ECOLOGIA E AMBIENTE - ilSottosopra

Pagina creata da Luca Giuliano
 
CONTINUA A LEGGERE
ECOLOGIA E AMBIENTE
Il mondo sta soffocando, boccheggia, viene strozzato ogni
giorno da tonnellate di plastica, dai rifiuti che finiscono in
mare, da decisioni sbagliate. Solo in Italia ogni anno
compriamo 9 miliardi di bottiglie di plastica e nel Mar
Mediterraneo, che rappresenta appena l’1% della acqua
mondiali, si concentra ben il 7% della plastica globale.

In quel bel mare dove trascorriamo le estati felici, in quel
bel mare davanti cui ci emozioniamo guardando un tramonto, in
quel mare da cui arrivano i pesci prelibati che mangiamo a
cena, finiscono ogni giorno più di 700 tonnellate di plastica.
Una quantità che se si prova a immaginarla, non ci si
riesce.La cosa più allarmante, probabilmente, è che la
responsabilità non viene sentita da tutti i cittadini allo
stesso modo. La gente si fa scivolare questo problema di
dosso, lo scansa come se non fosse roba sua, lo evita come se
non riguardasse chiunque su questo pianeta. Forse non tutti
sanno che il mondo in cui viviamo è un mondo patogeno, che
l’aria, l’acqua e il cibo nella maggior parte dei casi sono
inquinati,       che      per      gran      parte      della
popolazione, l’alimentazione è squilibrata e povera di
sostanze nutrizionalmente essenziali, che i cibi che mangiamo,
i vestiti che indossiamo possiedono microplastiche. Come fa
una situazione del genere a non interessare tutti? Come fa a
non allarmare ogni persona che esiste, vive e si muove in
questo mondo?

E allora mentre aspettiamo che dall’alto calino leggi che ci
spingano ad agire per bene, muoviamoci. Mentre restiamo in
attesa il mondo soffoca, viene schiacciato sotto il peso della
noncuranza e dell’indifferenza. Ogni secondo è importante,
ogni secondo conta, e ogni nostra azione può essere
fondamentale. Impariamo dai giovanissimi , che non aspettano,
che non si limitano a sperare e che hanno il coraggio di
alzarsi in piedi per gridare al mondo intero che cosa bisogna
fare!

Coronavirus in Puglia
Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, annuncia su
Facebook il primo caso di Corona Virus nella regione Puglia,
nella provincia di Taranto. La persona infettata sembra
provenire da Codogno in Lombardia. Il paziente, il quale non è
riuscito a superare l’esame, è stato subito isolato
nell’ospedale “Santissima Annunziata”. Inoltre, le persone con
cui il paziente ha interagito, verranno sottoposte a
revisioni.

