Accordo Stato-Regioni - Medicine Complementari: Regione Toscana
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ANNO X - NUMERO 26 - Giugno 2013
Distribuzione gratuita
Notiziario Regionale delle Medicine Complementari
A cura di: Centri regionali di riferimento, Rete Toscana Medicina Integrata, Azienda USL 2 di Lucca
IN PRIMO PIANO
Medicine Complementari:
Accordo
Stato-Regioni
NELL’INTERNO: Notizie dai centri regionali di riferimento, dai centri pubblici
e associazioni, recensioni, news dalle Regioni, dall’Italia, dall’Europa e dal mondo
p. 1> EDITORIALE
Innovazione e ricerca: la sfida
delle medicine complementari
D
“Oggi cambiamento a marzo di quest’anno le
medicine complementari e la
e innovazione vanno pensati Rete Toscana di Medicina
e praticati in una dimensione Integrata sono entrate a far
nazionale, sovranazionale parte del Settore Ricerca,
Innovazione e Risorse umane
e multiculturale, pensando della Direzione generale Diritti
all’Europa nella prospettiva di cittadinanza e coesione sociale.
di costruire una piattaforma È una scelta importante e non casuale,
continentale per un approccio che risponde all’obiettivo di connettere in
maniera più stretta e sinergica le attività di
olistico e multidisciplinare questo settore alle altre strutture della sanità
alla medicina” regionale e attuare un’integrazione reale.
Ed è un passaggio decisivo in questa fase,
indubbiamente di forte crisi ma anche di
opportunità che si aprono se si guarda al della Regione Toscana, attraverso la Rete
futuro con sguardo innovativo. Toscana di Medicina Integrata, alla Joint
L’opportunità di ripensare l’approccio alla Action europea EPAAC (European Partnership
malattia e al paziente per fornire agli opera- Action Against Cancer). Un progetto che
tori sanitari, ai pazienti e a tutti i cittadini gli afferma un obiettivo strategico per questo
strumenti, tecnici e culturali, che consentono settore: la proposta di un approccio al
di fare le scelte più appropriate per la salute paziente oncologico in cui le medicine
in un contesto sanitario che sia in grado di complementari dialogano integrandosi con
spostare progressivamente l’attenzione dalla la medicina ufficiale nell’unica e fondamentale
cura delle malattie al mantenimento dello prospettiva di migliorare la sopravvivenza e
stato di salute e benessere. In questa direzio- la qualità della vita dei malati di tumore.
ne procede da tempo la sanità toscana e in Ci sono dunque grandi obiettivi da
questa direzione si muove il processo di inte- perseguire nel prossimo futuro e fra questi
grazione delle medicine complementari nel vorrei citare i più sinergici con il metodo con
Servizio sanitario regionale (SSR) realizzato cui intendiamo lavorare.
La copertina da tempo in Toscana. L’integrazione di sistemi Horizon 2020, il programma di ricerca e
di questo numero terapeutici diversi, dunque, è una sfida ma innovazione 2014-20 della Commissione
soprattutto uno stimolo all’innovazione. europea che raggruppa i finanziamenti
È prioritario inoltre, ancor più in questo dell’Unione Europea in un unico quadro di
SOMMARIO momento, sviluppare la ricerca in questo riferimento per favorire la trasformazione di
n. 26 - Giugno 2013 settore - in collaborazione con Università, nuove conoscenze scientifiche in prodotti e
aziende sanitarie e centri di ricerca - per valu- servizi innovativi, a cui la Regione Toscana
Editoriale 2 tare l’efficacia dei trattamenti, la guarda con grande interesse e desiderio di
In primo piano 3 soddisfazione dei cittadini, il contributo partecipazione. E l’Expo 2015 di Milano, un
al cambiamento della qualità e degli stili di appuntamento che verterà intorno ai temi
Attività regionali 5 vita, ma anche il possibile risparmio per il di agricoltura e benessere e che offre spazi
Servizio sanitario regionale. Non solo e non di intervento anche alla medicina
Centro di Medicina Tradizionale 7
Cinese - Firenze tanto in termini di riduzione della spesa complementare in termini di sostenibilità,
farmaceutica e ricorso agli esami strumentali, culture della diversità in salute, equità,
Centro di Medicina 9 ma come un contributo originale alla innovazione. Temi su cui la Toscana ha
Integrativa - Firenze promozione della salute e del benessere costruito in oltre 15 anni di pratica
Centro di Omeopatia - Lucca 11 integrali. dell’integrazione solide conoscenze
Tutto ciò non può avvenire in un’ottica solo e competenze.
Centri pubblici e associazioni 13 regionale. Oggi cambiamento e innovazione
vanno pensati e praticati in una dimensione Alberto Zanobini
Appuntamenti 14
nazionale, sovranazionale e multiculturale, Direzione generale Diritti di cittadinanza
Recensioni 15 pensando dunque all’Europa nella prospettiva e coesione sociale
di costruire una piattaforma continentale per Settore Ricerca, Innovazione e Risorse Umane
News 16 un approccio olistico e multidisciplinare alla
medicina. Così è già accaduto con l’adesione
p. 2IN PRIMO PIANO
ACCORDO STORICO SULLE
MEDICINE COMPLEMENTARI
FRA STATO E REGIONI
L
Sono agopuntura, fitoterapia, a Conferenza permanente per i cittadini italiani che si cura con queste
rapporti tra lo Stato, le Regioni e terapie.
omeopatia, omotossicologia le Province autonome di Trento e Il prolungato vuoto normativo che ha
e antroposofia le discipline di Bolzano ha sancito il 7 febbraio pesato per anni sul settore è stato final-
cui si regolamentano scorso un accordo di portata mente superato. Un passaggio significativo
la formazione e l’esercizio storica che riguarda e tutela le in questo percorso virtuoso era stata
migliaia di medici che esercitano l’approvazione all’unanimità presso la
per medici e odontoiatri, in Italia agopuntura, fitoterapia, omeopatia Conferenza dei Presidenti delle Regioni e
veterinari e farmacisti. e altre terapie con farmaci in diluizione delle Province autonome il 20 dicembre
Un traguardo di grande rilievo come l’antroposofia e l’omotossicologia, 2012, su proposta della Regione Toscana
nonché i medici veterinari e i farmacisti (che coordina il Gruppo Tecnico Interregio-
impegnati nel settore e circa il 20% dei nale Medicine Complementari presso la
p. 3Commissione Salute), del documento che Per quanto riguarda i medici, l’accordo
detta le regole per una formazione consentirà ai professionisti che abbiano
certificata nel settore. seguito un percorso di formazione idoneo di
Dopo il parere favorevole espresso dal
ministero della Salute e l’introduzione di
iscriversi in appositi elenchi di esperti, che
saranno tenuti dagli Ordini professionali
Metodologie
alcune modifiche concordate a livello di
governo, il testo è stato assunto in via
competenti per territorio, e agli istituti di
formazione, pubblici e privati, di erogare corsi
formative
definitiva dalla Conferenza Stato-Regioni. accreditati riconosciuti a livello nazionale.
