Siamo tutti sulla stessa barca - Giornalino missionario dei Cappuccini del Triveneto - Frati Cappuccini Triveneto

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Siamo tutti sulla stessa barca - Giornalino missionario dei Cappuccini del Triveneto - Frati Cappuccini Triveneto
Giornalino missionario dei Cappuccini del Triveneto
                                       Numero 2-2020

     Siamo tutti sulla stessa barca
Siamo tutti sulla stessa barca - Giornalino missionario dei Cappuccini del Triveneto - Frati Cappuccini Triveneto
a
                                           Anteprim
                                                                                       o Missionario
                                           Rinnovamento al Segretariat
                                                                                            Cappuccini, tenutosi lo scorso
                                           A seguito del Capitolo Provinciale deideciso e pubblicato la formazio-
                                           mese di marzo, il nuovo Consiglio ha a Provincia per gli anni 2020-
               Numero 2 - 2020             ne delle fraternità dei vari conventi dell     alcuni frati e la modifica dei loro
                                           2023: ne consegue il trasferimento di
                                           rispettivi incarichi o servizi.
                                                                                              rio ci sono importanti novità:
                                            Anche per noi del Segretariato Missiona         che rimane come collaboratore
                                            in sostituzione del sottoscritto, infatti, essore presso il Santuario di S.
                                                                                      conf
                                            per la “missio ad gentes”, nonché un nuovo Segretario nella perso-
                                            Leopoldo a Padova, è stato nominato n, già componente della nostra
                                             na di fr. Lorenzo Pellizzari; fr. Marco Puti a Trento a servizio della pastorale
                                             équipe missionaria, è stato trasferito nendo anche lui collaboratore per
                                             giovanile vocazionale (PGV), pur      rima
                                                                                          Elio Cella come collaboratore.
                                             la “missio ad gentes” mentre resta fr.
                                                                                                le avevo sollecitato un rinno-
                                             Nella mia relazione al Capitolo Provincia      con riguardo sia al personale che
Contatti                                      vamento del Segretariato Missionario Ministro Provinciale nella sua re-
                                                                              iona  ria. Il
                                              alla stessa animazione miss                   aveva scritto: “In questo triennio
                                              lazione al Capitolo a questo riguardo una riflessione sulla natura, gli
                                              più volte è emersa la necessità di fare            rio, data la situazione mutata,
                                               obiettivi e le priorità del Centro Missiona  che   non potrà essere rinviata”. In
                                               ma non è stata condotta     ; cred o  però
                                                                                               miss  ionaria dovrebbe far parte
                                               sintesi io suggerivo che l’animazionere inserita soltanto in qualche oc-
                                               della pastorale ordinaria e non esse inciale, chiedendosi come realiz-
                                               casione o particolare evento e il Prov“Il campo delle riflessioni e delle
                                                zare questo passaggio, aggiungeva: Segretario e i suoi collaboratori
                                                proposte è aperto”. Penso che il nuovosta riflessione.
                                                saranno chiamati a partecipare a que
                                                                                                ennio di lavoro per le missioni,
35123 PADOVA                                    Da parte mia, dopo questo passato sessco Putin, fr. Elio Cella, fr. Mauri-
Piazzale S. Croce, 44                            colgo l’occasione per ringraziare fr. MarSig.a Giannina Engaldini a Pado-
Tel. 049 8803466                                 zio Paggioro, fr. Tiziano Squizzato e laUtzeri a Trento, senza dimenticare
Cell. 351 9223945                                va, fr. Mariano Birti e la Sig.a Marina cato, per l’aiuto che mi hanno
                                                 fr. Bernardo Maines, recentemente man        borazione avuta dai Superiori del-
                                                  dato; come pure ringrazio per la colla del Mozambico e delle Delegazio-
centromissionario@cappuccinitriveneto.it
www.cappuccinitriveneto.it/missioni
                                                  la Provincia di Angola, della Cus   todi  a
                                                                                                 enticare poi il contributo e l’ami-
                                                  ni di Ungheria e Grecia. Non posso dim ntari di Padova e di Trento, che
38121 TRENTO
                                                  cizia che tutti noi abbiamo avut    o dai   volo
                                                                                                   ro, a lavorare per le missioni.
Piazza Cappuccini, 1                               spero possano continuare, anche in futu
                                                                                                a nostra Provincia, morti in con-
                                                   Ricordo, infine, che tra i 12 frati dell irus, due erano missionari: fr.
Tel. 0461 985237
Cell. 370 3629131                                                                            na-v
                                                   seguenza della pandemia del coro nato alla casa del Padre anche in
miss.capp.tn@hotmail.it                            Bernardo Maines e fr. Vito Valer. E’ ritorattia fr. Mariano Rampazzo della
                                                    questo periodo per motivi di altra mal
                                                    missione di Makela (Angola).
                                                                                                   irus non aumenti di intensità e
Progetto grafico:
                                                    Speriamo e preghiamo che il corona-vnelle nostre Missioni di Angola e
                                                    non si diffonda in Africa, in particolare re tempestivamente introdot-
PADOVA • 335 6403115                                Mozambico, dove fino ad ora, per le misu
www.propagandaonline.it                              te, è stato abbastanza contenuto.
                                                                                                      assieme a tutti i benefattori e
                                                     Il Signore ci benedica e ci accompagni,
   2 Gioiamissio                                     amici delle Missioni.
                                                      			                                        fr. Guido Felicetti
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Indice

                                       4 Notizie
  Drammatiche notizie dal Nord del Mozambico
                                8 Testimonianze
Dalla quarantena alla nascita di un mondo nuovo
                                     10 Lettere
             Dal Mozambico, fr. Celestino Miori
                                     14 Lettere
       Nel pieno della pandemia da corona-virus
                                     17 Lettere
                            Noviziato a Lubango
                                     18 Progetti
                             Un pozzo a Mocuba
                                     20 Progetti
  La scuola nella Provincia cappuccina di Angola
                                     21 Progetti
     Una richiesta di aiuto da fr. Danilo Grossele
                                 22 Esperienze
                             Un legno per amico
                                     24 Notizie
       Giornata mondiale della lebbra in Angola
                               25 Notizie Flash
        Da Mbanza Congo, Quelimane, Huambo
                              26 Testimonianze
            Corona-virus nel convento di Padova
                                     28 Lettere
              Da Milange, le clarisse cappuccine
                                     29 Notizie
               La breve vita di João David Ndozi
                                     30 Notizie
                  La scomparsa di tre Missionari
                                      34 Avviso
                  Evento Chioggia in Prato 2020

                                        Gioiamissio   3
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Notizie / Mozambico

      Drammatiche notizie dal
     Nord del Mozambico
      Il Nord del Mozambico, e in particolare la provincia di Cabo del Gado, sta vivendo nel terrore, a
   causa di un gruppo sedicente jihadista che, con lo scopo – a quanto sembra – di impiantare uno
   stato islamico – compie scorribande, distruzioni di villaggi e uccisioni di persone senza pietà.
      Quella zona di territorio, in verità, è molto ricca: sembra vi siano stati trovati vasti giacimenti
   di pietre preziose e di gas che, se adeguatamente sfruttate dal governo, potrebbero risollevare le
   sorti di un Paese, qual è il Mozambico, che attualmente vive in povertà.
      Queste risorse naturali, però, attraggono l’interesse di forze straniere che stanno tentano con la
   forza di impossessarsi di quelle ricchezze, approfittando dell’incapacità delle forze governative di
   difendere efficacemente le popolazioni locali e i ricchi siti rinvenuti.
      Riportiamo di seguito le notizie più rilevanti tratte da alcuni articoli di Sandro Pintus, pubblicati
   on line il 24.04, il 18.05 e il 6.06.2020 su “Africa ExPress”.

      Violenze a Cabo Delgado                             tragedia è stata confermata dal portavoce
      Quella presente a Cabo Delgado,                     della Polizia, Orlando Modumane. L’orri-
   estremo settentrione del Mozambico,                    bile fatto di sangue è avvenuto il giorno
   2.700 km a nord della capitale Maputo,                 successivo a due attacchi avvenuti, a poche
   è una violenza jihadista senza limiti; 52              ore di distanza, nei villaggi di Tinga e di
   giovani, ai quali era stato intimato di arruo-         Litingina, poco distanti da Xitaxi.
   larsi nella guerriglia, essendosi rifiutati,              Lo scorso 23 marzo, invece, un
   sono stati barbaramente assassinati. È                 gruppo di jihadisti, aveva attaccato via
   successo lo scorso 8 aprile nel villaggio              mare, Mocímboa da Praia e Quissanga,
   di Xitaxi, nel distretto di Muidumbe. La               impedendo alla popolazione di fuggire.

