Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano

Pagina creata da Paolo Piras
 
CONTINUA A LEGGERE
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
Prezzi delle case a Milano

Prezzi delle case a Milano

Nonostante la crisi pandemica, gli scenari dei prezzi delle
case a Milano per il 2021 sono positivi se si considerano le
nuove costruzioni. Infatti si stima un prezzo medio di vendita
pari a 5.785 euro al mq (+1,5% sul 2020) con un fatturato
totale (nuovo+usato) che oscillerà tra i 6,7 miliardi e i 7,1
miliardi contro i 6,5 miliardi rispetto al 2020. La ripresa
del mercato immobiliare milanese sembrerebbe dunque dietro
l’angolo.

Milano oltre ad essere il polmone economico del Bel Paese è
anche la città con il mercato immobiliare più attivo di tutta
Italia.

Attualmente la città meneghina offre un totale di 87.950
annunci immobiliari, tra vendite e locazione, con una maggiore
proposta di immobili per la zona del Centro Storico.
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
Il mercato immobiliare a Milano nel 2020 si è chiuso con il
calo delle compravendite totali del -19,2 % rispetto al 2019.
Nonostante il calo nelle vendite, i prezzi medi al mq sono
aumentati del +1,8% toccando una media pari a 5.700 euro al
mq. Ad ogni modo i prezzi delle case a Milano nel 2020 variano
da zona in zona. Infatti:

     nell’area centrale si stimano compresi tra gli 8.500 e i
     10.200 euro al mq fino ai 16.300 per gli immobili di
     lusso
     nel semicentro si va dai 4.250 ai 5.580 euro al mq
     nelle zone periferiche dai 3.280 ai 3.950 euro al mq

Inoltre si è riscontrata una prevalenza nelle vendite dei
trilocali (41%), mentre i più sfavoriti nel 2020 sono stati i
monolocali (3%).
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
Prezzi case al mq

Quando si vende un immobile è molto importante avere ben
chiaro il suo valore. I prezzi delle case al mq in Italia
possono essere visionati direttamente sul sito dell’Agenzia
delle Entrate (OMI).

Nonostante il range dei prezzi suggeriti dall’OMI, il valore
di ogni singolo immobile dipende da molteplici fattori,
valutati in modo adeguato dai professionisti del settore
immobiliare, attraverso dei mirati sopralluoghi.

Infatti le caratteristiche che danno valore all’immobile sono:

     La posizione centrale o periferica
     Piano e presenza di ascensori
     Numero di locali, balconi e giardini
     Estensione areale
     Esposizione e luminosità
     Età del fabbricato, stato di conservazione, qualità dei
     materiali
     Arredamento
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
Se vuoi acquistare o vendere un immobile a Milano affidati a
Km Real Estate; attraverso un attento sopralluogo sapranno
valutare la tua proprietà facendo emergere le sue potenzialità
all’interno del panorama immobiliare milanese.

Prezzi Agenzia delle Entrate

In linea generale è possibile visionare i prezzi delle case
sul sito dell’Agenzia delle Entrate riferiti alle abitazioni
per metro quadro. Sarà possibile scegliere la provincia e il
comune di destinazione, visualizzando così l’andamento dei
prezzi di mercato per le abitazioni civili.

Si tratta di una banca dati delle quotazioni immobiliari che
archivia i prezzi di mercato per gli immobili sia a cadenza
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
mensile che annua.

Considera che si tratta di prezzi indicativi. Ogni immobile ha
però un proprio valore di mercato il quale dipende dalle sue
specifiche caratteristiche.

Se vuoi valutare accuratamente la tua proprietà affidati a KM
Real Estate, attivi nel mercato immobiliare a Milano, sapranno
valutare con estrema accuratezza il tuo immobile.

Andamento dei prezzi delle case a Milano:
ultimi 20 anni

Come anche Roma, Milano è stata la città in Italia che ha
risposto meglio alle crisi del 2008-2013, registrando un
andamento dei prezzi superiore alla media italiana. Infatti si
è assistito ad un andamento dei prezzi delle case a Milano
negli ultimi 20 anni in rapida crescita, a partire dal 1993
fino al 2008, periodo di crisi, il cui picco massimo di
contrazione è avvenuto nel 2013.

La fase di contrazione dei prezzi si è arrestata nel 2015,
anno dell’Expo che ha migliorato l’andamento del mercato negli
anni successivi, chiudendo molto positivamente il 2017.
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
Maurizio Sala

Vivere a Milano

Vivere a Milano

Vivere a Milano è un’esperienza coinvolgente, dinamica e
ampiamente gratificante che offre ai lavoratori opportunità
per ambiziose carriere e agli studenti una formazione
universitaria di alto livello. Grazie alle tante iniziative
artistiche e culturali promosse dalla città, agli happy hours,
e agli aperitivi in zone sublimi come i Navigli, la città che
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
non dorme mai, offre anche divertimento e svago dalla routine
quotidiana.

