Migrancy Movimenti di popolazione e costruzione dei luoghi
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Migrancy
Movimenti di popolazione e
costruzione dei luoghi
Giancarlo Paba
Università degli Studi di Firenze
giancarlo.paba@unifi.it
The Author(s) 2017.
This article is published
with Creative Commons
license CC BY-SA 4.0
Firenze University Press.
DOI: 10.13128/contesti-24185
www.fupress.net/index.php/contesti/
Brownsville
Nei giorni nei quali questo numero di Contesti
viene impaginato – siamo nell’estate del 2018 –
le cronache dell’emigrazione si arricchiscono di
nuovi luoghi di sofferenza, nuove rotte terrestri
e marine, regole astruse, accadimenti inusuali,
crudeltà inutili, respingimenti, chiusure,
naufragi, morti. I tentativi di attraversamento
del Mediterraneo dei migranti provenienti
dall’Africa hanno ripreso
Mobility and migrations un po’ di vigore all’inizio
characterize the transformations of di giugno, il ministro
contemporary cities and societies. dell’interno italiano ha
On the one hand the mobility intimato la chiusura dei porti,
of things and goods, knowledge la nave Aquarius ha solcato i
and information, of natural and mari per una settimana prima
artificial resources, images and di approdare a Valencia, una
ideas, cultural models and life- nave della marina americana
styles. On the other, the increasingly accogliendo alcuni naufraghi
complex reality of population ha rigettato in mare dodici
movements, at local, global, cadaveri (Antigone è stata
CONTESTI CITTÀ TERRITORI PROGETTI
regional or transnational levels, stavolta sconfitta dalla
driven by economic needs or the mancanza di celle frigorifere;
dangers of war, climatic change or altre cento persone erano già
the wish for a better life. Migrants annegate e disperse in mare),
who move from the countryside morti che si aggiungono ai
to the cities, and sometimes the 34.361 degli ultimi 25 anni,
opposite, from the south to the north 1.500 dei quali nella prima
and viceversa, from the mainland metà del 2018. Nuove regole
6 to the coast, mountains to plains,
from centres to suburbs or fromthe suburbs toward new centres. 7
Adding up all of these possible
MIGRANCY: MOVIMENTI DI POPOLAZIONE E COSTRUZIONE DEI LUOGHI
relocations, research has estimated
that population movements have
involved over the past few years more
than a billion people.
Scientific literature and on-
field research have attempted to
define, foresee and govern the
phenomenon, also through new
definitions and analytic categories,
in order to include all its various
aspects: migrancy, dislocation, rappresentazione pubblica di un’emergenza
displacement, expulsion, insostenibile e di una minaccia terminale, che
unsettlement. trascorre dall’Italia all’Europa, per approdare
This number of Contesti proposes alle frontiere meridionali degli Stati Uniti con
to discuss the spatial effects of
l’episodio di incredibile gravità, anche secondo
population movements within the
lo standard trumpiano, dell’ingabbiamento di
larger theme of mobility in general,
2300 bambine e bambini separati dai genitori
and the consequences on the design
arrestati e processati per immigrazione
of urban and regional policies.
clandestina.
Migrancy and placemaking,
Un’agenzia di stampa americana ha riassunto
population movements and spatial
il trattenimento in gabbie dei bambini e delle
consequences, are considered.
bambine in questo modo sintetico, esatto e
feroce: “Inside an outdated warehouse in South
hanno imposto un ridicolo sistema di Texas, tons of youngsters wait in a collection
trasferimenti da imbarcazione a imbarcazione of cages created by steel fencing. One cage had
per salvare le apparenze del blocco, le navi 20 kids inside. Scattered about are bottles of
delle Ong non italiane sono state invitate a water, baggage of chips and huge foil sheets
raggiungere i porti del nord Europa e alla fine meant to function blankets”. Brownsville,
bandite o sequestrate, le istituzioni comunitarie anonima e sconosciuta città texana al
si sono divise sotto la spinta degli interessi confine tra Messico e Stati Uniti è appunto
nazionali e di opinioni pubbliche sempre più la città nella quale si trova l’ex-deposito della
radicalizzate, il discorso politico è diventato Walmart utilizzato come centro di detenzione
atroce, l’indicibile viene detto senza pudore, temporanea di quelle “tonnellate di giovani”. Ci
ogni limite di linguaggio, di comportamento e sono poche notizie in internet di questa città
di azione viene travolto, con una accelerazione di circa 170mila abitanti, la cui economia deve
impressionante, in poche settimane. paradossalmente la propria fortuna, e oggi la
Intorno al destino di poche migliaia di migranti sua triste notorietà mondiale, proprio dalla sua
– una goccia nel trasferimento di popoli in posizione transfrontaliera1.
