MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi

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MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi
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                                                                                                     Periodico d’informazione
                                                                                                           quadrimestrale del
                                                                                                            Gruppo ABB Italia

                                                         mondoABB
Spedizione in abbonamento postale 70%, sede di Roma.

                                                       Risposte chiare per problemi complessi
                                                       Insieme per immaginare e costruire il futuro
                                                       Genova si candida a diventare una delle prime “smart city” italiane ed europee
                                                       energy.efficiency@it.abb.com
                                                       Efficienza energetica: un aspetto qualificante e prioritario del nostro business
                                                       La soluzione di controllo ideale
                                                       Avviatori graduali, convertitori a velocità variabile, o entrambi?
MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi
sommario

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                      Prodotti e soluzioni
                      energy.efficiency@it.abb.com

                                                                                    12
                                                                                                 a soluzione di controllo ideale
                                                                                                L
                                                                                                Avviatori graduali, convertitori a velocità
                                                                                                variabile, o entrambi?
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mondoABB
                                                       ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione che consen-
                                                       tono alle utility ed alle industrie di migliorare le loro performance riducendo al contem-
                                                       po l’impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 124.000 dipen-
                                                       denti in oltre 100 Paesi.

                                                       Direttore responsabile				                    ABB S.p.A.
                                                       Eliana Baruffi                                Una società del Gruppo ABB
                                                                                                     Via L. Lama, 33
                                                       Coordinamento editoriale                      20099 Sesto San Giovanni (MI)
In copertina.                                                      Gian Filippo D’Oriano
Sempre più efficienza energetica, con                                                                Per informazioni:
ABB: anche nelle metropoli che non                     Hanno collaborato:                            Corporate Communications
dormono mai                                                      Giusy Barrese                       Via G.D. Romagnosi, 3
                                                                 Federico Cavalieri                  00196 Roma
                                                                 Silvio Della Casa                   Gian Filippo D’Oriano
                                                                 Patrizia Dondi                      Tel. 06 47499200
                                                                 Ciro Francaviglia                   Fax 06 47499222
                                                                 Stefania Mascheroni
                                                                 Marianna Muscariello                e-mail: info@it.abb.com
                                                                 Lorenza Roncareggi                  Internet: www.abb.it
                                                                 Nadia Tansini
                                                                 Gianluigi Valerin

                                                       Impaginazione
                                                                 Graphic Systems
                                                                                                           mondoABB è pubblicato tre volte l’anno
                                                                                                          e l’invio è gratuito. Per riceverlo scrivere a:
                                                       Stampa
    ABB S.p.A. partecipa al progetto Impatto Zero®.                                                             marianna.muscariello@it.abb.com
                                                                   Caleidograf
     Le emissioni di CO 2 generate dalla produzione
        e stampa di 18.000 copie di mondoABB                                                                  mondoABB è anche disponibile
                                                       Registrazione Tribunale di Milano
         sono state compensate contribuendo                                                                        on line all’indirizzo:
                                                       N° 587 del 29/12/1993
      alla creazione e tutela di foreste in crescita                                                        www.abb.it/News Center/mondoABB

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MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi
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                News                                                                                      Focus
                ... dall’Italia e dal mondo                                                               L’unità di Lenno e
                                                                                                          Ossuccio, un vero
                                                                                                          fiore all’occhiello

editoriale                                                          dossier tecnologia
4    Risposte chiare per problemi complessi                         12   La soluzione di controllo ideale
                                                                         Avviatori graduali, convertitori a velocità variabile,
                                                                         o entrambi?

primo piano
6    Insieme per immaginare e costruire il futuro
     Genova si candida a diventare una delle prime
                                                                    news
     “smart city” italiane ed europee, con l’obiettivo di ridurre   16   ... dall’Italia e dal mondo
     le emissioni di CO2 del 23 per cento entro il 2020.
     E ABB è al suo fianco

                                                                    focus
prodotti e soluzioni                                                20   L’unità di Lenno e Ossuccio, un vero fiore
                                                                         all’occhiello
8    energy.efficiency@it.abb.com                                        Tranquillamente affacciati sulla sponda occidentale
     In Italia come nel resto del mondo, ABB ha identificato 		          del lago di Como, i due siti ABB costituiscono
     l’efficienza energetica come uno degli aspetti qualificanti         una realtà produttiva di eccellenza a livello mondiale
     e prioritari del proprio business

10   Affrontare e risolvere i problemi energetici, insieme
     Intervista a Pierfrancesco Gaggi, Presidente di ABI
     Energia

                                                                                                              mondoABB 18 | 11   3
MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi
editoriale

Risposte
chiare per
problemi
complessi
                       S
                                   aper affrontare problemi che
                                   chiamano in causa fattori nu-
                                   merosi e fra loro molto diversi,
                                   che si intersecano su differenti
                       piani, offrendo soluzioni che, di necessi-
                       tà, non possono essere semplici, ma che
                       sono sempre chiare, concrete e misura-
                       bili nei loro effetti.
                       È questo uno dei tratti fondamentali dell’ap-
                       proccio di ABB al business che - ci augu-       abitano o la visitano, e più attraente per
                       riamo - emerge con forza dai contenuti di       le imprese e gli investimenti.
                       questo numero del nostro periodico.             Anche nella sezione “Prodotti e soluzioni”,
                       Come illustra l’intervista a GB Ferrari nel     arricchita questa volta dalla testimonian-
                       “Primo piano”, uno dei motivi che hanno         za del presidente di ABI energia, il con-
                       indotto la città di Genova a farsi affianca-    sorzio per l’ottimizzazione della gestione
                       re da ABB nella gara per i finanziamenti        e dell’utilizzo dell’energia in banca creato
                       europei destinati al progetto “Smart City” è    dall’Associazione Bancaria Italiana, pre-
                       sicuramente la nostra sperimentata capa-        sentiamo un tipico esempio di approccio
                       cità di gestire problematiche complesse.        propositivo sviluppato su più dimensioni.
                       Una capacità che implica competenze             Quella dell’offerta di tecnologie allo sta-
                       profonde e diversificate e che trova ali-       to dell’arte per fare efficienza energetica,
                       mento nella nostra dimensione al tempo          naturalmente, ma, ancor prima, quella
                       stesso locale e multinazionale. Perché far      della propensione ad agire come consu-
                       diventare più “intelligente” una città non      lenti o partner, a partire dalla realizzazio-
                       vuol dire soltanto dotarla di qualche nuo-      ne di strumenti on line che permettono a
                       vo automatismo, ma renderla più vivibile        qualsiasi azienda o ente una prima valu-
                       e più accogliente per le persone che ci         tazione della propria situazione sotto il

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MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi
editoriale

profilo dell’efficienza e delle opportunità         “a distinguerci è anche la nostra sperimentata
di miglioramento.
Il “Dossier tecnologia” affronta come d’abi-
                                                    capacità di gestire problematiche complesse”
tudine un tema molto specifico: si parla
infatti delle soluzioni ideali di controllo del-   Tutto ciò, ovviamente, senza dimenticare
le pompe centrifughe nelle applicazioni di         l’importanza delle tecnologie, di proces-
trattamento delle acque (avviatori graduali        so e di prodotto, che sono sempre al cen-
piuttosto che convertitori a velocità varia-       tro delle nostre attività e dei nostri suc-
bile). E già in questa brevissima segnala-         cessi, come mostra l’articolo della rubrica
zione si evidenzia un altro tratto caratte-        “Focus” interamente dedicato al centro di
ristico del nostro modo di operare, vale           eccellenza di livello internazionale che ha
a dire la ricerca della soluzione migliore         sede nei nostri siti di Lenno e Ossuccio,
per lo specifico cliente, costruita insie-         sul lago di Como.
me al cliente. Non una risposta “sempli-           Il nostro modo di operare? Gestire la com-
ce” e standard, dunque, ma una proposta            plessità senza inutili complicazioni, offrire
che nasce prima di tutto dalla capacità di         semplicità senza superficiali e ingannevoli
ascolto e dalla nostra esperienza globale.         semplificazioni.

