In Baia di Sistiana due serate all'insegna della bella musica 1 giu. anni '90 e 2 giu. IL VIOLINO ELETTRICO - DI SIMONE D'EUSANIO - Il Discorso

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In Baia di Sistiana due serate all'insegna della bella musica 1 giu. anni '90 e 2 giu. IL VIOLINO ELETTRICO - DI SIMONE D'EUSANIO - Il Discorso
In Baia di Sistiana due
serate   all’insegna    della
bella musica 1 giu. anni ’90
e 2 giu. IL VIOLINO ELETTRICO
DI SIMONE D’EUSANIO
Il primo we di giugno si apre in Baia di Sistiana all’insegna
della bella musica: venerdì 1 giugno (dalle 23.00 alle 04.00)
sarà dedicato agli anni ’90, con i dj Master Dee e Andrea
Fracasso, che proprio in quel decennio hanno fatto ballare
tutta la regione, esibendosi nei più importanti club di
allora, Cantera compreso. “The 90’s Story” ricordata “in
vinile” per ricreare la giusta, elegante atmosfera di allora.
In occasione della Festa della Repubblica, sabato 2 giugno, al
Cantera Social Club è in programma un omaggio alla musica di
qualità: Simone d’Eusanio, violinista, tastierista e
compositore, sarà il protagonista della “Live Set Electric
Violin” (dalle 23.00 alle 04.00)
Diplomato al Conservatorio in violino (e in canto, come
baritono), Simone d’Eusanio, originario di Monfalcone ma
abituato a esibirsi in tutto il mondo, ha collaborato negli
anni con molti artisti italiani e internazionali, fra i quali
Alice, Biagio Antonacci, Stefano Belisari (Elio), Nicholas
Beggs, Terl Bryant, East Cargo, Adriano Celentano, Simone
Cristicchi, Elisa, Loredana Errore, Francesca Michielin,Giusy
Ferreri, Garden Wall, Trilok Gurtu, Stefano Ianne, Francesca
Michielin, Mietta, Quinteto Porteno, Francesco Renga,
Antonella Ruggero, Taximi, Tribal Nova, Nina Zilli,Tiziano
Ferro, Gianna Nannini, Gianni Morandi.

Andrea Forliano
In Baia di Sistiana due serate all'insegna della bella musica 1 giu. anni '90 e 2 giu. IL VIOLINO ELETTRICO - DI SIMONE D'EUSANIO - Il Discorso
INAUGURATO A CIVIDALE BORDER
WINE 2018, IL SALONE DEL VINO
NATURALE: LE IMMAGINI
Cividale del Friuli – La terza edizione di Border Wine, il
salone transfrontaliero del vino naturale, è stata inaugurata
domenica 27 maggio nella nuova bellissima location del
Monastero di Santa Maria in Valle, il complesso storico che
custodisce, fra l’altro, il tempietto longobardo.

Di seguito le immagini della manifestazione di prodotti
enogastronomici che nelle due giornate in programma ha
riscosso un grandissimo successo di pubblico :
In Baia di Sistiana due serate all'insegna della bella musica 1 giu. anni '90 e 2 giu. IL VIOLINO ELETTRICO - DI SIMONE D'EUSANIO - Il Discorso
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Dario Furlan

RALLYLEGEND    2018.   PRIME
ANTICIPAZIONI: 50° MARTINI
RACING, I CAMPIONI DEL WRC E
NOVITA’ REGOLAMENTARI

  OTTOBRE: E’ TEMPO DI RALLYLEGEND, QUEST’ANNO A CALENDARIO
DALL’11 AL 14 OTTOBRE GRANDE FESTA PER IL 50° ANNIVERSARIO DI
                       MARTINI RACING

  Rallylegend 2017 – Lancia Delta S4 Martini (ph Dario
  Furlan.j

  I CAMPIONI DEL WRC DI OGGI ANCHE A RALLYLEGEND
                       2018

  TANTE INIZIATIVE IN CANTIERE E NOVITA’ PER LE
              CATEGORIE WRC E MYTH
Repubblica di San Marino. Con la prossima, siglata 2018,
Rallylegend arriva a quota sedici nel suo Albo d’Oro di evento
che rimane unico al mondo. E ottobre è il mese di Rallylegend,
che ha fissato l’appuntamento per i quattro, intensi giorni
dall’ 11 al 14 ottobre prossimi, ovviamente nella Repubblica
dei Rally, la Repubblica di San Marino. Rallylegend è un brand
ormai noto in tutto il mondo e quando si cita l’evento
sammarinese il pensiero va subito alle macchine da rally più
belle della storia, insieme alle protagoniste della attualità
più stretta, al rally dove i grandi campioni di ieri e gli
assi di oggi si esibiscono al volante e si concedono poi
all’abbraccio e al contatto ravvicinato con migliaia di
appassionati. E con tante occasioni per ascoltare racconti e
pezzi di vita da rally, spesso inediti e sempre avvincenti,
dalla viva voce dei protagonisti e dei fuoriclasse. Dei rally
di qualche anno fa, ma anche del “circus” iridato attuale, con
la presenza di alcuni dei piloti ufficiali oggi impegnati nel
Mondiale Rally, con le muscolose “vuerrecì”.

Le iscrizioni a Rallylegend apriranno il prossimo 15 luglio.

