Il futuro Magnifico - Quattrocolonne
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Periodico della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia Quattrocolonne Sgrt Notizie - Anno XXVIII n. 4 - 28 febbraio 2019 le interviste ai candidati rettore i nuovi progetti della “stranieri” Il futuro Magnifico “avanti tutta” dopo leo cenci la guerra di piero (della francesca) perugia cittÀ dei nuovi cinema
Centro Italiano di Studi Superiori Q u att rocolonne SGRT NOTIZIE per la Formazione e l’Aggiornamento anno xxviii_28 FEBBRAIO 2019_n.4 in Giornalismo Radiotelevisivo Presidente: Antonio Bagnardi EDITORIALE 12 Più studenti, case più care Insieme alle iscrizioni nel capoluogo umbro crescono Direttore del Centro: Gianni Scipione Rossi anche gli affitti 03 Una poltrona per sette Direttore della Scuola: Antonio Socci SOCIETÀ ATENEO AL VOTO Coordinatori didattici: Chiara Longo Bifano – Marco Mazzoni 13 Sempre Avanti Tutta! Il futuro dell’associazione anticancro dopo la morte di Cenci Quattro Colonne SGRT Notizie 04 Le interviste Periodico della Scuola di Giornalismo ai candidati Rettore Radiotelevisivo di Perugia Abbiamo ascoltato le idee 16 La cena è servita e i programmi dei professori (sulla porta di casa) Direttore responsabile: Antonio Socci in corsa per Palazzo Murena Viaggio nel mondo del food delivery Redazione degli allievi della Scuola a cura di Gabriella Mecucci 08 Unipg promossa ARTE E CULTURA In redazione: ma non con trenta Le opinioni degli studenti Claudio Agrelli sull’attuale stato dell’Ateneo 18 La “guerra” di Piero Riccardo Annibali Un capolavoro della Galleria Stefania Blasioli Nazionale in prestito all’Ermitage. Pierfrancesco Carcassi 10 La nuova rotta I timori della comunità scientifica Valentina Celi della Stranieri Riccardo Ciriaco Dopo anni di crisi crescono 20 Quei bravi ragazzi... gli studenti. L’intervista alla Negli anni della crisi del cinema, Sofia Gadici Rettrice Giuliana Grego Bolli l’eccezione di Perugia Giovanni Maria Gambini Bianca Giammanco Aldo Gironda Veraldi L’Eremo di Santa Maria Giacobbe, FOTOGALLERY Marianna Grazi risalente al XII secolo, si trova a Pale, una frazione di Foligno. Secondo la tradizione Francesco La Luna fu il ritiro di Maria Giacobbe, una delle 22 La campagna umbra Giovanni Landi pie donne. Raggiungibile solo a piedi, ha Colori, sapori e profumi Arnaldo Liguori all’interno diversi affreschi medievali. del cuore verde d’Italia Marcello Mamini Luca Marroni Rebecca Pecori Lorenzo Pelucca Anno XXVIII – numero 4 – 28 febbraio 2019 Registrazione al Tribunale di Perugia N. 7/93 del marzo 1993 Segreteria: Villa Orintia Carletti Bonucci – Via G. Puccini, 253 06134 Ponte Felcino (PG) Tel. 075/5911211 – Fax. 075/5911232 e-mail: segreteria@centrogiornalismo.it – http://www.centrogiornalismo.it Spedizione in a.p. art.2 comma 20/c – legge 662/96 Filiale di Perugia Stampa: T&RB S.R.L. - Perugia 2 quattrocolonne-news.it febbraio 2019
Q TEMATICA Una poltrona per sette L’ 8 maggio è una data fondamentale per nendosi davanti in classifica alle università della una città universitaria qual è Perugia: si Calabria e di Parma, rispettivamente in seconda apriranno infatti le urne di uno dei più e terza posizione. antichi Atenei italiani. Fondato nel 1308 per Le critiche riguardano soprattutto il modus concessione di Papa Clemente V, l’Ateneo chia- operandi e la visione a lungo termine per miglio- merà a raccolta tutte le sue anime per scegliere il rare ed incrementare il numero dei nuovi progetti, nuovo rettore. Il successore di Franco Moriconi si come quello di un area medica in connessione col insedierà a novembre di quest’anno. L’Università Servizio Sanitario Nazionale. è da sempre centrale nella vita della città e, con i Come si approfondirà meglio all’interno di suoi quasi 27mila studenti, contribuisce a creare questo numero gli argomenti sono molti, anche un tessuto identitario molto forte per un centro se quelli che ricorrono più frequentemente sono urbano che non è una metropoli. la creazione di un’interfaccia con le amministra- A votare non saranno solo gli accademici, ma zioni per l’inserimento lavorativo, chiamata “Ter- anche i ragazzi - circa 200 membri dei vari organi za Missione”, la costante ricerca di fondi anche rappresentativi - e i 1.200 impiegati. Proprio in europei necessari per far respirare le numerose questi giorni i “Magnifici Sette” stanno presen- attività dell’Ateneo e la creazione di sinergie con tando i loro programmi alla stampa locale. Ma le istituzioni e le altre università. Un tema, questo, cosa lascia in eredità Moriconi? molto caro non solo al futuro inquilino di Palazzo Dai candidati in corsa per l’ermellino arriva Murena, ma anche a Giuliana Grego Bolli, rettri- un giudizio positivo sul suo operato. D’altra parte ce dal giugno scorso del secondo polo accademico i numeri parlano chiaro: tra i “Grandi Atenei”, di Perugia: l’Università per Stranieri. ovvero quelli che accolgono dai 20mila ai 40mila Dopo un lungo periodo di calo di iscrizioni, iscritti, Perugia risulta prima per cinque anni con- la più prestigiosa istituzione nell’insegnamento di secutivi. Il risultato è merito anche dei processi di della lingua e della civiltà italiana vede crescere i RICCARDO ANNIBALI internazionalizzazione, che vedono un punteggio propri numeri e allargare i propri orizzonti. I due @RiccaHan complessivo, secondo i dati Censis, di 93,8. Te- Atenei perugini sono quindi ad una svolta. Q quattrocolonne-news.it 3
ATENEO AL VOTO Franco Cotana Giovanni Landi Fondata nel 1308 Perché ha deciso di candidarsi al Rettorato? l’Università degli Studi di Principalmente per gratitudine a quest’Ateneo, Perugia è tra gli atenei più antichi del mondo che mi ha dato tantissime opportunità: ho diret- to e fatto crescere per quindici anni dei centri di ricerca che oggi sono eccellenze europee ed ho fatto sei anni di Consiglio d’Amministrazione. La mia candidatura è fatta con spirito di servizio per poter esprimere la mia esperienza ed il mio entusiasmo. I punti principali del suo programma? Al centro del mio programma stanno didattica, le interviste ai candidati ricerca e terza missione in un’Università che sia L’Ateneo inclusiva e connessa con gli Atenei internazionali. Come prima cosa bisognerà dare ai ricercatori gli strumenti adeguati per un lavoro di qualità. La al voto parte amministrativa andrà semplificata ed infor- matizzata: non si possono aspettare tempi lunghi per pratiche semplici. Agli studenti va garantito Sette professori si candidano un approccio che li introduca al mondo del la- a guidare