Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria

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Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
ISSN 2421-1273
                                                                                                                                         ANNO XXVII
                                                                                                                                         NUMERO 280
                                                                                                                                         FEBBRAIO 2020
                                                                                                                                         SOCIETÀ
                                                                                                                                         GIUSTIZIA
                                                                                                                                         & SICUREZZA
Poste italiane spa • spedizione in abbonamento postale 70% Roma • AUT. MP-AT/C/RM/AUT.14/2008

                                                                                                        Giulio Romano
                                                                                                nuovo direttore generale detenuti

                                                                                                           www.poliziapenitenziaria.it
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
ERRATA CORRIGE
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                                                                                                                        vamo dato notizia (pag. 11) dell’importante operazione                In copertina:
                                                                                                                        di servizio condotta dal personale di Polizia Peniten-                Il dott. Giulio Romano
                                                                                                                                                                                              Direttore Generale
                                                                                                                        ziaria del carcere di Teramo che ha portato al rinveni-
                                                                                                                                                                                              Detenuti e Trattamento
                                                                                                                        mento di sostanza stupefacente e micro telefoni                       del DAP
     SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA                                                                                      cellulari. Da “matita blu” l’errore commesso nel titolo,
                                                                                                                        dove Teramo è indicato come “istituto molisano” an-
     Anno XXVII • n. 280 • Febbraio 2020                                                                                ziché “abruzzese”. Ce ne scusiamo con i lettori.

04 EDITORIALE                                                 14 CRIMINOLOGIA                                                                                                                06
   “Il dado è tratto”. Portiamo in piazza il disagio             La prevenzione e il recupero della devianza-
   di tutta la Polizia Penitenziaria                             criminalità attraverso la normativa della Costituzione
   di Donato Capece                                              di Roberto Thomas                                                         04
05 ATTUALITÀ                                                  17 DALLE SEGRETERIE: VITERBO
   Dap, si è insediato il nuovo Direttore Generale
   Detenuti e Trattamento Giulio Romano                       18 DIRITTO E DIRITTI                                                                                                           12
   di erremme                                                    Il procedimento penale del patteggiamento
                                                                 di Giovanni Passaro
06 IL PULPITO
   Piccola panoramica dei siti internet                       20 MONDO PENITENZIARIO
   che si occupano di Polizia Penitenziaria                      I social network: tanto amati e tanto odiati                              08
   e di esecuzione penale                                        di Francesco Campobasso
   di Giovanni Battista de Blasis
                                                              22 CRIMINI & CRIMINALI
08 IL COMMENTO                                                   I morti senza nome - di Pasquale Salemme                                  14
   Ma che fine ha fatto il referente per la comunicazione
   istituzionale della Polizia Penitenziaria?                 24 L’ESECUZIONE PENALE ESTERNA
   di Roberto Martinelli                                         La mancata corrispondenza
                                                                 tra pena inflitta e pena eseguita                                                                                           22
11   CINEMA DIETRO LE SBARRE                                     di Gennaro Del Prete
     Cafarnao - Caos e miracoli - a cura di G. B. de Blasis
                                                              26 L’ANGOLO DELLE MERAVIGLIE
12 L’OSSERVATORIO POLITICO                                                                                                                                                          26
                                                                 La Rocca Albornoziana di Spoleto.
   Il libro provocatorio di Sebastiano Ardita                    di Antonio Montuori
   di Giovanni Battista Durante
                                                              28 COME SCRIVEVAMO
13 DALLE SEGRETERIE: GENOVA                                      Il suicidio, breve storia del mal di vivere                               24
                                                                 di Assunta Borzacchiello

                                                                                                                   SOCIETÀ     Per ulteriori approfondimenti
                                                                                                                   GIUSTIZIA   visita il nostro sito e blog:
                                                                                                                   & SICUREZZA www.poliziapenitenziaria.it
     Organo Ufficiale Nazionale del S.A.P.Pe.                      Direzione e Redazione centrale                                      Chi vuole ricevere la Rivista al proprio domicilio,
     Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria                      Via Trionfale, 79/A - 00136 Roma                                    può farlo versando un contributo per le spese
                                                                   tel. 06.3975901 • fax 06.39733669                                   di spedizione pari a 25,00 euro, se iscritto
     Direttore responsabile: Donato Capece                         e-mail: rivista@sappe.it                                            SAPPE, oppure di 35,00 euro se non iscritto al
     capece@sappe.it                                               web: www.poliziapenitenziaria.it                                    Sindacato, tramite il conto corrente postale nu-
     Direttore editoriale: Giovanni Battista de Blasis                                                                                 mero 54789003 intestato a: POLIZIA
     deblasis@sappe.it                                             Progetto grafico e impaginazione:                                   PENITENZIARIA Società Giustizia e
                                                                   © Mario Caputi www.mariocaputi.it
     Capo redattore: Roberto Martinelli                                                                                                Sicurezza Via Trionfale, 79/A - 00136
     martinelli@sappe.it                                           “l’appuntato Caputo” e “il mondo dell’appuntato Caputo”
                                                                                                                                       Roma, specificando l’indirizzo, completo, dove
                                                                   © 1992-2020 by Caputi & de Blasis (diritti di autore riservati)
     Redazione cronaca:                                                                                                                va recapitata la rivista. Si consiglia di inviare
     Umberto Vitale, Pasquale Salemme                              Registrazione:                                                      la copia del bollettino pagato alla redazione per
                                                                   Tribunale di Roma n. 330 del 18 luglio 1994                         velocizzare le operazioni di spedizione.
     Redazione politica: Giovanni Battista Durante
                                                                   Cod. ISSN: 2421-1273 • ISSN web : 2421-2121
     Comitato Scientifico:
     Prof. Vincenzo Mastronardi (Responsabile),                    Stampa: Romana Editrice s.r.l.                                                              Edizioni SG&S
     Cons. Prof. Roberto Thomas,                                   Via dell’Enopolio, 37 - 00030 S. Cesareo (Roma)
     On. Avv. Antonio Di Pietro
                                                                   Finito di stampare: Febbraio 2020
     Donato Capece, Giovanni Battista de Blasis,                                                                                                  Il S.A.P.Pe. è il sindacato
     Giovanni Battista Durante, Roberto Martinelli,                Questo periodico è associato alla                                         più rappresentativo del Corpo
     Giovanni Passaro, Pasquale Salemme                            Unione Stampa Periodica Italiana                                                  di Polizia Penitenziaria

                                                                                                               Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020 • 3
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
Donato Capece
 Direttore Responsabile
    Segretario Generale
                          “Il dado è tratto”
                          Portiamo in piazza il disagio
              del Sappe
     capece@sappe.it

                          di tutta la Polizia Penitenziaria
                          I
                                sindacati di Polizia Penitenziaria hanno indetto, "con de-       a Roma lo scorso 20 febbraio abbiamo deciso di indire, con de-
                                correnza immediata", il 20 febbraio, lo "stato di agitazione     correnza immediata, lo stato di agitazione di tutto il personale
                                di tutto il personale rappresentato".                            di Polizia Penitenziaria rappresentato .
                                La "grave situazione in cui versano le carceri italiane", ab-    SAPPE, Osapp, Uilpa PP, Sinappe, Uspp, Fns Cisl e Cgil Fp, in-
                          biamo scritto noi del SAPPE insieme ai sindacati Uspp, Osapp,          fatti, ritengono che la grave situazione in cui versano le carceri
                          Fp Cgil, Fns Cisl, Uilpa e Sinappe in un documento trasmesso           italiane imponga un’inversione di marcia da parte del vertice
                          al Guardasigilli Alfonso Bonafede, al premier Giuseppe Conte,          politico e amministrativo del Ministero della Giustizia e più in
                          al capo del Dap Francesco Basentini e alle altre Autorità mini-        generale del Governo e pertanto, in attesa della convocazione
                          steriali, impone "un'inversione di marcia da parte del vertice         su temi ritenuti cogenti e non più rinviabili volta a mettere in
                          politico e amministrativo del ministero della Giustizia e più in       sicurezza il lavoro svolto dalla Polizia Penitenziaria, corre l’ob-
                          generale del Governo”.                                                 bligo di precisare che tale decisione costituisce un passaggio

