2016- 2019 Piano Triennale dell'Offerta Formativa - I.C. D.P. GALLIERO di Tribano
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Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Introduzione
Ancora una volta la Scuola italiana è chiamata a ricoprire un ruolo di alto prestigio
sociale, investita di nuove responsabilità e armata di passione e volontà. Come è noto
la Legge 107/2015, conosciuta anche come Buona Scuola, dà piena attuazione
all’autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art.21 della L. 59/97, e lo fa
chiedendo l’attuazione di un Piano Triennale dell’Offerta Formativa (d’ora in avanti
PTOF), per mezzo del quale ogni singola scuola può gettare le basi della propria
Mission e della propria Vision, accompagnando con nuove risorse i propri studenti nel
percorso formativo più arduo della vita: innalzare i livelli di istruzione e le competenze
degli studenti.
L’istituto Comprensivo di Tribano si era già mosso in tal senso da tempo, realizzando
numerose innovazioni sul piano tecnologico ed informatico, aggiornando il proprio
Curricolo alle Indicazioni Nazionali 2012, formando i propri insegnanti nei vari settori
della vita scolastica (prevenzione e sicurezza, metodologie didattiche, curricoli e
programmazioni) e soprattutto legandosi in modo sempre più forte al proprio
territorio, del quale intende diventare punto di riferimento diretto e irrinunciabile.
La fusione del 2013 in un unico Istituto Comprensivo ha messo in gioco molte certezze
ed ha coinvolto interessi sociali, pedagogici e culturali plurimi, e gli sforzi conseguiti
hanno dato luce ad una scuola innovativa, più ricca e nuova, muovendo l’intera
equipe pedagogica in direzione dei bisogni educativi dell’Alunno, nodo centrale di
tutta l’attività scolastica.
Proprio al raggiungimento di questo obiettivo è chiamato il PTOF, che vuole offrirsi
qui in una veste grafica nuova, con contenuti nuovi, con finalità sempre più alte e con
una progettualità che garantisca in un triennio il raggiungimento di nuovi traguardi,
difficilmente perseguibili attraverso la consueta scadenza annuale.
Già da questo anno l’Istituto può contare su un organico dell’autonomia, che
permetterà di raggiungere ulteriori risultati in settori dell’educazione nei quali la
nostra Scuola è già vincente: attività di recupero, potenziamento, approfondimento
delle competenze linguistiche, logico – matematiche e scientifiche, alfabetizzazione,
valorizzazione dell’educazione interculturale, potenziamento delle attività
laboratoriali, sviluppo delle competenze digitali e quanto altro ancora sarà nelle
possibilità della scuola di realizzare.
2Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Tutto il processo formativo è stato ripensato nella progettazione triennale,
individuando tre macro aree che saranno allo stesso tempo oggetto e soggetto
dell’attività scolastica:
Area delle
Competenze di
base
Area della
Area
dell'Espressività
Cittadinanza
Attiva
Alunno
Tale suddivisione discende da un’idea di condivisione e di ripensamento sulla scuola
derivata dal Rapporto di Autovalutazione che tutte le Scuole d’Italia sono state
chiamate a redigere nel mese di luglio; priorità e traguardi da raggiungere sono stati
individuati quali nuove sfide che l’Istituto si è prefissato per migliorarsi e rendersi
competitivo, al fine di offrire agli alunni del nostro Istituto ed alle famiglie una
proposta educativa piena e totale, nuova e vincente, che ponga attenzione ai bisogni
reali dell’utenza e aiuti i ragazzi a diventare Cittadini attivi nel mondo, Studenti
competenti e Persone di spessore morale ed intellettuale.
3Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Mission
Il sistema scolastico è chiamato per sua natura a perseguire le mete ideali di
formazione delle nuove generazioni, formulando obiettivi generali del processo
formativo ed educativo ed adoperando tutti gli strumenti in suo possesso per
indirizzare il proprio impegno al raggiungimento degli stessi, non discostandosi mai
dal territorio in cui opera.
L’istituto Comprensivo di Tribano ha cercato in questi anni di realizzare al massimo
tali obiettivi, avendo ben chiaro lo scopo principale: formare futuri cittadini autonomi
nelle proprie scelte e competenti nell’agire quotidiano. A tale alto traguardo
concorrono numerosi progetti che vengono messi in campo ogni anno,
dall’orientamento alla continuità, dall’alfabetizzazione all’inclusività, dal recupero al
potenziamento, dall’elaborazione di un curricolo d’Istituto che adegua gli obiettivi
indicati a livello nazionale alla situazione reale dei propri studenti fino alla totale
digitalizzazione dell’Istituto, e l’elenco potrebbe continuare per molto ancora ma
troppo si direbbe e poco renderebbe chiaro l’ingente impegno della scuola in tal
senso.
Per far fronte alle esigenze sempre più diversificate che il contesto richiede, per
garantire ad ogni alunno lo sviluppo di tutte le sue potenzialità, nonché della capacità
di orientarsi nel mondo in cui vive, l’Istituto comprensivo elabora il proprio progetto
culturale basandolo su due principi fondamentali:
Assicurare l'uguaglianza delle opportunità educative allo scopo di annullare le diversità di
sesso, etnia, religione e condizioni psico-pedagogiche e socio-economiche
Rispettare ritmi e modalità di apprendimento di ciascuno per sviluppare al meglio le sue
potenzialità e le intelligenze multiple
L’azione educativa è per questo motivo orientata al raggiungimento di plurime finalità
che sono di seguito elencate:
1. Riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale,
consapevole (in proporzione all'età) della loro interdipendenza e integrazione nell'unità che
ne costituisce il fondamento;
2. Abituarsi a riflettere, con spirito critico, sia sulle affermazioni in genere, sia sulle
considerazioni necessarie per prendere una decisione;
3. Avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e i
4Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
comportamenti individuali, umani e sociali, alla luce di parametri derivati dai grandi valori
spirituali che ispirano la convivenza civile;
4. Avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale, la differenza tra il bene e il
male ed essere in grado, perciò, di orientarsi di conseguenza nelle scelte di vita e nei
comportamenti sociali e civili;
5. Essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire con il proprio
apporto personale alla realizzazione di una società migliore;
6. Avere consapevolezza, sia pure adeguata all'età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base
di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettare le basi con
appropriate assunzioni di responsabilità.
Ecco che valorizzare ogni esperienza dell’alunno, fornirgli tutte le opportunità
formative necessarie all’acquisizione del concetto di “capacità” come valore, educare
al rispetto ed alla valorizzazione della diversità, ampliarne l’orizzonte culturale e
sociale al di là della propria realtà, sempre più verso una dimensione europea,
accompagnarlo nel passaggio tra gli ordini di scuola per assicurare un processo
formativo graduale e unitario, diventano quotidianamente gli obiettivi formativi che
l’Istituto intende perseguire con fermezza e volontà.
5Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Vision
PER EDUCARE UN BAMBINO
SERVE UN VILLAGGIO
Proverbio africano
Fin dall’emanazione della L. 107 e nella prospettiva di dover redigere il POF
triennale ci siamo chiesti quale scuola intendiamo proporre.
