MONTECCHIO MAGGIORE Mercoledì, 20 febbraio 2019 - La rete delle biblioteche vicentine
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
MONTECCHIO MAGGIORE
Mercoledì, 20 febbraio 2019
Montecchio Maggiore
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 7 IVANO TOLETTINI
Truffa dei diamanti,Vasco beffato 1
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 22 FRANCO PEPE
Suem 118, 50 mila missioni all' anno E una sede a pezzi 3
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 39
"PER MEMORIA" AL CINEMA SAN PIETRO 5
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 39
CORSO PER PIZZAIOLI APERTE LE ISCRIZIONI 6
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 39 M.G.
Protezione civile Due incontri su emergenze e interventi 7
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 40 M.G.
Addio a Tancredi Una vita da alpino e artista della pietra 8
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 40 ANTONELLA FADDA
L' aiuto dei volontari nel fango Salvati terremotati e boschi 9
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 40
L' ASSESSORE 11
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 40
SCACCHI PER RAGAZZI ALL' INFORMAGIOVANI 12
20/02/2019 Il Giornale Di Vicenza Pagina 40
SPORT E ALIMENTAZIONE IN CORTE DELLE FILANDE 13
Dal Nazionale
20/02/2019 L'Arena Pagina 49
«Segno è scrittura» la calligrafia la pittura e l' arte 1420 febbraio 2019
Pagina 7 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
Truffa dei diamanti,Vasco beffato
C' è anche il Komandante, al secolo Vasco
Rossi, tra le vittime degli investimenti beffa
con i diamanti per complessivi 1,2 miliardi di
euro, di cui il nostro giornale si è occupato
nelle ultime settimane, perché sono coinvolti
anche centinaia di vicentini. Sono residenti
perlopiù nella zona di Arzignano-Chiampo-
Montecchio Maggiore, nel capoluogo, e nell'
Alto Vicentino tra Schio e Thiene.
Ieri c' è stata una svolta importante per tutti i
risparmiatori tartassati, perché il gip Natalia
Imarisio del tribunale di Milano ha ordinato un
sequestro preventivo di 700 milioni di euro a
carico delle banche che tra il 2012 e il 2016
avevano intermediato le vendite dei preziosi a
prezzi gonfiati. Si tratta di Banco Bpm,
Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti
che sono finiti sotto inchiesta per la presunta
violazione della responsabilità amministrativa
degli enti.
L' accusa dei pm Riccardo Targetti e Grazia
Colacicco, che coordinano l' attività della
guardia di finanza, è che i diamanti erano stati
venduti anche a tre volte il loro valore reale,
con false quotazioni pubblicizzate sui giornali
e con l' appoggio dei dirigenti e funzionari di
banca. Il vantaggio degli istituti di credito è che hanno lucrato provvigioni che arrivavano al 18%.
Tra clienti vip rimasti impigliati ci sono appunto la rockstar Vasco Rossi, che avrebbe perso circa 2,5
milioni di euro; l' industriale Diana Bracco (oltre 1 milione) e la conduttrice televisiva Federica Panicucci
(54mila). Nel Vicentino ci sono casi di clienti che hanno perso anche 450 mila euro. La maggior parte
registra perdite di alcune decine di migliaia di euro.
«Stiamo valutando le azioni legali più appropriate», spiegava nei giorni scorsi l' avvocato Alberto Maule,
che con le colleghe Sandra Balsemin e Silvia Guarda patrocina numerose vittime.
Il sequestro è stato eseguito dai finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria della Finanza
milanese.
Tra le persone indagate, in tutto una settantina, c' è anche il dg di Banco Bpm, Maurizio Faroni,
accusato di concorso in truffa, autoriciclaggio e ostacolo all' esercizio delle funzioni di vigilanza. «Sono
estraneo alle contestazioni», ha fatto sapere il top manager. Il caso era scoppiato nel 2016 in seguito all'
indagine giornalistica della trasmissione Report su Rai3 di Milena Gabanelli. Il sequestro è stato
eseguito nei confronti di 7 indagati, 5 banche e le due società Intermarket Diamond Business spa (IDB)
e Diamond Private Investment spa (DPI), per le ipotesi di reato di truffa aggravata e autoriciclaggio. Di
recente è stato dichiarato il fallimento della "Idb spa" di Claudio Giacobazzi, il quale il 16 maggio 2018
travolto dallo scandalo si era suicidato in una camera di albergo a Reggio nell' Emilia.