                                                                                                   mondoABB 18 | 11   5
MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi
primo piano

Insieme per
immaginare e
costruire il futuro
Genova si candida a diventare una delle prime “smart city”
italiane ed europee, con l’obiettivo di ridurre le emissioni
di CO2 del 23 per cento entro il 2020.
E ABB è al suo fianco

                                       Il capoluogo ligure in prima linea per l’ag-    co all’innovazione e alla sperimentazione.
                                       giudicazione dei finanziamenti che l’Unio-      Con i suoi 600 mila abitanti e un consumo
                                       ne Europea, nell’ambito del Piano strate-       energetico di oltre 8 milioni MWh all’an-
                                       gico per le energie tecnologiche, metterà       no, ha dimensioni e caratteristiche ideali
                                       a disposizione per contribuire a rendere        per questa sperimentazione. La città rap-
                                       “intelligenti” alcune aree metropolitane.       presenta uno snodo di collegamento fon-
                                       ABB, insieme ad altre importanti realtà         damentale tra il nord Europa e il Mediter-
                                       industriali, sarà partner della città in que-   raneo ed è uno dei principali porti italiani
                                       sto percorso. Il 28 febbraio il Sindaco di      sia per la movimentazione di passeggeri e
                                       Genova Marta Vincenzi e il Country Mana-        merci, sia per la cantieristica. Il suo futuro
                                       ger di ABB Italia Barbara Frei hanno fir-       dipenderà dalla capacità di attrarre capi-
GB Ferrari, responsabile della divi-   mato un Protocollo d’Intesa per sviluppa-       tali industriali e investimenti in ricerca, di
sione Power Systems di ABB Italia      re la cooperazione. Del significato e degli     trattenere i migliori talenti e di diventare un
                                       obiettivi di questo accordo parliamo con        luogo gradevole e ospitale, con architettu-
                                       GB Ferrari che avrà un ruolo significativo      re sostenibili e servizi adeguati. Il progetto
                                       nell’impresa in qualità di responsabile del-    va infatti visto nella più ampia prospettiva
                                       la divisione Power Systems di ABB Italia,       della qualità della vita e di uno sviluppo
                                       che proprio a Genova ha sede.                   attento agli aspetti economici e tecnologi-
                                                                                       ci ma anche a quelli sociali e umani. Una
                                       Inquadriamo prima di tutto il tema …            città, insomma, dove si faccia innovazio-
                                       In sintesi, l’idea è valorizzare le compe-      ne ma dove si possa anche apprezzare il
                                       tenze di ABB, a partire dall’ambito delle       profumo dell’aria e del mare.
                                       “smart grid” e dell’efficienza energetica ma
                                       non solo, per offrire il massimo supporto       Per quali motivi ABB ha deciso di
                                       alla candidatura del Comune.                    partecipare?
                                                                                       Come Gruppo siamo già impegnati in ana-
                                       Perché proprio Genova?                          loghe iniziative nel Nord Europa e negli Stati
                                       Perché Genova fonda le sue radici in un         Uniti. Sotto il cappello dell’innovazione e
                                       passato che l’ha vista cogliere le sfide del    della sostenibilità ci sono temi per noi di
                                       momento e aprirsi con spirito pionieristi-      assoluto interesse: dalla trasmissione in

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MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi
primo piano

alta tensione alla distribuzione e agli edi-
fici intelligenti, dall’elettrificazione dei porti
che abbatte le emissioni ai trasporti elet-
trici e alle nuove frontiere della e-mobili-
ty. E proprio qui abbiamo le competen-
ze giuste: per le “smart grid”, che sono
una delle soluzioni principali per l’utilizzo
dell’energia da fonti rinnovabili, abbiamo
in ABB Italia la responsabilità per tutta la
regione mediterranea.

E perché Genova ha deciso di collabo-
rare con ABB?
Premesso che non siamo soli – il Comune
ha voluto al suo fianco anche altri partner
di elevata caratura - credo che la nostra
presenza in città sia percepita come stret-
tamente legata ai concetti di sostenibili-
tà, innovazione, efficientamento dei con-            Barbara Frei, Country Manager di ABB Italia e Marta Vincenzi, Sindaco di Genova, firmano il
sumi. La nostra sede di Sestri Ponente,              Protocollo d’Intesa
il cosiddetto Green Building inaugurato a
marzo 2010, è un po’ un simbolo di que-
sta identità industriale. Poi c’è l’aspetto          si commerciali/industriali; il porto “verde”        Che possibilità crede abbia Genova di
della nostra dimensione multinazionale,              come area applicativa di soluzioni di effi-         aggiudicarsi i finanziamenti europei?
che è una garanzia per il Comune in un               cienza energetica e riduzione degli impat-          Non voglio fare previsioni. So soltanto
contesto di respiro europeo.                         ti ambientali; la responsabilizzazione del          che se fossi io, a Bruxelles, a esamina-
                                                     consumatore finale di energia e, infine,            re le proposte, privilegerei le città nelle
Dove risiede in particolare il valore che            quella che abbiamo chiamato “casa del-              quali ci sia la possibilità di sperimentare
ABB, come partner, può offrire?                      la tecnologia”, un centro di ricerca e spe-         molteplici applicazioni, con una popola-
In questa fase, che è quella della propo-            rimentazione, aperto ai vari partecipanti,          zione abbastanza numerosa, con indu-
sta che il Comune dovrà formulare per                dove testare in scala ridotta le soluzioni          strie manifatturiere e tecnologiche, centri
aggiudicarsi i finanziamenti, direi soprat-          adottate e disporre di un ambiente di simu-         commerciali e servizi. E soprattutto con
tutto nella nostra sperimentata capacità             lazione per le verifiche in laboratorio. Ma         il porto, che mi pare un elemento quali-
di gestire problematiche complesse. E ciò            attenzione, questa scelta non ci preclude           ficante per le sfide che pone all’integra-
non tanto o non solo per le tecnologie di            altre opportunità: fra i tanti ambiti appli-        zione. Il porto sembra in effetti uno degli
cui disponiamo, ma per la visione inter-             cativi possibili, abbiamo individuato que-          elementi che accomunano le varie speri-
nazionale che abbiamo su queste proble-              sti che ci sono sembrati più adatti per la          mentazioni analoghe avviate a Singapo-
matiche, grazie anche alla nostra presen-            proposta, il che ovviamente non implica             re, in Australia, in Cina.
za globale. Parliamo di viabilità, trasporti,        che in una fase successiva non possiamo
comunicazioni, distribuzione di energia,             impegnarci anche in altri.                          Come saranno gestite le attività nei
soluzioni “shore-to-ship” di elettrificazio-                                                             prossimi mesi?
ne delle banchine, tutti temi fra loro inter-        L’iniziativa pubblica, in questo caso a             Ci sarà un Comitato Direttivo di cui, oltre
connessi in modi complessi. Siamo sicu-              livello europeo, secondo lei è indispensa-          al Sindaco, fanno parte rappresentan-
ri di poter offrire il supporto necessario           bile per avviare progetti così lungimiranti?        ti dei principali partner: per ABB l’incari-
per arrivare a una proposta di livello, che          Ritengo che, almeno all’avvio, sia neces-           co è affidato a me. Poi ci saranno organi-
traguardi il futuro della città da qui a ven-        saria. In assenza di un indirizzo di que-           smi operativi, in particolare un Executive
ti o trent’anni.                                     sto tipo, il coinvolgimento di tanti attori e       Committee che avrà la responsabilità di
                                                     interessi diversi finirebbe per impedire di         formulare la proposta. Per garantire una
Nell’ambito del Protocollo di Intesa,                mettere in marcia la macchina. Una con-             proposta super partes rispetto agli inte-
ad ABB sono stati assegnati obiettivi                dizione necessaria ma non per questo suf-           ressi delle varie aziende, la leadership di
specifici?                                           ficiente. La città e i suoi partner ci devo-        questo comitato è affidata a Paola Girdi-
Sì, ci siamo impegnati in particolare a dare         no credere fino in fondo e il fatto che per         nio, preside della Facoltà di Ingegneria
un contributo a sviluppare quattro aree: i           noi l’intesa sia stata firmata dal Country          dell’ateneo genovese, affiancata da due
“green building”, con particolare attenzio-          Manager è un segnale evidente.                      enti terzi. L’intera organizzazione di ABB
ne per ospedali, case di cura e comples-                                                                 sarà rappresentata e coinvolta, per met-
                                                                                                         tere a frutto la nostra capacità di operare
                                                                                                         in un ambito complesso fornendo solu-
 “mettiamo a disposizione tutta la nostra capacità                                                       zioni, affidabilità, efficienza e integrazione.
 di gestire problematiche complesse”

