Il futuro Magnifico - Quattrocolonne

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Il futuro Magnifico - Quattrocolonne
Periodico della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia

Quattrocolonne                                                     Sgrt Notizie - Anno XXVIII n. 4 - 28 febbraio 2019

le interviste ai candidati rettore
i nuovi progetti della “stranieri”

Il futuro
Magnifico
                                                                          “avanti tutta”
                                                                         dopo leo cenci

                                                                    la guerra di piero
                                                                    (della francesca)

                                                                        perugia cittÀ
                                                                       dei nuovi cinema
Il futuro Magnifico - Quattrocolonne
Centro Italiano di Studi Superiori
    Q u att rocolonne
                                                SGRT NOTIZIE

                                                                                                       per la Formazione e l’Aggiornamento
                                                                    anno xxviii_28 FEBBRAIO 2019_n.4
                                                                                                       in Giornalismo Radiotelevisivo

                                                                                                       Presidente: Antonio Bagnardi
     EDITORIALE                                        12 Più studenti, case più care
                                                               Insieme alle iscrizioni nel
                                                               capoluogo umbro crescono
                                                                                                       Direttore del Centro: Gianni Scipione Rossi
                                                               anche gli affitti
    03 Una poltrona per sette
                                                                                                       Direttore della Scuola: Antonio Socci
                                                         SOCIETÀ

     ATENEO AL VOTO                                                                                    Coordinatori didattici: Chiara Longo Bifano – Marco Mazzoni
                                                       13 Sempre Avanti Tutta!
                                                               Il futuro dell’associazione
                                                               anticancro dopo la morte di Cenci       Quattro Colonne SGRT Notizie
    04 Le interviste                                                                                   Periodico della Scuola di Giornalismo
         ai candidati Rettore                                                                          Radiotelevisivo di Perugia
         Abbiamo ascoltato le idee                     16 La cena è servita
         e i programmi dei professori                          (sulla porta di casa)
                                                                                                       Direttore responsabile: Antonio Socci
         in corsa per Palazzo Murena                           Viaggio nel mondo del food delivery
                                                                                                       Redazione degli allievi della Scuola a cura di Gabriella Mecucci

    08 Unipg promossa                                    ARTE E CULTURA                                In redazione:
         ma non con trenta
         Le opinioni degli studenti                                                                    Claudio Agrelli
         sull’attuale stato dell’Ateneo                18 La “guerra” di Piero                         Riccardo Annibali
                                                               Un capolavoro della Galleria
                                                                                                       Stefania Blasioli
                                                               Nazionale in prestito all’Ermitage.
                                                                                                       Pierfrancesco Carcassi
    10 La nuova rotta                                          I timori della comunità scientifica
                                                                                                       Valentina Celi
          della Stranieri
                                                                                                       Riccardo Ciriaco
          Dopo anni di crisi crescono                  20 Quei bravi ragazzi...
          gli studenti. L’intervista alla                      Negli anni della crisi del cinema,      Sofia Gadici
          Rettrice Giuliana Grego Bolli                        l’eccezione di Perugia                  Giovanni Maria Gambini
                                                                                                       Bianca Giammanco
                                                                                                       Aldo Gironda Veraldi
L’Eremo di Santa Maria Giacobbe,                         FOTOGALLERY
                                                                                                       Marianna Grazi
risalente al XII secolo, si trova a Pale, una
frazione di Foligno. Secondo la tradizione                                                             Francesco La Luna
fu il ritiro di Maria Giacobbe, una delle              22 La campagna umbra                            Giovanni Landi
pie donne. Raggiungibile solo a piedi, ha                      Colori, sapori e profumi                Arnaldo Liguori
all’interno diversi affreschi medievali.                       del cuore verde d’Italia
                                                                                                       Marcello Mamini
                                                                                                       Luca Marroni
                                                                                                       Rebecca Pecori
                                                                                                       Lorenzo Pelucca

                                                                                                       Anno XXVIII – numero 4 – 28 febbraio 2019
                                                                                                       Registrazione al Tribunale di Perugia N. 7/93 del marzo 1993

                                                                                                       Segreteria: Villa Orintia Carletti Bonucci – Via G. Puccini, 253
                                                                                                       06134 Ponte Felcino (PG)
                                                                                                       Tel. 075/5911211 – Fax. 075/5911232
                                                                                                       e-mail: segreteria@centrogiornalismo.it – http://www.centrogiornalismo.it

                                                                                                       Spedizione in a.p. art.2 comma 20/c – legge 662/96 Filiale di Perugia

                                                                                                       Stampa: T&RB S.R.L. - Perugia

2             quattrocolonne-news.it                                                                                                                                   febbraio 2019
Il futuro Magnifico - Quattrocolonne
Q
                                                                                                                               TEMATICA

                      Una poltrona per sette
                      L’
                                8 maggio è una data fondamentale per          nendosi davanti in classifica alle università della
                                una città universitaria qual è Perugia: si    Calabria e di Parma, rispettivamente in seconda
                                apriranno infatti le urne di uno dei più      e terza posizione.
                      antichi Atenei italiani. Fondato nel 1308 per                Le critiche riguardano soprattutto il modus
                      concessione di Papa Clemente V, l’Ateneo chia-          operandi e la visione a lungo termine per miglio-
                      merà a raccolta tutte le sue anime per scegliere il     rare ed incrementare il numero dei nuovi progetti,
                      nuovo rettore. Il successore di Franco Moriconi si      come quello di un area medica in connessione col
                      insedierà a novembre di quest’anno. L’Università        Servizio Sanitario Nazionale.
                      è da sempre centrale nella vita della città e, con i         Come si approfondirà meglio all’interno di
                      suoi quasi 27mila studenti, contribuisce a creare       questo numero gli argomenti sono molti, anche
                      un tessuto identitario molto forte per un centro        se quelli che ricorrono più frequentemente sono
                      urbano che non è una metropoli.                         la creazione di un’interfaccia con le amministra-
                          A votare non saranno solo gli accademici, ma        zioni per l’inserimento lavorativo, chiamata “Ter-
                      anche i ragazzi - circa 200 membri dei vari organi      za Missione”, la costante ricerca di fondi anche
                      rappresentativi - e i 1.200 impiegati. Proprio in       europei necessari per far respirare le numerose
                      questi giorni i “Magnifici Sette” stanno presen-        attività dell’Ateneo e la creazione di sinergie con
                      tando i loro programmi alla stampa locale. Ma           le istituzioni e le altre università. Un tema, questo,
                      cosa lascia in eredità Moriconi?                        molto caro non solo al futuro inquilino di Palazzo
                          Dai candidati in corsa per l’ermellino arriva       Murena, ma anche a Giuliana Grego Bolli, rettri-
                      un giudizio positivo sul suo operato. D’altra parte     ce dal giugno scorso del secondo polo accademico
                      i numeri parlano chiaro: tra i “Grandi Atenei”,         di Perugia: l’Università per Stranieri.
                      ovvero quelli che accolgono dai 20mila ai 40mila             Dopo un lungo periodo di calo di iscrizioni,
                      iscritti, Perugia risulta prima per cinque anni con-    la più prestigiosa istituzione nell’insegnamento
               di     secutivi. Il risultato è merito anche dei processi di   della lingua e della civiltà italiana vede crescere i
RICCARDO ANNIBALI     internazionalizzazione, che vedono un punteggio         propri numeri e allargare i propri orizzonti. I due
          @RiccaHan   complessivo, secondo i dati Censis, di 93,8. Te-        Atenei perugini sono quindi ad una svolta. Q

                                                                                                      quattrocolonne-news.it        3
Il futuro Magnifico - Quattrocolonne
ATENEO AL VOTO