Il modello di scuola che in questi anni abbiamo contribuito a costruire è certamente
quello di un ambiente capace di accogliere molteplici diversità di alunni e famiglie
che sono presenti nel nostro territorio e di essere in grado di offrire ad ognuno di loro
le occasioni per poter intraprendere la realizzazione del loro progetto di vita.
Nella Mission sono elencati tutti i principi e i valori a cui la scuola di Tribano si ispira
e che coincidono con le indicazioni contenute nei principali documenti ministeriali.
Ma la scuola vive quotidianamente immersa in uno specifico territorio, ha rapporti
assidui con più di un migliaio di famiglie, con svariati enti locali e con numerose
associazioni. La realtà quindi appare molto complessa e variegata, ricca di occasioni,
ma anche potenzialmente dispersiva. Diventa importante sapere con precisione quale
ruolo spetta alla scuola, perché non si può operare con bambini/ragazzi rischiando
di rivolgersi a loro con messaggi confusi, disgregati o addirittura contradditori. Ecco
dunque il riferimento al proverbio africano posto all’incipit di questa pagina:
EDUCARE.
L’educazione è frutto di un lavoro di squadra che inizia quando l’essere umano arriva
in questa mondo: si educa con gli sguardi, con i gesti, con gli odori, con la voce e via
via con le parole, con gli esempi e con il pensiero.
Gli attori dell’educazione sono in primis i genitori, ma subito l’azione si allarga alla
famiglia e poi gradualmente a tutte le persone che a diverso titolo entrano in contatto
con il bambino. Ognuno di questi si occupa di un aspetto importante della crescita
(salute, gioco, alimentazione…) ma chi coordina e discrimina è sempre il nucleo
familiare che ha la “responsabilità educativa”.
6Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Nella nostra società questo compito viene largamente condiviso con le diverse realtà
scolastiche che, a partire dall'infanzia, accompagnano la crescita del
bambino/ragazzo e dove trascorre buona parte della sua giornata.
L’azione della scuola non può essere semplicemente lineare, ma piuttosto reticolare,
dove ad ogni “incrocio” è capace di includere e valorizzare ciò che arriva dagli altri
ambienti che il bambino frequenta. Ecco dunque la necessità di avere uno stretto
coordinamento con le associazioni (sportive, ricreative, culturali, religiose) e con gli
organi istituzionali (Comune, USL, Parrocchia , ecc ) ma anche con le agenzie private
(aziende, banche, realtà produttive...). Non sono solo i contributi umani o economici
che possono essere interessanti, ma la prospettiva di poter collaborare per costruire
un ambiente sociale accogliente, a misura di bambino/ragazzo, che lo aiuti a crescere
in armonia e non conteso.
Abbiamo la fortuna che le nostre scuole sono inserite in piccole realtà territoriali dove
i legami fra le persone possono essere facilmente coltivati e dove è ancora possibile
poter agevolmente concertare iniziative che possono dare opportunità di crescita
umana e morale ai nostri giovani.
Io sogno davvero una scuola che diventi la TAVOLA ROTONDA delle migliori iniziative
del territorio, dove a seconda delle proposte tutti possano essere ascoltati e diventare
operatori per la costruzione di un ambiente sociale dove il bambino/ragazzo può
esprimere tutte le sue aspirazioni. In questi anni la scuola ha avviato iniziative e
momenti di aggregazione, di riflessione e di incontro con le famiglie, con gli enti e le
associazioni ed è nostra intenzione continuare perché la missione educativa è
compito da condividere con tutti coloro che hanno scelto di vivere e partecipare alla
costruzione del nostro VILLAGGIO.
7Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Un nuovo Istituto Comprensivo
La creazione di un istituto comprensivo nasceva dal bisogno di salvaguardare il
patrimonio culturale di piccole comunità di montagna, di territori distanti per la loro
geograficità dal centro urbanizzato e più popolato; nel giro di poco tempo però tale
riorganizzazione della scuola di base e del primo ciclo di istruzione ha conosciuto uno
sviluppo ed una diffusione tale, da diventare il modello unico e più diffuso nel nostro
paese. Con la L. 15 luglio 2011, n° 111, prende piede infatti in maniera capillare su
tutto il territorio nazionale la realizzazione di Istituti Comprensivi, che raccolgono
sotto un’unica dirigenza ed un’unica segreteria la scuola dell’Infanzia, quella Primaria
e quella Secondaria di Primo Grado. Questa attuazione ha coinvolto anche il nostro
attuale Istituto, nato dalla fusione di due precedenti Istituti Comprensivi: Don Paolo
Galliero di Tribano e quello di Anguillara Veneta. Il risultato è stato la nascita a partire
dall’a.s. 2012/2013 dell’Istituto Comprensivo Don Paolo Galliero di Tribano, che vede
sotto la dirigenza della dott.ssa Lorenzina Pulze due ordini di Scuola, quella Primaria
e quella Secondaria di Primo grado, di cinque importanti comuni della bassa
padovana: Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra, Pozzonovo, San Pietro in Viminario e
Tribano. Cinque comuni, dunque; ma anche cinque territori diversi, cinque economie
distinte, cinque comunità ben definite, cinque anime pulsanti da riversare, secondo il
principio della verticalizzazione in un solo ente giuridico: l’Istituto Comprensivo.
Il compito non è stato semplice, ma giunti ormai all’a.s. 2015/2016 si può chiaramente
affermare che l’obiettivo principale è stato raggiunto in maniera ottimale e senza
malcontenti. Mettere insieme mentalità diverse, modalità di lavoro differenti,
documentazioni didattiche e pratiche educative vincenti seppur distinte da plesso a
plesso è stato il primo passo per uniformare la nostra scuola e renderla sempre di più
un modello ed un punto di riferimento essenziale per il territorio e per i cittadini. Se
si crede che la scuola sia solo il luogo dove insegnanti spiegano e alunni imparano, si
è molto distanti dalla realtà; oggi più che mai la scuola vede la sua ragione d’essere
nel legame tra istituzioni e cittadinanza, specialmente nel momento in cui si considera
che dalla scuola stessa fioriranno le personalità del domani; abili artigiani o valenti
ingegneri, saranno sempre cittadini competenti e consapevoli del proprio ruolo nella
società locale, nazionale ed europea, perché la scuola deve candidarsi ad essere primo
attore nella formazione dei giovani e un forte interlocutore delle politiche di sviluppo
sociale e non rimanere ai margini della scena.
8Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Il processo di verticalizzazione dell’Istituto Comprensivo di Tribano ha coinvolto
quindi in maniera univoca il territorio, l’organizzazione ed il curricolo. Lavorare per
competenze e creare un curricolo unico verticale sta permettendo di eliminare quelle
antiche differenze che distinguevano la Scuola Primaria da quella Secondaria di Primo
Grado; figure specifiche di Continuità, Consigli di Classe Verticali tra la classe quinta
della Primaria e la futura classe Prima della Secondaria permette di coinvolgere
l’equipe pedagogica in approfondite riflessioni sulla pianificazione del lavoro, che si
traducono in appropriate metodologie didattiche, con positiva ricaduta sugli alunni.