l’Università di Perugia voro, senza costringerli esclusivamente all’interno delle aule. Abbiamo raccolto i loro programmi Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi? e le loro idee sul futuro Avendo fatto parte del Consiglio di Amministra- zione per sei anni sono parte attiva di quest’ulti- Mercoledì 8 maggio 2019. Questa la data in mo rettorato: tuttavia, ho espresso in tante occa- cui l’Università di Perugia sarà chiamata ad sioni alcune critiche al modus operandi del Prof. eleggere il nuovo Rettore. Il successore di Moriconi, ma sempre con spirito costruttivo. È Franco Moriconi, in carica dal 2013, guiderò merito dell’Amministrazione uscente se, dopo un l’Ateneo fino al 2025. Sette i docenti ordinari periodo di sfiducia e di riduzione delle iscrizioni, finora in carica per Palazzo Murena: Fran- la nostra Università ha saputo proporre alcune co Cotana, Fausto Elisei, Fabrizio Figorilli, iniziative che permettessero una sorta di resur- di Maurizio Oliviero, Ambrogio Santambrogio, rezione dell’Ateneo. Questo è il momento di rac- FRANCESCO cogliere i frutti dei precedenti lavori per far sì che LA LUNA Elena Stanghellini, Francesco Tei. Non an- @cicciolaluna cora ufficiale la candidatura di Claudia Maz- l’Unipg migliori significativamente, portandosi zeschi, che ha quindi preferito non rilasciare allo stesso livello delle più prestigiose Università LUCA MARRONI dichiarazioni. Gli aventi diritto al voto sono del mondo. Q @ lucamarroni circa 2.500. Tra questi, 1200 membri del per- sonale tecnico, amministrativo, bibliotecario, «Gli studenti vanno introdotti dirigenziale, e circa 200 studenti del Sena- to accademico, del Cda, del Consiglio degli al mondo del lavoro e non costretti studenti e dei Consigli di Dipartimento. Un esclusivamente all’interno delle aule» migliaio saranno invece i docenti e i ricerca- tori aventi diritto. Franco Cotana è nato Il voto del personale tecnico e amministrati- il 22 dicembre 1957. vo peserà solo per un decimo dell’elettorato Dal 2001 è Professore Ordinario di Fisica Tecnica totale. Dopo la prima votazione, l’eventuale – Industriale. È Direttore secondo turno si terrà il 16 maggio e il bal- del Centro Nazionale di lottaggio il 23. Ricerca sulle Biomasse 4 quattrocolonne-news.it febbraio 2019
ATENEO AL VOTO Fausto Elisei «Il mio impegno è di Perché ha deciso di candidarsi al Rettorato? Desidero mettere a disposizione della collettivi- valorizzare tutti i talenti tà le mie esperienze e le mie competenze per lo senza barrirere culturali» sviluppo di un’Università autonoma, multidisci- plinare, aperta al cambiamento, in cui vengano svolte attività didattiche e di ricerca libere e di per l’Area Tecnico – Scientifica. Sottoscriveremo qualità elevata, in connessione con le esigenze del la Convenzione con il Servizio Sanitario Regio- territorio. Vorrei soprattutto un’Università dove nale e forniremo una laurea professionalizzante vengano valorizzati i talenti senza barriere cultu- per l’Area Medica, potenziando anche le scuole di rali e senza discriminazioni. specializzazione. Per quanto riguarda il personale I punti principali del suo programma? credo ci sia bisogno di una continua professiona- Bisognerà dare ampio spazio all’internazionaliz- lizzazione e del reinserimento delle progressioni zazione. Per questo creeremo un ufficio a Bruxel- verticali. Infine va completata l’informatizzazio- Fausto Elisei è nato il 12 les e una Project Task Force interna per suppor- ne dell’Ateneo al fine di semplificare le procedure dicembre 1955. Dal 2004 tare la progettazione e reperire fondi utili a tutti i amministrative. è Professore Ordinario presso la Facoltà di dipartimenti. Bisognerà inoltre ampliare il Fondo Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi? Scienze Matematiche, Ricerca di Base ed individuare meccanismi di fi- Ritengo più utile rivolgere lo sguardo all’orizzon- Fisiche e Naturali. Dal nanziamento della ricerca, promuovere progetti te che guardare indietro: gli obiettivi vanno oltre 2014 è componente del Dipartimento di Chimica, multidisciplinari, potenziare le biblioteche, svi- una tenuta, pur dignitosa. Occorre fare quel salto Biologia e Biotecnologia luppare Dottorati di Ricerca più specialistici per di qualità che permetta il raggiungimento di po- l’Area Umanistica e promuovere laboratori di- sizioni di primo piano nel panorama universitario dattici e di ricerca acquisendo personale tecnico internazionale. Q Fabrizio Figorilli «L’università deve favorire Perché ha deciso di candidarsi a Rettore? Ho deciso di candidarmi perché ritengo di aver l’inserimento lavorativo» acquisito un certo tipo di esperienza all’interno dell’Ateneo che vorrei mettere al servizio di tutti. Sono stato Presidente di Corso di Laurea, Vice- per contenere l’emorragia progressiva che abbia- preside di Giurisprudenza e, infine, Prorettore mo in termini di studenti per le lauree magistrali. Vicario. Credo di aver così acquisito una visione Gli studenti vanno valorizzati, magari miglioran- generale che posso sottoporre all’attenzione degli do gli orari delle biblioteche, le aule studio le ab- elettori. biamo, ma non bastano. Inoltre mi chiedo: perché I punti principali del suo programma? non cominciare ad immaginare percorsi di eccel- Provando a sintetizzare al massimo posso dire lenza ed anche un eventuale collegio di eccellenza che dobbiamo concentrarci innanzitutto su mo- per gli studenti più meritevoli? Infine credo sia Fabrizio Figorilli è nato dalità volte a potenziare l’attrattività della nostra importante ripensare il modello amministrativo il 30 dicembre 1960. Università. Negli ultimi 10 anni il fondo di fi- del nostro Ateneo. Dal 2005 è Professore di nanziamento ordinario è progressivamente calato Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi? Diritto Amministrativo e verosimilmente questo sarà il trend nel futuro, Io sono stato Prorettore con questa amministra- presso il Dipartimento di Giurisprudenza per questo dobbiamo cercare di attrarre innanzi- zione per cinque anni. I risultati sono sotto gli di Perugia. È stato tutto risorse esterne. La terza missione assume occhi di tutti ed è evidente che gran parte delle Prorettore dell’Unipg oggi più che mai importanza fondamentale: l’U- scelte sono state condivise dal sottoscritto, anche sotto l’Amministrazione se altre solo accettate. Come tutte le esperienze niversità non può più essere solo un percorso di Moriconi fino al 2018 formazione, ma deve anche favorire l’inserimento di vita, guardando con il senno di poi, tante cose nel mondo del lavoro. Questa capacità di fare da potevano essere fatte ed altre potevano essere mi- ponte con le imprese potrebbe anche essere utile gliorate. Q quattrocolonne-news.it 5