                                                    Franco Cotana                                                    Giovanni Landi

                                                                                                             Fondata nel 1308
                                                        Perché ha deciso di candidarsi al Rettorato?         l’Università degli Studi di
                                                    Principalmente per gratitudine a quest’Ateneo,           Perugia è tra gli atenei più
                                                                                                             antichi del mondo
                                                    che mi ha dato tantissime opportunità: ho diret-
                                                    to e fatto crescere per quindici anni dei centri di
                                                    ricerca che oggi sono eccellenze europee ed ho
                                                    fatto sei anni di Consiglio d’Amministrazione.
                                                    La mia candidatura è fatta con spirito di servizio
                                                    per poter esprimere la mia esperienza ed il mio
                                                    entusiasmo.
                                                        I punti principali del suo programma?
                                                    Al centro del mio programma stanno didattica,
     le interviste ai candidati                     ricerca e terza missione in un’Università che sia

          L’Ateneo
                                                    inclusiva e connessa con gli Atenei internazionali.
                                                    Come prima cosa bisognerà dare ai ricercatori gli
                                                    strumenti adeguati per un lavoro di qualità. La

           al voto                                  parte amministrativa andrà semplificata ed infor-
                                                    matizzata: non si possono aspettare tempi lunghi
                                                    per pratiche semplici. Agli studenti va garantito
       Sette professori si candidano                un approccio che li introduca al mondo del la-
      a guidare l’Università di Perugia             voro, senza costringerli esclusivamente all’interno
                                                    delle aule.
     Abbiamo raccolto i loro programmi                  Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi?
          e le loro idee sul futuro                 Avendo fatto parte del Consiglio di Amministra-
                                                    zione per sei anni sono parte attiva di quest’ulti-
  Mercoledì 8 maggio 2019. Questa la data in        mo rettorato: tuttavia, ho espresso in tante occa-
  cui l’Università di Perugia sarà chiamata ad      sioni alcune critiche al modus operandi del Prof.
  eleggere il nuovo Rettore. Il successore di       Moriconi, ma sempre con spirito costruttivo. È
  Franco Moriconi, in carica dal 2013, guiderò      merito dell’Amministrazione uscente se, dopo un
  l’Ateneo fino al 2025. Sette i docenti ordinari   periodo di sfiducia e di riduzione delle iscrizioni,
  finora in carica per Palazzo Murena: Fran-        la nostra Università ha saputo proporre alcune
  co Cotana, Fausto Elisei, Fabrizio Figorilli,     iniziative che permettessero una sorta di resur-         di
  Maurizio Oliviero, Ambrogio Santambrogio,         rezione dell’Ateneo. Questo è il momento di rac-         FRANCESCO
                                                    cogliere i frutti dei precedenti lavori per far sì che   LA LUNA
  Elena Stanghellini, Francesco Tei. Non an-                                                                    @cicciolaluna
  cora ufficiale la candidatura di Claudia Maz-     l’Unipg migliori significativamente, portandosi
  zeschi, che ha quindi preferito non rilasciare    allo stesso livello delle più prestigiose Università     LUCA MARRONI
  dichiarazioni. Gli aventi diritto al voto sono    del mondo. Q                                                @ lucamarroni

  circa 2.500. Tra questi, 1200 membri del per-
  sonale tecnico, amministrativo, bibliotecario,    «Gli studenti vanno introdotti
  dirigenziale, e circa 200 studenti del Sena-
  to accademico, del Cda, del Consiglio degli
                                                    al mondo del lavoro e non costretti
  studenti e dei Consigli di Dipartimento. Un       esclusivamente all’interno delle aule»
  migliaio saranno invece i docenti e i ricerca-
  tori aventi diritto.                                                                                       Franco Cotana è nato
  Il voto del personale tecnico e amministrati-                                                              il 22 dicembre 1957.
  vo peserà solo per un decimo dell’elettorato                                                               Dal 2001 è Professore
                                                                                                             Ordinario di Fisica Tecnica
  totale. Dopo la prima votazione, l’eventuale
                                                                                                             – Industriale. È Direttore
  secondo turno si terrà il 16 maggio e il bal-                                                              del Centro Nazionale di
  lottaggio il 23.                                                                                           Ricerca sulle Biomasse

 4         quattrocolonne-news.it                                                                                             febbraio 2019
Il futuro Magnifico - Quattrocolonne
ATENEO AL VOTO

                              Fausto Elisei                                            «Il mio impegno è di
                                  Perché ha deciso di candidarsi al Rettorato?
                              Desidero mettere a disposizione della collettivi-        valorizzare tutti i talenti
                              tà le mie esperienze e le mie competenze per lo          senza barrirere culturali»
                              sviluppo di un’Università autonoma, multidisci-
                              plinare, aperta al cambiamento, in cui vengano
                              svolte attività didattiche e di ricerca libere e di      per l’Area Tecnico – Scientifica. Sottoscriveremo
                              qualità elevata, in connessione con le esigenze del      la Convenzione con il Servizio Sanitario Regio-
                              territorio. Vorrei soprattutto un’Università dove        nale e forniremo una laurea professionalizzante
                              vengano valorizzati i talenti senza barriere cultu-      per l’Area Medica, potenziando anche le scuole di
                              rali e senza discriminazioni.                            specializzazione. Per quanto riguarda il personale
                                  I punti principali del suo programma?                credo ci sia bisogno di una continua professiona-
                              Bisognerà dare ampio spazio all’internazionaliz-         lizzazione e del reinserimento delle progressioni
                              zazione. Per questo creeremo un ufficio a Bruxel-        verticali. Infine va completata l’informatizzazio-
 Fausto Elisei è nato il 12
                              les e una Project Task Force interna per suppor-         ne dell’Ateneo al fine di semplificare le procedure
 dicembre 1955. Dal 2004
                              tare la progettazione e reperire fondi utili a tutti i   amministrative.
   è Professore Ordinario
       presso la Facoltà di   dipartimenti. Bisognerà inoltre ampliare il Fondo            Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi?
    Scienze Matematiche,      Ricerca di Base ed individuare meccanismi di fi-         Ritengo più utile rivolgere lo sguardo all’orizzon-
   Fisiche e Naturali. Dal    nanziamento della ricerca, promuovere progetti           te che guardare indietro: gli obiettivi vanno oltre
   2014 è componente del
Dipartimento di Chimica,      multidisciplinari, potenziare le biblioteche, svi-       una tenuta, pur dignitosa. Occorre fare quel salto
 Biologia e Biotecnologia     luppare Dottorati di Ricerca più specialistici per       di qualità che permetta il raggiungimento di po-
                              l’Area Umanistica e promuovere laboratori di-            sizioni di primo piano nel panorama universitario
                              dattici e di ricerca acquisendo personale tecnico        internazionale. Q

                              Fabrizio Figorilli                                       «L’università deve favorire
                                  Perché ha deciso di candidarsi a Rettore?
                              Ho deciso di candidarmi perché ritengo di aver           l’inserimento lavorativo»
                              acquisito un certo tipo di esperienza all’interno
                              dell’Ateneo che vorrei mettere al servizio di tutti.
                              Sono stato Presidente di Corso di Laurea, Vice-          per contenere l’emorragia progressiva che abbia-
                              preside di Giurisprudenza e, infine, Prorettore          mo in termini di studenti per le lauree magistrali.
                              Vicario. Credo di aver così acquisito una visione        Gli studenti vanno valorizzati, magari miglioran-
                              generale che posso sottoporre all’attenzione degli       do gli orari delle biblioteche, le aule studio le ab-
                              elettori.                                                biamo, ma non bastano. Inoltre mi chiedo: perché
                                  I punti principali del suo programma?                non cominciare ad immaginare percorsi di eccel-
                              Provando a sintetizzare al massimo posso dire            lenza ed anche un eventuale collegio di eccellenza
                              che dobbiamo concentrarci innanzitutto su mo-            per gli studenti più meritevoli? Infine credo sia
  Fabrizio Figorilli è nato   dalità volte a potenziare l’attrattività della nostra    importante ripensare il modello amministrativo
     il 30 dicembre 1960.     Università. Negli ultimi 10 anni il fondo di fi-         del nostro Ateneo.
 Dal 2005 è Professore di     nanziamento ordinario è progressivamente calato              Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi?
  Diritto Amministrativo      e verosimilmente questo sarà il trend nel futuro,        Io sono stato Prorettore con questa amministra-
   presso il Dipartimento
        di Giurisprudenza     per questo dobbiamo cercare di attrarre innanzi-         zione per cinque anni. I risultati sono sotto gli
        di Perugia. È stato   tutto risorse esterne. La terza missione assume          occhi di tutti ed è evidente che gran parte delle
    Prorettore dell’Unipg     oggi più che mai importanza fondamentale: l’U-           scelte sono state condivise dal sottoscritto, anche
 sotto l’Amministrazione                                                               se altre solo accettate. Come tutte le esperienze
                              niversità non può più essere solo un percorso di
    Moriconi fino al 2018
                              formazione, ma deve anche favorire l’inserimento         di vita, guardando con il senno di poi, tante cose
                              nel mondo del lavoro. Questa capacità di fare da         potevano essere fatte ed altre potevano essere mi-
                              ponte con le imprese potrebbe anche essere utile         gliorate. Q

