PER LEGGERE LA REALTA' NON BASTANO GLI OCCHIALI - Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese

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PER LEGGERE LA REALTA' NON BASTANO GLI OCCHIALI - Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese
PER LEGGERE LA REALTA’
NON BASTANO GLI OCCHIALI
Ricerca-azione economico e scientifica
sullo stato della Manifattura Bellunese

A cura di Massimiliano Lepratti e Giacomo Servi

Associazione Economia e Sostenibilità
www.assesta.it
Marzo 2015
PER LEGGERE LA REALTA' NON BASTANO GLI OCCHIALI - Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese
INDICE

                                                             PREMESSA: OBIETTIVI DELLA RICERCA

                                                             1. IL CONTESTO
                                                                 1.1 Il modello interpretativo
                                                                 1.2 Lo sguardo globale
                                                                 1.3 Lo sguardo nazionale
                                                                 1.4 Lo sguardo locale

                                                             2. IL TERRITORIO
                                                                 2.1 Caratteristiche generali
                                                                 2.2 Caratteristiche economiche

                                                             3. LE RAGIONI DI UN SUCCESSO
                                                                3.1 Origini del distretto dell’occhialeria
                                                                3.2 Lo sviluppo industriale del dopoguerra

                                                             4. LA FOTOGRAFIA DELL’OGGI
                                                                4.1 una fotografia complessiva, tra crisi generali e macroeconomia bellunese
                                                                4.2 Struttura giuridica e livello di eterodirezione delle imprese
                                                                4.3 Export e Import
Associazione Economia e Sostenibilità                           4.4 Luxottica, una presenza imprescindibile
Via Cuccagna 2/4 - 20135 MILANO
                                                             5. PUNTI DI DEBOLEZZA E SPUNTI PER UN POSSIBILE RILANCIO
info@assesta.it
                                                                5.1 La debolezza delle infrastrutture
www.assesta.it
                                                                5.2 L’industria manifatturiera
Marzo 2014                                                      5.3 Spunti per un rilancio

                                                             6. ANALISI QUANTITATIVA DEI SETTORI MANIFATTURIERI
                                                                6.1 Metodologia e risultati quantitativi

                                                             CONCLUSIONI: UN PIANO INDUSTRIALE PER L’AREA
Copyright © 2015, Associazione Economia e Sostenibilità.
                                                             APPENDICE: Analisi Banca dati AIDA: apparato grafico
È permesso copiare, distribuire e/o modificare
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Documentation License, Versione 1.3 o ogni versione
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senza sezioni non modificabili, nessun testo di copertina
e senza Testi di Retro Copertina.
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“GNU Free Documentation License “.

                                                             Per leggere la reatà non bastano gli occhiali
                                                             Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese
In copertina: Belluno Capitale del Bellunese,
stampa 1750 di Tommaso Salmon.                               Marzo 2015
Licenza CC BY-SA 3.0
PER LEGGERE LA REALTA' NON BASTANO GLI OCCHIALI - Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese
1. CONTESTO
PREMESSA:
OBIETTIVI DELLA RICERCA
                                                                                                                      1.1 Il modello interpretativo

          “Montreuil, una trasformazione inaudita s’era compiuta nella fabbricazione degli «articoli
          neri». Verso la fine del 1815, un uomo, uno sconosciuto, era venuto a stabilirsi nella città                              CAPITALISMO GLOBALE                             CAPITALISMO LOCALE
          ed aveva avuto l’idea di sostituire in quella fabbricazione la gomma lacca alla resina e,                                                                                 (bellunese e della Terza Italia in generale)
          per i braccialetti in particolare, i fermagli di latta semplicemente ravvicinati ai fermagli                 1945         IL FORDISMO (i consumi di massa)                MIRACOLO ECONOMICO
          di latta saldati: quel piccolissimo cambiamento era stato una rivoluzione. Infatti, quella                   1975                                                         defiscalizzazioni, basso costo della manodopera
          minuscola modificazione aveva prodigiosamente ridotto il prezzo della materia prima,                         1975         POST FORDISMO (innovazioni organizzative non DISTRETTO ŰBER ALLES (flessibilità organizzativa)
                                                                                                                       1995         tecnologiche, just in time, esternalizzazioni e
          permettendo, in primo luogo, d’elevare il prezzo della mano d’opera, beneficio per il
                                                                                                                                    riduzione della dimensione d’impresa)
          paese, secondariamente di migliorare la fabbricazione, vantaggio per il consumato re;
                                                                                                                       1995         CAPITALISMO COGNITIVO Rivoluzione               ELEMENTI DI CRISI PER I DISTRETTI
          infine di vendere più a buon mercato, pur triplicando il guadagno, profitto per il produttore.               - ...        tecnologica nascita del digitale e della        Dimensioni e istruzione insufficienti per una
          Tre risultati, dunque, con una sola idea.”                                                                                net economy, (allargamento dello                rivoluzione tecnologica
                                                                                                                                    spazio di impresa, internazionalizzazione,      Entrata nell’euro
                                                                                       da I MISERABILI di V. Hugo.
                                                                                                                                    globalizzazione...)                             Concorrenza internazionale sui costi del lavoro...
                                                                                     Parte prima, Libro 5°, Cap. 1°
                                                                                                                                    FINANZIARIZZAZIONE                              Crisi generale (2008)

                                                                                                                       2014                                                                                                  QUALE RILANCIO? Il mix locale-globale, mirato
L’efficacia di una ricerca relativa ad un campo            Il punto di partenza metodologico risiede nel                                                                                                                     all’innovazione e non alla compressione dei cost
sensibile per la vita sociale di un territorio e immerso   riconoscimento dell’impossibilità di cogliere le
all’incrocio tra politiche ed economia si può in linea     dinamiche particolari (del territorio bellunese,           Lo schema prova a sintetizzare le tappe di                                                              1.2 Lo sguardo globale
generale valutare sulla capacità di rispondere a           nel caso specifico) senza inserirle nel contesto           cambiamento del capitalismo globale dal                                                                 Gli anni dal 1945 al 1975 (nella figura 1 sintetizzati
due domande fondamentali:                                  più generale degli eventi economico-politici               dopoguerra ad oggi e a vedere all'interno di                                                            come “1950”) sono stati eccezionali da un punto
     1. Il lavoro è in grado di restituire una mappa       degli ultimi anni; da questo punto di vista come           questo quadro quali congruenze e quali specificità                                                      di vista della crescita economica globale. In quel
         significativa della realtà analizzata (ossia      associazione Economia e sostenibilità abbiamo              vi sono state nello sviluppo industriale del territorio                                                 trentennio la crescita registrata a livello planetario
         una mappa in cui tutti gli elementi tematici      pertanto deciso di utilizzare anche in questo lavoro       bellunese.                                                                                              è stata superiore a quella misurabile nei 1000 anni
         prescelti siano presenti e ben leggibili)?        l’impianto proposto dal filosofo e sociologo Edgar
     2. Al tempo stesso è in grado di fornire              Morin, riassumibile nella sua frase: “È necessario
         elementi che permettano di migliorare nel         promuovere una conoscenza capace di cogliere
         futuro lo scenario esaminato?                     i problemi globali e fondamentali per inscrivere in        figura 1
                                                           essi le conoscenze parziali e locali. Questo è un                                                Concentrazione temporale delle rivoluzioni tecnologiche
La seconda domanda è la più impegnativa e                  problema capitale e sempre misconosciuto” (E.
per rispondervi adeguatamente lo strumento
più appropriato appare la ricerca-azione, un
                                                           Morin: I sette saperi necessari per l’educazione del
                                                           futuro)
                                                                                                                       Il sistema di                              Il      processo
approccio alla ricerca che si pone l’obiettivo                                                                         fabbrica                                                    Il capitalismo
                                                                                                                                                                  Bessemer nella
prioritario non di approfondire determinate                E dal contesto generale partiamo pertanto nel                                                                           manageriale                                                                                             Green
conoscenze teoriche, ma di analizzare una pratica          capitolo successivo, per andare successivamente                                           Il telegrafo chimica                         Le reti
relativa ad un campo di esperienza con lo scopo            ad esaminare quanto di questo quadro globale                                                                                                                                                                                    economy
di introdurre cambiamenti migliorativi, ossia che          si rifletta nella realtà bellunese, e quanto invece il
                                                                                                                       I canali                                              Le società per azioni                La catena di montaggio
non si limiti a radiografare l’esistente, ma sia anche     territorio possieda una sua specificità irriducibile.
capace di offrire stimoli all’azione dei soggetti
interessati al tema.
                                                                                                                                                                                                                                                                                           Beni e servizi per la
                                                                                                                       La meccanizzazione della                              L’elettricità   come    tecnologia   Il sistema     americano   di   L’emergere        della     tecnologia
Coerentemente con quanto detto sopra, nella                                                                            tessitura, la siderurgia
                                                                                                                                                     La macchina a vapore
                                                                                                                                                                             pervasiva                            manifattura                     dell’informazione e comunicazione
                                                                                                                                                                                                                                                                                           produzione di energia da fonti
stesura di questo lavoro è stato seguito un impianto                                                                                                                                                                                                                                       rinnovabili, ambiente e cura
di analisi che:
    • raccoglie i dati provinciali quantitativi più
        significativi entro la notevole quantità di                                                                                   1850 l’età                                                                     1950 L’età
                                                                                                                            1800                                                    1900 L’età                                                                                                2015 L’età
        cifre rese disponibili grazie agli istituti di
                                                                                                                                     del vapore e                                                                       della                          2000 L’età
        ricerca presenti nel territorio (mentre limita                                                                   rivoluzione                                               dell’acciaio e                                                                                                della
        l’uso dei dati regionali e nazionali alla                                                                                        delle                                                                      produzione di                  dell’informazione
        funzione di comparazione con la realtà del                                                                       industriale                                               dell’elettricità                                                                                           conoscenza
        bellunese);
                                                                                                                                       ferrovie                                                                        massa
                                                                                                                       Aggiornamento di Roberto Romano su Freeman e Soete (1997)
    • prova ad interpretarli in un’ottica storica,
        causale e orientata all’azione.                                                                                Dinamica della crescita della conoscenza:

