CComunità Insieme - GRIGNANO NATALE 2018 NUMERO XXVIII - Grignano Vive
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NATALE 2018
COMUNITÀ INSIEME
EDITORIALE
Periodico della comunità
parrocchiale di GRIGNANO
Chiamati ad accogliere... 4
Numero XXVIII - NATALE 2018 AUGURI SPECIALI
Pace e bene 5
Direttore Responsabile
don Cristian Mismetti Notte di Natale 6
La paura lascia il posto alla gioia 7
Redazione Osare con i giovani 8
Don Cristian, Veronica Bonetalli, Gennaro
Carminati, Petra Gambirasio, Elena Natale 2018 10
Paganelli, Emily Plati, Lorenzo Carminati. ANAGRAFE
Anagrafe 12
Proprietà
Parrocchia Grignano FOTO DALLA COMUNITÀ
Foto 13
www.grignanovive.it - sez. “dalla Parrocchia”
bollettino.grignano@gmail.com DIOCESI
Uno sguardo che genera 17
In copertina:
Fragonard Jean Honore GIUBILEO
Adorazione Dei Pastori ANNO 2019: GIUBILEO STRAORDINARIO 18
Madonna Pellegrina di Fatima 20
Augurio del Vescovo F. Beschi 21
ASSOCIAZIONI
Avis Aido ADMO 22
Stampa, Layout e Impaginazione: PELLEGRINAGGIO
Graffidea - Madone 01-02 Settembre 2018 23
27-28 Ottobre 2018 23
ASSOCIAZIONI
Resentazione Brembo Volley Team 25
PROPOSTE DI NATALE
Gite, Feste, Incontri 26
CALENDARIO LITURGICO
Mese di Dicembre 28
2 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 3C P
EDITORIALE AUGURI SPECIALI
hiamati ad
ace e bene
accogliere...
Il tempo di Avvento e Natale si fa occasione privilegiata
per tornare a interrogarci sulla nostra capacità di
Carissimi Buon Natale!
C arissimo Don Cristian e carissimi grignanesi, Pace e
bene. E da giorni che voglio scrivervi un messaggio di C ari amici, il Natale è la festa della Vita per eccellenza,
Dio Padre ci ha donato il Suo Figlio Unigenito il
N
accogliere Dio e la sua Parola, come ha fatto Maria, con ella speranza che possiamo essere un po’ più gioiosi augurio di Natale tramite il bollettino parrocchiale, ma tra quale ci ha donato la Sua Vita stessa, e la Vita di Gesù
una fede capace di superare la paura della NOVITA’ che in Lui e con Lui tra di noi! Nella notte della salvezza i molti impegni di questo periodo e la difficoltà di mettere è la garanzia della nostra Salvezza. MI/Vi auguro che
come DONO si presenta nella sua e nella nostra vita. la nascita di un bambino ha stravolto l’andamento della assieme due idee “decenti” non ero ancora riuscito a farlo. la celebrazione del Santo Natale ci aiuti a dare sempre
N storia portando in sé il radicale cambiamento. Anche a Oggi, durante una interminabile celebrazione, realizzata maggior valore alla vita, ci dia il coraggio di “donare”
on resta che ACCOGLIERE con fiducia, dentro i
noi oggi chiede di accogliere la novità senza timore e con nella parrocchia di Kabala, nella quale il Presidente della la vita (ci sono molte forme di donare la vita), ci dia la
CAMBIAMENTI dei tempi e degli stili di vita a cui
tanta fiducia. Sierra Leone ha inaugurato un grosso progetto a beneficio saggezza di rispettare la vita (qualsiasi tipo di vita) e ci dia
siamo chiamati, la PROMESSA di gioia e di vita piena che
dei bambini delle scuole materne ed elementari della la gioia di condividere la nostra vita.
P
viene da un Dio che si è fatto uomo perché potessimo
N
er le strade e nelle case di Grignano si diffonda zona mi è venuta l’ispirazione.
essere veramente uomini e figli. el corso del nuovo anno che tra non molto inizieremo
I
la Sua luce, la Sua gioia e lo spirito di accoglienza!
N Accoglienza per chi è straniero, povero, malato, anziano, l progetto, organizzato dalla Caritas degli Stati Uniti si ricorderà/celebrerà il 150° anniversario della
ella notte “una grande gioia che sarà di tutto il
solo, titubante nella fede… d’America e finanziato dal governo americano, consiste Dedicazione ai Santi Pietro e Paolo della nostra Chiesa
popolo” riempie i cuori di chi ha scrutato i segni e si
nel offrire il pranzo ai bambini durante l’orario scolastico Parrocchiale, un avvenimento importante per la nostra
I
è messo in ascolto dei profeti, di chi ha purificato le sue l Buon Dio che si fa uomo ci aiuti ad essere gioiosi e nel promuovere un miglior ambiente scolastico, sia comunità parrocchiale. Nel fare a tutti voi i più fraterni
azioni e sperato nella promessa. quando nella nostra vita si presentano delle novità, migliorando le strutture che proporzionando del materiale e sinceri auguri di un Felice e Prospero Anno Nuovo,
O gni nascita richiede una gestazione, un tempo per
prepararsi ad accogliere la vita. Maria genera un
quando le nostre attese trovano compimento, quando ci
è chiesto di metterci in gioco!
scolastico. Il “mantra”, ripetuto da quasi tutte le autorità
intervenute, è stato: “i bambini sono il futuro del nostro
vi/mi auguro che il 2019 sia anche un anno di “crescita
spirituale” per tutti noi.
B Q
figlio e ogni uomo è chiamato ad accoglierlo. Il bambino uon Natale! Buon cammino nella gioia del Signore, paese”.
uest’anno vi saluto con una domanda: “perché i
P
di Betlemme è il centro del mondo e delle vite di ognuno. Dio con noi! E buon anno 2019! Sarà un anno intenso roprio ieri sera al telegiornale di Rai 1 avevo sentito la nostri antenati nella fede sentirono la necessità
E’ come una pietra preziosa incastonata su una corona per Grignano! Un Giubileo straordinario! Speriamo sia per notizia che in Italia le “culle” sono sempre più vuote, si di costruire, senza dubbio con molti sacrifici, una bella,
intrecciata di gesti di cura, di dono, di accoglienza. tanti un salto di qualità nella vita cristiana! fanno sempre meno figli. Mi sono allora domandato quale ampia, …. grandiosa chiesa parrocchiale, e adesso questa
Maria lo presenta ai pastori venuti ad adorare, Giuseppe
A uguri a tutti di buone feste con il mio GRAZIE, a sia il futuro dell’Italia, una nazione che sta rinunciando a chiesa è “semivuota”?
protegge in un abbraccio la sua giovane sposa. Ogni
nome della Parrocchia, a Suor Giuseppina e alle “fare figli” e che sta diventando sempre più vecchia. Vi
uomo riceve il dono immenso di poter accogliere Dio fra
confesso che ho sperimentato un momento di sconforto,
S
le sue braccia, guardandolo negli occhi perché il volto nostre care suore sacramentine, a tutti i volontari e ai
gruppi parrocchiali, ai tanti benefattori, ai gruppi e mi sono detto a me stesso, povera Italia, siamo messi empre vostro
inedito di Dio rimanga per sempre impresso nel cuore.
alle Associazioni di volontariato del territorio, al Signor davvero male.
Sindaco e all’Amministrazione Comunale, ai grignanesi
sparsi nel mondo, ai nostri missionari, a tutte le famiglie, + Natale s. x.
agli anziani e ammalati, ai bambini e ai giovani a cui
annunciamo con stupore la meravigliosa Notizia risuonata
a Betlemme!