                                                                                                              quattrocolonne-news.it       5
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ATENEO AL VOTO

                                                        Ambrogio                                                Maurizio Oliviero è nato
                                                                                                                il 14 luglio 1967. Dal 2012
                                                                                                                è Professore Ordinario di
                                                        Santambrogio                                            Diritto Pubblico comparato
                                                                                                                presso l’Unipg. Nel 2007
                                                            Perché ha deciso di candidarsi a Rettore?           ha attivato il primo Corso
                                                                                                                in Italia di Diritto pubblico
                                                        Penso di avere delle idee che possono essere utili      dei Paesi Islamici
                                                        nel processo di innovazione dell’Ateneo di Peru-

  Maurizio Oliviero                                     gia. Negli ultimi ho prima coordinato un consiglio
                                                        di corso e poi diretto il Dipartimento di Scienze
                                                        Politiche, tutte esperienze che mi hanno dato una
 «Comunità, merito                                      buona conoscenza della macchina organizzativa.
                                                            I punti principali del suo programma?
 e internazionalizzazione»                              Valorizzare la ricerca su tutto: l’Ateneo in questi
                                                        anni ha investito solo nei fondi per la ricerca di
                                                        base che sono una quota minima del bilancio. Bi-
      Perché ha deciso di candidarsi a Rettore?
  Questa candidatura nasce da un lungo percorso         sogna investire di più sia in termini economici che
  condiviso con le varie anime dell’Università: bi-     in termini di servizi a chi fa ricerca. La cosa più
  sognava creare un tavolo che potesse ragionare        importante oggi è avere finanziamenti dall’Eu-
  intorno al futuro dell’Ateneo e, insieme ad alcuni    ropa e, per poter partecipare ai bandi europei,
  colleghi e a tanti studenti, abbiamo presentato       l’Ateneo deve dotarsi di una struttura ammini-
  questa candidatura ‘collettiva’.                      strativa che supporti i ricercatori. Per gli studenti
      I punti principali del suo programma?             dovrebbe essere pensato una sorta di “Erasmus
  In tre parole: comunità, internazionalizzazione       Nazionale” che consenta anche ai docenti di met-
  e merito. Abbiamo bisogno anzitutto di trovare        tersi maggiormente in contatto con realtà vicine.
  un’identità ben precisa, che ci permetta di uni-      Va poi proseguito il processo di internalizzazione
  re tutte le anime dell’Università. Prendiamo ad       con la firma di Convenzioni di Ateneo per cui poi
  esempio gli studenti: non sono soltanto i nostri      i singoli dipartimenti possono entrare in queste
  fruitori, sono anche protagonisti. Alcuni di loro     convenzioni più generali. L’idea di fondo è quel-
  sono assoluti fuoriclasse e meritano di prendere      la di creare sinergie con altre istituzioni culturali
  il posto di noi docenti. Vogliamo elevare la qua-     presenti a Perugia e con altri Atenei.
  lità del personale stimolandoli, prima ancora di          Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi?
  pensare a nuove assunzioni. Anche nel corpo           Moriconi ha rimesso in sesto situazioni comples-
  docenti ci sono delle eccellenze, ma non ne par-      se e ha fatto ottime cose per gli studenti come
  liamo mai… vorrei che molti studenti si sentano       l’apertura di aule studio. Hanno lavorato bene e,
  orgogliosi di essere ricercatori. Noi siamo infine    da questo punto di vista, il prossimo Rettore non
  convinti che l’Unipg non possa non avere uno          avrà alibi: toccherà a lui mettere una marcia in
  spazio europeo, vogliamo anzi essere i primi a        più, cosa che Moriconi non ha potuto fare. Q
  sperimentarlo: l’Ue ci permette, con un nuovo
  progetto, di sperimentare un campus continentale
  diverso dall’Erasmus, nel quale vogliamo entrare
                                                        «Un Erasmus nazionale che consenta
  da capofila e per il quale abbiamo già sottoscritto   maggiori contatti con le realtà vicine»
  un accordo.
      Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi?
                                                                                                                Amborgio Santambrogio
  Per mia propensione personale non do mai                                                                      è nato il 21 agosto 1958.
  giudizi. Ciò che posso dire è che abbiamo una                                                                 al 2009 è Professore
  visione di progetto a lungo termine per l’Ateneo                                                              Ordinario di Sociologia
                                                                                                                all’Unipg. Dal 2014 è
  differente rispetto a quella della governance                                                                 Direttore del Dipartimento
  uscente. Le nostre prospettive sono tutte puntate                                                             di Scienze Politiche
  sull’Europa. Q

 6          quattrocolonne-news.it                                                                                              febbraio 2019
Il futuro Magnifico - Quattrocolonne
ATENEO AL VOTO

Elena Stanghellini è nata l’8
 maggio del 1976. Dal 2008
     è Professore Ordinario
                                                                                        Francesco Tei
       in Statistica presso il
                                                                                            Perché ha deciso di candidarsi al rettorato?
Dipartimento di Economia                                                                Sia per il senso d’appartenenza all’Unipg che per
   Finanza e Statistica. Dal                                                            la mia esperienza pregressa: sono stato vice-presi-
  2015 è Affiliated Professor                                                           de di facoltà e direttore di dipartimento ad Agra-
 dell’Università di Umeå in
                      Serbia                                                            ria, delegato ad Expo 2015 e, da giugno dello
                                                                                        scorso anno, coordinatore del gruppo di ricerca.
                                 Elena Stanghellini                                     Ho condiviso le mie idee con colleghi e studenti
                                                                                        e loro mi hanno spinto a candidarmi.
«Percorsi certi per il reclutamento                                                          I punti principali del suo programma?
                                                                                        Premesso che la Riforma Gelmini ha tolto mol-
dei ricercatori e una pianificazione                                                    te risorse all’Università, ogni iniziativa del ret-
trasparente delle progressioni di carriera»                                             torato ha bisogno di far entrare risorse ed aiuti
                                                                                        dall’esterno e dall’interno. Per quanto riguarda i
                                                                                        finanziamenti interni del Ministero dobbiamo
                                      Perché ha deciso di candidarsi al Rettorato?      anzitutto puntare ad avere una ricerca intensa,
                                 L’internazionalizzazione è la grande sfida delle       multidisciplinare ed innovativa, poi a destinare
                                 Università nei prossimi sei anni e ritengo di avere    fondi secondo criteri ed indicatori di equilibrio
                                 l’esperienza e la capacità necessarie per propor-      perché i vari dipartimenti abbiano una crescita
                                 mi alla guida di un grande Ateneo come quello          uniforme. I finanziamenti esterni dipenderanno
                                 di Perugia. Dal 2014 sono Delegata del Rettore         invece dalla nostra ramificazione sul territorio:
                                 alle Relazioni Internazionali. Abbiamo dato ini-       dobbiamo costruire rapporti con le imprese locali
                                 zio a nuove azioni, quale i Visiting Professor e       per convincerle ad investire sull’Università.
                                 gli insegnamenti in lingua inglese, e impulso a            Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi?
                                 quelle esistenti, come i doppi titoli. La mobilità     Credo che l’Amministrazione Moriconi abbia
                                 degli studenti, dei docenti e del personale tecni-     fatto soprattutto cose positive, riuscendo a tenere
                                 co e amministrativo è notevolmente aumentata, e        ottimi rapporti con i vari dipartimenti e ripor-
                                 negli ultimi due anni siamo i primi tra le grandi      tando il Fondo di Ateneo per la Ricerca di Base,
                                 Università nella classifica Censis per l’interna-      qualcosa che mancava da tanti anni. Ci sono però
                                 zionalizzazione. Questo è stato possibile grazie       alcune tematiche aperte e che ho inserito nel mio
                                 ad uno sforzo di coordinamento e alla capacità         programma, cioè i rapporti col Servizio Sanitario
                                 di rappresentare l’Ateneo nei consessi nazionali       Regionale e coi trasporti: per questo propongo
                                 e internazionali.                                      dei tavoli permanenti con queste istituzioni per
                                      I punti principali del suo programma?             iniziare una contrattazione onesta e forte. Inol-
                                 È necessario attrarre finanziamenti internazio-        tre bisognerebbe razionalizzare meglio le forze
                                 nali, investendo nella formazione del personale        dell’Ateneo. Q
                                 tecnico e amministrativo e rafforzando le strut-
                                 ture di supporto. Gli spazi devono essere resi
                                 maggiormente funzionali ad attività didattiche e       «Propongo una ricerca
                                 di ricerca innovative e interdisciplinari. Occorre     intensa, multidisciplinare
                                 iniziare una pianificazione trasparente delle pro-
                                 gressioni di carriera e definire percorsi certi per    e soprattutto innovativa»
                                 il reclutamento dei ricercatori. Serve inoltre un
  Francesco Tei è nato il 26     protocollo d’intesa con la Regione in area medi-
   agosto 1957. Dal 2007 è       ca: può farsi investendo la Scuola di Medicina del
   Professore Ordinario di       ruolo di interfaccia con le istituzioni operanti in
 Agronomia e Coltivazioni        ambito sanitario.
    Erbacee all’Unipg. Dal
       2013 è direttore del           Il suo giudizio sull’amministrazione Moriconi?
  Dipartimento di Agraria        Positivo, soprattutto per l’attenzione agli studenti
                                 e al dialogo con le istituzioni. Q