Le Regioni dovranno recepirlo nella propria Per essere definiti esperti nelle medicine Le metodologie formative sono
normativa entro quest’anno (2013). complementari oggetto dell’Accordo, i quelle “abitualmente adottate per
Il testo contiene un allegato che regola la medici dovranno seguire master universitari trasferire competenze e saperi in
formazione nelle discipline citate dei o corsi formativi triennali per un totale di sanità” e devono mirare a favorire
medici chirurghi e odontoiatri e si impegna 500 ore teorico/pratiche, cui si accompa- la massima partecipazione e
a una successiva regolamentazione anche gnano lo studio individuale, la formazione interattività possibile fra allievi e
per i veterinari e i farmacisti. guidata e il tirocinio presso medici esperti. docenti.
Completano l’accordo gli obiettivi formati-
vi, la metodologia didattica, i requisiti dei La formazione sarà articolata in:
docenti dei corsi di medicina complemen- • lezioni frontali
tare e le norme transitorie per la fase di • seminari/attività di gruppo/
Obiettivi prima applicazione.
Per la prima volta in Italia la regolamentazione
audit/peer review
• formazione sul campo/tirocinio
didattici delle medicine complementari entra
dunque a pieno titolo in un accordo
pratico
• tutoraggio e studio individuale
in sintesi nazionale.
La Regione Toscana ha svolto sin dall’inizio un Si potrà includere la FAD (forma-
ruolo di primo piano in questa iniziativa, zione a distanza), che non dovrà
anche grazie all’esperienza maturata con superare il 30% delle ore di
• Conoscenza dei principi l’approvazione della legge regionale 9/2007, formazione teorica.
generali della singola disciplina che disciplina la formazione per i medici
e degli approcci che la contrad- chirurghi e odontoiatri, i medici veterinari e i
distinguono. farmacisti che praticano l’agopuntura,
l’omeopatia e la fitoterapia.
• Aspetti della relazione medico Si tratta di un risultato straordinario che allinea
paziente e con i sistemi
sanitari.
l’Italia alle più avanzate esperienze europee
individuando, in mancanza di un’iniziativa I requisiti
• Relazione fra la singola discipli-
parlamentare, delle regole condivise e
uniformi in tutto il Paese. Queste regole dei docenti
na e il metodo clinico della rispondono sostanzialmente allo scopo di
medicina ufficiale. garantire la libertà di scelta dei cittadini e di
tutelare quella di cura dei medici. • Il responsabile didattico
• Capacità di raccogliere e dell’istituto accreditato deve
analizzare gli elementi emersi Il testo intero del documento si può avere almeno dieci anni di
nella consultazione con il scaricare in Internet al link esperienza clinica documenta-
paziente per la scelta del tratta- www.statoregioni.it ta e sette di docenza specifica
mento più idoneo. nelle discipline previste dall’ac-
Un particolare del sito della Conferenza Stato-Regioni cordo.
• Apprendimento di semiologia e
semeiotica di ciascuna discipli- • I docenti titolari devono essere
na che implichi procedure e almeno cinque e possedere un
criteri di valutazione peculiari. adeguato curriculum formativo
e professionale nella materia di
• Conoscenza dei modelli di insegnamento.
ricerca di base, sperimentali e
clinici delle singole discipline. • Ogni docente deve avere
frequentato una scuola almeno
• Conoscenza delle specifiche triennale e avere maturato
previsioni legislative e cinque anni di pratica clinica
deontologiche in materia. nella disciplina specifica.
• Individuazione e utilizzo di • I docenti che svolgono attività
indicatori di efficacia, costo- di tutoraggio devono essere
beneficio e rischio-beneficio iscritti all’elenco dei medici
per le singole discipline. esperti nella disciplina in
oggetto e avere almeno tre anni
di esperienza clinica.
p. 4> ATTIVITÀ REGIONALI
Oncologia integrata
in Europa
La Regione Toscana
I
l tumore è una patologia sistemica e cati circa una cinquantina di possibili trat-
partecipa alla Joint Action multifattoriale che in quanto tale trae tamenti “complementari”, che il più delle
beneficio dall’impiego sinergico di volte sono associati ai protocolli terapeutici
europea EPAAC. più strumenti terapeutici che possono convenzionali. Può accadere però che le
Si occupa nello specifico concorrere in vario modo alla salute e terapie non convenzionali siano assunte
di raccogliere e analizzare al benessere del paziente oncologico. come una forma di automedicazione, indi-
gli studi scientifici pubblicati Numerosi studi condotti in Europa pendentemente dalle verifiche scientifiche
rilevano che un malato di tumore su tre fa o dai requisiti di qualità e sicurezza. Questo
sul tema in letteratura ricorso alle medicine complementari (MC), fenomeno può avere delle conseguenze
internazionale e di censire mentre in Italia la percentuale dei pazienti per la gestione clinica dei pazienti, per
i centri e le strutture oncologici che utilizza queste terapie è la mancata comunicazione all’oncologo
stimata intorno al 15-25% ed è formata dell’uso di queste terapie, per le possibili
attivi in Europa soprattutto da donne con un buon livello interazioni con i trattamenti “ufficiali” o per
d’istruzione. la ridotta compliance nei confronti della
A livello internazionale sono stati identifi- terapia antitumorale.
p. 5> ATTIVITÀ REGIONALI
Anche per questa ragione è fondamentale Gruppi di lavoro (WP). Il censimento: primi risultati
che i medici di famiglia, gli oncologi e più La Regione Toscana partecipa al progetto L’obiettivo è fotografare la situazione delle
in generale gli operatori sanitari abbiano come partner associato ed è inserita nel strutture sanitarie, pubbliche e private, che
conoscenze di base delle varie problemati- Gruppo di lavoro 7 “Healthcare”, che ha tra praticano l’oncologia integrata in Europa
che poste da questi trattamenti, per poter i suoi compiti l’identificazione e la pro- elaborando i dati di un questionario in cui
consigliare i pazienti e realizzare un pro- mozione delle buone pratiche in ambito si richiedono, oltre a informazioni gene-
gramma terapeutico che integri i benefici oncologico. rali sulla struttura, sull’attività di medicina
possibili dei differenti approcci. Più nello specifico l’obiettivo affidato integrata (e più in particolare la tipologia
Ed è altrettanto importante sviluppare la alla Toscana è raccogliere e analizzare le dei servizi erogati), il campo di applicazio-
ricerca in questo settore per conoscere a prove scientifiche sull’uso delle medicine ne dei trattamenti complementari utilizzati,
fondo il ruolo che le medicine complemen- complementari in oncologia e proporre la tipologia di servizio (pubblico/privato).
tari possono avere sul benessere e sulla i criteri per una corretta divulgazione Fino al 21 maggio 2013 sono state con-
qualità della vita dei pazienti oncologici. delle informazioni a medici, operatori tattate 228 strutture in Italia e Europa e
sanitari, pazienti e decision-makers; hanno risposto in 44 (19,2%), 15 europee e
Le attività della Toscana per EPAAC predisporre un censimento delle struttu- 29 italiane. Il 70,4% dei responders pratica
In questo quadro si inseriscono le attività re sanitarie che, a livello europeo, eroga- l’oncologia integrata.
promosse dalla Joint Action “European no servizi di “oncologia integrata” Sono stati inseriti nella mappatura 24
Partnership on Action against Cancer” (EPAAC). e mettere in rete le informazioni attivan- centri su 31 che utilizzano le medicine
Si tratta di un’iniziativa della Commissione do in questo modo un coordinamento complementari (escludendo i singoli studi
europea avviata nel settembre del 2009 permanente fra i diversi centri che medici), di cui il 62,5% sono pubblici, 7
con il sostegno di numerosi partner e cofi- praticano l’oncologia integrata. attivi in Europa e 8 in Italia (vedi mappa).
