GUIDA SELLIGENT 2019 AL MOBILE MARKETING - Promuovere l'engagement e accrescere le relazioni

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GUIDA SELLIGENT 2019 AL MOBILE MARKETING - Promuovere l'engagement e accrescere le relazioni
WHITE PAPER

GUIDA SELLIGENT 2019
AL MOBILE MARKETING
Promuovere l‘engagement e accrescere le relazioni
     nell‘era dei mobile customer journey
GUIDA SELLIGENT 2019 AL MOBILE MARKETING - Promuovere l'engagement e accrescere le relazioni
IMMERSO NEI SUOI PENSIERI,
                                                                                SCORRE UN DISPLAY
                                                                             TOUCHSCREEN MENTRE
                                                                        ASPETTA: ECCO L’IMMAGINE DEL
                                                                       CONSUMATORE TIPICO NEL 2019.
                                                                                  #MINDTHEGAP

    Quando un dispositivo portatile come l’iPhone di          svolte su cellulari e tablet ora rappresentano il
    Apple è stato lanciato sul mercato un po’ più di dieci    57% di tutto il traffico di ricerca, e la percentuale
    anni fa, le email e le ricerche sul web avvenivano        delle ricerche su desktop continua a restringersi
    per la maggior parte su desktop e laptop a casa,          (BrightEdge).
    non in fila alle casse del supermercato. Ma tutti noi
    abbiamo gradualmente sviluppato un particolare            I consumatori mobile-centrici di oggi stanno
    gusto per il potere cerebro-stimolante delle              rendendo meno marcate le linee di confine tra le
    informazioni in rete on the go, e il resto è storia.      categorie stabilite, quali marketing “push” e “pull” o
                                                              approcci “inbound” e “outbound”. Per stare al passo
    Oggi abbiamo raggiunto un punto in cui ci                 con questi cambiamenti, i marketer devono essere
    connettiamo alle nostre vite online: divisi tra app,      in grado di “intromettersi” in questi viaggi che i
    social media, messenger, account e portafogli             clienti si costruiscono da soli in qualsiasi momento.
    digitali; il tutto, principalmente sui dispositivi        Devono avvalersi della piena potenza dei software
    mobili. Oggi, il consumatore medio trascorre              di marketing in cloud per offrire contenuti e offerte
    214,72 minuti al giorno con i dispositivi mobili; o       rilevanti secondo i gusti dei consumatori mobili in
    più di 3,5 ore (eMarketer). Entro il 2020, questo         tempo reale su vari canali.
    numero salirà a 228,64 minuti al giorno. In questo
    momento, i dispositivi mobili rappresentano già           E il mobile continua a cambiare e a diversificarsi
    quasi il 30% dell’uso totale dei media.                   (Capitolo1). Cosa più importante, nessun altro
                                                              canale raggiunge i consumatori in tempo reale nello
    In conseguenza di questo immenso cambiamento,             stesso modo. Questa guida offre alcuni consigli
    i consumatori hanno preso il pieno controllo              per il mobile marketing (Capitolo 2), le tecnologie
    dei loro customer journey. Cercano, valutano e            rivoluzionarie quali l’apprendimento automatico
    acquistano prodotti e servizi direttamente sui loro       e la personalizzazione in tempo reale (Capitolo 3).
    dispositivi mobili. Creano i propri percorsi tenendo      I tuoi consumatori stanno già facendo swipe per
    in conto le informazioni dalle marche e da altre fonti.   saperne di più.
    Dato indicativo di questo cambiamento, le ricerche

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1 P R O S P E T T I VA : C O M E L E E S P E R I E N Z E
			                D E L C L I E N T E C O N T I N U A N O A M U TA R E
Flashback al 2003 quando le esperienze su mobile significavano in gran parte due cose: Ricevere telefonate
e inviare sms. Ah, anche usare la calcolatrice incorporata. Oggi, il termine “esperienza mobile” rappresenta
una gamma sempre più ampia di app e servizi. È ora di considerare la tecnologia mobile come qualcosa più
di un canale unico: un veicolo verso percorsi multipli che portano all’engagement del consumatore.