                                                                                                              quattrocolonne-news.it
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     matricole e non

  Unipg promossa, ma non con 30
  Secondo gli studenti, qualità dei corsi, servizi e diritto allo studio sono i punti forti
  Male gli spazi comuni, l’internazionalizzazione e l’orientamento post laurea

 N
           ei giorni che precedono le elezioni del       vrebbe essere più pratico: «Impariamo tutto sulla             Sofia Gadici
           Rettore, in tanti si interrogano su come      potatura, ma non abbiamo mai messo le mani su          Due ragazze mentre
           migliorare e risolvere le criticità di Uni-   una pianta. É paradossale». Molti studenti di altre    studiano nelle aule messe
  pg. Le voci degli studenti riempiono i corridoi:       Facoltà hanno un problema analogo.                     a disposizione per gli
                                                                                                                studenti all’interno del
  chi parla dell’ultimo esame, chi si confronta sul          Giovanni e Anita sono al primo anno di Eco-        dipartimento di Scienze
  materiale da studiare, chi discute sul futuro.         nomia. Come Alba, anche loro sono soddisfatti          agrarie, alimentari e
      Alba entra nell’ingresso dell’antica abbazia       della qualità dei corsi che seguono, ma resta la       ambientali
  benedettina di San Pietro, che ospita il diparti-      preoccupazione per il futuro: «I tirocini dovreb-
  mento di Agraria dell’Università degli Studi Pe-       bero essere più istruttivi, meno tradizionali e so-
  rugia. Alba si dice “innamoratissima” del luogo in     prattutto più aperti a nuove forme di lavoro». Ad
  cui passa le sue giornate di studio: «Quando la        esempio Giovanni, deluso dalle offerte di tiroci-
  mattina arrivo qui sono felice, è bellissimo». Ha      nio del suo dipartimento, ha attivato da solo una
  ripreso gli studi dopo aver viaggiato e aver lavora-   convenzione specifica che gli consentirà di inse-
  to nell’azienda di famiglia. All’università sperava    rirsi nell’ambito in cui vorrebbe lavorare dopo l’u-
  di apprendere la teoria di cui sentiva di aver bi-     niversità. Anita racconta che molto spesso studia
  sogno e le sue aspettative sono state soddisfatte      dove capita perché «è sempre più difficile trovare
  grazie a corsi di studio che definisce di «altissima   spazio nelle aule studio, specialmente da quando       di
  qualità». Pensa anche che il metodo di studio do-      il numero degli studenti è tornato a crescere».        SOFIA GADICI

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                                    Come i suoi colleghi, Oscar, fuorisede iscritto nomicamente.
                                a Lettere, lamenta i disagi quo-                       Molti di questi temi sono all’ordine del gior-
                                tidiani causati dall’eccesso                         no per le principali associazioni studentesche.
                 Sofia Gadici   di studenti rispetto ai                                 Se gli anni dell’amministrazione del rettore
     In alto la foto di Alba,   posti disponibili. An-                                   Franco Moriconi sono generalmente vi-
studentessa all’ultimo anno     che oggi non è riusci-                                     sti sotto una luce positiva, per Lorenzo
         di Scienze agrarie.
   In basso Oscar, studente
                                to a studiare alla Bi-                                      Gennari, Coordinatore di Udu (Unione
       laureando in Lettere     blioteca Umanistica                                               degli universitari), la prossima sfi-
                                di Piazza Morlacchi.                                                    da sarà “rendere l’Università
                                Un caos che, secondo                                                       di Perugia un punto di
                                lui, «è dovuto anche                                                          riferimento nel quadro
                                ad una gestione ineffi-                                                         internazionale”. E fa
                                ciente degli ingressi e delle                                                    sua la “battaglia” per
                                uscite». Ma nella sua esperien-                                                  tirocini formativi, che
                                za accademica non si lascia influenzare da                                       andrebbero ripensati
                                queste difficoltà: «un fattore che rende l’U-                                    completamente, pun-
                                nipg super competitiva è il diritto allo stu-                                  tando soprattutto alla
                                dio: la quantità di borse, la disponibilità dei                              tutela degli studenti.
                                posti letto e la mensa universitaria sono molto                               Il presidente di Stu-
                                attrattive per un fuorisede» e vive appieno le op-                    dent’s Office, Alessandro Mas-
                                portunità che l’università offre, collaborando con soli, pensa che sarà fondamentale evitare che
                                la radio universitaria “Radiophonica” nel tempo l’eccesso di iscrizioni causi un crollo nella qualità
                                libero. Ed al di là degli im-                                            dei servizi. Anche Edoardo
                                pegni accademici, riesce an-                                             Gentili, Presidente di Idee
                                che a cogliere le bellezze del Investimenti strategici in Movimento, parla della
                                luogo in cui studia: «Perugia
                                è la città perfetta per uno
                                                                 per avere un Ateneo necessità                        di puntare sul-
                                                                                                         le prestazioni offerte, per
                                studente, è una città viva e proiettato nel futuro                       accrescere il prestigio na-
                                stimolante.» Cosa manca?                                                 zionale dell’Ateneo e poter
                                Più investimenti per l’in-                                               competere con le università
                                ternazionalizzazione dell’Ateneo. Infatti, grazie private nell’inserimento lavorativo.
                                al progetto Erasmus, Oscar ha potuto studiare          A Settecento anni dalla nascita, l’Università
                                all’Università di Siviglia e ritiene che esperien- di Perugia è ancora in fermento, sospesa fra un
                                ze come la sua debbano essere valorizzate e che passato glorioso e la voglia di scrivere il proprio
                                vadano sempre più incoraggiate e supportate eco- futuro. Q

                 Sofia Gadici

       Due ragazzi mentre
studiano all’interno di una
piccola aula all’ingresso del
   dipartimento di Lettere