                                                                                                                                  mondoABB 18 | 11    7
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prodotti e soluzioni

energy.efficiency@it.abb.com

                         In Italia come nel resto del mondo,
                         ABB ha identificato l’efficienza energetica
                         come uno degli aspetti qualificanti e
                         prioritari del proprio business

G
             ià da alcuni anni, in ABB Italia     una metodologia che ci permette di analiz-
             abbiamo creato un team de-           zare i principali vettori - elettrico, termico,
             dicato all’efficienza energeti-      aria /gas e acqua - comparando gli obiet-
             ca, che si è inizialmente foca-      tivi di miglioramento perseguiti nel singolo
lizzato sulle opportunità legate al mondo         caso con indicatori di benchmark ricavati
dei motori ad alta efficienza e degli in-         da audit, dai risultati conseguiti con altri
verter. Dopo questa fase, che ha portato          clienti e dai nostri stessi impianti e uffici.
risultati apprezzabili e un riconoscimento        Presupposto di qualsiasi intervento o pro-
da parte dell’Unione Europea, abbiamo             getto è in ogni caso l’audit energetico,
deciso di fare un passo ulteriore, guar-          un’indagine preliminare tramite la qua-
dando all’efficienza energetica secondo           le si individuano i presupposti tecnici ed
una prospettiva più ampia e mettendo              economici minimi per la predisposizione
a disposizione dei nostri interlocutori,          di un piano di lavoro.
in tutti gli ambiti, dall’industria al mon-
do bancario, dalla grande distribuzione           L’audit energetico di ABB
al mondo manifatturiero, il nostro vasto          Strutturato per fasi che presentano un cre-
patrimonio di competenze e soluzioni              scente livello di dettaglio, l’audit energe-
tecnologiche.                                     tico ABB è pensato per essere al tempo
                                                  stesso strumento di diagnosi e di suppor-
La somma di tante azioni                          to alle decisioni. Ecco le fasi.
L’efficienza energetica si ottiene trami-         Check-up: self-assessment gratuito e tute-
te numerosi e diversificati interventi tec-       lato sotto il profilo della privacy, realizzato
nici, tecnologici e organizzativi, applicati      tramite un questionario on line specifico
alle varie aree e ai diversi settori. Proprio     per settore di appartenenza, che permet-
a causa di questa complessità, ABB non            te di ottenere una determinazione quali-
può limitarsi a fornire al cliente solo un pac-   tativa del potenziale di miglioramento per
chetto di soluzioni preconfezionate ma si         le singole aree di intervento.
impegna in ogni occasione a identificare          Flash audit: mappatura dettagliata di
la potenzialità dell’intervento di efficienza     aree, impianti e processi, che permette di
energetica intesa come precisa misura del         definire le soluzioni e quantificare la per-
ritorno degli investimenti.                       centuale di efficienza ottenibile, eseguita
A livello internazionale abbiamo sviluppato       autonomamente dal cliente attraverso una

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prodotti e soluzioni

raccolta dati e sviluppata poi con il sup-                                      do di rintracciarsi attraverso un codice di
porto di specialisti ABB per l’identificazio-                                   identificazione.
ne delle soluzioni più corrette.                                                Con questo strumento è possibile svolge-
Studio di fattibilità: attività specifica di                                    re una valutazione generale della propria
progettazione delle soluzioni personalizza-                                     realtà, ottenendo un report personalizza-
te, eseguita da specialisti ABB qualificati.                                    to, analizzare le aree di maggior interesse,
Gli audit possono essere effettuati in tutti                                    simulare e validare scelte progettuali pri-
i settori (utility, industriale, terziario e buil-                              ma della loro attuazione, accedere a per-
ding) e in tutti gli ambienti (aree produttive                                  corsi prestabiliti di supporto.
coperte e scoperte, aree logistiche, ecce-                                      I benefici ottenibili, determinati secondo
tera). Le soluzioni sono poi raggruppate                                        modelli e indicatori di benchmark, possono
in sei principali aree di intervento: prodotti,                                 essere espressi sotto forma sia di riduzione
sistemi, tecnologie di processo, contrat-                                       degli sprechi gestionali, sia di controvalore
ti energetici, affidabilità e ottimizzazione.                                   economico e finanziario (cash-flow) conse-
                                                                                guibile attraverso il miglioramento. I rispar-
Audit on line:                                                                  mi economici possono essere diretti (vet-
semplicità e trasparenza                                                        tori energetici) o indiretti (aree gestionali).
Allo scopo di rendere più accessibili e stan-                                   Ottimi esempi di successi conseguiti sono
dardizzate le attività di audit e di consen-                                    offerti dalle aziende che sono state negli
tire agli interessati di valutare in autono-
mia la propria realtà di riferimento, ABB ha
sviluppato lo strumento on line che offre            “il nostro impegno per lo sviluppo sostenibile
percorsi guidati e indirizza il cliente ver-         deriva da una chiara pianificazione strategica che
so le decisioni più adeguate. L’accesso
allo strumento è anonimo e solo l’azien-             ci permette di fornire risposte soluzioni/proposte
da che lo effettua sarà in seguito in gra-           ai clienti”

                                                                                anni insignite dell’ABB Energy Efficiency
                                                                                Award, il riconoscimento assegnato alle
                                                                                società che si sono distinte per il pro-
                                                                                prio impegno concreto nell’applicazione
                                                                                di soluzioni volte all’efficienza energetica:
                                                                                Fiat, Costa Crociere, Iveco, Tenaris, Fie-
                                                                                ra Milano, Accenture, Bayer CropScience,
                                                                                Fiorucci, RFT (Gruppo SKF) e Unicalce.

                                                                                Il processo di Efficienza Energetica
                                                                                Con la fase di auditing di definizione del-
                                                                                la soluzione inizia il vero processo di effi-
                                                                                cienza energetica, attraverso il quale ABB
                                                                                fornisce il massimo contributo al cliente.
                                                                                Le soluzioni di intervento suggerite pos-
                                                                                sono spaziare dall’applicazione di pro-
                                                                                dotti e sistemi ad alta efficienza, come
                                                                                ad esempio i motori classificati EFF1 o
                                                                                gli inverter in grado di ottimizzare i con-
                                                                                sumi dei motori, fino alla riconfigurazione
                                                                                dei piani contrattuali di acquisto dell’ener-
                                                                                gia o all’ottimizzazione di parametri pro-
                                                                                duttivi che possano abbattere i consumi
                                                                                o consentire il riutilizzo di risorse in grado
                                                                                di generare nuova energia. Il processo di
                                                                                efficienza energetica termina con la veri-
                                                                                fica dei valori definiti e la definizione del-
                                                                                le metodologie per il loro mantenimento.
                                                                                Vi è venuta voglia di approfondire? www.
                                                                                abb.it / link Efficienza energetica / botto-
                                                                                ne Audit energetici ABB.