Milano è una città dalle mille sfaccettature, alla moda,
energica, all’avanguardia, multiculturale e artistica. Grazie
alle tantissime opportunità lavorative e formative offerte,
allo stile architettonico futuristico che si sposa con l’arte
signorile del centro, all’efficienza dei servizi e alla
frizzante nightlife, è la rappresentante per eccellenza della
realtà europea in Italia.

La città infatti, ospita importanti aziende italiane e
internazionali che offrono opportunità lavorative a 360 gradi,
oltre che rinomate Università, come la Bocconi, il Politecnico
e la Bicocca che attraggono studenti da ogni parte del mondo.
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
Vivere a Milano opinioni

La qualità di vita che si conduce nel capoluogo lombardo, è
una delle migliori in Italia per opportunità e servizi
offerti. Le opinioni sui quartieri migliori in cui vivere a
Milano vedono il centro storico come l’alternativa più scelta,
seguita dal quartiere Isola, all’avanguardia per
l’architettura moderna, i quartieri universitari insieme alla
zona sud dei Navigli e le aree di lusso come il quadrilatero
della Moda, Maggiolina e San Gimignano district.

La vita a Milano dunque si presenta ricca di opportunità ed
estremamente flessibile condizionata solamente dalle esigenze
personali e dallo stile di vita che si decide di condurre.

Andare a vivere a Milano i pro e i
contro

Milano dunque è la città dalle mille opportunità, oltre che
metropoli all’avanguardia. Andare a vivere a Milano significa
immergersi in una realtà dinamica, esclusiva e internazionale
fatta di quartieri eterogenei in linea con le esigenze
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
familiari, effervescente per i giovani e ambiziosa per i
lavoratori.

Se stai cercando la casa giusta nel quartiere migliore
milanese affidati a KM Real Estate, sapranno guidarti con
professionalità in ogni step di compravendita e locazione nel
panorama immobiliare milanese.

Essendo una città europea, cosmopolita e dinamica, vivere a
Milano ha sicuramente dei pro e dei contro.

Lati positivi:

     Opportunità lavorative e di formazione: Milano accoglie
Prezzi delle case a Milano Prezzi delle case a Milano
studenti e lavoratori da ogni parte del globo per la
presenza di grandi aziende specializzate. Professionisti
di ogni settore vi collaborano offrendo una ricca rete
di opportunità lavorative.
Città attiva, aperta e multicultura: Milano è una città
in continuo movimento, dove le attività culturali e
ricreative sono all’ordine del giorno. Musei, eventi,
aperitivi, la città non dorme mai, dando la possibilità
di fare qualsiasi cosa a tutte le ore. Accoglie
quartieri multiculturali come Chinatown, underground
come NoLo ed essendo capitale della moda e del design è
immersa in una sofisticata atmosfera di stampo
internazionale.

Efficienza dei trasporti pubblici: L’efficienza delle
linee metropolitane e dei tram consente di spostarsi
velocemente e facilmente da un capo all’altro della
città. Inoltre il costo dell’abbonamento mensile è uno
dei più ridotti d’Europa.
Posizione geografica: Grazie all’aeroporto di Malpensa,
alla rete ferroviarie e all’efficiente rete stradale,
Milano permette la connessione su tutto il territorio
nazionale e internazionale.
Lati negativi:

     Costo della vita: Essendo una città europea ormai
     consolidata, il costo della vita è in linea con gli
     standard delle capitali europee, rappresentando però il
     più alto delle città italiane.
     Clima: Potrebbe sembrare un ostacolo, il clima freddo in
     inverno ed estremamente caldo in estate, ma l’hinterland
     milanese offre paesaggi naturalistici mozzafiato da
     poter visitare sia in inverno che in estate.

Alta domanda immobiliare: La ricerca della casa ideale a
Milano potrebbe risultare faticoso, dal momento che la
richiesta è molto alta. Se sei in cerca della tua casa ideale,
affidati a KM Real Estate, con la pluriennale esperienza nel
settore immobiliare milanese saranno in grado di offrire le
migliori soluzioni sulla base delle esigenze dei clienti.

Maurizio Sala
MUTUO PRIMA CASA: REGOLE
DELLA MORATORIA DAL 2021

Mutuo prima casa: Regole
della moratoria dal 2021.

Il fondo Gasparrini continuerà a svolgere la sua funzione fino
a quando le risorse (ora ulteriormente reintegrate con un
finanziamento di 400 milioni di euro) non saranno esaurite, ma
con l’inizio del nuovo anno ci sono state alcune modifiche
nella lista di chi può accedervi.
Originarie             finalità           del       fondo
Gasparrini:

Il fondo Gasparrini è stato istituito attraverso la legge 244
nel 2007. È gestito da Consap, nonché una società del Mef.