La procura contesta anche la corruzione tra privati. Per i magistrati le banche avrebbero avuto «un ruolo
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 120 febbraio 2019
Pagina 22 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
SANITÀ. Il bilancio dell' attività 2018 del reparto dell' Ulss 8 Berica
Suem 118, 50 mila missioni all' anno E una sede a
pezzi
Professionalità e dotazioni tecnologiche devono fare i conti con una logistica con diversi
problemi Quasi 500 chiamate al giorno alla centrale operativa
Numeri da capogiro nel 2018 e proiezioni
ancora in crescita nel 2019 per il Suem del
San Bortolo e dell' Ulss 8. E una équipe
sempre ai vertici nel Veneto, e nel Nord Italia
del Ssn, come professionalità, dotazioni
tecnologiche, organizzazione, quantità di
lavoro. La sede, però, mostra ormai una lunga
serie di problemi, tanto da imporre quanto
prima una decisione.
In 12 mesi sono state 180.117 chiamate - quasi
500 al giorno - al centralino del 118, ma le
telefonate complessive, fra ricevute e uscite,
sono 339.566, più di 930 ogni 24 ore, alle quali
aggiungerne altre 39.744 di chi chiede
informazioni. Un sos che corre
ininterrottamente sul filo, operatori senza un
attimo di tregua ed equipaggi pronti sempre a
ripartire per un intervento dopo l' altro. Il
reparto di sanità mobile, guidato da Federico
Politi, nel 2018 ha dovuto far fronte a 50.809
eventi di prima emergenza, con 47.858
missioni a sirene spiegate di ambulanze e
automediche, lo 0,72% in più rispetto al 2017,
quasi 4.000 al mese, 133 al giorno, così
suddivise: 21.198 (il 2,4% in più) per Vicenza
città e il territorio dell' ex Ulss 6; 8.845 per l'
area dell' ex Ulss 5, Montecchio, Lonigo, Valle dell' Agno, Valle del Chiampo (1% in più). I mezzi,
spesso, per i codici rossi impiegano come golden time di percorrenza meno dei 18 minuti stabiliti come
standard dalla Regione. Giorni di maggior afflusso delle chiamate di soccorso, secondo le statistiche, il
lunedì (8.000) e il venerdì (7.500). Giornata più (relativamente) tranquilla il martedì (6.800). Ore più
convulse al centralino: dalle 7 alle 11 del mattino. Altro picco: fra le 14 e le 19 del pomeriggio.
Cala, invece, normalmente, l' intensità dalle 19 alle 3 del mattino.
I CODICI. In un anno 53% di codici verdi, 28% di gialli, 11% di rossi, 7% di bianchi, 1% di blu (i pazienti
che, al momento dell' arrivo del medico del Suem, sono ormai deceduti). Tutto questo lavoro per
soccorrere persone che stanno male, in difficoltà, feriti, vittime di incidenti o di infortuni, con una
squadra di soli 4 medici, il primario Politi più 3 specialisti, su un organico che ne contemplerebbe 7, per
cui per parecchi turni si è costretti a ricorrere ad un gruppo di peraltro collaudati chirurghi esterni, pagati
a gettone. Gli infermieri sono 30, numero sufficiente, sennonché alcuni hanno un contratto part-time, per
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 320 febbraio 2019 Pagina 22 Il Giornale Di Vicenza
20 febbraio 2019
Pagina 39 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
MONTECCHIO/1
"PER MEMORIA" AL CINEMA SAN PIETRO
Proiezione venerdì 22 alle 20.30 al cinema
San Pietro del film-documentario "Per
Memoria" di Matteo Taietti e Lorenzo Schiavo,
dedicato al nonno materno di Lorenzo, Adolfo
Giusti internato in un campo di lavoro tedesco.
Ingresso libero. A.F.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
520 febbraio 2019
Pagina 39 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
MONTECCHIO/2
CORSO PER PIZZAIOLI APERTE LE ISCRIZIONI
C' è ancora tempo per iscriversi al corso per
pizzaioli organizzato dalla Confesercenti: 6
lezioni di 2 ore, dalle 20 alle 22, su impasti,
farcitura e igene degli alimenti. Per iscrizioni
contattare la sede dell' associazione in via
Tecchio. A.F.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
620 febbraio 2019
Pagina 39 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
MONTEBELLO
Protezione civile Due incontri su emergenze e
interventi
Conoscere la Protezione civile e come opera,
a livello nazionale e locale. È l' obiettivo dei
due incontri organizzati a partire da domani
dall' associazione "Cb Montebello", in
collaborazione con l' assessorato alla
protezione civile, il gruppo di protezione civile
di Montecchio Maggiore e l' associazione
Artemide.
