BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo

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BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
BILANCIO
                         SOCIALE E
                       DI MISSIONE
                             2019

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BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

Indice

 3		   IL BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE

 4     L’IDENTITÀ AZIENDALE
 5		   La storia del Credito Cooperativo
 6		   La storia della Banca
 8		   Il territorio di riferimento
 9		   La governance

10		   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
12		   I soci - La compagine sociale
14		   Ingresso nuovi soci territorio di Paceco
15		   I collaboratori
16		   I clienti
18		   I fornitori
19		   La comunità locale
20		   Il contributo alle istituzioni locali
21		   Il concorso fotografico: “Le stagioni del mare in Sicilia:
		     le sue bellezze, il lavoro nei porti e le fatiche della pesca”
22		   Sponsorizzazioni culturali
26     Il Centro Studi Don Rizzo
27     Le attività svolte nel 2019

31		   IL SISTEMA A “RETE” DEL CREDITO COOPERATIVO
33     La riforma del Credito Cooperativo ed il Gruppo Bancario Iccrea

35		   IL VALORE ECONOMICO CREATO E LA SUA RIPARTIZIONE
		     TRA I PORTATORI DI INTERESSI
37		   Stima vantaggio per il Socio-Cliente
38		   La ripartizione del valore aggiunto tra i portatori di interessi

40     IMPATTI CRISI EMERGENZIALE COVID-19

42     CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

43     LE CARTE
44		   La Carta dei Valori del Credito Cooperativo
46		   La Carta della Finanza, libera, forte e democratica
48     La Carta della Coesione del Credito Cooperativo
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

    Il Bilancio Sociale e di Missione

    Il Bilancio Sociale e di Missione, giunto alla diciassettesima edizione, vuole evidenziare la stretta correlazione tra
    l’operato e la mission della Banca, nel solco dei valori del credito cooperativo come declinati dalla categoria, in
    particolare nella Carta dei Valori del Credito Cooperativo, nella Carta della Coesione del Credito Cooperativo e nella Carta
    della Finanza libera, forte e democratica.

    Il Bilancio Sociale fornisce elementi di valutazione relativamente all’impatto sociale dell’attività aziendale, è
    strumento di verifica della coerenza dell’impresa rispetto agli scopi statutari consentendo di comunicare il valore
    creato verso i portatori di interessi, coerentemente con l’identità di impresa cooperativa a mutualità prevalente.
    La rendicontazione sociale è uno strumento di governance che fa emergere il legame tra la missione della Banca,
    i valori e le prassi, costituendo un vero e proprio strumento di verifica della coerenza della BCC verso i valori della
    comunità che la esprime.

    Il documento si articola in quattro macro sezioni:

                1
                         L’IDENTITÀ AZIENDALE
                         in cui si racconta il vissuto della Banca, l’assetto istituzionale, il territorio di riferimento,
                         la struttura organizzativa e si illustrano i risultati economici degli ultimi due anni;

                2
                         LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
                        che espone i rapporti di interscambio i, i momenti e gli strumenti di relazione con i Soci, i Clienti, i
                        Collaboratori, i Fornitori e la Comunità Locale;

                3
                         IL SISTEMA “A RETE” DEL CREDITO COOPERATIVO
                         in cui si evidenziano le caratteristiche del sistema a rete e di coesione, rappresentato dalle varie
                         strutture del Credito Cooperativo, con riguardo alla condivisione delle aspettative e dei valori
                         attraverso cui poter accrescere la qualità del servizio;

                4
                         IL VALORE ECONOMICO GENERATO DALLA BANCA
                         che consente la rilettura in chiave sociale della contabilità economica, in modo da evidenziare
                         il valore aggiunto generato dalla Banca verso la collettività.

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BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
L’IDENTITÀ
         AZIENDALE

   BILANCIO
  SOCIALE E
DI MISSIONE
                      2019
   BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

         La Storia del Credito Cooperativo

         “Conosci te stesso” era il motto dell’oracolo di Delfi, conoscere se stessi è una avventura affascinante ed impegnativa che
         porta a cogliere le sfumature che di ogni individuo fanno un “unicuum”.
         Ricordare la storia del credito cooperativo che è la storia della Banca, a cavallo di due secoli ci aiuta a comprendere
         e ricordare come e perché la Banca di credito cooperativo è “differente” e rappresenta un’occasione di riflessione
         sulla sua funzione economica e sociale.

                                                              Una storia lunga
                                                              più di un secolo e mezzo

                                         1883                       1890                       1891                       1909                           1922

                                                                                                                                                        Massima
                                                                Don Luigi Cerutti                                   Data di costituzione         espansione delle Casse
      Nel 1844 (1818-1888)                135 anni fa                                      Papa Leone XIII
                                                              fonda a Gambarare                                      della Federazione            Rurali (3.540 attive),
    fonda in Germania la prima         nasce a Loreggia      la prima Cassa Rurale
                                                                                         promulga l’enciclica
                                                                                                                   nazionale delle Casse          poi ridottesi a causa             1936 - ‘37
      cooperativa di credito.      la prima Cassa Rurale                                   Rerem Novarum
                                                                    Cattolica                                               Rurali                  dell’avversione
     Nel 2018 viene celebrato         italiana a opera di                                                                                          del regima fascista
       il 200° anniversario         Leone Wollemborg
          della sua nascita                                                                                                                                                    Nasce l’Ente Nazionale
                                                                                                                                                                                   delle Casse Rurali
                                                                                                                                                                                    Agrarie ed Enti
                                                                                                                                                                                    Ausiliari (Encra).
                                                                                                                                                                                Viene varata la prima
                                                                                                                                                                                riforma: nasce il Testo
                                          1995                      1993                   1973 - ‘74                     1963                           1950                  Unico delle Casse Rurali
                                                                                                                                                                                 ed Artigiane (Tucra)

                                                               Seconda riforma:                                                                     Viene ricostituita
                                                                                                                       Nel 1963 viene
                                                            viene approvato il Testo                                                                 la Federazione
                                                                                          Nascono le Casse             fondato l’Iccrea,
                                     Diventa operativa       Unico Bancario (Tub).                                  l’Istituto di Credito
                                                                                                                                                   delle Casse Rurali
                                      Iccrea Holding                                      Centrali di Trento                                    e Artigiane - Federcasse
                                                                  Con la nuova               e Bolzano               delle Casse Rurali
                                                                denominazione -                                                                 che, nel 1967, aderisce
                                                                                                                          e Artigiane
                                                                 da Casse Rurali                                                                   a Confcooperative
                                                                   e Artigiane
                                                              a Banche di Credito
                                                                  Cooperativo -
                                                             vengono meno i limiti
                                                                  di operatività

                                          1997                      2004                       2011                       2015                           2016                          2018

                                                                                        Viene approvato dalla                                                                   Le Autorità di Vigilanza
                                       Viene costituito          Viene costituito                                   Si avvia il percorso
                                                                                       Banca d’Italia lo Statuto                                      Terza Riforma                   autorizzano
                                    il Fondo di Garanzia      il Fondo di Garanzia                                   della Riforma del
                                                                                         del Fondo di Garanzia                                          delle BCC                 la costituzione del
                                        dei Depositanti       degli Obbligazionisti                                Credito Cooperativo
                                                                                       Istituzionale del Credito                                     Legge 49/2016                • Gruppo Bancario
                                  del Credito Cooperativo   del Credito Cooperativo
                                                                                              Cooperativo                                                                         Cooperativo Iccrea
                                                                                                                                                                            • Gruppo Cassa Centrale Banca
                                                                                                                                                                             Credito Cooperativo Italiano,
                                                                                                                                                                            • Gruppo Bancario Cooperativo
                                                                                                                                                                                 delle Casse Raiffeisen

