Articoli di Moda - Federazione Moda Italia

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Articoli di Moda
                               di Federazione Moda Italia – 18 marzo 2016

CONFCOMMERCIO: VENERDÌ 18 E SABATO 19 MARZO IL FORUM DI CERNOBBIO
                       Venerdì 18 e sabato 19 marzo prossimi al Grand Hotel Villa d'Este di Cernobbio (Como) si
                       svolgerà la diciassettesima edizione del Forum “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni
                       2000”, organizzato da Confcommercio, in collaborazione con Ambrosetti. Al centro del dibattito
                       saranno affrontati importanti temi strategici quali i deficit strutturali del nostro Paese, lo scenario
                       economico internazionale, il turismo. Tra i partecipanti di venerdì 18: i Ministri Dario
                       Franceschini e Paolo Gentiloni, il Vice Ministro Enrico Zanetti. Michele Emiliano, Annamaria
                       Furlan, Luca Patanè, Paolo Romani. Tra i partecipanti di sabato 19: i Ministri Angelino
                       Alfano, Maria Elena Boschi e Maurizio Martina, il Vice Ministro Riccardo Nencini, il
                       Sottosegretario Dorina Bianchi. Carmelo Barbagallo, Susanna Camusso, Oscar Farinetti,
                       Matteo Salvini, Debora Serracchiani, Giovanni Toti. Il Forum avrà inizio venerdì 18 marzo,
                       alle 11, con la conferenza stampa del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in cui
                       verrà presentata un'analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio sulle prospettive economiche
                       del nostro Paese, i deficit strutturali e i divari territoriali. Sarà possibile seguire i lavori del
                       forum su twitter: #forumconfcommercio Maggiori informazioni sul sito della Confcommercio:
                       http://www.confcommercio.it/-/il-18-marzo-al-via-il-forum-di-cernobbio

ETICHETTATURA PRODOTTI TESSILI: ASSURDO SANZIONARE COSI’ I PICCOLI NEGOZI
                       Numerosi operatori commerciali stanno contattando Federazione Moda Italia per segnalare
                       controlli in corso sull’etichettatura dei prodotti tessili e calzature presso i negozi di moda,
                       abbigliamento, calzature, accessori, pelletterie, articoli sportivi e tessile per la casa. Tra le
                       violazioni maggiormente riscontrate si evidenzia la mancanza degli estremi del produttore
                       (nome, ragione sociale o marchio ed anche sede legale del produttore/importatore) in etichetta
                       o, per quanto riguarda le calzature, sulle scatole delle scarpe. In questo caso, il commerciante
                       sarebbe esonerato da responsabilità, se può far risalire gli organismi di controllo al proprio
                       fornitore e se dimostra di aver fatto il possibile per segnalare al fornitore tale lacuna. Un caso
                       particolarmente increscioso ha colpito una nostra azienda associata del dettaglio moda
                       (merceria) che si è vista ricevere un verbale di contestazione in quanto, a seguito di analisi su
                       due paia di calze di noti brand, la composizione fibrosa non è risultata conforme a quanto
                       dichiarato in etichetta dal produttore/fornitore e soprattutto perché la composizione fibrosa
                       indicata in etichetta non era stata riportata in fattura (con una sanzione (da 1.032,91 € a
                       5.167,57 €) che, se pagata entro 60 giorni dalla notifica può essere ridotta e pari all’importo
                       più favorevole tra un terzo del massimo ed il doppio del minimo (pari a 1.721,52 €
                       moltiplicato per due – e quindi 3.443,04 € – come gli accertamenti effettuati attraverso un
                       accertamento quantitativo delle fibre). Per il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato
                       Borghi: «La normativa sulle responsabilità e relative sanzioni sulla non conformità delle
                       etichette dei prodotti tessili e delle calzature è tutta da rivedere. È inammissibile, oltre che
                       inaccettabile, che un operatore commerciale, in quanto obbligato principale, tra l’altro molto
                       spesso vessato da clausole che gli negano ogni diritto di regresso nei confronti dei fornitori,
                       debba rispondere delle negligenze o omissioni di operatori terzi (produttori/importatori). È
                       un’anomalia che chiederemo che venga corretta il prima possibile».