Prima della pandemia, consentiva a tutti coloro che erano
impossibilitati a pagare il mutuo della prima casa perché
avevano perso il lavoro da dipendenti (a tempo determinato e
parasubordinato), erano afflitti da gravi handicap o
invalidità oppure in seguito alla loro morte, di sospendere
l’ammortamento di tale mutuo. Tutto ciò non permetteva nemmeno
che la banca avviasse le procedure esecutive immobiliari per
recuperare il credito perso.
Attuali finalità del fondo:

Il   fondo   è   rivolto   ancora   alla   suddetta   porzione   di
popolazione, ma dopo la diffusione del virus Sars-Cov2, e per
la precisione dopo il 21 febbraio 2020, il fondo è stato
aperto anche ai lavoratori, ai quali sono stati ridotti gli
orari, o addirittura sospesi, per almeno 30 giorni
consecutivi.

Ultime modifiche e rettifiche
apportate al sussidio:

      Fino allo scorso 17 dicembre il fondo era stato esteso
      anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti
che avevano subito un calo di fatturato. Dato che non è
     stata indetta nessuna proroga, questi lavoratori non
     possono più avvalersi del sussidio.
     Chi ha mutui fino 400mila euro non può più usufruire
     dell’aiuto, mentre possono farlo coloro il cui mutuo
     tocca il limite massimo dei 250mila euro di partenza.
     Rettifica in vigore dal 17/12/20.
     In generale non si può più accedere al fondo senza Isee
     (che deve essere inferiore ai 30.000 euro). Rettifica in
     vigore dal 17/12/20.
     Nemmeno le cooperative edilizie e chi ha attivato il
     mutuo grazie alla garanzia del Fondo prima casa possono
     sfruttare il sussidio. Rettifica in vigore dal 17/12/20.
     Ristori: sono stati prorogati i termini introdotti con
     il Dl 23/2020 (decreto Liquidità). Perciò fino al 9
     aprile del 2022 si potrà chiedere di beneficiare del
     fondo anche per i mutui in ammortamento da meno di un
     anno; in più è stata posticipata di un anno, al 31
     dicembre 2021, la data entro cui la banca, dopo aver
     ricevuto la domanda di moratoria e verificatane la
     regolarità, può attivare la sospensione del pagamento
     dalla prima rata in scadenza dopo la presentazione della
     richiesta.
     In generale durante il periodo di moratoria, il sussidio
     rimborsa il 50% degli interessi maturati. Perciò il
     mutuario che è quasi alla fine degli ammortamenti, è
     avvantaggiato poiché può richiedere l’interruzione del
     pagamento fino a quando le condizioni non glielo
     permetteranno, entro un massimo di 18 mesi (anche se
     tale scadenza varia a seconda delle condizioni in cui si
     trova chi deve pagare il mutuo).

Maurizio Sala
Comprare casa a Milano

Comprare casa a Milano

Comprare casa a Milano significa proiettarsi in un ambiente
dinamico, di respiro internazionale reso molto interessante
dell’eterogeneità dei suoi quartieri.

Milano è una città in continuo divenire, effervescente,
all’avanguardia ricca di fascino culturale e proiettata verso
il futuro.

Capitale della moda e del design, accoglie tutto l’anno
turisti provenienti da ogni parte del globo, e grazie al suo
tessuto fertile nel campo delle comunicazioni, della finanza e
dell’architettura offre nuove opportunità formative e
professionali a studenti e lavoratori.
Molti quartieri sono stati riqualificati negli ultimi anni
diventando delle vere icone nel panorama architettonico
mondiale, come lo Skyline o la nuova Darsena.

In questo scenario comprare casa a Milano diventa
un’opportunità, se non uno dei migliori investimenti per
benessere, qualità e stile di vita.

Dove comprare casa a Milano

Milano è il polmone economico dell’Italia. Negli ultimi anni
si è assistito a una forte ripresa del mercato immobiliare
dovuto primariamente dalla vasta gamma di soluzioni offerte.
Tantissimi sono i quartieri dove comprare casa a Milano,
ciascuno con una sua storia, peculiarità e innovazione. A
titolo di esempio il Quartiere Isola e Porta Nuova con i suo
grattacieli all’avanguardia, oppure la zona del Quadrilatero
della Moda, il cuore della Milano artistica come Brera, o i
quartieri Universitari che ospitano la Bicocca, la Bocconi e
il Politecnico.

Le possibilità sono molte e dipendono primariamente dalle
esigenze del cliente. Per questo KM Real Estate con la
pluriennale esperienza nel settore immobiliare a Milano e le
attenzioni che dedica ai suoi clienti è in grado di fornire le
migliori soluzioni nel panorama immobiliare milanese.

Dove  comprare               casa        a    Milano        per
investimento

Essendo   in   costante   crescita   e   offrendo   costantemente
opportunità lavorative e di formazione, Milano si colloca ai
primi posti come città nel quale investire sul mattone, non
solamente nella zona prestigiosa come il Centro Storico.