Tristi   aggiornamenti                                 sul
Corona Virus
La paura del coronavirus si sta diffondendo, come il virus
stesso e il numero dei contagiati e dei sospetti cresce sempre
di più, non solo all’estero ma anche in Italia. La si può
definire come la malattia più pericolosa di quelle precedenti
e se fino a pochi giorni fa serviva la quarantena, ora si
muore infatti abbiamo già avuto conferma del primo decesso
avvenuto in Veneto. Un semplice starnuto o una semplice tosse,
può causare tanto pericolo. A causa di questo virus molte
uscite, come i viaggi distruzione, voli e viaggi, sono state
sospese o meglio vietate. Vediamo insieme che cosa ha deciso
il Ministero:
Art. 1
Allo scopo di evitare il diffondersi di epidemie, nei comuni o
nelle aree nei quali risulta positiva almeno una pearsona per
la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque
nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona
proveniente da un’area già interessata dal contagio di virus,
le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di
contenimento adeguata e proporzionale all’evolversi della
situazione epidemiologica.Tra le misure possono essere
adottate anche le seguenti:a) divieto di allontanamento dal
Comune o dall’area interessata da parte di tutti gli individui
comunque presenti nel comune o nell’area.
b) divieto di accesso al Comune o all’area interessata.
c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi
natura, di venti e di ogni forma di riunione in un luogo
pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico,
sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti
al pubblico.
d) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle
scuole di ogni ordine e grado, nonchè della frequenza delle
attività scolastiche e di formazione superiore, salvo le
attività formative svole a distanza.
e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e
degli altri istituti e luoghi della cultura di cui
all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del
paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.
42, nonchè l’efficacia delle disposizioni regolamentari
sull’accesso libero e gratuito a tali istituti e luoghi.
f) sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul
territorio nazionale sia estero.
g) sospensione delle procedure concorsuali e delle attività
degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi
essenziali e di pubblica utilità.
h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza
attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con
casi confermati di malattia infettiva diffusa.
i) previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno
fatto ingresso in Italia da zona a rischio epidemiologico,
come identificate dall’Oms, di comunicare tale circostanza al
Doperatimento di rpevenzione dell’azienda sanitara competente
per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità
sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza
domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva:
j) Chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di
quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali
di cui agli articoli 1 e 2 ddella legge 12 giugno 1990, 146,
ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni
di prima necessità;
k) previsione che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e
agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima
necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di
protezione individuale
l) limitazione all’accesso o sospensione dei servizi del
trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, marittimo,
ferroviario su rete nazionale o di trasporto pubblico locale,
salvo specifiche deroghe previste dal provvedimento di cui
all’articolo 3:
m) sospensione delle attività lavorative per le imprese, ad
esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di
pubblica utilità, tra cui la zootecnia, e di quello che
possono essere svolte in modalità domiciliare ovvero in
modalitàà a distanza:
n) sospensione dello svolgimento delle attività lavorative per
i lavoratori residenti nel comune o nell’area interessata,
anche ove le stesse si svolgano fuori dal comune o dall’area
indicata, salvo specifiche deroghe previste dal provvedimento
di cui all’articolo 3.
Art. 2
Le autorità competenti hanno la facoltà di adottare ulteriori
misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione
dell’epidemia anche fuori dai casi di cui all’articcolo 1,
comma 1.
Art. 3
Le misure di contenimento di cui agli articoli 1 e 2 sono
adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
su proposta del ministro della Salute, sentito il ministro
dell’Interno, il ministro della Difesa, il ministro
dell’Economia e delle Finanze e gli altri ministri competenti
per materia, nonchè il presidente della Regione competente,
nel caso in cui riguardino una sola regione, ovvero il
presidente della Conferenza dei presidente delle regioni, nel
caso in cui riguardino più regioni.
Dobbiamo seguire alla lettera i dieci comportamenti per
evitare di essere contagiati e prevenire la diffusione di
questo virus che sta invadendo le case della popolazione di
sempre più paesi.
1)Lavare spesso le mani:le mani vanno lavate con acqua e
sapone per almeno 20 secondi. Se non sono disponibili acqua e
sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per
mani(ad esempio Amuchina). 2)Evitare il contatto ravvicinato
con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e in
particolare quando tossiscono o starnutiscono o hanno la
febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva
e può essere trasmesso a distanza ravvicinata.3)Non toccarsi
occhi, naso e bocca con le mani: il virus si trasmette
principalmente per via respiratoria, ma può entrare nel corpo
anche attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi bisogna
evitare di toccarli con le mani non ben lavate. 4)Coprire la
bocca e il naso se si starnutisce o tossisce: bisogna tossire
all’interno del gomito o di un fazzoletto, preferibilmente
monouso, indossare una mascherina e lavare le mani. Se si
copre la bocca con le mani, si possono contaminare oggetti o
persone con cui si è a contatto.5)Non prendere farmaci
antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal
medico.6)Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro
o alcol: i disinfettanti chimici possono uccidere il nuovo
coronavirus sulle superfici. 7)Usare la mascherina solo se si
sospetta di essere malato o se si assistono persone malate.
L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del
virus, ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di
igiene. 8)I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla
Cina non sono pericolosi: l’Organizzazione Mondiale della
Sanità ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi dalla
Cina non sono a rischio di contrarre il nuovo coronavirus,
perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle
superfici.9)Contattare il numero verde 1500 se si ha febbre o
tosse e se si è di ritorno dalla Cina da meno di 14 giorni: il
periodo di incubazione del nuovo coronavirus è compreso tra 1
e 14 giorni.10)Gli animali da compagnia non diffondono il
nuovo coronavirus.