  Federazione Moda Italia: C.so Venezia 53 – 20121 Milano tel. 02.76.015.212 - fax 02.76.003.779 fedmoda@confcommercio.it
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                               di Federazione Moda Italia – 18 marzo 2016

ISTAT: A FEBBRAIO È DEFLAZIONE
                       Secondo la stima preliminare dell’Istat, a febbraio 2016 l’indice nazionale dei prezzi al
                       consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,2% su base
                       mensile e dello 0,3% su base annua (era +0,3% a gennaio). L’Istat conferma così la stima
                       preliminare, spiegando che la forte flessione tendenziale dei prezzi al consumo è dovuta a una
                       dinamica congiunturale caratterizzata da cali dei prezzi diffusi a quasi tutte le tipologie di
                       prodotto, che si confronta con quella positiva i febbraio 2015 quando, invece, segnarono una
                       ripresa dei prezzi rispetto al mese precedente. Info su http://www.confcommercio.it/-/l-istat-
                       conferma-a-febbraio-e-deflazione

SOLE 24 ORE: STOP DI FERRAGAMO A 91MILA FALSE INSERZIONI
                       Un articolo de Il Sole 24 Ore (http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-03-
                       09/ferragamo-stop-91mila-false-inserzioni-063656.shtml?uuid=ACfjVekC) del 9 marzo 2016
                       ha fatto il punto sulla lotta alla contraffazione condotta dalla maison Ferragamo nel 2015
                       lungo due direttrici, Internet e la Cina con 91mila inserzioni online di prodotti contraffatti –
                       circa mille in più rispetto all’anno precedente – che sono stati rimossi dai siti di aste online,
                       oltre che al recupero e alla chiusura di 140 nomi a dominio e siti web illeciti gestiti per lo più
                       da soggetti cinesi. La lotta alla contraffazione ha portato alla distruzione di 12.500 falsi e alla
                       confisca di 12.400 articoli non originali in uscita dalla Cina. Mentre proprio alle dogane cinesi
                       i prodotti “fake” targati “Ferragamo” e sequestrati sono stati oltre 34mila. Il tutto per un
                       valore stimato superiore a 17 milioni di dollari e in oltre il 60% si è trattato di cinture. Per
                       Ferruccio Ferragamo, presidente del Gruppo Salvatore Ferragamo, intervistato dal Sole24Ore:
                       «Da alcuni anni abbiamo intensificato la lotta per proteggere il brand e la nostra clientela e
                       nel 2015 abbiamo incrementato ulteriormente il numero di piattaforme di e-commerce
                       monitorate. Per quanto riguarda invece il mercato cinese, abbiamo rafforzato i controlli nelle
                       attività offline, in particolare nell’ambito delle fiere di settore e dei resellers. Inoltre, con
                       grande soddisfazione, in Cina, abbiamo ottenuto il difficoltoso riconoscimento di marchio
                       notorio, uno strumento di enforcement che ci permette un notevole risparmio di tempi e costi
                       nella lotta ai falsi».

  Federazione Moda Italia: C.so Venezia 53 – 20121 Milano tel. 02.76.015.212 - fax 02.76.003.779 fedmoda@confcommercio.it
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                               di Federazione Moda Italia – 18 marzo 2016