                                                                                                            quattrocolonne-news.it     9
Il futuro Magnifico - Quattrocolonne
l’intervista

    La nuova rotta
      della “Stranieri”
          Dopo un periodo di crisi, sono tornati a crescere gli studenti
            La rettrice Bolli: «L’Umbria deve creare un sistema di Atenei»

               «A
                               ntiquam exquirite matrem», cerca l’antica                  Arnaldo Liguori
                               madre. Così rispose Apollo ad Enea che lo           Palazzo Gallenga Stuart,
                               supplicava di indicargli la rotta. Questo verso     edificato dalla famiglia
                fatidico è il motto dell’Università per Stranieri di Pe-           nobile Antinori di Perugia
                                                                                   nel XVIII secolo. Dal 1927
                 rugia, che oggi sembra aver ritrovato la sua rotta dopo           sede dell’Università per
                 quasi dieci anni di crisi. L’ateneo, fondato nel 1925, è          Stranieri
                    il più antico tra quelli orientati agli studenti stra-
                    nieri e persegue da decenni lo stesso obiettivo: pro-
                   muovere l’insegnamento e la diffusione della lingua
                  e della cultura italiana.
                       Nel 2008, dopo una fase di grande crescita di ma-
                  tricole ed offerta formativa, gli iscritti iniziarono pro-
                   gressivamente a calare: in otto anni l’università perse
                    più di mille studenti. A seguito di un periodo di
                       riflessione, l’elezione nel giugno 2018 di Giulia-
                        na Grego Bolli come nuova rettrice ha segnato
                       il cambio di passo dell’ateneo verso una nuova ri-
                      nascita. Sono aumentate le iscrizioni e studenti da
                      tutta Europa e dalla Cina sono tornati a Perugia.
                           Bolli, prima di diventare rettrice, è stata per un
                       decennio nel senato accademico e ha diretto l’im-
                       portante Centro per la Valutazione e la Certifica-
                        zione Linguistica, che negli ultimi cinque anni ha
                         quasi triplicato le candidature agli esami di certi-
                             ficazione. L’abbiamo intervistata tra i marmi e
                             gli affreschi dell’antico Palazzo Gallega Stuart,
                          sede storica della “Stranieri”.
                                Quali furono le ragioni della crisi dell’ulti-
                          mo decennio?
                           Il calo di iscritti fu legato a due fattori. Da una
                           parte gli effetti del caso Meredith, che ha creato
                            l’immagine di una città dove la droga circolava
                              liberamente. A livello nazionale e internazio-
                               nale ebbe un grosso impatto: una famiglia,
                                prima di mandare il figlio a studiare a Peru-
                                gia ci pensava due volte. Il fenomeno oggi è
                                 molto più contenuto, e i dati lo confermano.
                                         Dall’altra parte, all’inizio degli anni   di
                                          duemila ci fu un boom dei corsi          ARNALDO LIGUORI
                                         di comunicazione, su cui abbiamo             @arnaldo_liguori

                                                                                                  febbraio 2019
ATENEO AL VOTO

«Se riuscissimo a fare sistema
l’Umbria diventerebbe molto più
appetibile per studenti italiani e stranieri»
Giuliana Grego Bolli, nata         investito molto ma che poi è scemato piuttosto
a Città di Castello nel 1952,      in fretta. Noi, essendo un ateneo piccolo, ne ab-
  è stata eletta rettrice della
                                   biamo risentito. Un ateneo piccolo è agile, flessi-
      Stranieri nel 2018, con
     un’affluenza record alle      bile, quando c’è un trend negativo si deve muovere.
 urne: il 98% tra professori,      Paghiamo il fatto che siamo stati fermi. Ma ora ci
   studenti e amministrativi       stiamo muovendo.
                                       Quali sono i progetti per il futuro?
                                   Cercheremo di mettere in atto una politica di re-
                                   visione dei corsi per ridare impulso alle iscrizioni.
                                   Negli ultimi due anni – tra corsi universitari e di
                                   lingue – abbiamo guadagnato più di trecento stu-          di studio e garantisce alloggi. Se riuscissimo con-
                                   denti, che per noi è molto. Abbiamo tre indirizzi         cretamente a fare sistema l’Umbria diventerebbe
                                   triennali e cinque magistrali. Uno dei più impor-         molto più appetibile per italiani e stranieri. Agli
                                   tanti è quello di comunicazione internazionale,           studenti che si fermano solo qualche mese servono
                                   interculturale e pubblicitaria (Comiip). Recen-           agevolazioni di trasporto e alloggio. Dovremmo
                                   temente abbiamo attivato dei corsi di traduzione          essere in grado di garantire servizi condivisi, ac-
                                   e interpretariato per l’impresa, in collaborazione        coglienza e mobilità. Senza farci concorrenza. Le
                                   con l’Istituto europeo di mediazione linguistica          amministrazioni, in cambio di servizi, chiedono
                                   e culturale di Perugia. Tra i progetti strategici c’è     di aumentare le tasse universitarie, ma questo è in
                                   anche quello dell’e-learning, la cosiddetta forma-        contraddizione con la promozione del diritto allo
                                   zione a distanza. Per ora abbiamo solo dei corsi di       studio. Gli studenti potrebbero essere i migliori
                                   lingua online, ma svilupperemo il settore.                ambasciatori di questo territorio: bisogna capirlo.
                                       Cosa possono fare le amministrazioni comu-                Cosa manca al sistema universitario italiano?
                                   nali e regionali?                                         Risorse, la volontà di investire nella formazione
                                   Tutto. Si potrebbe e dovrebbe promuovere un               e nella ricerca di qualità. Ci vuole un piano coor-
Dal 2016, dopo otto anni di
crisi, aumentano gli iscritti      sistema di formazione umbra, come sta facendo             dinato. Investiamo meno rispetto ad altri paesi in
all’Universtià per Stranieri.      la Toscana. Nella regione abbiamo realtà di for-          quella che dovrebbe essere la nostra priorità. Ci
     Negli ultimi anni, sono       mazione d’eccellenza: oltre a noi c’è l’Università        sono molti giovani ricercatori italiani che vincono
 cresciuti anche i candidati
                                   degli Studi, l’Accademia delle Belle Arti, il Con-        finanziamenti europei per paesi che non sono il
 agli esami di certificazione
 linguistica. I dati riferiti al   servatorio Morlacchi; abbiamo l’Agenzia per il            nostro. Dovremmo offrirgli la possibilità di vin-
    2018 non sono definitivi       Diritto allo Studio (Adisu) che distribuisce borse        cerli qui, per noi. Q

iscritti all’univesità per stranieri                                         candidati agli esami di certificazione
Numero di iscritti ai corsi triennali e magistrali                           Numero di candidati agli esami di certificazione linguistica CELI e DILS-PG

                                                                                                                         quattrocolonne-news.it            11
ATENEO AL VOTO

      affitti & servizi

  Più studenti, case più care
  Nel capoluogo i soldi da spendere per un posto letto diventano sempre di più.
  Quattro studenti ci raccontano le loro esperienze tra studi e bollette.