nanziata dal programma Salute dell’Unione Il lavoro di raccolta e revisione delle espe- Fra i centri inclusi nel censimento in Italia
europea. Quest’azione – in cui confluiscono rienze pubblicate in letteratura internazio- quelli pubblici rappresentano il 50% del
gli sforzi di Commissione europea, Stati nale sull’uso delle medicine complementari totale. Il 45,8% delle strutture italiane ed
membri e relativi ministeri della Salute, as- in oncologia è in corso e si focalizza su ago- europee offre ai pazienti attività di omeo-
sociazioni di pazienti, medici e ricercatori, puntura, omeopatia, fitoterapia, antroposo- patia e agopuntura, il 33,3% di fitoterapia
industria e società civile - intende affron- fia e omotossicologia. Alla fine del percorso mentre nel 29,1% dei centri vengono prati-
tare la questione del cancro in maniera più sarà redatto un testo che riporta i lavori di cate altre tecniche della medicina tradizio-
efficace e uniforme all’interno dell’Unione ricerca più significativi nonché tabelle che nale cinese. La media dei pazienti seguiti
Europea. Vi aderiscono un ampio gruppo di indicano per ogni disciplina sintomi, studi ogni anno dai centri che hanno risposto al
enti, associazioni scientifiche e istituzioni realizzati, grading di evidenza, forza di rac- questionario è 289.
del Vecchio Continente, 36 partner asso- comandazioni, eventi avversi e/o controindi-
ciati e oltre 90 collaboranti suddivisi in 10 cazioni dei diversi trattamenti.
Seminario EPAAC a Firenze
Nel febbraio 2013 esperti italiani ed Questa infatti, pur avendo effetti
europei di oncologia integrata si positivi, produce anche delle reazioni
sono riuniti a Firenze per seguire il indesiderate, che talvolta risultano
workshop “Oncologia integrata: insopportabili per il paziente.
analisi di evidenze scientifiche ed La terapia integrata, utilizzando
esperienze cliniche”, organizzato medicinali e pratiche considerati
dalla Rete Toscana di Medicina generalmente privi o con scarsi
Integrata (RTMI) all’interno delle effetti indesiderati, cerca principal-
attività dell’EPAAC. mente di ridurre questi problemi e
Il dibattito si è focalizzato sulla propone un uso complementare di
definizione delle linee di consenso medicinali e/o pratiche selezionati
per una valutazione della letteratura sulla base delle prove di efficacia per
scientifica e dell’esperienza clinica in potenziare la terapia assunta dal
oncologia integrata e i criteri per paziente e renderla il più efficace
realizzare la mappatura dei centri possibile.
oncologici europei che offrono ai Sono stati discussi i criteri per
pazienti servizi di medicina comple- realizzare il censimento delle
mentare (MC). strutture pubbliche e private europee
Nella discussione è emerso che con in cui si pratica l’oncologia integrata
il termine “oncologia integrata” si e definite le modalità operative
intende un approccio multidisciplinare per raggiungere gli obiettivi del
al paziente oncologico, finalizzato a progetto.
migliorare i risultati ottenuti dalla
terapia antitumorale convenzionale. Due momenti del seminario
p. 6> DAI CENTRI REGIONALI DI RIFERIMENTO
Per le MC e la MTC
CENTRO DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Fior di Prugna
I segreti della craniopuntura
V
La tecnica, riproposta di iene dalla Beijing University con il docente e la possibilità di accedere ai
of Chinese Medicine il “segreti” della sua esperienza. I medici
recente dal professor Wang professor Wang Zhaoyang provenivano dalle ASL del Sistema
Zhaoyang a Firenze, che ha condotto un semina- Sanitario Regionale della Toscana.
è particolarmente efficace rio sull’ictus presso il nostro Il corso si è tenuto nell’ambito di un
nei dolori di zona lombare, Centro il 31 maggio e il 1 programma di attività molto intenso del
giugno scorsi. professor Wang, ospite dell’Università degli
collo, spalla e arti inferiori, Al seminario hanno aderito 34 medici Studi di Firenze, dove ha tenuto lezioni al
ma anche in gravi patologie esperti in MTC e 10 auditori appartenenti a Master di Medicina Integrativa e ha
neurologiche, come confermano varie figure sanitarie. I medici provenivano effettuato dimostrazioni di trattamento
per lo più dalle strutture pubbliche di presso i reparti di riabilitazione su pazienti
numerosi studi pubblicati medicina complementare toscane perché colpiti da ictus e oncologici dell’Ospedale
nella letteratura internazionale la Regione Toscana finanzia da tempo la di Careggi e, nell’Azienda Sanitaria
formazione, a garanzia della qualità delle fiorentina, presso l’Istituto Palagi e il Centro
prestazioni sanitarie ai cittadini. Fior di Prugna, dove sono affluiti anche i
L’evento è stato realizzato dall’Azienda pazienti di Villa il Sorriso affetti da lesioni
Sanitaria di Firenze – Centro di Medicina midollari.
Tradizionale Cinese Fior di Prugna e Il professor Wang Zhaoyang, che insegna
dall’Associazione Toscana-Cina Insieme, la attualmente alla Facoltà di agopuntura e
quale si propone di favorire, sostenere e moxibustione dell’Università di Pechino, è
promuovere lo scambio culturale e impegnato da oltre 15 anni nella didattica,
l’integrazione sociale ed economica fra i nella pratica clinica e nella ricerca ed è
due Paesi. Nello specifico questa associa- specializzato nel trattamento delle
zione ha coperto l’impegno economico patologie neurologiche e nel dolore.