Lentamente si è venuto a formarsi uno staff professionale verticale, le cui diverse
specializzazioni valorizzano l’impegno educativo della Scuola.
Non è stato trascurato l’aspetto delle nuove tecnologie; ogni plesso è stato dotato di
una linea WIFI per l’utilizzo di internet e del registro elettronico, esteso a tutta la
Secondaria di Primo Grado e di prossima consultazione ai genitori; nuove Lavagne
Multimediali Interattive sono state acquistate attraverso contributi degli enti locali e
ministeriali, e sono state disposte nella media di almeno 2 per ogni plesso, senza
contare che in alcuni plessi ce n’è una in ogni classe. Ovviamente non ci si è fermati
solo a questo aspetto; la Scuola ha partecipato ai PON europei per ottenere nuovi e
più corposi finanziamenti, tali da creare vere e proprie aule digitali, che unite alla
competenza dei nostri docenti, stanno orientando la nostra scuola nella direzione
dello sviluppo del pensiero computazionale.
In giugno 2015 la nostra scuola, come tutte quelle del territorio nazionale, è stata
chiamata a redigere un rapporto di autovalutazione, definito RAV, dal quale sono
emersi i punti di forza e di debolezza. L’Istituto si è posto nella media nazionale in
molti settori in cui si auto valutato; tuttavia ci sono ancora alcuni angoli che vanno
smussati, e fortunatamente si era già su questa direzione. Sono state redatte delle
Unità di Apprendimento di raccordo, tra la scuola Primaria e la Scuola Secondaria di
Primo Grado, in modo da coprire qualsiasi divario esistente tra i due ordini; verranno
potenziate le competenze di base e quelle logico – deduttive, cui in primis concorre
lo studio della matematica, per migliorare i risultati dei nostri studenti nelle prove
Nazionali INVALSI; per quanto riguarda l’Orientamento, uno dei progetti più
importanti del nostro Istituto, si procederà ad analizzare anche quei risultati a
distanza dei nostri alunni, aspetto importante ma sul quale a tutt’oggi non avevamo
ancora potuto porre particolare attenzione, in modo da poter lavorare in modo più
approfondito su possibili insuccessi scolastici alla Secondaria di Secondo Grado.
9Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
L’Istituto Comprensivo di Tribano, dunque, sta sempre di più instradandosi lungo il
cammino di una scuola che lavora per competenze, rimaneggiando ancora una volta
i Curricula di Istituto, calati sempre di più nella realtà territoriale in cui la Scuola vive
e opera con serietà e impegno costanti.
Commissioni di Lavoro, Organi Collegiali, Funzioni Strumentali, Incontri con specialisti,
Corsi di aggiornamento per i docenti, sulla didattica e sulla sicurezza in primis,
collaborazioni con enti locali, banche del territorio, sponsor, Pro Loco, Biblioteche,
Teatri Comunali, Progettazione d’Istituto in continua effervescenza, Uscite didattiche,
Gite d’Istituto ci permettono di affermare con fierezza che l’Istituto Don Paolo Galliero
è un fiore all’occhiello dei nostri comuni, di cui tutti noi possiamo andare fieri.
10Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Struttura organizzativa
Prof. A. Zuppa
Docenti Vicari
Ins. M. Muraro
Staff di Docenti
Presidenza Fiduciari di Plesso
Ins. E. Permunian
Inclusione
Ins. M. Piccolo
Ins. S. Vallese
Autovalutazione
Ins. C. Targa
Dirigente Scolastico
Dr.ssa L. Pulze Funzioni
POF Prof. F. Di Mauro
Strumentali
Ins. R. Viel
Continuità
Ins. V. Bertazzo
Orientamento Prof. P. Cavestro
Personale di
Segreteria
DSGA E. Grassetto Personale Ata
Collaboratori
Scolastici
11Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Scuola e Famiglia
Gli artt. 29, 30 e 31 della nostra Costituzione sono dedicati alla famiglia e
all’educazione dei figli, e sono strettamente correlati tra loro, fornendo precise
indicazioni sui compiti e sulla responsabilità che assegna alla Scuola ed alla famiglia
relativamente all’educazione ed all’istruzione dei giovani.
Pertanto genitori ed insegnanti rivestono un ruolo di primo piano nello sviluppo dei
giovani e l’interpretazione delle norme correlate alla Carta Costituzionale ha reso
progressivamente il rapporto scuola-famiglia sempre più stretto e bidirezionale,
rendendolo strettamente collaborativo ed interattivo. Nel continuo processo di
innovazione che la scuola vive, costantemente nella direzione della ricerca di nuove
metodologie didattiche inclusive e in sintonia con il dettato costituzionale, è stato
posto in maniera centrale il ruolo dell’individuo, nella sua unicità e diversità. Allo
stesso modo si è accresciuto il ruolo dei genitori all’interno della vita scolastica, che
da semplice partecipazione agli Organi Collegiali (Consigli di Classe e di interclasse,
Consiglio di Istituto) è diventato di coinvolgimento e di cooperazione alla
progettualità ed al processo formativo dei ragazzi.
A partire da tutto ciò si è sentito sempre in maniera più cogente il bisogno di
coinvolgere i genitori in tale processo, “investendoli della corresponsabilità
educativa” (Cfr. Partecipazione dei Genitori – Miur).
Il Patto di Corresponsabilità educativa (DPR. 235/2007, art. 5 bis) è un documento
che viene sottoscritto dai genitori e dalla Scuola e rende tale collaborazione
imprescindibile e piena di responsabilità da ambo le parti.
La sottoscrizione di esso comporta l’accettazione di tutta la Mission e la Vision
dell’Istituto, impegnando le parti a conoscerne i contenuti ed a rispettarne gli
impegni. Insieme al Patto è considerato fondamentale un altro documento di cui la
Scuola si fornisce: il Regolamento di Istituto, il rispetto e l’osservanza delle regole in
esso contenute è alla base di tutto il processo formativo, educativo e didattico dei
nostri alunni.
Il nostro Istituto favorisce il rapporto scuola-famiglia nelle modalità del dialogo e
dell’ascolto dei bisogni dell’utenza, nell’informazione costante, trasparente e
tempestiva e nel coinvolgimento nel processo educativo dei loro figli.
12Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Le entità territoriali
Il legame vincente che la scuola ha con il proprio territorio si realizza in questo Piano
Triennale dell’Offerta Formativa, Biglietto da visita e Carta di Identità di un Istituto,
attraverso la seguente suddivisione dei Comuni, in cui ogni scuola opera in maniera
omogenea alle altre, nel rispetto delle diversità culturali, storiche, sociali, economiche
e politiche. Per questo motivo seguiranno cinque grandi sezioni, nelle quali sono
indicate le peculiarità di ogni territorio, la loro realtà scolastica e la singola
progettazione di ogni plesso, in coerenza con le tre macro aree che abbiamo
individuato: Espressività, Competenze di Base, Cittadinanza Attiva.
13Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Anguillara Veneta
Il territorio di Anguillara Veneta occupa una superficie di 21,51 Kmq comprendente la
frazione di Borgoforte e la località del Taglio; adagiato sulla riva sinistra del fiume
Adige si trova 35 km a sud del capoluogo di Padova e 13 km a nord della città di Rovigo.
La popolazione complessiva è di 4500 abitanti circa. Le più antiche testimonianze di
insediamenti umani nel territorio di Anguillara risalgono alla preistoria: tracce di un
insediamento di probabile età del bronzo sono venute alla luce in località Tezzon
durante i lavori di sistemazione dell'alveo del canale Gorzone nel 1965.
Da Anguillara provengono anche sporadici
ritrovamenti di epoca romana: un probabile
frammento di edicola funeraria databile intorno al I
secolo d.C. è visibile all'interno della chiesetta del
Capitello, murato sul lato sinistro dell’ingresso. Risale
al periodo Longobardo (sec. VIII) un pluteo
raffigurante dei pavoni che si abbeverano,
proveniente dalla vecchia chiesa di Anguillara,
demolita sul finire del secolo scorso per motivi di
pubblica utilità, ora conservato presso il Museo
Nazionale Atestino.
Il toponimo Anguillara è quasi certamente da mettere in relazione alla pesca delle
anguille, per la quale, già nel XII secolo, è documentata l'esistenza di impianti di
cattura nel fiume Adige; perciò lo stemma comunale, riprendendo le antiche insegne
araldiche dei Carraresi, conti di Anguillara e Signori di Padova, reca, inquartate
assieme ai carri, le anguille.
Lo sviluppo abitativo e demografico, con la nascita di nuovi quartieri, ha fatto
emergere alcune esigenze che coinvolgono sempre di più la scuola ma anche altri
servizi:
14Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
la richiesta delle famiglie di adeguare il tempo della scuola con il tempo del lavoro
(per esempio con il servizio di accoglienza anticipata, dopo una formale richiesta
debitamente documentata)
la richiesta di spazi per attività ricreative e di tempo libero (vedi associazioni
sportivo-ricreative)
Il territorio comunale di Anguillara è servito dal trasporto pubblico, che garantisce i
collegamenti con Padova, Monselice e Rovigo rispondendo alle esigenze dei lavoratori
e degli studenti che spesso sono costretti a scegliere quelle direttrici.
Il comune di Anguillara Veneta si basa principalmente sull’agricoltura ed in particolare
sulla coltivazione di: patate americane, barbabietole, soia e florovivaismo e
sull’allevamento di ovini e suini.
A tale proposito è opportuno sottolineare che, la Patata Americana di Anguillara, la
cui coltivazione risale al 1812, ha ottenuto il marchio De. Co. (Denominazione
Comunale), in quanto il territorio per le sue azioni in ambito agricolo, di valorizzazione
e salvaguardia dell’ambiente e del suo patrimonio artistico, ha conseguito il “Premio
Bandiera Verde”, per la prima volta nel 2012 e poi riconfermato nel 2015.
Foto della Patata Americana di Anguillara V.
Nel settore scolastico e per i servizi alla prima infanzia sono presenti tre scuole: la
scuola materna parrocchiale “Maria Immacolata” con inserito il Nido Integrato
“Arcobaleno”, la scuola primaria “G. Lombardo Radice”e la scuola secondaria di primo
grado “G. Marconi”.
Tutte sono servite dal trasporto scolastico, garantito da Comune.
Il Comune ha, altresì, un ufficio per i Servizi Sociali con personale qualificato, mentre
per i servizi socio-sanitari, il territorio fa riferimento all’ULSS 17.
Inaugurata nel 1987 la Biblioteca Comunale è intitolata alla memoria di Gian Battista
Marinelli, un compaesano illustre, studioso di matematica e filosofia, professore
presso l'Università di Padova e autore di alcune opere scientifiche. Egli nacque ad
Anguillara nel 1716. Fin da giovane si dedicò allo studio delle lettere, delle scienze e
della teologia, assecondando poi la sua attitudine per la matematica al punto da
essere chiamato, una volta completati gli studi, all'insegnamento universitario nel
1768.
Entrando a far parte del Bacino Bibliografico della Saccisica e del Conselvano, la
Biblioteca di Anguillara Veneta ha potenziato le sue offerte e sta notevolmente
crescendo in quantità del posseduto e qualità dei servizi, si tratta infatti di un
15Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
consorzio di biblioteche comunali, con lo scopo di gestire il servizio in forma associata
per rendere più efficienti anche le biblioteche di comuni di piccole dimensioni. Essa è,
inoltre, partner di alcuni progetti dell’Istituto, come ad esempio: progetti di lettura,
teatro, laboratori e manifestazioni sportive.
Vicino alla scuola secondaria sono situate una palestra comunale e un’area dedicata
agli impianti sportivi, con campo da calcio e pista per atletica, quest’ultima utilizzata
dalla scuola durante la bella stagione, per le consuete ore di attività motoria e per la
manifestazione sportiva del “Meeting”, verso la fine dell’anno scolastico.
Negli spazi del Patronato Parrocchiale è stata di recente restaurata la “Sala
Concordia”, una sala polivalente, utilizzata per eventi culturali, organizzati dal
Comune o dalla Parrocchia e a disposizione anche per manifestazioni scolastiche.
Esiste un Albo Comunale delle libere forme associative (come previsto dallo Statuto
comunale). Si tratta di associazioni ricreative, culturali, sportive che perseguono
obiettivi educativi, di promozione della crescita sociale e civile delle persone e che
realizzano iniziative di solidarietà, sostengono e promuovono una cultura del rispetto
e valorizzazione dell’ambiente, molte di esse, infatti, collaborano con il nostro Istituto
(Associazioni sportive e di volontariato).
La nostra offerta Formativa:
Nel corso degli ultimi anni, la scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo grado di
Anguillara hanno sviluppato una notevole rete di collegamento tra enti locali,
associazioni sportive e non, Ulss 17, Comune, Biblioteca comunale, CONI, al fine di
poter rendere la propria offerta formativa sempre più aggiornata e competitiva. Sono
numerose le adesioni con il BACINO PD3 e con la CARIPARO, che ogni anno
presentano la propria rosa di progetti, cui attentamente e con interesse la scuola
partecipa.
Resterà nel piano educativo l’intenzione di mantenere aperto uno sportello di
supporto psicologico, per gli alunni e per le famiglie che ne faranno richiesta. Vincente
è anche la scelta di far aderire gli alunni al progetto Trinity, attraverso il quale ogni
anno un folto numero di studenti riceve una certificazione sulla padronanza linguistica
della lingua Inglese.
Anche l’adesione al progetto Piedibus, organizzato in unione con il Comune e con i
genitori, rende i nostri piccoli cittadini più attenti al pericolo.
