Triennio di riferimento 2019/22 - SAIC816001 IST.COMPR. TORRE ORSAIA - 2019/22 SAIC816001 IST.COMPR ...

 
Triennio di riferimento - 2019/22
SAIC816001
IST.COMPR. TORRE ORSAIA
1.1 - Popolazione scolastica

Opportunità                                                   Vincoli

                                                              Gli studenti della scuola provengono da zone in
                                                              parte svantaggiate, appartenenti ad un territorio con
                                                              un ritardo nello sviluppo socio - economico e con un
                                                              sensibile decremento demografico. Il contesto socio
                                                              - economico degli studenti, dato principalmente
Dall'analisi dei dati, nella scuola Primaria e nel Liceo      dalla condizione occupazionale e dalla disponibilità
delle Scienze Sociali, non si rilevano quote di               di risorse economiche, ad eccezione di due classi,
studenti con famiglie svantaggiate, anzi si registra          presenta un livello basso, medio-basso di indice
un livello socio-economico medio-alto nella quinta B          ESC in ogni ordine di scuola. Tale disagio si
della Scuola Primaria e nella classe terza A della            evidenzia nelle classi terze della Scuola Secondaria
Scuola Secondaria di I grado. Nell'Istituto non ci            di primo grado dove si rileva una quota di studenti
sono studenti con cittadinanza non italiana ad                con famiglie svantaggiate pari al 2%, un dato doppio
eccezione della Scuola Secondaria di I grado che              rispetto ai benchmark della macro-area e quasi
riporta una quota di studenti con cittadinanza non            triplo rispetto ai dati oggettivi nazionali. Dall'analisi
italiana pari al 2% un dato inferiore ai riferimenti          dei dati riguardanti la distribuzione degli alunni
oggettivi della macro-area, della regione e dei dati          iscritti al primo anno del Liceo Scienze Umane, si
nazionali.                                                    osserva la mancanza di valutazioni di eccellenza, il
                                                              66,7% della popolazione scolastica è rappresentata
                                                              da alunni con valutazioni comprese tra il 6 e il 7,
                                                              solo il 33,3% mostra una valutazione maggiore,
                                                              comunque inferiore agli indici regionali, provinciali e
                                                              nazionali.

1.2 - Territorio e capitale sociale

Opportunità                                                   Vincoli

                                                              Le risorse e le competenze utili per la scuola
                                                              presenti nel territorio non sono sistematicamente
                                                              organizzate e presentano difficoltà collaborative. I
                                                              benchmark di riferimento regionali registrano un
                                                              decremento del tasso di disoccupazione (1,2%) ed
Il territorio in cui è collocata la scuola evidenzia          un aumento della immigrazione (0,3 p.p.), dati che
diverse peculiarità che si esplicano nel settore              non rappresentano in pieno, l’attuale situazione
agricolo, commerciale, artigianale e della piccola            economica e sociale del nostro territorio. La
industria, apprezzabili le sue potenzialità turistiche. I     percentuale di studenti con entrambi i genitori
primi e più diretti interlocutori territoriali pubblici per   disoccupati, aumenta nelle giovani famiglie,
l’istituto sono i Comuni di Torre Orsaia,                     seguendo un trend che ritroviamo nei benchmark di
Roccagloriosa e Celle di Bulgheria, i quali                   riferimento dello scorso anno scolastico ma che nel
nell'ambito dei loro compiti e funzioni prevista dal          nostro territorio si acuisce per le classi della scuola
D.L.112/98 organizzano in particolare il servizio             Primaria e Secondaria, dati forse rappresentativi di
scuolabus ed il servizio mensa.                               un luogo con grandi problematiche economiche e
                                                              occupazionali. Il contributo dell’Ente Locale
                                                              (provincia di Salerno) è esiguo rispetto le esigenze
                                                              della scuola, e questo potrebbe incidere
                                                              negativamente sul numero di iscrizioni e
                                                              sull'insuccesso formativo.

                                                                                                                 pagina 2
1.3 - Risorse economiche e materiali

Opportunità                                                 Vincoli

                                                            La scuola può contare al momento solo sulle risorse
                                                            economiche derivanti dai finanziamenti ministeriali,
                                                            molto sporadicamente integrati da finanziamenti
                                                            regionali e/o provinciali finalizzati alla copertura di
                                                            spese per specifici progetti; Stando ai dati riportati, il
                                                            100% delle risorse assegnate dallo Stato, viene
                                                            utilizzato per gli stipendi del Personale di Ruolo
                                                            (94,9) e del Personale Supplente per la retribuzione
                                                            delle supplenze brevi (5,1%). Le diverse strutture
                                                            che compongono l’istituzione scolastica, non sono di
                                                            recente costruzione, le misure di sicurezza non
L’istituzione scolastica risulta complessa e                sono adeguate a tutti gli edifici e permangono in
particolarmente articolata, costituita da diversi edifici   essi barriere architettoniche. Si rileva una certa
entro cui si svolge l’azione formativa. Nel                 difficoltà al raggiungimento delle sedi a causa del
complesso, la struttura dei diversi edifici è buona, la     sistema dei trasporti, non del tutto adeguato alle
percentuale di essi, con certificato di agibilità e di      esigenze dell’utenza e del personale docente e non
prevenzione incendi, è pari al 100%. La qualità degli       docente. Non in tutte le aule ordinarie dell’istituto
strumenti didattici è nel complesso adeguata.               sono presenti le LIM, i PC dei vari laboratori
                                                            andrebbero potenziati per essere adeguati al
                                                            numero e alle attività degli allievi; Da migliorare il
                                                            numero di palestre, laboratori, biblioteche e spazi
                                                            alternativi all'apprendimento. Manca un piano
                                                            regionale di assistenza tecnica alle scuole
                                                            recentemente dotate di LIM e/o PC il cui uso
                                                            determinerà nel medio termine, un deterioramento
                                                            progressivo dell’hardware e un’obsolescenza del
                                                            software a cui non sarà possibile far fronte con le
                                                            sole risorse umane e materiale ora presenti nella
                                                            scuola.

