L'AGRICOLTORE SENESE ANNO26 -NUMERO08 APRILE2021 - Confagricoltura Siena
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L’Agricoltore Senese 08/2021 FACCIA A FACCIA CON… Andrea Rossi, Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano NUOVE STRATEGIE DI IMPRESA EMERGONO ANCHE NELLA FILIERA VITIVINICOLA “Dopo un primo periodo di confronto anche con i nostri produttori siamo riusciti a definire una nuova strategia ben prima di quanto previsto”. Andrea Rossi, Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, ha raccontato come sono state affrontate le difficoltà emerse durante il periodo pandemico e quali sono le strategie attuate per tornare nuovamente allo splendore che da sempre caratterizza il vino. D’altronde, la crisi è la più grande benedizione per le persone e per le nazioni, perché porta progressi. È proprio nella crisi che sorge l’inventiva, si favoriscono le scoperte e si attuano le strategie più efficienti. Qual è stata la difficoltà più grande che vi siete trovati a fronteggiare in un momento così duro e soprattutto sconosciuto? “Sicuramente la difficoltà più grande è stata quella di come riuscire a portare avanti le nostre attività in un momento in cui fisicamente eravamo stati fermati dal virus e dalle normative. Per una realtà come la nostra, che prevede piani di promozione praticamente per buona parte dell'anno in presenza e in tutto il mondo, non è stato facilissimo. Con molta fatica e dopo un primo periodo di confronto anche con i nostri produttori siamo riusciti a definire una nuova strategia ben prima di quanto previsto: abbiamo spostato di qualche mese e in diverse modalità le attività di promozione all'estero; abbiamo potenziato l'e-shop del portale dell'Enoliteca consortile; abbiamo intrapreso azioni di marketing e promozione territoriale, soprattutto per il turismo italiano, anche in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, sfruttando il nostro punto di forza, ovvero il territorio”. Oltre alle difficoltà incontrate, i viticoltori sono stati in grado di sfruttare, in qualche modo, il momento per trovarne paradossalmente anche dei vantaggi? “Sicuramente questo nuovo scenario ha obbligato tutti i produttori a rivedere le proprie strategie. La prima su tutte è stata quella di attivare nuove formule di promozione, sfruttando le possibilità date dalla rete. Lo dimostrano le degustazioni on line con Cina, Giappone e Canada effettuate di recente, tutte andate molto bene ed alcune già con risultati importanti. La seconda, ma non meno importante, la riscoperta del mercato interno che per il vino toscano, compreso il Vino Nobile di Montepulciano, rappresentava e rappresenta ancora la fetta più piccola della torta. La pandemia è stata quindi l’occasione per un nuovo impegno su questo mercato e la conferma che gli italiani amano il nostro territorio e i nostri vini”. Cosa ne pensa invece dei provvedimenti messi in campo dalla Francia, dove si distillano anche i prodotti a denominazione? Pensa che qualcuno in Toscana si indirizzerà verso la distillazione per produrre alcool da usare come disinfettante? “Abbiamo apprezzato le misure messe in campo dal Governo, anche se come denominazione ne abbiamo usufruito in piccola parte. Abbiamo lavorato come consorzio di tutela soprattutto per stringere accordi con i principali istituti di credito operanti nel nostro territorio al fine di sostenere le nostre aziende in questo periodo di transizione fino al ritorno, speriamo presto, alla normalità. Siamo stati infatti tra i primi in Italia a riattivare la misura del pegno rotativo, con Banca MPS e successivamente Gruppo Intesa ed altri Istituti”. Come si prospetta l’anteprima dei vini della Toscana che si terrà a Maggio 2021? “Sarà anche per noi una sorpresa. Nel momento in cui vi rispondiamo (metà marzo), ancora è tutto confermato, ma siamo in apprensione proprio per la possibilità di organizzare o meno i nostri eventi a causa della Pandemia. Tutto dipenderà dai prossimi mesi. Nel frattempo stiamo portando in "anteprima" le nuove annate utilizzando la rete, oppure tasting in piccoli gruppi di operatori di settore e stampa specializzata, per non fermare l’intera filiera dalla produzione al consumo che ora più che mai ha bisogno di reattività”. 2
L’Agricoltore Senese 08/2021 DALL’UNIONE Modalità di accesso agli Uffici Si rammentano, anche alla luce del significativo incremento dei contagi, le modalità di accesso ai nostri Uffici sia centrali che periferici. Di seguito riepiloghiamo le indicazioni cui è necessario far espresso riferimento, onde salvaguardare reciprocamente la salute, ed ottemperare alle vigenti norme prescrittive e sanzionatorie. Ovviamente sono assolutamente da preferire altre modalità di consultazione e/o consegna documenti: la presenza in Ufficio, dovrà considerarsi come extrema ratio. Confidiamo nell’attenta e rispettosa collaborazione comunque sempre presente e ben manifestata. La nostra forza sta proprio in questo “contatto” e “vicinanza” che ora più che mai viene riconosciuta e riconsiderata, espresso sinonimo di associazione e comuni intenti. Nel merito: 1. L’accesso agli Uffici potrà avvenire solo ed esclusivamente su appuntamento. L’ufficio interessato (tecnico, fiscale, legale, paghe, ecc) definirà giorno ed orario; 2. Prima dell’ingresso, il Socio dovrà indossare i dispositivi di protezione e procedere alla sanificazione delle mani o in alternativa uso dei guanti; 3. Si accomoderà nell’Ufficio interessato e dovrà: mantenere il distanziamento sociale (almeno 1 metro); compilare il previsto modulo di autocertificazione; 4. Esaurita la consulenza dovrà celermente lasciare gli Uffici; 5. Da preferire la presenza negli Uffici zona affinché si possa ridurre la presenza e affollamento nella Sede centrale. INVIO NOTIZIARIO Come conosciuto l’Agricoltore Senese viene pubblicato ogni 15 gg nell’home page del nostro sito www.confagricolturasiena.it, affinchè risulti sempre consultabile e facile da stampare. Viene data notizia della sua pubblicazione a mezzo posta elettronica o messaggio wathsapp a coloro che ne fanno richiesta; questa procedura è alternativa a quella cartacea e certamente da preferire per le motivazioni prima richiamate. Pertanto coloro i quali volessero optare per questa soluzione, dovranno dare formale riscontro al nostro indirizzo mail siena@confagricoltura.it 3
