OFFERTA PROGETTUALE - Asilo nido comunale gattoNando - anno educativo 2016-2017 - Tangram onlus Cooperativa sociale - Tangram Valeggio

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OFFERTA PROGETTUALE - Asilo nido comunale gattoNando - anno educativo 2016-2017 - Tangram onlus Cooperativa sociale - Tangram Valeggio
OFFERTA PROGETTUALE
    anno educativo 2016-2017

  Asilo nido comunale
       gattoNando
      Tangram onlus Cooperativa sociale
OFFERTA PROGETTUALE - Asilo nido comunale gattoNando - anno educativo 2016-2017 - Tangram onlus Cooperativa sociale - Tangram Valeggio
Asilo nido comunale “gattoNando”
Via degli Alpini, 3
Valeggio sul Mincio (VR)
 045.7952210
nidocomunale.tangram@libero.it

Testi e foto a cura di:

Venturelli Sara
Adami Claudia
Coatto Elisa
Dolci Valentina
Flore Tiziana
Gamba Daniela
Morandini Claudia
Tonolli Stefania

Bibliografia:

Riviste, Bambini;
A. Giovannetti, Papà al Nido, La Meridiana;
A.L. Gardini, Crescere al nido, Carocci;
B. Bettelheim, Il mondo incantato, Feltrinelli.
E. Goldschmied, Persone da zero a tre anni. Crescere e lavorare nell’ambiente del nido, Junior;
F. Monti, F. Crudeli, Il nido: lo spazio e il tempo delle emozioni, Junior;
Gruppo Nazionale Nidi d’Infanzia, L’essere e il fare dei bambini, Junior;
K. Smith, Come diventare un esploratore del mondo, Corraini;
L. Fornasier, Abitare il nido d’infanzia come open space, Junior
L.Trevisan, Il tempo del nido, Junior;
M. Montessori, La mente del bambino, Garzanti;
N. Terzi, Prospettive di qualità al nido, Junior;
R. Zerbato, Infanzia, tempi di vita, tempi di relazione, Junior;

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Non fare le cose per me
              non spianarmi la strada.
            Il sentiero voglio aprirmelo
                usando la mia spada.

           Lo so che tu speri per me
          che il mondo non mi tocchi,
          ma voglio affrontare il drago
           guardandolo negli occhi.

                Non fare le cose per me
                   e lasciami provare.
                 Ho l’infinito davanti
                e il tempo di sbagliare.
                                                                  Janna Carioli
                          tratta da “Io cambierò il mondo. Poesie per crescere”
L’OFFERTA PROGETTUALE è un appuntamento annuale che il personale educativo del
Nido prepara nei primi mesi dell’anno educativo, per anticipare ai genitori i propositi
progettuali che sono stati pensati e programmati per tutti i bambini che vivono
quotidianamente il nido.
L’Asilo nido comunale gattoNando ospita giornalmente 44 bambini: 12 bimbi
abitano la sezione dei grilli e delle api, 16 bambini abitano la sezione delle cicale e
libellule e 16 bambini abitano la sezione delle farfalle e coccinelle.
Di seguito verranno presentate le esperienze che i vostri bimbi sperimenteranno in
questo anno educativo 2016/2017.
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Sezione piccoli: GRILLI E API
PROGETTO

                                            SONORITA‟…
                       ... LA MUSICA… DÀ UN ‟ANIMA ALL‟UNIVERSO
                                       LE ALI AL PENSIERO,
                             LO SLANCIO ALL‟ IMMAGINAZIONE …
                           … ESSA E‟ L‟ESSENZA DI TUTTE LE COSE…
                     … ED ELEVA CIO‟ CHE E‟ BUONO GIUSTO E BELLO
                             DI CUI ESSA E‟ LA FORMA INVISIBILE.
                                              (PLATONE)
BAMBINI: gruppo dei Grilli e delle Api.
EDUCATRICI:. Tiziana Flore e Daniela Gamba.
TEMPI DI ATTUAZIONE: da Gennaio a Maggio 2017, il martedì.
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
La proposta musicale accompagna i bambini fin dai primi giorni di permanenza al nido. Per loro
l‟ascolto di canzoni, suoni e musiche è sempre un esperienza che ne pervade molte altre e fa parte
del tessuto ambientale delle loro giornate: non solo nelle canzoni cantate dall‟educatrice o insieme
agli amici, ma nei brani musicali e nella prova di strumenti, soprattutto a percussione, si colgono
occasioni di conoscenza.
La sonorità, la malleabilità degli oggetti e degli strumenti che, poco alla volta i bambini imparano a
conoscere ed a usare, diventano schemi di interpretazione da cui scaturiscono ulteriori conoscenze,
sostenute dalla piacevolezza e dal divertimento, che inducono motivazione e voglia di provare e
riprovare più volte.
L‟ambiente deve risultare una fonte di occasioni per configurare il suono come “materia” da
utilizzare e manipolare. In campo musicale è stato individuato un alfabeto di gesti ufficialmente
riconosciuti come nel percuotere, concuotere, scuotere, raschiare, frizionare, pizzicare, soffiare,
stropicciare. Nelle ricerche dei bambini si evidenziano altre azioni per sperimentare le sonorità dei
materiali e degli oggetti come il lanciare intenzionalmente, trascinare, tacchettare, arpeggiare,
vocalizzare, modificare la voce amplificandola, strisciare ...
Sonorità, suoni, ritmi e percussioni sono gioco, divertimento, ricerca, espressione ed occasione per
stare insieme. L‟ascolto la produzione delle diversità-sonorità degli strumenti musicali, sono vissuti
dai bambini come situazioni privilegiate di conoscenza di sé attraverso l‟altro, ma soprattutto come
linguaggi per esprimere emozioni, piacere, interesse, coinvolgimento e creatività.
Abbiamo scelto di indagare e approfondire con i bambini l‟aspetto legato alla musica e alla
musicalità, cercando e scoprendo insieme a loro suoni, rumori e musica nell‟ ambiente naturale e
sociale, e suoni, rumori e musica del corpo e nel corpo.

