Foglio d'informazione delle Pensionate e Pensionati CUB
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CUB Pensionati
Marzo 2021
Foglio d’informazione
delle Pensionate e Pensionati CUB
in questo numero:
Rapporto ISTAT sui
Pensionati
Effetto Covid sulle
pensioni
Donne in Pensione
Sanità e Caporalato
La situazione delle RSA-RSD
Vivere bene la pensione
Notizie utili
ripartono dalle
lotte
le speranze di cambiamento.
1Sanita pubblica e universale, blocco dei compresi, del mondo del lavoro e della società
licenziamenti, riduzione dell’orario di lavoro a civile. Il covid 19 ha messo in luce, nel bene e nel
parità di salario, lotta alla precarietà, male, l’interconnessione dei comportamenti
ammortizzatori sociali. Questi alcuni dei temi collettivi e la necessità di solidarietà per superare
sui quali ci dovremo confrontare nei prossimi i momenti più difficili. Da ciò ripartiamo, per
mesi. Per la loro gravità, appare chiara la evitare che si esca dall’attuale crisi con soluzioni
necessità di ricercare il massimo di unità a danno di molti e a vantaggio dei soliti pochi.
possibile di tutte le articolazioni, pensionati
CONDIZIONI DI VITA DEI PENSIONATI | ANNI 2018-2019.
DAL RAPPORTO ISTAT del 17 febbraio 2017
Nel 2019 spesi 301 miliardi di euro in prestazioni pensionistiche: +2,5% rispetto al 2018 Rimane
sostanzialmente stabile il numero di pensionati (poco più di 16 milioni). Si confermano le ampie
disuguaglianze di reddito tra i beneficiari, con il 42,3% della spesa che va al quinto più ricco e un gap
marcato a svantaggio delle donne. Sono 5,2 milioni (32,7% del totale) coloro che cumulano due o
più prestazioni. Oltre un terzo dei pensionati vive in coppia senza figli (35,6%), più di un quarto da
solo (28,2%). Crescono i pensionati da lavoro che dichiarano di essere occupati (+3,6% sul 2018). 602
Pensionati da lavoro ogni 1.000 occupati nel 2019 Erano 606 nel 2018 16,8%. Il rapporto tra spesa
pensionistica e Pil (16,6% nel 2018) 15,9% Il rischio di
rispetto a quello delle restanti famiglie.
Dal rapporto emergono dati che meritano di essere approfonditi:
o L’8% della spesa pensionistica è riforma del governo Draghi non
determinata da prestazioni proceda nel senso di peggiorare sia il
assistenziali (Invalidità civile, sistema pensionistico, sia quello
accompagnamento, ecc., prestazioni degli ammortizzatori sociali;
erogate a favore di persone in
o Anche all’interno del sistema
condizioni di disagio per motivi
pensionistico sono notevoli le
economici e/o fisici il cui
disuguaglianze di reddito, al quinto
finanziamento è indipendente dal
più povero è destinato il 5,2% del
versamento di contributi.). Dal che si
totale della spesa pensionistica, al
deduce la necessità che la spesa per
20% più ricco otto volte di più
l’assistenza ricada sulla fiscalità
(42,3%);
generale e non sul sistema
pensionistico; tema che, o di territorio - nel Mezzogiorno, il
necessariamente, dovrebbe essere quinto di popolazione con redditi
affrontato insieme alla riforma degli pensionistici più bassi percepisce
ammortizzatori sociali. E’ difficile meno di 7 mila euro lordi annui; nel
credere, però, che senza le lotte la Nord non supera i 9.300 euro. Il
quinto di pensionati con redditipensionistici più elevati percepisce al annualmente fino a 7.200 euro, tra gli
Centro e al Nord oltre 27 mila euro uomini tale soglia è quasi 2.400 euro
lordi annui, al Sud e nelle Isole oltre più alta;
24 mila euro;
o Gli anziani svolgono la funzione di
o di genere - le donne si collocano più ammortizzatori sociali, diminuendo il
frequentemente nel segmento più ischio di povertà.
povero della distribuzione dei redditi
pensionistici mentre la presenza degli
uomini cresce all’aumentare del
reddito. Una pensionata su quattro
(24,4%) appartiene al quinto più
povero, ma solo il 13,3% si colloca in
quello più ricco; per gli uomini,
invece, tali quote si attestano,
rispettivamente, al 15,2% e al 27,2%.