1.4 - Risorse professionali

Opportunità                                                 Vincoli

L’92,5% degli insegnanti della SAIC816001 ha un             L’analisi delle caratteristiche dei docenti della
contratto a tempo indeterminato, di questi il 25,4%         SAIC816001, evidenzia un notevole gap
presta servizio nella scuola da oltre 10 anni,              generazionale tra insegnanti ed allievi. Il 58,2%
garantendo una certa stabilità all’organizzazione           degli insegnanti a tempo indeterminato ha più di 55
didattica. Si evidenzia, in linea con il benchmark          anni di età, un dato superiore alla media nazionale,
provinciale, un 34,3% di docenti con età compresa           regionale e provinciali rispettivamente di 8,4 p.p.
tra i 45-54. La SAPM10000V mostra un personale              ;13,2 p.p. e 16,5 p.p. Si ferma al 7,5% il tasso di
docente relativamente giovane, con una                      insegnanti di età compresa tra i 35 e i 44 anni,
percentuale di insegnanti con fascia di età                 valore sensibilmente inferiore alle medie di
compresa tra 35-44 anni superiore ai riferimenti            riferimento. Una situazione analoga si riscontra
oggettivi provinciali e regionali rispettivamente di 2,5    anche nella SAPM10000V, essa mostra una
p.p. e 0,6 p.p. mentre il 16,7% dei docenti “over 55”       percentuale di docenti con età compresa tra 45-54
presentano un tasso notevolmente inferiore ai               anni pari al 66,7% dato sensibilmente più alto
benchmark di riferimento provinciali, regionali e           rispetto ai target di riferimento provinciale, della
nazionali rispettivamente di 32,4 p.p.; 30,1 p.p. e         macro-area e nazionale rispettivamente di 32,4 –
30,5 p.p. La tipologia dei contratti evidenzia un           30,1 e 30,5 p.p. In ogni ordine di scuola il personale
tasso di laureati crescente dalla scuola dell’Infanzia      docente ha un’età superiore a 35 anni. La scuola
alla Secondaria di I grado. La positività della             non ha ancora organizzato in un Data Base, le

                                                                                                               pagina 3
situazione viene consolidata dalle competenze
professionali del Dirigente Scolastico, dalla sua
esperienza di oltre dieci anni nel ruolo di
appartenenza e di titolarità in sede, con incarico
                                                      diverse competenze professionali ed i numerosi titoli
effettivo da circa dieci anni. L’efficienza nella
                                                      conseguiti dai docenti dell’Istituto.
gestione dell’istituto viene coadiuvata anche dalla
competenza e professionalità della DSGA che
mostra una decennale esperienza lavorativa senza
soluzione di continuità in sede.

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2.1 - Risultati scolastici

Punti di forza                                            Punti di debolezza

                                                          Nella Scuola Secondaria di primo grado, in
                                                          riferimento alla classe seconda si rileva un aumento
                                                          della percentuale degli alunni non ammessi alla
                                                          classe successiva, dato superiore ai target di
I criteri adottati dall'Istituto, nel complesso,
                                                          riferimento provinciali, regionali e nazionali
assicurano il successo formativo degli studenti. In
                                                          rispettivamente di 5,0 p.p.; 4,3 p.p. e 4,3 p.p. Una
particolare, le percentuali degli studenti della Scuola
                                                          situazione analoga si rileva anche nelle classi prima,
Primaria, ammessi alla classe successiva nell'anno
                                                          seconda e quarta del Liceo delle Scienze Sociali, i
scolastico 2017/2018, sono superiori alle medie di
                                                          cui tassi di ammissione alla classe successiva sono
riferimento e le percentuali di studenti delle classi
                                                          inferiori ai benchmark di riferimento. Si evidenzia lo
prime e seconde della Scuola Secondaria di primo
                                                          stesso trend anche a livello dei dati relativi agli
grado, presentano un tasso di “non ammissione alla
                                                          alunni con giudizio sospeso, i quali mostrano una
classe successiva” rispettivamente inferiore del
                                                          percentuale di allievi delle classi di cui sopra,
3,6% e del 4,3% alla media nazionale.
                                                          rispettivamente superiore al benchmark nazionale di
Considerando le valutazioni conseguite nell'Esame
                                                          4,0 p.p; 26,7 p.p. e 30,6 p.p. per la classe quarta,
di Stato della SAIC816001, si rileva che la
                                                          questo probabilmente a causa di competenze e
valutazione 10 è superiore ai benchmark nazionali
                                                          metodi di studio non sempre adeguati.
del dello 0,7% insieme ad un aumento della
                                                          Considerando le valutazioni conseguite nell'Esame
valutazione 8 del 13,9% rispetto al dato dell’anno
                                                          di Stato della SAIC816001, si osserva che non si
precedente. L’analisi dei dati inerenti alla
                                                          riscontrano valutazioni “10 e lode”, diminuisce la
percentuale di studenti che hanno abbandonato gli
                                                          percentuale della votazione 10 del 16,1% rispetto
studi nel corso dell’anno 2017/2018, non registra
                                                          all'anno precedente, insieme ad un aumento del
casi di abbandono nei tre ordini di scuola.
                                                          6,1% della valutazione 6, dato superiore ai target di
L’osservazione dei dati inerente agli studenti in
                                                          riferimento. L’osservazione dei dati inerente agli
entrata/uscita nel corso dell’anno scolastico registra
                                                          studenti in entrata/uscita nel corso dell’anno
un trend positivo in relazione alle classi prime della
                                                          scolastico registra un trend negativo dell’1,5% nelle
Scuola Secondaria di primo grado.
                                                          classi seconde della Scuola Secondaria I grado e
                                                          del 4,1% nella classe prima del Liceo delle Scienze
                                                          Sociali. L’alta percentuale dipende dalle azioni di ri-
                                                          orientamento poste in essere dalla scuola

                                         Rubrica di valutazione

                                     Criterio di qualità:
                                     Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di
 Situazione della Scuola
                                     studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami
                                     finali.

        -1234567+

                          Eventuale commento sul giudizio assegnato

 Gli studenti della Scuola, portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, confermando la loro
 ammissione alla classe successiva con una percentuale, ad eccezione di alcuni plessi, in linea con i

                                                                                                           pagina 5
benchmark di riferimento. La validità e la piena positività del nostro percorso formativo viene confermata da
 numerosi fattori quali l’assenza di abbandoni scolastici, rilevata nei tre ordini di scuola, dal positivo trend dei
 trasferimenti in entrata rispetto ai fisiologici e contenuti trasferimenti in uscita (dovuti alle difficoltà lavorative
 ed occupazionali del territorio, e dal ri-orientamento posto in essere dalla scuola) ed infine dalla capacità di
 non perdere studenti nel passaggio da un anno all'altro.