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Il motore della crescita sono stati fondamentalmente       1.3 Lo sguardo nazionale                                   energetico-ambientale, flessibilità monetaria e            istituzionali   in    grado   di  accompagnare
alcuni settori industriali ben definiti: costruzioni,      Dopo la fine degli anni del miracolo economico             macro-economica, etica del lavoro e della politica         l’innovazione con politiche delle infrastrutture,
automobile, elettrodomestici (per usare uno                l’elemento specifico del capitalismo italiano,             (maggiormente legate di quanto non siano ora               della ricerca, dell’accompagnamento sistemico
slogan: casa, garage e quello che sta dentro a             meritevole di indagini a livello internazionale è          a principi non individualistici di appartenenza,           (in una parola con “politiche industriali territoriali”)
entrambi).                                                 stato senza dubbio il sistema dei distretti, le cui        durata e sacrificio).                                      particolarmente necessarie in un momento di
                                                           prime individuazioni come realtà economica                                                                            transizione. Politiche che devono coinvolgere una
A partire dagli anni ‘80 la crescita del consumo           effettiva datano alla metà degli anni ‘70. A queste        Questo quadro è entrato progressivamente in crisi          pluralità di attori e che devono avere un’ottica di
di massa è arrivata a maturazione nei paesi a              prime prese di coscienza seguiranno un ampio               negli anni 2000 e gli eventi degli ultimi anni lo fanno    investimento di media-lunga durata non dandosi
capitalismo avanzato: mentre una parte sempre              sviluppo concettuale e teorico tra la fine degli anni      considerare come un sistema le cui caratteristiche         alcun processo innovativo sistemico attraverso
più ampia delle ricchezze si è trasferita nel mondo        ‘80 e l’inizio degli anni ‘90 e una relativa attività      fondamentali sono alle nostre spalle.                      interventi spot.
della speculazione finanziaria, i settori industriali      normativa e di indagine statistica.
trainanti sono divenuti soprattutto settori di                                                                        Se si volessero individuare i momenti esemplificativi
sostituzione.                                              Sul piano normativo la legge 5 ottobre 1991                di questo passaggio in questa sede ne vengono
                                                           n° 317 all’art. 36 comma 1 ha definito i distretti         suggeriti due: da un punto di vista strutturale
Questo passaggio ha portato a una ridefinizione            industriali come “aree territoriali caratterizzate da      nazionale la perdita di produttività del sistema           figura 2
dei modelli organizzativi, con un passaggio alla           elevata concentrazione di piccole imprese con              economico italiano a partire dalla metà degli anni
flessibilità come strumento di adattamento a               particolare riferimento al rapporto tra la presenza        ‘90 (v. tabella 2), da un punto di vista simbolico-
produzioni per mercati di sostituzione (e come tali        delle imprese e la popolazione residente nonché            locale il sorpasso della Cina sull’Italia nelle quote di
fortemente concorrenziali)                                 alla specializzazione produttiva dell’insieme              mercato dell’occhialeria avvenuto nel 2002
                                                           delle imprese”. Il rapporto con la popolazione
L’impatto della rivoluzione portata dai sistemi di         e l’esistenza di una rete cooperativa di PMI che
comunicazione e di informazione ha ulteriormente           svolgono attività comune sono pertanto i due
modificato il panorama produttivo mondiale                 criteri fondamentali individuati dal legislatore.          1.4 Lo sguardo locale
ponendo         in concorrenza       territori anche                                                                  Nelle pagine successive verranno indicati gli
estremamente lontani e differenti fra loro.                Sul piano statistico i tentativi di elencare i distretti   elementi di contesto locale relativi al territorio di
La rivoluzione informatica ha inoltre permesso la          presenti sul territorio nazionale ha dato luogo a          Belluno, un territorio fortemente segnato da due
fioritura di strumenti finanziari sempre più sofisticati   risultati molto diversi (dai 57 individuati da “Il Sole    distretti identitari: l’occhialeria e la refrigerazione
e sempre più efficaci per le operazioni speculative        24 ore” ai 187 del CENSIS) a riprova della fluidità        e da una conformazione oro morfologica che
che negli anni 2000 hanno raggiunto dimensioni             del concetto.                                              ne fanno un’area con potenziali di rinnovamento
impressionanti, tanto da risultare la causa                                                                           legati non solo al settore turistico, ma anche a una
scatenante della crisi economico-finanziaria che si        Sul piano socio economico la nascita dei distretti e       rivisitazione del rapporto tra potenziale naturale
è manifestata tra il 2007 e il 2008                        il successo delle piccole e medie imprese si è dato        del territorio, nuovi settori industriali e rapporto con
                                                           in un quadro complessivo di stabilità tecnologica,         l’extraterritorio.

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2. IL TERRITORIO

2.1 Caratteristiche generali:                             caso del bellunese rappresentano un elemento              ed il maggiore stabilimento posseduto dalla Safilo.
Senza entrare nel dettaglio di una lettura specifica      fondamentale per capirne lo sviluppo. In ragione          Oltre al settore dell’occhialeria di fondamentale
della provincia bellunese in questa sede si               delle condizioni fisiche la provincia è quasi tutta       importanza sono i settori della parte bassa della
ricorderanno solo poche caratteristiche, utili per        compresa nella zona alpina, lo sviluppo industriale       provincia, nel campo nella metalmeccanica il
meglio comprendere gli scenari dell’economia              ha dovuto pertanto concentrarsi nelle ben                 distretto della refrigerazione industriale, nel suo
locale.                                                   individuate fasce di pianura esistenti al suo interno.    complesso soggetto a serie difficoltà (De Rigo
                                                                                                                    Refrigeration, Epta - Costan, Electolux- Zanussi)
La provincia di Belluno occupa la parte nord-             Agricoltura                                               oltre al settore dei sanitari (American Standard-
orientale del Veneto e coincide, salvo alcune             Oggi l’agricoltura è poco significativa, se non in        Ceramica Dolomite), anch’esso in forte crisi. Tra le
limitate aree marginali, con il bacino montano del        ristretti settori d’eccellenza come la coltivazione       aziende va ricordata anche la birreria Pedavena
Piave ed è praticamente tutta compresa nella              del fagiolo nell’altipiano di Lamon (Fagiolo di           (ora gruppo Castello) per come storicamente
zona alpina.                                              Lamon della Vallata Bellunese, IGP) e la produzione       è riuscita a sinergizzare le acque del torrente
Si estende su una superficie di 3678,1 Kmq. (20%          del formaggio Piave (DOP).                                Colmeda sia per la produzione dell’energia
del territorio regionale) dei quali: l’81% è superficie   La provincia può contare comunque su numerosi             idroelettrica che per la produzione di birra di
agraria e forestale, il 4% è area improduttiva, il 3% è   prodotti tipici derivanti da ciascuna vallata             qualità.
coperto da acque e il 2% da fabbricati, strade ed         bellunese, un esempio ne è il miele delle dolomiti,
                                                                                                                    La provincia di Belluno fa parte del club dei 15, cioè
infrastrutture. Il coefficiente di boscosità raggiunge    realizzato dai tanti apicoltori della provincia e
                                                                                                                    le quindici provincie italiane più industrializzate
il 43% ed è circa il doppio di quello nazionale.          premiato da numerosi riconoscimenti.
                                                                                                                    secondo questi criteri:

La popolazione residente ammonta a 209.364                Turismo                                                   •    alto reddito (è nel primo quartile italiano);
unità (ISTAT 2013) pari al 4,3% del totale veneto e       Come noto uno dei settori più importanti per              •    contributo dell’industria (costruzioni comprese)
distribuite su 69 comuni. La residenzialità rimane        l’economia è il turismo, il cui sviluppo ha ricevuto           al valore aggiunto superiore al 35%. Per avere
ancora abbastanza diffusa sul territorio con la           una spinta importante fin dalle olimpiadi invernali            un riferimento di contesto si consideri che la UE
presenza di molti centri di ridotte dimensioni,           del 1956 a Cortina D’Ampezzo. Ad oggi la                       si attesta su una media del 29% (ed individua
diffusi in prevalenza nelle zone di relativo maggior      provincia può vantare alcune delle stazioni                    la soglia dei territori considerati a vocazione
isolamento dove è più accentuata la presenza di           turistiche montane più note a livello nazionale, tra           industriale al di sopra del 30%); l’Italia nel suo
popolazione anziana che contribuisce a fare del           cui la già citata Cortina e in generale le zone del            complesso è al 28%
territorio un’area con età media molto elevata            Cadore e dell’Agordino.                                    • quota dell’occupazione industriale superiore
(nel 2013 l’indice della popolazione oltre i 65 anni      Pur possedendo un patrimonio naturale tra i più                al 40%; la UE ha una media del 27% e l’Italia
rispetto a quella sotto i 14 anni è pari a 179,3; in      belli al mondo tuttavia il modello economico                   nel suo complesso è al 31%.
Veneto è pari a 138,3; in Italia a 142,4) .               del turismo bellunese appare non aver ancora              Il peso in valore assoluto della piccola e media
La parte più densamente popolata ed                       recepito le più recenti tendenze dell’innovazione         impresa è in linea con la struttura nazionale,
economicamente più sviluppata è situata nelle             del settore, mantenendosi concentrato sulle               sebbene sia inferiore a quello veneto, collocandosi
zone di fondo valle lungo l’asta del Piave, da            presenze dei mesi invernali coincidenti con il            al 73% del valore aggiunto nel 2010 (ultimi dati
Longarone fino a Feltre. I due soli comuni di Belluno     periodo dell’innevamento.                                 disponibili) a fronte di un 80,9% del Veneto e di
(ca.35.000 abitanti) e di Feltre (ca. 19.000 abitanti),                                                             un 75,2% dell’Italia. La piccola e grande impresa
pur avendo dimensioni limitate, raccolgono il 26%         Industria                                                 costituiscono l’ossatura industriale della provincia,
dell’intera popolazione della provincia                   Nel Bellunese è sorto uno dei distretti industriali più   ma la piccola impresa ha un valore aggiunto
                                                          importanti del Nord-est, quello dell’occhiale in          relativamente inferiore ad altri territori veneti e
                                                          particolare nelle zone dell’Agordino e del Cadore.        rispetto alla realtà regionale si indirizza un poco di
2.2 Caratteristiche economiche                            Ad Agordo è nata la Luxottica la più grande azienda       più verso i servizi, mentre la media impresa ha un
Le caratteristiche orografiche del territorio nel         manifatturiera di occhiali al mondo. A Longarone          apporto marginale sia in senso relativo, sia in senso
                                                          sono presenti invece la Marcolin, il gruppo De Rigo       assoluto.

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PER LEGGERE LA REALTA' NON BASTANO GLI OCCHIALI - Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese
3. LE RAGIONI DI UN SUCCESSO

