Ministero dello Sviluppo Economico - MISE
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Perché spendiamo tempo e denaro per
sviluppare tecnologie che ci consentano di
esplorare lo spazio, quando qui sulla Terra,
abbiamo ancora tante sfide complesse da
affrontare?
La risposta è semplice: lo spazio e le tecno-
logie innovative ad esso collegate ci
forniscono le basi per affrontare molte di
queste sfide.
Oggi i satelliti non solo ci guidano alla
scoperta dei misteri dell’universo, ma ci
aiutano anche qui sulla Terra: nello svilup-
po dell’agricoltura 4.0, nel monitoraggio
per la tutela dell’ambiente, nella preven-
zione e gestione delle emergenze, nel
controllo del traffico aereo e di quello
automobilistico sino alla localizzazione dei
malati di un virus per la gestione di una L’Italia vista dallo spazio
pandemia. È dallo spazio che arrivano i
dati per avere un posizionamento certo e La Space economy è, oggi, tutto contraddistinguono il “made in Italy”,
accurato, tracciare le spedizioni, seguire questo. Un mondo molto vicino a noi, siamo pronti a svolgere un ruolo di
un treno o sorvegliare il mare; sono i dati fatto di impresa e lavoro e che produce primo piano, a livello europeo e
di costellazioni di satelliti come Copernicus ogni anno 370 miliardi di euro di internazionale.
che ci raccontano il livello di inquinamento valore, che si stima diverranno oltre Con questa pubblicazione vogliamo
in ogni zona del mondo, controllano i 500 entro il 2030. raccontare la Space Economy e le
movimenti delle persone, osservano i flussi È un campo globale, in cui l’Italia è capacità italiane in questo settore
di merci, tracciano i movimenti dei ghiac- all’avanguardia: il nostro tessuto sempre più centrale nelle politiche
ciai e aiutano a salvaguardare il pianeta. d’imprese è di livello primario e, forti industriali di tutto il mondo: a partire
Si agganciano e si agganceranno allo della tecnologia e della creatività che da quella europea.
spazio i telefoni cellulari, 5G, Internet of
Things. Ma è vero anche il contrario: è Stefano Patuanelli Gian Paolo Manzella
nello spazio che poi tornano tecnologie e
innovazioni concepite a terra come
stampanti 3D, robotica, innovazioni nei
carburanti, microcircuiti e miniaturizzazione. Ministro dello Sviluppo Economico Sottosegretario di Stato
4 5LA SPACE ECONOMY Va cercata anche qui la ragione di una
crescita che nel 2018 aveva raggiunto
il valore di circa €370 miliardi a livello
Lo spazio influenza sempre di più la nostra vita. Le tecnologie e le globale – di cui l’80% è riconducibile
innovazioni spaziali sono fondamentali per attività come le teleco- ad attività commerciale e il restante a
municazioni, l’agricoltura, i servizi di osservazione della terra e spesa pubblica - e che con tassi di
quelli di geo-localizzazione. crescita all’8% è proiettato a circa €500
miliardi per il 2030.
I dati generati dalle tecnologie spaziali sono in grado di anticipare Un settore che a livello mondiale
i nostri bisogni, con effetti positivi sull’economia di un paese. Sono impiega 1 milione di persone e con un
Aziende nel settore,
sempre più, infatti, le attività economiche e commerciali legate allo valore “di ritorno sugli investimenti”
di cui l’80% PMI
spazio: dal lancio di satelliti, all’analisi e alla commercializzazione molto alto: per ogni euro speso, 11 ne
dei dati che arrivano dallo spazio. Inoltre, mentre il settore spaziale vengono creati.
ha goduto per lungo tempo del prevalente sostegno istituzionale, si Non stupisce, su queste basi, che la
assiste, oggi, ad un ambizioso intervento di investitori privati: la Space Economy sia oggi considerata
New Space Economy è una vera e propria rivoluzione culturale che come uno dei più promettenti motori
ridefinisce il rapporto pubblico/privato. per la crescita economica.