2.2 - Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza                                                Punti di debolezza

Il punteggio riportato, in entrambe le prove, dagli
                                                              Le classi quinte della S. Primaria evidenziano, in
studenti della S.S.I grado evidenzia valori superiori
                                                              entrambe le prove, una valutazione inferiore ai
ai parametri oggettivi di riferimento. Nella prova di
                                                              target di riferimento. Nella prova di Italiano si rileva
Matematica si registra un punteggio superiore alla
                                                              un punteggio sensibilmente inferiore ai benchmark
media nazionale di 5,3 p.p. ed un “evidente apporto
                                                              regionali, del sud e nazionali, rispettivamente di
della scuola “insieme a “buoni risultati cioè un buon
                                                              13,1%, 16,1% e 18,4%. Si registrano tassi di criticità
livello di competenze effettivamente raggiunto dagli
                                                              superiori alla media nazionale di 50,9 p.p. e livelli di
allievi. La scuola ha un’efficacia considerevolmente
                                                              eccellenza inferiori di 19,9 p.p. La scuola ha
superiore a quella che si riscontra a livello
                                                              un’efficacia leggermente inferiore o pari a quella
regionale. Nella prova di Italiano gli stessi studenti
                                                              riscontrata a livello regionale con competenze
riportano una valutazione in linea con la media
                                                              inferiori della regione di appartenenza, i risultati
nazionale, un effetto scuola sopra la media
                                                              sono da migliorare. Anche le valutazioni riportate
regionale, con competenze migliori della regione di
                                                              dalla classe seconda del Liceo delle Scienze Sociali
appartenenza. La scuola ha un’efficacia maggiore di
                                                              registrano punteggi sensibilmente inferiori ai
quella riscontrata a livello regionale. La variabilità
                                                              benchmark di riferimento in entrambe le prove. In
tra le classi mostra tassi equilibrati con una
                                                              particolare le prove di Italiano e matematica
variabilità tra le classi in Italiano e matematica
                                                              riportano, rispettivamente, un punteggio inferiore del
rispettivamente superiore di soli 9,2 alla media del
                                                              10,2% e del 17,4% rispetto a scuole con ESC
sud e inferiori di 2,0% alla media nazionale. Ciò
                                                              simile. La scuola mostra un’efficacia
suggerisce la capacità che ha la scuola di garantire,
                                                              sostanzialmente uguale al target medio di
ad ogni alunno, la stessa qualità di apprendimento e
                                                              riferimento con competenze inferiori alla regione di
l’equità degli esiti. Si riscontra una situazione
                                                              appartenenza. Le classi seconde della S. Primaria
analoga nella prova di Matematica delle classi
                                                              evidenziano, nella prova di Italiano un punteggio
seconde della S. Primaria, con dati superiori ai
                                                              inferiore ai benchmark di riferimento una maggiore
benchmark regionali, della macro area e nazionali e
                                                              variabilità tra le classi rispetto a quella dentro le
con livelli di eccellenza superiori alle medie
                                                              classi sensibilmente superiori alla media nazionale e
nazionali del 7%. Il buon posizionamento dell’Istituto
                                                              ciò comporta una difficoltà da parte della scuola a
nelle prove standardizzate è dovuto ad un’efficace
                                                              garantire ai suoi alunni il diritto all'apprendimento e
azione di coordinamento che garantisce un
                                                              l’equità degli esiti.
adeguato percorso

                                            Rubrica di valutazione

                                       Criterio di qualità:
                                       Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento
 Situazione della Scuola
                                       soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e
                                       alle caratteristiche del contesto.

         -1234567+

                            Eventuale commento sul giudizio assegnato

                                                                                                                  pagina 6
La performance degli studenti nelle prove Invalsi, al momento è caratterizzata da una precisa dicotomia, un
 condizione di “piena positività” della Scuola Secondaria di I grado ed una situazione, della Scuola Primaria
 e Liceo, caratterizzata da “qualche criticità”. L’incrocio dell’incidenza della variabilità interna con l’effetto
 scuola e la percentuale dei livelli di criticità suggeriscono che tale risultato non è dovuto ad un “Effetto
 referenziale” piuttosto ad una inadeguata formazione delle classi, dettata da un “isolamento logistico “dei
 plessi dovuto all'inefficace sistema dei trasporti. Nel complesso, i risultati ottenuti, riportano ad una
 situazione di parziale crescita.

2.3 - Competenze chiave europee

Punti di forza                                               Punti di debolezza

La scuola punta sulla progettazione di UDA, per
favorire la mobilitazione delle competenze
attraverso l’osservazione di quelle di cittadinanza e
di quelle disciplinari. L’Istituto si impegna a lavorare
su tutte le competenze chiave europee in tempi
diversi dando più spazio, nella parte iniziale del
percorso didattico, alle “competenze sociali e
civiche” ed “imparare a imparare”, per poi associare         Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza
e potenziare quasi subito, le indispensabili                 raggiunto dal nostro istituto è pienamente positivo
“competenze digitali” e spirito di iniziativa ed             sia pure con qualche minima differenza tra le classi.
imprenditorialità”. La scuola adotta criteri comuni per
valutare l’acquisizione delle competenze chiave ed
un'unica certificazione ministeriale delle
competenze. La maggior parte degli alunni della
scuola raggiunge livelli più che positivi in relazione
ad almeno due competenze chiave tra quelle
considerate.

                                           Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
                                      Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle
 Situazione della Scuola
                                      competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle
                                      competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

        -1234567+

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

 Analizzando le Competenze Chiave di Cittadinanza attraverso il Quadro di Riferimento delle Otto
 Competenze Chiave si evince una valutazione pienamente positiva della scuola, supportata da un
 apprezzabile numero di studenti con adeguate competenze comunicative, matematiche e tecnologiche,
 considerevoli capacità di reperire, organizzare e collegare informazioni da fonti diverse, partecipare alla vita
 della comunità scolastica, di progettare e risolvere problemi, creare rapporti positivi con gli altri, rispettare le
 regole. La scuola si è dotata, all'interno del proprio curricolo, di tutti gli strumenti necessari per l’acquisizione
 delle competenze richieste, ottenendo così risultati pienamente positivi, sia pure con qualche criticità.

2.4 - Risultati a distanza
                                                                                                                pagina 7
Punti di forza                                              Punti di debolezza