Il parroco, Don Cristian
4 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 5N L
AUGURI SPECIALI AUGURI SPECIALI
a paura lascia il
posto alla gioia
otte di Natale
D esidero esprimere, a nome dell’intera amministrazione
e mio personale, le più vive e sentite congratulazioni
a Don Cristian per aver organizzato la “Celebrazione del
entrare un’aria “fresca”, “nuova”; e ciò potrà accadere
soprattutto in quelle case in cui dietro la porta chiusa
allo sguardo superficiale del passante si vive dolore,
Giubileo parrocchiale 2019”, in occasione della ricorrenza sofferenza, incomprensione, fatica nelle relazioni,
dei 150 anni dalla “Dedicazione” della Chiesa di Grignano sfiducia: un’aria benefica che favorirà l’Ascolto, il Silenzio,
ai Santi Pietro e Paolo (29 settembre 1869 – 2019). la Speranza…
Q uale senso possiamo dare a questo particolare
evento oggi, qui, con le persone e nei luoghi con
e in cui viviamo la nostra quotidianità? Papa Francesco
E ’ tempo che il credente viva il “Giubileo” soffermandosi
a riflettere su se stesso, sulla propria interiorità, sul suo
essere uomo fra gli uomini , rafforzando la relazione con
Fernando Silva dirige l’ospedale pediatrico di Managua. Una vigilia di Natale rimase a lavorare fino a ha affermato che “Giubileo” è “dono di Grazia”! l’Altro nel sentirsi fratello consentendo il cammino in una
tardi. Si sentivano già gli scoppi dei razzi, e i lampi dei fuochi d’artificio illuminavano il cielo, quando Auguro dunque che anche il “nostro” Giubileo possa strada in cui le relazioni tra gli uomini siano governate
essere occasione, e non solo per i fedeli Grignanesi, dalle ragioni della ragione coniugate con le ragioni del
Fernando si decise ad andarsene a casa, dove lo aspettavano per la festa. Mentre stava facendo un di rinnovamento di fede nella gioia di ritrovarsi in una cuore sino al superamento delle comuni fragilità e al
ultimo giro attraverso le corsie per vedere se tutto era in ordine, sentì d’un tratto un lieve rumore di comunità viva e solidale. raggiungimento del proprio equilibrio spirituale .
V D
passi alle spalle. Passettini di bambagia. Si volse, e vide uno dei piccoli pazienti che lo seguiva. Nella ivere oggi, infatti, con rinnovata fede il Giubileo a uomo credente ritengo che in quella fase ci
penombra, lo riconobbe, era un bambino che non aveva nessuno. Fernando riconobbe quel viso già credo possa significare la riscoperta della profondità sentiremo tutti pellegrini alla conquista della meta:
segnato dalla morte e gli occhi che chiedevano scusa, o forse chiedevano permesso. Fernando gli andò dell’essere “uomo” e della forza vitale che proviene dalla l’Amore di Dio… e credo che sarà interessante vivere
vicino e il bimbo lo sfiorò con la mano: fede. tutti gli eventi in programma per potersi sentire i veri
I
“Diglielo” sussurrò. “Di’ a qualcuno che io sono qui”. protagonisti della propria fede e della propria vita.
l Giubileo, perciò, è oggi l’occasione giusta perché la
Notte di Natale, di Eduardo Galeano da: Il Libro degli Abbracci
paura lasci il posto alla gioia e consenta a tutti di entrare
nelle “parole” del Vangelo e poterle vivere con pienezza
ed intensità.
G razie Don Cristian e di nuovo Le auguro Buon Lavoro
Il Sindaco
“ Di’ a qualcuno che io sono qui”, è da queste parole
che prendo lo spunto per il mio augurio di Natale. Dio
uno sguardo che non teme di uscire dal proprio Io, per
aprirsi al mondo, sicuramente più grande, più complicato
S ono certo che questo tempo, per chi lo vorrà, potrà
essere un tempo , durante il quale, in ogni casa potrà Mario Doneda
sa che noi siamo qui e decide di vivere con noi. Dio ci ma, più affascinante delle nostre storie. È avere uno
conosce per quello che siamo e dovunque noi siamo egli sguardo di speranza, che non pensa che tutto è destinato a
S
sa incontrarci, egli è capace di sfiorare il nostro volto e di un finale disastroso, che non si chiude nelle vecchie storie ono spiritualmente vicina al Parroco don Cristian Mismetti e a tutti i parrocchiani di Grignano che si preparano a vivere
abbracciare tutta la nostra esistenza. Dio sa decifrare le del “si è sempre fatto così”, ma che è capace di spingersi il 150° anniversario della Dedicazione della Chiesa parrocchiale.
nostre gioie, le nostre paure, le nostre attese, le nostre oltre, verso direzioni nuove, verso nuove relazioni. Natale
resistenze e sa raccogliere con amore ogni gesto della
nostra vita. Natale è pensare all’amore di Dio per ciascuno
è Dio che dice ad ognuno di noi: “Sono qui con te”. Ti
accompagno: se hai bisogno di me, io ci sono, perché U n anno giubilare è sempre un’occasione provvidenziale per ritornare alla Sorgente della grazia, il Signore Gesù. I tanti
momenti di incontro e di preghiera, comunitaria e individuale che saranno programmati nell’arco dell’intero periodo
offriranno delle migliori occasioni e condizioni per incontrare ’Colui ha parole di vita eterna’ ed è ‘la luce vera che illumina
di noi. io condivido la mia vita con la tua, così che anche tu
S
condivida la tua vita con gli altri. “Sono qui con te” è ogni uomo.
e questo è il Natale di Dio, il nostro è fatto di vita
L
un cammino, è un viaggio che possiamo fare insieme, 'augurio è che quest'anno di grazia possa essere veramente occasione di crescita spirituale per ogni battezzato, perché
quotidiana guardata con occhi capaci di dare volto
qualche volta rallentando, quando volta aumentando il possa riscoprire la sua identità cristiana.
e nome a persone, cose, circostanze. Può succedere in
passo, per restare in compagnia per creare qualcosa, per
C
certi momenti di non essere per nessuno: gli altri non ti arissimi, avvicinandosi le festività natalizie, desidero rivolgermi a tutti con un augurio che vi raggiunga nel
trasforma la nostra vita e migliorare le nostre relazioni.
vedono più, se non saluti per primo, neppure si accorgono quotidiano della vostra vita, là dove sono i vostri affetti, le vostre famiglie, il vostro lavoro, lungo le strade,
Il Signore che ha voluto far parte della nostra storia, ci
di passarti accanto e, spesso, anche quando sei tu ad nelle case e nelle vie del vostro paese, perché il Signore viene «ad abitare in mezzo a noi», nella storia di tutti i
insegni ad avere il suo sguardo, per essere accanto
attirare il loro sguardo, ottieni un ciao così frettoloso e giorni. L’annuncio dell’angelo nella notte santa ci sostenga e ci dia speranza: «Non temete, ecco vi annunzio una
all’altro, per dare con semplicità una mano, la nostra.
distratto, da dubitare che chi ti ha detto ciao sapesse grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore».
veramente a chi lo diceva. Non è questione di cattiveria,
Con affetto
è superficialità, che può essere superata, imparando a A tutti l'augurio di un Santo Natale di pace e di serenità.
guardare, a pensare che gli altri sono qui per noi. È avere Don Roberto
suor Maria
6 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 7O
AUGURI SPECIALI
3.3 Educazione alla e della fragilità
« In molti modi i giovani ci hanno chiesto di qualificare la figura degli accompagnatori … Il buon accompagnatore è
una persona equilibrata, di ascolto, di fede e di preghiera, che si è misurata con le proprie debolezze e fragilità»
(101-102). Fatte salve queste attenzioni, mi pare sia utile richiamare che l’educatore di oggi è un uomo in crisi. Non è
certo una crisi soltanto economica, ma una crisi esistenziale, rispetto a generazioni in cui c’erano delle certezze. Credo
sare con i giovani
che questa crisi possa dare agli educatori una forza particolare. Quale? Partiamo da una parola: fragilità. Di fronte
al mistero, ciascun uomo – in modo particolare un educatore – deve sentire i propri limiti, deve avvertire di essere
un uomo, parte di quell’umanesimo che non potrebbe esprimersi senza i limiti che l’uomo ha. Quell’educatore è un
uomo adulto che sente i limiti. Se una persona è fragile, ha bisogno dell’altro. La fragilità è l’opposto del potere: il
potere ha bisogno di voi perché vi deve in qualche modo dominare, la persona fragile ha bisogno dell’altro perché la
propria fragilità ha bisogno della fragilità di un altro e due fragilità insieme danno forza. Questa è un’altra caratteristica
straordinaria.
