Altra vita, altra vittoria - ASD Tennis Club Maracalagonis

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Altra vita, altra vittoria - ASD Tennis Club Maracalagonis
Il monofilo
non è uno solo
Se volete usare corde in
                                                                         LA RIVISTA
                                                                Anno XI - n.18 - 27 maggio 2015

poliestere, sceglietele con cura

                          Pag.21

                                                 Altra vita, altra vittoria

La Knapp
vince il
secondo
titolo Wta in
una carriera
spezzata in
due dagli
infortuni
Pag.5

                     Internazionali
                     junior, grandi star
                     Luz e la Vondrousova, vincono
                     e già brillano sul palcoscenico
                     mondiale
                                              Pag.10

Tornei Fit-Tpra
e sei subito “pro”
       Facili da organizzare,
   divertenti da giocare. E il
premio può essere speciale...
                     Pag.19

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Karin da sogno Pag.3 - Batch-point Pag.6 - Giovani,      che al Roland Garros
tris d’azzurro vincente Pag.14 - I numeri della          ha fatto il record mondiale
                                                         Coetaneo di Fabio Fognini, si è qualificato per
settimana Pag.16 - Tennis in tv Pag.18 - Personal
                                                         il tabellone degli Open di Francia giocando i tre set
coach: alla scoperta del timing Pag.22 - La regola del   più lunghi di tutti i tempi
gioco: palo, buona: o forse no? Pag.26                                                                  Pag.7
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Altra vita, altra vittoria - ASD Tennis Club Maracalagonis
prima pagina

                       Karin, da sogno...

di   Enzo Anderloni                                                                                                                  ok.com/alessandro.piccari.5/vide-

C
                                                                                                                                     os/10151455349352689/.
         ompirà 28 anni il 28 giugno la                                                                                              E invece iniziava un’altra vita, con al-
         tennista che visse due volte. Si                                                                                            tri affetti, altri allenatori in altri luoghi
         è fatta con buon anticipo un                                                                                                lontani dall’Alto Adige. Il team di Fran-
         bel regalo di compleanno, Ka-                                                                                               cesco e Alessandro Piccari, il mare di
rin Knapp, il secondo titolo Wta della                                                                                               Anzio, ripartire praticamente daccapo,
carriera, a Norimberga. E un bel regalo                                                                                              n. 478 del mondo nel 2010. E risalire,
lo ha fatto a noi, appassionati di gran-                                                                                             risalire. Tornare tra le prime 100 del
di vicende, umane e tennistiche, con                                                                                                 mondo. Tornare in Nazionale. Vincere
questo nuovo capitolo della sua storia                                                                                               la Fed Cup. E andare avanti. Vincere
di irriducibile campionessa. Perché chi                                                                                              il primo torneo Wta, lo scorso anno a
arriva a vincere titoli a questo livello                                                                                             Tashkent. E avanti ancora. Due setti-
non può che definirsi tale. Se una per-                                                                                              mane fa a Roma Karin è arrivata 5-2
sona si misura non da come (e quante                                                                                                 al terzo set contro la n. 4 del mondo
volte) cade ma da come si rialza, allora                             su Alona Bondarenko, allora n. 24 del                           Petra Kvitova, reduce dalla vittoria nel
Karin è nella Top 10 mondiale. Il suo                                mondo. Perse al terzo turno, ma con                             Wta Premier di Madrid. Che occasione
best ranking, la miglior classifica è an-                            Patty Schnyder, n.15 del mondo, 7-5 al                          sprecata, perdere una grande partita
cora oggi n.35 del mondo, un primo                                   terzo set. Di tutto questo ben di dio di                        quasi vinta... Si sarà sentita a terra. Si
traguardo tagliato a 20 anni, insieme                                speranze e attese, due anni dopo non                            è rialzata subito, di nuovo. E’ andata a
al suo team altoatesino, vite parallele                              rimaneva più niente. Anzi pareva tutto                          vincere a Norimberga, in finale su Ro-
con Andreas Seppi in quel di Calda-                                  finito con il tennis.                                           berta Vinci. Karin Knapp è arrivata a
ro. La splendida ragazza alta (un me-                                Il cuore “matto” prima, con due picco-                          Parigi da n.42 del mondo. Comunque
tro e 80), bionda, di poche parole ma                                le operazioni necessarie a regolariz-                           vada sappiamo che non si fermerà lì.
di ampi sorrisi aveva statura, potenza                               zarne il battito. Poi un brutto strappo                         E non solo facciamo il tifo per lei ma le
e abilità per competere alla pari con                                muscolare e mille altri infortuni. Sem-                         diciamo anche grazie. Perché ci aiuta a
le “ova” dell’Est europeo. Ne aveva 19                               brava, quella di Karin e della racchet-                         ricordare che, se davvero ci credi, nella
quando esordì al Roland Garros. Primo                                ta, una storia finita. Chi non ci crede                         vita nulla ti è precluso, niente (e nes-
turno: 6-1 6-1 a una giovane Victoria                                può dare un occhio a questo video                               suno) può impedirti di inseguire i tuoi
Azarenka. Secondo turno: 6-3 al terzo                                su Facebook: https://www.facebo-                                sogni. Una, due… quante volte vuoi.

DIRETTORE                                COORDINAMENTO REDAZIONALE             HANNO COLLABORATO                    PROGETTO GRAFICO                   dell’ 8 gennaio 2004
Angelo Binaghi                           Angelo Mancuso                        Giovanni Di Natale, Max Fogazzi,     REALIZZAZIONE
                                         SUPER TENNIS TEAM                     Andrea Nizzero, Gabriele Riva,       Edisport Editoriale Srl            Manoscritti e fotografie, anche se non
COMITATO DI DIREZIONE                    Antonio Costantini (foto editor),     Mauro Simoncini, Giorgio Spalluto,                                      pubblicati, non si restituiscono.
Angelo Binaghi, Giovanni Milan,          Amanda Lanari, Annamaria Pedani       Piero Valesio                        REDAZIONE E SEGRETERIA
Nicola Pietrangeli, Giancarlo Baccini,   (grafica)                                                                   Stadio Olimpico - Curva Nord       La rivista è disponibile
Massimo Verdina                                                                A CURA DI                            Ingresso 44, Scala G               in formato digitale sui siti www.
                                         FOTO                                  Sportcast srl                        00135 Roma                         federtennis.it e www.supertennis.tv
DIRETTORE RESPONSABILE                   Getty Images, Archivio FIT, Antonio   Via Cesena, 58 - 00182 Roma          Info: supertennis@federtennis.it   e spedita via newsletter. Per riceverla
Enzo Anderloni                           Costantini, Angelo Tonelli            amministrazione@sportcast.it         Reg. Tribunale di Roma n. 1/2004   scrivere a supertennis@federtennis.it

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circuito mondiale

Più forte della sorte
Karin Knapp ha mostrato un livello da Top 20: tanto da impressionare
al Foro Italico contro la Kvitova e da vincere il torneo Wta di
Norimberga (in finale su Roberta Vinci). E ora cerca la continuità