ESPERIENZE:
Abbiamo pensato di dare la possibilità ai bambini di sperimentare e conoscere il suono e la musica
attraverso varie forme e situazioni. Come ad esempio l‟uso di materiali di provenienza naturale,
quali foglie, sassi, sabbia, mani etc., di uso comune come i contenitori di latta, i coperchi delle
pentole e mestoli di metallo, o strumenti tradizionali come la chitarra, il tamburo e la pianola.
Inoltre, come passaggio successivo a queste prime indagini sonore; vorremmo invitare durante
l‟attività del mattino, una musicoterapeuta (con la quale noi educatrici faremo un intervento di
formazione) che suonerà alcuni pezzi classici in sezione e che ci aiuterà in questo percorso a creare
un cd di musiche esplorative da utilizzare con i vostri bimbi nelle ricerche sonore.

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PROGETTO

                              L'intelligenza si manifesta e si sviluppa
                                 attraverso l'operatività delle mani.
                                         Maria Montessori.

BAMBINI:gruppo dei Grilli e delle Api.
EDUCATRICI: Tiziana Flore, Daniela Gamba e Claudia Adami.
TEMPI DI ATTUAZIONE: da Gennaio a Marzo 2017, il mercoledì.
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
Da zero a tre anni la manipolazione è fortemente legata alla sperimentazione, tanto da poter dire che
non c'è sperimentazione senza manipolazione.
Da quando viene al mondo, il neonato è attivo ed interessato verso l'ambiente che lo circonda. Le
sue piccole mani sono tra le prime "cose" alle quali egli rivolge l'attenzione. Così, già dai primi
mesi di vita, inizia a esercitarne con dedizione e costanza il loro movimento. Le osserva, le muove,
le allontana/avvicina allo sguardo, le fa sparire/riapparire, le chiude/apre, finché arriva il momento
in cui è in grado di afferrare oggetti e giochi.
Attraverso la manipolazione il bambino scopre se stesso, gli altri oggetti, percepisce le forme, il
peso, la resistenza, la temperatura delle cose, ciò che gli sta intorno.
Manipolando varie sostanze con consistenza e utilizzo diversi, il bambino può sperimentare le
infinite possibilità di modificare, trasformare i materiali proposti.
Può scoprire come si comportano i materiali versandoli, picchiettandoli, impastandoli, mescolandoli
…. spesso cercando anche di mangiarli.
Il “pasticciare”, lo sporcarsi ha per il bambino una valenza educativa molto alta; in realtà il
bambino scopre se stesso ed il mondo che lo circonda: “le cose le posso usare e modificare e sono
IO a farlo” oppure “la mia mano c‟è ancora! Eccola sotto la sabbia!!!”
Noi adulti abbiamo il compito di favorire questa esperienza anche se a volte non la comprendiamo o
facciamo fatica ad accettare. E' affascinante poter osservare come un bambino piccolo prenda
graduale coscienza delle sue mani e le utilizzi per entrare in contatto con l'ambiente.

ESPERIENZE:
Nell'organizzare queste attività vogliamo preferire materiali di tipo naturale e gli oggetti di uso
comune, in modo da poter offrire al bambino/a la possibilità di conoscere e sperimentare il proprio
ambiente, promuovendo così l'esercizio dei sensi.
Questo agevola l'osservazione e la conoscenza di come gli oggetti si comportano in seguito ad
un'azione, relazioni di causa-effetto, ma anche ne sperimenta peso, formato, consistenza, volume,
calore, odore, sapore, luminosità, modificabilità, resistenza, sporchevolezza, ecc...
Alcune esempi di materiali che proporremmo potranno essere farina bianca, farina gialla, pasta di
vari formati, pasta sale (tipo didò), ma anche acqua, sabbia, terra, zucchero, sale, e verranno
posizionati a terra o dentro delle bacinelle facilmente raggiungibili dai bambini che saranno svestiti
e lasciati in body.

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PROGETTO

                                               Io parlo e …
                                            Miao, miao, miao
                                             fanno i micini .
                                        Bau, bau, bau i cagnolini
                                          e le rane un gracidio
                                         Ma chi parla sono io.
                                                  Coccodè
                                               fa la gallina.
                                                  Bee, bee
                                                la pecorina
                                                 Ed il topo
                                               uno squittio
                                         Ma chi parla sono io.

BAMBINI: del gruppo dei Grilli e delle Api.
EDUCATRICI: Tiziana Flore e Daniela Gamba.
TEMPI DI ATTUAZIONE: da Aprile a Maggio 2017, il lunedì.
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
L‟organizzazione fisica del nido, con angoli per attività strutturate e spazi destinati ad attività di
routine come il bagno e la stanza per il sonno, richiede al bambino conoscenze e capacità
d‟orientamento complesse. La presenza in tali contesti di oggetti e materiali fortemente evocativi ha
l‟esplicito scopo di proporre saperi, stimolare operazioni di memorizzazione sempre più raffinate e
l‟elaborazione dei significati delle esperienze.
Il naturale interesse dei bambini viene incrementato dalle caratteristiche degli angoli: ciò che è
visibile e può essere toccato, preso in mano e trasportato, attira i bambini oltre che contribuire a
farli familiarizzare con l‟ambiente.
L‟angolo della fattoria offre ai bambini occasioni sia per la manipolazione, sia per i primi tentativi
di classificazione e di gioco simbolico; all‟interno di un contesto nel quale la verbalizzazione (il
verso degli animali o qualche breve canzoncina) ha sicuramente un effetto decisivo sulla riuscita
delle esperienze.

