TELCO E OTT: DALLA COMPETIZIONE ALLA COOPERAZIONE - Gian Paolo Balboni, Gianfranco Ciccarella, Clelia Lorenza Ghibaudo - Telecom Italia

 
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28 NOTIZIARIO TECNICO

TELCO E OTT: DALLA
COMPETIZIONE ALLA
COOPERAZIONE
Gian Paolo Balboni, Gianfranco Ciccarella, Clelia Lorenza Ghibaudo
TELCO E OTT: DALLA COMPETIZIONE ALLA COOPERAZIONE - Gian Paolo Balboni, Gianfranco Ciccarella, Clelia Lorenza Ghibaudo - Telecom Italia
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N
           egli ultimi anni lo scenario delle telecomunicazioni si è modificato profondamente: ac-
           canto agli operatori “Telco” tradizionali, stanno acquistando ruoli sempre maggiori gli
           OTT; questi soggetti, non disponendo tipicamente di proprie infrastrutture di rete, of-
           frono applicazioni, contenuti e servizi agli End Users grazie ad Internet ed allo sviluppo
del Broadband e dell’Ultrabroadband.Vediamo quali opportunità e sfide si presentano per un ope-
ratore Telco in questo nuovo contesto.

1   Introduzione                                               stati capaci di penetrare il mercato   Nell’esplosione della base clienti af-
                                                               globale: per alcuni di essi passare    fonda le radici anche il vertiginoso
Nell’attuale scenario ICT, il dato                             da 100 Milioni di clienti a 200 Mi-    aumento di utilizzo dei loro servi-
quantitativo più rilevante è forse                             lioni è stata una faccenda di pochi    zi di comunicazione, in particolare
la velocità con cui alcuni OTT sono                            mesi. (Figura1).                       quelli di messaggistica multime-

Figura 1

                                                                                                                               280 ML

                              2003   2004       2005       2006      2007       2008    2009   2010    2011     2012           2013     2014
                        200
    Milioni di utenti

                        100

                          0

                                         Facebook (8 mesi)          Twitter (14 mesi)                          Line (6 mesi)
    Linkedin (22mesi)
                                     Skype (stimato 31 mesi)
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diale, che già oggi risultano essere                   mente i ricavi degli Operatori (fe-              Tali investimenti tuttavia non sono
sempre più utilizzati dai consuma-                     nomeno che naturalmente esiste                   sostenuti, o sono sostenuti in modo
tori a discapito dei tradizionali ser-                 ma viene percepito soprattutto nei               limitato, da nuovi flussi di cassa ge-
vizi sms (Figura 2). Questa compe-                     mercati particolarmente evoluti dal              nerati dai clienti finali. Per un Telco
tizione sui core business dei Telco                    punto di vista del video online, USA             infatti i ricavi ottenuti dai clienti fi-
sottrae e sottrarrà sempre più clien-                  in prima fila) genera una forte cre-             nali sono legati a:
ti e ricavi ai servizi di telecomunica-                scita del traffico in rete.                      a) accessi con maggiore bit rate per
zioni tradizionali.                                    Per far fronte a questa crescita                     le reti fisse (non correlati ai volu-
Dal lato dei servizi di intratteni-                    esponenziale del traffico nelle pro-                 mi - flat fee);
mento multimediale, l’effetto degli                    prie reti, il Telco deve mettere in              b) volumi e, in alcuni casi, ad ac-
OTT è invece diverso. Il loro svi-                     campo ingenti investimenti infra-                    cessi con maggiore bit rate per le
luppo più che impattare negativa-                      strutturali di potenziamento.                        reti mobili.
                                                                                                        I servizi multimediali forniti dagli
Figura 2 - Crescita dei volumi dei servizi di comunicazione sul mobile - Previsioni Ovum 2015           OTT rappresentano quindi per i
                                                                           IM                           Telco uno stimolo per i clienti a sot-
                                                                                                        toscrivere offerte a capacità più ele-
                                                                                                        vata; tuttavia il successo di tali of-
                                                                                                        ferte sarà legato alla percezione del
                                                                                                        cliente di una ‘buona’ prestazione
                                                                           Conventional voice           dell’applicativo che sta utilizzando
                                                                                                        (es. fluidità del video ad altissima
                                                                                                        definizione). Per migliorare la qua-
                                                                                                        lità tutti i Telco stanno investendo
                                                                           Sharing                      in nuove tecnologie in accesso (fibra
                                                                           OTT Voice                    ed LTE), ma questo non basta: è ne-
                                                                                                        cessario utilizzare in rete apposite
                                                                           SMS                          piattaforme proprio per migliora-
                                                                           Video Calling                re la qualità percepita dal cliente.
      2012        2013       2014       2015       2016       2017
                                                                                                        Quest’attenzione al miglioramento