di   Andrea Nizzero

C
         on il livello di tennis che le
         abbiamo visto produrre a Ro-
         ma e a Norimberga, dove ha
         vinto il suo secondo titolo in
carriera, Karin Knapp sarebbe Top 20
da un pezzo. Il problema è che dal
2012, quando l’abbiamo rivista col-
pire la palla come faceva in quell’il-
lusorio 2008, non è mai riuscita a
trovare continuità.
È una questione di fiducia e di in-
fortuni. Nel momento in cui ritrova
la prima, tornano anche i secondi.
Il suo fisico non le ha mai concesso
davvero tregua. Da quella nefasta
visita medica al CONI, una formalità
che si trasformò in un piccolo dram-
ma, sono trascorsi sette anni. Allora,
                                                                                            Vinci-Knapp,
pensando di uscire dallo studio me-                                                         finale da 10
dico con l’idoneità per le Olimpiadi                                                        La finale azzurra del torneo di Norimberga,
di Pechino, si ritrovò a fare i conti                                                       vinta da Karin Knapp per 7-6(5) 4-6 6-1 su
con un problema cardiaco congenito.                                                         Roberta Vinci, è stata la decima nella storia
Giochi Olimpici saltati, operazione                                                         WTA ad avere come protagoniste due italia-
chirurgica, e susseguente fisiologi-                                                        ne. L’ultima volta era successo a Palermo, do-
co tracollo psicofisico. A quella bru-                                                      ve proprio Roberta aveva trionfato sulla sua
sca interruzione ne sono poi seguite                                                        ex compagna di doppio Sara Errani. E, dopo
molte altre, per colpa di ginocchia,                                                        averle già viste all’opera agli Internazionali
polsi, sfortuna.                                                                            Bnl d’Italia, a Parigi la tarantina farà di nuo-
                                                                                            vo coppia proprio con la 27enne altoatesina.
Quel match con la Henin
Nella prima fase della sua carriera,
quella che portò gli italiani a illu-
dersi e lei al numero 35 del mondo
(25 febbraio 2008), faceva parte del
gruppo di Caldaro. Con Andreas Sep-
pi come collega conterraneo e Max
Sartori come guida, sembrava aver
trovato la squadra giusta per cresce-
re a un passo da casa. Fu proprio il
cuore, in senso letterale e non figu-
rato, a interrompere un percorso che      Karin Knapp, 28 anni, ha vinto il suo 2° titolo
sembrava già tracciato. C’era chi già     Wta: è n.48 al mondo (best ranking 35 nel 2008)
la vedeva tra i primi 15, quando si
giocò con Justine Henin il titolo del
Premier di Anversa. Fu l’ultimo lam-      stare bene a due passi da Roma. Fran-             A caccia di continuità
po, in realtà, prima di un periodo di     cesco e Alessandro Piccari le hanno               Il tennis, a Karin, non è mai mancato. È
molte ombre e pochissime luci.            fornito supporto personale e profes-              apparso evidente fin da subito, fin da un
La fine del tunnel la trovò in un luo-    sionale, facendole dimenticare un po’             lontano 2007 in cui sfondò per la pri-
go imprevedibile. Una ragazza alto-       di memorie negative e rimettendola                ma volta il muro delle prime 50, che i
atesina in crisi trovò un rifugio dove    in piedi dal punto di vista tecnico e             suoi fondamentali avrebbero potuto
guarire ad Anzio, litorale romano.        fisico. Nel frattempo, le hanno pure              portarla lontano. Fortuna e continui-
Il cuore, questa volta in senso tan-      regalato un accento laziale vago ma               tà, invece, non sono mai davvero state
to figurato quanto letterale, tornò a     irresistibile.                                    dalla sua parte. Basta osservare i suoi
                                                                 5
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circuito mondiale

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                                                                                                                     da Donati
                                                                                                                     alla “semi”
                                                                                                                     di Ginevra
                                                                                                                     Dalle due ore tiratissime spese a combattere
                                                                                                                     invano contro Matteo Donati, sui campi degli
                                                                                                                     Internazionali Bnl d’Italia, Santiago Giraldo
                                                                                                                     si è ripreso con una semifinale a Ginevra, nel
                                                                                                                     torneo riavviato quest’anno dopo 24 anni di
                                                                                                                     assenza dalla città svizzera.
                                                                                                                     Il colombiano, numero 64 del ranking, ha
                                                                                                                     sconfitto tra gli altri Mikhail Youzhny e il Top
                                                                                                                     10 Marin Cilic. No, la proprietà transitiva
                                                                                                                     non esiste nel tennis, e una settimana può
                                                                                                                     essere completamente differente da quella
                                                                                                                     precedente. Ma il valore della vittoria del
                                                                                                                     giovanissimo piemontese è sempre più indi-
                                                                                                                     scutibile.

ultimi diciotto mesi. Quella che stiamo                 Stan furioso
ammirando dal suo 2° turno al Foro cor-
risponde a una fase di picco, che segue                 (e battuto
una parentesi tra gennaio e fine aprile di
otto sconfitte (di cui sei consecutive) e
                                                        in casa)
                                                        Dopo una settimana romana decisamente positi-
appena una vittoria. Lo scorso anno, tra                va, la prima dopo il titolo di Rotterdam in feb-
febbraio e maggio, le sconfitte consecu-                braio, il numero 2 svizzero è tornato a rimettersi
tive furono addirittura otto, dopo che a                i panni che gli abbiamo visto indossare per buo-
Melbourne era stata a un passo dal bat-                 na parte di questa stagione. A Ginevra, dove era
tere Maria Sharapova. Non è difficile ca-               grandissimo favorito, è incappato in una brutta
pire che i suoi acciacchi e i suoi periodi              sconfitta per mano di Federico Delbonis. A Parigi,
di appannamento sono l’unico ostacolo                   il suo turbolento presente è tornato ad assillarlo
tra lei e i vertici del tennis mondiale.                sul sito del Roland Garros, sotto forma di uno sco-
Karin, Francesco e Alessandro dovran-                   modo articolo sulla sua recente separazione dalla
no partire da lì per completare un’opera                moglie Ihlam e sulla sua ancora più recente vita
complessa, fragile e di durata incerta                  privata. Infuriato, Stan ha chiesto pubblicamente
che potrebbe però rivelarsi un capola-                  la testa del giornalista e del caporedattore respon-
voro. Nell’attesa e nella speranza che                  sabili dell’affronto. Se è la tranquillità è ciò che
la sorte, fattasi viva l’ultima volta sotto             manca a Stan per tornare a incantarci (sul cam-
forma di un pessimo sorteggio parigino                  po) con continuità, sembra evidente che dovremo
(al 1° turno contro Caroline Wozniacki),                attendere ancora un po’.
diventi finalmente benevola.

 Batch - Point
  Bottazzi e Cancellotti?
  Adesso, con tutto il rispetto e non senza un sussulto dell’anima che non            Lenglen, a Laver e alla Court-Smith, a Borg e alla Navratilova, a Sampras
  è scandaloso definire vicino all’amore, non possiamo più negare, prima              e alla Graf, non si possono nutrire dubbi sul fatto che il tennis sopravviverà
  di tutto a noi stessi, che sul volto dei nostri due idolatrati beniamini le         anche a Federer e a Nadal. Eppure l’interrogativo non perde la sua dram-
  rughe vadano facendosi di giorno in giorno più vistose, o che, addirittura,         maticità, perché pur non dubitando del “se” resta l’affanno sul “quando?”.
  alcuni dei pregi che ce li avevano resi più cari stiano tramutandosi in mino-
  razioni (come recitavano gli ottonari di Metastasio indirizzati alla sua ex         Ed ecco allora spiegata anche la fretta con la quale, in certi casi, ci ritro-
  amante Nice: “E non t’offenda il vero/ nel tuo leggiadro aspetto / or vedo          viamo a celebrare i fuochi fatui che di tanto in tanto si sprigionano qua e
  alcun difetto / che mi parea beltà”).                                               là, costringendo noi stessi a illuderci che di autentici falò si tratti. Fino a ri-
                                                                                      trovarci più smarriti di prima quando ci accorgiamo della desolante verità.
  Per cui fra noi innamorati torna a serpeggiare, sempre più inquietante,
  l’angosciosa domanda che tante generazioni di cuori infranti si sono tro-           Un piccolo esempio di casa nostra. All’inizio degli anni ’80, quando, esau-
  vate a porsi nelle precedenti occasioni in cui delle stelle del tennis hanno        ritosi anche il fortunato ciclo delle quattro finali di Davis in cinque anni, fu
  imboccato il viale del tramonto: “Che succederà quando loro non ci saran-           chiaro che Adriano Panatta e soci non la beccavano più, la domanda “che
  no più? Arriverà mai qualcuno capace di prenderne il posto e restituirci la         succede, adesso?” noi giornalisti la ponemmo all’allora ancor fresco presi-
  smarrita passione?”.                                                                dente della FIT, Paolo Galgani. Che serafico rispose: “Dov’è il problema?
                                                                                      Ci abbiamo Bottazzi e Cancellotti…”. Appunto.
  Certo, razionalmente, lo sappiamo che se è sopravvissuto a Tilden e alla                                                                                     Batch

                                                                                  5
Altra vita, altra vittoria - ASD Tennis Club Maracalagonis
focus

Arnaboldi dura di più
10 ore di match in 4 giorni a Parigi: il canturino a tutto tondo, dagli inizi
ai record battuti con il 6-4 3-6 27-25 al francese Herbert. Vi presentiamo
il suo team e anche un portafortuna speciale, di nome Sara Errani

di   Alessandro Nizegorodcew

L’
        eroe del momento, l’uomo dei
        record, Andrea Arnaboldi è en-
        trato nella storia. Protagonista
        indiscusso nelle qualificazioni
del Roland Garros 2015, ha messo in
fila un clamoroso doppio record nel
match contro Pierre-Hugues Herbert:
il primo, il match più lungo in termi-
ni di game giocati (71) della storia del
tennis 2 set su 3; il secondo, il match
più lungo in termini di durata (4 ore
e 30 minuti) della storia del tennis 2
set su 3.

