IRAN 12 - 23 giugno 2020 - FAVOLE PERSIANE - CRAL Unicredit Torino
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Persia. Il solo nome evoca fasti ed imperi dal sapore magico. Un viaggio tra fedi ed architetture
meravigliose. Un excursus temporale che vi porterà da Persepolis, città simbolo degli
Achemenidi nei primi secoli avanti Cristo, per giungere a Yazd, patria dello Zoroastrismo, fino
ad una più recente epoca in cui l’Islam si è imposto per lasciare, in epoca safavide, meraviglie
architettoniche che trovano in Isfahan il loro massimo espressivo. Ma, tra tante ricchezze e
bellezze, tra tanti fedi e spiritualità, dopo avere visitato mausolei, mercati, palazzi imperiali e
moschee….ciò per cui l’Iran vi resterà per sempre nel cuore, sarà soprattutto, semplicemente, la
sua gente.
Programma di viaggio
1° Giorno, Venerdì 12 giugno Torino / Milano Malpensa / Vienna / Tehran
Ritrovo dei Partecipanti alle ore 07.00 in C.so Bolzano per l’incontro con l’accompagnatore e la
sistemazione sul bus riservato diretto a Milano Malpensa. Imbarco sul volo di linea Austrian Airlines diretto
a Vienna. Da qui si proseguirà con volo diretto a Tehran.
Milano Malpensa / Vienna 10.50 – 12.20 Vienna / Teheran 13.20 – 20.05.
All’arrivo disbrigo delle formalità burocratiche, incontro con la guida locale, sistemazione sul bus riservato e
trasferimento in centro città per la sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
2° Giorno, Sabato 13 giugno Tehran / Kerman
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alle visite a Tehran. Si partirà con la visita al Palazzo Golestan,
monumento alle glorie ed agli eccessi della dinastia qagiara. La struttura si compone di sette edifici aperti al
pubblico e disposti attorno ad un incantevole giardino. In passato queste strutture ospitarono la reggia del
re qagiaro Nasser al-Din Shah. Ampliato verso la metà del XVIII secolo, il palazzo ha alcune stanze davvero
interessanti. I palazzi del complesso sono magnificamente decorati come e forse più delle maggiori regge
europee. Spiccano in particolare il “Takht-e Marmar”, ovvero la sala del trono di marmo e la sala degli
specchi, dove molti Scià vennero incoronati.
A seguire visita del Museo Archeologico, dove si possono ammirare reperti che risalgono al IV millennio a.
C. periodo da cui prende inizio tutta la storia della Persia. Interessante la parte pre islamica quindi, con i
reperti della Citta' Bruciata (3200-1800 a.C.), quelli di Medi e Persiani, la statua di Dario, le colonne di
Persepoli e tutta la sezione del periodo islamico, caratterizzata soprattutto da antichi Corani, mattonelle,
maioliche e porte e pulpiti in legno.
Ultima visita a Tehran sarà costituita dal Museo Nazionale dei Gioielli. Nessun altro museo eguaglia per
ricchezza questo tripudio di smeraldi, diamanti e rubini. E’ letteralmente una visione che lascia senza
parole. Questa esposizione è “blindata” nel caveau di una banca in pieno centro città. La maggior parte degli
oggetti ancora oggi presenti nella collezione vennero acquisiti sotto la dinastia dei Safavidi, regnanti dal
1502 al 1736. Nel 1719 gli afghani invasero l’Iran e saccheggiarono la capitale Isfahan, prendendo i gioielli
della corona iraniana come bottino di guerra. Nel 1729 lo shah Nadir Afshar riuscì a cacciare gli afghani
dall’Iran ed al termine delle sue campagne militari fece ritorno in Iran con un grande bottino di gioielli
(alcuni precedentemente saccheggiati dai tesori iraniani). Tra i pezzi più costosi vi erano due tra i diamanti più
grandi al mondo, il Koh-i-Noor e il Darya-ye Noor. Il diamante Koh-i-Noor passò a far parte dei gioielli della
Corona britannica, mentre il Darya-ye Noor rimase in Iran. Pesa 182 carati, forse è il diamante grezzo più
grande al mondo.
Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto in tempo utile per le operazioni di
imbarco sul volo di linea per Kerman. All’arrivo sistemazione in hotel nelle camere riservate, cena e
pernottamento.3° Giorno, Domenica 14 giugno Kerman / Mahan / Rayen / Kalut / Kerman (350 km tot)
Prima colazione in hotel e partenza verso est per raggiungere Rayen. Qui si visiterà la fortezza. Si tratta di
una struttura risalente all’epoca dei Sasanidi, costruita intorno al 400 a.C. Si tratta di una fortificazione in
mattoni crudi, circondata da mura con a guardia
16 torri. Da qui si poteva agevolmente sorvegliare
la zona circostante su cui transitavano ricche
strade carovaniere. Fu abitata fino al 1800 ed al
suo interno si può ancora vedere una netta
separazione in aree adibite alle forze militari ed
aree per il commercio. La zona del bazar è divisa
dalle stalle, piuttosto che dal caravanserraglio e
dalle abitazioni destinate ad uso privato e per il
governatore. Qui le carovane di mercanti
sostavano, si rifocillavano, vendevano e
compravano, per poi ripartire alla volte di altri
porti sicuri. Lasceremo Rayen per arrivare a Mahan e visitare il Giardino del Principe. I Giardini sono per la
Persia il fiore all’occhiello di una civiltà che si è sviluppata togliendo spazio al deserto. Gli interni delle case
si affacciano per lo più su ampi spazi in cui l’elemento dell’acqua unito a quello della flora occupa uno spazio
quasi vitale. E’ la contrapposizione della vita, del fresco e dell’ombra all’arsura del deserto che, chiusa fuori
dai portoni, toglie la vita.
Si visiterà quindi il Mausoleo dello Shah Nematollah, capostipite dei Dervisci Sufi, nato in Siria ma poi
maestro su suolo persiano. Il mausoleo è meta di numerosi pellegrinaggi ed offre al visitatore una bellissima
cupola sul cui fondo si espande una catena
montagnosa, minareti, una piscina ed una
piccola stanza in cui il maestro pregava:
bellissime le decorazioni parietali.
Pranzo in corso di visite.
Dedicheremo il pomeriggio ad una visita
totalmente naturalistica: il deserto del
Kalut. Si tratta di una tappa
assolutamente fuori dal contesto
architettonico e storico, ma che offrirà al
visitatore scorci inusuali e degni di nota di
un paese che oltre a tanta storia possiede
elementi paesaggistici di rara bellezza.
Rientro a Kerman per la cena ed il pernottamento.
4° Giorno, Lunedì 15 giugno Kerman / Shiraz (540 km)
Prima colazione. Visita, a Kerman, del complesso di Ganjali Khan. Siamo nel centro storico di Kerman e
questo antico bazaar fu costruito nel 1005. Al suo interno si trova la moschea cittadina, qualche
caravanserraglio, un vero e proprio bazaar. Qui si trovano merci ed artigianato locale soprattutto volto ad
articoli in rame, metallo, zinco e ghisa. Lasceremo quindi la città per una prima sosta a Neiriz con la visita
della Moschea del Venerdì e quindi a Sarvestan con la visita di un’antica fortezza Sassanide risalente al 400.
Non si sa esattamente la funzione, avrebbe potuto essere una residenza di un governatore piuttosto che un
tempio religioso zoroastriano. Pranzo in ristorante in corso di viaggio.
