PROGETTO PEDAGOGICO-EDUCATIVO-DIDATTICO - SCUOLA INFANZIA PASCOLO ISTITUTO COMPRENSIVO DI CALOLZIOCORTE - Istituto ...

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PROGETTO PEDAGOGICO-EDUCATIVO-DIDATTICO - SCUOLA INFANZIA PASCOLO ISTITUTO COMPRENSIVO DI CALOLZIOCORTE - Istituto ...
PROGETTO PEDAGOGICO-
EDUCATIVO-DIDATTICO
SCUOLA INFANZIA PASCOLO
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CALOLZIOCORTE
a.s. 2019/2020
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ANALISI                           IDENTITA’
•   FAMIGLIA
•   TERRITORIO                      • LA SCUOLA SI PENSA
•   COMPRENSIVO                       E SI DEFINISCE
•   PLESSO

                   BAMBINO CHE APPRENDE IN
                   UN CONTESTO EDUCATIVO
                   SU MISURA

    SCELTE                      VERIFICA / VALIDAZIONE

    • PROGETTI                  • LETTURA DEI DATI
    • PROTOCOLLI                  EMERSI
                                • AUTOCRITICA???
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FAMIGLIE                      TERRITORIO
                            • QUALE OPPORTUNITA’?
• TESSUTO                       Culturale
• FORMAZIONE                    Sociale
• PARTECIPAZIONE                Fisico
                                Economico
                                Politico - Amministrativo

              ANALISI DEL
              CONTESTO

                                      PLESSO

                              • BAMBINI:
                                Formazioni sezioni
ISTITUTO COMPRENSIVO            Osservazioni

   •   ORGANIGRAMMA           • ADULTI:
   •   ATT . FUNZIONALI         Orari
   •   RICERC-AZIONE            Incarichi di plesso
   •   FINANZIAMENTI
   •   FORMAZIONE             • DIDATTICA:
                                Diritto allo studio
                                Progetti

                              • RISORSE:
                                Finanziamenti
                                Spazi
                                Materiali
                                La giornata scolastica
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GRAFICI DI PLESSO – TESSUTO SOCIO - CULTURALE
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GENITORI A SCUOLA

           (Dalle Indicazioni Nazionali per il
           curricolo per la scuola dell’Infanzia)

LE FAMIGLIE, CHE RAPPRESENTANO IL CONTESTO PIU’
INFLUENTE PER LO SVILUPPO DEI BAMBINI, PUR NELLA LORO
DIVERSITA’, PERCHE’ MOLTEPLICI SONO GLI AMBIENTI DI
VITA E I RIFERIMENTI, RELIGIOSI, ETICI,
COMPORTAMENTALI – SONO SEMPRE PORTATRICI DI RISORSE
CHE POSSONO ESSERE VALORIZZATE, SOSTENUTE E
CONDIVISE NELLA SCUOLA, PER CONSENTIRE DI CREARE UNA
RETE SOLIDA DI SCAMBI E RESPONSABILITA’ COMUNI …

IL PRIMO INCONTRO CON LA SCUOLA E CON GLI INSEGNANTI,
NONCHE’ L’ESPERIENZA SCOLASTICA DEI FIGLI AIUTANO I
GENITORI A PRENDERE PIU’ CHIARAMENTE COSCIENZA DELLE
RESPONSABILITA’ EDUCATIVA CHE E’ LORO AFFIDATA …

ESSI SONO COSI’ STIMOLATI A PARTECIPARE AD UN
DIALOGO INTORNO ALLE FINALITA’ DELLA SCUOLA E AGLI
ORIENTAMENTI EDUCATIVI, PER RENDERE FORTI I LORO
BAMBINI ED ATTREZZARLI PER UN FUTURO CHE NON E’
FACILE DA PREVEDERE E DECIFRARE …
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FORMAZIONE DEI GENITORI

       ❖GLI INCONTRI DI INTERSEZIONE

       ❖LE RIUNIONI DI SEZIONE
       ❖GLI INCONTRI NEGLI ORGANI
        COLLEGIALI
       ❖IL PATTO DI CORRESPONSABILITA’
       ❖LA PARTECIPAZIONE AI
        LABORATORI DEL FARE
       ❖I COLLOQUI DURANTE L’ANNO

       ❖LA RELAZIONE NEL QUOTIDIANO:
ACCOGLIENZA, COINVOLGIMENTO,
PARTECIPAZIONE,COOPERAZIONE,VOLONTARIATO,
AIUTO CONCRETO A REPERIRE MATERIALE DI
RECUPERO A SCOPO DIDATTICO,…..
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PARTECIPAZIONE DEI GENITORI

COLLOQUI INDIVIDUALI
       o D’inizio anno per tutti i b/i di anni 3 (vedi allegato)
       o A gennaio per tutti i bambini (anni3,4,5)
       o Durante l’anno qualora se ne presentasse il bisogno
       o A fine anno per tutti i bambini

     ❖ QUESTIONARI DI INIZIO ANNO E/O MICRO SONDAGGI
       E/O INTERVISTE PER INTERVENTI DIDATTICI ( vedi
       “tessuto familiare”)

     ❖ RAPPRESENTANTI GENITORI/CONSIGLIO DI
       INTERSEZIONE

     ❖ RIUNIONE DI SEZIONE (possibile approfondimento di
       tematiche emerse durante gli incontri per favorire scambi di
       esperienze e la circolarita’ delle conoscenze)

     ❖ INCARICHI COLLABORATIVI (fotocopie, gestione biblioteca
       scolastica, cucito, bricolage, documentazione video, aiuti pratici,
       raccolta materiale, raccolta fondi economici …)

     ❖ ACCOGLIENZA IL MATTINO
         o Coinvolgimento ludico
         o Attenzione ai lavori e prodotti dei bambini
         o Relazione tra genitori/genitori – genitori/insegnanti
         o ………………………………………

     ❖ FESTE E LABORATORI
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Scuola Infanzia “PASCOLO”                COLLOQUIOdi     inizio   anno
IstitComprensivo di Calolziocorte        data……………...

a.s. 2019/2020                          COGNOME            NOME

  COSA DICONO           LE INSEGNANTI               I GENITORI

  RELAZIONE CON I
  BAMBINI

  RELAZIONE CON GLI
  ADULTI

  AUTONOMIA
  PERSONALE E
  AFFETTIVA

  LINGUAGGIO VERBALE

  SVILUPPO MOTORIO

  ABILITA’ MANUALI

  COMPETENZE
  ACQUISITE

  ALTRO
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IPOTESI ANNO SCOLASTICO
               2019/2020

➢ LABORATORI GENITORI IN PREPARAZIONE
  DELLA FESTA DI NATALE e ADDOBBI SALONE

➢ COLLABORAZIONE PER RACCOLTA FONDI
  ECONOMICI CON PREPARAZIONE DI TORTE E/O
  DI VASI DI FIORI

➢ COLLABORAZIONE PER ANIMAZIONE FESTE
  (SCAMBIO AUGURI NATALE, CARNEVALE, FINE
  ANNO SCOLASTICO)

➢ LABORATORIO GESTITO DALLE INSEGNANTI ,
  DA VOLONTARI DISPONIBILI, dopo presentazione
  di regolare richiesta e curricolo in segreteria;
  DALL’ESPERTO LUIGI MANIGLIA PER
  LABORATORI DI TEATRALITA’ EMPATICA E
  FORMATIVA
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COME ?

