Piano Triennale Offerta Formativa - I.C. STAGLIENO Triennio 2022-2025
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Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della scuola I.C. STAGLIENO è stato
elaborato dal collegio dei docenti nella seduta del 07/12/2021 sulla base
dell’atto di indirizzo del dirigente prot. 4301 del 05/11/2021 ed è stato
approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 09/12/2021 con delibera
n. 10
Anno scolastico di predisposizione:
2021/22
Periodo di riferimento:
2022-2025
1Indice PTOF - 2022-2025
I.C. STAGLIENO
INDICE SEZIONI PTOF
LA SCUOLA E IL SUO 1.1. Analisi del contesto e dei bisogni del
CONTESTO territorio
LE SCELTE 2.1. Priorità strategiche e priorità
STRATEGICHE finalizzate al miglioramento degli esiti
L'OFFERTA
3.1. Insegnamenti attivati
FORMATIVA
ORGANIZZAZIONE 4.1. Organizzazione
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SUO CONTESTO I.C. STAGLIENO
LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO
ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI DEL TERRITORIO
Il territorio
L’Istituto Comprensivo “Staglieno” è situato in un territorio piuttosto vasto, facente parte del Municipio
IV Media val Bisagno, che comprende i quartieri di Staglieno, Molassana e Struppa. La popolazione
residente, 54.883 abitanti (dati 2017), è in progressiva diminuzione. La composizione sociale vede
convivere un ridotto gruppo autoctono con gruppi di ormai consolidata immigrazione interna (in
prevalenza meridionale) e con gruppi di neoimmigrati di origine straniera (in larga maggioranza
sudamericani). Alcune zone del quartiere evidenziano inoltre situazioni di deprivazione culturale e
disagio minorile.
La valle, per la sua storia, per la composizione socio-economica e per la morfologia riunisce in sé le
funzioni di quartiere residenziale, di servizi (deposito dei rifiuti e del gas, macelli, rimessa AMT),
produttivo (commercio, piccola e media industria, artigianato), di snodo stradale (svincolo
autostradale), di luogo simbolo della cultura cittadina (cimitero di Staglieno). Sul territorio sono
presenti, oltre ai servizi pubblici (istituzioni scolastiche, Municipio, Distretto Sociale, Consultorio) varie
associazioni, agenzie educative, centri per minori, adolescenti e anziani, parrocchie, centri sportivi,
pubbliche assistenze che si adoperano per la rivalutazione del quartiere, il miglioramento della qualità
della vita, la difesa dell’ambiente, il superamento del disagio e la prevenzione.
Gli alunni e l’Istituto
Quello di “Staglieno” è un istituto comprensivo e come tale raccoglie alunni in età compresa fra i tre
(due e mezzo nel caso degli anticipatari) e i quattordici anni (qualcuno in più nel caso dei ripetenti),
distribuiti tra le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado. Nel complesso si tratta di un
istituto di medie dimensioni, che nell’a.s. 2021-22 vede una leggera prevalenza dei maschi (52,1%) sulle
femmine (47,9%), un aumento del numero degli alunni di cittadinanza non italiana (dal 13,5 al 17,0%)
specie se si considera che più dell’80% è concentrato nella sede di via Lodi. La percentuale di alunni
diversamente abili è nella media (4,07%), ma sono presenti anche molti altri alunni con bisogni
educativi speciali (DSA, ecc.).
L’Istituto, nato nel 2009 dal dimensionamento che ha visto unire le scuole dell’infanzia e primaria della
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SUO CONTESTO I.C. STAGLIENO
Direzione didattica di Staglieno con i plessi di scuola secondaria di I grado ex-Lucarno, risulta composto
da 9 plessi distribuiti in 4 diversi edifici scolastici collocati su entrambe le sponde del Bisagno, e
precisamente:
PLESSO SCUOLA INDIRIZZO CL/SZ* AL* TEMPO SCUOLA
1 exPigna Infanzia Via Lodi 4 1 19 43h45’/s
2 S. Eusebio Infanzia Via Valtrebbia 299 1 25 43h45’/s
3 Terpi Infanzia Via Terpi 50 1 23 43h45’/s
4 G. Mazzini Primaria Via Lodi 4 10 212 40h/s (TP)
5 H. C. Andersen Primaria Via Mogadiscio 67 5 87 40h/s (TP)
6 Montesignano Primaria Via Terpi 50 4 38 28h/s (TM)
7 S. Eusebio Primaria Via Valtrebbia 301 5 78 28h/s (TM)
8 Via Lodi 4 6 150 30h/s (TO)
E. Lucarno Secondaria
9 Via Mogadiscio 67 6 104 30h/s (TO)
39 736
*Classi, sezioni, alunni; dati riferiti all’a.s. 2021-22
Dalla lettura della tabella risulta evidente che l’istituto è frazionato sul territorio e si trova a gestire
molti plessi scolastici, alcuni piccoli e distanti fra loro. Tale situazione, può essere considerata
contemporaneamente sia uno dei punti di forza della scuola, in quanto l’ha resa un importante
strumento aggregante per il territorio, un sistema organizzato capace di valorizzare risorse interne ed
esterne e rispondere alle aspettative delle famiglie, sia sotto l’aspetto cognitivo e socio-affettivo, sia
sotto l’aspetto più concreto di sostegno tramite una gestione flessibile del tempo scuola, sia uno dei
suoi punti di debolezza, in quanto negli ultimi anni, i forti tagli delle risorse, sia umane sia economiche,
hanno finito col penalizzarlo, rendendone sempre più complessa e a volte critica la gestione.
