Il Commerci@lista lavoro e previdenza - ODCEC Venezia

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Il Commerci@lista®
                                                        lavoro e previdenza

            Rivista bimestrale a diffusione nazionale di diritto, economia ed organizzazione del lavoro
anno VIII n. 10                      testata iscritta al Registro Stampa del Tribunale di Biella al n. 576 - ISSN 2531-5250      Novembre/Dicembre 2019

                                 In collaborazione con il COMITATO SCIENTIFICO GRUPPO ODCEC AREA LAVORO

INDAGINE SALARIO MINIMO –                             lavorativa e quindi anche agli autonomi.               tabellare e non fa riferimento al trattamento
MINIMA RETRIBUZIONE                                   Il disegno di legge Atto Senato 658 del                economico complessivo.
DA CCNL                                               12 luglio 2018 titolato “disposizioni per              Tali Contratti si applicano anche ai rapporti
di Cinzia Brunazzo*                                   l’introduzione del salario minimo orario”              di collaborazione di cui all’art. 2 del d.lgs.
                                                      prevede la garanzia dell’applicazione del              81/2015 ad eccezione di quelli previsti dalle
Negli ultimi due anni è in atto una discussione       trattamento        economico       complessivo         lettere b) c) e d) del comma 2 del medesimo
politica in merito all’introduzione in Italia di      previsto dal contratto collettivo stipulato            articolo.
un salario minimo.                                    dalle organizzazioni datoriali e sindacali             Al fine di individuare la rappresentatività,
In Italia non esiste una cifra minima oraria          comparativamente più rappresentative a                 questo d.d.l. fa riferimento per le
uguale per tutti i lavoratori; esiste una             livello nazionale nella categoria stessa e             organizzazioni dei lavoratori al testo unico
retribuzione cosiddetta equa che soddisfi il          comunque non inferiore a 9 euro all’ora al             sulla rappresentanza del 10/1/2014 tra
requisito della sufficienza, voluto dall’art. 36      lordo degli oneri contributivi e previdenziali.        Confindustria e Cgil, Cisl, UIL, mentre per
della Costituzione e una serie di obblighi di         Tale previsione si applica sia al lavoro               le organizzazioni datoriali al numero delle
applicazione della contrattazione stipulata           subordinato       sia   alle    collaborazione         imprese associate.
dalle organizzazioni comparativamente più             organizzate dal committente di cui all’art.
rappresentative ai fini delle agevolazioni,           2 del d.lgs. 81/2015 ad eccezione delle                Questo lo scenario delle previsioni di
della contribuzione ecc.                              collaborazioni prestate nell’esercizio di              introduzione di un salario minimo voluto
In parlamento giacciono più proposte in               professioni intellettuali per le quali è               dalle nostre forze politiche.
merito all’introduzione di una soglia minima          necessaria l’iscrizione in appositi albi, delle        Come abbiamo visto si parla di valore orario
legale per tutti i lavoratori e ognuna di esse ha     collaborazioni rese a fini istituzionali in            del salario minimo, di trattamento economico
caratteristiche e criticità diverse.                  favore delle associazioni e società sportive           complessivo, di trattamento minimo tabellare
Vediamone alcune:                                     dilettantistiche affiliate alle federazioni            senza definire cosa si intende per tali
il disegno di legge Atto Senato 310 del 3             sportive nazionali, alle discipline sportive           accezioni.
maggio 2018 titolato “istituzione del salario         associate e agli enti di promozione sportiva           I Ccnl prevedono oltre la retribuzione base
minimo orario” prevede che, al fine di dare           riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale           una serie di Istituti aggiuntivi sia prettamente
attuazione al requisito della sufficienza             italiano (CONI).                                       economici, quali 13°, 14°, welfare, premi
voluto dall’art. 36 della Costituzione, il valore     è prevista l’ultrattività per legge in caso            di produzione, sia economici/normativi
orario del salario minimo che il datore di            di scadenza o disdetta del contratto                   quali Riduzione orario e permessi che
lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore         collettivo applicabile e l’incremento annuale          incidono notevolmente sulla retribuzione
non può essere inferiore a 9 euro al netto dei        dell’importo in base alle variazioni dell’Indice       effettivamente percepita dal lavoratore per
contributi previdenziali ed assistenziali.            dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i                ogni ora lavorata.
Tale importo minimo orario andrà                      paesi dell’Unione (IPCA).                              Ad esempio negli studi professionali una
incrementato il 1° gennaio di ogni anno               Il disegno di legge Atto Senato 1259 del 30            centralinista o un’addetta alle scritture
secondo i parametri dell’Istituto nazionale di        aprile 2019 titolato “Salario minimo e validità        semplificate percepisce una retribuzione
statistica (ISTAT) ed andrà applicato al livello      erga omnes dei contratti collettivi nazionali          oraria base di euro 8,31, se però a tale
retributivo inferiore, mentre i livelli superiori,    di lavoro” prevede che, ai fini di cui all’art. 36     importo sommiamo gli istituti economici
se il minore sarà stato adeguato, andranno            della Costituzione, si debba fare riferimento          differiti quali 13°, 14° e Trattamento di fine
riparametrati in aumento.                             al trattamento economico complessivo                   rapporto arriviamo a 10,41 euro all’ora lordi.
In questa proposta il campo di applicazione           previsto dai contratti collettivi di lavoro
non è ben delineato, in quanto all’articolo 2         sottoscritti dalle organizzazioni dei datori di        Il Comitato Scientifico Gruppo Odcec Area
prima vengono citati i datori di lavoro, quindi       lavoro e dei lavoratori più rappresentative sul        lavoro si è posto l’obiettivo di verificare a
sembra riferirsi solo ai lavoratori dipendenti,       piano nazionale.                                       quanto ammonta la retribuzione oraria sia
poi viene prevista l’applicazione a tutti i           Poi però stabilisce che si applica a tutti i           contrattuale sia effettiva, cioè comprensiva
rapporti aventi per oggetto una prestazione           lavoratori del settore il trattamento minimo           degli istituti aggiuntivi, prevista dai Ccnl
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Il Commerci@lista lavoro e previdenza                                                                               Novembre/Dicembre 2019 - p 2

stipulati dalle Organizzazioni Sindacali          oggi le imprese accollarsi questo costo             quanto anche se la retribuzione oraria è sotto
maggiormente rappresentative.                     aggiuntivo e restare competitive? Occorre           i 9 euro, con gli istituti aggiuntivi tale importo
Sono stati presi in considerazione una            fare chiarezza su cosa comprende l’importo          viene superato. Per combattere questa piaga
cinquantina di Ccnl fra i maggiormente            del valore minimo perché, come abbiamo              occorre combattere il sommerso, chi oggi
applicati in Italia appartenenti ai settori       visto dall’indagine, se l’importo si riferisce      non applica i Ccnl comparativamente più
industria, servizi, artigianato, lavoratori       unicamente alla retribuzione oraria,                rappresentativi viola già tante norme e
domestici e agricoltura e per ognuno di essi      l’applicazione di un salario minimo legale          continuerà a farlo non applicando il “salario
è stato esaminato l’inquadramento più basso.      che si attesti ad una cifra di 9 euro (quando       minimo”; i falsi part time e le false partite Iva
Sono stati calcolati e messi a confronto:         gli importi minimi si attestano mediamente          rimarranno tali anche con il “salario minimo”
- la retribuzione oraria contrattuale             su 7,43 euro) determina un aumento di costi         ed è qui, oltre che nel lavoro nero, che si
- la retribuzione oraria contrattuale             del 21,13 %. Nei paesi dove il salario minimo       annidano i problemi.