corso da molti decenni – viene edificata la Questi episodi, concentrati in un solo mese,mettono in evidenza un aspetto insieme “mobile” appunto, e in costante transizione.
drammatico e paradossale dei movimenti di Nei punti che seguono vengono riportate
popolazione, sul quale tornerò più avanti: le alcune considerazioni generali sul tema del
migrazioni non fanno notizia quando se ne trasferimento delle popolazioni (e dei fenomeni
formano i presupposti di mobilità) e una breve descrizione dei
Il sogno della riva nei luoghi di partenza contributi compresi in questo numero2.
è un’altra riva (le guerre endemiche,
Edmond Jabès
le rapine economiche Mobility turn
di terra e materie I movimenti di popolazione, nella forma e
prime, la cattiveria crescente del clima, la nell’intensità che hanno assunto negli ultimi
disintegrazione politica e sociale), o quando i anni, si collocano nel quadro più vasto delle
migranti transitano nei lunghissimi corridoi di new mobilities delle società contemporanee
spostamento (nessuno tiene la contabilità dei (Cresswell e Merriman, 2011). John Urry e
morti nei passaggi dal villaggio di partenza al Mimi Sheller, alcuni anni fa, hanno indicato la
carcere libico), o quando infine gli immigrati, necessità di un cambiamento di paradigma,
giunti finalmente alla loro destinazione, chiamato appunto mobility turn, che aveva
contribuiscono a costruire il luogo di arrivo. l’obbiettivo di cogliere la nuova fenomenologia
I migranti fanno notizia quando si fermano, delle dislocazioni, materiali e virtuali, delle
quando sono costretti a stare fermi, quando persone e delle cose. Il sistema di mobilities
sono bloccati su un confine, intrappolati in una include spostamenti assai differenti per
sacca di frontiera, dalla “giungla” di Calais alle traiettoria e oggetto: “le mobilità del riciclaggio
rocce di Ventimiglia, dalle spiagge di Lesbo ai del denaro, del commercio di droghe, delle
sentieri di Bardonecchia, da Sahba a Zaviya, da scorie e dei rifiuti, delle infezioni, dei crimini
Grande-Synthe a Pozzallo, da Kahramanmaras urbani, dei richiedenti asilo, del commercio
a Tariq Al-Sekka e infiniti altri luoghi del dolore, di armi, del traffico di esseri umani, del
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più o meno crudeli, più o meno transitori. commercio di schiavi e del terrorismo urbano”,
L’evoluzione così rapida degli avvenimenti, tra molte cose possibili (Sheller e Urry, 2006,
in questo terribile 2018, ha forse reso un po’ p. 220). Si tratta quindi di forme di mobilità
inattuali alcune considerazioni contenute in diversificate e tuttavia interdipendenti: “con
questo numero di Contesti. Gli articoli ospitati la rapida intensificazione delle possibilità
contengono tuttavia una cornice di riferimenti di trasferimento – sia esso fisico (persone,
interpretativi utili per una comprensione beni, materiali), mentale (conoscenza, idee,
di un fenomeno che è strutturalmente immagini), virtuale (denaro, informazioni,
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MIGRANCY: MOVIMENTI DI POPOLAZIONE E COSTRUZIONE DEI LUOGHI
messaggi) – il movimento, il suo significato populations (Lubkemann, 2008; Black e
e le sue implicazioni, deve essere studiato Collyer, 2014), le popolazioni intrappolate in
in se stesso e per l’impatto che esercita un’area di confine, in un campo/carcere in
sulla costituzione effettiva delle società” attesa di partire, in un recinto nel punto di
(Söderström et al. 2013, p. 5). arrivo, in una sacca di territorio prodotta da un
Una caratteristica delle ‘nuove mobilità’ è disastro naturale o dagli esiti del cambiamento
particolarmente importante per i movimenti climatico, in una prigione di povertà così buia da
di popolazione: il sistema di spostamenti impedire ogni fuga3. Nel ricostruire i movimenti
è definito dalla dialettica tra mobilità e di popolazione, nel momento in cui hanno