L’analisi dei livelli di apprendimento a distanza, negli
                                                            Analizzando il punteggio riportato, nel II anno della
alunni del I ciclo, evidenzia un’evoluzione
                                                            S.S.II grado del 2018, dalle classi terze del I grado,
pienamente positiva in entrambe le Prove. I risultati
                                                            si osserva che il punteggio reso, in entrambe le
della Prova di Italiano registra un trend in crescita
                                                            prove, non segue il trend positivo di crescita
riportando valori superiori ai benchmark regionali
                                                            registrato nei livelli di apprendimento, dalla scuola
della macro-area geografica ed in linea con quelli
                                                            Primaria a quella Secondaria di I Grado. Nella prova
nazionali. Pur partendo da una situazione meno
                                                            di Italiano, si registra una valutazione in linea con il
vantaggiosa anche nella prova di Matematica si
                                                            punteggio medio regionale, ma inferiore all'area
osserva un’analoga tendenza, il punteggio della
                                                            geografica di appartenenza e alla media nazionale.
Prova, riscontrato nella classe quinta, cresce nella
                                                            Tale trend negativo si acuisce nelle valutazioni della
Prova del terzo anno del I grado, superando tutti i
                                                            prova di matematica che riporta valori inferiori ai
benchmark di riferimento, riportando, rispetto agli
                                                            benchmark di riferimento. La prosecuzione negli
indici regionali, del sud e nazionali, una valutazione
                                                            studi universitari vede il 31,2% dei diplomati nell’a.
sensibilmente superiore. La prosecuzione negli
                                                            s. 2015/2016 iscritti all'Università, una percentuale
studi universitari vede il 31,2% dei diplomati
                                                            inferiore alla media regionale e nazionale
nell’a.s.2015/16 iscritti all’Università, un dato
                                                            rispettivamente del 2,5% e 8,7%. Di tali studenti il
superiore alla media provinciale del 0,8%, di questi
                                                            25% ed il 50% degli iscritti alla macro area Sociale,
il 100% iscritti nell’area sanitaria conseguono più
                                                            conseguono, rispettivamente nel primo e secondo
della metà dei CFU nel I anno, mentre per gli iscritti
                                                            anno di iscrizione più della metà dei CFU, un dato
all’area scientifica, lo stesso risultato viene
                                                            però inferiore ai target di riferimento, tale trend
raggiunto nel secondo anno. I dati inerenti alla
                                                            negativo viene rafforzato dalla constatazione che il
quota di diplomati nell’anno 2015, inseriti nel mondo
                                                            100% degli iscritti alla macro area sanitaria, nel
del lavoro evidenzia una percentuale di ragazzi
                                                            secondo anno di iscrizione non conseguono alcun
assunti con contratto a tempo indeterminato in linea
                                                            Credito Formativo. L’analisi dei dati inerenti alla
con i benchmark di riferimento, mentre quelli assunti
                                                            quota di diplomati nell'anno 2015 inseriti nel mondo
con contratto a tempo determinato presentano dati
                                                            del lavoro registra un calo del 12% rispetto al
superiori ai riferimenti oggettivi provinciali, regionali
                                                            precedente anno, valore inferiore del 5% alla media
e nazionali. La totalità degli assunti lavora nel
                                                            nazionale. La quota di studenti che risulta fuori dai
settore dei servizi, con una qualifica professionale
                                                            percorsi formativi e occupazionali è pari al 54,5%
media.

                                           Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
Situazione della Scuola               Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi
                                      di studio e di lavoro.

                                      Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso
                                      di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di
                                      apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti
                                      formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel
                                      percorso di studi successivo è molto contenuto. Gli studenti usciti dalla
                                      primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi
        -1234567+                     nelle prove INVALSI di poco superiori a quelli medi nazionali. Per le
                                      scuole del II ciclo - I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati
                                      all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito più
                                      della metà di CFU dopo un anno di università è pari ai riferimenti
                                      regionali. C'è una bassa incidenza di studenti che non prosegue negli
                                      studi universitari e non è inserita nel mondo del lavoro rispetto ai
                                      riferimenti regionali (intorno al 15%). Nel complesso la quota di diplomati
                                      che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è di poco superiore
                                      a quella regionale (intorno all'85-90%).

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

                                                                                                              pagina 8
I risultati degli alunni, nel percorso di studio inerente al I ciclo, sono positivi. Il confronto dei punteggi, in
entrambe le prove, evidenzia buoni risultati a distanza lungo il percorso formativo ed un’efficace azione
della scuola. I risultati ottenuti alle Prove dagli studenti al II ciclo non sono del tutto positivi, ma è buona la
percentuale di studenti che prosegue negli studi. Apprezzabile il rendimento negli studi universitari,
soprattutto nell'area sanitaria e scientifica, discreta la percentuale di studenti che si inserisce nel mondo del
lavoro. Nel complesso, i risultati ottenuti, riportano ad una situazione di parziale crescita.

                                                                                                              pagina 9
3.1 - Curricolo, progettazione e valutazione

Punti di forza                                               Punti di debolezza

Il curricolo dell’istituto, propone obiettivi e contenuti
prescrittivi che garantiscono l’unitarietà del sistema
nazionale, pone attenzione alla realtà sociale nella
quale la scuola è inserita, la sua cultura, le
specifiche esigenze rilevate nell'ascolto dei bisogni
degli alunni e nel confronto con le richieste e le           Nel curricolo della scuola al momento si è preferito
attese delle famiglie e del territorio. Un team di           non elaborare la quota del monte ore annuale, per
docenti dirige la progettazione per ambiti disciplinari      la realizzazione di discipline e attività
e classi parallele, ma il suo processo di costruzione        autonomamente scelte dalla scuola. In particolare
si configura come una ricerca continua, grazie al            per il Liceo deve essere delineata la progettazione
lavoro dei docenti che con modalità e tempi diversi,         di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti
attraverso la strutturazione del Piano di Studio             (stranieri …) in continuità verticale fra anno di corso
Personalizzato adeguano tale strumento ad ogni               diversi. Nella scuola non vi sono strutture di
discente. Vengono individuate competenze                     riferimento (dipartimenti) per la progettazione
trasversali sociali e civiche nell’ambito                    didattica, piuttosto figure professionali quali le
dell’educazione alla legalità e alla cittadinanza            “Funzioni strumentali” che interagiscono con i
attiva. Tutte queste attività sono strettamente              coordinatori di classe e i Responsabili di plesso. La
interconnesse e condivise, infatti ogni insegnante           scuola adotta prove strutturate per uso diagnostico,
utilizza il curricolo definito dalla scuola, come            formativo e sommativo, per classi parallele, queste
strumento di lavoro. Per ogni ordine di scuola si è          pur essendo utilizzate da un buon numero di
stilato una “rubrica di valutazione”, con la                 discipline e in ogni ordine di scuola, non sono
formulazione dei criteri per l’attribuzione dei voti         sempre condivise a pieno regime, così come i criteri
numerici, per ogni singola disciplina.” Si è stilato         per la correzione delle prove. Strumenti quali prove
una “rubrica di valutazione del comportamento”, per          di valutazione autentiche, sono limitate al singolo
ogni ordine e grado, con il giudizio sintetico ed il         docente.
rispettivo indicatore. A seguito della valutazione
degli studenti gli interventi didattici personalizzati
avvengono tempestivamente durante le ore
curricolari e nelle tre settimane di pausa didattica
successive al I Quadrimestre.

                                           Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
                                      La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto,
 Situazione della Scuola
                                      progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti
                                      utilizzando criteri e strumenti condivisi.