Giro d’affari
annuo
Nuovi posti di lavoro
per ogni impiego
generato nell’industria
Dallo spazio giungono servizi spaziale
migliori per i cittadini e per le
imprese: il settore industriale si
interfaccia con molteplici e
diversissimi campi come la logistica,
la medicina, i servizi finanziari e
persino la pubblica amministrazione.
Addetti (+15%
negli ultimi 5 anni)
Un’immagine della Terra dalla cupola della Stazione Spaziale Internazionale.
Agganciato alla ISS si può notare cargo merci Dragon di SpaceX
6 7LʼITALIA E LO SPAZIO
UNA STORIA DI IMPRESA
L’avventura spaziale italiana ha radici Non a caso, negli stessi anni, si
profonde. La sua storia ha inizio inaugurava il Centro Spaziale del
nell’immediato dopoguerra, grazie al Fucino (AQ), dove si svolgono attività
legame scientifico e politico creatosi di controllo in orbita di satelliti,
con gli Stati Uniti alla fine del secondo gestione di missioni spaziali, servizi di
conflitto mondiale. telecomunicazioni, televisivi e
Il modulo Raffaello viene imbarcato su un aereo cargo, il Beluga, con
Il protagonista di questa prima fase multimediali. destinazione il Kennedy Space Center in Florida. Insieme ai moduli Leonar-
fu, indubbiamente, il professor Luigi do e Donatello è stato uno dei molti contributi italiani alla realizzazione
Broglio, promotore del Progetto San L’immagine di Luigi Broglio ripreso con lo sfondo dell’ISS.
Marco dall’Università La Sapienza di della piattaforma San Marco in costruzione al
largo della base italiana di Malindi in Kenya. Un Centro – intitolato a Piero Fanti,
Roma, che portò, nel 1964, al lancio
La foto riporta una dedica al prof. Carlo un altro dei protagonisti della storia
del satellite San Marco dalle Wallops
Buongiorno che ne condivise l’avventura. dell’industria spaziale italiana – che
Island in Virginia.
con le sue 170 antenne e i suoi
Un lancio per molti versi storico, che
370.000 mq di superficie, è il più
fece dell’Italia, dopo Unione Sovietica
importante “teleporto“ al mondo per
e Stati Uniti, il terzo paese al mondo
usi civili.
ad aver lanciato nella Spazio un
Il sempre più rilevante ruolo delle
proprio satellite. Il progetto San
politiche spaziali e il crescente ruolo
Marco, a cui contribuì in maniera
del nostro paese in questo settore,
centrale anche il prof. Carlo Buon-
spinse il legislatore a dar vita, nel 1988,
giorno, durò sino al 1988, anno
all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Sul
dell’ultimo lancio di un satellite dalla
modello delle migliori esperienze
base italiana di Malindi in Kenya,
internazionali, l’ASI avvierà un ampio
oggi dedicata proprio a Luigi Broglio.
programma di esplorazione nei diversi
settori della ricerca spaziale e collabo-
Spazio non significa per l’industria
razioni internazionali di grande rilievo.
italiana solo satelliti, lanciatori e
Pensiamo alla missione Cassini-Huy-
veicoli spaziali per l’esplorazione.
gens che vide ASI al fianco di ESA e
Altrettanto importante è il cosiddetto
NASA in una delle missioni più impor-
segmento di terra, ovvero l’insieme di
tanti della storia spaziale mondiale, o al
sale controllo e reti di antenne che
ruolo che ebbe l’Italia nel più importan-
consentono di operare i diversi assetti
te progetto spaziale nell’ambito del
spaziali, di pianificare e gestire ogni
volo umano: la Stazione Spaziale
fase delle diverse missioni.
Internazionale.
8 9Un panorama industriale formato da
IL SETTORE INDUSTRIALE grandi attori presenti sui mercati
internazionali che si è arricchito, negli
È grazie a questa tradizione che oggi il nostro comparto ultimi anni, con il contributo di una
industriale spaziale è tra i più avanzati al mondo. comunità vivace e ampia di piccole e
L’industria italiana dello spazio è un tessuto di imprese attivo nella medie imprese, come start-up e
produzione di satelliti, lanciatori e sistemi orbitali, di importanti spin-off, che insieme rappresentano
fornitori di sottosistemi, componenti, attrezzature, strumenti ad un eccellente potenziale per la crescita.
alta tecnologia e servizi avanzati, con forti legami con altri nume- Un’industria che copre l’intera filiera
rosi settori industriali. strategica, che è concentrata princi-
palmente nel Lazio, in Lombardia,
Piemonte, Campania e Puglia.
