C. C. NAPOLI martedì, 16 luglio 2019 - Circolo Canottieri Napoli
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C. C. NAPOLI
martedì, 16 luglio 2019
C. C. NAPOLI
16/07/2019 Il Mattino Pagina 19 3
La Canottieri compie 105 anni: festa al Circolo
16/07/2019 Il Mattino Pagina 25 4
Canottieri, Ventura rimane presidente
16/07/2019 Il Roma Pagina 24 5
Partono le Olimpiadi Giallorosse Il Circolo Canottieri ne fa 105
16/07/2019 Corriere dello Sport (ed. Campania) Pagina 36 6
Il Settebello vince facile Brasile travolto
16/07/2019 Il Mattino Pagina 19 Gianluca Agata 7
NUOTO, MONDIALI CON POCA NAPOLI
16/07/2019 Il Mattino Pagina 25 Gianluca Agata 8
Barche e giochi, allarme per 3 milioni di attrezzi
16/07/2019 Il Roma Pagina 3 10
Impianti, inizia la fase della manutenzione
16/07/2019 Il Roma Pagina 25 12
Mondiale, Sanzullo ci prova: l' obbiettivo resta Tokyo 2020
16/07/2019 Il Roma Pagina 25 13
Vela under 16: buoni risultati per il Posillipo
16/07/2019 La Gazzetta dello Sport Pagina 39 14
Flamini, l' argento e i saluti «Tornerò solo per i Giochi»
16/07/2019 La Gazzetta dello Sport Pagina 39 16
L' altro 2° posto arriva dalla gara degli Highlight
16/07/2019 TuttoSport Pagina 31 EMANUELE MORTOLA 17
SETTEBELLO SUBITO OK[ § 1 4 4 0 8 4 5 0 § ]
martedì 16 luglio 2019
Pagina 19
Il Mattino
C. C. NAPOLI
La Canottieri compie 105 anni: festa al Circolo
Si aprono oggi i festeggiamenti per i 105 anni del Circolo Canottieri
Napoli con la doppia sfida di pallanuoto e tennis tra i soci giallorossi e i
giornalisti sportivi. Alle 12.30, prima della partita nella piscina sociale,
sarà ricordato lo storico collaboratore del «Mattino» Lucio Cirino
Pomicino, firma del rugby e della pallanuoto, scomparso due mesi fa a
74 anni. Come da tradizione, la gara sarà «arbitrata» dall' ex fischietto
internazionale Rino Merola. Domani sera sulle terrazze del club del
Molosiglio la festa per i 105 anni organizzata dal presidente Achille
Ventura, dai vicepresidenti Marco Gallinoro e Ernesto Ardia e dalla
consigliera agli eventi Claudia Ciardulli, con l' esibizione della cantante
Bettah Ferrari accompagnata dal gruppo Spritz&Funk. ©
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martedì 16 luglio 2019
Pagina 25
Il Mattino
C. C. NAPOLI
i circoli
Canottieri, Ventura rimane presidente
Achille Ventura è stato riconfermato alla guida del Circolo Canottieri
Napoli per il prossimo biennio. Con lui Marco Gallinoro vice presidente
sportivo ed Ernesto Ardia vice presidente amministrativo. Nel corso dell'
assemblea anche il past president, Giancarlo Bracale, ha presentato la
propria candidatura. Poi, preso atto della disponibilità di Ventura a dare
vita a un gruppo dirigene e ha ritenuto opportuno rinunciare.
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martedì 16 luglio 2019
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Il Roma
C. C. NAPOLI
CANOA Oggi la 14ª edizione, domani ci sarà la festa
Partono le Olimpiadi Giallorosse Il Circolo Canottieri ne fa 105
NAPOLI. Il Circolo Canottieri Napoli festeggia domani il "quinto" anno del
suo secondo Centenario di vita nel corso di una Serata di Gala alla quale
interverranno soci ed invitati. Oggi invce si svolgeranno, come oramai è
consuetudine, le "Olimpiadi Giallorosse", che, giunte alla loro
quattordicesima edizione, vedranno, come di consueto, la doppia sfida
soci -giornalisti napoletani: nel tennis e nella pallanuoto. Prenderanno il
via con la sfida sui campi in terra rossa del Molosiglio con inizio alle 9,30.