La popolazione scolastica
Un’analisi del contesto condotta dal Comune di Genova ha permesso di classificare gli istituti
comprensivi genovesi in base all’indice di difficoltà educativa interna (DEI), che nel caso dell’IC
“Staglieno” è risultato positivo (0,77) e ciò in relazione a una contenuta presenza di problematiche
sociali interne, fattore che fa percepire la scuola come presidio culturale del territorio. La popolazione
scolastica presenta caratteristiche interne assai variegate e nel complesso le classi appaiono
naturalmente eterogenee, circostanza che permette di lavorare con alunni provenienti da tutte le fasce
di livello.
Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è complessivamente medio-basso (i dati
ufficiali messi a disposizione per redigere il apporto di autovalutazione relativi all’incidenza degli
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SUO CONTESTO I.C. STAGLIENO
studenti provenienti da famiglie svantaggiate appaiono nel complesso poco affidabili e contraddittori.
L’indice di complessità educativa (ICE) attribuito dal Comune all’Istituto è leggermente negativo (-0,19),
e ciò indica che si trova in una zona ad alto disagio economico (l’indice che rileva la difficoltà territoriale
(IDT) è -0,60). Il numero di studenti con cittadinanza non italiana supera il 10% (in media con i dati del
territorio), ma vede una particolare concentrazione nella sede principale (dove arriva al 20%). La
variabilità interna e la distribuzione sul territorio (la scuola, come già detto, è articolata in 9 plessi)
rende più difficile ottimizzare le risorse per predisporre interventi adeguati a rispondere ai bisogni
rilevati.
Territorio e capitale sociale
La scuola, come anticipato, è collocata nel Municipio IV Media Val Bisagno, un territorio periferico, tra i
più vasti del circondario genovese, ma il meno popolato, e serve fondamentalmente i quartieri di
Staglieno, Montesignano e Sant’Eusebio. Il Municipio IV svolge un’importante regia nell’avvicinare le
scuole e le risorse del territorio, favorendo interazioni e progetti integrati, circostanza che permette di
affrontare alcune problematiche in una logica di rete; inoltre partecipa spesso in prima persona come
partner in progetti volti ad arricchire il territorio dal punto di vista culturale. Esiste buona
collaborazione con le realtà del territorio sul quale sono presenti associazioni di volontariato e società
sportive con cui si collabora da tempo (p.e. Il Leccio, Il Nuovo Ciep, L’Associazione Luzzati, ViViSeM,
Amici di Pontecarrega, ARCI Sant’Eusebio). La coesione sociale, soprattutto nei quartieri collinari
(Montesignano, S. Eusebio), favorisce la partecipazione e le azioni di volontariato con ricaduta e
visibilità da parte della cittadinanza. Sul territorio sono presenti inoltre biblioteche civiche (Saffi e
Campanella) e l’impianto sportivo polifunzionale della Sciorba, i quali a loro volta collaborano
intensamente con le realtà scolastiche.
Sul territorio del Municipio IV gravano servitù importanti (p.e. inceneritore), alcune delle quali incidono
sulla vivibilità dell’istituto (rimessa autobus). Il Municipio, a cui è affidata in prima istanza la
manutenzione degli edifici scolastici, non ha sufficienti risorse (economiche e umane) per garantire che
queste siano effettuate con la necessaria tempestività e in molti casi le opere più urgenti sono
affrontate con l'aiuto delle famiglie, utilizzando il sistema del piccolo volontariato.
Risorse economiche e materiali
Risorse economiche.
Le risorse economiche a disposizione della scuola sono costituite essenzialmente dal Fondo per il
funzionamento dell’Istituzione Scolastica (nel 2021: 18.411,66 €), al quale vanno aggiunte le risorse
straordinarie stanziate per fronteggiare l’emergenza sanitaria ovvero, nel 2021: € 12.302,07 ex art. 31,
comma 1, D.L. 41/2021, utilizzati per il progetto di supporto alla didattica “In ascolto”; € 14.386,01 ex
art. 31, comma 6, D.L. 41/2021, utilizzati per la maggior parte per lo sviluppo del Piano scuola estate
con il progetto “Sotto il sole giaguaro” e per il residuo per il progetto di rafforzamento delle
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SUO CONTESTO I.C. STAGLIENO
competenze degli alunni della scuola secondaria sviluppato nei mesi di ottobre-novembre; € 29.245,87
ex art. 58, comma 4, D.L. 73/2021, utilizzati per l’acquisto di materiale e dispositivi per affrontare
l’emergenza sanitaria; € 49.793,45 ex art. 58, comma 4ter, D.L. 73/2021, utilizzati per i compensi del
personale ATA aggiuntivo necessario a garantire l’apertura dei plessi nel periodo settembre-dicembre
2021).