Dal Tc Milano a Valencia
Andrea Arnaboldi nasce a Cantù il 27
dicembre 1987. Inizia a giocare a ten-
nis a 3 anni e 8 mesi, grazie al papà
che per primo lo porta in un campo da
tennis, e la passione è subito travol-
gente. A 5 anni comincia l’avventura
al Tennis Club Milano, dove si forma
tecnicamente idolatrando Pete Sam-
pras. Mancino, rovescio a una mano,
immancabile bandana, lascia subi-
to intravedere un talento cristallino.
Considerato alla stregua dei coetanei
Fognini, Naso e Natali (poi scomparso
dalle grandi scene), disputa un’ottima
carriera junior il cui apice è rappresen-
tato dalla doppietta a Firenze e Prato,
che lo porta sino al numero 16 del
ranking under 18. Ancora minorenne
si trasferisce in Spagna, a Valencia,
agli ordini di José Luis Aparisi. Sette
anni intensi, durante i quali il canturi-
no lavora tantissimo, vince 7 Futures
e cresce da tutti i punti di vista, senza
però trovare il salto di qualità.
                                            Andrea Arnaboldi ha compiuto 27 anni il 27 dicembre scorso ed è attualmente al n.187
Un ‘faro’ del destino                       delle classifiche Atp. Andrea Arnaboldi, a sinistra, con il suo staff: il mental coach
Rientrato in Italia, Arnaboldi cambia       Roberto Cadonati (al centro) e il coach Fabrizio Albani
alcuni circoli e coach prima di acca-
sarsi nel 2013, quasi per caso, allo        dall’allenatore Albani e dal mental co-              ancor più solido. Le qualità tennistiche
SportPiù di Zingonia. “Stavo giocando       ach Roberto Cadonati, figura molto im-               non si discutono, ma il mio compito è
un Futures a Bergamo – racconta ‘Ar-        portante nella crescita dell’azzurro. “In            quello di riuscire a renderle continue”.
na’ – e, dopo un match, Fabrizio Alba-      questi giorni a Parigi abbiamo avuto la              Nelle interminabili giornate parigine al-
ni si è fermato a parlare con me ana-       conferma di un lavoro che stiamo por-                tra figura rilevante è stata Giulia, la fi-
lizzando ogni aspetto del mio tennis.       tando avanti da tanto tempo – spiega                 danzata di Andrea. “È carichissima. Fa
Abbiamo trovato subito l’intesa per-        Cadonati - In campo fa tutto quello che              un tifo sfegatato durante ogni match
fetta ed è nata questa proficua colla-      gli chiedo, ovvero tecniche specifiche,              – racconta lui – e mi sostiene continua-
borazione”. Il team FARO è composto         applicate con costanza, che lo rendono               mente”.
                                                                   7
Altra vita, altra vittoria - ASD Tennis Club Maracalagonis
STAN WAWRINKA                         BORNA CORIC                            NICK KYRGIOS              ANGELIQUE KERBER            BELINDA BENCIC                          ANA IVANOVIC

                      7% LARGER SWEET SPOT                                                                                                                                                      TM
                      VCORE Tour F93

                                                             VCORE Tour F97

                                                                                                        VCORE Tour G

 93”                                     97”                                        97”                                98”                                   100”
                                                                                                                                                                                 VCORE Si 100
                                                                                                                                          VCORE Si 98

 PESO MEDIO                              PESO MEDIO                                 PESO MEDIO                         PESO MEDIO                             PESO MEDIO
   310 g                                 LG: 290 g                                  G: 310 g                           LG: 285 g                              LG: 280 g
                                         G: 310 g                                   HG: 330 g                          G: 305 g                               G: 300 g

        3D VECTOR SHAFT                               AERO FIN TECHNOLOGY                                      BLACK MICRO CORE                         BT HYBRID STRINGING SYSTEM

 Le scanalature più pronunciate                  Profili aereodinamici che riducono                  Grafite e elastomeri aggiunti alla                 I passacorde con fori di diverso
 migliorano la rigidità del telaio               sensibilmente la resistenza all’aria.               tecnologia MICRO CORE per                          diametro     lasciano  muovere
 riducendone   la     torsione   e                                                                   aumentare la stabilità all’ovale                   liberamente le corde donando
 generando grande potenza.                                                                           della racchetta.                                   così maggior potenza nei colpi e
                                                                                                                                                        presa sulla pallina.

DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER L’ITALIA
               S.r.l. - Viale Brenta, 27/29 - 20139 Milano
Tel. (+39) 02 522 00 91 - Fax (+39) 02 536 211 - www.fassa.it - info@fassa.it

                                                                                                 8
Altra vita, altra vittoria - ASD Tennis Club Maracalagonis
focus

I momenti immediatamente successivi alla vittoria per 6-4 3-6 27-25 sul francese Herbert: l’uscita dal campo di gioco, il n.10,
le foto, l’abbraccio con lo staff e gli autografi

Record e Miracoli a Parigi                             I giorni più lunghi                                    Trungelliti ed è stato ancora un mira-
Andrea Arnaboldi è tornato al Roland                   ‘Arna’ è stato in campo 4 giorni conse-                colo a salvare l’azzurro, questa volta
Garros dopo la bella prestazione del                   cutivi: nel primo turno di ‘quali’ ha ri-              impegnato sul campo n.10. Sotto 7-5
2014, quando superò brillantemente le                  montato lo statunitense Denis Kudla in                 5-2 e servizio per l’argentino, Andrea
qualificazioni prima di arrendersi all’e-              un match terminato 4-6 6-3 6-2. Le luci                ha compiuto una clamorosa rimonta
sordio contro Simone Bolelli. Quest’an-                dei riflettori si sono accese per il match             prima di vincere 5-7 7-5 6-3. Dieci ore
no “Arna” è giunto in Francia con una                  contro il transalpino Pierre-Hugues                    in campo nel giro di quattro giorni,
consapevolezza ancor maggiore, gra-                    Herbert, incontro entrato nella storia                 record e miracoli a Parigi. “Stento a
zie anche al tabellone cadetto superato                del tennis. Vinto il primo set 6-4, Ar-                crederci - ha spiegato Arnaboldi – non
agli Internazionali Bnl d’Italia. “Quando              na si è ritrovato sotto 3-1 pareggiando                riesco ancora a rendermi conto di ciò
Andrea superò qui Horacio Zeballos lo                  immediatamente i conti sul 3-3. Sul                    che ho fatto”.
scorso anno – racconta coach Fabrizio                  6-5 l’azzurro ha mancato un match
Albani – mi esposi parlando di match                   point con un passante di diritto termi-                Talismano Errani
della svolta. Credo ancora lo sia stato,               nato fuori di pochi centimetri. Da quel                Grande amica di Arnaboldi, Sara Erra-
ma probabilmente non eravamo pronti                    momento, mentre il sole tramontava                     ni è stata un vero e proprio portafor-
per confrontarci giornalmente con il li-               sul campo 7, si è andati avanti sino                   tuna per il canturino. Presente lo scor-
vello Atp. Quest’anno siamo arrivati al                al 15-15, prima dell’interruzione per                  so anno sugli spalti del Roland Gar-
Foro Italico e a Parigi con altre certez-              oscurità. La prosecuzione del giorno                   ros durante il turno di qualificazione
ze, tennistiche e soprattutto mentali”.                successivo è stata a dir poco emozio-                  contro McGee, è riapparsa nel 2015 a
Le qualificazioni sono state un vero e                 nate: alla fine, grazie a un passante di               pochi punti dal 27-25 contro Herbert.
proprio tour de force per il canturino,                diritto incrociato stretto, Arnaboldi ha               “Siamo molti amici – spiega Andrea –
come testimonia un articolo uscito sul                 chiuso 27-25. Il giorno seguente Ar-                   sin da quando ci allenavamo insieme
sito ufficiale del Roland Garros dal tito-             na è dovuto scendere nuovamente in                     a Valencia. Mi fa molto piacere quando
lo: “Play All Day On The Clay The Arna-                campo per l’ultimo turno, quello de-                   viene a seguirmi e, obiettivamente, mi
boldi Way”.                                            cisivo, contro l’ostico argentino Marco                porta molto molto bene”.
                                                                               9
Altra vita, altra vittoria - ASD Tennis Club Maracalagonis
giovani

Orlandinho numero 1
L’edizione n.56 del Trofeo Bonfiglio incorona per la prima volta un brasiliano,
Orlando Luz. Che da Milano vola in cima al ranking mondiale. Tra le ragazze
vince la mancina ceca Vondrousova. Ottima Jessica Pieri, in semifinale
di   Gabriele Riva -   foto   Panunzio