Figura 3 - Crescita traffico IP a livello mondiale- Previsioni Cisco (VNI Index)

                Global Volume Evolution                                                             Traffic Rate Evolution

                                         23% CAGR 2014-2019                                                     31% CAGR 2014-2019
    Exabyte per month                                                              Tbps
    180                                                                            1600
    160                                                             168,0          1400
    140                                                                            1200
                                                          135,5
    120
                                                                                   1000
    100                                        109,0
                                                                                   800
      80                             88,4                                                                                     Busy Hour
                          72,4                                                     600
      60
               59,9                                                                400
      40
      20                                                                           200
                                                                                                                            Average Hour
       0                                                                             0
               2014       2015      2016       2017       2018       2019                 2014   2015       2016     2017      2018       2019
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della qualità del delivery è la chiave       di anche le architetture di rete), ma         elemento che nessun altro service
che consente e consentirà ai Telco           anche una discontinuità nei modelli           provider anni fa aveva nel proprio
di monetizzare gli investimenti fat-         di business.                                  portafoglio di offerta.
ti sulle reti non solo verso gli End         Nella ricerca di nuovo equilibrio             Un altro approccio, secondo in ordi-
User ma anche verso gli OTT.                 economico si rende pertanto neces-            ne di tempo, è stato quello dell’inte-
Ma cosa ha consentito agli OTT di            saria una nuova modalità di rela-             grazione verticale. Fare leva su una
raggiungere un numero di Clien-              zione tra Telco e OTT con cui trova-          capacità tecnologica che assicura
ti così elevato in così poco tempo?          re forme di cooperazione.                     una finestra di vantaggio competi-
Internet ha realizzato un’interope-                                                        tivo ed integrare prodotto-servizio-
rabilità mondiale fra le reti (assi-                                                       esperienza cliente in una modalità
curata dai protocolli ‘standard’ IP),                                                      che non può essere pareggiata nel
fornendo in sostanza una raggiun-
gibilità potenziale di tutti gli End
                                             2   OTT: Diversi approcci, stesso risultato
                                                 - primeggiare                             breve. I due esponenti principali di
                                                                                           questa filosofia sono Apple e Ama-
User a qualunque soggetto operan-            Quali sono stati gli approcci tecno-          zon. Apple ha inventato un dispo-
te “sulla rete”.                             logici e di business che hanno per-           sitivo che prima non esisteva, pro-
Altro elemento alla base del succes-         messo agli OTT di raggiungere la              curandosi un vantaggio competitivo
so è proprio la netta distinzione tra        loro posizione di preminenza?                 di 12 mesi, e ha operato negli anni
la fornitura di Servizi Applicativi e        Si possono distinguere tre diverse            in modo programmato per uscire
la fornitura del trasporto IP.               tipologie di approccio vincente, che          con release che gli garantissero il
È questa la principale differenza            per motivi diversi hanno avuto suc-           mantenimento di questa finestra.
tra l’approccio seguito dagli OTT e          cesso in fasi temporali specifiche.           Il Kindle di Amazon è stato per
dai Telco: i primi sviluppano e forni-       La prima tipologia di approccio,              anni l’e-reader con maggiore qua-
scono “Servizi Applicativi” in modo          che possiamo chiamare orizzontale,            lità e prestazioni, grazie anche alla
efficiente e a basso costo “al di sopra      ha tratto vantaggio dalla presenza            ampia disponibilità di contenuti, e
delle reti” (da cui il nome Over-The-        di una rete IP trasparente e dalla            questo lo ha posizionato definitiva-
Top), i secondi invece hanno storica-        disponibilità di massa di un termi-           mente in una fascia non raggiungi-
mente ‘legato’ i servizi al trasporto        nale aperto e agnostico come il PC.           bile dai competitors, almeno fino al
realizzando, fino ad oggi, reti diver-       Un terreno di confronto globale e             prossimo “salto tecnologico”.
se specializzate per servizio e/o per        aperto che ha permesso un proces-             Facebook, Twitter, Whatsapp (fino
tecnologia.                                  so di selezione dei fornitori di ser-         a quando indipendente) e Line sono
Il WWW, facendo leva sulla sepa-             vizi che si è svolto a livello globale        invece esempi di OTT che si sono
razione tra i Servizi Applicativi e          forse per la prima volta nella storia         sviluppati o hanno trovato la defi-
il trasporto IP, ha quindi consenti-         dell’umanità. Quando Google si è              nitiva consacrazione nella dimen-
to a soggetti nuovi, società spesso          affacciato sul mercato di Internet,           sione mobile app. Anche il mobile è
prive di una propria rete, di fornire        la sua proposta di search engine era          una piattaforma orizzontale, come
applicazioni, servizi, contenuti a           una fra le molte. In una competi-             lo era il PC, ma la dimensione mol-
tutti coloro che hanno accesso ad            zione globale è però bastato che un           to più personale e con connettività
Internet e quindi potenzialmente a           piccolo vantaggio qualitativo a fa-           in movimento del dispositivo lo ha
miliardi di persone.                         vore di uno dei soggetti per provo-           reso vincente in modo specifico per
Gli OTT hanno costruito il loro suc-         care una migrazione inarrestabile             le proposizioni di servizio dedicate
cesso utilizzando questi elementi            dei clienti di tutti verso quell’unico        alla persona e per un uso continua-
abilitanti di Internet per far emer-         soggetto. Come bene sintetizzano              tivo del servizio (everywhere, anyti-
gere i bisogni inespressi dei clienti        Brinjolfson e McAfee: “perché la              me). Inoltre se è pur vero che Fa-
e definendo modelli di business non          gente dovrebbe dedicare del tempo             cebook aveva riscosso un successo
usuali per i Telco, in quanto basati,        al numero 10 se non costa nulla in            numerico importante anche in era
almeno in una fase iniziale, su rica-        più andare dal numero 1?”1. Anche             pre-App, è con il mobile che ha con-
vi da pubblicità (advertising).              YouTube e Netflix hanno seguito               solidato la sua posizione preminen-
Il profondo cambiamento di scena-            questo approccio orizzontale, an-             te nel mondo della mobile adver-
rio tutt’ora in corso riguarda quin-         che se un ulteriore driver del suc-           tising, oggi fonte di oltre 3 Mld di
di non solo una trasformazione del           cesso storico di Netflix è stata la           dollari di ricavi pari al 76 per cento
modo di realizzare i servizi (e quin-        scelta di puntare sulla serie TV,             del totale2.

