Le fiere Progetto Fuoco 2018 - Progetto Fuoco ...
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Numero TECNOPROMO-NEWS Periodico di informazione, attualità, cultura, avvenimenti fieristici • Anno XIII - n° 1
d e l 8 / 0 1 / 2 0 1 8 • Po s t e I t a l i a n e • S p e d i z i o n e i n a b b o n a m e n t o p o s t a l e 7 0 %
Speciale
Le fiere
Progetto Fuoco 2018
Biomassa
Riscaldare una casa
con il pellet
Qualità
dell’aria
La certificazione
“Aria Pulita”
Speciale
Le interviste
I protagonistiPadiglione 7 Stand B3
Termostufa a pellet ermetica modello Evelyne Idro
MGA GROUP
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le informazioni precontrattuali richiedere sul punto vendita il documento “Informazioni europee di base
sul credito ai consumatori” (SECCI) e copia del testo contrattuale. Salvo approvazione Agos Ducato S.p.A. I rivenditori La Nordica-Extraflame convenzionati operano
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Approfitta dei finanziamenti www.lanordica-extraflame.com1Fiera di Verona
21-25
Febbraio 2018
La più importante fiera internazionale di impianti ed attrezzature
per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna
• PIù DI 700 espositori
italiani ed esteri
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• 3.500 caminetti biglietto
e stufe di cui 300 online
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tecnici, convegni
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più Grandi aree
esterne
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Piemmeti S.p.A.
Tel. +39 049.8753730 • info@piemmetispa.comEditoriale
PF Magazine,
una nuova pubblicazione per aiutare
a far crescere il settore della biomassa
PF Magazine è tutto dedicato ai prodotti che utiliz- PF Magazine si propone di colmare questo vuoto
zano l’energia del legno: si parla di stufe, caminetti, con una pubblicazione ricca di contenuti, informa-
cucine e caldaie funzionanti a legna e pellet. zione, prodotti che, siamo sicuri, saprà cogliere la
Si parla di energia dal legno. vostra curiosità e il vostro interesse.
PF Magazine si propone di essere uno strumento Con PF Magazine, Piemmeti completa la propria
di informazione, conoscenza e supporto alla vendi- offerta di comunicazione per il settore, posizionan-
ta per i canali distributivi (ferramenta, show-room, dosi, grazie anche all’intensa attività web e social, e
commercio edile, grande distribuzione) con l’obiet- soprattutto con gli eventi fieristici di Verona (Proget-
tivo di diffondere il consenso verso questa antica e to Fuoco), Arezzo (Italia Legno Energia) e Bari (PF
nobile forma di riscaldamento: riscaldare a legna e Tecnologie) come principale driver di promozione e
pellet significa infatti risparmiare sui costi energe- sviluppo del settore del riscaldamento a biomassa e
tici, sostenibilità, perché il legno è rinnovabile e l’e- delle sue aziende.
nergia prodotta è pulita e sicura; poter accedere agli
incentivi sul Conto Termico messi a disposizione PF Magazine trova il proprio alter-ego web nel por-
del Governo e poter godere dell’emozione del fuoco, tale www.progettofuocochannel.com all’interno del
con apparecchi di design e qualità che oggi si carat- quale verranno riportati tutti i contenuti della rivista,
terizzano con performance e rendimenti che arricchiti di contributi video e web.
consentono di ridurre in modo vincente le Con l’occasione ringraziamo quanti hanno contribu-
emissioni prodotte. ito alla redazione dei contenuti e le aziende inserzio-
Il settore delle stufe, dei caminetti niste che hanno creduto e sostenuto con entusiasmo
e, più in generale, dell’energia dal questo nuovo progetto.
legno è caratterizzato da un siste-
Buona lettura!
ma distributivo fortemente diver-
sificato ed assai capillare (manca Raul Barbieri
un prodotto editoriale specifico) Direttore di Piemmeti S.p.A.
TECNOPROMO-NEWS
• Periodico di informazione, attualità, cultura, avvenimenti fieristici
• Anno XIII - n°1 • del 08/01/2018 • Poste Italiane
• Spedizione in abbonamento postale 70% • CNS Padova
• Edizioni Piemmeti - promozione manifestazioni tecniche - S.p.A.
• 35129 Padova - Via San Marco, 11/C • Tel. 049.8753730 - Fax 049.8756113
• Reg. Trib. PD n° 2046 del 24/10/2006 • Direttore Responsabile: Maria Giovanna Benacchio
• Art: Glow Worm Padova • Stampa: FP s.r.l. • Noventa PD • A copia € 0,05
3Fiere
progetto fuoco:
oltre 700 gli espositori presenti
per un’edizione che si preannuncia da record
Presenti tutte le principali aziende produttrici di stufe e caminetti europee
Presenti anche più di 150 produttori di pellet e biocombustibile legnoso
S
aranno oltre 700 gli espositori iscritti Italia Legno Energia ad Arezzo e PF tecno-
a Progetto Fuoco, la rassegna inter- logie a Bari, Piemmeti completa la propria
nazionale dedicata alla produzione offerta fieristica proponendosi come driver
di calore ed energia dalla combustione di di promozione di riferimento per lo svilup-
legna, in programma alla Fiera di Verona po del settore.”.
dal 21 al 25 febbraio 2018. Per la sua
In primo piano dunque il business, ma
undicesima edizione, infatti, la mostra si
anche l’approfondimento con focus su so-
conferma sempre più punto di riferimento
stenibilità ambientale, risparmio e numeri
mondiale per l’intero comparto e si prepara
relativi al comparto grazie ai workshop e
ad un’edizione record, con aziende e visita-
ai convegni organizzati in collaborazione
tori provenienti da tutto il mondo, a riprova
con AIEL - Associazione Italiana Energie
della sua anima business-oriented e della
Agroforestali (partner tecnico di Progetto
vocazione sempre più internazionale.
Fuoco).
Presenti, ad oggi, tutte le principali aziende
Spazio inoltre alle principali novità tecno-
produttrici di stufe, caminetti e caldaie
logiche del mercato e agli ultimi trend sul
di settore italiane, francesi, spagnole e
fronte del design, che vedono sempre più
tedesche, che sono i maggiori mercati di
i sistemi di riscaldamento come naturale
produzione; offerta che si affianca a quella
completamento di arredamenti raffinati e
di oltre 100 produttori di pellet e legna da
di scelte architettoniche. Valore aggiunto
ardere provenienti oltre che dall’Italia, da
in tal senso la collaborazione con l’ADI
Austria, Germania, Paesi dell’Est e Paesi
(Associazione per il Disegno Industriale)
Baltici, oltre che una nutrita rappresentanza
che già nel 2016 ha contribuito al successo
di produttori di canne fumarie, accessori e
componentistica per il settore.
“Nel settore del riscaldamento a biomassa
legnosa, Verona è sempre più protagonista
sulla scena internazionale - dichiara Ado
Rebuli, Presidente di Piemmeti spa, società
organizzatrice di Progetto Fuoco - grazie
all’importante lavoro che portiamo avanti
da oltre vent’anni per offrire ai nostri
espositori una piattaforma privilegiata di
scambio e aggiornamento su tutto ciò che
ruota attorno agli impianti e alle attrezza-
ture per la produzione di calore ed energia
dalla combustione di legna.