I quartieri    dove comprare casa a Milano per investimento da
cui trarre     beneficio in futuro sono sicuramente quelli
interessati     dai progetti di riqualifica urbanistica che
modelleranno   in futuro i nuovi quartieri di pregio.

Tra questi ci sono:

     Portello
     Forlanini
     Greco
     Brenta

Vanno considerati anche quelli in vicinanza alle Università,
che rappresentano sempre un buon investimento in una città
così ricca di studenti, e in particolare

     Zona Bocconi
     Città Studi
     Bicocca

Per una ricerca più dettagliata affidati a KM Real Estate,
attivi nella valutazione degli andamenti del mercato
immobiliare a Milano.
I quartieri migliori di Milano nel 2020

Sebbene la pandemia abbia inferto un duro colpo all’economia
del Bel Paese, la vendita immobiliare a Milano non si è mai
fermata. I quartieri dove comprare casa a Milano nel 2020 sono
stati:

     il Centro Storico
     Isola- Porta Nuova
     Le Tre Torri
     Nelle vicinanze della nuova Linea Metropolitana M4
     Zona Università
     I nuovi quartieri come Portello e Santa Giulia

Tutti hanno visto un incremento della domanda, sia di acquisto
che di locazione.
Conviene comprare casa a Milano?

E’ necessario capire quale quartiere con le proprie dinamiche
e singolarità si sposa meglio con lo stile di vita e le
esigenze personali, andando ad individuare così la zona dove
conviene comprare casa a Milano.

Sicuramente la comodità e la bellezza del Centro Storico,
fanno di quest’area una delle più richieste, sia da coloro che
preferiscono la vita in centro città che per gli amanti
dell’arte e dell’architettura signorile.

La zona sud con i Navigli è il cuore della movida milanese,
grazie alla moltitudine di locali per aperitivi e la vicinanza
alle Università, rappresenta l’anima pulsante della nightlife
insieme al nuovo quartiere underground NoLo.
Altri quartieri invece sono richiesti da una clientela più
attenta al design futuristico e all’avanguardia: stiamo
parlando di quelli di Porta Nuova e del quartiere Isola.
Non vanno dimenticate le aree più recenti e destinati ad
ospitare futuri quartieri di prestigio come per esempio
Portello e Forlanini, oppure zone periferiche come San Siro o
quartieri eleganti e lussuosi come Maggiolina e San Gimignano
District.

Come trovare casa a Milano

Trovare casa a Milano non è un’impresa impossibile. Anzi, il
mercato immobiliare è così vasto che ce n’è per tutti i gusti.
In primo luogo è utile avere ben chiari dei parametri su come
trovare casa a Milano, cioè:

     decidere la zona in cui cercarla
     Individuare la tipologia di casa desiderata
     Definire un range di prezzo che si è disposti a spendere

Un agente immobiliare potrebbe aiutarti nella compravendita,
qualora tu abbia individuato un immobile che vorresti
acquistare, oppure seguirti ogni step dell’acquisto, a partire
quindi dalla scelta della casa dei tuoi sogni, valutando
attentamente tutte le possibilità del mercato milanese.

Maurizio Sala

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA

Agevolazioni prima casa 2020

Quando si compra per la prima volta un immobile, le
agevolazioni fiscali per la prima casa sono molteplici e
riguardano principalmente le imposte dovute allo Stato.

Infatti il bonus prima casa prevede di pagare imposte ridotte
sull’atto di acquisto di un immobile.
Come per gli anni passati, l’Agenzia delle Entrate fornisce le
informazioni utili in merito alle agevolazioni prima casa, che
anche per il 2020 saranno:

se il venditore è un privato o un’impresa che vende in
esenzione Iva, l’acquirente verserà:

     l’imposta di registro proporzionale nella misura del 2%,
     anziché del 9%
     l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro
     l’imposta catastale fissa di 50 euro

se si acquista da un’impresa, con vendita soggetta a Iva, si
pagherà
l’Iva ridotta al 4%, anzichè pagare il totale 10%
     l’imposta di registro fissa di 200 euro
     l’imposta ipotecaria fissa di 200 euro
     l’imposta catastale fissa di 200 euro

Inoltre, per godere del bonus è indispensabile non possedere
un immobile acquistato con la medesima agevolazione e se lo si
possiede, venderlo entro un anno dal nuovo acquisto.

Agevolazioni prima casa requisiti

Per poter usufruire delle agevolazioni sulla prima casa è
necessario possedere dei requisiti:

     L’abitazione deve appartenere alle categorie catastali
     A/2, A/3, A/4, A/5,A/6 ,A/7, A/11 ad esclusione quindi
     degli immobili di lusso.

E’ possibile oltretutto applicare la riduzione delle imposte
anche a C/2, C/6, C/7 (magazzini rimesse e tettoie), a patto
che appartengano all’abitazione acquistata con l’agevolazione
“prima casa”.