   comprensiva degli istituti aggiuntivi          legale è stato istituito l’importo si attesta       Occorre quindi una buona legge che definisca
- la retribuzione oraria per ora lavorabile       mediamente sul 60% del dato mediano,                i parametri della rappresentatività,
- la retribuzione oraria per ora lavorabile       desunto dalla media delle retribuzioni minime       perché introdurre un salario minimo legale
   comprensiva degli istituti aggiuntivi.         previste dai Contratti Collettivi.                  lasciando invariata la normativa vigente
                                                  In Italia il minimale orario contributivo           potrebbe anche generare il paradosso che un
Dalla ricerca, nonostante si siano                ammonta a euro 7,31, il salario ritenuto            gruppo di imprenditori potrebbe costituire
presi in considerazione i Ccnl stipulati          congruo ai fini della perdita del reddito di        un’associazione datoriale, stipulare un Ccnl
dalle     organizzazioni      maggiormente        cittadinanza è di 858 euro, anche per i rapporti    con dei minimi orari pari a 9 euro ma con
rappresentative, l’importo medio orario del       di lavoro a tempo pieno, che corrisponde a          nessun istituto indiretto aggiuntivo, con la
trattamento salariale minimo si attesta a 7,43    una tariffa oraria di 5 euro. L’unico salario       conseguenza di essere perfettamente a norma
euro.                                             minimo legale previsto in Italia è quello del       pur corrispondendo al lavoratore meno di
                                                  Contratto di Prestazioni Occasionali tramite        quanto prevedono i Ccnl comparativamente
                            TRATTAMENTO
                                                  piattaforma dell’Istituto nazionale della           più rappresentativi.
MEDIA
                TRATTAMENTO SALARIALE             previdenza sociale (Inps) che ammonta a 9           L’art. 39 della Costituzione stabilisce la libertà
                SALARIALE   MINIMO CON
INDAGINE
                MINIMO      ISTITUTI              euro tutto compreso; ma stiamo parlando di          sindacale, ma gli obblighi di registrazione ivi
                            AGGIUNTIVI            lavori saltuari e ad ore, e non è da trascurare     previsti sono stati disattesi; questo ha portato
TOTALE          7,43           9,03
                                                  che PrestO, da quando è stato introdotto,           alla mancata applicazione erga omnes dei Ccnl
                                                  non ha incontrato molti consensi.                   sottoscritti dalle organizzazioni sindacali, per
INDUSTRIA       8,04           9,63               È utile? Sappiamo che i paesi in cui è stato        tutti gli appartenenti alle categorie alle quali
SERVIZI         7,31           9,15
                                                  introdotto il salario minimo sono paesi in cui      il contratto si riferisce, creando non pochi
                                                  larga parte dei lavoratori non è coperta da         problemi.
ARTIGIANATO     7,47           8,74               contrattazione collettiva, in Italia invece sono    E questo ci riporta al vero problema, ovvero
                                                  pochissimi i settori dove non c’è un Ccnl,          la rappresentatività, ed a come sia difficile
AGRICOLTURA     6,24           7,87
                                                  anzi la patologia è l’eccessiva proliferazione      destreggiarsi nel panorama degli 800 Ccnl
LAVORO                                            dei Contratti: presso il Consiglio nazionale        depositati al CNEL. Basti pensare che l’Inps
                4,62           5,72
DOMESTICO
                                                  dell’economia e del lavoro (CNEL) ci sono           conta solo 375 Ccnl presenti nell’applicativo
                                                  depositati 800 Ccnl.                                UNIEMENS, nonostante dichiari che i
                                                  Utile sarebbe avere la certezza di quale è il       Contratti presenti coprono il 99% delle
                                                  Ccnl comparativamente più rappresentativo           aziende presenti in Italia. I rimanenti contratti
Quindi in Italia il valore mediano delle          per non incorrere nelle sanzioni e nei              depositati al CNEL da chi sono applicati?
retribuzioni minime previste dai Ccnl             recuperi delle agevolazioni applicate correlati
maggiormente rappresentativi si attesta           al rispetto di tale contratto; la retribuzione      * Odcec Rimini
attorno a euro 7,43 come retribuzione base,       minima oraria andrebbe lasciata alla
notevolmente più basso del parametro              contrattazione fra le parti che può tener ben
ipotetico di 9 euro o 10 se consideriamo          conto sia del settore sia del territorio.
l’Atto Senato 310; anche se aggiungiamo           Serve? Anche il 53° rapporto Censis, ultima
gli istituti contrattuali diretti e indiretti     indagine sulla situazione della società italiana,
abbiamo un valore mediano di 9,03 euro, ma        evidenza che su un totale di 23.215.000
anche in questo caso abbiamo dei comparti         occupati i lavoratori con retribuzione oraria
interi che stanno sotto soglia, l’artigianato e   inferiore a 9 euro lordi sarebbero 2.941.000
l’agricoltura.                                    pari al 12,66%. Di questi 2.941.000 un terzo
                                                  circa ha un’età compresa fra 15 e 29 anni e il
A questo punto dobbiamo porci delle               79% è costituito dagli operai.
domande per il bene del Sistema Italia.           Sicuramente in Italia c’è il problema dei
Possiamo permetterci l’introduzione di            lavoratori sottopagati, ma non si tratta dei
un salario minimo legale così come dalle          lavoratori a cui si applica un regolare Ccnl
proposte ferme in Parlamento? Possono             comparativamente più rappresentativo, in
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Il rapporto di lavoro                                però in Gazzetta Ufficiale solo un mese               dell’impresa del debitore in liquidazione
nella “liquidazione                                  dopo, il 14 febbraio 2019.                            giudiziale da parte del curatore i rapporti di
giudiziale” disciplinata                                                                                   lavoro subordinato in essere proseguono,
dal Codice della crisi e                             Nell’ambito del Titolo V, dedicato alla               salvo che il curatore non intenda sospenderli
dell’insolvenza                                      disciplina della liquidazione giudiziale il           o esercitare la facoltà di recesso ai sensi della
di Luigi Andrea Cosattini *                          Codice della Crisi e dell’Insolvenza dedica           disciplina lavoristica vigente. Si applicano i
                                                     finalmente una lunga ed articolata norma,             commi da 2 a 6 e 8 del presente articolo”.
In un quadro normativo come quello                   l’art. 189, a disciplinare gli effetti della          La situazione è quindi inversa a quella che si
attualmente vigente in forza della Legge             procedura di liquidazione giudiziale sui              verifica in caso di apertura della procedura
Fallimentare, povero di indicazioni specifiche       rapporti di lavoro subordinato pendenti al            senza esercizio provvisorio: mentre in
ed inequivocabili in materia di effetti              momento di apertura della procedura e nel             tale ultima ipotesi la regola è quella della
dell’apertura di una procedura concorsuale           corso di essa.                                        sospensione del rapporto di lavoro a meno
sui rapporti di lavoro pendenti, un progetto                                                               che il curatore non decida di subentrarvi,
di riforma delle procedure concorsuali non           Il comma 1 dell’art. 189, dopo aver confermato        nell’ipotesi di esercizio provvisorio la
avrebbe potuto prescindere dall’obiettivo di         quanto già in precedenza espresso dal comma           conseguenza “naturale” è quella della
introdurre finalmente nel nostro ordinamento         2 dell’art. 2119 c.c. (e cioè che l’apertura della    prosecuzione del rapporto di lavoro alle
una disciplina specificamente finalizzata a          liquidazione giudiziale nei confronti del datore      dipendenze della procedura, in persona del
regolare la gestione dei rapporti di lavoro          di lavoro non costituisce di per sé motivo di         curatore, a meno che egli non assuma la
nell’ambito di esse. Ed infatti il Parlamento,       licenziamento), acquisisce a livello normativo        decisione di disporne la sospensione o di
nell’emanare la legge 19 ottobre 2017 n.             la soluzione già accolta dalla giurisprudenza         esercitare il recesso.
