2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF

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2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
Rivista FTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari - Anno XXIII - N.ro 32 - Dicembre 2015

                                                                                                             i
                                                                                                             nfo

           e cambiamenti
          tempo di scelte
                   2016:
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
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                                                           Associazione dei Contabili – Controller diplomati federali della Svizzera Italiana
                                                           6963 Lugano-Cureggia - Tel.: +41 91 966 03 35 - Fax: +41 91 966 03 35
            Rivista FTAF - Federazione Ticinese            iguarisco@acf.ch - www.acf.ch
            delle Associazioni di Fiduciari

 2          Anno XXIII - N.ro 32 - Dicembre 2015

            Responsabile di Redazione
                                                           Associazione Svizzera di Gestori di Patrimoni - Ufficio regionale di Lugano
            Franco Pozzi                                   Via Landriani 3 - 6900 Lugano - Tel.: +41 91 922 51 50 - Fax: +41 91 922 51 49
                                                           roberta.poretti-schlichting@vsv-asg.ch - www.vsv-asg.ch
            Coordinatore di Redazione
            Gian Luigi Trucco

            Redazione
                                                           EXPERTsuisse - Sezione Svizzera italiana
            FTAF-Federazione Ticinese
                                                           Avv. Simone Egeler Bernasconi c/o BMA Brunoni Mottis & Associati Studio Legale SA
            delle Associazioni di Fiduciari
                                                           Via Frasca 5 - CP 5272 - 6901 Lugano - Tel. +41 (91) 911 95 50 - Fax: +41 (91) 911 95 55
            c/o Istituto di formazione                     segreteria@camerafiduciaria-ti.ch - www.treuhand-kammer.ch
            delle professioni fiduciarie
            Villa Negroni - 6943 Vezia
            Tel. 091 961 65 10
            Fax 091 967 42 63                              Fiduciari|Suisse - Sezione Ticino
            www.ftaf.ch                                    Via al Mulino 22 - 6814 Cadempino-Lugano - Tel.: +41 91 960 21 00 - Fax: +41 91 960 21 97
                                                           segretariato@fiduciarisuisse-ti.ch - www.fiduciarisuisse-ti.ch
            Comitato di redazione
            Glenda Brändli
            Fabiano Bonardi
            Edda Bruni-Fasani                              Ordine dei Commercialisti del Canton Ticino
            Giampaolo Caprotti                             c/o Primafid di Cristina Maderni - Piazza Dante 8 - 6900 Lugano
            Carlo Peduzzi                                  Tel.: +41 91 922 97 35 - Fax: +41 91 923 24 10
            Franco Pozzi                                   segretariato@occt.ch - www.occt.ch

            Coordinamento grafico e stampa
            Società d’arti grafiche Veladini SA
            via Besso 42 CH - 6903 Lugano                  Svit Ticino
                                                           Casella Postale 1221 - 6830 Chiasso - Tel. : +41 91 921 10 73 - Fax.: +41 91 695 03 34
            tel+41 91 966 11 61 - info@veladini.ch
                                                           svit-ticino@svit.ch - www.svit.ch
            www.veladini.ch

                 Delegati FTAF
                                         ACF           ASG               EXPERTsuisse           FIDUCIARI⎜SUISSE      OCCT           SVIT

                   Comitato              F. Ruscitti   A. Ciocca         S. Prosperi            F. Pozzi              C. Maderni     A. Montorfani
                                         Membro        Membro            Membro                 Segretario-Cassiere   Presidente     Vice Presidente

                   Commissioni
                   Manifestazione PR     F. Bonardi    G. Caprotti       G. Brändli             F. Pozzi              C. Peduzzi     E. Bruni-Fasani
                   Formazione            K. Kaufmann   F. Poma           S. Prosperi            M. Belloni            P. Dermitzel   G. Arrigoni
                   Leggi                 F. Ruscitti   N. Wullschleger   S. Egeler-Bernasconi   A. Crespi             G. Codoni      F. Stampanoni
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
Sommario
 i     nfo Rivista FTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari

           Dicembre 2015
           Editoriale
                                                                                                     3
Sommario

                      In attesa di risposte chiare                                            4
                      Cristina Maderni

           Formazione
                      Discontinuità e collaborazione: l’Istituto
                      di Formazione delle Professioni Fiduciarie                              5
                      Dr. René Chopard

           Eventi
                      Svizzera-Italia: confronto intenso ma difficile
                      Le relazioni finanziarie bilaterali al centro del Forum ASG luganese    7
                      Gian Luigi Trucco

           Normative
                      Fisco e riciclaggio: da gennaio nuovi scenari                           9
                      Gian Luigi Trucco

           Fiscalità
                      Contribuente, suo rappresentante e autorità fiscale:
                      un rapporto che va coltivato                                           11
                      Simona Genini

           Norme & Finanza
                      Attuazione delle raccomandazioni del Gruppo
                      di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI)                            13
                      Avv. Andrea Visani

           Contabilità
                      Il nuovo diritto contabile: quali sono le novità?                      15
                      Lorenzo Job

           Mercato immobiliare
                      Acquisto di immobili con garanzia                                      17
                      Martin Menzi

           Norme & fiduciari
                      Parlamento comanda, fiduciario trotta
                      Nuovi rischi legali, fiscali e amministrativi                          19
                      Prof. Paolo Bernasconi

                      Professioni fiduciarie: un mondo in rapida trasformazione              21
                      Avv. Luca Marcellini

           Normative
                      Nuova legge su servizi ed istituti finanziari                          22
                      Gian Luigi Trucco

           Formazione
                      Corsi CSB-IFPF - Primo semestre 2016                                   23
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
Editoriale

             In attesa di risposte chiare

             I
 4              l dibattito sul futuro della piazza finanzia-        to l’attuazione dell’equilibrio competitivo                      testo di
                ria ha costituito, in Ticino come in tutta la        sullo scacchiere internazionale cui sovente           Cristina Maderni
                Svizzera, un leit-motif del 2015.                    ci si riferisce come “level playing field”.              Presidente FTAF
             Nel mese di novembre, momento in cui mi                 Atteggiamento che riteniamo inaccettabile,
             chino sulla stesura di questo editoriale, i             non solo per le conseguenze sulla competi-
             contenuti del dibattito si sono arricchiti di           tività del paese e del settore finanziario, ma
             un nuovo elemento, la futura composizione               anche perché non in linea né con la tradizio-
             del Consiglio Federale, e l’orientamento -              ne di orgoglio e di autodeterminazione del
             collegiale quanto individuale – che ne sca-             popolo svizzero, né con il peso della nostra
             turirà verso le sfide che si pongono al                 economia e della nostra diplomazia sullo
             nostro settore e alle nostre imprese.                   scenario mondiale. Come esempio di quel-
             Alcune risposte saranno forse già intuibili             lo che mai più vogliamo testimoniare, valga
             per fine dicembre, quando il presente                   la vicenda Stati Uniti.
             numero della nostra rivista sarà pubblicato.            Dal DFF e dal Consiglio Federale attendia-
             Il Dipartimento federale delle finanze (DFF)            mo come già scritto la conclusione di tre
             avrà trovato un nuovo Direttore. Il Consiglio           progetti.
             Federale sarà mutato almeno per un mem-                 Il primo è il portare a termine la trattativa
             bro. Al di là delle persone che comporranno             con la Repubblica Italiana, che copra tutti i
             il governo, auspichiamo che la sua azione si            punti ancora aperti, a cominciare dall’acces-
             sappia dimostrare rinnovata anche nel                   so ai mercati. Il secondo è la Riforma III
             metodo in cui verranno varati quei provve-              dell’imposizione delle imprese, tassello fon-       Numerosi passi
             dimenti da noi ritenuti prioritari, oltre che           damentale per la definitiva uscita della             compiuti sono
             nella determinazione e nell’orgoglio con cui            Svizzera da ogni black list. Ancorché si tratti     irreversibili. Da
             verranno portati avanti.                                di un progetto partito da pressioni che giun-         FATCA e dallo
             Come già sappiamo, la signora Widmer-                   gono dall’estero, ed in particolare                        scambio
             Schulpf non sarà un nostro interlocutore,               dall’Unione Europea, è importante che sia             automatico di
             ma lascerà un ricordo e una eredità.                    concluso raggiungendo l’obiettivo citato nel           informazioni
             Verosimilmente non un rimpianto, come                   messaggio del Consiglio Federale del giu-         voluto dall’OCSE,
             sottolineato di recente da Fabio Pontiggia              gno 2015: il rafforzamento della piazza                 non si torna
             in un suo interessante editoriale.                      imprenditoriale svizzera. Il terzo progetto è               indietro
             Non è qui importante soffermarsi sul ricor-             l’amnistia fiscale federale, resa urgente
             do, che andrà inevitabilmente a sfumarsi                dalla necessità di liberare fondi per l’econo-
             nel tempo. Più interessante è discuterne                mia e di attrarli sulla nostra piazza finanzia-
             l’eredità. Certo, la signora Widmer-Schulpf             ria, così come dall’evoluzione del segreto
             ha dovuto gestire dossier difficili in momen-           bancario conseguente all’imminente scam-
             ti di grande pressione internazionale.                  bio automatico di informazioni. È peraltro a
             Numerosi passi compiuti sono irreversibili.             nostro modo di vedere ipocrita favorire
             Da FATCA e dallo scambio automatico di                  sistematicamenti l’ emersione dei capitali in
             informazioni voluto dall’OCSE, non si torna             Paesi a noi vicini e nel contempo rinunciare
             indietro, né un tentativo in questo senso               a stimolare lo stesso fenomeno all’interno
             sarebbe ragionevole.                                    del nostro Paese.
             Dal successore ci aspettiamo due cose: un               Da ultimo, ancora una volta auspichiamo
             radicale cambiamento di atteggiamento e                 che si sappia favorire uno sviluppo com-
             la celere ed efficiente conclusione di tre              pliant ed armonioso del settore fiduciario
             progetti che riteniamo non procrastinabili.             svizzero nel rispetto della sua caratteristica
             Cambiare atteggiamento significa in primis              di essere basato su imprese di non grandi
             un dietro front su quella cedevolezza alle              dimensioni, creando opportunità e conte-
             pressioni esterne e su quelle fughe in avan-            nendo la creazione di burocrazia.           !
             ti da primo della classe che hanno ostacola-

             infoFTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari - www.ftaf.ch - N. 32 - dicembre 2015
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
Formazione
                                                                                                                                      5

                         Discontinuità e collaborazione: l’Istituto
                         di Formazione delle Professioni Fiduciarie

                        L
testo di                       o scorso ottobre, il Centro di Studi Ban-     FTAF e le sue 6 componenti (ACF, ASG,
Dr. René Chopard               cari ha festeggiato il suo venticinquesi-     OCCT, EXPERTsuisse, SVIT e Fiduciari Suis-
Direttore del Centro           mo anno di attività. La sua nascita corri-    se) nasce l’Istituto di Formazione delle Pro-
di Studi Bancari        spondeva a un importante momento di di-              fessioni Fiduciarie.
                        scontinuità nelle dinamiche della struttura          Anche il 2015 è contraddistinto dalla discon-
                        bancaria elvetica e del contesto mondiale.           tinuità, in particolare nella dinamica del qua-
                        Nel 1990 è infatti iniziata la diminuzione del       dro normativo: discontinuità forse più impor-
                        numero di banche in Svizzera e la concorren-         tante, sicuramente più dirompente rispetto al
                        za internazionale è fortemente accresciuta.          1990, sia in ambito regolamentare sia in quel-
                        Da subito, si era consapevoli che la risposta a      lo fiscale. Le pressioni politico-normative in-
                        queste sfide non poteva essere unicamente            ternazionali sulla Svizzera, in generale, e gli
Il riparare sotto lo    delegata all’operatività e non poteva essere         effetti degli scudi fiscali e della voluntary di-
stesso tetto            autonoma. Da una parte, si trattava di integra-      sclosure italiani sul Ticino, in particolare, han-
(quello di Villa        re il fare con il sapere per poter disporre di un
Negroni) banche,        saper fare che rispondesse al nuovo conte-
fiduciarie,             sto. Dall’altra parte, risultava necessario un
assicuratori,           avvicinamento del settore bancario con quel-
avvocati ma anche       lo parabancario non unicamente dettato da
aziende di              interessi commerciali, ma anche in relazione
supporto alle           a una crescita comune delle conoscenze. In
attività finanziarie,   questo ordine d’idee, il coinvolgimento delle
significa stimolare     molteplici professioni bancarie e parabanca-
la coesione             rie presenti nel Ticino in una logica aggregati-
                        va ha un senso profondo. Il riparare sotto lo
                        stesso tetto (quello di Villa Negroni) banche,
                        fiduciarie, assicuratori, avvocati ma anche
                        aziende di supporto alle attività finanziarie, si-
                        gnifica stimolare la coesione e partecipare at-
                        tivamente alla creazione di un distretto finan-
                        ziario, che parafrasando Alfred Marshall si po-
                        trebbe definire come “entità socioeconomi-
                        ca costituita da un insieme di istituti, facenti
                        parte del settore finanziario, localizzato in
                        un’area circoscritta, tra le quali vi è concorren-
                        za, ma anche collaborazione”. È così che nel
                        2006, attraverso la collaborazione con la
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
Formazione

             no effetti dirompenti sul modo di operare dei            grano in modo strutturato le loro conoscenze
             consulenti, sulle strategie degli istituti e sulle       e collaborano strettamente per rispondere al-
             caratteristiche della piazza finanziaria. La ri-         l’insieme delle esigenze di clienti che hanno
             sposta non può essere che sistemica. Come                come denominatore comune la nazionalità.
 6           in una logica dei frattali dove le parti conten-         In questo ordine d’idee, il ruolo del CSB
             gono il tutto in un infinito gioco di bambole            espressione dei bisogni formativi delle pro-
             russe, gli individui devono integrare più cono-          fessioni fiduciarie (FTAF), delle professioni
             scenze (wealth manager); gli istituti devono             bancarie (ABT), delle professioni assicurative
             organizzarsi in modo da poter disporre di                (AFA) e di quelle giuridiche (OATI) risulta es-
             competenze differenziate; il sistema nel suo             sere essenziale.
             insieme deve poter disporre della totalità dei           Ne conseguono progetti formativi che non
             servizi richiesti dal nuovo cliente (chiamiamo-          solo contribuiscano a rispondere a puntuali
             lo “post-voluntary”). Insomma, conoscenze                bisogni di conoscenza, ma che stimolino
             individuali, competenze aziendali e servizi re-          competenze integrabili in rete.
             gionali devono potersi integrare perfetta-               Alcuni esempi: per quanto attiene ai bisogni
             mente come pezzi di un puzzle.                           di chi è attivo con clientela svizzera: “Introdu-           Le ultime cifre
             In questo contesto, la collaborazione fra CSB            zione alla fiscalità svizzera” e “Pianificazione                 pubblicate
             e FTAF nell’ambito dell’IFPF non è unicamen-             fiscale svizzera”, corsi sviluppati nell’ambito           dall’annuario del
             te un modo per rendere più efficienti le attivi-         dell’IFPF. Per operatori confrontati al “nuo-              Centro di Studi
             tà formative sfruttando economie di scala e di           vo” cliente italiano la trilogia di Executive Ma-      Bancari “La piazza
             scopo, ma soprattutto per stimolare la coe-              ster: il primo “Pianificazione patrimoniale e                    finanziaria
             sione fra le professioni, l’interdipendenza fra          tutela della riservatezza. Cross-Border Italy”                     ticinese”
             le conoscenze e non da ultimo una dinamica               si concentra sulle modalità di ritenzione dei                mostrano una
             virtuosa nella crescita comune delle compe-              patrimoni italiani fiscalizzati, in particolare nel-        tendenza degli
             tenze. Insomma, il “distretto finanziario” alla          l’ambito della voluntary disclosure. Il secon-           istituti bancari di
             Marshall come risposta comune e coerente a               do “Gestione tax compliant del portafoglio fi-          concentrarsi sulle
             questo momento di discontinuità.                         nanziario. Cross-Border Italy” verte sulle mo-                 attività core
             Le ultime cifre pubblicate dall’annuario del             dalità di gestione meramente finanziaria dei
             Centro di Studi Bancari “La piazza finanziaria           patrimoni dichiarati. Il terzo Executive Master
             ticinese” mostrano una tendenza degli istitu-            della trilogia “Family business. Cross-Border
             ti bancari di concentrarsi sulle attività core,          Italy” si occupa dei possibili sviluppi delle at-
             esternalizzando le funzioni di supporto e una            tività degli istituti finanziari e dei suoi consu-
             crescita quantitativa del settore parabanca-             lenti grazie a una visione globale della ricchez-
             rio. Il cambiamento paradigmatico in atto in-            za che integri disponibilità finanziarie e azien-
             dica una tendenza alla maggiore sofisticazio-            da in un contesto famigliare.
             ne dei prodotti dovuta a bisogni sempre più              Per chi invece opera con altri Paesi la Swiss
             articolati; la necessità di acquisire conoscen-          Cross-Border Wealth Management Accade-
             ze fiscali, in relazione alla fiscalizzazione dei        my che propone formazioni per tre profili pro-
             patrimoni; il bisogno di informazioni economi-           fessionali (consulenti, assistenti e gestori
             che dei Paesi di provenienza dei clienti, visto          esterni) in 4 lingue (italiano, tedesco, france-
             la loro più grande mobilità e dunque la neces-           se e inglese) in 3 luoghi (Lugano, Zurigo e Gi-
             sità di mostrare i vantaggi competitivi della            nevra) su 8 Paesi (Italia, Germania, Francia,
             Svizzera; e, infine, l’obbligo di assimilazione,         UK, Belgio, Spagna, Russia, Brasile).
             anche organizzativa, di regole compliance el-            Infine, per gli Stati Uniti è stata implementata
             vetiche ed estere voluta dalla FINMA. Cosa               la Swiss Fatca Accademy in collaborazione
             significa tutto questo? L’impossibilità per il           con KPMG.
             singolo operatore, e anche per il singolo isti-          Insomma, nel nuovo mondo che si sta profi-
             tuto, di rispondere in modo adeguato a tutti i           lando, specializzazione e collaborazione è un
             bisogni di tutti i clienti di tutti i Paesi. La rispo-   binomio che si imporrà in tempi brevi. L’Istitu-
             sta? La creazione di “conglomerati finanziari”           to di Formazione delle Professioni Fiduciarie
             specializzati in Paesi o regioni. “Conglomera-           rientra perfettamente in questa logica.           !
             ti finanziari” dove banca, gestore esterno, fi-
             scalista, immobiliarista, avvocato, ecc., inte-