        -1234567+

                           Eventuale commento sul giudizio assegnato

 Si è stilato un Curricolo articolato attraverso i campi di esperienza nella scuola dell’Infanzia e attraverso le
 discipline nella scuola del primo ciclo di istruzione, per raggiungere le mete formative. Si è progettato un

                                                                                                               pagina 10
Curricolo per ogni disciplina e ordine di scuola, senza trascurare lo sviluppo delle competenze trasversali e
il profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola. l’Istituto ha seguito con cura anche la
“progettazione didattica” utilizzando modelli comuni a tutta la scuola, con programmazioni per classi
parallele, in continuità verticale, progettazione di itinerari comuni per gruppi di studenti, di moduli o unità
didattiche per il recupero/potenziamento delle competenze, criteri di valutazione comuni per le diverse
discipline. Un punto critico, risiede nell'utilizzo delle prove strutturate per classi parallele, pur essendo
utilizzate da un buon numero di discipline, il loro uso non viene esteso alla totalità degli insegnamenti, nei
diversi ordini di scuola. Appare dunque da rafforzare l’uso di prove strutturate “in entrata” per
l’individuazione dei prerequisiti e l’impostazione della programmazione, prove strutturate “intermedie”,
finalizzate specificamente alla valutazione formativa e a orientare eventualmente in modo diverso le attività
programmate, e “finali”, che hanno lo scopo principale di valutare il raggiungimento degli obiettivi educativi
previsti alla fine del percorso didattico.

3.2 - Ambiente di apprendimento

Punti di forza                                            Punti di debolezza

L’Istituto, consapevole della gestione del tempo
come risorsa per l’apprendimento, per ogni ordine e
grado di scuola, ha scelto di articolare l’orario
giornaliero in unità di insegnamento tradizionali,        Non tutti i plessi del nostro istituto possono usufruire
ciascuna della durata di 60 minuti. La scuola ha          di adeguati spazi laboratoriali, in alcuni mancano
attivato, un curricolo per competenze in cui la           laboratori scientifici, laboratori artistici, laboratori per
progettazione e la realizzazione delle unità di           la realizzazione del disegno tecnico e palestre. Le
apprendimento prevedono modalità didattiche pluri         biblioteche sono insufficienti, alcune di esse sono
e/o interdisciplinari basate su azioni laboratoriali,     formate da testi obsoleti. Si dovrebbe potenziare
impostate sul coinvolgimento attivo degli studenti.       l’attualità e validità dei testi, instaurare un
Diversi sono gli approcci metodologici utilizzati dagli   collegamento in rete con altre biblioteche, attivare
insegnanti per ottenere migliori risultati scolastici,    un servizio di prestito interbibliotecario e di accesso
più alti livelli di autostima, maggiori competenze        a testi digitali e/o quotidiani e riviste in formato
sociali e una più approfondita acquisizione di            digitale. La collaborazione tra docenti e la frequenza
contenuti ed abilità. Tra questi l’uso di strategie e     degli incontri, per il confronto e la realizzazione delle
metodologie specifiche per l’inclusione, Cooperative      modalità didattiche innovative previste dal curricolo
Learning, Role Play, Problem solving e il                 per competenze, è da migliorare. L’uso di strategie
Brainstorming, strategie didattiche strutturate. Non      e metodologie specifiche per l’inclusione è da
si rilevano situazioni di conflittualità o disaffezione   potenziare. La promozione di una didattica
verso la scuola e si registra un clima positivo nel       innovativa e la sua condivisione risultano non
91,7% dei docenti e 91,6% dei genitori e studenti.        ancora pienamente formalizzate dall'Istituto
La scuola adotta strategie finalizzate alla               scolastico, rimanendo pertanto a volte limitate ad
prevenzione di questi episodi attraverso un'efficace      alcune discipline ed applicate in modo non sempre
attività di azioni interlocutorie attraverso colloqui e   continuativo. Presenza di rari casi in cui è stato
rapporti con il mondo dei genitori e costruttive          necessario intervenire con sanzioni.
attraverso insegnamenti sulla cittadinanza. Non
mancano azioni sanzionatorie comunque in linea
con i riferimenti nazionali, provinciali e regionali.

                                         Rubrica di valutazione

                                     Criterio di qualità:
Situazione della Scuola              La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali
                                     dell'ambiente di apprendimento.

        -1234567+                    L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di
                                     apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni
                                     tecnologichee la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A

                                                                                                              pagina 11
scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie
                                       didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli
                                       studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano
                                       ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise
                                       nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono
                                       positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate.

                            Eventuale commento sul giudizio assegnato

 Nonostante Il curricolo per competenze preveda azioni didattiche basate sulla laborialità, l’uso di didattiche
 innovative è ancora da potenziare. La promozione della condivisione delle regole di comportamento risulta
 essere sufficiente e le modalità di risposta ai comportamenti problematici efficace.

3.3 - Inclusione e differenziazione

Punti di forza                                                Punti di debolezza

                                                              L'aumento dei casi di BES e di alunni provocatori /
La scuola è impegnata in un’azione di inclusione              oppositivi, ha evidenziato alcune difficoltà nella loro
degli studenti con disabilità che trova riscontro nel         gestione, soprattutto all'interno del gruppo classe.
successo formativo di questi alunni. Il Gruppo di             Risulta insufficiente, la formazione per l’inclusione,
Lavoro per l’Inclusione elabora ogni anno il Piano            indispensabile per una corretta stesura e
annuale per l’Inclusività, contenente indicazioni             applicazione dei relativi documenti PEI e PDP, da
specifiche circa la realizzazione di una didattica            migliorare l’uso di specifiche metodologie che
inclusiva per gli studenti disabili. Il monitoraggio          favoriscono una didattica inclusiva. Le difficoltà di
delle attività programmate dal GLI per gli studenti           apprendimento sono di tipo diverso e presentano
disabili avviene con cadenza quadrimestrale, ma il            diversi livelli di gravità, spesso sono dovute al
raggiungimento degli obiettivi dei discenti è                 concorso di molti fattori che riguardano sia lo
costantemente monitorato. I PDP e i PEI redatti,              studente, sia il contesto in cui egli viene a trovarsi. I
sempre condivisi con tutti gli insegnanti di classe,          gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà
con la famiglia e dove possibile anche con eventuali          di apprendimento sono quelli che appartengono alla
terapisti, vengono aggiornati e monitorati                    fascia socio – economica bassa. Tali gruppi sono
mensilmente durante i consigli di classe. Il PAI della        spesso penalizzati anche da deficit affettivi, fisici e/o
scuola prevede espressamente lo sviluppo di un                di apprendimento che talvolta incidono
curricolo attento alle diversità e alla promozione di         negativamente sui risultati. Nonostante le numerose
percorsi formativi inclusivi, anche se, al momento, la        attività indicate ed i buoni riscontri, l’Istituto si riserva
presenza di studenti stranieri è irrilevante. Gli             di ampliare, nella scuola del I e II Ciclo la
interventi di recupero/potenziamento principali,              progettazione di moduli per il recupero ed il
formalmente posti in essere dalla scuola avvengono            potenziamento, sviluppando le attività a classi
in orario curricolare e/ o extracurricolare, con pausa        aperte, e formalizzando il supporto pomeridiano per
didattica nelle prime tre settimane del I                     lo svolgimento pomeridiano dei compiti;
Quadrimestre, con progettazione di moduli, per                Partecipazioni a gare o competizioni interne/esterne
gruppi di livello all’interno delle classi. Tali interventi   alla scuola; Partecipazione a corsi o progetti in
vengono percepiti positivamente dal 86,5% degli               orario curricolare o extra curricolare. Incompleto il
studenti, 68,3% dei docenti e 89,5% dei genitori.             monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti
                                                              dagli studenti con maggiori difficoltà.