Partiamo, nel Lazio, dai lanciatori con
Avio, autore del razzo Vega, che a
partire dal 2012 ha effettuato molte-
plici missioni di successo. Il 3 settem-
bre 2020, ESA, a bordo di un razzo
Vega, ha lanciato 53 piccoli satelliti
per l'osservazione della Terra e per il
monitoraggio dell'ambiente. A partire
da questa storia di successo, verranno
sviluppati Vega C e Vega E, nuovi
modelli per carichi rispettivamente più
pesanti e più leggeri di quelli possibili
oggi.
Grazie a Thales Alenia Space, sempre
nel Lazio, costruiamo satelliti per le
Il Centro Spaziale “Piero Fanti” del Fucino (L’Aquila) di Telespazio è attivo dal telecomunicazioni, il telerilevamento,
1963 ed è oggi riconosciuto come il primo e più importante “teleporto“ al mondo per l'osservazione della Terra. Thales
usi civili. Alenia Space Italia, joint venture tra la
francese Thales (67%) e Leonardo
E’ un settore che rappresenta l’eccellenza l’Italiana nel mondo. È (33%) con 700 milioni di euro di
un'industria che dà al nostro Paese la possibilità di esprimere ed fatturato, 2.300 dipendenti in Italia in
esercitare una politica internazionale e la cui posta in gioco è consi- quattro siti (oltre a Roma, ci sono
derevole in termini di posti di lavoro qualificati, di sviluppo tecnolo- Milano, Torino e L’Aquila), contribui-
gico e di contributo alla bilancia commerciale. L'industria spaziale sce per oltre il 50% alla realizzazione
italiana è al 3° posto in Europa e al 7° su scala mondiale. dei moduli pressurizzati della Stazione Decollo del lanciatore Vega dalla base spaziale
Spaziale Internazionale. di Kourou, Guyana Francese
10 11E’, inoltre, il principale appaltatore dall’Agenzia Spaziale Italiana e da servizi di lancio e controllo in orbita dei ingegneristici e logistici a supporto
per la realizzazione del sistema Telespazio che acquisisce, elabora, satelliti, sistemi di osservazione della delle operazioni e dell’utilizzazione
Cosmo-SkyMed, il primo sistema di archivia e distribuisce servizi per Terra e di navigazione satellitare. I suoi della Stazione Spaziale Internazionale,
osservazione satellitare della Terra numerose applicazioni di mercato, prodotti vengono utilizzati nelle più di altre infrastrutture orbitanti e missio-
concepito per scopi duali, cioè civili e dai trasporti all’agricoltura. importanti missioni spaziali europee ni per l’Esplorazione spaziale. Nel
militari. I suoi quattro satelliti, e i Protagonista globale dell’industria come Rosetta, ExoMars, Galileo, Lazio, Space Engineering, ora Airbus
prossimi quattro del sistema dello spazio e della difesa, presente in Copernicus e molte altre. Italia, sulla frontiera tecnologica per le
Cosmo-SkyMed second generation di 15 regioni italiane, Leonardo S.p.A. - In Lombardia OHB Italia, erede di telecomunicazioni satellitari, per
cui è già in orbita il primo, sono in direttamente o attraverso le joint ventu- Carlo Gavazzi Space e ora parte del l'Internet of Things (IoT), ma anche
grado di scrutare la Terra dallo spazio re con la francese Thales, Thales Alenia gruppo Tedesco OHB, in Piemonte da antenne e radar. In Campania, le
metro per metro, di giorno e di notte, Space e Telespazio - progetta e svilup- segnalare ALTEC, società partecipata imprese del Consorzio ALI, che svilup-
con ogni condizione meteo. Ed è pa sistemi satellitari, payload, gestisce dall’Agenzia Spaziale Italiana e pano l'intera filiera del settore; lo
Telespazio, ancora tra le grandi Thales Alenia Space, centro di eccel- stabilimento AVIO specializzato nei
imprese, uno dei principali operatori Interstadio del lanciatore Vega C sviluppato da lenza nazionale per la fornitura in materiali preimpregnati in fibra di
mondiali nel campo delle soluzioni e Avio per Esa con la collaborazione del Cira. ambito internazionale di servizi carbonio, utilizzati per gli involucri del
dei servizi satellitari, che ne ha realiz- lanciatore Vega; Sab Aerospace, con i
zato l’intero segmento di terra, e che suoi servizi meccanici innovativi per
nel “teleporto” del Fucino, ha il programmi spaziali. Ancora in Puglia,
Centro di Controllo della costellazio- nella realizzazione di satelliti e in
ne Cosmo Skymed prima e seconda particolare specializzata sui piccoli e
generazione e centro di controllo micro satelliti, SITAEL.