                                                                                                                                   L’Unesco iscrive l’idea
                                                                                                                                     di cooperazione di
                                                                                                                                 Raiffeisen nel patrimonio
                                                                                                                                 immateriale dell’umanità

                                                                                                                                                                                       2019

                                                                                                                                                                                    Il 4 marzo 2019
             Fonte: Elaborazioni Federcasse                                                                                                                                          la costituzione
                                                                                                                                                                                  del Gruppo Bancario
                                                                                                                                                                                   Cooperativo Iccrea

5        IDENTITÀ AZIENDALE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

    La storia della Banca

    Nei 117 anni della sua storia, la Banca Don Rizzo ha subito diverse variazioni nelle denominazioni e nelle
    dimensioni costitutive, senza però perdere il valore di essere una banca del territorio che agisce per la sua
    comunità , di cui di seguito si ripercorrono le tappe salienti:

    1902    Fondazione della Cassa Rurale ed Operaia di Prestiti “L’ Assunta” di Alcamo
    1907    Costituzione della Cassa agricola e professionale di Alcamo
    1921    Modifica denominazione in Cassa Rurale ed Artigiana “Don Rizzo”
    1984    Trasformazione in Società Cooperativa a Responsabilità Limitata
    1988    Acquisizione della Cassa Rurale “Fede e Lavoro” di Mazara del Vallo, posta in liquidazione
    1991    Fusione per incorporazione della Cassa Rurale “S. Paolo” di Guarrato (Trapani) e trasferimento dello sportello a Trapani
    1991    Fusione per incorporazione della Cassa Rurale di Terrenove (Marsala)
    1991    Acquisizione della Cassa Rurale “S. Carlo” di Tommaso Natale (Palermo) in liquidazione volontaria e trasferimento
    		      dello sportello a Palermo
    1994    Modifica denominazione sociale da “Cassa Rurale ed Artigiana Don Rizzo” a “Don Rizzo Banca di Credito Cooperativo”
    2002    Modifica della denominazione sociale in “Banca di Credito Cooperativo Don Rizzo di Alcamo (Trapani) -
    		      Società cooperativa a responsabilità limitata”
    2005    Modifica dello Statuto Sociale per adeguarlo alla riforma del nuovo diritto societario
    2008    Fusione per incorporazione della BCC Ericina di Valderice e cambio denominazione in Banca Don Rizzo Credito
    		      Cooperativo della Sicilia Occidentale
    2013    Acquisizione delle attività e passività costituenti l’azienda bancaria BCC del Belice
    2017    Acquisizione dell’azienda bancaria BCC Sen. P. Grammatico di Paceco
    2018    Adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

    La storia della Banca è una storia di uomini che si dipana attraverso due secoli, sconvolgimenti sociali e
    politici, due conflitti mondiali fino alle complessità dell’oggi. Nata nel solco del pensiero cristiano di fine 800
    ha fatto dell’intermediazione creditizia una risposta alle esigenze della persona e della società. È l’esperienza
    di uomini che hanno caratterizzato e trasmesso i valori e i principi della mutualità e della cooperazione,
    dalla costituzione della Cassa agricola e professionale di Alcamo ad oggi, attraverso i nomi di Presidenti e
    Direttori Generali che si sono susseguiti nei decenni, ma anche e soprattutto la storia di migliaia di soci,
    clienti, dipendenti e cittadini che giorno per giorno hanno vissuto e praticato principi condivisi, realizzando
    e costruendo un progresso sociale che è della comunità.

6   IDENTITÀ AZIENDALE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

    La storia della Banca

                                        PRESIDENTI                                   DIRETTORI
      1907    Cav. Vincenzo Virgilio                 1907   Sac. Giuseppe Rizzo
      1934    Dott. Giuseppe Galati                  1909   Rag. Lucio Gregorini
      1946    Dott. Gaetano Lucchese                 1934   Dott. G. Battista Benenati
      1949    Ing. Vito Guarrasi                     1946   Dott. Giuseppe Rocca
      1952    Sig. Salvatore Stellino                1964   Dott. Rosario Gaggi
      1958    Comm. Giovanni Filippi Patti           1971   Rag. Vittorio Lipari
      1965    Dott. F.sco Paolo Lucchese             1994   Rag. Paolo Ferrara
      1995    Dott. Benedetto Lucchese               1997   Sig. Secondo Lo Grasso
      1996    Dott. Agatino Geraci                   1998   Rag. Luigi Audino
      1999    Dott. Giuseppe Mistretta               1999   Rag. Cataldo Mancuso
      2014    Dott. Vincenzo Nuzzo                   2006   Dott. Carmelo Guido
      2015    Dott. Sergio Amenta                    2016   Dott. Antonio Pennisi

7   IDENTITÀ AZIENDALE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

    Il territorio di riferimento

    La Banca Don Rizzo valorizza le potenzialità del proprio territorio di riferimento, operando con 19 filiali
    ubicate su 17 comuni che si distribuiscono nelle province di Trapani, Palermo e Agrigento e confermando
    il suo impegno a favore della comunità in tre comuni (Camporeale, Montelepre e Montevago) dove la banca
    è l’ unico operatore finanziario sul territorio e di questi due hanno meno di 5.000 abitanti.

                                                                                   Palermo
                                                                                                   Bagheria

           Trapani

               Marsala

                         Mazara
                         del Vallo

                                                              Sciacca

8   IDENTITÀ AZIENDALE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

    La governance

    La Banca è un esempio di democrazia economica, dove l’Assemblea dei Soci rappresenta l’organo sovrano
    nel quale si materializza e manifesta la volontà dei Soci che, secondo il principio del voto capitario
    indipendentemente dal numero di azioni possedute, hanno diritto ciascuno di esprimere uno e un solo voto.
    La Banca è governata da un Consiglio di amministrazione, espressione di competenze e professionalità
    vicine al “territorio”.
    A maggio 2018 l’Assemblea dei Soci ha riconfermato componenti del Consiglio di Amministrazione e del
    Collegio Sindacale i signori:

                                                                    CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
       Sergio Amenta Presidente                                        Commercialista
       Nicola Colabella Vice Presidente                                Dirigente bancario
       Andrea Aiello Consigliere                                       Avvocato
       Saverio Camilleri Consigliere                                   Notaio
       Isabella Catalano Consigliere                                   Avvocato

                                                                                  COLLEGIO SINDACALE
      Antonino Pugliese Presidente                                     Commercialista
      Vincenzo Eterno Sindaco Effettivo                                Commercialista

      Maria Italiano Sindaco Effettivo                                 Commercialista

      Giuseppe Mazzara Sindaco Supplente                               Commercialista
      Francesco Palermo Sindaco Supplente                              Commercialista

9   IDENTITÀ AZIENDALE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019 - Banca Don Rizzo
“La finalità della relazione
   sociale è quella di porre
       in luce le relazioni
tra la Banca e i suoi principali
          interlocutori”

                                     LA RELAZIONE
                                   CON I PORTATORI
                                      DI INTERESSE

                                                        2019
                                     BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     La relazione con i portatori di interesse

     Obiettivo primario di questa sezione è quello di analizzare le diverse dimensioni della relazione sociale tra
     la Banca e i suoi stakeholders, in modo da verificarne l’effettiva coerenza con gli interessi e le aspettative di
     questi ultimi, il tutto all’interno di un processo di governance democratica.