L’Agricoltore Senese 08/2021 Censimento ISTAT - Appuntamento per compilazione Al fine di ottemperare alla prevista scadenza, Vi/La invitiamo a prendere rapidamente contatto, onde concordare modalità e termini di compilazione. Siamo consci che trattasi di un ennesimo adempimento, fra gli infiniti che dovete/deve soddisfare, ma la normativa di riferimento impone questo onere in capo al nostro CAA. Per economia di lavoro, riportiamo i riferimenti dei colleghi incaricati; gli stessi potranno prendere direttamente contatto: Eleonora Pieracciani agriturismo@confagricolturasiena.it tel. 0577/533233 Tatiana Ercoli assistenzatecnica@confagricolturasiena.it tel. 0577/533235 Samuele Rosi sviluppo@confagricolturasiena.it tel. 0577/533208 NUOVO UFFICIO DI SAN GIMIGNANO Si comunica che a far data da martedì 6 Aprile p.v. l’Ufficio zona di San Gimignano si è trasferito in Via Baccanella n. 8 con i seguenti nuovi numeri telefonici: 0577/552668 – 552583. L’orario di apertura rimane invariato nel consueto giorno del martedì. Servizio legale Ufficio zona di Montepulciano Al fine di ottimizzare la nostra attività di consulenza anche presso le sedi periferiche, si comunica che per l’Ufficio zona di Montepulciano l’assistenza legale è assicurata telefonicamente il lunedì ed il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 16,00 al numero telefonico 0577/533240 o all’e-mail legalemontepulciano@confagricolturasiena.it. Riprenderemo l’ordinaria presenza settimanale non appena superato il momento pandemico. Rimangono invariate le altre modalità operative della sede centrale di Siena, che ricordiamo: tel. 0577/533217 e-mail: legale@confagricolturasiena.it. L'Unione su FACEBOOK Ricordati di consultare la nostra pagina Facebook Confagricoltura Siena e cliccare su 'Mi piace' per essere sempre aggiornato !!!! 4
L’Agricoltore Senese 08/2021 Riserve naturali Nemmeno il coraggio di rispondere Abbiamo posto, con forza, all’assessorato regionale, le annose problematiche che attanagliano la gestione delle “ riserve naturali” che permangono, ad oggi, ancora irrisolte. Con soddisfazione avevamo appreso la pubblicazione della legge regionale 49/2020 e della delibera della Giunta Regionale del settembre u.s., speranzosi di un significativo “cambio di passo”. Questo è un tema a noi molto caro e crediamo che le nostre rimostranze possano essere condivise nell’auspicio che, rapidamente, anche l’ultimo tassello procedurale, convenzione fra Regione Toscana ed Atc, possa trovare giusta formalizzazione. Le aziende che hanno avuto la sventura di trovarsi all’interno di questi nefasti istituti sono in balia degli ungulati e di norme che obliano il diritto di operare liberamente, comune a tutte le altre imprese. Numeri alla mano, le aziende quivi narrate sono indiscutibilmente penalizzate. Se la collettività, il territorio e l’ambiente hanno trovato e trovano giovamento dall’istituzione di questi istituti il costo, posto in capo agli imprenditori, risulta essere, a parer nostro, prima ingiusto e poi insostenibile. E’ conosciuto, ma corre l’obbligo di rammentare che, in questi territori la c.d. libertà d’impresa è limitata e non adeguatamente compensata. I costi di gestione aumentano rispetto ad altre realtà ove non vi sono vincoli ed i danni subiti dalle produzioni non sono, ad oggi, indennizzati. Ma l’aspetto più triste è che trattasi di un territorio, ahi noi, forse poco attenzionato. Sovrapposizione di norme, ritrosità e poca considerazione, questi gli aspetti che troppo spesso riscontriamo. Gli intendimenti che spinsero il legislatore ad istituire le riserve naturali forse non vengono pienamente soddisfatti. Si tengono in severa considerazione i dettami dei piani di gestione e controllo degli ungulati? E’ accettabile che queste “Riserve” siano divenute “zone franche” per selvatici, certamente da non preservare e principali artefici di inammissibili danni? Domande semplici che regolarmente poniamo agli amministratori regionali, alle quali, nessuno riesce né a trovare ne dare conveniente risposta. Se a queste aziende venisse chiesto l’utilità e le opportunità che hanno riscontrato facendo parte di siffatti istituti, quali risposte potrebbero manifestare? A parere nostro pochi dubbi sulle negative risposte. E come dare loro torto? Continueremo a marcare stretto chi di competenza, cercando al contempo di alzare l’asticella della protesta affinché tutto quanto sopra possa trovare rispettosa soluzione. D.l. n. 34 del 19 maggio - Art. 223 "Contenimento volontario della produzione e miglioramento della qualità dei vini a Doc e Igp" Un silenzio assordante ed irriverente Sono ormai trascorsi oltre tre mesi dal previsto termine di pagamento da parte di Agea per quanto disposto dall’articolo 223 del D.L. del 19 maggio, n 34 relativo al “contenimento volontario della produzione e miglioramento della qualità dei vini a doc ed Igp”. Settimane passate invano, che hanno messo ancora a dura prova gli agricoltori speranzosi, fino all’ultimo, di poter contare su precisi impegni presi. Ridotte le produzioni, crediamo sempre con una certa ritrosità, ad oggi nulla si è ricevuto in cambio. Un silenzio assordante, che sfuma speditamente nel provocatorio e nell’irriverenza. Un modo davvero unico per dimostrare, qualora ve ne fosse bisogno, di una lontananza dal “sistema” produttivo, dall’economia reale, e soprattutto dalle persone, non entità astratte ma quelle che 5
L’Agricoltore Senese 08/2021 quotidianamente combattono per le loro aziende per i loro collaboratori, senza scudi ne protezioni. Un esempio da condividere e da porre a comune denominatore; certamente non da sminuire. Non aggiungiamo altro, i numeri sono impietosi sia per le aziende coinvolte che per la liquidità interessata, che se messa in circolazione poteva essere un vantaggio per tutti. Si parla di oltre 2 milioni di euro per Siena ed oltre 8 per la Toscana. Con queste accalorate sottolineature, a valere anche per tutti i ritardi accumulati dall’Agenzia, abbiamo costantemente richiamato, e richiameremo, l’attenzione di tutte le istituzioni, a tutti i livelli. Abbiamo cancellato ogni possibile, ed inaccettabile, giustificazione per comportamenti quanto mai licenziosi ed arbitrari. Aggiungiamo che i ritardi, in ogni caso immotivati, assommano l’aggravante dell’assoluta assenza di comunicazioni ufficiali. Sembra proprio che non meritiamo nulla. Cosa avremmo fatto di tanto grave? Ma questo è davvero troppo, anche per la nostra infinita pazienza ed il nostro conosciuto buonsenso. Alle buone maniere non vorremmo, mai, rinunciare. In maniera pedissequa saremo presenti e pungeremo con tutte le nostre armi chi proprio non vuol sentire. Mosca dell'olivo - APOT Si comunica che anche per quest’anno, l’Unione per tramite dell’APOT (nostra Associazione di Produttori Olivicoli Toscani) potrà fornire assistenza tecnica unitamente al monitoraggio della c.d. “mosca” dell’olivo utilizzando quanto previsto dal Reg. CEE 611/2014. L’adesione consente, inoltre, la possibilità di poter usufruire di opportunità di carattere commerciale, ovviamente, condizionate dal mercato. Non ultimo anche la possibilità di poter utilizzare un’applicazione utile per una avanzata