ATENEO AL VOTO Ambrogio Maurizio Oliviero è nato il 14 luglio 1967. Dal 2012 è Professore Ordinario di Santambrogio Diritto Pubblico comparato presso l’Unipg. Nel 2007 Perché ha deciso di candidarsi a Rettore? ha attivato il primo Corso in Italia di Diritto pubblico Penso di avere delle idee che possono essere utili dei Paesi Islamici nel processo di innovazione dell’Ateneo di Peru- Maurizio Oliviero gia. Negli ultimi ho prima coordinato un consiglio di corso e poi diretto il Dipartimento di Scienze Politiche, tutte esperienze che mi hanno dato una «Comunità, merito buona conoscenza della macchina organizzativa. I punti principali del suo programma? e internazionalizzazione» Valorizzare la ricerca su tutto: l’Ateneo in questi anni ha investito solo nei fondi per la ricerca di base che sono una quota minima del bilancio. Bi- Perché ha deciso di candidarsi a Rettore? Questa candidatura nasce da un lungo percorso sogna investire di più sia in termini economici che condiviso con le varie anime dell’Università: bi- in termini di servizi a chi fa ricerca. La cosa più sognava creare un tavolo che potesse ragionare importante oggi è avere finanziamenti dall’Eu- intorno al futuro dell’Ateneo e, insieme ad alcuni ropa e, per poter partecipare ai bandi europei, colleghi e a tanti studenti, abbiamo presentato l’Ateneo deve dotarsi di una struttura ammini- questa candidatura ‘collettiva’. strativa che supporti i ricercatori. Per gli studenti I punti principali del suo programma? dovrebbe essere pensato una sorta di “Erasmus In tre parole: comunità, internazionalizzazione Nazionale” che consenta anche ai docenti di met- e merito. Abbiamo bisogno anzitutto di trovare tersi maggiormente in contatto con realtà vicine. un’identità ben precisa, che ci permetta di uni- Va poi proseguito il processo di internalizzazione re tutte le anime dell’Università. Prendiamo ad con la firma di Convenzioni di Ateneo per cui poi esempio gli studenti: non sono soltanto i nostri i singoli dipartimenti possono entrare in queste fruitori, sono anche protagonisti. Alcuni di loro convenzioni più generali. L’idea di fondo è quel- sono assoluti fuoriclasse e meritano di prendere la di creare sinergie con altre istituzioni culturali il posto di noi docenti. Vogliamo elevare la qua- presenti a Perugia e con altri Atenei. lità del personale stimolandoli, prima ancora di Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi? pensare a nuove assunzioni. Anche nel corpo Moriconi ha rimesso in sesto situazioni comples- docenti ci sono delle eccellenze, ma non ne par- se e ha fatto ottime cose per gli studenti come liamo mai… vorrei che molti studenti si sentano l’apertura di aule studio. Hanno lavorato bene e, orgogliosi di essere ricercatori. Noi siamo infine da questo punto di vista, il prossimo Rettore non convinti che l’Unipg non possa non avere uno avrà alibi: toccherà a lui mettere una marcia in spazio europeo, vogliamo anzi essere i primi a più, cosa che Moriconi non ha potuto fare. Q sperimentarlo: l’Ue ci permette, con un nuovo progetto, di sperimentare un campus continentale diverso dall’Erasmus, nel quale vogliamo entrare «Un Erasmus nazionale che consenta da capofila e per il quale abbiamo già sottoscritto maggiori contatti con le realtà vicine» un accordo. Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi? Amborgio Santambrogio Per mia propensione personale non do mai è nato il 21 agosto 1958. giudizi. Ciò che posso dire è che abbiamo una al 2009 è Professore visione di progetto a lungo termine per l’Ateneo Ordinario di Sociologia all’Unipg. Dal 2014 è differente rispetto a quella della governance Direttore del Dipartimento uscente. Le nostre prospettive sono tutte puntate di Scienze Politiche sull’Europa. Q 6 quattrocolonne-news.it febbraio 2019
ATENEO AL VOTO Elena Stanghellini è nata l’8 maggio del 1976. Dal 2008 è Professore Ordinario Francesco Tei in Statistica presso il Perché ha deciso di candidarsi al rettorato? Dipartimento di Economia Sia per il senso d’appartenenza all’Unipg che per Finanza e Statistica. Dal la mia esperienza pregressa: sono stato vice-presi- 2015 è Affiliated Professor de di facoltà e direttore di dipartimento ad Agra- dell’Università di Umeå in Serbia ria, delegato ad Expo 2015 e, da giugno dello scorso anno, coordinatore del gruppo di ricerca. Elena Stanghellini Ho condiviso le mie idee con colleghi e studenti e loro mi hanno spinto a candidarmi. «Percorsi certi per il reclutamento I punti principali del suo programma? Premesso che la Riforma Gelmini ha tolto mol- dei ricercatori e una pianificazione te risorse all’Università, ogni iniziativa del ret- trasparente delle progressioni di carriera» torato ha bisogno di far entrare risorse ed aiuti dall’esterno e dall’interno. Per quanto riguarda i finanziamenti interni del Ministero dobbiamo Perché ha deciso di candidarsi al Rettorato? anzitutto puntare ad avere una ricerca intensa, L’internazionalizzazione è la grande sfida delle multidisciplinare ed innovativa, poi a destinare Università nei prossimi sei anni e ritengo di avere fondi secondo criteri ed indicatori di equilibrio l’esperienza e la capacità necessarie per propor- perché i vari dipartimenti abbiano una crescita mi alla guida di un grande Ateneo come quello uniforme. I finanziamenti esterni dipenderanno di Perugia. Dal 2014 sono Delegata del Rettore invece dalla nostra ramificazione sul territorio: alle Relazioni Internazionali. Abbiamo dato ini- dobbiamo costruire rapporti con le imprese locali zio a nuove azioni, quale i Visiting Professor e per convincerle ad investire sull’Università. gli insegnamenti in lingua inglese, e impulso a Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi? quelle esistenti, come i doppi titoli. La mobilità Credo che l’Amministrazione Moriconi abbia degli studenti, dei docenti e del personale tecni- fatto soprattutto cose positive, riuscendo a tenere co e amministrativo è notevolmente aumentata, e ottimi rapporti con i vari dipartimenti e ripor- negli ultimi due anni siamo i primi tra le grandi tando il Fondo di Ateneo per la Ricerca di Base, Università nella classifica Censis per l’interna- qualcosa che mancava da tanti anni. Ci sono però zionalizzazione. Questo è stato possibile grazie alcune tematiche aperte e che ho inserito nel mio ad uno sforzo di coordinamento e alla capacità programma, cioè i rapporti col Servizio Sanitario di