Le origini dei successi manifatturieri del bellunese       della forza motrice data dalle acque, l’assenza di         l’insediamento di nuove attività economiche e per            l’apparato turistico con la realizzazione dei
sono da rintracciarsi nella nascita della                  problemi di trasporto data da un prodotto leggero          l’ampliamento e la ristrutturazione di quelli esistenti.     grandi impianti in quota e alla individuazione
fabbricazione di occhiali.                                 e soprattutto una manodopera a basso costo (di             Dal 1961 al 1971 l’erogazione complessiva è stata            di    circuiti    sciistici  (Marmolada-Ampezzano-
Nel settore che ancora oggi segna i successi               origine contadina montana, ossia abituata ad una           di 857 milioni di cui 254 al settore meccanico e 171         Comelico e Sappada-Alto Agordino). Buona
mondiali della provincia i fattori di sviluppo             vita particolarmente difficile) in un settore in cui il    al tessile.                                                  parte dello sviluppo manifatturiero non si innesta
originario sono senz’altro da rintracciare anche           costo del lavoro incide per il 40-45%.                                                                                  esclusivamente nel tessuto produttivo esistente,
nell’alto livello di sfruttamento della manodopera,                                                                   Ma è solo con le leggi 4 novembre 1963, n. 1457 e            come l’occhialeria e il legno, ma presenta
abituata a vivere di agricoltura in un territorio                                                                     31 maggio 1964 n° 357 “Provvidenze a favore delle            caratteristiche       di    notevole   differenziazione
montano povero e avaro da un punto di vista                3.2 Lo sviluppo industriale nel dopoguerra                 zone devastate dalla catastrofe del Vajont del 9             settoriale       (elettronica,      elettromeccanica,
materiale e quindi disponibile ad accettare paghe          All’inizio degli anni ‘60 mentre le regioni del            ottobre 1963” che si è in presenza del maggiore              abbigliamento, ceramica, componentistica). É il
molto basse. A distanza di oltre 140 anni la crescita      triangolo industriale si specializzavano nei tre settori   e decisivo incentivo all’insediamento di attività            periodo in cui anche le multinazionali, approdano
del settore e i successi mondiali di Luxottica sono        chiave dello sviluppo industriale: metallurgico,           economiche del territorio provinciale. In particolare        sul territorio per coglierne i vantaggi fiscali.
invece da rintracciare in altri ordini di fattori          meccanico e chimico (quest’ultima nel bellunese            essa ha previsto alcuni incentivi di natura fiscale,
assai più evoluti e complessi, a cominciare dalla          tenuta irreversibilmente lontana a causa degli             finanziari ed economica estesi dal 1963 al 1998 (!)          A partire dalla seconda metà degli anni ’80 si
strategia di integrazione verticale di tutte le fasi del   ostacoli ambientali), l’industria bellunese risultava      costituiti da:                                               esaurisce la necessità di una crescita di tipo
ciclo economico.                                           fondamentalmente specializzata nell’occhialeria                • contributi a fondo perduto sino al 70% della           quantitativo, l’emigrazione diventa esclusivamente
                                                           e nelle costruzioni, presentando un buon sviluppo                   spesa di ricostruzione e contributi sino al 20%     una libera scelta, gli indici di disoccupazione
Ma per quanto svolga un ruolo centrale nella               anche nei campi del legno e dell’installazione di                   della spesa relativa a nuovi insediamenti;          rimangono sempre largamente al di sotto della
storia della manifattura bellunese, il settore             impianti e dell’energia elettrica.                             • esenzioni fiscali dalle imposte dirette,               media nazionale ed in termini di reddito pro–
dell’occhialeria è stato affiancato da una crescita                                                                            dall’imposta generale sull’entrata e da             capite e di qualità della vita, la provincia di Belluno
industriale diffusa anche in altri settori, almeno a       L’importanza degli incentivi                                        altre imposte e contributi minori.                  si colloca a posti di assoluta eccellenza in ambito
partire dagli anni di incentivazione fiscale successivi    Dagli anni ‘60 lo sviluppo industriale del territorio      Al provvedimento è seguita l’istituzione del                 veneto e nazionale.
alla tragedia del Vajont del 1963                          è stato profondamente segnato dagli incentivi              Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione
                                                           pubblici che hanno seguito la tragedia del Vajont          della Provincia di Belluno (CONIB; ente tecnico              Negli anni ‘90 il settore industriale evidenzia ancora
                                                           (9 ottobre 1963)                                           comprendente tra gli altri la Camera di Commercio            una crescita dei comparti della occhialeria e della
3.1 Origini del distretto dell’occhialeria                                                                            Industria e Agricoltura, la Provincia, i Comuni, e           meccanica di precisione, della componentistica,
                                                           Prima di quella data vi erano stati due interventi         deputato tra l’altro a promuovere le proposte delle          dell’industria del freddo e una flessione dell’edilizia.
Gli antefatti affondano la memoria nel 1873                pubblici che avevano tentato di accompagnare               agevolazioni di carattere fiscale ed economico al            È significativo lo sviluppo di tutto il settore terziario,
quando presso il torrente Molinà aprì una piccola          la crescita industriale del territorio:                    Ministero dell’Industria e del Commercio)                    compresi gli apparati creditizi e finanziari, nonché
azienda l’ex venditore ambulante di chincaglierie          la legge 29 luglio 1957 n° 635 (modificata all’articolo    La legge ha dispiegato i suoi effetti nei decenni:           una significativa espansione delle strutture a servizio
Angelo Frescura, un emigrante che aveva fatto              8 con legge 13 giugno 1961 n° 626). Questa legge           nei soli 10 anni successivi alla sua attuazione sono         delle imprese; l’occupazione nel settore primario
fortuna ed era tornato in Cadore con l’idea di             operava nelle regioni economicamente depresse              stati impegnati circa 45 miliardi per contributi             resta ormai stabile, ma registra i livelli più bassi
investire qui il piccolo capitale accumulato in            dell’Italia settentrionale e centrale a favore delle       una tantum a fondo perduto e contributi                      dell’intero arco alpino. Dalla storica localizzazione
precedenza. L’opificio - in passato adibito a              nuove imprese artigiane e delle industrie con              attraverso l’accollamento da parte dello Stato               nell’area cadorina l’industria dell’occhialeria si
molino e a fabbricazione di olio di noci - riceveva        meno di 100 addetti (200 in territori montani) che         di quote di interessi passivi per finanziamenti.             espande progressivamente a sud, nel longaronese
l’energia per azionare i macchinari dall’acqua del         venivano a localizzarsi nel territorio dei comuni          Complessivamente i finanziamenti previsti al                 e lungo la Val Belluna, sia per esigenze
torrente e dava lavoro inizialmente a dieci operai         con popolazione inferiore ai diecimila abitanti,           settore industriale nel primo decennio sono stati            occupazionali, sia per avvicinarsi alle grandi reti di
che si limitavano all’applicazione manuale della           esentandole per dieci anni dalla data di inizio            pari a 64 miliardi e 247 milioni ripartiti per 50 miliardi   comunicazione e di servizi alle imprese. La stessa
montatura alla lente. Solo successivamente si iniziò       della loro attività da ogni tributo diretto del reddito    e 999 milioni a nuove imprese e per 13 miliardi e            Luxottica, leader mondiale del comparto, realizza
a produrre montature. Fu nel 1883 che si dispose           (è un’estensione dell’analoga legge del 10 agosto          248 milioni a imprese già esistenti1.                        a Sedico un secondo stabilimento piuttosto che
il potenziamento del primitivo insediamento,               1950 n° 3 che prevedeva interventi per le zone             Al di là delle cifre impiegate è importante                  ampliare in modo abnorme la struttura produttiva
costruendo una nuova fabbrica in località Molinà           depresse dell’Itala meridionale). Tuttavia detta           valutare l’impatto della prima fase dell’intervento          di Agordo.
nei pressi dell’omonimo ponte (primo edificio              legge non pare avere minimamente influito come             legislativo in termini di dimensione industriale: tra        Nel complesso il sistema occhiale all’inizio degli
della Società anonima fabbricazione italiana               elemento determinante nella localizzazione di              il 1961 e il 1971 gli addetti al settore industriale         anni 2000 occupa quasi 14 mila addetti, quasi il
lavorazione occhiali, SAFILO) e della chiesetta            nuove attività industriali e negli ampliamenti delle       della manifattura passano da poco più di 12.000 a            40% del totale dell’industria manifatturiera, il che
cinquecentesca di S. Maria delle Grazie. Fu questo         attività esistenti anche se la quasi totalità delle        quasi 18.500, trascinando la crescita complessiva            fa comprendere la sua fondamentale importanza
il primo nucleo dei futuri stabilimenti Safilo e qui si    imprese operanti allora ha comunque beneficiato            da 20.430 a 28.462 di tutto il settore industriale           per l’economia provinciale, ma anche i rischi
può tuttora vedere la sede storica dell’occhialeria        di alcuni vantaggi.                                        (comprendendovi l’ambito delle costruzioni).                 e le possibili conseguenze di carattere sociale
cadorina.                                                  Più incisiva appare la decisione operata nel 1960                                                                       sottese ad una tale concentrazione produttiva e
                                                           dal Consorzio dei comuni bellunesi appartenenti            Tra gli anni ‘60 e gli anni ‘80 il profilo del territorio    occupazionale.
Passando     dall’aneddotica      all’analisi  degli       al Bacino Imbrifero Montano (BIM) di orientare             pertanto cambia. L’emigrazione si arresta, il
elementi strutturali, decisivi per i futuri successi       i programmi alla creazione di nuovi posti di               comparto manifatturiero acquisisce un ruolo
dell’occhialeria bellunese furono la presenza              lavoro mediante l’erogazione di contributi per             trainante per l’economia provinciale, si rafforza

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PER LEGGERE LA REALTA' NON BASTANO GLI OCCHIALI - Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese
del totale. Quelle del commercio sono il 22,8%,               I coefficienti di specializzazione delle attività
 4. LA FOTOGRAFIA DELL’OGGI                                                                                              quelle delle costruzioni il 17,2%, mentre quelle              economiche sono stati calcolati nel 2007 (anche
                                                                                                                         manifatturiere sono il 12,8%. Le imprese artigiane            in questo caso non esistono tabelle più recenti)
                                                                                                                         sono 5.420.                                                   prendendo a riferimento i codici ATECO 2007 per
                                                                                                                         Il tasso di natalità delle imprese, 5,9%, è inferiore al      la Categoria, il numero di addetti in Provincia e in
                                                                                                                         tasso di mortalità (6,5%).                                    Italia e infine i coefficienti di specializzazione veri
                                                                                                                         Le unità locali con 50 o più addetti erano 121 (dati          e propri2. Di seguito sono stati estratti e sottolineati
                                                           Tuttavia, dalla figura 5 poco sotto, e dall’esame
                                                                                                                         del 2010), ed occupavano quasi 22mila lavoratori,             i dati relativi ai 10 risultati più significativi sui 147
4.1 una fotografia complessiva, tra crisi                  condotto attraverso interviste risulta come lo stato
                                                                                                                         mentre il numero di addetti complessivo è di circa            censiti.
generali e macroeconomia bellunese                         di salute dell’economia sia stato compromesso
                                                                                                                         72mila, ciò significa che circa il 70% degli addetti
                                                           dall’esito della crisi iniziata nel 2008, in particolar
                                                                                                                         lavora in unità di dimensioni inferiori ai 50 addetti.        Incrociando il livello di specializzazione con la
Il valore aggiunto e la crisi occupazionale                modo per quei settori che operano nel mercato
                                                                                                                         L’anzianità media delle imprese attive è di 15,43             quantità di addetti emergono 6 settori manifatturieri
La Provincia di Belluno ha prodotto nel 2011 5,52          interno. In questo senso la sensazione complessiva
                                                                                                                         anni (2010).                                                  che segnano la struttura provinciale. Tra questi
                                                           è che di fronte a una crisi di vasta portata gli esiti
miliardi di euro di valore aggiunto circostanza                                                                          Sono 11.056 le strutture ricettive nella Provincia di         senza dubbio due, l’occhialeria e il comparto della
                                                           locali non si discostino dagli esiti globali (e siano più
che la pone al 78° posto tra le province italiane.                                                                       Belluno (2a Provincia in Italia), che offrono 90mila          refrigerazione non domestica, segnano l’identità
                                                           forti sul piano dell’aumento della disoccupazione
Il valore aggiunto di Belluno rappresenta il 4,1% di                                                                     posti letto (2012), circostanza quest’ultima che la           del territorio.
quello del Veneto e lo 0,39% del valore aggiunto           rispetto a quelli nazionali, nonostante il PIL
                                                                                                                         pone al 13° posto nella classifica delle province
                                                           provinciale almeno fino al 2010 – anno in cui il
italiano (mentre Belluno in termini di popolazione                                                                       italiane. Queste strutture hanno consentito 4,25              Debolezza dell’alta tecnologia
rappresenta il 4,3 % della Regione e lo 0,35% dell’        tasso di disoccupazione è già raddoppiato – si
                                                                                                                         milioni di giornate di presenza di turisti (25° posto         Continuando l’esame delle specializzazioni
Italia). Il valore aggiunto pro capite è di 25.900 euro,   mantenga sostanzialmente inalterato).
                                                                                                                         tra le province italiane), di cui 0,96 milioni di turisti     produttive emerge una debolezza del territorio
circa 2.500 euro in più rispetto al valore italiano                                                                      stranieri (dati del 2011).                                    bellunese: rispetto ai settori manifatturieri
                                                           figura 5
medio (23.240). Per questo parametro Belluno è al                                                                        Durante gli anni della crisi il numero di Unità locali        considerati ad alta tecnologia dalla classificazione
28° posto tra le province italiane.                                                                                      presenti nel bellunese è diminuito di circa il 3%             Eurostat 2009 (farmaceutica; aeromobili e
La fotografia della ripartizione delle attività nel        Tasso di                      2008          2012              scendendo fino alle 19.145 del 2012, mentre il                veicoli spaziali; computer, elettronica e ottica)
bellunese ci mostra oggi il ritratto di un territorio      disoccupazione ISTAT                                          Italia nello stesso periodo il numero è leggermente           occorre scendere al 32° posto nella classifica di
che rimane più industriale della media del Veneto,         Belluno                       2,4           6,1               aumentato. Stessa dinamica ha seguito il dato                 specializzazione della provincia, prima di trovare
del Nord Est e dell’Italia, sia per numero di imprese,     Veneto                        3,5           6,6               delle imprese vere e proprie, tendenza misurata               un settore (oltretutto con un numero di addetti
sia soprattutto per valore aggiunto prodotto.              Italia                        6,7           10,7              dalla statistica Istat e confermata sia dalle                 modesto):
                                                                                                                         interviste condotte, sia dalla letteratura di settore                 32. Fabbricazione
figura 3                                                                                                                 che sottolineano in particolare il fenomeno di                 26110 di componenti         396 33.271 272,34
                                                           Nel recente passato non era stato così: nonostante            scomparsa delle piccole imprese terziste legate al                    elettronici
                                                           i primi segnali di ci crisi (poco visibili) del sistema dei   distretto dell’occhialeria.
                                                           distretti datino a partire dagli anni ‘90, il territorio
                                                           manifatturiero bellunese fino alla crisi iniziata nel
                                                                                                                         figura 6
                                                           2008 non ha dato segni di rallentamento.
                                                                                                                          Categoria                             Denominazione                              Prov       Italia        Coeff
                                                           Al contrario l’ISTAT nel suo studio sui valori aggiunti
                                                           provinciali (purtroppo aggiornati solo fino al                              1. Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi tipo;
                                                                                                                            32505                                                                          12.120      21.331        13.000,64
                                                           2008) ci dice che il valore aggiunto del settore                            montatura in serie di occhiali comuni
                                                           manifatturiero è passato da 1,336 mld di euro del
                                                                                                                            55203      2. Rifugi di montagna                                                   306      2.226         3.140,71
                                                           1995 a 1,664 nel 2000 a 1,998 nel 2008 (dopo aver
                                                           in realtà attraversato un periodo di stasi nei primi 5
                                                           anni del millennio)                                              23420      3. Fabbricazione di articoli sanitari in ceramica                       715      5.930         2.757,88