digitalizzazione aziendale, completamente gratuita per i Soci Apot e per la totalità delle coltivazioni aziendali, ivi compresi i c.d. registri dei trattamenti. Quanto sopra si sostanzia con la sottoscrizione della richiesta per il servizio di monitoraggio reperibile sul nostro sito al link http://www.confagricolturasiena.it/news/id:4256/ Per informazioni contattare i numeri: - 0577/533203 cesaroni@confagricolturasiena.it; - 0577/533235 assistenzatecnica@confagricolturasiena.it; - 0577/533208 sviluppo@confagricolturasiena.it. Per economia di lavoro, Vi invitiamo a volerci inviare le adesioni agli indirizzi mail sopra citati. Messaggio whatsapp Al fine di ottimizzare il servizio d’informazione diretta con i nostri Soci, si ricorda che l’Unione Agricoltori, da tempo, ha iniziato ad inviare messaggi e files a mezzo whatsapp a chi ha fatto richiesta. Chiunque altro fosse interessato a questo nuovo servizio è pregato di segnalarci all’indirizzo e- mail siena@confagricoltura.itl il numero di telefono da utilizzare ed il nominativo del Socio iscritto all’Unione. Trattasi solo di limitate informazioni che andranno ad integrare gli altri sistemi di comunicazione diretta con i nostri Soci. A tale proposito ricordiamo di non rispondere ai messaggi e richiedere eventuali informazioni o chiarimenti ai nostri usuali numeri di telefono. 6
L’Agricoltore Senese 08/2021 POLIZZE ASSICURATIVE AGEVOLATE PRODUZIONI AGRICOLE 2021 Interessanti proposte presso l’Unione Agricoltori Ricordiamo che, anche per l’annata 2021, le aziende agricole potranno stipulare polizze assicurative agevolate usufruendo del contributo pubblico, potendo quindi disporre di un utile strumento per la gestione aziendale. Presso i nostri Uffici è possibile prendere visione di specifiche e peculiari proposte assicurative. Per tutte le colture arboree (Uva, Frutta, olive, ecc) e per le colture a ciclo Autunno – Primaverile, il termine ultimo per la sottoscrizione delle polizze agevolate è il 31 Maggio 2021. TIPOLOGIE DI POLIZZE CON CONTRIBUTO FINO AL 70% DEI PREMI AGEVOLATI PACCHETTI MAGGIORMENTE UTILIZZATI DALLE COMPAGNIE A – Polizza a 9 avversità: tutte le avversità previste dal PGRA (Grandine – Vento forte – Eccesso Pioggia – Eccesso Neve – Gelo/Brina – Siccità – Alluvione – Sbalzo termico – Colpo di sole, vento caldo, ondata di calore) B – Polizza a 6 avversità: polizza modulare con le avversità catastrofali obbligatorie a cui si aggiunge almeno una avversità di frequenza (Es. Grandine – Vento forte – Eccesso Pioggia – Gelo/Brina – Siccità – Alluvione) C – Polizza a 3 avversità: almeno 3 fra le avversità di frequenza e le avversità accessorie (Es. Grandine - Vento forte - Eccesso di pioggia) TERMINI DI SOTTOSCRIZIONE POLIZZE 2021 Per le colture a ciclo autunno primaverile entro il 31 maggio; Per le colture permanenti entro il 31 maggio; Per le colture a ciclo primaverile e olivicoltura, entro il 30 giugno; Per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate entro il 15 luglio; Perle colture a ciclo autunno invernale, colture vivaistiche, strutture aziendali e allevamenti entro il 31 ottobre; Per le colture che appartengono ai gruppi di cui alle lettere c) e d), seminate o trapiantate successivamente alle scadenze indicate, entro la scadenza successiva. DECORRENZE DELLE GARANZIE Carenze contrattuali applicate da quasi tutte le Compagnie: Grandine e Vento forte: dalle ore 12.00 del terzo giorno successivo alla data di notifica 7
L’Agricoltore Senese 08/2021 Alluvione, eccesso di pioggia, eccesso di neve, colpo di sole, e sbalzo termico: dalle ore 12.00 del sesto giorno successivo alla data di notifica Gelo e Brina: dalle ore 12.00 del dodicesimo giorno successivo alla data di notifica Ondata di calore, vento caldo e siccità: dalle ore 12.00 del trentesimo giorno successivo alla data di notifica NOVITA’ CAMPAGNA ASSICURATIVA 2021 Importante introduzione degli STANDARD VALUE (valori per ettaro, stabiliti dal Ministero con apposito decreto, per tipologie di prodotto o per varietà di uva da vino) come previsto dall’articolo 7 del PGRA: 1. Il valore della produzione media annua per ettaro deve essere dichiarato nel PAI dall’imprenditore agricolo ed è verificato tramite l’utilizzo di “Standard Value” (SV), laddove superiore allo SV, sulla base di idonea documentazione fornita dall’agricoltore a comprova del valore della produzione ottenuto negli ultimi tre anni, ovvero negli ultimi cinque anni escludendo l'anno con il valore della produzione più alto e quello con il valore della produzione più basso. 2. Ai fini del calcolo dell’importo da ammettere a sostegno la spesa massima ammissibile a contributo è determinata sulla base dei valori assicurati con polizze agevolate di cui al comma 1 eventualmente ricondotti al valore della produzione media annua; in caso di valore della produzione media annua superiore allo SV, il valore massimo assicurabile è quello risultante dal valore della produzione media annua dichiarato e giustificato con documenti probatori. Questa novità comporta una semplificazione dei controlli per la determinazione del contributo ai premi agevolati e avrà anche impatti sulla definizione delle polizze, che verranno meglio approfonditi dopo la pubblicazione dei Decreti Ministeriali. La normativa prevede un contributo pubblico fino al 70% della spesa parametrata alla tipologia di polizza sottoscritta. E’ possibile stipulare polizze con varie garanzie: Grandine – Vento Forte – Eccesso di Pioggia – Gelo Brina – Siccità – alluvione. Siamo a disposizione per i necessari chiarimenti e per fornire informazioni utili alla sottoscrizione delle polizze agevolate, nello specifico possiamo trattare: proposte di difesa del reddito; polizza specifica per assicurare le recinzioni contro eventuali danni da selvatici e non; fornire l’assistenza necessaria in caso di danno. Questi i riferimenti per ogni ulteriore informazione: Alberto Cesaroni tel. 0577/533203 e-mail cesaroni@confagricolturasiena.it Samuele Mariotti tel. 0577/533214 e-mail mariotti@confagricolturasiena.it 8
L’Agricoltore Senese 08/2021 FORMAZIONE Catalogo corsi Unione Agricoltori Attività formativa Orario Data Corso di formazione 9,00/13,00 fine Aprile – fine Giugno per IAP da 150 ore RSPP Sicurezza datori di lavoro 9,00/13,00 fine Aprile Sicurezza sui luoghi di lavoro 9,00/13,00 fine Aprile per lavoratori (Art. 37 Dec. 81/2008) Utilizzatori dei prodotti fitosanitari 9,00/13,00 Maggio Rinnovo per Utilizzatori 9,00/13,00 Giugno dei prodotti fitosanitari Scheda di pre-adesione Azienda ______________________________________________________________________ Indirizzo ____________________________________Comune _________________________ P.IVA/C.F. ____________________________________________________________________ Tel. _________________ e-mail __________________________________ fax ____________ Nominativo ___________________________________________________________________ Data ______________ Firma______________________ Si precisa che a seguito delle disposizioni anti Covid la formazione professionale si può svolgere ON-LINE E NON IN PRESENZA. Per informazioni e/o iscrizioni formazione@confagricolturasiena.it, tel. 0577/533201 - fax 0577/533050 9