 4 Gioiamissio
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Si sono poi fatti fotografare davanti              Poco si sa degli insorti e fino a poco
alla caserma occupata della Polizia di          tempo fa c’erano dubbi sul fatto che fossero
Quissanga con la bandiera nera dello Stato      in realtà islamisti, ma hanno affermato di
islamico. A quanto pare i leader jihadisti      lottare per l’imposizione della legge della
vogliono destabilizzare la Provincia per        Sharia nel nord del Mozambico.
poter costituire un nuovo stato islamico           Gli insorti hanno lasciato dietro di sé
nella zona.                                     una scia di morte e distruzione nelle
   Un’indagine promossa dal governo ha          città e nei villaggi attaccati. Gli attacchi in
rivelato che il Mozambico perde 30 milioni      Mozambico sono saliti alla ribalta quando
di dollari all’anno a causa del contrabban-     Papa Francesco li menzionò durante la
do di rubini, avorio e legname pregiato,        Pasqua, dicendo che stavano colpendo una
organizzato dai terroristi. Ma circolano voci   popolazione di circa 200 mila persone.
non confermate anche di traffico di eroina.
Esiste un prezioso triangolo percorso dai          Perdite anche fra gli jihahidisti
jihadisti per il contrabbando sulla costa
orientale africana. Dal primo attacco              La conferma dell’uccisione di decine di
jihadista dell’ottobre 2017, la situazione      jihadisti è stata data dal ministro dell’Inter-
del prezioso triangolo Montepuez (rubini)/      no mozambicano, che ha così affermato:
Niassa (avorio e legname)/Palma (giaci-         “Le Forze di difesa e sicurezza (FDS) hanno
menti di gas) è peggiorata. A Cabo Delgado      ucciso 50 terroristi in due azioni militari.
i gruppi islamisti sembrano meglio or-          L’obiettivo di questi gruppi è rendere
ganizzati e più aggressivi di polizia ed        impossibile la vita dei Mozambicani,
esercito che non riescono a fermarli.           attraverso il terrore e la paura. Il terrori-
                                                smo impedisce di costruire una nazione
   Situazione di guerra                         prospera sulla base delle ricche risorse che
                                                abbondano in quella parte del Paese”.
   Negli ultimi mesi, a causa
degli attacchi a villaggi indifesi,
ci sono stati più di 500 morti,
156.000 sfollati e un’epidemia
di colera con almeno 20 morti.
Fonti mediche riferiscono che
per il momento l’epidemia è
a macchia di leopardo. I ribelli
islamisti hanno attaccato una
comunità benedettina nel
nord del Mozambico e i quattro
monaci che vi risiedevano
sono stati costretti a fuggire
attraverso il confine con la
Tanzania. L’attacco è avvenuto
nel villaggio di Auasse, distretto
di Cabo Delgado.

                                                                                 Gioiamissio      5
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Notizie / Mozambico
      Le azioni militari delle Forze armate          fuggite si ritrovano senza un riparo, senza
   mozambicane sono avvenute tra il 13 e             acqua pulita e senza poter accedere alle
   il 14 maggio. La prima, nel distretto di          cure mediche. L’assistenza umanitaria è
   Mocimboa da Praia, l’area maggiormente            fondamentale per la popolazione sfollata,
   colpita dai jihadisti, 170 km a sud di Palma,     già colpita da epidemie di malaria e colera
   dove operano ENI, ExxonMobil e Total. I           e con scarso accesso alle cure per hiv e
   militari mozambicani hanno sorpreso un            tubercolosi. Le condizioni di salute della
   gruppo di terroristi con tre auto, tre moto       popolazione si aggravano notevolmente
   e un camion cisterna: nello scontro sono          a causa delle violenze e persino i Medici
   morti 42 ribelli. Il secondo scontro tra          Senza Frontiere, il cui Centro di Salute è
   FDS e jihadisti è avvenuto nel distretto di       stato attaccato e distrutto, possono prestare
   Quissanga, un centinaio di km a nord di           aiuto in modo molto precario.
   Pemba, capoluogo della provincia, dove un            Inoltre a Cabo Delgado, oltre che col ter-
   gruppo di terroristi si stava dirigendo per       rorismo jihadista, si fanno i conti anche con
   invadere nuovamente la cittadina; nello           il Coronavirus: la provincia dell’estremo
   scontro a fuoco sono morti 8 jihadisti e altri    nord del Mozambico, infatti, è la più colpita
   sono rimasti feriti.                              dal virus.
      Solo nel mese di maggio, fra il 3 e il
   13, le autorità mozambicane hanno re-
   gistrato la distruzione di 11 villaggi da            In questo contesto anche i Vescovi mo-
   parte dei gruppi armati. Sono state rapite        zambicani hanno preso posizione. Nel
   16 persone e 14 sono disperse; è stato            suo messaggio di metà giugno ai cittadini
   distrutto un ospedale di nuova costruzione        della provincia di Cabo Delgado, colpita da
   e vandalizzate le linee di telefonia mobile.      una violenza crescente, la Conferenza Epi-
      Queste le informazioni ufficiali diramate      scopale mozambicana esprime solidarietà
   dal governo mozambicano, impossibili              e suggerisce un’analisi che punta il dito
   da verificare dai media sul campo. Infatti,       sulle cause storiche interne. Ne riportiamo
   dall’ottobre 2017, quando sono iniziate le
   azioni jihadiste a Cabo Delgado, l’area pare      di seguito la traduzione integrale pubbli-
   essere off-limits per i giornalisti, alcuni dei   cata sul Blog di Africa “Nero su Bianco” il
   quali sono stati arrestati senza apparenti        9 luglio 2020 a opera di SettimanaNews.
   motivi, altri addirittura spariti.
                                                        Carissimi fratelli e sorelle di Cabo
     Situazione sanitaria preoccupante               Delgado, «la pace sia con voi».
     Gli assalti, che decimano i villaggi, ter-         Con queste parole Gesù, mostrando le
   rorizzano le popolazioni locali. Macomia          sue ferite, saluta i suoi discepoli nascosti
   ospitava già migliaia di sfollati dei pre-        all’interno di una casa, con le porte chiuse
   cedenti attacchi, e il numero di persone          per paura che anche a loro capitasse di
   in questa provincia costrette a lasciare le       essere presi e uccisi come era successo al
   proprie abitazioni sta aumentando. La si-         loro Maestro. Sono parole che testimoniano
   tuazione potrebbe diventare estremamen-           la forza della vita, del perdono e del bene.
   te drammatica, anche perché le persone               Sono parole che ci confortano in questo