Ci sarà anche una coppa per il miglior socio e il mio giornali sta. Alle
12,30 invece la "madre" di tutte le sfide, l' attesissima partita di pallanuoto
che quest' anno sarà dedicata alla memoria di Lucio Pomicino, giornalista
del Mattino scomparso all' età di 74 anni il 14 maggio scorso e grande
appassionato di pallanuoto. A seguire, la cerimonia di premiazione, sul
terrazzo lato piscina di tutti i partecipanti alle "Olimpiadi Giallorosse" con
il presidente Achille Ventura, il presidente del Comitato Regionale
Campano della Fin, Paolo Trapanese ed il presidente dell' Ordine dei
Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli.
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Corriere dello Sport (ed. Campania)
C. C. NAPOLI
Il Settebello vince facile Brasile travolto
Parte bene il Settebello di Campagna: al netto dell' espulsione dopo 6' di
Echenique, la partita è scivolata via abbastanza agevolmente. Il Brasile
ha retto per due tempi, salvo poi crollare nel terzo (parziale di 5-0 per l'
Italia). Piuttosto, il pareggio per 9-9 tra Giappone e Germania mette
subito gli azzurri al primo posto del girone. Chiudere in testa vorrebbe
dire accedere direttamente ai quarti di finale. «E' stata una buona partita -
analizza il ct Campagna - Ho apprezzato molto l' impegno dei giocatori.
Tanto movimento e tanti gol in contropiede ma anche tanti errori, almeno
in quattro o cinque situazioni che potevano essere gol facili. C' è sempre
qualcosa da migliorare, tante piccole imperfezioni sulle quali dobbiamo
lavorar. Con il Giappone sarà una partita completamente diversa».
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martedì 16 luglio 2019
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Il Mattino
C. C. NAPOLI
NUOTO, MONDIALI CON POCA NAPOLI
La Campania una volta sfornava talenti a ripetizionela mancanza di strutture ha generato una crisi sportiva
Gianluca Agata
C' era una volta la Campania che nuotava, quella dei Massimiliano
Rosolino che dominava in tutte le piscine del mondo, dei Davide
Rummolo che ha portato l' Arenaccia in giro per i cinque continenti.
Oppure il Settebello dei Porzio, dei Silipo, dei grandi interpreti napoletani
che faceva dell' acqua una tonnara per vincere la medaglia d' oro
olimpica a Barcellona, lì dove gli spagnoli avevano preparato tutto per la
festa finale, che gli fu rovinata. C' era e adesso non c' è più. MONDIALI
Ai Campionati del mondo di Gwangju, in Corea del sud, il napoletano non
è la lingua più parlata. Perché tra nuoto, tuffi e pallanuoto sono sei i
ragazzi campani che partecipano alla spedizione e due di questi, che
campani non sono, sono tesserati per i colori della Canottieri Napoli ma
ormai si allenano lontano dalle nostre piscine. Nel nuoto Domenico
Acerenza, quinto nella 5 km di fondo ai mondiali è tesserato Canottieri
Napoli e Fiamme oro, e potentino e ormai da tempo si allena a Ostia. Il
napoletano di Massa di Somma Mario Sanzullo si allena a Roma mentre
Marcello Guidi, anch' egli tesserato Canottieri Napoli è cagliaritano e si
allena lontano dal golfo. Una pattuglia piuttosto striminzita, dunque. E
mentre abbiamo ancora negli occhi il poker campano che ha trascinato la
nazionale universitaria alla medaglia d' oro asfaltando gli Stati Uniti alla
Scandone, la vasca di Gwangju ospita soltanto tre ragazzi campani:
Alessandro Velotto, fresco ingaggiato dalla Pro Recco, lo squadrone che
domina il panorama del waterpolo italiano da tantissimi anni, Vincenzo
Renzuto già recchelino da un po' e Vincenzo Dolce, salernitano e
difensore della Sport Management. Troppo poco per una regione che
dalle acque ha conquistato il mondo sportivo solo qualche anno orsono PISCINE Una crisi che viene da lontano, dal
ricambio ciclico e dalle problematiche degli impianti. Almeno secondo il presidente della Federnuoto regionale Paolo
Trapanese. «Sicuramente è un momento di crisi generale che ha toccato anche lo sport, la nostra impiantistica e le
attività. Il calo di presenze è una conseguenza della ciclicità storica e un po' della crisi economica. Abbiamo creato
dei centri di eccellenza ovunque, Napoli, Salerno, Caserta. Manca adesso questo coronamento, questa fase di apice
con atleti nazionali e internazionali e per questo ci stiamo attrezzando. Quando ci sono atleti come Rosolino,
Rummolo questi fanno da lepre. Ora siamo a caccia di queste punte». La base c' è: «C' è una fame di sport con
tantissimi ragazzi che ci chiedono di nuotare. Il campione dipende dal fatto storico e dalla programmazione che negli
ultimi anni, causa le problematiche dell' impiantistica sportiva, non ci ha permesso di pianificare un lavoro a 4-8 anni».