L’Agricoltore Senese 08/2021 DA CONFAGRICOLTURA Gelate: attivare con urgenza gli strumenti per il ristoro dei danni e consentire la ripresa produttiva “E’ presto per formulare una valutazione accurata sull’ammontare dei danni provocati dalle eccezionali gelate degli ultimi giorni. Sulle cifre la cautela è sempre necessaria”, dichiara il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti. “Tuttavia, dalle segnalazioni che stiamo ricevendo dalle nostre strutture regionali e provinciali, l’impatto è sicuramente pesante, dato il numero delle regioni interessate e delle colture colpite: dai frutteti alle orticole; dalla vite agli olivi, fino ai seminativi” - aggiunge Giansanti - Faremo il punto della situazione nel corso della Giunta di Confagricoltura, convocata nel pomeriggio di oggi”. “In un contesto economico già reso difficile dall’emergenza sanitaria – prosegue Giansanti – per molte imprese si prospetta un’annata difficile. Vanno perciò attivati con la massima urgenza gli strumenti previsti per le calamità naturali che, però, potrebbero risultare insufficienti data la situazione eccezionale che si è verificata”. “Sarà, con tutta probabilità, necessario un intervento straordinario da parte delle Istituzioni pubbliche, senza escludere un’iniziativa in ambito europeo visto che le gelate hanno colpito altri Stati membri. In Francia, in particolare, i nostri colleghi della Fnsea – la principale organizzazione degli agricoltori – ci hanno segnalato che anche al di là delle Alpi i danni sono stati ingenti”. “L’agricoltura è il settore produttivo più esposto alle conseguenze dei cambiamenti climatici - sottolinea il presidente di Confagricoltura – Le gelate di questi giorni sono arrivate paradossalmente in un periodo di siccità che in alcune aree sta rendendo difficili le semine primaverili”. “Gli strumenti vigenti risultano non più adeguati. Dobbiamo subito metterci al lavoro per definire un nuovo sistema in grado di assicurare in tempi rapidi il ristoro dei danni e consentire la ripresa produttiva” - conclude Giansanti. PROMOZIONE Degustazione vini senesi on-line in Polonia 2021 For.Agri.Si - Unione Provinciale Agricoltori Siena organizza per il prossimo mese di giugno un Webinar con degustazione guidata per importatori, ristoratori, chef, sommelier, giornalisti e/o clienti. L’evento, realizzato in collaborazione con Collegium Vini e la guida Slowguide, si svolgerà il prossimo 16 giugno in orario pomeridiano. Collegium Vini (est. 2002) è una scuola di vino. Organizzano eventi enologici e viaggi enoturistici. SlowGuide è nuovo progetto che sostiene il turismo enogastronomico e suggerisce ai turisti “come scegliere i posti giusti”. SlowGuide si basa sul principio "nessun indirizzo casuale": la qualità viene prima di tutto. www.slowguide.eu Con il supporto dei partner polacchi sarà organizzata una degustazione guidata in lingua inglese per importatori di vino (per esempio Dom Wina, Mielżynski, Partner Center, Vinoteka 13, Winemates, Winkolekcja, Winoland, ecc.) e proprietari di ristoranti e hotel, chef, manager, sommelier e personale. Piotr Pietrzyk, titolare di Collegium Vini e Slow Guide, gestirà e guiderà la degustazione che poi vedrà la partecipazione di un rappresentante/ enologo per ciascuna azienda. For.Agri.Si Unione Provinciale Agricoltori Siena provvederà a raccogliere i campioni di prodotto e spedirli presso la sede di Collegium Vini che poi a sua volta gestirà l’invio presso le sedi di svolgimento 10
L’Agricoltore Senese 08/2021 della degustazione, si ipotizzano circa 18 sedi di svolgimento per una presenza di circa 100 ospiti totali. La degustazione durerà circa 2 ore e ciascun rappresentante avrà circa 6 minuti per presentare il proprio vino. Si ipotizza di proporre in degustazione 12 vini. L’evento si svolgerà sulla piattaforma: www.clickmeeting.com L’evento sarà interamente registrato e per spiegare meglio la modalità di svolgimento vi alleghiamo il seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=64c9lc7MLoI Alle aziende intervenute sarà fornito il rapporto completo con le statistiche delle presenze, video, foto, elenco dei contatti. Per partecipare richiediamo un contributo per azienda/vino pari a 300 euro + iva che saranno regolarmente fatturati. Le aziende interessate a partecipare sono pregate di inviare il modulo di iscrizione debitamente compilato, scaricabile al link http://www.confagricolturasiena.it/_files/uploads/impegnativa_webinar_polonia_2021.docx Saranno inviate successivamente le istruzioni per il groupage dei campioni presso la sede di UPA Siena La spedizione dei campioni, 18 bottiglie, dalla sede di ciascuna azienda fino alla sede di UPA e i campioni stessi sono a carico dell’azienda. Nel caso ci siano aziende interessate a prenotare un intero evento in modo da concentrare l’attenzione dei partecipanti solo sull’azienda e i suoi vini sono pregate di mettersi in contatto con il ns ufficio promozione. La realizzazione dell’evento sarà vincolata al raggiungimento di un congruo numero di adesioni entro il 30 aprile p.v. Per chiarimenti o ulteriori informazioni potete contattare il nostro Ufficio Promozione allo 0577/533207 o scrivere alla mail promozione@confagricolturasiena.it. TECNICO ECONOMICO Regione Toscana: dal 15 maggio 2021 divieto di utilizzo del principio attivo glifosato Informiamo che con Decreto Dirigenziale 2085 del 12 febbraio 2021 la Regione Toscana ha approvato gli aggiornamenti relativi ai disciplinari 2020 per la produzione integrata del 2021 in cui si sancisce il divieto di utilizzo del principio attivo glifosato a partire dal 15 Maggio 2021. Tali aggiornamenti sono consultabili nei seguenti allegati: - Allegato A: Aggiornamenti ai disciplinari 2020 “Norme tecniche di difesa e diserbo” della Regione Toscana di cui al decreto 3196/2020; - Allegato B: Nuovo testo aggiornato delle “Norme tecniche di difesa e diserbo” e comprensivo degli aggiornamenti presenti nell’Allegato A collegandosi al sito https://www.regione.toscana.it/-/disciplinare-di-agricoltura-integrata-2021-dal-15- maggio-divieto-di-uso-del-glifosfato. L’interruzione di utilizzo del principio attivo avviene nell’ambito del Psr Feasr 2014-2020, in particolare in merito ai tipi di operazione 10.1.1; 10.1.2; 10.1.3; 10.1.5 approvati secondo decreto dirigenziale 5585 del 11 aprile 2019 nei bandi per l’attuazione della misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali”, sottomisura 10.1 “Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali”. Con l’obbiettivo di procedere verso una maggiore sostenibilità del settore agricolo infatti, la regione Toscana ha deciso di anticipare quanto già stabilito dalle linee guida dell’Unione europea, anticipando di circa un anno la data di divieto di utilizzo del glifosato, attualmente fissata al 15 dicembre 2022. Si pongono quindi regole più stringenti rispetto a quanto attualmente in vigore secondo le norme nazionali e comunitarie. Con il suddetto decreto quindi la regione Toscana mette a bando il principio attivo glifosate, a partire dalla data del 15 maggio 2021, nell’ambito delle misure del Piano di Sviluppo Rurale sopra indicate nell’UTE oggetto di impegno. 11