 6 Gioiamissio
Siamo tutti sulla stessa barca - Giornalino missionario dei Cappuccini del Triveneto - Frati Cappuccini Triveneto
momento in cui i nostri cuori sono pieni di         Cercheremo di sollecitare appoggi
tristezza sapendo di tante atrocità che si       anche fuori del Paese e daremo indicazioni
stanno compiendo nella vostra provincia,         affinché le contribuzioni siano canalizzate
vedere voi e i vostri bambini fuggire nella      attraverso la Caritas, istituzione della Chiesa
foresta e cercare rifugio lontano da casa,       cattolica che è espressione della carità dei
senza cibo, senza nessun mezzo di sussi-         fedeli e coordina le azioni più ampie che
stenza, con un solo vestito addosso e col        coinvolgono più comunità locali.
cuore angosciato.                                   In questa occasione vogliamo ap-
    Ci domandiamo, perché tanta sofferen-        profittare dell’occasione per salutare il
za? Non troviamo risposta, oltre a ricono-       vescovo della Chiesa cattolica che è a Cabo
scere che la causa di tanta sofferenza ha        Delgado, Dom Luiz Fernando Lisboa. Lui
radici profonde nel tempo in cui il popolo       che, in mezzo ai tristi avvenimenti che vi
è stato dimenticato. Mentre le istituzio-        colpiscono già da molto tempo, è stato
ni sembrano non essere all’altezza di            la voce del pastore che mette in guardia
compiere il dovere di alleviare tanta soffe-     sulla presenza di lupi che attentano alla
renza, ci riempie di meraviglia e di stima il    vita del gregge, e che con le sue parole e
grande sforzo e la capacità di accoglienza       i suoi interventi è stato di grande aiuto per
che le famiglie e i comuni cittadini sanno       far prendere coscienza della gravità della
offrire, sia quelli che vivono nelle zone non    situazione e della grande sofferenza a cui
colpite dalla guerra all’interno della stessa    siete sottoposti, e che adesso è un grande
provincia, sia quelli delle province vicine.     promotore nel sollecitare una risposta
    Case che accolgono fino a 20-30 persone, e   urgente a questa tragedia.
con loro condividono il poco cibo che hanno,        Come fratelli nell’episcopato, noi vescovi
il tetto e le terrazze, che neppure riescono a   cattolici continueremo ad appoggiare i
proteggere tutte le persone, diventano un        suoi appelli per alleviare questa grande
esempio chiaro della grandezza di cuore          sofferenza offrendo cibo e alloggio, ma
delle persone che vi accolgono.                  anche intervenendo sulle cause, non solo
    Questa accoglienza generosa da parte         perché sia ristabilito l’ordine, ma anche e
della popolazione, che a volte non ha            soprattutto con progetti di sviluppo, inve-
risorse sufficienti per se stessa, ci insegna    stendo sul posto le risorse della provincia,
cosa significano amore e solidarietà,            con infrastrutture, lavoro e offerta di servizi
richiama l’attenzione e ci stimola a parte-      essenziali quali la salute e l’educazione.
cipare a questo dovere di aiutare chi come          Che Dio misericordioso tocchi il cuore di
voi si trova in così grave bisogno.              coloro che sono diventati causa del male e
    Per questo, con queste brevi parole          susciti in loro il rispetto per il Nome di Dio
vogliamo farvi giungere l’affetto e la soli-     e per la dignità delle persone e dia a tutti
darietà di tutto il Paese, di ogni provincia e   voi che vi trovate nella sofferenza conforto
delle famiglie di questo nostro Mozambico,       e coraggio.
e particolarmente delle comunità cristiane,         Maria, Madre del nostro Salvatore, con
che per voi domandano a Dio il dono della        il suo cuore di madre, protegga le nostre
pace, ma che si vogliono anche coinvolge-        famiglie e i nostri figli, e ci aiuti a trovare il
re in un aiuto concreto.                         cammino della riconciliazione.

                                                                                    Gioiamissio       7
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Testimonianze / Roma

                       Dalla quarantena alla
                        nascita di un mondo nuovo
                                                             di fr. Agostinho Augusto

                                                          Gli incontri, dunque, e i programmi erano
                                                       sospesi, così come le Messe in pubblico,
                                                       i viaggi di studio, i ritiri, altri viaggi. Non
                                                       mancarono le mormorazioni e le facce
                                                       scure di fronte a un fenomeno che oltrepas-
                                                       sava la capacità delle nostre intelligenze.
                                                          I primi giorni della quarantena non
                                                       furono facili: libertà ristretta, contatti fisici
                                                       proibiti, vita fraterna minacciata nelle sue
                                                       espressioni di dialogo e comunione. Non
                                                       mancarono le reazioni a quella clausura im-
                                                       provvisa: mal di testa, agitazione e stress.
                                                       Il corona-virus sembrava arrivato con una
                                                       forza di assalto che non permetteva discus-
                                                       sioni, anche se per alcuni di noi le misure
                                                       adottate sembravano esagerate. Furono le
                                                       prime reazioni che era necessario control-
                                                       lare con maggior serenità e maturità. Col
                                                       passare dei giorni fu possibile cogliere
                                                       l’importanza delle misure adottate e capire
                                                       che la quarantena era la porta stretta per la
                                                       quale tutti dovevano passare se volevamo
       E’ il 7 aprile 2020 e sono 35 giorni da         conservare la salute.
    quando è iniziata la nostra quarantena qui            Passarono i primi 35 giorni nei quali per
    nel Collegio S. Lorenzo da Brindisi, a Roma.       me l’ampiezza del mondo si era ridotta
    Il giorno 3 di marzo il Rettore ha fissato l’ob-   all’apertura della finestra! Durante questo
    bedienza: “nessuna uscita e nessuna entra-         tempo ero stato un servo umile e obbe-
    ta senza il mio permesso”. Questo divieto          diente che eseguiva alla lettera le norme
    nei giorni a seguire veniva spiegato come          imposte. Anzi avevo fatto un patto con me
    una delle norme che venivano dal Quirinale         stesso di non oltrepassare nemmeno le
    e dal Vaticano. Il Rettore si rendeva dispo-       porte del grande edificio del nostro colle-
    nibile ad accompagnare chi dovesse uscire          gio, mosso dalla speranza che la clausura
    per motivi urgenti.                                non sarebbe durata oltre un mese.

  8 Gioiamissio
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Un altro patto di buona convivenza e                Spinto dal desiderio, decisi immediata-
sopportazione reciproca lo feci con la mia          mente di cambiare i miei patti e tempo-
camera: non ci saremo mai separati. Mi              raneamente allargare le porte del nostro
sarei preoccupato della sua pulizia, avrei          edificio. L’enorme giardino attorno alla
arieggiato, lavato la biancheria e gli armadi       nostra casa mi aspettava. La natura continua
proteggendoli da insetti e dalla polvere.           tranquillamente anche senza l’uomo e con
Nessuno doveva entrare senza il permes-             salute. Noi senza di lei non possiamo vivere.
so del Rettore. La camera, del resto, pro-          Per creare una civilizzazione umana sono
metteva di preservarmi dal virus. E’ stato          necessari migliaia e migliaia di anni, ma
un tempo, questo, in cui ho amato la mia            perché la natura si rinnovi sono sufficienti
camera, della quale mi sono preso cura in           alcuni giorni. L’aria era profumata dai fiori,
una maniera come mai avevo fatto prima.             gli alberi danzavano al fischio del vento, le
Qui mi sentivo sicuro, potevo passare               formiche e gli insetti ritrovavano la libertà e
lunghe ore in dialogo con Dio, era il mio           la pace. Quando la pioggia, il sole, l’argilla,
rifugio sicuro in questa temibile pandemia.         l’umidità si incontrano fanno nascere una
  Il 6 aprile tutto cambiò: il corpo e lo spirito   vegetazione nuova, forte e capace di sfidare
manifestavano un desiderio irrefrenabile di         l’uomo e i suoi alleati.
uno spazio maggiore. Ma l’idea di un rapido           Oggi riscoprivo una parte viva del nostro
ritorno alla vita di prima si rivelò come una       collegio che nonostante si imponesse ai
pura illusione: il virus era arrivato per rima-     nostri occhi non lo riconoscevamo nella
nere. Con lui non si poteva dialogare o far         frenesia della vita accademica. Oggi stavo
programmi. Lui avrebbe fatto il programma           innamorandomi di questa parte del nostro
e fissato le date. Comunque il mondo che            collegio che ci protegge, ci dà vita e che noi
si mostrava in diretta dalla mia finestra era       avevamo dimenticato.
fantastico: i fiori di primavera riempivano           Dopo la quarantena l’umanità non tornerà
il giardino, il verde dei prati mostrava una        ad essere la stessa. Il mondo soffre ancora i
natura viva e gioiosa, gli uccelli venivano         dolori del parto. Il potere creativo che abbia-
vicini, sui rami degli alberi, e cantavano          mo riscoperto nel prolungato isolamento ci
a viva voce la loro felicità e immunità dal         farà ripensare la vita, riscoprire l’indispensa-
virus: il feticcio si era rivoltato contro il suo   bilità di coloro che sono partiti, accettare con
stregone. Loro ora godevano della libertà           umiltà e sincerità la nostra fragilità, ricono-
mentre gli uomini si auto-imprigionavano            scere che questo mondo ha forza e mistero il
nelle loro case.                                    cui dominio non dipende dalle oscillazioni
  Un tempo di grande trasformazione, inau-          temperamentali della nostra volontà. Pos-
dito e impensabile, mentre ci illudevamo            siamo credere che attorno a noi sta nascen-
di aver conquistato il mondo e il sapere,           do un mondo nuovo che esige una maniera
alla luce della nostra piccola intelligenza         nuova di vederlo e una nuova relazione con
scientifica e del nostro orgoglioso arsenale        lui. A questo punto staremo rinascendo e
tecnologico.                                        non torneremo più ad essere gli stessi.