       Nelle foto:        La situazione è nota a tutti. Attesa infatti l’assenza di qualsiasi    preliminare ad altre forme di protesta anche di carattere pub-
            sopra
 l’immagine della
                          riscontro alle sollecitazioni inviate al Ministro della Giustizia      blico che ci riserviamo di porre in essere, qualora permanga
campagna “Giù le          Alfonso Bonafede, da ultimo con nota del 3 febbraio 2020, af-          l’assenza di iniziative tese ad avviare un virtuoso percorso di ri-
mani dalla Polizia        finché si potesse avviare quel confronto più volte sollecitato          pristino della sicurezza e della legalità nelle carceri, messa ogni
    Penitenziaria”        sui principali temi che si è chiesto di porre all’ordine del giorno,   giorno a rischio per l’assenza di risorse umane, materiali e stru-
          a destra        tra i quali in primis il problema delle continue, pericolose e in-     mentali. Il Ministero della Giustizia e il Dipartimento dell’Am-
       il Ministro        tollerabili aggressioni messe in atto nei confronti del personale      ministrazione Penitenziaria poco e nulla hanno fatto per porre
Alfonso Bonafede          di Polizia Penitenziaria, le problematiche connesse alla carenza       soluzione alle troppe problematiche che caratterizzano la quo-
                          di organico e alla ridotta capacità degli appartenenti al Corpo        tidianità professionale dei poliziotti penitenziari: ma non si può
                          di Polizia Penitenziaria di poter assolvere correttamente i pro-       continuare a tergiversare!
                          pri compiti istituzionali, proprio in ragione della carenza orga-      Perdere altro prezioso tempo senza mettere in atto immediate
                          nica, oltre alla questione del pagamento degli alloggi di servizio     strategie di contrasto del disagio che vivono gli appartenenti al
                          rimasta irrisolta nonostante l’impegno assunto direttamente            Corpo di Polizia Penitenziaria è irresponsabile.
                          dal Ministro Guardasigilli, ritenendo infruttuoso e oltremodo          E per questo scenderemo presto in piazza per denunciare lo
                          superfluo continuare a confrontarsi con il Capo del Diparti-            stato di abbandono in cui ci troviamo!
                          mento dell’Amministrazione Penitenziaria, in carenza di deci-          Rinnovo il mio appello al Ministro della Giustizia Alfonso Bona-
                          sioni sistemiche di ordine politico, in un incontro che si è tenuto    fede: se ci sei, batti un colpo! l

                          4 • Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
DAP, si è insediato il nuovo Direttore                                                                                              di erremme

                                                                                                                                    rivista@sappe.it

Generale Detenuti e Trattamento
Giulio Romano
S
          i è insediato lo scorso 14 febbraio a
          Roma, presso il Dipartimento del-
          l’Amministrazione Penitenziaria, il
          nuovo Direttore Generale Detenuti
e Trattamento.
E’ il magistrato Giulio Romano, 60 anni, nato
a Roma, già Sostituto Procuratore Generale
presso la Cassazione.
Il SAPPE, per voce del Segretario Generale
Donato Capece, da il benvenuto ed augura
buon lavoro al Direttore Generale Romano al
quale, però, vorremmo evidenziare che da
tempo il SAPPE denuncia, inascoltato, che la
sicurezza interna delle carceri è stata an-
nientata da provvedimenti scellerati come la
vigilanza dinamica e il regime aperto, l’aver
tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria
di sorveglianza dalle mura di cinta delle car-
ceri, la mancanza di personale – visto che le
nuove assunzioni non compensano il perso-
nale che va in pensione e che è dispensato
dal servizio per infermità -, il mancato finan-
ziamento per i servizi anti intrusione e anti
scavalcamento. La realtà è che sono
state smantellate le politiche di sicurezza
delle carceri preferendo una vigilanza dina-
mica e il regime penitenziario aperto, con de-
tenuti fuori dalle celle per almeno 8 ore al
                                                                                                                                    Nella foto sopra:
giorno con controlli sporadici e occasionali,                                                                                       Giulio Romano
con detenuti di 25 anni che incomprensibil-
mente continuano a stare ristretti in carceri
                                                     Giulio Romano                                                                  insieme al capo Dap
                                                                                                                                    Francesco Basentini
minorili. E se non accadono più tragedie di          Magistrato, nato a Roma nel 1960, ha ri-
quelle che già avvengono con cadenza pres-           coperto, fra gli altri, l’incarico di giudice
soché giornaliera è solamente grazie agli            presso il Tribunale di Sorveglianza di Roma
eroici poliziotti penitenziari, a cui va il nostro   e, fino al dicembre scorso, quando il Con-
ringraziamento.                                      siglio Superiore della Magistratura deli-
Per questo nelle carceri c’è ancora tanto da         berò il suo collocamento fuori ruolo, quello
fare, ma senza abbassare l’asticella della si-       di Sostituto Procuratore Generale in Corte
curezza e della vigilanza, senza le quali ogni       di Cassazione. Insediandosi nel suo ufficio
attività trattamentale è fine a se stessa e,          al secondo piano del Dipartimento dell’Am-
dunque, non organica a realizzare un per-            ministrazione Penitenziaria in Largo Luigi
corso di vera rieducazione del reo.                  Daga, ha salutato tutti con la frase: “In-
Per questo confidiamo nel nuovo Direttore             sieme al vostro consiglio e alla vostra
Generale Detenuti e Trattamento del DAP,             esperienza sono certo che sapremo fare un
Giulio Romano, dal quale speriamo possano            ottimo lavoro”.
arrivare adeguate strategie di intervento. l

                                                                                 Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020 • 5
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
Giovanni Battista
       de Blasis
   Direttore Editoriale
  Segretario Generale
                          Piccola panoramica dei siti
                          internet che si occupano di
  Aggiunto del Sappe
  deblasis@sappe.it

                          Polizia Penitenziaria e di
                          esecuzione penale
                          N
                                    el 1991, Tim Berners-Lee, inge-
                                   gnere informatico del CERN,
                                   l’Organizzazione europea per la
                                   ricerca nucleare, con l'intenzione
                          di collegare tra di loro gli scienziati di
                          tutto il mondo, lanciò online il primo sito
                          internet della storia.
                          Alla fine del 1992 le pagine online erano
                          diventate dieci per arrivare a tremila nel
                          1994.

     Nella foto:          Oggi nel world wide web esistono quasi        particolare attività, collegate tra di loro     Anche in relazione
Tim Berners-Lee
                          un miliardo e mezzo di siti internet,         attraverso dei link, e raggiungibile attra-     ai nostri siti, vediamo
                          anche se quelli attivi dovrebbero essere      verso un url univoco chiamato dominio           quale è oggi la situazione
                          "solo" duecento milioni.                      (ad esempio poliziapenitenziaria.it).           nel panorama offerto da internet nei
                          Nel mondo ci sono circa cinque miliardi       L'utilità di un sito web è legata alla fun-     campi che ci riguardano più da vicino.
                          di smartphone che danno accesso ad in-        zione che questo strumento internet             Per esaminare più dettagliatamente la
                          ternet a più di 4 miliardi di persone.        dovrà svolgere.                                 situazione mi sono avvalso di un tool che
                          In Italia il numero di persone on-line è      I siti web italiani sono riferiti ai temi più   consente di analizzare la visibilità dei siti
                          compreso tra i 36 ed i 37 milioni, con 14     disparati, dai semplici blog personali ai       web attraverso il monitoraggio delle po-
                          milioni di utenti che si collegano almeno     più elaborati portali di notizie, senza di-     sizioni e dei volumi di traffico.
                          una volta a settimana e 25 milioni che si     menticare i forum e l’e-commerce.               Secondo il report dell'analisi, i nostri siti
                          collegano tutti i giorni.                     Quasi venti anni fa (nel 2001) il Sappe         sono ancora oggi i più popolari tra tutti i
                          E sono oltre 3 milioni i domini registrati    fece la sua comparsa sul web.                   competitors di settore, confermando sia
                          per un numero di siti web poco meno in-       (vedi immagine sopra)                           il maggior numero di utenti (32.000
                          feriore.                                      Nel 2008, invece, andò per la prima             mensili per poliziapenitenziaria,
                          Un sito web ( sito internet o web site ) è    volta online la Rivista, all'indirizzo          27.000 per sappe) che il più alto indice
                          un insieme di pagine web caricate su un       www.poliziapenitenziaria.it.                    di autorevolezza (50/100 il primo,
                          server, che raccontano o descrivono una       (vedi immagine nell’altra pagina)               48/100 il secondo).

