CPIA MONTAGNA CASTEL DI CASIO - Piano Triennale dell'Offerta Formativa 2015-2019
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SOMMARIO PRIMA PARTE Il CPIA e il Piano Triennale dell’Offerta Formativa .................................................................................................. 4 Il territorio ............................................................................................................................................................... 7 Sedi associate .......................................................................................................................................................... 9 Utenza .................................................................................................................................................................. 10 Curricolo del Centro ........................................................................................................................................... 11 Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana (AALI) .......................................................... 12 Percorsi di primo livello primo periodo ................................................................................................................ 15 Percorsi di primo livello secondo periodo ............................................................................................................ 19 Attività di accoglienza e orientamento ................................................................................................................ 27 Commissione per la definizione del Patto Formativo .......................................................................................... 29 Metodologia .......................................................................................................................................................... 32 Valutazione............................................................................................................................................................ 36 Ricerca, sperimentazione, sviluppo del CPIA ....................................................................................................... 38 Attestazioni, certificazioni e titoli rilasciati dal CPIA ............................................................................................ 39 SECONDA PARTE Organizzazione Organi Collegiali .......................................................................................................................... 41 Organigramma CPIA Montagna ............................................................................................................................ 42 Commissioni .......................................................................................................................................................... 43 Organico Triennale .............................................................................................................................................. 44 Ampliamento e arricchimento dell’Offerta Formativa ......................................................................................... 46 Formazione in servizio .......................................................................................................................................... 47 Piano di sviluppo CPIA .......................................................................................................................................... 48 Soggetti esterni coinvolti nella progettazione...................................................................................................... 49 2
PRIMA PARTE 3
Il CPIA e il Piano Triennale dell’Offerta
Formativa
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F) è il progetto nel quale si concretizza il
complessivo processo educativo della scuola e dove si evidenziano le scelte culturali,
didattiche ed organizzative del Centro; è un atto ufficiale pubblico previsto dal
Regolamento sull’Autonomia Scolastica (DPR 59/1997) e dalla Legge 107/2015.
Esso definisce l’identità del CPIA Montagna, illustra le linee distintive dell’Istituto,
l’ispirazione culturale-andragogica, le scelte didattiche, metodologiche ed organizzative
operate in coerenza con le indicazioni del Sistema nazionale di istruzione degli adulti DPR
263 del 29/10/2012 e sulla base di quanto consentito dall’autonomia scolastica, in un’ottica
integrata e finalizzata al successo formativo degli apprendenti.
Il CPIA è una struttura del Ministero dell’Istruzione che realizza un’offerta formativa per
adulti e giovani adulti che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo
ciclo di istruzione o che non hanno assolto l’obbligo di istruzione.
Il CPIA costituisce una tipologia di Istituzione scolastica autonoma dotata di uno specifico
assetto organizzativo e didattico ed è articolato in una Rete Territoriale di Servizio, dispone
di un proprio organico, di organi collegiali al pari delle altre istituzioni scolastiche, seppure
adattati alla particolare utenza; è organizzato in modo da stabilire uno stretto contatto con
le autonomie locali, con il mondo del lavoro e delle professioni.
In relazione alla specificità dell’utenza, i percorsi di istruzione degli adulti sono organizzati in
percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, percorsi di primo livello e
di secondo livello.
Il CPIA eroga:
a. percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana (AALI)
finalizzati al conseguimento di un titolo attestante la conoscenza della lingua
non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la
conoscenza delle lingue;
b. percorsi di primo livello articolati in due periodi didattici:
1b. il primo finalizzato al conseguimento del titolo conclusivo del
4primo ciclo di istruzione (ex licenza media);
2b. il secondo finalizzato al conseguimento della certificazione
attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo
d’istruzione e relative alle attività comuni a tutti gli indirizzi degli istituti
tecnici e professionali;
c. Percorsi integrati con la scuola secondaria di secondo grado serale;
d. Percorsi di ampliamento dell’offerta formativa a seconda delle esigenze
espresse dalla popolazione adulta del territorio.
Il CPIA Montagna di Castel di Casio ha sede in Via Berzantina 30/10 ed è stato istituito con
DDG USR Emilia Romagna n. 9 del 5 febbraio 2015 con effetto dal 1 settembre 2015.
Il Dirigente Scolastico del CPIA Montagna è la Prof.ssa Teresa d’Aguanno
Priorità strategiche del Centro nell’ottica triennale di più ampio respiro risultano essere:
I. PRIORITA’: sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica
attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle
differenze e il dialogo tra le culture;
II. PRIORITA’: Azioni di arricchimento dell’Offerta Formativa in convenzione con gli Enti
Locali in un’ottica di educazione permanente;
III. PRIORITA’: Attivazione del Comitato tecnico – scientifico di istituto (e delle sue
sottocommissioni di indirizzo), che, in sinergia con l’azione degli OO.CC. della scuola e
sulla base delle competenze consultive e di proposta attribuitegli dal collegio docenti,
realizzi un potenziamento delle iniziative formative di raccordo scuola (CPIA, corsi di
istruzione secondaria serale) – mondo del lavoro (stage, alternanza scuola lavoro,
microspecializzazioni…), suggerisca aggiornamenti dei curricola delle discipline tecnico
professionali, coerenti con le esigenze formative del mondo del lavoro;
IV. PRIORITA’: Potenziamento delle iniziative di internazionalizzazione delle attività
didattiche attraverso la partecipazione ad iniziative come Comenius; Erasmus +, le
certificazioni linguistiche, i corsi pomeridiani di potenziamento ed ampliamento
dell’offerta di apprendimento delle lingue straniere;
V. PRIORITA’: Potenziamento delle pratiche e delle azioni di accoglienza e di
(ri)orientamento all’interno dei percorsi erogati dal Centro al fine di prevenire disagio e
5dispersione scolastica e di ridurre l’insuccesso scolastico, utilizzando gli strumenti
operativi e di monitoraggio messi a punto dagli organi collegiali e dalle apposite
commissioni negli anni precedenti (operanti negli ex CTP) ed intensificando i rapporti,
anche didattici e di programmazione, con le istituzioni scolastiche secondarie superiori
di primo e secondo grado e la formazione professionale attivi nel bacino di afferenza
del Centro;
VI. PRIORITA’: Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche degli
apprendenti, con particolare riferimento all’italiano e alle lingue comunitarie anche in
collaborazione con gli Enti Locali e il Terzo Settore, con l’apporto delle comunità di
origine, delle famiglie e dei mediatori culturali;
VII. PRIORITA’: Sviluppo delle competenze digitali della popolazione adulta del territorio,
con particolare riferimento all’uso critico e consapevole dei social network e dei media;
VIII. PRIORITA’: Azioni didattiche e di aggiornamento per i docenti che consentano il
consolidamento e il radicamento della prassi del curricolo verticale, come previsto
dall’Accordo di rete, il consolidamento delle competenze glottodidattiche e la
realizzazione dei piani di digitalizzazione della scuola.