             info
                FTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari - www.ftaf.ch - N. 32 - dicembre 2015
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
Eventi
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                       Svizzera-Italia: confronto intenso ma difficile
                       Le relazioni finanziarie bilaterali al centro del Forum ASG luganese

                      O
testo di                       spiti d’eccezione per il tradizionale        genti in un momento di grandi difficoltà per
Gian Luigi Trucco              Forum luganese dell’Associazione             l’Unione Europea, sia dal punto di vista eco-
                               Svizzera Gestori di Patrimoni (ASG):         nomico che istituzionale, come testimoniano
                      Ferruccio de Bortoli, già direttore del Corrie-       le richieste, quasi ultimative, venute dal pri-
                      re della Sera e de Il Sole 24 Ore, ora editoria-      mo ministro britannico Cameron.
                      lista del Corriere del Ticino ed al vertice di im-    Naturalmente sarà anche determinante, nel
                      portanti iniziative culturali, e Lino Terlizzi, vi-   definire queste relazioni, ciò che scaturirà dal-
                      cedirettore del Corriere del Ticino, ambedue          la Riforma 3 della tassazione delle imprese,
                      reduci dal recente Forum per il dialogo fra           con l’abolizione di quei “trattamenti privile-
                      Svizzera ed Italia, svoltosi a Milano, che ha         giati” così invisi alle autorità comunitarie.
                      permesso di mettere in luce i molti progressi         Molti i temi dibattuti da Terlizzi e de Bortoli, ad
Ci si è chiesti se    compiuti ma anche i punti di divergenza che           iniziare da quella che appare una certa “di-
una eventuale         permangono.                                           strazione” da parte italiana nell’affrontare le
caduta totale delle   Ad aprire l’evento è stato Fabio Poma, mem-           questioni svizzere. Per de Bortoli, da un lato
barriere ed           bro del Consiglio ASG, che ha ricordato il ruo-       le autorità italiane tendono a delegare il rap-
integrazione dei      lo dell’Associazione nel campo della regola-          porto con la Svizzera all’Unione Europea,
sistemi italo-        mentazione, spesso con iniziative e contenu-          piuttosto che affrontarlo direttamente in
svizzeri potrebbe     ti che hanno anticipato quelle istituzionali, e la    quella che ha definito la “palude romana” e,
accrescere            difficile fase di transizione, impegnativa in ter-    dall’altro, i negoziatori elvetici non godono di
l’operatività         mini di adempimenti e costi, che la categoria         “particolare simpatia” a Bruxelles.
finanziaria ed i      dei gestori indipendenti, importante per averi        In materia di accesso al mercato, ma non so-
flussi di capitale    gestiti, competenze e gettito fiscale, si trova       lo, questo rimbalzo fra la dimensione bilatera-
                      oggi ad affrontare, in un quadro di incertezza        le e comunitaria, rende il dialogo più lungo e
                      e mentre è in pieno svolgimento il program-           difficoltoso. A ciò si aggiunge la chiusura pro-
                      ma di voluntary disclosure, che tocca in parti-       tezionistica delle lobby bancarie italiane, alle
                      colare la piazza ticinese.                            prese oggi con problemi creditizi, applicazio-
                      Sulle relazioni fra Svizzera ed Italia si è soffer-   ne delle nuove normative Mifid 2, nonchè
                      mato Michele Rossi, delegato alle relazioni           nuove norme di capitalizzazione.
                      esterne delle associazioni economiche tici-           Ci si è chiesti se una eventuale caduta totale
                      nesi, che ha ricordato come la questione              delle barriere ed integrazione dei sistemi ita-
                      dell’accesso al mercato, così importante per          lo-svizzeri potrebbe accrescere l’operatività
                      i nostri operatori, sia strettamente connessa         finanziaria ed i flussi di capitale, oppure se il
                      all’andamento delle trattative in materia di li-      “rischio Paese” indurrebbe a maggior pru-
                      bera circolazione, dopo l’esito del fatidico re-      denza. Sul tema si è espresso anche Claudio
                      ferendum del 9 febbraio. Una trattativa che           Generali, presidente dell’Associazione Ban-
                      trova Bruxelles su posizioni alquanto intransi-       caria Ticinese, presente all’evento, che ha ri-
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
Eventi

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                                                                                                                         Ferruccio de Bortoli (sin.)
                                                                                                                         e Lino Terlizzi