rappresentare l’Ateneo nei consessi nazionali Regionale e coi trasporti: per questo propongo e internazionali. dei tavoli permanenti con queste istituzioni per I punti principali del suo programma? iniziare una contrattazione onesta e forte. Inol- È necessario attrarre finanziamenti internazio- tre bisognerebbe razionalizzare meglio le forze nali, investendo nella formazione del personale dell’Ateneo. Q tecnico e amministrativo e rafforzando le strut- ture di supporto. Gli spazi devono essere resi maggiormente funzionali ad attività didattiche e «Propongo una ricerca di ricerca innovative e interdisciplinari. Occorre intensa, multidisciplinare iniziare una pianificazione trasparente delle pro- gressioni di carriera e definire percorsi certi per e soprattutto innovativa» il reclutamento dei ricercatori. Serve inoltre un Francesco Tei è nato il 26 protocollo d’intesa con la Regione in area medi- agosto 1957. Dal 2007 è ca: può farsi investendo la Scuola di Medicina del Professore Ordinario di ruolo di interfaccia con le istituzioni operanti in Agronomia e Coltivazioni ambito sanitario. Erbacee all’Unipg. Dal 2013 è direttore del Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi? Dipartimento di Agraria Positivo, soprattutto per l’attenzione agli studenti e al dialogo con le istituzioni. Q quattrocolonne-news.it
ATENEO AL VOTO matricole e non Unipg promossa, ma non con 30 Secondo gli studenti, qualità dei corsi, servizi e diritto allo studio sono i punti forti Male gli spazi comuni, l’internazionalizzazione e l’orientamento post laurea N ei giorni che precedono le elezioni del vrebbe essere più pratico: «Impariamo tutto sulla Sofia Gadici Rettore, in tanti si interrogano su come potatura, ma non abbiamo mai messo le mani su Due ragazze mentre migliorare e risolvere le criticità di Uni- una pianta. É paradossale». Molti studenti di altre studiano nelle aule messe pg. Le voci degli studenti riempiono i corridoi: Facoltà hanno un problema analogo. a disposizione per gli studenti all’interno del chi parla dell’ultimo esame, chi si confronta sul Giovanni e Anita sono al primo anno di Eco- dipartimento di Scienze materiale da studiare, chi discute sul futuro. nomia. Come Alba, anche loro sono soddisfatti agrarie, alimentari e Alba entra nell’ingresso dell’antica abbazia della qualità dei corsi che seguono, ma resta la ambientali benedettina di San Pietro, che ospita il diparti- preoccupazione per il futuro: «I tirocini dovreb- mento di Agraria dell’Università degli Studi Pe- bero essere più istruttivi, meno tradizionali e so- rugia. Alba si dice “innamoratissima” del luogo in prattutto più aperti a nuove forme di lavoro». Ad cui passa le sue giornate di studio: «Quando la esempio Giovanni, deluso dalle offerte di tiroci- mattina arrivo qui sono felice, è bellissimo». Ha nio del suo dipartimento, ha attivato da solo una ripreso gli studi dopo aver viaggiato e aver lavora- convenzione specifica che gli consentirà di inse- to nell’azienda di famiglia. All’università sperava rirsi nell’ambito in cui vorrebbe lavorare dopo l’u- di apprendere la teoria di cui sentiva di aver bi- niversità. Anita racconta che molto spesso studia sogno e le sue aspettative sono state soddisfatte dove capita perché «è sempre più difficile trovare grazie a corsi di studio che definisce di «altissima spazio nelle aule studio, specialmente da quando di qualità». Pensa anche che il metodo di studio do- il numero degli studenti è tornato a crescere». SOFIA GADICI 8 quattrocolonne-news.it febbraio 2019
ATENEO AL VOTO Come i suoi colleghi, Oscar, fuorisede iscritto nomicamente. a Lettere, lamenta i disagi quo- Molti di questi temi sono all’ordine del gior- tidiani causati dall’eccesso no per le principali associazioni studentesche. Sofia Gadici di studenti rispetto ai Se gli anni dell’amministrazione del rettore In alto la foto di Alba, posti disponibili. An- Franco Moriconi sono generalmente vi- studentessa all’ultimo anno che oggi non è riusci- sti sotto una luce positiva, per Lorenzo di Scienze agrarie. In basso Oscar, studente to a studiare alla Bi- Gennari, Coordinatore di Udu (Unione laureando in Lettere blioteca Umanistica degli universitari), la prossima sfi- di Piazza Morlacchi. da sarà “rendere l’Università Un caos che, secondo di Perugia un punto di lui, «è dovuto anche riferimento nel quadro ad una gestione ineffi- internazionale”. E fa ciente degli ingressi e delle sua la “battaglia” per uscite». Ma nella sua esperien- tirocini formativi, che za accademica non si lascia influenzare da andrebbero ripensati queste difficoltà: «un fattore che rende l’U- completamente, pun- nipg super competitiva è il diritto allo stu- tando soprattutto alla dio: la quantità di borse, la disponibilità dei tutela degli studenti. posti letto e la mensa universitaria sono molto Il presidente di Stu- attrattive per un fuorisede» e vive appieno le op- dent’s Office, Alessandro Mas- portunità che l’università offre, collaborando con soli, pensa che sarà fondamentale evitare che la radio universitaria “Radiophonica” nel tempo l’eccesso di iscrizioni causi un crollo nella qualità libero. Ed al di là degli im- dei servizi. Anche Edoardo pegni accademici, riesce an- Gentili, Presidente di Idee che a cogliere le bellezze del Investimenti strategici in Movimento, parla della luogo in cui studia: «Perugia è la città perfetta per uno per avere un Ateneo necessità di puntare sul- le prestazioni offerte, per studente, è una città viva e proiettato nel futuro accrescere il prestigio na- stimolante.» Cosa manca? zionale dell’Ateneo e poter Più investimenti per l’in- competere con le università ternazionalizzazione dell’Ateneo. Infatti, grazie private nell’inserimento lavorativo. al progetto Erasmus, Oscar ha potuto studiare A Settecento anni dalla nascita, l’Università all’Università di Siviglia e ritiene che esperien- di Perugia è ancora in fermento, sospesa fra un ze come la sua debbano essere valorizzate e che passato glorioso e la voglia di scrivere il proprio vadano sempre più incoraggiate e supportate eco- futuro. Q Sofia Gadici Due ragazzi mentre studiano all’interno di una piccola aula all’ingresso del dipartimento di Lettere quattrocolonne-news.it 9