Oggi con Progetto Fuoco a Verona, più
importante fiera al mondo nel suo settore,
4Una continua
crescita in tecnologia
e design
2018
del concorso “Il caminetto, la stufa e lo
spazio attorno”.
“Le previsioni di riuscita della Fiera
sono certamente positive – dichiara Raul 2016
Barbieri, Direttore di Piemmeti spa – visto
l’andamento delle richieste pervenute fi-
nora che determinano un netto incremento
del numero degli espositori e degli spazi a 2014
loro dedicati.
Non da meno l’impegno sul fronte dell’in-
ternazionalizzazione anche delle presenze 2012
degli operatori in visita, grazie anche alla
massiccia opera di promozione svolta in
collaborazione con Ice e Veronafiere, che
ci permetterà di portare a Verona delega- 2010
zioni estere provenienti non solo dai Paesi
target (soprattutto europei e scandinavi),
ma anche dai mercati in forte crescita ed
emergenti. Una delle novità più interessanti 2008
è l’ampliamento dell’area espositiva ester-
na dove, in collaborazione con la rivista di
settore Compagnia delle Foreste, troveran-
no spazio macchinari e attrezzature per la 2006
prima lavorazione del legno”.
Per Progetto Fuoco 2018 è stato richiesto
il patrocinio di: Ministero dello Sviluppo
Economico, Ministero delle Politiche 2004
Agricole Alimentari e Forestali, Regione
Veneto, Comune di Verona, Provincia di
Verona, Camera di Commercio di Verona.
2002
Le associazioni di settore coinvolte sono
AIEL (partner tecnico), ANFUS, AS-
SOCOSMA, ANVER e Confartigianato
Imprese Veneto. La manifestazione vede 2000
inoltre la collaborazione dell’Università
di Padova, con il Dipartimento TE.SAF,
ENAMA e il Laboratorio ABC e l’Univer-
sità di Firenze con lo spin-off accademico 1999
iBioNet.
5Progetto Fuoco 2018
11 Edizione ^
A Progetto Fuoco 2018 un’area dimostrativa esterna
dedicata alla filiera delle biomasse che arrivano dal bosco
I
n occasione dell’11° Edizione di PRO- dai professionisti per la gestione sostenibi-
GETTO FUOCO (Verona Fiere 21-25 le del bosco (motoseghe, verricelli, rimor-
co
Febbraio 2018) sarà organizzata, in col- chi forestali, harvester, forwarder ecc.). Uno dei punti di forza di Progetto Fuo
nte inte r-
laborazione con Compagnia delle Foreste e Grazie all’ampia visibilità garantita da è la sua connotazione forteme
a-
Rivista Sherwood, l’area esterna dimostra- uno dei più importanti eventi mondiali, nazionale; è questo l’impegno dell’org
l’ed izio ne 201 8 per
tiva dedicata all’esposizione di macchine e con oltre 70.000 visitatori passati durante nizzazione anche per
co
attrezzature impiegate nella filiera che va l’ultima edizione, quest’area si propone far sì che sempre di più Progetto Fuo
sia l’appuntam ento inte rnaz iona le più
dal bosco alla trasformazione del legno in come punto di riferimento per tutto il
to
biomasse a fini energetici (legna da ardere, comparto forestale italiano e internazio- importante nel settore del riscaldamen
gna ,
cippato e pellet). nale. Ricco sarà anche il programma di a biomassa: Russia, Francia, Spa
tagn a, Cro-
A due mesi dall’inizio della manifestazione eventi collegati a questa tematica a cui Germania, Austria, Gran Bre
chia e Gre cia
sono già molti i costruttori e i concessiona- stanno lavorando Compagnia delle Foreste azia, Serbia, Slovenia, Tur
con azio ni prom o-
ri di macchine e attrezzature forestali che, in collaborazione con AIEL e TESAF – sono i paesi raggiunti
tre una
soddisfatti dai numerosi contatti ottenuti Università di Padova. Convegni, workshop zionali pubblicitarie specifiche. Inol
con un prop rio stan d di
nella passata edizione, hanno manifestato e attività formative legati sia all’impiego continua presenza
za alle prin cipa li fiere inte r-
il loro interesse ad animare nuovamente delle biomasse legnose a fini energeti- rappresentan
li di setto re per pren dere con tatti
naziona
questo spazio. Oltre 5.000 mq in cui il ci (Stati generali della legna da ardere, tare
con gli operatori più qualificati da invi
visitatore potrà conoscere e vedere in certificazione dei biocombustibili legnosi
all’evento di Verona.
funzione gli ultimi ritrovati tecnologici in ecc.) sia agli aspetti forestali che vedranno
fatto di cippatori professionali, centri di il coinvolgimento dei principali referenti In Mostra
s
produzione per la legna da ardere indu- nazionali dell’associazionismo (Coordina- • Caminetti, stufe, cucine, barbecue
• Caldaie e gran di imp iant i a biom assa
striali, cippatrici, macchine spaccalegna e mento Nazionale delle Imprese Boschive
segaspaccalegna da piazzale, biotrituratori – CONAIBO) e della formazione (EFESC • Pellet e legna
e pellettatrici, oltre ad un’ampia panorami- Italia) che si interfacceranno con i visitatori • Macchine per pellet
ca di quelli che sono gli strumenti utilizzati e le ditte espositrici. • Materiali e componenti tecnici
• Fumisteria.
Come arrivare
alla fiera di Verona
In auto:
• A4 (Torino, Milano, Brescia,
Verona, Padova, Venezia uscita VERONA
SUD (2 km dalla Fiera) - www.autobspd.it
• A22 (Brennero, Verona, Modena) uscita
VERONA NORD (10 km dalla Fiera) -
www.autobrennero.it
In treno:
• Stazione ferroviaria di VERONA PORTA
NUOVA (2 km dalla Fiera)
• Navetta Gratuita - Taxi e autobus - linea
21/22/61 - www.trenitalia.it
In aereo:
• Aeroporto Internazionale VALERIO
CATULLO - Villafranca, Verona
(12 km dalla Fiera) • Taxi o Navetta. -
www.aeroportoverona.it
6Arredo&Design
Riscaldare a legna.
La scelta di architetti e designer
Progetto Fuoco
un prezioso aiuto, anche in tema di ambiente
scorsa decima edizione record di Progetto Fiera del Levante di Bari, in un padiglione
Fuoco, svoltasi nel 2016, ha portato in dedicato.