Come un coltellino svizzero molto versatile nelle nostre tasche, i dispositivi mobili forniscono una connessione
senza soluzione di continuità a una vasta scelta di altri canali. Queste vanno dall’email agli sms e ai messaggi
push, ai siti web e le app, fino alle vecchie e care telefonate. I consumatori oscillano senza scrupoli tra questi
canali, su viaggi che i clienti si costruiscono da soli, con proprie preferenze su come e quando connettersi a
un brand, e a chi riesce a tirargli fuori il denaro dalle tasche.

      Per esempio, secondo l’attuale ricerca di 3Cinteractive, gli utenti internet USA preferiscono
       in gran parte ricevere comunicazioni relative al programma fedeltà attraverso SMS (21%),
        messaggi push (21%) e app (18%). Nel 2016 un incredibile 48 percento preferiva ancora
      gli SMS, questa diminuzione potrebbe rappresentare un calo della fiducia tra gli utenti nel
                      concedere l’accesso al proprio cellulare per l’invio degli SMS.

Rientra tutto nella rapida evoluzione della tecnologia mobile come canale. Se i siti web ottimizzati per i
dispositivi mobile dovevano ancora diventare la norma cinque anni fa, un sito web non ottimizzato è ora un
modo certo per perdere affari. Il 52% dei consumatori avrà meno possibilità di arrivare all’engagement con
un brand dopo aver avuto un’esperienza mobile negativa (WOW Local Marketing). E il 66% dei consumatori
ha espresso delusione quando un brand di loro
gradimento ha offerto una cattiva esperienza sul sito
mobile.

Perché? Perché i consumatori ora passano tutto il
giorno con i propri dispositivi mobili. E il modo in cui
personalizzano e utilizzano i dispositivi mobili fa oramai
parte della loro personalità. I consumatori si affidano                  I NUMERI DELLE ESPERIENZE
ad app come Uber per recarsi nei luoghi dove vanno                                MOBILE
più di frequente, memorizzano i propri ordini di fast
food preferiti, la lista della spesa e la lista dei desideri         95 app mobile installate in media sugli
di Amazon; e si aspettano che i marketer trasformino                 smartphone
questi apprendimenti in una personalizzazione one-to-
                                                                     36 app mobile effettivamente utilizzate
one. In un recente sondaggio, il 49,2 percento degli
                                                                     in media
utenti smartphone USA ha dichiarato che avrebbe usato
un’app maggiormente se questa avesse implementato                    Il 47% degli utenti internet USA non
le preferenze di personalizzazione indicate (Localytics).            utilizza app di pagamento mobile per
Ciò detto, il nostro prossimo capitolo si occupa                     timori legati alla sicurezza
dello stato dell’arte nelle esperienze mobile                        Il 28% dei marketer negli USA e
personalizzate.                                                      Regno Unito usa il web mobile per la
                                                                     personalizzazione

                                                                                                                     3
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2 S TAT O D E L L’A R T E :
                          IL FUTURO DEL MARKETING
                     							 È M O B I L E

    1 UN NUOVO CAPITOLO NELLA PROTEZIONE DEI DATI E OPT-IN Il 2018 ha marcato un’importante
    svolta nel modo in cui le aziende raccolgono e condividono i dati sui consumatori. L’attuazione del
    Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’Unione Europea a maggio ha causato
    un’ondata di revisioni delle politiche sulla riservatezza, che ha costretto le aziende a ottenere opt-in
    rinnovati dai consumatori, raccogliendo i loro dati e inviando comunicazioni marketing. Il cambiamento
    maggiore: Ora l’opt-in deve essere fornito esplicitamente e separatamente per ogni canale, incluso
    quello mobile. Dalla prospettiva dei consumatori, è un chiaro vantaggio. Sanno che i loro dati
    sono preziosi per i brand,, quindi si aspettano in cambio benefici diretti come sconti od omaggi.
    E fissano chiari limiti, specialmente sui dispositivi mobili: Solo il 37% dei consumatori è a proprio
    agio con dispositivi che tracciano la loro posizione (Bank of America), mentre il 47% condividerebbe
    liberamente informazioni sulle attività in calendario e il 39% sull’attività fisica.