                                                                                     Gioiamissio       9
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Lettere / Mozambico
                                                        In quest’anno 2020 caratterizzato dalla
                                                     pandemia da COVID-19, P. Celestino Miori
                                                     dal Mozambico, dove da molti anni ha la
                                                     sua sede a Milange, ci ha accompagnato
                                                     con apprensione, ansia e anche tristezza
                                                     per le tante notizie che riceveva dall’Italia,
                                                     nonché timore per quello che sarebbe
                                                     potuto e potrebbe ancora succedere
                                                     in Africa. Con lui c’è stato un assiduo e
                                                     continuo scambio di corrispondenza.
                                                     Riportiamo di seguito alcuni brani fra i più
                                                     significativi delle sue lettere e mail ricche
                                                     di descrizioni della vita africana e dell’atti-
                                                     vità dei frati in questo particolare periodo,
                                                     miste a sentimenti contrastanti ma sempre
                                                     pieni di fiducia e speranza per il futuro.

  Dal Mozambico, fr. Celestino Miori
       15 marzo - “...Grazie delle notizie che mi    formazione. Tutto sembra normale. Speria-
    aiutano un po’ a capire la vostra situazione.    mo che continui così!!! Speriamo e preghia-
    Mi rincresce per Bernardo, Mariano, Guido.       mo per questo.”
    ...Qui da noi ancora niente, ma la gente ha
    paura; alla nostra frontiera stanno attenti a       22 marzo - “...Questa notte non ho dormi-
    non lasciare passare chi sembra sospetto. E’     to, ma ero così triste come non mai; non mi
                                                     sembrava vero, anche perché avevo scritto la
    arrivata alla frontiera del Malawi, mercoledì
                                                     settimana scorsa una e-mail a Bernardo... Ho
    scorso, dal Messico una suora cappuccina;
                                                     celebrato dalle suore al monastero, ma ho
    non volevano lasciarla passare, ma poi è pas-    fatto fatica preso com’ero dalla commozione
    sata ed è qui a Milange, ma ha l’obbligo ogni    per la morte di Gianpietro e di Bernardo: mi
    giorno di misurare la febbre ed è seguita da     sentivo come privato di amici con cui pote-
    una infermiera.                                  vo scrivere e dire le mie cose con serenità e
       Qui la vita è normale; anche oggi ho cele-    fiducia. Le cose sono così rapide che non ti
    brato la messa in parrocchia con una marea       rendi conto di ciò che può succedere da un
    di gente e con le cerimonie dei catecumeni       momento all’altro. Purtroppo anche qui stia-
    che riceveranno il battesimo a Pasqua. Alla      mo entrando negli stessi ritmi come da voi.
    seconda messa si è celebrata la festa dell’In-   Qui non abbiamo ancora il virus, ma lo Stato,
    fanzia Missionaria con centinaia e centinaia     d’accordo con la Conferenza Episcopale han-
    di bambini che iniziano la loro catechesi e      no deciso di mettere tutti in quarantena. Così

  10 Gioiamissio
con oggi, fino al 23/4, sono chiuse le scuole,       no impiantare uno stato islamico al nord del
università, collegi... chiese, assembramenti,        Mozambico. Il governo mozambicano sem-
riunioni... e tutte queste attività sociali per      bra non essere in grado di reagire, o almeno
impedire la diffusione del virus. Questa mat-        fa molto poco per combattere questi atti di
tina alle messe domenicali ha voluto parte-          terrorismo. Quindi qui siamo combattuti
cipare il Direttore dell’ospedale di Milange         da due fuochi: virus e guerra. Siamo messi
per spiegare il perché di queste iniziative e        male. Ci affidiamo al Signore e preghiamo,
aiutare la gente a capire. C’è molta paura e         non c’è altra scelta...”
confusione; la gente sembra non credere e
anche per noi è un po’ difficile stare lontani          11 maggio - “...Noi andiamo verso il fred-
dalla gente, abituati come erano a ricorrere a       do, verso l’inverno; al mattino e alla notte fa
noi per qualsiasi necessità...”                      freddo e incominciano i primi raffreddori,
                                                     mentre durante il giorno il sole ci riscalda un
   26 marzo - “...Sentendo ora della morte           po’. Con la pandemia continuiamo sempre
di P. Giorgio Butterini, mio coetaneo, mi con-       in casa; il periodo di quarantena rigida va
vinco che la vita di tutti noi è appesa a un filo.   fino alla fine di maggio e il governo sembra
Mi rincresce per lui, eravamo amici, ma un           essere rigido e rigoroso anche se i contagia-
po’ distanti forse per i campi di lavoro diffe-      ti non sono molti (una novantina in tutto il
renti, ma l’ho sempre stimato e considerato          Paese, soprattutto al nord e a Maputo, 30
un passo avanti. Che il Signore lo accolga           guariti e nessun morto) ma c’è la paura che
nella sua pace!                                      arrivi anche qui da noi, causa gli spostamen-
   Qui continuiamo sempre reclusi (per               ti della gente; quindi tutti a casa, per modo
modo di dire), perché bisogna prendersi cura         di dire! Perché la gente non ha niente in casa
della cose che abbiamo e per forza di cose si        da mangiare e tutti si devono arrangiare per
va al mercato, alla Scuola Agraria, in parroc-       andare nei campi a raccogliere qualcosa…
                                                     Speriamo che il Signore ci aiuti e ci preser-
chia... senza però impegni di riunioni o affol-
                                                     vi da questo flagello. Intanto preghiamo e
lamento o di programmi. Si sta in casa il più
                                                     aspettiamo fiduciosi.
possibile per evitare possibili contatti. ...Sono
contento sentire che p. Guido e p. Mariano e            Ho sentito ieri, via internet, della morte di
altri stiano superando la crisi: sono segni di       P. Vito. Era un uomo straordinario e un mis-
speranza che ci aiutano a guardare avanti.           sionario molto amato e seguito. Certamente
                                                     il Signore lo ricompenserà del suo lavoro e
   Invece qui la situazione politica milita-         sensibilità tra questa gente. Siamo grati al
re al nord del Paese è drammatica. L’altro           Signore per questo nostro fratello che ci ha
giorno è stata presa d’assalto la cittadina di       dato un esempio di bontà e di saggezza...”
Mocimboa da Praia nella Provincia di Cabo
Delgado da un gruppo di guerriglieri islami-           14 giugno - “...Oggi è la festa del Corpus
ci, che hanno distrutto tutto e fatto parecchi       Domini; abbiamo celebrato la messa e la so-
morti. Ieri hanno pure conquistato un altro          lennità al monastero, sempre tra noi frati e le
distretto distruggendo tutto e mettendo le           suore clarisse e domenicane e altre tre per-
foto sui social. Si dichiarano guerriglieri di       sone, ma con grande solennità... Tutto bene,
Al-Qaïda… entrano dalla Tanzania e voglio-           ma non senza una velata tristezza pensando