ESPERIENZE:
 In questo angolo ci potrebbe essere un grande cesto o uno scaffale con animali di plastica e altri
elementi della fattoria, oppure faremo costruire dai genitori disponibili, durante una serata lavoro,
una fattoria di legno in cui verranno messi animali di plastica di grandi dimensioni per stimolare nei
bambini il senso del prendersi cura.
Al termine di questo progetto costruiremo per ogni bimbo un libro : “ Il grande libro della fattoria “,
fatto con un cartoncino ripiegato in tre parti dove verrà disegnata la fattoria e gli animali che si
possono attaccare e staccare.
- Attività motoria: ascolto e riproduzione con gesti di canzoncine sugli animali imitazione
dell‟andatura degli stessi.
- Gioco simbolico: far finta di dar da mangiare agli animali.
- Laboratorio di lettura e narrazione: storie e racconti sugli animali, drammatizzazione di favole con
gli animali.
- Laboratorio grafico-pittorico: forme di animali da colorare con diverse tecniche.
- Laboratorio di manipolazione e assaggio di alcuni alimenti che fanno parte del regime alimentare
degli animali, come ad esempio: mela, carota, formaggio, insalata, mais ( pop corn), cetriolo ecc…

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Sezione medi: LIBELLULE E CICALE

PROGETTO

GRUPPO DI BAMBINI: gruppo delle LIBELLULE (17-28 MESI)
EDUCATRICE: Elisa Coatto.
TEMPI DI ATTUAZIONE: martedì e giovedì nei mesi di NOVEMBRE e DICEMBRE 2016

MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
Il bambino diventa capace, con la sperimentazione quotidiana, di provare sentimenti e riconoscerli,
di identificarli e di evocarli.
Nei primi anni di vita le reazioni emotive assumono un ruolo determinante e lo sviluppo affettivo è
in stretto rapporto con quello cognitivo: le EMOZIONI sono uno stimolo decisivo per la
conoscenza, in quanto, l‟interesse suscitato da una sensazione nuova, spinge il bambino
all‟esplorazione della stessa.
Osservando i bambini e le bambine del gruppo LIBELLULE ho notato che giornalmente vivono
emozioni forti e spesso contrastanti come la rabbia che poi porta ad eventi spiacevoli quali morsi o
spinte, oppure a momenti in cui il “pianto la fa da padrone” e hanno bisogno di essere consolati;
quando queste emozioni non si presentano, sono sereni e felici ed è giusto che questo stato d‟animo
persista maggiormente durante la giornata e che venga valorizzato e sottolineato.
Proponendo loro questo progetto cercherò di aiutarli a far scaturire le emozioni forti e contrastanti
ed affrontarle sottoforma di gioco e divertimento, così loro avranno più “risorse” per affrontare il
momento negativo quando questo si presenta.
Il bambino scopre la possibilità di provare non solo un piacere di tipo fisico (nutrimento, igiene,
sonno, caldo e freddo) ma anche quello del possesso dell‟esplorazione, della compagnia: lo scopre e
lo ricerca, lo difende e vorrebbe non lasciarlo sfuggire.
Non tutte le emozioni provate sono dello stesso tipo e della stessa intensità: accanto a quelle
gratificanti e soddisfacenti ne compaiono altre di rabbia e di paura.
È anche il momento in cui il bambino inizia ad esercitare una propria volontà, a porsi proprie mete,
a rendersi conto di avere opportunità nuove che vuole sperimentare.

ESPERIENZE:
    Gioco delle bambole: cullarle e prendersi cura di loro;
    Lettura di vari testi: M. D'Allancé, A. Morpurgo, “Che rabbia”,Babalibri; F. Degl‟Innocenti, L.
       Rigo, “Tante coccole”, Battello a vapore; M.Van Zeveren e F. Rocca, “MIO MIO MIO” , Babalibri;
      Angolo dei travestimenti;
      Giochi allo specchio;
      Strumenti del gioco del dottore;
      Ombre sul muro utilizzando la lavagna luminosa;
      Burattini;
      Fotografie con le varie espressioni.

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PROGETTO

GRUPPO DI BAMBINI: gruppo CICALE (15- 24 MESI)
EDUCATRICE: Valentina Dolci.
TEMPI DI ATTUAZIONE: martedì e giovedì nei mesi di NOVEMBRE e DICEMBRE 2016

MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
Come afferma Piaget, dai 12 mesi ai 2 anni, nel bambino compare la scoperta/ricerca di nuovi
schemi di azione: come ad esempio, sperimentare materiali di forma “rotonda” che riconoscono
come “frutta” ma che provano a lanciare come “palle” per vedere se l‟effetto prodotto è lo stesso.
In questa fase il bambino è svincolato da schemi stereotipati e inizia a “sperimentare
attivamente”, questo permette l'esplorazione per scoprire nuovi mezzi.
Un bambino può essere attirato dal lanciare “forte” vari oggetti, srotolare la carta igienica, sputare il
cibo, ecc; da tutto ciò il bambino trova soddisfazione tramite urla e grida, dimostrando così, che
queste attività superano il puro esercizio motorio per trovarvi particolarità nell‟azione e nel
significato.
L‟oggetto rappresenta una realtà esterna distinta da sé, sulla quale lui può intervenire in prima
persona. Ad esempio, in questi mesi, osservando il mio gruppo ho notato che i bambini si
divertivano a lanciare oggetti di diversa dimensione, diverso materiale e consistenza per studiare
differenti effetti; battono vari oggetti su inconsuete superfici per sperimentare suoni insoliti e
stupirsi nel conseguenze diverse.
È importante considerare tale varietà di azioni, di ricerche e di risultati in quanto questo permette di
verificare in un determinato soggetto lo sviluppo psicomotorio. Il lanciare gli oggetti è finalizzato
all' osservazioni di parecchi elementi sensomotori: la traiettoria, il luogo, gli effetti prodotti, il
movimento, lo spostamento, ecc. Il bambino diventa capace di considerare gli spostamenti
successivi di un oggetto cercandolo nella posizione in cui viene a trovarsi dopo l'ultimo
spostamento visibile e non. Con questi interventi a distanza sull'ambiente, il bambino si percepisce
in grado di modificarlo creandosi ulteriori stimoli sensoriali e sociali: l'oggetto è un mezzo per
esplorare l'ambiente prima di farlo autonomamente e direttamente con il proprio corpo, e se questo
lavoreremo una volta alla settimana con il gruppo delle Cicale.
In base alle proposte che farò e alle restituzioni che mi daranno i bambini, selezionerò le esperienze
da proporre loro.