Se escludiamo le risorse straordinarie legate al contesto emergenziale e teniamo conto che per i primi
otto mesi del 2022 si preannuncia un taglio sul finanziamento ordinario dell’ordine del 30% (€ 8.697,33
contro € 12.223,99 del 2021), possiamo affermare che si tratta di risorse inferiori al fabbisogno, specie
quando si intenda sostenere nel tempo l’introduzione di innovazioni strutturali e in particolare il costo
complessivo per la connessione (linee dati e telefonia) di tutti i plessi solo in minima parte coperto dal
contributo dell’Ente locale.
Nel recente passato la Scuola ha cercato di reperire finanziamenti esterni (sponsor, contributi per
l'utilizzo di locali o il posizionamento di distributori automatici) o altri finanziamenti previsti da specifici
progetti (PON, PNSD, ecc.).
In particolare per l’a.s. in corso la scuola si è candidata e utilmente posizionata nelle graduatorie
relative a 3 progetti finanziati: (a) progetto PNSD Avviso pubblico n. 10812 del 13/5/2021 “Spazi e
strumenti digitali per le STEM” (€ 16.000,00), (b) progetto PON FESR REACT EU 13.1.1A-FESRPON-LI-
2021-108 “Realizzazione di reti locali, cablate e wireless, nelle scuole” (€ 55.537,98) e (c) PON FESR
REACT EU 13.1.2A-FESRPON-LI-2021-71 “Digital Board: trasformazione digitale nella didattica e
nell’organizzazione” (€ 52.530,58).
Detti finanziamenti permetteranno di completare e aggiornare e rendere sicure le reti in tutti i plessi
della scuola consentendo di sfruttare al meglio le connessioni dati più potenti di cui si è dotata (1 Gb in
sede e 200Mb nei plessi) e di dotare ogni classe o ambiente didattico di un sistema di proiezione
interattivo.
Risorse materiali.
Gli spazi didattici. Alcuni plessi sono dotati di palestra (in particolare il complesso di Mermi), tutti di
una piccola biblioteca e sono state completamente rinnovate le aule di informatica della scuola
secondaria per consentire lo svolgimento delle prove standardizzate CBT, e una parte di quelle della
scuola primaria (per consentire lo svolgimento di corsi extracurricolari).
I punti di erogazione. Nell’ottica di ottimizzare l’utilizzo delle risorse si è provveduto negli ultimi anni
anche a concentrare i punti di erogazione dell’offerta didattica, spostando i plessi di scuola dell’infanzia
collocati in edifici isolati all’interno di edifici più ampi che già ospitavano altre attività didattiche. In
particolare il plesso di scuola dell'infanzia di via Terpi 24 è stato spostato in via Terpi 50, nell'edificio
che ospitava già la scuola primaria, quello di via della Pigna 11 presso la Sede, in via Lodi 4, nei locali
6LA SCUOLA E IL PTOF - 2022-2025
SUO CONTESTO I.C. STAGLIENO
che avevano a suo tempo ospitato il nido aziendale “I colori dell’Iride”, ottenendo così un
miglioramento sia didattico, sia gestionale.
Riassumendo . Le risorse economiche disponibili sono essenzialmente quelle derivanti dall'ordinario
finanziamento statale (funzionamento e MOF per il 98,3%) a cui si aggiungono i contributi volontari
delle famiglie (1,3%) e quelli dell'Ente locale (0,2%), entrambi per lo più finalizzati. Intercettare fondi
ulteriori risulta impegnativo e incerto; inoltre la situazione critica della segreteria (priva da anni di un
DSGA titolare) ne rende difficile la gestione (in particolare dei PON che richiedono una complessa
procedura per la rendicontazione). L’istituto è articolato in ben 9 plessi, diversi per dimensioni,
struttura e sicurezza degli edifici, raggiungibilità. Da ciò consegue una grande complessità nella
gestione, una maggiore difficoltà a concentrare le risorse e garantire a tutti un’adeguata manutenzione
e dotazioni simili. I plessi più piccoli hanno minori possibilità di sviluppo, sia a causa degli spazi, sia
della decrescita demografica in atto.
7LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE I.C. STAGLIENO
LE SCELTE STRATEGICHE
PRIORITÀ STRATEGICHE E PRIORITÀ FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO
DEGLI ESITI
PRIORITÀ DESUNTE DAL RAV
Aspetti Generali
Nell’a.s. 2015-16 è stata per la prima volta introdotta la redazione del Rapporto di autovalutazione delle
scuole (RAV) e sulla base dei risultati di tale valutazione la conseguente necessità di individuare degli
obiettivi prioritari da perseguire nel corso del successivo triennio facendone oggetto di uno specifico
piano di miglioramento (PdM). Nella pratica, se da un lato le scuole in generale, e l’IC “Staglieno” nello
specifico, nonostante la novità, la tempistica e la natura dei dati a disposizione (non sempre sufficienti
e attendibili) sono riuscite a redigere dei RAV sufficientemente veritieri (grazie anche alla chiarezza
delle indicazioni fornite), dall’altro però non tutte sono riuscite a predisporre piani di miglioramento
adeguati, sia nella forma, sia nella sostanza. Spesso sono stati confusi priorità e traguardi, obiettivi di
processo e attività e in genere è stato difficile predisporre le necessarie azioni di monitoraggio e
raccolta delle evidenze. In questo caso le azioni di accompagnamento si sono rivelate spesso
insufficienti e il risultato è stato la redazione di documenti poco significativi e formalmente inadeguati
rispetto alle richieste di rendicontazione. Così in sostanza, dopo un quadriennio (visto che per vari
motivi di allineamento il triennio 2015-18 è diventato il quadriennio 2015-19) di attività, a volte anche
intensa in molti ambiti, la documentazione relativa al piano di miglioramento e ai suoi aggiornamenti
annuali è risultata tutt’altro che soddisfacente.
La coscienza di tale inadeguatezza ci ha spinti a intraprendere negli aa.ss. 2017-18 e 2018- 19 un
articolato percorso formativo dedicato ai docenti componenti del nucleo interno di valutazione (NIV) e
finalizzato ad approfondire i meccanismi del ciclo di miglioramento, percorso i cui frutti contiamo
saranno visibili e valutabili nel triennio 2019-22.
In relazione a quanto premesso e tenuto conto delle valutazioni espresse nel RAV 2018-19, si è deciso
di riproporre come priorità le stesse già individuate in precedenza e solo in parte aggredite dalle azioni
di miglioramento del periodo precedente. Si tornerà quindi a porre traguardi relativi al miglioramento
dei risultati nelle prove standardizzate nazionali (con azioni guidate da un percorso di
approfondimento relativo all’analisi e interpretazione dei risultati di dette prove) e al miglioramento dei
risultati a distanza (dopo aver proceduto da un lato a una profonda revisione del percorso orientativo
8LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE I.C. STAGLIENO
d’istituto, dall’altro all’inserimento in un progetto di rete dedicato al monitoraggio dei risultati degli
alunni nel biennio della scuola secondaria di II grado).
PRIORITÀ E TRAGUARDI
Priorità
Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali, soprattutto nella scuola primaria e in
matematica.
Traguardi
Portare i risultati d'Istituto al livello medio della macro-area Nord-Ovest: - V primaria: matematica +4
p.ti; - III secondaria: matematica +/5 p.ti. Ridurre in maniera significativa (almeno del 50%) il gap tra il
risultato delle classi peggiori e la media regionale sia in italiano che in matematica.
Priorità
Migliorare i risultati a distanza degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado.
Traguardi
Portare i risultati al livello medio regionale.
OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI (ART. 1, COMMA 7 L. 107/15)
ASPETTI GENERALI
Obiettivi generali
Il punto di partenza di una seria riflessione ed elaborazione organizzativa e didattica è il ruolo della
scuola in generale e dell’IC “Staglieno” in particolare nella nostra società e nel particolare contesto in
cui è inserito. La scuola è una comunità (DLgs 297/1994, art. 3) che è chiamata ad assumere un ruolo
centrale nella società della conoscenza e ha tra i suoi obiettivi primari l’ innalzamento dei livelli di
istruzione e di competenze trasversali e fondamentali degli studenti, nel rispetto dei tempi e degli
stili di apprendimento, con l’intento di contrastare e recuperare abbandono e dispersione scolastica
e rendere effettivo per tutti il diritto allo studio previsto dalla Costituzione repubblicana (art. 34),
garantendo pari opportunità al successo formativo e perseguendo il modello dell’istruzione
9LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE I.C. STAGLIENO
permanente (longlife learning). La scuola inoltre aspira a essere un luogo aperto al dibattito, alla
sperimentazione e innovazione didattica e metodologica, alla partecipazione attiva dei cittadini.
Lo strumento individuato per facilitare il perseguimento di questi obiettivi è l’autonomia scolastica,
introdotta dall’art. 21 della Legge 59/1997 ma, per vari motivi, non ultimo quello delle risorse
economiche, mai compiutamente realizzata. La Legge 107/2015 ha cercato di modificare in parte
questo stato di cose, rafforzando l’autonomia delle scuole, anche in relazione alla dotazione finanziaria,
e introducendo elementi di certezza e prospettiva nella programmazione degli interventi da sviluppare
per conseguire gli obiettivi previsti. In questa visione s’inseriva anche la programmazione triennale
dell’offerta formativa, che andrebbe sviluppata garantendo spazi di collegialità decisionale (grazie al
coinvolgimento degli organi collegiali) e un’organizzazione improntata alla flessibilità, alla
diversificazione, all’efficienza e all’efficacia del servizio, all’integrazione e al miglior utilizzo di risorse e
strutture, all’introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale (Legge
107, comma 2).