                          6 • Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
zione e dalla popolarità, è del tutto arbi-
                                                                                                traria secondo la mia opinione.
                                                                                                Da notare quanto sia davvero imbaraz-
                                                                                                zante la posizione del sito istituzionale
                                                                                                della Polizia Penitenziaria (poliziapeni-
                                                                                                tenziaria.gov.it) sprofondato oltre cento-
                                                                                                mila, con un traffico mensile inferiore a
                                                                                                mille e un indice di autorevolezza di
                                                                                                31/100. Soprattutto se confrontato con
                                                                                                quella di Polizia di Stato e Carabinieri. l

Notevole anche la posizione raggiunta da      Come si può vedere i siti sono stati ra-
entrambi tra tutti i siti web italiani (che   gruppati per settore specifico: informa-
ricordiamo sono circa tre milioni), sette-    zione penitenziaria, sindacati polizia
mila poliziapenitenziaria e ottomila          penitenziaria, sindacati polizia di stato,
sappe. Per farsi un'idea complessiva          istituzionali e istituzionali forze di polizia.
della situazione rimandiamo alla tabella.     Ovviamente, la scelta dei siti da analiz-
(vedi tabella sotto)                          zare, ancorché determinata dalla posi-

                                                                                   Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020 • 7
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
Roberto Martinelli
       Capo Redattore
   Segretario Generale
                         Ma che fine ha fatto il referente per la
   Aggiunto del Sappe
  martinelli@sappe.it    comunicazione istituzionale della
                         Polizia Penitenziaria?

                         T
                                   orniamo ad occuparci di temi         per non perdere il passo con l'innovazione     tanti dell’attività di comunicazione, sia
                                   che ci stanno molto a cuore:         culturale e tecnologica. In sintesi, serve     con l’ambiente esterno sia con quello in-
                                   ossia, la comunicazione istitu-      immediatezza dell'informazione e traspa-       terno. La cultura della Polizia Penitenzia-
                                   zionale, la promozione e la va-      renza, immagini, fiction, musica e Inter-       ria, così come quella della Polizia di
                         lorizzazione dell’immagine del Corpo di        net. Lo abbiamo detto e ridetto: l’opinione    Stato, è formata dall’insieme dei valori,
                         Polizia Penitenziaria nel contesto so-         pubblica sa poco di quel che accade in         credenze e linguaggi che sostengono il
                         ciale, la rivendicazione (anche a livello      carcere; questo perché è indotta ad ap-        suo mandato.
                         mediatico) della specificità del Corpo          procciarsi alle tematiche penitenziarie        L’assoluta trasparenza dell’immagine di-
                         nell’ambito delle attività delle Forze di      solamente in occasione di eventi dram-         venta il punto centrale della politica di
                         Polizia dello Stato e di contrasto alla cri-   matici (suicidi, evasioni, presenza in car-    comunicazione in quanto crea le migliori
                         minalità.                                      cere di detenuti eccellenti in particolare),   condizioni di visibilità dell’istituzione da
       Nella foto:
     una riunione
     istituzionale
     sulle carceri

                         Lo abbiamo fatto e lo facciamo soprat-         che sono poi quelli che trovano maggiore       parte dei cittadini che, a loro volta, sa-
                         tutto per mettere nella condizione l’opi-      evidenza sugli organi di informazione.         ranno stimolati ad avere più fiducia e ad
                         nione pubblica di avere elementi               Ancor più approssimativa è la cono-            aprirsi.
                         oggettivi di valutazione circa i compiti e     scenza del nostro lavoro, quello del poli-     In realtà, spesso e volentieri quando
                         il ruolo delle donne e degli uomini della      ziotto penitenziario, perché se il carcere     stampa-radio-tv si occupano di carcere,
                         Polizia nel difficile contesto penitenzia-      è – come esso è - un ambiente chiuso,          non lo fanno per mettere in evidenza
                         rio, per aprire una finestra su quel mondo      ancor più difficile è venire a sapere quel      anche il ruolo sociale del Corpo di Polizia
                         troppo poco conosciuto che è il carcere        che fanno le donne e gli uomini con il         Penitenziaria ma piuttosto per dare ri-
                         e chi in esso lavora.                          Basco Azzurro.                                 salto a iniziative estemporanee di singole
                         L'obiettivo deve essere quello di comuni-      Eppure, qualificati esperti di comunica-        Direzioni.
                         care alla gente (penso ai numerosi, co-        zione hanno messo chiaramente in evi-          Non che non sia giusto farlo, per carità:
                         stanti e continui eventi critici che           denza come l’ascolto attivo, la                ma è sbagliato non farlo – non comuni-
                         accadono nel contesto penitenziario) la        trasparenza, l’integrità, l’apertura verso     care – quando si tratta di eventi legati
                         verità e farlo presto, continuare nel cam-     la stampa sono – dovrebbero essere,            all’operatività quotidiana della Polizia
                         mino dell'immediatezza e trasparenza           anche per il Corpo di Polizia Penitenzia-      Penitenziaria.
                         dell'informazione: un percorso inevitabile     ria… - valori essenziali ed elementi por-      Penso ai suicidi in cella sventati dai no-

                         8 • Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
stri Agenti. Penso ai tempestivi inter-       Ufficiale. Il comunicato stampa è uno dei        rezza percepita in sicurezza reale.
venti in caso di incendi (dove l’intervento   principali mezzi attraverso il quale l’ente     Tale strategia vuole porsi dalla parte del
risolutivo dei poliziotti ha scongiurato      emittente presenta ai media (stampa, TV,        cittadino innovando il modo di pensare e
vere e proprie tragedie), malori, risse,      internet, radio, social) contenuti e infor-     di operare e così riaffermare in modo vi-
colluttazioni, rinvenimento di droga, te-     mazioni affinché siano trasformati in no-        sibile il comune substrato sociale che
lefoni cellulari, armi tra le sbarre…         tizia appetibile, adeguata per ciascun          lega la polizia alla gente, ai suoi bisogni
Quasi mai queste notizie sono veicolate       medium e conforme ai rispettivi parame-         e alle sue aspirazioni.
agli organi di informazione, come invece      tri di pubblicabilità”. (2)                     Attraverso programmi, iniziative di co-
dovrebbero, attraverso i canali istituzio-    E’ quasi sempre il Sindacato che si è so-       municazione istituzionale e internet, le
nali e non si può non condividere l’as-       stituito all’Amministrazione in quest’at-       amministrazioni pubbliche promuovono
sunto di autorevoli esperti secondo i         tività di divulgazione ed è il Sindacato        i diritti di cittadinanza, quali il diritto al-
quali la mancanza di comunicazione isti-      che diffonde i numeri di queste tragedie        l'informazione, alla trasparenza e alla
tuzionale (nel caso specifico il riferi-       e di questa operatività.                        partecipazione, e sostengono l'innova-
mento era al Ministero dell’Interno)          La trasparenza è quindi una condizione          zione delle organizzazioni, l'efficienza
“abbia in qualche modo contribuito sia        ottimale di visibilità nei due sensi, dal-      dei servizi e l'efficacia delle politiche
ad accentuare quel clima di insicurezza       l’interno all’esterno e viceversa, ed è         pubbliche.
veicolato dai mass- media soprattutto         quindi ancora più incomprensibile con-          Anche le Forze di polizia cercano, con il
nel decennio 2000/2009, sia a far sì         statare come verso essa l’Amministra-           proprio sito web, di integrare il sistema
che gli operatori dell’ informazione af-      zione della Giustizia – e quella                comunicazione con uno strumento mi-
frontassero argomenti di una certa deli-      Penitenziaria, in particolare – dedichi         rato al dialogo, ad un rapporto diretto e
                                              poche risorse e poca attenzione.
                                              A mio avviso, dunque, assume ancor più
                                              importanza la necessità di una efficace
                                              comunicazione istituzionale a fronte di
                                              un approccio alle questioni penitenzia-
                                              rie che, da parte di qualcuno, è talvolta
                                              condizionato da un eccesso di pregiu-
                                              dizio e sensazionalismo, per cui il bene
                                              è sempre e solo da una parte (non
                                              quella della Polizia Penitenziaria…) e il
                                              male dall’altra.
                                              E’ sbagliato, come sbagliata sarebbe
                                              anche una impostazione esattamente op-
                                              posta.
                                              Si può e si deve parlare di Polizia Peni-
                                              tenziaria, di carcere e di quel che in esso
                                              avviene con semplicità, chiarezza, preci-
catezza, come quelli riguardanti la           sione, concisione, concretezza, persona-        trasparente con il cittadino e, nel rispetto      Nelle foto:
criminalità, l’ordine pubblico, il sistema    lità. E’ il silenzio che crea disinformazione   delle finalità di istituto, alla personaliz-       sopra
                                                                                                                                                il Ministro
penale, senza avere degli adeguati stru-      e spinge i giornalisti a rivolgersi ad altre    zazione di servizi informativi e comuni-          della Giustizia
menti di comprensione e di analisi”. (1)      fonti o a ripiegare su temi minori, colla-      cativi sempre disponibili, basati sulla           Alfonso Bonafede
Comunicare è dunque un valore opera-         terali, ma più sensazionalisti, fondati su      reciproca collaborazione.
                                                                                                                                                a sinistra
tivo che vale quanto il fare prevenzione      dicerie e speculazioni provenienti da           La comunicazione tramite un sito inter-           materiale
e repressione.                                fonti meno affidabili.                           net è un fenomeno sociale, in quanto è            istituzionale
                                                                                              posto in atto da relazioni sociali che av-        del Dap
“Il comunicato stampa è lo strumento          Il silenzio può inoltre essere interpretato
con il quale un ente o una azienda comu-      come intenzione di nascondere una colpa         vengono a partire da contesti socio-cul-
nica con i media, con la finalità che siano    e, in ogni caso, condiziona la percezione       turali differenti, che influiscono sulla
loro, i media, a diffonderne il contenuto     del pubblico e della stampa.                    codifica e decodifica di testi e ipertesti
sotto forma, appunto, di notizia. Non è       Comunicare la sicurezza pubblica nel suo        prodotti.
quindi uno strumento con il quale si co-      significato complessivo è oggi una delle         Il modello di analisi, elaborato negli ul-
munica direttamente con il pubblico di        priorità più sentite per garantire un cor-      timi anni nel campo della ricerca sociale,
                                                                                              scompone il sito in base alle quattro di-
                                                                                                                                            s