ESPERIENZE:
   Lanciare foglie secche                                Battere con cucchiai di legno su latte di
   Lanciare gomma piuma                                   ferro
   Lancio dei cuscini                                    Battere con il martello sui pioli
   Lanciare polistirolo                                  Battere con i cucchiai di legno i
   Lanciare palline da tennis                             materassi
   Lanciare carta igienica                               Battere vari tipologie di cibo (amaretti,
   Lanciare palle in una porta                            biscotti, ecc)
   Lanciare anelli di legno in bastoncini

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Sezione grandi: COCCINELLE E FARFALLE

PROGETTO

GRUPPO DI BAMBINI:COCCINELLE
EDUCATRICE: Claudia Morandini
TEMPI DI ATTUAZIONE: NOVEMBRE- DICEMBRE 2016, il mercoledì.

MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
Ogni bambino ha il suo modo di stare al mondo e si evolve a partire dal proprio sé, perché ciò
avvenga però, ad ogni bambino deve essere data la possibilità di interpretare con creatività il
proprio percorso di crescita fatto di risorse, bisogni, desideri, ritmi, tempi e movimenti spontanei
che se assecondati rispettati e incoraggiati, facilitano la sua crescita armonica.
I primi anni di vita per il bambino sono molto delicati per la frequenza e l‟importanza dei
cambiamenti cui va incontro il bambino, cambiamenti di cui egli ci parla emozionalmente con il
corpo. Il linguaggio dei bambini in questi primi anni è sensoriale e corporeo. Quando il bambino
arriva al nido ha già delle competenze motorie presenti che manifesta apertamente quando gli è
data la possibilità di muoversi liberamente e sperimentare corpo e spazio. Il corpo infatti diventa
strumento per sentire, sperimentare e immaginare.
Quando l‟ambiente è facilitante e ben stimolante rispetto ai bisogni corporei e relazionali, i bambini
sono più disponibili ad affrontare i momenti di passaggio, come quello del distacco dal genitore, e
le prime relazioni spontanee tra pari.
Per questo ogni mercoledì del mese di novembre e dicembre verrà proposto ai bambini del gruppo
delle coccinelle un‟attività grosso motoria, che coinvolgerà tutto il corpo dei bambini dando così
loro la possibilità di fare esperienze armoniche con il proprio sé sentendo, sperimentando e
immaginando. Verranno utilizzati materiali adeguati, come: tappetti morbidi, tunnel, solidi di
gommapiuma, cerchi, percorsi di equilibrio da comporre, palle di varie dimensioni, ecc.. . I
materiali presi in considerazione avranno la funzione di promuovere i movimenti casuali o
intenzionali dei bambini, consentono inoltre di modificare, distruggere, rompere, ricostruire
secondo i loro vissuti e stato d‟ animo.

ESPERIENZE :
    Percorsi con varie strutture ( solidi morbidi, cerchi, ecc)
    Salti protetti, da varie altezze.
    Attività motorie con ausilio della musica ( la musica crea movimento, il silenzio l‟assenza di
     movimento)

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PROGETTO

GRUPPO DI BAMBINI: GRANDI/ FARFALLE                     EDUCATRICE: Stefania Tonolli
TEMPI DI ATTUAZIONE: martedì e mercoledì nei mesi di NOVEMBRE e DICEMBRE 2016
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
Il Natale per ognuno di noi rappresenta un significato, e i significati possono essere veramente tanti
e molto diversi fra loro.
Personalmente il Natale mi fa pensare alla notte in cui è nato Gesù bambino, alla luce che ha
portato nel mondo.
L‟altra parola sono i bambini che sono la vostra luce, la nostra luce.
La terza e ultima parola a cui collego il Natale è il dono. La luce è quel dono che illumina la notte, i
bambini sono il dono per eccellenza, per voi e lo sono per tutto il mondo perché rappresentano
l‟innocenza, perché sono il nostro futuro, la nostra eternità sulla terra.
E per i nostri bambini cosa sarà il Natale? Ne avranno sentito parlare a casa, dai genitori, dai fratelli
maggiori, dalla televisione che pubblicizza i regali, i dolci tipici di questo periodo. Con questo
progetto è mia intenzione far scoprire e/o riscoprire ai bambini il significato del Natale nei suoi
molteplici aspetti, le radici profonde delle tradizioni (dall‟aspetto religioso a quello appariscente
fatto di luci colorate, regali, abeti in festa ecc…).

ESPERIENZE
 Nel mese di novembre faremo esperienze di tipo sensoriale in cui i bambini avranno la possibilità
di comprendere anche il periodo dell‟anno in cui ci si trova (faremo il gioco del:”Che tempo fa?”,
osserveremo le foglie secche ed altri elementi naturali, canteremo la :”Canzone dell‟autunno”,
festeggeremo San Martino con una castagnata assieme ai nonni).
A dicembre ci concentreremo maggiormente su tutto ciò che è inerente il Natale, soffermandoci sul
tanto atteso arrivo di Santa Lucia (racconteremo storie su di lei, filastrocche, ascolteremo il suono
del suo campanello ecc…). Allestiremo assieme l‟albero di Natale addobbandolo con palline e
decorazioni varie, fatte anche con materiale di riciclo, arriveranno le statuine con i personaggi del
presepe, parleremo di renne, Babbo Natale e, chissà, magari verrà anche a farci visita!

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PROGETTO IN COMUNE SEZIONE MEDIO-GRANDI