      C
               aro affitti a Perugia? Se c’è, è solo agli       Diversa la storia di Verdiana, collega di Mar-
               inizi: il costo medio di una stanza è di     tina, che vive in centro e paga 180 euro «spese         In foto da sinistra a destra:
               230 euro, circa 40 euro in più rispetto      escluse: certo soffro anche io il caro acqua – ci       Giuliana, Martina,
  a Rende, in Calabria, dove ha sede l’Unical, ma           dice – ma l’affitto è meno caro e vivo vicino a         Leonardo e Verdiana. Tutti
                                                                                                                    studiano all’Università di
  anche 120 euro in meno a confronto di Pavia,              negozi, supermercati e bar». Viene dal Molise ed
                                                                                                                    Perugia e vivono in affitto
  dove gli affitti toccano anche picchi di 450 euro.        abita con la sorella: «L’unica cosa per cui mi al-
  Il capoluogo, dunque, si pone un po’ nel mezzo:           lontanerei dal centro sarebbe una casa con le spe-
  chissà se nei prossimi anni cambierà qualcosa, per        se incluse, ad un costo maggiore. Anche se le bol-
  ora il caro appartamenti sembra essere appena             lette arrivano direttamente a Campobasso, dove
  agli inizi.                                               vivono i miei, non mi dispiacerebbe farle risultare
       I numeri dell’università in crescita fanno au-       nel costo totale della casa».
  mentare anche gli appartamenti e le stanze in af-             Non solo dalle regioni del Sud: Giuliana viene
  fitto per i fuori sede. Tanti studenti, da ogni parte     da Foligno, a mezz’ora da Perugia, ma ha deciso
  d’Italia, hanno deciso di iscriversi all’Unipg per        comunque di prendere casa nel capoluogo per co-
  iniziare o proseguire il proprio percorso formati-        modità. «Pago 250 euro e sto in via delle Viole,
  vo e, per fare questo, si sono trasferiti stabilmente     spese escluse. Delle volte penso che sia troppo
  nel capoluogo: «Sono arrivata a settembre – ci            caro rispetto allo stile di vita che ci può essere
  racconta Martina, 23 anni, di Cosenza – ed ho             qui». È una studentessa lavoratrice: «Faccio la ca-
  trovato una “doppia” in zona Monteluce: pago              meriera in un ristorante a Foligno, cerco di man-
  250 euro spese escluse. È un po’ pesante special-         tenermi da sola ma è difficile restare concentrati
  mente se consideriamo le bollette che sono una            quando si devono seguire corsi, fare esami e, nel
  vera e propria mazzata». Lei e la sua coinquilina         weekend, lavorare».
  ci mostrano l’ultimo pagamento relativo all’uti-              Leonardo, invece, è al primo anno di Fisica e
  lizzo dell’acqua, 85 euro per i mesi di novembre e        paga soltanto 130 euro: «Vivo a pochi passi dalla
  dicembre: «E noi a dicembre siamo state qui ap-           facoltà, sto in appartamento con altre cinque per-
  pena una settimana, siamo tornate in Calabria per         sone ma è abbastanza grande e ci viviamo bene».
  il weekend dell’Immacolata e siamo ritornate solo         Quella di Leonardo, comunque, è una storia
  a gennaio. Questo rincaro è dovuto alle nuove po-         unica: i prezzi medi e soprattutto il caro acqua        di
  litiche del Comune di Perugia che non agevolano           rischiano di mettere in seria difficoltà i tanti stu-   FRANCESCO LA LUNA
  gli studenti fuori sede», conclude la ragazza.            denti che frequentano l’Unipg. Q                          @cicciolaluna

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SOCIETÀ

                                     l’associazione

       Un ecografo di ultima
          generazione è stato
                                   Sempre “Avanti Tutta”
   donato da “Avanti Tutta”        Dopo la morte del fondatore Leonardo Cenci, l’associazione che lotta contro il
    all’ospedale Santa Maria
         della Misericordia di     cancro non si ferma: «Nel futuro nuove donazioni e tanti progetti»

                                   U
        Perugia. Nella foto, il
   momento della consegna                   n pollice all’insù e un’ esortazione: «Avan-   gni scientifici con medici e psicologi. È lì che si
   alla presenza, fra gli altri,            ti Tutta!». Leonardo Cenci si rivolse così     mette a punto il calendario di attività.
         del Sindaco Andrea
                      Romizi                al padre Sergio dopo il primo ciclo di             Gli “Avanti Tutta Days”, ad esempio, rappre-
                                   chemioterapia, non appena riaprì gli occhi. Ed è        sentano una tradizione per la città di Perugia.
                                   proprio quel gesto, che esprime tutto il bisogno di     Ogni anno l’associazione promuove due giorni
                                   non arrendersi, a diventare il simbolo – un anno        di attività completamente gratuite al percorso
                                   dopo – dell’associazione fondata da Cenci.              verde di Pian di Massiano. «È il nostro regalo
                                       “Avanti Tutta” nasce il 13 giugno 2013 con l’o-     per la città di Perugia - ci spiega Luana Pioppi,
                                   biettivo di dare dignità ai malati di cancro. Oltre     membro del direttivo esecutivo fino a Febbraio
                                   alla promozione dello sport e di uno stile di vita      2019 - reso possibile grazie alle federazioni spor-
                                   sano, la solidarietà rappresenta il cuore della on-     tive che aderiscono al progetto». Tennis, tiro con
                                   lus. Negli anni, sono state tantissime le campagne      l’arco, arrampicata, baseball e molto altro, attività
                                   di donazioni per acquistare macchinari destinati        per adulti e per bambini. L’ultima edizione ha vi-
                                   al reparto di oncologia dell’Ospedale Santa Maria       sto una grande partecipazione ed ha ricevuto il
                                   della Misericordia di Perugia.                          patrocinio di tutte le società sportive della città
                                       Tutto si fonda sul lavoro dei volontari, circa      con la squadra in serie A, dal Perugia calcio alla
               di
BIANCA GIAMMANCO                   novanta. Si incontrano nella sede di via Pietro         Sir Safety. Il prossimo appuntamento è già in
      @BiancaGiammanco             Tuzi, dove nel tempo hanno organizzato conve-           programma, e anche se sarà il primo senza Leo,

                                                                                                                  quattrocolonne-news.it       13
SOCIETÀ

  ad “Avanti Tutta” confidano che sarà quello più          Ma non sono solo i privati cittadini a donare: un
  gioioso.                                                 grosso contributo proviene anche dalle aziende.
       Gli Oncology games, invece, sono le olimpia-            E sempre dentro l’ospedale, “l’oncotombolata”
  di per i malati di cancro. Un progetto finanziato        a Natale, e la “oncococomerata” a Ferragosto, sono
  dall’Unione Europea con l’appoggio del Coni.             momenti per stare vicini ai malati. Leonardo di-
  La prima edizione si è svolta a Roma il 23 e 24          ceva sempre che «i giorni di festa sono i più duri
  giugno 2018: trentacinque atleti - provenienti da        per chi è ricoverato».
  Bulgaria, Grecia, Italia, Regno Unito, Spagna e              L’oncotaxi è considerato uno dei cavalli di
  Polonia – si sono confrontati in gare di corsa, staf-    battaglia della onlus. «Quando un paziente ha
  fetta, lancio del peso e nordic walking. Obiettivo?      bisogno di qualcuno che lo accompagni a fare la
  Dimostrare che lo sport può aiutare ad affronta-         chemioterapia o la radioterapia - racconta Luana
  re la malattia in modo positivo contribuendo a           Pioppi - forniamo un servizio gratuito di traspor-
  migliorare la qualità della vita dei pazienti. Nella     to all’ospedale». Al momento il progetto è attivo
  sede di “Avanti Tutta” si sta già lavorando ad una       nei comuni di Perugia, Corciano e della USL 1,
  seconda edizione per il 2020.                            ma visto l’ottimo riscontro, in futuro potrebbe
       Un altro appuntamento fisso è il “capodanno         estendersi anche altrove.
  matto”. Si celebra il terzo venerdì del mese di no-          Intanto sono già in programma nuovi acquisti
  vembre, da quando Leo – dopo la diagnosi dei             per l’ospedale, come una sonda per potenziare l’e-
  medici che gli diedero pochi mesi di vita – decise       cografo di ultima generazione comprato due anni
  di anticipare i festeggiamenti per salutare il nuo-      fa.
  vo anno alle porte. Da quel momento al diverti-              Un altro traguardo da raggiungere è l’atti-
  mento si è coniugata la solidarietà: il ricavato di      vazione della palestra per i malati oncologici al
  ogni serata, a cui partecipano centinaia di cittadi-     Santa Maria della Misericordia. La struttura, re-
  ni, finanzia i progetti di “Avanti Tutta”. Come ci       alizzata anche grazie ad “Avanti Tutta”, è rimasta
  raccontano i volontari, non solo l’appuntamento          finora preclusa a quei pazienti per la mancanza
  si rinnoverà, ma verrà inaugurato anche il “carne-       di personale specializzato. La onlus sta lavoran-
  vale matto”, un’idea che Leonardo non ha avuto il        do affinché ad accompagnarli siano gli studenti
  tempo di organizzare.                                    provenienti dalla facoltà di Scienze Motorie. Ma
       Le campagne pasquali e natalizie sono fra le        non è tutto: dopo aver finanziato la ristruttura-
  principali occasioni per raccogliere fondi. Si or-       zione della sala d’attesa del reparto di oncologia
  ganizzano all’Ospedale Santa Maria della Mi-             medica, si punta a rimettere a nuovo quella del
  sericordia, vendendo i gadget dell’associazione.         Day Hospital. Q