                                                                                    Gioiamissio    11
Lettere / Mozambico
    alle tante comunità cristiane che da mesi            di guerra sia al nord (Cabo Delgado) sia al
    ormai stanno aspettando una parola e una             Centro (Gorongosa e Beira). Al nord ci sono
    nostra presenza e una celebrazione eucaristi-        i guerriglieri islamici... e al centro ci sono i
    ca. E non sappiamo ancora fino a quando si           dissidenti armati della Renamo che lottano
    prolungherà questo digiuno eucaristico.              contro il governo centrale del Frelimo. Sono
       Qui siamo ancora in piena emergenza,              situazioni che non lasciano sperare in un fu-
    fino alla fine di giugno... La pandemia fino         turo nuovo e promettente, anzi!!! ...Intanto
    ad ora è abbastanza contenuta. Fino a ieri,          cerchiamo di pregare e chiedo anche a voi di
    i contagiati in tutto il Paese erano 530; di         pregare per tutti noi e per questa gente che
    questi due sono morti, oltre 150 i guariti e i       ogni giorno vedo soffrire sempre di più.”
    focolai sono prevalentemente al sud, al nord            3 luglio - “...Sono tornato da Quelimane
    e Beira e Nampula. Qui a Milange ancora sia-         ieri e ora sono al lavoro alla Scuola Agraria;
    mo senza casi positivi. La gente però... osser-      sto rifacendo il recinto rialzato dei capretti:
    va il tutto con grande libertà, dal momento          sembra una grande palafitta moderna. Qui
    che la casa della gente è la strada...               per ora tutto bene, anche se già il virus è ar-
       Noi frati cerchiamo di attenerci alle prescri-    rivato a Milange: si parla di 6 positivi in trat-
    zioni, ma anche per noi la casa ormai sembra         tamento. Si pensava che con i primi di luglio
    essere la Scuola Agraria, dove ogni giorno           qualcosa si aprisse e si liberasse un po’ la
    dobbiamo andare per accudire agli animali,           gente da questo obbligo di emergenza, ma
    campi, orto, case... e preparare il futuro. Fr.      niente! Il Presidente del Mozambico ha rin-
    Eusebio con il trattore sta preparando il ter-       novato l’obbligo delle restrizioni precedenti
    reno per la prossima semina del mais, riso,          fino alla fine di luglio.
    fagioli…; io mi occupo in particolare a rin-            Io di salute sto bene e anche i miei frati
    novare gli edifici e a riorganizzare le stalle…      stanno bene. Qui in casa abbiamo accolto e
    e fr. Damiano si occupa in particolare degli         vivono con noi altri 4 giovani studenti cap-
    animali: anatre, tacchini, galline da uova, ca-      puccini che studiano filosofia in Zambia.
    pretti, porci, buoi...                               Sono riusciti ad arrivare in Mozambico via
       Speriamo che il virus ci permetta di ripren-      Tete e ora rimangono qui con noi fino alla
    dere il lavoro pastorale, ma quando?!?               fine di luglio; e da qui (via Malawi) ritorne-
                                                         ranno in Zambia per il nuovo anno scolastico
       La situazione del Paese non è buona. Oltre
                                                         (2020-21) per terminare la filosofia. Speria-
    alla pandemia che obbliga tutti a fermarsi e
                                                         mo che possano ritornare senza problemi...”
    a non viaggiare, la gente comincia ad avere
    fame. Il raccolto del mais e del riso quest’an-         10 luglio - “...Sembra che riaprano le
    no è stato molto scarso, causa la siccità di         scuole (almeno in parte) il giorno 27 luglio,
    questi ultimi mesi; le scorte di cibo sono           però a certe condizioni ben precise: acqua,
    ridotte al minimo e i prezzi stanno andando          termometro, distanza dei banchi, lavamani
    alle stelle, e non ci sono soldi. Le imprese         a ogni entrata e uscita, controlli giornalieri...
    statali, imprese edili, lavori di ricostruzione...   La nostra Scuola Agraria sembra avere que-
    sono fermi. Quindi il futuro è molto incerto         ste condizioni e così potrà riaprire, ma è una
    e instabile. Oltre a questo c’è la prospettiva       delle poche.

  12 Gioiamissio
Il virus non è molto esteso, ma ha focolai      (rialzato) e pareti di assi di legno. La gente mi
qui e là. I positivi sono oltre un migliaio e      chiede se sto costruendo il palco per un gran-
anche qui a Milange è arrivato, ma è tutto         de concerto. Ma devo fare così per difendere
sotto controllo. La gente porta la mascherina      l’ovile dalle termiti…
quando va al mercato o in pubblico o in stra-         Ci dedichiamo a questi lavori… ma c’è
da... ma si muove a piacimento senza tanti         sempre dentro di me e di noi tutti frati il desi-
problemi. Per le strade ci sono brigate di in-     derio di poter tornare al nostro lavoro pasto-
fermieri con disinfettanti, che raccomandano       rale che da quattro mesi è fermo. Le comunità
prudenza, distanza… Ormai sembra che la            aspettano con ansia di poter avere la messa,
gente si sia abituata e la prudenza non sem-       i sacramenti, le riunioni… invece tutto è fer-
bra molta. Speriamo che la pandemia non            mo e il tempo passa. Dentro di noi c’è questo
prenda il sopravvento.                             velo di tristezza che rende la giornata vuota,
   Noi frati continuiamo la nostra vita nor-       senza vita… E’ una sofferenza che mettiamo
male: al mattino presto siamo al monastero         nel bagaglio di ogni giorno, nella speranza
per la messa e poi la colazione a casa; poi        che qualcosa si muova e si ritorni alla norma-
                                                   lità. Intanto continuiamo a pregare perché il
continuiamo con i lavori di ristrutturazione
                                                   Signore accorci questo tempo di attesa.
degli edifici alla Scuola Agraria, aratura dei
campi, animali da accudire e preparazione             Io di salute continuo bene e ringrazio il Si-
per l’apertura delle scuole. Il tempo è fred-      gnore per questo dono. Ringrazio tutti quelli
do di notte, buono di giorno… Io ho finito il      che ancora si ricordano di noi e ci aiutano.
porcile (bello e spazioso per un centinaio di      Prego per tutti e vi raccomando al Signore.
maiali) e ora sto costruendo la tettoia rialzata   Mando un abbraccio grande. Saluti ai frati e
per le capre con la base in cemento armato, e      agli amici.”
colonne di cemento per il tetto, e pavimento         fr. Celestino Miori

                                                                                  Gioiamissio     13
Lettere / Angola

   Nel pieno della pandemia
  da corona-virus
       Carissimo fr. Guido,                           zione italiana sulla “proliferazione del
       un fraterno abbraccio di Pace e Bene...        corona-virus” e le varie iniziative che si
    e tanta serenità e fiducia in Dio.                stanno prendendo per debellare, quanto
       Grazie a Dio sei ritornato in fraterni-        prima, questo terribile flagello: io sono
    tà, ristabilito... come spero anche per fr.       vicino alla mia Italia, a tutti voi, miei ca-
    Sisto Tonetto e per tutti gli altri confratelli   rissimi confratelli, con la preghiera.
    che si trovano nei vari ospedali o in “qua-          Leggo le varie iniziative che tanti
    rantena”.                                         parroci stanno portando avanti per ri-
       Tutti i giorni seguo gli aggiornamen-          manere vicini ai loro fedeli in questo
    ti del Ministro Provinciale, fr. Roberto          momento di sofferenza: i mezzi tecnici
    T., sulla salute dei vari frati colpiti dal       sono di grande aiuto (ciò che a Damba
    “corona-virus” e “via internet” la situa-         non abbiamo).

  14 Gioiamissio
E come già sai il CORONAVIRUS è ar-          in kikongo) per chiedere a Dio che liberi
rivato anche qui in Angola e le autorità        da questa pandemia la nostra Angola e il
hanno decretato lo “stato di emergenza”         mondo intero, e qui ho posto una richie-
a partire dal giorno 23 marzo: chiuse le        sta particolare al Signore: che nella sua
scuole, alcuni mercati, proibiti i funerali,    infinita misericordia restituisca la salute
proibito l’aggruppamento di persone e           alle persone infettate dal virus.
i viaggi (non si può uscire dalla propria          Tutte le settimane preparo il bollettino
Provincia).                                     parrocchiale “TELAMA DAMBA” con la
   La nostra Conferenza Episcopale, come        presentazione delle letture domenicali
in Italia, ha deciso di sospendere le con-      e alcuni consigli spirituali di coraggio e
fessioni, le messe dominicali e settima-        speranza e alcune norme di igiene.
nali, i funerali, la catechesi dei ragazzi         Avevamo preparato il programma per
e gli incontri dei gruppi giovanili e dei       la visita pasquale alle nostre 120 comu-
gruppi corali... quindi noi missionari          nità (confessione e comunione pasquale
abbiamo sospeso le visite pastorali ai          – prime comunioni – visita agli ammala-
villaggi e io, con sofferenza, la visita agli   ti) ma per il momento tutto è rinviato...
ammalati, agli anziani e alle persone che       e così ho inviato una lettera ai nostri
vivono sole... però quando sono chiama-         cristiani che intensifichino la preghiera
to... non mi tiro indietro... così pure fr.     e non si perdano d’animo: la RESURRE-
Graziano Sicchiero.                             ZIONE di Cristo ci invita alla gioia, alla
   Qui nella mia parrocchia ho deciso           fraternità e alla speranza di un mondo
che la chiesa rimanga aperta dalle 7,30         migliore.
alle 9,30 per dare la possibilità ai fedeli        La nostra giornata è così scandita: ci
di una preghiera personale (e non di            alziamo alle 5,30 e alle 6,00 io e i miei
gruppo) davanti al tabernacolo e alla           due confratelli andiamo in chiesa per la
Vergine: la presenza però è molto “fraca”       recita del breviario e Santa Messa; faccia-
(cioè debole)... entreranno in chiesa           mo colazione e poi io mi “rifugio” nell’uf-
soltanto 10-15 persone. Faccio suonare          ficio parrocchiale fino alle 12,00; fr. Gra-
la campana della chiesa alle 12,00 per          ziano Sicchiero manda avanti la cucina
ricordare ai nostri fedeli il dovere di         e fa alcuni lavori e fr. Filipe si occupa
elevare a Dio una preghiera e alle 17,30        dell’orto; alle 12,15 ci ritroviamo nella
per la recita del Santo Rosario in famiglia.    cappella per un momento di preghiera
   Ho preparato dei volantini in porto-         e alle 12,30 pranziamo; poi riposo; alle
ghese e in kikongo (la lingua parlata a         15,00 io riprendo il mio “rifugio” fino
Damba) per presentare ai miei fedeli le         alle 17,00 e alle 17,30 ci ritroviamo tutti
disposizioni dell’UNICEF, del Governo e         in chiesa per la recita del santo Rosario e
dei nostri Vescovi. Inoltre ho preparato        dei Vespri... e preghiera personale; alle
una preghiera (sempre in portoghese e           19,30 ceniamo e alle 21,00 io mi ritiro

