I rapporti con la A.S.L. e con l’U.O.N.P.I. (ex U.T.R.) sono regolari e continui. Gli incontri con
ireferenti delle strutture sono fissati all’inizio dell’anno scolastico e si svolgono
sistematicamente,presieduti dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato.
I rapporti con i servizi sociali del Comune sono regolati da un protocollo d’intesa concui viene
determinato il servizio degli assistenti educativi comunali (A.E.C.).
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIE
Il processo comunicativo tra la scuola e le famiglie consente di attivare un rapporto costruttivo
voltoalla condivisione degli obiettivi educativi. Per questa ragione l’incontro scuola-famiglia,
favorendoin primo luogo la conoscenza degli alunni, permette di coordinare le azioni educative
migliorandonel’efficacia anche attraverso il confronto con le aspettative e i bisogni dell’utenza.
Modalità di comunicazione.
L’Istituto comprensivo comunica con le famiglie attraverso iniziative che si attuano secondo
specifiche modalità e tempistiche nei diversi ordini di scuola.
Scuola dell’Infanzia
• assemblee generali in occasione delle elezioni dei rappresentanti dei genitori nei
Consigli diIntersezione;
• affissione degli avvisi negli appositi spazi al di fuori della sezione;
• affissione di avvisi sulle bacheche della Sede Centrale e del plesso Rossini;
• colloquio diretto tra insegnante e genitori all’entrata o all’uscita degli alunni;
• avvisi scritti da controfirmare da parte dei genitori;
• sito della scuola: www.istitutocomprensivoalbano.edu.it/
• manifesti per il Paese di concerto con il Comune;
• incontri programmati nel Piano delle Attività annuali i docenti, i genitori ed i soggetti
istituzionali.
Scuola Primaria
• assemblee generali in occasione delle elezioni dei rappresentanti dei genitori nei
Consigli diInterclasse;
• due volte per anno scolastico, colloqui individuali insegnanti-genitori previsti dal
calendariodelle Attività Funzionali all’Insegnamento;
• ricevimento generale per la visione delle schede alla fine del 1° quadrimestre e per la
consegna delle stesse alla fine del 2° quadrimestre;
• affissione di avvisi sulle bacheche della Sede Centrale e del plesso Rossini;
• sito della scuola: www.istitutocomprensivoalbano.edu.it/
• manifesti per il Paese di concerto con il Comune;
11• incontri programmati fra il Dirigente Scolastico, i docenti, i genitori ed i soggetti
istituzionali.
Scuola Secondaria di Primo Grado
La nostra scuola attua forme di comunicazione alle famiglie attraverso le seguenti iniziative:
● assemblee generali in occasione delle elezioni dei rappresentanti dei genitori nei
Consigli di Classe;
● ricevimento pomeridiano a dicembre e ad aprile;
● ricevimento per la visione delle schede alla fine del 1° quadrimestre e per la consegna
delle stesse alla fine del 2° quadrimestre;
● comunicazione delle valutazioni delle verifiche tramite registro online;
● comunicazione scuola-famiglia chiara e tempestiva sull'andamento scolastico
dell'alunno; in particolare, nel mese di marzo, dopo l'illustrazione della scheda
quadrimestrale, informazione formale alle famiglie i cui figli abbiano dato prova di
scarso rendimento;
● comunicazione alle famiglie mediante il sito dell’Istituto ed il Registro Elettronico;
● corretta gestione del libretto delle giustificazioni e del diario;
● riunioni di accoglienza e informazione con i genitori degli alunni iscritti;
● eventuali convocazioni straordinarie.
ORGANIGRAMMA
Dirigente: Prof.ssa M.L.Eliseo
ICollaboratore: Ins. P. Isopi
II Collaboratore: Prof.ssa C.Argentini
Coordinatrice didattica della Scuola dell’Infanzia: Ins. C.Bonfini
Responsabile dell’Organizzazione: Ins. M.E.Salustri
Responsabili di Plesso:
- Ins. S.Gazzilli - Collodi Primaria
- Ins. L.Capone – Collodi Infanzia
- Ins. D.Rossi - Rossini Primaria
- Ins. A.Merlini – Rossini Infanzia
- Prof.ssa M.Depascale – Sede Enea
- Prof. N.Fornabaio – Sede Olivella
- Prof.ssa L. Melaranci – Sede Valeri
a) Responsabili delle aree della didattica:
1) Responsabile Mensa e Primo Soccorso: Ins. A.Gallenzi
2) Responsabile Attività di sostegno:Ins. A.Berni
3) Responsabile attività per DSA: Ins. I. Delogu
124) Responsabile con i Servizi Sociali: Ins. S.Giuliani
5) Referente per le uscite didattiche: Ins. G. Filosofi
6) Referente Progetto d’Istituto: Ins.S.Gazzilli
7) Referente del progetto Comunale “Albano InSieme”: Prof.ssa De Maio
b) Responsabili delle aree di funzionamento:
1) Responsabile sito Web: Ins. S. Gazzilli
2) Responsabile della piattaforma Scuola Secondaria: Ins. F. Profico
3) Responsabile del Registro Elettronico e Invalsi: Prof.ssa V. Ariza Moreno
4) Responsabile Sicurezza della Scuola Secondaria: Prof.F.Loré