In tale prospettiva il PtOF deve prevedere il perseguimento della piena realizzazione del curricolo e il
raggiungimento degli obiettivi previsti valorizzando le potenzialità e gli stili di apprendimento
individuali, accrescendo il senso di comunità professionale e, nel rispetto di un concetto non
autoreferenziale di libertà di insegnamento, stimolando le pratiche cooperative e collaborative, la
progettazione di interventi coordinati e integrati (unitarietà del progetto d’istituto), l’interazione con
famiglie e territorio, sfruttando anche tutte le opportunità di flessibilità didattica e organizzativa
previste dall’art. 4 del DPR 275/1999 (articolazione modulare del monte ore annuale, potenziamento
del tempo scolastico, programmazione plurisettimanale e flessibile dell’orario scolastico).
La Legge 107/2015 dedica inoltre specifici commi per definire alcuni ambiti d’intervento, da
considerare prioritari nella definizione di ogni PTOF, quali:
- iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di
primo soccorso (comma 10);
- attività di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
(comma 38), nello specifico indicati per la scuola secondaria di II grado, ma facilmente
adattabili anche a studenti di altri ordini scolastici, in un’ottica di educazione
all’autoprotezione, specie in territori fragili e soggetti a rischio idrogeologico;
- iniziative per assicurare i principi di pari opportunità, parità tra i sessi e prevenzione delle
violenze di genere e di ogni forma di discriminazione (comma 16);
- iniziative di orientamento rispetto alla prosecuzione dei percorsi formativi e volte a
valorizzare i talenti (comma 29);
- iniziative di formazione e orientamento per ridurre le difficoltà degli studenti di origine
10LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE I.C. STAGLIENO
straniera (comma 32).
La Legge 107/2015, comma 124, afferma poi l’obbligatorietà della formazione in servizio dei docenti
di ruolo e che “le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza
con il piano triennale dell’offerta formativa e con i risultati emersi dai Piano di miglioramento […] sulla
base delle priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione”.
Tenuto conto di ciò e del fatto che il comma 12, relativamente al PtOF, dice che il “piano contiene anche
la programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e
ausiliario, nonché la definizione delle risorse occorrenti”, appare evidente il PtOF dovrà prevedere una
sezione a ciò dedicata.
Sono infine da considerare capitoli irrinunciabili del PtOF quello dedicato al monitoraggio, alla
valutazione e alla pubblicizzazione dei risultati didattici e gestionali (percorso di autovalutazione e
bilancio sociale) e, tenuto particolare conto della situazione ambientale, quello dedicato alla sicurezza,
sia nel suo aspetto più specificamente tecnico e connesso agli adempimenti previsti dal DLgs 81/2008,
sia in quello più generalmente culturale ed educativo, nei confronti degli alunni, del personale e
dell’utenza.
In particolare l'aggiornamento del PtOF per l’a.s. 2021-22 tiene conto:
- delle risorse (umane e materiali) realmente disponibili;
- del nuovo Piano Annuale di inclusione (PAI) elaborato dal GLI sulla base delle situazioni di
fatto;
- del Piano di formazione d’Istituto (PFI) aggiornato e integrato con quanto previsto in materia di
formazione dalla rete di Ambito 3;
- dal Piano per la scuola digitale aggiornato dal Team digitale per l’a.s. 2021-22;
- delle proposte progettuali avanzate dal Collegio dei docenti per arricchire e migliorare l’offerta
formativa;
- del RAV così come rivisto dal Nucleo di valutazione e del Piano di Miglioramento (PdM).
OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA
1) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento
all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante
l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning
2) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
3) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia
dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e
dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati
11LE SCELTE PTOF - 2022-2025
STRATEGICHE I.C. STAGLIENO
operanti in tali settori
4) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la
valorizzazione dell'educazione interculturale e della pace, il rispetto delle differenze e il
dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e
della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle
conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione
all'autoimprenditorialità
5) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della
sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali
6) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita
sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e
attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica
7) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero
computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla
produzione e ai legami con il mondo del lavoro
8) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
9) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del
bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio
degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati
anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e
delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo
studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della
ricerca il 18 dicembre 2014
10) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli
studenti
11) definizione di un sistema di orientamento
12L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA I.C. STAGLIENO
L'OFFERTA FORMATIVA
INSEGNAMENTI ATTIVATI
INSEGNAMENTI E QUADRI ORARIO
SCUOLE DELL’INFANZIA
Per tutti plessi (ex Pigna, S. Eusebio, Terpi), l’orario si sviluppa su 5 giorni (sabato libero) con orario
dalle 7:45 alle 16:30, per un totale di 8h45’ giornaliere e 43h45’ settimanali, comprensive del servizio
mensa.