 MANTENENDO RUOLI DISTINTI PER
UN OBIETTIVO COMUNE

             COERENZA EDUCATIVA
IL TERRITORIO
       …L’APPRENDIMENTO AVVIENE ATTRAVERSO
       L’ESPERIENZA, L’ESPLORAZIONE … CON LA
       NATURA, GLI OGGETTI, L’ARTE, IL TERRITORIO E
       LE SUE TRADIZIONI …

       (vedi Indicazioni per il curricolo)

         ANALISI DEL CONTESTO
         Quali le offerte del territorio?
  Necessità di recuperare quanto il territorio offre a livello
  educativo suddividendo le varie opportunità in base ai
  seguenti ambiti:

                                                 AMMINISTRATIVO
   SOCIO                   FISICO
CULTURALE               NATURALISTICO
                        ARCHITETTONICO
                                                 • COMUNE
• BIBLIOTECA                                     • ASL
• SERVIZI               • G.E.V                  • NOSTRA FAMIGLIA:
  SOCIALI               • C.A.I                      o Neuropsichiatra
• CONTATTI              • Parco Colombo              o Psicologo
  DIRETTI CON           • Risorse genitori           o logopedista
  ANIMATORI:              per interventi
    o Teatro              specifici:
    o Scuole del          musica, hobby,
                                                  ECONOMICO
      Comprensi           fotografie,
                                                  Commercio/Industrie
      vo                • Gruppo Alpini
    o ---------           Sogno
                        • Protezione
                          Civile                 • Ditte che forniscono
                        • -------------            materiale
                                                 • ----------------
L’ISTITUTO COMPRENSIVO

… LA STORIA DELLA SCUOLA DEI PICCOLI, PASSANDO DALLE
INIZIALI FORME DI ASSISTENZA LOCALE A UNA DIFFUSIONE
NAZIONALE, RESA POSSIBILE DALL’INTERVENTO DELLO STATO,
RIASSUME IL PERCORSO DI CRESCITA E AFFERMAZIONE DI UNA
CULTURA CHE DA’ VALORE ALL’INFANZIA …

… LA SCUOLA DELL’INFANZIA E’ OGGI UN SISTEMA PUBBLICO
INTEGRATO IN EVOLUZIONE, CHE RISPETTA LE SCELTE
EDUCATIVE DELLE FAMIGLIE E REALIZZA IL SENSO NAZIONALE
ED UNIVERSALE DEL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE. NELLE SUE
DIVERSE ESPRESSIONI HA PRODOTTO SPERIMENTAZIONI,
RICERCHE E CONTRIBUTI CHE COSTITUISCONO UN PATRIMONIO
PEDAGOGICO RICONOSCIUTO IN EUROPA E NEL MONDO

(Da Indicazioni per il curricolo)
ORGANIGRAMMA FUNZIONALE PER
  INCARICHI DI ISTITUTO

INCARICHI ISTITUTO
• RESPONSABILE DI PLESSO /Austoni F.

• RESPONSABILE SICUREZZA/ Austoni F. /Malagisi P.

• COMPONENTE CONSIGLIO D’ISTITUTO/ Austoni F.

• COMPON. COMITATO DI VALUTAZIONE/Austoni F.

• COMPONENTE RAV / Austoni F.

• COMMISSIONE MENSA /Malagisi P.

• COMMISSIONE CONTINUITA’ / Austoni F.

• COMMISSIONE INTEGRAZIONE / Attardo P.

• REFERENTE LETTURA / Malagisi P.

• GRUPPO GLI / Austoni F.

• COMPONENTE GRUPPO MATERIA / Austoni F.

• COMMISSIONE D.A./Santella G.

• COMMISSIONE BES /Tempesta B.
ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO

Vedi tabella esposta e condivisa da tutte le scuole
dell’Infanzia del Comprensivo

PROGETTI D’ISTITUTO - SCUOLE INFANZIA

    • PROGETTO ACCOGLIENZA/SETT-DICEMBRE

    • PROGETTO CONTINUITA’ Infanzia/Primaria

    • PROGETTO PORCOSPINI BABY bambini anni 5
LA SCUOLA

   … LA SCUOLA DELL’INFANZIA SPERIMENTA CON
LIBERTA’ LA PROPRIA ORGANIZZAZIONE, LA
FORMAZIONE DEI GRUPPI, DELLE SEZIONI E LE
ATTIVITA’ DI INTERSEZIONE A SECONDO DELLE
SCELTE PEDAGOGICHE, DELL’ETA’ E DELLA
NUMEROSITA’ DEI BAMBINI E DELLE RISORSE
UMANE E AMBIENTALI DELLE QUALI PUO’
DISPORRE …

   ( Dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo)
INCARICHI DI PLESSO          a.s. 2019/2020

 • Responsabile di plesso            Austoni Fabiola
 • Responsabile dei sussidi          Austoni Fabiola
 • Responsabile della sicurezza      Austoni F. /Malagisi P.
 • Commissione Mensa                 Malagisi Patrizia
 • Referente progetto di plesso      Austoni Fabiola
 • Rapporti con la biblioteca        Malagisi Patrizia
 • Piedibus                          Malagisi Patrizia
 • Stesura verbali                   Tempesta Benedetta
 • Avvisi                            Attardo Paola
 • Fotografie per documentazione         1 x sezione
 • Biblioteca scuola                Attardo Paola

 • Rapporti con i genitori           Austoni Fabiola
RESPONSABILE DI PLESSO - AUSTONI FABIOLA
Compiti:
  • Definire e coordinare in collaborazione con i docenti del plesso, il
    progetto educativo/didattico;
  • coordinare il lavoro dei docenti ;
  • predisporre l’orario dei docenti ;
  • Tradurre in moduli organizzativi i percorsi di studio descritti nel
    P.T.O.F. per la sede;
  • coordinare le varie iniziative dentro e fuori la scuola (rapporti con
    enti e associazioni… iniziative)
  • gestire i rapporti con i collaboratori scolastici
  • gestire i rapporti con tutto il personale della segreteria
    dell’istituto comprensivo
  • Gestire l’assegnazione delle supplenze interne riferite alla sede;
  • Collaborare con le funzioni strumentali;
  • garantire la propria presenza agli incontri con il Dirigente
    Scolastico
  • stendere a fine anno scolastico il report del lavoro didattico
    progettuale e delle risorse umane
RESPONSABILE DEI SUSSIDI - AUSTONI FABIOLA
Compiti:
• predisporre gli ordini per l’acquisto dei materiali di facile consumo
• tenere costantemente registrato il consumo del materiale comune
ORARIO DOCENTI SCUOLA DELL’INFANZIA PASCOLO anno scolastico 2019/20

SEZIONE LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’ TOT.ORE
   A
ATTARDO         8,00/13,15     8,00/12,15    10,15/16,00   10,15/16,00    8,00/12,00   h.25
PAOLA           h.5,15        h.4,15         h.5,45        h.5,45        h.4

MALAGISI        10,15/16,00 11,45/16,00      8,00/13,15    8,00/12,00    10,15/16,00   h.25
PATRIZIA
                h.5,45      h.4,15           h.5,15        h.4           h.5,45
SANTELLA                      10,00/14,00                  9,30/14,00    10,30/14,30   h.12,5
GIUSEPPINA                    h.4                          h.4,30        h.4
Sostegno

                13,00/16,00                                                            h.3
SILVIA          h.3
PERRILLO
Potenziato
Ass.Educatore   10,15/11,15                  13,00/15,00                               h.4
VILLA           13,15/14,15                  h.2
GLORIA
                h.2
PAGLIARA                      10,15/11,45                                              h.1,30
M. I.R.C.