L’Agricoltore Senese 08/2021 MIPAAF - Contratti di Filiera e di Distretto per la Valorizzazione dei Prodotti Agricoli Il MIPAAF ha messo a punto lo strumento del Contratto di Filiera/Distretto per favorire i processi di riorganizzazione aziendale mirati a promuovere la collaborazione e l'integrazione fra gli operatori agricoli, anche a livello multiregionale. Si tratta di un vero e proprio contratto tra il Ministero stesso ed i Soggetti beneficiari dei contributi previsti, che abbiano sottoscritto fra loro un Accordo di Filiera / Distretto e presentato un Programma di Sviluppo comune. Il programma di sviluppo deve essere funzionale alla creazione di migliori relazioni di mercato ed a garantire prioritariamente ricadute positive sulla produzione agricola, nell'ambito di una o più filiere di qualità certificata e tutelata e/o di produzioni tradizionali o tipiche. E' possibile usufruire di un contributo fino al 75% dell'investimento previsto, di cui una parte sotto forma di finanziamento a fondo perduto e l'altra sotto forma di prestito a tasso agevolato. Gli interventi previsti devono essere realizzati entro 4 anni, e devono impegnare risorse comprese tra minimo € 4 mln e massimo € 50 mln. Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse nella forma del Contributo in conto capitale e del Finanziamento agevolato. La procedura valutativa è "a sportello". INTERVENTI AMMISSIBILI (che possono riguardare una o più unità produttive) investimenti in attivi materiali ed immateriali connessi alla produzione agricola primaria; investimenti per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli; investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli; costi per la partecipazione ai regimi di qualità e misure promozionali; progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo. SOGGETTI BENEFICIARI DELLE AGEVOLAZIONI imprese, consorzi, cooperative, reti di imprese operanti nel settore agricolo e agroalimentare; organizzazioni di produttori agricoli; società costituite tra soggetti che esercitano l'attività agricola e le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione. Sul nostro sito al link http://www.confagricolturasiena.it/news/id:4322/ è consultabile la documentazione a supporto di quanto precedentemente comunicato e la manifestazione d’interesse della quale si chiede un immediato invio alle mail che seguono. Per informazioni vi invitiamo a contattare: Paolo Bittarelli: Tel. 0577/533219 bittarelli@confagricolturasiena.it; Samuele Mariotti: Tel. 0577/533214 mariotti@confagricolturasiena.it. Reg. (UE) 1308/13 - OCM vitivinicolo misura investimenti anno finanziario 2021 modifica termine per la domanda di saldo Si informano i Soci che a causa del perdurare delle difficoltà indotte dal COVID sulle attività produttive e manifatturiere l’ARTEA, con il decreto n. 31 del 26/02/2021, ha prorogato al 31 maggio 2021 il termine ultimo per la conclusione dei lavori, dei pagamenti e la presentazione delle domande a Saldo relativamente alle istanze finanziate dell’OCM Vitivinicolo Misura Investimenti - Anno Finanziario 2021. Il Decreto di Artea è consultabile sul nostro sito al link http://www.confagricolturasiena.it/news/id:4248/ 12
L’Agricoltore Senese 08/2021 Proroga per la presentazione dei PAP in agricoltura biologica Si comunica che è stato firmato il Decreto Ministeriale 42241 che proroga la presentazione dei programmi annuali di produzione (PAP) dal 31 gennaio al 15 maggio 2021, secondo quanto richiesto da Confagricoltura. Danni da predazione provocati dal lupo - Bando 2020 Apertura modulistica Artea e proroga presentazione domande al 30 aprile 2021 La presente per informare che con decreto dirigenziale R.T. n. 4229 del 09/03/2021 (in allegato) è stato adottato il bando per l'attuazione dell'intervento dal titolo "Riconoscimento alle aziende zootecniche dei danni da predazione provocati dal lupo (canis lupus) - predazioni dell'annualità 2020" e che con decreto 4387 del 19.03.2021 è stata disposta la proroga al 30/04/2021 della scadenza per la presentazione delle domande. Possono fare richiesta gli imprenditori agricoli (PMI attive nella produzione agricola primaria) con allevamento zootecnico posto nel territorio regionale che abbiano subito un evento predatorio, da parte del lupo (canis lupus), certificato da veterinario dell'azienda ASL territorialmente competente, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, che abbia causato la morte o il ferimento grave (destinato a morte) di uno o più capi allevati, ed è subordinato all'applicazione di almeno una misura di prevenzione (cani da guardiania e/o recinzioni di sicurezza). N.B. CON IL BANDO DI QUEST'ANNO, IN CONSIDERAZIONE DELL'EMERGENZA SANITARIA DOVUTA ALLA PANDEMIA COVID-19, E' ECCEZIONALMENTE CONSENTITO PRESENTARE DOMANDA PER I DANNI SUBITI NELL'ANNO 2019, A CONDIZIONE CHE NON VI ABBIAMO PROVVEDUTO IN OCCASIONE DEL BANDO DELL'ANNO 2020. L'indennizzo è concesso: - per i danni diretti: costo degli animali uccisi o morti/abbattuti a seguito delle ferite riportate (sulla base dei valori di mercato come da allegato B al decreto); - per i costi indiretti: i costi veterinari documentati relativi al trattamento di animali feriti. L'aiuto è riconosciuto per il 100 % dei costi diretti ammessi mentre i costi indiretti (spese veterinarie) per l'80% dei costi ammessi. Per accedere all'indennizzo è necessario dimostrare di avere messo in atto, in azienda, prima dell'attacco, almeno una misura di prevenzione (cani da guardiania e/o recinzioni di sicurezza). Le domande devono essere presentate sul sistema informativo di ARTEA, utilizzando la specifica modulistica disponibile (istanza 21406), nel periodo compreso tra il 22/03/2021 e il 30/04/2021 (vedi allegato decreto di proroga n. 4387 del 19-03-2021 reperibile sul nostro sito al link http://www.confagricolturasiena.it/news/id:4280/) ed è ammessa una sola domanda ad evento (pertanto ogni allevatore dovrà presentare un numero di domande pari al numero di eventi predatori subiti e certificati). Alla domanda deve essere allegata la copia del certificato veterinario attestante: azienda zootecnica, luogo e data dell'evento predatorio, numero, tipologia e codice identificativo dei capi morti, numero e tipologia dei capi gravemente feriti destinati a morte, che la morte o il grave ferimento degli animali è conseguenza di un attacco predatorio e nel caso non sia stata effettuata la comunicazione prevista al paragrafo 6 lett. b) del bando (segnalazione dell'evento predatorio all'Ufficio territoriale dell'agricoltura entro 24 ore dalla certificazione veterinaria) idonea documentazione attestante la presenza in azienda, al momento dell'attacco, di misure di prevenzione). Le domande non sono soggette ad imposto di bollo. 13