l’intervista La nuova rotta della “Stranieri” Dopo un periodo di crisi, sono tornati a crescere gli studenti La rettrice Bolli: «L’Umbria deve creare un sistema di Atenei» «A ntiquam exquirite matrem», cerca l’antica Arnaldo Liguori madre. Così rispose Apollo ad Enea che lo Palazzo Gallenga Stuart, supplicava di indicargli la rotta. Questo verso edificato dalla famiglia fatidico è il motto dell’Università per Stranieri di Pe- nobile Antinori di Perugia nel XVIII secolo. Dal 1927 rugia, che oggi sembra aver ritrovato la sua rotta dopo sede dell’Università per quasi dieci anni di crisi. L’ateneo, fondato nel 1925, è Stranieri il più antico tra quelli orientati agli studenti stra- nieri e persegue da decenni lo stesso obiettivo: pro- muovere l’insegnamento e la diffusione della lingua e della cultura italiana. Nel 2008, dopo una fase di grande crescita di ma- tricole ed offerta formativa, gli iscritti iniziarono pro- gressivamente a calare: in otto anni l’università perse più di mille studenti. A seguito di un periodo di riflessione, l’elezione nel giugno 2018 di Giulia- na Grego Bolli come nuova rettrice ha segnato il cambio di passo dell’ateneo verso una nuova ri- nascita. Sono aumentate le iscrizioni e studenti da tutta Europa e dalla Cina sono tornati a Perugia. Bolli, prima di diventare rettrice, è stata per un decennio nel senato accademico e ha diretto l’im- portante Centro per la Valutazione e la Certifica- zione Linguistica, che negli ultimi cinque anni ha quasi triplicato le candidature agli esami di certi- ficazione. L’abbiamo intervistata tra i marmi e gli affreschi dell’antico Palazzo Gallega Stuart, sede storica della “Stranieri”. Quali furono le ragioni della crisi dell’ulti- mo decennio? Il calo di iscritti fu legato a due fattori. Da una parte gli effetti del caso Meredith, che ha creato l’immagine di una città dove la droga circolava liberamente. A livello nazionale e internazio- nale ebbe un grosso impatto: una famiglia, prima di mandare il figlio a studiare a Peru- gia ci pensava due volte. Il fenomeno oggi è molto più contenuto, e i dati lo confermano. Dall’altra parte, all’inizio degli anni di duemila ci fu un boom dei corsi ARNALDO LIGUORI di comunicazione, su cui abbiamo @arnaldo_liguori febbraio 2019
ATENEO AL VOTO «Se riuscissimo a fare sistema l’Umbria diventerebbe molto più appetibile per studenti italiani e stranieri» Giuliana Grego Bolli, nata investito molto ma che poi è scemato piuttosto a Città di Castello nel 1952, in fretta. Noi, essendo un ateneo piccolo, ne ab- è stata eletta rettrice della biamo risentito. Un ateneo piccolo è agile, flessi- Stranieri nel 2018, con un’affluenza record alle bile, quando c’è un trend negativo si deve muovere. urne: il 98% tra professori, Paghiamo il fatto che siamo stati fermi. Ma ora ci studenti e amministrativi stiamo muovendo. Quali sono i progetti per il futuro? Cercheremo di mettere in atto una politica di re- visione dei corsi per ridare impulso alle iscrizioni. Negli ultimi due anni – tra corsi universitari e di lingue – abbiamo guadagnato più di trecento stu- di studio e garantisce alloggi. Se riuscissimo con- denti, che per noi è molto. Abbiamo tre indirizzi cretamente a fare sistema l’Umbria diventerebbe triennali e cinque magistrali. Uno dei più impor- molto più appetibile per italiani e stranieri. Agli tanti è quello di comunicazione internazionale, studenti che si fermano solo qualche mese servono interculturale e pubblicitaria (Comiip). Recen- agevolazioni di trasporto e alloggio. Dovremmo temente abbiamo attivato dei corsi di traduzione essere in grado di garantire servizi condivisi, ac- e interpretariato per l’impresa, in collaborazione coglienza e mobilità. Senza farci concorrenza. Le con l’Istituto europeo di mediazione linguistica amministrazioni, in cambio di servizi, chiedono e culturale di Perugia. Tra i progetti strategici c’è di aumentare le tasse universitarie, ma questo è in anche quello dell’e-learning, la cosiddetta forma- contraddizione con la promozione del diritto allo zione a distanza. Per ora abbiamo solo dei corsi di studio. Gli studenti potrebbero essere i migliori lingua online, ma svilupperemo il settore. ambasciatori di questo territorio: bisogna capirlo. Cosa possono fare le amministrazioni comu- Cosa manca al sistema universitario italiano? nali e regionali? Risorse, la volontà di investire nella formazione Tutto. Si potrebbe e dovrebbe promuovere un e nella ricerca di qualità. Ci vuole un piano coor- Dal 2016, dopo otto anni di crisi, aumentano gli iscritti sistema di formazione umbra, come sta facendo dinato. Investiamo meno rispetto ad altri paesi in all’Universtià per Stranieri. la Toscana. Nella regione abbiamo realtà di for- quella che dovrebbe essere la nostra priorità. Ci Negli ultimi anni, sono mazione d’eccellenza: oltre a noi c’è l’Università sono molti giovani ricercatori italiani che vincono cresciuti anche i candidati degli Studi, l’Accademia delle Belle Arti, il Con- finanziamenti europei per paesi che non sono il agli esami di certificazione linguistica. I dati riferiti al servatorio Morlacchi; abbiamo l’Agenzia per il nostro. Dovremmo offrirgli la possibilità di vin- 2018 non sono definitivi Diritto allo Studio (Adisu) che distribuisce borse cerli qui, per noi. Q iscritti all’univesità per stranieri candidati agli esami di certificazione Numero di iscritti ai corsi triennali e magistrali Numero di candidati agli esami di certificazione linguistica CELI e DILS-PG quattrocolonne-news.it 11
ATENEO AL VOTO affitti & servizi Più studenti, case più care Nel capoluogo i soldi da spendere per un posto letto diventano sempre di più. Quattro studenti ci raccontano le loro esperienze tra studi e bollette. C aro affitti a Perugia? Se c’è, è solo agli Diversa la storia di Verdiana, collega di Mar- inizi: il costo medio di una stanza è di tina, che vive in centro e paga 180 euro «spese In foto da sinistra a destra: 230 euro, circa 40 euro in più rispetto escluse: certo soffro anche io il caro acqua – ci Giuliana, Martina, a Rende, in Calabria, dove ha sede l’Unical, ma dice – ma l’affitto è meno caro e vivo vicino a Leonardo e Verdiana. Tutti studiano all’Università di anche 120 euro in meno a confronto di Pavia, negozi, supermercati e bar». Viene dal Molise ed Perugia e vivono in affitto dove gli affitti toccano anche picchi di 450 euro. abita con la sorella: «L’unica cosa per cui mi al- Il capoluogo, dunque, si pone un po’ nel mezzo: lontanerei dal centro sarebbe una casa con le spe- chissà se nei prossimi anni cambierà qualcosa, per se incluse, ad un costo maggiore. Anche se le bol- ora il caro appartamenti sembra essere appena lette arrivano direttamente a Campobasso, dove agli inizi. vivono i miei, non mi dispiacerebbe farle risultare I numeri dell’università in crescita fanno au- nel costo totale della casa». mentare anche gli appartamenti e le stanze in af- Non solo