4. Verso un’uscita
C elebrare 150 anni della dedicazione della chiesa
parrocchiale vuol dire ricordarsi di tanti eventi di
sono sicuro è che un uomo può cambiare, su questo non
c’è dubbio. Non diciamo mai che un giovane è perduto. L e considerazioni fatte ci aiutano a comprendere che il cammino con i giovani non risiede nella ricerca di ricette o
soluzioni. Non ci servono i piccoli maestri, abbiamo bisogno di riprendere il cammino accanto ai giovani e sentire che
stiamo condividendo un destino e un compito. Con la semplicità e il coraggio di chi crede alla forza dei segni (piccoli)
cui siamo stati protagonisti o partecipi, ma significa L’attesa è necessaria. E bisogna anche trasmetterla:
anche guardare al dopo. Il sinodo dei giovani appena “aspetta”. Questa attesa va alimentata dall’ascolto. di cui parla il Vangelo. Abitare il quotidiano, stare nel mondo accanto agli altri, amare la storia è una fatica grande,
concluso è un punto di partenza importante per nuovi Compio non facile come ricordano i nn. 7-8 del ma è anche la evangelica pazienza del contadino, chiamato a non perdere il sonno. «I giovani hanno chiesto a gran
traguardi. I 167 numeri del documento finale dicono documento finale del sinodo: «Non sempre la comunità voce – durante i lavori del sinodo - una Chiesa autentica, luminosa, trasparente, gioiosa: solo una Chiesa dei santi può
che i giovani vanno accolti, ascoltati, accompagnati da ecclesiale sa rendere evidente l’atteggiamento che il essere all’altezza di tali richieste» (166). L’annuncio esplicito del vangelo ai giovani si esprime bene, allora, nel verbo
adulti che siano testimoni credibili del Vangelo. Giovani Risorto ha avuto verso i discepoli di Emmaus … prevale “osare”, per sviluppare una dinamica pastorale di “discepoli missionari”, che non accolgono un unico modello, quanto
che diventano protagonisti della missione della Chiesa talora la tendenza a fornire risposte preconfezionate piuttosto una diversità di proposte coraggiose per l’oggi. Osiamo insieme perché già da questo natale manteniamo
non in forza di una strategia di marketing, ma perché e ricette pronte, senza lasciar emergere le domande aperta l’attenzione verso i giovani. Auguri a tutti.
incontrano nella loro vita testimonianze capaci di giovanili nella loro novità e coglierne la provocazione».
toccare il cuore. Lanciando lo sguardo un po’ avanti si
scopre che anche a Grignano, la guida dei giovani è un padre Rinaldo Paganelli
fatto di cuore. Il cuore indica la relazione tra educatori
3.2 Insegnare a vivere
e giovani, un affetto che non sia possesso, e una cura
che arrivi alla persona. Voglio condividere con voi alcuni
O
movimenti che, anche riferendoci all’ultimo sinodo,
ggi l’educazione non può più essere considerata
possono risultare liberanti, per non abbinare il mondo
un ornamento fatto di belle maniere e di un sapere
dei giovani a parole come problema, dramma, disagio.
raffinato. Bisogna insegnare a vivere. Oggi ci sono giovani
che non sanno vivere. Se educare vuol dire insegnare
a vivere, prima di trasmettere qualsiasi cosa, qualsiasi
3.1 Il valore dell’ascolto principio, di attivare qualsiasi programma, bisogna
trasmettere che cos’è la vita. «Nell’attuale contesto
culturale - scrivono i padri sinodali - serve una ricerca di
N on dovete mai perdere la speranza che un giovane,
che vi sembra sia su una strada sbagliata, possa
tornare indietro … è importante sviluppare l’attesa. È
modalità più adeguate, che si traducano concretamente
nell’elaborazione di cammini formativi rinnovati» (149-
150). Dobbiamo riportare il senso della sacralità,
bella l’attesa in un mondo come quello di oggi in cui tutto caratteristica della nostra mente per capire il senso del
deve essere ‘qui e subito’ all’insegna di un sms. L’attesa si limite, ciò che è misterioso, ciò che non si spiega con
distende nel tempo. Se non c’è l’attesa, non c’è luogo per la sola ragione. Tutti dobbiamo mostrare che la vita è
la speranza. L’attesa non è il ritardo, ma è la possibilità di qualche cosa di straordinario perché è ammantata di
immaginare che quel giovane che sembrava non trovare mistero. Da qui parte l’educazione altrimenti ridurremo
una strada, rientra nella dimensione umana che deve l’educazione ad un manuale di regolette.
avere. Io non so se questa società cambierà, ma ciò di cui
8 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 9N
AUGURI SPECIALI AUGURI SPECIALI
B uon Natale-Buone Feste: é l'augurio che scambiamo
in questi giorni in cui celebriamo la nascita di Gesú, il
Messaggio da Don Luigi Morino per i 150 anni di
consacrazione della chiesa parrocchiale
C
suo Natale. ari cristiani, quando Don Cristian mi ha contattato per
C i doniamo questo augurio come saluto, però questo chiedermi un articolo per il Bollettino Parrocchiale
atale 2018
saluto vuole essere un vero e proprio augurio; dicendo di Natale, nell’occasione del 150° anniversario della
Buon Natale è desiderare che Gesù nasca nel tuo cuore, Consacrazione della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo in
che trovi un posto nella tua vita, che sia il principio e Grignano, mi sono accorto che io non sapevo nuella della
termine de ogni tua decisione, che sia quanto di bello, storia della Chisa della Parrocchia di cui anch’io sono stato
buono e prezioso il tuo cuore desidera e sia “centro Parroco.
R
unificatore” della Comunità cristiana. ingrazio il vostro Parroco che mi ha istruito sull’aspetto
C elebriamo la nascita di Gesù, però, se ci guardiamo storico della Parrocchia dandomi la gioia di sentirmi
intorno, in ogni parte del mondo, tutto parla di luci, di partecipe all’anniversario di Consacrazione della Chiesa
addobbi, di propaganda, ma Gesù è il grande “assente” perché anch’io , durante la mia presenza, il più “calmo”,
in questo mondo frenetico, che ha trasformato il Natale ho voluto renderela più bella e accogliente:
in una grande occasione di vendite e di guadagno. Ci Infatti:
doniamo molti regali, ma dimentichiamo il “regalo” che
il Dio Padre ha inviato per salvarci e manifestare il suo • Ho ridipinto la Chiesa fino alla volta superiore.
amore infinito. • Ho realizzato un accesso alla Chiesa per persone con
C arissimi tutti di Grignano, è sempre una gioia farvi
arrivare un saluto che rinnova l’impegno a camminare
insieme. E il Natale è la migliore occasione per ristabilire
C i sono nella parrocchia gruppi e associazioni che
lavorano in vari settori: la Caritas, la San Vincenzo, il
volontariato, il gruppo missionario …. Dobbiamo sentire
P er noi cristiani, per noi che vogliamo vivere la fede in
Gesù, nostro Emmanuele, questa festa vuole essere •
difficoltà motorie.