                                                I NUMERI DELLE DONAZIONI
                    APPARECCHIATURE MEDICHE                                               NUOVE TECNOLOGIE
                    Ecografo; elettrocardiografo;                                         Filodiffusione per sale di chemioterapia;
                    monitor; sollevatore elettrico;                                       video proiettore; 13 televisori;
                    4 aerosol di ultima generazione;                                      4 computer portatili; fotocopiatrice
                    11 carrozzine; 2 carrelli per le terapie;
                    2 barelle;1 deambulatore; 11 aste                                     ATTIVITÀ FISICA
                    per somministrare terapie
                                                                                          “Avanti Tutta Gym”: cyclette; tapis
                                                                                          roulant; kinesis one etc...
                    ARREDI OSPEDALIERI
                    Nuova sala d’attesa per reparto
                                                                                          BORSE DI STUDIO
                    oncologia;
                    30 poltrone per chemioterapia e prelievi;                             Due assegni dal valore di 30 mila
                    5 letti; carta da parati;                                             euro per ricercatori
                    installazione di lampade al led

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SOCIETÀ

FOCUS

        Una battaglia fino all’ultimo chilometro

Q
         uella di Leonardo Cenci      diversa. Cancro al polmone al        soprattutto al suo sport.         ce la facevo più – raccontava -
         è una storia di tenacia e    quarto stadio, con metastasi al          Leo non cede e corre, con     ma ho detto al tumore, adesso ti
         coraggio, una storia che     cervello e alle ossa. Incurabile e   le gambe e con la testa. Fonda    prendo per mano e ti porto fino
comincia il 2 novembre 1972,          inoperabile, per i medici l’aspet-   “Avanti Tutta”, l’associazione    all’arrivo». L’anno successivo
quando Leo nasce a Perugia da         tativa di vita è fra i quattro e i   che grazie ai tanti volontari e   fa il bis, migliorando il tempo di
mamma Orietta e papà Sergio.          sei mesi. Ma lui a quella vita si    donatori sostiene l’Oncologia     venti minuti.
     La passione per la corsa         aggrappa. «Non posso andar-          medica di Perugia. Il suo gran-        Imprese, le sue, a cui sono
arriva a ventiquattro anni: in se-    mene - aveva detto in ospeda-        de sogno si realizza nel 2016:    seguiti riconoscimenti di cui tan-
guito a una delusione d’amore         le – ho ancora troppe cose da        Leonardo è il primo italiano al   to andava fiero. Nel 2016 viene
si distrae correndo al Percorso       fare».                               mondo a partecipare alla mara-    iscritto all’albo d’oro della città di
Verde di Pian di Massiano. È lì            I mesi diventano anni,          tona di New York con un cancro    Perugia, e l’anno successivo il
che incontra Enrico Pompei, un        Leonardo si affida alle terapie e    in atto. «Al 38o chilometro non   Presidente Mattarella gli confe-
preparatore atletico che lo nota                                                                             risce il titolo di Cavaliere dell’Or-
per le sue potenzialità e lo spin-
ge a iniziare a gareggiare.
                                      «Al cancro ho detto: Io                                                dine al merito della Repubblica
                                                                                                             Italiana «per la determinazione
     Da quel momento le sue           continuo a camminare, vedi                                             e la forza d’animo con cui af-
gambe macinano chilometri su          un po’ se riesci a starmi dietro»                                      fronta la sua gravissima malat-
chilometri e tagliano il traguardo                                                                           tia» offrendo agli altri malati un
di tante maratone. La più ago-                                                                               esempio per reagire e difendere
gnata è quella di New York: un                                                                               la vita. E poi la medaglia d’oro
vero sogno per gli amanti del                                                                                al valore atletico del Coni, asse-
running. Per parteciparvi Leo                                                                                gnata per gli eccezionali meriti
inizia una dura preparazione                                                                                 sportivi.
atletica ma un giorno, senza al-                                                                                  Leonardo Cenci se ne è
cun apparente motivo, arrivano                                                                               andato il 30 Gennaio 2019 e il
gli affaticamenti e il fiatone dopo                                                                          percorso verde di Pian di Mas-
qualche scalino. «Sarà lo stress                                                                             siano, dove tutto ha avuto ini-
per il lavoro», pensa. Ma quan-                                                                              zio, porterà presto il suo nome.
do il 24 Luglio 2012 si reca per                                                                             Se lui lo sapesse, sul volto gli
la prima volta in ospedale deve                                                                              spunterebbero un sorriso e una
far fronte a una realtà del tutto                                                                            linguaccia.

                                                                                                                    quattrocolonne-news.it            15
SOCIETÀ

  La cena è servita
  (sulla porta di casa)
 Viaggio nel mondo del food delivery: a Perugia si cucina
 meno e ci si affida sempre di più alle consegne a domicilio

      N
                on ci va di cucinare. E nemmeno i cosiddetti riders. Gli
                di uscire a cena. Allora che si fa? esempi più famosi
                Ci facciamo portare il cibo a domici- sono Foodora, Deli-
  lio, tanto basta un click.                             veroo ed EatInTime,
       Non solo la solita pizza: oggi i servizi di “food che spopolano soprat-
  delivery” offrono qualsiasi tipo di pietanza.          tutto nelle grandi città.
       È sufficiente ordinare tramite una delle tante        Per quanto siano
  app a disposizione… e apparecchiare la tavola.         ormai diffusi, però, in
       La comodità prima di tutto: è quello che una realtà di media
  emerge dal rapporto Coldiretti Consob del 2018 grandezza come Pe-
  sulle abitudini alimentari degli italiani. Secondo rugia, questi servizi
  lo studio, sarebbe questo il motivo del fiorire dei non sempre riescono a
  tanti servizi di food delivery, ossia di consegna del coprire le aree periferi-
  cibo a domicilio. Sempre più società o franchising che del Comune. Per
  si occupano di agevolare il trasporto delle pietan- questo, da un’intuizio-
  ze scelte dal ristorante alle nostre tavole, in un ne di Francesca Zinzi
  panorama italiano che si fa sempre più affollato.      e Andrea Ramadori,
       Un fenomeno in continua crescita: secondo arriva Grifood, una so-
  l’Osservatorio sull’e-commerce B2C del Politec- cietà di delivery ideata e strutturata per soddisfare
  nico di Milano, il giro d’affari è arrivato a 350 le specifiche richieste dei perugini.                       Damiano, rider di Grifood,
  milioni di euro nel 2018, con un incremento del            «Grifood è nato da un’esigenza personale –         durante il suo giro
  69% rispetto al 2017.                                  racconta Francesca – Faceva freddo, era febbra-        di consegne
       Questo significa che oggi oltre il 30% degli io, e non sapevo a chi rivolgermi. Sono romana
  italiani ha ordinato almeno una volta o il pranzo e sono abituata ad ordinare la cena da casa, ma
  o la cena attraverso i siti o le app di food delivery, qui non potevo. Così ho contattato Andrea ed è
  secondo ragioni che coniu-                                                    cominciata l’avventura».
  gano la poca voglia di uscire Nel 2018 più del 30%                                Entrambi sono avvo-
  o di cucinare, con la man-                                                    cati, ma dopo un’attenta
  canza di tempo da dedicare degli utenti italiani                              analisi preventiva, hanno
  al fare la spesa.                  ha ordinato online                         capito che il progetto aveva
       Anche a Perugia gli                                                      delle grosse potenzialità.
  esercenti confermano que- almeno una volta                                        E da luglio 2018 è di-
  sto trend: si fanno dalle 3                                                   ventato una realtà compe-
  alle 5 consegne a sera nei giorni feriali, e raddop- titiva nel capoluogo umbro, con un nome ed un
  piano o triplicano nei weekend.                        logo che richiamano l’unione fra il simbolo di
       Un mercato che abbraccia diverse tipologie di Perugia, il grifo, e l’esperienza culinaria a domi-
  servizi. Le principali sono due: le piattaforme che cilio. La loro filosofia si basa sulla qualità, più che
  gestiscono la consegna e i network di ristoranti.      sulla quantità, sulla valorizzazione della cucina e
       Il primo caso riguarda quelle società che, in delle imprese locali: non solo ristoranti, ma anche
  accordo coi servizi di ristorazione, si occupano drink e dessert. Si punta soprattutto a creare un            di
  di prelevare l’ordine e consegnarlo direttamente clima familiare con esercenti e clienti, senza trala-        VALENTINA CELI
  all’utente, utilizzando personale e mezzi propri: sciare il team che compone il progetto.                        @valentinaceli