immobilità, tra mobilities and moorings, tra toccato vertici mai raggiunti, l’attenzione deve
movimenti e ancoraggi, l’interdipendenza essere rivolta non soltanto ai popoli in transito,
tra questi due aspetti essendone un aspetto ma anche alle persone immobilizzate, rinchiuse,
costitutivo. Le new mobilities sono quindi un alle quali è negato il “diritto al mondo”, come
fenomeno relazionale complesso nel quale il “diritto alla mobilità e a una giusta dose delle
gioco dei movimenti è strettamente intrecciato risorse della terra” (Nevins, 2017)4.
con un sistema di muri, barriere, contenimenti,
“siano essi infrastrutture, ostacoli fisico- Migrazioni
geografici, norme e regolamenti, pratiche I movimenti di popolazione - intesi come
sociali, politiche, le quali contestano e piegano insieme di spostamenti locali, regionali
i movimenti e gli spostamenti nello spazio e internazionali - caratterizzano in modo
fisico e sociale” (Söderström et al. 2013, p. prepotente il metabolismo dei territori
6). L’articolazione tra luoghi e corridoi, flussi contemporanei: persone che si spostano dai
e argini, fixity and motion, è inoltre uno dei paesi poveri a quelli ricchi, dal sud verso il nord
caratteri rilevanti dei processi di urbanizzazione e qualche volta il contrario, dalle campagne
regionale e delle formazioni post-metropolitane verso le città e viceversa, dalle aree interne
(Brenner, 1998; Perrone, Paba e Perulli, 2017). verso le coste, dai centri verso le periferie o
Muri e corridoi di fuga, varchi e impedimenti, dalle periferie verso nuovi centri. Ognuno di
rotte marine e barriere terrestri, sbarchi e questi spostamenti ha un carattere specifico
annegamenti, accoglienze e respingimenti: (e richiede adeguate e specifiche misure di
il paesaggio delle migrazioni vive di questa governo), essi risultano tuttavia sempre più
dialettica tra aperture e chiusure, mobilità e intrecciati in un sistema generale di mobilità,
immobilità, tra le popolazioni in transito che e incorporati anche nell’esperienza di ogni
affollano le strade del pianeta e le trapped persona o gruppo sociale.Gli studi e le ricerche hanno tentato di
definire, prevedere e governare questo
fenomeno così complesso, sperimentando
nuove definizioni, per cogliere l’estrema
varietà degli spostamenti: migrancy,
dislocation, displacement, expulsion,
unsettlement.
Sommando le molte forme di trasferimento rivoluzionaria e dei migranti come soggetti
è possibile stimare che i movimenti di auto-determinati, per ricordare due visioni
popolazione abbiano coinvolto negli ultimi estreme (Tuhram e Armiero, 2017; Mezzadra,
decenni oltre un miliardo di persone. Nel 2015 2006). Anche le tradizionali distinzioni dei
sono calcolate in 244 milioni le persone che flussi migratori (economica o politica, forzata
vivono in un paese diverso da quello di nascita, o volontaria, temporanea o definitiva) hanno
mentre sono 65 milioni i rifugiati nei diversi perso significato, così come la distinzione
paesi del mondo (IOM, 2017). Le migrazioni tra paesi (o regioni, o continenti) sending o
interne secondo alcune stime hanno riguardato receiving: l’Africa è per esempio un territorio
negli ultimi decenni oltre 750 milioni di persone. di forte emigrazione e nello stesso tempo
Solo in Cina si stima che 340 milioni di persone di giganteschi movimenti all’interno del
si siano spostate nell’epoca post-maoista continente e dei singoli stati, movimenti molto
dai luoghi di origine, il più grande movimento più vasti, e spesso più drammatici, delle stesse
di popolazioni della storia umana (Chan e migrazioni transcontinentali; l’Italia è oggi un
Belwood, 2011). paese di immigrazione o di transito verso altre
Gli studi e le ricerche hanno tentato di destinazioni, ma anche di nuova emigrazione
definire, prevedere e governare questo verso l’Europa e il mondo.