                                                           Nello stesso periodo è molto interessante osservare                         4. Fabbricazione di elementi ottici e strumenti ottici di
                                                                                                                            26701                                                                              109      1.332         1.867,78
figura 4                                                   l’altro settore industriale (le costruzioni, a cui                          misura, controllo e precisione
                                                           altri comparti del territorio, a cominciare dalle                           5. Commercio all’ingrosso di articoli per fotografia,
                                                           ceramiche sanitarie, sono legati). Tra il 1995 e il              46433                                                                              369      5.608         1.507,37
                                                                                                                                       cinematografia e ottica
                                                           2000 di fatto il valore aggiunto delle costruzioni
                                                           bellunesi non si muove (265 milioni di euro nel 1995             28130      6. Fabbricazione di altre pompe e compressori                           802     12.242         1.498,49
                                                           e 266 milioni nel 2000), mentre negli anni 2000
                                                           conosce una grande crescita, raggiungendo i 427                             7. Fabbricazione di attrezzature di uso non domestico
                                                           milioni nel 2008 e passando dal 5,5% del valore                  28250      per la refrigerazione e la ventilazione; fabbricazione di             2.127     32.531         1.496,09
                                                           aggiunto territoriale del 2001 al 7,5 del 2011.                             condizionatori domestici fissi
                                                                                                                                       8. Fabbricazione di contatori di elettricità, gas, acqua
                                                                                                                                       ed altri liquidi, di bilance analitiche di precisione, di
                                                                                                                            26512                                                                              849     16.274         1.193,33
                                                                                                                                       apparecchi di misura e regolazione (incluse parti staccate
                                                           Tessuto industriale e coefficienti di specializzazione
                                                                                                                                       e accessori)
                                                           I dati di Unioncamere ci dicono che con 16.540
                                                           imprese registrate (2012) la Provincia di Belluno                24420      9. Produzione di alluminio e semilavorati                               671     13.194         1.164,30
                                                           raccoglie il 3,3% delle imprese venete, e lo 0,27%
                                                           di tutte le imprese italiane. In Italia è al 96° posto
fonte: Atlante della competitività Unioncamere                                                                              22112      10. Rigenerazione e ricostruzione di pneumatici                         101      2.195         1.053,08
                                                           per imprese registrate. La Provincia presenta una
                                                           significativa quota di imprese agricole: 12,2%