IX. PRIORITA’: Potenziamento delle attrezzature e infrastrutture materiali nell’ambito delle
risorse tecniche e strumentali funzionali al miglioramento dell’organizzazione del Centro
e della sua offerta didattico formativa.
6Il territorio Il territorio del CPIA Montagna comprende i comuni di Camugnano, Castel d’Aiano, Castel di Casio (sede del CPIA), Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Granaglione, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, Monzuno, Porretta Terme, San Benedetto Val di Sambro. Il territorio ha alcune caratteristiche socio-economiche tipiche delle zone di montagna. La popolazione è tendenzialmente anziana, in modo più pronunciato rispetto alla media regionale, con un indice di vecchiaia (rapporto tra popolazione over 65 e under 14) compreso tra 140% e 360%, con un lento tasso di crescita, bassa densità demografica, fenomeni diffusi di abbandono di vaste aree di territorio, verso zone a maggiore densità abitativa e produttiva, sia dentro la valle, con spopolamento delle zone più propriamente montane, sia verso la pianura, con la drastica riduzione della vivacità di alcuni centri abitati. Il movimento in uscita è compensato – ma con saldo comunque negativo - da un vasto fenomeno di immigrazione di popolazione straniera, soprattutto magrebina, albanese e rumena, per lo più impiegata nelle aziende meccaniche della media e alta valle del Reno, che ora la crisi economica espone a rilevanti fenomeni di disoccupazione e sottoccupazione. A livello scolastico sono rilevabili fenomeni di ritardo, di un certo isolamento e della dispersione scolastica. Il livello socio economico e culturale medio-basso, la relativa mancanza di stimoli e di occasioni formative nei centri abitati semi-popolati, la prolungata assenza dei genitori dal nucleo famigliare, dovuti ai lunghi periodi di spostamento o al pendolarismo, espongono spesso le fasce più deboli della popolazione scolastica a posticipi pre-destinandole a precoci ritardi nei ritmi di progressione scolastica. E’ in tale contesto che opera il CPIA Montagna che si pone l’obiettivo di diventare un centro di lettura dei bisogni espressi e inespressi della sua popolazione adulta del territorio, in sinergico raccordo con gli Enti locali e le agenzie che a vario titolo ivi operano. 7
8
Sedi associate
La Rete Territoriale del CPIA Montagna è così articolata:
SEDI ASSOCIATE
CTP Caduti della Via Toscana 21- 40035- 0534/803507 www.cpiamontagna.it
Direttissima Castiglione dei Pepoli
CTP Fantini Via Bologna 240- 051/674 5311 www.cpiamontagna.it
40038 - Vergato
PUNTI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
IC Porretta Via Marconi, 61 - 40046 0534/22448 www.icporretta.gov.it
Porretta T.
Comune di Porretta Biblioteca di Porretta 0534/24205
Terme Terme Via Roma
Comune di Vado - Via della Libertà, 171 051/6779276
Monzuno 40014 Monzuno
Comune di Piazza XX settembre, 1, 051/678 0511
Marzabotto 40043 Marzabotto
Comune di Gaggio Via Meotti 0534/37013 www.gentedigaggio.com
Montano 40041 Gaggio M.
SEDI DIDATTICHE DI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO CON PERCORSI PER ADULTI
IISS CADUTI DELLA Via Toscana 21 0534/803500 www.isicast.org
DIRETTISSIMA 40035 Castiglione dei
Pepoli
IISS FANTINI Via Bologna 240- 051/674 5311 www.fantinivergato.gov.it
40038 - Vergato
IISS MONTESSORI DA Via della Repubblica, 3, 0534/521211 www. scuolamontessoridavinci.it
VINCI Porretta Terme BO
IISS SERPIERI sede Via Ponte Albano, 43, 051/841140
associata di SASSO 40037 Sasso Marconi
MARCONI BO
9Utenza
Ai percorsi di I livello del CPIA si possono iscrivere:
adulti, anche con cittadinanza non italiana, privi del titolo di studio conclusivo del
primo ciclo di istruzione;
adulti, anche con cittadinanza italiana, sprovvisti delle competenze di base connesse
all’obbligo di istruzione, di cui al DM 139/2007;
giovani che hanno compiuto il sedicesimo anno di età e che non sono in possesso
del titolo di studio conclusivo del primo ciclo d’istruzione;
Ai percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana si possono iscrivere:
adulti con cittadinanza non italiana in età lavorativa.
Il CPIA, nell’ambito dei percorsi volti a contrastare la dispersione scolastica, in accordo con
le Istituzioni scolastiche di I e di II grado e con il sistema di IeFP, accoglie:
studenti iscritti a scuole secondarie di II grado del territorio privi del titolo conclusivo
del I ciclo d’istruzione;
stranieri iscritti a scuole secondarie di II grado che frequentano percorsi integrativi
di lingua italiana;
minorenni italiani e stranieri privi di diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione
iscritti a Centri di Formazione Professionale del sistema IeFP;
quindicenni ad alto rischio dispersione ancora iscritti ad una scuola secondaria di I
grado.
10Offerta formativa
Il CPIA Montagna realizza i seguenti percorsi di:
Alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana per i cittadini stranieri
finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello
di conoscenza della lingua italiana non inferiore ad A2 del Quadro comune
europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, elaborato dal Consiglio
d’Europa. Il certificato di conoscenza della lingua italiana a livello A2 è utile per il
rilascio del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo (DM 4/6/2010 art. 2
c.1).
ORARIO COMPLESSIVO: 200 ore;
Primo livello – primo periodo didattico per il conseguimento del titolo
conclusivo del primo ciclo di istruzione (ex licenza media).