     L’abitazione deve trovarsi nel Comune in cui il
     compratore ha la residenza e non si deve essere i
     proprietari di una seconda casa acquistata con
     l’agevolazione.
     Non possedere il diritto di uso, usufrutto o abitazione
     di un altro immobile nello stesso Comune in cui si
     richiede l’agevolazione.
Esistono eccezioni e particolarità per ogni caso, dunque se
sei in procinto di acquistare il tuo primo immobile o sei il
proprietario di una prima casa senza aver usufruito
dell’agevolazione, affidati a KM Real Estate.

Tramite una consulenza personalizzata un team di esperti saprà
valutare nel dettaglio le tue concrete possibilità, e
indirizzarti all’acquisto della casa dei tuoi sogni con tutte
i vantaggi delle agevolazioni fiscali.

Agevolazione prima casa dopo 5 anni

Attenzione a quando si rivende una casa acquistata usufruendo
del bonus “prima casa”.
E’ possibile vendere l’immobile senza perdere l’agevolazione
prima casa, solo dopo 5 anni dal suo acquisto. Se la vendita
avviene prima dei 5 anni si perdono le agevolazioni fiscali e
si dovrà versare:

     le imposte “risparmiate”
     gli interessi
     una sanzione del 30%

a meno che, entro un anno, non si riacquista un altro
immobile, anche a titolo gratuito, da adibire a propria
abitazione principale.

Agevolazione                     prima               casa
ristrutturazione

Grazie al bonus ristrutturazione prima casa è possibile
usufruire di importanti incentivi nel caso tu voglia
ristrutturare la tua prima abitazione o se lo hai già fatto.
Infatti le agevolazioni fiscali prima casa sugli interventi di
ristrutturazione edilizia

dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2021 prevede una
detrazione pari al 50 % con un tetto massimo di spesa di
96.000 euro.

In tutto ciò rientrano non solo le spese di acquisto dei
materiali, ma anche quelle di manodopera.

Se sei alla ricerca del piano di ristrutturazione su misura
per te e per la tua nuova casa, affidati a KM Real Estate, un
team di professionisti nell’ambito dell’architettura e dei
servizi immobiliari saprà aiutarti a dare forma ai tuoi
progetti.
Agevolazioni prima casa 2021

Come per il 2020 e gli anni precedenti, le agevolazioni prima
casa del 2021 prevedono il pagamento di imposte ridotte
sull’atto di acquisto di un immobile. Infatti le riduzioni
sono eguali a quelle del 2020 e prevedono:

se il venditore è un privato o un’impresa che vende in
esenzione Iva, l’acquirente verserà:

     l’imposta di registro proporzionale nella misura del 2%,
     anziché del 9%
     l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro
     l’imposta catastale fissa di 50 euro

se si acquista da un’impresa, con vendita soggetta a Iva, si
pagherà

     l’Iva ridotta al 4%, anziché pagare il totale 10%
     l’imposta di registro fissa di 200 euro
     l’imposta ipotecaria fissa di 200 euro
     l’imposta catastale fissa di 200 euro

Maurizio Sala
Contratto di                   compravendita
immobiliare

Contratto               di         compravendita
immobiliare

L’atto di acquistare o vendere un bene rappresenta a livello
giuridico una compravendita. L’acquisto o la vendita di un
bene immobile, è formalizzato dal notaio stipulando un
contratto di compravendita immobiliare.

Con questo documento si legalizza l’acquisto del bene tra le
due parti. La proprietà verrà trasferita all’acquirente in
cambio di una somma di denaro da dare al venditore, pari al
valore monetario dell’immobile stesso.
La stipula di un contratto fa sì che entrambe le parti avendo
raggiunto un accordo, si impegnano a rispettare gli obblighi
reciproci presenti nel contratto, come per esempio:

      Pagare il prezzo concordato della proprietà, stabilito
     da contratto
     Consegnare al compratore il bene nello stato esatto in
     cui si trovava al momento della vendita

Cos’è il contratto di compravendita

Se ti stai chiedendo cos’è il contratto di compravendita sappi
che si tratta di un documento che da validità legale
all’acquisto o alla vendita di un bene. Esso è redatto in due
fasi:

     Stipula del contratto preliminare di vendita tra le due
     parti (documento scritto a cui si giunge a seguito di
     trattative sul bene, compromessi sul prezzo e varie
     condizioni dettate dalle due parti)
     Atto pubblico, ovvero la conferma legale da parte del
     notaio del contratto preliminare, sancendo il passaggio
     definitivo di proprietà del bene e gli obblighi legali
     da rispettare.

In definitiva prima di giungere alla stipula del contratto
preliminare, si assiste a delle trattative tra le due parti,
per arrivare ad un compromesso sulle condizioni di vendita e
di acquisto dell’immobile.