        SOCI
        COLLABORATORI                               Dipendenti / Sindacati
        FORNITORI                                   Fornitori locali / Ditte nostre clienti / Altri fornitori
                                                    Altre BCC / Federazioni del Credito Cooperativo /
        SISTEMA DEL CREDITO
                                                    Altri organismi del Sistema Cooperativo /
        COOPERATIVO
                                                    Cooperazione Internazionale

                                                    Privati e famiglie / Giovani / Imprese / Artigiani /
        CLIENTI E OPERATORI LOCALI                  Commercianti / Coltivatori diretti / Enti non profit e
                                                    Cooperative sociali

                                                    Parrocchie e Istituti Religiosi / Scuole / Famiglie /
                                                    Associazioni o Enti non profit che operano per sport, ambiente,
        COMUNITÀ
                                                    cultura, arte diritti, coesione sociale, salute / Media /
                                                    Altre banche

11
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     I soci | La compagine sociale

     I Soci sono il primo patrimonio della Banca e, allo stesso tempo, sono i proprietari dell’azienda e come tali ne
     determinano l’indirizzo strategico.
     Consapevole dell’importanza di custodire e di sviluppare questo patrimonio, la Banca ha adottato una
     strategia ed una politica di radicamento nel territorio e di partecipazione della Comunità locale, indirizzata
     all’incentivazione e alla crescita della compagine sociale.
     La partecipazione dei Soci all’attività della cooperativa è infatti un punto di forza rispetto alle altre imprese
     bancarie che operano sul mercato, in quanto i Soci, ne promuovono lo spirito mutualistico la coesione con la
     comunità locale, attraverso il controllo democratico, l’eguaglianza dei diritti e l’applicazione dei principi di
     equità e solidarietà tra i componenti della base sociale. La banca cresce con i propri soci, al momento della
     sua nascita nel 1902 contava 20 soci a fine 2019 il numero dei Soci si attesta a 4.059.
     La ripartizione dei Soci per settore economico, evidenzia una netta prevalenza del segmento “famiglie
     consumatrici” e “famiglie produttrici”.

         SETTORE ECONOMICO                                     TOTALE 2019                           %
         Società                                                     331                            8,1
         Famiglie consumatrici                                      2.771                           68,3
         Famiglie produttrici                                        957                            23,6
         TOTALE                                                     4.059                          100%

     Gli Uomini rappresentano il 68,2% della compagine sociale, ma significativa ed in crescita rispetto agli anni
     passati risulta la componente Donne (25,5%).

12   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     I soci | La compagine sociale

     La banca da sempre prevede iniziative a favore dei soci incentivando lo studio con finanziamenti ad hoc
     piuttosto che con riconoscimenti agli studenti meritevoli, regali di benvenuto ai nati figli dei soci piuttosto
     che il sostegno alle iniziative culturali del territorio, ma nel 2020 in un momento, forse il più difficile
     vissuto da questa generazione riteniamo di dover attenzionare altro.

     Come a tutti evidente è accaduto l’inimmaginabile, una epidemia ha paralizzato l’intero paese colpendo
     drammaticamente il tessuto economico anche della nostra comunità che, seppure fortunatamente non
     colpita in modo diretto dal virus, ha sofferto, come tutto il paese, gravissime conseguenze economiche.
     La Banca non ha la presunzione di poter cambiare il mondo, scongiurare tutte le conseguenze di quanto
     accaduto, cancellare gli effetti della recessione che si sta materializzando. Ma in un presente difficile, in
     cui è forte la “carestia di speranza“ vogliamo dirvi, come crediamo più d’uno avrà avuto modo di costatare,
     che la Banca è presente e sta facendo tutto quello che è nelle sue possibilità per sostenere soci e clienti, ha
     reso disponibile alla collettività tutto il sostegno che è in grado di erogare e continuerà a farlo ampliando
     il sostegno a chi lo richiede, rimodulando scadenze, ripianificando esposizioni, prorogando scadenze e
     finanziamenti, attivando tutte le misure di sostegno disposte dalle autorità, misure che in molti casi la Banca
     ha anticipato.

     Al 31 marzo 2020 la Banca ha:

     • reso operativi n. 140 fidi aggiuntivi a favore di clienti e soci per circa 1,5 milioni di euro
     • disposto n. 1.000 sospensioni di finanziamenti per circa 65 milioni di euro

13   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Ingresso nuovi soci territorio di Paceco

     Il 4 ottobre la Banca ha dato il benvenuto ai nuovi soci del territorio di Paceco con una cerimonia che si
     è svolta nei locali della Banca alla presenza del sindaco, Giuseppe Scarcella e del parroco della chiesa
     Matrice, Don Vincenzo Basiricò, del presidente di Banca Don Rizzo Sergio Amenta e del direttore
     generale dell’istituto Antonio Pennisi.
     Il Presidente, dopo i saluti del sindaco e del parroco, si è soffermato sull’importanza della cerimonia di
     benvenuto in quanto “si tratta dei primi soci che fanno ingresso nella compagine societaria della Banca in
     questo territorio dopo l’acquisizione della ex BCC di Paceco alla fine del 2017 riprendendo un dialogo con
     la comunità che la Banca non ha mai interrotto”.
     Il Direttore ha illustrato l’evoluzione dei risultati raggiunti dalla Banca negli ultimi quattro anni
     soffermandosi sui risultati del bilancio semestrale al 30 giugno che evidenzia un utile di circa 1,8 milioni
     di euro.

14   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     I collaboratori

     I dipendenti sono il motore che contribuisce alla realizzazione degli obiettivi dell’“impresa”.

     L’organico è costituito, da 108 dipendenti e così articolato:

     • 1 DIRIGENTE
     • 29 QUADRI
     • 78 IMPIEGATI

     La Banca valorizza e sostiene il suo capitale umano attraverso la formazione continua e lo sviluppo
     professionale. Interesse dell’istituto è, infatti, lo sviluppo delle competenze, della capacità di operare in
     team, della sensibilità commerciale, della flessibilità, dell’orientamento al cliente, della responsabilità e della
     professionalità.

     Nel 2019 la Banca ha investito erogando oltre 4900 ore di formazione al personale dipendente.
     Nel 2020, nel periodo di emergenza sanitaria, il personale - operando in condizioni oggettivamente difficili
     - ha assicurato l’operatività della banca mantenendo a clienti e soci i servizi essenziali.

15   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     I clienti

     I nostri clienti sono serviti da una rete di sportelli che operano in un contesto territoriale distribuito tra le
     province di Trapani, Palermo e Agrigento.

     Il compendio del lavoro che sviluppato con gli stessi ammonta al 31/12/2019 a:

     • 285 MILIONI DI EURO DI IMPIEGHI
     • 515 MILIONI DI EURO DI RACCOLTA DIRETTA
     • 59 MILIONI DI EURO DI RACCOLTA INDIRETTA

     Per quanto riguarda la distribuzione della clientela, invece, si registra che il 71,56 % è residente in provincia
     di Trapani, il 25,02% in provincia di Palermo e il 3,42% in quella di Agrigento.