Le dolcezze del Carnevale
Martedì 25 febbraio termina Carnevale. Ogni città, a modo suo,
ha festeggiato questa festa colorata. Abbiamo parlato di
maschere e tradizioni ma, come tutte le feste, Carnevale ha un
suo piatto tipico? Certo che si! Diciamo che, la cosa che
accomuna tutta la popolazione italiana nel preparare il piatto
tipico del Carnevale, è il fritto. Tra le più popolari e
recenti ricordiamo le chiacchiere ma in epoche lontane c’erano
frictilia, cicerchiata, struffoli, castagnole, frittelle e
tanto altro.
La cicerchiata è tipica nel Lazio, nelle Marche, in Umbria e
in Abruzzo. Il nome deriva dalla parola “cece” per descrivere
il suo aspetto. Il dolce è a base di pasta di farina, uova ed
olio d’oliva, liquore o succo di limone. Da questo impasto si
ricavano palline di circa un centimetro di diametro che
vengono fritte, scolate e mescolate con miele bollente.
Le chiacchiere invece sono tipiche un po’ in tutta Italia ma a
seconda delle regioni assumono diversi nomi. Il dolce è un
impasto di farina, burro, zucchero, uova e liquore.
Successivamente l’impasto viene tagliato a strisce, talvolta
manipolate poi a formare un nodo. Successivamente vengono
fritte per renderle croccanti e friabili, tuttavia in tempi
recenti si è diffusa la cottura al forno che è considerata più
salutare. Infine si spolvera con zucchero a velo.A Manfredonia
durante le sfilate mangiano piatti tipici piatti
carnevaleschi: la “farrata” (in dialetto “farrét'”), un
rustico a base di farro e ricotta, e gli “scagliozzi” (in
dialetto “scagghjuzz'”), fettine triangolari di polenta
fritta.
Gli struffoli sono tipici nella regione Campana ma anche in
centro Italia si fa molto uso di questa tipicità. Quelle
tipiche napoletane assomigliano molto alle cicerchiate perché
sono simili negli ingredienti (miele, uova, farina, zucchero,
anice). Le altre che sono diffuse nel resto della regione
assomigliano alle frittelle ricoperte di miele.
In Friuli-Venezia Giulia sono tipiche le castagnole, frittelle
molto morbide ripiene di crema.
Per concludere non dimentichiamoci delle graffe o Krapfen,
ciambelle di origine austriaca. Possono essere farcite con
dello zucchero o con della confettura. Gli ingredienti
principali sono: farina, uova, patate, zucchero, lievito.

La violenza che non vogliamo
Dalle minacce e attacchi verbali alle aggressioni fisiche,
dallo stalking allo stupro, la violenza sulle donne ha
migliaia di forme e sfaccettature, in un abisso di buio in cui
nessuna donna dovrebbe mai finire.

La violenza alle donne solo da pochi anni è diventato tema e
dibattito pubblico, mancano politiche in contrasto alla
violenza alle donne, ricerche, progetti di sensibilizzazione e
di formazione. Le ricerche compiute negli ultimi dieci anni
dimostrano che la violenza contro le donne è endemica, nei
paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo. Le
vittime e i loro aggressori appartengono a tutte le classi
sociali o culturali, e a tutti i ceti economici. Secondo
l’Organizzazione mondiale della sanità, almeno una donna su
cinque ha subito abusi fisici o sessuali da parte di un uomo
nel corso della sua vita. E il rischio maggiore sono i
familiari, mariti e padri, seguiti dagli amici: vicini di
casa, conoscenti stretti e colleghi di lavoro o di studio.

Ecco che dunque bisogna ritenere violenza sessuale, o violenza
di genere, qualsiasi forma di aggressione, vessazione,
maltrattamento, minaccia, creazione di un clima pesante, di
ricatto, di persecuzione, proveniente da un uomo e diretto ad
una donna: tutti i comportamenti che non tengono conto della
volontà della donna, che ha diritto a dire di sì e di no a
qualsiasi idea o proposta come qualunque essere umano dotato
di diritti e dignità, sono di per sé violenti. Stando ai dati,
dunque, “in Italia ogni 7 minuti un uomo stupra o tenta di
stuprare una donna. Ogni 3 giorni nel nostro Paese un uomo
uccide una donna”.

Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le
umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete
sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per
l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le
avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali
che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi Signori,
davanti a una Donna!
-William Shakespeare

Le donne
Fin dall’antichità la donna era vista come un oggetto, un
oggetto da prendere, usare e buttare via, un oggetto debole e
di peso per l’uomo, ma non solo anche per l’intera società. Ma
la condizione femminile nel mondo, anche grazie alle ideologie
femministe, ad oggi ha compiuto passi da gigante.

Le donne hanno lottato per secoli per ottenere pari diritti
come quelli degli uomini; milioni di loro hanno perso la vita
per dare a noi donne, questi diritti , e anche per farci
vivere una vita diversa da quella che hanno avuto loro; eroine
di un mondo troppo ignorante e incapace di capire che le
persone indipendentemente dal sesso sono tutti uguali.
Basta pensare all’origine della festa delle donne, quando l’8
marzo , centinaia di operaie vennero bruciate vive perché
cercavano tramite delle proteste e scioperi di migliorare le
condizioni lavorative.

Oggi le donne sono parte integrante della società, svolgendo
attività pari a quegli degli uomini, concorrono alle elezioni
per diventare presidenti,e sono finalmente rispettate, anche
se non in tutti paesi del mondo.
” Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto
bisogno di mostrare nulla se non la loro intelligenza.”
-Rita Levi Montalcini

Mal tempo e danni in tutta
Italia
Le temperature climatiche in questo periodo stanno cambiando
drasticamente. Una settimana fa le temperature erano basse con
la presenza di forti venti che contrastavano anche l’andamento
della persona. Questo cambiamento climatico ha causato gravi
incidenti come ad esempio a Napoli un uomo di 62 anni è
deceduto a causa di un albero di grosse dimensioni cadutogli
addosso. I danni non sono mancati neanche nella nostra città:
pali della luce e alberi caduti, camion ribaltati, un cartello
pubblicitario che a causa del forte vento, è caduto sulla
carreggiata colpendo un’auto in transito. Fortunatamente tutto
ciò non ha causato gravi danni ma la probabilità era davvero
alta. Oltre a forti ondate di vento, vi erano anche forti
piogge con grandine. A causa di questo maltempo, tante persone
sono state costrette a non uscire di casa per stare al sicuro
e al caldo. Ovviamente non è mancata l’influenza: tante le
persone, soprattutto anziani e bambini, che sono state colpite
da febbre alta e raffreddore forte. Fortunatamente in questi
giorni, le temperature si sono alzate, siamo passati dai 6°di
una settimana fa circa ai 16° di oggi. Da domani le giornate
saranno più calde, quasi da paragonarle a giornate primaverili
(anche se non mancherà la presenza di vento, ma sarà meno
forte e freddo). Nei prossimi         giorni le temperature
saranno ancora di questo tipo, ma verso il weekend si
abbasseranno di nuovo e si tornerà alle temperature di una
settimana fa. Non possiamo che sperare che queste temperature
si stabilizzino anche se ci avviciniamo al mese di Marzo che,
come tutti sappiamo, “Marzo pazzerello guarda il sole e prendi
l’ombrello”.