Il quinto di donne con redditi
o
pensionistici più bassi percepisce
o Pensioni effetto Covid: la ricerca di
Progetica.
o Come anticipato, a pesare crisi del mercato del lavoro;
negativamente sulle pensioni oltre taglio delle retribuzioni;
alla revisione dei coefficienti vi è chiusura di attività e partite
anche la pandemia. Iva;
aumento della disoccupazione.
o A tal proposito il Corriere della o Inoltre, secondo le stime effettuate
Sera ha pubblicato una ricerca da Progetica, un lavoratore di 30 anni
condotta dalla società Progetica che che recepisce uno stipendio netto di
evidenzia le conseguenze 1.000 euro, allo stato attuale, non
sulle pensioni, causate dal potrà andare in pensione prima dei
Coronavirus. Tra queste le più prossimi 35 anni. Subendo, così, una
evidenti sono: perdita di circa il 3% ogni anno sul
proprio assegno pensionistico a
il calo del Pil con successive causa del Covid.
ripercussioni sui coefficienti di
rivalutazione;
3o La situazione non è migliore o Gli attuali cinquantenni infatti,
nemmeno per chi al momento è sempre con reddito mensile di 1.000
prossimo alla pensione. euro, perderanno il 6% sull’assegno.
Addirittura il 7% gli autonomi.
o
o E’ tempo di riprendere le lotte per riformare il
sistema pensionistico.
o
o DONNE IN PENSIONE. Notizie dal mondo.
FRANCIA: La vostra riforma, la nostra rabbia: ancora violenza contro le
donne!
o In teoria in Francia l’età della vi è una differenza economica media
pensione è oggi la stessa degli uomini del 41% tra la pensione diretta di una
nati dopo il 1955: 62,4 anni per gli donna e quella di un uomo1.
uomini e 63 anni per le donne. Lo
o Le donne non solo hanno svolto più
scarto fra i due sessi per il
attività lavorative precarie degli
raggiungimento dell’età pensionabile
uomini – ad esempio il 29,3% delle
sembra minimo, ma, come ovunque,
donne lavora a part-time, contro
sono presenti anche in Francia ben
l’8,4% degli uomini – ma anche hanno
altre disuguaglianze. Pensiamo alle
carriere più accidentate, tra periodi di
diseguaglianze economiche dei
disoccupazione ed interruzioni per
trattamenti pensionistici causate
impegni familiari sommano più lunghi
dalle discriminazioni salariali, a quelle
periodi di “inattività lavorativa”, di
professionali per il mancato
tempi non retribuiti o mal retribuiti,
riconoscimento delle competenze e
Quasi sempre non si tratta di
delle attività svolte o, ancora, alla
inattività perché le donne svolgono
discontinuità dell’attività lavorativa
un altro lavoro di fondamentale
dovuta al lavoro di riproduzione, se i
importanza, un lavoro non
figli arrivano quando non vi è
riconosciuto ai fini pensionistici, ma
un’attività lavorativa stabile. Alcune
stressante e impegnativo che gli
norme compensano in parte questo
uomini dovrebbero condividere in
gap ma ancora oggi, in termini reali,
1 Fonte DREES, dati 2018.maniera paritaria. Cosa che ancora mese, ma solo per chi poteva avere
non è. una carriera completa! Molte donne
ne sarebbero state escluse.
o In sostanza possiamo dire che le
disuguaglianze di chances e di o Quando i diritti pensionistici sono
carriera tra donne e uomini sono pensati in termini neutri, cioè
molto simili a quelle che maschili, non si tiene conto dei
riscontravamo 30, 40 anni fa, in particolari lavori ancora svolti dalle
quanto il gap fra i due sessi si riduce donne, lavori tipicamente femminili,
molto lentamente in assenza di come quelli nell’assistenza, nella cura,
politiche sui servizi pubblici e misure nei servizi, discontinui, con contratti
antidiscriminatorie effettive. precari o in nero e non può di
conseguenza esservi adeguato
o Nel 2020 il governo francese aveva
riconoscimento pensionistico. Solo
detto che le donne sarebbero state le
coloro che riescono ad avere un
grandi favorite dalla riforma
lavoro garantito possono far valere la
pensionistica, ma le donne non ci
continuità del lavoro.
hanno creduto e non si sono fatte
usare! Sembra infatti vero proprio il o Innalzando il diritto alla pensione di
contrario. E’ nato un grande reversibilità da 55 a 62 anni di età –
movimento di lotta, lanciato dagli attualmente il 90% dei beneficiari
studenti, che si è mosso da Parigi al sono donne – Macron privava molte
grido di “La vostra riforma, la nostra vedove dell’unica risorsa di
rabbia: ancora violenza contro le sopravvivenza, fra l’altro in un
donne!”. Un modo per decodificare contesto del tutto anacronistico
anche linguisticamente le perché legato alla dimostrazione
affermazioni governative che davano dello stato di “persona sposata”, con
le donne come le “grandi vincitrici”. esclusione delle convivenze oggi
Una decodifica femminista, cioè di sempre più diffuse, spingendo così
lotta di genere. Furono infatti le/gli coppie che non si sopportano a
studenti di Studi di genere convivere e a restare vittime di
dell’Università di Mirail, che tutti i violenze fisiche e psicologiche.