GRUPPO DI BAMBINI: MEDIO-GRANDI (17-34 mesi) EDUCATRICE: Elisa Coatto,
Valentina Dolci, Claudia Morandini, Stefania Tonolli, Claudia Adami.
TEMPI DI ATTUAZIONE: GENNAIO-MAGGIO 2017, il martedì e il giovedì.
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
   “Il bambino nasce matematico, con il numero, con le parole, con il pensiero, con tutto ciò che
                    apparterrà alle sue esperienze di vita.” (Loris Malaguzzi)
L‟osservazione quotidiana dei nostri gesti e di ciò che fanno i bambini ci ha portato a proporre loro
un progetto LOGICO-MATEMATICO (apparecchiano per sé e per i loro compagni, mettono in fila
gli animali, nominano cose e persone come se fosse un elenco, ….).
La logica è la capacità di connettere, porre vicino, porre in relazione. I bambini sono capaci di
confronti dentro alle esperienze reali, ma anche inventate.
I bambini possiedono anche le strategie tipiche della matematica: conoscono e vivono
l‟interrogativo, la curiosità come tratti essenziali della conoscenza.
Si può parlare di saperi logici-matematici-numerici facendo riferimento ai bambini del nido?
Sì. I bambini, anche molto piccoli, hanno la logica, ossia la capacità di connettere, porre vicino, in
relazione. I bambini guardano con curiosità il mondo, realizzando legami tra le loro teorie e quelle
degli altri, analizzando i fatti e le cose che accadono.
I bambini hanno le strategie di pensiero tipiche della matematica: conoscono e vivono
quotidianamente l‟interrogativo, la curiosità, il problema come tratti essenziali della conoscenza,
abitano il dubbio e contemporaneamente le differenti risposte che questo può generare.
I bambini possiedono i numeri, li conoscono, li usano: quelli che si giocano in una mano sono pieni
di vissuti emotivi, sono contemporanei alla loro crescita, sono sempre sotto controllo. La pienezza
del 5 è sicuramente una meta da raggiungere; ma anche i numeri lontani (100, 1000) sono ambiti:
quelli per fare la spesa e anche gli strumenti come il computer, il telefono, l‟orologio che sono i
luoghi depositori di quei codici che appartengono all‟uomo moderno conosciuto anche dai bambini
ancor prima di conoscere il senso, i valori, i ruoli, le finalità del loro utilizzo.
ESPERIENZE
   1. Lettura dei libri: “UN LIBRO” di Elvè Tulle; “ILBRUCO MAI SAZIO” di Eric Carle;
   2. Misurazione con il corpo (infilarsi nelle mani oggetti);
   3. Soppesa menti e frazionamenti, metafore e forme: la creta (plasmabile, modellabile, con grande forza
      evocativa);
   4. Inclusioni (travasi, infilare oggetti in altri oggetti);
   5. Strade tra luce, colore e materia (esperienze con tavolo e lavagna luminosa e materiali vari, naturali e
      non);
   6. Ricerca di verticalità ed equilibrio (torri con vari materiali);
   7. Gioco tipo “Tris” con lo scopo di suddividere un materiale in più settori (tanti sassi nei contenitori
      delle uova);
   8. Allineamento (mettere in fila vari oggetti).

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PROGETTO IN COMUNE: CONTINUITÀ NIDO-INFANZIA

Il Progetto Continuità è un percorso che noi educatrici elaboriamo per i bambini che stanno
frequentando l‟ultimo anno di Nido allo scopo di facilitare il loro passaggio alla Scuola dell‟
Infanzia.
È un progetto che ha l‟obiettivo di facilitare il passaggio nella nuova realtà: la Scuola
dell’Infanzia, fatta da: nuovi ambienti, nuovi amici da conoscere, nuove routine da interiorizzare,
modi e tempi diversi rispetto a ciò che i bambini già conoscono da diverso tempo.
Per questo motivo il progetto prevede alcune visite alla Scuola dell‟Infanzia parrocchiale e statale
durante le quali i bambini giocheranno e saranno coinvolti in attività assieme ai loro futuri
compagni d‟avventura.
Ad accompagnare i bambini in questa nuova esperienza sarà una Zebra di nome Camilla.
Precisamente il libro “ La Zebra Camilla” di Marisa Núñez e Óscar Villán (Ed. Kalandraka).
Un giorno Camilla, una piccola zebra, perde tutte le sue strisce per colpa del vento ma, grazie
all‟aiuto di molti amici, riuscirà ad avere una criniera più sfavillante e colorata.
Il Viaggio che percorre Camilla rappresenta il passaggio che i bambini affronteranno il prossimo
anno, passando dal Nido alla Scuola dell‟Infanzia; questo passaggio così importante per la crescita
dei bambini, necessita di essere preparato, affinché il bambino abbia il tempo necessario per
elaborare ed interiorizzare il cambiamento.
Il progetto partirà a marzo 2017 e proseguirà fino a giugno 2017, sarà svolto da tutti i bambini che
l‟anno prossimo inizieranno la scuola dell‟Infanzia: 21 bambini.

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PROGETTO DEL NIDO

GRUPPO DI BAMBINI: CICALE, LIBELLULE, COCCINELLE E FARFALLE, API E
GRILLI
 EDUCATRICI: VALENTINA DOLCI, ELISA COATTO, CLAUDIA MORANDINI,
STEFANIA TONOLLI, DANIELA GAMBA, TIZIANA FLORE ( con la collaborazione di Alice
Magalini (bibliotecaria)
TEMPI DI ATTUAZIONE: da dicembre 2016 a maggio 2017, un venerdì al mese, dalle 9.45 alle
10.45 circa
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
Parlare, raccontare, leggere ai bambini concorre al loro sviluppo psichico ed emotivo, in modo assai
significativo. Il libro rappresenta uno dei primi oggetti di attenzione condivisa nell‟interazione
adulto-bambino con la sua duplice funzione riesce a parlare un linguaggio affettivo e cognitivo ed
acquista una funzione speciale di veicolo che facilita la comunicazione, in primis con l‟adulto e
successivamente con i pari.
Osservando i gruppi dei bambini medio-grandi, noi educatrici abbiamo constatato che sono
fortemente attratti dalla visione di albi illustrati, ed ancor più dalla lettura ad alta voce. Inoltre, lo
sviluppo del linguaggio è fortemente legato e stimolato dalla lettura degli albi: infatti è essenziale
che il bambino non solo ascolti l‟adulto parlare, leggere o raccontare, ma che provi lui stesso a
farlo.
Nell‟arco di questi anni abbiamo ospitato al nido Alice Magalini, la bibliotecaria della Biblioteca
Comunale, che ha proposto alcune letture ai bambini.
Quest‟anno intendiamo collaborare con Alice al progetto:”Biblioteca mobile”: la bibliotecaria verrà
al nido un venerdì al mese da dicembre 2016 a maggio 2017 e proporrà alcune letture che verranno
via via concordate con le educatrici di sezione, in base ai bisogni dei bambini: se per esempio, si
osserva nel gruppo un forte interesse per gli animali, verrà proposto un albo che tratta questo
argomento, oppure se un gruppo sta attraversando una particolare fase emotiva, verranno scelte
letture che aiuteranno i bambini ad affrontare al meglio determinati stati d‟animo.
Durante gli ultimi due incontri del progetto (aprile-maggio 2017), Alice proporrà alcune letture
anche ai gruppi grilli e api della sezione piccoli.
Come conclusione del progetto intendiamo fare un‟uscita in biblioteca con i bambini, per far loro
assaporare, scoprire e sperimentare ancor più il magico mondo dei libri.