Fiera anche il celebre designer parigino Lo sviluppo dei sistemi energetici a bio-
Philippe Starck (insignito nel 2000 della massa legnosa vede in Progetto Fuoco un
Legion d’Onore), intervenuto a presenta- prezioso aiuto, anche in tema di ambiente.
re in anteprima una sua stufa modulare, Aiel (Associazione Italiana Energie Agro-
ecologica e innovativa nello stand di un forestali) partner della mostra internazio-
gruppo industriale francese. nale, promuove in Fiera Aria Pulita, la cer-
tificazione che attesta (con l’attribuzione
N
Creatività e fantasia si mettono infatti di una classifica da 1 a 4 stelle) la qualità
al servizio di questi mezzi innovativi delle prestazioni di caminetti, camini, stufe
elle moderne ambientazioni un collegati alla sensibilità ambientale, ma (a legna, ad accumulo, a pellet), cucine a
caminetto o una stufa a legna o anche al portafoglio dei clienti. Sono infatti legna o a pellet, inserti, caldaie (a legna, a
a pellet sono ormai il naturale moltissimi i sistemi che raggiungono le più pellet o a cippato).
completamento di arredamenti raffinati e alte performances in tema di abbattimento A chiudere il cerchio di proposte della ras-
di scelte architettoniche. Non più visti solo dei consumi e quindi dei costi, ricorrendo segna internazionale, un fitto calendario di
come fonte di calore, richiamano il valore a tecnologie altamente sofisticate. Oggi convegni divulgativi e incontri di aggiorna-
archetipico del fuoco e dimostrano la loro anche una stufa o un caminetto possono mento tecnico.
capacità di “scaldare” l’ambiente con un venir governati dal cellulare e ci sono mo-
tocco di eleganza adattandosi a qualsiasi delli di stufe che auto – caricano i ceppi di
tipo di habitat. legno, così come altre (combinate) possono
funzionare tanto a pellet quanto a legna o
Economici ed eco sostenibili, i sistemi di con altri materiali.
riscaldamento a biomassa legnosa sono
diventati elementi d’arredo imprescindibili, “Emozione e bellezza – commenta Raul
come sanno molto bene i progettisti che Barbieri, direttore di Piemmeti Spa - si
non mancano di inserirli sia negli spazi coniugano ai contenuti tecnologici per
residenziali sia in quelli direzionali. superare ormai definitivamente, nella sen-
sibilità della gente, l’abitudine ai tradizio-
“Architetti e designer, assieme a installa- nali combustibili fossili. Stufe e caminetti
tori, termoidraulici e a un sempre mag- hanno ormai definitivamente superato,
gior numero di privati, si avvicinano con nell’immaginario collettivo, il contesto
crescente interesse al settore - afferma Ado montano: l’impiego di moderni impianti
Rebuli, presidente di Piemmeti Spa, la a biomassa legnosa si sta diffondendo in
Società che organizza la manifestazione tutta la penisola, isole comprese, anche
Progetto Fuoco - anche sulla spinta dei come fonti di riscaldamento nelle località
consumatori richiamati dal fascino della costiere.
fiamma viva e dagli incentivi del Conto Ne è prova il fatto che Progetto Fuoco ha
Energetico”. A proposito di sensibilità per presentato per la prima volta l’iniziativa
l’estetica delle fonti di calore legnose, la fieristica PF tecnologie all’interno della
8UPPSALA IL PIACERE DEL CALORE. Stufe e Caminetti Piazzetta: elementi di arredo, per rendere più accogliente ogni ambiente, con il piacere ed il calore del fuoco. piazzetta.it - 800-842026
Energia dal Legno
Riscaldare una casa
di 100 m con il pellet.
2
Quanto costa? Quanto risparmio?
I
n Italia il pellet è molto usato nel Grafico 2 - Sistemi di riscaldamento Anche la normativa in vigore è molto chia-
riscaldamento domestico, più comune- a pellet installati nel 2016 ra sul punto: secondo il d.lgs. 152/2006 per
mente di quanto si pensi. Lo dicono i 3% 1% poter essere venduto il pellet deve essere
dati relativi al consumo nazionale che, con STUFE prodotto con materia prima (segatura
circa 3,3 milioni di tonnellate utilizzate CALDAIE e trucioli) assolutamente vergine e non
nel 2016, pongono il nostro Paese al primo RESIDENZIALI trattata chimicamente, né con vernici né
< 35 kW
posto in Europa per consumo di pellet nel 2,5 milioni
installazioni con collanti.
CALDAIE
settore residenziale, primato che l’Italia ha 36-100 kW
ormai da molti anni. Anche i consumi sono Come riconoscere la qualità
CALDAIE
stati in tendenziale crescita in questi ultimi 96 101-500 kW Quando arriva il momento di acquistare
anni (grafico 1) a dimostrazione della pro- il pellet per il riscaldamento della propria
gressiva affermazione dell’uso di questo Ma cos’è il pellet? casa è importante saper riconoscere un pro-
biocombustibile legnoso tra gli utilizza- Il pellet è un biocombustibile, usato preva- dotto di qualità e nel caso del pellet, non
tori domestici. Nel 2016 il pellet è stato lentemente per il riscaldamento, formato da essendoci differenze facilmente riconosci-
impiegato in oltre 2,5 milioni di installa- piccoli cilindri di legno vergine pressato, bili “a occhio” nel prodotto, la differenza la
zioni (grafico 2) delle quali il 96% sono con diametro di 6 mm e lunghezza variabi- fa il marchio di qualità ENplus.
apparecchi domestici. I motivi del successo le tra i 5 e i 40 mm.
del pellet sono riconducibili alla semplicità ENplus è la certificazione internazionale
di impiego; infatti è possibile utilizzare un È prodotto attraverso un processo indu- del pellet a garanzia che il prodotto sia
biocombustibile economico e contempora- striale che prevede l’essicazione della controllato lungo tutta la filiera, dalla
neamente caratterizzato da elevato potere segatura (scarto di lavorazione del legno) e materia prima alla consegna, e che sia
calorifico in sistemi di riscaldamento il relativo compattamento per ottenere un qualitativamente uguale (dal punto di vista
completamente automatici. prodotto che garantisce bassi tassi di umi- chimico, fisico ed energetico) a prescindere
dità e di ceneri; grazie a questa lavorazione dal Paese di provenienza.
Grafico 1 - Consumo di pellet in Italia il pellet ha un contenuto energetico molto
La certificazione ENplus prevede una
dal 2009 al 2016 alto e a parità di volume produce molto più
classificazione di ENplus di qualità: A1 (la
calore rispetto alla classica legna
migliore), A2 e B.
da ardere.
Inoltre è importante sottolineare
come il processo produttivo per
ottenere il pellet non prevede
assolutamente l’uso di colle
o sostanze chimiche: durante
l’operazione della pressatura,
infatti, grazie alle elevate tem-
perature raggiunte è la lignina,
naturale componente del legno,
che “si fonde” e funge da collan-
te naturale per la segatura.