         cordato come sia stata considerata la possi-             criticato in pubblico ma difeso in privato”.
         bile attività creditizia degli istituti ticinesi a fa-   Una situazione che non poteva reggere alle
         vore delle aziende italiane, ma come siano ap-           pressioni internazionali in materia di traspa-
         parsi almeno due problemi non da poco: le                renza ed evasione fiscale, anche se il princi-
         lungaggini della giustizia civile ed il mancato          pale “promotore” di queste pressioni, cioè
         accesso alla centrale rischi. Quanto all’acces-          gli Stati Uniti, mostra molte ambiguità al ri-
         so ai mercati Generali ha rilevato come, dopo            guardo, forse, ha aggiunto de Bortoli, per il
         l’entrata in vigore dello scambio automatico             suo progressivo indebolimento in altri ambiti.
         di informazioni, sarebbe quanto meno singo-              Per l’ospite, persiste una certa diffidenza del
         lare che gli intermediari svizzeri non possano           risparmiatore italiano nei confronti del Gover-
         seguire “in loco” la clientela estera fiscal-            no: le cause sono molte ed una delle principali
         mente regolarizzata.                                     risale al 1992. Quell’anno, in piena bufera dei
         Al di là di tutto ciò, come ha sottolineato Terliz-      mercati valutari e con i conti pubblici in disse-       Anche i temi della
         zi, vi è fra Svizzera ed Italia, una profonda dif-       sto, il Governo di Giuliano Amato, su proposta                 privacy, del
         ferenza di cultura finanziaria: una cultura elve-        niente meno che della Banca d’Italia decise,           segreto bancario e
         tica fondata sul rigore, tanto da aver fissato           dalla sera alla mattina, un’imposta straordina-          della democrazia
         per legge limiti netti al debito pubblico, ed una        ria del 6% su tutti i conti correnti degli italiani.     diretta sono stati
         italiana – ed ormai europea – fondata piuttosto          Un passo falso, un’iniziativa assunta in condi-               al centro del
         sul debito. Oggi, ha detto de Bortoli, la legge          zioni di emergenza, che è tuttavia rimasto nel-                    dialogo
         di stabilità che il Parlamento italiano sta discu-       la memoria dei risparmiatori come un atto di
         tendo, non va, al di là delle dichiarazioni del Go-      violenza, peraltro non unico in campo finan-
         verno, nella direzione del risparmio e del rigo-         ziario, e che richiederà molti anni, forse addi-
         re, ma piuttosto verso quella di un maggior de-          rittura più generazioni, per essere superato.
         ficit. È sintomatico come la questione dei tassi         E quanto alla democrazia diretta, questo im-
         a zero, assolutamente negativi fra l’altro per la        portante valore svizzero, ha affermato de Bor-
         sostenibilità dei sistemi previdenziali e per gli        toli, contrasta palesemente con un deficit di
         investimenti a lungo termine, non sia dibattu-           democrazia che va crescendo, in Europa ed in
         ta in Italia, ma venga anzi vista positivamente          Italia, ove le riforme istituzionali ora in atto sa-
         in quanto riduce i costi dell’enorme debito.             crificano la rappresentatività dei cittadini in fa-
         Provocatoriamente Terlizzi ha anche notato               vore di una maggiore stabilità politica, accre-
         come “la sedia del responsabile della spen-              scendo però le tendenze populistiche e favo-
         ding review sembri bollente”, in quanto il suo           rendo l’astensionismo degli elettori. Meno
         titolare tende ormai a restare in carica solo per        buona la democrazia diretta attraverso la re-
         pochi mesi, non riuscendo a conseguire i risul-          te, mentre è auspicabile un maggior impegno
         tati che si prefigge in quanto trova evidente-           rappresentativo con la presenza alle urne. Ed
         mente molti ostacoli sulla sua strada.                   all’interno dell’Unione Europea si assiste ad
         Anche i temi della privacy, del segreto banca-           un paradosso, in quanto si è ormai vicini ad
         rio e della democrazia diretta sono stati al cen-        una maggioranza di cittadini contraria al-
         tro del dialogo. Una privacy che è diritto fon-          l’Unione stessa.
         damentale, ma sempre più minato dalle nuo-               Tutti i temi sono stati ripresi nel dibattito col
         ve tecnologie intrusive e dai nuovi mezzi di             pubblico ed i lavori sono stati conclusi da Ro-
         comunicazione. Un segreto bancario che, co-              berta Poretti Schlichting, responsabile del-
         me ha detto de Bortoli “è stato criminalizzato,          l’Ufficio ASG di Lugano.                          !

         info
            FTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari - www.ftaf.ch - N. 32 - dicembre 2015
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
Normative
                     Fisco e riciclaggio: da gennaio nuovi scenari

                     L
testo di                   e raccomandazioni del GAFI, formulate          ti i casi in cui la transazione sia di valore supe-       9
Gian Luigi Trucco          nel febbraio 2012, trasformate in legge        riore ai 100’000 franchi. Risulta potenzial-
                           dal nostro Parlamento nel dicembre             mente interessato chi tratti immobili, gioielli,
                     2014, entreranno in vigore il prossimo 1° gen-       opere d’arte e di antiquariato, autovetture di
                     naio e riguarderanno molti ambiti e diverse          lusso, ed altri comparti mobiliari ed immobi-
                     categorie di operatori. Esse prevedono               liari.
                     l’estensione dell’obbligo di iscriversi al Regi-     Più in generale i pagamenti a contanti in am-
                     stro di Commercio per tutte le fondazioni, ac-       bito LEF-Legge Esecuzione e Fallimenti, so-
                     crescono la trasparenza delle persone giuridi-       no ammessi fino alla soglia di 100’000 fran-
                     che e delle relative azioni al portatore (norma      chi, al di sopra della quale scatta l’obbligo di
                     questa già in vigore), con l’obbligo di indica-      passare attraverso un intermediario finanzia-
                     zione dell’azionista e dell’avente diritto eco-      rio.
                     nomico (ADE), inaspriscono gli adempimenti           La nuova LRD tende in linea generale a per-
                     per gli intermediari finanziari nell’accerta-        mettere il prelievo e la movimentazione di va-
                     mento dell’ADE, non solo per le società di se-       lori patrimoniali cospicui solo in una forma ta-
                     de, ma anche per quelle che esercitano un’at-        le che consenta, alle autorità penali ed ammi-
                     tività operativa.                                    nistrative, nazionali ed estere, di seguire ogni
Il concetto di ADE   Il concetto di ADE per le società non quotate        traccia della transazione, e l’intermediario
per le società non   viene meglio definito, quale effettivo deten-        svizzero con succursali o società partecipate
quotate viene        tore del controllo sull’impresa e sui relativi va-   all’estero, deve uniformare anche l’operativi-
meglio definito,     lori patrimoniali. Si considera determinante         tà nella altre giurisdizioni a tali principi e pro-
quale effettivo      per il controllo una quota del capitale, detenu-     cedure.
detentore del        ta singolarmente o “per sindacato” di alme-
controllo            no il 25%.                                           Se questi aspetti sono rilevanti, quello tutta-
sull’impresa e sui   Novità interessante, e possibile foriera di          via destinato ad avere gli effetti più incisivi, e
relativi valori      qualche problema, è il caso in cui, non essen-       forse dirompenti, è l’introduzione delle infra-
patrimoniali.        do possibile accertare l’identità dell’ADE, co-      zioni fiscali gravi (serious tax crimes), anche
                     me tale venga considerato il massimo organo          in materia di fiscalità diretta, quali reati a mon-
                     direttivo, ad esempio il suo CEO od equiva-          te del riciclaggio, con tutte le conseguenze
                     lente.                                               penali del caso.
                     Viene inoltre estesa la definizione di “perso-       È noto come il legislatore elvetico abbia defi-
                     na politicamente esposta” (PEP), includen-           nito l’elemento di gravità, in termini quantita-
                     dovi anche i soggetti svizzeri, i
                     membri delle organizzazioni inter-
                     governative e delle federazioni
                     sportive internazionali. Le relazio-
                     ni con i PEP allargati si intendono
                     dunque “relazioni a rischio accre-
                     sciuto”, con tutti gli adempimenti
                     supplettivi che il caso richiede, an-
                     che al fine di rispettare le direttive
                     FINMA in materia.
                     I commercianti, siano essi perso-
                     ne fisiche o giuridiche, che trattino
                     beni a titolo professionale, dovran-
                     no, nelle loro transazioni, ricorrere
                     ad un intermediario finanziario, op-
                     pure seguire tutte le procedure di
                     diligenza previste dalla LRD, in tut-
2016: tempo di scelte e cambiamenti - FTAF
tivi, ponendo il livello di imposte sottratte a        estesa che impedisca l’accettazione, presso
Normative