1. SCUOLA PRIMARIA “G. MAZZINI” - GEEE824018
TEMPO SCUOLA: TEMPO PIENO PER 40 ORE SETTIMANALI
2. S. PRIMARIA “H. C. ANDERSEN” - GEEE824029
TEMPO SCUOLA: TEMPO PIENO PER 40 ORE SETTIMANALI
3. SCUOLA PRIMARIA DI MONTESIGNANO – GEEE82403A
TEMPO SCUOLA MODULARE: 28 ORE SETTIMANALI
4. SCUOLA PRIMARIA DI S. EUSEBIO – GEEE82404B
TEMPO SCUOLA: TEMPO MODULARE 28 ORE SETTIMANALI – TEMPO PIENO PER 40 ORE SETTIMANALI
QUADRI ORARI
Tempo pieno (40h settimanali)
Plessi “Mazzini”, “Andersen” e “S. Eusebio”: classi a tempo pieno, sviluppato su 5 giorni (sabato libero),
con orario giornaliero dalle 8:10 alle 16:10 per un totale di 8 ore giornaliere e 40 ore settimanali,
comprensive di servizio mensa.
13L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA I.C. STAGLIENO
DISTRIBUZIONE ORARIA DELLE DISCIPLINE
DISCIPLINA/CLASSE I II III IV V
RELIGIONE o ALTERNATIVA 2 2 2 2 2
ITALIANO 8 8 7 7 7
MATEMATICA 8 8 7 7 7
INGLESE 1 2 3 3 3
STORIA 2 2 2 2 2
GEOGRAFIA 2 2 2 2 2
SCIENZE/TECNOLOGIA 3 2 3 3 3
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 2 2 2 2
MUSICA 1 1 1 1 1
ARTE E IMMAGINE 1 1 1 1 1
MENSA 5 5 5 5 5
DOPO MENSA (*) 5 5 5 5 5
TOTALE 40 40 40 40 40
N.B. EDUCAZIONE CIVICA è una disciplina trasversale di cui sono cointestatari tutti i docenti della
classe.
(*) Comprende la ricreazione
Tempo modulare (28h settimanali)
Plesso “Montesignano”: classi a tempo modulare, sviluppato su 5 giorni (sabato libero); in tre giorni
(martedì, mercoledì e venerdì) l’attività didattica è solo mattutina (orario 8:10-12:10) mentre in due
(lunedì e giovedì) è anche pomeridiana (orario 8:10- 16:10), per un orario settimanale di 28 ore,
comprensive di servizio mensa.
DISTRIBUZIONE ORARIA DELLE DISCIPLINE
DISCIPLINA/CLASSE I II III IV V
RELIGIONE O ALTERNATIVA 2 2 2 2 2
ITALIANO 7 7 6 6 6
14L'OFFERTA PTOF - 2022-2025
FORMATIVA I.C. STAGLIENO
MATEMATICA 7 7 6 6 6
INGLESE 1 2 3 3 3
STORIA 2 2 2 2 2
GEOGRAFIA 1 1 2 2 2
SCIENZE/TECNOLOGIA 2 2 2 2 2
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 1 1 1 1
MUSICA 1 1 1 1 1
ARTE E IMMAGINE 1 1 1 1 1
MENSA 2 2 2 2 2
TOTALE 28 28 28 28 28
N.B. EDUCAZIONE CIVICA è una disciplina trasversale di cui sono cointestatari tutti i docenti della
classe.
I.C. “STAGLIENO” - SMS EX “E. LUCARNO” – GEMM824017 - SCUOLA SECONDARIA I GRADO
TEMPO SCUOLA: TEMPO ORDINARIO 30 ORE SETTIMANALI
QUADRO ORARIO
Plesso di Via Lodi (sezioni A, C) e plesso di Via Mogadiscio (sezioni B, D) : classi a tempo ordinario,
sviluppato su 5 giorni (sabato libero), con orario giornaliero 8:00- 14:00, per un totale di 30 ore
settimanali
DISCIPLINA TO (30h/s)
ITALIANO 6
INGLESE 3
SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE o SPAGNOLO)* 2
STORIA 2
GEOGRAFIA 2
MATEMATICA 4
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FORMATIVA I.C. STAGLIENO
SCIENZE 2
TECNOLOGIA 2
MUSICA 2
ARTE E IMMAGINE 2
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2
RELIGIONE O MATERIA ALTERNATIVA 1
TOTALE 30
*La scelta è possibile solo per gli alunni iscritti al plesso “Mermi”
Servizi all’utenza
Gli alunni che frequentano la scuola dell’infanzia per tutta la giornata, il tempo pieno nella scuola
primaria, a richiesta individuale e a pagamento, possono usufruire presso la scuola del servizio mensa
predisposto dal Comune.
Su richiesta delle famiglie la scuola può attivare, a pagamento, anche servizi specifici come il prescuola
(vigilanza sugli alunni della scuola primaria nel periodo precedente l’inizio delle lezioni) e postscuola
(permanenza a scuola per la mensa anche nelle giornate corte, sempre per gli alunni della scuola
primaria), per agevolare le famiglie con problemi lavorativi di orario; terzo rientro pomeridiano (per le
classi di scuola primaria a tempo modulare).