giorni seguivano corsi sui sistemi di
o Anche l’aumento della pensione del
oppressione e sugli effetti di questi, a
5% per ogni figlio, anziché essere
lanciare l’allarme contro i
riservato alle donne agli uomini solo
provvedimenti di Macron: una
nel caso in cui l’altro partner fosse
pensione minima di 1.000 euro al
assente o deceduto, andava a favorire
5l’utilizzo alternativo dell’assegno da o In Italia la regola è il silenzio sulle
parte degli uomini, che percependo pensioni, ma la riforma partirà dallo
una pensione più alta avrebbero stop a quota 100: il 31 dicembre 2021
avuto un incremento maggiore. è già segnato sull’agenda di Mario
Draghi, perché in quella data si
o Quindi una controriforma che
esaurirà la sperimentazione triennale
distrugge il sistema pensionistico
e l’Europa preme per un
solidaristico per costruirne uno
peggioramento delle condizioni
basato sui fondi pensione, sulle
pensionistiche generali.
compagnie di assicurazione, sulla
capitalizzazione degli o Come in tutto il mondo le donne non
accantonamenti, un sistema “a bianche, disabili, povere, sole, con
punti”, è stato riconosciuto dai tanti figli avranno una pensione da
francesi per quello che è, nonostante fame ed è sempre più urgente
il tentativo di farlo passare per un mettere all’ordine del giorno una
provvedimento favorevole alle lotta europea.
donne. Una violenza ideologica.
o
o
o Dopo il movimento di massa e le
manifestazioni di piazza contro la
riforma delle pensioni, anche il virus
ha contribuito a bloccare il
provvedimento e Macron ha dovuto
dichiarare “dobbiamo evitare
argomenti che dividono i francesi”, in
attesa di tornare alla carica dopo le
elezioni presidenziali del 2022.o o
SANITA’: La CUB presenta una
denuncia alla Procura della
Repubblica contro il
caporalato e per appalti
illeciti.
Ne parliamo con Pio Congi della CUB Sanità di Roma che
ha collaborato nella costruzione della denuncia.
o
o Redazione – Quali sono le denuncia alla Procura della
motivazioni che vi hanno portato alla Repubblica?
7o Congi – Purtroppo, da anni, con le tramite le agenzie interinali, si tratta
politiche liberiste nella Pubblica del lavoro somministrato.
Amministrazione, in particolare nella L’avversione del sindacalismo di base
Sanità, lo Stato è diventato il a questa legge, che di fatto legittima il
principale fruitore di lavoro precario e lavoro in affitto, è noto. Tuttavia, va
sottopagato. detto che, comunque, la stessa legge
pone dei vincoli all’uso di tale tipo di
o Redazione– Proprio lo Stato, come è
lavoro e riconosce alcuni diritti per le
possibile?
lavoratrici e i lavoratori “affittati”
o Congi – Come nelle favole, bisogna
o Redazione – In sintesi, quali sono?
partire dal c’era una volta. C’era una
volta la legge 1369/60 che vietava o Congi - Uno dei diritti, quello
“l’interposizione di manodopera”. fondamentale, che dovrebbe
Che significa interposizione di garantire il lavoratore
manodopera in poche parole? “somministrato”, così si chiama il
Significa che i lavoratori devono lavoratore che viene pagato
rispondere al solo padrone per il dall’agenzia interinale ma lavora per
quale lavorano e dal quale devono un altro datore di lavoro,
essere pagati senza intermediazione l’utilizzatore, è che il suo salario, sia
di altri soggetti, siano essi altre nella parte normativa sia nella parte
persone fisiche o altre aziende che ne economica, deve essere uguale a
traggano vantaggio captando una quello che percepisce il dipendente di
percentuale dei loro salari. La legge quest’ultimo, cioè dell’utilizzatore. In
1369/60 era una conquista contro i pratica il lavoratore affittato
“caporali”, così si chiamano in gergo dall’agenzia e il dipendente di chi lo
ancora oggi, gli intermediari che utilizza devono avere lo stesso salario
praticano questa frapposizione tra e rispettivi contributi. Inoltre, solo le
datore di lavoro e lavoratore Agenzie interinali possono affittare
traendone un proprio guadagno. lavoratori. Le Agenzie devono essere
iscritte in apposito albo presso il
o Redazione - Ma la legge 1369/60 è
Ministero del Lavoro e avere un
stata abrogata.
determinato capitale sociale ed altre
o Congi – Si, dalla cosiddetta legga prerogative. In assenza o in violazione
Biagi, ovvero Decreto Legislativo di queste disposizione, il lavoratore
276/2003, attuativo della stessa, che somministrato può chiedere al
ha introdotto il “lavoro in affitto” giudice di dichiararlo dipendentediretto dell’utilizzatore sin dall’inizio o Redazione – E come si realizza questo
del rapporto, e pretendere le miracolo?