della traduzione cinese-italiano e ciò ha Nato in una famiglia di medici, ripropone la
consentito una comunicazione più efficace craniopuntura (ossia l’agopuntura eseguita
Una dimostrazione del professor Wang
Centro di MTC
Fior di Prugna
ASL 10 di Firenze
Via Pistoiese 185 - San Donnino
Campi Bisenzio - 50013 FIRENZE
Tel. 0556939240 / 0556939246
Fax 055 8996508
fiordiprugna@asf.toscana.it
p. 7> DAI CENTRI REGIONALI DI RIFERIMENTO sul cuoio capelluto), definita dalla “Interna- acuta. La terapia con craniopuntura trova marzo-aprile 2010), “La malattia cerebrova- tional Standard Scalp Acupuncture” moltissime indicazioni anche nella scolare rappresenta uno dei maggiori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità letteratura internazionale: Pubmed ha problemi sociosanitari, come seconda come personalmente interpretata dal pubblicato finora 222 articoli, per la causa di morte e prima causa di invalidità a padre, il professor Wang Duanyi, il quale maggior parte condotti in Cina, con mesh livello mondiale. In Italia ci sono 200.000 dal 1994 ha standardizzato la tecnica, term “scalp acupuncture”. Venti di essi sono nuovi casi l’anno di malattia cerebrovasco- associandola a movimenti di Taiji e di delle rassegne sistematiche e 75 gli studi lare, quindi di ictus – di cui circa l’80% è massaggio sulle zone del corpo interessate clinici. rappresentato da casi ischemici e di questi dalla patologia. Si rivela di straordinario In accordo con la letteratura medica cinese, un quarto da recidive –, mentre le emorra- interesse anche il metodo diagnostico negli ultimi anni la cranio puntura è stata gie sono meno frequenti, anche se con una utilizzato, che associa a una completa usata per più di 80 tipi di differenti mortalità molto più elevata. Per l’ictus anamnesi fisiologica e patologica, un patologie, soprattutto dolori acuti e cronici ischemico, la mortalità nelle prime 4 esame obiettivo puntuale su tutti i e patologie del sistema nervoso centrale. I settimane è del 20%, che sale al 30% entro i meridiani principali, per la ricerca dei punti migliori risultati si ottengono nelle sequele primi 12 mesi. Solo il 25% dei pazienti dolorosi. dello stroke, sul quale sono stati pubblicati sopravvissuti a un ictus ischemico guarisce Il trattamento risulta particolarmente 51 studi, di cui 2 sono reviews e 27 studi completamente. Tutti gli altri restano con efficace soprattutto nei dolori, anche a clinici. In particolare la recente metanalisi un deficit, e la metà di questi con un deficit seguito di lesioni traumatiche, della zona di Wang Y e colleghi (2012) ha incluso 8 così severo da perdere l’autosufficienza e lombare, del collo, della spalla e degli arti studi randomizzati controllati con 538 spesso da essere costretti a vivere in inferiori, ma anche in patologie neurologi- partecipanti riscontrando effetti significati- istituzioni per degenti cronici”. che quali le sequele dello stroke, nelle vi della terapia con craniopuntura (
> DAI CENTRI REGIONALI DI RIFERIMENTO
Per la Fitoterapia
CENTRO DI MEDICINA INTEGRATIVA
AOU Careggi
Fitoterapia 3.0
Q
Dalla “realtà aumentata” uasi senza rendercene conto, di medicina olistica e nel mondo stesso delle
assistiamo al continuo piante medicinali, dove non a caso si parla di
a un ripensamento generale di aumento di nuovi strumenti, “fitocomplesso”. Ed è su questa linea che sta
formazione e comunicazione modelli e strategie assistenzia- lavorando da un paio di anni il Centro di
fondato sulla complessità. li, come ad esempio gli riferimento per la fitoterapia della Regione
Un modo nuovo di concepire ospedali per intensità di cura, Toscana, in collaborazione con l’Università degli
ma anche diagnostici e di studi di Firenze.
l’integrazione dei saperi, comunicazione, come le tecniche di “realtà La “realtà aumentata” deve portarci non tanto a
ma anche del saper fare, aumentata”, ultima delle quali gli occhiali di ottenere una quantità maggiore di nozioni e di
della formazione e della Google. informazioni sulle piante, quanto ad avere le
Tutto questo impone di ripensare e rivedere i informazioni giuste al momento giusto, ossia
comunicazione nel settore modelli didattici di informazione e formazione per il professionista in quel momento, per
delle piante medicinali anche in medicina integrativa. A maggior ragione risolvere il problema contingente di quello
oggi che, a fronte di modelli di semplificazione specifico paziente. Sembra facile fare un buon
imperanti nella vita di tutti i giorni, creati solo a caffè, recitava una vecchia pubblicità …
scopo riduzionistico, in medicina sempre più si Come implementare ad esempio il database di
parla di “medicina della complessità” e della informazioni scientifiche sulle piante, in modo
gestione del malato nella sua globalità, un che sia fruibile da chiunque, in risposta alla
concetto caro a chi pratica o cerca di praticare una domanda specifica di un operatore specifico,
medicina olistica. compreso il paziente?
“Fitoterapia 3.0” è un modo nuovo di concepire E prima ancora, come inserire nel database le
l’integrazione dei saperi, ma anche del saper fare e informazioni in modo intelligente per evitare di
di conseguenza della formazione e della avere un mero accumulo di dati che rischiereb-
comunicazione nel settore delle piante medicinali. be, al contrario, di diventare un mare magnum
Il concetto di complessità è già insito in quello non fruibile?
Centro di Medicina Integrativa
AOU Careggi
Viale Pieraccini, 6
3° piano, stanza 3/06
50139 Firenze
firenzuolif@aou-careggi.toscana.it
Tel. 055 4271209 - 4271270
Fax 055 4271280
p. 9> DAI CENTRI REGIONALI DI RIFERIMENTO
La complessità nella pianta
Il concetto di fitocomplesso si presta bene a
comprendere la complessità in medicina. Fino a
poco tempo fa in medicina occidentale la
pianta veniva vista come un contenitore statico
di sostanze chimiche diverse, distinte in
metaboliti primari e in metaboliti secondari,
fonte di materia prima per l’estrazione di
singole molecole a uso farmaceutico. Solo di
recente la si considera un contenitore comples-
so e dinamico, dotato di complessità chimica
ma anche biochimica, che cambia in base a
numerosi fattori botanici, biotici, farmaceutici e
biologici.
Oggi possiamo dire che esistono le condizioni
in cui l’effetto biologico di un fitoterapico è
dovuto alla sinergia di più elementi, come nel
caso dell’effetto antidepressivo dell’Iperico. In
altri casi sfruttiamo invece i molteplici e diversi
effetti farmacologici di uno stesso estratto,
come accade con l’Aglio, che è contemporanea-
mente ipocolesterolemizzante, ipoglicemizzan-
te e antiaggregante piastrinico. Oppure la l’hanno sempre conosciuta e utilizzata per corporea o una diversa alimentazione o anche
ridotta tossicità del fitocomplesso rispetto a quello scopo e con quelle modalità. Le una familiarità specifica per certe patologie e
quella del singolo principio attivo, come nel conoscenze “scientifiche” occidentali invece ci non per altre. E a parità di “malattia” può essere
caso dell’estragolo in una tisana di Finocchio consentono di differenziarne l’uso in base ai necessario attuare interventi differenziati anche
assunta per via orale. Al contrario, l’aumento di clinical trials e quindi alla Evidence Based solo in relazione alla storia clinica del paziente o
biodisponibilità di alcune sostanze quando Medicine (EBM), che spesso forniscono al contesto psico-sociale in cui egli si trova
sono assunte all’interno del fitocomplesso per informazioni forti e specifiche per un piccolo inserito.
la presenza di procianidine. target terapeutico, al contrario di quelle
dell’etnomedicina che offre invece un largo La complessità della formazione
La complessità dei prodotti spettro di informazioni più deboli. Il modello didattico integrato con le nuove
Da ogni pianta possono essere estratte con E allora, quali informazioni scegliere? Quelle tecnologie della comunicazione necessita per
metodologie differenti sostanze diverse, della tradizione validate spesso dal tempo e questo, urgentemente, di una formazione
singole o molecole derivate, oppure in non dai parametri della scienza occidentale, specifica innanzitutto per i formatori di oggi,
fitocomplesso tout court o ancora frazionato oppure quelle selezionate dalle revisioni prima ancora che per quelli di domani. Gli stessi
per gruppi omogenei o non omogenei. I vari sistematiche della letteratura, magari con delle docenti possono e devono essere presenti in
preparati così ottenuti possono a loro volta metanalisi? modo interattivo e plastico con i discenti di
essere inseriti in alimenti, alimenti speciali, È lecito, quanto e come, che un risultato oggi, modulando l’acquisizione di nozioni in
integratori alimentari, dispositivi medici, statistico selezionato possa in tempo reale, ad funzione del ruolo professionale dei singoli, ma
cosmetici, medicinali standard, medicinali esempio quello di una pubblicazione online, anche in funzione delle loro conoscenze
tradizionali, galenici magistrali o galenici cancellare o modificare in un sol colpo acquisite durante un percorso professionale
officinali. Ciascuno di essi avrà ruoli, indicazioni, l’esperienza millenaria di un popolo? E come differenziato. Sono sempre più indispensabili,
limiti e avvertenze diversi. scegliere tra le migliaia di informazioni presenti ad esempio, le discussioni di casi clinici in
La soia, ad esempio, è disponibile come un nelle banche dati scientifiche, apparentemente gruppi di lavoro interattivi, tra medici, farmacisti,
legume ideale per l’alimentazione della donna disponibili solo in ordine cronologico? Può ad erboristi, nutrizionisti, ostetriche o infermieri.