L’Agricoltore Senese 08/2021 Proroga certificazione IAP provvisoria La Regione Toscana, visto il prorogarsi delle circostanze eccezionali legate all’emergenza sanitaria, ha deciso che tutte le certificazioni IAP provvisorie con scadenza dal 01/02/2020 al 30/04/2021 non finalizzati a definitivo sono prorogati di ufficio fino al 30.4.2021. Evento gelate aprile 2021 - apertura procedura Artea segnalazioni danni Comunichiamo agli interessati che sul Sistema Informativo ARTEA è stata aperta la procedura per effettuare le segnalazioni dei danni subiti dalle aziende agricole a seguito delle gelate che nelle scorse ore hanno interessato l'intero territorio regionale. Le segnalazioni possono essere presentate dalle aziende interessate compilando il consueto modulo ARTEA id 20402. La scadenza di presentazione è il 30/4/2021. E' importante che le aziende colpite dagli effetti delle gelate sulle produzioni provvedano a presentare la segnalazione danni per consentire alla Regione di quantificare l'ammontare e la localizzazione dei danni verificatisi ed eventualmente richiedere al ministero il riconoscimento dell'evento eccezionale che consente di attivare gli strumenti finanziari d'indennizzo. Si ricorda che solo successivamente al riconoscimento, da parte del Ministero, della calamità seguirà la vera e propria fase di presentazione delle domande d'indennizzo alla quale potranno partecipare tutte le aziende colpite, anche quelle che non avessero segnalato i danni nell'attuale fase. PAC 2021 Si ricorda che con Decreto del Direttore di ARTEA n. 10 del 25/01/2021, sono stati aperti i termini per la presentazione per la campagna 2021 Regime di sostegno Reg UE 1307/13 (Domanda Unica 2015- 2020) – istanza 2021. La scadenza della presentazione è prevista alla data del 17 maggio 2021. Si prega i Soci di fissare un appuntamento presso l’Ufficio Tecnico-Economico. E.P.S. – Ente Produttori Selvaggina Potenziamento Ufficio E.P.S Regionale Al fine di ottimizzare l'attività di assistenza e consulenza, si comunica che a partire dalla prossima settimana potremmo essere contattati anche il lunedì ed il mercoledì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 16,00 al numero telefonico 0577.533239 e-mail epsregionale@libero.it Rimangono attivi, con le consuete modalità ed orari, gli altri riferimenti tel. 0577/533205 toscana@epsitalia.net. 14
L’Agricoltore Senese 08/2021 FISCALE TRIBUTARIO IVA – Proroga per l’anno 2021 dell’aumento delle percentuali di compensazione per le cessioni di animali vivi della specie bovina e suina D.M. del 10 febbraio 2021 (G.U. n. 73 del 25 marzo 2021) Con la pubblicazione nella G.U. del 25 marzo u.s. del decreto MEF di concerto con il MIPAF, di cui all’oggetto, si formalizza la proroga per l’anno 2021 dell’incremento delle aliquote delle percentuali di compensazione ai fini IVA, ai sensi dell’art. 34, c.1, del DPR n. 633/72, per le cessioni degli animali vivi delle specie bovina e suina, rispettivamente, dal 7,00 al 7,65% e dal 7,30 al 7,95%. L’incremento delle suddette percentuali di compensazione, già previsto dal comma 506 dell’art. 1, della L. n. 205/2017, è stato prorogato dal comma 39 della L. n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021), ed ha effetto dal 01 gennaio 2021. Richiesta contributo a fondo perduto Art. 1 del D.L. n. 41/2021 (Decreto Sostegni) – Provv. Direttore AdE del 23/03/2021 Si comunica che con Provvedimento del Direttore dell’AdE, Prot. n. 77923/2021 del 23 marzo u.s., è stato approvato il modello di istanza recante le modalità e i termini per il riconoscimento del contributo a fondo perduto, di cui all’art. 1 del D.L. n. 41/2021. Soggetti aventi diritto al contributo Il contributo a fondo perduto può essere richiesto dai soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione o che producono reddito agrario, titolari di partita Iva residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, dagli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali. Sono esclusi dal diritto alla percezione del contributo: - i soggetti la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del Decreto Sostegni 23.03.2021); - i soggetti che hanno attivato la partita Iva a partire dal 24.03.2021 (resta pertanto riconosciuto il contributo se la partita Iva è stata attivata nel 2020 o prima del 23.03.2021); si precisa che questa esclusione, non opera per gli eredi che hanno aperto una partita Iva dopo tale data per proseguire l’attività del de cuius, già titolare di partita Iva; - gli enti pubblici (articolo 74 Tuir); - gli intermediari finanziari e le società di partecipazione (articolo 162-bis Tuir). Si evidenzia che, per poter accedere al contributo, è necessario rispettare i seguenti due requisiti: - aver conseguito nel 2019 (o, più precisamente, nel secondo periodo d’imposta antecedente a quello in corso alla data del 23.03.2021, ossia per coloro che non hanno l’anno d’imposta coincidente con l’anno solare) ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro; - aver registrato nel 2020 un calo medio mensile del fatturato e dei corrispettivi rispetto al 2019 di almeno il 30%. Determinazione del contributo Il contributo è determinato applicando alla differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi mensili dell’anno 2019 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi mensili del 2020, una delle seguenti percentuali, commisurate all’ammontare dei ricavi/compensi: – 60% se i ricavi e compensi del 2019 (o, più precisamente, del secondo periodo d’imposta antecedente a quello in corso alla data del 23.03.2021) non sono superiori a 100.000 euro; 15