Le riunioni si terranno nell' aula magna della
scuola media "Pedrollo" in via Giovanni
Gentile 7, a Montebello, e avranno entrambe
inizio alle 20.30. Il primo degli appuntamenti in
programma verterà sugli argomenti della
storia della protezione civile in Italia, l'
evoluzione della normativa che l' ha riguardata
in passato e quella oggi vigente. Inoltre sarà
illustrato l' attuale sistema organizzativo e
strutturale di protezione civile. Il secondo
incontro, invece, si svolgerà il mese prossimo,
nella serata di giovedì 21 marzo, per trattare le
tematiche della previsione e della prevenzione
delle emergenze, l' organizzazione della
protezione civile a livello locale e la
presentazione del distretto di Protezione civile
Vi09 in cui è compreso anche il territorio di
Montebello Vicentino. La partecipazione alle
due serate organizzate dall' associazione "Cb Montebello" è libera. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
M.G.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
720 febbraio 2019
Pagina 40 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
BRENDOLA. Domani alle 15 il funerale ad Alte
Addio a Tancredi Una vita da alpino e artista della
pietra
Dagli anni Novanta nel direttivo delle penne nere di Val Liona
È morto Gianfranco Tancredi, 78 anni, l' alpino
scuoltore di Brendola. La malattia di cui
soffriva da qualche anno alla fine l' ha avuta
vinta. Si è dovuto arrendere l' altro giorno, al
male che l' ha sconfitto.
Scultore e imprenditore artigiano, abitava in
via Pacinotti dove ha sede l' attività di
lavorazione della pietra da lui fondata. Fin
dagli anni Novanta faceva parte del direttivo
degli alpini di Grancona, Val Liona, con cui
aveva avuto modo di condividere la sua arte.
In paese, infatti, lascia la monumentale opera
dedicata alla brigate alpine che campeggia in
centro a Pederiva, lungo la strada provinciale
per Meledo, e la statua dell' Alpino oggi,
raffigurato come operatore della protezione
civile. Ma le sue creazioni sono state
apprezzate e richieste in mezza Italia.
Negli anni scorsi aveva collaborato con la
scuola media "Zuccante" di Val Liona
insegnando ai ragazzi del laboratorio di
scultura come si lavora la pietra. Molto
conosciuto e stimato, Tancredi lascia la moglie
Carla e le figlie Katia e Simona. Il funerale è
previsto domani, alle 15, nella chiesa di San
Paolo ad Alte d i Montecchio Maggiore. I l
feretro arriverà dall' ospedale di Arzignano. Sarà sepolto nel cimitero di Valdimolino. ©
RIPRODUZIONE RISERVATA.
M.G.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
820 febbraio 2019
Pagina 40 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
MONTECCHIO. Il bilancio 2018 delle squadre di protezione civile composte da 50 persone
L' aiuto dei volontari nel fango Salvati terremotati e
boschi
Interventi per 4 mila ore nel centro Italia, nel Bellunese e in Altopiano
© RIPRODUZIONE RISERVATALa tempesta
che ha devastato il Bellunese e parte del
Vicentino sull' Altopiano, il nubifragio a
Montecchio, la ricerca di persone scomparse e
la bonifica di oli e idrocarburi. Sono alcuni
degli interventi effettuati nel 2018 dai 50
volontari della protezione civile. Il bilancio
complessivo parla di 4.205 ore dedicate alle
varie emergenze in città, in provincia e in
regione. Sono state 458 le ore destinate agli
interventi in Veneto. Una squadra era partita a
novembre trasportando un mini escavatore da
18 quintali che utilizzato nel comune di Rocca
Pietore, una delle zone più colpite dal vento e
dalle piogge che hanno devastato i boschi del
Bellunese a novembre. La protezione civile
aveva anche messo a disposizione un mezzo
con rimorchio per il trasporto di carburanti
nelle aree più difficili da raggiungere con le
autobotti convenzionali e la squadra di 11
volontari ha affiancato l' Enel per il rifornimento
dei principali gruppi elettrogeni per fornire le
abitazioni prive di corrente. Alcuni hanno
prestato supporto anche nel centro delle
emergenze. «Non solo Belluno: altri volontari
avevano, sempre negli stessi giorni - afferma il
presidente, Massimo Chiarello -, consegnato ai vigili del fuoco di Asiago una torre faro con gruppo
elettrogeno che ha garantito il servizio alla caserma. Altre opere di supporto eseguite anche a Cismon
del Grappa». Sono state 137 le ore dedicate a eventi meteo intensi in provincia mentre 22 quelle in
supporto delle ricerche di una persona scomparsa a Castelgomberto. Una squadra, inoltre è stata
impegnata al rientro di un modulo abitativo per diversamente abili installato nel gennaio 2017 a Muccia,
in provincia di Macerata, dopo il terremoto dell' anno prima. A Montecchio sono state impiegate 3.296
ore suddivise in varie voci tra cui messa in sicurezza delle strade per la neve, servizio antincendio nelle
manifestazioni e disinfestazione per la presenza di calabroni.
