IL MODULO DECORATIVO, OVVERO IL PATTERN

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IL MODULO DECORATIVO, OVVERO IL PATTERN
IL MODULO DECORATIVO, OVVERO IL PATTERN

Il modulo di per sé è un disegno di un motivo decorativo ma la sua peculiarità è quella di essere
ripetuto tante volte a seconda delle dimensioni che si desidera ottenere, dunque possiamo dire che
la composizione di un pattern è data dal moltiplicare e affiancare tra loro, secondo una griglia
regolare e ordinata, tanti moduli base identici tra loro, secondo le regole della simmetria assiale o
speculare, traslatoria o rotatoria. Le diverse regole della simmetria portano a risultati
completamente diversi e le soluzioni sono infinite. I moduli possono essere geometrici o floreali,
bidimensionali o tridimensionali.
L'uso del termine pattern si ritrova in diversi ambiti e discipline scientifiche ad esempio:
Nel design, nell’architettura, in ingegneria, persino negli scacchi, in psicologia, in zoologia, nella
musica contemporanea nei vegetali, ecc.
Quando impariamo a conoscerli e a riconoscere possiamo dire che siamo fisicamente circondati
da pattern perché se osserviamo bene anche per esempio la nostra casa, possiamo incontrare i
pattern ovunque, un pavimento, un tappeto, una tenda, un abito, un tessuto in genere dalla
tovaglia alle tovagliette americane ai piccoli oggetti di cancelleria.
Restringendo il campo d’indagine, Il nostro interesse si concentra in particolare nella decorazione
d’interni in quanto il pattern in questo specifico caso indica la ripetizione geometrica di un motivo
grafico su un piano

Fig. n.1

 Nella figura n. 1 il pattern raffigurato è un motivo decorativo classico che si trova spesso nelle
chiese, sia nei pavimenti che nelle pareti degli altari.

Nello stesso modo in cui l’uomo primitivo sentì la necessità di decorare il proprio corpo, con la
pratica del tatuaggio, delle pitture corporali o le scarificazioni ancora tra l’altro in uso, ancora prima
di coprirlo, sin dai tempi più antichi, l’uomo ha sentito la necessità di ornare le pareti della propria
abitazione prima di arredarla, dunque stiamo parlando di una pratica molto antica. Il primo modulo
decorativo dipinto sulle pareti è stato realizzato con la pittura data con il pennello direttamente
sulle pareti è soltanto successivamente che nasce la carta da parati.
Nella decorazione moderna l’intervento eseguito a mano direttamente sulla parete si fa soltanto
quando è finito il lavoro eseguito dall’imbianchino. Perché le pareti prima di essere decorate
devono essere rifinite, rasate e imbiancate.
Attualmente la carta da parati, oltre a essere utilizzata come elemento decorativo, sta acquisendo
sempre più importanza anche dal punto di vista del design arrivando a ispirare e condizionare la
scelta di arredi e complementi d'arredo. Le carte da parati esistono già in commercio ma possono
essere realizzate esclusivamente ad hoc per lo spazio specifico interessato.
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Fig. n.2

Nella figura n.2 la carta da parati e il mobile sono stati progettati da Koloman Moser artista,
designer e decoratore austriaco, fu tra i fondatori della secessione viennese.

Di seguito, alcuni esempi di pattern realizzati dagli studenti del triennio che frequentano il corso di
Decorazione. In questo caso oltre allo studio del pattern gli studenti hanno anche imparato a farsi il
loro autoritratto accanto alla loro creazione
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Fig. n.3
Copertina dell’album realizzata a mano con colori acrilici e trasferimento dell’immagine

Fig. n.4
Copertina dell’album realizzata a mano con colori acrilici e trasferimento dell’immagine
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Fig. n.5
Copertina dell’album realizzata a mano con colori acrilici e trasferimento dell’immagine

Fig. n.6
Copertina dell’album realizzata a mano con colori acrilici e trasferimento dell’immagine
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Fig. n.7
Copertina dell’album realizzata a mano con colori acrilici e trasferimento dell’immagine

Fig. n.8
L’insieme di tutte le copertine originali hanno costituito un lavoro corale
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Nelle prossime immagini, il modulo decorativo è stato impiegato per la decorazione a mano di un
complemento di arredo. In questo caso si possono adottare diverse soluzioni per installarlo in un
arredamento.

Fig. n. 9
Tavolino decorato a mano

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Fig. n. 10
Tenda in PVC decorata a mano
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Fig. n.11
Mobiletto decorato a mano

Fig. n.12
Sedia dipinta a mano
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Fig. n.13
Comodino decorato a mano

Fig. n.14
Autoritratto con la propria creazione
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