MARTINI RACING FESTEGGIA 50 ANNI DI SUCCESSI A RALLYLEGEND

                                    Rally Legend 2015
Associare i colori rossi, blu e azzurri di Martini Racing alla
storia dei rally è quasi un automatismo. Non solo perché ha
accompagnato le stagioni vincenti del team Lancia ufficiale
nel Mondiale Rally di qualche anno fa, partendo dalle
“zerotrentasette”, passando alla Delta S4, per giungere alla
irripetibile epopea Delta, ma anche perché è legata al ricordo
delle imprese di Colin McRae e della Ford Focus WRC e ad altri
indimenticabili successi. Quest’anno Martini Racing festeggia
cinquanta anni di impegno nel motorsport e Rallylegend vuole
celebrare degnamente l’anniversario. Sarà una grande festa, la
“reunion” di vetture e piloti legati al marchio, con in testa
Miki Biasion, per il quale ricorrono i trenta anni dalla
conquista del suo primo titolo mondiale rally, nel 1988.
Celebrazione che si allargherà anche alla velocità, settore in
cui Martini Racing ha scritto pagine molto importanti. Dalla
Formula 1, in cui è tutt’oggi impegnata con il team Williams,
all’affascinante Mondiale Marche degli anni settanta e
ottanta, con la presenza a Rallylegend anche di qualche grande
nome della velocità in circuito.

SI RINNOVA LA PRESENZA DEI CAMPIONI DEL MONDIALE RALLY
“MODERNO” A RALLYLEGEND 2018

Stregati da Rallylegend. Come accaduto, nelle recenti
edizioni, a molti grandi campioni del calibro di Jari Matti
Latvala, Thierry Neuville, Hayden Paddon, Chris Meeke, tanto
per fare qualche esempio. E anche a Rallylegend 2018 alcuni
fuoriclasse del WRC torneranno a deliziare gli appassionati e
i fans, a San Marino, il prossimo ottobre. Contatti sono già
in dirittura di arrivo e, in gara oppure tra i “Legend Stars”,
ci saranno di nuovo i campioni di oggi, insieme alle leggende
di ieri.

IL RALLY CENTRO DI RALLYLEGEND E NOVITA’ PER LE MACCHINE
AMMESSE

Mantiene la struttura diluita in tre giorni il rally, cuore di
Rallylegend, con la tappa in notturna, ingrediente principe
dei rally degli albori, confermata in apertura delle ostilità
al venerdì, poi la tappa diurna del sabato e la conclusione
della domenica, incentrata sulla prova spettacolo “The
Legend”, con i passaggi della gara vera e propria e tanto
altro spettacolo ancora …

Per quanto riguarda le vetture, novità più importante è
l’apertura alle World Rally Car fino al 2010, ma con le classi
in gara suddivise tra le WRC fino al 2003 e quelle dal 2004 al
2010.

Anche nella categoria Myth si allarga la fascia delle vetture
ammesse, che si spinge fino al 1998.

 QUATTRO GIORNI A STRETTO CONTATTO CON TANTI CAMPIONI DI IERI
E DI OGGI

“E’ il must di Rallylegend. – spiega Vito Piarulli, dal ponte
di comando – Abbattere le barriere, togliere reti e controlli
serrati, caratteristica di troppi eventi importanti del
motorsport. Creare empatia e un abbraccio, un contatto,
importante sia per i campioni che per i loro fans. Certamente
quest’anno non sarà facile mettere in piedi un Rallylegend
come lo scorso anno, ma idee, fantasia e passione non ci
mancano per proporre, anche nel 2018, qualcosa che resti nel
cuore … Il centro pulsante di tutto sarà, come sempre, il
Rally Village, che per i quattro giorni di Rallylegend,
diventa la casa di tutti i fans e dei loro beniamini”.

Come ormai consolidata abitudine, poi, a San Marino i
contenuti si annunciano solo quando c’è la certezza di
realizzarli in pratica, nel corso dei prossimi quattro mesi
circa. E intanto cominciano a crescere l’attesa e la curiosità
di tanti appassionati …

16° RALLYLEGEND 2018 : I CONTATTI

Rallylegend Segreteria:      cell. (+39) 339.5478180
tel. (+378)
0549.909053

                                                fax. (+378)
0549.905922

Sito Web : www.rallylegend.com   e-mail: info@rallylegend.com
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UFFICIO STAMPA

Responsabile:      Leo   Todisco    Grande
cell.+39.335.8298326      e-mail leotodisco@rallylegend.com

La   scena   del    crimine,
personale di Andrea Villa,
dall’1 al 30 giu.alTeatro di
Palazzo Saluzzo Paesana di
Torino.
LA SCENA DEL CRIMINE, a cura di Enrico Debandi, è una mostra
antologica di tutti i lavori di Andrea Villa: soprannominato
“Il Bansky torinese”, è un giovane artista dall’approccio
fortemente ironico e cinico verso i fatti di attualità che
reinterpreta in chiave satirica.

La mostra presenta, nell’ex Teatro di Palazzo Saluzzo Paesana,
dai primi manifesti realizzati nel 2014 fino a quelli più
recenti, così come alcune opere scultoree stampate in 3D di
diversi “prodotti” pubblicizzati nei suoi stessi manifesti: i
profumi “Eau Di Nolfi” e “Acqua di Giova”, le scatole di
preservativi “Duxlex” e le confezioni di psicofarmaci “Xanalx”
sponsorizzati da Bill Cosby.