CURRICOLO DI ISTITUTO
Il "cuore" dell'attività di un'istituzione scolastica è ovviamente, l'azione educativa e didattica, azione che
si struttura attraverso la definizione di un curricolo d'istituto che cerca di armonizzare le indicazioni
provenienti dalla politica (Competenze chiave europee, Indicazioni nazionali), con le esigenze del
territorio, delle famiglie e dei singoli alunni, il tutto all'interno di una visione che mette la persona al
centro del processo educativo e riconosce nella diversità (dei protagonisti, degli stimoli, delle
prospettive) una risorsa e un arricchimento. Nell'IC Staglieno il curricolo di base per gli alunni della
scuola dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado è stato rivisto alla luce delle
Indicazioni nazionali relative e delle Competenze Chiave Europe. Il percorso didattico dalla scuola
dell'infanzia alla secondaria di primo grado è stato costruito ponendo come obiettivo le competenze,
ovvero la capacità di individuare, affrontare e risolvere problemi complessi della realtà quotidiana, da
raggiungere attraverso gli obiettivi formativi specifici per ciascuna materia. In questa prospettiva le
conoscenze non sono più meta finale del processo educativo, ma diventano i mezzi per costruire
l'identità del cittadino attivo e responsabile. Nell'istituto si è passati negli anni da un sistema che, pur
servendosi degli strumenti di innovazione tecnologica e didattica, perseguiva obiettivi
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FORMATIVA I.C. STAGLIENO
fondamentalmente trasmissivi relativi a conoscenze disciplinari e abilità a esse collegate, a un sistema
che mira a supportare negli allievi lo sviluppo di vere e proprie competenze, le quali per loro natura
infrangono i confini disciplinari, restituendo vitalità al sapere. Le competenze si manifestano nell'agire,
infatti l'allievo le manifesta quando mostra "ciò che sa fare con ciò che sa". In tale ottica il fine non è
fornire agli alunni un bagaglio di saperi troppo pesante, quanto piuttosto condurli a interiorizzare,
organizzare e connettere in modo consapevole e operativo i contenuti di base di ciascuna disciplina
componendoli in una visione unitaria.
ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO
Curricolo verticale
Il curricolo verticale del nostro Istituto, predisposto sulla base delle Indicazioni nazionali per il Curricolo
2012, costituisce il punto di riferimento di ogni docente per la progettazione didattica e la valutazione,
poiché, dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di primo grado, rappresenta un iter formativo
unitario, graduale e coerente, continuo delle tappe e delle scansioni d'apprendimento dell'alunno, con
riferimento alle competenze chiave di cittadinanza, a quelle trasversali e a quelle disciplinari. La
maturazione delle competenze costituisce la finalità essenziale di tutto il curricolo: le competenze
chiave di cittadinanza, sono promosse nell'ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e
finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire.
Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali
Lo strumento che l'Istituto adotta per avviare esperienze trasversali e mettere assieme i curricoli per
competenze chiave e le discipline, è quello dei Progetti e delle Unità di Apprendimento (UdA), che
prevedono attività varie, individuali e di gruppo, tali da condurre alla realizzazione finale di una "prova
autentica" che consenta di attuare le competenze sviluppate da ciascun allievo. In questo modo le
conoscenze e le abilità vanno a interagire con le attitudini personali, dando forma a un saper agire
consapevole (competenze) in situazioni reali e concrete. Le macro-competenze, da sviluppare
attraverso il perseguimento di obiettivi specifici nelle diverse discipline sono:
1) la capacità di comunicare efficacemente utilizzando vari linguaggi;
2) la capacità di esprimersi;
3) la capacità di elaborazione logica;
4) la capacità di elaborazione operativa;
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5) la capacità di autogestirsi.
Curricolo delle competenze chiave di cittadinanza
La considerazione da cui parte l'attenzione a quest'ambito è da un lato che i contenuti non siano il fine
ma il mezzo del processo di formazione, dall'altro che una scuola del terzo millennio non possa
presentarsi come il luogo dell'informazione (nozione), ma piuttosto della formazione allo sviluppo e
all'utilizzo di competenze necessarie a partecipare attivamente come cittadini alla società del futuro. Si
ritiene peraltro che un'adeguata competenza trasversale, relativa alla convivenza e alla collaborazione
con i docenti e con i pari, possa considerarsi funzionale allo sviluppo di specifiche competenze
disciplinari e al miglioramento degli esiti didattici. In tal senso vengono progettate azioni formative, sia
in relazione con le singole discipline, sia in relazione ad altri ambiti, che abbiano come finalità lo
sviluppo delle competenze, con un occhio di riguardo a quelle fondamentali (chiave) e a quelle di
cittadinanza (in prospettiva europea). A questo scopo, nella prassi quotidiana dell'azione educativa si è
intrapreso un percorso finalizzato alla condivisione delle modalità di intervento (lezione frontale,
dialogata, lavoro per gruppi), del tipo di prova da somministrare (comprensione, produzione, problem
solving), del sistema di valutazione attento al processo e non all'esito.
Utilizzo della quota di autonomia
La quota di autonomia viene impiegata per lo sviluppo di Progetti di ampliamento dell'offerta
formativa facendo ricorso alla flessibilità organizzativa e didattica.