5) Responsabile Sicurezza della Scuola Primaria: Ins. F. Siragusa
c) Figure ministeriali:
1) Referente Cyberbullismo: Prof. F. Profico
2) Animatore Digitale: Prof.ssa V. Ariza Moreno
Insegnanti incaricati di Funzione Strumentale al PTOF
Area PTOF:
- Scuola Infanzia Ins. E.Lupi
- Scuola Primaria Ins. I.Zazza
- Scuola Secondaria Prof.ssa M.Zecca
Area Inclusione:
- Scuola Infanzia Ins. A. Roberti
- Scuola Primaria Ins. L.Dionisi
- Scuola Secondaria Prof.ssa A.R.Cillo
Area Continuità:
- Scuola Infanzia Ins. A.Dalia
- Scuola Primaria Ins. L.Aureli
- Scuola Secondaria Prof.ssa E. Carosi e Prof.ssa G. Di Fazio
Area Multimedialità:
- Scuola Infanzia Ins. D.Marconi
- Scuola Primaria Ins. L. Ceraolo
- Scuola Secondaria Prof. L. Mandelli
Risorse professionali
Scuola dell’Infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di
Primo grado
Docenti 21 66 60
Docenti di sostegno 5 21 15
Docenti di IRC 2 4 2
13ORARI DI RICEVIMENTO DEGLI UFFICI DI SEGRETERIA
LUNEDÌ (solo Docenti e ATA) dalle ore 13:45 alle ore 14:45
MERCOLEDÌ (solo Docenti e ATA) dalle ore 8:45 alle ore 9:45
MARTEDÌ (solo GENITORI) dalle ore 8:45 alle ore 9:45
GIOVEDÌ (solo GENITORI) dalle ore 13:45 alle ore 14:45
Il Dirigente Scolastico riceve il primo venerdì di ogni mese.
Contatti
Mail di Istituto rmic8gb00t@istruzione.it
Tel. 06 9320129
PLESSO COLLODI
Fax 069321652
Tel. 069304637
PLESSO ROSSINI
Fax 069304637
Tel. 069325210
PLESSO VIA ENEA
Fax 069320155
Tel. 069320250
PLESSO OLIVELLA
Fax 069320133
Tel. 069325346
PLESSO VIA VALERI
Fax 069325346
14Parte II
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa(P.T.O.F.) di cuialla L. 107/2015, è il documento
fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed
esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole
scuole adottano nell'ambito della loro autonomia”. Esso è rivedibile annualmente entro il mese
di ottobre di ciascun anno scolastico.
Per assicurare il successo formativo a tutti, si richiede un’organizzazione educativa e didattica
personalizzata negli obiettivi e nei percorsi formativi, ma in linea con le indicazioni del curricolo
nazionale: in tale prospettiva, la scuola si configura come ambiente educativo e di apprendimento
in cui si possa esprimere appieno la creatività del singolo e del gruppo, intesa come libertà
creatrice, esplorazione e ricerca. Il PTOF definisce la progettazione educativa e didattica,
quest’ultima al centro dell’azione della comunità educante, della quale fanno parte il Dirigente
scolastico, il personale docente ed educativo, il DSGA amministrativo e ausiliario, nonché le
famiglie e gli alunni.
Il Piano è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi,
determinati a livello nazionale, e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico
della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa.
L’anno scolastico 2019/2020 apre il nuovo triennio di riferimento del PTOF ed esso si colloca in
uno scenario di novità, rappresentato dal documento “Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari”,
presentato il 22 febbraio 2018, che si prefigge l’obiettivo di “garantire a tutte le studentesse e a
tutti gli studenti le competenze chiave per affrontare i cambiamenti e le sfide del loro presente,
per proiettarsi al meglio nel futuro, per diventare cittadine e cittadini attivi e consapevoli, capaci
di condividere valori comuni e di confrontarsi positivamente con l’altro”.
Il Documento, frutto del lavoro del Comitato scientifico per le Indicazioni Nazionali della scuola
dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione, coordinato dal professor Italo Fiorin, “propone alle
scuole una rilettura delle Indicazioni Nazionali emanate nel 2012 ed entrate in vigore dall’anno
scolastico 2013/14 attraverso la lente delle competenze di cittadinanza, di cui si propone il rilancio
15e il rafforzamento. Dalle Lingue (quella madre e quelle straniere), al digitale, all’educazione alla
sostenibilità, ai temi della Costituzione. Passando in maniera trasversale per le arti, la geografia,
la storia, il pensiero matematico e computazionale.Non è un’integrazione né una riscrittura delle
Indicazioni Nazionali. Non si tratta, si legge nel testo illustrato al MIUR, “di aggiungere nuovi
insegnamenti, ma di ricalibrare quelli esistenti”, rileggendo le Indicazioni del 2012, alla luce dei
nuovi spunti offerti che guideranno le scuole nella predisposizione della loro offerta formativa,
della loro progettazione. Il tema della cittadinanza viene affrontato come il “vero sfondo
integratore e punto di riferimento di tutte le discipline che concorrono a definire il curricolo della
scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione in una prospettiva verticale”.