                                                                                                        mondoABB 18 | 11     9
MondoABB - Risposte chiare per problemi complessi
prodotti e soluzioni

             Affrontare e risolvere
             i problemi energetici,
             insieme
             “Intorno al nostro tavolo si crea la comprensione che
             nasce dall’affinità e dalla fiducia reciproca e che genera
             convergenze vantaggiose per entrambe le parti”

Con ABI Energia, il Consorzio per l’otti-           Nell’intervista che ci ha cortesemente rila-     di approfondire i vari aspetti dell’utilizzo
mizzazione della gestione e dell’utilizzo           sciato, il Presidente di ABI Energia Pierfran-   di energia in banca: una tipica tematica
dell’energia in banca creato dall’Associa-          cesco Gaggi illustra l’iniziativa. Partiamo      associativa in quanto di interesse gene-
zione Bancaria Italiana, gettiamo un ponte          quindi dalla necessaria premessa: quando         rale e, al tempo stesso, molto specifica.
fra le esigenze delle Banche e le soluzioni         e con quali obiettivi è nato il Consorzio?       Si è quindi pensato di creare un organi-
offerte dalle aziende del settore. Facilitiamo      Nel 2003, dai suggerimenti di un gruppo          smo ad adesione rigorosamente volonta-
l’incontro a tutti i livelli, in piena trasparen-   di lavoro composto da Banche aderen-             ria. Il Comitato Esecutivo di ABI ha dato
za, e il nostro lavoro è molto apprezzato.          ti all’ABI che avevano ravvisato l’utilità       mandato di procedere in tale direzione e
                                                                                                     la risposta è stata largamente positiva: a
                                                                                                     oggi hanno aderito oltre 100 Banche che,
                                                                                                     in termini di sportelli, rappresentano circa il
     Pierfrancesco Gaggi: chi è                                                                      60 per cento del mondo bancario italiano.
                                                                                                     Da subito il Consorzio si è dato obietti-
                                         Nato a Roma nel 1958, sposato e con due figli,              vi concreti: riduzione dei costi di approv-
                                         Pierfrancesco Gaggi si è laureato in economia               vigionamento dell’energia, riduzione dei
                                         e commercio presso l’Università degli studi del-            consumi, riduzione dell’impatto ambien-
                                         la capitale. Dopo un’esperienza in BNL, entra               tale e riduzione dei rischi operativi. È ovvio
                                         in ABI, lavorando prima nell’Ufficio Studi e poi            che in questo contesto la banca va vista
                                         nell’Area Pagamenti. Responsabile dal 1995 di               solo nel ruolo di consumatore di energia,
                                         varie strutture interne ed esterne all’associazio-          non di finanziatore di progetti energetici.
                                         ne, dal 2006 è vice responsabile dell’Area Servizi
                                         di Mercato e dal dicembre 2011 è responsabi-                Quanto incide la “bolletta energetica”
                                         le del Servizio Relazioni Internazionali. È inoltre         sui costi delle Banche?
                                         vice presidente di ABI LAB, presidente del Grup-            Se ci paragoniamo all’industria, poco. Par-
                                         po Italia SWIFT, presidente di ABI Energia e di             liamo, insieme all’acqua, del 3,6 per cento
                                         OSSIF (Associazione per lo sviluppo dell’Osser-             di quei costi che, a bilancio, sono indicati
                                         vatorio dell’ABI sulla sicurezza fisica).                   come “altre spese amministrative” (ASA),

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prodotti e soluzioni

                                                                                                L’Osservatorio sull’Efficienza Energeti-
                                                                                                ca, che mette a disposizione dei con-
                                                                                                sorziati analisi sui consumi energetici
                                                                                                e aggiornamenti sulle migliori soluzioni
                                                                                                gestionali e tecnologiche, annovera ABB
                                                                                                fra i suoi “sponsor”. Che ruolo gioca il
                                                                                                Gruppo nel progetto?
                                                                                                Oltre alle Banche, partecipano ai nostri
                                                                                                approfondimenti anche importanti impre-
                                                                                                se del settore energetico fornendo un fon-
                                                                                                damentale contributo di informazione sul-
                                                                                                le diverse soluzioni applicative in grado di
                                                                                                rispondere alle esigenze di sperimentazione
                                                                                                del mondo bancario. L’apporto di aziende
                                                                                                come ABB, quindi, è tanto più importante
                                                                                                perché consente alle Banche di approfon-
                                                                                                dire gli aspetti tecnologici, i contesti appli-
                                                                                                cativi e quelli normativi.

                                                                                                Secondo lei, c’è ancora bisogno di impe-
                                                                                                gnarsi per diffondere nel mondo banca-
                                                                                                rio la cultura dell’efficienza energetica?
                                                                                                Il settore bancario ha ormai completamen-
                                                                                                te metabolizzato il concetto di efficienza
                                                                                                energetica, come dimostrano anche l’am-
che a loro volta costituiscono circa il 38     te Social Responsibility. L’ABI e il settore     pia partecipazione delle Banche ad ABI
per cento della voce costituita da ASA e       bancario sono costantemente impegna-             Energia e il grande interesse dimostrato
spese per il personale. Non si tratta quindi   ti su questo fronte e in particolare per la      dai loro energy manager. Siamo già entra-
di cifre elevatissime. Ciò nondimeno, per le   riduzione dell’impatto ambientale. Non a         ti nella fase dei progetti e ora l’attenzione
Banche come per qualsiasi altro soggetto       caso si parla di green banking, un concet-       delle Banche è concentrata piuttosto sugli
economico, è da tempo iniziata una fase        to che vede al centro l’utilizzo intelligente    strumenti. In questa direzione, iniziative
di forte tensione alla riduzione dei costi e   dell’energia, elettrica e non. Questa evolu-     come il workshop “Un approccio sistema-
all’ottimizzazione della gestione. Chi desi-   zione si avverte anche a livello internazio-     tico al processo di efficientamento ener-
dera migliorare trova nel Consorzio i canali   nale: in una recente riunione della SWIFT        getico in banca” che si è tenuto di recen-
per avvalersi di un supporto specialistico.    (Society for Worldwide Interbank Financial       te a Milano, sono certamente molto utili.
                                               Telecommunications), ad esempio, è sta-
Da dove è scaturita questa nuova               ta presentata la realizzazione di un nuo-        Esistono progetti pilota già avviati?
sensibilità?                                   vo centro operativo in Svizzera il cui pro-      Ci siamo mossi sul fotovoltaico, approntan-
La liberalizzazione del mercato dell’energia   getto è stato ispirato a criteri di efficienza   do per i consorziati una guida che illustra
ha avuto un ruolo determinante. Avendo         energetica, con una forte riduzione degli        i principali aspetti legati a progettazione,
la libertà di acquistare energia da diver-     impatti ambientali.                              realizzazione e gestione di un impianto,
si fornitori, possiamo valutare le migliori                                                     alla luce delle norme e del Conto Energia.
opportunità. D’altro canto, anche il nostro    Quali sono quindi i filoni sui quali vi state    È il nostro modello operativo: partiamo da
mondo è profondamente mutato: fino agli        concentrando e con quale approccio?              un tema, lo approfondiamo teoricamente,
inizi degli anni ‘90 le Banche erano in        Anzitutto, supportiamo le Banche per l’ac-       dopo di che procediamo alla sperimenta-
larga parte pubbliche, mentre ora sono         quisto di energia elettrica e gas, attra-        zione sulla base dell’interesse di singole
imprese private, spesso quotate in borsa       verso appositi Osservatori che studiano          Banche e della risposta dei fornitori.
e comunque con azionisti che prestano la       le dinamiche e le opportunità dei merca-
massima attenzione ai risultati economici.     ti energetici in termini di saving sui con-      Come valuta le reazioni fin qui mostra-
Oltre a questi aspetti, anche la continui-     tratti di fornitura. Inoltre, forniamo loro un   te dai consorziati alle vostre iniziative?
tà operativa riveste un’importanza fonda-      sostegno operativo sulla formalizzazione         Le Banche sono sempre ben disposte ver-
mentale. Nulla può essere lasciato all’im-     dei contratti che va dalla semplice consu-       so le nostre proposte perché ci muoviamo
provvisazione, occorrono certezze basate       lenza alla negoziazione diretta per conto        su un terreno sicuro: anche in questo caso
su piani di emergenza accurati e appro-        delle Banche che danno mandato forma-            abbiamo selezionato temi di evidente inte-
vati dalle autorità di vigilanza. ABI Ener-    le ad ABI Energia. Infine, siamo costan-         resse puntando su soluzioni consolidate,
gia offre il supporto necessario anche in      temente impegnati anche sul tema delle           per le quali ci affidiamo a imprese leader.
questo campo.                                  energie rinnovabili, già affrontato con un
                                               progetto specifico sull’utilizzo del fotovol-
Esistono anche altri fattori determinanti?     taico in banca, e su quello dell’Efficienza
Sì, un tema di rilievo per noi è la Corpora-   Energetica.