nella fase della pre-menopausa, in medicinali esempio l’ultima ricerca cancellare le preceden- Sperimentare la didattica in medicina integrati-
utilizzabili nella nutrizione parenterale, ti solo perché è la più recente? va in un percorso post-laurea, su materie e
all’interno di cosmetici, in integratori di discipline differenti, rivolto a professionisti e
isoflavoni utili nella fase della peri-menopausa, La complessità del malato operatori diversi, formati con percorsi separati,
oppure in galenici magistrali indicati nella La medicina studiata dalla nostra generazione e è la sfida che abbiamo raccolto. I professionisti
prevenzione dell’osteoporosi e nella terapia da quelle precedenti rischiava di basarsi sullo in sanità, e forse ancor più nel mondo delle
delle atrofie vaginali. I diversi professionisti che studio nozionistico e statico delle malattie. piante medicinali, si trovano ad agire in
operano nel settore - ostetriche, medici, Categorie vere solo sulla carta, perché il medico compartimenti stagni, ma sempre più spesso
farmacisti, erboristi - devono necessariamente nella sua realtà quotidiana non vede e non sul medesimo paziente, talvolta all’insaputa
ricevere informazioni differenziate, adeguate tratta una malattia bensì un malato. Il malato l’uno dell’altro. Tuttavia come recita un
dunque al loro ruolo professionale, ma utili a che “respira male” può aver una miriade di proverbio “il troppo è nemico del bene”.
dar loro delle risposte pertinenti alle domande cause responsabili della sua dispnea, da uno Fitoterapia 3.0 è il programma di educazione e
poste dallo stesso paziente. scompenso cardiaco a un attacco di panico, da formazione che il nostro Centro sta realizzando
un versamento pleurico a una fibrosi polmona- per insegnare a selezionare di volta in volta il
La complessità dell’uso di una pianta re, o una neoplasia metastatica. meglio dal troppo.
L’etnomedicina ci insegna che la stessa pianta E ogni malato può avere contemporaneamente
può essere utilizzata, anche nella stessa l’alterazioni di più funzioni, può assumere in Fabio Firenzuoli
regione, con modalità e scopi diversi, spesso contemporanea più farmaci o più semplice- Responsabile Centro di Medicina integrativa
conosciuti solo da pochi, da coloro che tuttavia mente avere un diverso Indice di massa AOU Careggi - Firenze
p. 10> DAI CENTRI REGIONALI DI RIFERIMENTO
Per l’Omeopatia
CENTRO DI OMEOPATIA
Ospedale Campo di Marte
Dieci anni di MC Toscana
S
Un decennio di informazione ono passati quasi 10 anni da
quando fu approvato e quindi re-
per garantire visibilità alle alizzato il progetto di un notizia-
medicine complementari, rio regionale sulle medicine non
ai risultati della ricerca, convenzionali, proposto dall’Am-
alle applicazioni cliniche, bulatorio di omeopatia di Lucca
alla Regione Toscana e all’Azienda
al percorso di integrazione USL 2 Lucca.
nelle risorse per la salute, Era il 2004 e la rete degli ambulatori pubblici
mettere in rete e condividere di medicina complementare cominciava a
prendere corpo proprio in quegli anni.
le esperienze Il progetto, elaborato da Mariella Di Stefano,
si poneva l’obiettivo di favorire la massima
circolazione delle notizie sulle “attività di
medicine non convenzionali in corso in
Toscana, attraverso la centralizzazione delle
informazioni e la messa in rete dei soggetti
e delle associazioni coinvolte in un percorso
complesso e interessante” e quindi attivare
delle sinergie positive fra tutte le realtà che
erano coinvolte nel processo di integrazione
delle medicine complementari all’interno del
Il numero zero del Notiziario... Come eravamo
Servizio sanitario regionale.
Il notiziario è stato dunque uno strumento
che si è messo al servizio di una più ampia e Perfect di Pisa, poi di Eureka di Lucca e attual-
capillare diffusione delle informazioni sulle mente di Netseven di Pisa per la realizzazione
numerose iniziative in cantiere all’epoca, per di grafica, copertina e impaginazione. Sempre
aumentarne la visibilità e comunicarle al vasto nel 2006 la rivista ha adottato una nuova veste
mondo di associazioni, pazienti, realtà profes- grafica, attraverso una rimodulazione del logo
sionali delle medicine oggi complementari, e del template d’impaginazione. Stampa, cel-
ma allora definite ancora “non convenzionali”. lophanatura e invio per posta a un indirizzario
di oltre 1000 lettori, sono affidati alla ditta
Un po’ di numeri Francesconi di Lucca.
Molte cose sono cambiate rispetto a quella In questi anni MC Toscana, di cui si stampano
fase. Il numero delle strutture di medicina in media 2000/2500 copie per ogni nume-
complementare attive in Toscana è cresciuto ro, ha viaggiato molto, in Italia ma anche in
fino a superare la quota 100, grazie a un per- Europa. E questo non soltanto perché la rivista
corso di progressiva integrazione promosso e viene inviata a una lista che include indirizzi
formalizzato dall’approvazione di un ventaglio e realtà nazionali ma perché è stata spesso
di normative regionali. Anche il Notiziario distribuita nel corso di convegni, seminari
ha vissuto diversi cambiamenti, a partire e iniziative alle quali ha partecipato la Rete
dal nome stesso della testata che è passato Toscana di Medicina Integrata. Le richieste
dall’iniziale MnC Toscana a quello attuale MC di invio da parte dei lettori (a titolo gratuito)
Toscana. Un cambiamento che non è soltanto sono aumentate progressivamente facendo
di forma ma che attiene ai contenuti e intende conoscere il Notiziario, che è stato citato in
evidenziare un passaggio fondamentale nella più occasioni e pubblicazioni come una fonte
Centro di Omeopatia visione stessa che ha assunto il percorso di di informazione nell’ambito delle medicine
Ospedale Campo di Marte integrazione. complementari.