            300’000 franchi per periodo fiscale, oppure            un intermediario svizzero, di averi patrimoniali
            prevedendo l’utilizzo di documenti falsi, falsi-       non dichiarati fiscalmente. Ciò concernerà
            ficati o redatti in maniera inesatta allo scopo        quei Paesi con cui non esisterà un meccani-
            di trarre in inganno l’autorità fiscale.               smo di scambio automatico di informazioni fi-
            È rilevante il fatto che l’autore, ed i suoi even-     scali (SAI). Ove lo SAI entri in vigore (per l’Italia
            tuali complici, siano colpevoli e punibili anche       nel 2018 sulla base dei dati 2017), tali adempi-
            se l’atto principale, cioè la sottrazione d’impo-      menti di diligenza non troverebbero applica-
10          sta, è avvenuto all’estero. Poiché l’importo           zione, così come nel caso di clienti che siano
            della sottrazione si determina secondo la legi-        soggetti fiscali USA, visto che il FATCA costi-
            slazione ed i regolamenti fiscali del Paese di cui     tuisce di fatto uno scambio automatico di in-
            il cliente è soggetto fiscale, all’intermediario fi-   formazioni, a cui i modelli europei si sono pe-
            nanziario svizzero si richiede di fatto una com-       raltro ispirati.
            petenza diretta sui regimi fiscali esteri, o alme-     E gli obblighi di diligenza non si applicano, al-
            no di quelli in cui i suoi clienti risiedono. Un im-   meno per ora, per i clienti con residenza fisca-
            pegno non da poco, anche perché tali sistemi           le in Svizzera.
            sono spesso opachi in alcuni loro aspetti od           Ma se il principio relativo all’obbligo di diligenza
            estremamente mutevoli nel tempo. Basti pen-            è chiaro, la sua applicazione lo è un po’ meno.
            sare ai diversi criteri di accertamento che vigo-      Come valutare in pratica l’adempimento
            no, alla complessità delle aliquote e dei mec-         dell’obbligo di dichiarazione fiscale ? La FIN-
            canismi di contenzioso, ed alla tempistica             MA ed altri organismi si riferiscono generica-
            quanto mai variabile in termini di dichiarazione       mente ad un “esame basato sui rischi” ed
            e pagamento del dovuto, compensazioni fra              all’eventuale ricerca o richiesta di chiarimen-
            debiti e crediti con l’Amministrazione locale, e       ti, ed è presumibile che tali organi di vigilanza,
            molto altro ancora.                                    e quello nuovo che presto concernerà i gesto-
            Comunque “dura lex sed lex”, per cui l’inter-          ri patrimoniali indipendenti, emettano detta-
            mediario dovrà comunicare all’apposito Uffi-           gli al riguardo.
            cio ogni caso sospetto di delitto fiscale quali-       La questione è spinosa, non tanto per i clienti
            ficato ed è presumibile che, di fronte alla po-        nuovi ai quali, in caso di dubbio sulla confor-          Il progetto di
            tenziale accusa di concorso o complicità in ri-        mità fiscale dei loro averi, l’apertura della re-      revisione della
            ciclaggio, si tenderà a comunicare anche               lazione viene rifiutata, ma per quelli già esi-       LRD del giugno
            quando gli indizi siano abbastanza labili, giu-        stenti.                                                 2015 è un po’
            sto a scopo cautelativo.                               Il progetto di revisione della LRD del giugno               fumoso per
            Ma le nuove disposizioni in materia di reati fi-       2015 è un po’ fumoso per l’intermediario che l’intermediario che
            scali e loro connessione al riciclaggio, com-          lo dovesse applicare: vi si presume che se il                lo dovesse
            portano anche altre conseguenze, richieden-            cliente apporta fondi nuovi non dichiarati, an-                applicare
            do un’impostazione dell’attività maggior-              che quelli già esistenti lo siano; impone l’ob-
            mente orientata al risk management.                    bligo di dichiararne la conformità fiscale e ad-
            Come indica la FINMA nelle sue direttive, fat-         dirittura “provarla”, concedendogli eventual-
            tori rilevanti diventano ad esempio il Paese in        mente un certo tempo per regolarizzare la
            cui il cliente risiede, più o meno soggetto ad         sua posizione, pena lo scioglimento della re-
            alto tasso di evasione e conseguente rischio           lazione. Ma anche per lo scioglimento sono
            di infrazione fiscale grave, così come l’attività      previste eccezioni, qualora convenga mante-
            stessa del cliente, le transazioni che compie          nere gli averi a fronte di possibili interventi di
            e la possibilità che egli può avere di generare        natura penale, ad esempio confisca dei beni
            o procurarsi della documentazione fiscale fal-         ed altre misure cautelative.
            sa.                                                    Insomma, l’intermediario finanziario sembra
            Fattori supplementari di rischio possono de-           chiamato sempre più alla funzione di specia-
            rivare da prestazioni particolari che il cliente       lista fiscale universale ed infallibile, detective
            chiede, come quello di trattenere la corri-            abile e perspicace tale da far invidia a Sher-
            spondenza od inviarla ad un indirizzo di como-         lock Holmes, ma al contempo soggetto sem-
            do, nonché l’utilizzo di strutture complesse di        pre più a passare dal ruolo dell’inquirente a
            ingegneria finanziaria non giustificate dalla          quello dell’imputato, con buona pace di chi
            sua attività.                                          elabora, introduce ed accetta regole non
                                                                   sempre ispirate al sano buon senso.                !
            Ovviamente l’interpretazione aggiornata della
            LRD comporta anche un obbligo di diligenza

            info
              FTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari - www.ftaf.ch - N. 32 - dicembre 2015
Fiscalità
                                                                                                                                       11

testo di
Simona Genini
                            Contribuente, suo rappresentante e autorità fiscale:
avvocato, LLM in            un rapporto che va coltivato
International Tax Law,

                            I
Capoufficio dell’Ufficio       l rapporto tra fisco e contribuente (e se del   plessivo. Quando le aliquote fiscali e i contri-
giuridico della Divisione      caso il suo rappresentante fiscale) si fonda    buti sociali sono considerati sopportabili da
delle contribuzioni            in primo luogo sul rispetto della legge. Ri-    parte del contribuente l’evasione fiscale ten-
                            spetto che può essere meglio garantito se          de a ridursi sensibilmente. La lotta all’evasio-
                            esiste quel rapporto di fiducia tra questi at-     ne passa quindi anche da una gestione atten-
                            tori che nel segreto fiscale -al quale è tenuta    ta della pressione fiscale. Basti pensare che
                            l’autorità tributaria- identifica una delle sue    in un recente studio di commercialisti italiani
                            condizioni necessarie. Attraverso la dichia-       si è evidenziato che il carico fiscale aziendale
                            razione d’imposta annuale, che già veniva          era, nel 2013, pari al 44% (cfr. Roberto Napo-
                            inoltrata in Svizzera nel 1940, il contribuente    letano, Al Fisco il 44% degli utili aziendali, il
                            deve palesare all’autorità la sua situazione fi-   Sole 24 Ore del 12 novembre 2015), mentre
                            nanziaria, che si estende ad ogni fonte di         nel nostro Cantone è soltanto mediamente
                            reddito e di sostanza, così come la sua situa-     del 20% (trascurando l’imposta sul capitale,
                            zione personale. Le dichiarazioni dei contri-      tributo non prelevato in Italia).
                            buenti saranno tanto più corrette se all’auto-     Il rapporto di fiducia fiscale tra Stato e cittadi-
                            rità è riconosciuto prestigio e fiducia. Se        no non nasce una volta per sempre, ma deve
                            questi presupposti venissero a mancare si          essere oggetto di una costante collaborazio-
                            concretizzerebbe un circolo vizioso ben co-        ne tra l’autorità fiscale ed il contribuente, ri-
                            nosciuto in molti paesi stranieri: il contri-      spettivamente il suo rappresentate fiscale.
                            buente dichiara solo una parte di suoi pro-        Più concretamente tutte le parti devono met-
                            venti perché afferma, appunto, di non più          tere in atto la diligenza e la correttezza neces-
                            avere fiducia nello Stato. L’autorità fiscale,     sari nel mantenere quel rapporto di reciproco
                            per reazione, fa capo più frequentemente ai        affidamento che contraddistingue in manie-
                            metodi inquisitivi a sua disposizione. Richie-     ra oltre modo positiva il nostro Paese da altri
                            ste di documentazione e d’informazioni al          che lo circondano. Il direttore della DDC Lino
Il rapporto di              contribuente, domande di informazioni a ter-       Ramelli, su queste pagine, 2 anni fa, ha già
fiducia fiscale tra         zi, richiesta di compilare le attestazioni di      evidenziato come la Divisione cerca di co-
Stato e cittadino           completezza e quant’altro. Si avvia, così,         stantemente migliorare le relazioni con gli at-
non nasce una               una spirale che vede crescere, al contempo,        tori esterni, dotandosi altresì di un codice de-
volta per sempre,           evasione fiscale e repressione fiscale. Il cit-    ontologico. Mi permetto aggiungere alcune
ma deve essere              tadino nasconde vieppiù il suo reddito e lo        considerazione supplementari a quanto al
oggetto di una              Stato via via inasprisce le sanzioni e le pro-     proposito è quindi già stato detto. A mio giu-
costante                    cedure.                                            dizio, nonostante che i mezzi inquisitori del fi-
collaborazione tra          La fiducia del contribuente e la sua propensio-    sco svizzero siano molto più ridotti rispetto a
l’autorità fiscale          ne alla correttezza è anche, va detto, propor-     quelli di altri Paesi, il clima di collaborazione,
ed il contribuente          zionale alla misura del prelievo fiscale com-      magari proprio per questa ragione, è tuttora
positivo. Non è pertanto opportuno incre-             teriore approfondimento, che deve essere
Fiscalità