155, con la quale ha conferito al Governo            per ciò che riguarda la sorte del rapporto
la delega per la riforma delle discipline della      di lavoro pendente al momento della                   I successivi commi 2 e 3 si occupano di imporre
crisi di impresa e dell’insolvenza, ha fornito       dichiarazione di apertura della liquidazione          al curatore di operare al più presto la propria
in proposito all’organo esecutivo espresse           giudiziale; stabilisce infatti a tale proposito       scelta in merito al subentro nel rapporto
indicazioni, sia nella parte riguardante i           che “i rapporti di lavoro subordinato in              di lavoro e di disciplinarne le conseguenze.
principi generali della riforma, sia nella           atto alla data della sentenza dichiarativa            Stabilisce infatti il comma 2 dell’art. 189 che
parte riguardante i criteri direttivi più            restano sospesi fino a quando il curatore,            “Il recesso del curatore dai rapporti di lavoro
specificatamente riferiti alla procedura di          con l’autorizzazione del giudice delegato,            subordinato sospesi ai sensi del comma 1 ha
liquidazione giudiziale (che, com’è noto,            sentito il comitato dei creditori, comunica ai        effetto dalla data di apertura della liquidazione
nell’ottica della riforma è destinata a sostituire   lavoratori di subentrarvi, assumendo i relativi       giudiziale”, mentre il comma 3 aggiunge che
la procedura fallimentare).                          obblighi, ovvero il recesso”. Risulta con             “Qualora non sia possibile la continuazione
                                                     ciò confermata la scelta, già condivisa dalla         o il trasferimento dell’azienda o di un suo
Sulla scorta delle indicazioni fornite               giurisprudenza di legittimità e da parte della        ramo o comunque sussistano manifeste
dalla legge delega si è messa al lavoro la           dottrina, di assoggettare i rapporti di lavoro        ragioni economiche inerenti l’assetto
Commissione Rordorf, che com’è noto                  pendenti al regime della sospensione, come in         dell’organizzazione del lavoro, il curatore
ha elaborato la propria stesura del decreto          precedenza già previsto dall’art. 72 l.fall.; resta   procede senza indugio al recesso dai relativi
delegato da sottoporre all’approvazione              quindi definito che, a seguito dell’apertura          rapporti di lavoro subordinato. Il curatore
definitiva del Governo. Tale bozza,                  della procedura, il rapporto di lavoro entra          comunica la risoluzione per iscritto. In ogni
raccogliendo le indicazioni fornite dal              in fase di sospensione e ciò comporta a               caso, salvo quanto disposto dal comma 4,
legislatore delegante, da un lato ha finalmente      carico del lavoratore una situazione di               decorso il termine di quattro mesi dalla data
previsto una disciplina sufficientemente             “limbo” nell’ambito della quale egli rimane           di apertura della liquidazione giudiziale senza
organica e completa degli effetti dell’apertura      in attesa delle scelte del curatore in merito         che il curatore abbia comunicato il subentro,
della procedura di “liquidazione giudiziale”         alla prosecuzione o cessazione del rapporto           i rapporti di lavoro subordinato che non
(denominazione che ha sostituito in toto             di lavoro. Competono quindi al curatore               siano già cessati si intendono risolti di diritto
quella di “fallimento”) sui rapporti di lavoro,      l’onere e la facoltà di decidere se subentrare        con decorrenza dalla data di apertura della
dall’altro ha affrontato e risolto molte delle       nel rapporto di lavoro, assumendo con ciò ad          liquidazione giudiziale”. Risulta pertanto
questioni aperte in materia di cessazione del        ogni effetto di legge la titolarità del rapporto      confermata anche nella struttura del Codice
rapporto di lavoro a seguito di tale procedura,      e la qualità di “datore di lavoro”, ovvero di         la fattispecie della “risoluzione di diritto”
dall’altro ancora ha (o meglio aveva, posto          non subentrarvi, lasciando il rapporto in             quale effetto automatico del decorso
che come si dirà tale impostazione è stata           fase di sospensione fino al momento in cui            del tempo a seguito dell’apertura della
poi abbandonata in sede di approvazione              viene esercitato il recesso. Tale situazione,         liquidazione giudiziale senza che il curatore
definitiva del decreto delegato) approntato un       peraltro, si verifica solo nell’ipotesi in cui la     abbia comunicato la propria decisione di
ammortizzatore sociale ad hoc a beneficio dei        dichiarazione di apertura della procedura di          subentrare nel rapporto di lavoro: una
lavoratori il cui rapporto di lavoro rimaneva        liquidazione giudiziale non sia accompagnata          modalità di risoluzione automatica ed ex
sospeso in conseguenza dell’apertura della           dalla decisione del Tribunale di disporre             lege già prevista dal vigente art. 72 l.fall., ma
procedura concorsuale. Il testo della riforma        l’esercizio provvisorio dell’impresa ad opera         che ha trovato (a quanto consta) pochissime
è poi giunto alla definitiva approvazione con        del curatore, posto che il comma 9 dell’art.          applicazioni pratiche e sulla quale pressoché
il d.lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019, pubblicato      189 afferma che “Durante l’esercizio                  inesistente è l’elaborazione giurisprudenziale.
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Il comma 4 dell’art. 189 prevede un                 quello che riguarda la disciplina del recesso       disciplina del recesso in caso di mancato
meccanismo che consente, ad istanza del             dal rapporto di lavoro da parte del curatore.       subentro del curatore nel rapporto non
curatore, dell’Ispettorato del Lavoro e/o di        Ed infatti, mentre il testo della Commissione       è assimilabile a quella del licenziamento
singoli lavoratori, ove sussistano concrete         Rordorf affermava che il curatore poteva,           intimato dal curatore che è invece subentrato
prospettive di prosecuzione dell’attività           ove non volesse subentrare nel rapporto di          in esso.
d’impresa o di trasferimento dell’azienda           lavoro, esercitare il recesso da esso “ai sensi
o di ramo di essa, di chiedere al giudice           della disciplina lavoristica vigente, fatte         Le quattro diverse fattispecie di cessazione
delegato la proroga del termine di quattro          comunque salve le specifiche previsioni del         del rapporto di lavoro or ora menzionate
mesi per il subentro del curatore (pena la          presente articolo”, tale richiamo specifico         sono accomunate dal fatto che, secondo
risoluzione automatica del rapporto) previsto       alle disposizioni che disciplinano il recesso       quanto previsto dal comma 8 dell’art. 189,
dal comma 3 per un periodo ulteriore fino           del datore di lavoro (e segnatamente il             in tutte e quattro è dovuta a favore del
ad un massimo di otto mesi che decorrono            licenziamento) in materia giuslavoristica           lavoratore l’indennità di mancato preavviso;
dalla data di deposito del provvedimento            manca nella versione definitivamente                specifica a tale proposito la norma, con ciò
con il quale il giudice delegato concede            approvata e pubblicata in G.U.; il comma            superando i dubbi che in proposito sono
la proroga, con la precisazione che ove la          1 dell’art. 189 si ferma, come si è visto,          affiorati in dottrina ed in giurisprudenza
richiesta venga formulata dal curatore o            affermando la facoltà del curatore di scegliere     sulla collocazione del relativo credito in
dall’ITL la proroga riguarda tutti i dipendenti,    fra il subentro nel rapporto di lavoro ed           privilegio ai sensi dell’art. 2751 bis c.c.