CURRICOLO VERTICALE
Il Nostro Istituto, durante gli anni scolastici passati, ha lavorato per ordini di Scuola ed in modo
verticale per redigere il curricolo d’Istituto. Il lavoro si è svolto grazie alla partecipazione attiva
di ogni Insegnante. Esso è inteso come uno strumento per l’organizzazione dell’apprendimento.
Il curricolo descrive l’intero percorso formativo che uno studente compie, dalla Scuola
dell’Infanzia alla Scuola secondaria di I grado, nel quale si intrecciano e fondono i processi
cognitivi e quelli relazionali. L’unitarietà del percorso non dimentica la peculiarità dei diversi
momenti evolutivi nei quali si svolge l’apprendimento, che vedono un progressivo passaggio
dall’imparare facendo alla capacità sempre maggiore di riflettere e formalizzare l’esperienza
attraverso la ricostruzione degli strumenti culturali e la capacità di utilizzarli consapevolmente
come chiavi di lettura della realtà.
ACCORPAMENTIDISCIPLINARIEASSICULTURALI
Neldocumentotecnico,cheaccompagnail D.M.139/2007riferitoa"ilcontestoeilmetodo",si legge:
"Isaperielecompetenze perl'assolvimentodell'obbligodiistruzionesonoriferitiaiquattro
assiculturali(deilinguaggi;matematico,scientifico-tecnologico,storico-sociale)contenutinell'all.
1. Essi costituisconoil tessuto per la costruzione di percorsi di apprendimenti orientati
all'acquisizionedicompetenze chiavechepreparino igiovaniallavitaadultaechecostituiscanola base per
consolidare e accrescere saperie competenze in un processo di apprendimento
permanenteancheaifinidellavitalavorativa".
Dunque,gliassicostituisconopernoidocentil'elementounificantenelladiversitàepistemologicae
nell'integrazionemetodologica,sucuitracciareipercorsidiapprendimento.
16Ilvaloreaggiuntocheessiportanoalcurricoloverticaleèdatodall’incrementodellecompetenze
condiviseediverse,nellacomunefinalitàcostituitadallecompetenzedicuiilsoggettoformativo
devepoterdisporreperorientarsiculturalmente(competenzeculturalidi base)enellavitafutura
(competenzechiave).
Nelleintenzionidellegislatoresivuolecreareuna lineadi continuitàtragliassideidiversiordinie gradidi
scuola,e,così,ancheunrapporto,nelmetodoeneicontenuti,tra disciplineappartenentiad assidiversi.
L’Istituto ComprensivoAlbano ha delineato, sulla base degli assi culturali definiti nel D.M.
139/2007,accorpamentidisciplinaritraitreordinidiscuolasecondoloschemachesegue:
Nellavorodielaborazionedelcurricoloverticalesièprocedutocercandounacorrispondenzatrai
documentiprogrammaticidellascuoladell’infanzia,dellascuolaprimariaedellascuolasecondaria
diprimogrado,cercandounfiloconduttorecapacedimettereinrelazioneitraguardidisviluppo
dellecompetenzeegliobiettiviformativi.
Atitoloesemplificativosischematizzaladeclinazionedeicampidi esperienzadellascuola
dell’infanzianellerelativedisciplinedellascuolaprimariaedellascuolasecondariadiprimogrado.
17Ilcampodiesperienza deiDiscorsieleParolehatrovatodeclinazione nellalingua italianaed ingleseper
lascuolaprimaria,nellalinguaitalianae nelledue linguecomunitarieperlascuola secondariadiprimogrado.
LaConoscenza delMondoèstatariferitaallamatematica, lescienzeelatecnologia siaperla
scuolaprimariacheperlascuolasecondariadiprimogrado.
Il Séel’Altrohaavutocollegamentoconlastoriaelageografiasiaperlascuolaprimariacheperla
secondariadiprimogrado.
IlCorpoeMovimento haesplicitatol’educazione motoriaperlascuolaprimariaededucazione
fisicaperlascuolasecondariadiprimogrado.
Infine,ilcampo diesperienza deisuoni,immagini ecolorihatrovatosviluppo nellediscipline
dell’arte,immagineemusicadeglialtrisegmentidelprocessoformativo.
18PROFILODELLO STUDENTE
Lanostrascuola,dalpuntodi vistapedagogico,promuovelo sviluppointegrale dell’alunno
attribuendorilievoallarelazioneeducativaeaimetodididatticiingradodi attivarelepotenzialitàdi
taleprocesso.
Sièconvinti,infatti,cheinognietàdellavitaoccorrastimolarel’individuoalmeglio,tenendo
contodellasuapersonalitàedelleabilitàgradualmenteapprese,pertrasformarleinvereeproprie competenze.
Taleprospettivaeducativadelineaunnuovoprofilodellostudentechevaincoraggiatoallascoperta
dellepropriecapacitàapartiredallarielaborazionedelsé.
Icontestidiapprendimentoentrocuil’alunnooggisimuove,cihanno,inoltre,portatoatenerein
considerazioneanchegliapprendimenticheavvengonoaldifuoridellemurascolasticheproposti
dalleagenzieeducativecheconcorrono,in mododiversificato,allosviluppointegraledellapersona.