Il numero zero del Notiziario realizzato nel
ASL 2 di Lucca 2004, di cui riportiamo la copertina, è stato Le fasi del lavoro
Via dell’Ospedale 1 - 55100 LUCCA seguito da altri 27 numeri, circa 3-4 l’anno, all’i- Al processo di produzione di MC Toscana
Tel. 0583 449459 - Fax 0583 970618 nizio interamente prodotti a Lucca con risorse contribuiscono diverse figure professionali,
omeopatia@usl2.toscana.it interne e dal 2006, dopo la messa a bando, coordinate da un giornalista direttore respon-
realizzati con il contributo prima della società sabile che, insieme al comitato di redazione,
p. 11> DAI CENTRI REGIONALI DI RIFERIMENTO
discute i temi da trattare e l’impostazione di mentari e non convenzionali, per contribuire europee e internazionali sono, infine, la fonte
ogni numero del notiziario. all’aggiornamento periodico dello spazio per documentare gli sviluppi della ricerca clini-
Le informazioni provengono da varie fonti: dedicato alle MC nel sito stesso, in accordo ca e di base.
i Centri regionali di riferimento in MC della con i responsabili regionali di questo settore, Le informazioni così raccolte sono sottoposte
Regione Toscana, gli ambulatori pubblici della contribuendo dunque a dare una maggiore vi- al vaglio critico dei responsabili della Struttura
Rete Toscana di Medicina Integrata, associa- sibilità all’integrazione delle MC nelle strutture regionale di riferimento per le MC e del settore
zioni scientifiche, Università, riviste nazionali e sanitarie della Regione Toscana. di riferimento (attualmente Ricerca, Innova-
internazionali, database di ricerca scientifica, zione e Risorse Umane, responsabile dott.
e più recentemente anche dall’Ospedale di Raccolta e selezione dei dati Alberto Zanobini).
Pitigliano. La raccolta delle informazioni avviene in
La rivista ha una griglia di riferimento e con- costante rapporto con le strutture regionali,
tiene delle rubriche fisse che riguardano, fra quindi i Centri regionali di riferimento, la Rete
l’altro, la normativa regionale e nazionale sulle
MC, le attività dei Centri regionali di riferimen-
Toscana di Medicina Integrata, la Commissio-
ne per la Formazione in Medicine Comple-
Le altre
to e degli ambulatori pubblici di MC e della
Rete toscana di medicina integrata, le ricerche
mentari e attraverso l’analisi periodica delle
banche dati regionali e il BURT. Ma anche
attività
condotte in Regione, le iniziative di integra-
zione delle altre Regioni ma anche iniziative a
contattando le associazioni di medicina com-
plementare presenti sul territorio, le realtà e
redazionali
livello nazionale e internazionale (attraverso la strutture universitarie ecc.
rubrica delle News regionali, italiane, europee In questi anni è stato mantenuto un rapporto Oltre alle attività del Notiziario, su
e internazionali) e la segnalazione dei princi- costante con il Sole 24Ore Sanità Toscana e il richiesta della Regione, è stata cura-
pali appuntamenti. Dipartimento per la formazione regionale e ta anche la redazione di brochure e
La versione su carta è affiancata dalla pubbli- le altre strutture regionali con cui le attività di opuscoli informativi per i cittadini,
cazione in formato elettronico (PDF) sul porta- medicine complementari collaborano attiva- distribuiti nelle strutture pubbliche
le della Regione Toscana (http://www.regione. mente. A livello nazionale i riferimenti sono oppure nel corso di iniziative come
toscana.it/cittadini/salute/medicine-comple- il Gruppo tecnico interregionale Medicine “Terra Futura”; materiale formativo
mentari) e dell’Azienda USL 2 di Lucca e l’invio, Complementari presso la Commissione Salute, per l’aggiornamento professionale
a cura del Centro di MTC Fior di Prugna, a una il ministero della Salute attraverso il Diparti- degli operatori in incontri organiz-
mailing list di operatori regionali e nazionali. mento delle professioni sanitarie, le strutture zati dalle strutture locali o regionali
La redazione del Notiziario provvede anche che in altre regioni si occupano di MC, le in regime di ECM; materiale infor-
a garantire l’afflusso al sito della Regione banche dati nazionali, le testate scientifiche e mativo sulle attività di cooperazio-
di nuovi dati sul settore medicine comple- divulgative di MC ecc. Le società scientifiche ne sanitaria internazionale, come
l’opuscolo “Innovazione e sviluppo
Fotoricordo: in sanità: l’integrazione delle medi-
composizione con vecchi numeri del Notiziario (n° 10, 12, 20 e 24) cine complementari e tradizionali
nei Sistemi sanitari pubblici”; gli
atti del corso regionale “Rischio
clinico e sicurezza del paziente in
medicina complementare”.
L’evoluzione
del logo
Il logo, che rappresenta il primo
elemento di riconoscimento del
notiziario, è costituito dalle lettere
iniziali che compongono il nome
del notiziario e la grafica di una
foglia di trifoglio incastonata tra
le lettere “M” e “C”, il cui gambo
enfatizza e “accompagna” la scritta
“Toscana”. Parallelamente all’evo-
luzione delle politiche regionali in
materia, la “N” che stava a indicare
“non convenzionali” è stata elimi-
nata per indicare il ruolo centrale
delle Medicine Complementari nel
processo di integrazione.
p. 12> CENTRI PUBBLICI E ASSOCIAZIONI
Ipogalattia e disturbi dell’allattamento:
il supporto della MTC
Un’interessante esperienza
di trattamento di questo
problema con l’utilizzo
sinergico di tecniche della
Medicina tradizionale cinese
I
l latte materno presenta diverse questi interventi e ha quindi risolto
caratteristiche che lo rendono l’ipogalattia; le donne hanno dichiarato
ottimale per l’alimentazione del inoltre miglioramenti anche di altri
neonato. È unico e originale, infatti problemi, come ad esempio l’ansia, e una
anche all’interno di una singola maggiore sicurezza nel rapporto con il
seduta di allattamento varia nella sua proprio bambino. Il 5% ha rilevato inoltre
composizione e questo perché, rispettando un miglioramento netto e immediato dei
lo stato fisiologico madre-neonato, fornisce dolori post-partum mentre circa il 10% non
i nutrienti specifici nelle corrette propor- ha ottenuto risultati apprezzabili su questo
zioni e quantità e, nella continua modifica- problema. Quest’ultimo risultato ha
zione strutturale, garantisce le esigenze riguardato soprattutto le donne che hanno
alimentari e immunitarie del neonato. iniziato il trattamento circa 2 mesi dopo il
Da molti anni le organizzazioni pediatriche parto ed è un dato allineato agli studi ad
e neonatali, l’Organizzazione Mondiale oggi condotti sull’argomento.
della Sanità, l’UNICEF e anche la Regione La MTC sembra essere dunque una valida
Toscana sottolineano l’importanza dell’al- alternativa per la gestione clinica dell’ipo-
lattamento al seno per la salute e l’equili- galattia e delle sue implicazioni emotive e
brio del neonato e futuro adulto. familiari. Risale al 2002 la pubblicazione di acuto e cronico del pavimento pelvico.