                                                                                                                        mondoABB 18 | 11    11
dossier tecnologia

La soluzione
di controllo ideale

           Avviatori graduali, convertitori a velocità variabile,
           o entrambi?
           Nelle applicazioni di trattamento delle acque, le pompe centrifughe sono azio-
           nate da un motore a induzione alimentato direttamente dalla rete. La regola-
           zione della portata avviene in diversi modi: con l’ausilio di valvole (un metodo
           altamente inefficiente per via delle elevate perdite idrauliche), con convertitori
           a frequenza variabile (un’ottima soluzione perché riduce i consumi e garanti-
           sce un controllo preciso comandando la velocità di rotazione dell’albero del
           motore), oppure impostando un ciclo di attivazione/spegnimento delle pom-
           pe (la pompa non funziona sempre; resta accesa finché non ha pompato il
           volume di liquido richiesto e poi si spegne). Dato che molti sistemi idraulici
           raccomandano l’uso dei convertitori di frequenza o del controllo ciclico (ov-
           vero le tecnologie di azionamento graduale), quale delle due opzioni è più ef-
           ficiente dal punto di vista energetico e più conveniente in termini di recupero
           del capitale investito?
12   mondoABB 18 | 11
dossier tecnologia

L’efficienza energetica è un aspetto molto                 nelle fosse settiche del sistema fogna-
importante che i clienti ricercano in siste-               rio comunale e da lì inviati agli impian-
mi e prodotti, e qualcosa che le aziende                   ti di depurazione. Dato l’alto numero
si impegnano costantemente a ottimiz-                      di avviamenti, l’impiego di avviatori ad
zare nelle soluzioni che offrono. Questo                   azionamento graduale (softstarter) ridu-
perché, grazie ad un funzionamento più                     ce il rischio di intasamento delle pompe
efficiente, l’investimento legato all’acqui-               a causa dei fanghi presenti nell’acqua
sto delle apparecchiature elettriche e i                   (Fig. 2). Normalmente il controllo ciclico
tempi di fermo dovuti all’installazione e                  è un’alternativa più vantaggiosa rispetto
alla messa in servizio vengono compen-                     ai convertitori a frequenza variabile (Va-
sati risparmiando sui consumi energetici.                  riable Frequency Drive VFD), nonostante
                                                           la poca flessibilità nella regolazione della
I prodotti ABB nascono all’insegna dell’ef-                portata. In altre parole, i softstarter sono
ficienza energetica. Da sempre l’azienda                   considerati una tecnologia adeguata e
dedica tempo, know-how e risorse alla                      competitiva che protegge il motore a in-
progettazione di sistemi in bassa tensio-                  duzione da stress elettrici, urti meccanici
ne leader di mercato – come convertitori                   e vibrazioni durante la fase di avviamento
di frequenza e softstarter 1 – in grado di ri-             ed evita il colpo d’ariete dell’acqua quan-
durre i consumi nelle applicazioni di pom-                 do la pompa si arresta. Inoltre, il motore       2   La gamma di softstarter compatti ABB PSE
                                                                                                                viene utilizzata nelle applicazioni di pompaggio
paggio acque e trattamento dei reflui.                     funziona nel punto di massima efficienza
                                                           e per il resto del tempo è spento.
Escludendo la regolazione per mezzo
di valvole perché altamente inefficiente,
                                                           Nelle sezioni seguenti vengono analizza-         realtà, però, si sceglie di installare una
quale delle due soluzioni tecniche – il
                                                           ti i risparmi energetici e la redditività di     pompa più grande. Di conseguenza, la
controllo a velocità variabile o il controllo
                                                           due sistemi di pompe centrifughe (90 kW          pompa lavora in condizioni di efficienza
ciclico – consente una maggiore riduzio-
                                                           e 350 kW) ipotizzando una soluzione di           idraulica ridotta per quasi tutto il range
ne dei consumi energetici (Fig. 1)?
                                                           controllo ciclico e una soluzione di con-        di capacità.
La scelta dipende dalla natura del siste-
                                                           trollo a velocità variabile.
ma idraulico in cui opera la pompa cen-
                                                                                                            Per analizzare i potenziali risparmi ener-
trifuga.
                                                           Sistema di pompe tipico                          getici conseguibili con queste pompe,
Nel trattamento delle acque reflue, ad                     Ogni sistema di pompe deve garanti-              sono stati considerati tre diversi sistemi
esempio, l’accensione e lo spegnimen-                      re un determinato valore di portata Q op         idraulici: dove domina la prevalenza con
to della pompa centrifuga si basano in                     [m3/h], definito in fase di progettazione.       fattore di attrito, ossia dove il rapporto (υ)
genere sul controllo di processo. Gli                      In un sistema ideale la capacità nel pun-        tra prevalenza statica H st [m] e massima
scarichi (l’effluente degli edifici residen-               to di massima efficienza della pompa             altezza idraulica Hmax [m] è il 5%; dove
ziali e commerciali) vengono convogliati                   Q bep [m 3/h] e Q op [m 3/h] coincidono. Nella   domina la prevalenza statica (υ = 50%);
                                                                                                            e un sistema misto (υ = 25%).

                                                                                                            Prestazioni di convertitore, softstarter
                                                                                                            e motore
                                                                                                            I convertitori di frequenza hanno un va-
                                                                                                            lore di efficienza elevato (hconv), che si
                                                                                                            abbassa naturalmente quando la poten-
                                                                                                            za di uscita diminuisce rispetto al valore
                                                                                                            nominale. L’efficienza degli avviatori gra-
                                                                                                            duali è praticamente del 100% quando
                                                                                                            è attivato il bypass del motore. La loro
                                                                                                            efficienza diminuisce notevolmente con
                                                                                                            l’aumentare degli avviamenti orari e la ri-
                                                                                                            duzione degli intervalli operativi, a causa
                                                                                                            delle perdite supplementari per effetto
                                                                                                            Joule durante l’avviamento e l’arresto
                                                                                                            del motore.

                                                                                                            Oggi, standard più severi (classi IEC) ga-
                                                                                                            rantiscono l’elevata efficienza del moto-
                                                                                                            re, generalmente superiore al 90%, per
                                                                                                            i carichi. Questa efficienza (che dipende
                                                                                                            ampiamente dalla classe di appartenen-
                                                                                                            za) varia in base al dispositivo impiega-
1   Metodi di controllo della portata: con controllo ciclico valvole e convertitore di frequenza            to: convertitore di frequenza o avviatore

                                                                                                                                        mondoABB 18 | 11       13
dossier tecnologia

ad azionamento graduale. Diminuisce se                                                                                                Carico (%)
l’alimentazione avviene per mezzo di un                       Calo di efficienza (%) causato da                   5%         25%         50%         75%        100%
convertitore di commutazione rapida, per                      1 – Pompa sovradimensionata (del 15%)               -1,3       -3,8        -6,0        -4,5        -2,1
via della corrente armonica e della distor-                   2 – Motore sovradimensionato (del 15%)              -3,2       -1,2        -0,4        -3,0         0,2
sione di tensione; non viene alterata se il                   3 – Classe del motore (Eff 3)                       -9,5       -3,4        -3,0        -3,0        -3,0
motore è bypassato dopo l’azionamento                         4 – Perdite per armoniche                           -7,0       -2,1        -2,4        -1,9        -1,3
graduale in virtù di un’alimentazione sinu-
                                                              Aumento dei consumi energetici (%)
soidale pulita.                                                                                                26,5        11,7        13,3        10,3        6,6