O
           rlandinho ha la faccia da ra-
           gazzino, ma le sembianze
           del giocatore fatto. Ha uno
           sponsor sul braccio, l’asciu-
gamano di Wimbledon all’angolo, una
persona che si occupa dei suoi profili
social e perfino una mini-torcida. D’al-
tronde, seppur under 18, è il n.1 del
mondo. Per esteso è Orlando Luz, 17
anni, viene da Carazinho, in Brasile, e
in vetta al ranking juniores ci è salito
proprio a Milano, scalzando Andrey
Rublev. Ha vinto il 56° Trofeo Bonfi-
glio, dopo aver già messo in bacheca
il titolo di Wimbledon 2014 in doppio.
A Milano il suo tennis solido, seppur
senza sussulti spettacolarizzanti, ha
fatto terra bruciata: nemmeno un set
perso, almeno fino all’ultimo atto.
Dove invece si è dovuto impegnare a
fondo (6-4 6-7 7-6) per scardinare il
talento di un francese mancino il cui
braccio sembra in grado di portarlo
veramente lontano. Un buon inve-
stimento sul futuro, più che sul pre-
sente. Forse anche meglio di Luz: si
chiama Corentin Denolly, sa fare più
o meno tutto quel che c’è da fare su        Al Trofeo Bonfiglio sono passati tutti i più grandi di sempre, compresi Roger Federer e Novak Djokovic
un campo da tennis ed è stato l’ultimo      (che non hanno vinto). Nel 2015 la coppa se l’è andata a prendere il brasiliano Orlando Luz, che nel 2014
europeo in gara fin dai quarti di finale.   ha vinto il doppio a Wimbledon juniores... ecco spiegata l’asciugamano di Londra (foto Alberto Anderloni)

Estremo oriente
Sì, perché delle 34 nazioni rappresen-
tate sul rosso di via Arimondi, molto
spazio se lo sono ritagliati i giocato-
ri dell’Est. Ma non l’Est cui siamo av-
vezzi, molti km più in là sul mappa-
mondo. Giappone, Vietnam, Taipei,
Corea: la nuova onda lunga del tennis
mondiale arriva da lì. E presto se ne
renderanno conto anche ai piani alti,
quando Nishikori non sarà più un’ec-
cezione. Gli asiatici negli ottavi di fi-
nale – limitatamente al tabellone ma-
schile - erano ben tre (due giapponesi
e un vietnamita). A capeggiarli Akira
Santillan, viso da combattente e tron-
co da lottatore giapponese: il suo ro-
vescio a una mano, unito all’estrema
solidità mentale e tecnica, lo hanno
condotto fino di fronte a Luz, in se-
mifinale. Ed è proprio in quella partita
che il brasiliano, ancor prima di alzare    Orlando Luz è il primo brasiliano di sempre a vincere gli Internazionali d’Italia juniores
il trofeo, ha guadagnato la prima piaz-     mentre Marketa Vondrousova è la sedicesima ceca nell’albo d’oro
                                                                    10
11
giovani

za del ranking. Perché nello stesso
momento, Denolly stava affossando lo
spilungone di San Diego Taylor Fritz,
pure lui in corsa per il trono juniores
ma troppo dipendente da servizio e
diritto per scalfire il transalpino.

Il futuro è mancino
Ed è proprio Denolly a confermare la
tendenza del ‘mancino è bello’, lan-
ciata da Toni Nadal e inculcata a forza
nel bicipite di Rafa. A confermarlo c’è
anche la finale femminile del 56° Tro-
feo Bonfiglio. Entrambe mancine, le fi-
naliste, come mai prima: da una parte
la facilità sontuosa della ceca Marketa
Vondrousova (un futuro da top player),
dall’altra la potenza – ma anche la poca
mobilità della canadese Charlotte Ro-
billard-Millette. Ha prevalso la prima,
in una differenza di talenti, oltre che di
fisici: e così sono bastati 55 minuti (6-2
6-2) alla testa di serie n.2 per diventa-
re la 16a ceca (tra maschi e femmine) a
piazzare la bandiera sull’albo d’oro.

Lampi d’azzurro
E i nostri? I nostri partivano a fari                      Jessica Pieri va sempre avanti!
spenti, con i riflettori tutti sui primi                   I piedi sulla riga di fondocampo, o al massimo 40 cm all’interno, verso la rete. Mai un passo
del ranking. Alla fine l’Italia ha piaz-                   indietro. È Jessica Pieri da Lucca, prima semifinalista azzurra al Trofeo Bonfiglio dai tempi
zato solo Jessica Pieri nelle fasi calde                   di Nastassja Burnett (2010). “Se non giocassi così, con il mio fisico, non farei un punto”. E
dei tabelloni (era l’ultima azzurra dai                    invece di punti ne fa, e tanti. Lo ha dimostrato proprio agli Internazionali d’Italia juniores, a
quarti in poi, meglio del 2014 quando                      Milano, dove è stata la migliore degli azzurri, maschi compresi. Arrivava dalla finale di Santa
non ci arrivò nessuno).                                    Croce, altro classico del calendario Under 18 italiano, e al Tc Milano Bonacossa ha fatto vede-
A soffrire di più sono stati i maschi,                     re tutte le sue caratteristiche. Anticipi, tempi d’esecuzione perfetti, ottime letture tattiche: il
con Andrea Pellegrino, Corrado Sum-                        tutto a compensare statura e gracilità. “Quando trovo avversarie che spingono io cerco sempre
maria e Federico Bonacia fermati ne-                       di essere aggressiva, di prendere campo e di tenere in mano il gioco. A dire il vero, è quello
gli ottavi. Ma qualche bella sorpresa                      che faccio sempre, non solo contro quel tipo di giocatrici”. E lo ha dimostrato: prima contro
c’è stata, come quelle del bolzanino                       la russa Sofya Zhuk, all’esordio: una Sharapova in miniatura per tipologia di gioco, apparenza
Alexander Weis e del padovano Luca                         estetica e cattiveria agonistica. Lei, Jessica, l’ha fatta impazzire a suon di cambi di ritmo,
Giacomini, usciti dalle qualificazioni e                   palle corte e variazioni. Un tennis che non ha risparmiato nemmeno Bianca Turati, una delle
arrivati fino al 2° turno. E poi c’è Gian                  azzurre più calde e in forma della stagione, una peperina bionda capace di collezionare tre
Marco ‘Jimbo’ Moroni, con 3 successi                       titoli Itf under 18 soltanto nel 2015. A fermarla, in semifinale, un pizzico di tensione di troppo,
Itf nel 2015 sulle spalle e un match                       molta stanchezza per i match giocati nei 15 giorni precedenti e un dolore alla schiena. Oltre
point sulla coscienza al 1° turno, con-                    ovviamente al drittone mancino della canadese Charlotte Robillard-Millette. “Sono rientrata
tro l’argentino Ficovich. I lampi per il                   lo scorso autunno - ha detto l’azzurrina - dopo un lunghissimo stop: ma ora mi sento pronta”.
futuro, insomma, ci sono.                                  Sempre avanti, come sa fare lei. (g.r.)

Le due premiazioni: sopra, da sinistra, l’assessore allo sport della regione Lombardia Antonio Rossi, il vincitore Luz, il presidente del TCM Bonacossa
Enrico Cerutti, il finalista Corentin Denolly, la cugina di Antonio Bonfiglio (cui è intitolata la manifestazione) Marisa Bonfiglio e l’ambasciatrice del tennis
azzurro Lea Pericoli. Nella foto accanto, la vincitrice Marketa Vondrousova (sinistra) e la finalista Charlotte Robillard-Millette
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W W W. Z U S T E N N I S . I T
giovani

Tris d’azzurro vincente
Quelli di Bianca Turati e Gian Marco Moroni, al terzo sigillo stagionale.
Ma anche quello dei tornei italiani, con i classici Salsomaggiore,
Prato e Santa Croce sull’Arno. Ecco come è andata

Bianca Turati e Gian Marco Moroni lavorano con il team di Riccardo Piatti e fanno base a Bordighera Lawn Tennis Club. Entrambi sono al 3° sigillo stagionale

di   Viviano Vespignani                                 tagonisti del Circuito ITF. Intanto il                  to, torneo giocato sotto l’egida di Fe-

U
                                                        torneo registra una eccezionale pre-                    derer che si impose nel 1997 all’età
         n vero e proprio Giro d’Italia                 senza italiana entro i quarti di fina-                  di 16 anni, è stata firmata dal dicias-
         under 18, come è consuetu-                     le. In particolare vanno menzionati                     settenne ungherese Mate Valkusz,
         dine tra aprile e maggio. En                   Andrea Pellegrino e i sorprendenti                      primo favorito, e da una sedicenne
         plein azzurro nel 32° Interna-                 Corrado Summaria e Federica Mor-                        algerina, Ines Ibbou, che già contava
zionale under 18 di Salsomaggiore.                      degan, che hanno occupato il terzo                      due successi nel circuito ITF.
Gian Marco Moroni e Bianca Turati,                      gradino dei podi dopo aver fermato                      Un argentino nato a Buenos Aires
già vincitrice lo scorso anno, hanno                    la corsa di Federico Bonacia, terzo                     nel gennaio del 1998, Andres Ga-
firmato i titoli di singolare rispetti-                 nome del seeding, e della quotata                       briel Ciurletti, che poche settimane
vamente superando in finale Mate                        slovena Potocnik. E va detto inol-                      or sono aveva optato per la nazio-
Valkusz, l’ungherese primo favorito                     tre anche di Julian Ocleppo, auto-                      nalità (sportiva) italiana, ha prepo-
(6-3 6-4), e l’altra azzurra Beatrice To-               re della eliminazione dell’elvetico                     tentemente scalato il tabellone tra
relli per 6-1 5-7 7-5. Sia Gian Marco                   Osmakcic (finalista nel torneo Under                    gli altri seccamente battendo Marco
che Bianca, entrambi membri del Te-                     18 di Firenze).                                         Mosciatti in semifinale.
am Piatti a Bordighera, collezionano                                                                            Di rilievo il piazzamento nei quar-
dunque il terzo successo stagionale                     A Prato vince Valkusz                                   ti di Francesco Forti, sedici anni da
e si ripropongono nelle vesti di pro-                   La 23esima edizione del Città di Pra-                   compiere a fine luglio, che si è fatto
                                                                               14
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giovani