    2 LA TECNOLOGIA MOBILE EMERGE COME CANALE DI CONVERSIONE PRINCIPALE Qualche
    anno fa, i consumatori utilizzavano principalmente la tecnologia mobile per la ricerca di prodotti
    mentre erano in giro, quindi facendo acquisti su desktop o in negozio. Questa situazione sta
    cambiando rapidamente: Durante il periodo delle festività del 2017, le visite da mobile sui siti
    web dei retailer – ora il 54% del traffico – hanno sorpassato le visite da desktop e sebbene i desktop
    catturino ancora il 66% delle entrate, tablet e smartphone stanno guadagnando rapidamente
    terreno (TechCrunch). Globalmente, si prevede che l’online retail rappresenterà il 25% di tutte le
    vendite nel 2025 e circa il 50% nel 2035, mentre la crescita della tecnologia mobile continua con
    percentuali a due cifre, il desktop rimane a una cifra, unica e bassa (HBR).

    3 NESSUNA PAZIENZA PER I TEMPI LENTI DI CARICAMENTO L’ottimizzazione mobile, o la sua
    mancanza, era una volta la principale fonte di frustrazione per i consumatori. Ma ora che i siti web
    ottimizzati per dispositivi mobili sono passati da tecnologia di punta a normale amministrazione,
    si fa maggiore attenzione ai tempi di caricamento. In un sondaggio fatto a chi fa shopping in
    Germania, l’82,4% ha risposto di avere abbandonato l’acquisto attraverso lo smartphone, il 49,6%
    delle volte perché le pagine web si caricavano troppo lentamente (ECC Cologne). Il 47% dei
    consumatori si aspetta che i siti mobile si carichino in meno di due secondi, oppure si rivolgeranno
    altrove (KissMetrics). Sulla corsia rapida verso tempi di caricamento super-veloci, la tecnologia
    AMP di Google è attualmente il booster di scelta del settore.

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La tecnologia mobile fa una magica tripletta tra consumatore individuale, situazione e brand come nessun
altro canale. Quindi non è una sorpresa che le aziende stiano investendo pesantemente: Nel 2018, la spesa
per le inserzioni mobile negli USA raggiungerà i $74,97 miliardi, rappresentando il 70,1% di tutta la spesa
sulle inserzioni digitali (eMarketer). Guardando in avanti, il dominio della tecnologia mobile non farà che
intensificarsi, con la spesa sul marketing che si prevede raggiunga i $105,25 miliardi nel 2020 e $131,41
miliardi e il 77,2% della spesa sulle inserzioni digitali nel 2022.

Se il futuro del marketing è senza dubbio mobile, diamo un’occhiata all’attuale stato dell’arte nel mobile
marketing:

     4 I MOBILE WALLET GUADAGNANO VELOCITÀ Gli analisti avevano previsto una crescita più
     rapida dei mobile wallet, quali Apple Pay nel Nord America, ma solo l’1% dei consumatori vi fa
     affidamento come metodo di pagamento principale, adducendo timori di sicurezza come ragione
     principale (eMarketer). Rispetto all’Asia-Pacifico, dove 650,7 milioni di utenti (!) si affidano ai
     pagamenti mobili – la maggioranza in Cina, un ecosistema di pagamento quasi tutto digitale –
     vi è davvero spazio per un bel miglioramento! Ma i portafogli digitali rimangono attraenti per i
     marketer in quanto riescono a integrare senza soluzioni di continuità carte regalo e promozioni.
     Quindi, una volta che l’attuale numero di utenti che li utilizzano crescerà (eMarketer), la tecnologia
     dovrebbe pagare dividendi.

     5 I VIDEO VANNO SUL PICCOLO SCHERMO L’uso di software di ad blocking è più alto che mai,
     con 83,5 milioni di installazioni nel 2018, un incremento del 25,4% rispetto all’anno precedente
     (eMarketer). Molte società contrattaccano attuando degli “ad blocker walls” – che visualizzano
     contenuto solo se il blocco è disattivato – ma il 73% dei visitatori non fa che abbandonare questi
     siti (PageFair). La pubblicità nei video – come pre-roll o pop-in durante i feed – si è dimostrata
     una strategia efficace negli anni recenti. Inoltre, ora il 48% dei consumatori guarda principalmente
     video su dispositivi mobili (IAB). I budget pubblicitari si stanno riorganizzando di conseguenza,
     e Snapchat ha riportato una crescita delle revenue da inserzioni dell’81,7% nel 2018 (eMarketer).