Infine, ma non meno importante, va sottolineata l’importanza che tutto l’Istituto dà
all’Inclusione di tutti i suoi alunni, all’Orientamento, alla Continuità, fin già dalla scuola
Primaria e fino alla fine della Secondaria di Primo grado, all’alfabetizzazione degli
alunni stranieri ed al recupero sia in matematica che in italiano.
16Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
SCUOLA PRIMARIA
"G. Lombardo Radice"
Piazza Matteotti, 22 – 35022 Anguillara Veneta
Tel. 049 5387031
Gli spazi e gli ambienti Tempi ed organizzazione
La scuola “G. LOMBARDO RADICE” si trova La scuola funziona secondo il seguente modello
nella piazza del paese a pochi metri dalla orario: 27 ore di lezione antimeridiane
Scuola dell’infanzia “Maria Immacolata”, distribuite su 6 giorni dal LUNEDÌ AL SABATO
dalla biblioteca comunale e dalla sala dalle 8.00 alle 12.30
polivalente “Concordia”.
Orario delle lezioni
Spazi interni
Giorni Orario delle Lezioni
- Ampio atrio,
- Otto aule, di cui una con LIM Lunedì
- Laboratorio di informatica
Martedì
- Aula per l’insegnamento della lingua
inglese Mercoledì
- Aula polivalente per lezioni di musica, 8.00 – 12.30
incontri e attività di gruppo Giovedì
- Biblioteca
- Sala insegnanti Venerdì
Spazi Esterni
Sabato
- Ampio cortile con piattaforma in
cemento per giochi di movimento
- Palestra comunale 7.55 – 8.00 Accoglienza
Servizi
8.00 – 12.30 Attività didattica
- Servizio di trasporto scolastico
comunale, 10.20 – 10.35 Intervallo
- servizio di sorveglianza pre-scuola per
gli alunni che presentano idonea
documentazione
Gli insegnanti effettuano la programmazione
Gli utenti e il personale settimanale il mercoledì dalle ore 13.00 alle ore
La scuola è frequentata da 139 alunni del 15.00 Gli incontri con i Genitori sono garantiti
comune di Anguillara Veneta e paesi limitrofi una volta al mese, secondo un calendario
suddivisi in otto classi 12 insegnanti e 3 scolastico stabilito ad inizio anno scolastico.
collaboratrici scolastiche.
17Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
SCUOLA SECONDARIA di 1° Grado
"Guglielmo Marconi"
Via Olimpiadi, 42 – 35022 Anguillara Veneta
Tel. 049 5387042
Gli spazi e gli ambienti Tempi ed organizzazione
La Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Il modello organizzativo prevede 30 ore
MARCONI” si trova ad Anguillara Veneta settimanali di curricolo per tutte le classi. Tale
immersa in uno spazio verde attrezzato e modello è distribuito in 6 giorni, dal lunedì al
facilmente raggiungibile dal centro abitato. sabato.
Spazi interni Orario
- n° 5 aule,
- auditorium/aula magna,
- sala docenti Lunedì al Sabato
8.10 – 13.10
- auletta per Sostegno,
- laboratorio di Informatica,
- laboratorio di Scienze,
- laboratorio di Educazione Tecnica e
Musicale 8.05 – 8.10 Accoglienza
- n° 2 Laboratori con LIM
- aula video 8.10 – 13.10 Attività didattica
- stanza di primo soccorso
- archivio 11.05 – 11.20 Intervallo
- portineria
Gli utenti e il personale
Spazi Esterni
La scuola accoglie 84 alunni del comune di
- vasto cortile erboso e alberato Anguillara e dei comuni limitrofi. Attualmente gli
- palestra comunale insegnanti sono 14 che svolgono la loro attività
Servizi in 5 classi: 1a-2a-3a sez. F 2a-3a sez. G
- servizio di trasporto scolastico L’attività scolastica e coadiuvata da 2
comunale collaboratori scolastici.
18Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Bagnoli di Sopra
Il nome Bagnoli deriva da "balneoli", termine che indicava la presenza di zone d'acqua
nel territorio. In epoca preromana questa parte della Pianura Padana era infatti
un'immensa distesa d'acqua dalla quale emergevano solo i Colli Euganei. Anche in
seguito alla comparsa delle terre non collinari, l'acqua rimase un elemento presente
e caratteristico di questa zona, fino alla completa bonifica del territorio avvenuta per
opera dei monaci Benedettini che portarono il territorio ad un'alta efficienza
produttiva realizzando opere di bonifica, difesa delle acque e consolidamento degli
argini dell'Adige e del Gorzone. Ai Benedettini va inoltre il merito dello straordinario
sviluppo della viticoltura in queste terre perché accanto al monastero costruirono le
più grandi cantine Benedettine dell'epoca.
Nel 1656 il territorio venne diviso in nove parti: otto furono acquistate dal
conte Ludovico Widmann, nobile proveniente dalla Carinzia, mentre la nona parte
venne venduta alla famiglia Nave.
Ludovico Widmann fra il 1662 e il1674 si occupò del rinnovamento della chiesa di San
Michele e verso la fine del Seicento si diede inizio anche alla costruzione della villa
patrizia che ancora oggi sorge nella piazza di Bagnoli e che è conosciuta con il nome
di Villa Widmann-Borletti.
Adiacente alla villa venne creato un piccolo teatro nel quale recitò anche Goldoni.
Nel Settecento quindi Bagnoli divenne un centro di scambi culturali e di feste
raffinate. In quel periodo la piazza si arricchì di un ulteriore edificio che venne fatto
costruire attorno al 1707 dall'abate Antonio, uno degli eredi della famiglia Widmann
con lo scopo di utilizzarlo come sua residenza privata. Il Palazzetto - così viene
chiamato - conserva affreschi e una pregevole scala elicoidale barocca da poco
restaurati.
Il complesso della villa, cuore del centro storico del paese, passata ai conti Borletti
agli inizi del '900 e attuali proprietari, è divenuta, nel corso degli anni una importante
azienda agricola che fino al primo dopoguerra dava casa e lavoro a gran parte degli
abitanti di Bagnoli.
Negli anni Cinquanta le nuove tecniche utilizzate nel lavoro agricolo causarono un
forte calo demografico che spopolò il paese. Negli anni Settanta la nascita e crescita
di una zona industriale di notevoli dimensioni fu in grado di dare nuovo lavoro; la
19Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
vocazione agricola che caratterizzava il paese da secoli dovette così fare i conti con
una nuova realtà industriale e paesaggistica.
Negli anni Trenta del secolo scorso fu costruito anche il Teatro Comunale "Carlo
Goldoni", si tratta di un teatro a pianta rettangolare restaurato nel 1993, che
consente a Bagnoli e ai comuni limitrofi di avere uno spazio, un riferimento, unico nel
territorio, per le diverse attività culturali a indirizzo teatrale, musicale e sociale.
Completa il quadro la presenza di un biblioteca, da poco in una sede nuova e
accogliente e una serie di spazi moderni e ben attrezzati per la pratica sportiva.