PASSERELLE: GIOVANISSIME E ITALIANE, VITTORIA E GRETA NUOVE REGINE
                       Si chiamano Greta Varlese e Vittoria Ceretti, le due modelle italiane che stanno conquistando
                       le passerelle del fashion internazionale, adorate e desiderate dagli stilisti, che ne hanno fatto le
                       loro nuove muse. Greta Varlese sulla passerella di Roberto Cavalli per la FW 2016/17 (AFP) e
                       Vittoria Ceretti per Emporio Armani. Bellezze eteree, entrambe chiome castane e occhi verdi,
                       è bastata una manciata di mesi per far sì che i brand che contano le prendessero sotto la
                       propria ala. Vittoria Ceretti, bresciana, classe 1998, scoperta dall’agenzia Elite Models nel
                       2012 e tenuta a battesimo da Missoni, che lo stesso anno la scelse per un editoriale. Da allora
                       la sua carriera è diventata inarrestabile. Dopo il debutto sulle riviste patinate, nel giro di
                       qualche stagione, Dolce & Gabbana la vogliono come testimonial per una campagna
                       pubblicitaria al fianco di Eva Herzigova e Bianca Balti, ed è proprio a quest'ultima che viene
                       spesso paragonata. Dopo essere entrata nel settembre scorso nella lista delle 50 top model
                       della piattaforma models.com, campeggia anche nell’ultima campagna di Giorgio Armani, che
                       l'ha scelta per la passerella primavera/estate della sua linea eponima. Stesso destino, ma a
                       latitudini diverse, quello della calabrese – ma svizzera d’adozione – Greta Varlese, che a soli
                       17 anni è già l’egeria di Riccardo Tisci e Miuccia Prada. Erede indiscussa di Mariacarla
                       Boscono, dalla quale sembra aver ereditato idealmente lo sguardo di ghiaccio e la pelle
                       diafana, come Vittoria, anche Greta ha fatto incetta di passerelle e contratti da sogno. Solo
                       nell'ultimo anno è stata il volto delle campagne pubblicitarie di Prada, Givenchy, Valentino e
                       Zara ed è apparsa negli editoriali dei più importanti magazine del settore. C’è da scommettere
                       che per entrambe il meglio deve ancora venire. http://it.fashionmag.com/news/Giovanissime-
                       e-italiane-Vittoria-e-Greta-le-nuove-regine-delle-
                       passerelle,662547.html#utm_source=newsletter&utm_medium=email

ALESSANDRIA: GRANDE SUCCESSO AL WORKSHOP SU MARKETING SENSORIALE
                       Si è tenuto il 14 marzo 2016 a Palazzo del Monferrato ad Alessandria il workshop formativo
                       “Marketing sensoriale nel fashion store”, organizzato da Terziario Donna-Confcommercio di
                       Alessandria e Ascom Confcommercio Alessandria con la collaborazione di Federazione Moda
                       Italia, con il patrocinio del Comune di Alessandria e con il supporto tecnico di Agf Group. I
                       profumi, la musica, il gusto, i colori e il tatto migliorano l’esperienza di acquisto e si fissano
                       nella memoria del consumatore. All’evento un centinaio di imprenditrici ed imprenditori
                       alessandrini hanno ricevuto strumenti e strategie per migliorare le vendite e tecniche e consigli
                       per progettare la stimolazione sensoriale all’interno dei fashion store. Per chi c’era e per chi
                       non ha potuto esserci: ecco il video del workshop sul marketing sensoriale, pubblicato su
                       https://www.facebook.com/213566538824408/videos/546490445532014/. E per proseguire
                       con strategie, consigli e materiali di supporto è possibile contattare l’Associazione scrivendo a
                       terziariodonna@ascom.al.it.

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                               di Federazione Moda Italia – 18 marzo 2016

CHIETI: BILANCIO POSITIVO PER L’INIZIATIVA SELFIE SHOPPING
                       Buoni i numeri della prima edizione dell’iniziativa lanciata da Confcommercio Chieti in
                       collaborazione con la Camera di commercio per incentivare gli acquisti nei negozi al dettaglio
                       nel periodo natalizio e durante i saldi invernali avvicinando, al tempo stesso, la categoria alle
                       nuove esigenze di un mercato sempre più “social”. Quasi quattrocento consumatori hanno
                       deciso, una volta effettuato un acquisto in uno dei 99 esercizi commerciali aderenti al
                       progetto, di farsi un “selfie” con l’acquisto e, in alcuni casi, insieme al titolare del negozio. Da
                       qui è partita una sorta di competizione virtuale a suon di “mi piace”, in gergo like, sul sito
                       www.selfieshopping.it oltre che sulla cliccatissima pagina facebook, visitata da oltre 12mila
                       persone da dicembre a febbraio, creata appositamente per promuovere “Selfie Shopping”. Per
                       la Presidente di Confcommercio Chieti e di Federazione Moda Italia Chieti, Marisa Tiberio:
                       «Siamo davvero soddisfatti dell'andamento di un'iniziativa che ha avuto una duplice valenza:
                       quella di promuovere il piccolo commercio tradizionale e di avvicinarlo all’uso dei social e
                       del web dal momento che la categoria è ancora troppo in ritardo su questo fronte». Le tre
                       attività commerciali che hanno ottenuto i selfie più votati sono state “Top boutique”, grazie al
                       selfie di Fabio, Francesca e Mauro, “Di Cicco lei”, con l'autoscatto di Martina e Rossana, e
                       “Wjcon Cosmetics” con il coro swing “Anima Voce”. A tutte e tre è stata consegnata una
                       targa di merito che è stata assegnata anche a “Cose così” di Pollutri, il negozio in assoluto che
                       ha inviato più selfie in questi mesi. Maggiori informazioni sono disponibili su
                       http://www.confcommercio.it/-/chieti-bilancio-positivo-per-selfie-shopping