differenze retributive di quanto non
o Congi – Sostanzialmente in due
percepito ed anche di essere
modi : la legge Biagi nel pubblico
dichiarato dipendente diretto
impiego non può essere applicata
dell’utilizzatore.
nella parte che prevede l’assunzione
o Redazione – Ma se la cosiddetta diretta da parte dell’utilizzatore della
legge Biagi stabilisce un quadro di mano d’opera, in quanto all’
regole, cui fare riferimento, che assunzione si accede solo per
necessità c’era di effettuare la concorso pubblico, secondo la
denuncia alla Procura della Costituzione, Il giudice può
Repubblica? riconoscere, però, solo le differenze
retributive; inoltre, per pagare ancora
o Congi – Ci sono più motivazioni. Il
meno il personale, l’appalto di mano
disastro causato dal dilagare delle
d’opera è stato ribattezzato come
privatizzazioni nei servizi pubblici,
appalto di “Beni e Servizi”, anche se,
favorite anche dal blocco delle
nella quasi totalità degli appalti, i beni
assunzioni nel Pubblico Impiego, che
e i servizi sono costituiti dal solo
avrebbe dovuto ridurre le spese
affitto di lavoratrici e lavoratori. E
correnti dello Stato e contribuire alla
così, con l’accordo tra strutture
riduzione del debito pubblico. Come
pubbliche, datori di lavoro e sindacati
abbiamo potuto constatare, non solo
conniventi è stato creato il
la riduzione del debito non c’è stata
“caporalato di stato”. migliaia di
ma, anzi, il dilagare degli appalti ha
lavoratori affittati dalle
favorito la speculazione e l’aumento
Amministrazioni Pubbliche con pochi
del debito, a scapito del servizio alla
diritti e redditi da fame, da ditte e
collettività. Nel caso della nostra
soprattutto cooperative, che lavorano
denuncia, conti alla mano, emerge
nei servizi pubblici.
che il costo dell’appalto supera quello
che sarebbe derivato dall’assunzione o Redazione – Nel presentare la vostra
diretta del personale. Infine, perché denuncia, vi siete fondati su
nella Pubblica amministrazione, in precedenti pronunce?
particolare nella Sanità, sono riusciti
o Congi - Tribunali Amministrativi,
nel “miracolo” di aggirare, in peggio,
Consiglio di Stato, Corte di
la stessa legge Biagi.
Cassazione, Tribunali, nel corso degli
anni si sono pronunciati con
9sentenze, alcune esemplari, su tali vittima di caporalato, affittato da
appalti illegittimi cassandoli e soggetti che non ne hanno il titolo. Si
censurandoli, tuttavia la politica e i tratta di migliaia di persone, con
sindacati non hanno mosso un dito. differenti professionalità: infermieri,
Nell’ottobre scorso il Consiglio di O.S.S., amministrativi, ausiliari ecc. E’
Stato ha emesso ben due ordinanze chiaro che il Il nostro obiettivo è la
in cui ha sancito che tali lavoratori, se loro assunzione diretta da parte delle
inquadrati correttamente, quindi Istituzioni pubbliche per le quali
somministrati e non “beni e servizi”, queste persone lavorano; nel
avrebbero diritto alla partecipazione frattempo, comunque, ci batteremo
ai concorsi pubblici riservati. Oltre al perché almeno abbiano gli stessi
danno economico delle differenze trattamenti normativi e retributivi
retributive e contributive, questi previsti dai contratti nazionali del
lavoratori grazie al caporalato hanno pubblico impiego.
perso negli anni il diritto alla
o Redazione – Buona lotta
stabilizzazione nel Servizio Pubblico.
o
o Redazione – Oltre alla denuncia,
come pensate di articolare la lotta? o
o Congi – Ad un anno dallo scoppio o
della pandemia la mancanza, già
o
come visto cronica di personale nel
settore sanitario, si è aggravata e o
palesata a tutti. Non meno del 40%
o
del personale della Sanità Pubblica è
o
O LE RESIDENZE SANITARIE PER ANZIANIE DISABILI, UN
PROBLEMA DI SANITÀ E CIVILTÀ.
o Riceviamo e pubblichiamo un contributo del Comitato “Anchise” (Comitato
nazionale famiglie RSA-RSD-Sanità) che ha iniziato la battaglia per un
diverso modello di cura degli anziani e dei disabili e per il diritto alla
continuità affettiva e relazionale degli ospiti di tali strutture
o La vecchiaia, diceva Seneca, è una o In Italia e nel mondo la vecchiaia è un
malattia incurabile. percorso verso l’inferno, in unasocietà sempre piu vecchia la cultura in base alle funzionalità residuali in
della vecchiaia è ridotta a produzione alto medio basso. Tali sostanziali
e commercio di farmaci. differenziazioni sono organizzate su
Medicalizzazione e immagini di piani della struttura e in base ai
sofferenza estrema. L’Istat ha rilevato requisiti di accreditamento.