I volontari inoltre hanno prestato la loro opera, sempre in città, per 132 ore per fronteggiare emergenze
di varia natura. Circa 1.343 ore, invece, sono state dedicate alla manutenzione della sede e 842 alla
manutenzione dei mezzi e delle attrezzature.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
Continua --> 920 febbraio 2019 Pagina 40 Il Giornale Di Vicenza
20 febbraio 2019
Pagina 40 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
Il coordinamento
L' ASSESSORE
«A tutte le iniziative messe in campo dai
volontari di Montecchio Maggiore - spiega l'
assessore alla Protezione civile Loris Crocco -
sono da aggiungere le importanti attività di
coordinamento e formazione che i volontari e il
nostro responsabile comunale eseguono
periodicamente a supporto del Distretto VI9
della Protezione Civile, che è stato il primo a
costituirsi in provincia di Vicenza e che
raggruppa 11 Comuni». «Il gruppo
montecchiano - aggiunge il sindaco, Milena
Cecchetto - è il fulcro del Distretto e questo
grazie all' altissima professionalità dei nostri
volontari di Protezione civile, che come
Amministrazione ringraziamo per l' impegno
quotidiano profuso a tutela del territorio e della
popolazione». A.F.
© RIPRODUZIONE RISERVATACOPYRIGHT.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1120 febbraio 2019
Pagina 40 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
MONTECCHIO/2
SCACCHI PER RAGAZZI ALL' INFORMAGIOVANI
Domani incontro gratis con il circolo
scacchistico dalle 16 alle 18 all' Informagiovani
in via Da Vinci.
Evento per bimbi e ragazzi dai 9 ai 18 anni per
imparare o per esercitarsi a giocare a scacchi.
A.F.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1220 febbraio 2019
Pagina 40 Il Giornale Di Vicenza
Montecchio Maggiore
MONTECCHIO/1
SPORT E ALIMENTAZIONE IN CORTE DELLE
FILANDE
L' Unione calcio di Montecchio, i n
collaborazione con la Figc Veneto, organizza
domani alle 20 in sala civica corte delle
Filande il convegno "Alimentazione dello
sportivo". Relatore Alessandro Zanni. A.F.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
1320 febbraio 2019
Pagina 49 L'Arena
Dal Nazionale
ACCADEMIA CIGNAROLI. Prossime iniziative
«Segno è scrittura» la calligrafia la pittura e l' arte
Corso con Schettin ma anche altre proposte nella sede del Don Mazza
È partito all' Accademia Cignaroli, trasferitasi
da settembre all' istituto Don Mazza di Verona
(via San Carlo 5) il nuovo corso di disegno,
tenuto dell' artista Stefano Luciano sulla figura
disegnata e il nudo.
Vicentino di Montecchio Maggiore, 40 anni,
diplomato in pittura e grafica d' arte all'
Accademia di Belle arti di Venezia,
specializzandosi poi presso l' Università Cà
Foscari in arte e immagine, discipline
pittoriche, disegno e storia dell' arte, proprio
dal connubio tra queste realtà formative e dall'
assiduo impegno verso la grafica d' arte e la
pittura, il professor Luciano privilegia i dettagli,
dove il chiaroscuro, le zone d' ombra e di luce
paiono riportare in vita elementi abbandonati.
LE SUE OPERE sono caratterizzate, dal punto
di vista esecutivo, da una notevole
complessità dovuta all' utilizzo di più strategie:
vernice molle, acquaforte e puntasecca per le
incisioni; pittura ad olio su fondi polimaterici
per i dipinti. I lavori sono spesso di grandi
dimensioni e hanno come soggetti privilegiati
parti di strutture architettoniche abbandonate o
in disarmo e minuti dettagli che esprimono una
rilevante suggestione e una poesia sottile, di
una pensosità inquieta e stranamente dolente.
Le altre offerte formative della Cignaroli sono in ordine cronologico «Segno è scrittura» (calligrafia
indirizzata alla pittura e all' arte) con docente Anna Schettin da martedì 26 febbraio 2 aprile; il
«Workshop ritratto» di Igor Molin sabato 23 e sabato 30 marzo; «Riflessi nel fiume ( Verona) e altro»
con Graziella Da Gioz (pittrice, pastellista e grafica) in aprile sabato 6 e domenica 7 sabato 13 e
domenica 14.
Infine altre due iniziative con due giovani ma storici insegnanti della Cignaroli: il workshop di acquerello
con Silvia De Bastiani, dal 25 al 8 aprile, e «Interpretazione di una interpretazione» con Pierantonio
Tanzola da giovedì 9 maggio a giovedì 6 giugno.
Per informazioni: segreteria corsi (331.9371845) con orario lunedì venerdì 9-12 e 15-19 oppure
www.accademia-cignaroli.it o info@accademia-cignaroli.it.
Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2013-2018
14Puoi anche leggere