1 Fonte: The Second Machine Age Cap. 10
2 Facebook Report 2nd Q 2015 financial results
32 NOTIZIARIO TECNICO

                                              tamente contaminando anche gli            comunicazione: interagisco con chi
3   Sfide/opportunità nella comunicazione
    personale                                 ambienti di lavoro, man mano che i
                                              digital native ne prendono posses-
                                                                                        cerco, accettando di usare il meglio
                                                                                        possibile della piattaforma che in
Il successo che il mondo OTT sta              so. Questo stile di comunicazione         un dato momento ci collega.
raccogliendo nel mondo della co-              si afferma nonostante il mondo dei        È bene sottolineare che in questo
municazione personale ci veicola              servizi App-based sia nativamente         scenario molto frammentato nasco-
un messaggio chiaro: il mondo dei             segmentato, organizzato in isole          no fenomeni di convergenza funzio-
“digital native” ha ormai abbrac-             che ogni OTT ben si preoccupa di          nale fra le piattaforme OTT. Chi
ciato un modello comunicativo che             tenere distaccate. Così il “digital       era nato come sola piattaforma di
è social, orientato alla condivisione,        native” possiede una molteplicità         Instant Messaging introduce pro-
multimodale e caratterizzato da               di identità, una per ogni sistema         gressivamente funzioni di sharing e
una user experience che mantiene              preferito: Whatsapp, Viber, Kik,          di publishing, e chi era originaria-
la sua coerenza al di là del disposi-         iMessage, Skype, Twitter, Jott...         mente un social network si attrezza
tivo utilizzato (che sarà comunque            Tutto questo non sembra limitare          con capacità di messaggistica istan-
wireless!). Per la generazione che            più di tanto il flusso comunicativo       tanea multimediale. Un mashup di
fra 10 anni sarà il cuore del nostro          nel gruppo social: comunicare a           funzioni che si può realizzare con
sistema sociale e produttivo, la te-          diversi destinatari su diverse piat-      una certa facilità grazie al modello
lefonata, anzi la voce in generale, è         taforme è vissuto come un fastidio        di programmazione ad API, il riferi-
solo uno dei modi per comunicare, e           necessario fino a che il percorso         mento base di tutte le società nate e
certamente non il preferito. In cima          evolutivo di mercato non deciderà         cresciute sul Web (Figura. 4).
alla scala delle necessità personali          la scomparsa di alcune e il conso-        Abbiamo finora implicitamente par-
si trova l’essere raggiungibile in            lidamento di altre. Il concetto di        lato di un processo di comunicazione
ogni momento, poter avere istanta-            “best effort” originariamente usato       volontaria. La novità di questi ulti-
neamente le informazioni che ser-             per indicare una capacità tecnolo-        missimi anni è che a questo modello
vono e poterle condividere con chi            gica in qualche modo limitata, ora        si aggiunge una comunicazione “au-
si vuole. Un “lifestyle” che sta len-         si espande a tutta l’esperienza di        tomatica” realizzata da dispositivi