FUTURO Ma la buona notizia c' è. Da domani 400 ragazzi saranno in vasca alla Scandone per i campionati regionali
di qualificazione per gli assoluti. «È una immediata risposta alla voglia di nuoto che abbiamo vissuto alla Scandone. È
una cosa straordinaria anche aver riaperto subito allo sport e dobbiamo dire grazie alle Istituzioni, all' Aru ed al
Commissario Basile. Abbiamo pensato anche a gare per i ragazzi del quartiere che vogliono buttarsi in acqua solo
perché hanno visto le universiadi» SYNCHRO Da Gwangju arriva anche la seconda medaglia. Manila Flamini e
Giorgio Minisini hanno vinto l' argento nel duo misto tecnico di nuoto sincronizzato. I due azzurri hanno ottenuto
90.8511 (27.5 per l' esecuzione, 27.4 per l' impressione artistica, 35.9511 per gli elementi), punteggio ottimo ma non
sufficiente per battere i russi Mayya Gurbanberdieva e Aleksandr Maltsev. Con una cornice di polemiche perché i
russi non hanno sembrato meritare così tanto. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 16 luglio 2019
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Il Mattino
C. C. NAPOLI
Barche e giochi, allarme per 3 milioni di attrezzi
Il materiale verrà custodito dove possibilein attesa che la Regione decida a chi affidarlo Rischio furti, vandalismi e
atti di sciacallaggioCollana e Virgiliano senza magazzini blindati
Gianluca Agata
LA SFIDA L' eredità dell' Universiade napoletana non è solo il lascito
degli impianti ristrutturati e oltre cinquemila volontari che saranno le basi
su cui costruire la dirigenza sportiva del futuro regionale ma anche tre
milioni di euro di attrezzatura sportiva. Dal tappeto sul quale Carlotta
Ferlito ha vinto l' oro nella ginnastica, alla pedana dove Rebecca Gargano
ha conquistato l' oro nella sciabola femminile, fino alle porte della
pallanuoto maschile, oppure ai blocchi di partenza dell' atletica leggera.
Tutto incredibilmente nuovo, luccicante e appetibile. Un patrimonio sul
quale in tanti hanno messo gli occhi addosso, che molti vorrebbero per le
proprie palestre, ma che ancora non può entrare nella disponibilità dello
sport napoletano. Queste centinaia di attrezzi prenderanno vie differenti a
seconda che l' impianto sia dotato di guardiania a oppure no. Che possa
essere difeso dallo sciacallaggio oppure tutelato in zone protette. Una
operazione gestita da Davide Tizzano che, oltre a essere lo Sport
operation manager dell' Universiade, vale a dire il punto di contatto tra l'
organizzazione sportiva locale e le federazioni nazionali, è anche
direttore esecutivo del contratto, una figura giuridica responsabile di ogni
singolo birillo acquistato con soldi pubblici dall' Agenzia Regionale per le
Universiadi. LA PROPRIETÀ «Il Commissario straordinario - spiega l'
olimpionico di canottaggio - sta adottando una regola semplicissima. Il
materiale è di proprietà dell' Aru. Per questo deve seguire due regole: non
si deve muovere dalla Campania ed è denaro pubblico». Esiste un
inventario molto dettagliato fatto un mese fa: «Ogni impianto ha la lista
degli attrezzi consegnati. Tutti gli attrezzi sono stati etichettati e
fotografati. Sappiamo esattamente cosa sta e dove. Fin quando la Giunta regionale non deciderà come e a chi
affidare questo materiale, verrà custodito dove possibile. Allo stadio san Paolo sotto chiave in un magazzino chiuso
e allarmato. Dove non c' è questo spazio, Vigiliano e Collana ad esempio, ritirato e collocato in un deposito Aru, un
capannone industriale preso in affitto con garanzia di giusta manutenzione per difenderlo dalle intemperie e
riconsegnarlo nella maniera ottimale. Fino al 30 settembre verrà vigiliato e entro quella data la Giunta delibererà. È
plausibile che sarà affidato alle federazioni nazionali e da queste a caduta alle regionali». Il materiale collocato in