che il numero di anziani per bambino
o Le normative su tali strutture
passa da meno di 1 nel 1951 a 5 nel
risalgono a piu di venti anni fa, in una
2019 (era 3,8 nel 2011) e l’indice di
società in continua evoluzione,
vecchiaia (dato dal rapporto tra la
evoluzione che ha visto solo nel Lazio
popolazione di 65 anni e più e quella
il peggioramento del SSN tutto, con
con meno di 15 anni) è notevolmente
tagli stringenti al personale e alle
aumentato, dal 33,5% del 1951 a
infrastrutture sanitarie. Tagli che
quasi il 180% del 2019 (148,7% nel
sono peggiorativi soprattutto quando
2001).
riguardano i bisogni di persone non
o In Italia si vive di più, ma si vive molto autosufficienti.
male! 14 milioni di over 65 e solo
o Dopo venti anni il Covid ha imposto
pochi medici hanno una formazione
una revisione delle normative, nuove
della medicina della “complessità”
regole e ancora una volta
che è la geriatria. Il Sistema Sanitario
peggiorative per le persone,
Nazionale opera noncurante dei sui
erroneamente chiamate “ospiti”
maggiori fruitori, e il sistema
piuttosto che pazienti, ricoverati.
universitario non forma
professionalità con competenze o Ma cosa è successo e cosa sta
geriatriche. succedendo nelle Residenze per
anziani e diversamente abili da Marzo
o Alla medicina geriatrica territoriale,
del 20? La pandemia ha evidenziato le
ospedaliera si sono sostituite le Rsa
enormi criticità, maggiorandole
Rsd Cra ecc. (Residenze Sanitarie
all’ennesima potenza. Quello che si è
Assistenziali) strutture ibride, vie di
verificato e continua a verificarsi è
mezzo tra case di riposo e ambienti
una STRAGE silenziosa. Silenziosa e
sanitari dove vengono ricoverati
omertosa
indistintamente persone anziane per
riabilitazioni, per malattie o Dal momento che quello che succede
degenerative croniche, demenze e è stato raccontato dalle cronache di
malattie neurologiche gravi. Anziani tutta Italia, denunciato piu e piu
non autosufficienti con classificazioni volte, gridato e supplicato da parte
11dei parenti, di attenzionare tali o Secondo le indagini Istat un eccesso
strutture. Supplicare per quei diritti di decessi tra gli ospiti delle Rsa over
costituzionalmente “garantiti” ma 70 (01/01-30/04): +2.574 +5.602
totalmente disattesi. Pregare per +118% +55% (caso studio: eccesso di
proteggere la salute e la vita delle decessi di anziani Milano, fonte Ats
persone fragili. Persone che sono Milano) La maggior parte dei decessi
rimaste uccise durante questa in eccesso è riconducibile alla fase
distopica realtà in cui ci ritroviamo. che va dal 1° marzo al 30 aprile. In
questa fase l’eccesso di decessi è
o E’ trascorso un anno, un anno di
+270%
inchieste sui troppi decessi, 9000 in
tutta Italia deceduti tra marzo e aprile o Ai familiari non saranno i dati,
2020 nelle strutture, da una ricerca sproporzionati e fotografia di una
prodotta da Prodotta dall’Istituto strage senza ombra di dubbio, ma le
Superiore di Sanità Iss immagini dei propri parenti
(https://www.epicentro.iss.it/corona trasportati in bare da camion militari,
virus/pdf/sars-cov-2-survey-rsa- senza più il diritto ad una storia, ad
rapporto-2.pdf) In totale, 3859 un nome, ad un funerale,
residenti sono deceduti dal 1° all’elaborazione del lutto attraverso
febbraio alla data della compilazione un saluto finale. Resteranno le
del questionario (26 marzo-6 aprile). immagini di un pasto lasciato sul
La percentuale maggiore di decessi, davanzale della finestra, aldilà
sul totale dei decessi riportati, è stata dell’inferno dal quale molti infermieri
registrata in Lombardia (47.2%) e in sono fuggiti, o dentro ai quali,
Veneto (19.7%). I dati sul numero anch’essi si sono ammalati. Ammalati
totale di decessi si riferiscono a 576 anche loro dopo sfruttamento,
strutture, poiché una struttura non disagio, non protetti, con partite iva,
riporta risposte alla maggior parte con contratti in appalti, spesso illeciti.
delle domande, e sono riportati in
o Ai parenti non è rimasto il diritto, in
figura 7. Il tasso di mortalità,
quei terribili giorni, di conoscere dove
calcolato come numero di deceduti
il proprio congiunto fosse stato
sul totale dei residenti (somma dei
trasportato per quel viaggio, l’ultimo,
residenti al 1 febbraio e nuovi ingressi
che tutta via non li ha salvati.