Figura 4 – Allargamento funzionale delle piattaforme di comunicazione OTT like

                        Registered                      Messaging
                                                                         Group                   Emoticons     Content
                           users            VoIP        Group                        Videocall
                                                                         videocall               stickers      sharing
                          (1Q14)                        messaging

                           685 M

                           300 M

                            60 M

                           169 M

                            99 M

                            24 M

                           200 M
3/2015 33

personali tascabili o indossabili, che     abilita/eroga alcuni servizi a valore    zioni degli Operatori via cavo Kabel
producono e collezionano dati di po-       aggiunto particolarmente esigenti        Deutschland e ONO da parte di Vo-
sizione, di velocità, di postura, di at-   dal punto di vista della capacità ela-   dafone, rispettivamente, in Germa-
tività fisica, di stato emotivo e così     borativa o dell’immagazzinamento         nia e Spagna, e l’offerta di AT&T
via. Dati che i “digital native” sono      dei dati. Senza naturalmente esclu-      per rilevare l’Operatore via satellite
pronti a pubblicare, condividere ed        dere la possibilità di fornire un ser-   “Direct TV”, nonché le azioni di Bri-
usare come contesto, come alone, al        vizio completo al cliente finale, ma     tish Telecom per entrare nel busi-
cui interno collocare il processo di       senza obbligarlo ad abbandonare la       ness dei contenuti con l’avvio di BT
comunicazione volontaria.                  piattaforma comunicativa preferita.      Sport.
Come si può collocare il Telco in                                                   Nel valutare le diverse strategie di
questo nuovo paradigma comuni-                                                      integrazione dei business models,
cativo? Esistono spazi possibili per                                                è fondamentale tener conto che
una “value proposition” che possa
attirare nuovamente l’interesse dei
                                           4   Sfide e opportunità nell’area
                                               dei contenuti                        gli OTT distribuiscono contenuti e
                                                                                    servizi ai clienti attraverso la rete
clienti finali?                                                                     Internet, utilizzando, cioè, le in-
In un mondo caratterizzato dalla           Il mondo della distribuzione dei         frastrutture degli stessi Telco. In
frammentazione descritta, si posso-        contenuti video via web e dell’on-li-    questa catena il ruolo tradizionale
no identificare 3 macro aree di azio-      ne TV è indubbiamente il campo in        dell’operatore di telecomunicazioni
ne che possono essere in qualche           cui i Big OTT sia stanno imponendo       è innanzitutto quella di Internet
modo distintive per un Operatore,          come leader e stanno avendo grande       Service Provider, ossia di colui che
facendo leva sulle sue capabilities:       successo. Si pensi solo al successo      fornisce:
• garantire una coerenza dell’iden-        nel mondo di Netflix, Google/You-        • l’accesso ad Internet mediante le
  tità comunicativa del cliente attra-     tube, Amazon Prime, Apple/iTunes,          reti a banda larga e ultralarga
  verso le diverse piattaforme da lui      Sky…. I numeri già raggiunti sono          (fissa o mobile) ai clienti finali;
  utilizzate, e collegare a tale iden-     impressionanti, qualche esempio:         • il servizio di trasporto IP dei con-
  tità l’insieme dei dati che costi-       in ogni minuto del giorno vengono          tenuti con la necessaria qualità
  tuiscono l’immagine digitale del         scaricati in streaming 77000 ore da        fino al terminale dell’end-user
  cliente;                                 Netflix e postati 300 ore di video su      connesso alla propria rete.
• abilitare una comunicazione tra-         Youtube3.                                Il trasporto dei servizi e dei conte-
  sparente che integra le capacità         In questa prepotente esplosione di       nuti, compresi quelli audiovisivi,
  dei dispositivi del cliente, laddove     nuovi soggetti nel campo dei conte-      avviene su una rete IP, che è un’in-
  sono disponibili, anche utilizzan-       nuti, la separazione tra attività di     frastruttura unica e condivisa tra
  do in modo combinato le differenti       rete (trasporto del contenuto) e at-     tutte le tipologie di traffico che la
  reti di accesso;                         tività televisiva (offerta del conte-    attraversano. Il trasporto IP, come
• promuovere il cloud a cuore del-         nuto) ha determinato una profonda        richiesto dalle regole definite per
  le funzioni intelligenti necessa-        trasformazione nell’intera catena        Net Neutrality/Open Internet, trat-
  rie per fornire le prestazioni più       del valore: il ruolo centrale non è      ta indistintamente qualsiasi tipo
  avanzate (es: adattamento dei            più in capo ai soli broadcaster tra-     di traffico (video, posta elettronica,
  flussi di comunicazione ai diver-        dizionali, ma viene ripartito su più     browsing, ecc.). Le prestazioni for-
  si contesti/dispositivi, traduzione      ruoli distinti.                          nite ai vari servizi dipendono es-
  automatica multilingua con sin-          In questa trasformazione dello sce-      senzialmente dalla topologia della
  tesi vocale, funzioni di personal        nario di business, quali sono i possi-   rete (numero di router attraversa-
  assistant, di gateway fra piatta-        bili ruoli del Telco?                    ti) e dal tipo di router. Ne consegue
  forme diverse …).                        Il modello di riferimento per un Tel-    che per alcuni servizi le prestazioni
In questo modo il ruolo dell’Opera-        co nella catena del valore dei conte-    offerte dal puro trasporto IP non
tore si configura come quello di un        nuti può essere variegato: a livello     sono in grado di soddisfare i requi-
tessuto connettivo abilitante, che         internazionale, si annoverano sia        siti minimi richiesti. Ad esempio i
fornisce accessibilità universale, go-     operazioni di fusione e acquisizione,    business dell’intrattenimento vi-
vernando la specificità dei contesti,      sia accordi commerciali tra Telco e      deo on-line non sono possibili se
e gestisce il profilo e l'identità del     Società che operano sui contenuti.       la velocità di download effettiva
cliente in modo aggregato; inoltre         Si citano come esempio le acquisi-       (parametro prestazionale chiama-