Compitodellanostraistituzioneèdiincanalarliinununicopercorsostrutturanteattoagarantireunsviluppoarm
onioso,autonomoecompetentenelpercorsodivitachevadai3ai14anni.
InlineaconquantoespressodalleIndicazioni nazionaliperilcurricolo 2012,ilconseguimento delle
competenze costituisce l’obiettivo generale al termine del primo ciclo d’istruzione, che consente ai nostri
alunni il raggiungimento delle conoscenze disciplinari (il sapere), le abilità operative(ilfare)utilia:
esprimereunpersonalemododiessereeproporloaglialtri;
interagireconl’ambientenaturaleesocialechelicirconda;
risolvereiproblemichedivoltainvoltaincontrano;
rifletteresulorostessiegestireilproprioprocessodicrescita;
conferiresensoallavita.
Diconseguenza,lostudentealterminedelprimociclod’istruzione,.
Pertantoavràlacapacitàdi:
- sentirsiconsapevoledellepropriepotenzialitàelimiti;
-portareatermineillavoroiniziatodasoloe/oconaltri;
19- avercuraerispettodisé;
- esprimereoriginalitàespiritod’iniziativa;
- assumersileproprieresponsabilità;
- saperchiedere/dareaiuto;
-utilizzareleconoscenzepercomprenderesestessoeglialtri;
-rispettareleregolecondivise;
-padronanzadellalinguaitaliana
-esprimersi nellalinguastraniera;
- comunicareinmodoessenzialeinunasecondalinguacomunitaria
-buonecompetenzadigitale;
- competenzesocialieciviche.
COMPETENZECHIAVE DICITTADINANZA
L'UEhaindividuatolecompetenzechiave .Essevengono
individuateinriferimentoaottoambiti:
1.comunicazionenellamadrelingua;
2.comunicazionenellelinguestraniere;
3.competenzamatematicaecompetenzedibaseinscienzaetecnologia;
4.competenzadigitale;
5.imparareadimparare;
6.competenzesocialieciviche;
7.spiritodiiniziativaeimprenditorialità;
8.consapevolezzaedespressioneculturale.
Questecompetenzedovrebberoessereacquisiteduranteilpercorsodell'istruzioneefaredabaseal
proseguimento dell'apprendimentonel quadro dell'educazione e della formazione permanente
durantetuttol’arcodellavita.
InItaliaessesonostaterichiamatenell'ambitodelDecreton.139del22Agosto2007"Regolamento
recante norme inmateria di adempimento dell'obbligo di istruzione" che ha individuato le
6
RaccomandazionedelParlamentoEuropeoedelConsiglio"Relativaa competenzechiaveperl'apprendimento
permanente",2006).
.
20ottocompetenzechiavedicittadinanzacheognicittadinodovrebbepossederedopoaverassoltoal
doverediistruzione:
1.Imparareadimparare
2.Progettare
3.Comunicare
4.Collaborareepartecipare
5.Agireinmodoautonomeeresponsabile
6.Risolvereproblemi
7.Individuarecollegamentierelazioni
8.Acquisireeinterpretarel’informazione.
Ilnostroistituto,perogniordinediscuola,hadeclinatoall’internodeicampidiesperienza,delle
disciplineedelcomportamento,le competenzechiavedicittadinanzasecondoilseguenteschema:
SCUOLA SCUOLA SCUOLA
DELLAINFAN PRIMARIA SECONDARIADI
ZIA PRIMOGRADO
21-sidimostra -riconosce,esprimee -controllaed
C fiduciosonelle controllaleprincipali esprimeleproprie
propriecapacità; emozioniesensazioni; emozioni;
O -riconosce,esprime -sariconoscerei -conosceleproprie
S ecercadi diversicontesti(gioco, attitudiniecapacità;
T controllarele conversazione, -haapprofonditola
emozioniprimarie; lavoro..)sapendo conoscenzadisé,
R - adeguareilproprio ancheinfunzione
U èconsapevoledellepr comportamento; dellescelteriguardo
Z IMPARARE opriecapacitàeattitud -haacquisitouna alfuturo;
ADIMPARAREE ini; progressiva -utilizzainmaniera
I PROGETTARE -èingradodi consapevolezzadelle adeguataleproprie
O analizzare proprieattitudinie risorse;
N situazioniedi capacità; -siponeobiettivied
operaredellescelte; -saoperaredellescelte aspettative
E -èingradodi cominciaamaturare adeguati;
assumere unapropriaidentità -saoperarescelte
D responsabilità; personale,assumendo consapevoli;
-conoscele diverse nuoveresponsabilità; -savalutareeauto-
E partidelcorpoe le -siavviaallosviluppo valutarsi.
L relativedifferenze. delsensocritico.