L’agente   immobiliare,   in   questa   fase,   è   una   figura
indispensabile, poiché fornisce alle due parti tutte le
informazioni necessarie per formulare e concludere
correttamente un contratto, aiutando a formulare un prezzo di
vendita o di acquisto in linea con le valutazioni correnti del
mercato immobiliare.

Essendo un professionista del settore permetterà di stipulare
un contratto di compravendita corretto, consapevole, e
coerente. Se hai deciso di vendere o acquistare un immobile
affidati ai nostri esperti; KM Real Estate saprà guidarti con
trasparenza e professionalità in tutte le fasi del processo di
compravendita.

Contratto di compravendita: Codice civile
e definizione

Secondo la legge italiana, il contratto di compravendita è
disciplinato dal libro IV del Codice civile (Titolo II, e
Titolo III libro IV). In esso vi sono gli articoli che
regolano i contratti e la vendita.

A titolo di esempio figurano:

     Gli obblighi del venditore (art. 1476 c.c)
     Il contratto preliminare (art. 1351 c.c)

Inoltre, la definizione di compravendita          è   espressa
dall’articolo 1470 del Codice civile:
la vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento
della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro
diritto verso il corrispettivo di un prezzo.

Contratto di compravendita esempio

È possibile redigere un contratto di compravendita tramite
scrittura privata inserendo, nel caso per esempio di un
immobile, precise informazioni:

     i dati dell’immobile, dettagli catastali, le
     caratteristiche e anche la planimetria
     il prezzo di vendita pattuito a seguito della trattativa
     e la caparra
     l’esplicito consenso di entrambe le parti
     le penali e i risarcimenti previsti in caso di
     inottemperanza degli accordi sanciti

Il contratto di compravendita va formalizzato come atto
pubblico dal notaio entro 20 giorni dalla sottoscrizione, pena
le sanzioni per tardiva registrazione del contratto
preliminare di compravendita, che per il 2020 va presentato
col modello F24.

Contratto di compravendita fac simile

Un modello di fac simile di contratto di compravendita è
visionabile qui. Essendo una scrittura privata, non esiste un
modello prestabilito da utilizzare. Per evitare scritture non
corrette e per non incorrere in pignoramenti o diretti
passaggi di proprietà affidati a KM Real Estate esperti
dell’immobiliare e professionisti del settore.

Maurizio Sala

Immobili di lusso

Immobili di lusso

Le caratteristiche che rendono le abitazioni degli immobili di
lusso sono molteplici e distintive.

Infatti, la location, gli ampissimi spazi e la metratura, le
rifiniture ad arte, la storia e lo stile architettonico
futuristico o di pregio artistico, la presenza di piscine ed
eventualmente campi da tennis, giardini di lusso, viste
mozzafiato, tutti questi elementi rendono l’abitazione un vero
e proprio gioiello classificabile come immobile di lusso.

Definizione

Non vi è una vera e propria definizione di immobili di lusso,
poiché chiaramente le caratteristiche che li rendono tali sono
molteplici.
Le abitazioni di lusso sono definite così ai sensi del D.M. 2
Agosto 1969, secondo cui sono considerati “immobili di
pregio”, le abitazioni con le caratteristiche indicate negli
articoli del suddetto decreto.

Immobili di lusso Milano

Milano, grazie al suo sviluppo architettonico e allo spirito
creativo volto all’innovazione, è riconosciuta a livello
globale come la capitale dell’arte e del design.

Inserita in una cornice cosmopolita e all’avanguardia non si
fa di certo mancare le dimore lussuose ed esclusive, riservate
ai clienti di alto livello in cerca di abitazioni uniche e a
regola d’arte.
Immobile di lusso in Viale Majno a Milano

Se sei in procinto di vendere, affittare o acquistare immobili
di lusso a Milano oppure desideri valutare il tuo immobile e
sapere se ha i requisiti delle case di pregio e lussuose,
affidati a KM Real Estate.

I nostri specialisti degli immobili a Milano sono a tua
disposizione per consulenze personalizzate nel mercato del
luxury house.

Immobili             di       lusso         categoria
catastale
Quando si parla di immobili di lusso la categoria castale di
riferimento è:

     A/1 Abitazioni di tipo signorile
     A/8 Abitazioni in ville
     A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e
     storici

Essi rientrano negli immobili a destinazione ordinaria ovvero
nel gruppo A ad uso di abitazione privata.

Immobili di lusso in vendita

Se sei alla ricerca di immobili di lusso in vendita, che
rappresentano l’alta classe e l’esclusività artistica,
affidati a KM Real Estate. Qualunque sia lo stile o il design
lussuoso dei tuoi sogni, un team dei nostri migliori esperti
nel campo del luxury house sarà a tua completa disposizione.