         FILIALI                                                 CLIENTI                              %

         AGENZIA DI CITTÀ                                         5397                             10,98%
         PACECO                                                   4997                            0,101637
         CASTELLAMMARE DEL GOLFO                                  3254                             6,62%
         CALATAFIMI - SEGESTA                                     1294                             2,63%
         CASA SANTA ERICE                                         1441                             2,93%
         NAPOLA                                                    718                             1,46%
         PARTANNA                                                 5708                             11,61%
         TABACCARO                                                1769                             3,60%
         TRAPANI                                                  1476                             3,00%
         VALDERICE                                                1808                             3,68%
         SEDE OPERATIVA                                           7317                             14,89%
         Filiali prov. di Trapani                                27.862                            71,56%

         BALESTRATE                                               3497                             7,11%
         CAMPOREALE                                               1710                             3,48%
         CARINI                                                    811                             1,65%
         MONTELEPRE                                               1425                             2,90%
         PARTINICO                                                2513                             5,11%
         TERRASINI                                                 896                             1,82%
         PALERMO                                                  1451                             2,95%
         Filiali prov. di Palermo                                12.303                            25,02%

         MONTEVAGO                                                1681                             3,42%
         Filiali prov. di Agrigento                               1681                             3,42%
         TOTALE COMPLESSIVO                                      49.163                           100,00%

16   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     I clienti

     La Banca opera con 19 filiali ed inoltre è presente sul territorio con 26 sportelli bancomat (di cui 9 con
     funzioni avanzate di versamento) e 4 sportelli bancomat installati in strutture esterne alle filiali della Banca
     (Marinella di Selinunte, Rilievo, Erice vetta, Scopello). Per agevolare l’operatività in autonomia da parte della
     clientela sono state installate all’interno delle filiali 10 Casse automatiche:

     • 21.783 CARTE BANCOMAT
     • 2.929 PREPAGATE
     • 5.509 CARTE DI CREDITO

     La suddivisione per settore di attività economiche vede primeggiare il commercio con il 48%, seguito
     dall’agricoltura al 14% e dall’edilizia al 12% . Il turismo si attesta al 9% in crescita anche a fronte degli eventi
     fatti a favore del settore, mentre i trasporti rimangono confermati al 3%.

     La Banca ha sostenuto nel 2019 le imprese del territorio supportando agevolazioni sia comunitarie che
     nazionali, tra questi la misura “Resto la Sud” di Invitalia e le agevolazioni PO FESR Sicilia 2014/2020. Ma
     soprattutto nel 2020 la Banca è impegnata in uno sforzo corale con il ”sistema Paese” per consentire alla
     collettività, alle aziende e famiglie di sopravvivere al presente e ricostruire il “futuro”.

17   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     I fornitori

     I fornitori sono scelti privilegiando nell’ambito locale o all’interno del Sistema del Credito Cooperativo e
     comunque sempre nell’intento di soddisfare al meglio le esigenze della Banca.
     La spesa complessiva sostenuta nel 2019 ammonta a 6 milioni di euro e risulta così distribuita nelle seguenti
     macro categorie.

     Nel 2019 la Banca ha acquistato beni e servizi privilegiando soprattutto le realtà locali acquisendo forniture
     da oltre 200 aziende del territorio, contribuendo a creare occupazione.

18   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     La comunità locale

     La Banca Don Rizzo “è legata alla comunità locale da un’alleanza durevole per lo sviluppo. Attraverso
     la propria attività creditizia e mediante la destinazione annuale di una parte degli utili della gestione,
     promuove il benessere della comunità locale, il suo sviluppo economico, sociale e culturale”. (da art. 7 della
     Carta dei Valori).
     Questa svolge, infatti, un’intensa azione di sostegno economico a favore di iniziative di natura culturale,
     sociale, artistica, ambientale e sportiva realizzate da organizzazioni che agiscono nel territorio locale.

     Nello specifico, la Banca nel 2019 è intervenuta attraverso diverse tipologie di contributi:

     • Spese per comunicazione istituzionale, iniziative locali e sociali a supporto del territorio sostenute
       oltre di 95.000;
     • Erogazioni liberali concesse a favore di organizzazioni religiose, onlus e associazioni culturali e
       sportive dilettantistiche no profit con finalità di promozione sociali e del territorio. Durante l’anno sono
       stati erogati € 20.000.

19   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     La comunità locale |
     Il contributo alle istituzioni locali

     La Banca fornisce supporto concreto agli Enti ed alle Istituzioni presenti sul territorio attraverso lo
     svolgimento di servizi di tesoreria e di cassa per n.8 Comuni, n. 20 istituzioni scolastiche ed 4 onlus operanti
     nel territorio .

     1.    COMUNE VALDERICE
     2.    COMUNE DI CAMPOREALE
     3.    COMUNE DI BORGETTO
     4.    CASA DEI FANCIULLI
     5.    I.A.C. CINISI
     6.    I.A.C. SCIASCIA C/REALE
     7.    UNIONE DEI COMUNI ELIMO ERICINI
     8.    COMUNE DI BALESTRATE
     9.    IST.TECNICO G.CARUSO
     10.   IST.COMP. NINO NAVARRA
     11.   I.A.C. PIETRO M. ROCCA
     12.   DIR.DID. “SAN GIOVANNI BOSCO”
     13.   IST.COMP. BORGETTO-PARTINICO
     14.   IST.COM.GIOVANNI XXIII
     15.   I.A.C. BAGOLINO
     16.   DIR.DIDATTICA DON MILANI
     17.   O.P.I TRAPANI
     18.   PARCO ARCHEOL. DI SELINUNTE E CAVE DI CUSA
     19.   IST.AUT.COMP.”G.PASCOLI-L.PIRANDELLO”
     20.   IST.COMPR. R.EVOLA B/TE
     21.   SCUOLA SECON.1 GRADO NASI
     22.   COMUNE DI ERICE
     23.   COMUNE DI CINISI
     24.   ATM SPA TRAPANI
     25.   CASA OSPITALITA’ MANGIONE
     26.   IST.COM.RITA LEVI MONTALCINI
     27.   IPAB OPERE PIE RIUNITE
     28.   I.A.C. A.MANZONI
     29.   I.P.A. PARTINICO

     Il rapporto con le Istituzioni Locali e gli Enti Pubblici non si è esaurito in una procedura meramente
     burocratica, ma si è trasformato in un servizio nel quale la Banca si è impegnata a supportare le esigenze
     finanziarie degli Enti stessi, ad erogare contributi per iniziative promozionali e sociali sul territorio, a fornire
     strumenti evoluti per la gestione degli incassi e dei pagamenti.

20   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     La comunità locale |
     Il concorso fotografico: “Le stagioni del mare in Sicilia:
     le sue bellezze, il lavoro nei porti e le fatiche della pesca”
     È stato questo il tema del tradizionale concorso fotografico promosso da Banca Don Rizzo, alla 14\
     esima edizione. L’iniziativa dà voce al territorio siciliano, ai suoi scorci più belli attraverso l’obiettivo degli
     appassionati. Come ogni anno i dodici scatti migliori sono stati inseriti nel calendario 2020 della Banca e
     sono estati esposti in una mostra fotografica in occasione del giorno della premiazione dei vincitori del
     concorso.
      “Torre Sibiliana” del marsalese Angela Nibbio, è stata la foto vincitrice del primo premio, scattata sul
     lungomare di Petrosino e ritrae un tramonto infuocato. Al secondo posto la foto “Il pescatore”, del
     partinicese Vincenzo Saputo che ritrae appunto un uomo impegnato nella pesca, tra i numerosi riflessi
     delle acque marine. Terzo classificato è lo scatto dal titolo “Cofano” di Antonino Coppola di Erice (Tp) un
     paesaggio immerso nella nebbia con lo sfondo del mare. Gli autori delle tre foto selezionate dalla giuria
     tecnica per originalità, qualità tecnica e pertinenza al tema proposto hanno ricevuto in premio una smart tv
     (primo classificato), una sound bar (secondo classificato) e uno smart watch (terzo classificato).

21   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Sponsorizzazioni culturali

     La Banca anche nell’anno 2019 ha voluto confermare la sua vicinanza alla Cultura proponendosi come
     sponsor di eventi musicali con caratteristiche diverse tra loco ma accumunati da uno stesso fine che è
     quello dell’arricchimento culturale e sociale del territorio attraverso l’ascolto coniugato alla riflessione.