impianti comunali difendibili da guardiania, come ad esempio la Scandone e il PalaVesuvio, non sarà rimosso. IL
MATERIALE Nel magazzino blindato andranno le nove imbarcazioni, e i nove carrelli stradali dal costo complessivo
di 370mila euro. Al San Paolo resteranno i blocchi di partenza dell' atletica dal costo di mille euro, così come i
giavellotti che sono costati 800 euro. Un pallone di basket omologato Fiba o uno da calcio omologato Fifa è costato
60 euro; 1200 euro le porte di calcio, 1450 euro le panchine per le squadre di calcio. E ancora 3000 euro la macchina
da mischia per il rugby, 2300 euro i pali da rugby, 150 euro le vasche per ghiaccio, 34mila euro la gabbia per i lanci,
10.800 euro il materasso per il salto in alto. Poco più del doppio il materasso per il salto con l' asta. LA SQUADRA
«Tutti i risultati raggiunti per i quali, oggi, molti ci stanno elogiando, sono frutto di un grande lavoro di squadra ha detto
il commissario straordinario dell' Aru Gianluca Basile - Per quanto riguarda i piani di comunicazione, l' immagine, la
creatività, abbiamo avuto avvalerci dell' agenzia napoletana Spotzone di Giuliano Iacolare. Il nostro press center è
stato composto da ottimi professionisti ben coordinati da Marianna Ferri che ha potuto avvalersi anche dell'
esperienza di un giornalista di lungo corso come Marcello Festa». Va ricordato poi che la torcia porta la firma di
Martina Crumetti,
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martedì 16 luglio 2019
Il Mattino
C. C. NAPOLI
studentessa del biennio specialistico in design della Comunicazione dell' Accademia delle Belle Arti di Napoli e la a
mascotte della pittrice Melania Acanfora. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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martedì 16 luglio 2019
Pagina 3
Il Roma
C. C. NAPOLI
LE STRUTTURE Fino a settembre saranno curati dall' Agenzia regionale per i Giochi: poi occorrerà
trovare soluzioni
Impianti, inizia la fase della manutenzione
NAPOLI. In archivio le Universiadi, il problema si sposta sugli impianti. E
il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è chiaro:
«Abbiamo fatto un miracolo. Ora abbiamo due problemi. Il primo è
capitalizzare il lancio di immagine di valore mondiale che abbiamo
conseguito per Napoli e la Campania. L' altro problema è relativo alla
gestione degli impianti sportivi. L' Agenzia regionale manterrà la vigilanza
degli impianti fino a settembre. Non lasceremo incustodite queste
strutture perché, dopo un investimento di 270 milioni di euro da parte
della Regione, sarebbe assurdo perdere impianti come le piscine
Scandone e della Mostra d' Oltremare o il Palavesuvio. Si tratta di
strutture che se per tre o quattro mesi non vengono curate rischiano di
saltare di nuovo e questo è un problema serio». Problema che segnala il
commissario Gianluca Basile, che oggi sarà a Firenze, nella sede della
Lega Pro, per premiare la nazionale di calcio medaglia di bronzo a Napoli
2019: «Siamo al lavoro per rifare gli spogliatoi del Napoli al San Paolo. E
poi c' è il Collana da finire con la tribuna e la piscina da rifare. Per gli
impianti la questione riguarda soprattutto quelli di Napoli e provincia, che
erano abbandonati o che sono stati realizzati ex novo. Mi riferisco alla
nuova piscina Scandone e a quella della Mostra d' Oltremare, al
Palavesuvio e al PalaDennerlein e degli stadi di San Pietro a Pa tierno, di
Barra e del Virgiliano. Dovremo trovare una soluzione». Il tutto mentre il
primo cittadino di Napoli, Luigi de Magistris, su Facebook esalta la città e
torna ad attaccare il governatore pur senza mai nominarlo. «Le
Universiadi di Napoli 2019 sono state un grande successo per la nostra