SEZIONE LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’ TOT.ORE
   B
                8,00/12,00      8,00/12,15   10,15/16,00   10,15/16,00   8,00/12,00     h.25
AUSTONI         14,30/15,45    h.4,15         h.5,45       h.5,45        h.4
FABIOLA
                h.5,15
                10,15/16,00 10,30/16,00      8,00/12,00    8,00/12,00    10,15/16,00
TEMPESTA        h.5,45      h.5,30           h.4           h.4           h.5,45         h.25
BENEDETTA

PAGLIARA M.                   8,45/10,15                                               h.1,30
I.R.C.
IL PLESSO

                ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

      SEZIONE A                                      SEZIONE B
N.2 INSEGNANTI +                             N.2 INSEGNANTI +
N.1 INSEGNANTE di SOSTEGNO h.12,5            N.1 INSEG. Di RELIGIONE
N.1 INSEG.TEMPO POTENZIATO per h.3           ISCRITTI N.26
ASSISTENTE EDUCATOR per h.4                  FREQUENTANTI N.26
N.1 INSEGNANTE di RELIGIONE                  MASCHI N. 13
 ISCRITTI N.25                                FEMMINE N. 13
 FREQUENTANTI N.25                            B.NI STRANIERI N. 8
 MASCHI N. 15                                5 b/i nati da coppie miste
 FEMMINE N. 10                                MENSA N.26
 B.NI STRANIERI N.12                         ATT.ALTERNATIVA N.8
 BAMBINO D.A. 1                               RESIDENTI N. 22
 MENSA N. 22                                  FUORI COMUNE N. 4
 DORMONO N.15                                PIEDIBUS SI N°3
 PIEDIBUS SI 2 B/i
 ATT.ALTERNATIVA N.7
 RESIDENTI N. 21
 FUORI COMUNE N.4

                                  TOTALI
                             N.4 INSEGNANTI DI SEZIONE
                             N.1 INSEGNANTI DI SOSTEGNO x h.12,5
                             N.1 INSEGNANTE TEMPO POTENZIATO x h.3
                             N.1 ASSISTENTE EDUCATORE x h.4
                              N. 1 INSEGNANTE DI RELIGIONE
                            ISCRITTI N. 51
                             FREQUENTANTI N. 51
                              MASCHI N.28
                              FEMMINE N.23
                             B.NI STRANIERI N.20 + B.NI nati da coppia mista N.5
                             B.NI D.A. 1/ femmina media
                             PIEDIBUS N. 5
                             MENSA N.51
                             RESIDENTI N. 43 – FUORI COMUNE N.8
CRITERI PER LA
                             FORMAZIONE DELLE
                                  SEZIONI

CONSIDERANDO CHE DA QUESTO ANNO SCOLASTICO IL NOSTRO PLESSO E’
COSTITUITO DA 2 SEZIONI ANZICHE’ 3,NELLA FORMAZIONE DELLE SEZIONI
SI E’ POSTA L’ATTENZIONE A:
       ➢ FAVORIRE IN MODO EQUILIBRATO GLI ASPETTI AFFETTIVO-
         EMOTIVO-RELAZIONALE-COGNITIVO di ogni bambino;
       ➢ GARANTIRE, DOVE E’ STATO POSSIBILE, LA CONTINUITA’ CON LE
         FIGURE ADULTE ( 1 insegnante di riferimento da anni sul plesso in ogni
         sezione);
       ➢ SUDDIVIDENDO IL GRUPPO ANNI 4 ABBIAMO UTILIZZATO LA DATA
         DI NASCITA PER AVVICINARE I B/I NATI PRIMA AL GRUPPO DEI
         GRANDI;
       ➢ CERCARE DI MANTENERE UN EQUILIBRIO DI GRUPPO (dato i numeri dei
         bambini) CON LE FIGURE ADULTE DELLA B/A “DA” PRESENTE;
       ➢ MANTENERE DINAMICHE DI GRUPPO POSITIVE;
       ➢ ABBIAMO CERCATO DI MANTENERE L’EQUILIBRIO TRA I TANTI
         BAMBINI “STRANIERI” PRESENTI SUL PLESSO;
       ➢ ABBINAMENTO DELL’INSEGNANTE SUPPLENTE ANNUALE CON
         L’INSEGNANTE GIA’ PRESENTI SUL PLESSO DA ANNI PER GARANTIRE
         METODOLOGIA E CONTINUITA’ DIDATTICA ; ;
       ➢ INOLTRE LA PRESENZA DELL’INSEGNANTE SUPPLENTE SULLA
         SEZIONE DI ANNI 4 E 5, PERMETTE AI GRUPPI DI ANNI 4 E DI ANNI
         3 DI MANTENERE LA FIGURA DI RIFERIMENTO PER IL PROSSIMO
         ANNO SCOLASTICO (3 figure fisse su 3 gruppi di bambini);
I DOCENTI
➢ SEZIONE A: ATTARDO PAOLA/MALAGISI PATRIZIA

➢ SEZIONE B : AUSTONI FABIOLA/ TEMPESTA BENEDETTA

➢ INSEGNANTE DI SOSTEGNO:SANTELLA GIUSEPPINA sez.A
  H.12,5

➢ INSEGNANTE TEMPO POTENZIATO :PERRILLO SILVIA SEZ.A
  H.3

➢ INSEGNANTE DI RELIGIONE : PAGLIARA MARTA

➢ ASSISTENTE EDUCATORE:VILLA GLORIA sez.A PER H.4

             I COLLABORATORI SCOLASTICI

N.2 :
  1. GHISLENI NADIA
  2. DICUONZO PAOLA

  collaboratrici scolastiche da anni sul nostro plesso;
GLI SPAZI DELLA NOSTRA SCUOLA

All’ingresso della nostra scuola è situata la BIBLIOTECA con tanti libri
che i bambini e i genitori possono prendere e portare a casa per sfogliarli
o leggere con la famiglia

                                        All’ingresso è situato un
                                        pannello per le comunicazioni ai
                                        genitori e le varie iniziative del
                                        nostro territorio e del nostro
                                        istituto
Nel salone c’è una
          grande piscina
          contenente palline
          colorate e morbide che
          permettono ai bambini
          di tuffarsi e fare delle
          “nuotate” in fantasia e
          in piena giocosità

Il nostro salone uno spazio di:
   • Incontro e Accoglienza;
  • Momenti di gruppo;
  • Mostra dei lavori dei
     bambini;
  • Attività di movimento
     corporeo e di riflessioni in
     gruppo;
  • Luogo per incipit;
  • Gioco libero e gioco
     strutturato;
  • Luogo che narra il vissuto
     della scuola
L’angolo dei morbidosi

                                Tanti gommoni morbidi per
                                creare percorsi o castelli nel
                                salone durante il gioco libero
                                o per percorsi strutturati

L’angolo delle costruzioni

Situato fuori dalla sez.A con
ceste di mattoncini lego per
costruire insieme

                                              L’angolo dei
                                              travestimenti

                                              Con vestiti,
                                              cappellini, borse e
                                              tutto quello che
                                              serve ai bambini e
                                              alle bambine per
                                              giocare al gioco
                                              simbolico
Il refettorio dove
pranziamo tutti
insieme anche se
ogni sezione ha il
proprio spazio
garantito nel
passaggio dei tre
anni

Lo STUDIO
insegnanti dove si
svolgono le riunioni,
gli incontri con
esperti e volontari,
luogo dove si
sistemano gli avvisi e
documenti personali e
dei bambini

Lo STUDIO delle
collaboratrici
scolastiche luogo
dove è riposto il
materiale didattico
e la fotocopiatrice
IL GIARDINO che
                                                circonda tutta la
                                                nostra scuola e
                                                offre occasioni di
                                                gioco, corse,
                                                osservazioni e feste

Il nostro INGRESSO primo punto di accoglienza
SEZIONE A – PALADINI BAMBINI ANNI 3/4

                             L’angolo morbido con un
                             grande nuvolone per
                             permettere ai bambini
                             di rilassarsi e di stare in
                             ascolto di se’

 L’angolo cucinetta con
tutto l’occorrente per il
gioco simbolico

                             Il bagno nella sezione che
                             permette lo sviluppo
                             dell’autonomia nei bambini
SEZIONE B – RE E REGINE BAMBINI ANNI 4/5

                                 L’angolo della cucinetta
                                 per giocare
                                 simbolicamente con il
                                 proprio vissuto

L’angolo morbido per
restare in ascolto di se’
e degli amici

    Il bagno nella sezione che
    permette lo sviluppo
    dell’autonomia nei bambini
SEZIONE C LUOGO DOVE LAVORANO I BAMBINI
    ANNI 5 nei momenti di compresenza e LUOGO DI
    LABORATORIO

                                     L’angolo morbido e della
                                     cucinetta per giocare
                                     simbolicamente con il
                                     proprio vissuto

L’angolo delle costruzioni e
dei giochi in scatola

        Il bagno nella sezione che
        permette lo sviluppo
        dell’autonomia nei bambini
GLI SPAZI LABORATORI

                                  Spazio laboratorio adiacente
                                  alla sezione A
                                  Spazio polifunzionale che al
                                  pomeriggio si trasforma in
                                  dormitorio per permettere ai
                                  bambini, che hanno
                                  necessità, di riposare