riferimento: non siamo più da secoli alle     retto sviluppo sociale, attraverso una
“grida”, non è un editto, non è la Gazzetta   strategia che mira a trasformare la sicu-       mensioni fondamentali della comunica-

                                                                                 Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020 • 9
Giulio Romano nuovo direttore generale detenuti - ANNO XXVII NUMERO 280 FEBBRAIO 2020 SOCIETÀ GIUSTIZIA & SICUREZZA - Polizia Penitenziaria
zione (persuasoria, conoscitiva, comuni-       Per altro, il Ministro della Giustizia Al-     La selezione dei vari concorrenti è durata
                 taria e identitaria) individuate dalla teo-    fonso Bonafede, durante la recente let-        diversi mesi, tra colloqui e prove pratiche
                 ria relazionale e procede poi a misurarne      tura della Relazione al Parlamento             che si sono tenuti presso l'Ufficio Stampa
                 le singole proprietà.                          sull'amministrazione della Giustizia, si è     del Ministero della Giustizia, in via Are-
                 Un metodo chiaro e facile da applicare,        trovato a rappresentare un quadro deli-        nula, a Roma.
                 che consente a tutti di giungere ad una        cato, nel quale i tratti della fiducia, del     Tuttavia, ad oggi, ossia a più di un anno
                 valutazione accurata sia dei punti di          prestigio, del rispetto e della autorevo-      dal bando interpello, non è stato formal-
                 forza, sia delle aree da migliorare in un      lezza del sistema giustizia perdevano co-      mente notificato l'esito delle procedure.
                 qualsiasi sito web. (3)                        stantemente colore evidenziando quindi         Come detto, nessun riscontro Ministero
                 Vi è la necessità, dunque, di cercare e in-    la necessità di ricostruire il “sistema giu-   della Giustizia e Dipartimento dell’Am-
                 dividuare Referenti della comunicazione,       stizia” partendo dalle fondamenta, per         ministrazione Penitenziaria hanno mai
                                                                                                               fornito circa le reiterate nostre richieste
                                                                                                               di conoscere l'esito delle procedure di se-
                                                                                                               lezione, con la relativa graduatoria di me-
                                                                                                               rito che indichi l'esito dei titoli posseduti
                                                                                                               per ogni singolo candidato e l'eventuale
                                                                                                               giudizio di merito espresso da coloro i
                                                                                                               quali hanno esaminato i concorrenti.
                                                                                                               Anche da queste colonne ci rivolgiamo al
                                                                                                               Ministro Guardasigilli, Alfonso Bonafede,
                                                                                                               con l’auspicio che sensibilizzi gli Uffici
                                                                                                               competenti affinché provvedano ad un
                                                                                                               tempestivo e completo riscontro in os-
                                                                                                               servanza delle elementari regole di tra-
                                                                                                               sparenza amministrativa, in adesione ai
                                                                                                               richiamati tratti della fiducia, del presti-
                                                                                                               gio, del rispetto e della autorevolezza del
                                                                                                               sistema giustizia sulle procedure selet-
                                                                                                               tive dell’interpello nazionale per “Refe-
   Nella foto:   appartenenti al Corpo di Polizia Peniten-      garantire quella solidità che è necessaria     rente per la Comunicazione del Corpo di
 personale di    ziaria, capaci e qualificati, che devono        per riportare ad un progressivo senso di       Polizia Penitenziaria”. l
     Poolizia
Penitenziaria    saper gestire e coordinare i processi di       fiducia dei cittadini verso le istituzioni e
in servizio di   comunicazione sviluppati in stretta con-       verso la giustizia.
sorveglianza
                 nessione con gli obiettivi istituzionali del   Ebbene, rispetto a tutto questo, i compe-      (1) Antonio Mazzei - Intervento tenuto in
                 Corpo, promuovendo e curando i collega-        tenti uffici del Ministero della Giustizia e    occasione del Seminario di Studi pro-
                 menti con gli organi di informazione, in-      del Dipartimento dell’Amministrazione          mosso dalla Scuola di Alta Formazione in
                 dividuando e/o implementando soluzioni         Penitenziaria continuino sistematica-          Scienze Criminologiche | CRINVE, Isti-
                 innovative e strumenti che possano ga-         mente a non fornire alcun riscontro alle       tuto FDE Mantova, dall’Associazione Car-
                 rantire la costante e aggiornata informa-      molte note che la Segreteria Generale          cere e Territorio di Brescia e dal Gruppo
                 zione sull’attività istituzionale della        del SAPPE ha inoltrato per avere chiari-       di Gruppo di Ricerca Interdisciplinare
                 Polizia Penitenziaria.                         menti circa le procedure assunte in rela-      sulle Sicurezze e le Forze dell’Ordine, dal
                 E, ancora, coordinando gli eventi stampa       zione alla definizione dell’interpello          titolo Le parole che non vi hanno mai
                 e curare le pagine giornalistiche del sito     nazionale per l’incarico di “Referente per     detto. Glossario delle sicurezze ad uso e
                 istituzionale, nonché le comunicazioni di-     la Comunicazione del Corpo di Polizia Pe-      consumo degli operatori dell’informa-
                 gitali Web e social, coordinare l’informa-     nitenziaria”.                                  zione (e non solo), Mantova, 13 ottobre
                 zione istituzionale anche attraverso la        Come ricorderete, infatti, la Direzione        2012.
                 collaborazione redazionale nella realizza-     Generale del Personale e delle Risorse         (2) I quaderni del Viminale, “La comuni-
                 zione di video e di servizi fotografici pro-    del DAP, con nota del 17 gennaio 2019 n.       cazione digitale”, giugno 2016.
                 mozionali. Perché verità e giustizia           0017196.U, attivò le procedure di inter-        (3) “La Comunicazione Telematica delle
                 devono sempre prevalere, per il bene           pello nazionale tra il personale di Polizia    Polizie di Stato. Analisi delle strategie
                 dell’onorabilità del Corpo di Polizia Peni-    Penitenziaria in servizio, per l'individua-    adottate dai Paesi aderenti all'Unione Eu-
                 tenziaria e coloro che ne fanno parte,         zione di una unità da impiegare come re-       ropea”, di Giandomenico Belliotti, Franco
                 perché nulla dev’esserci da nascondere.        ferente della comunicazione.                   Angeli Editore (2006).