L’esposizione inaugura giovedì 31 maggio alle ore 18.30 e apre
al pubblico dall’1 al 30 giugno (ingresso da Via Bligny 2 –
Torino).
“Andrea Villa – spiega il curatore Enrico Debandi – è lo
pseudonimo di un giovane artista a cui è stato attribuito
questo nome. Il vero Andrea Villa è una persona qualsiasi, che
per primo aveva pubblicato su Twitter uno dei finti manifesti
oggetto della mostra. Il nome venne ripreso dal quotidiano
‘Libero’ ed è rimasto ‘incollato’ all’artista. Manifesti,
dunque, anonimi, che da quattro anni appaiono a Torino
mettendo alla berlina il mondo della politica, assieme ai suoi
personaggi e ai fenomeni sociali a loro connessi. In ogni
singolo lavoro c’è un fotomontaggio, un remix di concetti e
immagini che destruttura i significati, mischiando il colto
con il trash, in una sorta di ‘street art’ 2.0. Questo
detournement di elementi estetici, per certi versi simile al
‘situazionismo’ degli anni Sessanta, utilizza il collage e il
fotomontaggio di matrice dadaista come linguaggio globale e
democratico, ma al tempo stesso ‘alto’, citando in ciascuna
opera elementi tratti dalla storia dell’arte. Questo ‘modus
operandi’ si riscontra fin dal primo striscione di 6mx3m
realizzato nel 2014 e appeso sul cavalcavia di Corso Unità
d’Italia, dal titolo “Il Quinto Stato” (dedicato al celebre
dipinto di Pelizza da Volpedo), in cui a corredo di una parata
di personaggi politici, campeggia lo slogan ‘Solo chiacchiere
e vitalizio’.

Attraverso 23 finti manifesti pubblicitari in mostra, Andrea
Villa stravolge il significato del messaggio o dello slogan,
inserendo di volta in volta opere emblematiche di grandi
artisti. È il caso dell’“Eau Di Nolfi”, che rimanda al celebre
profumo “La Belle Haleine”, ready-made a due mani realizzato
da Marcel Duchamp. Di citazione in citazione, si passeggia in
una sorta di galleria virtuale dove si evocano le Polaroid di
Andy Warhol e in particolare il “Self Portrait in Drag”
utilizzato assieme a una citazione di Honoré de Balzac che
stride non poco con l’immagine di un noto personaggio
politico. Oppure la celebre “Merda d’artista” di Piero
Manzoni, trasformata in barattolo di acciughe per l’ex sindaco
di Torino Piero Fassino. Marie Le Pen, Matteo Salvini e Donald
Trump diventano così testimonial di rasoi da barba, suggerendo
il tipico “moustache” dadaista che compare anche sulla
Gioconda di Leonardo da Vinci reinterpretata da Duchamp nel
ready-made “L.H.O.O.Q.”.

Tra le avanguardie storiche, insieme al dadaismo, vengono
evocati il surrealismo di Dalì con il celebre profumo
“Aphrodite”, e riciclato in una fantomatica “Acqua di Giova” e
ancora il futurismo di Fortunato Depero in una falsa réclame
della Campari, dove troviamo Maurizio Belpietro, giornalista e
conduttore della trasmissione “Dalla vostra parte”.
Non mancano elementi derivati dai grandi maestri della storia
dell’arte, come nel caso di Obama, associato a Bernini per il
manifesto “Apple” o quello di Amnesty International, che
associa i capricci di Goya e in particolare “Il sonno della
ragione genera mostri”, dove i “nuovi mostri” sono Erdogan e
Kim Jong-un, Razzi e Salvini, Putin e Trump.
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L’arte contemporanea è invece rappresentata dagli scatti di
Salgado e Steve Mc Curry, utilizzati in manifesti a carattere
xenofobo, passando dalla pietà iperrealista dello scultore Sam
Jinks, o da “Toilet Paper” di Cattelan, nascosto sulla maglia
indossata dalla nipote di Mussolini, che diventa così
testimonial di contraccettivi. Ancora Cattelan viene omaggiato
con la sua recentissima installazione “Eternity”, inaugurata
quest’anno alla Accademia di Belle Arti di Carrara,
reinterpretata con il titolo di una delle opere più celebrate
di Joseph Beuys: “La rivoluzione siamo noi”, ultimo tra i
manifesti comparsi ad annunciare il prossimo tesseramento del
Partito Democratico.

“I lavori di Andrea Villa – prosegue il Enrico Debandi –
vogliono riprendere il contatto con la società dal punto di
vista visivo, come nella tecnica del “brandalism”, partendo
cioè dall’idea che la strada sia luogo di comunicazione
appartenente ai cittadini e alla comunità. Le opere sono state
collocate di volta in volta in spazi per affissioni
pubblicitarie e hanno acquistato significato non tanto per
essere manifesti in sé, quanto perché sono state fotografate e
condivise su internet attraverso vari canali social, spesso
mal interpretati o addirittura confusi con veri. L’intento
dell’artista sembra essere quello di creare una situazione
sociale simile alla ‘banalità del male’, descritta nel libro
di Hannah Arendt, rendendo ironici ed empatici i protagonisti
e i fatti raffigurati nelle sue opere, così che le persone si
mettano a ridere, creando una situazione ludica e
dimenticandone i potenziali risvolti. Attraverso l’utilizzo di
un linguaggio pubblicitario non convenzionale, Villa cerca di
trasformare l’arte da un prodotto di nicchia a un prodotto di
massa, così come aveva profetizzato Andy Warhol, e ci invita a
riflettere su quale sia il limite dell’informazione e della
pubblicità.