12 | Manifattura Bellunese                                                                 Economia e Sostenibilità      Per leggere la realtà non bastagno gli occhiali                                             Manifattura Bellunese | 13
PER LEGGERE LA REALTA' NON BASTANO GLI OCCHIALI - Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese
4.2 Struttura giuridica e livello                                         della finanziarizzazione, problema che in Italia                   figura 9
di eterodirezione delle imprese                                           fortunatamente non ha conosciuto i livelli                                                                                   figura 11
Le figure 7 e 8 forniscono altri due dati di un certo                     toccati in Paesi come Stati Uniti, Gran Bretagna,
interesse.                                                                Irlanda o Islanda. Nella provincia bellunese
La struttura giuridica (tabella 7) è un indice                            la finanziariazzazione di imprese industriali ha
approssimativo della robustezza delle imprese.                            comunque conosciuto un caso emblematico
Utilizzando questo parametro si può vedere come                           durante il braccio di ferro occorso nel 2009 tra
le società di persone nel bellunese siano ancora                          il fondo olandese Hal Holding e i possessori di
il doppio delle società di capitali, mentre a livello                     obbligazioni della Safilo, in un periodo in cui per
nazionale le seconde superino le prime. In questo                         il rilancio dell’impresa avrebbe invece meritato
campo anche la dinamica della provincia appare                            discussioni su piani industriali e rivisitazione delle
votata alla staticità, come si vede dalla penultima                       politiche commerciali e distributive.
colonna della figura 7 il livello di incremento delle
                                                                          4.3 Export e import                                                                                                          figura 12          AZIONISTI RILEVANTI
società di capitali è molto minore di quello italiano
ed è abbondantemente al di sotto anche della                              Unioncamere ha quantificato che la propensione
media veneta.                                                             all’export (esportazioni / valore aggiunto) nel
                                                                                                                                             figura 10
La maggiore robustezza delle società di capitali                          2012 ha raggiunto nella provincia il 54%, un valore
non è comunque una garanzia certa: nel distretto                          assai elevato sia rispetto al contesto regionale
dell’occhialeria di Belluno anche le società di                           (38,5) che nazionale (27,8). Il bellunese intrattiene
capitali hanno subito un calo non trascurabile,                           di preferenza rapporti con partner europei cui è
superiore al 20%3.                                                        destinato l’86% delle esportazioni, mentre il Veneto
                                                                          risulta più aperto sia nei confronti dell’Asia (18%
figura 7                                                                  contro il 7,7% di Belluno) sia dell’America (14,8%
                                                                          contro 2,9%).
                                                                          La forte propensione alle esportazioni risulta in
                                                                          particolare se confrontata con il livello delle
                                                                          importazioni: mentre nel bellunese le prime
                                                                          superano le seconde di quasi 4 volte (nel 2012
                                                                          l’export bellunese valeva € 2.802 milioni mentre
                                                                          l’import assommava a 769 milioni), l’Italia invece                                                                           Il forte controllo del ciclo produttivo è testimoniato
                                                                          aveva un export pari a € 389.725 milioni, a fronte di                                                                        anche dall’ampio controllo che l’azienda di
                                                                          un import di 378.759, ossia una sostanziale parità.                                                                          famiglia esercita sul pacchetto azionario.
                                                                                                                                             altre imprese legate al design il colosso bellunese è     Altri elementi capaci di mostrare la robustezza del
                                                                          Fondamentale per il bellunese resta ancora una                     stato capace di una crescita continua che anche           gruppo sono:
                                                                          volta il settore dell’occhialeria che da solo crea un              negli ultimi anni non ha conosciuto arresto (anzi, il          • il radicamento forte con la zona di
                                                                          export di € 1.903 milioni (il 68%!) e un import di 345             2012 è stato l’anno dei record).                                    produzione: l’espansione del gruppo
La figura 8 invece mostra un dato che potrebbe                            milioni.                                                                                                                               ha addirittura visto la rilocazione negli
prestarsi ad una serie di approfondimenti                                                                                                    Un primo elemento di forza di Luxottica è                           stabilimenti italiani di attività prima collocate
attualmente non disponibili: il territorio bellunese                      4.4 Luxottica, una presenza imprescindibile                        l’integrazione verticale di tutte le fasi del ciclo:                all’estero (tuttavia nel territorio bellunese
risulta particolarmente appetibile per aprire sedi                        Non è questa la sede appropriata per l’analisi                     l’impresa controlla al suo interno tutte le attività                questo effetto positivo sull’occupazione
secondarie di imprese. Un dato che negli anni ‘60                         approfondita di un caso aziendale che                              che accompagnano un occhiale dalla produzione                       è stato accompagnato dalla generale
appariva in linea con le facilitazioni apportate dalle                    meriterebbe uno studio monografico di ampie                        delle singole parti, alla vendita. Produce all’ingrosso             forte riduzione delle aziende terziste che
normative successive alla tragedia del Vajont, ma                         dimensioni. Il maggior colosso dell’occhialeria                    con i propri marchi (ricavando circa il 40% del                     producono per le grandi imprese);
che prosegue a ritmi sostenuti anche negli anni                           mondiale è comunque imprescindibile citando                        suo fatturato complessivo di 7 miliardi nel 2012)              • il forte investimento nella ricerca e
2000, mantenendo al bellunese il secondo posto                                                                                               e cura la vendita al dettaglio (ricavando circa il                  nell’innovazione;
                                                                          il panorama industriale bellunese e italiano tutto,
all’interno della Regione e un numero di unità                                                                                                                                                              • un portfolio di marchi prestigioso e
                                                                          non solo per le sue dimensioni, ma anche per la                    60%) con una rete capillare di punti vendita sparsi
                                                                                                                                                                                                                 bilanciato
locali non sedi di impresa che è oltre il doppio                          capacità di mantenere una capacità espansiva in                    a livello globale: l’azienda ha acquisito le catene
della media italiana (anche se non è presente un                          un settore tipico di industria di distretto.                       di negozi di ottica statunitensi LensCrafters (nel        Passando all’analisi delle debolezze, un punto
dato su quante fra queste siano controllate da                            Le origini storiche dello sviluppo di Luxottica sono               1995), Sunglass Hut International (nel 2001), oltre a     potenzialmente fragile dell’azienda è il cambio
multinazionali).                                                          in parte state ricordate nel capitolo 3 (Le ragioni                OPSM (nel 2003) in Australia, per un totale di 6.250      euro/dollaro, vista l’importanza del mercato
All’interno di questi brevi spunti sull’ eterodirezione                   di un successo) all’interno di un quadro di analisi                negozi in tutto il mondo (dato di dicembre 2008).         statunitense. Tuttavia finora il rischio ha avuto
delle imprese si può inserire anche il problema                           della nascita dell’occhialeria. Ma a differenza di                 Suggestiva la descrizione che ne ha dato Gabriele         un impatto marginale, alla luce della continua
                                                                                                                                             Polo in un articolo pubblicato su Il Manifesto il         crescita dell’azienda stessa in termini di redditività.
                                                                                                                                             7 luglio 2012: “ Luxottica ha al suo interno il ciclo     Un altro fattore di rischio, comune ad altre società
 figura 8                                                                                                                                    completo, dalla progettazione ai punti vendita,           del settore (Safilo, De Rigo e Marcolin) è la licenza
 Belluno, Veneto, Italia. Imprese per forma giuridica: incidenza percentuale anno 2012 e 2000, variante percentuale 2012/2000 e 2012/2011.   come fosse Ford degli anni ‘30; concentra il lavoro       di produrre occhiali per conto di grandi stilisti,
                                                                                                                                             in fabbriche “lineari” come un novello Taylor;            licenze destinate a scadere e quindi da rinnovare
                                                                                                                                             organizza la produzione sul flusso continuo come          o sostituire con altre (esemplificativo il ritorno nel
                                                                                                                                             la Toyota del just in time e del ciclo integrato;         2012 di Armani da Safilo a Luxottica). Da notare
                                                                                                                                             coinvolge i dipendenti in un sistema di welfare           tuttavia che per l’azienda agordina tale situazione
                                                                                                                                             aziendale, quasi ispirandosi al paternalismo di           è più che bilanciata da un portfolio di marchi
                                                                                                                                                                                                       propri redditizi e di successo, con brand come
                                                                                                                                             Alessandro Rossi o Gaetano Marzotto...”
                                                                                                                                                                                                       Ray-Ban (acquisita nel 1999 e rilanciata), Oakley,
                                                                                                                                                                                                       Vogue-Eyewear e Persol.

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PER LEGGERE LA REALTA' NON BASTANO GLI OCCHIALI - Ricerca-azione economico e scientifica sullo stato della Manifattura Bellunese
5. PUNTI DI DEBOLEZZA E SPUNTI PER UN POSIBILE RILANCIO