L’Agricoltore Senese 08/2021 – 50% se i ricavi e compensi 2019 sono superiori a 100.000 euro ma non superiori a 400.000 euro; – 40% se i ricavi e compensi 2019 sono superiori a 400.000 euro ma non superiori a 1 milione di euro; – 30% se i ricavi e compensi 2019 sono superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro; – 20% se i ricavi o compensi 2019 sono superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni di euro. Modalità di fruizione del contributo La principale novità contenuta nel provvedimento in esame riguarda la possibilità per il richiedente, di indicare alternativamente se l’importo totale del contributo a fondo perduto spettante venga erogato tramite accredito su conto corrente o se intende optare per il riconoscimento dell’intero contributo sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione mediante modello F24. Si evidenzia che l’opzione in oggetto non è successivamente revocabile, anche qualora sia presentata una nuova istanza in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa. Presentazione delle istanze Il contributo può essere richiesto, a partire dal prossimo 30 marzo 2021 e non oltre il 28 maggio 2021, attraverso la presentazione di un’istanza, mediante i canali telematici dell’Agenzia delle entrate, da parte degli stessi soggetti che ne abbiano diritto ovvero tramite un intermediario di cui all’art. 3, c.3, del DPR n. 322/98 (CAF, professionisti, ecc.), delegato alla consultazione del Cassetto fiscale del richiedente ovvero al servizio “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche del portale “Fatture e Corrispettivi”. Il richiedente può, inoltre, conferire specifica delega per la sola trasmissione dell’istanza ad un intermediario, di cui sopra, che, al tal fine, dovrà inserire nell’istanza anche la sua dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale attesta di aver ricevuto la delega, da parte del richiedente, per l’invio della stessa istanza. A tal proposito, comunichiamo che, presso il nostro ufficio fiscale sarà possibile provvedere all’elaborazione e invio della ridetta istanza. Precisiamo inoltre che, ai soci che si avvalgono del nostro servizio di tenuta contabilità, provvederemo autonomamente alla verifica dei requisiti necessari all’ottenimento del beneficio. L’esito della verifica sarà comunicata quanto prima. Per ulteriori informazioni potete contattare il nostro Ufficio Fiscale: - Elisa Puccini Negrini (0577/533215) e.puccini@confagricolturasiena.it - Simona Savelli (0577/533225) savelli@confagricolturasiena.it - Giacomo Amatruda (0577/533237) fiscale@confagricolturasiena.it - Valeria Borgogni (0577/533220) contabilita@confagricolturasiena.it PREVIDENZIALE Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41 – c.d. “Decreto Sostegni” Di seguito si riportano le principali novità apportate dal DL 41/2021 in materia di lavoro. Articolo 3 – Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti Come noto, la legge di bilancio per il 2021 aveva istituito un apposito Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali (esclusi quelli INAIL) dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS o agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza (e cioè le casse privatizzate dei liberi professionisti di cui ai d.lgs. n. 509/1994 e n. 103/1996), che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000,00 euro e abbiano subìto un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019 (legge n. 178/2020, art.1, comma 20). Alla dotazione inziale del Fondo – pari a 1 miliardo di euro – l’art.3 del decreto-legge “sostegni” aggiunge 1,5 miliardi di euro, portando così la dotazione complessiva del Fondo a 2,5 miliardi di euro per il 2021. Il decreto in commento precisa, inoltre, che il beneficio è concesso ai sensi della sezione 3.1 del “Quadro temporaneo per le misure di 16
L’Agricoltore Senese 08/2021 aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID” della Commissione UE (nella precedente norma niente veniva detto a proposito del regime di aiuto applicabile). Si ricorda che si tratta di una norma programmatica, dato che i criteri e le modalità dell’esonero saranno determinati con uno o più decreti del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con quello dell’economia, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio per il 2021 (termine peraltro abbondantemente trascorso). In attesa del decreto attuativo, si evidenzia che la relazione tecnica al provvedimento in commento ricomprende tra i destinatari dell’agevolazione anche i lavoratori autonomi dell’agricoltura iscritti all’INPS (imprenditori agricoli professionali, coltivatori diretti, mezzadri e coloni) che dunque dovrebbero rientrare pienamente, qualora in possesso dei requisiti richiesti, nell’ambito di applicazione dell’esonero. Articolo 7 e 8 – Proroga trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19 Vengono ulteriormente ampliati e finanziati, rispetto a quanto previsto nell’ultima legge di bilancio (legge n. 178/2020, art. 1, c. 299-305), i trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19 per i datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa. In particolare: la cassa integrazione ordinaria (CIG) viene concessa per ulteriori 13 settimane nel periodo 1°aprile-30 giugno 2021 (la legge di bilancio aveva riconosciuto 12 settimane nel periodo 1° gennaio-31 marzo 2021); l’assegno ordinario FIS viene concesso per 28 settimane nel periodo 1°aprile-31 dicembre 2021 (la legge di bilancio aveva riconosciuto 12 settimane nel periodo 1° gennaio-30 giugno 2021); la cassa integrazione in deroga - che si applica anche ad impiegati e operai agricoli a tempo determinato - viene concessa per 28 settimane nel periodo 1°aprile-31 dicembre 2021 (la legge di bilancio aveva riconosciuto 12 settimane nel periodo 1° gennaio-30 giugno 2021); la cassa integrazione ordinaria agricola (CISOA) - per impiegati, quadri e operai agricoli a tempo indeterminato - viene concessa per 120 giornate nel periodo 1°aprile-31 dicembre 2021 (la legge di bilancio aveva riconosciuto 90 giornate nel periodo 1° gennaio-30 giugno 2021). Da sottolineare che i già menzionati trattamenti vengono concessi ai sensi della preesistente normativa COVID in materia (articoli da 19 a 22-quinquies del decreto-legge n. 18/2020, convertito dalla legge n. 27/2020 e successive modificazioni e integrazioni) e sono riconosciuti in favore dei lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del decreto-legge in commento (23 marzo 2021). A tal proposito di ricorda che, invece, i trattamenti previsti dalla legge di bilancio erano riconosciuti ai lavoratori assunti dopo il 25 marzo 2020 e in forza alla data di entrata in vigore della medesima legge di bilancio per il 2021 (1° gennaio 2021 che, secondo l’interpretazione dell’INPS, deve intendersi come 4 gennaio 2021). Vale la pena di evidenziare inoltre che il decreto-legge “sostegni” non contiene alcuna regola di raccordo con le previsioni in materia di trattamenti di integrazione salariale contenute nella legge di bilancio 2021, alcune delle quali si sovrappongono temporalmente