                                                                            Gioiamissio   15
Lettere / Angola
    nella mia cella: qui leggo e mi aggior-      alcuni giovani, per un dialogo... e poi
    no sulla situazione mondiale con il mio      ricevo varie telefonate di fedeli che chie-
    Samsung-internet.                            dono: “come è la salute dei missionari?”.
       Gli altri due confratelli vedono un po’      Carissimo fr. Guido, in questo tempo
    di televisione: alle 21,30 mando a spe-      sono vicino a te e ai nostri confratelli, as-
    gnere il generatore... L’Amministrazione     sicurandovi che tutti i giorni (al mattino
    sempre promette che invierà energia e        e alla sera) vi ricordo al Signore e alla
    acqua, ma finora ancora niente.              Vergine Maria perché allontanino da voi
       Per quanto riguarda il mio contatto con   e dalle nostre fraternità questo “virus” e
    i parrocchiani: quelli che vengono a cer-    perché possiate vivere con serenità una
    carmi sono in prevalenza i poveri (che in    FELICE e SANTA PASQUA.
    questo contesto sono aumentati e hanno          Fraternamente ti saluto
    bisogno di cibo, vestiario, medicine); i
    catechisti dei villaggi, che chiedono de-      fr. Graziano De Angeli,
    lucidazioni su certe situazioni o vengono      frate cappuccino e missionario
    per chiedermi di visitare alcune famiglie;     Damba, 1° aprile 2020

  16 Gioiamissio
Lettere / Angola

                                                    go
 Noviziato a Luban
   Carissimo fr. Guido, Salute e Pace.        di personale medico qualificato, come
   Io continuo insieme alla fraternità e ai   pure di ospedali sufficienti per affronta-
10 giovani novizi qui a Lubango, dopo         re situazioni di contagio massivo. Ora è
che hanno professato altri due, il giorno     pure cambiato il clima, siamo nel tempo
7 maggio, entrambi Mozambicani che            freddo e soprattutto a Lubango in questo
ora, a causa della pandemia, stanno in        momento fa molto freddo: speriamo che
una delle nostre case qui in Angola a         non sia questa l’occasione per una pro-
Huambo.                                       pagazione del virus in forma più rapida.
                                              Che Dio ci protegga!
   Come va la tua salute dopo l’esperien-
za che hai avuto del contagio con questa         Dal Mozambico ho notizie che la mia
                                              famiglia sta bene, anche se loro pure
malattia del corona vírus e come va la
                                              sono minacciati dalla pandemia, con-
vita in generale in questa situazione di
                                              siderando che in Mozambico i numeri
tutto sotto controllo? Noi nonostante il
                                              sono più elevati che qui in Angola.
molto lavoro e lo sforzo fatto dal governo
angolano per impedire il contagio, ora           I miei cari saluti agli amici e a tutti i
siamo arrivati a una situazione incon-        nostri confratelli, sopratutto fr. Mariano,
trollabile della malattia, sopratutto a       fr. Ludovico. Uniti nella preghiera.
Luanda; ci preoccupa tutti, soprattutto
considerando che i nostri sono Paesi            fr. Lucas Gegema,
senza le minime condizioni di salute e          Lubango, 17 giugno 2020

                                                                          Gioiamissio   17
Progetti / Mozambico

                                         Un pozzo a Mocuba
                                                      circa il progetto del pozzo a Mocuba e del-
                                                      la costruzione del muro di cinta. Questo è
                                                      avvenuto non per nostra volontà. Purtrop-
                                                      po la situazione di vita del Paese, a causa
                                                      della pandemia del Corona-virus, ha con-
                                                      dizionato molto l’avanzamento dei lavori.
                                                      Ringraziamo per questo la vostra pazienza
                                                      e comprensione.
                                                         Senza entrare nei dettagli economici
                                                      (che sono in allegato), ricordiamo che il
                                                      progetto consisteva nella costruzione del
                                                      foro per diminuire la carenza d’acqua nel-
                                                      la fraternità e la costruzione di un muro di
                                                      protezione.
                                                         Le due parti del progetto sono state
                                                      presentate e approvate dal Consiglio Mu-
                                                      nicipale della città di Mocuba. Ottenuto il
                                                      permesso, è stato aperto il foro, come si
                                                      può vedere nelle foto inviate; in seguito è
                                                      stata costruita la torre di sostegno dei due
                                                      depositi, uno da 1.000 e uno da 5.000 litri.
                                                      Abbiamo comprato la pompa e gli accesso-
                                                      ri per il suo funzionamento e protezione.
                                                         E’ stata costruita la casa del guardiano
                                                      per proteggere il tutto e assicurata la sua
                                                      presenza. I lavori sono durati circa due
       Pace e Bene!                                   mesi per le difficoltà imposte dal Co-
       Cordiali saluti, caro fr. Guido, e auguri di   vid-19.
    pace e bene.                                         Mentre stavamo per terminare la costru-
       Speriamo che stia bene di salute assie-        zione del supporto dei depositi, abbiamo
    me ai confratelli della tua comunità. Ti          iniziato la costruzione del muro di prote-
    ricordiamo spesso per la tua salute e ser-        zione dell’area che misura 372 mq. Abbia-
    vizio a nostro favore.                            mo costruito un lato di 120 m. e ci riman-
       Ci scusiamo per il ritardo con cui invia-      gono da costruire gli altri tre e la chiusura
    mo, come promesso, la relazione finale            con il portone.

  18 Gioiamissio
In breve sono stati fatti:                    voro urgente per la sicurezza della pompa
   a. L’apertura del foro                        e del pozzo, ma purtroppo per il momento
   b. L’acquisto dei depositi                    non abbiamo i mezzi finanziari necessari.
                                                 Per questo motivo ancora una volta ci rivol-
   c. L’acquisto della pompa elettrica           giamo a voi e ai benefattori per poter con-
   d. La costruzione della torre di sostegno     cludere il muro di protezione del pozzo e
   e. La costruzione della casa del guardiano.   anche dell’orto che abbiamo cominciato a
   Oltre a questo ci sono stati impegni non      coltivare per il sostentamento della frater-
previsti, come:                                  nità che ospita i postulanti. A questo scopo
                                                 presentiamo il costo previsto congiunta-
   a. La registrazione del terreno da parte      mente al resoconto economico dell’opera.
del Municipio                                       Per terminare, rinnoviamo i nostri rin-
   b. La legalizzazione e approvazione del       graziamenti a Dio, attraverso l’aiuto del
progetto di costruzione del deposito e del       Centro Missionario e dei benefattori che ci
muro di protezione                               hanno aiutato. Grazie a voi è stato possibile
   c. L’installazione elettrica per il funzio-   superare il grave problema dell’acqua nella
namento della pompa e della casa del             nostra fraternità di Mocuba. Il pozzo aperto
guardiano                                        dispone di molta acqua che sarà a benefi-
   d. L’acquisto di una seconda pompa, do-       cio anche della popolazione circostante.
vuto all’avaria della prima, subito bruciata.      Per la Fraternità di Mocuba
   Ora, come ho detto, stiamo costruendo           Fr. Samuel Ofinar
il recinto di protezione che prevede la col-       Guardiano della fraternità
locazione del portone di ingresso. E’ un la-       Mocuba, 17 giugno 2020