10Energia dal Legno
Come riconoscere
il nuovo Marchio
di qualità ENplus
Perché scegliere ENplus Stufa a pellet. Se si sceglie, invece, di in- il Conto Termico incentiva la sostituzione
Per la buona qualità dell’aria. tegrare l’impianto di riscaldamento esisten- di generatori alimentati a gasolio, olio
Scegliere pellet certificato ENplus per te (a metano, gasolio o gpl) con una stufa a combustibile, carbone o biomassa, con
riscaldare la propria casa significa affidarsi pellet a integrazione della caldaia esistente, moderni generatori a biomassa legnosa
a una fonte energetica che consente di e supponendo che la stufa contribuisca per (tra cui anche le stufe a pellet) prevedendo
emettere fino a 10 volte meno CO2 rispetto il 50% al riscaldamento dell’abitazione, il una maggiorazione dell’incentivo quanto
alle fonti fossili tradizionali e che riduce costo per l’acquisto del biocombustibile migliori sono le performance emissive del
le emissioni di polveri sottili fino a 4 volte legnoso diventa pari a 390 euro, valore che nuovo generatore.
rispetto alle polveri emesse da stufe o cal- va a sommarsi al costo del combustibile
L’incentivo del Conto Termico può arrivare
daie che usano pellet non certificato. necessario per l’alimentazione della calda-
a coprire fino al 65% dell’investimento ne-
ia: 450 euro nel caso del metano, 792 euro
Per risparmiare sul riscaldamento. cessario a sostituire una stufa obsoleta con
nel caso del gasolio e 1.398 euro nel caso
una tecnologica e di moderna concezione e
Il pellet per il riscaldamento domestico del gpl (tabella 2).
viene erogato tramite bonifico bancario. >>
può essere utilizzato in una stufa, per il
L’integrazione al 50% di una stufa a pellet
riscaldamento di una o più stanze di casa, o
con l’impianto di riscaldamento esistente a
in una caldaia per il riscaldamento di tutta
fonte fossile permette un risparmio del 6%
l’abitazione o anche di un intero condo-
sul riscaldamento totalmente a metano, del
minio.
25% sul riscaldamento totalmente a gasolio
Quanto costa? e del 36% sul riscaldamento totalmente a
Per riscaldare una casa di 100 m² sono gpl.
necessari, nell’arco di un anno, circa 12
Incentivi per acquistare
MWh di energia (fonte: stime AIEL).
una stufa a pellet
Secondo le rilevazioni sui prezzi dei
Il risparmio sulla bolletta energetica grazie
biocombustibili legnosi che AIEL svolge
al pellet quindi non è male, considerando
trimestralmente, per produrre 1 MWh di
che esistono delle agevolazioni all’acquisto
energia con il pellet il costo è pari a 65
di una stufa alimentata con questo bio-
euro (grafico 3).
combustibile legnoso: le detrazioni fiscali
Caldaia a pellet. Se si sceglie di riscalda- oppure il Conto Termico 2.0.
re questi 100 m² con una caldaia a pellet
Il Conto Termico è un incentivo statale
ENplus, il costo per l’acquisto del biocom-
che promuove gli interventi finalizzati
bustibile rinnovabile è di 780 € per tutto
all’incremento dell’efficienza energetica
l’inverno! Ciò consente un risparmio del
e alla produzione di energia termica da
13% rispetto al metano, del 51% rispetto al
fonti rinnovabili. In particolare per quanto
gasolio, del 72% rispetto al gpl (tabella 1).
riguarda il settore delle biomasse legnose
11Energia dal Legno
Segue da pagina 11
Riscaldare una casa di 100 m2 con il pellet.
Quanto costa? Quanto risparmio?
Pellet sfuso ENplus
consegnato in autobotte Dove si compra?
Nel caso in cui la scelta del sistema di Inoltre il conducente dell’autobotte non è
Tutti i contatti delle aziende che
riscaldamento domestico ricada su una un semplice autista ma un vero e proprio
professionista qualificato che ha seguito un producono e distribuiscono il pellet
caldaia automatica a pellet, è interessante
sapere che questo biocombustibile legnoso corso di formazione specifico organizzato ENplus, anche sfuso in autobotte, sono
è commercializzato non solo in sacchi da da AIEL e accreditato dal sistema ENplus. disponibili nel sito web dedicato:
15 kg, ma anche tramite autobotte, il cui Il trasporto e la fornitura di pellet sfuso https://goo.gl/hJgM3Q
impiego si presta nel caso in cui si abbia ENplus con autobotte certificata prevedono
bisogno di grossi rifornimenti, per alimen- procedure e regole precise. Il conducente
tare un deposito di biocombustibile al ser- ENplus deve:
vizio di una caldaia che riscalda un’abita- • Assicurarsi che la caldaia sia spenta
zione o anche un intero condominio. Come
nel caso di gasolio e gpl, anche il pellet • Ispezionare il locale di stoccaggio prima
certificato ENplus può essere distribuito in di scaricare verificando che siano rispettati
autobotte con una sola precisazione: anche i requisiti di sicurezza
l’autobotte deve essere certificata ENplus!
In questo modo si estende la garanzia
• Prelevare a ogni consegna un campione
di pellet che il proprietario dell’impianto è
Chi è AIEL?
ENplus anche al mezzo di trasporto del tenuto a conservare
prodotto certificato, che avrà quindi le AIEL è l’associazione delle imprese
stesse caratteristiche del pellet distribuito • Rilasciare a fine rifornimento al proprie- della filiera legno-energia, con sede
in sacchi da 15 kg. tario dell’impianto due documenti cartacei:
scontrino e check-list compilata legale a Roma e sede operativa a
L’autobotte certificata è adibita esclusi-
In questo modo con il rifornimento a Legnaro (Padova) presso il Campus di
vamente alla consegna del pellet sfuso
ENplus e ha caratteristiche tecniche che domicilio di pellet sfuso ENplus si ha la Agripolis, che da 15 anni si occupa di
garantiscono di mantenere inalterata la garanzia del prodotto certificato, conse-
promuovere la corretta e sostenibile va-
qualità del pellet durante il trasporto e lo gnato in sicurezza da un professionista
scarico nel deposito, e di determinare in qualificato con la comodità di effettuare un lorizzazione energetica delle biomasse
modo preciso la quantità di pellet scaricato. solo rifornimento all’anno.
agroforestali, in particolare i biocom-
bustibili legnosi (www.aiel.cia.it).
Tabella 1 – Costi di riscaldamento di una caldaia per 100 m²: confronto tra pellet, L’associazione rappresenta circa 500
metano, gasolio, gpl
imprese della filiera, in particolare
circa il 70% delle industrie italiane ed
europee di costruzione di apparecchi
domestici e caldaie (circa 700 M€ di
fatturato). Sul fronte dei biocombusti-
bili rappresenta circa 150 produttori di
legna e cippato e 60 imprese italiane di
Tabella 2 – Costi di riscaldamento per 100 m² di una stufa a pellet che integra metano, produzione e distribuzione di pellet.
gasolio, gpl
AIEL ha fondato e gestisce in Italia
tre sistemi di certificazione: ENplus
(pellet), Biomassplus (legna, cippato e
bricchette) e Aria Pulita (stufe, inserti,
caldaie domestiche a legna e pellet).
12caminetti, inserti, stufe e stufe ad accumulo
www.nordpeis.it
stufe in pietra ollare
www.odin.it
PIRAZZO S.r.l. Rappresentanze IMPORTATORE E DISTRIBUTORE
Show room PADOVA Via Rubaltelli, 15/1 T. 049 8935610 e-mail pirazzosrl@pirazzosrl.191.it
cucine, termocucine e stufe a legna
www.tiba.ch
stufe ad accumulo
www.tonwerk-ag.chLe Interviste
Il punto sul riscaldamento
a biomassa con i player del settore
Interviste a
Giovanni Scarlini, Marco Palazzetti, Gianni Ragusa, Andrea Ferraro, Walter Breda e Stefano Borsatti.