            mentare questi poteri di investigazione, co-          però affrontato a livello politico. Evidenzio pe-
            me anche rilevato dal Consiglio di Stato (cfr.        rò che il legame tra pressione fiscale e rappor-
            risposta alla procedura di consultazione del          to di fiducia tra contribuente e autorità risulta
            24 settembre 2013 concernente la revisione            oggi ancora pagante nel nostro Cantone.
            del diritto penale fiscale). Tant’è che il Consi-     In uno studio ove si evidenziava come l’Italia
            glio federale stesso ha deciso di sospende-           indossi la maglia nera per pressione fiscale, si
12          re, in data 4 novembre 2015, la revisione del         erano individuati 4 fattori dai quale dipende il
            diritto penale fiscale, che prevedeva di stabi-       tasso di sommerso economico di un sistema:
            lire estesi mezzi di indagine nei procedimenti        il livello della pretesa fiscale, il valore atteso
            penali fiscali. Una sospensione motivata dal          della pena, la percezione che i contribuenti
            fatto che, a livello politico, le possibilità di      hanno della qualità e quantità dei servizi pub-
            successo della riforma apparivano basse.              blici, la facilità dell’adempimento fiscale (cfr.
            Non è infatti pensabile di dotare le autorità fi-     Tasse in italia, record del mondo: 53.2% del
            scali cantonali di mezzi inquisitivi, di cui oggi     PIL, in http://www.pmi.it/economia/merca-
            dispone l’autorità fiscale federale solo a de-        ti/approfondimenti/83410/tasse-in-italia-re-         Come rilevato nei
            terminate condizioni (cfr. art. 190 LIFD in casi      cord-mondo-532-pil-pesa-sommerso.html).                   considerandi
            di gravi sottrazioni d’imposta), senza soffer-        Come rilevato nei considerandi precedenti il               precedenti il
            marsi sulle possibili conseguenze di questa           Canton Ticino persegue e dovrà perseguire                Canton Ticino
            scelta e sulle possibilità offerte al contri-         nella sua politica di approccio collaborativo tra    persegue e dovrà
            buente di poter regolarizzare la propria situa-       autorità e contribuente, tutelando e incre-           perseguire nella
            zione fiscale.                                        mentando lo status quo.                                 sua politica di
            Sempre in un’ottica di spirito collaborativo,         Sappiamo tutti che in questi anni l’evoluzione               approccio
            l’autorità fiscale sta facendo in modo di mi-         della legislazione fiscale, soprattutto a causa       collaborativo tra
            gliorare la trasparenza delle sue direttive e cir-    delle pressioni della comunità internazionale,               autorità e
            colari, aggiornandole e rendendole accessibi-         ha posto il contribuente ed il suo rappresen-             contribuente
            li al pubblico e di garantire ai contribuenti ed      tante fiscale di fronte ad una situazione com-
            ai loro rappresentanti un accesso alla prassi         pletamente nuova. Mi riferisco in particolare
            corrente. Il che contribuisce peraltro all’indi-      alla progressiva erosione del segreto banca-
            spensabile certezza dell’applicazione del di-         rio, all’implementazione della norma GAFI
            ritto tributario, limitando così errori, malintesi    (con l’introduzione del reato fiscale quale rea-
            e carichi ricorsuali. L’autorità fiscale, già da      to a monte del riciclaggio), ai diversi scambi
            qualche tempo e onde garantire in modo                d’informazione che sono già stati introdotti o
            completo il diritto di essere sentito del contri-     che verranno introdotti a breve (su richiesta,
            buente, rende accessibile all’interessato i           automatico e spontaneo), alla riforma delle
            rapporti dell’Ispettorato fiscale e i pareri giuri-   imprese III. Queste sono tutte evoluzioni che
            dici dell’Ufficio giuridico allestiti per le prati-   rendono necessario, ed anzi ancora più im-
            che oggetto di verifica. Questa evoluzione ha         portante, coltivare e mantenere il rapporto di
            fatto si che l’autorità fiscale sia divenuta più      fiducia di cui stiamo parlando. Se ciò non fos-
            trasparente nei confronti dei propri partner          se il caso, la peculiarità della relazione svizze-
            esterni, così come anche richiesto dalla dot-         ra tra contribuenti e fisco potrebbe purtroppo
            trina (cfr. Andrea Pedroli, Il fisco trasparente,     presto diventare un ricordo.
            l’Accesso ai documenti “interni” delle autori-        Per queste ragioni le due parti devono impe-
            tà di tassazione, in RtiD I-2007, pag. 697 e          gnarsi a metter in atto ogni sforzo per salva-
            segg.). Certo, questo accesso non può né de-          guardarlo. Gli incontri periodici tra la Divisione
            v’essere illimitato, ed anche il contribuente o       delle contribuzioni e i rappresentanti delle as-
            il suo rappresentante non può pretendere di           sociazioni di categoria del settore, la presen-
            aver diritto ad acquisire informazioni garanti-       tazione delle novità fiscali al pubblico, la par-
            te dal segreto fiscale di terzi o atte a perturba-    tecipazione di fiduciari a gruppi di lavoro stra-
            re i processi decisionali dell’autorità fiscale       tegici, gli incontri del Capo Dipartimento con
            stessa.                                               il mondo economico sono tutti dei segnali
            Mi preme altresì rilevare che al Canton Ticino        che dimostrano la volontà da parte del fisco di
            viene “rimproverato” di avere una fiscalità           preservare e ove necessario migliorare la pro-
            più incisiva rispetto ad altri Cantoni, sia per le    pria relazione con i contribuenti.               !
            persone fisiche, sia per le persone giuridiche.
            Queste argomentazioni meriterebbero un ul-

            info
              FTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari - www.ftaf.ch - N. 32 - dicembre 2015
Norme & Finanza
                                                                                                                                   13

                       Attuazione delle raccomandazioni del Gruppo
                       di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI)