Ho sostituito i vecchi e logori lampadari di vetro con
la “grande occasione” per rinnovare la nostra fede, per nuovi lampadari di cristallo.
questo legame che ci fa sempre più famiglia, uniti nostre tutte queste iniziative, siamo i missionari-chiesa. ridare al Signore il posto più importante nelle nostre
nell’unico desiderio di costruire il Regno di Dio. La nostra famiglia è la famiglia della Chiesa. Occorre famiglie e nella nostra Comunità parrocchiale. • Ho abbellito l’altare della Madonna collocandovi bei
D
che sentiamo nostre anche le Chiese in muratura, nostre vetri colorati nel vano porta reliquiari.
È
on Cristian mi tiene sempre aggiornato delle varie questo l' augurio che rivolgo ai fedeli di Grignano: che
quelle opere d’arte, nostre quelle costruzioni, nostre • Ho riportato il Ciborio di marmo che era stato messo
iniziative della comunità, e tra queste la prossima Gesù sia il dono più grande e importante desiderato,
quelle scuole cattoliche. Ciò significa che se c’è qualcosa per terra – sull’altare maggiore e la parte laterale
celebrazione dei 150 anni della Dedicazione della Chiesa ricevuto e donato, la nostra unica e vera ricchezza.
da accomodare lo si fa perché è nostro. sinistra del Coro abbandonato in sacrestia al suo posto
parrocchiale.
Q uesta ricorrenza mi fa pensare a una conversione,
non nel senso da una cosa negativa a una positiva,
E così non solo nel campo materiale della Chiesa,
ma anche nel campo delle persone. Guardare In questo tempo di crisi economica, forse siamo
preoccupati perché non possiamo donare quanto e
a quanti vorremmo, però c'é un regalo che possiamo •
nel Presbiterio.
E – cosa nuova – ho creato l’altare di Sant’Anna la
quell’associazione con quella carità con cui una madre grande Protagonista della vita parrocchiale e della
ma a una maturazione, a un amore nuovo per la Chiesa, donare a tutti, Gesù, con la nostra preghiera, il nostro
guarda un figlio, con cui un fratello guarda l’altro, con sagra del mese di luglio.
che rasenta la passione per la Chiesa. Ciò permette di tempo, la nostra attenzione, bontà e pazienza.
cui ognuno guarda se stesso, e quindi con l’ansia di far
vivere con e per la Chiesa.
S
crescere e rinnovare ogni cosa. • Infine, ho ridisegnato lo spazio della sacrestia in modo
L
o che la Parrocchia di Grignano si sta preparando a
C
a Chiesa è anche fatta di uomini, c’è il lato umano, ma grandi eventi che, certamente, ci aiuteranno a vivere più funzionale collocandovi anche i grandi quadri
ome comportarci per avere nel cuore tutto questo, portati dalla Chiesa di Sant’Anna (a causa dei furti) e ho
soprattutto c’è il lato soprannaturale, lo Spirito Santo e ravvivare la nostra fede: i 150 anni della consacrazione
per essere Chiesa? Amare senza misura, cercando, messo il nuovo e grande lampadario di vetro di murano
nella Chiesa. E questi due aspetti umano-divini mi aiutano della Chiesa Parrocchiale e la visita della Madonna di
negli altri che amiamo, di amare Dio in loro. che rende la sacrestia ancora più bella ed elegante.
a far sì che la mia vita di missione sia spinta dalla passione
G
Fatima. Queste celebrazioni sono il dono che il Signore ci
E
di servire la Chiesa sempre più e sempre meglio. esù nasce per fare di noi una famiglia, la famiglia dei offre per incontrarci con Lui, per mezzo di Maria, la Madre cco, cari cristiani di Grignano, anch’io piccolo Parroco
Q
figli di Dio, la Chiesa. Che sia questo il regalo a Gesù di Gesú e Madre nostra, che ci conduce sempre a Lui e per 7 anni, in questo modo, mi sono inserito nella storia
uesta ricorrenza della nostra parrocchia mi fa dire
Bambino in questo Natale: fare della nostra comunità alla Chiesa, che, con il Battesimo ci ha accolto come figli della Vostra chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. E
che Dio vuole che sentiamo in noi tutte le gioie e i
parrocchiale una famiglia. Buon Natale! Con la gioia di e incorporati in Cristo, l'Emmanuele e ci accompagna nel l’ho fatto per amore del Signore e per amore verso tutti i
dolori della Chiesa. Dio vuole che il volto illuminato dalla
Gesù che vive tra noi. nostro cammino di fede. Grignanesi, credenti e non credenti perché la casa di Dio
santità, che è sparsa ovunque nella Chiesa, sia il nostro
volto. Vuole che il volto deturpato anche dagli errori che ci Padre Giuseppe A tutti un Natale colmo di pace, amore e fraternità. fosse più bella ed accogliente per la preghiera liturgica di
sono nella Chiesa lo facciamo nostro. Siamo noi la Chiesa. tutta la comunità cristiana.
Suor Rosangela. C he il Signore Gesù benedica la vostra devozione e
vi dia la buona volontà di vivere una ricorrenza che
ricorda la lunga storia della Chiesa dei santi Pietro e Paolo
e della fede dei Vostri Padri. Auguri di cuore!
Don Luigi Morino
10 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 11ANAGRAFE FOTO DALLA COMUNITÀ
Celebrazione delle Cresime
Celebrazione dei Battesimi
1. Agazzi Erika
1. Roncalli Mattia 2. Alamia Andrea
2. Gambirasio Emma 3. Arzuffi Chiara
3. Perez Mancebo Diego 4. Bonetalli Anna Laura
4. Carastro Nicolas 5. Caldari Giorgia
5. Nocera Andrea 6. Cantù Michele Don Cristian alla grotta di Massabielle Autorita', gruppi e associazioni in festa
6. Cambianica Emma 7. Carminati Luca
7. Favettini Bugada Simone 8. Carminati Simone
8. Pizzoni Giulia 9. Dossi Ivan
9. Paganelli Giada 10. Minielli Silvia
10. Doni Gaia 11. Ortelli Tommaso
11. Patelli Anna Clara 12. Paglialunga Steven
12. Paganelli Stefano 13. Pozzi Stefano
14. Vitale Paolo
Anniversari di matrimonio Concelebranti al pontificale del Vescovo Maurizio
Celebrazione delle Esequie
Celebrazione della 1. Bolis Suor Ceciliana
Prima Comunione 2. Paganelli Giovanna
3. Gaspani Gerardo
1. Arzuffi Stefano 4. Locatelli Mario
2. Barachetti Francesco 5. Agazzi Giuseppina
3. Bonetalli Nicolò 6. Bonetalli Maria
Alcuni volontari della sagra
4. Galmozzi Giulia 7. Giudici Alberta
5. Messina Elisa 8. Gambirasio Emilio
6. Nava Tommaso 9. Pinotti Ines
7. Pirri Pietro 10. Cornelli Suor Alessia
8. Riccio Davide 11. Paganelli Cecilia
9. Sala Chiara 12. Plati Francesco
10. Vescio Diego 13. Bolis Domitilla
11. Viceconti Francesco 14. Agazzi Giovanni
15. Locatelli Giacomo Virginio
Buon compleanno don Cristian e padre Angelo! Corale di Cazzano Sant'Andrea
16. Vitali Alberto
12 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 13FOTO DALLA COMUNITÀ Ecco la processione che ritorna al sagrato Festa del 4 novembre centenario della fine della guerra I simpatici ragazzi dell'Atletico Grignano Il parroco con il Vescovo Malvestiti La processione Festa del ringraziamento 2018 La messa del Vescovo Maurizio a Sant'Anna La castagnata alpini avis aido Festa del gruppo alpini con l'arcivescovo Bonicelli I portatori del trono della madonna Ringraziamo i portatori del trono! Sant'Anna concelebrazione con Monsignor Ivan Santus Proprio un bel pomeriggio! Pellegrinaggio a Lourdes gruppo di Grignano Un meraviglioso pellegrinaggio Taglio del nastro ai lavori del torrente Rino 14 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 15
U
FOTO DALLA COMUNITÀ DIOCESI
uno sguardo che
genera
Consegna del premio Sant'Anna 2018 I concelebranti per la festa di San Fermo 2018 (Anno pastorale 2018-2019)
È questo il titolo della Lettera pastorale che il vescovo
Francesco indirizza a tutta la comunità diocesana. Il
Vescovo ci chiede di riflettere sulla realtà giovanile della
sguardo: non solo la possibilità di vedere e di essere visti,
ma specificamente la modalità di guardare e di essere
guardati. Lo sguardo che rivolgiamo ad una persona
nostra diocesi in rapporto alla vita cristiana, inserendosi o che sentiamo su di noi ha una potenza comunicativa
nel lavoro di ricerca che la Chiesa universale sta portando capace di mortificare e risuscitare, di uccidere e generare.