ORARIO COMPLESSIVO : 400 ore più ulteriori 200 ore se l’adulto non possiede la
certificazione di scuola primaria;
Primo livello – secondo periodo didattico finalizzati alla certificazione attestante
l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione
ORARIO COMPLESSIVO: 825 ore;
Percorsi integrati con la scuola secondaria di secondo grado serale;
Ampliamento dell’offerta formativa;
- Corsi di Lingua Inglese, Tedesca, Spagnola e Francese
- Corsi di Informatica
- Progetto teatro
- Progetto Storia
- Corsi di Italiano L2 livello Alfa A1. PREA1, B1
Tutti i curricoli sono stati progettati per Unità di Apprendimento, intese come insieme
autonomamente significativo di conoscenze, abilità, e competenze, correlate ai livelli e ai
periodi didattici, da erogare anche a distanza. Le UDA rappresentano il riferimento per il
riconoscimento dei crediti e sono la condizione necessaria per la personalizzazione del
percorso.
11Percorsi di
alfabetizzazione e
apprendimento della
lingua italiana (AALI)
Nella fase di accoglienza e orientamento saranno individuate e predisposte, modalità di
accertamento delle competenze in ingresso, acquisite in contesti di apprendimento formale,
non formale ed informale, in relazione a quelle previste dai rispettivi livelli (A1 e A2) al fine di
consentire la personalizzazione del percorso anche in funzione della definizione della durata del
medesimo.
Comprende e utilizza espressioni familiari di uso quotidiano e formule
molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e altri, porre
domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone
che conosce e le cose che possiede). Interagisce in modo semplice purché l’interlocutore parli
lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.
ASCOLTO
- Comprendere le istruzioni che vengono impartite purché si parli lentamente e chiaramente
- Comprendere un discorso pronunciato molto lentamente e articolato con grande precisione,
che contenga lunghe pause per permettere di assimilarne il
Base
LETTURA
A1
-Comprendere testi molto brevi e semplici, cogliendo nomi conosciuti, parole ed espressioni
familiari ed eventualmente rileggendo.
INTERAZIONE ORALE E SCRITTA
-Porre e rispondere a semplici domande relative a se stessi, alle azioni quotidiane e ai luoghi dove
si vive
-Utilizzare in uno scambio comunicativo numeri, quantità, costi, orari
-Compilare un semplice modulo con i propri dati anagrafici.
PRODUZIONE ORALE
-Descrivere se stessi, le azioni quotidiane e i luoghi dove si vive
-Formulare espressioni semplici, prevalentemente isolate, su persone e luoghi.
PRODUZIONE SCRITTA
-Scrivere i propri dati anagrafici, numeri e date
12Comprende frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata
rilevanza (es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia
locale, lavoro). Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un solo uno scambio di
informazioni semplici e diretto su argomenti familiari e abituali. Sa descrivere in termini
semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a
bisogni immediati.
ASCOLTO
- Comprendere quanto basta per soddisfare bisogni di tipo concreto, purché si
parli lentamente e chiaramente
- Comprendere espressioni riferite ad aree di priorità immediata quali la
persona, la famiglia, gli acquisti, la geografia locale e il lavoro, purché si parli
Sopravvivenza
lentamente e chiaramente
LETTURA
- Comprendere testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto,
formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni
A2
e/o sul lavoro
INTERAZIONE ORALE E SCRITTA
- Far fronte a scambi di routine, ponendo e rispondendo a domande semplici
- Scambiare informazioni su argomenti e attività consuete riferite alla famiglia,
all’ambiente, al lavoro e al tempo libero
- Scrivere brevi e semplici appunti, relativi a bisogni immediati, usando formule
convenzionali
PRODUZIONE ORALE
- Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di
lavoro, compiti quotidiani
- Usare semplici espressioni e frasi legate insieme per indicare le proprie
preferenze
PRODUZIONE SCRITTA
- Scrivere una serie di elementari espressioni e frasi legate da semplici
connettivi quali “e”, “ma”, “perché” relativi a contesti di vita sociali, culturali
e lavorativi
- Scrivere una semplice lettera personale su argomenti e attività consuete
riferite alla famiglia, all’ambiente, al lavoro e al tempo libero.
13TITOLO UDA ABILITA’ ORE IN ORE A TOTALE
PRESENZA DISTANZA
ASCOLTO 10 0 10
La mia persona, la LETTURA 5 5 10
mia casa, il mio INTERAZIONE ORALE E SCRITTA 10 0 10
lavoro PRODUZIONE ORALE 10 0 10
PRODUZIONE SCRITTA 5 5 10
LIVELLO ASCOLTO 10 0 10
A1 La mia vita in
LETTURA
INTERAZIONE ORALE E SCRITTA
5
10
5
0
10
10
Italia: acquisti,
PRODUZIONE ORALE 10 0 10
servizi e salute
PRODUZIONE SCRITTA 5 5 10
Totale 80 20 100
La mia vita in ASCOLTO 8 0 8
Italia: servizi, LETTURA 6 2 8
acquisti, feste e INTERAZIONE ORALE E SCRITTA 10 0 10
ricorrenze, reti PRODUZIONE ORALE 8 0 8
sociali PRODUZIONE SCRITTA 6 2 8
LIVELLO ASCOLTO 7 0 7
La mia vita in
A2 Italia: lavoro e
LETTURA
INTERAZIONE ORALE E SCRITTA 8
5 2
0 10
7
obblighi
contributivi e PRODUZIONE ORALE 7 0 7
fiscali, tempo PRODUZIONE SCRITTA 5 4 7
libero. Totale 70 10 80
14Percorsi di primo
livello primo periodo
PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO CONCLUSIVO DEL PRIMO
CICLO D’ISTRUZIONE
COMPETENZE ABILITA’
ASSE DEI LINGUAGGI ASSE DEI LINGUAGGI
1. Interagire oralmente in diverse Ascoltare, in situazioni di vita, di studio e di lavoro, testi
situazioni comunicative. comprendendone contenuti e scopi.
2. Leggere, comprendere e interpretare testi Applicare tecniche di supporto alla comprensione durante
scritti di vario tipo. l’ascolto: prendere appunti, schematizzare, sintetizzare, ecc.
3. Produrre testi di vario tipo. Intervenire in diverse situazioni comunicative in maniera
4. Riconoscere e descrivere beni del pertinente e rispettosa delle idee altrui.
patrimonio artistico, ambientale e Esporre oralmente argomenti di studio in modo chiaro ed
culturale. esauriente.
5. Utilizzare e produrre testi multimediali. Ricavare informazioni in testi scritti di varia natura
6. Comprendere gli aspetti socio-culturali Scegliere e consultare correttamente dizionari, manuali,
e comunicativi dei linguaggi non verbali. enciclopedie, su supporto cartaceo e/o digitale.
7. Utilizzare la lingua inglese per i principali Comprendere testi letterari di vario tipo, individuando
scopi comunicativi riferiti ad aspetti del personaggi, ruoli, ambientazione spaziale e temporale, temi
proprio vissuto e del proprio ambiente. principali.