                 10 • Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020
Regia: Nadine Labaki

Titolo originale: Capharnaüm
in arabo: ‫موحانرفک‬
                                      Cafarnao                                                                                      a cura di
                                                                                                                                    Giovanni Battista
                                                                                                                                    de Blasis
                                                                                                                                    deblasis@sappe.it
Soggettoe Sceneggiatura:
Nadine Labaki e Khaled Mouzanar
                                      Caos e miracoli
Fotografia: Christopher Aoun
Montaggio: Konstantin Bock

                                      C
Musiche: Khaled Mouzanar
Scenografia: Hussein Baydoun                    afarnao - Caos e miracoli è un film
Costumi: Zeina Saab Demelero                   libanese della regista Nadine La-
                                               baki, al suo terzo lungometraggio.
Produzione: BOO Pictures,                      Al contrario dei precedenti, però,
MOOZ Films                            questa volta la regista abbandona total-
Distribuzione: Lucky Red              mente la commedia per lasciare spazio al
                                      dramma con al centro un minore e una so-
Personaggi e interpreti:              cietà che ignora il suo disagio.
Zain El Hajj: Zain al-Rafeea          Il film racconta la storia di Zain, un ragaz-
Souad: Kawthar Al Haddad              zino dodicenne proveniente da una fami-        Sahar viene venduta e data in sposa un-        Nelle foto:
Selim: Fadi Kamel Youssef             glia molto numerosa, detenuto per aver         dicenne in cambio dell’affitto e di qualche     la locandina
Sahar: Cedra Izam                                                                                                                   la regista
                                      commesso un reato molto grave.                 gallina. Incredibilmente realistico sco-       e alcune scene
Rahil: Yordanos Shiferaw              Il ragazzo fa causa ai genitori per averlo     prire che Rahil, ragazza etiope clande-        del film
Yonas: Boluwatife Treasure Bankole:   messo al mondo contro la propria volontà.      stina, per poter lavorare è costretta ad
Aspro: Alaa Chouchnieh                Dopo il sorprendente inizio nel quale il       affidare il figlio neonato a un bambino.
Assadd: Nour el Husseini              bambino denuncia i genitori, accusandoli       Ed è incredibilmente attuale e realistico
Harout, l'uomo scarafaggio:           di averlo fatto nascere, il film ricostruisce   scoprire che tutti gli immigrati in fuga
Joseph Jimbazian                      la sfortunata storia del piccolo protagoni-    dalla Siria, essendo senza documenti, agli
Daad: Samira Chalhoub                 sta, dalla durissima vita familiare alla       occhi della legge semplicemente non esi-
Maysoun: Farah Hasno                  fuga, in una continua discesa all’inferno      stono. Non a caso Cafarnao significa caos
Giudice: Elias Khoury                 raccontata come se fosse in presa diretta.     e confusione.
Nadine, avvocato: Nadine Labaki       Se la denuncia in Tribunale è un espe-         Insomma, Nadine Labaki attraverso la tra-
                                      diente narrativo inventato dalla regista,      gica vicenda di Zain affronta i temi del-
Genere: Drammatico
                                      tutto quello che viene dopo è incredibil-      l'infanzia maltrattata, dei migranti, del
Durata: 123 minuti,
                                      mente realistico.                              ruolo genitoriale, dei confini tra gli stati,
Origine: Libano, 2018
                                      Incredibilmente realistico vedere Zain, che    della necessità di avere dei documenti se
                                      non va a scuola e lavora come se fosse un      si vuole essere considerati esseri umani
                                      adulto, frantumare le pastiglie delle me-      della Dichiarazione dei Diritti dei bambini.
                                      dicine per spacciare droga sintetica.          Il piccolo interprete protagonista del film
                                      Incredibilmente realistico scoprire che        si chiama Zain Al-Rafeea ed è davvero
                                                                                     un rifugiato analfabeta.
                                                                                     Alla fine delle riprese è riuscito ad otte-
                                                                                     nere i documenti e l’asilo politico dalla
                                                                                     Norvegia, dove si è trasferito con la fa-
                                                                                     miglia. l

                                                                        Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020 • 11
Giovanni Battista
          Durante
    Segretario Generale
                          Un libro provocatorio sui mutamenti
                          avvenuti nell’organizzazione
    Aggiunto del Sappe
      durante@sappe.it

                          criminale dopo il 1992

                          I
                                l 19 febbraio scorso, presso l’hotel Building, a Roma, si
                                è svolta la presentazione dell’ultimo libro di Sebastiano
                                Ardita: cosa nostra S.p.A.
                                All’evento hanno partecipato il Generale Mauro D’Amico,
                          direttore del GOM, il Gruppo Operativo Mobile della Polizia
                          Penitenziaria, che gestisce i detenuti sottoposti al regime
                          del 41 bis, e il dottor Piercamillo Davigo, Magistrato di lungo
                          corso, che ha ricoperto importantissimi incarichi, dal pool
                          Mani Pulite al Consiglio Superiore della Magistratura.
                          Sebastiano Ardita è stato Procuratore della Repubblica Ag-
                          giunto presso il Tribunale di Catania e di Messina e compo-
                          nente della Direzione Distrettuale Antimafia, ove si è
                          occupato di criminalità organizzata di tipo mafioso, di inchie-
                          ste per reati contro la pubblica amministrazione e di infiltra-
                          zioni mafiose nei pubblici appalti e forniture.
                          Ha diretto la Direzione Generale Detenuti del Dipartimento
                          Amministrazione Penitenziaria.
         Nelle foto:      Attualmente è componente togato del Consiglio Superiore
   la copertina del       della Magistratura.
libro e Sebastiano        Come lo stesso Ardita ha precisato nel corso della presenta-
Ardita con l’autore
       dell’articolo
                          zione, il titolo, cosa nostra S.p.A. è provocatorio, così come
                          molta parte del libro, che affronta i mutamenti dell’organiz-
                          zazione criminale, dopo le stragi del 1992.
                          Cosa nostra è scesa a patti con la politica, lasciandosi alle
                          spalle la stagione del sangue e delle morti eccellenti.
                          Un metodo che l’autore definisce il “metodo catanese”, per-
                          ché già ai tempi di Totò Riina, a Catania, sotto la guida di
                          Nitto Santapaola, la mafia, appunto catanese, aveva una vi-
                          sione completamente diversa da quella stragista del capo dei
                          capi e cercava di imporre, almeno a Catania, la propria vi-
                          sione e il proprio modo di gestire l’organizzazione.
                          Dopo le stragi la mafia ha riorganizzato le proprie fila se-
                          condo il “modello catanese”, dove, infatti, mafia e Stato
                          vanno da sempre a braccetto.
                          Niente più omicidi, ma ricerca di nuove relazioni.
                          Nasce così cosa nostra S.p.A., una grande impresa che in-
                          crocia il suo enorme fatturato, con gli interessi dei colletti
                          bianchi che governano multinazionali, Enti e Istituzioni pub-
                          bliche.
                          Un sodalizio che si fonda in modo sistemico su corruzione e
                          collusione e contro il quale sono sempre meno efficaci gli
                          strumenti di contrasto legislativi.
                          Un libro sicuramente da leggere, per chi vuole capire cosa è
                          successo negli anni scorsi e come cosa nostra abbia mutato
                          pelle. Quali sono gli interessi e le connivenze che ricerca a
                          livello istituzionale.