dalle regioni del Sud: Giuliana viene fitto per i fuori sede. Tanti studenti, da ogni parte da Foligno, a mezz’ora da Perugia, ma ha deciso d’Italia, hanno deciso di iscriversi all’Unipg per comunque di prendere casa nel capoluogo per co- iniziare o proseguire il proprio percorso formati- modità. «Pago 250 euro e sto in via delle Viole, vo e, per fare questo, si sono trasferiti stabilmente spese escluse. Delle volte penso che sia troppo nel capoluogo: «Sono arrivata a settembre – ci caro rispetto allo stile di vita che ci può essere racconta Martina, 23 anni, di Cosenza – ed ho qui». È una studentessa lavoratrice: «Faccio la ca- trovato una “doppia” in zona Monteluce: pago meriera in un ristorante a Foligno, cerco di man- 250 euro spese escluse. È un po’ pesante special- tenermi da sola ma è difficile restare concentrati mente se consideriamo le bollette che sono una quando si devono seguire corsi, fare esami e, nel vera e propria mazzata». Lei e la sua coinquilina weekend, lavorare». ci mostrano l’ultimo pagamento relativo all’uti- Leonardo, invece, è al primo anno di Fisica e lizzo dell’acqua, 85 euro per i mesi di novembre e paga soltanto 130 euro: «Vivo a pochi passi dalla dicembre: «E noi a dicembre siamo state qui ap- facoltà, sto in appartamento con altre cinque per- pena una settimana, siamo tornate in Calabria per sone ma è abbastanza grande e ci viviamo bene». il weekend dell’Immacolata e siamo ritornate solo Quella di Leonardo, comunque, è una storia a gennaio. Questo rincaro è dovuto alle nuove po- unica: i prezzi medi e soprattutto il caro acqua di litiche del Comune di Perugia che non agevolano rischiano di mettere in seria difficoltà i tanti stu- FRANCESCO LA LUNA gli studenti fuori sede», conclude la ragazza. denti che frequentano l’Unipg. Q @cicciolaluna 12 quattrocolonne-news.it febbraio 2019
SOCIETÀ l’associazione Un ecografo di ultima generazione è stato Sempre “Avanti Tutta” donato da “Avanti Tutta” Dopo la morte del fondatore Leonardo Cenci, l’associazione che lotta contro il all’ospedale Santa Maria della Misericordia di cancro non si ferma: «Nel futuro nuove donazioni e tanti progetti» U Perugia. Nella foto, il momento della consegna n pollice all’insù e un’ esortazione: «Avan- gni scientifici con medici e psicologi. È lì che si alla presenza, fra gli altri, ti Tutta!». Leonardo Cenci si rivolse così mette a punto il calendario di attività. del Sindaco Andrea Romizi al padre Sergio dopo il primo ciclo di Gli “Avanti Tutta Days”, ad esempio, rappre- chemioterapia, non appena riaprì gli occhi. Ed è sentano una tradizione per la città di Perugia. proprio quel gesto, che esprime tutto il bisogno di Ogni anno l’associazione promuove due giorni non arrendersi, a diventare il simbolo – un anno di attività completamente gratuite al percorso dopo – dell’associazione fondata da Cenci. verde di Pian di Massiano. «È il nostro regalo “Avanti Tutta” nasce il 13 giugno 2013 con l’o- per la città di Perugia - ci spiega Luana Pioppi, biettivo di dare dignità ai malati di cancro. Oltre membro del direttivo esecutivo fino a Febbraio alla promozione dello sport e di uno stile di vita 2019 - reso possibile grazie alle federazioni spor- sano, la solidarietà rappresenta il cuore della on- tive che aderiscono al progetto». Tennis, tiro con lus. Negli anni, sono state tantissime le campagne l’arco, arrampicata, baseball e molto altro, attività di donazioni per acquistare macchinari destinati per adulti e per bambini. L’ultima edizione ha vi- al reparto di oncologia dell’Ospedale Santa Maria sto una grande partecipazione ed ha ricevuto il della Misericordia di Perugia. patrocinio di tutte le società sportive della città Tutto si fonda sul lavoro dei volontari, circa con la squadra in serie A, dal Perugia calcio alla di BIANCA GIAMMANCO novanta. Si incontrano nella sede di via Pietro Sir Safety. Il prossimo appuntamento è già in @BiancaGiammanco Tuzi, dove nel tempo hanno organizzato conve- programma, e anche se sarà il primo senza Leo, quattrocolonne-news.it 13
SOCIETÀ ad “Avanti Tutta” confidano che sarà quello più Ma non sono solo i privati cittadini a donare: un gioioso. grosso contributo proviene anche dalle aziende. Gli Oncology games, invece, sono le olimpia- E sempre dentro l’ospedale, “l’oncotombolata” di per i malati di cancro. Un progetto finanziato a Natale, e la “oncococomerata” a Ferragosto, sono dall’Unione Europea con l’appoggio del Coni. momenti per stare vicini ai malati. Leonardo di- La prima edizione si è svolta a Roma il 23 e 24 ceva sempre che «i giorni di festa sono i più duri giugno 2018: trentacinque atleti - provenienti da per chi è ricoverato». Bulgaria, Grecia, Italia, Regno Unito, Spagna e L’oncotaxi è considerato uno dei cavalli di Polonia – si sono confrontati in gare di corsa, staf- battaglia della onlus. «Quando un paziente ha fetta, lancio del peso e nordic walking. Obiettivo? bisogno di qualcuno che lo accompagni a fare la Dimostrare che lo sport può aiutare ad affronta- chemioterapia o la radioterapia - racconta Luana re la malattia in modo positivo contribuendo a Pioppi - forniamo un servizio gratuito di traspor- migliorare la qualità della vita dei pazienti. Nella to all’ospedale». Al momento il progetto è attivo sede di “Avanti Tutta” si sta già lavorando ad una nei comuni di Perugia, Corciano e della USL 1, seconda edizione per il 2020. ma visto l’ottimo riscontro, in futuro potrebbe Un altro appuntamento fisso è il “capodanno estendersi anche altrove. matto”. Si celebra il terzo venerdì del mese di no- Intanto sono già in programma nuovi acquisti vembre, da quando Leo – dopo la diagnosi dei per l’ospedale, come una sonda per potenziare l’e- medici che gli diedero pochi mesi di vita – decise cografo di ultima generazione comprato due anni di anticipare i festeggiamenti per salutare il nuo- fa. vo anno alle porte. Da quel momento al diverti- Un altro traguardo da raggiungere è l’atti- mento si è coniugata la solidarietà: il ricavato di vazione della palestra per i malati oncologici al ogni serata, a cui partecipano centinaia di cittadi- Santa Maria della Misericordia. La struttura, re- ni, finanzia i progetti di “Avanti Tutta”. Come ci alizzata anche grazie ad “Avanti Tutta”, è rimasta raccontano i volontari, non solo l’appuntamento finora preclusa a quei pazienti per la mancanza si rinnoverà, ma verrà inaugurato anche il “carne- di personale specializzato. La onlus sta lavoran- vale matto”, un’idea che Leonardo non ha avuto il do affinché ad accompagnarli siano gli studenti tempo di organizzare. provenienti