mentre ove la richiesta provenga da uno             il recesso, ma senza fornire indicazioni            ovvero in prededuzione, che tale credito del
o più lavoratori la proroga riguarda solo i         specifiche per individuare le norme dalle           lavoratore deve essere ammesso al passivo
richiedenti. Entro il termine così prorogato        quali il recesso deve essere regolato.              della liquidazione giudiziale, al pari del
continua la sospensione del rapporto di                                                                 trattamento di fine rapporto, “come credito
lavoro e rimane aperta per il curatore la           La necessità di fare ricorso, in materia di         anteriore all’apertura della liquidazione
possibilità di subentrarvi ovvero di esercitare     recesso, alle normali regole giuslavoristiche       giudiziale”, quindi come credito concorsuale
il recesso, ed ove si giunga alla scadenza senza    in materia di licenziamento potrebbe apparire       e non come debito della massa da pagarsi
che il curatore sia subentrato ovvero abbia         scontata, anche alla luce degli orientamenti        in prededuzione. Tale ultima indicazione
comunicato il recesso dal rapporto di lavoro        giurisprudenziali sopra richiamati in               risulta applicabile, in virtù del richiamo che
esso si risolve di diritto con effetto dalla data   applicazione della normativa antecedente            il comma 9 dell’art. 189 contiene al comma
di apertura della liquidazione giudiziale. La       al Codice. Ma alcuni inducono a ritenere            8 dello stesso articolo, anche ai casi di
particolarità della fattispecie risiede però nel    che tale prospettazione non sia poi così            subentro del curatore nel rapporto di lavoro
fatto che, ove si addivenga alla risoluzione        pacifica. Ed infatti: (i) l’espresso richiamo       per effetto della prosecuzione dell’esercizio
di diritto all’esito di proroga, è prevista a       alla disciplina giuslavoristica in materia          dell’impresa, a meno che non se ne voglia
favore di ciascun lavoratore nei cui confronti      di licenziamento, presente nel testo della          escludere l’estensione in virtù della locuzione
è stata disposta la proroga “un’indennità non       Commissione Rordorf, è stato eliminato in           “in quanto compatibile” utilizzata dal
assoggettata a contribuzione previdenziale          sede di approvazione del testo definitivo, il       Legislatore della riforma; ciò desta a mio
di importo pari a due mensilità dell’ultima         che impone di considerare tale circostanza          parere qualche perplessità in considerazione
retribuzione di riferimento per il calcolo del      o una semplice svista, oppure una precisa           del fatto che, in caso di esercizio provvisorio,
trattamento di fine rapporto per ogni anno di       scelta legislativa; (ii) l’espresso richiamo alla   il curatore subentra ad ogni effetto di legge
servizio, in misura comunque non inferiore          disciplina giuslavoristica in materia di recesso    nel rapporto di lavoro, dal che dovrebbe
a due e non superiore a otto mensilità, che è       del curatore è invece rimasta nell’ambito           discendere la conseguenza che esso diventa
ammessa al passivo come credito successivo          del comma 9 dell’art. 189 del Codice                a tutti gli effetti un rapporto i cui oneri
all’apertura della liquidazione giudiziale”:        con riferimento alle ipotesi di esercizio           devono ricadere sull’attivo fallimentare in
si tratta quindi di un debito della massa           provvisorio e, quindi, di prosecuzione del          prededuzione; sarebbe risultato più logico
da pagare in prededuzione; circostanza,             rapporto di lavoro quale conseguenza della          e coerente con i principi generali, quindi,
questa, che lascia presagire che i curatori         prosecuzione dell’attività d’impresa pur            ritenere che come debiti della massa con
e l’ITL saranno particolarmente cauti nel           a seguito dell’apertura della procedura di          diritto alla prededuzione debbano essere
richiedere la proroga, ed il giudice delegato       liquidazione giudiziale: il che può avere il        qualificati (oltre che le retribuzioni e gli
sarà particolarmente attento a concederla           senso di voler rimarcare la differenza fra          oneri contributivi correnti maturati nel corso
(soprattutto ove la richiesta venga formulata       due ipotesi di recesso (quello da un rapporto       dell’esercizio provvisorio, ovviamente) anche
dai dipendenti stessi).                             del quale il curatore non è diventato parte,        l’indennità sostitutiva del preavviso e le quote
                                                    avendo scelto di non subentrarvi, e quello da       di TFR maturate nel corso dell’esercizio
Se con riferimento agli effetti immediati           un rapporto del quale il curatore è diventato       provvisorio del comma 7 dell’art. 194, che
dell’apertura della procedura di liquidazione       ad ogni effetto di legge parte sostanziale) che     prevede invece la collocazione come debiti
giudiziale ai danni del datore di lavoro le         in effetti sono ontologicamente diverse; (iii)      anteriori all’apertura della procedura di
indicazioni del Codice sono sufficientemente        il fatto che il comma 8 dell’art. 189 individui     liquidazione giudiziale.
chiare, non altrettanto può dirsi per ciò che       quattro diverse modalità di cessazione del
riguarda un altro argomento sul quale il            rapporto di lavoro (recesso del curatore,           Il comma 5 dell’art. 189 si preoccupa di
Codice era chiamato ad esprime finalmente           licenziamento, dimissioni e risoluzione di          disciplinare le conseguenze delle dimissioni
un’indicazione legislativa inequivocabile:          diritto), il che consente di sostenere che la       rassegnate dal lavoratore nel corso della
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procedura di liquidazione giudiziale,                 sopra richiamati è dovuto a favore dell’Inps        atto negoziale unilaterale, la “risoluzione di
stabilendo che “trascorsi quattro mesi                il contributo previsto dall’art. 2, comma           diritto” non richiede altro requisito e/o altra
dall’apertura della liquidazione giudiziale,          31, della legge 28 giugno 2012, n. 92 (cioè         motivazione se non il verificarsi dell’evento
le eventuali dimissioni del lavoratore si             il contributo a carico del datore di lavoro         individuato come condizione risolutiva e cioè
intendono rassegnate per giusta causa ai sensi        finalizzato a finanziare il fondo NASPI             il trascorrere del termine; (ii) operando “di
dell’articolo 2119 del codice civile con effetto      istituito presso l’Inps) e che il corrispondente    diritto”, non richiede per produrre i propri
dalla data di apertura della liquidazione             importo è ammesso al passivo come credito           effetti particolari forme e/o modalità di
giudiziale”. La particolarità della disciplina        anteriore all’apertura della liquidazione           comunicazione, salvo l’onere della parte che
relativa alle dimissioni risiede nel fatto che,       giudiziale.                                         intenda avvalersi dell’intervenuta risoluzione
mentre il tenore del comma 5 dell’art. 189                                                                di comunicare all’altra la propria volontà di
riconosce le dimissioni come sorrette da              Chiarite le analogie che accomunano le              avvalersene, in analogia a quanto disposto
“giusta causa” solo nell’ipotesi in cui esse          quattro modalità di cessazione del rapporto,        dall’ultimo comma dell’art. 1456 c.c.; (iii)
vengano rassegnate dal lavoratore solo decorsi        resta da chiedersi quali siano invece le            non è ipotizzabile una tutela risarcitoria
quattro mesi dall’apertura della procedura di         possibili interpretazioni sugli elementi            e/o reintegratoria plasmata sulla base delle
liquidazione giudiziale (il che presuppone            che le differenziano. Se relativamente              norme giuslavoristiche qualora l’intervenuta
evidentemente che sia stata disposta una              agevole appare la soluzione ermeneutica             risoluzione sia erroneamente invocata (caso
proroga del termine per lo scioglimento),             con riferimento alle dimissioni ed al               peraltro piuttosto improbabile, atteso quanto
il comma 8 dello stesso articolo prevede              licenziamento, trattandosi di categorie             sopra espresso), dovendosi invece applicare
(come si dirà fra breve) che in ogni ipotesi          prettamente giuslavoristiche per le quali è         in tal caso le ordinarie norme civilistiche in
di dimissioni (a prescindere, quindi, dal             difficile ipotizzare una disciplina diversa         caso di invalidità.