A
ttualmente 3,6 mi- 100% rinnovabile,
lioni di famiglie occorre agire su due
usano la biomassa piani: sensibilizzare
legnosa per riscaldare la propria abita- i clienti, per spingerli
zione, come fonte di riscaldamento unica ad acquistare la stufa giusta e a fare la cor-
o prevalente. Con 14mila imprese attive tazione come fonte di riscaldamento unica retta manutenzione; lavorare sulla forma-
sul territorio per un fatturato di 5 miliardi o prevalente. zione e la selezione dei rivenditori per ot-
di euro, il mercato italiano è in salute, ben tenere i migliori risultati possibili sul fronte
E intanto abbiamo raccolto le opinioni di
strutturato - Sud Italia compreso - e ormai della promozione e delle vendite”.
alcuni dei principali produttori per fare il
in grado di garantire prestazioni sempre più punto su questo mercato che, da un lato,
performanti e emissioni sempre più basse, A questo pensiero fa eco quello dell’am-
vede sempre più consumatori scegliere stu- ministratore del Gruppo Palazzetti, Marco
con punte d’eccellenza sul fronte del design. fe e caminetti a biomassa, consapevoli dei Palazzetti: “Serve una distribuzione tecni-
vantaggi legati al controllo della spesa e alla camente più informata perché oggi, accanto
Ma per superare la cattiva informazione che gestione autonoma; dall’altro, soffre ancora ai centri di eccellenza che fanno consulenza
ancora oggi pesa sul comparto occorre una di una distribuzione a macchia di leopardo, energetica per l’acquisto, c’è ancora chi ti
distribuzione tecnicamente più preparata. fatta di rivenditori evoluti e preparati ma dice di comprare una stufa solo perché è
è questo il sentimento emerso da alcuni dei anche di addetti ‘riciclati’ o improvvisati. buona, vendendoti un prodotto che nel frat-
principali produttori, interpellati per analiz-
tempo è cambiato da quattro generazioni”.
zare le opportunità e gli aspetti ancora da Tutto ciò si inserisce comun-
migliorare. que in una rete che comun-
que è in salute e, contro ogni
Formazione, informazione e miglioramento comune convinzione, ampia-
tecnologico sono gli asset strategici su cui mente diffusa anche al Sud
si muove il settore del riscaldamento a bio- Italia, “perché - dice Giovan-
massa per rispondere alla sfida più grande: ni Scarlini, amministratore di
garantire prestazioni sempre più perfor- AICO (in seno i due marchi
manti e emissioni sempre più basse. Ravelli ed Elledi) - in molte
Progetto Fuoco, in programma nel 2018 a regioni del Meridione, la stu-
Verona, è l’evento leader mondiale su im- fa a pellet diventa l’elemento
pianti e attrezzature per la produzione di ca- più facile da far funzionare
lore ed energia dalla combustione di legna al posto di un riscaldamento.
E comunque al Sud, soprattutto
dal 21 al 25 febbraio 2018, sarà l’occasione
nelle regioni appenniniche, ci
per riflettere sulle opportunità e gli sviluppi
sono molte case distaccate che
di questo comparto, che attualmente conta
hanno la possibilità di bruciare
14mila imprese, oltre 72mila impiegati (di
le biomasse.
cui 43mila diretti e 29mila legati all’indot-
to) per un fatturato di 5 miliardi di euro, e Ma affinché queste ultime di-
vede 3,6 milioni di famiglie usare la bio- ventino davvero un settore
massa legnosa per riscaldare la propria abi- trainante, perché è un’energia
Stufa a legna Palazzetti mod. NICOLE
14Le Interviste
14.000 imprese attive
sul territorio per un fatturato
di 5 miliardi di euro
Un’utile risposta
in tal senso arriva
da Risorsa Legno, “un progetto determina-
to a mettere ordine – spiega Gianni Ragu- legato al design e all’evoluzione dell’offer-
sa, amministratore delegato della Nordica
ta, come precisa Walter Breda, ammini-
– che per la prima volta in assoluto racchiu-
stratore delegato di Mcz Group: “Il cliente
de tutti gli operatori della filiera completa
si sta orientando sempre più su prodotti
(produttori di apparecchi domestici, di cal-
non solo performanti e funzionali, ma an-
daie, produttori di combustibile) per una
che evoluti e belli da vedere. La stufa non
corretta comunicazione del settore”.
è uno strumento per riscaldare, ma sempre
Nata dalla volontà di un Comitato promo- più un oggetto da integrare esteticamente
tore (composto da aziende del comparto nelle nostre case e in grado di scaldare tre
dell’energia generata dal legno, tra cui ambienti anche non comunicanti o alimen-
Piemmeti Spa), questa alleanza senza scopo tare l’impianto di termosifoni già esistente.
di lucro punta infatti a far conoscere al Pa- Può inoltre essere gestita direttamente dal
ese e all’opinione pubblica il valore e l’im- proprio smartphone dentro e fuori le mura
portanza del settore attraverso una grande domestiche e può avere dei sistemi di puli-
campagna di comunicazione. “L’attenzione zia automatici che riducono drasticamente
che si respira verso il nostro comparto è la manutenzione ordinaria”.
finalmente seria – dice fiducioso Andrea
Ferraro, direttore generale di AMG - ma “I clienti odierni – chiarisce l’amministra-
va rafforzata attraverso una comunicazione tore unico di Edilkamin, Stefano Borsatti
a tutti i livelli. Ogni soggetto coinvolto nel- - si dividono in due grandi categorie: quel-
la filiera è ugualmente responsabile e deve li che cercano un generatore di calore che Stufa a pellet AMG-ADLER linea STOVE
dare il proprio contributo nel pieno rispetto contribuisca significativamente all’econo-
delle regole, affinché il consumatore non mia domestica, trovando nella stufa a pellet sta soluzione, ma che hanno da sempre con-
cerchi scorciatoie e scelga di stare dalla la migliore risposta; e quelli che non solo siderato il focolare come un’unica e insosti-
parte delle certificazioni”. vogliono trarre benefici economici da que- tuibile fonte di benessere e forma di arredo. >>
E se è assodato che oggi, come Stufa a pellet MCZ mod. AIKE
concordano tutti, il cliente finale
richiede informazioni molto più
approfondite rispetto al passato, è
altrettanto certo che il mercato è or-
mai maturo e pronto per rispondere
ad una domanda selettiva, che si
aspetta macchine meno inquinanti
ed economicamente più perfor-
manti. Senza tralasciare l’aspetto
15Le Interviste
Il punto sul riscaldamento
a biomassa con i player del settore
Andrea Ferraro
stefano Borsatti
Gianni Ragusa
Giovanni Scarlini,
Marco Palazzetti,
Segue da pagina 15
Walter Breda
Tutti però vogliono ottenere la massima tuzione delle fonti fossili con le biomasse
resa con la minima spesa”. Intento che oggi legnose. Quello del riscaldamento dome-
più che mai caratterizza il moderno mondo stico a biomassa, precisa Marco Palazzetti
del pellet che concilia “risparmio, comodità “rappresenta, a livello nazionale ed europeo
e tecnologia”, sintetizza ancora Ferraro. “Il un passo importante nella direzione dell’in-
mercato ultimamente – continua Ragusa - si dipendenza dalle energie fossili che l’Euro-
sta dimostrando più interessante. pa si è posta come obiettivo, parimenti alla
decarbonizzazione del settore del riscalda-
Ciò è dovuto sicuramente ad un inverno che mento.
