HONDURAS: PROGRAMMI E PROGETTI

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HONDURAS: PROGRAMMI E PROGETTI

Progetti Bilaterali

Programma di appoggio allo sviluppo socio-produttivo nell’area di Nacaome

Settore: Sviluppo rurale – Sicurezza Alimentare
Canale: Bilaterale
Ente esecutore: Cooperazione italiana
Ente beneficiario: Sag
Ammontare: 705.990 euro
Tipologia: Dono
Periodo d’esecuzione: marzo 2008 – dicembre 2009

Descrizione: Il Programma socio-produttivo rappresenta una fase “ponte” di un
processo di sviluppo avviato con il Programma di irrigazione del Valle di
Nacaome. Tale Programma di appoggio ha l’obiettivo di promuovere le
condizioni base per la creazione di un polo di sviluppo agricolo integrale,
attraverso l’irrigazione di 4.300 ettari di terra e l’implementazione delle relative
attività legate al settore commerciale, agroindustriale e dei servizi.

Il Programma si propone come obiettivo generale di migliorare le condizioni di
vita della popolazione rurale, residente in uno dei diciotto Dipartimenti
dell’Honduras – Valle.
A tal fine il Programma prevede:

la legalizzazione delle terre: garanzia di accesso alla terra a tutti i produttori
interessati, attraverso un sistema di assegnazione trasparente ed egualitario,
supportato da tutti gli attori coinvolti (Ina, Sag, Municipio di Nacaome,
Banadesa, Ong e organizzazioni contadine della società civile).
La titolazione delle terre continua a essere un tema fortemente vincolato alle
politiche del Governo di Honduras, e il suo sviluppo è ora ritenuto
indispensabile per l’intero Programma.

la costituzione e gestione di un fondo di microcredito: sviluppo della piccola
impresa rurale, destinata sia alle attività agricole, sia alle attività economiche di
vario tipo (artigianato, servizi, etc…). Il fondo è gestito attraverso una
collaborazione ripartita tra la banca Banadesa, Sag e la Cooperazione italiana ed
è presieduto dall’Ambasciatore d’Italia in Honduras.
la costruzione dei sistemi irrigui e assistenza tecnica: realizzazione graduale e
progressiva di “moduli di irrigazione” di circa 250 ettari ciascuno, permettendo
l’introduzione di nuove tecnologie e l’organizzazione degli agricoltori in forma
associata per sviluppare funzioni produttive e commerciali collaterali.

Attraverso il Programma socio-produttivo inoltre verrà realizzato un
diagnostico territoriale partecipativo attraverso una metodologia elaborata
dalla Fao (Dtpn/Desenvolvimento territorial partecipativo y negociado), con la
quale verranno individuate le necessità locali in relazione ai bisogni della
popolazione, con lo scopo di giungere alla costituzione di un Patto Territoriale.

Programma di equipaggiamento dell’Ospedale pediatrico Maria (Pehm)

Settore: Sanitario
Canale: Bilaterale
Ente esecutore: Secretaria de salud
Ente beneficiario: Secretaria de salud
Ammontare: 15.000.000.00 euro
Tipologia: Credito d’aiuto
Periodo d’esecuzione: 18 mesi

Descrizione: Il Programma della Cooperazione Italiana (Pehm) ha l’obiettivo di
migliorare le condizioni di assistenza sanitaria dei bambini e delle bambine
honduregne, attraverso l’equipaggiamento dell’Hospital Maria. L’ospedale, una
volta funzionante, avrà una copertura nazionale e sarà il centro di riferimento
pediatrico di tutto il paese.

Inoltre il Programma si propone come obiettivo generale l’aumento della
copertura sanitaria e il miglioramento qualitativo dell’assistenza medico-
chirurgica nazionale, rivolta a tutti coloro che ne richiedano l’accesso, con
un’attenzione puntuale e specifica offerta ai bambini honduregni.

A tal fine, l’Ospedale sarà equipaggiato con:

Servizi clinici e di chirurgia: Emato-Oncologia, Nefrologia e Dialisi, Oncologia,
Chirurgia Pediatrica, includendo inoltre Chirurgia toracica e Urologia;
Neurologia,       Neurochirurgia,    Cardiologia     e   Chirurgia      Cardiaca,
Otorinolaringoiatria, Oculistica, Odontoiatria e Ortopedia

Area di Clinica diagnostica: Laboratorio di analisi chimico-clinica e anatomia
patologica
Supporto di vita: Uci e Anestesiologia;

Aree funzionali: Ospedalizzazione, Cura ambulatoriale, Sale Operatorie, Sale
d’emergenza, e Day Hospital.