8. Comprendere e utilizzare una seconda Ricercare in grafici, tabelle, mappe, etc. dati di utilità pratica.
lingua comunitaria in scambi di Produrre testi scritti corretti, coerenti, coesi e adeguati alle
informazioni semplici e diretti su diverse situazioni comunicative.
argomenti familiari e abituali. Produrre differenti tipologie di testi scritti.
Scrivere testi utilizzando software dedicati, curando
l’impostazione grafica.
Costruire semplici ipertesti, utilizzando linguaggi verbali,
iconici e sonori.
Utilizzare forme di comunicazione in rete digitale in maniera
pertinente.
Riconoscere le principali caratteristiche di un’opera d’arte in
riferimento al contesto storico-culturale.
Cogliere il valore dei beni culturali e ambientali anche con
riferimento al proprio territorio.
Leggere, comprendere e comunicare informazioni relative
alla salute e alla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, al
fine di assumere comportamenti adeguati per la prevenzione
degli infortuni.
Lingua straniera
Individuare le informazioni essenziali di un discorso in lingua
straniera su argomenti familiari e relativi alla propria sfera di
interesse.
Leggere e comprendere semplici testi scritti in lingua straniera
di contenuto familiare individuando informazioni concrete e
prevedibili.
Esprimersi in lingua straniera a livello orale e scritto in modo
comprensibile in semplici situazioni comunicative.
15COMPETENZE ABILITA’
ASSE STORICO-SOCIALE ASSE STORICO-SOCIALE
9. Orientarsi nella complessità del presente Collocare processi, momenti e protagonisti nei
utilizzando la comprensione dei fatti storici, relativi contesti e periodi storici.
geografici e sociali del passato, anche al Mettere in relazione la storia del territorio con la
fine di confrontarsi con opinioni e culture storia italiana, europea e mondiale.
Usare fonti di diverso tipo
diverse.
Selezionare, organizzare e rappresentare le
10. Analizzare sistemi territoriali vicini e lontani
informazioni con mappe, schemi, tabelle e grafici
nello spazio e nel tempo per valutare
Operare confronti tra le diverse aree del mondo
gli effetti dell'azione dell'uomo.
Utilizzare gli strumenti della geografia per cogliere
11. Leggere e interpretare le trasformazioni del
gli elementi costitutivi dell’ambiente e del territorio
mondo del lavoro.
Leggere carte stradali e piante, utilizzare orari di
12. Esercitare la cittadinanza attiva come
mezzi pubblici, calcolare distanze non solo itinerarie,
espressione dei principi di legalità, ma anche economiche (costo/tempo) in modo
solidarietà e partecipazione democratica. coerente e consapevole.
Eseguire procedure per la fruizione dei servizi
erogati dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti locali
Riconoscere le principali attività produttive del
proprio territorio.
Riconoscere le condizioni di sicurezza e di salubrità
degli ambienti di lavoro.
ASSE MATEMATICO ASSE MATEMATICO
13. Operare con i numeri interi e Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico (a
razionali padroneggiandone scrittura e mente, in colonna, con la calcolatrice) per eseguire
proprietà formali. operazioni e risolvere espressioni aritmetiche e
14. Riconoscere e confrontare figure problemi.
geometriche del piano e dello spazio Operare con i numeri interi e razionali e valutare
individuando invarianti e relazioni. l’ordine di grandezza dei risultati.
15. Registrare, ordinare, correlare dati e Risolvere espressioni aritmetiche con le 4
rappresentarli anche valutando la probabilità di operazioni, con le potenze e con le parentesi.
un evento.
Calcolare percentuali. Interpretare e confrontare
16. Affrontare situazioni problematiche
aumenti e sconti percentuali.
traducendole in termini matematici,
Formalizzare e risolvere problemi legati alla realtà
sviluppando correttamente il procedimento quotidiana.
risolutivo e verificando l’attendibilità dei Riconoscere le proprietà significative delle principali
risultati. figure del piano e dello spazio.
Utilizzare formule che contengono lettere per
esprimere in forma generale relazioni e proprietà.
Calcolare lunghezze, aree, volumi e ampiezze di
angoli.
Stimare il perimetro e l’area di una figura e il volume
di oggetti della vita quotidiana, utilizzando opportuni
strumenti (riga, squadra, compasso o software di
geometria).
Risolvere problemi utilizzando le proprietà
Geometriche.
16ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
17. Osservare, analizzare e descrivere Effettuare misure con l’uso degli strumenti più comuni,
fenomeni appartenenti alla realtà naturale e anche presentando i dati con tabelle e grafici.
artificiale. Utilizzare semplici modelli per descrivere i più comuni
18. Analizzare la rete di relazioni tra esseri fenomeni celesti.
viventi e tra viventi e ambiente, individuando anche le Elaborare idee e modelli interpretativi della struttura
interazioni ai vari livelli e negli specifici contesti terrestre, avendone compreso la storia geologica.
ambientali dell’organizzazione biologica. Descrivere la struttura e la dinamica terrestre.
19. Considerare come i diversi ecosistemi Effettuare analisi di rischi ambientali e valutare la
possono essere modificati dai processi naturali e sostenibilità di scelte effettuate.
dall’azione dell’uomo. Esprimere valutazioni sul rischio geomorfologico,
20. Progettare e realizzare semplici prodotti idrogeologico, vulcanico e sismico della propria regione e
anche di tipo digitale utilizzando risorse materiali, comprendere la pianificazione della protezione da questi
informative, organizzative e oggetti, strumenti e rischi.
macchine di uso comune. Individuare adattamenti evolutivi intrecciati con la storia
21. Orientarsi sui benefici e sui problemi della Terra e dell’uomo.
economici ed ecologici legati alle varie modalità di Descrivere l’anatomia e la fisiologia dei principali apparati
produzione dell’energia e alle scelte di tipo del corpo umano.
tecnologico. Adottare norme igieniche adeguate.
22. Riconoscere le proprietà e le caratteristiche Prevenire le principali malattie adottando comportamenti
dei diversi mezzi di comunicazione per un loro uso idonei.
efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità Gestire correttamente il proprio corpo, interpretandone lo
di studio, di socializzazione e di lavoro. stato di benessere e di malessere che può derivare dalle
sue alterazioni.
Esplorare funzioni e potenzialità delle applicazioni
informatiche.
Riconoscere gli effetti sociali e culturali della diffusione
delle tecnologie e le ricadute di tipo ambientale e
sanitario.