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PROGETTO DEL NIDO

Lo scorso anno l‟equipe educativa ha lavorato con i bambini sull‟idea di apertura, libertà e scelta,
proponendo un‟esperienza la cui parola chiave era: OPEN.
Il progetto è stato partecipato da molti: educatrici, bimbi, nonni, genitori…. a cui è stata data la
possibilità di vivere delle giornate al nido.
Dopo un anno di monitoraggi, visione di video e studio delle osservazioni svolte, siamo arrivati alla
valutazione finale secondo cui il pensiero e l‟obiettivo principe di educare il bambino alla scelta è
stato raggiunto in ogni suo aspetto e sfaccettatura per cui riteniamo importante continuare anche in
questo nuovo anno educativo il percorso incominciato lo scorso anno, ovviamente con il taglio
sartoriale adeguato ai bimbi presenti in struttura.
Le finalità del progetto OPEN rimangono:
    1. Educare alla scelta: aiutare i bambini a percepire e a diventare consapevoli dei loro reali
        bisogni, desideri e guidarli verso una scelta responsabile, aiutandoli a interrogarsi sulle
        conseguenze che essa può comportare. Il processo di decisione mette in gioco numerosi
        processi cognitivi dall‟attenzione, alla memoria, alla capacità di confrontare alternative entro
        le quali scegliere.
    2. Scambio come crescita: creare un ambiente dove la socializzazione tra i bambini di diverse
        fasce d‟età, tra educatrici, coordinatrice e personale ausiliario possa procedere in maniera
        più fluida con più possibilità di comunicare facilmente. Lo sviluppo del bambino è possibile
        all‟interno di un processo di scambio tra sé e l‟ambiente, tra un „dentro‟ e un „fuori‟e
        avviene sempre dentro un contesto attraverso la comunicazione e l‟interazione con gli altri.
        Aprendo le porte del nido si incentiva l‟eterogeneità e l‟incontro tra le diversità.

 Il progetto OPEN si svolgerà il mercoledì mattina da gennaio a giugno 2017 e verrà attivato in due
spazi distinti del nido:
      da GENNAIO a MARZO: gli spazi che verranno utilizzati e nei quali si apriranno le porte
        saranno le sezioni dei medi-grandi con i soggiorni, il bagno e le stanze del sonno,
        coinvolgendo coccinelle, farfalle, cicale e libellule.
        L‟apertura delle porte darà l‟avvio al progetto, per creare libertà di movimento tra i bambini
        che potranno spostarsi prendendo parte per propria scelta ad un angolo di gioco piuttosto che
        ad un altro, le educatrici staranno ferme negli angoli, mentre i bambini potranno muoversi
        liberamente (sarà comunque garantita la vigilanza di ogni bambino, così come la sicurezza).
        Gli angoli d‟interesse attivati saranno 4:
Angolo: “Bagnamoci e sporchiamoci!” (nel bagno dei medio–grandi; resposabile Elisa Coatto) Pensato
per permettere ai bambini di fare ciò che spesso vietiamo loro, cioè travasare e sperimantare con acqua,
sciroppi alimentari, sapone, schiuma da barba e tempere. Verranno proposti loro giochi al lavandino come
lavare gli animali con spugne e sapone oppure al tavolo come la scoperta della schiuma da barba o far
immergere a loro le ruote delle macchinine nella tempera e vedere cosa succede se le facciamo correre su
un cartellone.
Angolo: “ Verze e Cavoli” (nella cameretta e sezione del gruppo cicale-libellule; resposabile Claudia
Morandini).
Eric Fromm afferma che l’uomo per sentirsi a suo agio nel mondo deve comprendere non solamente con la
mente, ma con TUTTI i sensi. La natura attrae moltissimo i bambini e soprattutto mette in atto tutte le
capacità sensoriali dei bambini con i suoi colori, profumi, suoni e sapori.
I sensi consentono ai bambini di vivere emozioni che si conserveranno per tutta la vita.

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È necessario quindi far fare ai bambini esperienza della natura ma con tutti i sensi, tenendo presente che il
toccare le cose è molto più di una semplice esperienza sensoriale ma è anche esperienza emozionale. Per
questo verranno proposti solamente materiali naturali come ad es. frutta, verdura, terra. I bambini avranno
la possibilità di fare scoperta di questi materiali attraverso l’utilizzo del tavolo luminoso e semplicemente
delle mani, della bocca, del naso e degli occchi.
 Angolo: “Esploriamo la luce!” (nella cameretta farfalle-coccinelle; responsabile Valentina Dolci).
Questo angolo cerca di favorire nel bambino un ambiente di ricerca dove la luce può essere indagata nelle
sue diverse forme; attraverso esplorazioni capaci di provocare meraviglia e curiosità, di stimolare creatività
e approfondimento. Avvicinare i bambini al mondo del colore, consente di iniziare un percorso più
complesso dedicato alla luminosità e alla luce.
I bambini restano estasiati dalla luce e dal buio: la luce è la condizione migliore per esplorare e scoprire;
altrettanto il buio è un luogo di scoperta che affascina.
Proporrò attività dove il bambino possa giocare con la sua ombra davanti ad un fascio di luce, usando come
strumento il suo corpo o alcune sue parti. Al gioco delle ombre cinesi si potrà alternare la proiezione di
fasci di luce o di diapositive come scenari per rappresentazioni, per creare emozioni nel bambino.
Il proiettore per diapositive così come la lavagna luminosa possono essere utilizzati per costruire veri e
propri scenari per azioni e drammatizzazione.
La lavagna luminosa o il proiettore, inserendo vari oggetti trasparenti e colorati, farà sperimentare al
bambino nuove forme di luce e di colori.
Angolo: “Drammatizziamo” (nella sezione farfalle-coccinelle, responsabile Stefania Tonolli).
La capacità del “far finta di”, così caratteristica ed universale nei bamibni, è strettamente collegata con lo
sviluppo dell’intelligenza ed ha la sua origine nella tendenza all’imitazione. Quanto più l’immaginazione ed
il gioco simbolico si attivano, tanto più la comunicazione viene ricercata. Nella mattinata al nido, noi
educatrici proponiamo al gruppo canzoni, anche mimate e spesso sono i bambini stessi a chiedercele con
una certa frequenza. Da questi significativi momenti di quotidianità si è pensato di fare un pensiero più
ampio e strutturato, infatti, nell’ambito dell’open space si proporranno ai bambini canzoni mimate, brevi
storie, travestimenti, … ; con lo scopo di soddisfare il bisogno di movimento e di liberazione della fantasia
attraverso l’uso di linguaggi diversi, favorendo la comunicazione fra bambini, permettendo l’espressione di
sentimenti, paure, emozioni attraverso il corpo e l’uso di oggetti.