La figura 3 rappresenta l’impatto del so-                 3   Effetto di sovradimensionamento del sistema, classe del motore e perdite per armoniche sui consumi
vradimensionamento del sistema, della                         elettrici (Pn = 90 kW – frequenza di commutazione 4 kHz)

classe del motore e delle perdite per ar-
moniche in un sistema reale.
                                                          Diversamente dai convertitori di frequen-               di marcia/arresto) e consentono un
Risparmi energetici                                       za (che presentano perdite dei semicon-                 controllo più sofisticato. Tuttavia, poi-
I risparmi energetici realizzati con i conver-            duttori al carico nominale), i softstarter              ché utilizzano gli IGBT (Insulated Gate
titori VFD e il controllo ciclico in un siste-            operano nello stato di bypass al carico                 Bipolar Transistor) e si deve prevede-
ma di pompe da 90 kW e 350 kW sono                        nominale. Non si hanno quindi ulteriori                 re un’adeguata capacità di raffredda-
illustrati rispettivamente nelle figure 4a e              perdite nei tiristori.                                  mento, i costi dei convertitori lievitano
4b. Nei sistemi dove domina la prevalenza                                                                         rispetto agli avviatori, a parità di po-
con fattore di attrito (υ = 5%), il controllo             Redditività dell’investimento                           tenza nominale. Gli avviatori graduali,
attuato dai convertitori a frequenza varia-               I clienti vogliono naturalmente sapere                  invece, operano su intervalli di tempo
bile assicura risparmi energetici maggiori                quando si concretizzerà il ROI (ritorno del             ridotti (massimo 15 secondi) e incor-
nell’intero range operativo, o quasi, (dal 7              proprio investimento), che comprende i                  porano tiristori robusti ed economici; il
al 98%) in entrambi i sistemi di pompe. Nel               costi extra dovuti ai fermi di produzione               raffreddamento avviene naturalmente.
sistema di pompe da 90 kW dove domina                     durante l’installazione e la messa in servi-            Le figure 5a e 5b illustrano i periodi
la prevalenza statica (υ = 5%), il controllo              zio del convertitore o dell’avviatore.                  di recupero del capitale investito per
ciclico si rivela una soluzione tecnica più               Per le pompe con potenza nominale in-                   le pompe da 90 kW e 350 kW nei tre
idonea rispetto ai convertitori a frequenza               torno ai 25 kW, il rapporto tra i prezzi di             sistemi idraulici (υ = 5%, 25% e 50%)
variabile in tutti i punti operativi; mentre per          un convertitore e di un softstarter equi-               con controllo di portata ciclico o tra-
il sistema di pompe da 350 kW, il controllo               vale più o meno a 3 e raggiunge il va-                  mite VFD.
tramite assicura risparmi energetici lieve-               lore approssimativo di 5 per le pompe
mente superiori, ma solo nell’intervallo di               da 350 kW. L’investimento iniziale totale               Sistemi di pompe parallele
capacità delle pompe tra il 75 e il 92 per                per le soluzioni VFD e il controllo ciclico è           In molti sistemi idraulici si hanno ri-
cento. Se si considera invece un sistema                  dato dalla somma del costo del converti-                sparmi energetici ottimali e buoni
idraulico combinato (υ = 25%), il controllo               tore o softstarter, più una percentuale dei             valori di ROI quando si utilizzano so-
tramite convertitore a frequenza variabile                costi associati ai fermi di produzione nel              luzioni di pompaggio parallelo2 che
determina maggiori vantaggi economici                     ciclo di vita. Per entrambe le tipologie di             combinano convertitori di frequenza e
con capacità delle pompe superiori al 28%                 elettronica di potenza si utilizza un valore            softstarter.
(per il sistema da 90 kW) e al 24% (per il                del 7,5 per cento.                                      Ad esempio, in un sistema idraulico
sistema da 350 kW). Di fatto, il maggiore                 Il costo dei singoli componenti varia in                dove domina la componente di attrito
guadagno con il controllo dei convertitori                funzione di numerosi fattori. Innanzi tut-              (υ = 5%), la soluzione raccomandata
si situa a una capacità compresa fra il 15 e              to, i VFD in bassa tensione operano su                  per un gruppo di quattro pompe pa-
il 20 per cento.                                          base continua (e non con un’alternanza                  rallele – ognuna con potenza nominale

4a Risparmi energetici (%) con l’impiego del VFD e del controllo ciclico nel           4b Risparmi energetici (%) con l’impiego del VFD e del controllo ciclico nel
   sistema di pompe da 90 kW                                                              sistema di pompe da 350 kW

14   mondoABB 18 | 11
dossier tecnologia

5a Recupero del capitale investito con i convertitori VFD e il controllo ciclico    5b Recupero del capitale investito con i convertitori VFD e il controllo ciclico
   (softstarter) per la pompa da 90 kW                                                 (softstarter) per la pompa da 350 kW

di 350 kW (2500 m3/h) – consiste in due                    La soluzione migliore?                               trattamento. Sono dispositivi robusti con
convertitori e due softstarter. La configu-                È stata valutata l’idoneità della regola-            una buona capacità di bypass e algoritmi
razione ottimale, in termini di recupero                   zione di portata basata sul controllo a              di controllo dedicati per le sequenze di
dell’investimento e funzionalità di control-               velocità variabile e sul controllo ciclico           avviamento (“kick boost”) e arresto (sen-
lo, è dotare le pompe 1 e 2 di un avviatore                nelle applicazioni con pompe centrifu-               za colpo d’ariete). Tuttavia, in un’ampia
graduale e le pompe 3 e 4 di un conver-                    ghe, considerando il caso di due pompe               gamma di sistemi idraulici i maggiori ri-
titore di frequenza. Le pompe dotate di                    (da 90 kW e 350 kW) nel range di bassa               sparmi energetici e il ROI più allettante
softstarter sono collegate direttamente                    tensione. I dati evidenziano che il con-             si ottengono implementando schemi di
alla rete ad alta capacità. Aumentando la                  trollo a frequenza variabile è la soluzione          pompe parallele che utilizzano una com-
velocità di rotazione in un range predefi-                 migliore nei sistemi idraulici dove preval-          binazione di convertitori e softstarter (fig.
nito (oltre i 50 Hz), le pompe azionate dai                gono le perdite per attrito (trasporto del           6). Grazie al proprio know-how nel cam-
convertitori possono fornire la massima                    fluido senza dislivelli di altezza), mentre          po delle tecnologie di automazione e a
portata, se occasionalmente richiesto.                     il controllo ciclico è raccomandato nei si-          un portafoglio completo di dispositivi in
In un sistema idraulico misto (υ = 5%), lo                 stemi dove domina la prevalenza statica.             bassa tensione, ABB riafferma l’impegno
schema più efficace, sempre in termini di                  Nei sistemi dove carico e pompe hanno                a garantire efficienza energetica e valore
recupero dell’investimento e funzionalità                  caratteristiche molto lineari, il controllo di       aggiunto nelle soluzioni offerte ai clienti.
di controllo, utilizza tre pompe: le prime                 velocità va evitato per via dei rischi di in-
due dotate di softstarter e la terza di un                 stabilità e danni alle pompe.                        Tratto dall’articolo di J. Sagarduy, S.
convertitore di frequenza.                                 Gli avviatori graduali (softstarter) sono una        Kling, J. Krisensson e J. Rees, pubblicato
Per entrambi i sistemi, l’investimento ini-                soluzione tecnica molto competitiva so-              su ABB Review 4/2010.
ziale nelle soluzioni elettroniche di poten-               prattutto nelle applicazioni di trattamento
za si traduce in utile finanziario in meno                 di acque e reflui, dove è pratica comune
di 1,5 anni, purché la portata regolata si                 avere sequenze di accensione/spegni-
mantenga al di sotto dell’80% della ca-                    mento per svuotare i serbatoi e pompa-
pacità totale.                                             re il fluido verso le successive stazioni di