Per ipogalattia si intende un deficit della uno studio su questa materia (Acupuncture Secondo i dati dell’azienda (CUP), dal
secrezione di latte durante il periodo Med. 2002 Aug; 20 (2-3):107-08) che marzo del 2010 al marzo di quest’anno
dell’allattamento. Vale la pena ricordare mostrava, dopo il trattamento con agopun- sono stati eseguiti 1248 trattamenti, di cui
che per la Medicina Tradizionale Cinese tura, un aumento della produzione di il 56% per problemi legati alla gravidanza
(MTC) il latte è una forma specifica di prolattina e di ossitocina, gli ormoni (iperemesi, malposizione fetale, insonnia,
sangue e che nella donna la ghiandola coinvolti rispettivamente nella sintesi e nel tensione emotiva, sciatalgia, algie varie,
mammaria è sotto il controllo dei meridiani rilascio di latte della ghiandola mammaria. preparazione al parto), il 32% per proble-
di stomaco, fegato e milza. Altri studi hanno dimostrato che l’agopun- matiche del puerperio (ipogalattia, ragadi
Nel nostro ambulatorio l’ipogalattia è stata tura è efficace per mantenere l’allattamen- e patologia del capezzolo, problematiche
al centro di un percorso ad hoc creato per to al seno fino al 3° mese di vita dei del pavimento pelvico post-partum,
le neo-mamme, al cui interno si utilizzano neonati. astenia post-partum, stanchezza e ansia) e
contemporaneamente diverse metodiche La nostra esperienza sull’ipogalattia è il restante 12% per disturbi della menopau-
di MTC: l’agopuntura, il massaggio cuore, la maturata all’interno dell’Ambulatorio di sa (vampate di calore, cefalea, insonnia).
moxibustione e il massaggio con i semi di medicina complementare per l’ostetricia e Delle prestazioni totali (1248) 475 sono state
vaccaria. Dal marzo del 2010 al marzo del ginecologia dell’Azienda Ospedaliera effettuate per “urgenza”, cioè in situazioni che
2011 è stata condotta un’osservazione su Universitaria Pisana (AOUP), dove operano richiedevano una soluzione immediata
56 donne con questo problema. Sono stati un’ostetrica e due medici anestesisti (come l’ipogalattia o la sciatalgia).
svolti 280 trattamenti con una quantità agopuntori e omeopati. L’ambulatorio, L’andamento delle prestazioni dell’ambula-
media di 5 sedute (da 1 a10) avviate 30-45 avviato come progetto nel marzo del 2010 torio nei 3 anni di attività è in crescita. Ci
giorni dopo il parto. Sulla base della e istituzionalizzato nel 2012, nasce dalla auguriamo perciò di continuare su questo
diagnosi energetica l’ostetrica dell’ambula- collaborazione del Dipartimento materno- sentiero. Un sentiero non sempre facile da
torio fornisce consigli sull’utilizzo di tisane infantile con l’Unità Operativa di Anestesia percorrere, soprattutto perché nuovo per
specifiche, regola il sistema di suzione e e rianimazione 3 e risponde all’obiettivo di la cultura medica, ma sempre più presente
insegna alla madre il massaggio, tratta con prestare cura alla donna in tre fasi fonda- fra le risorse per la salute.
la moxa la patologia del capezzolo. Le mentali della sua vita: la gravidanza, il
sedute hanno la durata di 20 minuti e si puerperio e la menopausa. Nadia Baccellini
svolgono una volta la settimana. Alla fine Nell’ultimo periodo l’orizzonte si è Responsabile Ambulatorio di medicine
della terapia le donne hanno compilato un allargato anche al progetto aziendale di complementari per ostetricia
questionario di gradimento che ha Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) e ginecologia - AOUP
mostrato risultati molto positivi. Il 90% e stiamo anche cercando di introdurre
delle pazienti ha tratto giovamento da la terapia per le problematiche di dolore
p. 13appuntamenti
> 27 giugno 2013
Sede: Intervento della RTMI:
Seminario Parlamento europeo Buone pratiche di integrazione
Bruxelles delle Medicine Complementari
CAM: un investimento in salute in Europa: l’esperienza toscana
> 29 giugno 2013
Orario: Info:
Convegno 9-13 retemedicinaintegrata@regione.toscana.it
Verso una norma per l’esercizio Sede:
Palazzo Bastogi
di agopuntura, omeopatia e Via Cavour 18 - Firenze
fitoterapia in medicina veterinaria
> 5 ottobre 2013
Orario: Info e iscrizioni (entro il 30 giugno):
Seminario 8,30-19,30 omeopatia@simonettatassoni.it
Cell: 3294291424
La Medicina Omeopatica: Sede:
Devadatta dei Ricostruttori
una scienza da conoscere Viale Europa 77 - Lammari (Lu)
per migliorare il nostro livello
di salute e incrementare il nostro
livello di consapevolezza
> 4-5 ottobre 2013
Sede: Info:
ECIM 2013 Charité - Universitätsmedizin Campus www.ecim-congress.org
Virchow-Klinikum
6° Congresso Europeo Augustenburger Platz 1 – Berlino
di Medicina Integrata
> 11 ottobre 2013
Orario: Info:
Open day 14-20 Tel: 0583/467276
Presentazione Sede:
Ordine dei Medici di Lucca
Scuola di Omeopatia Effatà Via Guinigi n 40 - Lucca
e consegna diplomi
> 29 - 30 novembre 2013
All’interno Tavola rotonda: Info:
Congresso Medicine non convenzionali nel Servizio Associazione Internazionale
internazionale Sanitario Nazionale di Ricerca sull’Entanglement in Medicina
e in Psicologia
Sede: info.airemp@gmail.com
Entanglement, mente, spiritualità Fiera di Bologna, sala Europa
e processi di guarigione
p. 14recensioni
a cura di Mariella Di Stefano
Cibi e terapie naturali
contro la Candida
L
Consigli e ricette a candida è una patologia in quali l’agopuntura o il massaggio tuina.
aumento negli ultimi decenni. L’alimentazione svolge un ruolo centrale in
per prevenire e curare Candida albicans è un fungo che questo percorso di salute ed è essenziale
un disturbo cronico, lungo normalmente vive nel nostro anche per prevenire l’insorgere del problema.
da debellare e con frequenti corpo insieme con altri funghi e Ben vengano dunque le verdure a foglia
recidive: rimedi omeopatici, batteri in una situazione di verde, i cereali integrali come l’amaranto e la
equilibrio, ma che diventa un quinoa, la soia rossa e verde, il topinambur o
medicina cinese, fitoterapia germe patogeno quando cresce fuori l’aglio, mentre sarà meglio evitare, suggerisce
e un’alimentazione controllo diventando predominante sugli altri sempre il libro, latticini vaccini, lieviti, prodotti
sapientemente modulata saprofiti. da forno, bevande gassate, insaccati, zucchero
Diverse sono le cause che contribuiscono e dolcificanti.
all’instaurarsi di questo problema e fra queste Nella seconda parte del libro le cento ricette
l’utilizzo sconsiderato di antibiotici, interventi illustrate di Rosanna Passione aiutano a
chirurgici e uno stile di vita poco sano che, realizzare la dieta adeguata per guarire dalla
alterando l’armonia su cui si basa la nostra candida.
salute, determinano, tra le altre cose, il Marialessandra Panozzo è specialista in
proliferare della candida. ginecologia e ostetricia, esperta in omeopatia
Il libro di Marialessandra Panozzo prende in e responsabile dell’Ambulatorio di Omeopatia
considerazione la candida vaginale, ne illustra per la donna dell’Azienda USL 2 di Lucca.
le cause e i sintomi e si sofferma sui diversi
interventi che possono aiutare a contrastare
la Salute nel Piatto
questa malattia.