     6 I DATI SULLA GEOLOCALIZZAZIONE MOBILE SONO DIFFUSISSIMI La tanto annunciata
     crescita dei beacon di gelocalizzazione sta finalmente prendendo piede, fornendo ai marketer dati
     maggiori e più precisi sulla posizione dei consumatori. Se solo 6,2 milioni di beacon erano installati
     in tutto il mondo nel primo trimestre del 2016, il numero è quasi triplicato a 17,3 milioni nel terzo
     trimestre/2017 (Unacast). Adattare il contenuto di marketing alle geolocalizzazione offre efficaci
     opzioni di personalizzazione, per esempio quando i consumatori sono in vacanza e interessati ad
     attività locali.

     Globamente, i dati sulla geolocalizzazione si stanno affermando in modo generale: Se i beacon
     rappresentano ancora solo il 40% di tutti i dati di geolocalizzazione, i dati basati su GPS (da segnali
     sulla geolocalizzazione sempre attivi) sono usati dal 70% dei marketer per marketing basato sulla
     geolocalizzazione, mentre il 58% fa affidamento sul Wi-Fi (Forrester Consulting). Il micro-targeting
     dei consumatori in negozio e altre sedi – per esempio per fornire inserzioni in un contesto locale – è il
     prossimo fenomeno all’orizzonte (vedere capitolo 3).
                                                                                                                 5
I M O N O P O L I D E L L E I N S E R Z I O N I M O B I L E S O N O F O R S E I N D I S C U S S I O N E?
    Nel 2016, i due colossi della pubblicità online hanno catturato quasi il 60% di tutta la spesa sulle
    inserzioni digitali negli USA: Facebook ha raccolto il 17,1% e Google il 40,8% (eMarketer). Ma il
    monopolio sembra erodersi, in quanto la quota di Google cala al 37,2% nel 2018 e dovrebbe
    raggiungere il 36,3% entro il 2020. Se Google rimane il top player, Amazon sta guadagnando
    terreno in modo costante e dovrebbe incrementare le revenue da inserzioni del 63,5%, per
    raggiungere i $2 miliardi per la prima volta nel 2018. Guardando in avanti, si prevede che i
    marketer restino principalmente con Google – specialmente per le ricerche basate sulla geo-
    localizzazione (vedi il capitolo 3) – e quindi distribuiscano i propri budget su vari canali specifici.

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3 I N S I G H T: I L M O B I L E M A R K E T I N G
          				 S T R AT E G I E D A C O N S I D E R A R E

                    Q UA N TO D E L T U O B U D G E T M A R K E T I N G
                    D E S T I N I A L L A T EC N O LO G I A M O B I L E?

                  Ora è il momento di ripensare all’impegno mobile del tuo brand, in quanto il settore
                 continua a inseguire aggressivamente il mobile marketing. Nel 2017, il mobile advertising
                ha superato il desktop advertising per la prima volta nella storia. L’anno successivo, i
              marketer di Zenith prevedono che la tecnologia mobile rappresenterà il 64,7% di tutta
             la spesa pubblicitaria online, con una somma totale che supererà tutti i media tradizionali
            messi insieme, salvo la televisione.

   Ma concentriamoci solo sul denaro. La vera questione è: stai sfruttando a pieno i soldi spesi sulla tecnologia
   mobile? Assicurati di farlo a dovere tenendo d’occhio le seguenti strategie mobile per il 2019:

   ALLINEA LA TUA ARCHITETTURA DATI PER UN QUADRO COMPLETO. Concentra al massimo il tuo reach
   mobile facendo leva sui dati dei profili presenti sulle Customer Data Platform (CDP). Sfruttando set di dati
   quali la storia degli acquisti, le preferenze personali e la geolocalizzazione corrente (vedi sotto) permette ai
   marketer di fornire esperienze in tempo reale con personalizzazione one-to-one. Per un massimo impatto,
   scegli una piattaforma di marketing cloud che fonda capacità di CDP con progettazione ed esecuzione dei
   customer journey, come Selligent Marketing Cloud, quale soluzione “one-stop” per costruire campagne
   segmentate che pongono il cliente al centro.

   OFFRI CONTENUTO DINAMICO PER ESPERIENZE IN TEMPO REALE. Il contenuto ottimizzato per la
   tecnologia mobile è cruciale, ma il contenuto dinamico aggiornato al momento dell’apertura è ancora
   meglio. Imposta trigger all’interno dei tuoi customer journey per visualizzare messaggi sulla base delle
   azioni e della situazione corrente dell’utente, creando così momenti marketing in tempo reale, infusi di
   rilevanza. Sfrutta motori di intelligenza artificiale quali Selligent Cortex, che macinano terabyte di dati per
   estrarre offerte individuali inserite all’interno dei messaggi nel momento in cui un utente le apre attraverso
   cosiddetti blocchi di contenuto intelligente.