Spazio laboratorio adiacente
alla sezione B
Spazio che permette la
suddivisione dei bambini per
attività in compresenza e
l’utilizzo autonomo di un
luogo di gioco e di attività e
per un laboratorio di tipo
logico

                                 Spazio laboratorio adiacente
                                 alla sezione C
                                 Laboratorio di tipo pittorico
                                 e di costruzione perché
                                 raccoglie tanti oggetti che
                                 stimolano il bambino alla
                                 creazione personale e
                                 creativa
Unità temporale naturale con un
   LA GIORNATA                         inizio e una fine all’interno della quale
     EDUCATIVA                         si presentano delle situazioni che
                                       hanno una ricaduta educativa

                    SITUAZIONI CHE SI

                            INTRECCIANO

Fatti che si susseguono                          Fatti che determinano il
secondo un ordine                                processo educativo
peculiare

                                                  • Scelte educative e
   • Bisogni fisiologici;
                                                     didattiche sulla base dei
   • Attività pratiche;
                                                     bisogni emersi;
   • Abitudini, routine;
                                                  • Attivita’ strutturate;
   • Entrata, uscita;
                                                  • Contesto delle attività:
                                                        ✓ Spazio;
                                                        ✓ Partecipanti;
                                                        ✓ Modalità sociali di
                                                           svolgimento;
                                                        ✓ Modalità di
  Tanto più i momenti sono                                 gestione;
  pensati,organizzati, tanto più si
      • Bisogni fisiologici;
  definisce la qualità
      • Attività       della scuola,
                   pratiche;
  e si delinea l’offerta
       • Abitudini,      formativa
                     routine;
  perché si sottintende
      • Entrata,   uscita;
  l’intenzionalità pedagogica.
LA GIORNATA EDUCATIVA Scuola dell’Infanzia “Pascolo”

                                                                      Come?
ORARIO        Che cosa?                    Chi?                       MOD.SOCIALI DI             Come?
              ATTIVITA’                    PARTECIPANTI               SVOLGIM.                   GESTIONE

8/8.30        Accoglienza (poliattività)   2 insegnante + b/i         Individuale/aggregazione   autonoma
                                           presenti                   libera

8,30/9,00     Accoglienza in sezione +     1 ins.x sez. + grup. b/i   Individuale/libera         intermedia
              gioco libero vari angoli     in arrivo+ event.genito    aggregazione

9,00/9,25     gioco libero nei vari        1 inseg.x sez.+gruppo      Individuale/libera         intermedia
              angoli                       sez. b/i                   aggregazione

9,25/9,30     Riordino sezione             1 insegnante + gruppo      Attività di gruppo         diretta
                                           sezione

9,30/10       Momento tappeto per          1 insegnante + gruppo      Attività di gruppo         diretta
              presenze,calend.incarichi    sezione

10/10,05      Uso del bagno                1 insegnante + gruppo      Attività di gruppo/        intermedia
                                           sezione                    individuale

10,05/10,15   Momento per                  1 insegnante + gruppo      Attività di gruppo         intermedia
              consumazione frutta          sezione arrivo 2 inseg

10,15/10,30   Grande cerchio               4/5 insegnanti +           Attività di gruppo         diretta
                                           gruppo sezioni

10,30/10,35   Momento comune per           2 insegnanti + gruppo      Attività di gruppo         diretta
              organizzare l’attività       sezione

10,35/11,45   Attività in 2 sottogruppi    1 insegnante + 1           Attività di gruppo         intermedia
              o att. di laboratorio        sottogruppo

11,45/11,55   Momento tappeto per          2 insegnanti + gruppo      Attività di gruppo         diretta
              condivis e chiusura att.     sezione

11,55/12,05   Uso del bagno                2 insegnanti + gruppo      Attività di gruppo/        intermedia
                                           sezione                    individuale

12,05/12,45   Pranzo                       2/3 insegnanti +           libera aggregazione        autonoma
                                           gruppo sezioni

12,45/13,55   Gioco libero in salone e     1 insegnante + gruppo      libera aggregazione        autonoma
              sez.B o in giardino          sezione

13,55/14,00   Riordino giardino,o          2 insegnanti (1 x          Attività di gruppo         diretta
              salone e sezioni             sezione

14,00/14,10   Uso del bagno e ci           1 insegnante + gruppo      Attività di gruppo/        intermedia
              prepariamo per il rilass.    sezione                    individuale
14,10/14,30   rilassamento             1 insegnante + gruppo   Attività di gruppo   intermedia
                                       sezione

14,30/15,30   Attività didattica       1 insegnante + gruppo   Attività di gruppo   intermedia
                                       sezione

15,30/15,45   Riordino e sul tappeto   1 insegnante + gruppo   Attività di gruppo   intermedia
              mangiamo il pane         sezione

15,45/16,0    Uscita                   1 insegnante+ i         Attività di gruppo   intermedia
                                       bambini e event genit
SCUOLA INFANZIA PASCOLO
                      I NOSTRI PROGETTI – a.s.2019/2020

        Progetto di plesso
     • “CAVALCANDO L’ORLANDO ”
     • ACCOGLIENZA – “STORIE DI AMICIZIE E MAGIE” da sett a dicem./
     • 2° fase progetto: “LE DONNE,I CAVALIERILE ARMI,GLI AMORI”da genn a
       maggio
     • Esperti:Noi auspichiamo che il vincitore del bando sia Luigi Maniglia
       Finanziamento dal Piano diritto allo studio Comune di Calolziocorte per la parte
       progettuale ed operativa con i bambini;
     • Volontari: Insegnante in pensione Valsecchi Clelia;
PROGETTO LABORATORI
•   I PRELABORATORI per i bambini                             PROGETTO” SULLE ALI
    di anni 4 e 5 anni , una settimana                        DELL’IPPOGRIFO”
    a ottobre e a dicembre                                    Porto a casa un libro…
•   “DOVE FINISCONO TUTTE LE                                        Per tutti i bambini del plesso
    COSE PERDUTE?”                                               •  I laboratori di Leggermente
    Da gennaio a maggio per una                                  •  Visitiamo la biblioteca e le
    settimana al mese per i bambini di                              librerie
    anni 3/4/5                                                   • Racconti tematici interattivi;
                                                                 • Realizzazione di libri
•   LABORATORIO INGLESE
                                                                    documentativi
    “LADIES AND KNIGHTS”
                                                                 Progetto dal fondo di Istituto
    bambini anni 3/4/5
                                                                 scolastico
Laboratori Curricolari che
rientrano nelle ore di servizio

                                         PROGETTO                PROGETTO “SEGNALI DAL
                                                                 COMPUTER
                                         CONTINUITA’
                                                                 • Raccontare giocando con il
                                         •  bambini anni 5
PROGETTO PORCOSPINI                                                 computer
                                         •  in continuità
• Con l’esperta dell’Associazione                                Progetto dal fondo di Istituto
                                            con i bambini
  “Specchio Magico”                                              scolastico
                                            e le insegnanti
• I bambini di anni 5 per 5
                                            della scuola
  incontri settimanali
                                            Primaria classi
  nei mesi di Marzo/Aprile
                                            1° e 5°
                                                                     PROGETTO “PALADINI DI
Finanziamento associazione                                           CALOLZIO”
                                         Progetto di
genitori “Ali per la scuola” e                                       • Vivere la cittadinanza italiana
                                         istituto
Comune di Calolziocorte                                              Progetto dal fondo di Istituto
                                         finanziato dal
                                                                     scolastico
                                         F.I.
Progetto di Plesso
“CAVALCANDO L’ORLANDO …” 1° parte

 PROGETTO ACCOGLIENZA:” STORIE DI AMICIZIE E MAGIE”