Dalla fotografia mostrata nel capitolo precedente         3) Migliorare del 20% l’efficienza energetica.                 vuol diventare il territorio in termini produttivi e        quello meno in grado di reggere alle condizioni
emergevano già alcuni elementi di debolezza                                                                              logistici, uno studio sulla riduzione degli impatti         modificatesi già durante gli anni ‘90 e 2000
la cui sintesi viene ben mostrata dai macro dati          Dentro questo quadro di prospettiva come si                    ambientali una volta dati gli scenari sui flussi e sulle    ed esplose durante la crisi. Come ricordato in
sul lavoro. La provincia ha infatti conosciuto un         colloca oggi l’economia del bellunese? Quali                   proiezioni.                                                 precedenza la nascita dei distretti e il successo
aumento della disoccupazione dal 2,4 al 6,1% in           sono le sue debolezze e le sue opportunità?                                                                                delle PMI dopo la crisi del fordismo si è avuto in
soli quattro anni e la delocalizzazione e la chiusura     I paragrafi seguente provano a portare l’analisi su            b) una rete di trasmissione dati (banda larga) in           un quadro complessivo di stabilità tecnologica,
delle piccole imprese terziste dell’occhialeria che       questi livelli.                                                preoccupante ritardo                                        limitata divisione spaziale del lavoro, bassi costi
stanno alle spalle del dato segnano una debolezza                                                                        Nella infrastruttura telematica Belluno si colloca al       energetico-ambientale,            flessibilità  monetaria
non tanto della singola impresa (si è visto anzi che                                                                     102° posto su 107 province italiane (e l’Italia è lo        e macro-economica, diversa etica del lavoro
Luxottica cresce), quanto dei modelli di distretto        5.1 La debolezza delle infrastrutture                          Stato europeo con la velocità internet inferiore...),       e della politica. Essendo cambiato il quadro
che l’accompagnavano.                                                                                                    manifestando          un’arretratezza     che      appare   tecnologico, energetico, spaziale, sociologico,
Oltretutto la crisi dell’edilizia, settore fortemente     Il quadro infrastrutturale complessivo della                   fondamentale colmare quanto prima.                          politico e valutario di riferimento, quello che è
presente nella provincia, è probabilmente                 provincia è fortemente deficitario, i problemi                 Il grande ritardo appare ancora più grave se                stato per anni un modello di successo appare
irreversibile e i livelli conosciuti fino al 2008 non     principali appaiono due:                                       rapportato alle esigenze dell’economia attuale              sempre meno in grado di rispondere alle
solo a livello locale e non solo a livello nazionale                                                                     dove non solo le industrie più connesse con                 nuove dinamiche produttive. Un recente studio
sono destinati a non essere più raggiunti, un altro       a) Una rete di infrastrutture per i trasporti fortemente       l’esterno, ma anche i servizi più territorializzati (v.     condotto dalla nostra associazione (Economia
campanello d’allarme intorno a cui orientare le           inadeguata.                                                    ad esempio il turismo) necessitano di una struttura         e sostenibilità) sull’industria metalmeccanica
riflessioni.                                              La rete ferroviaria in particolare è in condizioni             di comunicazione internet rapida e stabile.                 lombarda ha evidenziato ad esempio che
                                                          di allarme rosso: fatto 100 il dato italiano, in una           Non si tratta solo di un problema (pur sensibile) di        nel corso del periodo 2007 – 2012 le imprese
La riconversione ecologica dell’economia                  regione Veneto che si colloca a una media di                   trasmissione di file per le imprese o di difficoltà a       maggiormente in grado di reggere la crisi sono
L’analisi specifica delle debolezze inquadrate già        126,5 e con una punta di eccellenza a Venezia                  mantenere aggiornati i siti internet delle località         state quelle di maggiori dimensioni. Pur avendo
da queste macro contesto e soprattutto gli spunti         (248) il miserrimo 12,5 di Belluno spicca in negativo.         turistiche, oggi attraverso la telematica passa             esaminato con procedimenti econometrici rigorosi
per un possibile rilancio passano da un presupposto       Problema non secondario in un territorio che conta             una gran parte delle possibilità di innovazione sia         le altre variabili possibili (settoriali, provinciali, legati
di contesto da cui occorre necessariamente                anche sul turismo come fonte di entrate e problema             all’interno dei settori economici, sia nel rapporto fra     a MOL, ROE, investimenti, brevettazioni etc.)
passare. Fin dalla figura 1 di questa stesura             più evidente se si confronta quanto racconta                   i settori stessi: le possibilità offerte dalla telematica   l’unico risultato empiricamente apprezzabile,
(che individua i grandi paradigmi tecnologici             il rapporto Pendolaria 2013 di Legambiente sul                 nel campo del controllo e del miglioramento                 almeno relativamente all’occupazione è legato
attraverso i quali l’economia capitalistica si è          territorio di Bolzano, dove un potenziamento del               di flussi (relativi a merci, energia, servizi...) è un      alla grandezza delle imprese: “La capacità di
rilanciata nel tempo) appare evidente l’ipotesi           servizio ferroviario in Val Venosta e Val Pusteria ha          elemento strutturale imprescindibile per l’efficienza       mantenimento, o addirittura di aumento, dei livelli
che un rilancio complessivo dell’economia non             permesso in soli due anni (2011-2013) di triplicare            delle imprese, delle infrastrutture, della pubblica         occupazionali seguito della crisi sembra legata
può prescindere da innovazioni sistematiche di            i viaggiatori portandoli da 11.000 a 29.000, a                 amministrazione.                                            positivamente alla dimensione” e ancora “La
prodotto, di processo e di contesto che colleghino        dimostrazione che laddove si investe gli utenti                Una rete internet lenta e faticosa produce oltretutto       dimensione di impresa è sempre una variabile
la produzione e i servizi ad obiettivi di riconversione   arrivano.                                                      un effetto scoraggiamento sulla popolazione                 determinante rispetto alla capacità di un tessuto
ecologica dell’economia. Un cambiamento di                La rete stradale non si presenta a livelli così                lavorativa e studentesca, rallentando o addirittura         produttivo di fare fronte ad una recessione
paradigma già parzialmente in atto, segnato               sconsolanti, ma comunque ottiene un dato non                   annullando la predisposizione dei singoli all’utilizzo      economica. Tanto più piccole sono le imprese,
ad esempio da alcuni cambiamenti nei modelli              lusinghiero (63,6, sempre facendo 100 il livello               delle nuove tecnologie e alla creazione di                  tanto più sono economicamente fragili, subalterne
di produzione energetica e incardinato non                italiano), dovuto al fatto che la Provincia pur                innovazioni (o di nuovi modelli di utilità).                e a rischio di soccombere in fretta di fronte a
solo nelle visioni degli ecologisti quanto negli          disponendo di un tessuto viario interno lungo e                                                                            insolvenze o ritardi nei pagamenti. Una fragilità
obiettivi di innovazione, principalmente collegati        articolato, sconta la lentezza delle comunicazioni                                                                         aggravata dal fatto che, nella maggior parte dei
al miglioramento dell’impatto ambientale che              intervallive e la mancanza di collegamenti con la              5.2 L’industria manifatturiera                              casi, si tratta di imprese subfornitrici”. Oltre tutto il
l’Europa si è data per il 2020, il 2030 e il 2050.        viabilità veloce verso l’Austria e l’Europa dell’Est.                                                                      tema della dimensione (e quello spesso connesso
Alcuni di questi obiettivi hanno già una forza            Un intervento infrastrutturale possibile riguarda              I problemi generali della piccola impresa                   dalle sforma giuridica) ha effetti rilevanti anche
cogente, altri rappresentano comunque un                  allora la necessità di predisporre nel territorio              Non esistono dati territoriali aggregati che ci             nell’accesso al credito: le banche tendono infatti
traguardo rispetto al quale il muoversi in anticipo       una piattaforma logistica che permetta di ridurre              permettano di offrire con certezza scientifica una          a fidarsi meno di imprese che non hanno una
e in modo coordinato con una strategia almeno             i costi delle imprese locali (mediamente di limitate           spaccato specifico sulla dimensione di impresa del          dimensione di capitale sufficiente a garantire i
decennale appaiono pre-condizioni fondamentali.           dimensioni) e di ridurre efficacemente l’impatto               bellunese. Tuttavia sia i macrodati ( La provincia          prestiti, dinamica resa ancora più netta nel periodo
In estrema sintesi gli obiettivi che l’Unione europea     ambientale. Per piattaforma logistica si intende               di Belluno nel 2012 conta circa 94mila occupati,            dell’attuale crisi economica e finanziaria.
si è posta per il 2020 sono:                              un’area di movimentazione e stoccaggio merci                   di cui il 42,1% -ossia poco meno di 40mila -
                                                          dotata di servizi (digitali e telematici, strutture di         nell’industria, la più alta percentuale in Italia; allo     I problemi della piccola impresa non sono bellunesi,
1) Ridurre le emissioni di gas a effetto serra almeno     produzione di energia pulita...) per le imprese (così          stesso tempo escludendo gli artigiani la provincia          veneti o italiani, ma si inquadrano in una dinamica
del 20% (proposta della CE a gennaio 2014: 40%            da conoscere e controllare i flussi in tempo reale),           conta 11.120 imprese e le unità locali con 50 o più         più ampia globale, di modificazione delle
entro il 2030, almeno 80% nel 2050) rispetto ai livelli   collocata in un punto ben pianificato rispetto gli             addetti sono solo 121), sia le interviste e i documenti     specializzazione produttiva verso i settori ad alta
del 1990 o del 30%, se sussistono le necessarie           assi viari esistenti e ben pianificato rispetto ai flussi di   letti e già citati concordano su un’ampia diffusione        tecnologia, necessariamente legati a dimensioni
condizioni.                                               merci presenti e futuri e alla riduzione dell’impatto          di piccole imprese, minore di altre zone del Veneto,        maggiori, dinamica testimoniata ad esempio dalla
2) Portare al 20% (proposta della CE a gennaio            ambientale. Naturalmente per un tipo di intervento             ma comunque fondamentali per la lettura del                 quota crescente della componente di hi tech
2014: 27%% entro il 2030) la quota delle fonti di         simile non esistono ricette prefabbricate, occorre             tessuto produttivo.                                         rispetto alla manifattura classica nel commercio
energia rinnovabile nel consumo finale di energia.        uno studio sui flussi attuali, una proiezione su cosa          Il settore delle piccole imprese appare in generale         internazionale (v. figura 13)