     Da APRILE a GIUGNO: si apriranno le porte della stanza dei piccoli, la piazza e il giardino,
      coinvolgendo tutti i bambini del nido compresi i più piccolini.
      Gli angoli d‟interesse attivati saranno 3:
Angolo del gioco euristico (nella sezione dei piccoli; responsabili Tiziana Flore e Daniela Gamba) per
permettere una libera esplorazione e sperimentazione di riempire e svuotare contenitori di diverso
materiale, favorendo il processo di classificazione con pon pon di lana, tappi di sughero, nastrini, anelli di
legno, mollette, bigodini …
Angolo del movimento (in piazza; responsabili Elisa Coatto e Valentina Dolci) per caricare e scaricare da
carriole, grossi camion e scatole, oggetti di varia natura. Per fare percorsi motori comuni con l'utilizzo di
palloni, cerchi ecc.. per imparare ad aiutarsi, a seguirsi, ad aspettarsi; per apprendere il rispetto dei turni.
Per camminare e passeggiare con macchinine, passeggini con bambole, carrettini per trainare gli amici e
farsi trainare.
Angolo della natura (in giardino; responsabili Stefania Tonolli e Claudia Adami) i bambini avvicineranno
la natura attraverso esperienze di giardinaggio, si pianteranno fiori, ci si dedicherà all’orto con la semina,
l’irrigazione e la raccolta di frutti e verdure, si annuseranno le erbe aromatiche, ci si sporcherà con la terra
e la sabbia.

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PROGETTI POMERIDIANI
          … PER CHI SI FERMA UN PO’ DI PIU’… E NON SI VUOLE ANNOIARE …

PROGETTO

GRUPPO DI BAMBINI: nido prolungato e nido extra
TEMPO DI ATTUAZIONE: Novembre- Maggio 2017, il lunedì e il giovedì.
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
L‟idea di un progetto che consideri l‟ambiente esterno come principale luogo di svolgimento delle
attività, nasce dall‟osservazione che i bambini mantengono l‟attenzione in modo più costante ed
efficace verso situazioni o oggetti che attirano la loro curiosità, rispetto ad attività strutturare
proposte dall‟educatrice, in particolare per i bambini che frequentano il nido con orario prolungato,
che si protrae fino alle 18,30. Questi bambini durante la giornata svolgono attività interessanti e
variegate, ma, prevalentemente all‟interno della struttura, quindi in un ambiente chiuso. L‟ambiente
esterno offre molteplici situazioni che attirano l‟attenzione del bambino, attraverso le quali
l‟educatrice sostiene e stimola la loro curiosità, iniziando l‟attività partendo dalla scelta libera del
bambino e trasformandola in attività che possa essere piena di significato, anche in relazione ai
progetti svolti durante la giornata. Nell‟ambiente naturale (in questo caso il giardino del nido), il
bambino può fare esperienze pratiche utilizzando tutti i sensi, in uno spazio ampio dove gli
spostamenti del bambino non hanno particolari condizioni, provocando nel bambino una
sensazione di autonomia. Attraverso i materiali naturali che si trovano in giardino il bambino può
sperimentare sensazioni tattili delle diverse consistenze dei materiali, o la diversa temperatura.
Anche gli odori che possono essere percepiti,ed in natura hanno caratteristiche specifiche che
identificano i materiali. L‟udito e la vista vengono coinvolti in un contesto non artificiale
stimolando il bambino, abituandolo a riconoscere condizioni atmosferiche (per esempio il vento che
muove le foglie) o rumori che provengono da un contesto diverso (ad esempio il clacson di un
auto), non legati al contesto giardino. Oltretutto i luoghi all‟aperto abbassano le probabilità di
situazioni critiche nelle relazioni tra i bambini, questo favorisce l‟interazione tra loro e con
l‟educatrice, che quindi può prestare maggiore attenzione alle emozioni dei bambini. Il pensiero di
dare continuità ai progetti che verranno attivati dalle altre educatrici, deriva da una affermazione
letta durante la formazione a Reggio Emilia, secondo la quale le esperienze vissute in un contesto
esterno e naturale sono spesso documentate dai bambini attraverso disegni, pongo, ecc. Inoltre le
attività all‟aperto stimolano l‟immaginazione, favorendo la creatività.
ESPERIENZE
-Raccolta di materiali ed oggetti offerti dalla natura, come foglie, sassolini, terra, osservarli e
differenziarli.
-Esperienze tattili di elementi naturali (erba, sabbia, legnetti), utilizzandoli in diversi modi (ad
esempio un legno può fare un buco nella sabbia, che a sua volta può essere riempita con l‟erba.
-Esperienze olfattive, riconoscere odori particolari dei vari elementi.
-Esperienze legate ai fenomeni atmosferici ed alla preparazione per affrontarli.