dal 1 marzo), è complessivamente
pari al 8.4%. o Nelle strutture mancava tutto,
mentre si raccontava con
paternalistica raccomandazione diproteggere gli anziani, la verità denutrizione, disidratazione, e infine
scomoda è emersa: come evidenziano covid. Le salme sono state cremate,
le inchieste aperte dopo le stragi, senza neanche poter cercare le verità
nelle strutture c’era carenza di nei corpi.
dispositivi di protezione individuale
o In Italia dal 5 marzo le strutture sono
(Dpi) il 77% delle strutture
rimaste blindate, gli accessi negati ai
intervistate dall’Istituto superiore di
parenti. Nessuna possibilità di
sanità ha individuato nell’assenza di
monitorare lo stato delle strutture, se
Dpi una delle sfide principali; la
non da parte delle Asl. Spesso dopo
maggior parte delle strutture non ha
controlli pianificati e
potuto accedere ai tamponi fin dopo
prevalentemente amministrativi. In
il periodo della massima diffusione
molte strutture soltanto l’intervento
del virus. Le strutture, tranne alcune
dei Nas ha potuto rivelare le reali
eccezioni, non disponevano di sistemi
condizioni di maltrattamento e le
e/o infrastrutture necessari per
cause di decesso dei poveri ricoverati.
isolare in modo efficace gli ospiti
contagiati o potenzialmente infetti e o Conosciamo le vicende note del Pio
facevano fronte a una grave carenza albergo Trivulzio in Lombardia,
di personale, poiché sempre più L'inchiesta sulla clinica San Raffaele di
operatori sanitari si stavano Rocca di Papa nel Lazio, le indagini
ammalando. Per le strutture sulla strage di anziani nella Rsa di
residenziali sociosanitarie per Cori: 18 morti in un mese. Le indagini
persone anziane, le carenze di sulla Rsa di Torralba Sardegna. Le
personale hanno ulteriormente indagini per epidemia colposa, al
indebolito la capacità di momento a carico di ignoti, di cui
intraprendere le misure delle prime stragi a venire alla luce è
assolutamente necessarie per stata quella nella Rsa Borromea di
prevenire e tenere sotto controllo Mediglia
l’infezione e per prendersi cura in o Le indagini sull’Rsa Madonna del
modo adeguato di un crescente Rosario di Civitavecchia, ecc. ecc.
numero di ospiti ammalati. Sono
o La lista è lunga, come è lungo il
mancati piani emergenziali, percorsi
tempo della verità, così come lungo è
di sporco pulito. E’ mancata la cura.
un anno nel quale niente è cambiato
o Difficile dire in quelle condizioni, nelle strutture. Anzi, qualcosa è
quanti di quelle persone siano
decedute per gravi infezioni, sepsi,
13cambiato e certamente non in riaperture hanno consentito visite
meglio. soltanto attraverso un vetro spesso e
lontani due metri e sempre in
o Da un anno le famiglie in stato di
presenza di oss infermieri o
shock hanno iniziato una febbrile
educatori, in totale violazione del
ricerca di aiuto, impotenti e in una
diritto di privacy.
condizione di solitudine, qualche
parente facente parte di comitati o A novembre 2020 l’iniziativa
nelle stesse Rsa, ricerche che hanno promossa da alcuni familiari uniti per
in un anno dato vita a una rete. intraprendere una lotta, per garantire
Attraverso siti, social i familiari si sicurezza e benessere per i loro
sono trovati. Tutti con la stessa congiunti, ma anche per chiedere
condizione, con parenti deprivati maggiori tutele nei confronti del
della loro libertà, quelli rimasti in vita personale sanitario e socio sanitario,
sono stati “sequestrati” da tali considerando che quel personale
strutture. I care giver sono stati messi rappresenta l’umanità piu vicina ai
fuori, allontanati come fossero stati loro cari. Ad oggi nelle strutture sono
loro, e loro soltanto la causa dei presenti in maggioranza personale
decessi, che abbiamo visto essere precario, spesso straniero con
dovuti alla pessima gestione sanitaria. difficoltà anche linguistiche, con turni
raddoppiati, in una condizione di già
o Dal 5 marzo 2020 i residenti delle
scarsezza del personale, peggiorata
strutture non possono piu uscire,
dalla fuga di molti professionisti
sono stati ridotte le attività, non
assunti negli ospedali.