Arrivo in serata a Shiraz. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.5° Giorno, Martedì 16 giugno Shiraz / Persepolis / Shiraz Prima colazione. Mattinata dedicata alle visite di Shiraz, conosciuta anche come “Città dei poeti”. Partiremo dalla Moschea Nasir-ol-Molk. Detta anche la Moschea rosa è decorata con splendidi e colorati motivi floreali e geometrici. Bellissime le volte ornamentali che coprono un interno ricoperto di tappeti e circondato da vetrate colorate da cui trapela un’intrigante luce stroboscopica. Visita al Giardino Naranjestan ed alla fortezza Arge Karim Khan. L’edificio fu costruito come parte di un complesso durante la dinastia Zand. Prese il nome di Karim Khan, e servì come sua abitazione. La forma assomiglia ad una fortezza medievale. Bellissimo il bazar di Shiraz con il caravanserraglio Saray-e-Moshir. Pranzo al termine delle visite. Si partirà quindi alla vlta della favolosa città/palazzo achemenide di Persepolis. Si tratta di un grandioso palazzo per le cerimonie costruito da re Dario nel 518 a.C. Bassorilievi incredibilmente preservati mostrano le popolazioni delle 36 satrapie che ogni anno in primavera si recavano a riverire i sovrani della dinastia achemenide. Distrutto da Alessandro Magno nel 329 a.C., il sito mantiene il fascino della grandiosità e della gloria di un tempo. Si estende su una vasta area, circondata da colline e punteggiata da tombe, colonnati, corti e imponenti statue di animali mitici come i tori alati e i grifoni. Fu edificato non da schiavi ma da operai pagati, a dimostrazione del grado di civiltà di quell'impero. Rientro in città in tarda serata e visita al Mausoleo di Hafez, celeberrimo autore persiano di ghazal, soprannominato “il dicitore di misteri”. I versi tratti dal suo canzoniere, una delle più importanti opere della letteratura classica persiana, sull'amore, l'ipocrisia, l'ubriachezza e il divertimento vengono spesso ripresi ed è usanza aprire a caso i suoi libri per cercare una risposta, quasi fosse un oracolo, ai casi contingenti della propria vita quotidiana. L’atmosfera di questo sito, luogo di costanti pellegrinaggi, assume con le tenebre un fascino davvero particolare. La popolazione è solita recarsi per ricordare le poesie del suo bardo più amato, pregare o semplicemente passeggiare in compagnia. Ultima visita della giornata, di grande pathos e spesso non inserito negli itinerari turistici, sarà il Mausoleo Shah Cheragh, il cui nome significa 'Signore della Luce'. Si tratta di un monumento funebre dalle dimensioni grandiose, i cui interni sono letteralmente ricoperti di specchi e superfici che riflettono la luce e che dunque, alle diverse ore del giorno, regalano spettacoli sempre diversi e sempre emozionanti.Entrando nel mausoleo si ha l'impressione di essere in un vero e proprio capolavoro; alzando lo sguardo al cielo si rimane impressionati dall'immensa cupola decorata con migliaia di pezzi di specchi e vetro. Terminate le visite, cena e pernottamento. 6° Giorno, Mercoledì 17 giugno Shiraz / Naghsh-e-Rostam / Pasargade / Yazd (450 km) Prima colazione. Partenza per la visita di Nagh-e-Rostam. Si tratta di un sito storico che fin dai tempi antichi veniva considerato un luogo religioso e sacro, e qui si trovano le tombe dei re achemenidi, la Ka’aba di Zoroastro, epigrafi e bassorilievi sasanidi, focolari in pietra e dipinti religiosi appartenenti al periodo elamita. Il sito archeologico è noto soprattutto per le quattro croci persiane, le quattro tombe di re achemenidi scavate nella roccia. Il nome deriva dalla forma della loro facciata: l’ingresso di ogni tomba, infatti, è il centro di una croce che si apre su una piccola camera dove veniva conservato il sarcofago. Ma la tomba del capostipite della dinastia achemenide, Ciro il Grande, non si trova qui ma a Pasargade, sito in cui faremo la tappa successiva. Si tratta del monumento più importante della storia persiana. Ciro fu il fondatore della dinastia Achemenide (550-330 aC), che divenne il più grande impero del mondo prima che fosse eclissato da quello di Alessandro Magno. Come “padre della nazione iraniana”, Ciro fu il primo leader mondiale cui venne assegnato l’epiteto “il Grande” per la sua conquista della Media, della Lidia e degli imperi Babilonesi. La sua tomba venne scoperta circa due secoli dopo la morte da Alessandro Magno in persona, alla fine del IV secolo a.C. Secondo le note dello storico Strabone, quando Alessandro Magno arrivò alla tomba di Ciro il Grande scoprì questa iscrizione (di cui oggi però non resta traccia): “Passeggero! Io sono Ciro. Ho dato l’Impero ai Persiani e ho regnato sull’Asia. Non invidiarmi questa tomba!”. La storia dice che furono queste parole a fare desistere Alessandro dal distruggere questo sito funerario. Tappa seguente in questa giornata sarà ad Abarkuh dove si potrà ammirare un cipresso che pare abbia più di 4000 anni ed un’antica ghiacciaia. Pranzo in ristorante in corso di viaggio. Arrivo in serata a Yazd. Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