Galileo. Quest’ultimo è il programma
nato dalla collaborazione tra Unione Accanto a queste, un ruolo di primo
Europea e Agenzia Spaziale Europea piano è svolto dalle tante PMI di settore
per migliorare l’autonomia tecnologi- e attive nei campi più diversi, dall'elimi-
ca dell'Europa e definire gli standard nazione dei detriti spaziali, alle tante
internazionali per i sistemi globali di applicazioni per l'utilizzo dei dati spazia-
navigazione satellitare (Global li dall'agricoltura, alla telemedicina, e
Navigation Satellite Systems, GNSS). molto altro. Il panorama industriale
dello Spazio italiano, è, infatti, sempre
Inoltre al Fucino sono gestiti i servizi di più costituito da un tessuto di PMI che
trasporto e distribuzione del segnale rappresentano l’80% del comparto. Di
per i maggiori broadcaster nazionali e queste, circa il 40% sono “Piccole e
internazionali e la diffusione diretta Medie” mentre il restante 60% è rappre-
via satellite di segnali radiotelevisivi, sentato da micro-imprese (con un
vengono gestite e pianificate le numero di addetti inferiore a 10 e un
richieste di acquisizioni di immagini di fatturato al di sotto dei 2M€). Molte di
Cosmo Skymed; immagini e dati che queste lavorano in stretta collaborazio-
vengono poi elaborati tramite appli- ne con i grandi attori industriali, mentre
cazioni sviluppate in larga parte da altre competono individualmente sul
E-GEOS, società partecipata mercato internazionale.
12 13SPAZIO, IMPRESA, TERRITORIO:
LʼESPERIENZA DEI CLUSTER
Questo tessuto industriale è più che sull’intera catena del valore spazio
una somma di singoli. Esso si organiz- (forniture di componentistica elettroni-
za in distretti tecnologici e in centri di ca, integrazione di sottosistemi, servizi
competenza dell’aerospazio: strumen- operativi).
ti di coordinamento, consultazione e Le Piccole e Medie Imprese rappresen-
riferimento che raccolgono in modo tano la maggioranza delle entità
coordinato le migliori esperienze e partecipanti ai cluster e confermano
competenze esistenti sul territorio. come le attività legate alla Space
Economy vengano percepite come
Rheticus Oenoview, monitoraggio parametri vitivinicoli per la qualità del vino. Cantine Rivera
Puglia. Guidati dal Cluster Tecnologico un’opportunità di sviluppo e di accele-
Nazionale Aerospazio – il CTNA – razione del trasferimento tecnologico
Solo per citarne alcune, ricordiamo sa, a partire dalla partecipazione del sono ben 12 in Italia i distretti regio- anche a livello locale e soprattutto di
Planetek Italia in Puglia che fornisce Fondo Nazionale Innovazione al Fondo nali nell’aerospazio: il Cluster Lucano come rappresentino una grande
informazioni geospaziali per il monito- Primo Space, specializzato proprio dell’Aeropazio (CLAS) in Basilicata, il opportunità di innovazione per il Paese.