si è presentato in maniera più rigida rispetto
agli anni passati e al fatto che anche il si- Lo dico perché il processo di decarboniz-
stema incentivante, mi riferisco ad esempio zazione che l’Europa e quasi tutto il mon-
al Conto Termico, sta pagando molto più do ha firmato a Parigi sottintende l’inve-
di prima. Poi certamente lo sviluppo delle stimento di tutte le forme energetiche che
nuove apparecchiature, dei nuovi generato- sono elettricità, trasporto e riscaldamento.
ri stanno incentivando gli acquisti”.
E’ quindi più premiante per le aziende “svi-
luppare nuove tecnologie – aggiunge Bor-
satti - attenzionando i temi ambientali e le
recenti normative rigorose ad essi legati.
Noi ci stiamo adoperando per rispondere a
questa esigenza. Ricordo che il nostro set-
tore entra a pieno titolo nell’ambito delle
energie rinnovabili previste dalla Comunità
Europea e che le quote attuali e future pre-
viste, per il nostro Paese, potranno essere
raggiunte esclusivamente attraverso una
necessaria implementazione dei nostri pro-
dotti. Non vi è alternativa”.
Oggi, ad esempio, ammontano a 25 milioni
le tonnellate di CO2 equivalente risparmia-
te annualmente in Italia grazie alla sosti-
16Le Interviste
Stufa a pellet NORDICA mod. LUISELLA
In quest’ultimo settore noi abbiamo un ruo- molto basse con una notevole incidenza za ecologica, il rispetto dei limiti posti dalle
lo molto importante, soprattutto sul fronte sui costi di gestione”. Senza dimenticare, recenti normative e l’attenzione nella scelta
domestico perché noi siamo il modello di aggiunge ancora Breda, “che una corretta dei prodotti e dei combustibili. Un atteggia-
microgenerazione distribuita”. manutenzione del bosco fa il bene del bo- mento positivo e diffuso che sembra avvi-
sco stesso, fa bene all’ambiente e crea posti cinare l’Italia ai modelli delle società nor-
Un modello che segue lo stesso princi- di lavoro e ulteriore ricchezza per il nostro diche, che storicamente e tradizionalmente
pio del fotovoltaico sui tetti delle case: territorio”. incentivano l’utilizzo delle biomasse nel
“Quest’ultima – precisa Palazzetti - è una pieno rispetto dell’ambiente.
forma di produzione distribuita di ener- La produzione di biocombustibili legnosi,
gia elettrica a livello di singole abitazioni. secondo i dati di AIEL - Associazione Ita- è proprio quest’ultimo messaggio che sta a
Esiste un equivalente per il combustibile liana Energie Agroforestali, ha infatti me- cuore a tutti gli attori di filiera: considera-
dell’automobile? No. diamente una ricaduta occupazionale pari re la biomassa come qualcosa che inquina,
a 8,3 unità lavorative per milione di euro spesso legata al mondo dei motori diesel e
Esiste invece l’equivalente per il riscalda- fatturato (contro le 0,5 per i derivati dalla all’inquinamento delle città, è una convin-
mento a fonti rinnovabili: siamo noi”. Del- raffinazione del petrolio) e la stessa inci- zione errata e soprattutto dettata da un’in-
lo stesso avviso anche Walter Breda, che denza del valore aggiunto della produzione formazione carente, confusa e comunque
puntualizza sul fatto che “la gente comune di biocombustibili legnosi è 7 volte supe- distorta.
non sa che i prodotti di nuova generazione riore rispetto a quella della produzione di
emettono fino a dieci volte in meno rispetto petrolio. Sempre secondo AIEL, inoltre, un Il riscaldamento a biomasse ha colto da
a prodotti tecnologicamente datati come il ettaro di bosco gestito genera in 300 anni tempo la sfida della qualità dell’aria “met-
vecchio camino aperto. un risparmio di CO2 dieci volte maggiore tendoci la faccia – conclude Palazzetti -
del risparmio conseguibile da una foresta anzi l’etichetta sopra, quella di AriaPulita”,
Quindi il solo turnover tecnologico potreb- la certificazione volontaria promossa da
be rappresentare una soluzione concreta al “abbandonata”, grazie al suo uso come
materiale da costruzione e come biocombu- AIEL che contribuisce alla trasparenza del
problema 100% green quindi ma che neces- mercato, garantendo al consumatore la con-
sita, secondo tutti i produttori interpellati, di stibile. Per fortuna, dicono all’unanimità i
player interpellati, sta crescendo la coscien- sapevolezza di cosa sta acquistando.
manutenzione, di una corretta pulizia degli
impianti e di combustibile di qualità, a par-
tire dal pellet certificato. “Spesso il cliente
– dice Scarlini – è convinto di poter fare una
manutenzione annuale come avviene per le
caldaie a gas, invece quando si lavora con
le biomasse bisogna avere molta più cura,
soprattutto per le canne fumarie”.
Parla invece di installazioni piratesche Bor-
satti, che raccomanda di evitarle in quanto
dannose per l’ambiente e le proprie finanze:
“Anche l’utilizzo della stufa per bruciare
materiali più disparati non va bene, perché
si può incorrere in guasti irreparabili e rese
17 17Parliamo di...
Chi è
Brisach
nuovo modello di distribuzione nel settore
?
della biomassa prevedendo al massimo
100 punti vendita specializzati, 1-2 per
L’azienda Brisach viene fondata all’inizio provincia, in grado di offrire servizi e
degli anni ‘60 in Francia da Rene Brisach, soddisfare le richieste dei consumatori più
un precursore nel settore della biomassa, evoluti.
che ha creduto da subito nella specializza-
zione e fidelizzazione dei rivenditori crean- Con una zona di rispetto in esclusiva con-
do una rete di concessionari specializzati in cordata contrattualmente con il rivenditore
grado di offrire, a quell’epoca, consulenza per salvaguardare la sua marginalità e a
e servizio di alto profilo al consumatore. tutela del servizio offerto.