7° Giorno, Giovedì 18 giugno Yazd Giornata dedicata alle visite di Yazd. La città rappresenta il fulcro della fede zoroastriana, nata ben prima di quella cristiana. Oltre ad essere una città emblematica da un punto di vista religioso ha alle spalle una lunga storia come stazione commerciale. Quando Marco Polo la visitò, nel XIII secolo, la descrisse come una città molto bella e di molte mercanzie. Yazd scampò alla furia distruttrice di Genghis Khan e di Temerlano e, nel XIV e XV Secolo, diventò sempre più florida grazie alla produzione di seta, tessuti e tappeti. Oggi la città è nell’elenco UNESCO e conserva bellissime Torri del Silenzio. Si salirà in cima a queste torri dove anni fa (ora è proibito) venivano lasciate le salme dei morti in balia degli avvoltoi secondo la fede zoroastriana. Le torri del silenzio, ormai inutilizzate, svettano silenziose nel deserto alla periferia della città. La visita proseguirà con il Tempio del Fuoco, tempio zoroastriano che custodisce la fiamma sacra che, secondo la tradizione, arde ininterrottamente dal 470 a.C.. Lo zoroastrismo fu la religione dominante in tutto l'Iran fino all'arrivo dell'Islam. I seguaci di Zoroastro furono i primi a credere nell'esistenza di un Dio unico ed onnipotente, Ahura Mazda. Il centro storico di Yazd è uno dei più antichi del mondo, un dedalo astratto di edifici in fango, paglia e mattoni. Sui tetti svettano i “bagdir”, le torri del vento, che catturano l’aria rinfrescandola per poi immetterla in basso negli interni delle abitazioni. Si visiterà la Moschea del Venerdì, il Giardino Dowlatabad ed il Museo dell’Acqua. Pranzo in ristorante in corso di visite. Cena e pernottamento in hotel. 8° Giorno, Venerdì 19 giugno Yazd / Meybod / Naein / Isfahan (320 km tot) Prima colazione e partenza per raggiungere Isfahan. Lungo il tragitto visiteremo Meybod con il Castello di Narin, in mattoni di fango, l’antica ghiacciaia e la piccionaia. Sosta quindi a Naein per la visita alla Moschea del Venerdì. Si tratta di uno dei più antichi monumenti dell’Islam iranico con una sala da preghiera caratterizzata da colonne con fusto riccamente decorato. Pranzo in ristorante in corso di viaggio. Arrivo quindi a Isfahan e sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento. 9° Giorno, Sabato 20 giugno Isfahan Prima colazione. Prima delle giornate dedicate alla visita della spettacolare Isfahan. Le visite prenderanno inizio dal Palazzo Chehel Sotoun. Si tratta di un padiglione posto all’interno di un bellissimo parco e in fondo a una lunga piscina. Il palazzo fu voluto e costruito dallo Scià Shah Abbas II e fu utilizzato per il suo divertimento e i ricevimenti. In questo palazzo, Shah Abbas II e i suoi successori avrebbero ricevuto dignitari e ambasciatori. Il padiglione è costruito secondo lo stile talar (il portico colonnato) di epoca achemenide. È semplice e lineare, ma appena si accede all’interno si rimane abbagliati dagli affreschi e dai dipinti che riempiono completamente lo spazio. È interessante notare che durante l’invasione afghana nel XVIII secolo gli affreschi furono ricoperti di calce come segno di disapprovazione per lo sfarzo della corte, e questo paradossalmente ne ha garantito l’ottimo stato di conservazione. Si attraverserà e si visiterà la Piazza Reale, simbolo della città in tutto il mondo. La visione dell’insieme è spettacolare. Gallerie porticate su due piani ne caratterizzano il perimetro, vasche d’acqua la impreziosiscono ed i meravigliosi edifici di architettura islamica hanno un fascino incomparabile. Qui si trovano la maggior parte degli edifici che si visiteranno nel corso della permanenza in città, fra cui il Palazzo Ali Qapu. Eretto su ordine dello Scià Abbas I che lo utilizzò per gli incontri con i visitatori importanti e con gli ambasciatori, è un edificio dalle forme perfette in particolare la sala grande al terzo piano. Sorretta da 18 colonne ricoperte da specchi presenta un mirabile soffitto decorato da affreschi. Al sesto piano del palazzo si tenevano i ricevimenti reali e qui si trovava anche la sala della musica, dove gruppi musicali e solisti erano soliti suonare e cantare. Dalla galleria superiore i Safavidi assistevano alle partite di polo ed alle corse di cavalli che si tenevano nella sottostante piazza Naqsh-e Jahān. Ingresso e visita della Moschea Sheikh Lotfollah, oggi Patrimonio dell’Unesco. Interamente rivestita di maioliche colorate, si rimane veramente a bocca aperta di fronte agli interni ed ai colori cobalto presenti sulla cupola. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento.