momento in cui esse sono rassegnate) matura           rispetto a quella normalmente vigente per tali
il diritto del lavoratore dimissionario ad            ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro al     Maggiori incertezze suscita l’ipotesi del
ottenere l’indennità sostitutiva del preavviso,       di fuori di una procedura concorsuale (salvo        recesso del curatore nel caso in cui egli non
nella misura prevista dal contratto collettivo        quanto si è detto in merito agli adattamenti che    sia subentrato nel rapporto di lavoro, e quindi
applicabile in relazione alla tipologia               il Codice apporta in materia di licenziamento       nel caso in cui egli decida di sciogliersi dal
ed alle caratteristiche del rapporto, che             collettivo), più aperta risulta a mio parere        rapporto ai sensi dell’art. 189, comma 1
costituisce credito anteriore all’apertura della      la questione con riferimento all’ipotesi di         mentre esso è in fase di sospensione a seguito
liquidazione giudiziale (e quindi da collocarsi       “recesso del curatore” in ipotesi di mancato        dell’apertura della procedura di liquidazione
in privilegio ai sensi dell’art. 2751 bis c.c.) e     subentro di esso nel rapporto di lavoro e di        giudiziale. Anche con riferimento a tale
non credito prededucibile. Dalla discrasia fra        “risoluzione di diritto” per effetto dell’inutile   fattispecie, peraltro, sembra che l’indicazione
le due norme sembra di poter intendere che            decorso del termine originario (quattro mesi)       del Legislatore sia nel senso di consentire al
mentre l’indennità sostitutiva del preavviso          o prorogato ai sensi del comma 4 (fino a            curatore una pura e semplice facoltà di recesso
è dovuta in ogni ipotesi di dimissioni, solo          ulteriori otto mesi) concesso al curatore per       ad nutum secondo la disciplina dell’art. 2118
quelle rassegnate dopo almeno quattro mesi            recedere o subentrare. Il problema si pone, a       c.c., con ciò attribuendo al lavoratore solo il
di sospensione del rapporto sono qualificabili        tacer d’altro, con riferimento alla necessità di    diritto all’indennità di preavviso; se così è, il
come sostenute da “giusta causa”, e ciò               motivazioni al fine di sorreggere la legittimità    recesso del curatore risulta svincolato da ogni
evidentemente a fini diversi da quello                del recesso, alla forma di esso ed alle relative    necessità di motivazione e non necessità di
connesso all’indennità di preavviso, quale            conseguenze.                                        causali diverse ed ulteriori rispetto alla pura e
potrebbe essere il diritto alla Naspi.                Per ciò che riguarda l’ipotesi di “risoluzione      semplice volontà di sciogliersi dal contratto,
                                                      di diritto” sembra, a parere di chi scrive, che,    mentre per ciò che riguarda la forma è
È invece disciplinata dal comma 6 dell’art.           per quanto gli studiosi e la giurisprudenza         sufficiente una comunicazione scritta che
189 l’ipotesi in cui il curatore si trovi nella       di matrice più strettamente giuslavoristica si      manifesti la volontà del curatore di sciogliersi
condizione di dover dar corso ad una                  possano adoperare per attrarre la fattispecie       dal rapporto ai sensi della disposizione di
procedura di licenziamento collettivo ai sensi        nell’ambito delle regole proprie del diritto        legge.
degli artt. 4 e 24 della legge 23 luglio 1991,        del lavoro, risulti difficile eludere un dato
n. 223 (ipotesi che ricorre, è utile ricordarlo,      normativo che, quantomeno sotto il profilo          La disciplina degli ammortizzatori sociali
nel caso in cui un’impresa che occupa più             letterale, va invece in una direzione più           Il testo elaborato dalla Commissione
di quindici dipendenti deve procedere ad              propriamente “civilistica”. L’indicazione del       Rordorf proponeva una soluzione che
almeno cinque licenziamenti nell’arco di 120          Legislatore sembra infatti proprio quella di        forse più di tutte contribuiva a coniugare le
giorni riconducibili alla stessa operazione           ricollegare la cessazione del rapporto di lavoro    opposte esigenze della massa fallimentare e
di riorganizzazione aziendale). Per essa il           non ad un atto unilaterale di una delle parti di    dei lavoratori dipendenti dal datore di lavoro
Codice prevede una procedura che ricalca              esso ma ad un evento esterno alla loro volontà,     assoggettato alla procedura di liquidazione
in larga parte quella ordinaria disciplinata          e cioè il mero decorrere del termine; così          giudiziale; ed infatti l’art. 195 della bozza
dall’art. 4 della legge n. 223/2001, ma con           ricostruita, la cessazione del rapporto sarebbe     di decreto delegato, rubricato “Nuova
alcune semplificazioni e riduzioni di termini         effetto di una condizione risolutiva stabilita      prestazione di Assicurazione Sociale per
che possono in questa sede essere omesse e            ex lege, qualificazione giuridica che dovrebbe      l’Impiego nella Liquidazione Giudiziale
per le quali si rimanda all’esame del testo.          comportare alcuni corollari non trascurabili,       - NASpILG”, recependo in proposito le
Stabilisce altresì, il comma 7, che in tutti i casi   fra i quali: (i) non essendo qualificabile come     indicazioni fornite dagli operatori dei settori
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più attenti alle esigenze di tutela della parte    che “La cessazione del rapporto di lavoro             anche in procedura concorsuale, che abbiano
debole del rapporto, stabiliva al comma 1          ai sensi dell’articolo 189 costituisce perdita        cessato la propria attività produttiva e non
che “Lo stato di sospensione del rapporto          involontaria dell’occupazione ai fini di cui          si siano ancora concluse le procedure per il
di lavoro nella liquidazione giudiziale è          all’articolo 3 del decreto legislativo 4 marzo        licenziamento di tutti i lavoratori, o la stiano
equiparato allo stato di disoccupazione con        2015, n. 22 e al lavoratore è riconosciuto            cessando”. Per di più, grava in questo caso
applicazione, in quanto compatibili, dei           il trattamento NASpI a condizione che                 sul Curatore l’onere di attivarsi per chiedere
servizi e delle misure di politiche attive del     ricorrano i requisiti di cui al predetto              (ed auspicabilmente ottenere, una volta
lavoro previste dalla disciplina vigente”, e       articolo, nel rispetto delle altre disposizioni       verificato che ne sussistono le condizioni)
che al lavoratore il cui rapporto di lavoro        di cui al decreto legislativo n. 22 del 2015”;        l’accesso alla Cassa, mentre invece il testo
risultasse sospeso per effetto dell’apertura       l’erogazione dell’ammortizzatore sociale              della Commissione Rordorf prevedeva
della procedura di liquidazione giudiziale         è dunque subordinata (oltre che alla                  un meccanismo sicuramente molto meno
spettasse, sussistendone i presupposti             sussistenza dei requisiti di legge per fruirne,       impegnativo e gravoso.