     Segnaliamo tra questi:

            Coro delle voci bianche del Conservatorio di musica
            “Alessandro Scarlatti” di Palermo
     Sabato 14 dicembre alle ore 19 ad Alcamo, si è svolto nella Chiesa madre della cittadina, la Basilica S.M.
     Assunta il Concerto di Natale del Coro delle voci bianche del Conservatorio di musica “Alessandro
     Scarlatti” di Palermo, diretto dal Maestro Antonio Sottile, promosso da Banca Don Rizzo in collaborazione
     con l’associazione Amici della Musica di Alcamo.
     L’Ave Maria di Mascagno, Stille Nacht di Gruber e Jingle Bells di Pierpont sono stati alcuni dei brani che
     sono risuonati nelle navate della Basilica trecentesca ricreando una suggestiva atmosfera natalizia. Il coro è
     stato accompagnato al piano da Nino Fiorino e dalle voci di Gloria Grisanti (soprano) e Fabiola Galati con il
     coordinamento di Giusy Mancino e Maria Luisa Nuccio.

     		       “Con questa iniziativa – ha detto il Presidente di Banca Don Rizzo, Sergio Amenta –
     		       si è voluto porgere gli auguri per il Santo Natale a clienti, soci e all’intera cittadinanza e di essere,
     		       ancora una volta, affianco della comunità, di cui vogliamo sempre essere punto di riferimento
     		       anche sul piano sociale e culturale”.

22   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Sponsorizzazioni culturali

     La partecipazione della banca alle iniziative del territorio si evince anche dagli eventi realizzati:

     • Visita degli Alunni dell’istituto tecnico G. Caruso in ICCREA BANCA
     • InTour - Innovative Tourism. Il nuovo progetto del Gruppo bancario Iccrea dedicato agli imprenditori
       del turismo, tenutosi a Marsala e a Palermo
     • Ventis.it, il portale di e-commerce del gruppo bancario cooperativo Iccrea

              Alcamo, gli alunni dell’I. T. “Girolamo Caruso”
              ospiti di Banca Don Rizzo all’Iccrea
     Un’importante attività formativa è stata posta in essere con gli alunni dell’istituto tecnico G.Caruso di
     Alcamo che accompagnati dal management della Banca, il presidente Amenta e il Direttore generale
     Pennisi hanno visitato la sede operativa finanziaria della capogruppo Iccrea a Roma.
     La classe ha mostrato il progetto di simulazione di Borsa che li ha visti impegnati in sessioni di laboratori
     pratici sul funzionamento dei mercati finanziari mentre i responsabili del comparto finanza di Iccrea hanno
     illustrato ai giovani ospiti le attività sviluppate da una Banca di rilevanza sistemica e come la finanza e i suoi
     mercati si ripercuotono nella vita di tutti giorni.

23   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Sponsorizzazioni culturali

            InTour - Innovative Tourism - Marsala e Palermo.
            Il nuovo progetto del Gruppo bancario Iccrea dedicato
            agli imprenditori del turismo
     La Banca ha aderito all’iniziativa del gruppo bancario Iccrea Intour collaborando all’organizzazione di due
     meeting sul turismo, il 4 marzo a Marsala e il 10 dicembre a Palermo. In entrambi gli eventi sono stati
     promossi un pacchetto di soluzioni finanziarie e servizi volti a sostenere la crescita degli operatori del
     settore turistico. Sinergie di forze tra la singola Banca e il gruppo bancario che puntano ad essere sistema
     di riferimento e piattaforma di servizi per il Turismo e per la valorizzazione dei consumi locali. In sintesi,
     espressione della comunità e guida per l’innovazione.

24   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Sponsorizzazioni culturali

            Ventis. Il Market-place delle aziende italiane
     Ha toccato Trapani il ciclo di incontri sul territorio promosso da Ventis, il fintech marketplace del Gruppo
     bancario Iccrea che unisce l’ecommerce su www.ventis.it e promuove il made in Italy di qualità.
     Il 18 Luglio al Parco degli Elimi di Segesta vi è stata l’occasione per presentare i vantaggi offerti da VENTIS
     alla clientela Coorporate della Banca.

        “Il nostro istituto bancario – ha spiegato Sergio Amenta - è da sempre vicino al comprensorio
        in cui opera e alle sue imprese, la piattaforma elettronica Ventis.it nasce per offrire alle eccellenze
        del territorio un portale dedicato che consente alle imprese siciliane di promuovere le loro produzioni
        e servizi al di fuori dei confini regionali”.

        “Inizialmente rivolto ai brand di moda, enogastronomia e casa, il portale Ventis.it – commenta il direttore
        Antonio Pennisi - oggi abbraccia sezioni dedicate ai produttori della filiera agro-alimentare e, con le soluzioni
        coupon prepaid e istant cashback, vetrine riservate ai servizi per il turismo (ristorazione, strutture alberghiere
        ed extra-alberghiere, mondo del benessere, etc..) con opportunità di sviluppo di sicuro interesse per gli operatori
        del nostro territorio di riferimento”.

25   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Il Centro Studi Don Rizzo

     Il Centro Studi Don Rizzo è stato costituito l’11 aprile 2002 ed è presieduto dal Vice Presidente della Banca
     Dott. Nicola Colabella, quale associazione non avente fini di lucro e che si ispira agli insegnamenti di Don
     Giuseppe Rizzo, alle sue opere, agli effetti politici e sociali della sua attività, nonché ai principi della Dottrina
     Sociale della Chiesa.

     Nello specifico, sulla base di quanto riportato dall’articolo 4 dello Statuto, il Centro Studi ha lo scopo di:

     • diffondere il pensiero di Don Giuseppe Rizzo, di farne conoscere l’attualità e le refluenze nell’ambito
       culturale, economico e sociale;
     • sostenere, contribuendo anche al loro sviluppo, le attività culturali, sociali ed economiche nell’ambito
       del territorio;
     • incrementare e promuovere ogni attività, analisi, ricerca o studio in ogni campo e, segnatamente,
       in quello culturale, sociale, umanistico, dell’etica e della finanza, con particolare attenzione allo sviluppo
       del territorio, alle sue risorse, alle attività imprenditoriali e produttive in genere ed al mercato del lavoro;
     • promuovere attività culturali nell’ambito giovanile per realizzare lo scopo sociale.

     L’Associazione, al fine di conseguire il proprio scopo, provvede a:

     • attivare ricerche nei campi di interesse del Centro;
     • organizzare e sviluppare corsi, dibattiti, congressi, convegni, manifestazioni culturali, seminari,
       conferenze, premi, borse di studio nell’ambito delle tematiche di sua competenza, anche in collaborazione
       con altre istituzioni scientifiche e culturali, con enti pubblici e con le imprese;
     • promuovere ed eventualmente coordinare corsi professionali, di perfezionamento e/o di
       specializzazione;
     • realizzare, direttamente ed indirettamente, anche per incarico di terzi, studi e ricerche nei settori di
       competenza ed in qualsiasi altro settore purché rilevante ai fini da conseguire;
     • svolgere e realizzare, anche in proprio, attività editoriali pubblicando libri, riviste ed atti di conferenze,
       seminari e convegni;
     • svolgere ogni attività utile e necessaria al perseguimento dello scopo, utilizzando ogni mezzo che
       permetta la più ampia divulgazione delle attività di sua competenza.

26   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Centro Studi Don Rizzo |
     Le attività svolte nell’anno 2019

            Progetto “Tutti all’Opera”
     L’attività del Centro Studi nell’anno sociale 2019 è stata incentrata particolarmente sul Progetto “Tutti
     all’Opera” visto l’interesse che i ragazzi delle scuole medie e superiori hanno mostrato sempre più verso la
     Musica e l’Opera Lirica.