10° Giorno, Domenica 21 giugno Isfahan
Seconda giornata dedicata interamente alle visite di Isfahan. Oggi si entrerà nella Moschea del Venerdì,
risultato di continue ricostruzioni protrattesi dal 771 alla fine del XX secolo. A partire dall'XI secolo,
durante il Califfato dei Selgiuchidi (di origine turca), nell'area dell'attuale Iran si sviluppò un nuovo tipo di
moschea, contraddistinto dalla presenza dell'iwan, un'alta sala coperta a volta intesa come accesso
principale al santuario e come area coperta prima del mihrab - nicchia posta in corrispondeza della quibla, la
direzione della Mecca verso la quale si orientano i fedeli in preghiera. In seguito venne adottato lo schema
planimetrico della "madrassa", con una corte centrale circondata da ambienti sui quattro lati, interrotti da
altrettanti iwan disposti a croce. La Moschea di Isfahan ripropone la pianta a quattro iwan, ognuno dei
quali conduce ad una sala coperta da
una cupola e fiancheggiata da arcate
su due livelli, con nicchie dalla
sagoma appuntita. L’effetto d’insieme
è davvero stupefacente. Ma l’Iran
non coincide unicamente con Islam.
Se il grosso della popolazione è di
fede islamica, è pur vero che ci sono
larghe frange di popolazioni di fede
ebraica, zoroastriana e cristiana.
Isfahan custodisce, per l’appunto, un inaspettato quartiere Armeno dove svetta ricca di icone e campanili la
cattedrale di Vank e l’annesso museo dedicato alla storia del Popolo Armeno. La giornata terminerà con la
passeggiata e la visita di alcuni fra i più begli ed emblematici ponti: Zayandeh-Rud, Si Se Pol (con le 33
arcate) ed il Ponte Khaju. Ci sarà tempo qui ad Isfahan per la visita a laboratori artigianali dove si
potranno vedere all’opera miniaturisti, ceramisti, lavoratori di rame e tanti artisti che hanno reso, nei secoli,
famosa la Persia nel mondo. Pranzo e cena in corso di visite.
11° Giorno, Lunedì 22 giugno Isfahan / Kashan / Qom / Tehran aeroporto
Prima colazione. Si partirà oggi verso nord per raggiungere Tehran. Nel corso del viaggio faremo una tappa
per la visita di Kahan con il Giardino di Fin, la Moschea e Madrasa Agha Bozorg e Casa Tabatabei.
La Casa Tabatabei è un edificio storico costruita da un importante uomo di affari di Kashan. Si tratta di un
vero e proprio gioiello architettonico che raggruppa una serie preziosa di dettagli quali intonaco,
disposizione delle camere, piscine, cortili su cui affacciano mirabili facciate. Gli stucchi sono raffinatissimi e
molto bello il gioco di luci e vetrate colorate. Si trova il biruni, ossia la zona esterna dedicata agli ospiti,
l’andaruni che era la parte dedicata ai membri della famiglia ed il khadame, gli alloggi della servitù.
Avvicinandoci a Tehran faremo un’ultima sosta emblematica nella città di Qom, la città più sacra del paese,
culla degli Sciiti. Visiteremo il Santuario di Hezrat-e-Masumeh. E’ un luogo di grande impatto
architettonico e artistico, ma soprattutto è un luogo di fede. Fino a poco tempo fa l’ingresso nei cortili di
questa magnifica moschea era interdetto ai non musulmani. La città è stata la culla della Rivoluzione
islamica e resta uno dei luoghi più conservatori del paese. Qui è stata fondata la scuola teologica dello
sciismo nel X sec e richiama studenti da tutte le parti del mondo.
Pranzo in corso di escursione. Cena in ristorante prima del trasferimento in aeroporto e operazioni di
imbarco volo di rientro.