                      I
testo di                 l 1° luglio 2015 sono entrate in vigore del-      in cui vi sia un solo azionista. L’azionista, al-
Avv. Andrea Visani       le importanti modifiche al nostro Codice          l’atto pratico, dovrà provare di essere in pos-
                         delle Obbligazioni che impongono alle so-         sesso dell’azione al portatore ed identificar-
                      cietà di capitale non quotate in borsa delle         si ad esempio mediante un documento di
                      esigenze accresciute in termine di traspa-           identità oppure un estratto del registro di
                      renza. Queste modifiche sono state intro-            commercio.
                      dotte nell’ambito dell’attuazione delle rac-
                      comandazioni del GAFI rivedute nel 2012,             Obbligo di annuncio dell’avente economi-
                      oggetto della relativa legge federale del 12         camente diritto nelle SA non quotate e Sagl
                      dicembre 2014. Il GAFI aveva già nel 2005            Inoltre, chiunque acquisti azioni di SA non
                      rilevato come la normativa elvetica sulle            quotate in borsa, siano esse al portatore o
                      persone giuridiche non fosse conforme ai             nominative, oppure quote di una Sagl, da so-
                      principi di trasparenza, in particolare quanto       lo o d’intesa con terzi, ottenendo in tal modo
                      atteneva all’istituto delle azioni al portatore.     una partecipazione che raggiunge o supera
                      Con la recente modifica, la Svizzera si è            la soglia del 25% del capitale o dei voti, è ob-
                      quindi conformata alle direttive del GAFI ac-        bligato non solamente ad annunciare le pro-
                      crescendo, da un lato, i doveri di notifica da       prie generalità bensì anche – sempre entro
La società, tramite   parte dei titolari delle quote e, dall’altro lato,   un mese – ad indicare le generalità (nome,
il consiglio di       aumentando gli obblighi di diligenza da par-         cognome ed indirizzo) dell’avente economi-
amministrazione       te degli organi esecutivi delle società, intro-      camente diritto (ADE) finale, ossia della per-
oppure attraverso     ducendo pure delle sanzioni incisive in caso         sona fisica per la quale egli in definitiva agi-
un intermediario      di mancato rispetto.                                 sce (solo una persona fisica può esser con-
finanziario, ha                                                            siderato quale ADE). Per gli azionisti che
l’obbligo di tenere   Obblighi di annuncio nel caso di acquisto di         all’entrata in vigore della modifica legislativa
un elenco dei         azioni al portatore                                  già detenevano azioni al portatore, e nella
detentori di titoli   Chi acquista (che sia una persona fisica o           misura in cui non siano subentrati dei cam-
al portatore          una persona giuridica) dopo il 1° luglio 2015        biamenti dopo tale data, il termine per an-
                      anche una sola azione al portatore deve an-          nunciare le proprie generalità e - nel caso di
                      nunciare entro un mese le proprie generalità         raggiungimento o superamento della relati-
                      alla società (oppure a un intermediario finan-       va soglia - quelle dell’avente diritto economi-
                      ziario riconosciuto ai sensi della LRD). Per le      co alla società scadrà, invece, il 31 dicembre
                      persone già in possesso di azioni al portato-        2015. Da tale obbligo, invece, sono espres-
                      re prima di questa data, l’obbligo di annuncio       samente esclusi gli azionisti detentori di
                      deve essere adempiuto al più tardi entro la          azioni nominative, fintanto che non intervie-
                      fine del 2015. Tale obbligo di annuncio è im-        ne un ulteriore acquisto di azioni (ciò vale an-
                      perativo e trova applicazione anche nel caso         che per le Sagl).
Norme & Finanza

                  Obblighi di tenuta e di conservazione delle             tale data. Con riferimento alla sospensione
                  società                                                 dei diritti sociali, gli amministratori o gerenti
                  La società, tramite il consiglio di amministra-         dovranno evitare che un azionista o socio i cui
                  zione oppure, nel caso di delega dell’annun-            diritti siano sospesi per effetto del mancato
14                cio ad un intermediario finanziario, quest’ulti-        annuncio possa partecipare all’assemblea
                  mo, ha l’obbligo di tenere un elenco dei de-            generale ed esercitare il proprio voto. In tal ca-
                  tentori di titoli al portatore e, se del caso, degli    so, infatti, la deliberazione sarebbe impugna-
                  aventi diritto economico. Tale elenco menzio-           bile da parte degli altri azionisti o soci. Gli or-
                  na il nome ed il cognome o la ditta, nonché             gani esecutivi delle società dovranno pure as-
                  l’indirizzo come pure, per quanto riguarda i ti-        sicurarsi che non vengano distribuiti dividen-
                  tolari di azioni al portatore, la cittadinanza e la     di a persone che – per effetto del mancato an-
                  data di nascita. Esso deve essere costante-             nuncio – non ne avrebbero titolo. Nel caso di
                  mente aggiornato, e i documenti giustificativi          violazioni, gli organi si espongono infatti al ri-
                  su cui si fonda l’annuncio devono essere con-           schio di un’azione legale per responsabilità.
                  servati per almeno 10 anni a partire dalla can-
                  cellazione del nominativo di una persona                Delega ad intermediario finanziario ricono-
                  dall’elenco.                                            sciuto
                                                                          Per l’adempimento di questi obblighi, le so-
                                                                          cietà possono incaricare un intermediario fi-
                                                                          nanziario riconosciuto ai sensi della LRD.
                                                                          Questo intermediario dovrà poi fornire alla
                                                                          società le informazioni relative all’adempi-
                                                                          mento degli obblighi di annuncio, in modo             Il nuovo regime
                                                                          che questa sia a conoscenza di quali azioni (e         comporta delle
                                                                          quali azionisti) possano esercitare i propri di-          conseguenze
                                                                          ritti sociali e patrimoniali. Questa soluzione               importanti
                                                                          offre un grado di anonimità quantomeno nei soprattutto per le
                                                                          confronti della società.                           azioni al portatore,
                                                                                                                                     che di fatto
                                                                          Conclusioni                                             vengono quasi
                                                                          Il nuovo regime comporta delle conseguenze                  totalmente
                                                                          importanti soprattutto per le azioni al portato-              snaturate
                                                                          re, che di fatto vengono quasi totalmente sna-
                                                                          turate. Sebbene da un profilo civilistico il tra-
                  Conseguenze in caso di mancato annuncio                 sferimento del titolo al portatore rimane molto
                  Le conseguenze in caso di mancato adempi-               semplice (basta infatti la consegna fisica del ti-
                  mento dell’obbligo di annunciare possono es-            tolo e la conclusione di un valido negozio giu-
                  sere particolarmente gravose. Infatti, l’azioni-        ridico sottostante, ad es. una compravendita),
                  sta, finché non si è annunciato alla società o          le conseguenze del mancato annuncio fanno
                  non ha - all’occorrenza - annunciato alla socie-        sì che un acquirente diventi di fatto azionista
                  tà l’avente diritto economico, non può eserci-          solamente una volta adempiuti i suoi obblighi
                  tare i propri diritti sociali, in particolare il pro-   di annuncio e quindi si sia palesato in quanto
                  prio diritto di voto, che rimane quindi sospe-          nuovo azionista. Vi è quindi da attendere in fu-
                  so. Lo stesso vale per i diritti patrimoniali:          turo un progressivo abbandono delle azioni al
                  l’azionista può far valere il suo diritto al divi-      portatore e di conversione delle stesse in azio-
                  dendo soltanto dopo aver ottemperato all’ob-            ni nominative. Le società sono comunque in-
                  bligo di annuncio. Nel caso in cui l’azionista          vitate a valutare attentamente come dare se-
                  non dovesse adempiere al suo obbligo di an-             guito a dette novità, in particolare se converti-
                  nunciare entro il termine previsto, i suoi diritti      re le azioni al portatore in nominative, se im-
                  patrimoniali maturati dal giorno dell’acquisto          plementare modifiche statutarie e/o ai regola-
                  dei titoli decadranno definitivamente. Se l’an-         menti interni, nonché come introdurre l’elen-
                  nuncio viene fatto in un secondo tempo, egli            co degli azionisti e conferire l’eventuale dele-
                  avrà diritto al dividendo soltanto a contare da         ga all’intermediario finanziario LRD.          !

                  info
                     FTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari - www.ftaf.ch - N. 32 - dicembre 2015
Contabilità
                        Il nuovo diritto contabile: quali sono le novità?