“Il suo lavoro restituisce così all’arte quella capacità di
lucida visione e graffiante ironia della realtà, che ci
permette di sorridere delle assurdità e delle ossessioni che
agitano la società contemporanea, ricordandoci in definitiva
che, come recita lo slogan dell’anarchico Michail Bakunin,
‘sarà una risata che vi seppellirà’.”

ORARI VISITE:
LA SCENA DEL CRIMINE è visitabile da venerdì 1 giugno fino a
domenica 30 giugno 2018, dalle ore 15.00 alle ore 20.00
(ultimo ingresso ore 19.15). Ingresso libero (chiusura lunedì
e martedì).
BENTORNATA   BORAMATA!   DA
GIOVEDÌ 31 A DOMENICA 3
GIUGNO NEL CUORE DI TRIESTE
Una grande festa all’aria aperta, nel centro della città, tra
piazza Ponterosso e piazza Unità. Dal 31 maggio al 3 giugno
tornano in scena le follie di vento nella città della bora.
Ritorna BoraMata, la festa della bora, una manifestazione che
di anno in anno vuole portare un momento di leggerezza in
pieno centro città, mettendo insieme memoria e creatività, per
celebrare la cosa più triestina che c’è, durante il ponte
della Festa della Repubblica.
Una nuova edizione, nata dalla collaborazione tra
l’Associazione Museo della Bora e Prandicom, per celebrare un
pa- trimonio unico della nostra città che merita a pieno
titolo un “museo del vento”. E’ il museo più piccolo e curioso
della città e, dopo 14 anni di attività, una visibilità
mediatica davvero straordinaria e un pubblico crescente, oggi
chiede più spazio, insomma cerca casa…
                              I triestini potranno conoscere
                              meglio il fenomeno che li rende
                              “unici al mondo”, mentre i
                              visitatori della città potranno
                              scoprire la ricchezza di questo
                              elemento che rappresenta l’anima
                              di Trieste e un punto di vista
                              diverso per conoscerla.
                              La festa ritorna in piazza
Ponterosso, il cuore dell’anima multiculturale di Trieste. Ma
anche uno dei luoghi della bora per antonomasia: basti pensare
che l’angolo tra via Roma e via Genova era tra i più
fotografati, immortalato nelle centinaia di memorabili foto in
bianco e nero del passato. Secondo gli ideatori Rino Lombardi,
del Museo della Bora, e Federico Prandi, partner organizzativo
con la sua Prandicom, BoraMata punta a diventare un classico
tra gli eventi cittadini. Anno dopo anno, qualcosa cambia,
qualcosa resta, per celebrare la
madre di tutti i refoli, in una
stagione che non è proprio la
sua, quando è più facile
incontrare un borin che una Bora
vera.
I sostenitori di BoraMata
Anche                quest’anno
l’organizzazione può contare su
alcuni preziosi sostenitori, sia pubblici, su tutti il Comune
di Trieste e Promoturismo FVG, sia privati.
È la condivisione dei valori legati al rispetto dell’ambiente
che n dall’inizio lega BoraMata ad AcegasApsAmga. Una
collaborazione che quest’anno si sviluppa attorno al concept
del nuovo depuratore di Servola, “Il depuratore che parla con
il mare”: lo si potrà scoprire attraverso un viaggio virtuale
nello stand appositamente allestito in piazza Ponterosso
                             e sfogliando il libro fotogra co
                             che le aziende appaltatrici
                             hanno  dedicato   al       nuovo
                             impianto.  Il   libro       sarà
                             presentato in esclusiva giovedì
                             31 maggio all’apertura della
                              manifestazione.
Al partner storico di BoraMata, AcegasApsAmga, da quest’anno
si af anca QuiConviene che, oltre a sposare la manifestazione,
in particolare abbina il proprio brand al contest fotogra co
organizzato con il quotidiano Il Piccolo, media partner della
manifestazione: saranno esposte piu di 60 immagini inviate dai
lettori lo scorso inverno; i primi classi cati nelle categorie
“La città del vento”, “La gente del vento” saranno premiate
sabato 2 giugno alle 18.00. Sarà premiato anche il più bel
video sulla Bora realizzato dai lettori de “Il Piccolo”.
Il giardino delle girandole con colori nuovi!
Giovedì e venerdì ritorneranno le girandole in piazza Unità!
Quest’anno con nuovi colori! Centinaia di girandole per un
colpo d’occhio unico sulla più grande piazza aperta sul mare.
E sulla Bora! È il paesaggio più caratteristico dell’evento,
fotografato da centinaia di triestini e turisti durante le
precedenti edizioni e sicuramente il rito si rinnoverà anche
quest’anno.
Sabato     le   girandole     si
sposteranno in un luogo della
città a sorpresa.
Per la condivisione sui canali
social di queste e di tutte le
altre foto scattate a BoraMata è
stato ideato l’hashtag #boramata Domenica pomeriggio le
girandole verranno assegnate all’asta: il ricavato sarà
devoluto alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin per la
ristrutturazione di Casa Valussi.
Incontro con lo scrittore inglese Nick Hunt,
l’autore di “Dove sof ano i venti selvaggi”
Tra gli appuntamenti clou dell’edizione 2018, l’incontro con
lo scrittore inglese Nick Hunt, autore di “Where wild winds
are”, che parla di quattro venti europei, tra i quali anche la
Bora.
Il volume è uscito a settembre 2017 in Gran Bretagna, dove è
stato molto apprezzato dalla critica e dal pubblico ed esce
ora nell’edizione italiana con il titolo “Dove sof ano i venti
selvaggi” per i tipi delle edizioni Neri Pozza.
L’autore converserà con Riccardo Cepach, responsabile del
Museo Svevo e Joyce. Vedi scheda Libro Neri Pozza
http://neripozza.it/collane_dett.php?id_coll=5&id_lib=1163
Sito dell’autore: (in inglese)
https://nickhuntscrutiny.com/
Recensione di Jan Morris: (in inglese)