raggio terrestre grazie alla piattaforma nelle startup nel settore dello Spazio. Comitato Distretto Aerospaziale
denominata Rheticus: un valore Già oggi c’è un importante tessuto di Piemonte, il Distretto Advanced Manu- I distretti spaziali funzionano sempre
aggiunto per settori come le costruzioni startup, che colgono le opportunità di facturing 4.0 in Toscana, e ancora in più anche da polo d’attrazione e da
e lo sviluppo di smart cities. O nel Lazio mercato che si aprono con la disponi- Campania il Distretto Tecnologico stimolo per aziende e start-up di settori
Esri che, grazie alla piattaforma bilità dei dati. Molte dedicate allo Aerospaziale (DAC) ed in Sardegna il non-space, ma con un interesse allo
ArcGIS, consente di analizzare e sfruttamento ed utilizzo dei dati satelli- DASS, Distretto Aerospaziale Sarde- sviluppo e all‘utilizzo di servizi ed
mappare dati, individuare e costruire tari. Anche qui alcuni esempi testimo- gna, il Distretto Aerospazio in Abruz- applicazioni abilitati dalle tecnologie
possibili connessioni geografiche niano della vivacità del panorama delle zo, il Cluster Tecnologico Aerospaziale spaziali. Servizi, soluzioni e applicazio-
insieme a mappe 3D ed altri servizi startup in questo settore. A partire da dell’Emilia Romagna, l’Aerospace ni altamente innovativi spesso nascono
connessi. E, ancora, in Veneto c’è Leaf Space, in Lombardia, che ha Cluster della Lombardia e quello dall’unione di tecnologie diverse, di
Officina Stellare, PMI innovativa che realizzato una rete di "ascolto" per dell’Umbria, il Distretto Tecnologico derivazione spaziale e non: basti
progetta e produce telescopi, sistemi e microsatelliti in grado di fornire servizi Ligure sui Sistemi Intelligenti Integrati ed pensare ai cosiddetti “Location Based
strumenti optomeccanici per applica- innovativi ed efficienti agli operatori infine il Distretto Aerospaziale del Lazio Services” che sempre più frequente-
zioni terrestri e spaziali; e molte altre satellitari nella raccolta di dati a terra o presso Lazio Innova e il DTA, il Distretto mente combinano diverse tecnologie
ancora. Gmatics, nel Lazio, che utilizza i satelliti Tecnologico Aerospaziale della Puglia. (satellitare, bluetooth, celle telefoniche)
ESA “Sentinel” insieme ad altre banche per offrire servizi innovativi senza
Ma è anche alle start up che il Ministe- dati per prevenire lo sfruttamento del Il cluster nazionale e i distretti regiona- lasciar trasparire all’utente finale la
ro dello Sviluppo Economico guarda suolo, potenzialmente minaccioso per li dell’aerospazio si sono sviluppati complessità dell’integrazione tecnolo-
con attenzione, nell’ambito della Space l’ambiente e per le comunità. O quelle, grazie alla dislocazione sul territorio gica. È dunque questo ‘Sistema’ – fatto
Economy: programmando interventi e come IPTsat, che sviluppano sistemi delle grandi industrie spaziali ed al suo interno da centri di ricerca e
strumenti per accompagnare e GIS per la gestione ed il monitoraggio hanno attirato un numero crescente di imprese – che è alla base dei tanti
incoraggiare nuove iniziative di impre- del territorio e dell'ambiente. Piccole e Medie Imprese con interessi successi italiani a livello mondiale.
14 15LʼINDUSTRIA EUROPEA NELLO SPAZIO
C’è stata, poi, l’affermarsi della
“… Tecnologia, dati e servizi Politica Spaziale Europea, a partire
spaziali sono diventati indispen- dal 2007. Sviluppi che hanno avuto il
sabili nella vita quotidiana degli loro riconoscimento con l'entrata in
europei e giocano un ruolo vigore del Trattato di Lisbona nel
essenziale per preservare vari dicembre 2009. Anche da qui la
interessi strategici. L’industria
prima Comunicazione della Commis-
spaziale dell’Unione è già una
delle più competitive al mondo…. sione Europea dedicata al tema, con
L’emergere di nuovi concorrenti e un titolo “Liberare il potenziale di
lo sviluppo di nuove tecnologie crescita economica nel settore spazia-
stanno rivoluzionando i modelli le” (COM/2013/0108), che prefigu-
industriali tradizionali”. rava l’indirizzo della Commissione
Europea sul punto.