L’ungherese Mate Valkusz, già finalista all’Avvenire di Milano                  Il 17enne pugliese Andrea Pellegrino è uno dei più promettenti under
nel 2014, ha vinto a Prato                                                      del panorama azzurro

largo partendo dalle qualificazioni.
In campo femminile a vestire i pan-
ni della migliore azzurra è stata Fe-
derica Bilardo piazzata in semifina-
le (apprezzabili gli inserimenti nei
quarti di Monica Cappelletti e Fede-
rica Mordegan), ma la vera star del
torneo è stata una under 14.
Si tratta della russa Anastasia Pota-
pova che ha strabiliato il pubblico                       Giro d’Italia (e del mondo) Under
del Tc Prato, ampiamente meritando                        UNDER 14 TRA BRINDISI E PAVIA - Le prime tappe italiane del circuito Tennis Europe Under
il secondo gradino del podio.                             14 hanno trovato ospitalità al Tennis Club Pavia e al Circolo Tennis Brindisi.
                                                          A Pavia, torneo di categoria 2, l’inatteso tedesco Justin Schlageter ha sconfitto in finale l’azzurrino
Pellegrino a Santa Croce                                  Michele Vianello, reduce dal successo in tre set su Giulio Zeppieri, altro nome non compreso nel
Nel prologo agli Internazionali d’Ita-                    seeding. Helene Pellicano, tredicenne maltese assai promettente, è giunta al successo piegando
lia Junior, ovvero nel Trofeo Mauro                       7-6 al set decisivo la sondriese Federica Rossi (nella foto) e superando la marchigiana Elisabetta
Sabatini di Santa Croce (una settima-                     Cocciaretto in semifinale, oltre a Cristina Elena Tiglea nei quarti di finale.
na prima del Trofeo Bonfiglio di Mi-                      I vincitori del Lemon Bowl 2015, Giulio Zeppieri e Linda Alessi, hanno firmato il torneo di Brin-
lano), annotiamo l’ottimo successo                        disi, mentre il secondo gradino del podio è stato sorprendentemente conquistato dal “qualificato”
guadagnato da Andrea Pellegrino,                          Andrea Cugini, strenuo antagonista di Zeppieri, e da Marta Tagliente non compresa tra le teste di
diciottenne di Bisceglie, convincen-                      serie. In terza fila Fabrizio Andaloro, Martina Biagianti e la tredicenne Federica Trevisan.
te vincitore in finale sul giapponene                     UNDER 12 A MAGLIE - L’esordio in Italia del Circuito europeo under 12 ha segnato le prime
Sora Fukuda e in semifinale sul gre-                      vittorie azzurre nella fascia del tennis più verde. È accaduto a Maglie grazie ai campioni nazionali
co Tsitsipas, numero 18 del mondo.                        under 11 del 2014, ovvero al più giovane della famiglia Tabacco, Giorgio, e a Matilde Paoletti, che
Il penultimo ostacolo è stato fatale                      ha avuto la meglio sulla russa Alina Scherbina in finale e su Eleonora Alvisi in semifinale.
anche al favoritissimo coreano Yun-                       Esordiente in campo internazionale, Ivan La Cava ha conquistato una eccellente medaglia d’ar-
seong Chung, piegato da Fukuda                            gento, e Luca Nardi, in grande evidenza in questo inizio di stagione, è stato buon antagonista di
che era reduce dal 7-5 7-5 inflitto                       Tabacco nelle semifinali. L’unica pecca del torneo, ovvero la limitata partecipazione internazionale,
nei quarti a Federico Bonacia.                            è imputabile alla Federazione europea che, colpevolmente, ha inserito in calendario nella stessa
Il tabellone in gonnella ha invece                        settimana la bellezza di cinque competizioni under 12.
promosso la solida moscovita An-                          UNDER 16 ALL’ESTERO - In categoria under 16 le messe degli insoliti successi italiani è pro-
na Blinkova. Che in finale ha ferma-                      seguita a Dunakeszi e a Tirana. In Ungheria troviamo in prima fila Federico Iannaccone, per la
to, dopo tre set, la corsa di Jessica                     prima volta vincitore di un titolo Tennis Europe e autore dell’eliminazione del favoritissimo polacco
Pieri che (al nono torneo ITF under                       Michalski, e Lisa Piccinetti che ha fatto il bis del titolo appena conquistato a Rotterdam. In Albania
18 giocato in carriera) era reduce                        ancora una volta i nostri portacolori l’hanno fatta da padroni piazzando in prima fila Nicolò Zam-
dai convincenti successi riportati                        poli e la quattordicenne romana Giulia Carbonari.
sull’ucraina Zavatska e, in partico-                      Inoltre, in terza fila, il quindicenne napoletano Riccardo Di Nocera. A conti fatti, dopo i primi quat-
lare, sulla russa Sofya Zhuk nume-                        tro mesi di circuito Tennis Europe, le vittorie italiane tra gli under 16 arrivano a quota 16, cifra
ro uno del seeding e numero 16 del                        che che appare decisamente eccezionale se si considera che nell’intera stagione 2014 ne avevamo
mondo.                                                    contate 12. (v.v.)
                                                                                15
i numeri della settimana