3 Fonte: DOMO “data never sleeps 3.0”
34 NOTIZIARIO TECNICO

to “throughput” a livello applicati-          paesi, si scopre che nelle aree in             l’esigenza di migliorare le presta-
vo) scende sotto certi valori-soglia:         cui lo sviluppo della larga banda              zioni ottenute a livello applicativo
uno streaming 4K richiede da 20 a             in accesso è più avanzato (e quindi            ha favorito la nascita dei Content
35 Mbit/s di throughput. I business           i bit-rate sono più alti), il rapporto         Delivery Provider (quali Akamai,
dell’e-Commerce sono direttamente             fra ��������������������������������
                                                  throughput����������������������
                                                               e bit-rate è più bas-         Level 3…) che hanno adottato so-
influenzati dal tempo di download             so (cioè: miglioramenti nel bit-rate           luzioni e piattaforme che agiscono
nelle pagine sul WEB; questo para-            non si traducono in equivalenti mi-            “fuori” dalle reti nazionali e che
metro, detto “download time”, ha un           glioramenti del throughput). Non               consentono di migliorare i parame-
impatto diretto e quantificabile sui          è pertanto possibile migliorare la             tri prestazionali end-to-end.
ricavi del sito, come rappresentato           qualità percepita a livello appli-             Recentemente la crescita delle pre-
in Figura 5.                                  cativo soltanto facendo crescere la            stazioni necessarie per alcuni ser-
È importante evidenziare che il               banda degli accessi fissi e mobili o           vizi, quali lo streaming video HD
throughput degli Applicativi (ad              la capacità della rete; è necessario           e 4k, sta spostando l’attenzione
esempio la velocità di streaming              agire con piattaforme e funzionalità           sulle prestazioni fornite dalle reti
di un Contenuto video) è una gran-            che agiscono a livello applicativo.            domestiche. Per fornire servizi che
dezza diversa e sempre inferiore al           Le prestazioni dei servizi applica-            richiedono alto throughput e bassi
“bit-rate” della linea di accesso (fis-       tivi, fino ad alcuni anni fa, risulta-         valori di download time, gli OTT
sa o mobile). Analizzando i valori di         vano essenzialmente limitate dalle             hanno bisogno, in molti casi, delle
throughput e di bit-rate in diversi           reti internazionali; ecco quindi che           infrastrutture e dei servizi di deli-