Carnival School Party.
Lunedì 24 febbraio 2020, dalle ore 22:00 l’Alibi di Foggia(
locale situato in viale Colombo 180, ricordato anche come l’ex
Carpe Diem) ospiterà il Carnival School Party, una festa per
i ragazzi delle scuole superiori dedicata completamente al
Carnevale. Alcune scuole di Foggia parteciperanno all’evento
per dare vita a questa grande festa, dove lo scopo principale
è quello di divertirsi trascorrendo la serata con amici e
conoscenti. Il prezzo sarà di 12 euro e comprenderà Cocktail e
ingresso. Le scuole partecipanti saranno: Pascal, Volta,
Marconi, Lanza, Poerio, e Perugini. Gli artisti locali
chiamati per animare la serata saranno Itten e Remo Amatore.
Sarà un’esperienza da non dimenticare, con la speranza di
ripeterla gli anni successivi e perché no, anche per altre
feste ed occasioni.
14 febbraio: San Valentino
Manca poco alla festa più romantica dell’anno: il 14 febbraio,
San Valentino, é un giorno dedicato agli innamorati. La
legenda narra che un giorno San Valentino sentì passare,
vicino al suo giardino, due giovani fidanzati che stavano
litigando. Allora gli andò incontro con in mano una rosa che
regalò loro, pregandoli di riconciliarsi stringendo insieme il
gambo della stessa, facendo attenzione a non pungersi e
pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro
amore. Qualche tempo dopo la coppia gli chiese la benedizione
del loro matrimonio. Quando la storia si diffuse, molti
decisero di andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il
14 di ogni mese, il giorno dedicato alle benedizioni. Poi la
data è stata ristretta solo a febbraio, perché in quel giorno
del 273 San Valentino morì.Non c’è cosa migliore che
festeggiare con la persona che si ama di più. Molte volte
basta un semplice gesto per rendere una coppia felice, ma in
questa occasione l’uomo o la donna regala alla sua dolce metà
un regalo per rendere la festa più romantica e dolce. Il
regalo più gettonato è il viaggio in un luogo desiderato, il
più delle volte nella città dell’amore: Parigi, dove le coppie
usano scattarsi il selfie di un bacio sotto alla Torre Eiffel.
Altra “tradizione” é la cena romantica a lume di candela: di
solito ci si reca in ristoranti e pizzerie che organizzano la
serata in onore di questa magica festa. Gli oggetti più
acquistati dalle donne da regalare al proprio uomo sono vari
tra cui:scarpe, profumi, orologi, bracciali, rasoi elettrici,
portafogli e tanto altro. Viceversa gli uomini regalano alle
proprie amate:bigliettini, fiori, gioielli, prodotti per la
cura della pelle e della persona, cioccolatini, peluche,
intimo e tanto altro. Ma alla fine, questa resterà solo una
festa perché l’amore vero va dimostrato ogni giorno e non solo
una volta all’anno. Sicuramente è una festa      bellissima e
romantica ma la cosa principale da non perdere di vista è
quella di dimostrarsi l’amore, il rispetto e la fiducia
reciproca ogni giorno anche con piccoli gesti e dimostrazioni,
con la speranza ed il desiderio che questo amore duri per
sempre. Inoltre bisogna ricordare che San Valentino non è solo
una festa tra gli innamorati. È una giornata per celebrare
l’amore in generale, perché l’amore può essere anche tra due
amiche, tra due amici, tra fratello e sorella, tra genitori e
figli e tanto altro.

Come si prepara l’Italia al
Carnevale.
Il Carnevale è una festa che viene festeggiata in tutti i
paesi cristiani. Sinonimi di Carnevale sono le parole:
divertimento, svago, festa. Il Carnevale è una festa che non
ha un giorno preciso nel calendario ma la cui data cambia
giorno da un anno all’altro, essendo dipendente da quella di
altre ricorrenze o circostanze. Il Carnevale 2020 inizia
ufficialmente domenica 9 febbraio per proseguire fino al 25
febbraio. I festeggiamenti principali avvengono il Giovedì
grasso e il Martedì grasso, ossia l’ultimo giovedì e l’ultimo
martedì prima dell’inizio della Quaresima. In particolare il
Martedì grasso è il giorno di chiusura dei festeggiamenti
carnevaleschi, dato che il giorno dopo è il Mercoledì delle
ceneri. L’elemento caratterizzante del carnevale che affascina
grandi e piccoli è l’uso del mascheramento ma ogni Paese
festeggia nella propria città mangiando i cibi della propria
tradizione, facendo sfilate di carri e tanto altro .Vediamo in
Italia come e quando festeggiano questa ricorrenza:
Carnevale di Venezia e di Cento: 8-25 febbraio 2020.
Senz’altro il più importante e conosciuto a livello
internazionale. Il Carnevale di Venezia si apre con la storica
Festa Veneziana sull’acqua in cui Rio di Cannoregio diventa la
location di una sfilata in maschera sulle gondole. La Festa
delle marie e l’elezione della maschera più bella precedono
uno dei momenti più attesi del Carnevale di Venezia: il volo
dell’angelo in cui la Maria vincitrice del Carnevale
precedente vola sulla folla di piazza San Marco per aprire
ufficialmente i festeggiamenti. Oltre a Venezia, l’altro
grande ed importante Carnevale sarà quello di Cento che di
anno in anno diventa sempre più importante grazie al
gemellaggio con quello di Rio de Janeiro. Quest’anno si terrà
dal 9 febbraio all’8 marzo. Tale Carnevale vedrà come
protagonisti i carri allegorici con tanti pupazzi di
cartapesta che sfileranno per le vie della città. Nel giorno
dell’inaugurazione, poi, vi sarà una splendida sorpresa.
Salirà sul palco come super ospite il rapper di fama
internazionale “J-Ax“.Insieme a lui sul palco salirà Irina
Lavreniv che è la Miss Cento Carnevale d’Europa 2019.