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SOCIETÀ

                                     «Una volta a settimana facciamo una riunione      di menù. In questo caso saranno i ristoratori stessi
                                con tutti i dipendenti – spiega Francesca - ed an-     ad occuparsi autonomamente della consegna del
                                che ai nostri rider diamo la possibilità di parteci-   cibo: infatti le modalità ed i tempi dell’ordine di-
                                pare, specialmente alle discussioni sulle strategie    penderanno dai fattorini del ristorante scelto, non
                                di marketing. Vogliamo dar loro la possibilità di      più dal portale. In questo specifico campo, in Ita-
                                crescere all’interno della società».                   lia, si è imposto Just Eat.
                                     La maggior parte dei ragazzi che si occupa di          La società di origine danese è stata la prima
                                portare gli ordini sono perugini, e conoscono bene     ad arrivare in città, nel 2015: a Perugia sono 40 i
                                il territorio: un plus che permette di risparmiare     ristoranti partner di Just Eat, ed il servizio copre
                                sui tempi di consegna. Una scelta in controten-        anche Terni, Assisi, Foligno e Todi.
                                denza rispetto ai giganti del settore, che spesso           Un fenomeno digitale che però rispecchia an-
                                sono accusati dai propri fattorini di mancate tu-      cora i gusti “tradizionalisti” degli umbri.
                                tele e di voler tenere i salari al minimo sindacale:        I cibi più ordinati? Al primo posto la pizza,
                                12 euro lordi il guadagno medio.                       che resta sempre la preferita sia a Perugia che a
                                     Ma com’è fare il rider a Perugia? Damiano ha      Terni. Seguono il pollo e poi hamburger, cucina
                                21 anni e studia Ingegneria Gestionale all’Unipg.      cinese e la greca, che quest’anno supera la giappo-
                                Ha scelto di lavorare per Grifood «perché i turni      nese. A livello nazionale invece il primato spetta
                                serali, dalle 18:30 alle 22:30, permettono di con-     alle novità dal sapore cosmopolita, come le poke
     I dati sul food delivery
        raccolti da FIPE nel    ciliare perfettamente studio e impegni personali,      bowl (piatti tipici delle isole del Pacifico, a base
          Rapporto annuale      senza rinunciare ad avere qualche soldo in tasca».     di riso, verdure e pesce crudo, serviti nelle ciotole
    sulla ristorazione 2018.         Si occupano invece di dare visibilità alle at-    da cui prendono il nome), hamburger americani e
                                tività quelle piattaforme che si pongono come          patatine, sushi e ravioli asiatici.
La somma delle percentuali
   è diversa da 100% perché     “intermediarie”. I loro portali sono delle vere e           Gli italiani non rinunciano a nutrirsi con gu-
 erano possibili più risposte   proprie vetrine, con una scelta pressoché infinita     sto, purché la cena sia a portata di app. Q

                                                                                                              quattrocolonne-news.it       17
ARTE E CULTURA

      L’inchiesta

  La “guerra” di Piero
  La parte alta del polittico di Sant’Antonio in prestito all’Ermitage per tre mesi
  La Galleria Nazionale era contraria: «Opera troppo delicata, ha vinto la politica»

 Q         uando i custodi del museo l’hanno vista zione». Un appunto a cui il direttore Pierini ha
           andar via hanno pensato a un nuovo re- risposto con una nota formale in cui critica l’en-
           stauro. Di certo non immaginavano che fasi sull’assenza di un corrispettivo. Come a dire:
 l’Annunciazione di Piero della Francesca sarebbe se si ritiene sconveniente questo prestito, invocare
                                                                                                            di
                                                                                                            GIOVANNI LANDI
                                                                                                             @giolandi90

 volata in Russia in un container. Destinazione “uno scambio” è solo controproducente.
 San Pietroburgo, Museo Ermitage, in prestito dal         Anche perché, a onor del vero, qualcosa a Pe-
 6 dicembre all’11 marzo 2019 per la mostra “Mo- rugia arriverà. A metà marzo è atteso dall’Ermi-
 narch of Painting”. Uno                                                      tage un quadro di Char-
 stupore presto spiegato:                                                     din, mentre più avanti
 la “cimasa” del polittico Il direttore del Museo:                            sbarcherà in Galleria un
 di Sant’Antonio, monu-
 mentale tavola in legno
                               «Mi sono opposto alla                          secondo dipinto, ancora
                                                                              non noto. Una tempistica
 del ‘400, capolavoro asso- trasferta, ma ha prevalso non casuale: farli arrivare
 luto di prospettiva e ma-
 nifesto del Rinascimento
                               la volontà del Ministero» prima                        avrebbe significato
                                                                              accendere i
 italiano, non solo è l’opera                                                 riflettori sul
 più famosa della Galleria                                                    caso.
 Nazionale dell’Umbria, ma è anche estremamen-            Caterina Bon Valsassina, pe-
 te fragile e sensibile ai cambi di temperatura.      rugina, è stata direttore al Mibac
      Che il prestito sia stato contestato si evince fino a ottobre 2018, in tempo
 già dall’assoluta assenza di pubblicità sull’opera- per osservare la vicenda dietro le
 zione. La trasferta del capolavoro non compare in quinte. Anche lei si è opposta al
 alcuna comunicazione ufficiale e non è neppure prestito, ma non è riuscita a im-
 segnalata all’interno della Galleria, come si usa pedirlo. «Dopo la riforma Fran-
 fare a beneficio dei visitatori. La stampa locale, ceschini – ci
 poi, ha praticamente ignorato la vicenda. Un fatto spiega - la
 singolare per un dipinto di tale importanza.         Galleria non
      Il direttore della Galleria Nazionale, Marco rientrava più
 Pierini, usa con noi parole chiare: «Mi sono op- sotto la dire-
 posto fino alla fine, ma ho dovuto assecondare la zione da me
 volontà del Ministero per i Beni Culturali. La guidata». In-
 cimasa – ci spiega - è un’opera molto identitaria vece ha po-
 per Perugia, forse la più importante che abbiamo, tuto fermare
 però alcune scelte vanno oltre la mia autonomia». la partenza
 «Mandare solo una parte dell’opera - aggiunge per San Pie-
 poi Pierini - ha reso entrambe un frammento».        troburgo di
      La sezione perugina di Italia Nostra, associa- un’altra
 zione a difesa del patrimonio artistico, il 12 gen-
 naio ha diffuso un rapporto denunciando i peri-
 coli per la conservazione e i danni all’identità del
 museo e ai turisti. Il comunicato lamenta come,
 ad oggi, la Galleria non abbia ricevuto nulla in
 cambio di questa «rischiosa e dolorosa mutila-

 18        quattrocolonne-news.it                                                                                      febbraio 2019
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