Figura 5 - Valore commerciale dei parametri di qualità “throughput” e “download time”

                                             Download Requirement Download Requirement

                                                            Basic Quality               1.5 Mbps

                                                               SD Quality                3 Mbps
       Internet download speed
       recomandations per                                                                  5 Mbps
                                                               HD Quality
       stream for playing
       movies and TV shows
                                                        Ultra HD Quality                                         25 Mbps

                                   Business requirements on Download time
     GOOGLE 500ms slowdown equals 20%                                      1 second Delay in e-commerce page
            decrease un ad revenue                                                        download time
     BING             2s slowdown means a 2,5&                                   loss in conversation
                      decrease in queries and overall clicks
                                                                                 7%
     AMAZON 100ms slowdown can means a 1%                                                               11%
            decrease in revenue                                                                         fewer page views

     YAHOO!           400ms improvement in load time
                      transates to a 9% increase in traffic

     MOZILLA Mapped a 2,2s improvement to a 60                                          16%
             million additional Firefox downloads                                       descrease in customer satisfaction
3/2015 35

very a qualità differenziata di un                dai servizi applicativi, per fornire            iniziando ad essere utilizzate anche
Telco/ISP.                                        servizi di “Enhanced Transport” il              dagli operatori di telecomunicazioni
Questo aspetto è di fondamentale                  Telco deve utilizzare piattaforme               per offrire in maniera aperta e non
importanza nella ricerca di una re-               di livello 4 (livello di trasporto dei          discriminatoria servizi di delivery a
lazione costruttiva tra gli OTT e i               servizi applicativi) o superiore allo           qualità.
Telco e rappresenta per questi ulti-              scopo di:                                       Proprio nell’esigenza di qualità da
mi una sfida, ma allo stesso tempo                • incrementare il throughput ridu-              parte degli OTT risiede l’opportu-
un’opportunità.                                     cendo la latenza e la perdita di              nità per i Telco di monetizzare gli
La principale sfida del Telco consi-                pacchetti; questo si ottiene “av-             ingenti investimenti che stanno fa-
ste nel fare evolvere le tradizionali               vicinando” i contenuti agli utenti            cendo nell’accesso Ultra Broadband
reti IP dal semplice trasporto IP ad                finali attraverso la replicazione di          e nelle reti IP. I servizi offerti da-
un “Enhanced transport”: il traspor-                contenuti stessi (Piattaforme di              gli OTT (es. i servizi video su IP on
to IP realizza la consegna dei pac-                 Caching: “Transparent Caching”                demand oppure live) costituiscono
chetti (livelli da 1 a 3 del modello di             e “Content Delivery Network”);                infatti sia uno stimolo alla crescita
riferimento Internet) senza assicu-               • ridurre il download time miglio-              del mercato della banda ultralarga
rare predefiniti livelli prestazionali;             rando lo scambio di informazioni              in accesso sia un fattore su cui svi-
il servizio di “Enhanced transport”                 tra sito WEB ed i terminali dell’u-           luppare nuovi modelli di business
tiene invece conto dei requisiti pre-               tente finale (ad es. attraverso tec-          basati su servizi di Enhanced Tran-
stazionali richiesti dagli specifici                niche di Protocol Optimization,               sport a qualità differenziata.
servizi. Poiché in una rete IP corret-              utilizzate nelle piattaforme per              Nel nuovo contesto è quindi neces-
tamente realizzata e gestita, le fun-               Web Acceleration).                            sario stabilire relazioni tra Telco
zionalità del semplice trasporto IP               Già ampiamente diffuse ed utilizza-             e OTT secondo logiche di cliente/
non sempre assicurano il raggiun-                 te dagli OTT e dai Content Delivery             fornitore o di partnership secondo
gimento delle prestazioni richieste               Provider, tali piattaforme stanno               cui i Telco offrono agli OTT servizi

Figura 6 - Quale ruolo per il Telco nella fornitura dei contenuti: la visione di Telecom Italia

                                                                                  YouTube
                                       SKY NETFLIX                                                Google play
                                                    Mediaset                                  HBO
                        TIMVision                   PREMIUM                 amazon                       iTunes