Scriveva così la Commissione Europea Da allora lo sforzo europeo è stato
presentando le sue richieste di finanzia- costante ed indirizzato a sviluppare in
mento a Consiglio e Parlamento nel
Europa una base industriale competi-
2018, ed effettivamente quella dello
Spazio è un’industria che oggi in Europa
tiva, solida, con un pieno coinvolgi-
dà lavoro a 230 mila persone con ricavi mento delle PMI. Un indirizzo ribadito La navetta della Nasa Orion pensata per il sistema di lancio SLS per lo spazio profondo. Il modulo di
di circa 60 miliardi di euro. da ultimo con l’istituzione di una servizio è fornito da ESA e realizzato in Italia
Direzione Generale dedicata alla
simulazioni basati sull'osservazione capaci di adattarsi alle nuove esigen-
Un volume di affari secondo solo agli politica spaziale della Commissione
Stati Uniti in un settore globale il cui della Terra. ze, alla concorrenza di nuove tecnolo-
Europea e dal legame tra attività
valore si attesta a circa 350 miliardi di Queste le sfide di domani di un gie e nuovi modelli di business, e che
spaziale e politica dei dati.
dollari. Il 70% che deriva dalla fornitura comparto che ha ancora una forte dovranno aprirsi a filiere paneuropee
di servizi, mentre il 30% circa dalla presenza pubblica nelle sue principali per sfruttare al massimo le eccellenze
costruzione di lanciatori, satelliti e
C’è qui un passaggio rilevantissimo.
industrie, in special modo nel compar- di altri Paesi. Sfide che, con ogni
strutture a terra. L’Europa ha una base industriale
to manifatturiero e che deve continua- probabilità, implicano allargare le
potenzialmente leader per la creazio-
re a cambiare per affrontare una proprie competenze o farsi affiancare
E’, d’altra parte, un settore in profondo ne di piattaforme di dati industriali. E
concorrenza privata sempre più forte. da imprese di altri settori per riuscire a
cambiamento. Agli inizi direttamente le applicazioni spaziali sono una fonte
legato alle politiche governative dei In questo senso la New Space essere competitivi nei prossimi anni.
importante di dati complementari alle
singoli Stati, poi, dopo il 1975, Economy è ambito di sfida per la Sta qui la sfida di domani. Una sfida
incipienti piattaforme. Obiettivo della
dell’ESA, oggi le politiche europee politica industriale di domani. Dovre- che deve vedere istituzioni, industria e
Space Economy europea è dare pieno
vedono un ruolo molto diretto delle mo sviluppare qui ‘ecosistemi ricerca lavorare insieme: per cogliere
istituzioni comunitarie.
sviluppo a questa ricaduta industriale:
industriali’ sempre più forti e capaci di le enormi opportunità che si presenta-
Il primo passo è stata la Strategia favorendo una migliore integrazione
portare insieme grandi imprese e no all’orizzonte, affrontarle con
Europea per lo Spazio, elaborata da degli asset spaziali con l'Intelligenza
startup, centri universitari e ricerca. coraggio e ambizione, essere consa-
Commissione Europea e Agenzia Artificiale, con le soluzioni cloud per
Dovremo sostenere “campioni pevoli del ruolo sempre più strategico
Spaziale Europea nel 2000, che archiviazione e distribuzione dei dati,
inaugurava una vera cooperazione europei” - sempre più cruciali per la che svolgono per il futuro dell’Unione
con l'High Performance Computing
europea in materia spaziale. crescita e sviluppo dell’ecosistema - e dei suoi cittadini.
per la generazione di modelli e
16 17STATO, REGIONI, IMPRESE Luca Parmitano è stato il primo italiano al
comando della Stazione Spaziale
Internazionale.