Infinita Leonessa
                                                           I primi 25 del ranking Atp              I primi 25 italiani del ranking Atp
                                                   Pos.      Nome (nazionalità)     Punti       Pos.   Rank.          Nome          Punti
                                                     1     Novak Djokovic (SRB)     13845         1      27       Fabio Fognini     1295
                                                     2      Roger Federer (SUI)     9235          2      39      Andreas Seppi      1100
                                                     3       Andy Murray (GBR)      7040         3      60       Simone Bolelli      826
                                                     4      Tomas Berdych (CZE)     5230          4      86      Paolo Lorenzi       617
                                                     5       Kei Nishikori (JPN)    5220          5     102         Luca Vanni       505
                                                     6       Milos Raonic (CAN)     4800          6     122    Marco Cecchinato      445
                                                     7       Rafael Nadal (ESP)     4570          7     179     Thomas Fabbiano      275
                                                     8       David Ferrer (ESP)     4490          8     187     Andrea Arnaboldi     261
                                                     9      Stan Wawrinka (SUI)     3845          9     195     Roberto Marcora      246
                                                    10        Marin Cilic (CRO)     3370         10     197      Potito Starace      244
                                                    11     Grigor Dimitrov (BUL)    2760         11     215       Matteo Donati      223
                                                    12     Feliciano Lopez (ESP)    2280         12     217      Filippo Volandri    221
                                                    13       Gilles Simon (FRA)     2210         13     224        Matteo Viola      213
                                                    14       Gael Monfils (FRA)     2065         14     256     Riccardo Bellotti    197
                                                    15   Jo-Wilfried Tsonga (FRA)   2045         15     270       Gianluca Naso      181
                                                    16         John Isner (USA)     1980         16     278       Federico Gaio      177
                                                    17     Kevin Anderson (RSA)     1970         17     323       Erik Crepaldi      145
                                                    18       David Goffin (BEL)     1835         18     339     Stefano Travaglia    135
                                                    19     Tommy Robredo (ESP)      1755         19     350    Stefano Napolitano    131
di   Giorgio Spalluto – foto Getty Images           20  Roberto Bautista Agut (ESP) 1750         20     376      Gianluigi Quinzi    116
                                                    21     Richard Gasquet (FRA)    1625         21     392       Flavio Cipolla     112
59      gli Slam giocati consecutivamente da        22    Leonardo Mayer (ARG)      1580         22     393     Salvatore Caruso     112
Francesca Schiavone, a partire dagli Us Open        23       Pablo Cuevas (URU)     1502         23     394      Omar Giacalone      112
del 2000. Nella storia la sola Ai Sugiyama è        24 Guillermo Garcia-Lopez (ESP) 1335         24     395      Gianluca Mager      111
stata protagonista di una striscia ancora più
                                                    25        Ivo Karlovic (CRO)    1330         25     429      Matteo Trevisan      97
lunga, con ben 62 Slam giocati di fila.
                                                          Le prime 25 del ranking Wta            Le prime 25 italiane del ranking Wta
7 le giocatrici in attività ad aver vinto          Pos.
                                                     1
                                                              Nome (nazionalità)
                                                            Serena Williams (USA)
                                                                                        Punti
                                                                                        9361
                                                                                                Pos.
                                                                                                  1
                                                                                                       Rank.
                                                                                                         17
                                                                                                                     Nome
                                                                                                                  Sara Errani
                                                                                                                                   Punti
                                                                                                                                   2140
almeno 100 match a livello Slam prima di
questo Roland Garros. Serena Williams (266),         2      Maria Sharapova (RUS)       7710      2      28    Flavia Pennetta     1731
Venus Williams (224), Sharapova (171),               3        Simona Halep (ROU)        7360      3      37      Camila Giorgi     1300
Kuznetsova (131), Jankovic (105), Azarenka           4        Petra Kvitova (CZE)       6760      4      38      Roberta Vinci     1291
(104) e Francesca Schiavone (101)                    5     Caroline Wozniacki (DEN)     4940      5      42      Karin Knapp       1175
                                                     6     Eugenie Bouchard (CAN)       3888      6      92  Francesca Schiavone    652
52     i game del 3° set tra Andrea Arnaboldi        7        Ana Ivanovic (SRB)        3655      7     183     Alberta Brianti     282
e Pierre-Hugues Herbert sconfitto dal
                                                     8    Carla Suarez Navarro (ESP)    3645      8     232      Gioia Barbieri     200
canturino per 6-4 3-6 27-25. Battuto il record
di game in un set decisivo delle qualificazioni,     9    Ekaterina Makarova (RUS)      3510      9     296 Giulia Gatto-Monticone 136
che apparteneva al 22-20 con cui Nestor battè       10      Andrea Petkovic (GER)       3310     10     331    Martina Caregaro     109
Guardiola nel 1996                                  11      Angelique Kerber (GER)      3230     11     342     Jasmine Paolini     104
                                                    12      Karolina Pliskova (CZE)     3010     12     360       Gaia Sanesi        95
3    le sconfitte al 1° turno in uno Slam per       13       Lucie Safarova (CZE)       2995     13     375  Anastasia Grymalska     89
Agnieszka Radwanska su 36 apparizioni.              14    Agnieszka Radwanska (POL)     2885     14     411     Alice Savoretti     76
Prima di questo Roland Garros in cui è stata        15       Venus Williams (USA)       2646     15     433     Alice Matteucci     68
subito eliminata da Annika Beck, deteneva
                                                    16        Madison Keys (USA)        2275     16     447    Corinna Dentoni      64
il secondo miglior bilancio al 1° turno di
uno Slam con 33-2. Al primo posto Serena            17         Sara Errani (ITA)        2140     17     459 Anna Giulia Remondina   61
Williams con 58 vittorie su 59.                     18    Svetlana Kuznetsova (RUS)     2118     18     462     Claudia Giovine     60
                                                    19        Sabine Lisicki (GER)      2105     19     464    Martina Trevisan     59
62     gli Slam consecutivi per Roger               20     Garbine Muguruza (ESP)       2075     20     474    Valeria Prosperi     57
Federer che non ha mai saltato un major             21       Elina Svitolina (UKR)      2045     21     477     Georgia Brescia     56
dagli Australian Open del 2000. Quella dello        22      Samantha Stosur (AUS)       2010     22     540     Stefania Rubini     42
svizzero è di gran lunga la serie più lunga         23      Barbora Strycova (CZE)      1995     23     541  Maria Elena Camerin    41
nell’Era Open. Al 2° posto Wayne Ferreira con
                                                    24      Timea Bacsinszky (SUI)      1958     24     544      Bianca Turati      41
56 presenze consecutive
                                                    25       Jelena Jankovic (SRB)      1860     25     549      Alice Balducci     41
                                                                       16
17
il tennis in tv

Ball Boys protagonisti
di   Giovanni Di Natale                                                                                                                   per l’incontro con le icone del ten-

I
                                                                                                                                          nis mondiale, la voglia di mettersi in
    l Foro Italico e gli Internazion-                                                                                                     luce, la rabbia per un errore, la sod-
    ali Bnl d’Italia tornano a vivere                                                                                                     disfazione per i complimenti dei ten-
    con l’entusiasmo dei suoi “Ball                                                                                                       nisti.
    Boys”. Il docu-reality di Super-
Tennis entra nel vivo e lancia la                                                                                                         Dietro le quinte
volata per il gran finale. Dopo set-                                                                                                      Gli Internazionali per i ragazzi di Ball
timane di lavoro e fatica, tra studio                                                                                                     Boys sono un appuntamento intenso
e allenamenti, ecco che i ragazzi                                                                                                         e difficile. Perché l’attenzione è tutta
hanno modo di mostrare la loro                                                                                                            su di loro e non solo per la presen-
passione per il tennis e tutta la pro-                                                                                                    za delle telecamere che quest’anno
fessionalità acquisita quest’anno                                                                                                         hanno accompagnato e ripreso ogni
alla Scuola Raccattapalle della FIT.                                                                                                      gesto dei ragazzi. Si tratta del vero
                                                                                                                                          dietro le quinte di un grande evento
Quattro settimane
                                                                  News da Parigi                                                          come gli Internazionali Bnl d’Italia.
                                                                  Il mondo dell’informazione tennistica è concentra-
Quattro puntate, quattro settimane,                               to sul Roland Garros. Il secondo Slam dell’anno è                       Per la prima volta si scava a fondo
per raccontare i dieci giorni degli                               partito, con il solito carico di aspettative e con il                   nell’emotività di un torneo, si osser-
Internazionali Bnl d’Italia. Giorni                               solito fascino. Roland Garros che SuperTennis rac-                      vano luoghi inaccessibili a pubblico
                                                                  conterà attraverso il lavoro quotidiano degli inviati
in cui le storie si incrociano e cam-                             sul posto. Servizi, interviste, curiosità, approfondi-                  e telecamere giornalistiche, si svela
biano, in cui il mondo dei ragazzi è                              menti. Per dare maggior spazio al torneo parigino                       l’anima del Foro Italico, quella nas-
                                                                  fino al 7 giugno le News cambiano orario e format,
tutto tra i viali del Foro Italico, rac-                          con lo studio interamente dedicato all’informazione.                    costa ai più. Ball Boys, ogni lunedì
chiuso tra tennis e amicizie. Giorni                              Alle ore 17.00 e alle 23.00 le notizie avranno il loro                  alle 18.30 una nuova puntata. As-
emotivamente complessi. La felicità                               appuntamento fisso nel palinsesto del canale.                           solutamente da non perdere.