Inoltre l’Ospedale disporrà di risorse umane qualificate nell’uso di attrezzature
tecnologicamente avanzate, tali da garantire un’assistenza integrale e puntuale.

Origini dell’intervento: La costruzione dell’Hospital del Niño cominciò
nell’ottobre del 2000 e si concluse nell’aprile del 2004. Oggi è l’Ospedale di
riferimento a livello nazionale, specializzato in pediatria; dispone di 178 posti
letto e occupa una superficie di 24.000 mq.

Il Programma della Cooperazione italiana nasce da una richiesta formale,
trasmessa al Ministero degli Esteri italiano il 7 aprile 2004 da parte della
Presidenza della Repubblica dell’Honduras; con la lettera veniva espressa la
richiesta di un appoggio per equipaggiare l’Ospedale Pediatrico, recentemente
costruito nella città di Tegucigalpa.

Il Mae/Dgcs, nel marzo del 2006, approvò il finanziamento, firmando l’Accordo
del Programma nell’ottobre del 2006 e l’Accordo Finanziario nel marzo 2007. Il
Programma ha cominciato la sua fase operativa nel settembre 2008, e le attività
previste si svilupperanno nei successivi diciotto mesi.

L’Unità di Esecuzione del Credito – Hospital Maria (Uec-Hm), è un’entità creata
dal Governo della Repubblica Italiana, con il fine di assistere la controparte
honduregna nell’esecuzione del credito d’aiuto.

Protezione e sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza lavoratrice a
Tegucigalpa e San Pedro Sula, Honduras

Settore: Sociale
Canale: Bilaterale
Ente Esecutore: Cooperazione Italiana
Ammontare: Euro 500.000
Tipologia: Dono
Periodo d’esecuzione: Novembre 2007-Dicembre 2008

Descrizione: questa iniziativa si presenta come la seconda fase di un
programma finanziato attraverso il canale multilaterale dalla Cooperazione
Italiana per il periodo 2003-2006, in collaborazione con l’OIL, e denominato
"Programma per l'eliminazione del lavoro minorile nelle discariche di
Guatemala, El Salvador e Honduras”.

La valutazione finale del Programma, pur riconoscendo alcuni risultati positivi
e lo sviluppo di una buona strategia soprattutto in Honduras e Guatemala, ha
indotto la Cooperazione        Italiana, al principio del 2007, a modificare
l’impostazione adottata fino al momento e a formulare un progetto di gestione
diretta per il Guatemala (Città del Guatemala), e per l’Honduras (Tegucigalpa e
San Pedro Sula).

L'approccio ha avuto sostanziali modificazioni: invece di partire
concettualmente dall'eliminazione del lavoro minorile e dall’assistenza ai
"gruppi vulnerabili” (bambini, donne), si é cercato, in questa nuova fase, di
perfezionare e implementare una metodologia di lavoro integrata sulla base di
uno sviluppo locale territoriale con i bambini, gli adolescenti ed i giovani, quali
protagonisti del processo.

I minori diventaranno co-gestori del proprio processo di sviluppo e di crescita,
piuttosto che oggetto di assistenza.

Sulla base di questi presupposti, il progetto tiene conto delle lezioni apprese
durante la valutazione intermedia e finale del programma precedente, in cui
sono stati chiaramente identificati i punti di forza e di debolezza, le opportunità
e i rischi.

La Cooperazione italiana ha finanziato l'attuazione di un programma ampio e
multidisciplinare, basato sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il quale sará
attuato con la partecipazione dei minori, degli adolescenti e delle loro famiglie
residenti nelle comunità circostanti le discariche comunali delle due città
principali dell’Honduras.

Il Progetto prevede attività d’assistenza tecnica nelle discarica di Tegucigalpa,
dove negli anni passati è stata costituita una cooperativa per il riciclaggio dei
rifiuti e la gestione, anche logistica, della discarica. Le attivitá si concentreranno
anche nella discarica di San Pedro Sula, al fine di attuare un più incisivo
rafforzamento istituzionale e ampliare il raggio d’intervento del progetto a
livello territoriale.

L’obiettivo generale è di contribuire, entro dicembre 2008, al rafforzamento dei
due Municipi (Amdc e Msps), e all'aumento in forma misurabile e significativa
dell’offerta dei servizi educativi e sanitari.
Contribuire alla crescita della micro-imprenditorialitá a Tegucigalpa e San
Pedro Sula, in favore dei minori, degli adolescenti e dei giovani, comprese le
loro famiglie, attraverso il rafforzamento delle reti di servizi locali.