L
avanti, in particolare in questo ultimo periodo, a seguito
a dinamica della vocazione è essenzialmente
del Sinodo dei Vescovi sui giovani.
relazionale. E’ un processo, un cammino che si sviluppa
S iamo stati chiamati all’ascolto e al riconoscimento
dei giovani. Anche in sede di Consiglio Pastorale si
è riflettuto su questo compito che è di tutta la comunità
nell’orizzonte delle relazioni e dunque della relazione di
Dio e con Dio, nel quale la sua Grazia e la mia libertà
dialogano per tutta la vita, delineando quella che noi
Processione al cimitero 1 novembre Battesimo di Annaclara Patelli
parrocchiale. Giovani di ogni fede o convinzione esprimono chiamiamo vocazione e risposta alla vocazione.
L
un bisogno unanime di “compagni di cammino”, uomini
a consapevolezza della dimensione vocazionale della
e donne fedeli che comunichino la verità lasciandoli
vita passa dal ritrovare la capacità di desiderare. E’
esprimere la loro concezione della fede e della vocazione.
necessaria una testimonianza del desiderio che apre il
Dice il Vescovo: “Se oseremo affrontare la prospettiva
cuore a ciò che è infinito, eterno, invisibile, paradossale.
vocazionale della vita, in condizioni di grande fatica a
… In contesti in cui il calo del desiderio, l’incapacità di
comprenderla, lo potremo fare a partire dalla coscienza
desiderare e la surrettizia moltiplicazione dei bisogni
che la comunità cristiana avverte e coltiva di essere una
sembrano dominare, la dimensione umana e intensamente
comunità vocazionale, perché innanzi tutto con-vocata,
biblica del desiderio e della sua inesauribilità deve poter
un’autentica ek-klesia”.
trovare nei cristiani singolarmente e nella comunità una
E ’ necessario che ogni comunità cristiana si interroghi testimonianza affascinante e provocante.
“
sulle cause dello smarrimento vocazionale, senza
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi”. (Gv
conclusioni precipitose e moralistiche, ma raccogliendo e
15,16).
identificando le ragioni che alimentano questa condizione,
I ragazzi alla giornata missionaria con Don Andrea Battesimo di Gaia Doni senza dimenticare il contento in cui stiamo considerando
e proponendo la dimensione vocazionale della vita. I l Vescovo, a fronte di una enfatizzazione della nostra
scelta e decisione, termina la sua lettera ricordando che
I
la comunità cristiana deve rappresentare concretamente
l mistero della vocazione può essere raccolto in questa
la capacità di scegliere ciascuno per la missione e il
immagine: si tratta dell’umanissima esperienza dello
servizio che è chiamato ad assumere.
In data 12 settembre 2018 il Vescovo ha decretato la nascita delle CET, Comunità Ecclesiali Territoriali. La
nostra Parrocchia si inserisce nella vita della CET 8 Isola bergamasca. Il Vicario territoriale, rappresentante
del Vescovo sul territorio, è Don Giovanni Coffetti, Parroco di Madone. Sul territorio della nostra CET si
stagliano due fraternità presbiterali (gruppi di preti che condividono fraternamente la spiritualità che li unisce
nel ministero).
La fraternità presbiterale SUD della CET comprende i preti delle Parrocchie della zona più a Sud dell’Isola. Il
Moderatore della fraternità sud è Don Cesare Passera, Parroco di Brembate.
Il coro parrocchiale e familiari al santuario di Altino Battesimo di Stefano Paganelli
16 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 17A
GIUBILEO
Celebrazioni di apertura del Giubileo
Vigilia dell’apertura del Giubileo
SABATO 5 GENNAIO Ore 17,30: Elevazione musicale con il Coro Harmonia Nova di Bergamo
Segue ore 18,00 Santa Messa festiva solenne animata dal Coro.
NNO 2019: GIUBILEO Solennità dell’EPIFANIA del Signore
APERTURA DEL GIUBILEO PARROCCHIALE PER IL
150° ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE
STRAORDINARIO DOMENICA 6 GENNAIO
DELLA CHIESA PARROCCHIALE
Ore 10,30: Santa Messa solenne.
Presiede il Vicario generale Monsignor Davide Pelucchi. Anima il Coro
parrocchiale.
Sono invitati tutti i parrocchiani, tutti i ragazzi della catechesi con i genitori,
tutti i gruppi parrocchiali e civili del territorio.
Festa del Battesimo del Signore
Prima manifestazione giubilare
C ome annunciato in occasione della festa della per così dire, nella comunione della fede, della Chiesa. LA BELLEZZA SORGIVA DELLE ORIGINI
C
Madonna del santo rosario, la Parrocchia di Grignano
redere è un atto cattolico in sé. È partecipazione a DOMENICA 13 GENNAIO
si appresta a vivere nel 2019 un anno straordinario nella
questa grande certezza, che è presente nel soggetto Ore 13,45-17,30: Preghiera e visita al Battistero della Cattedrale, alla
fede! Il Santo Padre il Papa Francesco ci concede uno
vivente della Chiesa”. (2 marzo 2006). Cattedrale e alla Basilica di Santa Maria Maggiore (per informazioni e
straordinario Giubileo per i cento cinquant’anni della iscrizioni vedi locandina)
Dedicazione della Chiesa Parrocchiale (29 settembre
1869-2019). E cco allora che la Chiesa edificio diventa proprio il
segno visibile di questa partecipazione alla grande
R
certezza che abita i cuori e che si esprime negli atti di
ingraziamo il santo Padre il Papa Francesco, nella
culto condivisi.
persona del suo collaboratore Sua Eminenza il Signor
Cardinale Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore, che ci
ha concesso di celebrare un Anno Giubilare con annessa
Indulgenza Plenaria per la remissione di tutte le colpe.
N el corso dei decenni, i credenti in Cristo che abitano
Grignano hanno cercato di rendersi sempre più
consapevoli di essere tempio vivo dello Spirito, edificati
U
sul fondamento degli apostoli, destinati ad essere per
n giubileo è un evento di gioia, di suprema esultanza Introduzione agli eventi che caratterizzano il Giubileo Parrocchiale
tutti, segno eloquente della presenza di Dio in mezzo agli
come lo era sempre stato per il popolo d’Israele. E’
uomini. Questo è il significato dell’essere Chiesa e che, di
un tempo di conversione, di penitenza, di comunione
conseguenza, da ampio valore al Giubileo che vogliamo • Il Giubileo si apre nella domenica 6 gennaio 2019, solennità dell’Epifania del Signore e si conclude Domenica
che avvalora l’esercizio di tutti verso la santità. Il Signore 24 novembre 2019, solennità di Cristo Re dell’universo.
vivere in questo anno 2019.