città. Un anno fa Governo nazionale e governo regionale erano per l'
annullamento o il rinvio dell' evento, perché ritenevano che Napoli non ce la potesse fare. Ci dovemmo impuntare noi
del Comune di Napoli e la Fisu, accollandoci ogni rischio, per dire che Napoli avrebbe vinto la sfida. A tutti quelli che
nei mesi scorsi hanno intossicato e avvelenato il clima, creato ostacoli, scommesso sui passi falsi, goduto dei
problemi che abbiamo dovuto superare, a quelli che hanno pensato che bastasse solo mettere i soldi pubblici
destinati alla città per costruire una propaganda da fare invidia ai peggiori regimi, rispondiamo con un sorriso della
nostra amata ma schera napoletana di Pulcinella». E ancora: «Il bilancio è eccellente, per quanto riguarda la parte di
competenza della città. Gli atleti e le delegazioni di tutto il mondo sono stati entusiasti dell' organizzazione dell'
evento, degli impianti sportivi che abbiamo realizzato, della nostra città e dell' ospitalità del popolo napoletano. Le
decine di migliaia di persone giunte a Napoli per l' evento hanno fatto foto e video che rimbalzano in questi giorni in
128 Paesi del nostro pianeta». Intanto, soddisfazione arriva anche dal capo della Polizia, Franco Gabrielli. «Le
Universiadi si sono svolte «in una cornice di accoglienza e sicurezza della quale tutti dovremmo andare fieri» dice a
margine della consegna dei Premi Ammaturo. «In questo Paese - dice- andiamo sempre alla ricerca delle negatività,
delle cose che non funzionano, poi se quello che non funziona lo abbiniamo alla latitudine del Sud, è sempre cosa
scontata. Mi piace invece sottolineare come questo evento, che comunque è un evento che ha richiamato tantissimi
Paesi del mondo, tantissimi atleti, che poteva essere oggetto anche di gesti sicuramente problematici dal punto di
vista della sicurezza, si è svolto in una cornice di accoglienza, di sicurezza, di cui un po' tutti dovremmo andare fieri.
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martedì 16 luglio 2019
Il Roma
C. C. NAPOLI
Forse in questo Paese dovremmo abbinare alla giusta e legittima critica delle cose che non vanno anche le
sottolineature positive».
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martedì 16 luglio 2019
Pagina 25
Il Roma
C. C. NAPOLI
NUOTO DI FONDO Il napoletano vuole prendersi le Olimpiadi
Mondiale, Sanzullo ci prova: l' obbiettivo resta Tokyo 2020
NAPOLI. Al settimo giorno arrivò il momento di Gregorio Paltrinieri. Una
settimana di lavoro diviso tra piscina e mare di fronte all' area portuale
dell' Expo Ocean Park di Yeosu per il campione che oggi alle ore 8,00
locali (ore 1,00 in Italia, diretta Rai due) nuoterà la prima dieci chilometri
mondiale della carriera. In palio, oltre alle medaglie, la qualificazione alle
Olimpiadi di Tokyo 2020 per i primi dieci piazzati. Ci sarà anche un altro
azzurro in gara, il napoletano Mario Sanzullo (nella foto): l' obiettivo è il
pass olimpico per coronare un percorso con ottimi piazzamenti in coppa
del mondo. Il 26enne di Massa di Somma tenterà di fare una figura da
urlo, per lui sarà l' occasione di farsi vedere davanti a tutto il mondo e di
crescere ancora di più.
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martedì 16 luglio 2019
Pagina 25
Il Roma
C. C. NAPOLI
CAMPIONATI ITALIANI
Vela under 16: buoni risultati per il Posillipo
SALERNO. Ottima prestazione per il Circolo Nautico Posillipo nelle
qualificazioni ai campionati italiani under 16 a Salerno, con Aldo Perillo
nella classe radial, alla sua terza regata nella nuova classe, che si regala
un bellissimo podio. Terzo assoluto con i parziali di 5-5-2-3-8, buono il
risultato nella classe 4,7 di Giorgia Deuringer, terza assoluta e prima
femminile. Con questa regata si chiudono le qualificazioni per i
campionati di Reggio Calabria.