   AFFIDATI A JOURNEY AI PER L’OTTIMIZZAZIONE DELL’ORA DI INVIO. Ogni consumatore ha un’ora
   preferita del giorno e un dispositivo preferito: ricevere un un messaggio marketing rilevante secondo
   il gradimento del consumatore raggiungerà molto probabilmente un maggior engagement. Al fine di
   calcolare quel momento, Selligent Marketing Cloud raccoglie dati sulle preferenze individuali dei
   clienti per lunghi periodi di tempo, insieme a comportamenti in tempo reale sui dispositivi e gli orari di
   apertura dei messaggi preferiti. Il motore di AI integrato nativamente Selligent Cortex analizza questi dati
   individuali, memorizzati in profili universali dei clienti, per una personalizzazione altamente concentrata e
   automatizzata. Per esempio, un cliente specifico riceverà comunicazioni di marketing alla sua ora preferita;
   un martedì alle ore 14, attraverso messaggi push. Oltre a essere più rispettoso dei confini personali (vedi
   sotto), questo uso di Journey AI accresce le conversioni nel retail.

                                                                                                                      7
USA I DATI DI GEOLOCALIZZAZIONE CON GIUDIZIO. Le inserzioni mobile basate sulla geolocalizzazione
    sono un segmento di svolta nel marketing mix e genereranno $22,1 miliardi solo negli USA quest’anno,
    con una proiezione di $38,7 miliardi per il 2022 (BIA). Le piattaforme di marketing cloud quali Selligent
    aiutano a creare efficaci campagne di mobile marketing usando la posizione live e i dati storici dei tuoi
    consumatori per inviare messaggi personalizzati innescati dalla posizione. Attento però! Utilizza i dati sul
    luogo saggiamente e con rilevanza: Se il 42% degli utenti smartphone utilizzerebbe maggiormente un’app
    se si basasse su dati di localizzazione per la personalizzazione in-app, circa il 24,9% utilizzerebbe un’app di
    meno proprio per quella ragione (Localytics). Il che ci porta al prossimo argomento...

    RISPETTA I CONFINI PERSONALI. La personalizzazione è una parola magica ora, ma ricorda sempre che
    la tecnologia mobile è il canale più intimo e immediato per connettersi con i consumatori. A molti piace
    mantenere l’anonimato o riservare l’accesso ad app specifiche. Ecco perché il 58% degli utenti userebbe
    con minor probabilità un’app se questa si rivolgesse a lui per nome (Localytics). Se ciò sembra contro-
    intuitivo nell’era della personalizzazione one-to-one, considera anche che permettere la condivisione
    della posizione dipende interamente dall’uso e da ogni caso: Quasi il 100% degli utenti la consentono per
    il meteo o le app di car sharing, ma solo il 30-40% lo farà per le app di giochi. Alla domanda sul perché
    un messaggio marketing “personalizzato” li infastidiva, il 32% degli utenti ha affermato che violava il loro
    senso di privacy (eMarketer).

       LASCIA CHE I CONSUMATORI TI TROVINO, CON UNA RICERCA OTTIMIZZATA PER LUOGO. Come
       detto in precedenza, il settore del marketing attualmente sta attraversando un grande passaggio dal
       marketing outbound a quello inbound, guidato dalla nuova generazione di consumatori avveduti.
       Assicurati che il tuo brand e i tuoi prodotti si posizionino tra i migliori ranking affinando le tue capacità
       di Search Engine Optimization (SEO). Tenendo conto che il 57% di tutto il traffico delle ricerche ora
       viene da dispositivi mobili e che le ricerche effettuate su desktop continuano a decrescere, geo-
       ottimizza i tuoi risultati di ricerca in modo che i clienti ti trovino mentre sono in giro (BrightEdge). Dopo
       tutto, la ricerca mobile genera 27,8 miliardi di richieste supplementari quest’anno rispetto al desktop
       (BIA/Kelsey). Se lasci le briciole giuste, i consumatori seguiranno.