                                                    Application services                    Application services
                         Application                   forniti da OTT                         forniti da OTT
                           Services                   in partenership                       senza partenership
                          forniti dal                    con il Telco                           con il Telco
            €               Telco
                                                                      € Revenue Share/                                    €
      Service                                                                                                             Service
          fee                                                         Premium Price                                       fee
                     Network Services: Enhanced Transport                                    Network Services:
                      (trasporto IP + prestazioni richieste                                    Trasporto IP
                             dai servizi applicativi)

                                                            € Internet Access fee

                                                                                 Cliente
36 NOTIZIARIO TECNICO

di trasporto differenziati ed ade-       che porta dall’idea alla prima im-        esclusivamente su un’unica rete IP,
guati ai requisiti dei diversi flussi    plementazione, arrivare velocemen-        estremamente efficiente e flessibile.
di traffico e delle applicazioni; uti-   te ad un test di mercato anche in         Dall’altro lato le nuove reti devono
lizzando questi servizi di rete gli      fase beta, ascoltare il feedback dei      assicurare i livelli di qualità diffe-
OTT possono realizzare e offrire ai      clienti, far evolvere il servizio o di-   renziati per le diverse tipologie di
propri clienti finali applicazioni e     sfarsene rapidamente, in una logica       traffico e fornire i diversi requisiti
servizi con il necessario livello di     di “fast grow” o “fast fail”? Per poter   richiesti delle Applicazioni (voce,
qualità.Questo processo verso nuo-       perseguire un tale approccio “lean”       dati, video…). Migliorare le presta-
vi modelli di relazione con gli OTT,     servono processi appositamente            zioni, lavorando su piattaforme per
retribuiti con un premium price op-      progettati e la capacità di domina-       QoE (Quality of Experience), consen-
pure con revenue sharing e basati        re in casa le tecnologie di imple-        te di avere costi e tempi “sostenibi-
sul delivery con qualità differen-       mentazione, per costruire in modo         li” e di evolvere verso un modello di
ziata, è essenziale per la sostenibi-    progressivo ed iterattivo le diverse      fornitura non più di solo trasporto
lità dell’intero ecosistema. Questi      release dei servizi, uscendo dalla        ma “Enhanced trasport” a qualità
modelli vengono denominati di tipo       logica waterfall e dalla tradizionale     differenziata. Questo consente ai
“two side market” in quanto consen-      relazione cliente-fornitore.              Telco di avviare una relazione co-
tono ai Telco/ISP di avere ricavi sia    Da questo elemento fondante deri-         struttiva con gli OTT mediante cui
da end-user, sia da OTT/CP; rica-        vano poi ragionamenti di secondo li-      fondare un modello di cooperazione
vi relazionati agli specifici benefici   vello: la cura della semplicità di uso,   di tipo “two side market”; funziona-
che i diversi soggetti ottengono e       che si traduce in semplici e intuitive    le alla monetizzazione degli ingenti
in modo coerente il contesto regola-     interfacce utente e in meccanismi         investimenti in rete.
mentare recentemente definito sul        di auto provisioning e la coerenza        Lo scenario di “competizione” tra
tema dell’Open Internet1. Si veda a      dell’esperienza utente attraverso         Telco e OTT evolve quindi verso un
tale proposito la Figura 6.              tutte le diverse piattaforme su cui il    piano di “cooperazione” in modo coe-
Telecom Italia ha avviato questa         servizio è erogato.                       rente con l’attuale quadro regolato-
nuova tipologia di relazione proprio     Sul piano delle dinamiche di mer-         rio sull’Open Intenet che in Europa
nel settore dei contenuti, sottoscri-    cato guardare al mondo degli OTT          ha recentemente concluso l’iter di
vendo partnership con i più grandi       ci insegna che in un contesto in cui      approvazione ed entrerà in vigore
operatori di contenuti nazionali e       il costo di churn è minimo e la rag-      in tutti gli Stati Membri a partire
internazionali (Sky, Netflix e Me-       giungibilità dei clienti garantita da     da Aprile 2016.
diaset) ed è aperta ad estenderle a      Internet, la configurazione stabile a     Telecom Italia ha intrapreso in
qualunque soggetto interessato.          cui il mercato tende è del tipo “the      modo chiaro un percorso strategi-
                                         winner take it all”: infatti anche        co di partnership, focalizzandosi in
                                         piccole differenze qualitative fra le     questa fase sui principali operatori
                                         diverse offerte spingono alla migra-      di contenuti. Questo approccio di
Conclusioni                              zione dei clienti verso l’offerta mi-     partnership si rivolge a qualunque
                                         gliore, producendo un monopolio di        fornitore di servizi del mondo Inter-
La trasformazione dei Telco nel          fatto che non lascia posto al numero      net e si colloca nel trend generale
nuovo scenario                           2 o 3 del mercato.                        di valorizzazione del ruolo del Telco
                                         Dal punto di vista della rete per un      quale abilitatore tecnologico e di va-
Quali sono le lezioni che, come in-      Telco diventa necessario mettere in       lidità del nuovo modello di Network
dustria di telecomunicazioni, pos-       atto un modo agile e flessibile di re-    Services ■
siamo imparare, osservando il suc-       alizzare i servizi “over the net” me-
cesso degli OTT, e come possiamo         diante un processo di trasformazione
metterle a valore nel nostro proces-     che investe sia il modello di business
so di rinnovamento?                      sia la struttura stessa delle reti.
Focalizziamoci su pochi importanti       Da un lato, la necessità di ridurre il
elementi. La cosa forse più rilevan-     Time to Market e il TCO (Total Cost
te degli OTT è il loro approccio dar-    of Ownership) spinge i Telco verso              gianpaolo.balboni@telecomitalia.it
winiano all’innovazione nei servizi.     l’“ALL-IP”, in cui tutti i servizi, ap-     gianfranco.ciccarella@telecomitalia.it
Che significa avere un ciclo rapido      plicazioni e contenuti sono forniti       clelialorenza.ghibaudo@telecomitalia.it
3/2015 37