     L’istituzione delle classi musicali negli istituti scolastici ha di conseguenza destato una maggiore attenzione
     al Progetto “Tutti all’Opera” da parte delle scuole che chiedono sempre più di partecipare al programma.
     L’abbonamento annuale 2019 con il Teatro Massimo di Palermo è stato di n. 5 spettacoli per n. 23 studenti
     più uno/a insegnante, per ciascuno spettacolo.
     Per ciascuna opera, i ragazzi dell’istituto scolastico designato hanno assistito alla lezione propedeutica
     alla visione dell’opera, tenuta con dovizia di competenza e professionalità, dalla nostra socia, insegnante di
     musica, prof/ssa Vita Cammarata.

     Le opere viste di cui sono stati omaggiati gli Istituti scolastici sono state le seguenti:

     1. Liceo Statale “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo per l’Opera “Turandot” di Giacomo Puccini
        GIOVEDÌ 24/01/2019

27   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Centro Studi Don Rizzo

     2. Istituto Comprensivo “Pietro Maria Rocca” di Alcamo per l’Opera “La Favorite” di Gaetano Donizetti
        MERCOLEDÌ 27/02/2019

     3. Istituto Comprensivo Borgetto-Partinico per l’Opera “La Traviata” di Giuseppe Verdi
     VENERDÌ 27/09/2019

28   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Centro Studi Don Rizzo

     4. Istituto Comprensivo “R. F. Evola” di Balestrate per la Commedia Sentimentale “My Fair Lady” di
        Frederick Loewe
        MERCOLEDÌ 27/11/2019

     5. Istituto Comprensivo “S. Bagolino” di Alcamo per il Balletto “Lo Schiaccianoci” con musiche
        di Cajkovskij
        MERCOLEDÌ 18/12/2019

29   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Centro Studi Don Rizzo

     6. Inoltre il Centro Studi Don Rizzo ha condiviso con il Liceo Scientifico “Giuseppe
        Ferro” di Alcamo l’interesse e la disponibilità a collaborare per la realizzazione del Progetto dal
        titolo “Cittadinanza attiva-Conoscere, comprendere orientarsi nel mondo della globalizzazione”
        ed in particolare relativamente al modulo, dal titolo “Orizzonti etici dell’economia globalizzata”.

     7. La collaborazione si è conclusa il 20 novembre durante il quale è stato effettuato un incontro con la
        Direzione della Banca, rappresentata dal Vice direttore Francesco Leone, visionato il video sulla
        vita di Don Rizzo e presentato dal Vice Presidente del Centro Studi, Paolino Calvaruso, la figura
        di Don Rizzo che tanto ha fatto per risollevare le sorti della comunità alcamese nel periodo in cui
        la principale economia del paese basata sulla coltivazione della vite veniva a essere distrutta
        dall’attacco ai vigneti della filossera. All’incontro ha partecipato il Preside dell’Istituto, Giuseppe
        Allegro, che si è compiaciuto dell’accoglimento e della concretezza dell’incontro.

30   LA RELAZIONE CON I PORTATORI DI INTERESSE
“Le BCC con il loro 1.320.713
     Soci sono al centro
   del Credito Cooperativo
           Italiano”

                                IL SISTEMA “A RETE”
                                       DEL CREDITO
                                      COOPERATIVO

                                                        2019
                                     BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo

     La Banca Don Rizzo fa parte del sistema “a rete” del Credito Cooperativo Italiano, una realtà costituita
     da 258 BCC e Casse Rurali che operano sul territorio nazionale attraverso 4.247 sportelli. Il numero dei
     soci delle BCC a settembre 2019 è pari a 1.320.713 (+2,3%). I dipendenti sono invece circa 34 mila unità,
     compresi i dipendenti delle Società del sistema.
     Gli impieghi lordi a clientela delle BCC ammontano a ottobre 2019 a 128.5 miliardi di euro, mentre la
     provvista complessiva (raccolta da banche + raccolta da clientela + obbligazioni) è pari a 194 miliardi di
     euro.

     In particolare, il Credito Cooperativo si configura come:

     •   una rete di valori
     •   una rete di strategia
     •   una rete di cultura
     •   una rete di comunicazione
     •   una rete operativa
     •   una rete internazionale

     Attraverso questa rete, il localismo delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali trova una sintesi più
     alta e in grado di competere a tutti i livelli.

                      1.320.713
                         SOCI

                    258 BCC
                4.231 SPORTELLI
              34 MILA DIPENDENTI

                       15
                  FEDERAZIONI
                   REGIONALI

                   FEDERCASSE

32
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     La riforma del Credito Cooperativo
     ed il Gruppo Bancario Iccrea

            La riforma del Credito Cooperativo conferma
            le caratteristiche distintive delle BCC
     Ciascuna Banca di Credito Cooperativo, Cassa Rurale, Cassa Raiffeisen raccoglie e valorizza il risparmio
     nel proprio territorio.

      1                                  2                                   3

             È titolare della propria               Eroga il credito                Destina almeno il 70%
             LICENZA BANCARIA                  prevalentemente AI SOCI               DEGLI UTILI a riserva
                                                                                          indivisibile

      4                                  5                                   6

             Eroga almeno il 95%                L’ASSEMBLEA DEI SOCI               È sottoposta a REVISIONE
          dei prestiti NELLA PROPRIA              nomina il Consiglio di                 COOPERATIVA
            ZONA DI OPERATIVITÀ                   Amministrazione e il             (verifica della persistenza
                                                   Collegio Sindacale.               di requisiti mutualistici)
                                                 Si conferma il principio             con cadenza biennale
                                                 del VOTO CAPITARIO
                                                    (una testa un voto)

     La nuova legge di riforma (Legge n. 49/2016) del Credito Cooperativo ribadisce e tutela l’identità e il ruolo
     delle BCC, banche di territorio a mutualità prevalente, valorizzando l’art. 2 dello Statuto di ogni singola
     Banca di Credito Cooperativo, Cassa Rurale, Cassa Raiffeisen. Le comunità restano dunque proprietarie
     delle loro banche cooperative mutualistiche.
     La riforma consente ad ogni BCC di restare autonoma in misura correlata al proprio grado di rischiosità, ma
     stabilisce anche che ogni BCC deve aderire al Gruppo Bancario Cooperativo (GBC), come condizione per
     il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria.
     Per aderire al Gruppo Bancario Cooperativo, le BCC hanno sottoscritto un contratto di coesione (che
     disciplinerà il funzionamento del Gruppo stesso) che consente alle BCC di rimanere titolari dei propri
     patrimoni e di mantenere il controllo societario della Capogruppo, detenendone la maggioranza del
     capitale.

33   IL SISTEMA A “RETE” DEL CREDITO COOPERATIVO
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     La riforma del Credito Cooperativo
     ed il Gruppo Bancario Iccrea

     Con il contratto di coesione, la singola BCC sottoscrive le regole della propria integrazione nel Gruppo
     Bancario Cooperativo, sulla base della propria meritevolezza: il grado di autonomia – fatto particolarmente
     rilevante e innovativo nel panorama giuridico – verrà infatti modulato in funzione di un approccio basato sul
     rischio (“risk based approach”), sulla base di parametri oggettivamente individuati.
     La Capogruppo controlla – sotto un profilo anche prudenziale – le singole BCC su base contrattuale e svolge
     un’azione di direzione e controllo in attuazione di una funzione generale di servizio, con due obiettivi:

     • sostenere la capacità di servizio della BCC a soci e clienti, la funzione di sviluppo dei territori e la
       capacità di generare reddito della BCC;
     • garantire la stabilità, la liquidità e la conformità alle nuove regole dell’Unione Bancaria.