La nostra offerta Formativa:
Nel corso degli ultimi anni, la scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo grado di
Bagno di Sopra hanno realizzato una notevole rete di collegamento, grazie alla
collaborazione tra enti locali, associazioni sportive e non, Ulss 17, Comune, Biblioteca
comunale, CONI, Banca Annia di Cartura, al fine di poter rendere la propria offerta
formativa sempre più aggiornata e competitiva. Ad esempio restano numerose le
adesioni con il BACINO PD3 e con la CARIPARO, che ogni anno presentano la propria
rosa di progetti, cui attentamente e con interesse la scuola partecipa. Resterà nel
piano educativo l’intenzione di procedere nel lavoro didattico attraverso la
collaborazione con l’associazione ALAMBICCO di Conselve, la Croce Rossa e gli Alpini.
Resterà nel piano educativo l’intenzione di mantenere aperto uno sportello di
supporto psicologico, per gli alunni e per le famiglie che ne faranno richiesta.Un
capitolo a parte rappresenta la collaborazione con la Biblioteca Comunale, resasi negli
ultimi anni fondamentale partner di lavoro con la scuola. Vincente è anche la scelta di
far aderire gli alunni al progetto Trinity, attraverso il quale ogni anno un folto numero
di studenti riceve una certificazione sulla padronanza linguistica della lingua Inglese.
Anche l’adesione al progetto Piedibus, organizzato in unione con il Comune e con i
genitori, rende i nostri piccoli cittadini più attenti al pericolo. Continuerà la
commemorazione di momenti fondamentali per la storia del nostro paese, quali il IV
Novembre, e la Giornata della Memoria, cui il Teatro Comunali di Bagnoli dedica ogni
anno un tema di riflessione ed offre all’intero Istituto la possibilità di parteciparvi. In
fine, ma non meno importante, va sottolineata l’importanza che tutto l’Istituto dà
all’Inclusione di tutti i suoi alunni, all’Orientamento, alla Continuità, fin già dalla scuola
Primaria e fino alla fine della Secondaria di Primo grado, all’alfabetizzazione degli
alunni stranieri ed al recupero sia in matematica che in italiano.
20Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
SCUOLA PRIMARIA
"G. Ungaretti"
Via Silvio Pellico, 2 – 35023 Bagnoli di Sopra
tel. 049 5380816
Gli spazi e gli ambienti Tempi ed organizzazione
La scuola “Giuseppe Ungaretti” è situata nelle La scuola funziona secondo due modelli orari:
immediate vicinanze del centro del paese. È
PRIMO MODELLO:
vicina agli impianti sportivi ed è collegata
direttamente alla palestra comunale. Grazie 27 ore di lezione antimeridiane distribuite su 6
alla proposta organizzativa di scuola aperta giorni dal LUNEDÌ AL SABATO dalle 8.00 alle
per cinque pomeriggi, essa è frequentata non 12.30 (per le classi 1 aA, 2 aA, 3a A, 4aA, 4a B, 5a
solo dai bambini residenti nel Comune, ma A)
anche da quelli dei paesi limitrofi.
SECONDO MODELLO:
Spazi interni
Tempo pieno (35 ore di lezione e 5 ore di tempo
- Atrio per l’accoglienza mensa e interscuola) da LUNEDÌ AL VENERDÌ con
- Aula Magna il seguente orario:
- Aule per l’attività didattica di ciascuna
classe Lun - Ven 8.00 – 16.00
- Laboratorio di informatica
- 2 Aule LIM Tempo mensa 12.30 – 13.30
- Aula polivalente e audiovisiva
- Sala mensa (per le classi 1 aB, 2aB, 3 aB, 5 aB)
- Sala Insegnanti
7.55 – 8.00 Accoglienza
Spazi Esterni
8.00– 12.30 Attività didattica
- Ampi cortili su fronte e retro.
10.15 – 10.30 Intervallo
Servizi
12.30 – 13.30 Mensa e interscuola
- servizio di trasporto scolastico,
- accoglienza degli alunni, 13.30– 16.00 Attività didattica
- servizio mensa per cinque giorni la
settimana. L’attività scolastica è coadiuvata da 4
Gli utenti e il personale collaboratrici scolastiche e da 1 LSU. Gli incontri
con i Genitori sono garantiti una volta al mese,
La scuola accoglie 180 alunni del comune di Bagnoli di secondo un calendario scolastico stabilito ad
Sopra e dei paesi limitrofi, suddivisi in 10 classi:
inizio anno scolastico. Gli insegnanti sono 19 (2
a a a a a a a a a a
1 - 2 - 3 - 4 - 5 sez. A 1 - 2 - 3 - 4 - 5 sez. B. Religione Cattolica – 4 Specializzate L2 – 1
Sostegno)
21Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
SCUOLA SECONDARIA di 1° Grado
"Vittorio Alfieri"
Via Garibaldi, 68 – 35023 Bagnoli di Sopra
Tel. 049 5380006
Gli spazi e gli ambienti Tempi ed organizzazione
La scuola “V. ALFIERI” è attualmente ubicata in Il modello organizzativo prevede:
un’ampia zona verde, tra il comune di Bagnoli e la
a. 30 ore di curricolo per tutte le classi
frazione di S. Siro, in un contesto agricolo che,
Tale modello è distribuito in 6 giorni, dal
tuttavia sta modificandosi nel paesaggio e nel
lunedì al sabato.
tessuto sociale per il recente sviluppo industriale
della zona. Orario
Lunedì
Spazi interni Martedì
- Atrio ampio e luminoso Mercoledì
- 6 aule spaziose, di cui 2 dotate di LIM 8.15 – 13.15
- Aula polivalente per incontri, video e Giovedì
attività di gruppo
- Biblioteca, Venerdì
- Laboratorio di arte
- Aula di Musica Sabato
- Aula Docenti
8.10 – 8.15 Accoglienza
- Piccoli spazi per attività individuali e di
gruppo 8.15– 13.15 Attività didattica
- Laboratorio di Informatica con 27
postazioni collegate in rete alla postazione 11.10 – 11.25 Intervallo
docente, ciascuna dotata di web camera e
collegamento Internet
Gli utenti e il personale
Spazi Esterni
La scuola accoglie 105 alunni del comune di
- Ampia zona verde circostante l’edificio, per Bagnoli di Sopra. Attualmente gli alunni
attività ricreative iscritti sono suddivisi in 6 classi: 1a - 2 a - 3 a
Servizi Sezione L e 1a - 2 a - 3 a Sezione M
Gli insegnanti sono 19.
- Servizio di trasporto scolastico
22Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
Pozzonovo
Pozzonovo è una località all’estremo limite del territorio monselicense, cui sono
pertanto legate le sue vicende storiche. I primi insediamenti risalgono al neolitico e
sono pertinenti alla civiltà degli antichi veneti e i segni di questi primi nuclei abitativi
sono ubicati nell’attuale località Capolcastro.
Terra di bonifica, appare per la prima volta nel “Catastico di Ezzelino” (1250), il nome
di una località “CONTRADA PUTHEI NOVI”, CONTRADA DI POZZO NOVO, dipendente
dall’antica Pieve di Santa Giustina di Monselice.