S
E'
22R -ascoltaerispetta -interiorizzainmodo -collaboraconi
gliadultiei semprepiù compagniegli
E compagni; consapevoleleregole insegnanti;
L -comunicae delvivereinsieme, -samettereinatto
A collaboraconi estendendo sensibilità,empatia,
compagniegli l’attenzioneadun rispettoinambito
Z insegnanti; ambitosociale personaleedi
I COLLABORARE -interponeun progressivamentepiù gruppo;
O E PARTECIPARE temporagionevole allargatoeriferito -cercasoluzioni
tralerichiesteela ancheacontestinuovi; costruttivein
N lorosoddisfazione, -ascoltaglialtri; situazioni
I tollerandoanche -interviene conflittuali.
eventuali adeguatamentenelle
frustrazioni; conversazioni;
C - -controllalapropria
O intuiscediavereunpro impulsività;
N prioruoloin -collaboranelgiocoe
famigliaenel nellavorodigruppo;
gruppo,anchecome -maturaatteggiamenti
G primoapproccio improntatiasensibilità
L allaconsapevolezza edempatia,
deidirittiedei accoglienzaerispetto,
I doveridiciascuno. onestàesensodi
responsabilità.
A -conosceedutilizza -haacquisitouna -èsemprefornito
autonomamentegli completaautonomia delmateriale
L spaziscolastici; personale(curadisèe necessario;
T -haacquisitouna dellepropriecose, -utilizzainmodo
R buonaautonomia organizzazionedel adeguatostrumenti
personale(vestirsi, materialescolastico..); emateriali;
I mangiare,igiene -èsemprefornitodel -èautonomonello
personale..); materialenecessario; studio;
-sautilizzareil -sapredisporreil -sapianificareil
AGIRE INMODO materiale materialeperogni lavoroeorganizza
AUTONOMOE occorrenteper attività; tempiematerialiin
RESPONSABILE eseguireundato -sasvolgerein modosistematico;
lavoro; autonomiaicompiti -saorganizzarsinel
-organizzaeportaa assegnatipercasa; lavororicercando
termineun’attività -utilizzainmaniera percorsipersonali;
neitempirichiesti; adeguataipropri -mantiene
-riordinai materiali materiali,quellidei l’attenzioneela
utilizzati;- compagniequelli concentrazioneperi
riconoscegli dellascuola; tempirichiesti;
oggettichegli -portaaterminele -valutain maniera
appartengono; consegne. adeguatala qualità
-ascoltaeseguele delpropriolavoro.
istruzionidate;
-accettaaiuto,
osservazioni,
indicazionie
richieste.
2324
-ascoltacon -saascoltareglialtri -seguecon
attenzione; intervenendoinmodo attenzioneed
-interviene nella opportunoepertinente intervieneinmodo
conversazione in nellediscussionie opportuno,
modoadeguato; negliscambidiidee; apportando
-partecipainmodo -chiedespiegazionise contributipersonali
COMUNICAREE attivoalleattività nonhacapito; comunicaattraverso
COMPRENDERE proposte; -comunicaattraversoi ivarilinguaggi;
-chiedespiegazioni; varilinguaggi; -intervienenelle
-comunicale -esegueillavoro attivitàinmodo
proprieesperienze; assegnatosiapplicain pertinentee
-esprimeopinioni modoadeguatoalle costruttivo(chiedech
personali; suepotenzialità. iarimenti,solleva
-mantiene problemi,avanza
l’attenzioneperil proposte..);
temporichiesto; -sariconoscere
-hailpiaceredi eventualierrori.
provare,di
partecipare,difare,
senzascoraggiarsi.
R esprimeunparere -riflettesullescelte, -esprimeemostra
personalerispetto decisionieazioni curiosità,attitudini
A all’attività personaliefornisce personali,desiderio
P intrapresa(èstato adeguatamotivazione; diconoscereedi
P difficileperché); -riconoscela migliorarsi;
-saattendere, molteplicitàdelle -prende iniziative,
O RISOLVERE rimandarela modalitàoperativee supera frustrazioni
R PROBLEMI soddisfazionediun individuaquelle econtrattempi
T bisogno; praticabilirispettoalle utilizzandostrategie
ACQUISIREE -saconcentrarsisu situazioni,aibisognie personali,sostiene
O INTERPRETARE unobiettivo; alleinclinazioni lepropriescelte;
L’INFORMAZIONE -affronta personali; -attivalerisorse
C positivamentele -spiegae motivale personaliper
INDIVIDUARE difficoltà. modalitàdi lavoro realizzareun
O COLLEGAMENTI adottate; progetto,
N ERELAZIONI -riconosceeaffronta raggiungereun
inmodopositivoi obiettivo,risolvere
problemidella unproblema.
L quotidianitàscolastica
A enon,attivando
risorsepersonali,
ricorrendoalsostegno
R diadulti/coetanei,
E condividendo
A soluzionierisultati.
L
T
A’
25TRAGUARDIPERLOSVILUPPODELLE COMPETENZE
INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA PRIMOGRADO classe
classe5^ 3^
IDISCORSI ITALIANO
Asse Culturale Indicatori ELEPAROLE ITALIANO
Comunicazione,linguae cultura
ASCOLTO 1. Usa lalingua italianaperesprimersie 1.Partecipaascambicomunicativiinmodo 1. Interagisceefficacemente in diverse
E comunicare. chiaroe pertinenterispettandoilturno. situazionicomunicative.