                                            Rubrica di valutazione

                                       Criterio di qualità:
 Situazione della Scuola               La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali,
                                       valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni
                                       formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e

                                                                                                                   pagina 12
potenziamento.

                                     Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi
                                     speciali sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona
                                     qualita'. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per
        -1234567+                    gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto
                                     delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei
                                     percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e'
                                     ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e
                                     sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati
                                     nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

                          Eventuale commento sul giudizio assegnato

 La scuola a fronte di una programmazione e realizzazione sistematica di interventi di inclusione, recupero e
 potenziamento, nonché di monitoraggio e valutazione, positive, non ha ancora raggiunto un livello
 soddisfacente di efficacia in tali interventi.

3.4 - Continuita' e orientamento

Punti di forza                                             Punti di debolezza

L’istituto si pone di attenuare le difficoltà che
possono presentarsi nel passaggio tra i diversi
ordini di scuola, promuovendo il confronto tra
insegnanti di ordini di scuola diversi per facilitare la
continuità educativa. Diverse le azioni poste in
                                                           Si registra la mancanza di un progetto “Continuità -
essere, quali incontri tra insegnanti delle “classi
                                                           Orientamento” valido per i tre ordini di scuola che,
ponte” per definire le competenze in uscita e in
                                                           secondo le esigenze e le scelte individuali, risponda
entrata degli allievi, visita della nuova scuola da
                                                           alle richieste degli alunni, favorendo una graduale
parte degli studenti in entrata, attività educative
                                                           conoscenza del “nuovo” ed agevoli il passaggio tra i
comuni tra allievi di ordini di scuola continue. Tali
                                                           diversi ordini di scuola accompagnandoli nella
interventi risultano efficaci perché vengono
                                                           focalizzazione del futuro percorso di studio e di
confermati dai risultati scolastici realizzati dagli
                                                           lavoro. Si rileva in ogni ordine di scuola,
allievi nel segmento scolastico successivo e
                                                           l’opportunità di potenziare le attività educative
risultano “facilitati” dalle caratteristiche socio –
                                                           comuni per studenti “in uscita” con gli allievi ed
ambientali -territoriali simili. La scuola conoscendo i
                                                           insegnanti del segmento scolastico successivo e la
fabbisogni formativi del tessuto produttivo del
                                                           trasmissione di fascicoli articolati sul percorso
territorio, ha stipulato tre convenzioni diversificate
                                                           formativo degli studenti dalla Scuola Primaria al
per tipologia, nell’area medico-veterinaria, educativa
                                                           percorso di scuola successivo. La scuola si riserva
e linguistica, con corsi di preparazione alla
                                                           l’opportunità di potenziare la collaborazione con
certificazione in Lingua all’estero, per favorire lo
                                                           soggetti esterni per le attività di orientamento e per
sviluppo di competenze trasversali potenzialmente
                                                           la realizzazione dei Percorsi per le competenze
spendibili, da uno studente liceale, nel suo futuro
                                                           trasversali e per l’Orientamento, affinché il mondo
percorso di studi e di lavoro. È previsto che ogni
                                                           della Scuola, dell’Università e del Lavoro, possano
studente dedichi del tempo alla propria formazione,
                                                           interagire in maniera molto più stretta che in passato
scegliendo tra le opzioni che la scuola propone,
                                                           e costituire sempre più un unico sistema integrato.
L’intento è quello di fare in modo che gli studenti
riescano ad individuare le proprie attitudini ed
orientamenti, acquisendo maggior consapevolezza
nella focalizzazione del proprio percorso lavorativo
professionale.

                                                                                                              pagina 13
Rubrica di valutazione

                                    Criterio di qualità:
Situazione della Scuola             La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura
                                    l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

       -1234567+

                         Eventuale commento sul giudizio assegnato

Sia pure in presenza di elementi positivi di programmazione e realizzazione delle attività di continuità e di
orientamento, la mancanza di un progetto “Continuità - Orientamento” valido per i tre ordini di scuola, di un
monitoraggio regolare degli esiti dei consigli orientativi offerti, e l'opportunità di potenziare il numero e la
varietà delle convenzioni stipulate, non consente un giudizio pienamente positivo sul sistema organizzativo
delle azioni posto in essere.

                                                                                                           pagina 14
3.5 - Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di forza                                                Punti di debolezza

La missione dell’istituto e le priorità sono
chiaramente definite nelle pagine introduttive del
POF, discusse e deliberate nei competenti organi
collegiali e rese note alle famiglie e al territorio
mediante pubblicazione sull'Albo Pretorio on line e
permanentemente in apposita sezione del sito web
dell’istituto. La scuola, dopo avere pianificato le
                                                              La Scuola si riserva l’opportunità di realizzare una
azioni per il raggiungimento dei suoi obiettivi, passa
                                                              maggiore condivisione della missione, delle priorità
alla fase del monitoraggio: a) Per ciò che concerne
                                                              dell'Istituto e di potenziare forme di bilancio sociale
quanto pianificato nel PTOF e i documenti ad esso
                                                              per rendicontare l’attività della scuola all'esterno.
allegati tramite le apposite riunioni degli organi
                                                              Nella ripartizione del FIS tra il Personale docente ed
collegiali competenti. b) Per ciò che concerne il
                                                              ATA, il confronto delle rispettive quote, con i
Programma annuale delle scadenze previste dalle
                                                              benchmark di riferimento dell’anno scolastico
norme, tramite le apposite relazioni del DS e del
                                                              precedente, evidenzia la scelta da parte della
DSGA o il parere degli organi di controllo, allegati al
                                                              scuola, di potenziare le attività amministrative e
conto consuntivo; La scuola non utilizza forme di
                                                              gestionali rispetto la progettazione e la didattica. Nei
rendicontazione esterna e dispone i seguenti ruoli
                                                              progetti ritenuti più importanti dalla scuola, si rileva
organizzativi: 13 Responsabili di plesso, 2
                                                              comunque, l’assenza di personale esterno
Collaboratori del DS e 4 docenti nella gestione delle
                                                              qualificato evidenziando, forse, qualche punto critico
Aree per le Funzioni Strumentali. Chiara e ben
                                                              nella progettazione strategica di qualità. L’indice di
definita, la divisione dei compiti tra i docenti con
                                                              spesa dei progetti per alunno, rimane inferiore agli
incarichi di responsabilità e delle aree di attività tra il
                                                              indicatori di riferimento provinciali, regionali e
personale ATA. Svolgono ruoli organizzativi il 13,3%
                                                              nazionali.
degli insegnanti della S. Primaria ed il 13,8% e
11,8% dei docenti rispettivamente della S. S. di I e II
ordine. Hanno usufruito del FIS il 84,2% dei docenti
e il 100% del personale ATA. La progettualità
strategica dell’istituto ha scelto di realizzare tre
progetti, con una spesa media per ciascun progetto
di 1999 euro.