Lo sviluppo di Pozzonovo è confermato nei documenti a partire dal 1457 quando si
trova la definizione di “parrocchiale”. Nonostante ciò, Monselice comunque
continuerà ad esercitare il diritto di proprietà delle valli comunali fino all’avvento della
Serenissima Repubblica di Venezia.
La chiesa parrocchiale risale agli inizi del XVIII secolo e nel 1910 fu costruita la facciata
in stile classico.
All’interno si possono ammirare il crocifisso cinquecentesco, la pala della Natività di
Maria, la Madonna in trono con bambino, in terracotta quattrocentesca del toscano
Nanni di Bartolo, formatosi alla bottega di Donatello. Inoltre, l’organo del 1804, fu
realizzato dall’abile maestro organaro Gaetano Callido. Successivamente di
quell’organo sono rimaste solo poche canne e il 15 agosto 1888 fu collaudato da uno
dei più grandi maestri del tempo, Luigi Bottazzo. Il campanile risale alla fine del 1700.
La chiesa è dedicata alla Beata Vergine Maria, ma anche a Sant’Atanasio, vescovo di
Alessandria d’Egitto, per ricordare la salvezza di Pozzonovo dalla peste del 1631 e dal
colera.
Segno della religiosità degli abitanti rimangono i numerosi capitelli, edicole e
immagini sorti lungo le strade del paese. Il più significativo è il piccolo oratorio in
località “Ponticello”.
Di grande importanza per la storia di Pozzonovo fu la bonifica delle valli, cominciata
dai Carraresi e sistematicamente perseguita dal governo della Serenissima. Gli
abitanti si dedicarono all’agricoltura praticata sui terreni bonificati e divenuti
proprietà di famiglie veneziane quali i Nani- Duodo, i Contarini e i Grimani.
Ancora oggi, a testimonianza di questi vasti latifondi, si possono ammirare la grande
casa colonica seicentesca detta la “Grimana” e Villa Centanini con l’annesso oratorio
di San Gaetano di recente ristrutturazione.
Al periodo delle grande bonifica risale anche la nascita della località Stroppare (da
“stroppa” tipica pianta delle zone paludose) in prossimità della quale sono localizzati
23Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
la villa Giovanelli, gli annessi rustici e l’idrovora. Nel 1866 Pozzonovo fu dotato di
edifici pubblici e fu realizzato il monumentale Pozzo in trachite e pietra d’Istria, dal
quale si preleva acqua salata, ideato da Marco Pezzolo ed inaugurato nel 1889.
Oggi il territorio di Pozzonovo è prevalentemente agricolo con molte imprese a
conduzione familiare. E’ presente una piccola zona industriale con fabbriche e una
moderna clinica privata.
La nostra offerta Formativa:
Nel corso degli ultimi anni, la scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo grado di
Pozzonovo hanno sviluppato una notevole rete di collegamento tra enti locali,
associazioni sportive e non, Ulss 17, Comune, Biblioteca comunale, CONI, al fine di
poter rendere la propria offerta formativa sempre più aggiornata e competitiva. Ad
esempio restano numerose le adesioni con la CARIPARO, che ogni anno presenta la
propria rosa di progetti, cui attentamente e con interesse la scuola partecipa. Resterà
nel piano educativo l’intenzione di continuare la collaborazione con il Lions Quest,
l’ULSS 17, con la quale stiamo realizzando il progetto “Siamo Sicuri?” e con
l’associazione l’Alambicco di Conselve. Particolare cura è data anche allo studio della
lingua Inglese, attraverso il progetto annuale dello Smile Theatre, col quale possiamo
offrire ai nostri ragazzi la possibilità di assistere in lingua madre uno spettacolo
divertente, sempre nuovo ed originale. Abbiamo a cuore anche la sicurezza dei nostri
alunni e da anni in unione con la Protezione Civile di Pozzonovo attuiamo una serie di
percorsi progettuali che mettano in luce l’importanza del rispetto delle regole e delle
più elementari norme del vivere civile. un notevole impulso è dato all’educazione
ambientale incentivando collaborazioni con il Bacino Padova 3, il Centro Veneto
Servizi, Coldiretti - Campagna Amica, Frutta nelle Scuole; con l’obiettivo di aiutare i
bambini ad amare e rispettare la natura in tutte le sue forme. In fine, ma non meno
importante, va sottolineata l’importanza che tutto l’Istituto dà all’Inclusione di tutti i
suoi alunni, all’Orientamento, alla Continuità, fin già dalla scuola Primaria e fino alla
fine della Secondaria di Primo grado, all’alfabetizzazione degli alunni stranieri ed al
recupero sia in matematica che in italiano.
24Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
SCUOLA PRIMARIA
"Vittorino Da Feltre"
Via D. Alighieri, 17 – 35020 Pozzonovo
Tel. 0429 79042
Gli spazi e gli ambienti Tempi ed organizzazione
La Scuola Primaria “Vittorino da Feltre” si Il modello organizzativo prevede 27 ore
trova a Pozzonovo, immersa in uno spazio settimanali di curricolo per tutte le classi. Tale
verde attrezzato e facilmente raggiungibile dal modello è distribuito in 6 giorni, dal lunedì al
centro abitato. sabato, mentre due classi (IV A e V B) hanno due
rientri pomeridiani con il sabato a casa.
Spazi interni
Orario
- 7 aule
- Sala docenti Lun - Sab 8.10 – 12.40
- Auletta per Sostegno
- Laboratorio di Informatica Orario Pomeridiano 13.45 – 16 (Mar –
- Laboratorio di Educazione Artistica con Gio)
LIM
- Aula video
8.05 – 8.10 Accoglienza
- Mensa negli spazi della scuola
secondaria di primo grado 8.10 – 12.40 Attività didattica
- Palestra
Spazi Esterni 10.40 – 10.55 Intervallo
- Vasto cortile erboso 13.45 – 16 Attività didattiche 4aA e
Servizi 5aB
- Servizio di sorveglianza pre e post- Gli incontri con i Genitori sono garantiti una volta
scuola gestito dal Comune al mese, secondo un calendario scolastico
- Servizio di mensa esterna. stabilito ad inizio anno scolastico.
- Servizio di doposcuola gestito dal
Comune Gli utenti e il personale
La scuola accoglie 140 alunni del comune di
Pozzonovo e della frazione di Stroppare.
Attualmente gli insegnanti sono 10 che svolgono
la loro attività in 7 classi. L’attività scolastica è
coadiuvata da 2 collaboratrici scolastiche.
25Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
SCUOLA SECONDARIA di 1° Grado
"Dante Alighieri"
Piazza Leopardi, 2 – 35020 Pozzonovo
Tel. 0429 173164
Gli spazi e gli ambienti Tempi ed organizzazione
La Scuola Secondaria di Primo Grado “Dante Il modello organizzativo prevede 30 ore
Alighieri” si trova a Pozzonovo ed occupa l’ala settimanali di curricolo per tutte le classi. Tale
destra della Scuola Primaria. modello è distribuito in 6 giorni, dal lunedì al
sabato.