CREMONA: IO COMPRO A SORESINA
                       Si è tenuto il 17 marzo 2016 presso la Sala Consigliare del Comune di Soresina la
                       presentazione del progetto “Io compro a Soresina”, l’iniziativa che nasce dalla volontà di
                       Ascom Soresina, Confcommercio Cremona e Comune di Soresina, per sensibilizzare il
                       cittadino all’acquisto nel negozio di vicinato. Per il Presidente di Federazione Moda Italia,
                       Renato Borghi: «Ci tengo a complimentarmi con l’Ascom Soresina – Confcommercio
                       Cremona, il Comune di Soresina e con tutti i commercianti soresinesi per la lodevole
                       iniziativa volta a sensibilizzare il cittadino all’acquisto nel negozio di vicinato. Negli ultimi
                       quattro anni, infatti, il nostro Paese ha visto chiudere oltre 30.000 negozi di moda a fronte di
                       15.000 nuove aperture, di cui buona parte a conduzione straniera. Il perché è da ricercarsi
                       sicuramente nell’evoluzione di un mercato sempre più globale e per questo competitivo ed
                       attento al prezzo, in cui molte piccole attività operano in condizioni di assoluto svantaggio nei
                       confronti di una forte competizione non solo della grande distribuzione, delle catene, degli
                       outlet e non ultimo dello shopping online. È un allarme, però, che sbaglieremmo a
                       considerare affare solo dei commercianti. I negozi, con le loro insegne illuminate e le vetrine
                       addobbate, sono l’identità delle nostre città, presidi e baluardi di sicurezza e pulizia, luoghi
                       di incontro di inestimabile valore sociale. Senza negozi, le nostre vie, le nostre Piazze
                       sarebbero meri luoghi di passaggio, senza un’anima. Per questo, alcuni anni fa avevamo
                       promosso con Confcommercio Lombardia una campagna a livello regionale con lo slogan
                       “Io compro sotto casa, la mia città vivrà” nell’intento di sensibilizzare i consumatori verso
                       un acquisto consapevole e sotto casa, mettendolo in guardia da quella forza centrifuga delle
                       strutture periferiche e del commercio elettronico che riducono gli spazi del commercio
                       tradizionale».

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                               di Federazione Moda Italia – 18 marzo 2016

MILANO: SEQUESTRATE 4.200 BORSE FALSE. GRAZIE AL COMANDANTE BARBATO
                       La Polizia locale di Milano ha sequestrato nei giorni scorsi 4.200 pezzi di “Postina”, la it bag
                       creata nel 2011 da Franco Zanellato. L’operazione è partita da alcuni sequestri effettuati
                       dall'Unità antiabusivismo della Polizia locale coordinata dal comandante Antonio Barbato in
                       alcuni negozi di zona Paolo Sarpi e in alcuni mercati scoperti di Milano. Dopo le indagini, gli
                       agenti della Polizia locale hanno scoperto giri di fatture che portavano principalmente a due
                       società cinesi ma con sede legale a Sesto Fiorentino dove si trovavano enormi magazzini di
                       articoli di pelletteria varia. Le due aziende risultano avere un fatturato di circa 1 milione di
                       euro. I titolari sono stati denunciati. A commento dell’operazione, il Presidente di Federazione
                       Moda Italia e FederModaMilano, Renato Borghi, ha affermato: «Esprimo tutta la mia
                       soddisfazione per l’operato della Polizia Locale e mi complimento personalmente e a nome
                       delle imprese rappresentate con il comandante Antonio Barbato per l’importante iniziativa
                       repressiva di un reato tanto importante quanto apparentemente sottovalutato anche dalla
                       società civile. Il business del falso è in continua espansione e, aiutato da un abusivismo
                       dilagante, non ci permette di abbassare la guardia soprattutto in questo momento, tenuto
                       conto anche che la Regione Lombardia è al secondo posto dopo il Lazio e prima della
                       Campania in Italia per numero di sequestri effettuati per numero dei pezzi sequestrati e per
                       valore della merce sequestrata». http://it.fashionmag.com/news/Zanellato-sequestrate-4200-
                       postine-false,668981.html#utm_source=newsletter&utm_medium=email