Rivedi le prime 7 puntate di Tennis Magazine
Giovedì 28                  Venerdì 29                  Sabato 30                    Domenica 31                   Lunedì 1                       Martedì 2                     Mercoledì 29
00:00 - Ball Boys           00:00 - Nadal vs Fognini,   00:00 - Suarez Navarro      00:00 - Murray vs              00:00 - Kvitova vs Knapp,     00:00 - Nadal vs Djokovic     00:00 - Schiavone vs
00:30 - Jankovic vs         ATP 500 Barcellona          vs Halep, WTA Roma          Kohlschreiber, ATP 250         WTA Roma (replica)            , ATP Roma 2012               Hantuchova, WTA Roma
Giorgi, WTA Roma 2015       02:00 - La Voce delle       (replica)                   Monaco Finale                  02:30 - Federer vs Nadal,     02:30 - Tennis Magazine       2011
02:30 - Federer vs          Regioni                     02:30 - Ball Boys           02:30 - Tennis Magazine        Australian Open 2009          02:30 - Reloaded Master       02:00 - Beach Tennis
Karlovic, ATP 500 Basilea   03:00 - Sharapova vs        03:00 Nishikori vs          03:00 - Knapp vs               07:30 - Magazine ATP          1000 Roma                     Sant’efisio Cup
2014                        Kerber, WTA Stoccarda       Anderson, ATP Acapulco      Schiavone WTA Roma             08:00 - Beach Tennis          03:30 - Coria vs Nadal,       02:30 - Sampras vs
04:00 - Tennis Magazine     2015                        2015                        (replica)                      Sant’efisio Cup               ATP Roma 2005                 Federer Wimbledon 2001
04:30 - Kvitova vs Knapp,   05:00 - Murray vs           05:00 - Trofeo Bonfiglio    05:00 - Trofeo Bonfiglio       08:30 - WTA Roma 2015         09:00 - Circolando TC         07:00 - Reloaded Master
WTA Roma 2014               Kohlschreiber, ATP          Finale Maschile             Finale Femminile               (replica)                     Foggia                        1000 Roma
07:00 - Reloaded ATP        Monaco di Baviera 2015      07:00 - Reloaded ATP        07:00 - Magazine ATP           11:00 - Reloaded Master       09:30 - Reloaded Master       08:00 - Ball Boys
Master 1000 Madrid          08:00 - Tennis Magazine     Master 1000 Roma            07:30 - Tennis Magazine        1000 Roma                     1000 Roma                     08:30 - Ward vs Isner,
08:00 - La Voce delle       08:30 - Trofeo Bonfiglio    08:00 - Circolando TC       08:00 - Reloaded Master        12:00 - Giorgi vs S.          10:30 - WTA Stoccarda         Coppa Davis 2015
Regioni                     Finale Femminile            Foggia                      1000 Roma                      Williams Fed Cup 2015         2015 (replica)                12:30 - Seppi vs
09:00 - Trofeo Bonfiglio    (replica)                   08:30 - McHale vs           09:00 - Murray vs              13:30 - Circolando TC         13:00 - Ball Boys             Wawrinka, ATP Roma
Finale Maschile (replica)   10:30 - Magazine ATP        Gavrilova, WTA Roma         Anderson, ATP Valencia         Foggia                        13:30 - Murray vs Young,      2012
11:00 - Klizan vs Nadal,    11:00 - Reloaded ATP        2015                        2014                           14:00 - Murray vs             Coppa Davis 2015              16:00 - La Voce delle
ATP Pechino 2014            Master 1000 Madrid          10:00 - La Voce delle       11:30 - Gavrilova vs           Djokovic, ATP Roma            17.00 - News                  Regioni
13:00 - Wozniacki vs        12:00 - Sharapova vs        Regioni                     Sharapova, WTA Roma            2011                          17:30 - Pennetta vs           17.00 - News
Halep, WTA Stoccarda        Suarez Navarro, WTA         11:00 - Djokovic vs         2015                           17.00 - News                  Kirilenko, WTA Roma           17:30 - Woilrd of Tennis
2015                        Roma 2015 Finale            Federer, ATP Dubai 2015     13:15 - Magazine ATP           17:30 - Errani vs Davis       2012                          18:00 - Errani vs S.
16:30 - Tennis Magazine     14:15 - Nishikori vs        12:30 - Tennis Magazine     13:45 - Nadal vs Fognini,      Fed Cup 2015                  19:00 - Seles vs Graf,        Williams, Fed Cup 2015
17.00 - News                raonic, ATP Tokyo 2014      13:00 - Kuznetsova vs       ATP Rio de Janeiro 2015        18:30 - Ball Boys             Australian Open 1993          20:00 - Reloaded Master
17:05 Magazine ATP          16:30 - Ball Boys           Safarova, WTA Madrid        16:00 - Tennis Magazine        19:00 - Edberg vs Lendl,      21:00 - La Voce delle         1000 Roma
17:30 - Berdych vs          17.00 - News                2015                        16:30 - Circolando TC          Australian Open 1985          Regioni                       21:00 - Tennis Magazine
Wawrinka, ATP               17:05 - Circolando TC       16:00 - Reloaded Master     Foggia                         23:00 - News                  22:00 - World of Tennis       21:30 - Djokovic vs
Rotterdam Finale            Foggia                      1000 Roma                   17.00 - News                   23:30 - Tennis Magazine       22:30 - Circolando TC         Federer, ATP Dubai
19:30 - Svitolina vs        17:30 - Azarenka vs         17.00 - News                17:05 - Suarez Navarro         Puntata 5                     Foggia                        23:00 - News
Pennetta, WTA Roma          Begu, WTA Roma              17:05 - Fognini vs Del      vs Halep, WTA Roma                                           23:00 - News                  23:30 - Tennis Magazine
2015                        19:45 - Magazine ATP        Bonis, ATP Rio de Janeiro   Semifinale                                                   23:30 - Tennis Magazine       Puntata 7
21:00 - Circolando TC       20:15 - ATP Nizza           2015                        20:00 - Ball Boys                                            Puntata 6
Foggia                      (replica)                   20:15 - Suarez Navarro      20:30 - Beach Tennis
21:30 - S. Williams vs
Kvitova WTA Madrid
                            22:00 - Reloaded Master
                            1000 Roma
                                                        vs Sharapova, WTA Roma
                                                        2015 Finale
                                                                                    Sant’efisio Cup
                                                                                    21:00 - Berdych vs
                                                                                                                   Tutte le sere alle 23.30
                                                                                                                   Tennis Magazine, la trasmissione dalla parte di chi gioca:
2015                        23:00 - News                22:30 Magazine ATP          Bolelli, ATP Dubai 2015        con consigli tecnici, tattici e novità. Tutto quello che serve
23:00 - News                23:30 - Tennis Magazine     23:00 - News                23:00 - News                   per scendere in campo al massimo della forma, dalla con-
23:30 - Tennis Magazine     Puntata 2                   23:30 - Tennis Magazine     23:30 - Tennis Magazine        dizione fisica a quella mentale, passando per l’attrezzatura
Puntata 1                                               Puntata 3                   Puntata 4                      giusta. E se ti sei perso i primi appuntamenti, ora puoi
                                                                                                                   rivedere le prime 7 puntate, ogni sera, alle 23.30.

                                                               NB: il palinsesto è soggetto a modifiche. In rosso gli eventi live, in giallo le News, in verde le prime emissioni e in azzurro le differite
                                                                                                18
circuito amatoriale fit-tpra

Click! Ed ecco il torneo
Come organizzarne uno, per circoli e appassionati: si sceglie la formula, la
quantità dei partecipanti e il gioco è fatto. E c’è anche l’assistenza telefonica
di   Max Fogazzi

L
         o abbiamo sentito dire molte volte.
         Basta un click. Beh, per organiz-
         zare i tornei del circuito amato-
         riale Fit-Tpra (Tennis Professional
Ranking Amateur) è proprio così. I circoli
affiliati alla Federazione Italiana Tennis,
ma anche i semplici appassionati che
vogliono cimentarsi nell’organizzazione
di un evento hanno la possibilità di farlo
avendo tra le mani uno strumento for-
midabile. Uno strumento che permette
di creare tornei amatoriali in pochissimi
passaggi grazie a un sistema moderno,
facile, veloce e performante che punta ad
accendere la passione e l’entusiasmo di
centinaia di tennisti, facendo diventare i
circoli ospitanti il punto di riferimento del
tennis amatoriale nella proprio provincia.

Alla portata di tutti
Grazie alla tecnologia Tpra, creare un
evento nazionale è davvero alla portata di
tutti, si parte con la registrazione gratui-
ta del circolo affiliato alla FIT e con pochi
passaggi potrà essere inserito il torneo in-
                                                          partecipanti è molto apprezzato dai circoli
                                                          perché non tutti hanno a disposizione mol-
                                                                                                                   C’è la guida
dicando la tipologia (un giorno, due giorni               ti campi considerando le ore dovute ai soci.             e l’assistenza
oppure sviluppato su più giorni) e succes-
sivamente, la dimensione del tabellone
                                                          E il torneo Fit-Tpra si adegua alle esigenze
                                                          del circolo. In più, la tipologia di match, ba-          telefonica
che potrà essere limitata a 16, a 32 o a 64               sata su un’ora di gioco o poco più, elimina
                                                                                                                   Dopo la registrazione del circolo potrai accedere
partecipanti. Chiaramente possono esse-                   le attese nell’ordine di gioco fornendo al
                                                                                                                   all’area riservata dove troverai la Guida Ufficia-
re inseriti degli ampliamenti con even-                   parco dei partecipanti una buona precisio-
                                                                                                                   le per l’utilizzo del sistema e il numero telefonico
tuali turni di qualificazione che portano i               ne d’orario. E nel frattempo il circolo può
                                                                                                                   dell’assistenza diretta. Per organizzare il torneo in
tabelloni a 24, 48 e 96 partecipanti. Que-                massimizzare la rendita delle ore destinate
                                                                                                                   totale tranquillità.
sto concetto di limitazione del numero di                 al torneo.

                                                          Dal Fit-Tpra al Futures Itf
                                                          È successo al Futures di Bergamo, torneo internazionale da 10 mila dollari di montepremi. Con i professio-
                                                          nisti, insomma. Bene, tra di loro, in doppio, c’erano anche i fratelli Antonio ed Ermanno Viscardi (57 e 54
                                                          anni), che hanno vinto il torneo Fit-Tpra giocato sempre al Tc Bergamo e con in palio una wild card per il
                                                          tabellone principale di doppio.