 INCIPIT: “Incoronazione di Carlo Magno presso la chiesa a cielo aperto in
 zona San Michele a Galbiate ”
 Intervento:
    • “La nuova era ” di Jovanotti come introduzione al progetto e
      osservazione ed analisi della figura del POETA e del PROFETA
    • Sviluppo e rafforzamento dell’identità del bambino
    • Dagli elementi CASTELLO, CARLO MAGNO, ANGELICA scopriamo
      personaggi ed oggetti del poema dell’Orlando Furioso per scegliere
      l’identificazione per il nome delle sezioni
    • Approfondimento, conoscenza e studio del poema di Ariosto con
      riferimento ai Re, Regine e Paladini;
 Tempi:da settembre a dicembre 2019
 Referente insegnante Austoni Fabiola
 Finanziamento:
    • Fondo Istituto per le fasi di progettazione insegnanti;
    • PdS per il finanziamento di un momento laboratoriale con l’esperto
      Maniglia per la conoscenza empatica del personaggio ORLANDO

       INCIPIT: FUORI E DENTRO LA NOSTRA SCUOLA
       Due momenti di incipit:
         1. “Incontriamo Carlo Magno e Angelica alla Chiesa
             sconsacrata, fuori dalla scuola”
          2. Dentro a scuola aspettiamo Orlando

              Re e Regine/ Paladini e Paladine per
              iniziare l’avventura fantastica dell’Orlando
              Furioso per sentirci tutti uguali
S C U O LA

                        LUOGO DI CULTURA

                             CULTURA CHE :
                         •   Da’ nuove risposte
                         •   Crea incontri tra protagonisti
                             all’interno di scambi relazionali
                         •   Diventa strumento di formazione
                         •   E’ luogo privilegiato di saperi

 SCUOLA CHE:
 •   Attraverso OPERAZIONI
     ARTISTICHE arriva al nostro
     territorio e lo trasforma creando
     rapporti
                                              RELAZIONE intesa come METODO
 •   Rivaluta il ruolo dell’ARTE e della      Risonanza affettiva dal latino
     CREATIVITÀ attraverso percorsi           RISONANTIA
     che uniscono diversi linguaggi in           •   Eco
     un’esperienza globale                       •   Ritorno
 •   Si attiva per diventare veicolo di una      •   Amplificazione
     iniziale forma di                           •   Apertura
     TRASFORMAZIONE SOCIALE
                                                 •   Curiosità
                                                 •   Interesse
                                                 •   conoscenza

L’uomo è sempre CREATIVO
           Attraverso il GRUPPO acquisisce VALENZA SOCIALE
                     ARTISTA nella COLLETTIVITA’ per una
                                    COLLETTIVITA’ ARTISTA
                       Pistoletto
Progetto di Plesso            “CAVALCANDO L’ORLANDO”                   2° parte

PROGETTO “LE DONNE,I CAVALIERI, LE ARMI,GLI AMORI”

“ Il bambino reale vive e sperimenta contesti di territorio e stili di vita diversi dal
nostro al fine di scoprire altre culture e trovarne le differenze e le uguaglianze”e per
“aiutare i bambini ad apprezzare un grande poema alternando la versione narrativa
alla voglia di avventura”
Intervento: Seguire la traccia del poema attraverso la conoscenza dei personaggi, delle
situazioni e dei contesti che caratterizzano i vari momenti dell’avventura e vivere
empaticamente le emozioni e le disavventure dei protagonisti
Ricercare e sperimentare un ambiente,contesto educativo a misura di b/o per:
             • libera esplorazione;
             • favorire un rapporto con se’ stesso e con gli altri e le cose;
             • per so-stare in uno spazio vivo e vissuto e trovare stimoli continui per
                esperienze positive che favoriscono uni sviluppo armonico
             • equilibrio    attraverso   movimento/danza/teatro         per  un’espressione
                consapevole finalizzata a conoscersi/conoscere/relazionarsi
             • Apprendere il passato per vivere nel presente fondare le basi per diventare
                un cittadino del mondo;
Esperti:
   • Si richiede il proseguimento dell’esperienza con l’esperto Luigi
     Maniglia
Referente insegnante Austoni Fabiola
Tempi:
da gennaio a giugno 2020
Finanziamento:
   • Piano del Diritto allo studio Comune di Calolziocorte per l’esperto di
     Improvviso teatrale e laboratori attivi con bambini e con genitori

     L’ARIOSTO GIOCA CON I LETTORI E LI FA STARE IN
     “SUSPANCE” INTERROMPENDO IL RACCONTO SUL PUNTO
     PIU’ BELLO PER NARRARE DI UN’ALTRA STORIA
Progetto di lettura
    “SULLE ALI DELL’IPPOGRIFO”

PROGETTO “SULLE ALI DELL’IPPOGRIFO” Per avvicinare bambini e
genitori al libro

la lettura d’immagini e di racconti da parte di un adulto offre al bambino:
   ✓ un canale alternativo di conoscenza, oltre all’esperienza diretta.
   ✓ favorisce la comprensione di sé e del mondo che lo circonda.
   ✓ allarga la mente alla scoperta e all’ esplorazione.
   ✓ Sviluppa l’immaginazione, la fantasia , la creatività la curiosità.
   ✓ Amplia la memoria.
   ✓ Potenzia le capacità logiche e astrattive.

Intervento: Raccontare e il narrare fiabe, storie, leggende a scuola per affrontare e
vivere le situazioni. Portare a casa un libro in prestito, da leggere in famiglia per
promuovere lo stare insieme, l’ascolto e il dialogo
Esperti:

   • Uscita alla biblioteca del nostro territorio
   • Partecipazione alla manifestazione “Leggermente 2020” a Lecco con
     la Confcommercio
   • La scuola narra e si racconta

Referente: insegnante Attardo Paola
Tempi:
da novembre a maggio 2020
Finanziamento:Scambio e prestito di libri con l’aiuto delle famiglie

        “LEGGERE E’ COME PENSARE,COME PARLARE AD UN
        AMICO, COME ESPORRE DELE IDEE,COME ASCOLTARE LE
        IDEE DEGLI ALTRI……” Roberto Bolano
Progetto laboratori
  “DOVE FINISCONO TUTTE LE COSE PERDUTE?”

PROGETTO “DOVE FINISCONO TUTTE LE COSE PERDUTE?”
Laboratori del fare concreto

Il laboratorio è il luogo dove non c’è separazione tra le conoscenze dichiarative (ciò che
si sa), quelle procedurali (come si fa) e quelle metacognitive (riflettere criticamente su ciò
che si fa).
Nel laboratorio il bambino può soddisfare il suo bisogno di provare e provarsi nelle varie
attività;
Nei laboratori il fare è per il piacere di fare
Intervento:Ogni bambino è invitato a esplorare e utilizzare vari tipi di materiale
e di strumenti per provare a realizzare un prodotto che gli offra la possibilità di
prendere coscienza delle proprie abilità e conoscenze, valorizzando le differenze e
la molteplicità degli stili cognitivi.
Permettere al bambino di avere il tempo di agire ma anche di stare a guardare
prima di agire, compiere azioni ma anche di fermarsi ad osservare ciò che gli altri
fanno
Esperti:
Eventuali interventi di volontari del territorio
Referente di progetto :Insegnante Austoni Fabiola
Tempi:
La settimana dei laboratori per i bambini di anni 4 e 5 a partire da ottobre /dicembre.
Da gennaio a maggio incontri di una settimana al mese.
Finanziamento:Materiale di recupero,materiale facile consumo ,aiuto
dalle famiglie

      La documentazione e l’allestimento di una mostra per
      creare e rafforzare il collegamento scuola - famiglia
Progetto inglese
   “LADIES AND KNIGHTS ”

PROGETTO “LADIES AND KNIGHTS” Familiarizzare con la lingua inglese

per fare esperienze che sviluppano competenze linguistiche che varchino i confini della
lingua madre

Intervento:Laboratorio di lingua inglese, Momenti di attività
strutturata.Momenti di routine
Promuovere nei bambini la conoscenza e l’uso della lingua 2/Familiarizzare
con suoni diversi dell’italiano, sperimentarli ponendo le basi per una
pronuncia corretta/Associare l’idea di lingua straniera ad un’attività
stimolante e giocosa

Esperti:
insegnante sul plesso/

Tempi:
Da Halloween a maggio
Finanziamento:Fondo funzione docente
Progetto computer
     “SEGNALI DAL…COMPUTER”

PROGETTO “Segnali dal…computer” Primi approcci con il computer

per scoprire che, con le nuove tecnologie si possono creare storie e racconti utilizzando
vari programmi e realizzare un giornalino con i fatti di tutto il plesso

Intervento: A piccolo gruppo con i bambini di anni 5 a rotazione.
Utilizzo del computer e scoperta delle prime forme di movimento in
rete. Utilizzo delle immagini, dei disegni prodotti dai bambini e della
voce narrante con cambio di tonalità;
Referente:
Insegnante Fabiola Austoni

Tempi:
Da gennaio a maggio
Finanziamento:Fondo funzione docente
Progetto cittadinanza
   “PALADINI DI CALOLZIO”

PROGETTO “Paladini di Calolzio”

Insieme di iniziative per scoprire, consolidare e rafforzare il senso di appartenenza al
nostro paese e al nostro territorio.