fenomeno così complesso, sperimentando La stessa definizione di migrante assume oggi
CONTESTI CITTÀ TERRITORI PROGETTI
nuove definizioni, per cogliere l’estrema contorni problematici (Nail, 2015); economico o
varietà degli spostamenti: migrancy, rifugiato, legale o illegale, forzato o volontario,
dislocation, displacement, expulsion, temporaneo o definitivo, in fuga da una guerra
unsettlement. Le interpretazioni sono o vittima del cambiamento climatico: i migranti
ugualmente differenziate: da una visione sono spesso tutte queste cose insieme, nello
delle migrazioni come conseguenza forzata stesso tempo o in fasi diverse del loro itinerario.
e crudele della globalizzazione neoliberista a I fattori che sono all’origine dei movimenti
un’esaltazione delle migrazioni come pratica e accompagnano le vite dei migranti sono
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intrecciati e interdipendenti: i cambiamenti (il confine tra Messico e Stati Uniti, le rotte
climatici accentuano le conseguenze dei disastri di terra e di mare dall’Africa verso l’Europa).
naturali desertificando intere regioni; strategie Un’attenzione giustificata dalla drammaticità
economiche, per esempio il land grabbing, del fenomeno e dal numero di vittime: 22.961
ma anche l’ocean grabbing (Bennett et al., morti o dispersi nel mondo dal 1° gennaio 2014
2015), aggravano la spinta ad emigrare agendo al 10 agosto 2017; 2397 morti nel Mediterraneo
sull’instabilità politica e militare, generando dal primo gennaio al 2 agosto 2017 e oltre 1000
guerre e conflitti; il desiderio di una vita migliore morti nella prima metà del 2018; 232 morti sul
incrocia tutti i fattori precedenti e può essere confine messicano nei primi sette mesi del 2017,
da solo la causa di uno spostamento. Ognuna in aumento del 17% nell’anno di Trump (resta
di quelle definizioni si presta a interpretazioni però sconosciuto il numero delle vittime nei
controverse: sono migranti economici pericolosi trasferimenti dall’Africa subsahariana
(volontari) i cinesi di Prato, ma sono migranti verso il Mediterraneo o dal Corno d’Africa verso
economici (forzati) anche i 9 milioni di abitanti lo Yemen o il Medio Oriente, e in altre regioni del
costretti a lasciare la propria casa per effetto mondo).
della bolla immobiliare nelle città americane Qualche altro dato tuttavia può servire a
(Nail 2015, p. 2); una collocare i flussi migratori in un quadro meno
La stessa nuova legislazione può eurocentrico, più sfaccettato e significativo.