     La Capogruppo, inoltre, contribuisce in caso di necessità – insieme ai Fondi di garanzia del Credito
     Cooperativo e ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione – al rafforzamento
     patrimoniale delle BCC, sottoscrivendo, in particolare, azioni di finanziamento di cui all’art. 150-ter del TUB
     (computabili nel capitale di migliore qualità).

            Cosa cambia con la nascita del Gruppo Bancario
            Cooperativo?
                                                COOPERATIVE A MUTUALITÀ
                                                     PREVALENTE

          VIA PARTECIPATIVA                                                                  VIA CONTRATTUALE
                                                                                             (“PATTO DI COESIONE”

                Le BCC controllano, su base                                         La Capogruppo controlla
                                                        CAPOGRUPPO
       azionaria, la maggioranza del capitale       IN FORMA DI SPA DEL GRUPPO      su base contrattuale
                         del gruppo bancario          BANCARIO COOPERATIVO          e garantisce le singole
                     cooperativo. Sono quindi                                       BCC azioniste
             proprietarie della capogruppo

     Nel mese di Dicembre del 2018, la nostra Banca ha formalizzato l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea
     che - con le sue 142 BCC aderenti - dal mese di marzo 2019 rappresenta la Prima Banca Locale del Paese.

34   IL SISTEMA A “RETE” DEL CREDITO COOPERATIVO
IL VALORE
 ECONOMICO CREATO
E LA SUA RIPARTIZIONE
      TRA I PORTATORI
          DI INTERESSI

                           2019
        BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Il valore economico creato e la sua ripartizione
     tra i portatori di interessi

     La Banca ha creato valore in favore dei diversi portatori di interessi, contribuendo alla crescita dei Soci, dei
     Clienti, dei Collaboratori e allo sviluppo del territorio.
     Tutto questo ha una rappresentazione sistematica attraverso la contabilità sociale, ovvero l’analisi del
     conto economico riclassificato secondo la logica del valore aggiunto.
     Il valore aggiunto emerge come differenza tra il valore della produzione e il costo della produzione, ovvero
     gli oneri sostenuti per realizzare la produzione stessa.
     Il valore aggiunto globale lordo prodotto dalla Banca nel 2019 è stato di € 14.040.476, con un incremento
     del 19,35% rispetto al 2018.

      DETERMINAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO
                                                                          2019            2018     VARIAZIONE %
      Interessi attivi e proventi assimilati                        14.540.344      13.538.916                7,40%
      Commissioni attive                                             6.721.941       6.083.404               10,50%
      Dividendi e proventi simili                                       11.290          95.242              -88,15%
      Risultato netto dell'attività di negoziazione                    148.760         105.837               40,56%
      Utili (perdite) da cessione o riacquisto di crediti,
                                                                     3.063.502       2.505.465               22,27%
      attività e passività finanziarie
      Altri oneri / proventi di gestione                             1.933.211       1.510.013               28,03%
      TOTALE RICAVI NETTI                                          26.419.048      23.838.877              10,82%
      Interessi passivi e oneri assimilati                          (2.611.025)     (2.909.105)             -10,25%
      Commissioni passive                                           (1.323.465)     (1.101.637)              20,14%
      Risultato netto attività / passività finanziarie valutate
                                                                        85.610         (74.221)             -215,34
      al FV con impatto a C.E.
      Altre spese amministrative
                                                                    (5.375.526)     (5.165.956)               4,06%
      (esclusi imposte indirette, elargizioni e fondi garanzia)
      Rettifiche / Riprese di valore nette
      per deterioramento di crediti e altre op. finanz.             (1.952.373)     (2.216.316)             -11,91%
      (esclusi interventi Fondo Garanzia Depositanti)
      Utili / perdite da modifiche contrattuali
                                                                       (12.904)        (16.847)             -23,40%
      senza cancellazioni
      Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
                                                                     (687.974)        (579.819)              18,65%
      (esclusi fondi garanzia)
      Risultato netto attività materiali e immateriali
                                                                     (496.728)                             100,00%
      valutate al FV
      TOTALE CONSUMI                                              (12.374.386)    (12.063.900)               2,57%
      VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO                          14.044.663      11.774.977              19,28%
      Utili (perdite) da cessione di investimenti                       (4.187)        (11.315)             -63,00%
      VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO                                14.040.476      11.763.662              19,35%

36
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Stima vantaggio per il Socio-Cliente

      DETERMINAZIONE VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO STIMATO (VaGLS)
                                                                         2019          2018     VARIAZIONE %
      Valore aggiunto globale lordo                               14.040.476     11.763.662              19,35%
      Vantaggio per il Socio cliente                                1.212.151      1.059.957              14,36%

      Valore aggiunto globale lordo stimato                       15.252.627     12.823.619              18,94%
      Ammortamenti                                                  (655.523)      (546.307)              19,99%

      Valore aggiunto globale netto stimato                       14.597.104     12.277.312              18,89%
      Spese per il personale                                       (7.231.042)    (6.985.548)              3,51%
      Altre spese amministrative: imposte indirette                (1.427.005)    (1.365.612)              4,50%
      Spese a supporto del territorio                               (222.399)      (155.488)              43,03%
      Interventi Fondi di Garanzia nazionali ed europei             (375.279)      (407.098)              -7,82%
      Accantonamenti Fondi di Garanzia nazionali                     (93.348)       (75.899)              22,99%
      Risultato ante imposte stimato                               5.248.030      3.287.666              59,63%
      Imposte sul reddito d’esercizio dell’operatività corrente     (634.352)      (505.424)              25,51%
      Vantaggio per il Socio cliente                               (1.212.151)    (1.059.957)             14,36%

      Utile / perdita d’esercizio                                  3.401.527      1.722.285              97,50%

37   IL VALORE ECONOMICO CREATO E LA SUA RIPARTIZIONE
     TRA I PORTATORI DI INTERESSI
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     La ripartizione del valore aggiunto
     tra i portatori di interessi

     La ripartizione del valore aggiunto rispecchia la peculiare natura della Banca.
     In particolare essa è fortemente condizionata dalla specifica normativa riguardante le BCC, soprattutto per
     quanto riguarda l’obbligo di destinazione degli utili a riserva, le forti limitazioni alla distribuzione degli utili ai
     Soci e la destinazione del 3% degli utili al Fondo per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.

     Merita ancora sottolineare:

     • che nel Credito Cooperativo il valore per il socio non è misurato tanto dal dividendo ma da altri vantaggi
     di carattere economico e soprattutto meta-economico a lui riservati;
     • che il patrimonio alimentato dalle riserve ha nelle BCC un valore peculiare, vista l’indisponibilità dello
     stesso per i singoli e la sua finalizzazione, in questo senso, per le generazioni future e per la Comunità locale.

     Per calcolare la ripartizione del valore aggiunto è necessario determinare gli stakeholders (portatori di
     interessi) che sono:

     •   Collaboratori
     •   Patrimonio per lo sviluppo locale
     •   Investimenti
     •   Comunità locale
     •   Collettività
     •   Sistema cooperativo
     •   Sistema di stabilità del risparmio
     •   Soci

     Le modalità di ripartizione sono le seguenti:

     • COLLABORATORI: costo del lavoro dipendente, calcolando oneri diretti ed indiretti, secondo quanto
       riportato nel conto economico;
     • PATRIMONIO PER LO SVILUPPO LOCALE: destinazione alle riserve patrimoniali;
     • INVESTIMENTI: rettifiche/riprese di valore su immobilizzazioni.
     • COMUNITÀ LOCALE: imposte di carattere locale;
     • COLLETTIVITÀ: imposte sul reddito dell’esercizio e altre imposte e tasse di carattere non locale;
     • SISTEMA COOPERATIVO: destinazione del 3% dell’utile al Fondo per la Promozione e lo Sviluppo
       della Cooperazione + interventi a favore dei Sistemi di Garanzia;
     • SISTEMA DI STABILITÀ DEL RISPARMIO: fondi di garanzia del risparmio;
     • SOCI: vantaggio per i Soci Clienti (determinato come precedentemente specificato).