Intervento: -
                       • Festa degli alberi il 21 novembre
                       • Giornata della memoria il 27 gennaio
                       • Festa della Repubblica il 2 giugno

Referente:
Insegnante Malagisi Patrizia

Tempi:
Da novembre a giugno
Finanziamento:Fondo funzione docente

 “IL NOSTRO PAESE E’ IL MONDO E LA CITTADINANZA
 L’UMANITA’ INTERA” William Lloyd Garrison
Progetti di ISTITUTO
        Comuni a tutte le Scuole dell’Infanzia del Comprensivo

        “ PORCOSPINI BABY”                 “ CONTINUITA’ ”

Progetto sull’affettività e
sull’intelligenza emotiva –
                                          Vivere un’esperienza alla Scuola
che si sviluppa nella sezione C con i
                                          Primaria
bambini di anni cinque
                                          Intervento:Incontri da definire
Intervento:
                                          nella commissione Continuità
•   AIUTARE I BAMBINI A RICONOSCERE
    LE EMOZIONI E IL LORO CORPO
                                          Esperti:
•   RAFFORZARE L’AUTOSTIMA DEI            “Quante Storie”
    BAMBINI PUNTUALIZZANDO L’IDEA         Tempi:
    DEL “IO SONO SPECIALE                 da concordare
•   CONOSCENZA DEL PROPRIO CORPO E        Finanziamento:da attingere dal
    ORGANI GENITALI F/M DIFFERENZE,
                                          fondo d’istituto
    IMBARAZZO, SEGNALI ESPRESSI
    RACCONTARE A QUALCUNO
•   IL TOCCO AMICO DIFFERENZE TAR IL
    TOCCO PIACEVOLE E IL TOCCO
    FASTIDIOSO. EMOZIONE/DIRITTO DI       • USCITA CON
    DIRE NO                                 PERNOTTAMENTO IN
•   MI FIDO DI…
                                            LOCALITA’ da definire
•   TROVARE DELLE FIGURE ADULTE PER
    POTER RACCONTARE TUTTO QUELLO
    CHE MI SUCCEDE
Esperti:
Associazione “ Specchio Magico”Olginate
Tempi:
dal 11 marzo x 5 lunedi’
Finanziamento:Amministrazione
Comunale e Ali per la Scuola
PROGETTAZIONE E ATTUAZIONE FASI DEL PROGETTO
 DI PLESSO ( da una ricerca e condivisione fatta da noi
 insegnanti, all’interno del nostro plesso, confrontandoci sui termini e
 sui significati delle parole – sett 2014)

     QUALE BAMBINO ?                             QUALE ADULTO ?

• Portatore della sua storia                 ▪ Che si conosce
• b/o intero                                 ▪ Che si riconosce
     o unione di parti in ombra              ▪ Che ricerca
           ▪ residuale                       ▪ Che si mette in un
           ▪ emozionale                        atteggiamento di ascolto
• b/o al centro                                   o Di se’
• b/o unico                                       o Degli altri
     o individuo portatore di                     o Dello spazio
       diritti e doveri                           o Del territorio
• b/o “allievo”                              ▪ Che si mette in gioco
     o nelle discipline                      ▪ Che accetta i suoi limiti
     o nei campi                             ▪ Che collabora
• B/o che incontra l’altro                        o Con gli altri
     o Nella relazione                            o Con tutto il personale
                                                    della scuola interna ed
                                                    esterna
                                                  o Con il territorio
                                                  o ……………………..
QUALE SCUOLA ?

▪ Che accoglie nelle diversità
▪ Che riconosce e rispetta la differenziazione di modelli
  antropologici/educativi
▪ Che incontra
▪ Che protegge
▪ Che promuove tutte le potenzialità
▪ Che da’ fiducia costruita sulla professionalità
                     o Ricerca
                     o Libertà di percorrere idee nuove
                     o Sperimentazione
                     o Valutazione
                     o Continuo confronto (pensare al
                        plurale…pag.280)
▪ Che promuove ben/essere
▪ Che offre opportunità di crescita
CHI E’ PER NOI IL “BAMBINO COMPETENTE”
  ?

              COMPETENZA COS’E’ ?

▪ CUM            POTERE dirigersi orientarsi verso…
▪ Insieme di abilità/conoscenze che il bambino mette in gioco
  perché servono e le utilizza in altri contesti
▪ Sempre il contesto deve essere differenziato e più
  complesso per fare ricerca e per risolvere problemi
▪ La competenza necessita di situazioni pensate
     o Costruzione di contesti d’apprendimento
     o L’alunno deve essere in grado di USARE la competenza
▪ La competenza si costruisce nel tempo
▪ Il b/o sviluppa sempre delle competenze e’ la scuola che
  deve renderlo consapevole
▪ Competenza = consapevolezza ( fare              agito)
▪ “io capisco che in quel contesto sono in grado di…” importanza
  del contesto
▪ Si cresce solo se si acquisisce competenza
▪ Continuo … ripensarsi / ripensare           riflessione
      ALCUNI TERMINI
  • Il b/o è in grado di…
        1. IL SAPERE si connota con il sostantivo CONOSCERE
        2. SAPER FARE               VERBI
        3. SAPER ESSERE si connota utilizzando AGGETTIVI
LA COMPETENZA VA CERTIFICATA

                 OSSERVAZIONI

   …LO STILE EDUCATIVO E’ FONDATO
SULL’OSSERVAZIONE E SULL’ASCOLTO…
   (Dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo)

    VEDI MODELLO DI OSSERVAZIONE ADOTTATO CON
RELATIVA TABELLA DI TABULAZIONE DATI
COS’E’                    PER L’INSEGNANTE
                                   L’OSSERVAZIONE DEVE ESSERE:
E’ un comportamento
                                   • Un addestramento che aiuti
specifico di attenzione ad un
                                      l’insegnante a costruire un “occhio”
particolare fenomeno,
                                      sensibile e capace di vedere e di capire
situazione, evento; si
                                   • Una pratica quotidiana ,divenuta
distingue dal semplice
                                      spontanea attraverso l’addestramento
“guardare” poiché si tratta
                                   • Che consenta di individuare i criteri
di uno sguardo mirato,non
                                      per l’intervento
generico,che tende a
                                   • Uno strumento fondamentale da usare
mettere a fuoco ciò che
                                      in modo sistematico per la
l’osservatore ritiene più
                                      programmazione e la verifica
significativo e rilevante ai
                                   • Criterio di scelta per le proposte
suoi interessi e alle sue
                                      didattiche
motivazioni

    …OSSERVAZIONE:STRUMENTO                     …OSSERVAZIONE E
    INDISPENSABILE E PRIVILEGIATO               ASCOLTO: BASE PER LA
    ATTRAVERSO IL QUALE POSSONO                 COSTRUZIONE DI UNO
    ESSERE IDENTIFICATE LE                      STILE EDUCATIVO
    CARATTERISTICHE DELLO
                                                (Vedi Indicazioni
    SVILUPPO PER PROGETTARE POI
                                                Nazionali)
    L’INTERVENTO…