Gesù, maestro e modello divino di ogni perfezione, a tutti
C
e a ciascuno dei suoi discepoli di qualsiasi condizione ha on Maria, vogliamo essere la Chiesa del Signore Gesù! • All’interno dell’anno santo avrà particolare risalto la settimana di preghiera per la presenza della statua della
predicato quella santità di vita, di cui egli stesso è autore Con il Giubileo riscopriamo la dimensione mariana Madonna Pellegrina di Fatima dal 9 al 16 giugno 2019.
e perfezionatore: «Siate dunque perfetti come è perfetto della fede cattolica. Maria Santissima, primizia e Madre • Ogni tredici del mese la Parrocchia propone un evento che scandisce questo anno di grazia, segnato dalla
il vostro Padre celeste». della Chiesa, da sempre accompagna il cammino della dimensione mariologica della fede.
C
Chiesa nella storia. E’ immagine della comunità riunita nel
ommemorare questo felice anniversario della nostra • Siamo di fronte a tante proposte: costituiscono un tesoro di ricchezza spirituale a cui attingere abbondantemente
nome del Signore Gesù. La madre di Gesù, come in cielo,
Chiesa Parrocchiale significa rispolverare dunque il
in cui è già glorificata nel corpo e nell'anima, costituisce
per la santificazione della nostra Parrocchia!
senso ecclesiale della fede, per una continua e rinnovata • Per la buona riuscita di questo anno di grazia che la Provvidenza ci regala, è necessario che tutte le famiglie
l'immagine e l'inizio della Chiesa che dovrà avere il suo
crescita nella santità.
compimento nell'età futura, così sulla terra brilla ora cristiane di Grignano si sentano interpellate a vivere con impegno le tappe fondamentali, coinvolgendosi
Insieme si cammina, insieme si crede e si professa la
verità cristiana, insieme ci si raduna nel tempio santo di
Dio per la lode del suo nome.
innanzi al peregrinante popolo di Dio quale segno di
sicura speranza e di consolazione, fino a quando non
verrà il giorno del Signore (Lumen Gentium,68).
•
direttamente con entusiasmo!
A tutti i nostri volontari e a tante altre persone di buona volontà sarà chiesto di esprimere generosità nel dedicare
tempo ed energie alle opere e alle manifestazioni previste.
C i viene in soccorso la sapienza di Papa Benedetto XVI
L
che diceva: “Nessuno crede solo da se stesso. Noi
'augurio è che quest'anno di grazia possa essere Impegniamoci tutti in prima persona a dimostrare accoglienza nei confronti di tutti coloro che condivideranno la
crediamo sempre in e con la Chiesa. Il credo è sempre
veramente occasione di crescita spirituale, di nostra gioia per questo anniversario speciale, giungendo da altre realtà parrocchiali, in particolare nella settimana
un atto condiviso, un lasciarsi inserire in una comunione
riconciliazione e di speranza per tutta la nostra parrocchia di presenza della statua della Madonna pellegrina di Fatima.
di cammino, di vita, di parola, di pensiero. Noi non
e per tutti quelli condivideranno la nostra gioia.
"facciamo" la fede, nel senso che è anzitutto Dio che la
dà. Ma, non la "facciamo" anche nel senso che essa non Il Parroco, Don Cristian Buon Anno Giubilare!
dev’essere inventata da noi. Dobbiamo lasciarci cadere,
18 COMUNITÀ INSIEMEM
GIUBILEO
Augurio del Vescovo F. Beschi
adonna Pellegrina di
Fatima
Settimana di preghiera per la Presenza della statua della
Madonna Pellegrina di Fatima a Grignano
9 - 16 Giugno 2019
T ra le manifestazioni previste dal calendario giubilare essere oggi LA CHIESA DEL SIGNORE GESU’.
L
troverà ampio risalto la settimana di presenza della
a dimensione mariana è parte pregnante dell’esperienza
statua della Madonna Pellegrina di Fatima dal 9 al 16
di fede del cattolicesimo! Certamente non possiamo
giugno 2019.
fermarci alle forme di devozione personale o tradizionali:
R ingraziamo già da ora Don Vittorio De’ Paoli, Assistente
nazionale dell’Apostolato mondiale di Fatima che ha
accolto la nostra richiesta di poter vivere questo evento di
dobbiamo comprendere ciò che lo Spirito Santo ha
operato nella storia attraverso la presenza luminosa di
Maria Santissima; Ella, alla luce del Concilio Vaticano II,
grazia, tramite il consenso del nostro Vescovo Francesco occupa un posto privilegiato nella storia della Salvezza e
che pure ringraziamo di cuore! nella vita della Chiesa.
S arà una settimana intensissima! Impegnerà tutti nella
preghiera, nella riflessione, nella collaborazione e E vento festoso dunque ma soprattutto evento da
accogliere e nello stesso tempo da preparare!
P
nella piena condivisione di ciò che lo Spirito Santo ci
er tanto invitiamo un rappresentante di ogni gruppo e
offrirà, nella devozione alla Madre di Dio. Le Parrocchie
associazione di volontariato locale a partecipare ad un
bergamasche che hanno vissuto recentemente questo
incontro di presentazione della settimana mariana che si
dono celeste hanno goduto di grandi benefici spirituali.
terrà secondo la modalità sotto indicata. L’occasione sarà
Grignano deve rinsaldarsi nella fede, nella speranza e
propizia per affidare a ciascuno l’impegno di collaborare
nella carità alla scuola di Maria, Madre del Signore per
serenamente alla buona riuscita dell’evento.
Giovedì 17 Gennaio 2019 - alle ore 20,45
Incontro di presentazione
presso la Sala della Parrocchia di Grignano
20 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 21I
ASSOCIAZIONI PELLEGRINAGGIO
COMUNE DI BREMBATE
__________________
n cammino con San
PROVINCIA DI BERGAMO
Il Sindaco Giovanni XXIII
01-02 SETTEMBRE 2018
Brembate, 24 settembre 2018
pellegrinaggio notturno a piedi da sotto il monte al santuario della cornabusa
5, 45, 50° - ADMO, AIDO, AVIS... sono numeri e parole che da soli raccontano un fatto reale: “e’ il santuario più bello che esista perché non fatto dalla mano dell’uomo ma da dio stesso”
Un impegno nel tempo di molti che guardano oltre il singolo, oltre la propria individualità,
contribuendo a tessere ogni giorno quel filo che ci unisce... per la vita.
Tutto comincia con una serata fredda e piovosa; si è presentata così la partenza del Pellegrinaggio diocesano, in
Un filo sottile, a volte solo apparentemente esile, ma che dimostra con i fatti la sua capacità di occasione della Giornata Mondiale di preghiera per il Creato, da Sotto il Monte al Santuario della Cornabusa, percorso
resistere e rigenerarsi.
molto caro a S. Papa Giovanni XXIII. Nel Giardino della Pace si è radunata una folla di oltre 1000 pellegrini, nonostante
Un gesto di generosità tangibile e disinteressato, compiuto da molte persone, da Tutti voi volontari, il tempo avverso, per percorrere 27km nella notte. La presenza di tante persone interroga sul senso di tutto questo:
che pur nelle diversità che vi contraddistinguono, siete uniti da “quell’essere” che vi accumuna, che camminare nel silenzio della notte e in mezzo al Creto non può essere solo un momento di svago ma riapre a spazi
è proprio ciò che prima di tutti ci ha insegnato colui che abita questa casa (ndr la chiesa), con il dell’anima che spesso nella vita quotidiana sono sbarrati.
gesto più estremo del dono della vita: l’essere capaci di donare a chi ne ha bisogno qualcosa che
ci appartiene. Ma ecco che subito, all’inizio della Preghiera, la pioggia si calma; sembra quasi come un augurio di Buon Cammino!