Le terapie convenzionali, composte
fondamentalmente da antimicotici e creme
Marialessandra
Panozzo Candida:
cortisoniche, si legge nel libro, “agiscono come cure naturali e alimentazione
ricette di Rosanna Passione CONSIGLIATO DA
una cannonata sul moscerino”, e cioè sono
efficaci nell’eliminare l’infezione acuta ma
“alterando la flora batterica vaginale e
intestinale creano un ambiente in cui è facile
che si sviluppino nuove forme di infezione”.
Le terapie non convenzionali si basano invece
su un approccio più dolce e possono essere
d’aiuto anche nella prevenzione di questo
disturbo. 90 ricette splendidamente illustrate per la prevenzione e la cura
Il libro prende in esame diversi approcci
complementari: la fitoterapia che si avvale di
piante medicinali come la calendula e la salvia
utilizzandole in applicazione locale, oppure Candida:
come il tarassaco, la malva o l’uva ursina, per Cure naturali e alimentazione
attuare un approccio più sistemico e Marialessandra Panozzo
finalizzato al drenaggio di reni e fegato, organi con ricette di Rosanna Passione
fondamentali per la detossicazione
dell’organismo. Terra Nuova Edizioni 2013
Un’altra importante risorsa è la medicina Euro 14,00
omeopatica, che agisce con trattamenti
individualizzati prescritti da un medico
esperto nella materia, il quale saprà suggerire
il rimedio più simile a ogni donna affetta da
questo problema, mentre la medicina
tradizionale cinese favorisce il ripristino
dell’equilibrio energetico con tecniche diverse
p. 15news
Marche: avviato iter legge Cannabis terapeutica
regionale MC in Friuli Venezia Giulia
Bolzano promuove la medicina
complementare Avviato dalla V Commissione sicurezza Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha
sociale l’iter istruttorio della proposta di approvato una legge sull’erogazione di farmaci
La giunta provinciale altoatesina ha con- legge regionale “Riconoscimento e disciplina e preparazioni magistrali a base di cannabinoidi.
fermato le attività del reparto di medicina delle medicine complementari”. “La Regione La terapia, sulla base di una prescrizione origina-
complementare nell’ospedale di Merano, Marche – ha dichiarato il presidente della V ta in ambito ospedaliero, è concessa a carico del
inaugurato nel gennaio del 2010. Ciò anche Commissione Comi – sarà la prima regione Sistema sanitario regionale. La legge consente
grazie ai risultati di uno studio randomizzato italiana a disciplinare tutte le medicine non l’importazione e l’utilizzo di farmaci cannabinoi-
controllato condotto dalla Clinica universita- convenzionali. Queste sono utilizzate, in modo di nel rispetto della normativa statale, semplifi-
ria “Charité” di Berlino su pazienti con tumore occasionale o continuativo, da circa il 20% dei cando procedimenti amministrativi di acquisto
del seno. Le conclusioni della sperimentazio- cittadini marchigiani”. e importazione e con la possibilità di proseguire
ne, avviata nel marzo del 2011, parlano di un Il primo passo è stato nominare una commis- la terapia a livello domiciliare. Il Friuli Venezia
miglioramento statisticamente significativo sione di esperti che dovrà definire, insieme ai Giulia si aggiunge ad altre regioni che hanno
della qualità della vita nelle pazienti che consiglieri, una legge per il riconoscimento, regolamentato l’utilizzo di cannabinoidi a fini
hanno affiancato alle terapie convenzionali la disciplina e la tutela dell’esercizio di queste terapeutici (Marche, Toscana, Liguria e Veneto).
quelle di medicina complementare. Lo studio terapie favorendone l’integrazione con la me-
ha esaminato 275 su 442 pazienti con tumore dicina ufficiale. L’esame partirà da agopuntura,
mammario, reclutate dal Centro senologico omeopatia e fitoterapia. Il gruppo di lavoro è
di Bressanone-Merano, dal reparto di oncolo- costituito dai Presidi delle facoltà di Medicina Bologna: sperimentata in ospedale
gia di Bolzano e dal day-hospital di Merano, e Chirurgia, Veterinaria, Farmacia, Scienze la meditazione
valutandone qualità della vita, sindrome di Motorie, da rappresentanti degli ordini pro-
affaticamento e dolore. Le discipline comple- fessionali e dai direttori di ASUR, Marche Nord, L’AUSL di Bologna è la prima azienda sanitaria
mentari utilizzate con maggiore frequenza Torrette, INRCA. Il disegno di legge tutela il italiana a consentire la sperimentazione della
sono state l’agopuntura (49%), l’osteopatia diritto alla “libertà di scelta terapeutica” del meditazione su pazienti oncologici. Si chiama
(49%), e l’omeopatia (46%). Le buone con- paziente e il diritto alla “libertà di cura” del me- “pratica meditativa Tong Len” e la sperimenta-
dizioni generali delle pazienti consentono dico e riconosce come medicine complemen- zione è stata avviata nel febbraio 2013 dall’equi-
anche una migliore aderenza alla chemiote- tari anche Ayurveda, antroposofia, osteopatia, pe di Gioacchino Pagliaro, direttore del reparto
rapia con il risultato che “le pazienti riescono chiroterapia, omotossicologia e naturopatia. di Psicologia clinica dell’ospedale bolognese Bel-
ad arrivare a fine ciclo nei tempi previsti”, ha laria. Vi partecipano 80 pazienti che continuano
detto il responsabile del progetto Christian Proposta legge regionale nel frattempo il normale processo di cure.
Thuile. sulle MC in Umbria Quaranta di essi saranno sottoposti alla terapia,
l’altra metà no, in modo da valutare le even-
Centro di MC a Merano
Audizione di medici, farmacisti e veterinari tuali differenze. Lo studio, a costo zero, durerà
sulla proposta di legge per istituire elenchi diversi mesi; lo staff medico valuterà i pazienti
professionali regionali per l’esercizio delle per capire se ci sono stati cambiamenti, se sono
medicine non convenzionali. L’obiettivo variati alcuni parametri ematici, come il livello
è una legge che regolamenti la materia dei globuli bianchi, oppure se sono migliorati gli
mantenendo le attività nell’ambito delle stati di ansia e tensione. La misurazione avverrà
professioni che fanno capo agli Ordini di prima, dopo e durante il test.
medici, veterinari e farmacisti. Le medicine
complementari considerate sono l’agopun-
tura, la fitoterapia, l’omeopatia, l’omotossi-
cologia, la medicina antroposofica, la me-
dicina ayurvedica, la medicina tradizionale
cinese, la chiroterapia e osteopatia. Prevista
Nel reparto di medicina complementare di una Commissione per la formazione nelle
Merano operano nove medici, sei infermieri, medicine non convenzionali/complemen-
due osteopati e uno psicologo; il 30% dei tari, composta dal direttore regionale della
pazienti è affetto da malattie oncologiche direzione competente, dirigenti o funzionari
e il 70% da problemi cronici (dolore, distur- regionali esperti in formazione professiona-
bi digestivi, allergie, stanchezza cronica). le, nel settore farmaceutico e della sanità,
Un’ampia percentuale (60%) è composta da umana e animale e da medici, odontoiatri,
donne con età media di 40 anni, formazione veterinari e farmacisti indicati dall’Università
culturale elevata ed estrazione sociale media. e dai rispettivi ordini professionali.
p. 16Puoi anche leggere