PALERMO: SU ZTL NON È POSSIBILE CHE PAGHINO SEMPRE CITTADINI E IMPRESE
                       Su Il Giornale di Sicilia del 16 marzo 2016, è stata pubblicata un’intervista alla Presidente di
                       Confcommercio Palermo e di Federazione Moda Italia Palermo, Patrizia Di Dio sull'impatto
                       di un provvedimento di limitazione del traffico su botteghe e negozi: «C'è paura che il
                       provvedimento abbia un impatto negativo sulle imprese. Non possiamo certo essere noi a
                       proporre un modello di città senza direttive di limitazione del traffico. Il mondo va in questa
                       direzione. Non mi pare che oggi ci siano le condizioni per portare avanti e ottenere una
                       sospensiva dal Tar. Si può avviare una causa che si decide fra due anni, due anni e mezzo. E
                       a che servirebbe? Alcune proposte sono state accettate, come l'introduzione di finestre libere
                       giornaliere. Ma su una questione come i pass cumulativi per i mezzi di lavoro delle imprese,
                       porte chiuse. Uno degli aspetti più criticabili di questo provvedimento è l'ampiezza della zona
                       soggetta al lasciapassare a pagamento. È talmente grande che non ha eguali in Italia.
                       Secondo noi la ztl, il centro storico cioè, era sufficiente. Magari per allargarla si poteva
                       attendere qualche mese per vedere come andava. Temiamo che tutto ciò abbia un impatto
                       negativo sul tessuto produttivo. Ogni “trauma”, in un momento così delicato, genera
                       agitazione e dubbi. I commercianti stanno li a guardare con occhi spersi e preoccupati. Ci
                       metta che la città in questo momento è più faticosa da attraversare per via dei cantieri e
                       abbiamo completato il quadro. Per garantire nella ztl il commercio bisognerebbe garantire le
                       cosiddette piste pedonali. Non ne vedo traccia. Sono passaggi di valorizzazione del territorio
                       che non ci sono ancora. Nulla, paghiamo un po' e paghiamo tutti per salvare Amat. Questa è
                       la vera storia del provvedimento di cui parliamo . Ma faccio una riflessione e mi chiedo: è
                       possibile che paghino sempre cittadini e imprese? Cioè sempre i soliti?».

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Articoli di Moda - Federazione Moda Italia
Articoli di Moda
                               di Federazione Moda Italia – 18 marzo 2016

RIETI: STEFANO MANELFI NUOVO PRESIDENTE GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI
                       Si è svolta l’Assemblea elettiva del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Rieti. A
                       presiedere il Gruppo per il nuovo quinquennio sarà Stefano Manelfi , imprenditore reatino di 37
                       anni eletto all' unanimità. Il neo eletto Stefano Manelfi ha sottolineato come "nonostante la crisi la
                       nostra Associazione è sana e autorevole, pronta a raccogliere le sfide del futuro e del nuovo modo
                       di intendere la rappresentanza sindacale dinamica e veloce, sfruttando le nuove tecnologie per
                       fornire alle imprese servizi immediati anche in rete, dove oggi si muovono le imprese giovani.
                       Verrà sostenuto dal direttivo composto da: Daniele Sinibaldi, Marco Mazzilli, Marta Ciferri, Luca
                       Pitoni, Vaquier Jean.Philippe, Giuseppe Tosti, Francesca Giobbi, Diletta Petrucci, Mattia Paolucci,
                       Gianluca Mariantoni, Luca Manzara, Monia Bartolomei e Francesco Curci. Presenti alla riunione il
                       Presidente dell’area Centro Italia GGI Confcommercio e Coordinatore nazionale del Gruppo
                       Giovani di Federazione Moda Italia, Riccardo Savella, che ha sottolineato l'importanza del gruppo
                       all'interno della Confcommercio perché il futuro dell'imprenditoria parte dai giovani ed il
                       Presidente Confcommercio Rieti e di Federazione Moda Italia Rieti, Leonardo Tosti che ha
                       ribadito l'importanza dei giovani all'interno della Associazione certo che saranno un sicuro stimolo
                       di idee e progetti per il rilancio di questo nostro territorio. Tutti i dettagli sul sito de Il Messaggero
                       http://ilmessaggero.it/rieti/rieti_confcommercio_giovani_imprenditori_elezione-1614965.html