 Let It Blow

Il numero della rivista Walden dedicato tutto al vento
Sabato 2 alle 19 sarà presentato il primo numero della rivista
Walden tutto dedicato al vento
Walden è un magazine dedicato ai temi dell’ecologia, della
sostenibilità dello sviluppo, del pensiero ambientale. Il
vento è visto con gli occhi di lo affronta come s da
ambientale estrema. Di chi lo studia. Di chi lo usa come fonte
per produrre energia. Di chi lo utilizza per sospingere la
propria barca. Di chi, ancora, lo “vive” con un paio d’ali,
siano esse di deltaplano o di aliante. Le tante facce di un
fenomeno affascinante. Senza dimenticare la Bora e il suo
Museo! Sarà presente il direttore Antonio Portanova che
dialogherà con il poeta viandante Luigi Nacci.
Vedi sito

 Home – Ita

Spazio ai libri triestini
In programma venerdì 1 la presentazione di libri molto
triestini come “A la riversa” di Alessandro Ambrosi e “Mirela”
di Micol Brusaferro.
Mentre Edda Vidiz racconterà in prima persona la nascita della
sua leggenda di Madonna Bora.
Disegni e design, incontri e chiacchiere al vento
Nel Salottino di BoraMata, sono in programma una serie di
appuntamenti e chiacchierate al vento, presentazioni di libri
e incontri a sorpresa per esplorare le tante facce della bora.
Tanti appuntamenti in programma, dalle Boramatite, quest’anno
con il fumettista Walter Chendi e l’illustratrice Dunja Jogan,
no ai Trieste Sketchers che disegneranno dal vivo nei luoghi
di BoraMata.
Un momento speciale sarà dedicato anche all’Associazione di
cultura gra ca Typos che esporrà 4 originali interpretazioni
gra che della bora.
Sabato pomeriggio, spazio alle idee al vento, a cominciare dal
Borameter ideato da Paolo Ferluga.
Più tardi sarà la volta dell’omaggio alla Bora nell’arte di
Miela Reina e Bruno Chersicla, due indimenticabili artisti
triestini, a cura della studiosa Paola Bonifacio.
Gli allestimenti
Il Piccolo Museo della Bora propone curiosità, immagini,
suoni, refoli, in uno spazio chiamato “Tutto fa bora”, dove
sarà possibile ammirare anche le suggestive riprese di bora
realizzate dall’operatore Paolo Forti.
La mostra “en plein air”
Grazie alla collaborazione con il quotidiano “Il Piccolo”,
dopo la mostra “La Bora in cronaca” dell’edizione 2017 con le
immagini del fotografo Andrea Lasorte, sarà la volta delle
foto che hanno partecipato al contest fotogra co del
quotidiano triestino scattate durante lo scorso inverno.
Immagini curiose e suggestive di vento, in una mostra all’aria
aperta! Più aria di così! Questa esposizione circonderà l’area
salottino che sarà allestita in Piazza Ponterosso per ospitare
gli incontri speciali.
Gli uomini del vento
BoraMata sarà l’occasione per incontrare persone particolari
che hanno scoperto o fatto del vento un elemento fondamentale
delle proprie vite.
Nick Hunt
Nick Hunt è un viaggiatore appassionato che ha attraversato e
scritto di molti paesi europei. I suoi articoli escono
regolarmente sul Guardian e sull’Economist. È tra i fondatori
del Dark Mountain Project. Il suo primo libro Walking the
Woods and the Water è stato nalista al Premio Stanford Dolman
Travel Book of the Year. Attualmente vive a Bristol. Nel
settembre 2017 ha pubblicato il libro “Where wild winds are”
che racconta di quattro venti europei: l’Helm, il Mistral, il
Fohn e la nostra cara adorata Bora. Per questo nel 2016 era
passato da Trieste ed era stato in visita al Magazzino dei
Venti.
Omero Vanin
Il musicista del vento Omero Vanin, propone un originale
salotto ispirato al Divano occidentale-orientale di Goethe.
Venerdì alle 16.30 e sabato alle 15.30 l’artista proporrà
anche laboratori per grandi e piccoli per creare auti
“strumenti musicali a vento”.
Omero è un artigiano della musica, la sua ricerca sulla musica
oggettiva lo porta a giocare col vento. Il suono delle sue
arpe a vento è un’esperienza meditativa, con sapori
ancestrali, che riporta l’ascoltatore al qui e ora. La
casualità e spontaneità della musica prodotta dalle arpe è