38   IL VALORE ECONOMICO CREATO E LA SUA RIPARTIZIONE
     TRA I PORTATORI DI INTERESSI
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     La ripartizione del valore aggiunto
     tra i portatori di interessi

     Nell’anno 2019 la Banca ha prodotto un valore aggiunto globale lordo stimato di € 15.252.627, idealmente
     ripartito fra i portatori di interessi.
     Il valore creato per i Collaboratori è del 47,41% del valore aggiunto globale lordo stimato, commisurato in
     base alle retribuzioni, agli oneri sociali ed agli oneri indiretti.
     Il Patrimonio per lo Sviluppo, rappresentato dall’incremento della riserva patrimoniale della Banca, è pari
     al 21,63% del valore aggiunto globale lordo stimato.
     La quota Investimenti, relativa agli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, è pari al
     4,30%.
     Il valore creato per la Comunità locale è del 2,49% e comprende le elargizioni e le imposte ed i tributi di
     carattere locale.
     Il valore creato per la Collettività è del 12,48%, misurato in base alle imposte, tasse e agli altri oneri aziendali
     di carattere fiscale sul reddito.
     La Banca ha erogato € 102.046 al Fondo mutualistico di promozione della cooperazione (Sistema
     Cooperativo), pari allo 0,67% del valore aggiunto globale, ed € 468.627 ai Fondi di garanzia del risparmio
     (Sistema di Stabilità del risparmio), pari al 3,07% sempre del valore aggiunto globale.
     Per quanto riguarda i Soci, il valore creato è misurato da vantaggi sia di tipo economico che di tipo meta-
     economico. Per tale ragione si sono ricercate altre forme di quantificazione dello scambio mutualistico che
     hanno consentito l’individuazione di un vantaggio per il socio cliente, ossia per un socio attivo che depositi
     e/o chieda finanziamenti alla BCC, pari al 7,95% del valore aggiunto globale lordo stimato (VaGLS)2.

           Valore aggiunto globale lordo                                                          Composizione delle categorie
                                                                              2019                                                                                        VaGLS%
           stimato                                                                                di riparto
           Collaboratori                                                  7.231.041               costo del lavoro                                                         47,41%

           Patrimonio per lo sviluppo locale                              3.299.481               incremento di riserva                                                    21,63%
                                                                                                  rettifiche di valore su immobilizzazioni
           Investimenti                                                    655.523                                                                                          4,30%
                                                                                                  materiali
           Comunità locale                                                 380.181                                                                                          2,49%
           di cui:                                                         222.399                spese per iniziative locali e sociali                                     1,46%

                                                                           157.781                imposte e tasse locali                                                    1,03%

           Collettività                                                   1.903.576               altre imposte e tasse                                                    12,48%
                                                                                                  fondo mutualistico di promozione
           Sistema Cooperativo:                                            102.046                                                                                          0,67%
                                                                                                  della cooperazione
           Sistema di stabilità del risparmio:                             468.627                fondi di garanzia del risparmio                                           3,07%
                                                                                                  determinazione del valore aggiunto
           Vantaggio per i soci clienti                                   1.212.151                                                                                         7,95%
                                                                                                  per il socio cliente
           TOTALE                                                       15.252.626                                                                                       100,00%
     (2)
        Il valore aggiunto globale lordo stimato è la somma fra il valore aggiunto globale lordo effettivo ed un valore determinato come differenziale fra il margine d’interesse
     effettivo proveniente dall’attività con i soci e il margine d’interesse stimato verso soci, sotto l’ipotesi che non vi sia differenziazione fra i tassi applicati ai soci e ai non soci;
     si configura, in sostanza, come un risparmio per il socio cliente.

39   IL VALORE ECONOMICO CREATO E LA SUA RIPARTIZIONE
     TRA I PORTATORI DI INTERESSI
IMPATTI CRISI
EMERGENZIALE
    COVID-19

        2019
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2019

     Impatti crisi emergenziale Covid-19

     Alla fine del 2019 si è diffusa, dapprima in Cina e successivamente nel resto del mondo, l’epidemia Corona
     virus, che ha comportato un esteso ricorso a misure restrittive alla mobilità delle persone e rilevanti
     ripercussioni su molti paesi del mondo, quale diretta conseguenza dell’elevato grado di globalizzazione
     ed interconnessione economico-finanziaria. Il generale clima di incertezza ha prodotto forti tensioni sui
     mercati finanziari globali, con negative refluenze sull’andamento degli stessi, unitamente al rallentamento
     dell’industria e al calo delle esportazioni, contribuendo a far rivedere al ribasso le stime di crescita economica
     a livello globale almeno nel breve termine, con particolare riferimento ai paesi più colpiti, tra cui il nostro.

     Al contempo, le limitazioni imposte e il diffondersi del contagio hanno sensibilmente colpito la propensione
     al consumo delle famiglie, alimentando un clima di instabilità economica con gravi effetti, in particolare,
     sulle piccole e medie imprese che sono chiamate ad affrontare rischi e complessità crescenti anche a livello
     organizzativo e ostacoli al normale svolgimento delle attività di impresa, quando la stessa non sia stata di
     fatto temporaneamente sospesa. L’indebolimento economico, legato alle misure di contenimento e alla
     oramai prossima situazione di recessione, metterà a dura prova le capacità economiche di consumatori
     e PMI, e la minore liquidità nel sistema potrebbe portare ad un aumento dei default sui prestiti con il
     conseguente innalzamento del costo del rischio. Tale situazione potrebbe incidere la capacità di rimborso
     dei debitori con le immaginabili ripercussioni sul sistema bancario che dovrà fronteggiare un aumento della
     domanda di liquidità principalmente da parte di aziende e clienti al dettaglio.

     Nella consapevolezza del ruolo e della responsabilità sociale che essere “banca del territorio” comporta,
     sono state adottate tutte le misure di sostegno immediato per Soci e Clienti necessari per fronteggiare
     le prime esigenze: concessione di fidi con procedure semplificate per affrontare esigenze immediate di
     liquidità, sospensione fino a 12 mesi delle rate di mutuo e proroga dei fidi in scadenza. Una scelta in linea con
     lo spirito del credito cooperativo, a fianco del territorio di cui interpreta bisogni e necessità, in un momento
     in cui l’intero paese si trova costretto a rallentare e quasi fermare il proprio ritmo vitale; certamente altri e
     più strutturati interventi saranno posti in campo per affiancare Soci, clienti e in genere la cittadinanza attiva
     del territorio nella “ripresa“ verso una normalità che sarà certamente diversa dalla precedente.

     Siamo consapevoli che da quanto sta accadendo deriveranno effetti di non breve momento, del rischio
     concreto di una recessione globale, della possibile crisi del modello di relazioni economico sociali, fermo
     restando l’impegno a porre in atto tutto quanto nelle nostre possibilità per superare la crisi, nella fiducia
     che quanto fatto in questi anni per “rafforzare” la Banca ci consente di guardare al futuro con giusta
     preoccupazione ma con consapevole fiducia.

     Nel corso dell’anno 2020 la Banca sarà focalizzata sul sostegno all’economia “reale” del territorio ed alla
     salvaguardia dei valori aziendali, adeguando di conseguenza piani e programmi.

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