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I.C. STAGLIENO
ORGANIZZAZIONE
ORGANIZZAZIONE
MODELLO ORGANIZZATIVO
INTRODUZIONE
Il modello organizzativo sviluppato dall’istituto tiene conto da un lato della sua specifica conformazione
(articolazione in più plessi), dall’altro dell’idea guida secondo cui la scuola è una comunità educante e
che l'attività che viene svolta nel suo ambito deve perseguire gli obiettivi della partecipazione e della
corresponsabilità da parte di tutti gli attori (personale scolastico, famiglie, alunni). A questo fine sono
stati redatti il Patto di corresponsabilità educativa e il Regolamento d’istituto e tutti gli altri documenti
approvati dal Consiglio d’Istituto che servono a regolamentare e indirizzare la vita comunitaria, i
rapporti interpersonali e i percorsi educativi e didattici.
Per quanto concerne più specificamente l’organizzazione interna la scelta è stata quella di sviluppare
un sistema che individuati aree di interesse e figure necessarie ad assicurare il funzionamento delle
varie articolazioni dell'istituto e il perseguimento degli obiettivi assunti, proceda a distribuire quanto
più possibile, in un’ottica di responsabilità condivisa e leadership diffusa, gli incarichi, tenendo anche
conto delle competenze e delle attitudini di ciascuno.
La tabella che segue illustra nel dettaglio il funzionigramma dell’Istituto.
FIGURE E FUNZIONI ORGANIZZATIVE
Due docenti, nominati dal Dirigente, delegati a
coadiuvare il dirigente nella gestione e organizzazione
delle attività (in particolare a uno è affidata la
responsabilità della scuola primaria, all’altro quella
Collaboratori del DS 2 (+4)
della scuola secondaria di I grado). Nell’ottica di
assicurare continuità gestionale in vista di un futuro
inevitabile avvicendamento, dall’anno 2020-21 sono
affiancati da due docenti di scuola primaria e dai due
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I.C. STAGLIENO
coordinatori di plesso della scuola secondaria di primo
grado.
Il dirigente, che è il rappresentante legale dell’istituto e il
garante della legittimità formale e sostanziale di ogni
azione svolta nell’ambito delle competenze istituzionali
della scuola, si avvale nella sua opera della
collaborazione di alcune figure e precisamente, di uno
staff organizzativo-gestionale (area direttiva-
organizzativa), composto da:
- il direttore dei servizi generali e amministrativi
(DSGA), che è il responsabile degli uffici amministrativi
(segreteria) e dei servizi (collaboratori scolastici);
- i collaboratori del dirigente: docenti, nominati dal
Dirigente, delegati a coadiuvare il dirigente nella
gestione e organizzazione delle attività (in particolare a
uno è affidata la responsabilità della scuola primaria,
all’altro quella della scuola secondaria di I grado);
- responsabile delle scuole dell’infanzia: docente,
Staff del DS (comma
nominato dal Dirigente, che coadiuva il dirigente nella 41*
83 Legge 107/15)
gestione delle scuole dell’infanzia;
- coordinatori di plesso: docenti, nominati dal Dirigente,
delegati a gestire quotidianamente la vita dei singoli
plessi scolastici;
- coordinatori dei consigli di classe (scuola secondaria),
interclasse (scuola primaria) e intersezione (scuola
dell'infanzia);
- staff didattico (area didattica) di cui fanno parte i
docenti funzioni strumentali (nominati dal Collegio,
responsabili di aree d’intervento riconosciute come
strategiche dal Collegio stesso); referenti d’area
(docenti, nominati dal Collegio, responsabili di altre aree
d’intervento); referenti di progetto (docenti responsabili
della realizzazione di singoli progetti).
*In alcuni casi un docente ricopre più di un ruolo (p.e. funzione
strumentale e coordinatore del consiglio di classe).
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I.C. STAGLIENO
Docenti, nominati dal Collegio, responsabili di aree
d’intervento riconosciute come strategiche dal Collegio
stesso: 1 x PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA (POF) 1 x
Funzioni strumentali 10
ORIENTAMENTO 2 x CONTINUITA' 1 x FORMAZIONE E
AGGIORNAMENTO 2 x CURRICOLO/COMPETENZE 3 x
INCLUSIONE
Docenti di scuola primaria incaricati di coordinare le
Capodipartimento attività dei dipartimenti disciplinari quali articolazioni del 6
Collegio dei docenti.
1 PRIMARIA "G. MAZZINI" – INFANZIA EX-PIGNA
1 PRIMARIA "H.C. ANDERSEN"
1 INFANZIA-PRIMARIA "S. EUSEBIO"
Responsabile di plesso 7
1 INFANZIA-PRIMARIA "MONTESIGNANO"
1 SECONDARIA "E. LUCARNO" (VIA LODI)
1 SECONDARIA "E. LUCARNO" (MERMI)
Responsabile di
Responsabile laboratorio musicale 1
laboratorio
Animatore digitale Animatore digitale 1
Team digitale
Team digitale *Del Team fanno parte anche 1 Assistente tecnico e 2 Assistenti 7*
amministrativi)
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