    QUALE ADULTO ?                                 COMPETENZA DI CHI
•   Attento                                        OSSERVA
•   Partecipe
                                                   Costruzione di un
•   Che conosce e condivide
                                                   atteggiamento
•   Che opera scelte consapevoli
                                                   educativo – scientifico
•   Adulto che sperimenta
                                                   rispettoso dello
•   Adulto che si confronta e
                                                   sviluppo di ciascun
    discute collegialmente sui
                                                   bambino e una
    protocolli elaborati sulle
                                                   accresciuta capacità di
    modalità di utilizzo e sui
                                                   comprendere e di
    risultati emersi
FINALITA’ DELLA SCHEDA: DALL’OSSERVAZIONE DEL BAMBINO IN
ESPERIENZA AL RILEVARE BISOGNI E MODALITA’ DI ESSERE PER
CONOSCERLO E PROGETTARE INTERVENTI

 CARATTERISTICHE              STRUTTURAZIONE DELLA SCHEDA:
 DELLA SCHEDA:
                                • Possibilità di vedere il bambino in
   • LEGGIBILE                    più sfaccettature e punti di vista:
   • FUNZIONALE                   OSSERVAZIONE DEL BAMBINO
   • DI FACILE                    RISPETTO:
     REGISTRAZIONE              • A SE’
   • DI FACILE                  • NEI RAPPORTI
     LETTURA                    • NEL CONTESTO SPAZIO/TEMPO

                  BAMBINO REALE:
           •   PORTATORE DI STORIA E DI BISOGNI
               PERSONALI
           •   COMPLESSO / SFACCETTATO
           •   CURIOSO (MOTIVAZIONE INTERNA)
           •   IN EVOLUZIONE
           •   CONTRADDITORIO

   ATTENZIONE:
     • ALLE INTERPRETAZIONI RIGIDE
     • ALLE VALUTAZIONI DI TIPO PERSONALE
     • A DARSI PIU’ POSSIBILITA’ DI INTERPRETAZIONI
       è/non è…può ma non può essere…forse…..

     ❖ DARE AMPIO SPAZIO A SCELTE COLLEGIALI E MOTIVATE
OSSERVAZIONI da utilizzare nel PROGETTO ACCOGLIENZA bambini
anni 3/4/5 – Riviste in data 06/09/17 in lavoro di gruppo del team plesso
scolastico SCUOLA INFANZIA PASCOLO –

Istituto Comprensivo di Calolziocorte

NOME……………………………………………………………………………………ANNI………………..MESI……………………….SCUOLA INFANZIA PASCOLO

 COME SI PONE CON IL CORPO             COME USA IL LINGUAGGIO      COME USA IL RAPPORTO            QUALI SPAZI USA

                                                                   INTERPERSONALE

        MOVIMENTI                          PARLA                           COETANEI                 SEZIONE

    ➢    COORDINATO:corre/non             ➢   SPONTANEAMENTE          ➢   SI                          ➢   UN SOLO
         inciampa/evita/si arrampica      ➢   SOLO SU INVITO              AFFIANCA:guarda/imita/          ANGOLO
    ➢    SCOORDINATO:non                  ➢   RACCONTA                    si adegua                   ➢   PIU’ ANGOLI
         corre/inciampa/non evita         ➢   FA DOMANDE              ➢   GIOCA
         ostacoli                         ➢   E’ PERTINENTE           ➢   NON GIOCA
    ➢    LENTI                            ➢   NON E’                  ➢   GIOCA DA SOLO
    ➢    IRRUENTI                             PERTINENTE              ➢   PROPONE
    ➢    IMPACCIATI                       ➢   CHIACCHIERONE           ➢   RIFIUTA
                                          ➢   TACITURNO               ➢   E’ RIFIUTATO
                                          ➢   CRITICA (da’ un         ➢   E’ SCELTO
                                              apporto personale)      ➢   SCEGLIE
                                                                      ➢   ADOTTA STRATEGIE

        SGUARDI                               CON CHI                         ADULTI                SALONE/GIARDINO

    ➢    TIMIDO                           ➢   CON PICCOLO             ➢   SALUTA                      ➢   FA GIOCHI
    ➢    SFUGGENTE(non mantiene               GRUPPO                  ➢   RIFIUTA                         DI
         il contatto oculare)             ➢   CON GRUPPO              ➢   ASCOLTA                         MOVIMENTO
    ➢    ACCATTIVANTE (cerca                  SEZIONE                 ➢   ACCETTA                     ➢   FA GIOCHI
         complicità)                      ➢   CON PIU’                    PASSIVAMENTE                    SEDENTARI
    ➢    VIVACE (curioso)                     INSEGNANTI              ➢   CHIEDE PERCHE’
    ➢    OSSERVATORE(scrutatore)                                      ➢   TEME L’ADULTO
    ➢    SORRIDENTE                                                   ➢   RICHIEDE
    ➢    SPENTO (passivo/triste)                                          ATTENZIONE E
    ➢    SERIO (da grande                                                 ATTEGGIAMENTI
                                                                          AFFETT.
                                                                      ➢   PROVOCA
COME SI PONE CON       COME USA IL                 COME USA IL RAPPORTO       QUALI SPAZI USA
IL CORPO               LINGUAGGIO
                                                   INTERPERSONALE

       MOVIMENTI              COME                 ATTEGG.ATTIVITA’                   PRANZO
                                                   SPONTAN.

   ➢    AMPI              ➢   SUONI                                              ➢   E’ AUTONOMO
   ➢    RIGIDI                ONOMATOPEICI            ➢   USA IL MATERIALE       ➢   STA SEDUTO
   ➢    ESPRESSIVI        ➢   PAROLA FRASE                CORRETT.               ➢   RIFIUTA IL CIBO
   ➢    SU                ➢   FRASE COMPLETA          ➢   FA TRASLOCHI           ➢   NECESSITA’
        IMITAZIONE            (sogg/                  ➢   SI ISOLA                   DELL’ADULTO
   ➢    AFFETTUOSI            verbo/complemento)      ➢   CERCA IL
   ➢    AGGRESSIVI        ➢   LINGUAGGIO                  CONTATTO CORPOR
   ➢    CALMI                 RICCO                   ➢   NECESSITA
        (riflessivo)      ➢   PROBLEMI DI                 DELL’INTERV.
   ➢    LENTI                 PRONUNCIA                   DELL’ADULTO
        (passivo)                                     ➢   RIORDINA
                                                      ➢   SI ORGANIZZA
                          ➢   PARLA
                                                      ➢   CAMBIA
                              SOTTOVOCE
                                                          VELOCEMENTE
                          ➢   MODERATAMENTE
                                                          ATTIVITA’ – GIOCO
                          ➢   ALTA
                                                      ➢   LANCIA I GIOCHI
                          ➢   URLA
                                                      ➢   VAGA

                                                   ATTEGG.ATTIVITA’ GUIDATA            BAGNO
RILASSAMENTO

                                                      ➢   ASCOLTA                ➢   E’
   ➢    ACCETTA LA                                    ➢   COMPRENDE                  AUTOSUFFICIENTE
        SITUAZIONE                                    ➢   ESEGUE                 ➢   RICHIEDE
        (creare il                                    ➢   CHIEDE                     INTERVENTO
        contesto)                                     ➢   RIFIUTA                    DELL’ADULTO
   ➢    VIVE SU DI                                    ➢   NECESS.VICINANZA
        SE’ IL                                            ADULTO
        MOMENTO                                       ➢   NECESS.VICINANZA
   ➢    ACCETTA IL                                        COMPAG
        CONTATTO                                      ➢   E’ VELOCE
        CON                                               NELL’ESECUZIONE
        L’ADULTO                                      ➢   E’ LENTO
        (carezze,                                         NELL’ESECUZIONE
        massaggio,                                    ➢   SI DISTRAE
        ecc)                                          ➢   SI CONCENTRA
                                                      ➢   NON CONSEGNA
OSSERVAZIONI da utilizzare nel PROGETTO ACCOGLIENZA bambini anni 3 –
Riviste in data 06/09/17 in lavoro di gruppo del team plesso scolastico SCUOLA
INFANZIA PASCOLO – Istituto Comprensivo di Calolziocorte
NOME……………ANNI…………….MESI…………………SCUOLA INFANZIA PASCOLO