possono godere della continuità
affettiva con i loro cari. Deprivati del o Nella giornata del 13 marzo 2020
bisogno di amore, che sappiamo alcuni familiari del Lazio, dal Veneto,
essere alla base della motivazione e altre Regioni di Italia,
della volontà stessa di continuare a compatibilmente con le zone a colore
vivere. I parenti hanno visto, in tutte arancione/rosso, si sono trovate sotto
le Rsa coinvolte, il rapidissimo declino il Ministero della salute,
delle condizioni dei loro parenti, sia manifestazione resa possibile grazie
dal punto di vista fisico che cognitivo. al supporto della Cub Sanità che ha
Costretti a ricevere telefonate dato ascolto al grido di aiuto. IN
attraverso un tablet, ingestibile per presenza e solidarietà attiva gruppi di
pazienti affetti da alzehimer, operatori socio sanitari e lavoratori
demenze, autismo ecc. Le minime della sanità (coordinamento cittadinosanità del Lazio). La richiesta di considerata vita, ma mera
audizione è stata accettata e una sopravvivenza. Nessun virus, ne
piccola delegazione è stata ricevuta. pandemia può disumanizzarci a tal
IN tal occasione consegnata una punto, piuttosto aiutarci nella presa
piattaforma nella quale erano di coscienza che siamo umani, fragili,
contenute istanze per una misura di non eterni e quindi dovrebbe ridare
emergenza anche per le strutture significato anche ai gesti piu semplici,
Rsa, la necessità di rivedere il dpcm come una carezza. Come restare
sulle chiusure, un incontro con la vicini e guardare negli occhi che si
Conf. Stato Regioni per poter velano di un genitore che per cause di
rappresentare le istanze di tipo forza maggiore si trova costretto in
Nazionale. una Rsa, o di un figlio di un Dio
minore, che per gravi disfunzioni,
o A tale incontro ne è seguito un
purtroppo non può svolgere la
successivo in video conferenza con la
propria vita in autonomia.
Dr.ssa Gullino, della segreteria del
Min. Speranza, incontro richiesto dal o Ad oggi le strutture sono blindate.
Comitato famiglie Rsa Rsd Sanità e la Non è possibile ricevere notizie
rete di Associazioni e Comitati con cui cliniche, spesso si subiscono ricatti e
è stato possibile creare una rete. vessazioni anche di fronte alle
Nella video conferenza sono state legittime richieste di notizie, alle
rappresentati i bisogni di continuità ansie, allo stress emotivo. Anche
relazionale e affettiva, anche con quando si vedono i propri genitori
testimonianza del Clinico Dr. Schiavo patire, ma non si può dire niente
esperto in geriatria e neurologia. perché altrimenti si viene
“gentilmente” invitati a trovare una
o E’ stata inviata una lettera aperta al
struttura diversa. Molti sono i parenti
Presidente Mattarella. Ma il silenzio
che non parlano per paura di
tombale ci fa mal pensare sulla reale
ritorsioni, paure legittime perché ad
volontà di proteggere queste
oggi succede questo, nel silenzio dello
persone. Piuttosto ci rimanda a luoghi
Stato, delle Regioni, dei Comuni, delle
di segregazione.
Asl, che lasciano la totale arbitraria
o Non è possibile pensare che da un autorità ai direttori sanitari, su come
anno si è fermi ad un dpcm che vieta gestire le relazioni con gli “ospiti”.
di stringere una mano ad una persona
o Dopo un anno, i parenti restano fuori,
anziana, malata con la vita che giunge
sotto ricatto di
al termine senza essere più
15vaccinazione/tampone, che non ha in e controllo delle infezioni correlate
ogni caso riaperto i cancelli delle all’assistenza (ICA).
strutture. Intanto non siamo a
o Da parte nostra continueremo a
conoscenza di alcun piano di
portare avanti la lotta, affinché in
assunzioni, né di revisioni normative
questo Paese la vecchiaia e l’inabilità
(che saranno sicuramente previste e
non siano una disgrazia ma fasi e
inverosimilmente in direzione
aspetti della vita che vanno
migliorativa) soltanto 41 milioni di
considerati, rispettati e degnamente
ristori alle Rsa con il Recovery Plan di
tutelati.
cui non è noto tuttavia come
verranno fatti gli investimenti. Si sa o Per colossi e start up
solo che negli ultimi mesi molte Rsa (emergenti) dei vaccini 35
hanno informato i parenti degli
miliardi di utili extra nel
aumenti dovuti al materiale sanitario
(dpi). 2021
o L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) – in o Gli anti-Covid. Da Pfizer agli
o collaborazione con il Garante ultimi nati, in Borsa le case
nazionale dei diritti delle persone farmaceutiche in prima linea
detenute o private della libertà valgono 160 miliardi in più di
personale – ha avviato, a partire dal
un anno fa. Ma nel 2021 è
24 marzo 2020, una survey specifica
sul contagio da COVID-19 nelle atteso il grande balzo: ricavi
residenze sanitarie assistenziali (RSA) + 40% e profitti doppi.