Rafforzare la capacità delle istituzioni e delle associazioni honduregne (locali e
nazionali) per garantire i diritti dei beneficiari del progetto

Progetti Multibilaterali

Appoggio al programma di ricostruzione e miglioramento dei sistemi di
rifornimento d’acqua e sistema fognario della città di Tegucigalpa

Settore: Idrico – Acqua Potabile
Canale: Multibilaterale
Ente esecutore: Undp
Ente beneficiario Sanaa
Ammontare: 991.600 Euro
Tipologia: Dono
Periodo d’esecuzione: ottobre 2007 – marzo 2009

Descrizione: Il Progetto ha l’obiettivo di assicurare l’opportuna sostenibilità
tecnica ed economica delle opere realizzate dal Programma in oggetto.
Le infrastrutture realizzate dal precedente Programma sono state:

Componente A (acqua potabile): costruzione di un sistema di potabilizzazione
(impresa costruttrice Saccecav), localizzato nei pressi della Diga Concepcion.
L’obiettivo é stato quello di ampliare la disponibilità della risorsa idrica e
migliorare la qualitá dell’acqua somministrata.
La componente é stata terminata e inaugurata a luglio 2008.
Componente B (sistema fognario): costruzione di un sistema di depurazione
(impresa costruttrice Galva), localizzata nell’area denominata San José della
Vega, dove accanto è stato costruito il sistema di depurazione Pracc-Asan
finanziatro dall’Ue.
La Componente é stata terminata il 31 giugno 2007 e inaugurata in settembre.

Il Progetto in corso di assistenza tecnica ha avuto inizio con la contrattazione
dei due Capi Progetto (Internazionale e Locale), nel mese di ottobre.
Nel corso dei primi mesi di esecuzione, il Progetto ha avuto notevoli ritardi,
dovuti principalmente ad ostacoli di ordine politico e burocratico esercitati
dalla controparte locale Sanaa, che hanno portato l’Utl, grazie anche all’apporto
dell’esperto inviato dall’Utc, ad assumere un ruolo maggiormente incisivo
affinché si facesse chiarezza sulle regole amministrative e sulla suddivisione dei
ruoli e delle responsabilitá delle parti coinvolte nell’intervento.
L’Utl é quindi divenuta luogo d’incontro e di mediazione tra le parti,
raggiungendo l’obiettivo di armonizzare il lavoro di Sanaa, Undp e Capi
Progetto al fine del raggiungimento degli obiettivi che erano stati
precedentemente stabiliti, e che sono stati riformulati attraverso l’elaborazione
di un nuovo piano operativo, approvato dalla giunta di progetto svoltasi presso
la sala riunioni dell’Utl in data 3/7/2008.
Le attivitá attualmente in corso si possono riassumere nei seguenti punti:

   •   acquisto e installazione di strumenti specifici per il controllo della diga
       Concepcion e per l’equipaggiamento del laboratorio chimico di analisi
       delle acque.
   •   acquisto di macchinari specializzati nella eliminazione di lodi prodotti
       dall’impianto di trattamento delle acque nere
   •   installazione di strumenti specifici per l’integrazione degli impianti di
       trattamento delle acque nere, San José della Vega e Pracc-Asan.
   •   miglioramento delle capacitá dei tecnici del Sanaa nella programmazione
       e gestione integrata delle risorse idriche, e in particolare delle opere
       realizzate dal programma.
   •   7 studi per il miglioramento delle risorse idriche di Tegucigalpa,
       realizzati dai Capi Progetto e dal personale in appoggio, che potranno
       convertirsi in proposte per futuri progetti.

Appoggio al programma di Costruzione dell’acquedotto regionale del Valle
di Nacaome

Settore: Idrico – Acqua Potabile
Canale: Multibilaterale
Ente esecutore: Undp
Ente beneficiario Serna
Ammontare: 991.600 euro
Tipologia: Dono
Data: marzo 2008 – marzo 2009

Descrizione: Il Progetto ha l’obiettivo di assicurare l’opportuna sostenibilità
tecnica ed economica dell’Acquedotto Regionale, terminato e preso in consegna
da Serna l’anno passato.
Il Progetto ha avuto inizio con la contrattazione dei due Capi Progetto
(Internazionale e Locale) nel mese di marzo.
Le problematiche incontrate nell’esecuzione di questo progetto sono state,
anche in questo caso, di ordine burocratico, e pertanto si sono avuti alcuni
ritardi, in particolare nella fase di elaborazione del Piano Operativo.
Questo é stato presentato dai Capi Progetto nel mese di giugno, dopo una
costante e proficua collaborazione con l’Utl.
Il Progetto prevede interventi finalizzati alla sostenibilitá non solo tecnica ed
economica dell’Acquedotto, ma anche legale e sociale, attraverso un approccio
volto ad integrare le diverse componenti.
Nello specifico, gli interventi programmati sono i seguenti:

   •   creazione di un Comité de Cuenca, finalizzato a permettere una gestione
       congiunta delle risorse idriche da parte delle istituzioni nazionali,
       municipali e della societá civile.
   •   revisione del Manuale di Operazione e Mantenimento per ciascuno dei
       sotto-sistemi dell’Acquedotto.
   •   proposta per il miglioramento del sistema dell’Acquedotto, con enfasi
       sull’uso delle tecnologie appropriate.
   •   realizzazione di un censo delle comunitá rifornite dall’Acquedotto.
   •   definizione delle tariffe per l’acqua potabile.
   •   creazione delle Giunte Amministratrici dell’Acqua nei rispettivi Consigli
       Municipali.

Programma regionale Winner - Undp

Settore: Genere
Canale: Multibilaterale (Italia – Winner Undp)
Ente esecutore: Winner Undp
Ammontare: 525.000 euro
Tipologia: Dono

Descrizione: Proroga del progetto terminato nell’anno 2006. Il Progetto offre un
insieme di servizi realizzati con e per le donne imprenditrici. Tra questi, si
realizzano corsi finalizzati alla gestione d’impresa, commercio internazionale e
nuove tecnologie, mediante corsi tradizionali e corsi multimediali a distanza.
Data: marzo2007 – gennaio 2008 (proroga di tre anni)

Prevenzione delle maras e microcriminalità giovanile in condizioni di
pericolo sociale di strada

Settore: Minori
Canale: Multibilaterale
Ente esecutore: Iila - Fict
Ammontare: 2.100.000 euro
Tipologia: Dono

Descrizione: Il Progetto si propone la elaborazione di azioni di sistema come:
strutturazione dei processi di formazione, reti sociali integrate, interventi in
“comunità modello” ai fini della prevenzione primaria e secondaria, riduzione
del “danno”, cura e riabiltazione, reinserimento socio-lavorativo.

Periodo d’esecuzione: dal 2005 al 2008

Programmi per le Emergenze

Iniziativa di emergenza per l’assistenza alle popolazioni vittime delle
calamità
Ammontare: euro 1.800.000 + 200.000 Fondo Esperti
Annualitá in esecuzione: Dal 2009
Enti Esecutori: Da definire

Considerata la grave emergenza umanitaria causata dalla prolungata
esposizione delle popolazioni dell’Honduras e del Nicaragua a calamità
derivanti da eventi atmosferici e vista la possibilitá da parte della DGCS di
intervenire sul canale dell’emergenza in soccorso alle popolazioni colpite, é
intenzione della Cooperazione Italiana di intraprendere un programma
denominato “Iniziativa di emergenza per l’assistenza alle popolazioni vittime
delle calamitá” .
Il progetto, approvato nell’agosto 2008, intende affrontare le principali
problematiche legate all’emergenza attraverso un approccio regionale e
multisettoriale che sará realizzato soprattutto grazie all’apporto delle Ong.
É stato costituito un fondo in loco per un importo pari a euro 1.800.000,00
presso l’Ambasciata d’Italia a Tegucigalpa e la costituzione di un fondo esperti
per un importo pari a euro 200.000,00 per assistenza tecnica e monitoraggio.
Tale iniziativa sará diretta a livello nazionale da un capo progetto espatriato
della Cooperazione Italiana (attualmente non ancora nominato) e coordinata a
livello regionale dall’esperto dell’Utc Gian Luigi Schiavo.
Le linee guida dell’iniziativa saranno le seguenti:

1 - Assistenza gruppi vulnerabili con approccio multisettoriale:

   • Nutrizione
   • Salute
   • Educazione
   • Sensibilizzazione e vigilanza a livello locale dell’ Hiv
   • Acqua e fognature.

2 - Strutture d’accoglienza di emergenza:
Con l’auspicio di poter affrontare il problema delle abitazioni in maniera piú
strutturale e in collaborazione con settori complementari del sistema Italia,
come il mondo accademico, la cooperazione decentrata, organismi quali la
protezione civile o centri di ricerca, il secondo asse di intervento emerso dalla
riflessione é stato quello della casa, e della relativa fragilitá di fronte a eventi
disastrosi di piccola e grande magnitudo, specialmente riguardo al fattore
acqua e inondazioni; il tutto accompagnato da riabilitazione dei servizi di base.
Si tratterá anche il tema del miglioramento della sicurezza alimentare attraverso
la coltivazione di orti domestici e altre attivitá al fine di incrementare la
produttivitá familiare.