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PROGETTO

GRUPPO DI BAMBINI: bambini del nido prolungato e nido extra
TEMPI DI ATTUAZIONE: da Novembre a Giugno 2017, il martedì e il mercoledì.
MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:
I bambini, fin dai primi mesi di vita, sviluppano una forte azione interattiva, tesa a comprendere il
mondo, gli oggetti che li circondano e le infinite relazioni da loro generate. L‟attività motoria, in
questa età di veloce trasformazione, assume un ruolo molto importante, in quanto il corpo del
bambino è il mezzo essenziale di cui egli dispone per costruirsi gli elementi basilari nel rapporto tra
sé e il mondo. Stimolare la motricità permette al bambino, attraverso la relazione tra il proprio
corpo, lo spazio, gli oggetti e gli altri, di migliorare la propria struttura e la capacità di adattamento
all‟ambiente. Ne consegue che l‟esperienza vissuta con il proprio corpo diventi fonte di conoscenza,
un momento di esplorazione e costruzione del proprio sé logico corporeo, ciò rappresenta il cardine
di tutti gli apprendimenti, il mezzo per aprirsi al mondo, superando l‟egocentrismo tipico di questa
età. Oltretutto, l‟esperienza motoria, soddisfa la volontà del bambino di agire ed attivarsi secondo le
proprie decisioni, procurando una sensazione di benessere. Le abilità motorie migliorano con il
passare del tempo, grazie allo sviluppo ed all‟esperienza. Uno sviluppo motorio adeguato favorisce
la costruzione positiva dell‟autostima e dell‟autonomia, diventando progressivamente condizione di
comportamento.

ESPERIENZE
- percorsi con struttura morbida, con varie altezze, che permettano ai bambini di saltare, rotolare,
scivolare.
- lancio di palline, da rincorrere, raccogliere, e depositare in vari contenitori.
- imitazione della camminata di diversi animali.
- scoppiare le bolle di sapone con le varie parti del corpo.

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PROGETTAZIONE EDUCATIVA 2016-2017

                     Lunedì                Martedì                  Mercoledì                  Giovedì                Venerdì

                                    SONORITA‟ E              OPEN                                                BIBLIOTECA
                                    MUSICALITA‟
Grilli e Api

                                                             (aprile-giugno 2017)                                MOBILE
                                    (gennaio-maggio 2017)
                                                             MANIPOL-AZIONE                                       (aprile-maggio 2017,
                                    FATTORIE IN                                                                  1 volta al mese)
                                    CAMERETTA                (gennaio-marzo 2017)

                                    (aprile-maggio 2017)

               CONTINUITA‟          LANCIO, BATTO E MI       OPEN                       LANCIO, BATTO E MI       BIBLIOTECA
                                    DIVERTO!                                            DIVERTO!
               (bambini nati nel                             (gennaio-giugno 2017)                               MOBILE
Cicale

               2014, da marzo a     (novembre-dicembre                                  (novembre-dicembre
               giugno 2017)         2016)                                               2016)                    (dicembre-maggio; 1
                                                                                                                 volta al mese)
                                    LOGICO                                              LOGICO
                                    MATEMATICO                                          MATEMATICO
                                    (gennaio-maggio 2017)                               (gennaio-maggio 2017)
                                    TU CHIAMALE SE                                      TU CHIAMALE SE
               CONTINUITA‟                                   OPEN                                                BIBLIOTECA
                                    VUOI … EMOZIONI                                     VUOI … EMOZIONI
               (bambini nati nel                                                                                 MOBILE
Libellule

                                    (novembre-dicembre       (gennaio-giugno 2017)      (novembre-dicembre
               2014, da marzo a     2016)                                               2016)
               giugno 2017)                                                                                      (dicembre-maggio; 1
                                                                                                                 volta al mese)
                                    LOGICO                                              LOGICO
                                    MATEMATICO                                          MATEMATICO
                                    (gennaio-maggio 2017)                               (gennaio-maggio 2017)

                                    LOGICO                   FACCIAMO 2 SALTI           LOGICO
               CONTINUITA‟                                                                                       BIBLIOTECA
                                    MATEMATICO                                          MATEMATICO
Coccinelle

                                    (gennaio-maggio 2017)    (novembre-dicembre 2016)   (gennaio-maggio 2017)
               (bambini nati nel                                                                                 MOBILE
               2014, da marzo a                              OPEN
               giugno 2017)                                                                                      (dicembre-maggio; 1
                                                             (gennaio-giugno 2017)                               volta al mese)

                                                                                        LOGICO
               CONTINUITA‟          ASPETTANDO IL            ASPETTANDO IL                                       BIBLIOTECA
                                                                                        MATEMATICO
                                    NATALE                   NATALE                     (gennaio-maggio 2017)
               (bambini nati nel                                                                                 MOBILE
Farfalle

               2014, da marzo a     (novembre-dicembre       (novembre-dicembre 2016)
               giugno 2017)         2016)                                                                        (dicembre-maggio; 1
                                                             OPEN                                                volta al mese)
                                    LOGICO
                                    MATEMATICO               (gennaio-giugno 2017)
                                    (gennaio-maggio 2017)
               NATURA               IL MONDO IN              IL MONDO IN                NATURA
Pomeriggio

                                    MOVIMENTO                MOVIMENTO
               (novembre-maggio                                                         (novembre-maggio 2017)
               2017)                (novembre-giugno 2017)   (novembre-giugno 2017)

                                                                                                                           18
Vi diamo di seguito il calendario di importanti appuntamenti di condivisione:

   Castagnata con i nonni: venerdì 11 novembre;
   Festa di S. Lucia: martedì 13 dicembre 2016 (i bambini troveranno alcune sorprese nella
    piazza del nido)
   Festa di Natale: venerdì 23 dicembre 2016, festa con le famiglie alle 16.00;
   Serata Lavoro: mese di gennaio;
   Festa di carnevale: martedì 28 febbraio 2017, sono invitati tutti i fratelli e le sorelle a
    trascorrere una mattinata al nido;
   Festa del papà: venerdì 17 marzo 2017, merenda con i papà al nido dalle 15.00 alle 16.00;
   Seconda riunione con i genitori: mercoledì 19 aprile 2017;
   Festa della mamma: venerdì 13 maggio 2017, merenda con le mamme al nido dalle 15.00
    alle 16.00;
   Festa di fine anno educativo: prevista per giovedì 1 giugno ore 15.30 con la partecipazione
    di tutte le famiglie e un piccolo momento conviviale insieme.

          …. buon anno educativo
                  a tutti!

                                                                                            19
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