PARLATO 2.Ascolta, racconta, inventaecomprende 2.Ascolta ecomprendetestiorali,cogliendone 2.Ascolta ecomprendetestidivario tipo.
narrazioni. loscopoeleinformazioniprincipali. 3.Esponeoralmente argomentidistudio edi
3.Sperimenta rime, filastrocchee 3.Leggee comprendetestidivario tipo ricerca avvalendosidivarisupporti.
drammatizzazioni. individuandonesensoglobale ele
4.Comprende leregole epartecipa alla informazioniprincipali.
discussione in modoappropriato. 4.Utilizzaabilità funzionaliallo studio:
individua informazioni
utiliperl’apprendimento,le
sintetizzae acquisisce un primonucleodi
terminologiaspecifica.
LETTURA 5.Elaboracongettureecodicipersonaliin 5.Leggetestidivario genere,sia a voce alta 4.Leggetestiletterarienone cominciaa
LINGUAGGI
ordine alla linguascritta. cheinletturasilenziosa. costruirne un’interpretazione.
SCRITTURA 6. Siavvicinaalla linguascritta,esplora e 6.Scrive testicorrettinell’ortografia,chiarie 5. Scrivetestididiversotipo(narrativo,
sperimenta prime formedicomunicazione coerenti;rielaboratestiparafrasandoli, descrittivo,espositivo,regolativo,
attraverso lascrittura. completandoli, trasformandoli. argomentativo) in basealle situazioni,
all’argomento,allo scopo,al destinatario.
6.Producepresentazionicon l’uso di strumenti
tradizionalie informatici(testi multimediali)
accostando linguaggiverbali, iconiciesonori.
RIFLESSIONESULL’USODELLA 7. Ragionasulla lingua,riconosce e sperimenta 7.Capisceeutilizzail lessicospecificodelle 7. Comprendee usainmodoappropriato le
LINGUA la pluralitàdeilinguaggi,simisura singole discipline. parole delvocabolariodi base.
conlacreatività ela fantasia. 8.Padroneggia e applica insituazionidiverse 8. Riconosceeusatermini specialistici.
le conoscenzefondamentalirelative 9. Adattaidiversiregistrilinguistici
all’organizzazionelogico-sintattica dellafrase formale/informale inbase allasituazione
semplice,alle partideldiscorso aiprincipali comunicativaeagli interlocutori,realizzando
connettivi. scelte lessicaliadeguate.
10.Padroneggia e applica indiversicontesti
le conoscenzefondamentalirelative al lessico,
alla morfologia,all’organizzazionelogico–
sintatticadella frase semplice ecomplessa.
26INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA
classe5^ PRIMO
GRADOclasse3^
INGLESE LINGUECOMUNITARIE
Asse Culturale Indicatori INGLESE
E
IILINGUA
ASCOLTO ELETTURA 1.Comprendebrevimessaggioraliescritti 1.Comprende oralmente eperiscrittoipunti
relativiadambitifamiliari. essenzialidi testiin L2 su argomentifamiliari
odistudio.
2.Descriveoralmente situazioni,avvenimenti,
esperienze personalie/o
argomentidistudio.
3. Legge semplicitesti informativie ascoltare
spiegazioni attinenti acontestidistudio.
LINGUAGGI
COMUNICAZIONEE 2.Descriveoralmenteeper iscritto,inmodo 4.Affrontasituazioninuovecollaborandocon
PRODUZIONE semplice,aspettidelproprio vissutoe del icompagninella realizzazione di
proprioambiente edelementichesi riferiscono attivitàeprogetti.
abisogni ambientali. 5. Scrivee componebrevilettere o messaggi
2. Interagiscenel gioco;comunica in modo rivoltiacoetaneiofamiliari.
comprensibile,anche conespressioniefrasi
memorizzate, inscambidi informazioni
sempliciediroutine.
3. Svolge icompitisecondo leindicazioni
datein linguastranieradall’insegnante,
chiedendoeventualmente spiegazioni.
RIFLESSIONESULLALINGUA 4.Individuaalcunielementiculturalie coglie 6.Autovalutalecompetenzeacquisiteconla
rapportitra formelinguisticheeusidella consapevolezzadelpropriomododi
linguastraniera. apprendere.
27INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA PRIMOGRADO
classe5^ classe3^
Asse Culturale Indicatori ILSE’EL’ALTRO STORIA STORIA
STRUMENTICONCETTUALIE 1. Colloca fattiedesperienze neltempo. 1. Usala lineadel tempoper organizzare 1.Si informain modo autonomosu fatti
ORGANIZZAZIONEDELLE 2. Siorienta nelleprimegeneralizzazionidi informazioni,individuaresuccessioni storici.
INFORMAZIONI passato,presente,futuro.Sa collocare le temporalie periodizzazioni. 2.Comprendetestistoricielirielabora in
azioniquotidiane neltempodellagiornatae 2.Riconosceelementisignificatividelpassato modopersonale.
dellasettimana. delsuo ambiente divita. 3.Comprendee conosceprocessie
avvenimentifondamentalidella storia italiana
dalmedioevoalla formazionedello stato
unitariofino allanascitadella Repubblica.