dalla facoltà di Scienze Motorie. Ma Le campagne pasquali e natalizie sono fra le non è tutto: dopo aver finanziato la ristruttura- principali occasioni per raccogliere fondi. Si or- zione della sala d’attesa del reparto di oncologia ganizzano all’Ospedale Santa Maria della Mi- medica, si punta a rimettere a nuovo quella del sericordia, vendendo i gadget dell’associazione. Day Hospital. Q I NUMERI DELLE DONAZIONI APPARECCHIATURE MEDICHE NUOVE TECNOLOGIE Ecografo; elettrocardiografo; Filodiffusione per sale di chemioterapia; monitor; sollevatore elettrico; video proiettore; 13 televisori; 4 aerosol di ultima generazione; 4 computer portatili; fotocopiatrice 11 carrozzine; 2 carrelli per le terapie; 2 barelle;1 deambulatore; 11 aste ATTIVITÀ FISICA per somministrare terapie “Avanti Tutta Gym”: cyclette; tapis roulant; kinesis one etc... ARREDI OSPEDALIERI Nuova sala d’attesa per reparto BORSE DI STUDIO oncologia; 30 poltrone per chemioterapia e prelievi; Due assegni dal valore di 30 mila 5 letti; carta da parati; euro per ricercatori installazione di lampade al led 14 quattrocolonne-news.it febbraio 2019
SOCIETÀ FOCUS Una battaglia fino all’ultimo chilometro Q uella di Leonardo Cenci diversa. Cancro al polmone al soprattutto al suo sport. ce la facevo più – raccontava - è una storia di tenacia e quarto stadio, con metastasi al Leo non cede e corre, con ma ho detto al tumore, adesso ti coraggio, una storia che cervello e alle ossa. Incurabile e le gambe e con la testa. Fonda prendo per mano e ti porto fino comincia il 2 novembre 1972, inoperabile, per i medici l’aspet- “Avanti Tutta”, l’associazione all’arrivo». L’anno successivo quando Leo nasce a Perugia da tativa di vita è fra i quattro e i che grazie ai tanti volontari e fa il bis, migliorando il tempo di mamma Orietta e papà Sergio. sei mesi. Ma lui a quella vita si donatori sostiene l’Oncologia venti minuti. La passione per la corsa aggrappa. «Non posso andar- medica di Perugia. Il suo gran- Imprese, le sue, a cui sono arriva a ventiquattro anni: in se- mene - aveva detto in ospeda- de sogno si realizza nel 2016: seguiti riconoscimenti di cui tan- guito a una delusione d’amore le – ho ancora troppe cose da Leonardo è il primo italiano al to andava fiero. Nel 2016 viene si distrae correndo al Percorso fare». mondo a partecipare alla mara- iscritto all’albo d’oro della città di Verde di Pian di Massiano. È lì I mesi diventano anni, tona di New York con un cancro Perugia, e l’anno successivo il che incontra Enrico Pompei, un Leonardo si affida alle terapie e in atto. «Al 38o chilometro non Presidente Mattarella gli confe- preparatore atletico che lo nota risce il titolo di Cavaliere dell’Or- per le sue potenzialità e lo spin- ge a iniziare a gareggiare. «Al cancro ho detto: Io dine al merito della Repubblica Italiana «per la determinazione Da quel momento le sue continuo a camminare, vedi e la forza d’animo con cui af- gambe macinano chilometri su un po’ se riesci a starmi dietro» fronta la sua gravissima malat- chilometri e tagliano il traguardo tia» offrendo agli altri malati un di tante maratone. La più ago- esempio per reagire e difendere gnata è quella di New York: un la vita. E poi la medaglia d’oro vero sogno per gli amanti del al valore atletico del Coni, asse- running. Per parteciparvi Leo gnata per gli eccezionali meriti inizia una dura preparazione sportivi. atletica ma un giorno, senza al- Leonardo Cenci se ne è cun apparente motivo, arrivano andato il 30 Gennaio 2019 e il gli affaticamenti e il fiatone dopo percorso verde di Pian di Mas- qualche scalino. «Sarà lo stress siano, dove tutto ha avuto ini- per il lavoro», pensa. Ma quan- zio, porterà presto il suo nome. do il 24 Luglio 2012 si reca per Se lui lo sapesse, sul volto gli la prima volta in ospedale deve spunterebbero un sorriso e una far fronte a una realtà del tutto linguaccia. quattrocolonne-news.it 15
SOCIETÀ La cena è servita (sulla porta di casa) Viaggio nel mondo del food delivery: a Perugia si cucina meno e ci si affida sempre di più alle consegne a domicilio N on ci va di cucinare. E nemmeno i cosiddetti riders. Gli di uscire a cena. Allora che si fa? esempi più famosi Ci facciamo portare il cibo a domici- sono Foodora, Deli- lio, tanto basta un click. veroo ed EatInTime, Non solo la solita pizza: oggi i servizi di “food che spopolano soprat- delivery” offrono qualsiasi tipo di pietanza. tutto nelle grandi città. È sufficiente ordinare tramite una delle tante Per quanto siano app a disposizione… e apparecchiare la tavola. ormai diffusi, però, in La comodità prima di tutto: è quello che una realtà di media emerge dal rapporto Coldiretti Consob del 2018 grandezza come Pe- sulle abitudini alimentari degli italiani. Secondo rugia, questi servizi lo studio, sarebbe questo il motivo del fiorire dei non sempre riescono a tanti servizi di food delivery, ossia di consegna del coprire le aree periferi- cibo a domicilio. Sempre più società o franchising che del Comune. Per si occupano di agevolare il trasporto delle pietan- questo, da un’intuizio- ze scelte dal ristorante alle nostre tavole, in un ne di Francesca Zinzi panorama italiano che si fa sempre più affollato. e Andrea Ramadori, Un fenomeno in continua crescita: secondo arriva Grifood, una so- l’Osservatorio sull’e-commerce B2C del Politec- cietà di delivery ideata e strutturata per soddisfare nico di Milano, il giro d’affari è arrivato a 350 le specifiche richieste dei perugini. Damiano, rider di Grifood, milioni di euro nel 2018, con un incremento del «Grifood è nato da un’esigenza personale – durante il suo giro 69% rispetto al 2017. racconta Francesca – Faceva freddo, era febbra- di consegne Questo significa che oggi oltre il 30% degli io, e non sapevo a chi rivolgermi. Sono romana italiani ha ordinato almeno una volta o il pranzo e sono abituata ad ordinare la cena da casa, ma o la cena attraverso i siti o le app di food delivery, qui non potevo. Così ho contattato Andrea ed è secondo ragioni che coniu- cominciata l’avventura». gano la poca voglia di uscire Nel 2018 più del 30% Entrambi sono avvo- o di cucinare, con la man- cati, ma dopo un’attenta canza di tempo da dedicare degli utenti italiani analisi preventiva, hanno al fare la spesa. ha ordinato online capito che il progetto aveva Anche a Perugia gli delle grosse potenzialità. esercenti confermano que- almeno una volta E da luglio 2018 è di- sto trend: si fanno dalle 3 ventato una realtà compe- alle 5 consegne a sera nei giorni feriali, e raddop- titiva nel capoluogo umbro, con un nome ed un piano o triplicano nei weekend. logo che richiamano l’unione fra il simbolo di Un mercato che abbraccia diverse tipologie di Perugia, il grifo, e l’esperienza culinaria a domi- servizi. Le principali sono due: le piattaforme che cilio. La loro filosofia si basa sulla qualità, più che gestiscono la consegna e i network di ristoranti. sulla quantità, sulla valorizzazione della cucina e Il primo caso riguarda quelle società che, in delle imprese locali: non solo ristoranti, ma anche accordo coi servizi di ristorazione, si occupano drink e dessert. Si punta soprattutto a creare un di di prelevare l’ordine e consegnarlo direttamente clima familiare con esercenti e clienti, senza trala- VALENTINA CELI all’utente, utilizzando personale e mezzi propri: sciare il team che compone il progetto. @valentinaceli 16 quattrocolonne-news.it febbraio 2019