                          12 • Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020
Sebastiano Ardita ha mantenuto un ottimo rapporto con
l’Amministrazione Penitenziaria e soprattutto con il Corpo
di Polizia Penitenziaria, la cui partecipazione nella lotta
                                                                    GENOVA                                                            rivista@sappe.it

alla criminalità organizzata è ormai ritenuta fondamen-
tale da tutta la magistratura inquirente.                       Inaugurato
Emblematico l’episodio raccontato da Sebastiano Ardita
nel corso del suo intervento.                                   l’Anno Giudiziario

                                                               I
«Un giorno, mentre ero in ufficio – ha raccontato Seba-
stiano Ardita – sono stato contattato dall’allora direttore          l giorno 2 febbraio 2020 si è
del Gruppo Operativo Mobile, il quale mi ha riferito che             svolta la cerimonia per l'inaugu-
Michele Zagaria era nascosto a Casa Pesenna, in un’abi-              razione l'anno giudiziario 2020 –
tazione, all’interno della quale era stato creato un bunker,         Distretto Corte di Appello di Ge-
la cui apertura richiedeva un voltaggio di 380, invece di      nova. Il crollo del ponte Morandi «è
220, come avviene di solito; quindi, per individuarlo, ba-     stata una tragedia umana ed economica
stava andare a vedere nella zona le abitazioni il cui con-     che continua ad arrecare gravi danni alle
tratto dell’energia elettrica prevedeva un voltaggio di        imprese che lavorano intorno al porto».
380.                                                           Lo ha detto l’Avvocato Generale Tommaso Grassi, Procuratore
Dopo una settimana fu arrestato Michele Zagaria.»              Generale facente funzioni, nel corso dell’inaugurazione del-
Questo è solo uno dei tanti episodi che ha visto protago-      l’anno giudiziario a Genova. «La città è stata colpita a morte,
nista negli anni la Polizia Penitenziaria e di cui nessuno     ma non è morta - ha aggiunto Grassi - Siamo stati capaci di
è al corrente.                                                 risorgere dalle macerie. La tragedia è anche un grande caso
Molto interessante anche l’intervento di Piercamillo Da-       giudiziario. Non potrà mai essere lenito il dolore che ha cau-
vigo, il quale ha raccontato alcuni episodi legati alla sua    sato, il vuoto è incolmabile, ma può essere riaffermato il valore
attività di magistrato a Milano, proprio nei confronti dei     della ragione, e solo il diritto assolve a questo compito. Il lavoro
catanesi del clan Epaminonda e altri.                          straordinario che sta portando avanti la Procura è garanzia
A una precisa domanda del Generale Mauro D’Amico, re-          dell’affermazione del diritto e quindi della ragione».
lativamente alla sentenza della Corte Europea dei Diritti      L’Avvocato Generale ha poi voluto ringraziare le forze dell’or-
dell’Uomo e alla successiva decisione della Corte Costi-       dine, i vigili del fuoco, i volontari e le autorità - il Governatore
tuzionale, che si sono pronunciate sulla legittimità costi-    ligure Giovanni Toti e il Sindaco Marco Bucci - per «la straor-
tuzionale dell’articolo 4 bis, comma 1, nella parte in cui     dinaria celerità degli interventi sulle infrastrutture alternative
non prevede la concessione dei permessi premio anche a         così fondamentali per la nostra città». Una rappresentanza del
chi non collabora con la giustizia, dichiarandolo appunto      Corpo di Polizia Penitenziaria, composta da personale del Di-
illegittimo, Davigo ha risposto che purtroppo l’Italia in      staccamento di Genova del PRAP Piemonte-Liguria-Valle d’Ao-
Europa non si difende o si difende male, lasciando preva-      sta e dei due istituti cittadini di Marassi e Pontedecimo, ha
lere spesso le tesi di pseudo intellettuali. l                 fatto parte del picchetto interforze intervenuto. l erremme

                                                                          Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020 • 13
Roberto Thomas
    già Magistrato minorile
         Direttore del Corso
                                La prevenzione e il recupero della
                                devianza-criminalità attraverso la
      di perfezionamento in
      Criminologia minorile
        e Psicologia sociale
                  e giuridica
presso l’Università di Roma
                     LUMSA
          rivista@sappe.it      normativa della Costituzione
                                I
                                      l 2 giugno 1946, in Italia, si svol-      Grassi. Tale testo entrò in vigore, come        sciuto dalla costante giurisprudenza co-
                                      sero le elezioni a suffragio univer-      legge fondamentale dello Stato, il 1 gen-       stituzionale, tutela che si allarga alla ga-
                                      sale (le prime a cui poterono             naio 1948, ai sensi del primo comma             ranzia dell’istruzione-educazione (artt.
                                      partecipare le donne maggiorenni,         della XVIII Disposizione Transitoria e Fi-      33 e 34) e alla tutela della salute in ge-
                                finalmente al pari degli uomini ) per la         nale.                                           nerale (art. 32) .
                                scelta fra Monarchia e Repubblica (co-          I principi fondamentali della Costituzione      Dal precitato sistema costituzionale
                                siddetto referendum istituzionale) e per        italiana di uguaglianza (art. 3 ), di libertà   consegue una forte attenzione per la pre-
                                la elezione dei deputati dell’Assemblea         (artt. 13 -22, in particolare l’art. 13, con-   venzione e il recupero della devianza-cri-
                                Costituente che avrebbero dovuto redi-          cernente l’inviolabilità della libertà per-     minalità, in particolare di quella minorile.
                                gere la legge fondamentale dello Stato,         sonale, e l’art. 21, relativo alla libera       Invero, in altre parole, il sistema giuri-
                                cioè la sua Costituzione.                       manifestazione del proprio pensiero), di        dico costituzionale tende a formare dei

             Nelle foto:        I lavori della predetta Assemblea, presie-      solidarietà ( art.2), di giustizia ( artt. 24   persone “normali”, fin dalla nascita, por-
                  sopra         duta inizialmente da Giuseppe Saragat e,        -27), di diritto al lavoro (artt. 1, primo      tatrici di “diritti inviolabili dell’uomo, sia
          la notizia del
          risultato del         dopo le sue dimissioni, da Umberto Ter-         comma, 4, 35-40 ) su cui è fondata la           come singolo sia nelle formazioni sociali
           Referendum           racini, iniziarono il 25 giugno 1946 (con       democraticità della nostra Repubblica           ove si svolge la sua personalità” (art. 2),
              del 1946          la nomina, il 28 giugno 1946, del Capo          (art. 1, primo comma), costituiscono il         da sviluppare progressivamente con
           a destra
                                Provvisorio dello Stato nella persona di        cardine immutabile, anche per il futuro,        l’istruzione e l’educazione familiare ( art.
  Giuseppe Saragat              Enrico De Nicola) e terminarono il 22 di-       dell’essere l’Italia una comunità nazio-        30, primo comma : “E’ dovere e diritto
                                cembre 1947 .                                   nale, fondata sulla sovranità del popolo        dei genitori mantenere, istruire ed edu-
                                La Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione           (art. 1, secondo comma ), rappresentata         care i figli anche se nati fuori dal matri-
                                straordinaria, del 27 dicembre 1947 pub-        dal Parlamento eletto a suffragio univer-       monio.”), con quella scolastica (art. 34 :
                                blicò il testo della Costituzione della Re-     sale e diretto (artt. 56 e 58) .                “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione
                                pubblica Italiana, uscito dall’Assemblea        Ad essi si aggiungono, inoltre, la prote-       inferiore, impartita per almeno otto anni,
                                Costituente, firmato da Enrico De Nicola,        zione della famiglia (art. 29) che si svi-      è obbligatoria e gratuita. I capaci e i me-
                                Capo Provvisorio dello Stato, controfir-         luppa espressamente in quella della             ritevoli, anche se privi di mezzi, hanno di-
                                mato da Umberto Terracini, Presidente           maternità, dell’infanzia e della gioventù,      ritto di raggiungere i gradi più alti degli
                                della precitata Assemblea e da Alcide           “favorendo gli istituti necessari a tale        studi. La Repubblica rende effettivo que-
                                De Gaspari, Presidente del Consiglio dei        scopo” ( art. 31, secondo comma), da cui        sto diritto con borse di studio , assegni
                                ministri, oltre al Visto del Guardasigilli (e   consegue la tutela rinforzata del premi-        alle famiglie ed altre provvidenze, che
                                cioè l’attuale Ministro della Giustizia)        nente interesse dei minori, come ricono-        devono essere attribuite per concorso .”)