12° Giorno, Martedì 23 giugno Tehran / Francoforte / Torino
Tehran / Francoforte 02.45 – 05.45 Francoforte / Torino 08.20 – 09.35
TEMPO MASSIMO DI PRENOTAZIONE 10 MARZO 2020I VOSTRI HOTEL
A Tehran: Hotel Espinas *****
https://espinashotels.com/it/hotels/palace/
A Kerman: Hotel Pars ****
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A Shiraz: Hotel Zandyeh*****
https://www.zandiyehhotel.com/
A Yazd: Hotel Garden Moshir ****
http://www.hotelgardenmoshir.com/en
A Isfahan: Hotel Kowsar ***** (nuovo padiglione)
https://www.hotelkowsar.com/
IL VOSTRO TOUR
Volo interno
Visualizza la mappa online:
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2C59.88819496902272&z=6Quota individuale di partecipazione (in camera doppia)
Base 25 partecipanti* 2.360,00 €
Supplemento singola 250,00 €
Tasse aeroportuali** 170,00 €
Mance (da consegnarsi cash all’accompagnatore la mattina della partenza) 50,00 €
Assicurazione annullamento (facoltativa)# 152,00 €
#Per le condizioni della polizza clicca qui:
https://assets.europassistance.it/Termini%20e%20Condizioni/Viaggi/Viaggi_annullamento_adv.pdf
La quota dell’Assicurazione Annullamento è basata sul costo del pacchetto in doppia. In caso di pacchetto su base singola la
quotazione dell’assicurazione sarà di € 167,00.
LA QUOTA COMPRENDE:
Trasferimento in bus riservato Torino / Milano
Volo di linea Lufthansa / Austrian Airlines con scalo europeo in classe economica
Volo interno di linea Iran Air Tehran / kerman
Pernottamento in hotel 4*/5* in tutte le località elencate
Servizio di pensione completa con cene in hotel e pranzi in corso di escursione
Bevande ai pasti (solo drink analcolici – è tassativamente vietata in tutto il paese la somministrazione di bevande
alcoliche)
Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
Seguenti ingressi:
A Tehran: Museo Archeologico, Palazzo Golestan, Museo Nazionale dei Gioioelli
A Rayen: Fortezza
A Mahan: Giardino del Principe, Mausoleo Shah Nematollah
A Neiriz: Moschea Jame
A Sarvestan: Fortezza Sassanide
A Shiraz: Moschea Nasir-ol-Molk, Giardino Naranjestan, Fortezza Karin Khan, Mausoleo di Hafez, Mausoleo
Shah Cheragh
Sito di Persepolis
Tombe di Naghsh-e-Rostam
Passargade: Tomba di Ciro il Grande
Abarkhuh: Cipresso millenario e Ghiacciaia
A Yazd: Torri del Silenzio, Tempio del Fuoco. Moschea del Venerdì, Museo dell’Acqua, Giardino Dowlatabad
A Meybod: Castello di Narin, Ghiacciaia e Piccionaia
A Naein: Moschea del Venerdì
A Isfahan: Moschea del Re, Palazzo Chehel Sotun, Palazzo Ali Qapu, Moschea di Sheikh Lotfollah, Moschea del
Venerdì, Cattedrale di Vank e museo degli Armeni.
A Kashan: Giardino di Fin, Casa Tabatabaei, Madrassa Agha Bozorg
A Qom: Santuario Hezrat-e-Masumeh
Trasferimenti interni in bus con aria condizionata
Visto di ingresso nel Paese
Referente Circolo UniCredit in partenza con il gruppo da Torino
Guida cartacea del Paese
Assicurazione medico bagaglio Europ Assistance
LA QUOTA NON COMPRENDE:
Tasse aeroportuali internazionali
Mance (50,00 € da consegnarsi cash all’accompagnatore il giorno della partenza)
Extra di carattere personale e quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende"INFO UTILI:
Fuso Orario: +2 ore e mezza rispetto all’Italia
(+1 ora e mezza quando in Italia vige l’ora legale)
Clima: a giugno le temperature si aggirano intorno ai 20 - 30°C
Cucina: I piatti iraniani sono solitamente a base di carne di pollo o di montone (pesce nella zona caspica) e verdure. Il
riso, bollito e condito in vari modi, accompagna tutte le portate, così come lo yogurt che viene utilizzato sia per condire
le verdure, sia come bevanda. Anche la bevanda nazionale, il dough, è a base di yogurt diluito con acqua e ghiaccio. A
termine di ogni pasto immancabile è la frutta, in particolare melograni e uva. In generale la cucina è speziata, semplice
e gustosa. La frutta è squisita e varia, fichi secchi e pistacchi sono imperdibili. Tra i dolci, da assaggiare il
caratteristico faludé in acqua di rose e il gaz, lo straordinario torrone. Lo yogurt (mast) è eccellente e viene spesso
servito con l'aggiunta di cetrioli, aglio o erbe fresche e spezie.