Immobili di lusso requisiti

Il DM 2 giugno 1969, ha stabilito per gli immobili di lusso
dei particolari requisiti da rispettare. Tra questi vi
rientrano per esempio:

     Le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno
     80 mq. di superficie o campi da tennis con sottofondo
     drenato di superficie non inferiore a 650 mq
     Le singole unità immobiliari aventi superficie utile
complessiva superiore a mq. 240
     Terrazzi o balconi scoperti o coperti di superficie
     superiore ai 65 mq.
     Più ascensori per piano

immobile di lusso in Zona Tribunale a Milano

Caratteristiche degli immobili

Ciò che accomuna tutti gli immobili di pregio sono proprio i
particolari di design, bellezza, arte e avanguardia che
rendono l’abitazione unica ed esclusiva.

A titolo di esempio, tra le caratteristiche che identificano
gli immobili di lusso si ritrovano:
Le ville con ampi giardini privati o con campi da tennis
     Le residenze immerse nel verde o con vista mare e dotate
     di piscina
     Gli appartamenti all’avanguardia per classe energetica
     in edifici di rilevanza architettonica
     Palazzi signorili e nobiliari, castelli e dimore
     storiche di alto pregio artistico
     Abitazioni con materiali ornamentali e di fattura
     pregiata per porte, infissi, pavimenti, scale e pareti

Maurizio Sala

Mercato                             immobiliare
previsioni.

Mercato immobiliare previsioni.

Quando si parla di mercato immobiliare, le previsioni sugli
andamenti dei prezzi in Italia e nel resto del mondo sono
fortemente legati ai momenti storici e alla situazione
economica in cui verte ciascun paese.

Le previsioni del mercato immobiliare italiano si basano su
modelli econometrici in grado di valutare la variazione dei
prezzi in funzione del tempo. Infatti, utilizzando criteri
matematici e integrando dati economici e di mercato presenti e
passati, viene generato un modello matematico attendibile
ovvero un trend evolutivo definito previsione.

Mercato immobiliare 2020

La crisi causata dalla pandemia ha avuto forti ripercussioni
sul mercato immobiliare italiano nel 2020. Si è stimato un
calo nelle compravendite rispetto al 2019 pari a:

     -15,5 % nel primo trimestre
     -27,2 % nel secondo trimestre (oltre 43 mila transazioni
     in meno rispetto all’omologo trimestre del 2019)
     +3,1% nel terzo trimestre (con variazione negativa nei
     capoluoghi e positiva per i non capoluoghi)

Il Sondaggio congiunturale sul mercato immobiliare del 2020
italiano e pubblicato dalla Banca d’Italia ha evidenziato per
il terzo e ultimo trimestre:

     Stabilità dei prezzi rilevate dalle agenzie immobiliari
     intervistate
     Recupero della compravendita
     Aumento di potenziali acquirenti
     Stabilità nei tempi di vendita
     L’epidemia ha inciso sulle caratteristiche delle case
     acquistate
     Ampio divario fra prezzi offerti e domandati
     La quota di acquisti finanziati da mutui è scesa
     Le locazioni sono risalite ma i canoni scendono

Da ciò le previsioni per il 2021 vedono la contrapposizione
tra ripresa e ribasso dei prezzi immobiliari.

Mercato immobiliare Milano
Le statistiche regionali per il mercato immobiliare di Milano
hanno mostrato:

     Un trend di compravendita più alto (indice NTN) per la
     città Metropolitana di Milano rispetto all’intera
     provincia e ai non capoluoghi, dal 2012 fino al 2019
     Un trend di IMI (percentuale di immobili venduti sul
     totale da vendere) più alto per la città Metropolitana
     di Milano rispetto all’intera provincia e ai non
     capoluoghi, dal 2012 fino al 2019

La statistica, pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, compara
nello specifico le variazioni di dati immobiliari residenziali
per la Provincia di Milano nell’intervallo compreso tra il
2004 e il 2019.
Mercato immobiliare Milano 2020

Durante il convegno “Gran Milan” realizzato da Scenari
Immobiliari è stato presentato il Rapporto 2020 sulla Città
metropolitana di Milano nell’ambito dell’economia e del
settore immobiliare.

I dati riportati hanno visto il mercato immobiliare di Milano
nel 2020 chiudere con:

     decremento delle compravendite pari al 15,4% rispetto al
     2019
     possibile aumento delle compravendite del 13,6% nel 2021

I prezzi medi di vendita nella città di Milano nel 2019 sono
stati pari a:

     8.850 € al metro quadro per il centro
     5.000€ al metro quadro per il semicentro
     3.300€ al metro quadro in periferia

Le stime per la fine del 2020 mostrano una lieve diminuzione
dei canoni di locazione (-4%), dei prezzi (-3%) e delle
quotazioni.

Se hai deciso di acquistare o vendere un immobile nel comune
di Milano, affidati ai professionisti esperti nel campo,
richiedendo una consulenza personalizzata qui. Attraverso
un’attenta interpretazione e un costante aggiornamento dei
dati immobiliari di mercato, sapranno valutare il tuo immobile
con estrema accuratezza e stimarne il valore reale.