Agendo dunque nella concretezza che vi contraddistingue, con gesti semplici, con il vostro esserci Il Vescovo Francesco, dopo una breve introduzione, affida la Croce ai presenti: “una croce che va amata e custodita”.
nelle forme diverse che vi sono proprie, insegnate e testimoniate che, nella scala dei valori che Un fiume di uomini e donne, senza conoscersi, si sostengono e si accompagnano, nonostante la fatica, cantando e
regola una comunità solidale, è la centralità dell’uomo e della vita che va messa al primo posto.
pregando. Dopo 8 ore di cammino, all’alba, si arriva in prossimità del Santuario: ad accoglierci, nella brezza leggera, il
Per tutto questo mi sento in dovere di porgere con una immaginaria stretta di mano ad ognuno di tintinnio dei campanacci delle mucche e il rintocco delle campane che suonano a festa!
voi, a nome dell’intero Consiglio Comunale, il nostro grazie di cuore a tutte le donne egli uomini di
AVIS, AIDO e ADMO, per il prezioso contributodi ieri, di oggi e di domani.
Per concludere, le Parole del Vicario Generale Monsignor Davide Pelucchi durante la S.Messa nella Grotta: “il Vostro
non si è trattato di un viaggio ma di un Pellegrinaggio, siete passati da un Giardino ad una Grotta, se fosse stato un
Grazie viaggio avrebbe avuto un punto finale, il Pellegrinaggio non finisce perché va verso un ideale, un orizzonte …”
27-28 OTTOBRE 2018
Il Sindaco
Mario Doneda pellegrinaggio a Roma
Il 28 ottobre di sessant’anni fa, dal balcone della Basilica Vaticana, veniva dato solennemente, questo annuncio: “Vi
annuncio una grande gioia … abbiamo il Papa! E’ L’Eminentissimo e Reverendissimo Signor Cardinale Angelo Giuseppe
Si inserisca nella pagina la fotografia di gruppo AVIS AIDO ADMO scattata in chiesa Roncalli, che si chiamerà Giovanni”
E così, la comunità di Sotto il Monte, che ancora sente lo scampanio travolgente di quella notte, ha festeggiato questa
ricorrenza con un Pellegrinaggio a Roma il 27 e il 28 ottobre, occasione per ringraziare Papa Francesco per il dono
della Pellegrinatio Giovannea.
Sabato 27 ottobre: Partenza ore 5 per Roma e arrivo alla Basilica di San Pietro dove è stata celebrata una Messa
presieduta dal Cardinale Angelo Comastri che ha raccontato aneddoti significativi della vita del Santo, in particolare
quello inerente alla Sua prima benedizione: “Ho sentito gli applausi della gente ma non l’ho vista in faccia perché
accecato dai fari; questa è la prima lezione del pontificato: se voglio vedere il volto dei fratelli devo spegnere i fari
dell’orgoglio” così disse Papa Giovanni. L’umiltà e la semplicità, ha spiegato il Cardinale, sono stati gli ingredienti della
sua santità. Il pomeriggio si è concluso con il passaggio davanti all’altare di Papa Giovanni.
____________________________________________________________________________________________
24041 Brembate – P.zza Don Todeschini, 2 – Tel. 035 4816 011 (centralino) – Fax 035 4816033 – pec: protocollo_brembate@legalmail.it Domenica 28 ottobre: Il Pellegrinaggio ha visto un importante momento alle ore 12 di domenica in Piazza San Pietro
per l’Angelus di Papa Francesco. Prima dell’Angelus era in atto una vera bufera di pioggia ma come è apparso il
tappeto rosso alla finestra che annunciava l’arrivo del Papa, ecco che un raggio di sole compare all’improvviso. Papa
Francesco ha salutato i pellegrini bergamaschi che sventolavano orgogliosi i loro foulard giallo-bianchi.
Stella Carminati
22 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 23P
Itinerario culturale alla scoperta della QUELLO CHE IL CIELO NON HA ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Musica nella spiritualità cristianità
Laura è una creatura speciale, una giovane donna
che vive separata dal resto del mondo, nella natura
La nascita del canto Gregoriano
incontaminata del Gougane Barra, nel sudovest
Resentazione Brembo Volley Team:
dell'Irlanda, lì dove le montagne incontrano fitti
Voce Ai Protagonisti... E Non Solo!
Nel corso della storia ogni religione o culto, pur ‘anche boschi che si aprono su laghi cristallini. In questo
in forma embrionale, ha sempre considerato la musica luogo eccezionale, nel totale isolamento, Laura è
come un elemento imprescindibile per le proprie cresciuta imparando a imitare, con la sua voce perfetta
celebrazioni liturgiche. La religione cristiana cattolica e purissima, i suoni che la circondano. È un giorno Domenica 11 novembre 2018 presso il palazzetto di Mapello campo per vincere le partitelle! È stato strano e bello, perché
non fa eccezione, prova ne è il vasto uso di canti a cui come tanti quando la sua la BREMBO VOLLEY TEAM ha presentato le sue giovanissime mi ha fatto ripensare a quando io ho partecipato a questa
tuttora possiamo assistere settimanalmente durante vita subisce uno scossone atlete, nell’ormai tradizionale festa di inizio stagione per il manifestazione la prima volta, a quanto fossi emozionata, e a
la celebrazione eucaristica. Ma da dove nasce il canto irreparabile, allorché settore Minivolley e U12. quanto sono felice adesso di aver scelto questo sport.”
liturgico cristiano? E’ sempre stato presente nella Solomon, abile fonico, Quest’anno ad accompagnare le giovani atlete dei gruppi di Sara (atleta u13)
cultura cattolica? Come si è sviluppato? la vede. Un incontro che Centro Avviamento Sportivo, Minivolley, Under 12 ed Esordienti,
muterà fatalmente entrambi, “Per me è stata la prima volta ed è stato bello: quando hanno
Per cercare di rispondere a tali domande, si deve abbiamo arruolato come caposquadra: il nostro direttore
detto il mio nome al microfono sono corsa dalla mia allenatrice
necessariamente risalire all’ “Editto di Milano” del 313 segnando l'entrata di sportivo Roberto, la nostra dirigente e segretaria Elena, alcune
per battere il cinque. Eravamo proprio tanti! All'inizio avevo un
d.C., con il quale si concedeva libertà di culto a tutti i Laura in un universo a lei atlete delle squadre giovanili ed alcuni genitori coinvolti come
po' paura perché non sapevo cosa si dovesse fare, poi mi è
finora sconosciuto. Ma la segnapunti ed arbitri. Lascio proprio a loro la “parola” per
cittadini dell’impero. In tali circostanze il cristianesimo passata e mi sono divertita tantissimo!
cosiddetta società normale, raccontare come hanno vissuto questa esperienza di festa e di
poté svilupparsi in tutta Europa, permettendo la condivisione. Ma prima ricordo alcuni appuntamenti: dal 18 al Mentre facevamo merenda ho anche scoperto di essere la più
formazione di diversi riti con strutture musicali ben con i suoi ritmi e il suo passo
22 dicembre torneo di serie B2-B1 “A.M. Sempre Con Noi”; il 16 giovane tra tutti i bambini della Brembo Volley Team. Tra i tanti
definite, tra i quali spiccano per importanza “Il rito accelerato e convulso, sarà dicembre torneo di Minivolley; e in primavera tanti nuovi tornei giochi quello che mi è piaciuto di più è "rubacoda" , ma la cosa
Ambrosiano” e “Il rito Romanico antico”. pronta ad accogliere questa non solo di Minivolley s3 ma anche di tanto e sano spikeball!!! più bella è stata giocare a pallavolo insieme alle mie compagne!”
donna e la sua unicità?