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martedì 16 luglio 2019
Pagina 39
La Gazzetta dello Sport
C. C. NAPOLI
Flamini, l' argento e i saluti «Tornerò solo per i Giochi»
Manila 2 a con Minisini: «A Tokyo il Duo Misto non ci sarà, mi fermo per diventare mamma. Ma se a Parigi 2024...»
L' altra metà del sincro misto è (quasi) al congedo. La carriera di Manila
Flamini si compie con l' argento conquistato assieme a Giorgio Minisini e
accompagnato da giudizi sempre condizionati dal potere russo. Ci sarà il
Libero venerdì, ma era questo il titolo iridato da difendere. «Sì, mi fermo:
a meno che per i Giochi di Parigi 2024 inseriscano il Duo misto». Manila
è la capitana delle sincronette ma ha vinto col celebrato Boy Giorgio.
Manila, stavolta le lacrime sono diverse. «Me la sono goduta fino in
fondo. Il sincronizzato è questo. Abbiamo fatto il possibile per vincere,
non ho pensato che fosse la mia ultima volta nella specialità dell' oro
mondiale. Ora voglio una carbonara... Quella fatta da mia suocera ». Il
costume però lo ha preparato mamma Daniela. «Ci tengo che li prepari
lei con la sarta Susanna De Angelis, che non è la mamma di Giorgio, ma
un' omonima. Mia madre ha sempre fatto sacrifici per farmi arrivare qui».
Cos' è stata Manila per il sincronizzato? «Mi sono sempre buttata in
acqua per vincere, grazie a Giorgio ce l' ho fatta. Ora è difficile smettere.
Capisci che molte cose, mentre le vivi, passano, dici non ce la faccio più.
Altre sai che ti mancheranno come l' aria. Ma ne è valsa la pena».
Troverà il tempo di fare... «Ad esempio cucinare: avevo 9 anni quando
cominciai, lo devo a Chiara, la sorella di Laura De Renzis, l' ex c.t.». E
chi le mancherà soprattutto tra le compagne? «Elisa Bozzo, una come
me: non s' accontentava, io capitana e lei vice, a trascinare le altre.
Abbiamo vissuto insieme per anni». Com' è gestire un partner nel lavoro
e un altro nella vita? «Tra me e Giorgio c' è complicità per obiettivi
comuni. Marco a casa mi aiuta a superare le difficoltà, lo sconforto. Ora
dovrà sopportarmi...». Più litigi con chi dei due? «Con Giorgio fuori non siamo sincronizzati... io parlo a raffica, lui
cerca di respirare e pensare; io tifo Roma, lui Milan. Io pretendo di cambiare tutti e farli diventare come me, con lui ho
capito che devo accettare le differenze. Il massimo dell' intesa? Ora che sto per smettere». Spaventata dalla vita
reale? «Ora ho paura di avere un vuoto. Il sincro e stato la mia vita 9 ore al giorno. Non so come andrà ma sono
curiosa, spaventata e divertita. Faccio una vita che gli altri manco si immaginano. Non ho mai
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martedì 16 luglio 2019
La Gazzetta dello Sport
C. C. NAPOLI
tempo di fare altro. Forse potrò fare la spesa, cucinare. Per noi non esistono vacanze. È sempre tutto calcolato.