Effettuare le attività in laboratorio per progettare e
realizzare prodotti rispettando le condizioni di sicurezza.
Utilizzare il disegno tecnico per la rappresentazione di
processi e oggetti.
Individuare i rischi e le problematiche connesse all’uso
della rete.
17PERCORSI DI I LIVELLO 1° PERIODO DIDATTICO
PROGETTAZIONE PER UNITÀ DI APPRENDIMENTO
TITOLO UDA ABILITA’ ORE IN ORE A TOTALE
PRESENZA DISTANZA
ASSE DEI SCRIVERE PER PARLARE DI ME, 30 3 33
LINGUAGGI RACCONTARMI PER CONOSCERMI
EDUCAZIONE DESCRIVERE LA QUOTIDIANITA’ 30 3 33
LINGUISTICA STORIE PER RIFLETTERE 30 3 33
LINGUA PARLARE DI SÉ E DEGLI ALTRI 26 7 33
STRANIERA DESCRIVERE L’AMBIENTE E LA PROPRIA 26 7 33
ROUTINE QUOTIDIANA
IERI, OGGI E DOMANI 26 7 33
VIAGGIO IN ITALIA 20 2 22
STORICO-
NORD E SUD DEL MONDO 20 2 22
SOCIALE
IL CITTADINO CONSAPEVOLE 20 2 22
IL LINGUAGGIO MATEMATICO 30 6 36
MATEMATICO NUMERI E CALCOLO 16 4 20
LA GEOMETRIA UTILE 8 2 10
FENOMENI NAT/ART EDUC. AMBIENTALE 20 2 22
SCIENTIFICO
BIOLOGIA EDUC. ALIMENTARE/SANITARIA 20 2 22
TECNOLOGICO
TECNOLOGIA 20 2 22
Totale del percorso 346 54 400
18Percorsi di primo
livello secondo
periodo
Percorsi di istruzione di primo livello – secondo periodo didattico finalizzati alla certificazione
attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione.
Declinazione dei risultati di apprendimento in competenze, conoscenze e abilità.
COMPETENZE
A CONCLUSIONE DEL 2° PERIODO DIDATTICO DEL 1° LIVELLO
1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti.
2. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
3. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
4. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio
artistico e letterario.
5. Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi.
6. Produrre testi di vario tipo in lingua inglese in relazione ai differenti scopi comunicativi.
7. Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica
attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali.
8. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della
collettività e dell’ambiente.
9. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel
tessuto produttivo del proprio territorio.
10. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico
rappresentandole anche sotto forma grafica.
11. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
12. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
13. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi
anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico.
14. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità.
15. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di
energia a partire dall’esperienza.
16. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale
e sociale in cui vengono applicati
19ASSE DEI LINGUAGGI
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti.
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario.
Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi.
Produrre testi di vario tipo in lingua inglese in relazione ai differenti scopi comunicativi.
CONOSCENZE ABILITA’
Lingua italiana Lingua italiana
Il sistema e le strutture fondamentali della lingua Ascoltare e comprendere, globalmente e nelle parti
italiana ai diversi livelli: fonologia, ortografia, costitutive, testi di vario genere, articolati e
morfologia, sintassi del verbo e della frase semplice, complessi; utilizzare metodi e strumenti per fissare i
frase complessa, lessico. concetti fondamentali ad esempi appunti,
scalette, mappe.
Le strutture della comunicazione e le forme linguistiche
di espressione orale. Applicare tecniche, strategie e modi di lettura a scopi e
in contesti diversi.
Modalità di produzione del testo; sintassi del periodo e
uso dei connettivi; interpunzione; varietà lessicali, Applicare la conoscenza ordinata delle strutture
anche astratte, in relazione ai contest comunicativi. della lingua italiana ai diversi livelli del sistema.
Strutture essenziali dei testi descrittivi, espositivi, Nell’ambito della produzione e dell’interazione orale,
narrativi, espressivi, valutativo- interpretativo, attraverso l’ascolto attivo e consapevole,
argomentativi, regolativi. padroneggiare situazioni di comunicazione tenendo
conto dello scopo, del contesto, dei destinatari.
Modalità e tecniche relative alla competenza testuale:
riassumere, titolare, parafrasare, relazionare, Esprimere e sostenere il proprio punto di vista e
strutturare ipertesti, ecc. riconoscere quello altrui.
Aspetti essenziali dell’evoluzione della lingua italiana Nell’ambito della produzione scritta, ideare e
nel tempo e nello spazio e della dimensione socio- strutturare testi di varia tipologia, utilizzando
linguistica (registri dell’italiano contemporaneo, correttamente il lessico, le regole sintattiche e
diversità tra scritto e parlato, rapporto con i dialetti). grammaticali, ad esempio, per riassumere, titolare,
parafrasare, relazionare, argomentare, strutturare
ipertesti, ecc.
Riflettere sulla lingua dal punto di vista lessicale,
morfologico, sintattico.
Letteratura italiana
Letteratura italiana Leggere e commentare testi significativi in prosa e in
Metodologie essenziali di analisi del testo letterario versi tratti dalle letteratura italiana e straniera.
(generi letterari, metrica, figure retoriche, ecc.).
Riconoscere la specificità del fenomeno letterario,
utilizzando in modo essenziale anche i metodi di analisi
Opere e autori significativi della tradizione letteraria e
del testo ( ad esempio, generi letterari, metrica,
culturale italiana, europea e di altri paesi, inclusa quella figure retoriche).
scientifica e tecnica
20Lingua inglese Lingua inglese
Aspetti comunicativi, socio-linguistici e Interagire in conversazioni brevi e chiare su
paralinguistici della interazione e della produzione argomenti di interesse personale, quotidiano, sociale o
orale (descrivere, narrare ) in relazione al contesto d’attualità.
e agli interlocutori.
Utilizzare appropriate strategie ai fini della ricerca di
Strutture grammaticali di base della lingua, sistema informazioni e della comprensione dei punti
fonologico, ritmo e intonazione della frase,
ortografia e punteggiatura. essenziali in messaggi chiari, di breve estensione, scritti
e orali, su argomenti noti e di interesse
Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi personale, quotidiano, sociale o d’attualità.
e messaggi semplici e chiari, scritti, orali e
multimediali, su argomenti noti inerenti la sfera Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base,
per esprimere bisogni concreti della vita quotidiana,
personale, sociale o l’attualità.
descrivere esperienze e narrare avvenimenti di tipo
personale o familiare.
Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad
argomenti di vita quotidiana, sociale o d’attualità e
Utilizzare i dizionari monolingue e bilingue,
tecniche d’uso dei dizionari, anche multimediali;
compresi quelli multimediali.
varietà di registro.
Descrivere in maniera semplice esperienze,
Nell’ambito della produzione scritta, riferita a testi
impressioni ed eventi, relativi all’ambito personale,
brevi, semplici e coerenti, caratteristiche delle
sociale o all’attualità.
diverse tipologie (lettere informali, descrizioni,
narrazioni, ecc.) strutture sintattiche e lessico
Produrre testi brevi, semplici e coerenti su
appropriato ai contesti.
tematiche note di interesse personale, quotidiano,
sociale, appropriati nelle scelte lessicali e sintattiche.
Aspetti socio-culturali dei Paesi di cui si studia la lingua.
Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua
utilizzata in testi comunicativi nella forma scritta,
orale e multimediale.
Cogliere il carattere interculturale della lingua inglese,
anche in relazione alla sua dimensione globale e alle
varietà geografiche.
21ASSE STORICO SOCIALE
Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il
confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e
culturali.
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti
garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona della collettività e dell’ambiente.
Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio territorio.
CONOSCENZE ABILITA’
La diffusione della specie umana sul pianeta, le diverse Collocare gli eventi storici affrontati nella giusta
tipologie di civiltà e le periodizzazioni fondamentali della successione cronologica e nelle aree geografiche di
storia mondiale. riferimento.
La diffusione della specie umana sul pianeta, le diverse Discutere e confrontare diverse interpretazioni di fatti o
tipologie di civiltà e le periodizzazioni fondamentali della fenomeni storici, sociali ed economici anche in
storia mondiale. riferimento alla realtà contemporanea.
Le civiltà antiche e alto-medievali, con riferimenti a Utilizzare semplici strumenti della ricerca storica
coeve civiltà diverse da quelle occidentali. a partire dalle fonti e dai documenti accessibili
Approfondimenti esemplificativi relativi alle civiltà agli studenti con riferimento al periodo e alle
dell’Antico vicino Oriente; la civiltà giudaica; la civiltà tematiche studiate nel primo biennio.
greca; la civiltà romana; l’avvento del Cristianesimo;
l’Europa romano barbarica; società ed economia Sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura
nell’Europa alto-medievale; la nascita e la diffusione storica.
dell’Islam; Imperi e regni nell’alto medioevo; il
particolarismo signorile e feudale Analizzare situazioni ambientali e geografiche da un
punto di vista storico.
Elementi di storia economica e sociale, delle tecniche e
del lavoro, con riferimento al periodo studiato nel primo Riconoscere le origini storiche delle principali
biennio e che hanno coinvolto il territorio di istituzioni politiche, economiche e religiose nel
appartenenza mondo attuale e le loro interconnessioni.
Lessico di base della storiografia. Analizzare il ruolo dei diversi soggetti pubblici e
privati nel promuovere e orientare lo sviluppo
Origine ed evoluzione storica dei principi e dei valori economico e sociale, anche alla luce della
fondativi della Costituzione Italiana. Costituzione italiana.
Fondamenti dell’attività economica e soggetti economici Individuare le esigenze fondamentali che ispirano scelte
(consumatore, impresa, pubblica amministrazione, enti e comportamenti economici, nonché i vincoli a cui essi
no profit). sono subordinati.
Fonti normative e loro gerarchia. Costituzione e Distinguere le differenti fonti normative e la loro
cittadinanza: principi, libertà, diritti e doveri. gerarchia con particolare riferimento alla Costituzione
italiana e alla sua struttura.
Soggetti giuridici, con particolare riferimento alle
imprese (impresa e imprenditore sotto il profilo giuridico Reperire le fonti normative con particolare riferimento al
ed economico). settore di studio.
Fattori della produzione, forme di mercato e elementi Riconoscere gli aspetti giuridici ed economici che
che le connotano. connotano l'attività imprenditoriale.
Mercato della moneta e andamenti che lo Individuare i fattori produttivi e differenziarli per
caratterizzano. natura e tipo di remunerazione.
Strutture dei sistemi economici e loro dinamiche Individuare varietà, specificità e dinamiche
(processi di crescita e squilibri dello sviluppo). elementari dei sistemi economici e dei mercati
locali, nazionali e internazionali.
22Forme di stato e forme di governo. Riconoscere i modelli, i processi e i flussi
informativi tipici del sistema azienda con
Lo Stato e la sua struttura secondo la particolare riferimento alle tipologie aziendali
Costituzione italiana. oggetto di studio.
Istituzioni locali, nazionali e internazionali. Riconoscere le caratteristiche principali del
mercato del lavoro e le opportunità lavorative
Conoscenze essenziali per l’accesso al lavoro e offerte dal territorio e dalla rete.
alle professioni.
Redigere il curriculum vitae secondo il modello
Il curriculum vitae secondo il modello europeo e le Europeo
tipologie di colloquio di lavoro (individuale, di gruppo, on
line ecc.).
23ASSE MATEMATICO
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche
sotto forma grafica. - Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e
relazioni. - Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. - Analizzare dati e
interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di
rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità
offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
CONOSCENZE ABILITA’
Aritmetica e algebra Aritmetica e algebra
I numeri: naturali, interi, razionali, sotto forma Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico
frazionaria e decimale, irrazionali e, in forma intuitiva, (a mente, per iscritto, a macchina) per calcolare
reali; ordinamento e loro rappresentazione su una espressioni aritmetiche e risolvere problemi; operare con
retta. Le operazioni con i numeri interi e razionali e le i numeri interi e razionali e valutare l’ordine di grandezza
loro proprietà. dei risultati.
Potenze e radici. Rapporti e percentuali. Calcolare semplici espressioni con potenze e
Approssimazioni. radicali. Utilizzare correttamente il concetto di
Le espressioni letterali e i polinomi. approssimazione.
Operazioni con i polinomi. Padroneggiare l’uso della lettera come mero
Geometria simbolo e come variabile; eseguire le
Gli enti fondamentali della geometria e il significato operazioni con i polinomi; fattorizzare un
dei termini postulato, assioma, definizione, teorema, polinomio.
dimostrazione. Nozioni fondamentali di geometria del Geometria
piano e dello spazio. Le principali figure del piano e Eseguire costruzioni geometriche elementari
dello spazio. utilizzando la riga e il compasso e/o strumenti
Il piano euclideo: relazioni tra rette, congruenza di informatici.
figure, poligoni e loro proprietà. Conoscere e usare misure di grandezze
Circonferenza e cerchio. Misura di grandezze; geometriche: perimetro, area e volume delle
grandezze incommensurabili; perimetro e area principali figure geometriche del piano e dello
dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora. spazio.