già previsti dalla disciplina che regola la        ovviamente) non all’apertura della procedura
Naspi, a partire dalla data di apertura della      di liquidazione giudiziale, ma alla cessazione        La disciplina in materia di trasferimenti
liquidazione giudiziale, un trattamento            del rapporto di lavoro per una delle cause            d’azienda: cenni
equivalente a quello di NASpI, denominato          disciplinate dall’art. 189 e sopra esaminate.         Da ultimo (e limitando la presente
Nuova prestazione di Assicurazione Sociale         Vero è, ed opportuno evidenziarlo, che il d.l.        disamina alle più importanti questioni di
per l’Impiego nella Liquidazione Giudiziale        28 settembre 2018, n. 109, ha “resuscitato”           coordinamento fra disciplina concorsuale e
- NASpILG, destinato a cessare qualora             con il proprio art. 44 la “Cassa integrazione         disciplina giuslavoristica alle quali il testo del
il curatore subentrasse nel rapporto di            per cessazione di attività”, stabilendo che           Codice offre una soluzione normativa, ché la
lavoro; specificava inoltre la norma che il        “può essere autorizzato sino ad un massimo            disamina completa di esse esula dalla portata
trattamento non può superare la durata             di 12 mesi complessivi (...) il trattamento           della presente trattazione) occorre dedicare
massima prevista dal d.lgs. n. 22/2015 per il      straordinario di integrazione salariale per crisi     qualche cenno al tema dei trasferimenti
normale trattamento “non concorsuale”. In          aziendale qualora l’azienda abbia cessato o           d’azienda. In proposito la disciplina risulta
sostanza, il periodo di erogazione a favore        cessi l’attività produttiva e sussistano concrete     meno chiara e lineare di quanto previsto per le
del lavoratore della NaspiLG si sarebbe            prospettive di cessione dell’attività con             disposizioni sopra richiamate, attesa la scelta
integrato ed assommato a quello della              conseguente riassorbimento occupazionale,             della Commissione di non inserire l’intero
normale Naspi di cui al d.lgs. n. 22/2015, di      secondo le disposizioni del decreto del               corpus normativo a ciò dedicato nell’ambito
tal ché il periodo complessivo di godimento        Ministro del lavoro e delle politiche sociali         del testo del Codice, ma di disciplinare la
di tale forma di sostegno al reddito sarebbe       del 25 marzo 2016 n. 95075 (...), oppure              materia in parte nell’ambito del Codice, in
rimasto invariato. Così regolando l’istituto, la   laddove sia possibile realizzare interventi           parte con il rimando all’art. 47 della legge
Commissione aveva individuato una forma            di reindustrializzazione del sito produttivo,         n. 428/1990, sul cui testo peraltro il Codice
che avrebbe consentito verosimilmente di           nonché in alternativa attraverso specifici            interviene in modo significativo.
mettere d’accordo tutti (nei limiti di quanto      percorsi di politica attiva del lavoro posti in       Stabilisce infatti l’art. 191 che “Al
ciò è possibile nel caso in cui si verifichi       essere dalla Regione interessata, nel limite delle    trasferimento di azienda nell’ambito
una procedura di liquidazione giudiziale...):      risorse stanziate (...), e non utilizzate, anche in   delle procedure di liquidazione giudiziale,
il dipendente, che anziché trovarsi del tutto      via prospettica”. Ma si tratta evidentemente          concordato preventivo e al trasferimento
scoperto avrebbe potuto almeno contare             di tutt’altra cosa rispetto all’ammortizzatore        d’azienda in esecuzione di accordi di
sull’ammortizzatore sociale come sopra             sociale “automatico” previsto dalla bozza             ristrutturazione si applicano l’articolo 47 della
disciplinato; il curatore, che avrebbe potuto      della Commissione Rordorf, che si attivava            legge 29 dicembre 1990, n. 428, l’articolo 11
riflettere con maggiore calma sulle sorti          direttamente per effetto dell’apertura della          del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145,
dell’azienda, senza essere condizionato            procedura di liquidazione giudiziale, anche           convertito nella legge 21 febbraio 2014, n.
dal fatto che la sospensione dei rapporti          a voler sorvolare sul fatto che la Cassa              9 e le altre disposizioni vigenti in materia”,
di lavoro lascia i dipendenti privi di ogni        approntata dall’art. 44, d.l. n. 109/2018             ed interviene poi con le disposizioni di
forma di sostentamento; ed anche lo Stato,         è prevista in via temporanea solo per gli             attuazione a modificare il testo dell’art. 47,
posto che la NaspiLG non avrebbe alterato          anni 2019 e 2020, occorre evidenziare che             legge n. 428/1990.