un’espressione dell’interazione e del uire delle cose senza
arti zi. Natura, ecco tutto!
Filippo Gallina
Fa parte di una nuova generazione di aquilonisti, Filippo
progetta e realizza aquiloni di tutti i tipi, ma si è
specializzato negli aquiloni gon abili: prende spunto dai
pupazzi e dai personaggi più simpatici che trova e li
ingrandisce, partendo da cartamodelli fatti a mano. La sua
opera più recente è una tartaruga gigante. Chissà se riuscirà
a volare? http://www. lovola.com/chi-siamo-2/
Boramata di sera
Giovedì 31 maggio: Crampi Elisi in trio con Flavio Furian ed
Elisa Bombacigno per ritrovare le divertenti rivisitazioni di
brani di successo realizzate da Massimiliano Cernecca, in arte
Maxino, che spopolano sul web nelle giornate di bora e non
solo: da “Che zimon” a “Mary Poppich”.
Venerdì 1 giugno: “Nata in una giornata di bora chiara”. Una
favola dedicata alla Fondazione Luchetta Ota D’angelo
Hrovatin, di e con Nicolò Giraldi ed Enrico Cortellino
“Cortex”. Sarà anche l’occasione per ascoltare la versione di
“140 all’ora” canzone di Ivan Graziani di qualche tempo fa,
rielaborata di recente dal cantante triestino.
Sabato 2 giugno: 1953: Una raf ca di gol: quando la bora e la
Triestina scon ssero la Juventus. Una serata rossoalabardata
in collaborazione con il Comitato “Unione” per i 100 anni
della Triestina. Introduzione artistica di Sara Alzetta,
Interventi a sorpresa, memorie e attualità, moderati dal
giornalista Sebastiano Franco.
La bora a scuola
Venerdì 1° giugno mattinata speciale dedicata alla scuola
Rodari, che per tutto l’anno scolastico ha intrapreso un ricco
e impegnativo percorso dedicato al clima e ai cambiamenti
climatici. I bambini festeggeranno giocando con il Cruciverba
gigante ispirato dalla bora e ideato da Giorgio Dendi; si
sposteranno poi in piazza Unità per ammirare gli aquiloni
giganti e le altre fantasiose e leggere creazioni di Filippo
Gallina/Filovola.
Momento partecipativo
Sabato pomeriggio “Idee al vento”: i triestini saranno
invitati a presentare e proporre liberamente le loro idee
sulla bora. Idee nuove o idee già realizzate. Invenzioni,
installazioni, escamotage… via libera alla creatività. Per
partecipare, è necessario registrarsi all’indirizzo e-mail:
museobora@iol.it o contattando in anticipo gli organizzatori.
Gran nale museale!
Domenica 3 giugno in tutta Italia sarà di scena la seconda
giornata nazionale dei piccoli musei. A Trieste la festa si
svolgerà in contemporanea con BoraMata. Così nei Piccoli Musei
triestini della rete dell’APM-Associazione Nazionale Piccoli
Musi sarà possibile trovare molta Bora, in particolare allo
Speleovivarium (vedi comunicato allegato) con un programma
ricco e coinvolgente.
La festa coinvolgerà anche il Museo Casa di Osiride Brovedani
e il Museo del Lavatoio a San Giacomo. Il Piccolo Museo della
Bora festeggerà in trasferta in piazza Ponterosso.
Gran nale solidale!
Domenica pomeriggio, alle 17, asta bene ca per la vendita
delle girandole. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione
Luchetta Ota d’Angelo Hrovatin per la ristrutturazione della
casa di Via Valussi.
Gran nale musicale!
Con la Banda Refolo, che eseguirà i brani ventosi del proprio
repertorio.
Gli organizzatori sono contenti di essere nalmente riusciti ad
averla tra gli ospiti!
Un eolico ringraziamento va in particolare al violinista
Andrea Monterosso che accompagnerà con degli stacchi musicali
i vari momenti e agli altri partner storici come STS
Vigilanza, a Cooperativa Sole, NCA Web, Tecnomusic che per
passione da anni

Andrea Forliano

CNV MOTOASI: Kevin Bertoli
beffato in gara 2, eXtrema
Group rimane a digiuno
In data 27-28 Maggio si        è tenuto il secondo round del
CAMPIONATO NAZIONALE DI       VELOCITA’ MOTOASI a Pomposa in
provincia di Ferrara, luogo   che ha saputo mettere in mostra le
qualità di oltre 150 piloti   suddivisi in svariate categorie di
riders; dai mini, ai grandi   alle principesse delle due ruote.