                                14 • Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020
e delle altre “formazioni sociali”, quali la    fatto ha propagato la nascita di un egoi-      Ciò purtroppo costituisce una causa in-
comunità educante, basata sul dovere in-        smo individuale e sociale che tende al-        terna di crisi dell’attuale scuola italiana,
derogabile della solidarietà (art. 2 , ul-      l’assoluto disinteresse per l’altro. Fatto     a cui faticosamente si cerca finalmente
tima parte: “La Repubblica…richiede             che costituisce una nuova forma di po-         di reagire, dopo oltre trenta anni, con una
l’adempimento dei doveri inderogabili di        vertà , più grave di quella economica, e       politica di progressiva stabilizzazione
solidarietà politica, economica e so-           cioè quella educativa, e ciò in contrasto      definitiva degli oltre duecentomila pro-
ciale:”).                                       assoluto con il dovere inderogabile per        fessori precari esistenti in Italia.
E’ su questo tripartizione educativa (fa-       ognuno di noi di solidarietà politica, eco-    Si deve però sottolineare l’importanza
miglia, scuola e comunità educante) che         nomica e sociale, richiesto dal precitato      dell’aiuto dei genitori degli studenti in
verte la prevenzione e il recupero (que-        art. 2 della Costituzione.                     questo compito educativo della scuola,
sto ultimo ai sensi dell’art. 27,secondo        La precitata povertà educativa si riflette      attraverso la loro attiva partecipazione
comma, che recita : “Le pene non pos-           anche nella scuola che è passata da una        ai previsti organi di rappresentanza di-
sono consistere in trattamenti contrari         eccessiva rigidità di puro nozionismo cul-     retta.
al senso di umanità e devono tendere alla       turale, prima del terremoto prodotto dal       Certamente siffatto ruolo dovrà anche
rieducazione dei condannati” ) dei com-         movimento studentesco nel 1968, ad             essere collaborativo nei rapporti con i
portamenti devianti e criminali.                una realtà più partecipata dello studente      singoli insegnanti dei loro figli, non es-
Alla educazione indotta dalla predetta          e della sua famiglia e ad una concezione       sendo più ammissibile la prassi corrente
tripartizione si aggiunge il fondamentale       prevalente di educazione integrata con         di “protestare”, qualora i loro rampolli
diritto-dovere al lavoro (art. 4 : “La Re-      l’istruzione, soprattutto, da ultimo, in se-   abbiano avuto delle modeste valutazioni
pubblica riconosce a tutti i cittadini il di-   guito alla legge 13 luglio 2015 n. 107         scolastiche, sicuramente “immeritate” a
ritto al lavoro e promuove le condizioni        (“sulla buona scuola” ), attuata dai de-
che rendano effettivo questo diritto. Ogni      creti legislativi del 13 aprile 2017 nn.
cittadino ha il dovere di svolgere, se-         59,60,61, 62, 63. 64, 65, e 66 . In par-
condo le proprie possibilità o la propria       ticolare in quello n. 65, in cui si prevede
scelta , un’attività o una funzione che         la realizzazione di un sistema integrato
concorra al progresso materiale o spiri-        di educazione e di istruzione, dalla na-
tuale della società” ), che costituisce il      scita fino ai sei anni, con un piano di
necessario corollario alla loro partecipa-      azione nazionale triennale.
zione attiva alla vita della comunità na-       Tutto ciò al fine di superare la cronica
zionale.                                        crisi del sistema scolastico generale con
Chiaramente l’applicazione concreta dei         un intervento scolastico formativo, a li-
predetti principi giuridici volti a forgiare    vello della singola classe.
il buon cittadino sarà , di volta in volta,     Siffatto intervento, che deve affiancare
attuata a secondo della governance del          quello più generale a livello di sistema e
singolo periodo storico, che sarà dettata       di politiche scolastiche, dovrà essere
anche dai bilanci economici previsti le-        realizzato dal singolo docente per soste-
gislativamente per l’allocazione delle li-      nere e stimolare, davanti ai suoi allievi,     parere dei genitori, o richiami discipli-      Nella foto:
mitate risorse, in una comune                   la motivazione intrinseca formativa del-       nari, naturalmente “ingiusti”.                 Enrico De Nicola
                                                                                                                                              il primo Presidente
prospettiva statistica di sempre minore         l’apprendimento delle singole materie di       In tal maniera si è perso il senso del-        della Repubblica
presenza di azioni devianti e criminali,        studio, cercando di personalizzare quanto      l’equilibrio strutturato nella famiglia        italiana
con conseguente percezione di mag-              più è possibile il progetto educativo in       tradizionale, che aggiungeva alla valu-
giore sicurezza da parte della collettività.    rapporto alla personalità dei singoli stu-     tazione scolastica di scarso profitto - ri-
In particolare la crisi generale della fa-      denti. In questo senso egli dovrà svilup-      sultante dal basso voto scritto sul
miglia (passata dal rigido sistema della        pare l’interazione fra i suoi allievi,         compito in classe o dalla nota discipli-
patria potestà a quello della pari potestà      promuovendo lo studio di gruppo, me-           nare inserita di pugno del professore
genitoriale per i genitori con la riforma       diante lezioni compartecipate — e non          sul diario dell’allievo - una punizione fa-
del 1975, e quindi al successivo sistema        noiosamente ex cathedra, come preve-           miliare (talora condita con un sonoro
– più aderente alla previsione costituzio-      deva il vecchio sistema scolastico — al        ceffone) che sosteneva l’impegno edu-
nale del precitato art. 30 - della pari re-     fine di promuovere una corretta socializ-       cativo del docente, e non una “immoti-
sponsabilità genitoriale, con decreto           zazione dei minori e un adeguato svi-          vata protesta”, come spesso capita
legislativo 28 dicembre 2013 n. 154 )           luppo etico e cognitivo. In questo sarà        attualmente, che serve solo a “remare”
causata da molteplici cause tra le quali,       fondamentale l’empatia sprigionata dal-        contro l’attività dell’insegnante, mor-
a mio parere, prevale quello dell’aspira-       l’insegnante che purtroppo, mal pagato         tificando e delegittimando il suo impe-
zione totalizzante ad un diffuso e smo-         e soprattutto spesso precario, sovente         gno professionale.
                                                                                                                                          s

dato benessere consumistico che, di             non brillerà di certo.                         Protesta che purtroppo ha assunto in