                                                                                   Note
                                                                                   1 Riducendo la tensione applicata, il softstarter consente l’avviamento graduale
                                                                                     dei motori in c.a. Quando la pompa si arresta, controllando la diminuzione
                                                                                     della coppia per mezzo di un algoritmo dedicato del softstarter, si evita il
                                                                                     colpo di ariete dell’acqua
                                                                                   2 Per una regolazione ottimale della portata nei sistemi paralleli, viene azionata
                                                                                     una sola pompa fino a raggiungere un breakpoint nella portata target. Dopo-
                                                                                     diché il carico è suddiviso tra due pompe attive contemporaneamente.
                                                                                     Quando si raggiunge un secondo breakpoint, entrano in funzione tre pompe,
                                                                                     e così via

6 Sistema di pompe in un impianto di trattamento acque

                                                                                                                                             mondoABB 18 | 11          15
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…dall’Italia e dal mondo
                                                                                                              Pronti per una
                                                                                                              nuova crescita
                                                                                                              ABB esce rafforzata dal 2010 grazie a
                                                                                                              una forte crescita degli ordini (più 18 per
                                                                                                              cento) e a un aumento dei ricavi (più 6
                                                                                                              per cento) nell’ultimo trimestre, trainati
                                                                                                              dalla domanda di efficienza energetica e
                                                                                                              produttività industriale, così come dalla
                                                                                                              ripresa degli investimenti in infrastrutture
                                                                                                              elettriche.
                                                                                                              Lo ha comunicato il CEO Joe Hogan in
                                                                                                              occasione dell’annuale incontro con la
                                                                                                              stampa che si è tenuto a Zurigo il 17
                                                                                                              febbraio, diffuso nel mondo via Web.
                                                                                                              Il portafoglio ordini ha raggiunto a fine
                                                                                                              2010 il più alto livello di sempre: oltre
                                                                                                              26 miliardi di dollari. L’EBIT, che su base
                                                                                                              annua ha registrato una flessione del 7
                                                                                                              per cento, ha segnato un forte recupero
                                                                                                              negli ultimi mesi del 2010 (più 23 per
                                                                                                              cento).
                                                                                                              Subito dopo la trasmissione della
                                                                                                              conferenza mondiale, il Country
                                                                                                              Manager di ABB Italia Barbara Frei ha
                                                                                                              presentato ai giornalisti riuniti nella sede
                                                                                                              di Sesto S. Giovanni i risultati italiani del
                                                                                                              2010. ABB Italia ha registrato ricavi per
                                                                                                              2.462 milioni di euro, in aumento del 16
                                                                                                              per cento rispetto all’anno precedente,
                                                                                                              e ordini per 2.242 milioni di euro, in lieve
                                                                                                              flessione. Il valore dell’ordinato generato
                                                                                                              dal business corrente è in netta crescita
                                                                                                              a paragone del dato 2009.
                                                                                                              L’incontro, com’è ormai consuetudine,
                                                                                                              è proseguito con la conferenza stampa
                                                                                                              tecnologica: si è parlato di sistemi
                                                                                                              innovativi per gestire progetti nell’oil
Principali dati del 4° trimestre e dell’intero esercizio del Gruppo ABB
                                                                                                              and gas, di prove a pieno carico per
$ milioni se non diversamente                 Q4 10    Q4 09    Variazione    2010     2009     Variazione
                                                                                                              azionamenti a velocità variabile, di
specificato                                                                                                   sicurezza negli impianti industriali e di
                                                                US$ Locale                      US$ Locale
Ordini                                         8.752    7.450   17%    18%   32.681   30.969     6%     4%    reti intelligenti. Quattro temi diversi,
  Portafoglio ordini (fine Dicembre)          26.193   24.771    6%    4%                                     rappresentativi della varietà dei fronti su
Ricavi                                         9.179    8.761    5%    6%    31.589   31.795    – 1%   – 2%   cui opera ABB.
EBIT                                            978      798    23%           3.818    4.126    – 7%
  % sui ricavi                                10,7%     9,1%                 12,1%    13,0%
Utile netto                                     700      540    30%           2.561    2.901   – 12%
Utile netto base per azione ($)                 0,31     0,24                  1,12     1,27
Dividendi per azione (CHF) *                                                   0,60     0,51
Cash flow da attività operative                1.759    1.783   – 1%          4.197    4.027     4%
Free cash flow                                                                3.397    3.089    10%
  % sull’utile netto                                                         133%     106%
ROCE                                                                           21%      27%
* Proposto dal Consiglio di Amministrazione

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Nuove strutture di prova                                                                   eVD4, l’interruttore
per grandi apparecchiature                                                                 intelligente
                                                                                           Nato negli stabilimenti ABB di Dalmine
                                                                                           per rispondere alle esigenze delle
                                                                                           moderne reti di distribuzione, eVD4 è
                                                                                           l’innovazione destinata a rivoluzionare la
                                                                                           realizzazione dei quadri di distribuzione
                                                                                           primaria. È stato infatti sviluppato per
                                                                                           facilitare la progettazione degli impianti,
                                                                                           garantire semplicità, flessibilità e
                                                                                           adattabilità alle specifiche tecniche e
                                                                                           alle operazioni di installazione, ridurre i
                                                                                           tempi di consegna e messa in servizio,
                                                                                           ottimizzare collaudi e manutenzione. È
                                                                                           disponibile in versione fissa ed estraibile
                                                                                           e copre le esigenze di installazione degli
                                                                                           impianti con tensione nominale fino a
                                                                                           17,5 kV, correnti fino a 2.000 A e potere
                                                                                           di interruzione fino a 40 kA. L’unità
                                                                                           di protezione e controllo RBX615,
                                                                                           basata sulla tecnologia ABB Relion®, è
                                                                                           integrata. La linea di produzione ad alta
L’utilizzo di azionamenti elettrici a        Milano una nuova struttura dedicata.          tecnologia garantisce tempi di consegna
velocità variabile (ASDS) per pilotare       Con una superficie totale di 1.900            estremamente rapidi.
compressori e pompe è in continuo            metri quadrati, l’area comprende
aumento nelle applicazioni oil and gas.      un basamento inerziale progettato
Questi sistemi assicurano flessibilità       appositamente per prove in back-to-
ed efficienza, costi di manutenzione         back di macchine elettriche con peso
ridotti e minore impatto ambientale.         fino a 70 tonnellate. ABB collabora
Per testare la capacità di carico e          da anni con il CESI in diversi settori di
l’affidabilità dei grossi motori e degli     certificazione dei prodotti di media e alta
azionamenti in media tensione, ABB ha        tensione.
realizzato presso la sede del CESI di

Il collegamento più profondo
Inaugurato il 17 marzo scorso, alla
presenza del Ministro Paolo Romani, il
collegamento sottomarino fra la rete di
trasmissione sarda e quella della pe-
nisola italiana, realizzato da ABB con
tecnologia HVDC. Si tratta di un’opera
infrastrutturale di primaria importanza
che permette fra l’altro di valorizzare
il surplus di capacità produttiva della
Sardegna con benefici e risparmi per
l’intero sistema Paese.
Con una potenza nominale di 1.000
MW, l’elettrodotto del SA.PE.I è lungo
435 chilometri e nel punto di maggiore
profondità raggiunge i 1.640 metri sotto
il livello del mare, un record mondiale.
La sua tensione nominale di 500 kV
migliora l’efficienza della trasmissione
ed è la più alta mai raggiunta nei sistemi
in esercizio in Italia.

                                                                                                                 mondoABB 18 | 11   17
news

Solare in Italia                             di oltre 25.000 tonnellate di anidride
                                             carbonica. ABB è responsabile di
                                                                                          Le donne e i ragazzi
Phenix Renewables ha ordinato ad             progettazione, ingegneria, costruzione,      di Kampala
ABB un impianto solare fotovoltaico          opere civili e messa in servizio
da 24 MW da costruirsi a Canino (VT),        dell’impianto. La soluzione modulare
nel Lazio, per un valore di 50 milioni di    eBoP consentirà di realizzare il tutto in
dollari. Connesso alla rete, l’impianto      soli quattro mesi. L’impianto sarà dotato
fornirà fino a 35 GWh di energia elettrica   di inseguitori solari che massimizzano la
all’anno, evitando così la produzione        produzione di energia elettrica.