IMPEGNATE PER LA SPACE ECONOMY La Stazione Spaziale Internazionale
(ISS) è una stazione spaziale in orbita
Fare della Space Economy un motore ad alta intensità tecnologica, divenga terrestre bassa, dedicata alla ricerca
propulsore dell’economia nazionale: definitivamente una fonte di innova- scientifica e gestita dallʼagenzia
questo l’obiettivo del Piano Nazionale zione e di competitività per l’intera statunitense NASA, la russa RKA,
Space Economy proposto dal Ministe- industria nazionale. lʼeuropea ESA, la giapponese JAXA e la
ro dello Sviluppo Economico ed Un’azione che aiuta le nostre imprese canadese CSA-ASC.
approvato nel 2016. a crescere e generare lavoro di quali-
Un piano che prevede attività per oltre tà, acquisendo una sempre maggiore
4,7 miliardi di euro di cui almeno il centralità nei grandi programmi
50% di risorse private, grazie al quale spaziali internazionali e una migliore
far sì che lo spazio, da sempre settore capacità di offrire al mercato servizi
innovativi ad altissimo valore aggiunto.
IL PIANO SPACE ECONOMY È ARTICOLATO IN 5 ASSI
Mirror Mirror Esplorazione Mirror Galileo:
GovSatCom: Copernicus: spaziale e sviluppi Supporto alla Galileo PRS
Telecomunicazioni Osservazione tecnologici partecipazione
satellitari della Terra connessi nazionale a Galileo
Grazie all’impulso del MISE ed al -privati che vedono l’ASI al fianco della
supporto delle Regioni, che hanno componente industriale rappresentata
definito tre iniziative comuni su da uno o più campioni dell’industria
Telecom satellitari, Osservazione della nazionale di settore. Compito della
Terra e Esplorazione, è stato approvato grande impresa nel partenariato è la
un primo stralcio del Piano Space realizzazione delle iniziative e l’indivi-
Economy del valore complessivo di un duazione di una filiera di Piccole e
miliardo di euro, finanziato da risorse Medie Imprese nazionali, distribuita
regionali per 140 milioni di euro, nelle diverse Regioni che partecipano
nazionali per 360 milioni di euro e al programma, che contribuiscono alla
private per 500 milioni di euro. realizzazione delle attività di ricerca e
Le risorse pubbliche del Piano sosten- sviluppo previste e che sono anch’esse
gono tali iniziative cofinanziando per la sostenute con contributi a fondo perdu- L’astronauta dell’Esa il colonnello Luca Parmitano mentre osserva la terra dalla cupola, la finestra
loro attuazione partenariati pubblico to da risorse nazionali e regionali. della Stazione Spaziale Internazionale realizzata in Italia da Thales Alenia Space
18 19MIRROR GOVSATCOM MIRROR COPERNICUS:
Obiettivo del programma nazionale GLI OCCHI DELLʼEUROPA
Mirror GovSatCom è la realizzazione Con il programma Copernicus,
di un sistema capace di consentire l’Unione Europea ha voluto dotarsi di
comunicazioni sicure ed affidabili, per uno strumento capace di sfruttare dati
usi istituzionali (come la protezione e informazioni derivanti dall’osserva-
civile, la difesa, gli aiuti umanitari, la zione della Terra, che ci permette di
telemedicina, la sorveglianza maritti- vedere il mondo con precisione,
ma) e commerciali, denominato accuratezza e periodicità straordinarie.
Ital-GovSatCom. Per la sua realizzazio- Le immagini provenienti da Coperni-
ne l’ASI, su impulso del MISE, ha dato cus hanno permesso l’analisi del
vita ad un partenariato per l’innova- consumo della riserva idrica del
zione con una compagine industriale Veneto tra il 2010 e il 2015, l’individu-
che vede insieme Thales Alenia Space azione ed analisi degli incendi in
Italia, Telespazio, Leonardo, Sitael e Amazzonia e Australia, il monitoraggio
Airbus Italia e che ha coinvolto nella delle attività e degli spazi pubblici
filiera 43 imprese di 12 regioni diverse. durante l’emergenza Covid-19.
La necessità di sviluppare un program-
Con Ital-GovSatCom l’Italia raggiun- ma nazionale a supporto di quello
gerà due obiettivi: primeggiare nel europeo nasce dalla volontà italiana
campo della realizzazione di satelliti di far raggiungere una posizione di
modulari e multi-uso ed avere a dispo- eccellenza alle imprese nazionali e
sizione servizi di telecomunicazione mettere a disposizione delle Pubbliche
sicuri, resilienti, affidabili e sempre Amministrazioni informazioni rilevanti
disponibili per i servizi dello Stato per il per i propri processi decisionali.
cittadino.