USODELLEFONTI 2. Sadiavereunastoria personaleefamiliare, 3. Usacarte geo-storicheanchecon l’ausilio 4.Classifica,distinguee seleziona varitipidi
STORICO-SOCIALE
conoscele tradizioni dellasocietà di distrumentiinformatici. fontestorica, ricavandoeselezionando
appartenenzaelemette aconfronto conalte. informazioni.
5.Produce informazionistoricheusandofonti
divariogenere anche digitali.
6.Èingrado dirielaborare quantoappreso
attraversounpersonale metododistudio.
7.Usa fontididiverso tipo(documentarie,
iconografiche,narrative,materiali, orali,
digitali, ecc.)perprodurre conoscenzesutemi
definiti.
PRODUZIONESCRITTA EORALE 4. Comprende gliaspettifondamentalidella 8.Espone oralmente e per iscritto,anchein
preistoria, dellaprotostoria e dellastoria forma digitale, leconoscenzeacquisite
antica. operandocollegamentiancheconriflessioni
personali.
9.Conosce aspettieprocessi fondamentali
dellastoria europeaemondialechehanno
portatoalla moderna globalizzazione.
CITTADINANZAECOSTITUZIONE Rispettaeconserval’ambiantein quanto 10.Rispetta il patrimonio culturaleitaliano e
patrimoniopubblico. dell’umanitàgrazieaifenomenistorici studiati.
Riconosceipropridiritti/doveridi 11.Riconosceipropridiritti/doveridi
alunno/cittadino. alunno/cittadino.
28INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA PRIMOGRADO
classe5^ classe3^
Asse Culturale Indicatori ILSE’EL’ALTRO RELIGIONE RELIGIONE
LACONOSCENZA
DELMONDO
IDISCORSI ELEPAROLE
ILCORPO EILMOVIMENTO
IMMAGINI,SUONIECOLORI
DIOEL’UOMO Scopre neiracconti delVangelo la personae RiflettesuDio CreatoreePadre,suidati L’alunnoè apertoallasincera ricercadella verità
l’insegnamentodiGesù,da cuiapprende che fondamentalidellavitadiGesùesacollegare i e sa interrogarsisultrascendente eporsi
DioèPadredituttiechela Chiesaè la contenutiprincipali del suo insegnamento alle domandedisenso,cogliendo l’intrecciotra
comunitàdiuomini edonneunita nelsuo tradizionidell’ambiente incuivive. dimensione religiosaeculturale.
nome,persviluppareunpositivosensodi sée
sperimentare relazionisereneconglialtri, anche
appartenentiadifferentitradizioni culturalie
religiose. Osservaconmeraviglia ed esploracon
curiositàilmondo,
riconosciuto daicristianie datantiuomini
religiosicome donodiDio Creatore,per
svilupparesentimentidiresponsabilità nei
STORICO-SOCIALE
confrontidella realtà,abitandolaconfiduciae
speranza.
LABIBBIAELEALTREFONTI Individuaa partiredalla Bibbialetappe Riconosce che laBibbiaèil librosacroper Individua,apartiredalla Bibbia,letappe
essenzialieidatioggettividellastoria della cristianiedebreiedocumento fondamentale essenzialieidatioggettividellastoria della
salvezza,della vita e dell’insegnamentodi della nostracultura,sapendola distinguere da salvezza,della vita e dell’insegnamentodi
Gesù, delCristianesimodelle origini. altretipologieditesti,tracuiquellidialtre Gesù, delcristianesimodelle origini.
religioni; identifica le caratteristiche Ricostruisce glielementifondamentalidella
essenzialidiun brano biblico, sa farsi storia della Chiesa e liconfrontacon le
accompagnarenell’analisidelle paginea lui più vicendedellastoriacivile passata erecente
accessibili,percollegarlealla propria elaborandocriteriperavviarne una
esperienza. interpretazione consapevole.
ILLINGUAGGIO RELIGIOSO Riconoscealcunilinguaggisimbolicie Riconosceilsignificatocristiano delNatalee Riconosceilinguaggiespressividella fede
figurativicaratteristicidelle tradizioniedella vita della Pasqua,traendonemotivoper interrogarsi (simboli, preghiere, riti,ecc.),neindividua le
deicristiani(segni,feste,preghiere, canti, sul valore di talifestività traccepresenti inambito locale,italiano,
gestualità,spazi, arte).Imparaalcunitermini del nell’esperienzapersonale,familiareesociale. europeoenelmondoimparandoad
linguaggiocristiano,ascoltandosemplici apprezzarlidalpunto divistaartistico,
raccontibiblici,nesanarrarealcunicontenuti. culturaleespirituale.
VALORIETICI ERELIGIOSI Riconosce nei segnidelcorpo l’esperienza Siconfrontacon l’esperienza religiosa e Coglie leimplicazionietichedellafede
religiosapropria ealtruipercominciare a distinguela specificitàdella proposta del cristianaelerende oggettodiriflessione
manifestareanchein questo modo lapropria cristianesimo;identifica nella Chiesala responsabile. Iniziaaconfrontarsicon la
interiorità, l’immaginazionee leemozioni. comunitàdicolorochecredonoin Gesù complessità dell’esistenza eimparaadare
Cristo;coglieilsignificatodeiSacramentieil valoreaipropricomportamenti.
lorovalore nella vitacristiana.
29INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA PRIMOGRADO
classe5^ classe3^
LACONOSCENZADELMONDO GEOGRAFIA GEOGRAFIA
AsseCulturale Indicatori
ORIENTAMENTO 1. Simuove con sicurezza e autonomianegli 1. Siorientanello spaziocircostante 1. Orientarsinellospazioeneltemposu scala
spazicheglisonofamiliari. Segue utilizzandoriferimenti topologici. mondiale utilizzandogli strumentigeografici.
correttamente un percorsosulla basedi 2.Riconoscelediverserealtà territorialinella
indicazioniverbali. molteplicità deiloroaspetti.
TECNOLOGICO
SCIENTIFICO
LINGUAGGIODELLA 2. Individua leposizionidi oggettiepersone 2.Riconoscee denominaiprincipali 3. Leggere einterpretareivari tipidicarte
GEOGRAFICITA’ nellospazio,usando termini come “oggetti”geograficifisici(fiumi,monti, geografiche utilizzandostrumentitradizionali
avanti/dietro, sopra/sotto,destra/sinistra, ecc. pianure,coste,colline, laghi,mari,oceani..). e/o innovativi.
PAESAGGIO 3. Osservaconattenzioneilsuoambiente,i 3. Sirende conto chelospaziogeograficoè 4. Osservare e descrivereipaesaggidel
fenomeninaturalie siaccorgedeivari unsistema territoriale,costituitodaelementi mondoinmodo criticoacquisendo una
cambiamenti. fisicie antropici legatida rapportidi coscienzaecologica.
connessionee/ointerdipendenza.
REGIONEESISTEMA 4.Riconosceipiùimportantisegnidella sua 4. Sirende conto chelospaziogeograficoè 5.Confrontarecriticamenteilconcetto di
TERRITORIALE culturae del territorio, leistituzioni, iservizi unsistema territoriale,costituitodaelementi regione geograficaeuropeaecontinentalein
pubblici,il funzionamentodelle piccole fisicie antropici legatida rapportidi terminidispazio,diinterrelazionitra fattie
comunitàedellacittà. connessionee/ointerdipendenza. fenomenidemografici, sociali,economicie
religiosi.
30INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA PRIMOGRADO classe3^
classe5^
AsseCulturale Indicatori LACONOSCENZADELMONDO MATEMATICA MATEMATICA
NUMERI 1.Riconosceeusa illinguaggiomatematicodei 1.Riesce a risolvere faciliproblemiintuttigli 1. Simuove consicurezzanelcalcoloscrittoe
segni,simboli e codicinei lorodiversisignificati. ambitidicontenuto,mantenendo ilcontrollosia mentaleconinumerinaturali, razionalie relativi,
sulprocessorisolutivo,sia suirisultati. Descrive nepadroneggialediverserappresentazionie
ilprocedimentoseguito ericonosce strategiedi stimalagrandezzadiunnumeroe ilrisultatodi
soluzione diversedalla propria. operazioni.
2.Riconosceedutilizza rappresentazionidiverse
dioggettimatematici(numeridecimali,frazioni,
percentuali,scale diriduzione..).
SPAZIO 2. Osserva,conosce,organizza lasuadimensione 3. Descrive,denominae classificafigurein base 2. Riconoscee denomina leformedelpiano e dello
E spazialeinmodo autonomoecreativo. acaratteristiche geometriche,ne determina spazio,leloro rappresentazioni e necoglie le
FIGURE 3. Individua leposizionideglioggetti edelle misure,progettaecostruisce modelliconcreti di relazioni traglielementi.
personenello spazio. vario tipo.
RELAZIONE 4.Confrontae valutaquantità,riflettesull'ordine 4.Ricercadatiper ricavarne informazionie 3.Analizza einterpretaidatirappresentatiin
MATEMATICO
DATI elamisura,cerca relazionie regole. costruiscerappresentazioni(tabelle e tabelle egraficiper ricavarne misuredi
E grafici).ricavainformazionianche dadati variabilità.Costruiscetabelle egraficiper
PREVISIONE rappresentatiintabellee grafici. organizzaree visualizzaredeidati.
4. Riescearisolvere problemiapplicatia
situazionidiverseespiega ilprocedimento
seguito,mantenendo ilcontrollosiasulprocesso
risolutivosia sui risultati.
5. Utilizzae interpretail linguaggiomatematico
(pianocartesiano,formule, equazioni…) anche in
altricontestiesamettereinrelazionedue
grandezzeche variano secondounalegge
empiricao matematica.
6. Nelle situazioni diincertezza(vitaquotidiana,
giochi…)siorientaconvalutazionidi probabilità.
7. Costruisce ragionamentiformulandoipotesie
sostienele proprie ideeportandoesempie
controesempiadeguati;accetta dicambiare
opinionericonoscendo leconseguenze logichedi
un’argomentazionecorretta.
8. Sviluppa unatteggiamentopositivo rispetto
alla matematica: la concepisce comemezzoper
affrontare e porsi problemi significativiin
contestireali.
31Puoi anche leggere