                       I
testo di                  l 23 dicembre 2011 il Parlamento ha appro-       Un debito deve essere iscritto a bilancio co-            15
Lorenzo Job               vato il nuovo diritto contabile che è entrato    me capitale di terzi se risultano soddisfatti i
                          in vigore il 1° gennaio 2013. Il nuovo diritto   seguenti criteri: 1) il debito è in essere sulla
                        non prevede più requisiti differenziati secon-     base di eventi passati; 2) è probabile un de-
                        do la forma giuridica, ma secondo l’importan-      flusso di capitali; 3) il rispettivo valore può
                        za economica dell’impresa. Le nuove dispo-         essere stimato in modo affidabile. Il capitale
                        sizioni in riferimento al conto annuale devono     di terzi deve essere obbligatoriamente sud-
                        essere applicate per la prima volta per gli        diviso in capitale di terzi a breve e lungo ter-
                        esercizi che iniziano il 1° gennaio 2015, men-     mine (come anche in debiti onerosi a breve
                        tre in riferimento al conto consolidato a parti-   e lungo termine).
                        re dall’esercizio 2016.                            Il nuovo diritto contabile fornisce inoltre la
                                                                           possibilità di allestire il conto economico co-
                     I principali cambiamenti rispetto alla leg-           me conto economico della produzione o co-
                     ge precedentemente in vigore in ambito                me conto economico della vendita. Oltre a
                     di contabilità commerciale e di presenta-             ciò, non è più obbligatorio indicare in modo
                     zione dei conti (Art. 957-959 CO)                     separato gli utili in caso di alienazione di attivi
Le nuove             Le nuove disposizioni interessano tutte le im-        fissi. Tuttavia, come nuovo requisito, viene ri-
disposizioni         prese: il nuovo diritto è da applicare sia per le     chiesta l’indicazione delle imposte dirette co-
interessano tutte    imprese individuali che per le società di per-        me voce distinta. Le spese e i ricavi straordi-
le imprese: il       sone e per persone giuridiche sancite dal Co-         nari devono già essere esposti separatamen-
nuovo diritto è da dice Civile (associazioni e fondazioni) e dal           te, ma d’ora in avanti dovranno essere indicati
applicare sia per le Codice delle Obbligazioni (società per azioni,        in modo distinto anche i costi e i ricavi unici o
imprese individuali società a responsabilità limitata, società in ac-      relativi a esercizi precedenti.
e le società di      comandita per azioni e società cooperative).          Importanti cambiamenti sono da menzionare
persone, che per     Il nuovo diritto contabile ha modificato i criteri    anche in riferimento al contenuto minimo del-
le persone           dell’obbligo di tenere una contabilità. Le di-        l’allegato. Oltre alle indicazioni quali i principi
giuridiche           sposizioni sono state semplificate in partico-        applicati per la redazione del conto annuale o
                     lare per le piccole imprese individuali e per le      alle spiegazioni sulle poste di bilancio e del
                     piccole società di persone (con meno di CHF           conto economico più significative, nell’alle-
                     500’000 di cifra d’affari). Tali imprese devono       gato devono ora venire indicati anche gli im-
                     ora allestire unicamente una contabilità delle        pegni eventuali, gli eventi successivi alla data
                     entrate e delle uscite e la contabilità del patri-    di chiusura del bilancio e i programmi di par-
                     monio.                                                tecipazione dei collaboratori. Inoltre sono da
                     A livello di presentazione del bilancio viene         illustrare le voci straordinarie, le voci una tan-
                     definito nella legge in modo esplicito il con-        tum o riferite a esercizi precedenti del conto
                     cetto di attivi. Conformemente alla legge, un         economico e se il numero di posti di lavoro a
                     valore patrimoniale per essere iscritto a bilan-      tempo pieno (media annua) non supera le 10,
                     cio deve soddisfare i seguenti requisiti: 1)          50 o 250 unità. In tal modo si sarà in grado di
                     l’impresa, sulla base di eventi passati, può di-      definire se tale soglia sia stata superata ai fini
                     sporre del valore patrimoniale; 2) è probabile        della revisione ordinaria o se siano stati ri-
                     un afflusso di capitali; 3) il valore può essere      spettati i criteri ai fini di un eventuale opting-
                     stimato in modo affidabile. Inoltre, il nuovo di-     out (rinuncia alla revisione). Per contro alcune
                     ritto esige che vengano esposti separata-             informazioni, tra le quali i valori dell’assicura-
                     mente i crediti verso partecipanti e organi di-       zione contro l’incendio, lo svolgimento di una
                     retti o indiretti così come nei confronti di im-      valutazione dei rischi così come eventuali ri-
                     prese verso le quali sussiste una partecipa-          valutazioni o aumenti di capitale, non sono più
                     zione diretta o indiretta.                            soggette all’obbligo di pubblicazione.
                     Il concetto di debiti viene anche definito            Un’ulteriore novità è data dalla possibilità di
                     esplicitamente nel nuovo diritto contabile.           redigere i conti in moneta svizzera o nella
Contabilità

              moneta più importante per l’attività dell’im-         prudenza è stato però mantenuto e continua-
              presa (moneta funzionale). Se i conti vengo-          no a essere consentite le riserve occulte.
              no allestiti in moneta funzionale, è necessa-
              rio indicare i rispettivi valori anche in moneta      Composizione della relazione
              svizzera. I corsi di conversione applicati sono       sulla gestione (Art. 960-961 CO)
              da menzionare e, se necessario, da com-               Il nuovo diritto contiene vari requisiti circa i
16            mentare nell’allegato. I conti possono inoltre        componenti della relazione sulla gestione,
              essere redatti in una delle lingue nazionali o        che variano tra le altre cose a seconda delle
              in inglese.                                           dimensioni delle imprese.
                                                                    Le imprese soggette per legge alla revisione                 Il nuovo diritto
                                                                    ordinaria (grandi imprese ai sensi dell’Art. 727                contiene vari
                                                                    CO sono le società che superano la soglia di                 requisiti circa i
                                                                    CHF 20 M di somma di bilancio, CHF 40 M di                componenti della
                                                                    cifra d’affari, 250 posti di lavoro a tempo pie-              relazione sulla
                                                                    no) devono fornire indicazioni supplementari                    gestione, che
                                                                    nell’allegato del conto annuale, quali l’am-             variano tra le altre
                                                                    montare dei debiti onerosi a lungo termine e                cose a seconda
                                                                    gli onorari corrisposti all’ufficio di revisione per       delle dimensioni
                                                                    i servizi di revisione e per gli altri servizi da esso         delle imprese
                                                                    forniti. Le grandi imprese devono inoltre inte-
                                                                    grare nel conto annuale un conto dei flussi di
                                                                    tesoreria e redigere una relazione annuale.
                                                                    La relazione annuale espone l’andamento de-
                                                                    gli affari e la situazione economica dell’impre-
                                                                    sa, e deve inoltre fornire ragguagli sulla media
                                                                    annua di posti di lavoro a tempo pieno, sul-
              I principi di valutazione (Art. 960 CO)               l’esecuzione di una valutazione dei rischi, sullo
              e il trattamento delle riserve occulte                stato delle ordinazioni e dei mandati, sulle atti-
              Per la prima volta, nel nuovo diritto, la legge       vità di ricerca e di sviluppo, sugli eventi straor-
              sancisce in modo esplicito i principi di valuta-      dinari così come sulle prospettive dell’impre-
              zione, ovvero:                                        sa. La relazione annuale non è soggetta a revi-
              - Gli attivi e i debiti sono di norma valutati sin-   sione ma non deve essere in contraddizione
                 golarmente, in quanto siano essenziali e           con l’esposizione della situazione economica
                 non siano abitualmente valutati per gruppi         dell’impresa offerta dal conto annuale.
                 a causa della loro affinità.                       Anche l’obbligo di redigere un conto di grup-
              - La valutazione dev’essere effettuata con            po (Art. 963 CO) non dipende più dalla forma
                 prudenza, senza tuttavia compromettere             giuridica e riguarda quindi anche fondazioni,
                 l’attendibilità del giudizio sulla situazione      associazioni e società cooperative.
                 economica dell’impresa.
              - Qualora sussistano indizi concreti che gli          Conclusione
                 attivi siano sopravvalutati o che gli accanto-     In occasione della prima applicazione del nuo-
                 namenti siano insufficienti, i valori devono       vo diritto contabile, in riferimento ai nuovi
                 essere verificati e, se del caso, adeguati.        principi di presentazione e di valutazione del
              - Nelle valutazioni successive gli attivi quo-        conto annuale, sussistono varie opzioni. Si
                 tati in borsa o con un altro prezzo di merca-      raccomanda pertanto di analizzare in detta-
                 to rilevabile in un mercato attivo possono         glio le nuove norme e di definire il prima pos-
                 essere valutati al corso o al prezzo di mer-       sibile il nuovo formato del conto annuale e i ri-
                 cato della data di chiusura del bilancio, an-      spettivi principi contabili da applicare. Come
                 che se superiore al valore nominale o al co-       base di partenza è ragionevole avvalersi del
                 sto di acquisto.                                   conto annuale già approvato per l’esercizio
              Con il nuovo diritto contabile sono stati com-        2014, redigendolo nuovamente in base alle
              piuti i primi passi in direzione di un quadro della   nuove disposizioni e discutendone tempesti-
              situazione patrimoniale, finanziaria e redditua-      vamente con i comitati competenti nell’im-
              le conforme alla true & fair view. Il principio di    presa e con il revisore.                      !

              info
                FTAF - Federazione Ticinese delle Associazioni di Fiduciari - www.ftaf.ch - N. 32 - dicembre 2015
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