                                            Rubrica di valutazione

                                       Criterio di qualità:
                                       La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo
 Situazione della Scuola               sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e
                                       compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato
                                       le risorse economiche.

                                       La scuola ha definito la missione e la visione equeste sono condivise
                                       nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza
                                       forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti
        -1234567+
                                       delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La
                                       maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti
                                       con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La
                                       maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono
                                       investite in modo adeguato.

                                                                                                               pagina 15
Eventuale commento sul giudizio assegnato

 Sia pure in presenza di indicazioni esplicite positive e conseguenti azioni circa missione e obiettivi, controllo
 dei processi, organizzazione delle risorse umane e gestione delle risorse economiche emergono ancora
 aspetti da migliorare.

3.6 - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di forza                                               Punti di debolezza

La scuola raccoglie le esigenze formative del
Personale Docente ed ATA mediante strumenti
strutturati. Nella formazione dei docenti, la tematica
affrontata riguarda le Competenze digitali e nuovi
ambienti per l’apprendimento. Il Personale ha
partecipato, alla iniziativa promossa dalla scuola,
altri hanno seguito, a proprie spese, attività
formative promosse da Enti esterni riconosciuti,
seguendo le tematiche prevalenti a livello nazionale.        Vi sono ancora margini di sviluppo per
Apprezzabili la qualità dell’iniziativa di formazione        l’ampliamento dell’offerta di formazione e la sua
promossa dalla Scuola, che rappresenta una                   qualità, pertanto la Scuola si riserva la possibilità di
condizione irrinunciabile e qualificante perché              potenziare la formazione del Personale Docente ed
permette di realizzare, attraverso la valorizzazione         ATA. Si registra l’esigenza di creare un Data Base
personale e professionale, il miglioramento                  delle competenze, per avere ben chiaro l’inventario
dell’azione educativa nel suo complesso ed in                delle risorse già disponibili e facilitare la creazione di
particolare fornisce gli strumenti culturali e scientifici   una rete di competenze all'interno della scuola.
per supportare la sperimentazione, la ricerca -              L’uso non molto frequente della piattaforma on- line
azione, l’innovazione, migliorando in tal modo i             segnala che la condivisione di strumenti e materiale
risultati degli allievi. Dai questionari di gradimento       tra docenti può essere ancora migliorata. Il 45,2%
dei docenti emerge che il 64,5% ritiene che                  dei docenti ritiene che i risultati positivi rilevati sulla
l’istituzione scolastica sia attenta ai bisogni formativi    partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro
degli insegnanti, offrendo un valido supporto al             possano essere ottimizzati.
lavoro dell’insegnante. La scuola, utilizza le
informazioni sulle competenze dei docenti ed ogni
insegnante viene messo nella condizione di poter
esprimere la sua professionalità e di vederla
valorizzata. L’Istituto incentiva la partecipazione a
gruppi di lavoro i cui materiali possono essere
condivisi nello spazio on – line del sito web
dell’Istituto.

                                           Rubrica di valutazione

                                       Criterio di qualità:
 Situazione della Scuola               La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi
                                       di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

                                       La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono
                                       ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per
        -1234567+                      valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi
                                       sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola
                                       sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono
                                       materiali o esiti di buona qualita'. La maggior parte degli insegnanti
                                       condivide materiali didattici di vario tipo.

                                                                                                                pagina 16
Eventuale commento sul giudizio assegnato

 Sia pure con ampi margini di miglioramento, la scuola mostra uno sviluppo e valorizzazione delle risorse
 umane nel complesso positive.

3.7 - Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di forza                                              Punti di debolezza

Gli accordi stretti con soggetti esterni per la
realizzazione delle attività formative evidenziano
una “varietà medio – bassa” in linea con il trend di
riferimento. La tipologia dei soggetti riguarda il
settore Formazione e soggetti privati. L’Istituto           Nonostante la partecipazione alla rete di scuole
partecipa alla rete di Ambito 28, con la finalità di        Ambito 28 e la discreta apertura verso enti ed altri
stabilire un legame con il territorio di appartenenza       soggetti, l’istituto, nell'anno in corso, non risulta
e per l’attività di formazione e aggiornamento del          essere capofila di nessuna rete L’estrema
personale. Tali attività presentano una notevole            polverizzazione del tessuto produttivo, costituito in
ricaduta sull'offerta formativa; La scuola si avvale di     gran parte da micro imprese individuali e l’attuale
gruppi di lavoro formalizzati, composti da docenti          complessità economica, ne rendono molto articolato
della scuola e soggetti extrascolastici che                 e dispersivo il rapporto di collaborazione; vanno
collaborano ed interagiscono con il territorio, ciò         potenziate le relazioni programmatiche e progettuali
permette, infatti, un discreto numero di convenzioni        con gli enti pubblici e gli altri portatori di interessi
per l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro       presenti nel territorio. Si rileva l’opportunità di
e un significativo coinvolgimento degli studenti nei        potenziare il coinvolgimento della famiglia nella
Percorsi per le competenze trasversali e per                definizione di documenti rilevanti per la vita
l’orientamento. L’istituto si colloca a un livello medio-   scolastica dello studente e rafforzare la loro
alto nella capacità di coinvolgere i genitori nel           partecipazione ai momenti istituzionali della vita
progetto formativo dell’allievo. Si registra un livello     scolastica. Utile l’attivazione del registro elettronico
medio-alto anche nella partecipazione della famiglia        per migliorare una comunicazione percepita già
agli incontri e alle attività dell’istituto. Il nucleo      efficace dal 93% delle famiglie. La scuola non si
familiare collabora con la scuola nella                     avvale del Consiglio di Istituto poiché usufruisce del
predisposizione e realizzazione dei percorsi POC,           Commissario Straordinario.
nella predisposizione e realizzazione dei PEI e dei
PDP per gli alunni BES. La Scuola realizza progetti
rivolti ai genitori le cui proposte vengono accolte
positivamente al fine di migliorare l’offerta formativa.