definizione di trasformare milioni Le migrazioni sud-sud, che avvengono
migrante assume di migranti legali in prevalentemente all’interno dei paesi poveri,
oggi contorni clandestini e viceversa sono una quota maggioritaria e crescente
problematici
Nail, 2015 da un giorno all’altro; dei movimenti a scala globale (90.2 milioni
è forzata la fuga da di trasferimenti sud-sud contro 85.3 milioni
Aleppo, ma la più sud-nord, secondo i dati dell’ONU del 2015;
forzata delle (contro)migrazioni è il rimpatrio dei 15 milioni di rifugiati, solo 1.2 milioni sono
obbligatorio, l’espulsione dal paese di arrivo (e ospitati in Europa; la maggior parte dei rifugiati
anche paradossalmente il ritorno volontario, è intrappolata in condizioni drammatiche nei
quando sia forzato dal fallimento del processo paesi in via di sviluppo (2.2 milioni in Turchia,
di integrazione). 1.2 in Libano, 630mila in Giordania); nel 2015 i
ritorni volontari al paese di origine, una fuga
L’attenzione mediatica, conoscitiva e politica si dall’Europa spesso causata dal fallimento del
è concentrata sull’afflusso dei migranti verso i processo di integrazione, hanno raggiunto una
paesi occidentali e su alcune aree in particolare cifra vicina al numero dei rimpatri forzati.Nel 2016 gli espatri dall’Ital
dal 2011, il doppio della me
novanta e vale la pena ricor
nelle coste italiane, sono ar
degli italiani fuggiti dal nost
Forse l’esodo di italiani giov
un’attenzione conoscitiva e
e quantitativa del fenomeno
In questo numero ci si occupa prevalentemente istruiti, dinamici verso l’estero meriterebbe
dell’Italia come terra di immigrazione, rifugio un’attenzione conoscitiva e politiche adeguate
o transito; tuttavia è importante completare alla dimensione qualitativa e quantitativa del
il quadro con qualche dato su come il nostro fenomeno.
paese sia ridiventato prepotentemente un
luogo di emigrazione. Nel 2015 gli italiani In alcuni articoli riportati in questo numero di
residenti all’estero (iscritti all’Aire, quindi il Contesti sono raccontate alcune situazioni a
dato sottostima fortemente la presenza degli scala urbana o di quartiere. Due aspetti sono
italiani all’estero) erano 4.616.647, con un importanti a questo proposito. Il primo è che
aumento del 30% rispetto al 2007, soprattutto l’etichetta di migrante o rifugiato è definita
in Germania, Regno Unito, Svizzera, Francia e dal superamento di un confine nazionale, ma
più di recente Irlanda e Emirati Arabi Uniti. Sono sono alla fine le città e i paesi ad accogliere i
persone relativamente giovani, con una forte loro corpi. Da Trieste ad Asti, dalla Val Camonica
partecipazione femminile, un titolo di studio alla Locride e nei molti paesi protagonisti
medio-alto, provenienti dal Mezzogiorno, delle esperienze di accoglienza diffusa,
ma negli ultimi anni anche da Lombardia e spesso virtuose (da Satriano a Pettinengo,
Veneto [Caneva 2016]. Nel 2016 gli espatri da Desio a Roccagorga, da Torrita di Siena a
CONTESTI CITTÀ TERRITORI PROGETTI
dall’Italia sono stati 124mila, un dato in forte Camini) è la frontiera urbana quella rilevante
crescita dal 2011, il doppio della media annuale nel processo di integrazione o esclusione (in
di emigrati italiani negli anni novanta (Albani termini di accoglienza, cibo, casa, lavoro, salute,
e Pittau, 2017) – e vale la pena ricordare che istruzione, sicurezza, gestione dei conflitti).
nel 2016, anno record degli sbarchi nelle coste Abdelmalek Sayad, allievo di Pierre Bourdieu,
italiane, sono arrivate circa 180mila persone, ha definito anni fa l’esperienza della migrazione
non molte di più degli italiani fuggiti dal come segnata da una “doppia assenza”: i
nostro paese. Forse l’esodo di italiani giovani, migranti sono due volte “fuori luogo”, non
1213
lia sono stati 124mila, un dato in forte crescita
MIGRANCY: MOVIMENTI DI POPOLAZIONE E COSTRUZIONE DEI LUOGHI
edia annuale di emigrati italiani negli anni
rdare che nel 2016, anno record degli sbarchi
rrivate circa 180mila persone, non molte di più
tro paese.
vani, istruiti, dinamici verso l’estero meriterebbe
e politiche adeguate alla dimensione qualitativa
o.