Infatti in quest’ultima categoria si è vista una Obreza Mia
molto “agguerrita” pronta ad ogni situazione per battagliare
sulla Bernini Sophia e Guarino Martina regalando vere
sceneggiature da MotoGp.
Nella categoria Rookies 160 c’è stato
                      uno sfortunato Bertoli Kevin che ha
                      dovuto lasciare il trono ad avversari
                      molto più incisivi e preparati in
                      quanto lo stesso Kevin già dal sabato
                      mattina riscontrava delle difficoltà
                      meccaniche sul proprio mezzo dando
                      forfait in gara 2 per una violenta
                      caduta che ha obbligato il riders
                      supportato dall’eXtrema Group al
                      trasporto in ospedale per accertamenti.

Nonostante tutte le sfortune del caso è riuscito a blindare la
seconda posizione in Gara1.

Il campionato di Motoasi CNV si sta dimostrando un campionato
tutto d’un fiato ed un banco di prova per le nuove leve,
infatti già dal prossimo round di Adria (Ro) ne vedremo delle
belle.

Polinote musica in Città
giovedì 31 maggio, ore 20.45,
Teatro Arrigoni – San Vito al
Tagliamento, Pn
Viaggio cameristico tra viola e pianoforte

venerdì 1 giugno, ore 20.45 Auditorium Comunale – Majano, Ud
Ritratti brasiliani con il trio Saudade
Questa settimana la proposta di Polinote musica in città
spazia dalla musica cameristica alle atmosfere brasiliane. A
proporre un viaggio cameristico tra viola e pianoforte giovedì
31 maggio alle 20.45 al Teatro Arrigoni di San Vito al
Tagliamento, sarà il duo Gandino formato da Francesca Canova
alla viola e Simone Peraz al pianoforte. Il programma della
serata è dedicato ai compositori del secolo scorso, e non
solo, che decisero di esprimersi approfondendo il linguaggio
della tradizione anziché sconfinare nei territori delle
avanguardie, come Fauré, Rota, Corazza, Liviabella e Respighi.
Venerdì primo giugno Polinote sconfina in provincia di Udine
col concerto Ritratti brasiliani con il trio Saudade nell’
Auditorium Comunale di Majano. A dipingere un arcobaleno di
colori, ritmi e danze del Brasile in un programma di grande
fascino, che alterna suggestive canzoni cantate a brani
strumentali di bravura, saranno Lorena Favot voce, Marko Feri
chitarra, Sebastiano Zorza, fisarmonica. Pixinguinha,
Gnattali, Gismonti, Jobim, Dominguinhos sono alcuni dei nomi
di autori e musicisti brasiliani scelti dal Trio per
assaporare una terra ricca di contraddizioni, di festa, ma
anche di malinconia, di nostalgia e “saudade”, una condizione
emotiva da ricercare in musica, difficile da esprimere a
parole.

concorso             per testi e per
immagini             “La tua storia a
piedi”
L’associazione Senza Confini Brez Meja ha indetto un concorso
per testi e fotografie sul tema del viaggio dal titolo “la tua
storia a piedi”. A volte un viaggio può sorprenderci, può
rivelarsi un’esperienza che cambia qualcosa dentro di noi,
soprattutto se la lentezza del nostro andare, magari a piedi,
ci ha permesso di assaporare storie, volti, luoghi. Chi
desidera raccontare con parole o immagini un viaggio – o un
suo dettaglio- mandi il materiale a BOTTEGA DEL MONDO SENZA
CONFINI BREZ MEJA. Tutte le informazioni per la partecipazione
al concorso, gratuita e aperta a tutti, sono disponibili su
www.senzaconfinitrieste.org                       e
https://www.facebook.com/events/2072412419714947/

Senza Confini Brez Meja proclamerà e premierà vincitori ven
08/06/2018 presso il Giardino di Via San Michele, durante
un’apericena equosolidale.

Nuoto Libertas team Novara
NUOTO, LA LIBERTAS TEAM NOVARA CALA IL POKER ALLA COPPA TOKIO,
SUMMER EDITION
Due ori ed altrettanti bronzi per la squadra Esordienti A
Novara, 28 maggio 2018 – Poker di medaglie per la Libertas
Team Novara nella tappa della Coppa Tokyo Summer Edition
riservata alla categoria Esordienti A che si è svolta al
Palazzo del Nuoto di Torino gli scorsi 26 e 27 maggio.
Giorgia Crepaldi è stata due volte la più veloce sui 200 rana
e sui 100 rana, concludendo anche terza i 400 misti e quinta i
200 misti.
Due bronzi, invece, per Andrea Zanellini terzo nei 1.500 e nei
400 stile libero, e poi quinto nei 200 sl.
Quinta anche Anna Giudice sui 50 sl.
Decimo Federico Massa sui 100 farfalla.
Alle gare di Torino hanno partecipato anche Federica
Capobianco, Marta Zanzola e Sebastiano P. Scotti.

NUOTO SINCRONIZZATO, QUATTRO PODI DELLA LIBERTAS NUOTO NOVARA
ALLA MANIFESTAZIONE REGIONALE DI LEINI’
Dominio assoluto nella categoria Esordienti A dove sono
arrivati l’oro, l’argento ed il bronzo
Novara, 28 maggio 2018 – Quattro podi per la Libertas Nuoto
Novara alla manifestazione regionale di nuoto sincronizzato,
riservata alle Categorie Esordienti A e Ragazze, svoltasi a
Leinì (To) lo scorso 27 maggio.