                                          Rubrica di valutazione

                                      Criterio di qualità:
                                      La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche
 Situazione della Scuola
                                      formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta
                                      formativa e nella vita scolastica.

                                      La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le
                                      collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta
        -1234567+                     formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti
                                      presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si
                                      realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i
                                      genitori sull'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori
                                      sono adeguate.

                                                                                                               pagina 17
Eventuale commento sul giudizio assegnato

Sia pure in presenza di margini di miglioramento la scuola presenta una situazione di integrazione con il
territorio e di rapporti con le famiglie nel complesso positiva.

                                                                                                      pagina 18
RISULTATI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI

Priorità                                                      Traguardo
Migliorare i livelli essenziali di competenze
                                                              Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi.
misurate con le prove standardizzate nazionali.

 Obiettivi di processo collegati alla priorità e al traguardo
  1. Curricolo, progettazione e valutazione
Elaborazione di prove comuni per classi parallele per la valutazione del processo di apprendimento che
comprendano indicatori condivisi per la correzione.
  2. Curricolo, progettazione e valutazione
Piena attuazione del curricolo e della rubrica delle competenze come strumento di lavoro basilare da parte di
tutti gli ordini scolastici del nostro istituto.
  3. Curricolo, progettazione e valutazione
Progettazione didattica per assi culturali ed elaborazione della rubrica delle competenze.
  4. Ambiente di apprendimento
Elaborare strumenti di autovalutazione e di misurazione delle performance per la verifica degli obiettivi
programmati e pianificati.
  5. Ambiente di apprendimento
Costruire un team di docenti esperti scelti in base alle competenze per la gestione della progettazione di
orientamento in entrata e in uscita.
  6. Ambiente di apprendimento
Migliorare la comunicazione intra ed extra scolastica fra docenti e con le famiglie per la condivisione delle
diverse attività.
  7. Ambiente di apprendimento
Ottimizzare la pagina web d'istituto anche attraverso aree riservate agli alunni.
  8. Inclusione e differenziazione
Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle
tecnologie compensative.
  9. Inclusione e differenziazione
Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche
informatico.
  10. Inclusione e differenziazione
Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica inclusiva.
  11. Continuita' e orientamento
Predisporre in modo strutturato e consolidato, attraverso una articolata progettazione, le azioni di raccordo
pedagogico-curricolare-organizzativo.
  12. Continuita' e orientamento
Implementare un progetto di orientamento che preveda sia attività specifiche di conoscenza di sé sia incontri
con figure professionali.
  13. Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Accogliere le istanze dei portatori di interesse nella pianificazione strategica.
  14. Orientamento strategico e organizzazione della scuola

                                                                                                                pagina 19
Predisporre monitoraggio e azione di miglioramento delle innovazioni tecnologiche introdotte.
  15. Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Apertura al territorio attraverso iniziative offerte alla Comunità.
  16. Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Contatti con enti, associazioni, centri culturali e sportivi per il reperimento di risorse e per garantire l'offerta
formativa.
  17. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Strutturare percorsi di formazione per lo sviluppo professionale dei docenti.
  18. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere figure di docenti tutor per la formazione dei colleghi
  19. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Sviluppare partnership multifunzionali per la crescita dei discenti e la formazione del personale in una
prospettiva di apprendimento continuo.
  20. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Sviluppare e implementare relazioni con i partner chiave e prevedere sistematico controllo e e valutazione
della partnership.

                                COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

Priorità                                                        Traguardo
                                                                Declinazione delle competenze chiave e di
Adozione di un curricolo di Istituto per le
                                                                cittadinanza per ciascun grado di scuola. adozione
competenze chiave e di cittadinanza.
                                                                di criteri di valutazione condivisi.

 Obiettivi di processo collegati alla priorità e al traguardo
  1. Curricolo, progettazione e valutazione
Elaborazione di prove comuni per classi parallele per la valutazione del processo di apprendimento che
comprendano indicatori condivisi per la correzione.
  2. Curricolo, progettazione e valutazione
Progettazione didattica per assi culturali ed elaborazione della rubrica delle competenze.
  3. Curricolo, progettazione e valutazione
Programmazione di attività a tutela e potenziamento della specificità dell'istituto e della sua riconoscibilità sul
territorio
  4. Ambiente di apprendimento
Elaborare strumenti di autovalutazione e di misurazione delle performance per la verifica degli obiettivi
programmati e pianificati.
  5. Ambiente di apprendimento
Costruire un team di docenti esperti scelti in base alle competenze per la gestione della progettazione di
orientamento in entrata e in uscita.
  6. Inclusione e differenziazione
Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle
tecnologie compensative.
  7. Inclusione e differenziazione
Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche
informatico.
  8. Inclusione e differenziazione
Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica inclusiva.

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9. Continuita' e orientamento
Predisporre in modo strutturato e consolidato, attraverso una articolata progettazione, le azioni di raccordo
pedagogico-curricolare-organizzativo.
  10. Continuita' e orientamento
Implementare un progetto di orientamento che preveda sia attività specifiche di conoscenza di sé sia incontri
con figure professionali.
  11. Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Accogliere le istanze dei portatori di interesse nella pianificazione strategica.
  12. Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Predisporre monitoraggio e azione di miglioramento delle innovazioni tecnologiche introdotte.
  13. Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Apertura al territorio attraverso iniziative offerte alla Comunità.
  14. Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Contatti con enti, associazioni, centri culturali e sportivi per il reperimento di risorse e per garantire l'offerta
formativa.
  15. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Strutturare percorsi di formazione per lo sviluppo professionale dei docenti.
  16. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Sviluppare e implementare relazioni con i partner chiave e prevedere sistematico controllo e e valutazione
della partnership.

  Motivazione della scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione

Il gap formativo dell'Istituto nelle prove Invalsi è l'esito negativo più evidente (sia pure circoscritto ad
alcune realtà sociali ed economiche ben definite). Esso richiede un forte impegno di rimotivazione e
una rivisitazione dell'approccio didattico, orientativo ed emozionale alle Prove da parte delle discipline
interessate. È compito specifico della scuola formare uno studente che è in grado di pensare,
progettare, agire e cambiare, mobilitando tutto sé stesso in una relazione significativa con la realtà.
Pertanto un "approccio per competenze" risulta sostanziale nella trasformazione dei contenuti
disciplinari, in conoscenze e abilità, ovvero in un patrimonio permanente per l'allievo. Un approccio
per competenze richiama una visione socio-costruttivistica dell'apprendimento che passa attraverso
un sapere vivo e contestualizzato.

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