                                                                                  Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020 • 15
questi ultimi tempi la forma della vio-       cerne il Piano dell’offerta formativa sco-      ziché rimproverarlo e cercare di rime-
                        lenza pura, se si considera che in Italia,    lastica, che viene aperta alle “proposte        diare, si reca a scuola e riempie di pugni
                        nei primi otto mesi del 2019, si sono ve-     utili” da parte delle associazioni dei ge-      il docente, quale sarà l’insegnamento re-
                        rificate ben trentotto aggressioni fisiche      nitori, mediante la trasparenza e l’infor-      cepito dal figlio? O peggio, per i più evo-
                        da parte dei genitori nei confronti dei       mazione alle famiglie dei progetti e delle      luti, quando il genitore benestante…,
                        professori dei loro figli, con lesioni anche   attività scolastiche.                           instillando nel figlio l’idea sbagliata di es-
                        gravi, come nel caso di un liceo tecnico      In particolare, di tutte le attività previste   sere vittima di un’ingiustizia, lo porta dal-
                        di Roma dove all’annuncio di un docente       nel precitato Piano, dovranno essere            l’avvocato per fare ricorso al Tribunale
                        che il figlio, dopo lo scrutinio, era stato    sempre informate le famiglie, per per-          Amministrativo, quale sarà la convin-
                        bocciato, il padre ha cercato di strango-     mettere loro di esprimere una libera            zione del ragazzo, se non che con il da-
                        lare quel docente, infierendo su di lui con    scelta di adesione con l’iscrizione scola-      naro, si può supplire alle proprie
                        una serie di calci e pugni che lo hanno       stica del loro figlio e, altresì, dovranno       deficienze?
                        mandato in ospedale con una serie di le-      essere portato a loro conoscenza, du-           Quanto alle madri, se l’educazione incul-
                        sioni gravi.                                  rante l’anno scolastico, i contenuti delle      cata nelle figlie sta nel battere la concor-
                        Il caso, nella sua assoluta riprovazione,     attività proposte, prima della loro con-        renza delle altre coetanee, non nel
                        si commenta da sé.                            creta realizzazione.                            trovare un adeguato lavoro o sbocco pro-
                                                                                                                      fessionale, bensì nel mettere a frutto la
                                                                                                                      propria presunta avvenenza e sensualità
                                                                                                                      e cioè nel trovare un uomo che lavori per
                                                                                                                      loro e le permetta l’abito firmato, l’anello
                                                                                                                      di brillanti o la vacanza ai tropici, cosa
                                                                                                                      c’è da stupirsi poi in certi comporta-
                                                                                                                      menti?
                                                                                                                      È forse una visione pessimistica, che
                                                                                                                      però trova puntuale riscontro nella veri-
                                                                                                                      fica sul campo e nell’esame di tanti casi
                                                                                                                      che finiscono avanti il giudice.
                                                                                                                      Servirà sicuramente tempo, perché die-
                                                                                                                      tro un minore immaturo, ci sono sempre
                                                                                                                      genitori immaturi od assenti.
                                                                                                                      E per l’immaturità dei genitori non basta
                                                                                                                      un decreto legge.” (1)
         Nella foto:    Insomma bisogna rifondare nuovi “patti        Inoltre in esso si prevede, per ogni anno       Insomma una famiglia e una scuola più
 l’ex Ministro della    educativi” fra la scuola e la famiglia, che   scolastico, “una giornata della corre-          consapevoli delle loro finalità educative,
Pubblica Istruzione
      Valeria Fedeli    permetteranno alle due principali istitu-     sponsabilità”, da tenersi in ogni istituto      unite fra loro in sinergia, come lo sono
al Forum nazionale      zioni formative un dialogo sereno e col-      scolastico italiano, per realizzare una co-     formalmente nella Costituzione, in
 delle associazioni     laborativo nell’interesse dello sviluppo      municazione “meno fragile ma più pro-           quanto previste nello stesso articolato
   dei genitori della
              scuola
                        psico-fisico, il più possibile armonico, del   fonda e costruttiva” tra famiglie e             del titolo II relativo ai rapporti etico-so-
                        minorenne, che si può ottenere solo con       scuola.                                         ciali, sono sicuramente la carta vincente
                        una condivisione educativa fra le due isti-   Invero, come ci ricorda magistralmente          per scongiurare molti dei casi di devianza
                        tuzioni.                                      l’avv. Maurizio Bruno, nella presenta-          e di criminalità minorile ed anche degli
                        A tal proposito la circolare del ministro     zione del mio ultimo libro “Criminologia        adulti, dimostrando quanto siano attuali
                        della pubblica istruzione Giuseppe Fio-       minorile-Un approccio sostenibile”:             e condivisibili tuttora i principi fonda-
                        roni, del 2007, che prevedeva un Patto        “Ben poco può fare la scuola, se il gio-        mentali previsti nella nostra Costitu-
                        educativo di corresponsabilità fra scuola     vane non ha sani riferimenti ed una ade-        zione, a settantadue anni dalla sua
                        e famiglia, è stato attualizzato con un       guata educazione in famiglia.                   entrata in vigore, di tutela prevalente
                        nuovo Patto di condivisione - correspon-      Tuttavia se i valori perseguiti dai genitori    dell’interesse del minore e , in generale,
                        sabilità educativa, firmato il 10 marzo        sono gli abiti firmati o il guadagno co-         della tutela fondamentale della persona
                        2018, fra la ministra dell’epoca, Valeria     munque, e non ha importanza il sistema,         umana nelle sue varie esplicazioni. l
                        Fedeli, e il Forum nazionale delle asso-      o peggio il mancato rispetto di qualsiasi
                        ciazioni dei genitori della scuola (FO-       autorità, ovvero ancora l’esistenza solo        (1) Maurizio Bruno, presentazione del
                        NAGS).                                        di diritti e pochi doveri, non c’è da stu-      libro di Roberto Thomas “Criminologia
                        In esso l’educazione diviene sempre più       pirsi dei comportamenti dei figli.               Minorile- Un approccio sostenibile”,
                        un campo di azione comune fra genitori        Quando il professore boccia il ragazzo          2020, Giuffrè Francis Lefebvre, pagg.
                        e docenti, soprattutto per quanto con-        per mancato rendimento, se il padre, an-        XIII-XIV.

                        16 • Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020
gestire gli eventi critici che si verificano    Lazio Luca Floris, aveva sollecitato l’ado-
   VITERBO                                    ogni giorno.
                                              Martedì 11 febbraio una delegazione del
                                                                                             zione di body-cam per il personale di Po- rivista@sappe.it
                                                                                             lizia Penitenziaria in servizio: “Non
                                              Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria       abbiamo nulla da nascondere. Abbiamo
                                              era stata al carcere di Viterbo per portare    chiesto e torniamo a chiedere di poter
Il Sappe manifesta                            vicinanza e solidarietà al personale di Po-    portare una sorta di body cam per ren-
in piazza: “ Giù le                           lizia Penitenziaria in servizio al carcere,
                                              da settimane al centro delle cronache per
                                                                                             dere noto, trasparente e chiaro il conte-
                                                                                             sto in cui lavoriamo.
mani dalla Polizia                            presunti pestaggi contro alcuni detenuti.      Non possiamo essere capri espiatori di
                                              "Siamo qui per portare la nostra vicinanza     una mala gestione e di una parte della
Penitenziaria”                                al Reparto di Polizia Penitenziaria del        politica, specie di quella che alimenta
                                              carcere di Viterbo, sotto un’accusa me-        fantasie di torture. Se avessimo avuto

V
          enerdì 14 febbraio il SAPPE è       diatica senza precedenti rispetto ad ac-       strumenti idonei di intervento e ripresa
          sceso in piazza, a Viterbo, per     cuse tutte da verificare - spiega Donato        i casi montati ad arte non avrebbero tro-
          solidarietà con il Reparto di Po-   Capece, segretario generale del SAPPE,         vato terreno fertile. Casi fantomatici
          lizia Penitenziaria sotto un’ac-    che ha guidato la delegazione sindacale        come la bruciatura degli alluci o botte o
cusa mediatica senza precedenti rispetto      composta da dirigenti nazionali, regionali
ad accuse tutte da verificare.                 e provinciali -Al carcere di Viterbo non
Al carcere di Viterbo non sono affatto        sono affatto pregiudicate le condizioni di
pregiudicate le condizioni di sicurezza       sicurezza dell’Istituto e la dignità della
dell’istituto e la dignità della detenzione   detenzione dei ristretti perché le donne e
dei ristretti perché le donne e gli uomini    gli uomini della Polizia Penitenziaria svol-
della Polizia Penitenziaria svolgono quo-     gono quotidianamente il servizio con pro-
tidianamente il servizio con professiona-     fessionalità, zelo, abnegazione e
lità, zelo, abnegazione e soprattutto         soprattutto umanità in un contesto assai
umanità in un contesto assai complicato.      complicato”.
Il primo Sindacato dei Baschi Azzurri è       Per il SAPPE “nel merito delle accuse for-     meglio ancora squadrette inventate sa-
tornato a evidenziare che la Polizia Peni-    mulate ad alcuni appartenenti al Corpo,        rebbero state solo materiale per calun-
tenziaria che lavora nel carcere di Vi-       ferma restando la garanzia costituzionale      nia a nostro favore. Qualcuno in grado di
terbo è formata da persone che                della presunzione di innocenza, non si         farlo deve aiutarci a lavorare serena-
nonostante l’insostenibile, pericoloso e      possono non rilevare diverse incon-            mente. Non sotto minaccia di chi ha già
stressante lavoro credono nella propria       gruenze nelle dichiarazioni del detenuto       molte volte infranto le regole della so-
professione, che hanno valori radicati e      che accusa alcuni Agenti e di chi stru-        cietà. Non possiamo pagare un prezzo
un forte senso d’identità e d’orgoglio, e     mentalmente amplifica tali dichiarazioni”.      così alto per il fallimento di un sistema
che ogni giorno in carcere fanno tutto        Già nelle settimane precedenti, il SAPPE,      dove noi siamo solo l'ultimo anello della
quanto è nelle loro umane possibilità per     attraverso il vice segretario regionale del    catena”. l erremme

                                                                                Polizia Penitenziaria n. 280 • FEBBRAIO 2020 • 17
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