3 - Sperimentazione di attività riguardanti la preparazione all’emergenza:

   •   preparazione ai disastri, gestione del rischio e sistema di allerta rapida
   •   protezione e cura del medio ambiente
   •   gioventú: iniziative volte a incrementare la percezione del rischio,
       naturale
   •   come antropico (come la violenza urbana)
   •   aggiornamenti ai tecnici in tema di emergenza
   •   vulnerabilitá ambientale
   •   iniziative urbane e riabilitazione di centri di interesse comunitario come
       scuole,
   •   saloni comunitari con un approccio volto a diminuire il rischio o mitigare
       gli
   •   effetti di eventi negativi
   •   iniziative di profilo sociale in temi di interesse, come aids.

L’iniziativa, che dovrebbe essere operativa dai primi mesi del 2009, sará un
ulteriore aiuto alla popolazione honduregna, che, come noto, annualmente é
soggetta all’inclemeza dei disastri naturali che provocano danni e sofferenze
alla popolazione.
Progetti promossi da Ong

Progetto per lo Sviluppo Integrale e Sostenibile della Valle Sico-Paulaya

Ammontare: euro 1.187.212
Annualitá in esecuzione: Approvato
Ong Esecutrice: Cisp
Descrizione: Il Progetto si propone l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità
economica, sociale ed ambientale di almeno 1.472 famiglie residenti nella valle
Sico-Paulaya.

I risultati che il progetto si propone di conseguire sono:

R1.    Migliorare la sicurezza alimentare e lo stato nutrizionale delle famiglie

R2.    Migliorare i redditi delle famiglie attraverso il sostegno alla creazione e
       gestione di microimprese

R3.   Promuovere lo sfruttamento sostenibile delle risorse forestali al fine di
      garantire la sostenibilità ambientale e lo sviluppo di attività generatrici di
      reddito

 R4. Incrementare l’attenzione e la capacità di reazione della comunità
      educativa relativamente al problema dell’abbandono o dello scarso
      rendimento scolastico dei minori lavoratori dai 7 ai 14 anni d’età.
Periodo d’esecuzione: 3 anni a partire da febbraio 2009

Gestione Integrata delle risorse idriche e naturali per il miglioramento delle
condizioni di vita della popolazione di Marcala.

Ammontare: euro 1.684.017,05
Annualitá in esecuzione: Approvato
Ong Esecutrice: Acra

Descrizione: L’iniziativa prevede di riabilitare, migliorare ed estendere il
sistema idrico del centro urbano di Marcala (Dipartimento di La Paz) attraverso
opere d’infrastruttura, per aumentarne la qualità, la disponibilità e l’accesso, in
vista della prevista crescita demografica. In secondo luogo, verrà rafforzata la
gestione integrata da parte degli attori locali, attraverso la creazione di una
struttura specializzata per la corretta gestione dei servizi idrici.
L’aggiornamento del sistema tariffario darà la possibilità di creare un fondo per
il pagamento dei servizi ambientali, oltre a conferire sostenibilità alle opere
realizzate. Infine verranno realizzati programmi di educazione ambientale, di
sensibilizzazione sull’uso corretto e produttivo delle risorse idriche e campagne
di comunicazione sull’uso appropriato dell’acqua e sulla necessità di un sistema
tariffario adeguato, che permetta la sostenibilità del sistema.

Periodo d’esecuzione: 3 anni

Donne e giovani indigeni Lenca e sviluppo Sostenibile
Ammontare: euro 1.711.504,30
Annualitá in esecuzione: Approvato
Ong Esecutrice: Ciss

Descrizione: Il programma propone interventi finalizzati a ridurre la povertá e
al miglioramento della qualitá della vita delle popolazioni indigene escluse e in
povertà estrema in cinque municipi nel Dipartimento di Intibucá.
Tali interventi prevedono il rafforzamento delle capacitá organizzative,
impresariali e di autogestione di giovani e donne di etnia Lenca.
Per il raggiungimento dell’obiettivo finale, il Progetto prevede attivitá in
differenti ambiti d’intervento:
    • promuovere attivitá produttive per aiutare il problema d’insicurezza
       alimentare;
    • organizzare e rafforzare la produzione agricola;
    • avviare un processo di riconversione all’agricoltura organica e dare
       inizio ad un’offerta di prodotti organici nel mercato nazionale;
    • organizzare e rafforzare microimprese artigiane e di servizio con donne e
       giovani;
    • rafforzare l’Associazione Comunitaria Donne Indigene Lenca Intibucá
       (Acmili);
    • elevare l’autostima di donne e giovani indigeni Lenca.
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