Cuore del programma è la creazione
di una piattaforma in cui i dati di osser-
vazione della Terra siano disponibili e
integrabili tra loro, affinché piccole
Ricostruzione artistica del
Mirror Copernicus
imprese e startup possano realizzare
applicazioni e servizi in grado di antici-
pare e servire le esigenze di mondo
produttivo, cittadini e comunità a
livello globale.
21ESPLORAZIONE SPAZIALE
E SVILUPPI TECNOLOGICI
CONNESSI (I-CIOS)
Il programma I-Cios - Commercial In
Orbit Servicing- è parte del program-
ma di Esplorazione spaziale. Dato che
i sistemi spaziali diventano sempre più
centrali nell’economia e nella società
di oggi, per mantenere un elevato
standard competitivo è necessario
mantenere in efficienza gli assetti
spaziali già operativi, migliorarne le
prestazioni e allungarne la vita utile.
I-Cios punta a rendere l’Italia autono-
ma nello svolgimento di attività
complesse in orbita, come riparare
satelliti, rifornirli o permetterne la
rimozione a fine missione. In
quest’ambito, il programma svilupperà
le tecnologie necessarie a identificare,
seguire e ‘agganciare’ gli oggetti in
orbita affinché sia possibile operare su
di essi.
MIRROR GALILEO
Galileo è il sistema europeo di naviga-
Ricostruzione artistica della costellazione Galileo
zione globale, basato su 30 satelliti in
orbita terrestre. Nasce dalla volontà
GALILEO PRS
europea di sviluppare un proprio Analogamente all’osservazione della Terra Nei servizi forniti da Galileo rientra nieri, Guardia di Finanza, Corpo
sistema di navigazione e posiziona- infatti, anche i sistemi di posizionamento l’infrastruttura Public Regulated Service Forestale dello Stato, Capitanerie di
mento satellitare (GNSS - Global globale e di datazione certificata possono (PRS), unicamente destinata a entità Porto e Difesa, il PRS diventerà col tempo
Navigation Satellite System), autono- dare luogo a servizi ad altissimo valore governative o organizzazioni internazio- la principale tecnologia di navigazione
mo rispetto al monopolio statunitense. aggiunto, di grande interesse sia per utenti nali. Il PRS consente di supportare servizi satellitare che supporterà la Sicurezza
Il programma nazionale Mirror Galileo istituzionali che commerciali (a titolo di strategici anche in situazioni di crisi, in Nazionale (Operatori della Sicurezza ed
punta a migliorare la posizione italiana esempio: il controllo del traffico aereo, i cui altri servizi di navigazione satellitare Infrastrutture Critiche), un’infrastruttura
nell’omonimo programma europeo, sistemi a pilotaggio remoto, il controllo e potrebbero non garantire la massima che contribuirà al processo di ammoder-
così da sviluppare in ambito nazionale l’ottimizzazione delle flotte, le assicurazioni, affidabilità. Nella misura in cui entrerà a namento dello Stato italiano e lo renderà
applicazioni di mercato. la certificazione delle operazioni finanziarie). fare parte dei sistemi di Polizia, Carabi- più resiliente nelle emergenze.
22 23CREDITI FOTOGRAFICI Per le immagini utilizzate, si ringraziano: ASI AVIO S.p.A. Planetek Telespazio STM Elettronics CONTENUTO EDITORIALE Per l’elaborazione dei testi si ringraziano: Giorgia Aresu Marco Bernardi, Ministero dello Sviluppo Economico Giovanni Pagliaro, Ministero dello Sviluppo Economico, Capo segreteria del Sottosegretario di Stato Gian Paolo Manzella Francesco Rea, Responsabile della Comunicazione dell'Agenzia Spaziale Italiana Lorenzo Lo Cascio, Regione Lazio Matteo Landoni, Università degli Studi di Milano Statale Filomena Chirico, Member of Commissioner Thierry Breton's Cabinet
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