Il concetto è diventare partner, non più
Quella rete di oltre 100 concessionari semplici clienti. Per dare più servizio e
distribuiti in tutta la Francia rappresenta consulenza personalizzata, il rapporto
ancora oggi per il consumatore francese sarà gestito direttamente dall’azienda
una garanzia di professionalità e di ampia tramite funzionari dedicati.
scelta con un corretto rapporto qualità
prezzo. Anche per questo Brisach è il I rivenditori italiani potranno proporre dei
marchio più famoso in Francia. Infatti, alla prodotti nuovi e sempre all’avanguardia,
domanda: «conosce il nome di una azienda usufruendo dei centri di assistenza del
che produce caminetti e stufe?» il 69% dei Gruppo MCZ presenti su tutto il terri-
francesi cita Brisach. torio italiano, con la certezza del servizio
(pezzi di ricambio in tempi veloci, servizi
Il prestigio e la storia di Brisach hanno di logistica, supporto tecnico, ecc).
attratto l’attenzione dei più importanti
gruppi europei del settore nella corsa
all’acquisizione dell’azienda poco più di
un anno fa. La sfida l’ha vinta il Gruppo Quando sarà lanciato
MCZ, secondo gruppo in Europa nel ufficialmente il progetto ?
settore della biomassa, grazie alla forza di Il lancio ufficiale avverrà a Verona in
un progetto industriale e alle prospettive di occasione di Progetto Fuoco, dal 21 al
crescita che ha offerto al marchio Brisach e 25 febbraio 2018, con la presentazione
alle maestranze. del format espositivo e delle novità di
prodotto.
_Quali sono i prossimi passi? Vi invitiamo a scoprire il nostro stand
Che ruolo ha l’Italia? presso il padiglione 7.
In un’ottica di rilancio internazionale del Per i rivenditori che desiderassero qualche
brand, l’attività di sviluppo supererà per la dettaglio in più sul progetto, rimaniamo a
prima volta i confini francesi approdando disposizione già da subito.
nel 2018 in Italia. Qui l’idea è di creare un
18Progetto Fuoco 2018
Le 1.000
forme
del fuoco
Camino, camino e ancora camino.
L
o sanno bene le agenzie immobiliari I camini moderni coniugano dunque il fascino c’è che l’imbarazzo della scelta. Si spazia dalla
nazionali (e non solo), i negozi che ne senza tempo della fiamma con il design e la fun- ceramica alla maiolica e all’acciaio, da vari tipi
trattano la vendita, ma soprattutto gli ar- zionalità, in un perfetto connubio tra atmosfera di pietra al marmo, dal mattone a diverse essen-
chitetti e gli interior designer quanto, mai come calda e intima, estetica e tecnologia in grado di ze di legno, alla ghisa e altro ancora, materiali
oggi, la presenza di un camino (o comunque la adattarsi a ogni tipo di contesto. spesso impeccabilmente abbinati tra loro. E per
possibilità di poterlo installare) sia, insieme al Il camino a parete è il classico modello con chi ama cambiare spesso look, non mancano
terrazzo, tra le priorità richieste per l’acquisto apertura frontale, spesso schermato da un vetro: proposte modulari e intercambiabili.
di una casa o per la sua ristrutturazione. può essere posizionato a terra o a un’altezza Stesse molteplici varianti, sia estetiche sia fun-
Senza addentarci in una seppur breve storia ed che varia da poche decine di centimetri dal zionali, anche per le stufe alimentate a legna o a
evoluzione del ruolo del caminetto domestico, pavimento fino a circa un metro e mezzo dal pellet che, al pari dei camini, hanno conquistato
se nei secoli scorsi, ma anche fino a pochi suolo, a centro parete e filo muro nelle versioni il ruolo di veri e propri complementi d’arredo.
decenni fa, la sua funzione primaria era quella più attuali.
Grandi o piccole, alte o basse, quadrate, rettan-
di fonte di calore: ovvero scaldare l’ambiente Ideale per gli ambienti di non grandi dimensioni golari, sferiche o triangolari, con senza piedini,
in cui era posizionato, principalmente in cucina è il camino ad angolo che ottimizza gli spazi e di grandi dimensioni o ultrasottili, dalle forme
nella società contadina e nei ceti poco abbienti, si caratterizza per la presenza di due aperture. geometriche anche più estreme, tradizionali
per essere esteso anche alle camere da letto e Di grande impatto i camini bifacciali, partico- o scultoree, in stile nordico o rustico, con
al bagno quando si passava a classi sociali più larmente indicati per open space e loft oppure rivestimento in ceramica in un’ampio ventaglio
elevati e alla nobiltà, oggi il camino ha preso se si ha l’esigenza di scaldare in contemporanea di tonalità o nella sempre attuale versione in
piede a tutti i livelli. E si è imposto a tutti due ambienti confinati. Ma non basta. ghisa, le stufe contemporanee di design entrano
gli effetti come un imprescindibile elemento Sono disponibili anche proposte a tripla facciata sempre più di diritto tra le tipologie selezionate
d’arredo in cui l’estetica e il design giocano un che garantiscono la visione del fuoco da più in importanti premi internazionali.
ruolo primario. Con in più una non secondaria punti del locale.
funzione scaldante. Per segnalarne solo uno, l’ADI Design Index
I più scenografici risultano essere i camini da 2017, anche quest’anno ha visto tra i prodotti
Ma l’inarrestabile voglia di caminetto imper- centro stanza che richiedono grandi spazi: pos- che concorreranno al Compasso d’Oro 2018
versa non solo per le dimore di montagna e di sono venire appoggiati a terra, appesi a soffitto una stufa a pellet, completa di portapellet/porta-
campagna come può essere ovvio, ma anche per o stagliarsi a tutta altezza, una sorta gli maxi ci- oggetti e di un sedile imbottito.
le abitazioni al mare e per le case nelle grandi lindro da pavimento a terra. Anche con focolari Seducenti e intriganti con il fuoco acceso, ma
città, anche nel sud Italia. ruotanti, solitamente prevedono una superficie belle, senza se e senza ma, anche spente.
A fronte di questa crescente richiesta le aziende vetrata che avvolge il fuoco e garantisce una vi-
del settore si sono adeguate al mercato, inter-
sione a 360° della fiamma. Il vetro panoramico,
pretando stili di vita e trend contemporanei,
a saliscendi, meglio se motorizzato, ha comandi
e hanno ampliato a dismisura le tipologie in
a pulsante.
termini di forme, dimensioni, caratteristiche e
materiali, sempre più affidandosi all’estro e alla E sul fronte rivestimenti e dei colori? Che si
creatività di famosi designer internazionali e tratti di camini o termocamini a legna o a pellet,
anche di artisti contemporanei. Senza però tra- anche in questo caso dipende dallo stile, se
lasciare gli aspetti tecnici e funzionali e con un super moderno o high-tech, di design essenziale
occhio di riguardo all’innovazione, al risparmio o classico, country chic o tradizionale, rustico
energetico e alla sostenibilità ambientale. o futuristico o una serie limitata d’artista, non
19Parliamo di...