SOCIETÀ «Una volta a settimana facciamo una riunione di menù. In questo caso saranno i ristoratori stessi con tutti i dipendenti – spiega Francesca - ed an- ad occuparsi autonomamente della consegna del che ai nostri rider diamo la possibilità di parteci- cibo: infatti le modalità ed i tempi dell’ordine di- pare, specialmente alle discussioni sulle strategie penderanno dai fattorini del ristorante scelto, non di marketing. Vogliamo dar loro la possibilità di più dal portale. In questo specifico campo, in Ita- crescere all’interno della società». lia, si è imposto Just Eat. La maggior parte dei ragazzi che si occupa di La società di origine danese è stata la prima portare gli ordini sono perugini, e conoscono bene ad arrivare in città, nel 2015: a Perugia sono 40 i il territorio: un plus che permette di risparmiare ristoranti partner di Just Eat, ed il servizio copre sui tempi di consegna. Una scelta in controten- anche Terni, Assisi, Foligno e Todi. denza rispetto ai giganti del settore, che spesso Un fenomeno digitale che però rispecchia an- sono accusati dai propri fattorini di mancate tu- cora i gusti “tradizionalisti” degli umbri. tele e di voler tenere i salari al minimo sindacale: I cibi più ordinati? Al primo posto la pizza, 12 euro lordi il guadagno medio. che resta sempre la preferita sia a Perugia che a Ma com’è fare il rider a Perugia? Damiano ha Terni. Seguono il pollo e poi hamburger, cucina 21 anni e studia Ingegneria Gestionale all’Unipg. cinese e la greca, che quest’anno supera la giappo- Ha scelto di lavorare per Grifood «perché i turni nese. A livello nazionale invece il primato spetta serali, dalle 18:30 alle 22:30, permettono di con- alle novità dal sapore cosmopolita, come le poke I dati sul food delivery raccolti da FIPE nel ciliare perfettamente studio e impegni personali, bowl (piatti tipici delle isole del Pacifico, a base Rapporto annuale senza rinunciare ad avere qualche soldo in tasca». di riso, verdure e pesce crudo, serviti nelle ciotole sulla ristorazione 2018. Si occupano invece di dare visibilità alle at- da cui prendono il nome), hamburger americani e tività quelle piattaforme che si pongono come patatine, sushi e ravioli asiatici. La somma delle percentuali è diversa da 100% perché “intermediarie”. I loro portali sono delle vere e Gli italiani non rinunciano a nutrirsi con gu- erano possibili più risposte proprie vetrine, con una scelta pressoché infinita sto, purché la cena sia a portata di app. Q quattrocolonne-news.it 17
ARTE E CULTURA L’inchiesta La “guerra” di Piero La parte alta del polittico di Sant’Antonio in prestito all’Ermitage per tre mesi La Galleria Nazionale era contraria: «Opera troppo delicata, ha vinto la politica» Q uando i custodi del museo l’hanno vista zione». Un appunto a cui il direttore Pierini ha andar via hanno pensato a un nuovo re- risposto con una nota formale in cui critica l’en- stauro. Di certo non immaginavano che fasi sull’assenza di un corrispettivo. Come a dire: l’Annunciazione di Piero della Francesca sarebbe se si ritiene sconveniente questo prestito, invocare di GIOVANNI LANDI @giolandi90 volata in Russia in un container. Destinazione “uno scambio” è solo controproducente. San Pietroburgo, Museo Ermitage, in prestito dal Anche perché, a onor del vero, qualcosa a Pe- 6 dicembre all’11 marzo 2019 per la mostra “Mo- rugia arriverà. A metà marzo è atteso dall’Ermi- narch of Painting”. Uno tage un quadro di Char- stupore presto spiegato: din, mentre più avanti la “cimasa” del polittico Il direttore del Museo: sbarcherà in Galleria un di Sant’Antonio, monu- mentale tavola in legno «Mi sono opposto alla secondo dipinto, ancora non noto. Una tempistica del ‘400, capolavoro asso- trasferta, ma ha prevalso non casuale: farli arrivare luto di prospettiva e ma- nifesto del Rinascimento la volontà del Ministero» prima avrebbe significato accendere i italiano, non solo è l’opera riflettori sul più famosa della Galleria caso. Nazionale dell’Umbria, ma è anche estremamen- Caterina Bon Valsassina, pe- te fragile e sensibile ai cambi di temperatura. rugina, è stata direttore al Mibac Che il prestito sia stato contestato si evince fino a ottobre 2018, in tempo già dall’assoluta assenza di pubblicità sull’opera- per osservare la vicenda dietro le zione. La trasferta del capolavoro non compare in quinte. Anche lei si è opposta al alcuna comunicazione ufficiale e non è neppure prestito, ma non è riuscita a im- segnalata all’interno della Galleria, come si usa pedirlo. «Dopo la riforma Fran- fare a beneficio dei visitatori. La stampa locale, ceschini – ci poi, ha praticamente ignorato la vicenda. Un fatto spiega - la singolare per un dipinto di tale importanza. Galleria non Il direttore della Galleria Nazionale, Marco rientrava più Pierini, usa con noi parole chiare: «Mi sono op- sotto la dire- posto fino alla fine, ma ho dovuto assecondare la zione da me volontà del Ministero per i Beni Culturali. La guidata». In- cimasa – ci spiega - è un’opera molto identitaria vece ha po- per Perugia, forse la più importante che abbiamo, tuto fermare però alcune scelte vanno oltre la mia autonomia». la partenza «Mandare solo una parte dell’opera - aggiunge per San Pie- poi Pierini - ha reso entrambe un frammento». troburgo di La sezione perugina di Italia Nostra, associa- un’altra zione a difesa del patrimonio artistico, il 12 gen- naio ha diffuso un rapporto denunciando i peri- coli per la conservazione e i danni all’identità del museo e ai turisti. Il comunicato lamenta come, ad oggi, la Galleria non abbia ricevuto nulla in cambio di questa «rischiosa e dolorosa mutila- 18 quattrocolonne-news.it febbraio 2019
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