                                                                              Gioiamissio   19
Progetti / Angola

   La scuola nella
 Provincia cappuccina di Angola                                     di fr. Pedro Binji
       Come nacquero le scuole nella                1645, al tempo della prima evangelizza-
    Provincia                                       zione: così, dove si costruiva una chiesa,
       Le scuole cappuccine sono importan-          c’era sempre vicina una scuola, e questo è
    ti nella missione della Chiesa: infatti la      stato sempre il modo di operare dei mis-
    missione ha il compito di promuovere            sionari, anche durante la seconda evan-
    l’uomo in tutte le sue dimensioni: umana,       gelizzazione, iniziata nel 1948. Si capisce,
    spirituale, morale... lo dice Gesù stesso:      così, perché abbiamo scuole in quasi tutte
    “andate e insegnate a tutte le nazioni…         le missioni dell’Angola.
    liberate i prigionieri e guarite gli               Dovunque troviamo scuole di grande
    ammalati” (Mt. 9, 1ss). Infatti l’ignoranza è   importanza, perché hanno formato tante
    una delle grandi forme di schiavitù e Gesù      persone e nello stato angolano oggi quelle
    è venuto per liberare l’uomo e la donna da      più importanti sono: la Escola de S. Paulo
    ogni schiavitù.                                 a Luanda (fondata nel 1955), la Escola de
       E’ proprio questa la motivazione che ha      Camabatela - Kuanza Norte (del 1952) e la
    spronato i primi Cappuccini in questa terra     Escola de Kangola (del 1958). L’impegno
    di Angola, fin da quando sono arrivati nel      per l’istruzione nella Provincia è senza

  20 Gioiamissio
dubbio una eredità dei nostri missionari e
patrimonio del carisma francescano-cap-
puccino. Infatti formare o istruire è andare
incontro al fratello o alla sorella e conse-
gnare loro la dignità di persona umana,
offrire all’uomo e alla donna le capacità di
leggere e di dare risposte al mondo che li
circonda: “insegnare è un atto di amore”.
   Dove si trovano e quante sono?
                                               Una richiesta di aiuto da
   In tutta la provincia abbiamo 11 scuole
sparse in otto regioni, quasi in tutte le      fr. Danilo Grossele
missioni. Abbiamo 4 scuole a Luanda:              Un sempre sincero e affettuoso GRAZIE a tutti
Escola S. Domingos, fondata nel 1955;          i benefattori che ci aiutano e ci ricordano sempre
Escola de S. António da Cuca, fondata nel      con le preghiere e con delle offerte.
1956, Escola José Maiato, fondata nel              Nel centro di accoglienza “fr. Giorgio Zulia-
2012; Escola Papa João XXIII fondata nel       nello” ci sono bambini e bambine.
1966 a Mbanza Congo 1 scuola: Escola              Abbiamo iniziato alcuni giorni fa un corso
Dom Afonso Nteka, fondata nel 2014;            di formazione per adolescenti. Le attività nel
a Uige 3 scuole: Escola Missionária de         centro di accoglienza, nonostante il corona
Maquela, fondata nel 1956; Escola Mis-         virus, continuano. Il mese di giugno lo ab-
sionária da Damba, Dom Afonso Nteka,           biamo dedicato al “bambino” organizzando
fondata nel 1954; Escola Missionária S.        giochi e incontri.
Francisco de Assis, fondata nel 1968 nel          Per quanto riguarda gli alimentari, vi faccio la
Negage; a Kuanza Norte 2 scuole: Ca-           lista di quanto più o meno consumiamo al mese:
mabatela Escola Missionária S. Francisco          - 10 SACCHI DI RISO DA 25 KG.
de Assis, fondata nel 1952; Samba                 - 10 SACCHI DI FARINA DI MAIS DA 25 KG.
Cajú Escola Missionária S. António de             - 10 SACCHI DI FAGIOLI DA 25 KG.
Cahenda, fondata nel 1970; a Huambo 1             - PASTA 120 KG.
scuola: Camussamba, Escola missionária
S. Francisco de Assis, fondata nel 1996.          - OLIO 60 LITRI
                                                  - SUGO DI POMODORO 35 KG.
   Inoltre ci sono più di 10.000 alunni
che frequentano le scuole cappuccine,             - LATTE IN POLVERE 75 KG.
poiché quasi tutti preferiscono le scuole         - YOGURT, SALSICCE
cappuccine per la qualità del loro inse-          Ogni SEI MESI ci servono dentifricio/spazzolini.
gnamento. Perciò ringraziamo per gli              Per quanto riguarda il MATERIALE SCOLASTICO:
aiuti che i benefattori offrono per dare          QUADERNI 2000 - ZAINETTI 150 - PENNE/
una risposta a questa esigenza. Grazie a       MATITE 500/500 e sono molto graditi palloni
tutti per l’aiuto che ci date.                 da calcio.

                                                                             Gioiamissio    21
Esperienze / Mozambico

     Un legno per amico
      Carissimi,                                  alla volta sono riuscito a comprarmi alcuni
       faccio una premessa: non sono un           strumenti per il lavoro del legno.
    falegname ma ho la passione per il legno.        La particolarità del legno di cocco è che
    Lo scorso febbraio ero in ospedale qui a      quando lo si taglia e si fanno le assi per
    Quelimane per alcune visite con i bimbi       lavorarlo sembra una spugna, per quanto
    orfani e vicino a me c’era un signore che     è imbevuto d’acqua, ma quando si secca
    non stava bene e dopo le visite lo avevo      diventa duro e di colore rosso, ma molto
    aiutato a ritornare a casa. Parlando, mi      luccicante.
    spiegava che lui lavorava il legno di cocco      Dopo questi primi mesi, durante i quali
    e voleva offrirmi un suo lavoro per rin-      ho imparato a fare sedie, tavoli, scrivanie
    graziarmi del passaggio. Dopo qualche         e mobili, ho capito come tutto questo
    giorno sono andato da lui, nella sua          bagaglio potesse essere utile per l’orfano-
    piccola falegnameria, e ho scoperto la        trofio dei bimbi, dove c’è bisogno di tutto,
    bellezza di questo legno particolare. Per     e ho già fatto con loro i primi banchi per
    circa due mesi questo signore di nome         studiare, le sedie per il refettorio e alcuni
    Tito mi ha insegnato a lavorare e un po’      bauli per riporre le loro cose.

  22 Gioiamissio
L’orfanotrofio è molto povero e con         foglie per coprire le capanne, il tronco per
questo lavoro del legno potrà diventare        le travature dei tetti e ...i mobili; la radice,
una casa dignitosa. Pensate: un metro          un blocco poco profondo che scavato
di questo legno qui costa 70 centesimi         serve da deposito per i cereali; il guscio
di euro e con 5 euro riesco a fare due o       della noce, se lavorato, viene spesso
tre sedie o un tavolo per il refettorio. Sto   usato come tazza e ornamenti.
pensando di iniziare in seguito a fare           Un caro saluto a tutti.
sedie e tavole o banchi per le cappelle
delle missioni, visto che tante comunità         fr. Luca Santato
non hanno tavoli o sedie per
le celebrazioni. E’ proprio vero:
questo legno di cocco, che in
questa regione della Zambesia
è in abbondanza, può essere la
Provvidenza per tante nostre
realtà e lavorando con gli
orfani posso insegnare a loro
un lavoro dignitoso per il loro
futuro, una volta che saranno
grandi. Sia a Mocuba che a
Milange ci sono macchine e
persone che sanno usare il
legno nelle nostre missioni
e poter usufruire, anche in
queste missioni, di questo
legno, potrebbe essere una
ricchezza per loro.
   Prima di concludere vorrei
che fosse chiara una cosa im-
portante per il rispetto della
natura: vengono abbattute
solamente le piante che a
causa di malattia non possono
più produrre frutto. Si tratta
comunque di una pianta di
cui qui in Africa si usa tutto: le