Carnevale di Fano: 9-16 e 23 febbraio 2020. Il Carnevale di
Fano, insieme a quello di Venezia, è il più antico d’Italia. l
Carnevale di Fano è “bello da vedere e dolce da gustare”. Nei
2 km di sfilata dei carri allegorici si svolge ogni anno      il
“getto”. Cioccolatini ed altre leccornie vengono lanciate     in
gran quantità dai carri. In testa alla sfilata c’è il Pupo,   il
capro espiatorio che apre il corteo, seguito da carri         in
cartapesta che raggiungono enormi dimensioni.

Carnevale di Putignano: 9-25 marzo 2020. In provincia di Bari,
nella splendida valle d’Itria, ospita il carnevale più lungo
del mondo. La festa inizia ogni anno il giorno di Santo
Stefano e finisce il martedì grasso con la sfilata dei carri
allegorici. Gli abitanti cantano canti satirici e dialettali.
Ogni anno il tema della sfilata varia ma la maschera
caratteristica della manifestazione è la Farinella che deve il
suo nome all’omonima pietanza di Putignano.

Carnevale di Viareggio: 1-25 febbraio 2020. Il più importante
e bello della Toscana. I carri sono la parte forte del
Carnevale ed i Corsi Mascherati, si tengono il 9, il 17, il 23
febbraio, il 3 e il 5 marzo. Le macchine allegoriche si
muovono in un circuito ad anello sul Lungomare di Viareggio
tra gli edifici Liberty ed il mare. La carta pesta è stata
inventata proprio a Viareggio ed è qui che si crea ogni anno
uno dei più grandi spettacoli della creatività.

Carnevale Romano: 9-25 febbraio. Ogni giorno ci saranno per le
strade del centro di ROMA maschere, travestimenti,
festeggiamenti e giochi di luce per la grande festa del
Carnevale. Lo scopo della festa è quello di rivivere in chiave
moderna i festeggiamenti del Carnevale dell’antica Roma. È
stato per secoli un grande evento per la popolazione romana.
In quei giorni era permesso: divertimenti, baldoria, pasti
lauti ecc. Recentemente la manifestazione è stata riproposta
con maschere e sfilate per le vie del centro e con sfilate
equestri che ripropongono le folli corse dei cavalli berberi
per le vie del centro.

Per quanto riguarda la nostra città, se vogliamo restare nel
piccolo, possiamo goderci il carnevale di Manfredonia. È
riconosciuto dalla regione Puglia come “manifestazione di
interesse regionale” e Manfredonia è associata alla
“Federazione europea delle città del carnevale”. L’apertura
ufficiale dei festeggiamenti si ha ogni anno il 17 gennaio,
giorno di Sant’ Antonio abate. In questa giornata vengono
svelati il nome dell’edizione, il programma ufficiale, gli
ospiti.I festeggiamenti iniziano con l'”Arrivo di Zè’ Pèppe
Carnevale”. Diverse le sfilate in programma: la “Gran Parata
delle Meraviglie”; la “Gran Parata dei Carri Allegorici e dei
Gruppi mascherati”; la “Gran Parata della Golden Night”. Nel
corso della manifestazione si mangiano alcuni piatti tipici
piatti carnevaleschi: la “farrata”, un rustico a base di farro
e ricotta, e gli “scagliozzi”, fettine triangolari di polenta
fritta. Tipici dolci italiani preparati in questo periodo sono
le chiacchiere. Infine per concludere in bellezza, non può
mancare la pentolaccia, un gioco dove i giocatori bendati
devono colpire e rompere con un bastone un contenitore appeso
solitamente di cartone o cartapesta colorata (in origine una
pentola in terracotta chiamata “pignatta”), ripieno
solitamente di dolcetti e coriandoli.
Puoi anche leggere