Mercato immobiliare Milano previsioni

Il lockdown ha messo a dura prova il settore immobiliare
italiano comportando effetti che sapremo pienamente valutare
soltanto a distanza di tempo.

Le stime sul mercato immobiliare di Milano e le previsioni
mostrerebbero:

     Una lieve diminuzione dei canoni, prezzi e quotazioni
     per il 2021
     Un lieve aumento degli stessi per il 2022 e un
     progressivo aumento nel prossimo decennio

Queste sono le previsioni del Rapporto 2020 sulla Città
metropolitana di Milano proposte da Scenari Immobiliari.

Andamento del mercato ultimi 30 anni

Dalle statistiche mostrate nel Rapporto immobiliare del 2020 e
pubblicate dall’Agenzia delle Entrate è emerso che:

     Il 2006/2007 è stato il picco massimo dell’indice di NTN
     e IMI in Italia
     Dal 2008 fino al picco minimo raggiunto nel 2013, il
     trend NTN e IMI è stato negativo, con una lieve ripresa
nel 2010
     Trend positivo in rialzo dal 2013 al 2019 per NTN e IMI
     in Italia.

Considerando l’andamento del mercato immobiliare negli ultimi
30 anni, i prezzi immobiliari italiani hanno raggiunto picchi
massimi ciclicamente ovvero nel 1974, 1982, 1992, 2007 (ISTAT)
fino al brusco declino nel 2013 e alla successiva loro ripresa
(Eurostat).

Maurizio Sala

I BONUS CASA E LE MISURE PER
L’EDILIZIA INTRODOTTI DALLA
LEGGE DI BILANCIO 2021

I BONUS CASA E LE MISURE PER
L’EDILIZIA INTRODOTTI DALLA
LEGGE DI BILANCIO 2021

Con la Gazzetta Ufficiale è stata resa pubblica la Legge di
Bilancio 2021, la quale tiene conto del Decreto Rilancio e
prevede nuovi bonus per gli immobili (o prolunga la loro
durata) e per il settore edilizio.

Di seguito le principali novità.

ECOBONUS:

     PROROGA DEL BONUS 110%:

I contribuenti che non lo hanno ancora utilizzato possono
usufruire di questa detrazione fino al 30 giugno, per chi ha
già cominciato i lavori può sfruttarlo entro il 31 dicembre.

     ECOBONUS NEL 2021:

i contribuenti possono avvalersi dell’incentivo per la
riqualificazione energetica degli edifici attraverso una
detrazione con aliquota dal 50% al 75%.

     PROROGA DEL BONUS VERDE:

Questa riduzione è destinata a riqualificare gli ambienti
degli edifici, rendendoli ricchi di piante. La detrazione del
36% sulle spese non si avvarrà però dello sconto in fattura o
della cessione di credito.
BONUS AFFITTI:

     AFFITTI BREVI:

agli affittuari privati è permesso applicare la cedolare secca
sulle locazioni brevi solamente per l’affitto di massimo n.4
immobili. Infatti è concesso solo alle attività di impresa di
dare in loco più di 4 immobili con questo tipo di cedolare.

     STUDENTI FUORI SEDE NEL 2021 E BONUS AFFITTO:
solo studenti immatricolati in atenei statali che possiedono
requisiti ben definiti possono essere agevolati per l’affitto
di un immobile.

     PROROGA DEL CREDITO D’IMPOSTA PER L’AFFITTO:

viene prorogato fino al 30 aprile 2021 il credito d’imposta
del 60% sugli affitti di edifici (o porzioni di essi) a scopo
non abitativo. Il tax credit sui canoni di locazione comprende
anche le agenzie di viaggio e i tour operator.

NOVITÀ SULL’IMU:

il decreto di Rilancio prevede che si possa estendere la prima
rata dell’Imu nel 2021 per proprietari con determinate
caratteristiche, colpiti dall’emergenza Covid.

PROROGA   DELL’INCENTIVO                            SULLE
RISTRUTTURAZIONI:

il bonus consente ai contribuenti di sfruttare una detrazione
del 50% sui lavori di ristrutturazione edilizia delle case e
degli ambienti comuni nei condomini.
PROROGA DEL BONUS MOBILI:

la riduzione è una detrazione sui costi sostenuti per comprare
elettrodomestici e mobili che vengono utilizzati per
ammobiliare ambienti soggetti a ristrutturazione. La novità
relativa a questo bonus consiste nell’aumento del budget da
10mila euro a 16mila euro.
BONUS FACCIATE:

già utilizzato due anni fa, questo incentivo permette di
giovarsi di una detrazione del 90% sui costi di rifacimento e
rinnovamento delle facciate esterne e balconi di palazzi.

G.C.P.
Puoi anche leggere