alle nuove. Occorrerà dunque attendere in proposito le indicazioni INPS. Vediamo più nel dettaglio le singole previsioni. Cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario FIS e cassa integrazione in deroga I datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 possono presentare domanda di concessione dei trattamenti salariali disciplinati dagli articoli da 19 a 22-quinquies del decreto-legge n. 18/2020 (convertito dalla legge n. 27/2020), per una durata massima di 13 settimane nel periodo compreso tra il 1° aprile 2021 e il 30 giugno 2021 per la cassa integrazione ordinaria (CIG), e per una durata massima di 28 settimane nel periodo compreso tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021 per l’assegno ordinario FIS e la cassa integrazione salariale in deroga (CIGD). Per l’accesso ai già menzionati trattamenti con causale COVID-19 non è dovuto alcun contributo addizionale. Le domande di accesso ai trattamenti di integrazione salariale devono essere inoltrate all’INPS, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa. In fase di prima applicazione, il predetto termine di decadenza è fissato entro la fine del mese successivo a quello di entrata in vigore del decreto-legge “sostegno” (23 marzo 2021). Il decreto “sostegno” semplifica la procedura di pagamento diretto delle prestazioni da parte dell’INPS, prevedendo che la trasmissione dei dati necessari al calcolo e alla liquidazione diretta delle integrazioni salariali o al saldo delle anticipazioni delle stesse, nonché all’accredito della relativa contribuzione figurativa, è effettuata con un (nuovo) flusso telematico denominato “UniEmens- Cig”, anziché con il modello SR41 (art. 8, comma 5). Naturalmente in proposito occorrerà attendere le istruzioni dell’INPS. Restano invece invariati i termini per la trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo 17
L’Agricoltore Senese 08/2021 dell’integrazione salariale: entro la fine del mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale, ovvero, se posteriore, entro il termine di 30 giorni dall’adozione del provvedimento di concessione. In sede di prima applicazione, tali termini sono rinviati al trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto in commento (23 marzo 2021), se tale ultima data è posteriore a quella di cui al primo periodo. Trascorsi inutilmente tali termini, il pagamento della prestazione e gli oneri ad essa connessi rimangono a carico del datore di lavoro inadempiente. Si ricorda che alla cassa integrazione in deroga possono fare ricorso, in presenza dei requisiti prescritti dalla legge, i datori di lavoro agricolo che occupano operai, impiegati e quadri a tempo determinato. CISOA Il trattamento di cassa integrazione salariale per operai, impiegati e quadri agricoli a tempo indeterminato (CISOA), disciplinato dall’articolo 19, c. 3-bis, del decreto-legge n.18/2020 (convertito dalla legge n.27/ 2020), richiesto per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è concesso, in deroga agli ordinari limiti di fruizione riferiti al singolo lavoratore e al numero di giornate lavorative da svolgere presso la stessa azienda (181), per una durata massima di 120 giorni nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 dicembre 2021. La domanda di CISOA deve essere presentata, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione dell’attività lavorativa. In fase di prima applicazione, il predetto termine di decadenza è fissato entro la fine del mese successivo a quello di entrata in vigore (23 marzo 2021) del decreto-legge in commento. Vale la pena di sottolineare che la norma non precisa: come le nuove previsioni si raccordano con la previgente normativa (legge di bilancio 2021) che riconosceva 90 giornate nel periodo 1°gennaio-30 giugno 2021. se i periodi di integrazione autorizzati ai sensi del citato decreto-legge n. 104/2020 (convertito dalla legge n. 126/2020), e ai sensi della legge di bilancio per il 2021 in commento sono computati ai fini del raggiungimento del requisito delle 181 giornate di effettivo lavoro previsto dall’art. 8 della legge 8 agosto 1972, n. 457. Articolo 8, commi 9-11 – Proroga del divieto di licenziamento (individuale e collettivo) fino al 30/06/2021 Viene altresì prorogato, fino al 30 giugno 2021, il divieto di licenziamento dei dipendenti per giustificato motivo oggettivo e di avvio delle procedure per i licenziamenti collettivi, già previsto dall’art. 46 del decreto-legge n.18/2020 (c.d. “cura Italia”) che era stato già prorogato fino al 31 marzo 2020 dall’art. 1, commi 309-311, dell’ultima legge di bilancio (legge n. 178/2020). Restano altresì sospese le procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020, fatte salve le ipotesi in cui il personale interessato dal recesso, già impiegato nell'appalto, sia riassunto a seguito di subentro di nuovo appaltatore in forza di legge, di contratto collettivo nazionale di lavoro, o di clausola del contratto di appalto. Viene inoltre prevista un’ulteriore proroga del divieto di licenziamento dei dipendenti per giustificato motivo oggettivo e di avvio delle procedure per i licenziamenti collettivi, dal 1°luglio al 31 ottobre 2021, per le imprese che beneficiano del trattamento di cassa integrazione ordinaria (CIG e CISOA). Al momento, dunque, in assenza di ulteriori previsioni di legge, deve ritenersi che tali divieti cessino, a partire dal 1°luglio 2021, per tutte gli altri datori di lavoro per i quali non si applicano le norme sulla cassa integrazione ordinaria. Le sospensioni e le preclusioni sopra ricordate non si applicano nelle ipotesi di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell'attività dell'impresa, nei casi di messa in liquidazione della società senza continuazione, anche parziale, dell'attività (nei casi in cui non si configuri il trasferimento d'azienda o di un ramo di essa ai sensi dell'articolo 2112 del codice civile), nelle ipotesi di accordo collettivo aziendale, stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, di incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro (limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo). Articolo 15 - Lavoratori in condizione di fragilità Vengono reintrodotte o prorogate alcune disposizioni a tutela dei lavoratori cd. fragili, originariamente disposte dall’articolo 26, del decreto-legge n. 18/2020, convertito dalla legge n. 27/2020, e modificate, da ultimo, dalla legge di bilancio per il 2021 (art. 1, comma 481, L. n. 178/2020) che ne aveva esteso l’applicazione nel periodo 1° gennaio - 28 febbraio 2021. Si ricorda che, ai sensi della speciale normativa COVID, i lavoratori “fragili” sono quelli in possesso di certificazione rilasciata dai competenti 18
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