TRENTO: GRAVANTE NEL COLLEGIO DEI REVISORI DI CONFCOMMERCIO TRENTINO
                       Il 14 marzo 2016, Gianni Gravante, Presidente di Federazione Moda Italia Trento e Trentino é stato
                       eletto Sindaco del Collegio dei Revisori di Confcommercio Trentino per il mandato 2016-2020.
                       L’elezione, con voto segreto, ha premiato il noto imprenditore facendolo risultare secondo degli
                       eletti. Al Vice Presidente della Federazione Nazionale, Gianni Gravante, vanno le congratulazioni
                       del Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, del Segretario Generale, Massimo Torti
                       e di tutto il Consiglio Nazionale accompagnate da un augurio di buon lavoro. Maggiori
                       informazioni sul sito Trentino Libero http://www.trentinolibero.it/cronaca/cronaca/cronaca-
                       provinciale/10267-confcommercio-trentino-rinnovo-degli-organi-sociali.html

INSIEME PER ENASARCO: LA COALIZIONE PER IL VOTO DI AGENTI E AZIENDE
                       Da venerdì 1° aprile 2016 a giovedì 14 aprile 2016, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 nei giorni dal
                       lunedì al venerdì e dalle ore 9.00 alle ore 20.00 nei giorni di sabato e domenica, si svolgeranno per
                       via telematica le elezioni per la costituzione dell’Assemblea dei delegati. Informazioni e dettagli
                       sono disponibili sul sito di “ Insieme per Enasarco” , la grande coalizione che riunisce le
                       principali rappresentanze degli agenti di commercio e delle ditte mandanti e si presenta con due
                       liste: in rappresentanza degli agenti “Agenti per Enasarco” e delle case mandanti “Imprese per
                       Enasarco” (http://www.insiemeperenasarco.it/1/elezioni_come_si_vota_990968.html). La
                       coalizione presenterà alle urne 81 candidati (54 scelti tra gli agenti e 27 in rappresentanza delle
                       ditte mandanti) che provengono da ogni parte d’Italia con l’obiettivo del rilancio dell’attività di
                       Enasarco sul territorio all’insegna della trasparenza e dell’efficienza gestionale e finanziaria, per far
                       tornare protagonisti gli agenti e le imprese. L’Assemblea dei delegati, una volta costituita, eleggerà
                       il nuovo Consiglio di Amministrazione che, a sua volta, nominerà il nuovo Presidente nazionale.
                       Federazione Moda Italia sostiene la coalizione “Insieme per Enasarco”, ricordando che nelle sedi
                       delle associazioni aderenti alla coalizione è previsto un sistema di assistenza al voto.

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                               di Federazione Moda Italia – 18 marzo 2016

SLANG DELLA MODA: LA PAROLA DELLA SETTIMANA E’ OMBRELLO
                       La parola de “Lo Slang della Moda” della settimana è: OMBRELLO. In inglese: UMBRELLA. In
                                                                                            雨
                       francese: PARAPLUIE. In russo: ЗОНТ. In cinese (mandarino): 伞. Si ricorda che è on line la
                       versione web de “Lo Slang della Moda” (www.slangdellamoda.it) con la possibilità per gli utenti di
                       tradurre i termini tipici della moda dall'italiano all'inglese, francese, russo e cinese (mandarino). Lo
                       “Slang della Moda” è un piccolo dizionario illustrato con i più comuni termini e neologismi creati
                       proprio nell'ambito della moda. Uno strumento di grande utilità per diffondere la cultura del bello e
                       del Made in Italy nel mondo, immaginato per gli operatori del dettaglio moda, per gli addetti alle
                       vendite che approcciano clienti stranieri e per i turisti stranieri stessi. Per informazioni su “Lo Slang
                       della Moda” contattare gli Uffici di Federazione Moda Italia (info@federazionemodaitalia.it
                       oppure tel. 02.76015212).

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