Ravelli:
design e innovazione tecnologica
alla base della nuova gamma 2018
Le attività di Ricerca e Sviluppo massimizzano il concetto di Zero Philosophy,
portando risultati eccellenti anche dal punto di vista ambientale.
conservando la temperatura ed il comfort
dell’ambiente. Tra i modelli dotati di
braciere autopulente, il modello INFINITY,
con una moderna forma a clessidra, è una
Prosegue senza interruzioni il processo tra le poche stufe presenti sul mercato in
evolutivo della Ricerca e Sviluppo di grado di riscaldare sia attraverso il sistema
Ravelli, specializzata nella produzione di a convezione naturale sia attraverso la
stufe, termostufe, inserti, caldaie e cucine a canalizzazione. Questa doppia funzione
pellet e a legna. assicura un calore confortevole e uniforme
La lunga tradizione che Ravelli vanta nel nell’ambiente di installazione e la possibi-
Design e nell’Innovazione ha permesso lità di scaldare i locali attigui.
alla società di essere riconosciuta dal mer- INFINITY, come tutte le stufe Ravelli,
cato come un’azienda ad alta vocazione si pone all’avanguardia anche in termini
tecnologica ed estetica. di salvaguardia ambientale. L’attenzione
Esempio simbolico dell’approccio tecno- alla riduzione delle emissioni e l’alto
logico è rappresentato dalla gamma “Zero rendimento, assicurano alla maggioranza
Philosophy” che si contraddistingue per dei prodotti la certificazione 4 stelle Aria
la proposta di stufe che uniscono una linea Pulita. Ravelli lancerà a breve, una delle
con la sicurezza di una stufa ermetica, prime stufe che grazie ad un innovativo
il comfort della convezione naturale e sistema brevettato potrà accedere alla
con la tecnologia del braciere autopu- classe 5 stelle. Inoltre, più dell’80% dei
lente, brevetto aziendale che permette di prodotti Ravelli accede all’incentivo Conto
evitare la pulizia quotidiana della stufa Termico.
e che, grazie alla ri-combustione delle Con oltre 20 anni di esperienza e una
ceneri, massimizza l’efficienza energetica continua espansione nel mercato nazionale
riducendo il consumo di pellet e, soprattut- e estero che conta a oggi 42 paesi suddivisi
to, le emissioni. Questo permette anche di in cinque continenti, Ravelli si conferma
ridurre notevolmente la quantità di cenere tra i leader internazionali nel settore del
nel cassetto. riscaldamento da fonti rinnovabili.
Se difatti una stufa tradizionale dopo Anche nel 2018 il marchio Ravelli sarà
alcune ore di funzionamento necessita di presente all’interno della fiera Progetto
interventi di pulizia manuale o con aspira- Fuoco con una rinnovata gamma prodotti
ceneri a macchina fredda, una stufa Ravelli volta a confermare l’impegno aziendale nel
dotata di braciere autopulente svolge le soddisfare le esigenze di una clientela in
operazioni di pulizia e svuotamento del continua evoluzione e sempre più attenta al
braciere in modo completamente automati- proprio benessere nel rispetto dell’ambien-
co, per poi riavviare velocemente la stufa, te che ci circonda.
20Guarnizioni per Caminetti e Stufe
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alte temperature evitano la dispersione di fumi e di calore. Studiate
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La legna: il combustibile
alla base della nostra evoluzione
Con l’uso della fiamma l’uomo rende il cibo più tenero,
salubre, digeribile e appetibile
N
ella sua “ipotesi del fuoco” (the innesca un effetto domino dalla portata
cooking hypothesis, formulata nel rivoluzionaria. Con l’uso della fiamma
celebre saggio Catching Fire: How l’uomo rende il cibo più tenero, salubre,
Cooking Made Us Human), il bioantro- digeribile e appetibile; ciò dà il via a un
pologo Richard Wrangham definisce la complesso processo evolutivo mediante il
specie umana the cooking apes. Secondo lo quale lo stomaco rimpicciolisce, mentre il
studioso britannico infatti, la scoperta del volume del cervello, al contrario, cresce.
fuoco è probabilmente, dopo il linguaggio, Il fuoco segna quindi il passo dell’evolu-
la più grande scoperta dell’uomo e rappre- zione, agendo sulla dimensione genetica e
senta l’atto fondativo che lo ha reso tale, rendendo l’essere umano più intelligente e,
differenziandolo da tutti gli altri primati. conseguenzialmente, socievole.
Un gesto semplice, ma esclusivo, cioè Ma non solo, quello di cuocere gli alimen-
che solo l’uomo è in grado di fare, che ti, trasformandoli così in cibo, è un gesto
22Richard Energia dal Legno
“
Wrangham
definisce
la specie
umana...
the
cooking
“
apes
culturale che permette all’uomo di scoprire
la differenza tra nutrirsi e mangiare: nasce
così il gusto.
E fin dal principio, l’atto di combustione
è esercitato tramite uno dei materiali più
facilmente reperibili in natura: la legna.
Rami e pezzi di tronchi che insieme a fo-
gliame e sterpaglia davano la possibilità di
“imbrigliare”, dare vita e forma all’elemen-
to chiave dell’evoluzione umana, il fuoco
per l’appunto. Col tempo l’uomo imparò
a gestirlo a proprio piacimento: la brace
veniva accesa all’interno di una buca nella
terra, più tardi rivestita di pietre, formando
una camera di cottura più stabile, simile a
un moderno forno.
Arrivarono poi tegami in terracotta e
utensili di vario genere, in una progressiva
e creativa ricerca di sistemi e metodi di
cottura ideali, laddove la legna, per lunghi
secoli, ha continuato a essere lo strumento
di accensione per antonomasia. piettio del fuoco rievoca nell’uomo, anche
inconsciamente, sensazioni primordiali; un
Oggi, studiando il passato, non sfugge
focolare domestico, un luogo di aggrega-
l’attenta indagine del nostro trascorso
zione familiare che nel contempo riunisce,
gastronomico. Si riscoprono tradizioni, usi
nutre e riscalda, consentendo di ritrovare le
e costumi andati a volte perduti, spesso
memorie di sapori antichi.
nella convinzione che un naturale ritorno
al semplice, genuino, identitario, autentico, E se il caminetto ha rivestito negli anni il
sia cosa buona e giusta. ruolo di protagonista di questo genere di
Sulla scorta di questo “viaggio gastronauti- rievocazioni, oggi, a far rivivere le mede-
co” (come lo definisce l’antropologo Erne- sime sensazioni, sono le moderne cucine a
sto Di Renzo nella sua prefazione al libro legna, che al valore simbolico aggiungono
dello chef Francesco Fichera Il Big Bang motivazioni di tipo economico e ambien-
del Gusto) nella storia dell’uomo a caccia talistico, e, perché no, estetico, vista la
di ricette, ingredienti e combinazioni, si crescente tendenza che alla funzionalità
rielabora quindi una proposta culinaria abbina il gusto del design. Richieste ben
odierna, valorizzata gustativamente, saluti- soddisfatte dal mercato, capace di offrire
sticamente ed eticamente. tante soluzioni ad alto tasso di creatività,
spaziando tra performance e linee diffe-
Nell’ambito di questo studio, non viene
renti.
chiaramente meno l’investigazione sui
sistemi e sui metodi di cottura utilizzati, Un fulgido esempio dunque di come la
quelle che potremmo definire le “tradizioni tecnologia e l’avanguardia siano in grado
fornellistiche del passato”. Ed ecco l’attua- di attingere al passato per soddisfare i
lità della cucina con la legna, che reca con bisogni del presente, rievocando emozioni
sé un enorme valore simbolico. Lo scop- primordiali.
23Puoi anche leggere