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figura 13                                                   territoriale non può non ripartire dall’analisi di         è    senza dubbio l’attenzione alla cosiddetta           5.3 Spunti per un rilancio
Sviluppo tecnologico e sostenibilità economica              temi strategici quali la dimensione e la tendenza          “green economy”, l’area industriale e dei servizi
nella nuova geo-economia mondiale – La                      all’innovazione, analisi resa possibile dall’utilizzo      verso la quale gli osservatori e l’Unione europea        Naturalmente tutte le considerazioni di cui
domanda tecnologica globale (commercio                      degli abbondanti materiali offerti dalla Camera di         prevedono un ruolo di rilancio dell’economia delle       sopra vanno contestualizzate e non vogliono
internazionale, 1980=100). Da uno studio di Daniela         commercio locale.                                          aree industrializzate.                                   configurare una prospettiva troppo negativa per
Palma ENEA                                                                                                                                                                      l’economia bellunese e dei distretti in generale,
                                                            Rispetto al sottodimensionamento delle imprese             figura 14                                                quanto segnalare come minimo la necessità di un
                                                            bellunesi e ai problemi che ne conseguono non                                                                       nuovo modello di distretto, capace di innovarsi,
                                                            sembra aver sortito grandi effetti di modifica                                                                      anticipando le tendenze globali e ponendo
                                                            l’innovazione giuridico organizzativa dei contratti di                                                              in connessione i settori locali con piattaforme,
                                                            rete. Negli ultimi anni il Parlamento (legge 33/2009                                                                tecnologie, linguaggi e mercati globali.
                                                            e successive modificazioni – DL 78/2010) ha inteso
                                                            intervenire sulle reti di impresa soprattutto per                                                                   A questo proposito è senz’altro interessante
                                                            aumentare la competitività delle imprese stesse e                                                                   l’evoluzione del distretto dello SportSystem di
                                                            per superare in parte il limite derivante dal nostro                                                                Montebelluna, capitale mondiale della calzatura
                                                            tessuto produttivo formato da imprese di piccole e                                                                  sportiva già a metà degli anni ‘80, capace di
                                                            piccolissime dimensioni. Infatti entrando nella rete                                                                anticipare gusti globali appropriandosi di un grosso
                                                            le imprese diventano parte di un grande sistema                                                                     mercato estero, di innovare in continuazione,
                                                            e possono beneficiare delle economie di scala.                                                                      di attirare investimenti esteri; osservazioni simili si
I problemi del mercato interno                              Più in particolare il contratto offre la possibilità di                                                             possono fare fuori regione sul metadistretto della
Naturalmente non esistono solo il mercato                   aumentare la loro capacità di investire in R&S,                                                                     moda a Milano e sul metadistretto del gusto in
internazionale e le sue dinamiche a dominare gli            estendere il loro bacino di domanda, aprire servizi                                                                 Piemonte (rilevando tra i fattori centrali di sviluppo
andamenti economici dei territori, ma un problema           di vendita all’estero, aumentare la gamma di               Anche su questo campo nel bellunese le ombre             l’importanza della Settimana della moda nel primo
ulteriore è dato dal fatto che la crisi del 2007-08 ha      prodotti/servizi offerti. Le reti possono rimanere         superano le luci, stando almeno a quanto scrive          caso e di Slowfood nel secondo).
colpito soprattutto le aziende che operano per il           sia all’interno dei distretti e delle filiere produttive   la Camera di Commercio locale in occasione
mercato interno (dinamica facilmente spiegabile             oppure possono anche attivare collaborazioni               dell’11a giornata dell’Economia di Unioncamere (i        A livello generale è corretto premettere che in
con una riduzione della domanda aggregata, che              con centri di ricerca o di formazione, banche,             grassetti sono dell’autore): “Se, invece, prendiamo      questa sede non è naturalmente possibile offrire
si manifesta a livello nazionale e che nel bellunese        istituzioni pubbliche...non solo operanti nel territorio   in considerazione le aziende che hanno investito o       altro se non iniziali spunti di riflessione (basati su
non manca di mostrare effetti: tra il 2008 e il 2010,       di riferimento.                                            programmato di investire in prodotti e tecnologie        buone pratiche presenti in altre parti di Europa
in una fase cioè in cui la crisi non aveva ancora           Questo tipo di innovazione nel territorio bellunese        green la collocazione della provincia appare             e d’Italia), lasciando a momenti successivi
manifestato il suo impatto pieno sui consumi,               ha tuttavia goduto di scarso impiego, i contratti di       meno deludente. Unioncamere ha approfondito              l’approfondimento del tema.
l’arretramento pro capite dei consumi finali interni        rete che al 29 dicembre 2012 erano 91 in Veneto,           l’analisi di queste imprese individuando in politiche
non alimentari nel bellunese era già stato di quasi         ma solo 4 a Belluno (per un raffronto si segnala che       aziendali di questo tipo una delle strategie             Entrambi gli spunti presentati partono dalle
2.000 euro: dai 17.691 nel 2008 ai 15.745 euro nel          alla stessa data erano 5 a Rovigo).                        importanti per tentare di uscire dall’impasse attuale;   caratteristiche naturali di un territorio montagnoso
2010).                                                                                                                 in provincia tali imprese costituiscono il 26,5% ed      e boscoso come pochi, risorse importanti da
Parlando di mercato interno non è possibile                 Il tema dell’innovazione sembra purtroppo                  è, questa volta, la percentuale più elevata tra le       rilanciare in un’ottica innovativa di relazione fra
non riconoscere un ruolo fondamentale alle                  generalmente poco presente nel territorio: delle           province venete e superiore alla media nazionale.        locale e reti esterne.
dinamiche del settore edilizio tanto in Italia,             start up innovative (ossia che abbiamo ad oggetto          La tipologia più applicata di investimento è la
quanto in un territorio fortemente votato al settore        sociale prevalente lo sviluppo, la produzione e la         riduzione dei consumi di materie prime ed energia,       Un primo spunto riguarda il futuro del turismo.
come il bellunese. Ad oggi non esistono ricerche            commercializzazione di prodotti o servizi innovativi       ovunque (tranne a Treviso) con percentuali               Senza voler attribuire al settore un compito salvifico
complessive che misurino ad esempio l’impatto               ad alto valore tecnologico) censite al 22 aprile           superiori al 70% e Belluno, con pochissimo scarto,       generale (le economie che i settori industriali sono
della crisi sulle intere filiere collegata al settore, ma   2013 ne sono registrate 73 in Veneto, con Verona           si colloca al di sopra la media regionale e al di        in grado di muovere sono molto più rilevanti e
l’esito darebbe senza dubbio risultati di grande            (16) e Treviso (15) capofila, ma con solo 1 presenza       sotto della nazionale. Assai meno è stato investito      hanno un valore aggiunto incomparabilmente
impatti rivelando una sofferenza che non riguarda           a Belluno.                                                 per la sostenibilità del processo produttivo (più        superiore) è comunque corretto rilevare come il
solo i comparti appartenenti al manifatturiero e                                                                       che in Italia ma meno che in Veneto) e così dicasi       turismo sia un’opportunità di sviluppo sistematico
al settore finanziario (si consideri a puro titolo di       La scarsa tendenza all’innovazione si riflette anche       per gli investimenti sul prodotto o servizio offerto,    in quanto motore capace di integrare le altre aree
curiosità la diminuzione degli atti notarili...).           nelle figure professionali assunte con contratti           in questo caso la percentuale è la più bassa del         economiche montane: l’agricoltura, con obiettivi
                                                            non stagionali, l’imprenditore bellunese, ben              Veneto. Quindi, il vantaggio competitivo di Belluno      di preservazione del paesaggio; le costruzioni,
Alcuni punti deboli del sistema di imprese del              più dell’imprenditore veneto e italiano ha poca            deriva, sostanzialmente, dalla capacità di investire     in ottica di ristrutturazione dell’esistente; ancora
bellunese                                                   tendenza a circondarsi di figure dotate di alta            per ridurre i consumi, cosa senz’altro importante,       l’agricoltura e l’allevamento, con obiettivi di
Ceramica Dolomite è un esempio di quanto                    professionalità (v. figura 14) e probabilmente             ma molto probabilmente a basso contenuto                 valorizzazione delle produzioni tipiche.
descritto sopra, l’azienda è strettamente legata            questo è uno dei motivi principali che conduce             tecnologico (ad es. la razionalizzazione NdR),           É però importante indirizzare il turismo bellunese
agli andamenti dell’edilizia (che nella provincia           i giovani del territorio, mediamente più istruiti dei      confermando, così, la scarsa propensione del             verso la destagionalizzazione dell’offerta slegando
bellunese ha ridotto sensibilmente gli addetti, ma          loro coetanei italiani (la Provincia è 21a in Italia       bellunese a innovare. Non stupisce, quindi, che la       la montagna dalla pura offerta sciistica e
non il numero di imprese) ed è andata subito in             per rapporto fra laureati e giovani), a cercare            percentuale delle assunzioni programmate per il          rilanciandola verso un’offerta integrata, capace
crisi.                                                      occasioni di lavoro altrove.                               2012 da queste imprese (cioè che hanno fatto o           di proporsi anche oltre l’inverno. Con un’ottica
Ma al di là della narrazione di singole storie                                                                         previsto investimenti di tipo green) sia a Belluno la    così indirizzata è più facilmente realizzabile anche
aziendali, seppure importanti, un’analisi strutturata       Un settore fondamentale per misurare la tendenza           più bassa del Veneto”.                                   l’obiettivo di attrarre un turismo stabile, fatto di
dei punti deboli del sistema manifatturiero                 all’innovazione delle imprese negli anni presenti                                                                   seconde case ristrutturate (o comunque non

18 | Manifattura Bellunese                                                                 Economia e Sostenibilità    Per leggere la realtà non bastagno gli occhiali                                      Manifattura Bellunese | 19
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