Teorema di Talete e sue conseguenze. Le principali Porre, analizzare e risolvere problemi del
trasformazioni geometriche e loro invarianti piano e dello spazio utilizzando le proprietà
(isometrie e similitudini). Esempi di loro utilizzazione delle figure geometriche oppure le proprietà di
nella dimostrazione di proprietà geometriche. opportune isometrie. Comprendere
Relazioni e funzioni dimostrazioni e sviluppare semplici catene
Le funzioni e la loro rappresentazione (numerica, deduttive.
funzionale, grafica). Linguaggio degli insiemi e delle Relazioni e funzioni
funzioni (dominio, composizione, inversa, ecc.). Risolvere equazioni e disequazioni di primo e
Collegamento con il concetto di equazione. secondo grado; risolvere sistemi di equazioni e
Funzioni di vario tipo (lineari, quadratiche, circolari, di disequazioni.
proporzionalità diretta e inversa). Rappresentare sul piano cartesiano le
Equazioni e disequazioni di primo e secondo grado. principali funzioni incontrate. Studiare le
Sistemi di equazioni e di disequazioni. Il metodo delle funzioni f(x) = ax + b e f(x) = ax2 + bx + c.
coordinate: il piano cartesiano. Rappresentazione Risolvere problemi che implicano l’uso di
grafica delle funzioni. funzioni, di equazioni e di sistemi di equazioni
Dati e previsioni anche per via grafica, collegati con altre
Dati, loro organizzazione e rappresentazione. discipline e situazioni di vita ordinaria, come
Distribuzioni delle frequenze a seconda del tipo primo passo verso la modellizzazione matematica.
di carattere e principali rappresentazioni Dati e previsioni
grafiche. Valori medi e misure di variabilità. Raccogliere, organizzare e rappresentare un
Significato della probabilità e sue insieme di dati. Calcolare i valori medi e alcune
valutazioni. Semplici spazi (discreti) di misure di variabilità di una distribuzione.
probabilità: eventi disgiunti, probabilità Calcolare la probabilità di eventi elementari.
composta, eventi indipendenti. Probabilità e
frequenza.
24ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità.
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a
partire dall’esperienza.
Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui
vengono applicate.
CONOSCENZE ABILITA’
Il Sistema solare e la Terra. Identificare le conseguenze sul nostro pianeta dei
Dinamicità della litosfera; fenomeni sismici e vulcanici. moti di rotazione e di rivoluzione della Terra.
I minerali e loro proprietà fisiche; le rocce magmatiche, Analizzare lo stato attuale e le modificazione del
le rocce sedimentarie e le rocce metamorfiche; il ciclo pianeta anche in riferimento allo sfruttamento
delle rocce. delle risorse della Terra.
L'idrosfera, fondali marini; caratteristiche fisiche e Riconoscere nella cellula l’unità funzionale di
chimiche dell'acqua; i movimenti dell'acqua, le base della costruzione di ogni essere vivente.
onde, le correnti. Comparare le strutture comuni a tutte le cellule
L’atmosfera; il clima; le conseguenze delle modificazioni eucariote, distinguendo tra cellule animali e
climatiche: disponibilità di acqua potabile, cellule vegetali.
desertificazione, grandi migrazioni umane. Indicare le caratteristiche comuni degli organismi
Coordinate geografiche: latitudine e longitudine, paralleli e i parametri più frequentemente utilizzati per
e meridiani. classificare gli organismi.
Origine della vita: livelli di organizzazione della materia Ricostruire la storia evolutiva degli esseri umani
vivente (struttura molecolare, struttura cellulare e sub mettendo in rilievo la complessità dell’albero
cellulare; virus, cellula procariota, cellula eucariota). filogenetico degli ominidi.
Teorie interpretative dell’evoluzione della specie. Descrivere il corpo umano, analizzando le
Processi riproduttivi, la variabilità ambientale e gli interconnessioni tra i sistemi e gli apparati.
habitat. Descrivere il meccanismo di duplicazione del
Ecosistemi (circuiti energetici, cicli alimentari, cicli bio- DNA e di sintesi delle proteine.
geochimici). Descrivere il ruolo degli organismi, fondamentale
Processi metabolici: organismi autotrofi ed eterotrofi; per l’equilibrio degli ambienti naturali e per il
respirazione cellulare e fotosintesi. riequilibrio di quelli degradati dall’inquinamento.
Nascita e sviluppo della genetica.
Genetica e biotecnologie: implicazioni pratiche e
conseguenti questioni etiche.
Il corpo umano come un sistema complesso: omeostasi e
stato di salute.
Le malattie: prevenzione e stili di vita (disturbi
alimentari, fumo, alcool, droghe e sostanze
25ASSE TITOLO UDA ORE IN ORE A TOTALE
PRESENZA DISTANZA
IL TESTO NARRATIVO 40 10 50
STRUTTURA GRAMMATICALE E SINTATTICA 40 10 50
DEI LINGUAGGI
ITALIANO IL TESTO ESPOSITIVO ED ARGOMENTATIVO 40 10 50
LINGUA HABITS AND “ON GOING ACTIVITIES” 26 7 33
STRANIERA PAST HABITS AND ACTIONS 26 7 33
INGLESE FROM THE PAST TO THE PRESENT 0 33 33
FUTURE INTENTIONS AND PLANS 26 7 33
DALLA PREISTORIA ALL'ELLENISMO 35 5 40
ROMA E LA NASCITA DEL CRISTIANESIMO 35 5 40
STORICO SOCIALE
LA SOCIETÀ MEDIEVALE 35 5 40
CITTADINI D’ITALIA, D’EUROPA E DEL MONDO 40 5 45
GLI INSIEMI E IL CALCOLO IN Q 15 9 24
CALCOLO ALGEBRICO LETTERALE 20 5 25
MATEMATICO EQUAZIONI E DISEQUAZIONI DI PRIMO GRADO 20 5 25
RADICALI NUMERICI, EQUAZIONI E DISEQUAZIONI DI II ° 40 10 50
STATISTICA 10 15 25
SCIENZE DELLA TERRA 20 5 25
BIOLOGIA CELLULARE 20 5 25
SCIENTIFICO
TECNOLOGICO ECOLOGIA E CLASSIFICAZIONE DEGLI ORGANISMI
VIVENTI 20 5 25
IL CORPO UMANO 20 4 24
Totale 626 166 792
26Attività di
accoglienza e
orientamento
Le attività di accoglienza e orientamento hanno inizio con l’iscrizione a cui seguono fasi più
definite:
fase del colloquio/test iniziale
fase dell’inserimento e dell’accompagnamento/ orientamento
fase dell’accertamento delle competenze e definizione del patto formativo
L’orientamento prosegue per l'intero anno scolastico.