                                                                                          Grazie alla Fondazione AVSI e ai suoi
                                                                                          partner locali a Kireka, sobborgo fra i
                                                                                          più poveri di Kampala (Uganda), sono
                                                                                          stati costruiti asili, un centro di cura ed
                                                                                          è stata avviata la realizzazione di un
                                                                                          centro per educare i ragazzi. Sono state
                                                                                          in questo modo gettate le fondamenta
                                                                                          di un’alternativa di vita credibile e
                                                                                          duratura per i ragazzi e le loro madri.
                                                                                          Un percorso lungo, ma che oggi, grazie
                                                                                          anche ad ABB e alle organizzazioni
                                                                                          sindacali di Sesto San Giovanni, sta
                                                                                          dando risultati. Per garantire continuità
                                                                                          al progetto e anche per celebrare in
                                                                                          modo non banale la Festa della Donna,
                                                                                          ABB ha approvato un nuovo contributo
                                                                                          che sarà utilizzato per attività di
                                                                                          formazione al microcredito.

Auto elettriche: ABB si fa avanti
L’intero portafoglio ABB di soluzioni
per la ricarica delle auto elettriche,
che include un innovativo sistema
dieci volte più veloce del normale,
è stato esposto ai primi di marzo al
Salone dell’Automobile di Ginevra.
ABB ha presentato sia il prototipo di
sistema standard a corrente alternata,
progettato per contesti domestici e
altri luoghi dove normalmente le auto
vengono parcheggiate più a lungo, sia
la colonnina veloce in corrente continua,
che invece di 6-8 ore impiega solo 15-
30 minuti per ricaricare completamente
una batteria.
Unità di ricarica ABB erano già
state installate a gennaio a Davos,

                                             in occasione del meeting annuale             sviluppo di stazioni di ricarica e di
                                             del World Economic Forum. In                 tecnologie per l’immagazzinamento di
                                             contemporanea, ABB ha anche                  energia. ABB fornirà a ECOtality sistemi
                                             annunciato un investimento di 10 milioni     di ricarica standard e veloci destinati a
                                             di dollari in ECOtality, società americana   un progetto finanziato dal Dipartimento
                                             di San Francisco specializzata nello         dell’Energia statunitense.

18   mondoABB 18 | 11
news

Eliminare lo spreco,                                                                                 I Report ABB più
aumentare il valore                                                                                  facili da consultare
È in distribuzione la nuova brochure ABB                                                             L’Annual Report 2010 del Gruppo ABB
dedicata all’efficienza energetica: illustra                                                         in lingua inglese è disponibile da
l’impegno, gli obiettivi e le competenze del                                                         quest’anno anche in versione interattiva,
Gruppo in quest’area ormai largamente                                                                consultabile direttamente sul sito
riconosciuta come fondamentale per uno                                                               mondiale all’indirizzo www.abb.com/
sviluppo sostenibile in termini economici                                                            news (>Media resources>ABB Group
e ambientali.                                                                                        reports). La versione stampabile,
La pubblicazione descrive in forma chiara                                                            che può essere scaricata in formato
e sintetica il processo dell’efficienza ener-                                                        PDF o richiesta per l’invio postale,
getica secondo ABB, a partire dagli audit                                                            è pubblicata anche in tedesco e in
preliminari, e passa in rassegna le tecno-                                                           svedese. Il rapporto ambientale ABB
logie e le soluzioni messe a disposizio-                                                             Group Sustainability Performance 2010
                                                                                                     Challenges and Opportunities può
                                                                                                     essere scaricato in formato PDF dal
                                                                                                     medesimo indirizzo.

                                                ne dei clienti attivi in tutti i settori, dall’in-
                                                dustria alle utility, dai trasporti all’edilizia.
                                                Maggiori informazioni su
                                                www.abb.it/energyefficiency

Grande passo per i motori
ABB ha completato l’acquisizione
di Baldor Electric Company, gruppo
nordamericano leader nei motori
industriali. Si crea in questo modo una
forte piattaforma di crescita, grazie alla      in tutto il mondo stanno adottando
quale ABB potrà rafforzare la propria           dall’inizio di quest’anno normative per
penetrazione nei mercati del Nord               i motori elettrici a più alta efficienza, di
America in virtù della forte presenza           cui beneficeranno anche le vendite dei
commerciale di Baldor. Numerosi paesi           prodotti di Baldor.

Valorizzare la creatività                                                 realizzare il proprio potenziale e che da anni trova in ABB un
                                                                          convinto partner.
                                                                          La sede centrale del Gruppo italiano ha ospitato la terza
                                                                          edizione dell’”Innovation & Creativity Challenge”. Gli studenti
                                                                          si sono trovati di fronte a una sfida aziendale che ha messo
                                                                          alla prova la loro creatività e le capacità di problem solving,
                                                                          pianificazione, leadership e lavoro in team. Il compito non
                                                                          era semplice: sviluppare strumenti e piattaforme basate sulla
                                                                          tecnologia web 2.0 per promuovere una comunicazione
                                                                          multi-direzionale verso target specifici. Due giorni intensi, con
                                                                          al fianco gli esperti ABB e i tutor JA. Al termine dei lavori, la
                                                                          giuria composta da manager ABB ha premiato la proposta
                                                                          “ABB 2.0 Future and Assistance”, un canale di business
                                                                          con sezioni specifiche per accedere all’azienda in modo non
Come mettere a frutto la freschezza e l’energia dei ragazzi               convenzionale. I sette studenti vincitori rappresenteranno
delle superiori e avvicinarli alle imprese? Con Junior                    l’Italia all’European Innovation & Creativity Challenge, a
Achievement Italia, associazione che aiuta gli studenti a                 Bruxelles dal 18 al 20 maggio.

                                                                                                                          mondoABB 18 | 11   19
focus

L’unità di Lenno e Ossuccio,
un vero fiore all’occhiello
Tranquillamente affacciati sulla sponda
occidentale del lago di Como, i due siti
ABB costituiscono una realtà produttiva
di eccellenza a livello mondiale

L
          enno, sede della direzione, dell’    Una realtà fortemente tecnologica
          area commerciale e della Ricer-          La fabbrica di Ossuccio ha responsa-
          ca e Sviluppo, e Ossuccio, che       bilità globali e locali. È l’unica realtà nel
          ospita invece produzione, quali-     Gruppo ABB a produrre i trasduttori dif-
tà e ingegneria di processo, sono i due        ferenziali - componenti fondamentali dei
siti lariani appartenenti all’unità Measu-     trasmettitori che trasducono la pressio-
rement Products della divisione Process        ne in segnali elettrici - basati sulla tecno-
Automation di ABB Italia.                      logia induttiva di cui ABB è proprietaria.
    Con alle spalle una prestigiosa storia     Ha inoltre la leadership per le applicazio-
industriale, iniziata negli anni ‘30, queste   ni di trasmettitori a separatori remoti ed è
due unità, che danno lavoro a oltre 200        responsabile della Ricerca e Sviluppo per
persone, costituiscono oggi una fucina         tutto il business mondiale delle pressioni.
d’innovazioni nel campo della strumen-             Con i propri trasduttori alimenta gli
tazione oltre ad essere il centro di eccel-    impianti ABB di assemblaggio negli Sta-
lenza mondiale per la produzione dei tra-      ti Uniti, Canada, India e Cina. In più, pro-
smettitori di pressione.                       duce trasmettitori di pressione comple-
    «Una fabbrica che guarda al futuro con     ti sia per il mercato domestico sia per
ottimismo», come commenta Maurizio Pre-        l’esportazione.
ziosa, responsabile della Business Unit            L’unità nel 2001 ha progettato e pro-
Measurement Products, «avere superato          dotto il primo trasmettitore di pressio-
brillantemente il difficile periodo di crisi   ne “Safety” modello 268 con architettura
2008-2009 investendo contestualmente           ridondata. Il successo del prodotto è sta-
nell’automazione del processo produtti-        to confermato dalla nuova versione, lan-
vo e trovandosi oggi più forte e competi-      ciata nel 2008, che ha i parametri di sicu-
tiva di prima».                                rezza strumentale e affidabilità migliori sul
                                               mercato.

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