Tra le Ragazze Ilaria Laricchia, classe 2003, è giunta seconda
su un totale di 22 partecipanti. Così come le compagne di
squadra Erika Cosentino (sua coetanea) e Veronica Colombo
(classe 2004) ha confermato il punteggio di ammissione ai
Campionati Italiani estivi, già raggiunto nella precedente
manifestazione nazionale di aprile a Roma.
Nella Categoria Esordienti A, podio tutto novarese con Giulia
Valentini (2006) e Matilde Migliaretti (2007) rispettivamente
al primo e al secondo posto separate da soli 4 centesimi di
punto. Terza un’altra portacolori della Libertas, Marianna
Pino (2007).
Buone prestazioni, comunque, per tutte le “ondine” di casa
nostra che hanno ripetuto il punteggio minimo per partecipare
ai Campionati Italiani estivi di luglio: Sara Tafa, Arianna
Bagnasco e Ilaria Cavallini si sono classificate
rispettivamente quinta, sesta e settima. Applausi anche per
Sofia De Angelis ed Alessia Uglietti: “Nonostante la
stanchezza avvertita fisiologicamente a fine stagione e la
contemporanea preparazione di esercizi liberi e balletti, le
nostre atlete hanno svolto una buona gara confermandosi sui
livelli della qualificazione ai prossimi Campionati italiani:
era questo il risultato che ci premeva maggiormente – spiega
l’allenatrice Francesca Torri – Gli allenamenti continuano: le
ragazze stanno già preparando gli esercizi liberi di solo, duo
e squadra in vista delle prossime gare di giugno”.

Monfalcone | 18^ edizione del
progetto MUSICA ARTE TEATRO +
SCIENZA
MONFALCONE – Il MAT+S diventa maggiorenne! Lo storico progetto
Musica Arte Teatro + Scienza curato dall’attrice Luisa
Vermiglio e organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del
Friuli Venezia Giulia con il sostegno e la collaborazione
dell’amministrazione comunale e dell’Istituto Comprensivo
“Ezio Giacich” festeggia quest’anno l’importante traguardo
della                     18ima                    edizione.
Come da tradizione – ma con ancora più entusiasmo per
l’importante compleanno – alla fine dell’anno scolastico il
progetto approda sul palcoscenico del Teatro comunale di
Monfalcone che giovedì 31 maggio alle 17.30 accoglierà oltre
180 bambini della scuola primaria Duca d’Aosta pronti a
mettere in scena lo spettacolo “Se fossi loro”, il racconto
corale del loro viaggio alla scoperta del linguaggio degli
animali.
L’approccio peculiare del MAT+S punta ad avvicinare i bambini,
in modo creativo e ludico, ai linguaggi dell’Arte, della
Musica e del Teatro esplorandone i possibili intrecci (spesso
meno improbabili di quanto si pensi) con la Scienza.
Negli anni il MAT+S è diventato un importante valore aggiunto
nell’offerta formativa delle scuole di Monfalcone e quest’anno
ha visto collaborare con la curatrice Luisa Vermiglio l’attore
Stefano Paradisi, il danzatore Andrea Rizzo, l’associazione
“Accompagnando Fido” con l’educatrice cinofila e insegnante
Sonia Legovini, l’ornitologo e guida naturalistica Paolo
Utmar.
Dopo i temi Cosmo e Microcosmo nel 2016 e l’Antropologia nel
2017, il MAT+S conclude quest’anno la trilogia dedicata alle
Relazioni tra le cose del mondo con un’edizione incentrata
sull’etologia, la scienza che studia il comportamento degli
animali. «Gli animali hanno un loro peculiare modo di
comunicare – spiega la curatrice del progetto, Luisa Vermiglio
–; si emozionano, si innamorano, secondo alcuni sono persino
capaci di sognare, hanno abitudini e caratteri individuali:
insomma, nel bene e nel male, assomigliano a noi essere umani
molto più di quanto talvolta vogliamo ammettere. I bambini,
inoltre, sembrano essere degli “etologi per natura”: tra loro
e gli animali c’è indubbiamente un reciproco interesse,
sembrano riuscire a percepire qualcosa di fondamentale della
vita emotiva l’uno dell’altro, qualcosa che noi adulti
tendiamo a non ascoltare più. Per i bambini, dunque, trovarsi
a contatto con gli animali può essere una vera scoperta, non
soltanto scientifica ma anche empatica, portatrice di
significati profondi per la loro vita individuale e
collettiva. Il nostro lavoro di quest’anno è partito da qui».
Nel corso dell’intero anno scolastico il progetto MAT+S si è
articolato in un ricco percorso formativo e creativo che ha
coinvolto sia gli alunni sia gli insegnanti con lezioni di
approfondimento su temi scientifici, laboratori artistici,
teatrali e ludici, incontri con esperti e una visita guidata
alla Riserva naturale della Valle Cavanata di Grado.
Dopo molti mesi di lavoro i bambini sono ora pronti a dar vita
ad uno racconto corale che attraverso molteplici linguaggi
artistici presenterà il loro viaggio alla scoperta del
linguaggio degli animali.

Per maggiori informazioni sul MAT+S e su tutte le attività per
le scuole dell’Ente Regionale Teatrale chiamare lo 0432.224214
oppure scrivere a info@teatroescuola.it. Approfondimenti anche
sul sito www.ertfvg.it e sul blog www.blogteatroescuola.it.
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