Fase del colloquio/test iniziale da parte di tutti gli studenti
Durante l’anno scolastico vengono effettuate attività di accoglienza e orientamento dalla
metà alla fine del mese di settembre in modo continuativo. Dall’inizio delle lezioni si procede
con attività di accoglienza e orientamento a cadenza settimanale e/o giornaliera.
In questi due momenti i docenti del CPIA, suddivisi in gruppi, effettuano i test d’ingresso per
accertare il livello di conoscenza della lingua italiana da parte degli studenti stranieri al fine di
individuare il gruppo di livello per il quale risultano più idonei. Gli studenti che dimostrano già
di possedere competenze nella lingua italiana almeno di livello A2 vengono inseriti nei
percorsi per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo d’istruzione.
Fase dell’inserimento e dell’accompagnamento
Questa fase si svolge in itinere, durante l’anno scolastico, a cura del gruppo di insegnanti del
CPIA, che ha competenze specifiche nell’orientamento e nell’analisi dei bisogni.
I test e i colloqui si effettuano di norma su appuntamento presso la sede centrale del CPIA e
presso le sedi associate.
Fase dell’accertamento delle competenze e stesura del patto formativo
Nei primi giorni dell’inserimento nel percorso i docenti del gruppo di livello compiono
osservazioni e accertamenti per confermare l’inserimento nel corso o modificarlo con
un’offerta più congrua. In sede di Consiglio del gruppo di livello i docenti esprimono le loro
27osservazioni e riconoscono agli studenti eventuali crediti. Il coordinatore completa l’elaborazione del Patto Formativo, che sarà sottoscritto dallo studente se maggiorenne o dai genitori/tutori se minorenne. I percorsi sono, pertanto, individualizzati e personalizzati e possono essere aggiornati nel corso dell’anno scolastico. Il Patto viene poi discusso e definito dalla Commissione per il PFI. 28
Commissione per la
definizione del
Patto Formativo
La Commissione è formata da docenti del primo livello e da docenti del secondo livello ed è
presieduta dal Dirigente scolastico del CPIA Montagna. Il compito principale della Commissione
è l'ammissione dell'adulto al periodo didattico cui chiede di accedere avendone titolo.
La Commissione elabora il Patto Formativo Individuale. Il Patto rappresenta un contratto
condiviso e sottoscritto dall’adulto, dalla Commissione e dal Dirigente del CPIA con il quale
viene formalizzato il percorso di studio personalizzato (PSP) relativo al periodo didattico del
percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione.
Fasi in cui si articola il percorso finalizzato alla definizione del Patto formativo
Prima fase
Identificazione: fase finalizzata all’individuazione e messa in trasparenza delle competenze
degli adulti comunque acquisite nell’apprendimento formale, non formale ed informale,
riconducibili ad una o più competenze attese in esito al periodo didattico del percorso richiesto
dall’adulto all’atto dell’iscrizione. In questa fase, la Commissione, acquisita la domanda di
iscrizione, supporta l’adulto “nell’analisi e documentazione dell’esperienza di apprendimento”
anche mediante l’utilizzo di dispositivi di documentazione della storia personale e
professionale.
Assume particolare significato la predisposizione per ciascun adulto di un libretto personale
(dossier personale per l’IDA) che consenta, tra l’altro, la raccolta di titoli di studio, attestati,
certificazioni, dichiarazioni e ogni altra “evidenza utile”. A tal fine, risulta necessario l’utilizzo di
strumenti di esplorazione tra i quali l’intervista impostata secondo un approccio biografico. In
questa fase la Commissione individua un docente facente parte della Commissione stessa, il
docente/tutor a cui affidare il compito di accompagnare e sostenere l’adulto nel processo di
individuazione e messa in trasparenza delle competenze acquisite nell’apprendimento formale,
non formale ed informale e nella composizione del dossier personale.
29Seconda fase
Valutazione: fase finalizzata all’accertamento del possesso delle competenze degli adulti
comunque acquisite nell’apprendimento formale, non formale ed informale, riconducibili
ad una o più competenze attese in esito al periodo didattico del percorso richiesto
dall’adulto all’atto dell’iscrizione. In questa fase la Commissione procede, insieme con
l’adulto, all’accertamento del possesso delle competenze già acquisite dall’adulto ai fini
della successiva attestazione. Nel caso di competenze acquisite nell’apprendimento
formale, costituiscono “evidenze utili” quelle rilasciate nei sistemi indicati nel comma 52,
dell’art. 4, della L.92/2012. Nel caso di competenze acquisite nell’apprendimento non
formale ed informale questa fase implica l’adozione di specifiche metodologie valutative e
di riscontri e prove idonei a comprovare le competenze effettivamente possedute. In ogni
caso, questa fase deve esser svolta in modo da assicurare equità, trasparenza, collegialità e
oggettività.
Terza fase
Attestazione: fase finalizzata al rilascio del certificato di riconoscimento dei crediti per la
personalizzazione del percorso.
Per lo svolgimento delle fasi in cui si articola il percorso finalizzato alla definizione del Patto,
che si realizzano nelle sedi individuate nell’ambito degli accordi di rete anche in relazione a
specifiche esigenze territoriali, la Commissione si dota di appositi strumenti, fra i quali i
seguenti: modello di domanda per il riconoscimento dei crediti; modello di libretto
personale (dossier personale per l’IDA); linee guida per la predisposizione delle specifiche
metodologie valutative e dei riscontri e prove utili alla valutazione delle competenze;
modalità per il riconoscimento dei crediti; modello di certificato di riconoscimento dei
crediti per la personalizzazione del percorso; modello di Patto Formativo Individuale. La
Commissione formalizza le proprie sedute ed i risultati delle stesse attraverso idonei
supporti documentali firmati da tutti i membri.
Il percorso che conduce alla definizione del Patto Formativo Individuale si svolge nell’ambito
delle attività di accoglienza e orientamento.
La Commissione per la definizione del patto formativo si occupa anche di:
- favorire opportuni raccordi tra i percorsi di primo livello e i percorsi di secondo livello;
- lettura e analisi dei bisogni formativi del territorio;
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