Condizioni Sanitarie / Vaccini: nessuna vaccinazione obbligatoria.
DOCUMENTI RICHIESTI:
PASSAPORTO IN ORIGINALE con validità residua di almeno 6 mesi e 3 pagine libere
VISTO Richiesta a cura della CTC previa consegna in Agenzia dei documenti sotto riportati entro e non oltre 45
giorni prima della partenza.
FORMULARIO DI RICHIESTA VISTO compilato in tutte le sue parti e firmato dal titolare del
passaporto (tale modulo sarà fornito dalla CTC al momento dell’Iscrizione). Su tale modulo verrà richiesto di
apporre le proprie impronte digitali.
2 FOTOTESSERE Foto su sfondo bianco e senza occhiali. Per le donne, le foto sono da farsi con capo scoperto.
L'Iran è un paese bellissimo abitato da gente cordialissima ed ospitale. Saranno però da rispettarsi
alcune regole basilari che garantiranno il buon esito del nostro viaggio.
- Abbigliamento. Le signore dovranno avere un abbigliamento assolutamente decoroso che preveda
camice ampie a maniche lunghe, pantaloni lunghi ed un foulard sul capo. Sono assolutamente permessi
sandali ed unghie colorate. Tale abbigliamento sarà da mantenersi in qualsiasi luogo pubblico compreso
le sale comuni dei vostri hotel.
NON E' ASSOLUTAMENTE RICHIESTO IL CHADOR, MA UN SEMPLICE FOULARD DI QUALSIASI
COLORE E FOGGIA.
- Anche per gli uomini si richiede il pantalone lungo ma sono assolutamente permesse le
camicie a maniche corte. No canotte.
- Sono severamente proibiti gli alcolici (disponibile solo birra analcolica e soft drink durante i pasti)
- Sono vietati atteggiamenti troppo confidenziali per strada
*Le quote potrebbero subire variazioni dovute Quotazione calcolata sulla base dei seguenti parametri:
all’oscillazione del cambio valuta o ad un aumento del costo La parità valutaria definitiva verrà fissata il 21° giorno
del carburante. (compresi i festivi) precedente la data di partenza. Le quote
**Soggette a modifica fino al momento dell’effettiva indicate sono calcolate sulla base delle tariffe dei trasporti e dei
erogazione dei biglietti servizi a terra in vigore al momento dell’offerta. Pertanto,
secondo quanto previsto dalle vigenti norme di legge in materia
Penali in caso di cancellazione di turismo, eventuali oscillazioni nei cambi e nel valore dei
10% dall’iscrizione fino a 60 giorni dalla partenza servizi superiori al 3%, o variazioni delle tariffe aeree,
30% da 59 a 46 giorni prima della partenza determineranno gli adeguamenti proporzionali delle quote.
50% da 45 a 31 giorni prima della partenza Inoltre sono oggetto di adeguamento delle quote, anche le
75% da 30 a 15 giorni dalla data di partenza seguenti variazioni: costo carburante, tasse aeroportuali, tasse
100% 14 giorni prima della partenza di imbarco e sbarco, diritti doganali.MODALITA’ DI ADESIONE: inviare il modello CONFERMA PRENOTAZIONE VIAGGIO alla Segreteria del Circolo
indicando i nominativi dei partecipanti così come riportati sul documento di identità
Organizzazione tecnica: CTC – Compagnia Turismo e Cultura - Riferimenti Booking:
Segreteria Circolo Unicredit Torino CTC - Uff. Gruppi
Anna Maria POLIZZI Carol GALLO
Via Nizza, 150 – 10126 Torino Via Cernaia, 14 – 10121 Torino
Tel. 011.19411086 Tel. 011.5604183
cralto@craltounicredit.it Carol.gallo@assoctc.itPuoi anche leggere