Decidono gli altri per te. Da settembre inizierò a decidere io» . Capitani si nasce? «Per la determinazione sì. Ho
sempre cercato di tenere unite tutte, di coinvolgerle: in una squadra non tutte vanno nella stessa direzione o hanno la
stessa voglia di vincere. Ho dato tanto, mi sono fatta portatrice sana di ambizioni». A che cosa ha rinunciato? «A
tanto. Mi sarebbe piaciuto studiare architettura. Ma non è un rimpianto». È un addio o un arrivederci? «Tornerò se ci
sarà l' Olimpiade. Poi tutto dipende da ciò che senti dentro, se ti manca l' acqua. Ora voglio solo staccare ma non
chiudo nessuna porta». Farà l' allenatrice? «Già alleno le bambine. Di sicuro stare in acqua è diverso. Più positiva di
quando non sei tu a buttarti». Ha riti scaramantici? «Tocco il sedere ai miei compagni di gara. In questo caso
Giorgio. Quando ero in squadra, lo toccavo a tutte le compagne. Avevo anche una sequenza: le prime potevano
variare, le ultime dovevano essere Elisa Bozzo e Mariangela Perrupato». Il ricordo che affiora sempre? «La
qualifica olimpica come gara è stata l' emozione più forte: mi ero allenata 12 anni per diventare olimpica, qualcosa
che ti toglie tutte le forze». Non fosse stata sincronette? «Facevo pallanuoto, poi dissero che avevo il fisico per il
sincro. Iniziai tardi ma dopo il provino sapevo dove sarei arrivata». E ora che lascia? «Con Giorgio ho ritrovato a 30
anni la voglia di salire sul podio. È vero, si parlava solo di lui, ma mi ha dato una gran carica, aiutato a vincere, a non
accontentarmi del 3° posto. Ora posso provare a diventare mamma». TEMPO DI LETTURA 3'22"
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martedì 16 luglio 2019
Pagina 39
La Gazzetta dello Sport
C. C. NAPOLI
L' altro 2° posto arriva dalla gara degli Highlight
La settima medaglia azzurra del nuoto sincronizzato ai Mondiali arriva
nella specialità al debutto nel programma: gli Highlight. Un esercizio con
almeno 4 spinte che combina parti acrobatiche e artistiche. Una gara
«divertente che ci sposta verso lo show» dice Linda Cerruti, 15 volte in
acqua ai Mondiali. L' Italia è d' argento con 91.733 punti con Callegari,
Cavanna, Cerruti, Deidda, Di Camillo, Ferro, Galli e Piccoli per un tema
ispirato al Dragone coreano. Trionfa l' Ucraina (94.5000), bronzo alla
Spagna (91.1333), quarto il Canada.
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martedì 16 luglio 2019
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TuttoSport
C. C. NAPOLI
PALLANUOTO/BATTUTO IL BRASILE 14-5 NEL MATCH D' ESORDIO
SETTEBELLO SUBITO OK
EMANUELE MORTOLA
Tutto facile e vittoria con goleada sul Brasile per il Settebello al suo
esordio mondiale. E pur tenendo conto del modesto valore dei brasiliani,
va detto che l' Italia ha disputato una buona partita dimostrando di aver
già raggiunto un eccellente grado di forma. Unico neo, l' espulsione per
brutalità di Echenique che sarà automaticamente squalificato per le
prossime due parti te. Nell' altro incontro del girone Germania e
Giappone hanno pareggiato per 9-9. «Sono abbastanza soddisfatto, la
squadra ha giocato con impegno ed ha fatto diverse buone cose - questo
il commento di Alessandro Campagna - Certo, qualcosa da migliorare c'
è sempre ed in particolare stavolta abbiamo sbagliato alcune facili
conclusioni, specialmente in superiorità numerica. Insomma, ci sono state
delle imperfezioni che dobbiamo senza dubbio correggere al più presto.
Col Giappone, comunque, mi aspetto una partita del tutto diversa in
quanto gioca una pallanuoto molto dinamica e veloce, così noi dovremo
essere bravi a contrastarlo in maniera accorta e intelligente». ITALIA -
BRASILE 14 - 5 (5-3, 2-1, 5-0, 2-1) ITALIA: Del Lungo, Di Fulvio 2,
Luongo 4, Figlioli 1, Di Somma, Ve lotto 3, Renzuto 2, Echenique, Figari,
Bodegas 1, Aicardi 1, Dolce, Nicosia; c. t. Campagna. BRASILE: Soro,
Cabral, P. Real 1, Coutinho1, Freitas1, Almeida, R. Real, Carrulo, Rocha,
Franco, Guimaraes 2 (1 rigore), Silva, Fernandes; c. t. Azevedo.
ARBITRI: Ivanovski (Montenegro) e Teixido (Spagna). NOTE. Espulso
per brutalità Eche nique a 6'01" del primo tempo; superiorità numeriche:
Italia 9-19, Brasile 1-6. SETTEROSA La squadra di Fabio Conti torna in
vasca oggi alle 10.50 (ora italiana) per affrontare il Giappone, già
sconfitto dalla Cina nella prima giornata, con diretta tv su Raisport.
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IN COLLABORAZIONE UFFICIO STAMPA CCN
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