Gian Paolo                      Gianfranco                      Clelia Lorenza
Balboni                         Ciccarella                      Ghibaudo

Dottore in Fisica, lavora       Attualmente è Vice              Ingegnere elettronico
nel Gruppo Telecom              President Special Project       con master in
Italia dal 1977. Dopo           nella direzione Operations      Telecomunicazioni, è dal
essersi occupato di             di Telecom Italia.              1994 in Telecom Italia,
Sistemi di Controllo per la     Precedenti responsabilità,      dove ha ricoperto ruoli di
commutazione numerica,          dal 2009 al 2014, sono          responsabile di progetto
di architetture di Parallel     state: Vice President           su temi di innovazione
Processing, di dispositivi ed   in Global Advisory              dell’accesso fisso, di
architetture per Broadband      Services, Technical             Marketing Wholesale,
Switching, e di servizi         Support Sudamerica,             Number Portability e Rete
multimediali digitali (IPTV,    Next Generation Access          di segnalazione.
DTT, Mobile TV), oggi           Networks and Partnership        Dal 2009 è coinvolta
è responsabile di Trend         in Strategy, e Technical        nell’attività di innovazione
Analysis&Future Centre          Support in Technology           della rete di accesso, con
in Strategy&Innovation,         & Operations; per               particolare riferimento
dove analizza i fenomeni        quest’ultima attività ha        alla definizione della
di innovazione “disruptive”     anche seguito progetti sulla    rete ottica di nuova
considerando sia                Next Generation Access          generazione NGAN,
l’evoluzione tecnologica        Network. Dal 1998 al 2009       prima da un punto di vista
sia gli aspetti economici       è stato Executive Vice          tecnico e in seguito da un
e di sviluppo di business,      President - Network e IT- di    punto di vista regolatorio
con particolare attenzione      Telecom Italia Sparkle ed       e strategico, ricoprendo
all’open innovation ed          ha avuto la responsabilità di   il ruolo di responsabilità
alle startup. Dal 2012          realizzare e gestire la rete    di sviluppo progetti e
è vice Presidente del           internazionale di Telecom       partnership nell’area
CdG di Fondazione               Italia, una rete multi          Strategy. Attualmente
Ricerca&Imprenditorialità ■     regionale, multiservizio e      opera nell’ambito
                                full IP.                        della funzione Global
                                È stato anche membro            Advisory Services - Next
                                del Consiglio di                Generation Network ■
                                Amministrazione di alcune
                                Società del Gruppo e
                                Direttore della formazione
                                presso la Scuola Superiore
                                Guglielmo Reiss Romoli a
                                L'Aquila.
                                Ha svolto attività di ricerca
                                e di insegnamento presso
                                l’Università dell’Aquila e
                                la New York Polytechnic
                                University ed è autore di
                                due libri e di numerosi
                                articoli ■
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