                                                                              Gioiamissio    23
Notizie / Angola

    Giornata mondiale della
     lebbra in Angola
    Dalla Relazione presentata da fr. Dalton nella Giornata mondiale della lebbra a Luanda

       Ci sono stati meno casi di lebbra a Kan-   Dalton ha affermato che nel 2019 sul to-
    gola e Samba Caju nel 2020. I frati Cap-      tale di 1.018 casi, 145 presentavano de-
    puccini in questi due distretti manten-       formità visibili, 450 sono stati curati e 81
    gono la malattia sotto controllo; si tratta   hanno abbandonato il trattamento.
    comunque di una malattia che in Angola           Nonostante l’Angola si trovi nella lista
    durante quest’anno ha registrato ancora       dei Paesi in via di sradicamento della ma-
    1.018 casi, 52 meno dell’anno scorso, se-
                                                  lattia, questa tenta di risorgere, a causa
    condo il Programma Nazionale di Control-
                                                  della superficialità dei controlli, ossia per
    lo della malattia.
                                                  la debole copertura geografica dei servizi,
       Fr. Antonio Dalton Kemalandua, parlan-     aggravata dall’inesistenza qualitativa e
    do durante la celebrazione della dome-        quantitativa dei servizi.
    nica dedicata ai lebbrosi ha detto che nei
    due distretti si mantiene basso il tasso di      La mancanza di preparazione tecnica
    malattia (0,38%), ossia meno di un caso       dei professionisti impegnati nella gestio-
    ogni dieci mila abitanti, come raccoman-      ne del programma, il tasso di cura sotto
    dato dall’Organizzazione Mondiale della       l’80%, così come le analisi, il trattamento
    Sanità (OMS). Secondo l’oratore l’Angola      tardivo e le deformazioni di secondo gra-
    ha eliminato la malattia come problema        do in bambini e donne sono ugualmente
    di sanità pubblica nel 2005, ma l’esisten-    ostacoli allo sradicamento della malattia.
    za di nuovi casi ancora preoccupa.               “Abbiamo lavorato molto per l’elimina-
       Come coordinatore della malattia nei       zione della malattia e per raggiungere un
    due distretti sopra nominati, fr. Antonio     tasso 0 di deformazioni, ma nonostante

  24 Gioiamissio
Notizie flash
    DA MBANZA CONGO - CENTRO DI ACCOGLIENZA
   - 21 giugno: Oggi ci è stato affidato un nuovo bimbo, avrà più
     o meno due mesi. L’abbiamo chiamato Gabriel. Abbiamo
     trovato anche una mamma che lo può allattare.

   - 13 luglio: Invio le foto di apertura del corso con gli adole-
     scenti: usano le magliette che ci avete mandato.

                                 DA QUELIMANE - fr. LUCA SANTATO
                                - 15 luglio: Arrivato oggi in
                                  orfanotrofio. Mi hanno im-
                                  pressionato i suoi occhietti
                                  e come mi guardavano.
                                  L’ho chiamato Fiel = buono
                                  e sincero.

    DA HUAMBO - fr. LUCONDO MOISES
   - 17 luglio: A seguito del Congresso Internazionale di Pastorale degli Anziani a
     Roma con Papa Francesco (29-31gennaio 2020) e a Dio piacendo, nei prossimi
     anni apriremo altri due centri per anziani. Ora ci servirebbe un trattore agricolo
     per aumentare la qualità della produzione del campo e quindi per avere una
     buona alimentazione per gli anziani.

questo consideriamo ancora elevato il            riamente per questo importante lavoro,
numero dei casi registrati; il che significa     senza dimenticare il Segretariato Missio-
che, se l’ammalato quando compare da-            nario e tutte le persone che collaborano
vanti alla Consulta presenta deformazio-         per l’estinzione della malattia in questi
ni, il Paese viene ancora considerato con        due distretti.
alto livello di malattia”.                          Si ricorda che in Angola esistono 92
   Un ringraziamento va a fr. Alberto            unità sanitarie per il trattamento della
Demeneghi, frate Cappuccino in Italia,           lebbra e che le Province più colpite sono
fratello più giovane di fr. Emidio Deme-         quelle di Huambo, Cuanza Sud e Nord,
neghi, unitamente alla sua parrocchia            Huila, Luanda, Moxico.
di Mussolente che ha aiutato finanzia-             Samba Caju, 13 giugno 2020

                                                                           Gioiamissio   25
Testimonianze / Padova

     Corona-virus nel
    convento di Padova
       Anche noi frati abbiamo fatto questa         Parlando della mia esperienza, mi
    esperienza che ha provocato ben 11           sono sentito male subito dopo, nella
    vittime nella nostra Provincia Veneta, tra   seconda settimana di marzo. Dopo aver
    i conventi del Trentino e del Veneto.        fatto il tampone, aspettavo il risultato,
       Come è ormai noto, il contagio            ma tardava a venire. Non avevo febbre
    per noi è iniziato in occasione del          né tosse, ma un malessere simile a
    Capitolo Provinciale, che si è tenuto a      quello della malaria: male alle giunture,
    Camposampiero la prima settimana di          stanchezza, difficoltà a mangiare e a
    marzo.                                       dormire. Dopo qualche giorno di attesa,

  26 Gioiamissio
il giorno 15 marzo, a sera, ho chiamato       mascherina e distanziamento, anche per
l’ambulanza. In ospedale il tampone           la presenza di personale e dell’impresa
è risultato positivo e quindi sono            che sta facendo lavori di restauro al
stato ricoverato al reparto infettivo del     convento.
Policlinico di Padova. Ci sono rimasto           Per quasi due mesi siamo rimasti da
per due settimane. Ora sapevo di che          soli in convento, dato che il personale
si trattava, ma ero anche tranquillo,         della casa non poteva venire. Un fratello
per il fatto che ero in cura dei medici e     si occupava della cucina e ci siamo divisi
infermieri.                                   tra di noi gli altri servizi: lavanderia,
   La prima settimana in ospedale è stata     stireria, portineria etc.
ancora difficile, con gli stessi sintomi         Attualmente in ospedale c’è ancora
che avevo provato in casa, difficoltà         un confratello per analisi e cure e due
per dormire e per mangiare per cui            sono nell’infermeria di Conegliano in
non distinguevo più il sapore del cibo.       convalescenza.
Continuamente legato alle flebo e                Un’esperienza dolorosa e difficile
all’ossigeno con la mascherina. Molti i       come per tanti in questa pandemia
prelievi di sangue e le lastre al torace,     che non è ancora terminata. Ci hanno
oltre a ecografie e elettrocardiogrammi.      comunque aiutato, oltre alle cure e alle
In seguito ai prelievi di sangue mi è nata    medicine, l’attenzione e la disponibilità
una flebite al braccio, piuttosto dolorosa.   del personale ospedaliero, come pure la
   Non ero solo, come ho detto, perché        vicinanza e la preghiera dei confratelli, di
in continua assistenza, giorno e notte,       amici e familiari.
da parte dei medici e degli infermieri.          Sono convinto che questa esperienza
Nella stanza avevo la compagnia di un         ha aumentato l’attenzione e l’aiuto
altro ammalato che mi incoraggiava.           all’altro, dopo aver visto quanto e come
Ricevevo notizie dal convento e dalla         siamo stati assistiti noi in ospedale e in
Provincia, come pure ero in contatto con      convento. Speriamo che questo continui
il Segretariato missionario e con la mia      e ci renda più sensibili nelle nostre
famiglia. Le notizie, se da un lato mi        fragilità che certamente ci saranno, e
tenevano al corrente di cosa succedeva        delle quali ora diventeremo ancora più
tra noi, mi davano anche preoccupazione,      coscienti.
sentendo quanti confratelli stavano              Colgo l’occasione per ringraziare
morendo, e mi chiedevo come ne sarei          ancora i confratelli, i familiari e le
uscito io.                                    persone che mi sono state vicine in
   Dopo di me sono stati ricoverati           questo periodo, oltre al Signore e a S.
nello stesso reparto ben cinque frati         Leopoldo che ci hanno aiutato a guarire.
e altri sono guariti restando isolati in
convento e nelle loro camere. Condizioni        fr. Guido Felicetti
che in parte continuano tutt’ora, con           Padova, 13 luglio 2020

                                                                          Gioiamissio   27
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