appartenendo più al luogo di origine e non L’articolo di Monia Giovannetti racconta con
ancora a quello di destinazione (Sayad, molta chiarezza l’evoluzione del sistema di
2002). Certamente sradicamento e mancata accoglienza e protezione per richiedenti asilo e
integrazione feriscono ancora i nuovi migranti rifugiati in Italia negli ultimi anni, l’originalità
che attraversano il Mediterraneo. Il secondo di questa grande esperienza, e i molti limiti e
punto rilevante, accennato nei casi citati è però problemi, con particolare riferimento al ruolo
il seguente: gli itinerari dei migranti sono forse delle piccole città e dei sistemi territoriali locali.
anche importanti per gli effetti della loro doppia Il contributo di Marco Cremaschi racconta
(o multipla) presenza, nei luoghi di partenza e un’importante esperienza di didattica e
nei (molti) luoghi di arrivo. Un approccio trans- di ricerca sul campo, svolta nell’isola di
locale consente forse di vedere il modo in cui Lampedusa, da parte di un gruppo di lavoro
migranti scrivono (producono) una parte dei della École Urbaine SciencesPo di Parigi nel
luoghi in cui arrivano e riscrivono (riproducono) maggio del 2016, un workshop che ha fornito
la storia dei luoghi che credevano di avere per molti aspetti uno sguardo nuovo sull’isola,
abbandonato. e nel quale le suggestioni interpretative e
progettuali hanno aperto un’idea di futuro per
Non è stato naturalmente possibile, in questo quel territorio e per quelle popolazioni.
numero di Contesti, fornire un quadro organico I tre contributi successivi affrontano tre casi
dei movimenti di popolazione, un compito oggi studio italiani: un’esperienza integrata di
impossibile, vista la complessità e la rapida accoglienza e di rigenerazione urbana nel centro
evoluzione dei fenomeni. Abbiamo scelto di storico di Sassari (nell’articolo di Marco Casu
pubblicare alcuni contributi che raccontassero in e di Valentina Talu); il ruolo di flussi migratori
qualche modo gli effetti di luogo, le implicazioni nei territtori dell’agricoltura di qualità in Sicilia
spaziali (e di pianificazione) delle migrazioni, in (nell’articolo di Vincenzo Todaro); l’analisi delle
alcune situazioni italiane. relazioni translocali tra la mesopoli del Delta delNilo e l’immigrazione egiziana a Ostia nell’area Jane Addams ha scritto nel 1910 sulla grande
metropolitana romana (nel contributo di esperienza di accoglienza e di sostegno
Francesca Giangrande). degli immigrati nella Hull House di Chicago,
Infine, come è d’abitudine per questa nuova scegliendo alcuni brani sulle attività delle madri
serie della rivista, abbiamo ripubblicato alcune e dei bambini (prevalentemente italiani) accolti
pagine di valore storico, tratte dal libro che in quella struttura.
Note
1
B.H. O’Connor, 2018, Cross-Border Gap. Il distacco tra politiche e città, mobilità nell’epoca attuale; http://
Mobility and Critical Cosmopolitan- Il Mulino, Bologna, 2018, pp. 173-177. www.gallup.com/poll/211883/num-
ism among South Texas Univer- 3
In un sondaggio Gallup del 2017, ber-potential-migrants-worldwi-
sity Students, “Teachers College 720 milioni di persone manifestano de-tops-700-million.aspx, ultimo
Record”, 120(5), 1-54. il desiderio di emigrare in un altro accesso 14 agosto 2017.
2
I punti che seguono riprendono, paese, se si presenta l’opportunità. 4
Nevins ricorda che il “diritto al
con modifiche e integrazioni, alcuni Il desiderio di vivere altrove non mondo” comprende sia il diritto di
paragrafi del capitolo curato da comporta l’esistenza di un concreto andare a vivere in un altro paese,
Giancarlo Paba e Camilla Perrone progetto migratorio, tuttavia la sia il diritto a restare nella propria
nel volume Urban@it, a cura di, costanza di queste rilevazioni casa, in condizioni dignitose di
Terzo rapporto sulle città. Mind the mostra una forte tensione verso la permanenza.
CONTESTI CITTÀ TERRITORI PROGETTI
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