Fai il promoter
Anche semplici appassionati possono diventare or-
ganizzatori di tornei oppure veri e propri Promoter
del ranking Fit-Tpra. Le candidature possono esse-
re inviate a direzione@tpratennis.ch ma ricordati
di valutarti bene prima di inviare la richiesta. I pro-
moter Fit-Tpra sono prima di tutto dei grandissimi
appassionati, conoscono bene la realtà provinciale
e hanno una buona conoscenza e buoni rapporti
con i maestri e gli istruttori dei circoli!
personal coach

Bisogna avere il tempo
Che cos’è il timing esecutivo? E quali sono i meccanismi che lo regolano?
Scopriamo anche che cosa sono “la catena cinetica” e la “fase di transizione”

                                                                                          a produrre un’accelerazione dell’attrez-
                                                                                          zo tale da garantirgli di recuperare preci-
                                                                                          sione al momento dell’impatto. È chiaro
                                                                                          che quanto detto va associato al tempo
                                                                                          che si ha a disposizione in relazione alla
                                                                                          situazione tattica (non a caso nell’ese-
                                                                                          cuzione delle volée o della risposta al
                                                                                          servizio si avverte l’esigenza di ridurre
                                                                                          l’ampiezza dei movimenti di preparazio-
                                                                                          ne). Ecco due aspetti molto significativi:

                                                                                          1. La catena cinetica
                                                                                          In tutti i movimenti in cui è necessario
                                                                                          produrre la massima velocità, è fon-
                                                                                          damentale che i segmenti corporei
                                                                                          siano reclutati nell’unità di tempo
                                                                                          (mediamente sono stati calcolati
                                                                                          300 millisecondi per quanto con-
                                                                                          cerne la fase di accelerazione) in una
                                                                                          sequenza che coinvolge arti inferiori-
                                                                                          tronco-braccio-avambraccio-mano.
                                                                                          È fondamentale evidenziare che per
                                                                                          massimizzare la velocità finale, i seg-
                                                                                          menti corporei devono essere recluta-
                                                                                          ti in modo tale che ognuno di essi ini-
                                                                                          zi il suo movimento nell’istante in cui
                                                                                          il segmento precedente ha raggiunto
                                                                                          la massima velocità. Ecco perché il ti-
                                                                                          ming esecutivo e più specificatamente
                                                                                          la coordinazione dell’atleta sono così
                                                                                          rilevanti in termini di prestazione.

                                                                                          2. La fase di transizione
                                                                                          È risaputo che per sfruttare al meglio
                                                                                          il principio biomeccanico dell’energia
di   Gennaro Volturo, I.S.F. R.Lombardi      do la precisione temporale con la preci-     elastica, il tempo di latenza che inter-
foto   Getty Images                          sione spaziale. L’analisi della precisione   corre tra il movimento di preparazio-

P
                                             temporale ci consente di comprendere         ne e quello di accelerazione deve esse-
        ell’analisi tecnica dei tennisti     “quando colpire”, mentre l’analisi della     re particolarmente ridotto.
        moderni, uno degli aspetti che       precisione spaziale ci consente di com-      È altrettanto vero che se si eseguissero
        cattura maggiormente l’atten-        prendere “dove colpire”. Entrambi i pa-      preparazione e accelerazione troppo
        zione è il timing esecutivo. Che     rametri presi in considerazione sono         velocemente non si riuscirebbe ad ac-
si traduce nell’abilità di coordinare al     rilevanti per quanto concerne il timing      cumulare sufficiente energia nei musco-
meglio l’azione dei vari segmenti cor-       esecutivo.                                   li per la produzione di forza. Così è di
porei per produrre azioni motorie effi-                                                   fondamentale importanza determinare
caci ed efficienti. Le abilità percettive    C’è ampio e ampio                            la cosiddetta “fase di transizione”,
sottendono la possibilità di attivare al     Più un movimento è ampio, minore è           cioè un rallentamento o una breve
meglio i programmi motori che regola-        la precisione temporale. Nelle prime         fase di arresto dell’attrezzo al termi-
no l’esecuzione di ogni abilità tecnica.     fasi del percorso formativo è opportuno      ne del movimento di preparazione.
Quando un tennista riesce a risponde-        che gli allievi eseguano movimenti di        Concludendo, possiamo definire il ti-
re in modo efficace a un servizio che        preparazione non molto ampi per non          ming esecutivo come un elemento
supera i 200 km/h, in primo luogo, fa        avvertire problematiche relative al tem-     di stabilità della tecnica, in quanto
leva sulla capacità di anticipazione mo-     po sulla palla che influirebbero diretta-    in ogni fase del percorso formativo
toria e conseguentemente può modula-         mente sul grado di controllo dell’abilità    assume una grande importanza per
re al meglio i parametri del movimento       tecnica. Al contrario un giocatore evolu-    garantire il controllo motorio delle
(ampiezza, forza, direzione, ecc.) con       to può eseguire anche movimenti di pre-      abilità nonché l’efficacia ed efficienza
il risultato di colpire la palla integran-   parazione piuttosto ampi purché riesca       delle stesse.
                                                                20
Racchette e dintorni

Il mono non è…uno
Se proprio non riuscite a fare a meno di usare corde monofilamento
in poliestere (come fa la maggior parte dei professionisti) scegliete
almeno con cura. Non sono adatte ai giocatori di club, ma dosando forma,
calibro e tensione si possono ottenere compromessi accettabili

Da sinistra, un monofilamento a sezione poligonale: gli spigoli aiutano ad aumentare il grip sulla palla per imprimere maggiore rotazione. Poi il Luxilon Alu
Power, corda usata da tanti profesisonsti di vertice, nella versione normale (liscia) e “rough” ruvida (nell’ibrido di Federer). Sotto, l’Hdx di Tecnifibre

di   Mauro Simoncini                                    monofilamento (una scelta in realtà                     back), costano poco, durano tanto,

L
                                                        dettata soprattutto dall’emulazione                     e concedono anche qualche spin
       a moda del momento, e per la                     del campione).                                          in più alla pallina. Ma sono rigidi e
       verità già da qualche anno, è                    Va chiarito subito che non ne esiste                    traumatici.
       il monofilamento.                                solo un tipo, ma ci sono molte va-                      Le case produttrici hanno colto que-
       Lo usano i professionisti,                       riabili anche all’interno della stessa                  sta tendenza molto italiana del ten-
quasi tutti, anche se in diverse va-                    famiglia, dello stesso marchio. Ac-                     nis amatoriale o “quasi agonistico” e
rianti; questo tipo di corde sono                       cantoniamo per un momento ma-                           stanno proponendo nel tempo delle
anche le più vendute ai giocatori di                    teriali e trattamenti anche perché                      varianti delle corde monofilamento
Circolo, di livello quasi agonistico                    in realtà nel caaso di questi ultimi                    più morbide, meno aggressive, sicu-
o (ancor peggio) semi-principianti.                     parliamo di sfumature “esoteriche”:                     ramente più giocabili anche per chi
Qui sta il problema perché tutti co-                    il poliestere è il protagonista, resi-                  non ha braccia così allenate. Non è
loro che hanno la cattiva abitudine                     ste meglio di tutti all’energia pro-                    solo una questione tecnica anzi, è
di cambiare l’incordatura solo quan-                    dotta dalla frizione delle corde. Ec-                   molto più fisico-atletica.
do si rompe (e l’evento con questi                      co spiegate molte cose: i monofili                      Luxilon è il marchio che ha segnato
materiali si verifica, magari, una                      non si spostano (o meglio rientrano                     la storia; resta famosa la definizio-
volta l’anno) dovrebbero affidarsi a                    “in fila” da soli, il cosiddetto snap                   ne di Andre Agassi al Foro Italico
corde dalle costruzioni differenti,                                                                             rivolgendosi al suo incordatore Ro-
più elastiche, morbide e soprattut-                                                                             man Prokes: “queste corde dovreb-
to performanti allo stesso modo an-                                                                             bero essere illegali, si può spingere
che dopo le prime 3-4 ore di gioco.                                                                             senza paura, la palla non esce dav-
Parliamo per esempio degli avvolgi-                                                                             vero mai”. Emblematico.
menti o multifilamenti, le varianti                                                                             In queste stagioni Luxilon ha propo-
sintetiche del costoso budello natu-                                                                            sto di quasi tutti i suoi modelli la
rale. Perché bisogna ricordare che i                                                                            linea Soft, modificando il poliestere
“pro” cambiano le corde al massimo                                                                              di base che le compone (Luxilon 4G
dopo un’oretta di gioco (nei match                                                                              Soft, Alu Power Soft, etc.etc.): mag-
lo fanno al cambio palle, dopo soli                                                                             gior comfort, ancor più spin, con-
9 game!).                                                                                                       trollo migliorato e soprattutto mi-
                                                                                                                glior mantenimento nel tempo delle
Poliestere protagonista                                                                                         caratteristiche originali.
Detto come stanno le cose, provia-                                                                              Babolat ha la versione Team della
mo a far finta che si possa essere                                                                              Rpm Blast montata da Rafa Nadal e
dei giocatori di Club e utilizzare il                                                                           dagli altri testimonial: la tecnolo-
                                                                              21
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