il costo complessivo dell’ammortizzatore           l’erogazione di essa è riservata solo alle            Assumono inoltre rilievo, in materia di effetti
sociale in considerazione del fatto che            ipotesi di cessazione dell’attività e sempre          del trasferimento d’azienda sui rapporti
quanto erogato a titolo di NaspiLG avrebbe         che sussistano concrete prospettive di                di lavoro pendenti e sui diritti ed obblighi
decurtato in misura corrispondente quanto          riassorbimento dell’occupazione, il che non           ad essi connessi, gli artt. 184 e 212, che
complessivamente erogabile al dipendente a         è poi così frequente; ha infatti precisato            disciplinano (sotto diversi profili) gli effetti
titolo di Naspi.                                   a tale proposito la Circolare Inps n. 15              della liquidazione giudiziale sui contratti di
                                                   del 4 ottobre 2018 che “il trattamento di             affitto d’azienda. In particolare, il comma 6
Tale soluzione non ha però trovato conferma        integrazione salariale straordinaria per crisi        dell’art. 212 stabilisce che “La retrocessione
nella versione del Codice approvata in via         aziendale può essere riconosciuto - alla              alla liquidazione giudiziale di aziende, o rami
definitiva dal Governo e trasfusa nel testo        presenza di determinate condizioni - sino             di aziende, non comporta la responsabilità
del d.lgs. n. 14/2019. Stabilisce infatti l’art.   a dodici mesi limitatamente a ciascun anno            della procedura per i debiti maturati sino alla
190 del testo definitivamente approvato            2018, 2019 e 2020 in favore di quelle imprese,        retrocessione, in deroga a quanto previsto
Il Commerci@lista lavoro e previdenza                                                                                  Novembre/Dicembre 2019 - p 7

dagli articoli 2112 e 2560 del codice civile.       2112 c.c., e quindi non opera il regime              europea (TFUE), in vigore dal 1° dicembre
Ai rapporti pendenti al momento della               della responsabilità solidale fra cedente e          2009, nel vietare ogni discriminazione
retrocessione si applicano le disposizioni di       cessionario in relazione ai crediti vantati dal      effettuata in base alla nazionalità tra i
cui alla sezione V del capo I del titolo V”,        lavoratore alla data del trasferimento; (v)          lavoratori degli Stati membri, per quanto
mentre il comma 2 dell’art. 184 richiama            in caso di retrocessione alla procedura di           riguarda l’impiego, la retribuzione e le altre
tale disciplina anche nel caso di recesso del       liquidazione giudiziale dell’azienda affittata       condizioni di lavoro, afferma il diritto di:
curatore dal contratto di affitto d’azienda         a terzi è esclusa la responsabilità della            - circolare e soggiornare liberamente nel
stipulato prima dell’apertura della procedura       procedura per i debiti maturati in pendenza             territorio dei Paesi membri, fatte salve
dall’imprenditore in bonis (o comunque alla         dell’affitto; (vi) la data del trasferimento tiene      le limitazioni e le condizioni previste dai
scadenza di esso).                                  luogo di quella della cessazione del rapporto           trattati e dalle disposizioni adottate in
Importanti e sostanziali sono altresì le            di lavoro (anche ai fini dell’individuazione dei        applicazione degli stessi;
modifiche che l’art. 368 del Codice apporta         crediti di lavoro diversi dal trattamento di fine    - rispondere a offerte di lavoro effettive,
all’art. 47 della legge n. 428/1990, alla cui       rapporto) ed il trattamento di fine rapporto è          spostarsi liberamente a tal fine nel territorio
lettura si rimanda.                                 considerato come immediatamente esigibile               degli Stati membri e prendere dimora in
Sarà quindi sufficiente in questa sede, per         nei confronti del cedente dell’azienda con              uno di questi al fine di svolgervi un’attività
fornire un quadro di sintesi, evidenziare che:      la conseguenza che esso, nell’ambito della              di lavoro, conformemente alle disposizioni
(i) il comma 6 dell’art. 212 ed il comma 2          procedura di liquidazione giudiziale, viene             legislative, regolamentari e amministrative
dell’art. 184 risolvono i dubbi in precedenza       ammesso al passivo ed il Fondo di garanzia, in          che disciplinano l’occupazione dei
posti dall’art. 104 bis l.fall., prevedendo         presenza delle condizioni previste dall’art. 2          lavoratori nazionali;
l’insensibilità della procedura per i debiti        della legge 29 maggio 1982, n. 297, interviene       - rimanere (alle condizioni prescritte dai vari
maturati a favore dei lavoratori prima della        anche a favore dei lavoratori che passano               regolamenti e direttive) sul territorio di
retrocessione dell’azienda alla procedura, e        senza soluzione di continuità alle dipendenze           uno Stato membro, dopo aver occupato un
ciò sia nel caso in cui essa fosse stata concessa   dell’acquirente.                                        impiego.
in affitto dall’imprenditore in bonis prima                                                              A tale ultimo riguardo, più in dettaglio, i
dell’apertura della procedura, sia nel caso in      *Avvocato in Bologna                                 regolamenti e le direttive hanno il compito di:
cui la concessione in affitto sia stata conclusa                                                         - assicurare una stretta collaborazione tra le
dal curatore nell’ambito della procedura; (ii)                                                              amministrazioni nazionali del lavoro;
nei casi di trasferimenti di aziende nell’ambito                                                         - eliminare quelle procedure e pratiche
di procedure disciplinate dal Codice la                                                                     amministrative, come anche i termini
comunicazione di apertura della procedura                                                                   per l’accesso agli impieghi disponibili, il
cui all’art. 47, comma 1, legge n. 428/1990         La nuova direttiva UE                                   cui mantenimento sarebbe di ostacolo
può essere effettuata anche solo da chi intenda     in materia di distacco                                  alla liberalizzazione dei movimenti dei
proporre offerta di acquisto dell’azienda           transnazionale                                          lavoratori;
e subordinando l’efficacia degli accordi            di Paolo Soro*                                       - abolire tutti i termini e le altre restrizioni
di cui ai commi 4 bis e 5 all’aggiudicazione                                                                previste dalle legislazioni interne, che
dell’azienda; (iii) qualora il trasferimento        Si avvicina la scadenza del 30 luglio 2020,             impongano ai lavoratori degli altri Stati
riguardi imprese nei confronti delle quali vi       data in cui tutti i Paesi membri dovranno               membri, in ordine alla libera scelta di un
sia stata apertura della liquidazione giudiziale    avere recepito le norme in tema di distacco             lavoro, condizioni diverse da quelle stabilite
e non vi sia la continuazione dell’attività         transnazionale dei lavoratori, dettate dalla            per i lavoratori nazionali;
ovvero essa sia cessata, i rapporti di lavoro       Direttiva UE 2018/957 del Parlamento                 - istituire meccanismi idonei a mettere in
continuano con il cessionario, ma nel corso         europeo e del Consiglio del 28 giugno 2018,             contatto le offerte e le domande di lavoro,
delle consultazioni sindacali di cui all’art.       recante modifiche alla Direttiva 96/71/CE. A            e a facilitarne l’equilibrio, a condizioni che
47, legge n. 428/1990 possono comunque              tal proposito, il 2 novembre scorso, è entrata          evitino di compromettere gravemente il
stipularsi, con finalità di salvaguardia            in vigore la Legge dello Stato 117/2019                 tenore di vita e il livello dell’occupazione
dell’occupazione, contratti collettivi ai sensi     (Delega al Governo per il recepimento delle             nelle diverse regioni e industrie.
dell’art. 51, d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81 in       direttive europee e l’attuazione di altri atti
deroga ai commi 1 (prosecuzione dei rapporti        dell’Unione europea – Legge di delegazione           Il Parlamento europeo e il Consiglio
di lavoro), 3 (obbligo per il cessionario di        europea 2018), la quale, al primo comma              adottano in materia di sicurezza sociale le
applicare i trattamenti economici e normativi       dell’art. 1, stabilisce che il Governo è delegato    misure necessarie per l’instaurazione della
previsti dalla contrattazione collettiva) e 4 (il   ad adottare i decreti legislativi per l’attuazione   libera circolazione dei lavoratori, attuando
trasferimento d’azienda non costituisce di per      – tra le altre – anche dell’anzidetta Direttiva      in particolare un sistema che consenta
sé motivo di licenziamento) dell’art. 2112 c.c.,    UE 2018/957, entro il termine di recepimento         di assicurare ai lavoratori migranti (sia
ferma restando altresì la possibilità di accordi    citato (30/07/2020).                                 dipendenti, che autonomi), e ai loro aventi
individuali da sottoscriversi nelle sedi di cui     Prima, però, di riportare le nuove regole sul        diritto:
all’art. 2113, ultimo comma, c.c.; (iv) in tali     distacco stabilite dalla direttiva in parola,        - il cumulo di tutti i periodi presi in
ipotesi non trova applicazione (a prescindere       ricordiamo brevemente i principi generali su            considerazione dalle varie legislazioni
dalla conclusione di accordi sindacali sul          cui queste sono fondate.                                nazionali, sia per il sorgere e la
punto) quanto disposto dal comma 2 dell’art.        Il trattato sul funzionamento dell’Unione               conservazione del diritto alle prestazioni,
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  che per il calcolo di queste;                       Un’altra novità concerne l’ampliamento               - indennità o rimborso a copertura delle spese
- il pagamento delle prestazioni alle persone         dell’ambito di applicazione della disciplina           di viaggio, vitto e alloggio per i lavoratori
  residenti nei territori degli Stati membri.         anche alle agenzie di somministrazione che             lontani da casa per motivi professionali
                                                      decidono di distaccare un lavoratore presso            (con riguardo ai costi sostenuti dai
Riassumendo, dunque, i principi fondamentali          un’impresa utilizzatrice, avente la sede o un          lavoratori distaccati “pendolari”).