    RISERVA GLI SMS E I PUSH PER LE OCCASIONI SPECIALI. Prima di tutto, se continui ad avere opt-in per
    gli sms dopo l’entrata in vigore del GDPR, congratulazioni. Ma ricorda che il 99% degli sms viene letto
    entro i primi 90 secondi dalla consegna quindi trattali come una freccia speciale nel tuo arco di marketing
    (Tatango). E parlando di GDPR, assicurati di indicare in modo specifico lo scopo dei tuoi messaggi e rendi
    semplice l’opt-out. I messaggi push sono altrettanto sensibili: All’incirca il 79% degli utenti vi acconsente
    per le app di condivisione dei viaggi in auto, il 60% per la consegna di cibo e bevande, ma solo il 30% per i
    social media (Kahuna). E il 78% cancellerebbe istantaneamente l’intera app se infastidito da un messaggio
    push (DMA). Procedi con prudenza.

    SCOPRI INVECE IL POTERE DEI MESSAGGI IN-APP. Se molti consumatori riservano l’accesso ai messaggi
    push a poche app, i marketer stanno attualmente scoprendo le notifiche in-app per aggirare l’ostacolo.
    Piattaforme di marketing cloud quali Selligent permettono ai marketer di raggiungere oltre il 40% di utenti
    che non hanno sottoscritto l’opt-in per le notifiche. Questi messaggi possono essere diretti verso l’inbox
    o apparire come pop-up delle app, entrambi dotate di call to action, sondaggi, rating sui prodotti o inviti
    agli abbonamenti che hanno dimostrato di migliorare l’engagement.

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4 P R O S P E T T I VA
Continua l’evoluzione della tecnologia mobile quale canale, e siamo solo all’inizio. Oggi gli smartphone
possono offrire l’accesso più diretto a preferenze, desideri, comportamenti e posizioni della gente. Nel
frattempo, il futuro del mobile marketing rimane difficile da prevedere. Diversi business insider si aspettano
già che occhiali smart e cuffie per la realtà aumentata sostituiscano la nostra dipendenza collettiva per gli
smartphone nel prossimo futuro. Quindi, invece di piegare il collo e fare continuamente swipe sui touch
screen, potremmo interagire con strati di dati visivi attraverso gesti e comandi vocali entro cinque anni o
meno.

A prescindere dalla piattaforma tecnologica, il futuro del mobile marketing appartiene ai brand che stanno
costruendo forti set di dati sui clienti, basati su informazioni in tempo reale. Alle aziende che traducono
queste informazioni in vere campagne omnichannel attraverso piattaforme di marketing cloud pienamente
integrate. E ai brand che creano fiducia e ottengono il permesso di seguire i consumatori nei loro journey
mobile da loro stessi costruiti, ovunque li portino.

                                                                   COS T R U I S C I F O R T I S E T D I DAT I
                                                                   S U I CO N S U M ATO R I , B A S AT I S U
                                                                   INFORMA ZIONI IN TEMPO REALE .

                                                     U S A PI AT TA F O R M E D I M A R K E T I N G
                                                     C LO U D PI E N A M E N T E I N T EG R AT E

                                                                                                                 9
A PROPOSITO DI SELLIGENT
              MARKETING CLOUD
              Selligent Marketing Cloud è una piattaforma di marketing automation che permette ai
              brand che operano in un contesto B2C di intrattenere relazioni sofisticate con i consumatori
              attraverso tutti i canali critici. Progettata ad uso e consumo dei marketers che operano in
              ambito relazionale, Selligent Marketing Cloud è il solo marketing cloud che all’interno di
              un’unica piattaforma integra nativamente intelligenza artificiale e Customer Data Platform
              che permettono di mettere il profilo universale di ogni consumatore al centro di ogni azione
              di marketing.

              Oltre 700 brand in tutto il mondo in diversi settori come il retail, la moda, il turismo, l’automotive,
              l’editoria e i servizi finanziari si affidano a Selligent Marketing Cloud per la gestione dei loro
              processi di marketing automation. Selligent Marketing Cloud ha sedi negli Stati Uniti e in
              tutta Europa, oltre a numerose agenzie partner che consentono di fornire servizi localizzati e
              personalizzati in oltre 30 paesi.

              Per saperne di più visita il sito web www.selligent.it, o rimani in contatto con Selligent Marketing
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