al fine di monitorare la situazione e
o Da Il Sole 24 Ore di domenica 24
adottare eventuali strategie di
marzo 2021
rafforzamento dei programmi e dei
principi fondamentali di prevenzione o
oO VIVERE BENE LA PENSIONE:
COSTRUIRE UNA RETE DELLE
PENSIONATE
o
o Se sei una pensionata e stai leggendo un’attività difficile da imparare dopo i
questo articolo fermati per un attimo sessant’anni. Lasciare la propria
a pensare come potrebbe cambiare in identità sociale ed un luogo di
meglio la tua vita partecipando al relazioni ci introduce alla solitudine,
lavoro di una rete. spesso accompagnata da difficoltà
economiche per il sempre più basso
o Negli ultimi anni di lavoro avevi
potere d’acquisto delle nostre
sognato la pensione come tempo
pensioni.
libero a piene mani, fine
dell’imbottigliamento in auto o sui o Insomma, è tutto da reinventare, ma
mezzi pubblici nelle ore di punta, giù hai davanti a te una grande occasione
dal piedistallo a pernacchie i capi che per impegnare una piccola parte del
danno ordini, ti sembrava una specie tuo tempo, fare nuove amicizie e
di paradiso di libertà. contribuire ad un progetto tutto da
inventare.
o Non è detto che sia così, perché si
passa da un tempo strutturato, o Mettiti in gioco. Scrivi a Grazia
scandito da rituali, a un tempo Morra grazia.adele@gmail.com -
destrutturato, spesso completamente 3683314900
vuoto e fare ciò che ci piace è
o
o
o È stato pubblicato il bando “Estate INPSieme Senior 2021” che prevede l’assegnazione
di contributi per soggiorni in italia.
o Il bando di concorso annuale offre ai pensionati, ai loro coniugi e figli disabili conviventi,
appartenenti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e alla Gestione
Fondo IPOST, la possibilità di fruire di soggiorni estivi in località marine, montane, termali
o culturali italiane nei mesi di luglio, agosto e settembre.
17o La domanda di partecipazione deve essere trasmessa dalle 12 del 24 marzo ed
entro le 12 del 16 aprile 2021.
o Dal sito INPS.it
o
o Le PENSIONI di APRILE
o L'erogazione dell'assegno di fatto proseguirà per diversi giorni, in ordine alfabetico fino all'1 di
aprile. Qui di seguito le date e le iniziali dei cognomi per l'accredito del rateo di aprile: venerdì 26
marzo: ritiro pensione per i cognomi A-B, sabato mattina 27 marzo ritiro per C-D, lunedì 29
marzo pensione per E – K, martedì 30 marzo L-O mercoledì 31 marzo P-R, giovedì 1 aprile S – Z.
Fin qui calendario e lettere, ma sul cedolino di aprile bisogna fare attenzione come accaduto già
per quello di marzo. I
o
I conguagli sugli assegni
o Infatti proseguono i conguagli e le trattenute da parte dell'istituto di previdenza sociale. Infatti
per le pensioni di importo elevato viene precisato che si prosegue nel piano di recupero in caso
di conguaglio negativo sul 2020. A marzo è stata recuperata la seconda rata, all'appello ne
mancano altre due da qui alla fine dell'anno. Ma lasciando da parte le pensioni d'oro che,
ricordiamo per l'ultimo anno dovranno subire il prelievo tanto voluto dai grillini, ci sono altre
trattenute da tenere d'occhio nel mese di aprile e dunque nel prossimo cedolino in arrivo. Si
tratta di tutte le addizionali regionali e comunali relative al 2020. Questo tipo di trattenuta si
articola su 11 prelievi in 11 rate nel corso di questo anno. Inoltre da marzo, come ricorda
Pesnionipertutti è stata anche introdotta la trattenuta per l'addizionale comunale in acconto per
il 2021. Questo tipo di prelievo si estenderà fino a novembre dell'anno in corso.
o Cifre e trattenute
o Sul fronte delle trattenute va poi fatta una precisazione sulle cifre. Per i pensionati che
percepiscono un assegno di 18.000 euro su base annuale con un ricalcolo basato sull'Irpef che dà
esito ad un conguaglio negativo di circa 100 euro, il prelievo a rate verrà esteso fino a novembre.
Discorso diverso invece per gli assegni che superano i 18mila euro su base annuale e per quelli
che hanno un debito Irpef (seppur sotto i 18mila euro annuali) inferiore a 100 euro. In questi casi
la trattenuta è scattata lo scorso 1 marzo.
o In base a queste informazioni controllate bene il rateo di aprile per capire meglio la variazione
dell'importo totale della pensione. Inoltre, ricordiamo, che da qualche mese è possibile
consultare il cedolino anche online utilizzando il portale dell'istituto di previdenza.
o Fonte il Giornale.it del 24/3/21
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accompagno e di frequenza, Assegno ordinario di invalidità)
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parentali, bonus bebè, bonus baby sitter, assegno al nucleo familiare, Fondo di garanzia
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o E ritornammo a riveder le stelle… Speriamo presto – www.cub.it
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