della normativa unionale che si applicano ai          centro di attività nel territorio di uno Stato
lavoratori che si spostano all’interno della          membro.                                              Al fine di prevenire possibili contenziosi di
Comunità sono i seguenti:                             “Nel caso in cui un lavoratore, che sia stato        carattere interpretativo, la direttiva precisa
- parità di trattamento, in base alla quale           fornito da un’impresa di lavoro temporaneo           anche il concetto di retribuzione, la quale è
   ciascuno Stato è tenuto ad assicurare ai           o da un’impresa che effettua cessioni                da intendersi come pari a quella determinata
   cittadini degli altri Stati membri lo stesso       temporanee presso un’impresa utilizzatrice,          dalla normativa e/o dalle prassi nazionali
   trattamento e gli stessi benefici riservati ai     sia chiamato, dall’impresa utilizzatrice,            dello Stato membro nel cui territorio il
   propri cittadini;                                  a svolgere un lavoro nel quadro di una               lavoratore è distaccato; fermo restando che
- mantenimento dei diritti e dei vantaggi             prestazione di servizi transnazionale, nel           devono altresì considerarsi ricompresi tutti
   acquisiti, e possibilità, quindi, di ottenere      territorio di uno Stato membro diverso da            gli elementi costitutivi della retribuzione
   il pagamento delle prestazioni nel Paese           quello in cui il lavoratore abitualmente lavora      resi obbligatori da disposizioni legislative,
   di residenza, anche se a carico di un altro        per l’impresa di lavoro temporaneo o per             regolamentari o amministrative nazionali, da
   Stato (c.d. esportabilità delle prestazioni);      l’impresa che effettua cessioni temporanee,          contratti collettivi o da arbitrati che sono stati
- totalizzazione dei periodi di assicurazione         oppure per l’impresa utilizzatrice, il lavoratore    dichiarati di applicazione generale nello Stato
   e contribuzione, grazie alla quale i               è considerato distaccato nel territorio di           membro in questione.
   periodi assicurativi maturati nei vari             tale Stato membro dall’impresa di lavoro             Le informazioni relative devono essere
   Stati si cumulano, se non sovrapposti,             temporaneo o dall’impresa che effettua la            pubblicate dagli Stati membri sul sito
   nel rispetto e nei limiti delle singole            fornitura con la quale sussiste un rapporto          web ufficiale, senza indebito ritardo e in
   legislazioni nazionali, al fine di consentire il   di lavoro. L’impresa utilizzatrice informa a         maniera trasparente; nonché risultare esatte
   perfezionamento dei requisiti richiesti per        tempo debito l’impresa di lavoro temporaneo          e costantemente aggiornate. I siti web dei
   il diritto alle prestazioni;                       o l’impresa che ha effettuato la fornitura di        singoli Paesi membri sono, a loro volta,
- unicità della legislazione applicabile.             un lavoratore prima dell’inizio del lavoro”.         indicati nel portale della Commissione. In
                                                      In base, poi, a quanto previsto dalla legislazione   caso di violazioni da parte delle imprese,
Da questa doverosa premessa, consegue che             nazionale e/o dai contratti collettivi vigenti       le correlate sanzioni sono rimodulate
la parità di trattamento dei lavoratori è il tema     nel singolo Paese membro, le imprese di tutti        in diminuzione, laddove le anzidette
ispiratore della direttiva europea. L’obiettivo       gli Stati devono garantire (indipendentemente        pubblicazioni non siano state eseguite, o
dichiarato è quello di combattere e arginare          dalla normativa specificatamente applicabile         aggiornate, o risultino comunque inesatte.
il fenomeno del dumping salariale e sociale           al rapporto di lavoro) ai lavoratori distaccati      La direttiva passa, poi, a dettare quella
per ritrovare un equilibrio tra le norme che          nel proprio territorio, parità di trattamento e      che risulta essere la principale variazione
regolano retribuzioni e tutele dei lavoratori in      di condizioni di lavoro e occupazione, con           normativa introdotta, avuto riguardo
tutta l’Unione (nonché nei Paesi SEE e nella          riguardo a:                                          all’immediato impatto che ne deriverà da
Svizzera).                                            - periodi massimi di lavoro e periodi minimi         un punto di vista prettamente operativo.
                                                         di riposo;                                        La durata del distacco – di fatto – viene
Ma vediamo, ora, più nello specifico cosa             - durata minima dei congedi annuali                  modificata, posto che, trascorso un
prevede la nuova Direttiva UE 2018/957.                  retribuiti;                                       determinato tempo limite, i lavoratori
Innanzitutto, fermi e impregiudicati il diritto       - retribuzione, comprese le tariffe maggiorate       distaccati       saranno         sostanzialmente
o la libertà di sciopero, nonché il diritto di           per lavoro straordinario;                         considerati come lavoratori del luogo in cui
negoziare, concludere ed eseguire accordi             - condizioni di fornitura dei lavoratori,            prestano servizio.
collettivi in conformità alla normativa                  con particolare riferimento alle sopra
nazionale, l’articolo 1 della direttiva                  richiamate imprese di lavoro temporaneo;          È notorio che, attualmente, la durata massima
garantisce la protezione dei lavoratori               - sicurezza, salute e igiene sul lavoro;             del distacco è fissata, salvo particolari
distaccati durante il loro distacco in relazione      - provvedimenti di tutela riguardo alle              eccezioni, in 24 mesi (articolo 12, paragrafo
alla libera prestazione dei servizi, stabilendo          condizioni di lavoro e di occupazione di          1, Regolamento CE 883/2004). Come pure
disposizioni obbligatorie riguardanti le                 gestanti o puerpere, bambini e giovani;           è risaputo che esistono non poche situazioni
condizioni di lavoro e la tutela della sicurezza      - parità di trattamento fra uomo e donna,            nelle quali i distacchi possono perdurare
e della salute dei lavoratori che devono essere          nonché altre disposizioni in materia di non       anche più di 2 anni. Ebbene, a decorrere dal
rispettate. Per le retribuzioni si dovrà sempre          discriminazione;                                  30/07/2020 (data di entrata in vigore della
fare riferimento al Paese di destinazione;            - condizioni di alloggio dei lavoratori,             Direttiva UE 2018/957), la durata ordinaria
mentre, per il versamento dei contributi,                qualora questo sia fornito dal datore di          del distacco viene diminuita a 12 mesi.
allo Stato di origine; posto che, come noto,             lavoro ai lavoratori lontani dal loro abituale    Qualora, però, il prestatore di servizi presenti
durante il distacco il lavoratore rimane                 luogo di lavoro (in proposito si richiama         una notifica motivata, lo Stato membro
ufficialmente alle dipendenze del datore di              l’attenzione del lettore sulle situazioni         interessato estende il periodo da 12 a 18 mesi.
lavoro distaccante.                                      disciplinate dall’art 603-bis, Codice Penale);    Onde evitare un uso distorto della
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