Da un punto di vista musicale è bene constatare Infine la Società, presente ai festeggiamenti del 25 novembre a Elena (atleta Centro Avviamento allo Sport)
Saprà, la città, riconoscere
come tali riti contengano elementi tipici della musica Brembate, si congratula con GIORGIA VILLA per i sensazionali
e proteggere la sua grazia? “La presentazione del Minivolley riscontra grande entusiasmo
proveniente dall’antica Grecia e dalla cultura ebraica, risultati ottenuti e le augura di coltivare giorno per giorno la sua
Intimista e commovente, passione, realizzando i suoi più grandi sogni. Grazie Giorgia! Sei
e successo da parte di genitori e atleti che si sono cimentati
da cui vengono tratti modelli melodici e strofici quali in giochi divertenti fino alla merenda e poi in partite
con questa storia d'amore l’esempio che con sacrificio, impegno, dedizione e costanza i
i salmi cantati. Ogni monastero o città sviluppò un successivamente. Unione di bambine/bambini di età diverse
Cecelia Ahern ci accompagna alla scoperta della parte sogni si possono realizzare!
proprio rito musicale liturgico sino al Nono secolo che hanno creato un’atmosfera sì di competizione ma anche
più vera e indomabile di ciascuno, in quel nucleo al
d.C., quando i sovrani Carolingi decisero d’uniformare Emily di collaborazione dove il grande si trasforma in piccolo per
contempo quieto e ribelle e, troppo spesso, soffocato
in tutti i territori del Sacro Romano Impero la liturgia portare i vari giochi al successo finale di squadra. Buona la
dal rumore del mondo. “Da mamma di due figlie che hanno scelto di praticare questo
eucaristica, fondendo le caratteristiche dei riti di collaborazione tra paesi e allenatori, insieme alla Società che
bellissimo sport, l'edizione 2018 della presentazione del
maggior importanza esistenti. JEAN-HONORÉ FRAGONARD ha organizzato per filo e per segno la giornata senza tralasciare
minivolley è la sesta alla quale partecipo.
nulla. #brembominivolleybestgroup”
Così facendo nacque il canto detto “Gregoriano”, così È una giornata fatta di emozioni e sorrisi dei bambini, di incontro
nominato a causa di una consolidata leggenda che Laura (allenatrice CAS, Minivolley e U13 Grignano/Brembate)
“L’adorazione dei pastori” (1775 circa) con la Società e con tanti altri genitori, di scambi d'opinione
attribuiva a Papa Gregorio Magno la paternità di tale e condivisione di intenti, di applausi al lavoro e all'impegno di “La festa del minivolley della BVT é sempre una grande sorpresa
canto liturgico, che gli sarebbe stato suggerito da Dio Questo dipinto è un’opera meno nota del pittore,
tutti, di musica, di tanta voglia di giocare, di reti e di palloni! e riserva sempre grandissime emozioni.
attraverso lo Spirito santo sotto forma di una colomba, anche per quanto riguarda il tema di chiaro riferimento
religioso, è conservata al Louvre. Il soggetto è Tra tutto questo leggo un messaggio che vorrei condividere: con Sono quelle sensazioni positive che solo i bambini sanno
a rappresentanza della sua perfezione artistica. lo sport i nostri figli crescono, imparano il rispetto delle regole, trasmetterti e ti danno la carica emotiva per affrontare la
chiaramente espresso e rappresenta l’adorazione del
Lo sviluppo del canto Gregoriano contribuì nel tempo bambino da parte dei pastori come ci suggerisce la a divertirsi facendo squadra; imparano a credere in se stessi e stagione e un po' ti ripagano dei sacrifici che tutti i dirigenti
a standardizzare la struttura portante della Messa negli altri per saper vincere e perdere da squadra; provano in fanno per continuare questa attività.
composizione. Punto focale è il bambino, illuminato prima persona che impegno e perseveranza sono indispensabili
romana, che tra il Nono e l’Undicesimo secolo d.C. in tutta la sua figura da Il fatto che le squadre siano composte da ragazzi e ragazze di
stabilì definitivamente il repertorio del canto liturgico, per raggiungere un obiettivo e che il sudore porta con sé anche
una Luce che proviene paesi diversi che nei giochi (organizzati benissimo) diventano un
soddisfazioni!
basandosi sulla divisione tra musiche per l’Ordinarium dall’alto. E’ avvolto in un po' squadra, un po' complici e un po' più amici é semplicemente
Missae e Proprium Missae. drappo azzurro molto
E in tutto questo i genitori? Sono una parte fondamentale, come una cosa fantastica e anche un po' magica.
sempre ai bambini serve il nostro esempio!
particolareggiato che Aver fatto il capitano degli Elefanti Smemorati é stato un
Lorenzo richiama la Madonna al Allora accompagnarli a questa giornata, viverla con loro, dare grandissimo onore e piacere proprio per questo clima festoso e
suo fianco, sia Maria che il la disponibilità all'allenatore o alla Società per dare una mano di voglia di "mettersi in gioco" e di misurarsi nel rispetto delle
bambino sono fisicamente quando ci viene chiesta (anche durante l'anno), accompagnarli regole.
agli allenamenti e magari fermarsi a guardarli, diventa il modo
molto morbidi e vellutati, Questo spirito che con gli anni si rischia di perdere é un
migliore per far capire ai nostri piccoli pallavolisti che impegnarsi
grazie anche alle nuvole divertendosi in compagnia è possibile, ed è uno dei modi più
sentimento che andrebbe coltivato e che gli allenatori della
che li sostengono e gli girano intorno. La Presenza BVT cercheranno di insegnare sempre di più perché la continua
belli di trascorrere il proprio tempo!”
del divino oltre che dal raggio luminoso è data anche ricerca della sfida nel gioco, al di là del risultato, col solo obiettivo
Alessandra (una mamma) di migliorare se stessi nel contesto di uno sport di squadra é la
dai due putti, i famosi angioletti che lo contemplano,
base del percorso di crescita che farà diventare questi ragazzi
anch’essi tipicamente settecenteschi e regali nella loro “Gioco a pallavolo da quando ho 6 anni, è la mia passione!
gli uomini e le donne di domani. E se miglioreranno loro la
fanciullezza. Quest'anno per la prima volta non ho partecipato alla giornata
società in cui vivremo sarà migliore... viste le premesse siamo
di presentazione del minivolley come atleta, ma ho voluto
In disparte i pastori che contemplano Gesù, muti e sulla buona strada perché grazie anche al lavoro dei genitori
cogliere l'invito di Lara (la mia allenatrice fino all'anno scorso) di
sottolineiamo in disparte; sono resi tali oltre che dalla esserci come aiutante!
ho visto in tutti grande educazione, attenzione alle regole e
collocazione spaziale anche dai colori scuri con i quali rispetto delle persone e dei luoghi: dopo la merenda era tutto
sono stati realizzati, appunto da dividere il divino Con la mia tuta rossa e blu ho passato il pomeriggio sul campo, pulito! Complimenti ai ragazzi, alle loro famiglie e agli allenatori
tra le squadre delle bambine e bambini che prima si rincorrevano e dirigenti della Brembo Volley Team!”
dal mortale, una differenziazione che effettivamente
durante i giochi e poi si impegnavano a fare i tre passaggi in
all’epoca era palpabile e sempre espressa dalla società Roby (Diretto Sportivo)
(nobiltà vs terzo stato).
24 COMUNITÀ INSIEME COMUNITÀ INSIEME 25Puoi anche leggere