Spazi interni
Orario
- n° 5 aule
- Auditorium Lun - Sab 8.15 – 13.15
- Sala docenti
- Auletta per Sostegno
- Laboratorio di Informatica
- Laboratorio di Scienze 8.10 – 8.15 Accoglienza
- 3 Aule Lim
- Palestra 8.15 – 13.15 Attività didattica
Spazi Esterni 11.10 – 11.25 Intervallo
- Vasto cortile d’ingresso asfaltato
- Cortile interno erboso e alberato Gli utenti e il personale
- Palestra
La scuola accoglie 69 alunni del comune di
Servizi Pozzonovo e Stroppare.
- Servizio di sorveglianza all’entrata ed Attualmente gli insegnanti sono 10 che
all’uscita svolgono la loro attività in 5 classi: 1a-2a-3a sez.
- Biblioteca interna D
- Atrio interno per intervallo o
L’attività scolastica è coadiuvata da 2
manifestazioni
collaboratori scolastici.
26Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
San Pietro Viminario
San Pietro Viminario è un comune della Bassa Padovana, situato a 22 km dal
capoluogo provinciale. Il comune è costituito dal tratto di pianura che si estende a
levante di Monselice ed è compreso tra i territori di Conselve, Tribano, Cartura e
Pernumia. Consta di 1332,7406 ettari di terreno pianeggiante, con un’altitudine che
varia tra i 5 e i 7 metri sul livello del mare. Del comune fa parte anche la frazione di
Vanzo. All’anagrafe del 2015 gli abitanti, detti sampierani, sono 3040, in netto
aumento rispetto ai dati degli ultimi 60 anni. Il nome del comune, attestato come
Sanctus Petrus in Viminario, ha una derivazione laica e una cristiana. San Pietro è il
santo patrono mentre il toponimo Viminario, che appare già in un atto datato 26
maggio 1005, deriva invece dal latino vimen, da deriva il salice viminalis, l’albero che
produce i vimini, giunchi o virgulti teneri che servono a intrecciare e a legare, molto
in uso nell’economia contadina. Viminario sarebbe quindi il luogo con piante da cui si
traggono vimini. I primi insediamenti nel territorio sono molto antichi, come
dimostrano i diversi reperti ritrovati in loco e risalenti alla Civiltà degli antichi veneti,
che si stanziò inizialmente nei vicini Colli Euganei, per poi scendere verso la pianura
ancora paludosa.
Gli antichi veneti si allearono ai Romani che colonizzarono il territorio, occupandolo
per diversi secoli, come dimostrano i ritrovamenti di Pernumia. Anche il comune di
San Pietro tuttavia può vantare ritrovamenti di enorme valore storico. Tra essi:
l’Edicola dei Volumnii e un cippo cromatico di pietra trachite, ritrovato nel 1972.
Nel Medioevo il territorio tornò ad essere paludoso e boschivo e il suo destino si legò
strettamente a quello della chiesa e del vicino comune di Pernumia. Alla fine del XII
secolo, dopo una lunga contesa del territorio del Viminario tra i comuni di Monselice
e di Pernumia, i confini di Pernumia attraversavano la macchia boscosa del Viminario,
che prese il nome di Nemus sancti Petri, ossia Bosco di San Pietro.
In realtà il territorio si chiamava già San Pietro Viminario da
quando, in epoca anteriore al Mille, il Monastero benedettino
polesano di San Pietro di Maone venne in possesso di queste
terre in seguito a una donazione. I monaci benedettini estesero
la loro opera di bonifica e costruirono la prima chiesa intitolata
a San Pietro. Agli inizi del Duecento il territorio passò al
monastero femminile bresciano di Santa Giulia. In quegli anni
27Piano Triennale dell’Offerta Formativa – I.C. D.P. GALLIERO di Tribano 2016-2019
l’opera di bonifica si fece più intensa, anche grazie al lavoro delle forze locali.
Seguirono anni di guerra, in cui la chiesa benedettina e il suo monastero furono
abbandonati, fino a quando fu costruito il convento francescano di San Pietro, nato
dal restauro dell’antica chiesa fondata dai monaci benedettini, come dono ai Frati
Minori di San Francesco.
La prima Municipalità risale al 1805; nello stesso anno il Comune di San Pietro
Viminario risultava costituito da Reoso, Vanzo di Pernumia e Vanzo di Monselice. Agli
stessi anni risale anche l’istituzione della prima scuola. Quando infatti nel 1799 i
capifamiglia furono invitati a firmare la richiesta di una parrocchia indipendente da
Pernumia, su 174 solo 4 firmarono con il loro nome; gli altri apposero una croce, segno
dell’analfabetismo dilagante nel territorio. Fu così istituita la prima scuola maschile e
una scuola femminile domenicale. Agli inizi del 1900 si ventilò la proposta di costruire
due edifici scolastici: uno per il capoluogo e uno per la frazione. I due edifici furono
completati nel 1909 e inaugurati il 5 dicembre, rimanendo attivi per anni; la scuola di
Vanzo fu chiusa nel 1995; la scuola di San Pietro Viminario nel 2014.
Attualmente il centro del paese mantiene l’aspetto di un grande triangolo che ha per
base la chiesa e l’edificio un tempo adibito a casa della gioventù della parrocchia e
per lati due viali che convergono nel vertice dove s’innalza il monumento votivo alla
Madonna Immacolata.
Lungo i due viali sorgono le case più antiche del Comune e il fabbricato, eretto nel
1909, che ha ospitato prima la scuola elementare e successivamente la scuola media.
La frazione di Vanzo, vanta due edifici di valore storico-artistico: la chiesa dedicata a
San Matteo, risalente al XIV secolo, e dove evidenti sono gli elementi dell’architettura
romanica, e Villa Giustiniani, costruita nel XVII secolo, e dal 1923 monumento
nazionale. Il Comune di San Pietro Viminario mantiene la sua originaria vocazione
agricola, particolarmente nella produzione orto-frutticola e cerealicola, con la
presenza di diverse aziende agricole a conduzione familiare. Dagli anni Ottanta si sta
sviluppando una produzione artigianale e di piccola industria, ora concentrata
soprattutto nel territorio di Vanzo, con la produzione di vetro per le macchine e la
lavorazione del ferro.
Diverse sono le Associazioni che operano nel territorio. Molto attiva è l’Associazione
ONLUS “Il chicco di grano”, promotrice della Festa del Bambino, insieme a diverse
associazioni sportive, alcune delle quali hanno di recente collaborato con la Scuola
Primaria per sostenere la pratica sportiva, e all’Associazione AFI di Monselice che, con
il Progetto Pinocchio, da anni lavora in stretta collaborazione con la Scuola Primaria e
Secondaria.
Importante è la presenza della Biblioteca comunale, di recente inaugurazione dopo
un periodo di chiusura e rinnovo, con la quale la scuola collabora fattivamente da anni
con progetti di interesse culturale.
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