COME SI RAPPORTA NEI VARI MOMENTI DI ROUTINE DELLA GIORNATA
SCOLASTICA

                           DISTACCO

     ENTRATA

                       BAMBINO                GENITORE

                                          ➢    PIANGE
                       ➢    SI SEPARA
 ➢   ENTRA SENZA            SUBITO        ➢    NON LASCIA
     PIANGERE          ➢    SI SEPARA          IL BAMBINO
 ➢   ENTRA                  DOPO BREVE         FISICAMENTE
     PIANGENDO              TEMPO
                       ➢    SI SEPARA     ➢    RASSICURA IL
 ➢   SI RIFIUTA
                            DOPO LUNGO         BAMBINO
     DI ENTRARE
                            TEMPO
 ➢   PORTA DA CASA                        ➢    RACCONTA DEL
                   ➢        SI SEPARA
     UN OGGETTO                                BAMBINO
                            SALUTANDO I
                                               ALL’INSEGN.
 ➢   SI RIVOLGE             GENITORI
     ALL’INSEGN.       ➢    SI SEPARA     ➢    OSSERVA
 ➢   SI AVVICINA            PIANGENDO          L’INSEGNAN.
     AI COMPAGNI       ➢    SI SEPARA
                                          ➢    SPIEGA
 ➢   SI AVVICINA            FORZATAMEN
                                               ALL’INSEG. SU
     AL GIOCO               TE
                                               COME
 ➢   SI ISOLA                                  INTERVENIRE
 ➢   GIOCA
     TENENDO UN                           ➢    E’ INDECISO

     PUNTO DI                             ➢    SI
     RIFERIMENTO                               SPAZIENTISCE
     (adulto/oggetto                      ➢    FUGGE
     /rituale)
PRANZO             BAGNO         SONNO            USCITA
➢   ACCETTA DI     ➢   CHIEDE    ➢   ACCETTA
    SEDERSI AL         DI            DI           ➢   ASPETTA IL
    TAVOLO             ANDARE        STENDERSI        GENITORE
                       IN                             SEDUTO SUL
➢   RIFIUTA DI                   ➢   PIANGE
                       BAGNO                          TAPPETO
    SEDERSI
                                                  ➢   NON STA
                   ➢   ACCETTA   ➢   TIENE UN
➢   VUOLE L’ADUL                                      SEDUTO
                       DI            OGGETTO
                                                  ➢   ESCE DALLA
    SEDUTO                           PERSONALE
                       USARE                          SEZIONE DA
    VICINO
                       IL                             SOLO
                                 ➢   SI
➢   SI ALZA            BAGNO                      ➢   NON VUOLE
                                     ADDORMEN
    CONTIN. E SI                                      ANDARE A CASA
                   ➢   VA IN         TA SUBITO
    MUOVE TRA I                                   ➢   VUOLE PORTARE
                       BAGNO                          A CASA
    TAVOLI                       ➢   FA FATICA
                       DA SOLO                        OGGETTI
                                     AD
➢   SCEGLIE IL                                    ➢   SALUTE LE
                   ➢   VA IN         ADDORM.
    POSTO                                             INSEGNANTI
                       BAGNO                      ➢   SI
                                 ➢   RIPOSA MA
➢   ACCETTA IL         ACCOMP.                        RICONGIUNGE
                                     NON
    CIBO                             DORME            SERENAMENTE
                                                      ALLA FAMIGLIA
➢   RIFIUTA IL                   ➢   SI SVEGLIA
    CIBO                             E PIANGE
➢   MANGIA SOLO                  ➢   SI SVEGLIA
    SE IMBOCCATO                     SERENO
➢   MANIPOLA IL                  ➢   VA
    CIBO                             SVEGLIATO
➢   E’ LENTO                     ➢   SI SVEGLIA
➢   SI INGOZZA                       DA SOLO

➢   GIOCA                            .
U.D.A. PER COMPETENZA

❖ DA CONDIVIDERE CON TUTTI I DOCENTI DEL PLESSO

❖ DA STENDERE NELLA PROGETTAZIONE DIDATTICA

❖ DA VALIDARE AL TERMINE DI OGNI ESPERIENZA E/O
  PROGETTO
ISTITUTO COMPRENSIVO CALOLZIOCORTE - PROGETTAZIONE CURRICOLARE

Scuola dell’Infanzia Pascolo                                            Anno scol.2018/2019

Titolo del Progetto:Progetto

Insegnanti coinvolte:

COMPETENZE CHIAVE

EUROPEE

CAMPI DI ESPERIENZA

TRAGUARDI PER LO

SVILUPPO COMPETENZE

OBIETTIVI DI

APPRENDIMENTO

                               TEMPI E SPAZI                      SOLUZIONI ORGANIZZATIVE
MEDIAZIONE DIDATTICA
                                                                    •   Eta’
                                                                    •   Gruppo sezione
                                                                    •   Sottogruppi sezione
                                                                    •   Intersezione
                                                                    •   laboratori

CONTROLLO                           •       Lettura e confronto
                                    •       Osservazione
   DEGLI                            •       Ricostruzione di percorsi
                                    •       Elaborati prodotti
APPRENDIMENTI

                                        •    Esplorativo
                                        •    Osservativo
                                        •    Che stimola la curiosità
                                        •    Valorizzazione del gioco
  METOD0
                                        •    Ascolto e conversazione guidata
                                        •    Di ricerca
                                        •    Elaborazione proposte dei bambini
                                        •    Elaborazione proposte
                                        •    Rielaborazione e riflessione
COMPITO DI
APPRENDIMENTO

(riferimento concreto con
la scelta del bambino)

ESPERIENZA E
MOTIVAZIONE

STRUMENTI E OGGETTI
DI LAVORO

DOMANDE
GUIDA/RIFLESSIONE
INSEGNANTI
COS’E’                                     A COSA SERVE?
     -   Momento formativo                     -   E’ occasione di confronto
         fondamentale dell’itinerario          -   E’ sfondo comune per
         pedagogico                                garantire uguaglianza e
     -   Operazione complessa che                  trasparenza
         richiede:conoscenza, abilità          -   Occasione per comprendere i
         strumentali complesse;                    bambini
         Da tener presente:                    -   Occasioni per cogliere
     -   Il timore di valutare                     cambiamenti, miglioramenti
     -   La non consapevolezza di una              ecc
         pratica che attualmente si            -   Occasione per considerare la
         attua                                     realtà delle sezioni

                          VALUTAZIONE

                                                                    TIPOLOGIE
                                                COME?          - Indicatori legati al
              QUANDO?              Raccolta di                   SAPER ESSERE
-   Valutazione in tempo reale     informazioni                  (obiettivi legati alla
-   Valutazione a posteriori       attraverso:                   sfera del
    Ricostruzione mnemonica                                      comportamento,alla
-                                  - Osservazioni
                                                                 relazione, alla
-   Definizioni di scadenze           comportamenti
                                                                 socializzazione,
                                   - Osservazioni delle          all’autonomia)
                                      produzioni               - Indicatori legati al
               COSA?
                                   - Utilizzo di griglie         SAPER FARE (obiettivi
-    Il bambino
                                   - Confronto e                 legati alla competenza
-    L’insegnante                                                relativa al contenuto
                                      socializzazione di ciò
-    Il progetto                                                 disciplinare)
                                      che si è valutato con
-    Il prodotto/l’esperienza
                                      le colleghe              ABILITA’ :competenza
                                   - Utilizzo di               strumentale legata ad ogni
                                      tassonomie               disciplina
VERIFICA progetto e/o Sezione
Anno scolastico 2019/20

           ASPETTI POSITIVI                         PROSPETTIVE FUTURE

  SPAZI:
                                           SPAZI:

  TEMPI / ORGANIZZAZIONE:                  TEMPI / ORGANIZZAZIONE:

  MATERIALI                                MATERIALI:

  METODO:                                  METODO:

  RUOLO DELL’ADULTO:                       RUOLO DELL’ADULTO:

  RISPOSTE DEI BAMBINI:                    RISPOSTE DEI BAMBINI:

  DINAMICHE TRA BAMBINI:                   DINAMICHE TRA BAMBINI:

        TABULATO DA COMPILARSI CON LA PROPRIA PARALLELA , POI DA SOCIALIZZARE
  IN UNA RIUNIONE DI PLESSO
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